Notiziario 23-29 Gennaio 2014

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Notiziario 23-29 Gennaio 2014
23 GENNAIO –
29 GENNAIO 2014
N° 04/2014
NOTIZIARIO SULLA
ROMANIA
23 gennaio-29 gennaio 2014
N° 04/2014
CONTENUTI
Politica
Economia
Agricoltura
Finanza
Ministro degli Esteri olandese a Bucarest
Incontro tra Ponta e le delegazioni del FMI della Commissione
Europea e della Banca Mondiale
Mihai Sturzu fa otto proposte per le elezioni europee, spunta il nome
di Catalin Ivan
Otto consiglieri presidenziali, tra cui Daniel Funeriu e Sebastian
Lazaroiu hanno presentato le loro dimissioni
L’ex-capo della Polizia della Capitale, Marian Tutilescu, sarà nominato
consigliere presidenziale
Il Movimento Popolare è stato registrato ufficialmente come partito
politico
Dimissioni Chiuariu dalla Presidenza della Commissione Giudiziaria
Ponta nomina Raed Arafat capo del Dipartimento per le situazioni
d’emergenza
Cambiamenti di leadership in Vodafone Romania. Il Direttore Generale
Inaki Berroeta guiderà la divisione in Australia
Incentivi fiscali per sostenere la ricerca e lo sviluppo
Indagine sui più grandi centri commerciali di Bucarest
Tassa sul carburante ancora in bilico, entro una settimana avranno
fine i negoziati con FMI e Commissione Europea
I romeni hanno acquistato online 600 milioni di euro di prodotti nel
2013
Le vendite nel settore automobilistico del 2013 sono scese ai livelli di
16 anni fa anche se la produzione è aumentata del 22% rispetto al
2012
Il più grande gruppo di commercio al dettaglio polacco comincia ad
interessarsi alla Romania
Azienda agricola danese estende le sue operazioni in Romania
Garanzie fino al 80 % sui prestiti accessibili da parte degli agricoltori
Sospesa la legge sulle camere agricole
Nessun risarcimento per il bestiame colpito dal freddo
APIA in accordo con 12 banche per i finanziamenti agli agricoltori
Soluzione rapida per gli agricoltori che hanno bisogno di soldi per
l’acquisto di terreni: credito “Instant” di IFN
Gli allevatori di suini preparati per l’inverno
Programma Romeno-Svizzero: prestiti per investimenti alle PMI da
parte di CEC Bank
La Borsa risale la china, ma è ancora lontana dai livelli del 2007
Previste multe per gli acquisti in contanti di case e automobili
BCR ha chiuso il 2013 con un utile di circa 370 milioni di euro
Ottimi risultati registrati dai fondi pensione nel 2013
IFC potrebbe concedere a Banca Transilvania un prestito subordinato
di 40 milioni di dollari
Fitch Ratings: la Romania ha basse esigenze di finanziamento da
parte della CEE, la nazione è in grado di sopportare le turbolenze dei
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mercati
Ridotte le commissioni per i pagamenti con carta di credito e di
debito
Industria
Energia
Costruzioni
Turismo
Carpatair presenza istanza di fallimento
Daimler produrrà i “cambi di trasmissione” per Mercedes-Benz nel
centro della Romania
Cambio ai vertici della RATB
Elmas Brasov acquisisce la Steel&Alu Assets
7100 le PMI che accedono al prossimo step degli aiuti “De Minimis”
La Jaeggi Industries apre a Sibiu
Petry nuovo CEO della Holchim Romania
Nucleare in Romania: via Enel, arrivano le compagnie cinesi
La Romania potrebbe risparmiare fino a 7 miliardi di lei, se le misure
di efficienza energetica venissero applicate
Rompetrol riprenderà il programma di investimenti in Romania, dopo
l'approvazione del protocollo d'intesa firmato con il Governo
Romania e Turchia hanno firmato un memorandum sulla trasmissione
di elettricità tra i due paesi
Il consorzio formato da Raiffeisen Capital & Investment e Morgan
Stanley & Co. sarà intermediario nella quotazione di Hidroelectrica
La centrale idroelettrica di Tarnita-Lapustesti sarà costruita anche dai
cinesi
Aumento di produzione di energia “pulita” nel 2013 dell’82% rispetto
al 2012
Oradea. Gara d’appalto per modernizzare l’aeroporto
Bucarest. Sei grandi progetti in corso per estendere la rete
metropolitana
Aumenti e cali nella concessione di permessi edili
I prezzi delle case a Bucarest-Ilfov in calo del 3%
Un complesso immobiliare potrebbe sostituire delle ex fabbriche nella
capitale
La società NEPI acquista un centro commerciale a Costanza per 81
milioni di euro
Gli uffici Swan messi all’asta
Acquisto di immobili in Romania. Prezzi a confronto
Bilancio 2013 in positivo per i due aeroporti internazionali di Bucarest
Inaugurato hotel Carpati a Predeal
Partecipazione della Romania alla Fiera del Turismo di Madrid
Romania destinazione turistica scelta non solo dagli europei ma
anche da americani e asiatici
Progetto per la costruzione del più grande impianto sciistico sui
Monti Fagaras
Le destinazioni scelte dai romeni anche per il 2014 saranno Bulgaria,
Grecia e Turchia
Hotel Elisabeta di Bucarest al primo posto per TripAdvisor
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Politica
Ministro degli Esteri olandese a Bucarest
RRI, 26 gennaio
Il Ministro degli Esteri olandese, Frans
Timmermans, si è incontrato, a Bucarest, con il
premier romeno Victor Ponta, con il collega
romeno, Titus Corlatean, con rappresentanti
della società civile e con gli imprenditori olandesi
in Romania. In tale occasione si è discusso
sull’intensificazione e sulla diversificazione della
cooperazione economica, volte a consolidare la
posizione dell’Olanda come primo investitore in
Romania. Sono stati inoltre affrontati temi come
la sicurezza energetica, la politica di
allargamento dell’UE, il Partenariato Orientale,
con accento sulla Moldova (ex-repubblica
sovietica a maggioranza romenofona). L’Olanda
si annovera tra i Paesi Ue che si sono opposti
all’adesione della Romania all’Area Schengen.
Incontro tra Ponta e le delegazioni del FMI
della Commissione Europea e della Banca
Mondiale
RRI, 27 gennaio
Il premier romeno Victor Ponta ha incontrato, a
Bucarest, la delegazione del FMI, della
Commissione Europea e della Banca Mondiale,
in visita di valutazione dell’accordo stand-by
concluso lo scorso anno con la Romania. La
delegazione dei creditori internazionali si è
incontrata anche con il capo dello stato, Traian
Basescu, il quale ha ribadito la sua opposizione
all’introduzione dell’accisa supplementare sui
carburanti. Bucarest ha con il FMI e l’UE un
accordo per un valore di 4 miliardi di euro, che
non intende però utilizzare. L’accordo è volto a
proteggere la Romania da eventuali shock sui
mercati finanziari e a provvedere alla riduzione
dei costi di finanziamento. Fino al 5 febbraio, la
missione dei creditori internazionali ha in
programma incontri ufficiali con le autorità, partiti
politici, sindacati, associazioni imprenditoriali,
banche e rappresentanti della società civile. Le
priorità delle riforme economiche e il quadro
legislativo correlato all’economia saranno i temi
principali su cui verteranno gli incontri.
Mihai Sturzu fa otto proposte per le elezioni
europee, spunta il nome di Catalin Ivan
Mediafax, 27 gennaio
Il Presidente del TSD Mihai Sturzu ha
annunciato di aver scelto otto nominativi per
l'elenco PSD alle elezioni europee. I candidati
sono: Calin Buzgău (Mures), Ioana Pop Cazacu
(Maramures), Andi Cristea, Catalin Ivan, Claudia
Ţapandel (Bucarest), Gabriel Oniga (Cluj),
Emilian Paul (Bihor) e Alexandru Rotaru
(Neamt). Mihai Sturzu ha annunciato in
conferenza stampa che le organizzazioni
giovanili del PSD, riunitesi a Sibiu, hanno deciso
insieme ed hanno formulato le proposte della
graduatoria definitiva per le elezioni europee. La
decisione sarà presa la settimana prossima,
dopo la riunione del Comitato Esecutivo del
PSD. Sturzu spera di ottenere in tempi brevi
l’elenco definitivo dei candidati, così da poter far
fronte al meglio all’imminente campagna
elettorale. L’obiettivo del PSD è quello di
attestarsi sopra il 35% dei voti.
Otto consiglieri presidenziali, tra cui Daniel
Funeriu e Sebastian Lazaroiu hanno
presentato le loro dimissioni
Hotnews, 28 gennaio
Otto consiglieri presidenziali hanno presentato le
loro dimissioni dall’incarico. I decreti firmati dal
Presidente Traian Basescu sono stati in seguito
pubblicati sul sito web dell’Amministrazione
Presidenziale. Le dimissioni saranno vigenti dal
1° febbraio. Gli otto consiglieri sono: Gabriel
Berca, Adrian Radulescu, Sebastian Lazaroiu,
Virgil Paunescu, Daniel Funeriu, Maria Bitang,
Raluca Boboc e Daniel Moldoveanu. Daniel
Funeriu ha annunciato la sua intenzione di
diventare membro del Movimento Popolare e
candidarsi alle elezioni europarlamentari.
Secondo fonti politiche, anche gli altri consiglieri
dimissionari potrebbero seguire gli stessi passi.
L’ex-capo della Polizia della Capitale, Marian
Tutilescu, sarà nominato consigliere
presidenziale
Adevarul, 28 gennaio
Marian Tutilescu, ex-capo del Dipartimento
Schengen del Ministero degli Affari Interni, sarà
nominato consigliere presidenziale, secondo
alcune fonti politiche. Tutilescu aveva chiesto di
andare in pensione, per ragioni personali. La
sua richiesta è stata approvata dal Primo
Ministro il 17 gennaio. Tutilescu aveva coperto
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questo incarico all’interno del Ministero degli
Affari Interni da ottobre 2009, mentre tra il 2003
e il 2009 era stato capo della Polizia della
Capitale.
Il Movimento Popolare è stato registrato
ufficialmente come partito politico
Hotnews, 29 gennaio
Il Movimento Popolare è stato registrato
ufficialmente come partito politico. La Corte
d’Appello di Bucarest si è pronunciata il 29
gennaio nel caso della registrazione del PMP,
ammessa dal Tribunale di Bucarest il 16
settembre 2013, riconfermando lo statuto di
partito politico. La decisione del Tribunale è
stata in seguito attaccata dall’Alleanza PPE-DE,
da Octavian Bot, da PDL e dall’Associazione di
quelli che hanno lottato durante la Rivoluzione di
Dicembre 1989 “Pheonix” Costanza.
Dimissioni Chiuariu dalla Presidenza della
Commissione Giudiziaria
dipartimento è stata approvata lo scorso
mercoledì dal Governo. Il primo ministro Victor
Ponta ha dichiarato mercoledì, durante
l’apertura della sessione del Governo, che esiste
una legge che migliorerebbe il coordinamento
delle situazioni d’emergenza all’interno del
Ministero degli Interni. Il Ministero è stato posto
in essere per le situazioni d’emergenza,
coordinandosi anche con l’Ispettorato generale
dell’aviazione, con il coordinamento delle unità
operative e con altri strumenti finalizzati
all’utilizzo delle situazioni di emergenza, come le
ambulanze. Il primo ministro Ponta ha fatto
ricadere la scelta su Arafat per la guida del
Dipartimento, ritenuto il più competente.
Economia
Cambiamenti di leadership in Vodafone
Romania. Il Direttore Generale Inaki Berroeta
guiderà la divisione in Australia
Romania Insider, 29 gennaio
Secondo fonti provenienti dall’ambiente politico
romeno, l’ex ministro della Giustizia Tudor
Chiuariu, recentemente condannato a tre anni e
sei mesi di libertà vigilata per il suo
coinvolgimento nel caso del Romanian Post, ha
confermato le sue dimissioni da Presidente della
Commissione Giudiziaria del Senato. Ad ogni
modo coprirà sempre la carica di membro del
Senato e della Commissione. I giudici dell’Alta
Corte di Cassazione hanno condannato Chiuariu
per abuso d’ufficio contro l’interesse pubblico.
Secondo l’agenzia nazionale anti-corruzione, dal
2005 al 2007 i rappresentanti del Romania Post
hanno facilitato il passaggio di proprietà della
Impost Development a dei privati, attraverso
l’approvazione di un atto di legge. Al tempo,
Chiauariu era il ministro della Giustizia e fu tra
coloro i quali firmarono per l’atto. L’ex Ministro
della Telecomunicazione e dell’Informazione
tecnologica è stato processato per il
coinvolgimento nello stesso caso e condannato
a 4 anni di libertà vigilata.
Ziarul Financiar, 24 gennaio
Il Direttore Generale di Vodafone Romania, Inaki
Berroeta, assumerà a Marzo l’incarico di
Amministratore Delegato di Vodafone Hutchison
Australia, divisione australiana del gruppo di
telecomunicazioni britannico. Inaki Berroeta è
Amministratore Delegato di Vodafone Romania
dal Dicembre del 2010, e la società non ha
ancora annunciato un successore. L’attuale A.D.
di Vodafone Australia, Bill Morrow, il mandato
del quale di concluderà a fine Febbraio, ha
dichiarato che Berroeta ha la giusta esperienza
internazionale della società e passione per il suo
lavoro e per l’azienda, che permetteranno a
Vodafone di evolversi nel mercato australiano.
Morrow è considerato un esperto nella
rivitalizzazione delle imprese in difficoltà, ed è
stato incaricato da Vodafone Australia, dopo che
l’azienda ha riscontrato una serie di problemi
con la rete, arrivando a perdere oltre un milione
di clienti. Il gruppo annuncerà presto un nuovo
CEO per Vodafone Romania nei prossimi giorni.
Ponta nomina Raed Arafat capo del
Dipartimento per le situazioni d’emergenza
Incentivi fiscali per sostenere la ricerca e lo
sviluppo
Hotnews, 29 gennaio
Il Segretario di Stato per la Salute Raed Arafat è
stato nominato capo del Dipartimento per le
situazioni d’emergenza all’interno del Ministero
degli Interni. La creazione del nuovo
Hotnews, 24 gennaio
Una politica fiscale coerente è in grado di
generare una crescita economica se focalizzata
sulla ricerca e sullo sviluppo. L’innovazione
favorisce la competitività del settore privato e la
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produttività, generando nuovi posti di lavoro, ma
individuare
le
risorse
per
sostenere
l’innovazione di rivela un compito difficile. Gli
aiuti di Stato dall’UE, non essendo spese del
bilancio statale, si rivelano strumenti importanti
per stimolare le imprese innovative con
detrazioni e crediti fiscali. Per conoscere e
capire il modo con cui accedere a questi
incentivi Ernst & Young ha lanciato, alla fine del
2013, una Guida Internazionale agli incentivi
fiscali concessi in relazione con le attività di R&S
in oltre 34 Paesi. In Romania, ad esempio, le
società possono beneficiare di due incentivi
fiscali: ammortamento accelerato dei beni (50%
del bene ammortizzabile il primo anno di utilizzo)
e deduzione aggiuntiva dal 20% al 50% per le
spese in materia di R&S.
Indagine sui più grandi centri commerciali di
Bucarest
Ziarul Financiar, 26 gennaio
Oltre 2 milioni di persone a settimana, un
numero superiore all’intera popolazione di
Bucarest, visitano i più grandi centri commerciali
di Bucarest. I dieci più grandi centri commerciali,
con una superficie commerciale di oltre 500 mila
metri quadrati, sono frequentati da circa 300
mila visitatori al giorno, raggiungendo un
fatturato di 3-4 milioni di euro, secondo
un’analisi effettuata da Ziarul Financiar. Per lo
shopping, per un film, per un caffè o per una
semplice passeggiata, un cittadino di Bucarest
entra in un centro commerciale una volta ogni 56 giorni. Il centro commerciale più visitato di
Bucarest è AFI Palace Cotroceni, che registra
circa 52 mila ingressi giornalieri, raggiungendo
un fatturato annuo di circa 200 milioni di euro. A
seguire Unirea (40 mila al giorno), Baneasa
Shopping City (35 mila), Bucarest Mall (34 mila)
e Sun Plaza (33 mila). In progetto ci sono
investimenti per circa 400 milioni di euro nel
settore.
Tassa sul carburante ancora in bilico, entro
una settimana avranno fine i negoziati con
FMI e Commissione Europea
Capital, 27 gennaio
Continuano le negoziazioni tra governo romeno
e la delegazione del FMI e della Commissione
Europea. L’accordo “stand-by” con il FMI, che
prevede 4 miliardi di euro, probabilmente
destinati a garanzia di eventuali shock nei
mercati finanziari globali, rimane ancora incerto
in assenza della firma del Presidente Traian
Basescu, il quale resta saldamente fermo sulla
decisione di non approvare i negoziati se non si
rinuncia all’introduzione dell’aumento dell’accisa
sul carburante di 7 centesimi di euro al litro. Il
Ministro delle Finanze, Daniel Chitoiu, spera di
raggiungere un accordo con il Fondo Monetario
Internazionale senza intoppi entro il 5 Febbraio,
data in cui terminerà la missione del FMI e della
Commissione Europea a Bucarest. Se la
decisione del Capo dello Stato sembra
inamovibile, d’altro canto è necessario, tanto
quanto urgente, trovare altre fonti di
finanziamento per colmare il possibile disavanzo
che potrebbe generarsi dai mancati introiti
derivanti
dall’accisa.
Un’alternativa
all’introduzione di nuove tasse, ad esempio,
potrebbe essere quella di migliorare il sistema di
riscossione di quelle già esistenti.
I romeni hanno acquistato online 600 milioni
di euro di prodotti nel 2013
Hotnews, 27 gennaio
Secondo quanto emerso dall’ottava edizione del
Gala
Premiilor
eCommerce
(GPeC),
l’eCommerce al dettaglio ha registrato vendite
per 600 milioni di euro nello scorso anno.
Questa cifra si riferisce esclusivamente ai
prodotti venduti on-line, esclusi quindi i
pagamenti online di bollette, i biglietti aerei o per
spettacoli, le vacanze o altri servizi. Il numero di
utenti di internet che hanno effettuato acquisti
online ha raggiunto i 10 milioni lo scorso anno,
circa il 27%degli utenti totali, e la maggior parte
di essi (84%) vive in aree urbane. L’età media
degli acquirenti online è tra i 25 e i 35 anni, ma
nel 2013 è cresciuta la quota degli acquirenti
online compresi nella fascia 45-55 anni. Circa il
35% in più rispetto al 2012 sono stati i
pagamenti effettuati con carte di credito/debito,
tuttavia il pagamento in contanti alla consegna
rimane quello preferito tra gli utenti. In crescita
anche il numero dei negozi online, circa 4500.
Le vendite nel settore automobilistico del
2013 sono scese ai livelli di 16 anni fa anche
se la produzione è aumentata del 22%
rispetto al 2012
Adevarul, 28 gennaio
Le vendite di autovetture nuove, immatricolate
nel 2013, dopo il sesto anno in declino hanno
raggiunto il livello di 16 anni fa, con una vendita
di 82 mila unità, di cui quasi 69 mila sono
automobili; un calo complessivo del 6,3%,
nonostante nel secondo semestre si sono
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registrati
miglioramenti,
secondo
quanto
dichiarato
dall’Associazione
Produttori
e
Importatori di Automobili (APIA). Il secondo
semestre del 2013, infatti, ha avuto un
significante aumento delle vendite riportate, che
evidenziano un miglioramento in determinati
mesi rispetto al 2012. Se le vendite non hanno
raggiunto i più rosei dei risultati, la produzione
invece è aumentata del 21,7% rispetto al 2012,
con un totale di 411 mila unità, un record nella
produzione. Anche le esportazioni in crescita,
con un 9,6% in più e circa 363 mila unità.
Il più grande gruppo di commercio al
dettaglio polacco comincia ad interessarsi
alla Romania
Ziarul Financiar, 28 gennaio
Biedronka, catena di supermercati polacca con
oltre 2400 negozi ed un fatturato annuo di 7,7
miliardi di euro, sta seriamente considerando
l’idea di entrare nel mercato romeno, dominato
da giganti tedeschi e francesi come Lidl e
Auchan. L’entrata di Biedronka potrebbe
avvenire attraverso due canali, la catena di
supermercati Profi, o la belga Mega Image, che
non avrebbe però manifestato nessun interesse
a lasciare la Romania. Biedronka ha annunciato
il suo interesse per il mercato romeno già dal
2007, ma dopo diversi negoziati, (sembrerebbe
che l’anno scorso ci sia stato un tentativo di
acquisire Profi), non c’è stato ancora un
ingresso definitivo. Sembra certo che l’entrata
nel mercato locale avverrà tramite acquisizione,
essendo molto più difficile partire da zero.
Strategie di Biedronka sono i prezzi bassi e il
Made in Poland di almeno il 90% dei prodotti
sugli scaffali.
Agricoltura
Azienda agricola danese estende le sue
operazioni in Romania
businnes24.ro, 28 gennaio
L’azienda danese FirstFarms ha deciso di
coltivare altri 1,6 mila ettari di terra nella
Romania occidentale ampliando cosi le sue
operazioni
inRomania.
La
superficie
appartenente all’azienda danese fino a questo
momentoera stata concessa in affitto a terzi, ma
la buona produzione del 2013 ha fatto si’ che
laFirstFarms decidesse di espandere le sue
attivita’. I danesi possiedono una fattoria di 4.3
mila ettari nella Romania orientale. Nel 2013
l’azienda haprodotto un reddito di circa 4,2
milioni di euro, in crescita del 60% rispettolo
stesso periodo nel 2012. FirstFarms è stata
fondata nel 2005 in Romania da ungruppo di
investitori e agricoltori danesi, gia’ proprietari di
un'aziendaagricola in Slovacchia. L'azienda ha
203 dipendenti ed è quotata nella borsa
diCopenaghen dal 2006. Il gruppo danese
possiede in Romania oltre 7.5 mila ettaridi
terreno, ma ancora non sfrutta l'intera area;
prevede di espandersi,arrivando a 10 mila ettari
di terreno coltivato.
Garanzie fino al 80 % sui prestiti accessibili
da parte degli agricoltori
Agrointel.ro,26gennaio
Secondo quanto dichiarato dal ministro
dell’AgricolturaConstantin,
il
governo
ha
approvato un sussidio per l'acquisto di vasche
diraffreddamento del latte. In base al nuovo
accordo
siglato
con
FNGCIMM,Banca
Transilvania e Unicredit Tiriac Bank, si garantirà,
su richiesta del donatore, una sovvenzione pari
all’
80%
del
valore.Le
PMI
che
potrannobeneficiare di questa nuova misura
dovranno
possedere
alcuni
criteri
di
ammissibilità, definiti dal finanziatore, come:
possedere certificati rilasciati dall’ APIA; non
essere in difficoltà finanziarie, ai sensi della
comunicazione della Commissione Europea
sugli orientamenti comunitari e sugli aiuti di
Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di
imprese in difficoltà; non usufruire di altri fondi di
garanzia per il finanziamento a prezzi
accessibili. Le PMI che si avvarranno delle
sovvenzioni, dovranno pagare una commissione
annua calcolata sulla base dei rating stabilito
dall'istituzione di finanziamento sull'importo
effettivamente garantito in base al punto 3.3.
della
comunicazione
della
Commissione
Europea e in base all’ordine del Ministro
dell'Agricoltura n. 40/2009.
Sospesa la legge sulle camere agricole
Agrointel.ro, 29 gennaio
Il Segretario di Stato Daniel Botănoiu ha
respinto con forza le accuse di politicizzazione
delle camere agricole, sostenendo che il
Ministero dell'Agricoltura e dello Sviluppo Rurale
non
sarebbe
mai
stato
coinvolto
nell’organizzazione
delle
elezioni.
Daniel
Botănoiu ha anche sostenuto che il Ministero
prevede di portare a termine le elezioni in tutte
le provincie, per iniziare a stabilire un dialogo
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efficace e produttivo con i loro rappresentanti.
Secondo Botănoiu, da queste disposizioni
dipende il destino di molti agricoltori. Fino a
questo momento, le elezioni sono state
effettuate in 14 provincie. Botănoiu ha aggiunto
che bisogna incoraggiare la creazione di queste
associazioni, perche’ danno un contributo
notevole per lo sviluppo dell’agricoltura. Il loro
obiettivo non e’ solo snellire la burocrazia, ma
creare una rappresentanza che faccia gli
interessi degli agricoltori romeni.
Nessun risarcimento per il bestiame colpito
dal freddo
Recolta.eu, 28 gennaio
Martedì sera, il Presidente dell’Autorita’
Nazionale Sanitaria e Veterinaria per la
Sicurezza Alimentare (ANSVSA), Vladimir
Mănăstireanu, ha dichiarato che a Valcea, a
causa del freddo, 27 animali domestici hanno
subito lesioni. Alcuni degli animali sono stati
portati al macello e altri sono stati soppressi. Il
tempo non sembra migliorare e altri casi simili
possono verificarsi di nuovo. Il capo
dell’ANSVSA ha sostenuto che l’istituzione che
prevede dei risarcimenti solo nei casi di malattie
infettive o strategie veterinarie. I risarcimenti in
casi straordinari sono di competenza del
Ministero dell’Agricoltura, Daniel Constantin.
Dall’altra parte il Ministro Daniel Constantin ha
dichiarato che non c’e’ un disegno legge che
tratti le compensazioni per gli incidenti o i
decessi causati dal freddo, poiche’ attualmente
non esiste una valutazione aggiornata per
quanto riguarda questi fenomeni.
APIA in accordo con 12 banche per i
finanziamenti agli agricoltori
Business24.ro, 28 gennaio
Il numero di banche che hanno firmato il
programma 2014 promosso dall’APIA (Agenzia
per i Pagamenti e gli Interventi per l’Agricoltura)
per finanziare gli agricoltori e’ aumentato a 12,
rispetto ai sette dello scorso anno. La posta in
gioco è di decine di migliaia di clienti, dato che
l'anno scorso, più di 30.000 agricoltori hanno
richiesto tali prodotti finanziari. I gruppi di credito
che hanno concluso l’accordo con l’APIA sono
CEC Bank SA, Banca Transilvania SA, Banca
Commerciale Intesa Sanpaolo Romania SA,
Raiffeisen Bank S.A, Procredit Bank S.A, BRD Groupe Societe Generale SA, OTP Bank
Romania SA, Unicredit Tiriac Bank SA, Piraeus
Bank Romania SA, BCR, Bancpost e Banca
Comerciala Carpatica SA. Secondo l'accordo
concluso dall’APIA, il tasso d'interesse applicato
ai beneficiari non può superare il RON-ROBOR
6M + 4% massimo (secondo l'Ordinanza nr. 703
del 23.07.2013) e le commissioni del prestito
devono essere sotto l'1%.
Soluzione rapida per gli agricoltori che
hanno bisogno di soldi per l’acquisto di
terreni: credito “Instant” di IFN
Agrointel.ro; 29 Gennaio
Qualora le banche concedano prestiti ai piccoli e
medi agricoltori, l’Institutii Financiar Nebancare
(IFN) viene incontro ai bisogni degli agricoltori
che vogliono acquistare terreni coltivabili o che
hanno urgente bisogno di denaro per l’attività
agricola. I prestiti sono concessi anche per
l’acquisto di terreni ancora non catastati, ma
purche’ vengano catastati entro 6 mesi dalla
concessione del prestito. Il prestito “Instant” è
una soluzione di finanziamento ultra-veloce. Il
finanziamento può essere ottenuto addirittura in
un giorno e senza garanzie. Per le aziende con
una superficie tra i 100 e i 249 ettari, il credito
concesso è di massimo 50 mila lei, dai 250 ai
400 ettari si arriva anche a 100 mila lei. La
scadenza del prestito è alla raccolta, il rimborso
del prestito prevede un unico pagamento
prefissato, capitalizzato, trasparente e senza
commissioni aggiunte.
Gli allevatori di suini preparati per l’inverno
Industriacarnii.ro, 27 gennaio
Anche se le nevicate degli ultimi giorni hanno
provocato problemi in tanti settori, per
l’agricoltura questa e’ stata una fortuna in parte,
soprattutto per il deficit idrico del suolo che era
molto alto. Nella zootecnica invece, il lavoro
procede, ma per gli allevatori e’ importante
trovarsi preparati per ogni evenienza. Infatti tra i
maggiori problemi che affliggono gli allevatori in
questo periodo sono compresi la fornitura di
acqua, riserve di cibo, e le strade non
percorribili. L’Autorita Nazionale Sanitaria e
Veterinaria per la Sicurezza Alimentare
raccomanda agli allevatori di fornire agli animali
riparo adeguato contro il vento e le forti
nevicate, verificare il corretto funzionamento
degli impianti di abbeveraggio e alimentazione,
disporre di attrezzature di riserva e molto
importante, generatori di elettricita per ogni
imprevisto.
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Finanza
Programma Romeno-Svizzero: prestiti per
investimenti alle PMI da parte di CEC Bank
Hotnews, 23 gennaio
Le piccole e medie imprese possono ottenere
prestiti per investimenti dalla CEC Bank
attraverso il “Programma Romeno-Svizzero per
le PMI”. Il Ministero delle Finanze e il Ministero
dell’Economia hanno firmato il programma
questa settimana, il secondo di una serie di
accordi cooperativo con la Svizzera, volti a
ridurre le disparità economiche e sociali
all’interno dell’Unione Europea. Il Progetto, di
durata pari a 5 anni, prevede la concessione di
prestiti per investimenti alle PMI in Romania in
quattro settori prioritari: produzione, sanità,
turismo e commercio di tecnologie che utilizzano
fonti rinnovabili per il risparmio energetico. I
candidati devono rivolgersi direttamente alla
CEC Bank. Gli svizzeri hanno stanziato 20
milioni di franchi, mentre CEC Bank offre altri
8,5 milioni circa. CEC Bank è stata selezionata
in seguito ad una gara indetta a fine Aprile dello
scorso anno.
La Borsa risale la china, ma è ancora lontana
dai livelli del 2007
Ziarul Financiar, 24 gennaio
L’indice principale della Borsa Valori di
Bucarest, il BET, ha recentemente raggiunto il
massimo valore degli ultimi cinque anni e
mezzo, ma ancora sotto i massimi raggiunti nel
2007, per i quali sarebbero necessari due anni
come quello appena trascorso, dove il BET è
aumentato del 26,1%. Alcuni broker sostengono
che probabilmente il livello dell’indice salirà ai
valori del 2007 nel giro di tre anni. Ci si aspetta,
nei prossimi mesi, una particolare attenzione da
parte degli investitori ai dividendi delle azioni,
ma anche ad azioni a medio e lungo termine,
colpiti duramente dopo la crisi, che comunque
sono riusciti a sopravvivere e risalire la china. La
crisi finanziaria ha lasciato profonde ferite nelle
azioni bancarie quotate in borsa, come quelle di
BRD e Banca Transilvania, che dovrebbero
rivalutarsi rispettivamente del 207% e del 64%
per ritornare ai massimi storici. Le azioni di OMV
Petrom, la più grande società romena quotata in
borsa, dovrebbero rivalutarsi del 23% per
cancellare tutte le perdite subite dagli azionisti
nell’estate del 2007.
Previste multe per gli acquisti in contanti di
case e automobili
Romania Libera, 26 gennaio
I Romeni che intendono acquistare automobili,
terreni o case in contanti potrebbero rischiare
multe del 20% dell’importo della transazione. Il
Governo vuole vietare l’acquisto di questi beni in
contanti, indipendentemente dal loro valore.
Questo vale sia per le aziende che per i privati e
comprende tutti i tipi di immobili e di veicoli a
motore, nuovi o usati. Il Governo ha anche
introdotto nuovi limiti di importo massimo dei
pagamenti in contanti che le aziende possono
eseguire o ricevere al giorno, sia da altre
aziende che da privati. Gli importi massimi per i
pagamenti in contanti tra imprese saranno ridotti
dagli attuali 10 mila lei ai 2.000 lei al giorno,
mentre per quanto riguarda i rapporti con
persone fisiche si parla di 10.000 lei al giorno.
Questa misura è stata adottata a seguito della
rilevazione, da parte delle autorità fiscali, che la
maggior parte delle evasioni fiscali riguardano
pagamenti effettuati in contanti, per la loro
intracciabilità.
BCR ha chiuso il 2013 con un utile di circa
370 milioni di euro
Ziarul Financiar, 26 gennaio
La Banca Commerciale della Romania (BCR), è
tornata a conseguire utili, lo scorso anno, con un
risultato di circa 360-370 milioni di lei. Nel 2012,
BCR ha subito una perdita record di 1,2 miliardi
di lei, il 68% in più delle previsioni a causa delle
perdite subite da prestiti non performanti. Dopo i
primi nove mesi dello scorso anno, BCR aveva
registrato un utile netto di 563 milioni di lei, per
la maggior parte dovuti ad un positivo impatto
fiscale. Gli azionisti di BCR hanno approvato, lo
scorso giovedì 23 Gennaio, il budget delle
entrate e delle spese per il 2014, che prevede
un utile netto di 647 milioni, dovuto ad un
leggero anticipo del credito da 47,6 miliardi di lei
di Settembre 2013, a 48,16 miliardi di lei,
corrispondenti ad un tasso di 8,1% di
rendimento del capitale, che aumenterà da 600
milioni a oltre 8 miliardi di lei.
Notiziario sulla Romania
9
23 gennaio-29 gennaio 2014
N° 04/2014
Ottimi risultati registrati dai fondi pensione
nel 2013
Mediafax, 27 gennaio
I fondi pensione obbligatori (II pilastro) hanno
registrano nel 2013 un rendimento medio del
11,75%, il migliore degli ultimi 3 anni, con un
attivo netto di 3,1 miliardi di euro, secondo i dati
delle associazioni del settore. Anche i fondi
pensione volontari (III pilastro) hanno registrato
il miglior risultato degli ultimi 3 anni, con un
rendimento medio dell’11,33%, e un attivo netto
totale di 184 milioni di euro. Nel 2013 i fondi
pensione privati hanno investito circa 125 milioni
di euro sulla Borsa Valori di Bucarest, quasi tutti
per l’acquisto di azioni immesse nel mercato
azionario. Per i prossimi due anni, i fondi
pensione privati avranno circa 500 milioni di
euro a disposizione per partecipare ad offerte
pubbliche di azioni ed obbligazioni societarie,
secondo quanto dichiarato dal direttore generale
di ING Pensii, Raluca Tintoiu. Si stimano per il
2014 risultati ancora più favorevoli per i fondi
pensioni privati e quelli obbligatori.
IFC potrebbe concedere a Banca
Transilvania un prestito subordinato di 40
milioni di dollari
Ziarul Financiar, 27 gennaio
Banca Transilvania prevede di rafforzare il
proprio capitale di base con un prestito
subordinato di 40 milioni di dollari dall’IFC,
International Finance Corporation, braccio
d’investimento della Banca Mondiale nonché
uno dei soci di minoranza della BT dal 2009. Si
prevede una durata del prestito pari a 10 anni e
varrà come patrimonio supplementare (Tier II)
da rimborsare in un’unica soluzione alla
scadenza. Questo prestito sarà interamente
coperto dal Fondo di capitalizzazione dell’IFC e
mira a sostenere la banca, affinché continui la
sua strategia di crescita e le sue operazioni
svolte soprattutto nel segmento delle micro,
piccole e medie imprese. Banca Transilvania
copre l’intero territorio della Romania con 550
unità; il principale azionista è la BERD, altra
istituzione finanziaria internazionale. La banca
occupa il terzo posto nel mercato bancario per
valore delle attività, anche se parte di essa
consiste in titoli di Stato.
Fitch Ratings: la Romania ha basse esigenze
di finanziamento da parte della CEE, la
nazione è in grado di sopportare le
turbolenze dei mercati
Romania Insider, 28 gennaio
Secondo un recente rapporto di Fitch Ratings, la
Romania e altri tre paesi dell'Europa centrale e
orientale, in particolare la Polonia, la Repubblica
Ceca e l'Ungheria avranno bisogno di prendere
in prestito 78,5 miliardi di euro nel 2014 per
finanziare il disavanzo e rinnovare il debito
esistente. La Romania necessiterà di 13,2
miliardi di euro, l'importo più basso dei quattro.
L'agenzia rileva inoltre che tutti e quattro i paesi
sono migliorati dopo la crisi e che la Romania e
l'Ungheria hanno beneficiato di accordi
multilaterali di finanziamento. Per la Romania, i
dati Fitch mostrano che il Paese usufruirà di un
tasso lordo (GBR) del 8,9% del suo prodotto
interno lordo ( PIL), che è superiore a quello
della Polonia del 7,5%, ma inferiore rispetto agli
altri due paesi: il 10% della Repubblica, e il
18,9% per l'Ungheria, che è anche indicato
come il più vulnerabile. La fine del 2013 e l'inizio
del 2014 sono stati caratterizzati da un
andamento di mercato positivo, consentendo a
questi 4 paesi di emettere eurobond a condizioni
favorevoli.
Ridotte le commissioni per i pagamenti con
carta di credito e di debito
Realitatea, 28 gennaio
Il Governo ha limitato a 0,2% e 0,3% le
commissioni interbancarie di pagamento con
carta di debito e carta di credito, secondo un
progetto d’urgenza del Ministero delle Finanze.
Le banche emittenti non possono applicare alla
banche accettanti commissioni interbancarie
superiore a queste soglie. Il governo vuole
anche introdurre clausole minime nei contratti
tra le banche che installano terminali di
pagamento elettronico o che effettuano
pagamenti elettronici e i commercianti che li
utilizzeranno, affinché le imprese conoscano i
dettagli dei costi che essi sopporteranno. La
misura avrà un effetto positivo sull’accettazione
delle carte come strumento di pagamento, sia
da parte dei commercianti che dai consumatori,
incoraggiando un maggior uso, considerando
anche che le tasse più basse genererebbero
risparmi per i rivenditori. Per le banche, una
riduzione delle commissioni sui pagamenti
porterebbe ad una riduzione dei prelievi in
Notiziario sulla Romania
10
23 gennaio-29 gennaio 2014
N° 04/2014
contanti agli sportelli, e quindi delle commissioni
di prelievo.
Industria
investire 300 milioni di euro nel Paese per
ampliare la propria capacità produttiva. Star
Trasmission è stata fondata nel 2001 ed è un
fornitore internazionale di componenti per
l'industria automobilistica.
Cambio ai vertici della RATB
Carpatair presenza istanza di fallimento
Business Review, 24 gennaio
Carpatair, l’unica compagnia aerea romena
privata, ha intrapreso un’istanza di fallimento il
23 gennaio a cui seguirà un processo di
riorganizzazione
societario.
Secondo
le
dichiarazioni rilasciate alla stampa dalla
compagnia, le ragioni che stanno dietro questa
decisione sono dovute principalmente a delle
incomprensioni con l’aeroporto di Timisoara
dovute a delle investigazioni di concorrenza
sleale avviate dalla Commissione Europea, ma
anche dalle autorità romene, per cui si richiede
un risarcimento danni di 30 milioni di euro. La
Carpatair sarà rappresentata in tribunale da
Tuca, Zbarcea e associati, nella sua battaglia
legale contro l’aeroporto di Timisoara. Durante
la riorganizzazione giudiziaria, la compagnia
proseguirà con la sua normale attività
commerciale e il team della direzione, guidato
da Nicolae Petrov, proseguirà i lavori sotto la
supervisione di un amministratore nominato dal
Giudice. La Carpetair opera con 380 voli
settimanali dall’aeroporto di Timisoara verso 34
destinazioni, e contribuisce per il 50% ai profitti
dell’aeroporto di Timisoara, per un valore
complessivo di circa 3,5 milioni di euro all’anno.
Daimler produrrà i “cambi di trasmissione”
per Mercedes-Benz nel centro della Romania
Romania Insider, 28 gennaio
La Daimler produrrà cambi di trasmissione per i
modelli di lusso della Mercedes-Benz classe E
eClasse S nel suo impianto di Sebes, nel centro
della Romania. Boris Billich, CEO di MercedesBenz Romania si è detto convinto delle
potenzialita’ della Romania e che le autovetture
miglioreranno moltissimo grazie alle trasmissioni
di ultima generazione che verranno prodotte a
Sebes. All’inizio dell’anno, Star Trasmission,
controllata di Daimler, ha inaugurato una nuova
unità di produzione a seguito di un investimento
complessivo di 40 milioni di euro. La nuova unità
di produzione ha una superficie di 13 mila mq. I
lavori di costruzione sono durati circa dieci mesi
e il gruppo impiegherà 150 persone. Già in
aprile aveva annunciato la sua intenzione di
Business24, 28 gennaio
L’Agenzia per i trasporti autonomi di Bucarest
(RATB) ha eletto il nuovo CEO, tramite
concorso. Sarà Daniel Florentin Doman a
succedere a Adrian Campurean, dimesso dalla
carica lo scorso luglio. Il Consiglio di
Amministrazione della RATB ha deciso la scorsa
settimana di eleggere il nuovo direttore tramite
un’attenta valutazione e selezione da parte della
Commissione. L’ex direttore ad interim, Valeriu
Bunea, ricoprirà la carica di Direttore per la
programmazione e la Sicurezza del traffico,
Mariana Duta, ricoprirà la carica di direttore
finanziario,
Adrian
Dragnea,
direttore
amministrativo e Costantin Alecsandrescu
direttore marketing. Nessuno dei candidati
durante la procedura di esame per la selezione
aveva ottenuto il punteggio minimo per ricoprire
la carica di direttore per la programmazione e la
sicurezza del traffico, così il Consiglio di
Amministrazione ha deciso di organizzare una
nuova procedura di selezione.
Elmas Brasov acquisisce la Steel&Alu
Assets
Romania Insider, 29 gennaio
La compagnia al 100% a capitale romeno Elmas
Brasov, che
produce mezzi per la
movimentazione (Carrelli elevatori, ascensori,
gru, piattaforme), azienda leader nel settore,
fondata nel 1990, ha recentemente acquisito la
compagnia
Steel&Alu
Assets,
per
un
investimento di 3,75 milioni di euro, 3,4 milioni
dei quali provengono da un prestito bancario,
ottenuto per finanziare il programma di
espansione della capacità di produzione. Inoltre
è stato destinato un investimento di 1,5 milioni di
euro per l’ammodernamento degli strumenti di
lavoro e per rendere più moderne le strutture,
sviluppando un pacchetto completo di prodotti
nel campo della Intralogistics. Il progetto di
espansione porterà anche alla creazione di circa
70 posti di lavoro e l’investimento attuato
punterà a garantire ulteriormente prodotti di
qualità, e soluzioni integrate e i clienti potranno
beneficiare di una complessa e varia gamma di
prodotti.
Notiziario sulla Romania
11
23 gennaio-29 gennaio 2014
N° 04/2014
7100 le PMI che accedono al prossimo step
degli aiuti “De Minimis”
Business24, 29 gennaio
Sono circa 7100 le piccole e medie imprese che
hanno ottenuto il punteggio minimo di 60 per
poter passare allo step successivo e accedere
agli aiuti “de minimis”, riservati a 1100 piccole e
medie imprese. Le richieste per ottenere l’aiuto
sono giunte in particolar modo da Timis- 357-,
Bucarest-927- e Cluj -474-. Secondo i dati del
Dipartimento delle Piccole e medie imprese, le
imprese potevano far domanda per ottenere gli
aiuti entro il 15 gennaio, data in cui sono
pervenute presso gli uffici di competenza circa
7.138 domande idonee. Tra queste 7082 hanno
ottenuto il punteggio minimo 60 che consente di
passare alla seconda fase. L’aiuto de minimis
andrà a coprire il 90% delle spese totali, per un
valore massimo del budget di 100.000 euro. Il
budget destinato agli aiuti de minimis è di 500
milioni di lei (circa 125 milioni di euro) e i
pagamenti ai beneficiari saranno eseguiti alla
fine del 2015.
La Jaeggi Industries apre a Sibiu
Nine O’Clock, 29 gennaio
Jaeggi industries, industria svizzera produttrice
di componenti elettroniche domestiche, investirà
20 milioni di euro per la costruzione di un
impianto di produzione a Sibiu. Il portavoce
dell’azienda ha dichiarato che verrà aperta una
nuova sede di produzione in Romania, senza
però fornire ulteriori dettagli sull’investimento.
L’azienda, per attuare l’investimento, ha
richiesto un prestito di 7 milioni di euro circa,
concesso dallo stato, corrispondente al 40% del
valore dell’investimento. La nuova unità di
produzione conterrà al suo interno dei sistemi di
raffreddamento conforme alle norme ambientali
e si prevede che creerà circa 132 posti di lavoro.
Gli aiuti di Stato concessi dal Governo
ammontavano nel 2013 a 282 milioni di euro.
Per l’investimento attuato dalla Jaeggi, si stima
un prestito di 20 milioni di euro, una delle cifre
più ingenti prestate dallo Stato romeno che
ripone molta fiducia nell’apertura dell’impianto
per rendere sempre più dinamico il settore
industriale romeno.
Petry nuovo CEO della Holchim Romania
CEO a partire dal 1 febbraio. Il nuovo CEO sarà
Francois Petry, che succederà a Daniel Bach, il
quale è stato recentemente nominato Area
Manager per il Sud-Est asiatico. Queste le
dichiarazioni
della
succursale
romena
dell’azienda svizzera Holcim, durante una
conferenza stampa. Il nuovo CEO Petry è
francese è attualmente il CEO della Holcim
France. Daniel Bach, che ha guidato finora la
Holchim Romania,negli ultimi tre anni sarà
responsabile delle sedi della Holcim in
Indonesia, Thailandia, Filippine, Vietnam,
Malesia e Singapore. Attualmente Holchim
Roania possiede due impianti di produzione di
cemento in Campulung e Alesd, 13 impianti
ecologici e due di nuova sperimentazione a
Bucarest. Durante un’intervista Petry ha
dichiarato di essere orgoglioso di guidare la
Holchim in Romania,
uno dei mercati più
fruttuosi per la Holchim in Europa, con una
consistente crescita potenziale.
Energia
Nucleare in Romania: via Enel, arrivano le
compagnie cinesi
BalcaniCaucaso, 20 gennaio
I sei grandi investitori stranieri, che facevano
parte del consorzio EnergoNuclear, nato per
attuare il progetto di potenziamento della
centrale nucleare romena di Cernavoda, hanno
ceduto le proprie partecipazioni nella società
EnergoNuclear che è diventata di fatto una
controllata statale. Le ultime due a mollare gli
ormeggi sono state Enel e ArcelorMittal. Enel è
entrata nel progetto per i reattori 3 e 4 di
Cernavoda nel 2007, come parte di una cordata
di aziende interessate a investire nel piano; nel
frattempo la maggior parte delle compagnie
energetiche si sono ritirate e l'iniziale struttura
dell'azionariato è cambiata in modo significativo.
Inoltre il recente annuncio da parte del governo
di un possibile ingresso nel progetto di un
costruttore cinese che abbia anche il ruolo di
azionista di maggioranza ha ulteriormente
impattato sulla struttura della proprietà del
consorzio, al punto di costringere Enel a lasciare
il consorzio e a rinunciare al progetto.
Romania Insider, 29 gennaio
Holcim Romania, azienda produttrice di materiali
per le costruzioni, sarà guidata da un nuovo
Notiziario sulla Romania
12
23 gennaio-29 gennaio 2014
N° 04/2014
La Romania potrebbe risparmiare fino a 7
miliardi di lei, se le misure di efficienza
energetica venissero applicate
Romania e Turchia hanno firmato un
memorandum sulla trasmissione di elettricità
tra i due paesi
Mediafax, 23 gennaio
Le perdite energetiche nel settore industriale
raggiungono il 30-35%, mentre nelle abitazioni
addirittura il 40-50% del consumo energetico,
secondo quanto dichiarato dall'Associazione
Romena per la Promozione dell'Efficienza
Energetica (ARPEE). Secondo il presidente
dell’ARPEE,
Gilles
Humbert,
l'efficienza
energetica è una "priorità assoluta in Romania".
La Commissione Europea ha annunciato, nel
mese di ottobre dello scorso anno, di aver
avviato una procedura di infrazione nei confronti
della Romania e della Repubblica Ceca per
essersi astenuti a fornire informazioni riguardanti
l'attuazione
della
direttiva
sull'efficienza
energetica degli edifici. Tale direttiva stabilisce
che gli Stati membri dell'UE devono stabilire e
far rispettare i requisiti minimi in materia di
rendimento energetico degli edifici, nonché
assicurare che, entro il 2021, tutti i nuovi edifici
dovranno essere "edifici a quasi zero consumo
di energia".
Adevarul, 24 gennaio
Il Ministro dell'Energia romeno, Constantin Nita,
e il Ministro dell'Energia e delle Risorse Naturali
Turco, Taner Yildiz, hanno firmato un
memorandum d'intesa e di cooperazione per lo
sviluppo delle interconnessioni elettriche, che
consentirà la creazione di strutture alternative
per lo scambio di energia elettrica tra i due
Paesi. I due ministri hanno discusso degli ultimi
sviluppi nel settore energetico dei due Paesi,
della cooperazione regionale e dei progetti
strategici di interconnessione. La Romania
riafferma il suo impegno per lo sviluppo delle reti
di interconnessione con la Moldova, la Serbia,
l'Ungheria e la Bulgaria, per rafforzare la
sicurezza energetica e creare opportunità per le
esportazioni di energia. Tuttavia la Turchia sarà
uno dei maggiori partner per il settore energetico
in Romania, in termini di potenziale di
esportazione.
Rompetrol riprenderà il programma di
investimenti in Romania, dopo
l'approvazione del protocollo d'intesa firmato
con il Governo
Realitatea, 23 gennaio
Il governo ha approvato il memorandum che
prevede la vendita del 26,69% delle azioni di
Rompetrol Costanza a KazMunaiGas del
Kazakistan per un controvalore di 200 milioni di
dollari che entreranno nelle casse dello Stato
Romeno. Inoltre, l’accordo disciplina i principi
concernenti l'istituzione, l'organizzazione e il
funzionamento di un fondo di investimento nel
settore dell'energia in forma di S.p.A. in cui il
contributo di Rompetrol Group sarà di 150
milioni dollari con una quota azionaria del 80%,
mentre lo Stato romeno parteciperà per il 20%.
Questo fondo opererà in conformità con le best
practices per incontrare gli interessi di entrambe
le parti, lo Stato romeno e il gruppo Rompetrol. Il
fondo avrà una durata di sette anni, con un
investimento, in questo arco temporale, pari a
un miliardo di dollari. Rompetrol ha già
individuato due progetti, di circa 350 milioni, che
saranno attuati dal fondo d’investimento:
realizzare una centrale di cogenerazione per
Petromidia ed aumentare il numero delle
stazioni di gas nel mercato locale.
Il consorzio formato da Raiffeisen Capital &
Investment e Morgan Stanley & Co. sarà
intermediario nella quotazione di
Hidroelectrica
Hotnews, 27 gennaio
Il Dipartimento dell'Energia ha dichiarato che il
consorzio formato da Raiffeisen Capital &
Investment e Morgan Stanley & Co. sarà
l’intermediario dell’Offerta Pubblica Iniziale
Internazionale di vendita del 15% del capitale di
Hidroelectrica. Durante il processo di selezione
dell’intermediario dell’IPO, sono stati analizzati,
valutati ed ha ottenuto cinque offerte provenienti
da cinque consorzi formati dai più importanti
istituti finanziari presenti nel territorio romeno e
oltre confine. Tutte le offerte hanno soddisfatto i
requisiti di idoneità, ma il comitato composto da
Raiffeisen Capital & Investment SA e Morgan
Stanley & Co. è stato valutato il piu’ adatto.
L’attività del comitato avrà inizio dopo la firma e
l'entrata in vigore della Lettera di Impegno.
Secondo
le
intenzioni
annunciate
dai
rappresentanti del Dipartimento di Energia, verrà
quotato il 15% delle azioni di Hidroelectrica sul
Bucarest Stock Exchange e sul London Stock
Exchange.
Notiziario sulla Romania
13
23 gennaio-29 gennaio 2014
N° 04/2014
La centrale idroelettrica di Tarnita-Lapustesti
sarà costruita anche dai cinesi
Stirile ProTV, 27 gennaio
L’ambasciatore cinese in Romania, Huo
Yuzhen, ha incontrato a Cluj-Napoca il sindaco
Emil Boc per confermare l’impegno preso dalla
Cina -risalente al 2011- a sostenere la
costruzione della centrale idroelettrica a TarnitaLapustesti. Già l’anno scorso era stato firmato
l’accordo dalle due parti. Adesso si sta
procedendo per effettuare gli studi di fattibilità,
preliminari alla materializzazione del progetto,
già ideato durante gli anni del regime. Per
l’esecuzione dei lavori è stimato un investimento
di 1,1 miliardi di euro. Secondo quanto
dichiarato dal Dipartimento per l’Energia, nella
prima fase sarebbero utilizzati solo i maggiori
produttori di energia di proprietà statale, ovvero
Hidroelectrica, Nuclearelectrica e i complessi
energetici di Hunedoara e Oltenia, per costituire
la società. In un secondo momento, attraverso
un pacchetto di capitale di maggioranza, ci
sarebbe spazio anche per gli investitori stranieri,
per l’appunto, i cinesi. Alcuni rappresentanti
dello Stato romeno hanno avuto colloqui con
esponenti della compagnia cinese Sinohydro per
coinvolgerla in questo progetto.
Aumento di produzione di energia “pulita”
nel 2013 dell’82% rispetto al 2012
Agerpres, 27 gennaio
La produzione di energia da fonti rinnovabili in
Romania ha raggiunto un livello record alla fine
del 2013. La capacità totale dei progetti esistenti
ha raggiunto 4.255 MW, l’82% in più rispetto alla
fine del 2012, secondo l’Autorità’ Nazionale per
la Regolamentazione dell’Energia (ANRE). Al 31
dicembre 2013 nel sistema sono stati installati i
progetti eolici con una capacità totale di 2.503
MW, 1.155 MW nel settore fotovoltaico, 65 MW
nelle biomasse e 530 MW per l’energia
idroelettrica. I produttori di energia rinnovabile
ricevono sussidi sotto forma di certificati verdi,
certificati che pagano tutti i consumatori, tra cui
le famiglie, e sono evidenziati separatamente
nella bolletta elettrica. Per evitare l’aumento
delle fatture, l’1 luglio il Governo ha deciso di
posticipare al triennio 2017-2020 la concessione
di certificati verdi. La Romania auspica che il
24% del consumo di elettricità nel 2020
provenga da fonti rinnovabili, ma ANRE ha
annunciato che questo obiettivo è già stato
raggiunto il 1° gennaio 2014.
Costruzioni
Oradea. Gara d’appalto per modernizzare
l’aeroporto
Ebihoreanul, 23 gennaio
Il presidente del distretto di Bihor, Cornel Popa,
e il direttore dell’aeroporto di Oradea, George
Pascal, hanno lanciato una gara d’appalto per i
lavori di ampliamento e ammodernamento della
stazione aeroportuale della città, già approvati
nel 2012. Le imprese interessate potranno
presentare le offerte entro il 4 marzo.
L’esecuzione delle opere necessita un
investimento del valore di 130 milioni di euro,
finanziati per l’85% dai fondi di coesione
dell’Unione
Europea
del
POS-T
(asse
dell’infrastruttura aeronautica), dai fondi di
bilancio statali (13%) e da quelli del distretto di
Bihor (2%). Il progetto prevede la realizzazione
di una nuova pista lunga 2.1 Km e larga 45m,
nonché la costruzione di una piattaforma di
parcheggio per contenere simultaneamente 6
nuovi aeromobili (due pesanti Boeing, due ATR
42 e due piccoli ATR 72) e di una nuova
centrale elettrica. Le opere dovranno essere
ultimate entro settembre 2015, scadenza che
dovrà essere necessariamente rispettata
dall’impresa che si aggiudicherà l‘asta.
Bucarest. Sei grandi progetti in corso per
estendere la rete metropolitana
Agenda Constructilor, 27 gennaio
Metrorex, la società che gestisce il trasporto
sotterraneo della capitale, è impegnata nella
realizzazione di sei grandi opere infrastrutturali
atti ad espandere la rete metropolitana. Il
progetto complessivo, da svilupparsi entro il
2020, prevede un investimento di 5,85 miliardi di
euro; in particolare, circa 2 miliardi per le sezioni
Drumul Taberei-Universitate e UniversitatePanteleimon della linea 5; circa un miliardo di
euro per collegare l’Aeroporto Internazionale
Henri Coanda-Otopeni alla rete metrolitana
(linea 6); 950 milioni per la sezione della
stazione Gara Nord - Stazione Progresu; circa
1,9 miliardi per l’estensione della linea 7, linea 3
linea 2. L’'ingegnere Aurel Radu, direttore
generale di Metrorex, ha dichiarato che il 40%
dei i lavori per la linea 5 e’ stato già effettuato. Il
progetto in questione, che prevede di effettuare
9,035 Km di percorso con 13 stazioni, è
Notiziario sulla Romania
14
23 gennaio-29 gennaio 2014
N° 04/2014
compreso nel piano di lavoro per il periodo
2011-2017.
Un complesso immobiliare potrebbe
sostituire delle ex fabbriche nella capitale
Aumenti e cali nella concessione di permessi
edili
Romania Insider, 28 gennaio
Un complesso immobiliare composto da vari
edifici potrebbe essere costruito nel distretto 2 di
Bucarest, dove sono ora ubicate le fabbriche
Sintofarm e Solaris. Il composto sarebbe situato
in Electronicii street/22, via Ziduri Intre Vii,
secondo un Piano di Area Urbana che sarà
votato dal Consiglio Generale di Bucarest
durante una sessione prevista per il 30 gennaio.
I beneficiari del progetto immobiliare saranno
Sintofarm SA e Atlas Solaris SRL. Secondo il
piano pubblicato sul sito web della Bucharest
City Hall, il progetto comprende diversi edifici di
30 piani e verrà costruito su una superficie di
circa 8,8 ettari. Il complesso avrà funzione
mista, comprendendo sia edifici residenziali sia
spazi commerciali.
Ziarul Financiar, 28 gennaio
Stando ai dati ufficiali dell’Istituto Nazionale di
Statistica (INS) sull’intero territorio della
Romania, durante lo scorso anno, le autorità
competenti hanno rilasciato 37.776 permessi di
costruzione per edifici residenziali, solo 87
permessi in meno rispetto al 2012. Questo lieve
calo nel rilascio di concessioni edilizie è
strettamente correlato al maggior o minor
sviluppo immobiliare di alcune aree rispetto ad
altre. Per l’appunto, le aree del Nord-Est, del
Sud-Muntenia e del Sud-Ovest Oltenia hanno
registrato diminuzioni nel calcolo di INS;
rispettivamente sono stati richiesti 837, 334, e
186 permessi in meno rispetto al 2012.
Incrementi, invece, sono stati apportati nelle
zone centrali, Bucarest-Ilfov (866 permessi in
più rispetto al 2012), Centro (91 permessi), e ad
Ovest (434 permessi). Nel comunicato emesso
dall’INS, i dati relativi al solo mese di dicembre
mostrano che sono stati richiesti 2553 permessi,
in diminuzione dell’11,2% rispetto al mese
precedente e in aumento del 9% rispetto a
dicembre 2012.
Prezzi delle case a Bucarest-Ilfov
in calo del 3%
Wall Street, 28 gennaio
I prezzi delle case nella regione di Bucarest-Ilfov
hanno registrato una riduzione media del 3% nel
2013, registrando una significativa crescita solo
nel corso dell’ultimo trimestre per i prezzi delle
case al centro di Bucarest, secondo i dati di
Eurobank Property Services (EPS). L’indice
nazionale dei prezzi dell’ultimo trimestre del
2013 è aumentato del 2,3% rispetto allo stesso
periodo dell’anno precedente, anche se l’indice
annuale ha continuato a diminuire a un ritmo
simile a quello del 2012 (circa 1%). A Bucarest
centro, l’indice trimestrale dei prezzi delle case è
fortemente cresciuto sino al 5,6% rispetto allo
stesso periodo dell’anno precedente. Tuttavia,
nelle zone periferiche di Bucarest si continuano
a registrare continui deprezzamenti, con un
tasso annuo di circa il 5%. La somma dei due
fattori si traduce in una riduzione media dei
prezzi di tutta la regione Bucarest-Ilfov di circa il
3%.
La società NEPI acquista un centro
commerciale a Costanza per 81 milioni di
euro
Romania Insider, 29 gennaio
Il gruppo immobiliare israeliano Neocity ha
venduto il centro commerciale City Park Mall,
ubicato nella città balneare di Costanza, per 81
milioni di euro alla società NEPI (New Europe
Property
Investors).
L’accordo
é
stato
annunciato ufficialmente dalla società di
consulenza immobiliare Colliers International a
fine dicembre 2013. Il centro commerciale di
29.000 mq, ultimato nel 2008, è oggetto della
seconda vendita effettuata dalla società Neocity
in Romania, dopo la cessione degli uffici Tower I
e II a Bucarest. Neocity é stato in grado di
sviluppare e gestire il City Park Mall di Costanza
con notevole capacità di recupero, nonostante ci
fosse un contesto economico e settoriale
difficile. Il gruppo vede con ottimismo il futuro del
mercato romeno; per tale motivo é alla ricerca di
nuove opportunità di investimento. L’accordo
può essere letto come un voto di fiducia nei
confronti del mercato romeno, che incoraggia
altri investitori, conducendoli in questa direzione.
Gli uffici Swan messi all’asta
Wall Street, 29 gennaio
Giovedì 30 gennaio si è svolta un’asta per la
vendita del complesso di uffici Swan Office &
Technology Park, sito in zona Pipera-Tunari. I
tre edifici che formano il complesso sono stati
costruiti su un terreno di 22,866 metri quadrati,
Notiziario sulla Romania
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disponendo complessivamente di una superficie
affittabile di 29.000 metri quadrati, a cui si
aggiungono 5 mila mq di terreno edificabile non
ancora utilizzato. Le opere di realizzazione,
ultimate nel 2011, sono state eseguite dalla
Swan Property, controllata dal fondo di
investimento
Chayton
Capital,
divenuto
insolvente nel gennaio 2013 a seguito di una
decisione della Corte di Ilfov. Per recuperare il
debito, la Casei de Insolventa Transilvania
(CITR), amministratore dell’asta, ha deciso il
prezzo di partenza della compravendita: 42.7
milioni di euro. Il basso tasso d’occupazione
(40%) è tra i principali motivi del fallimento del
progetto.
Acquisto di immobili in Romania. Prezzi a
confronto
Realitatea, 29 gennaio
Secondo un'analisi di Imobiliare.ro con un
importo di 30.000 euro è possibile acquistare un
appartamento con tre camere a Iasi, Timisoara e
anche nella capitale. Con 50.000 euro, poi, si
può diventare proprietari di unità abitative fino a
cinque camere in un edificio di recente
costruzione (dopo il 2000). Nella vetrina del sito
web di Smarthousing.ro è possibile constatare e
confrontare i prezzi degli immobili a uso
abitativo, messi all’asta, nelle maggiori città della
Romania. A Bucarest, ad esempio, un bilocale al
centro di 41 metri quadrati è messo in vendita
all’asta ad un prezzo di partenza di 119.014 lei
(circa 26.500 euro); ad un prezzo simile si
possono acquistare appartamenti più spaziosi
ma in aeree più periferiche della città. Con lo
stesso importo, a Timişoara si può acquistare un
appartamento con tre camere da letto, mentre a
Brasov, in pieno centro storico un loft di 52 mq.
Turismo
Bilancio 2013 in positivo per i due aeroporti
internazionali di Bucarest
Economica, 23 gennaio
La Società Nazionale Aeroporti di Bucarest
(CNAB) ha chiuso il 2013 con un utile lordo di
circa 78 milioni di lei, più di tre volte a quello
preventivato. Inoltre la società ha registrato un
fatturato di 613 milioni di lei, in aumento del 10%
rispetto al 2012. Per quanto riguarda il traffico
aereo, negli aeroporti di Bucarest il numero dei
passeggeri è cresciuto del 5,4% nel mese di
dicembre 2013. L’aumento del 5,4% è dovuto
agli sforzi che la società ha fatto per attirare
nuove compagnie aeree e aumentare il numero
di rotte operate negli aeroporti di Bucarest. Nel
2013 nei due aeroporti internazionali di Bucarest
- Henri Coanda e Baneasa – si sono registrati
7,64 milioni di passeggeri in transito, con
l’aumento
dell’1,35%
rispetto
al
2012.
Attualmente nell’aeroporto internazionale Henri
Coanda operano 34 compagnie aeree, che
trasportano passeggeri di 71 destinazioni. Nel
2013 hanno iniziato ad operare due nuove
compagnie aeree: EasyJet ed Air Serbia, in più
da marzo la Ryanair opererà la prima rotta
dall’aeroporto Henri Coanda.
Inaugurato hotel Carpati a Predeal
Agerpres, 23 gennaio
Sc Alfa Hotels SRL, la settimana scorsa ha
inaugurato l’albergo Carpati a Predeal a tre
stelle, per un investimento pari a 3 milioni di
euro. Si tratta di un grande hotel, che si trova a
1700 metri dalla pista sciistica di Predeal, con
suite, un’ampia sala conferenze, una sala
riunioni, sauna, piscina, SPA. Nel mese di aprile
2010, Sc Alfa Hotels, il cui unico azionista è
CNS Cartel Alfa, ha rilevato la gestione di parte
del patrimonio della società SIND Romania SRL,
cioè l’hotel Venus nel Slănic Moldova, l’hotel
Parang a Olăneşti, l’hotel Lebada ad Amara e
l’hotel Carpati a Predeal. Si tratta della prima
catena di sei alberghi che si trovano sotto
l’amministrazione della società Cartel Alfa. Il
presidente della CNS Cartel Alfa, Bogdan
Hossu, ha dichiarato che auspicano di poter
iniziare l’ammodernamento e la riqualificazione
dei servizi offerti al cliente dei vari alberghi che
la società gestisce.
Partecipazione della Romania alla Fiera del
Turismo di Madrid
Evenimentul Zilei, 23 gennaio
Il 22 gennaio si è aperta la Fiera Internazionale
del Turismo (FITUR) a Madrid, il più importante
evento del settore turistico in Spagna, posizione
di leadership mantenuta ininterrottamente dal
1994. Una manifestazione che riunisce gli
esperti del settore a livello mondiale: enti
nazionali del turismo, associazioni di categoria,
tour operator e agenzie turismo, catene
alberghiere, compagnie aeree, rappresentanti
dei media internazionali. La partecipazione della
Romania alla fiera è stata un'occasione per
Notiziario sulla Romania
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promuovere alcuni dei prodotti turistici principali
della Romania, con uno stand di 160 mq. Hanno
partecipato 25 aziende romene del settore:
agenzie di viaggio, albergatori, tour operator,
organizzatori di eventi. La Romania punta sul
turismo rurale, turismo naturale e turismo
culturale. Il mercato spagnolo rappresenta uno
dei mercati prioritari per la strategia di
promozione turistica romena, trovandosi tra i
primi 10 paesi dal quale provengono i turisti che
pernottano in Romania. La manifestazione si e’
conclusa il 26 gennaio.
ha già attirato l'attenzione di una società in
Germania, che ha mostrato interesse per il
futuro del funzionamento complesso sciistico.
Questo progetto porterà ad un forte sviluppo
economico e turistico di tutta l'area. A parte i
finanziamenti da parte del comune e del
Consiglio di Distretto di Brasov, il sindaco spera
di riuscire ad ottenere fondi europei. Entro
quest’anno completeranno lo studio di fattibilità
e lo studio sull’evoluzione delle temperature per
gli anni futuri, in modo da aprire l’impianto per
periodi più lunghi rispetto agli altri impianti.
Romania destinazione turistica scelta non
solo dagli europei ma anche da americani e
asiatici
Le destinazioni scelte dai romeni anche per il
2014 saranno Bulgaria, Grecia e Turchia
Capital, 23 gennaio
L’ANT (Associazione Nazionale per il Turismo)
ha preparato un programma promozionale
intensivo per un periodo di 2-3 anni in mercati
chiave come il Regno Unito, Israele, Germania e
Spagna. Le agenzie di viaggio parteciperanno a
questo programma in qualità di partner. In
Romania arrivano 12 mila giapponesi ogni anno,
mentre i turisti nordici sono interessati ai
pacchetti combinati Romania-Repubblica di
Moldavia. L’età’ dei turisti interessati alla
Romania è compresa tra i 35 e i 90 anni. I
circuiti preferiti sono la Valle di Prahova, il nord
della regione della Moldavia e la Transilvania. I
finlandesi sono tra i turisti desiderosi di scoprire
la Romania. Per il 2015 l’ANT ha già firmato un
contratto generale con un'organizzazione che si
occupa di turismo per i pensionati di questo
paese: un pacchetto di sette giorni per visitare la
Valle di Prahova e la Transilvania. Anche gli
spagnoli rientrano nei primi posti dei turisti in
arrivo in Romania, poiché nonostante la crisi la
Romania è la destinazione abbastanza a buon
mercato per gli spagnoli.
Progetto per la costruzione del più grande
impianto sciistico sui Monti Fagaras
Business24, 26 gennaio
Le autorità del comune di Lisa, nel distretto di
Brasov, hanno intenzione di costruire il più
grande complesso sciistico del paese, ad
un'altitudine di 2.400 metri, nei Monti Fagaras.
L’investimento ammonterebbe a oltre 120 milioni
di euro, nel progetto sono previsti 68 km di
sentieri e la costruzione di una cabinovia sul lato
nord dei monti. Secondo il sindaco, Nicolae
Greavu, il progetto dovrebbe essere completato
entro cinque anni dall’inizio dei lavori. Il progetto
Business24, 27 gennaio
Il direttore generale dell’Agenzia Travel Planner,
Sebastian Constantinescu, ha dichiarato che le
principali destinazioni estere per il 2014 scelte
dai romeni rimarranno: Bulgaria, Grecia e
Turchia. Queste tre località sono facilmente
accessibili per trasporto, prezzo, servizi e hanno
tradizioni simili. In Grecia i romeni preferiscono
le isole, soprattutto del nord, poiché facilmente
raggiungibili dalle famiglie in macchina. A parte
Corfu e Lefkada, un'isola greca che verrà
lanciata quest'anno nel mercato romeno è
Samotracia, una destinazione selvaggia e
rurale, perfetta per gli amanti della natura e della
tranquillità. Secondo uno studio condotto da
Travel Planner da 2000 recensioni fatte dai loro
clienti, Sunny Beach, sulla costa bulgara, ha
ottenuto un punteggio di 8,3 ed è stata valutata
dal 86% degli intervistati. La formula “all
inclusive” nel 2014 e’ un servizio ricercato e
preferito dalla maggior parte dei turisti, ma in
calo rispetto agli anni precedenti. Si inizia a
preferire la formula B&B o mezza pensione.
Hotel Elisabeta di Bucarest al primo posto
per TripAdvisor
Romania Insider, 28 gennaio
In base alle opinioni dei suoi utenti,
l’applicazione TripAdvisor ha nominato l’Hotel
Elisabeta di Bucarest il migliore hotel della
Romania. La classifica viene stilata in base alle
recensioni e opinioni di milioni di viaggiatori di
TripAdvisor provenienti da tutto il mondo. Per gli
hotel in Romania, il primo posto è stato preso
dall’Hotel Elisabeta, seguito dall’Hotel Epoque,
sempre della capitale e dall'Hotel Central Park di
Sighisoara, nella Transilvania. Al quarto posto
della top ten si trova l’Hotel Kronwell di Brasov,
seguito dalla Boutique Hotel Moxa, l’Athenee
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Palace Hilton, Marshal Garden Hotel, il
Radisson Blue Hotel, il Ramada Hotel & Suites e
il JW Marriott Bucharest Grand Hotel, situati tutti
nella capitale. Nelle classifiche mondiali ai
primissimi posti si trova il Grand Hotel di
Kronenof a Pontresina, in Svizzera, e l’Upper
House di Hong Kong.
Desk Agricoltura
Confindustria Romania, nell’assistere i propri
associati e i potenziali nuovi soci - che hanno
avviato o intendono avviare in Romania
iniziative legate al settore dell’agricoltura,
fornisce azioni patronali e di marketing
associativo con una costante azione
informativa sull’opportunità concreta di
operare in Romania in agricoltura attraverso:
a) Redazione di bollettini informativi
b) Pubblicazione di speciali
c) Produzione di “Pillole informative” in
formato audiovisivo
d) Informative legate alle opportunità di
finanza agevolata offerte dal mercato
romeno
e) Seminari informativi, in Italia e in
Romania tali da:
(1) Presentare i servizi ai soci e ai
potenziali associati a Confindustria
Romania
(2) Presentare in Italia le opportunità di
attrattività per gli investimenti de
relativi al mercato romeno, sia in
relazione alla produzione agricola
che per il settore agroindustriale.
E’ nata Confindustria Romania TV !
Una piattaforma di comunicazione in rete,
con le caratteristiche di una WebTV. Un filo
diretto, moderno e veloce con l’informazione
che vede protagonisti le imprese italiane del
sistema Confindustria in Romania. Tre
format: Mondo Impresa: “pillole tematiche”
che si concentrano su diversi settori
economici romeni tra cui agricoltura,
industria, finanza, energia, ecc.; Focus
Impresa: servizi girati direttamente all'interno
delle sedi delle aziende italiane che hanno
una stabile organizzazione nel territorio
romeno; L’Approfondimento: in cui si
affrontano temi importanti e cruciali per
l’imprenditoria italiana in Romania. Nei
servizi, inoltre, non mancano punti di vista di
ospiti illustri, opinion leader, economisti e
politici. http://confindustriaromaniatv.ro/
Forum "Agricoltura tra Italia e Romania:
prospettive e opportunita'verso il 2020"
Confindustria Romania, in collaborazione
con Confagricoltura organizza a Bucarest,
giovedì 20 febbraio 2014, un importante
evento dedicato al settore agricolo di
Romania. L’evento, intitolato “Agricoltura tra
Italia e Romania: prospettive e opportunità
verso il 2020 - Filiere agricole, mercati,
riforma della PAC e internazionalizzazione
delle imprese” si svolgerà sotto il patrocinio
dell’Ambasciata d’Italia a Bucarest e si
terrà presso Hotel Marriott, Sala Constanţa, a
partire dalle ore 15.00. Saranno presenti
circa 300 aziende attive del settore,
rappresentanti delle autorità e degli enti.
Desk “Credito & Finanza”
Gli Associati di CR hanno a disposizione un
servizio di consulenza finanziaria completa,
con prodotti dedicati ai diversi aspetti del
mondo del credito all’impresa. Il servizio è
in grado di offrire:
1. DESK INFORMATIVO: un servizio di
supporto gratuito su tutte le problematiche
legate al mondo del credito e della finanza:
a) pianificazione e controllo; b) accesso al
credito; c) supporto agli investimenti
2.
ANALISI
DIAGNOSTICA
DELLA
SITUAZIONE FINANZIARIA: analisi del
merito di credito e delle performance
finanziaria nel medio periodo (due anni).
3. CONSULENZA PER IL REPERIMENTO
DI FINANZIAMENTI: intermediazione diretta
con i principali istituti di credito per reperire i
finanziamenti
necessari
a
risolvere le
situazioni di stress finanziario dovute ad
eccessivi livelli d’indebitamento oppure a
veloci crescite di fatturato.
4. CONVENZIONI BANCARIE: prodotti
finanziari dedicati in tutti gli ambiti di finanza
ordinaria e straordinaria (credito d’impresa.)
http://www.confindustria.ro/index.php?modul
e=info&id=102.
Notiziario sulla Romania
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Desk
Finanza
Agevolata
e
Fondi
Strutturali: servizio Confindustria Romania
Confindustria Romania informa e assiste i
propri soci sugli strumenti di finanza
agevolata previsti a livello comunitario,
nazionale e regionale. Grazie ai suoi esperti e
collaboratori, Confindustria Romania è in
grado di accompagnare i soci durante tutto il
ciclo di progetto svolgendo attività di preaudit,
progettazione,
deposizione,
management e rendicontazione.
Desk “Costruzioni & Infrastrutture”
Per essere sempre vicini alle aspettative dei
soci, il Gruppo di lavoro “Costruzioni &
Infrastrutture” fornisce i seguenti servizi di
base a mezzo del nuovo Desk:
• Assistenza ai soci nelle relazioni con la
PA, locale e centrale.
• Monitoraggio degli appalti pubblici
(avvisi di pre-informazione, bandi di gara,
gare assegnate).
• Monitoraggio dell'attività svolta dai
Ministeri legati al settore dell’edilizia, delle
infrastrutture e delle grandi opere, al fine
di informare in tempo sulle ultime
decisioni, normative, strategie e progetti.
• Redazione di una rassegna stampa
mirata alle attività del settore (articoli
specialistici, report, informative su eventi e
fiere).
Applicazione di Confindustria Romania su iphone, disponibile su Application Store.
Tutte le versioni dei bollettini informativi della
struttura e del suo Centro Studi (notiziario
economico, newsletter sul payroll sul diritto
del lavoro, informative sui nostri eventi, press
review, etc) sono consultabili anche su
iPhone, tramite l'applicazione di Confindustria
Romania disponibile su application store.
Maggiori informazioni sul servizio, destinato ai
soci in regola con la posizione contributiva,
sono
reperibili
su:
http://itunes.apple.com/us/app/confindustriaromania/id527610350.
Progetto
Romania
media!
[email protected] di
Confindustria
disponibile sui vari social
Vista l’attenzione che la nostra struttura
ripone nei confronti dei moderni social
media, siamo lieti di informarvi che
Confindustria Romania ha ufficialmente
avviato il suo nuovo Progetto [email protected]
Avendo scelto di essere presenti su quelle
nuove applicazioni online che permettono in
ottica strategica un maggiore livello
d’interazione tra il sito web di CR e i nostri
utenti, la nostra struttura intende:
promuovere le attività di CR tramite i
Social Network di maggiore utilizzo;
consolidare la “rete” (sia B2B che dei
gruppi di lavoro) e le comunicazioni tra i
soci, la comunità business locale e il
sistema confindustriale italiano;
diffondere maggiormente le informative
tecniche redatte dal nostro Centro Studi
e dalle singole Commissioni patronali;
informare, grazie anche ai moltiplicatori
del Social media, delle iniziative e dei
grandi eventi di Confindustria Romania
in programma, a livello nazionale,
locale e in Italia;
aumentare il grado di attrattività del
sistema economico, politico e sociale
della Romania;
fornire ulteriori strumenti informativi per
gli imprenditori che investono o che
vorrebbero investire in Romania.
Vi invitiamo, pertanto, a seguire i nostri
account
ufficiali
sui
seguenti
link:
Pagina
Ufficiale
di
CR
su FACEBOOK: www.facebook.com/co
nfindustriaromania.
Pagina
Ufficiale
di CR
su
LINKEDIN: http://www.linkedin.com/co
mpany/confindustria-romania.
Profilo del Centro Studi di CR su
LINKEDIN: ro.linkedin.com/in/centrostu
dicr/
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Ufficiale
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di CR:
www.twitter.com/confindustriaro.
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