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Educazione manageriale per “high tech knowledge worker”
Competenze manageriali per la ricerca e l’innovazione di processo e di prodotto
Tavola rotonda
12 aprile 2007, ore 15-18
STOA’, Villa Campolieto - Corso Resina 283, Ercolano
“Le Regioni del mondo, in competizione tra di loro, diventano i punti focali per la creazione della
conoscenza e l’apprendimento nell’era dell’economia globale ad alta intensità di conoscenza
(learning regions). Esse funzionano da collettori e magazzini di conoscenze ed idee e forniscono un
ambiente e delle infrasttutture materiali ed immateriali che facilitano i flussi di conoscenza, le idee
e i processi di apprendimento degli individui e delle organizzazioni
Richard Florida, Toward the learning region, Futures, 1995.
Il “Piano d’Azione per lo Sviluppo Economico regionale” (PASER) prevede il sostegno alle iniziative in grado
di potenziare l’innovazione industriale in Campania. L’innovazione non passa solo attraverso l’applicazione
delle conoscenze tecnico-scientifiche, ma anche attraverso le capacità gestionali che riguardano la visione
strategica e la razionalità economica delle scelte, la gestione dei team interfunzionali e delle risorse umane
assegnate, la capacità di gestione dei progetti e di utilizzare le risorse finanziarie disponibili.
Le alte professionalità di profilo tecnico-scientifico impegnate nei processi di ricerca e innovazione (ad
esempio ingegneri in possesso di un rilevante bagaglio di hard skill acquisite con una formazione di base
universitaria, in azienda o nei centri di ricerca) hanno dunque crescente bisogno di acquisire soft skill e
competenze di general management per accrescere efficacia ed efficienza nel proprio lavoro.
Una grande multinazionale può decidere di mantenere in Campania un centro di ricerca e sviluppo, o
un’unità produttiva nelle alte tecnologie, non solo in base alla competenza tecnico scientifica del personale
ma anche in base alla performance gestionale del sito. Una performance legata anche agli investimenti in
formazione gestionale svolta. Il problema dell’attrazione, della retention e della motivazione dei talenti, tra
l’altro, è strettamente connesso agli aspetti di qualità dell’ambiente organizzativo in cui il giovane
neoassunto o il manager intermedio è inserito.
Nell’ambito del progetto CEK-Lab si vuole evidenziare tale fabbisogno e raccogliere indicazioni per una
formazione manageriale efficace destinata ai knowledge worker.
La tavola rotonda vuole mettere a confronto punti di vista di aziende e centri di ricerca operanti in settori di
punta della Campania.
15.00
Welcome coffee - Registrazione dei partecipanti
15.15
Presentazione del progetto CEK Lab
Enrico Viceconte, STOA’
15.30
Tavola rotonda
Fabio Ciucci, Alenia Aeronautica
Bartolo Costanzo, Centro di ricerca per l’Agroalimentare
Maurizio De Masi, Marconi S.p.A. - Ericsson R&D Company Italy
Susy Galasso, Selex
Clara Segrado, ELASIS
Agostino Signore, CIRA
Giorgio Ventre, CRIAI
17.30
Conclusioni
Corrado Gabriele, Regione Campania
Francesco Girardi, Regione Campania

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