Leggi tutto - Gianluca D`Aronzo

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“10
BUONI MOTIVI PER NON DIVENTARE RICCHI”
1. Non hai pazienza. Il mondo di oggi è pieno di trappole insidiose: si mira alla
gratificazione istantanea e in più ottenere finanziamenti è piuttosto facile. E’ dura
volere fortemente qualcosa ma aspettare con pazienza finché non si hanno i soldi in
cassa. Avere pazienza e saper attendere ha molti vantaggi: ad esempio puoi
risparmiare gli interessi sul finanziamento; impari ad apprezzare le cose per cui devi
lavorare sodo rispetto a quelle che ottieni facilmente. Mentre aspetti puoi valutare
se “davvero” vuoi quella cosa oppure hai agito impulsivamente. Infine il tempo ti dà
la possibilità di trovare la migliore offerta su ciò che desideri. Prenditi il tuo tempo e
gustati la soddisfazione.
2. Guardi l’erba del vicino. Che ti importa di quanto ne hanno in più? Un sacco di gente
spende i propri soldi e le proprie energie a preoccuparsi esclusivamente dell’auto che
guidano, dei vestiti e delle scarpe che indossano. In un costante confronto e paragone
con ciò che fanno gli altri, con le mode e le tendenze. Non che sia gravissimo però
ogni tanto fermati e prima di invecchiare chiediti: cosa mi rende davvero felice?
3. Hai delle cattive abitudini.
Le tre cose a cui è più difficile rinunciare sono:
caffè, alcool e sigarette. Non a caso sono anche molto costose e parecchio dannose
per la salute. Tagliare seriamente questi e analoghi vizi ti permette di risparmiare
subito del denaro, ed in futuro anche sulla spesa sanitaria. Se proprio vuoi un vizio,
cercatelo intelligente!
4. Non hai obiettivi. E’ uno degli assiomi che diamo maggiormente per scontato;
proprio per questo dedichiamo ai nostri obiettivi scarsa attenzione. Non avere
obiettivi significa “non fare”. Certo si può galleggiare per lungo tempo ma senza
andare avanti. Se non hai obiettivi ti stai trascurando e anche sottovalutando.
Definisci bene i tuoi obiettivi perché spesso corrispondono proprio quello che
otterrai.
5. Non sei prudente. Hai preparato un fondo d’emergenza? La storia lo dimostra, non è
necessario prevedere tutto. Gli americani dicono “shit happen”: le…cose accadono!
Warren Buffet invece diceva: “Ho violato la legge di Noé: non conta prevedere che
piova; conta costruire l’arca”. Un fondo d’emergenza dovrebbe rimanere intatto su
un conto corrente, oppure su un qualunque strumento a cui si possa accedere in
maniera rapida e senza penalità. L’obiettivo è avere disponibile un valore pari ad
almeno 6 mesi di spese. Ti sembra troppo o troppo poco? Bene, allora chiediti: ho un
lavoro stabile? Ho delle persone a carico? Ho una casa da pagare? Ho un’assicurazione
adeguata? Mi sento al sicuro?
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Gianluca D'Aronzo - Personal Financial Coaching® Tel. +39 3287024506 Fax 0824901029 - P.I. 01250240627
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6. Investi in cose che non capisci. Lo fai perché lo fanno gli altri; in qualche modo
segui il branco. E’ così che si perdono i soldi a meno che tu non sia un po’ fortunato:
a qualcuno succede! Prima di prendere una decisione finanziaria verifica di avere le
conoscenze per poterla prendere; altrimenti verifica di avere il desiderio di
apprendere tali conoscenze; altrimenti impegna le tue energie a cercare qualcuno al
quale “convenga” darti le giuste indicazioni.
7. Vuoi fare i soldi troppo velocemente. Molte persone vogliono trasformare 1000 euro
in un milione di euro in tre mesi. La soluzione c’è: è qualcosa che si colloca tra
Lourdes e il Casinò di Sanremo. Ricordi la storiella “La tartaruga e la lepre”? Stavolta
impara la lezione. Quando si tratta di investire il danaro, la stragrande maggioranza
delle volte la costanza vincerà nel lungo periodo. Imposta i tuoi obiettivi e il tuo
piano; rendili automatici e non pensarci più tranne quando devi riequilibrare due o
tre volte all’anno.
8. Ignori le tue finanze.
Non sono certo uno che spende poco, ma questo è diverso
dall’ignorare le proprie finanze. Per essere uno “spendaccione” devi prima avere un
piano; poi creare un automatismo che ti permetta di attuarlo. Poi devi verificare
almeno 3 volte in un anno di essere sulla giusta strada. Trovato il giusto equilibrio,
tra una verifica e un controllo puoi permetterti di spendere il superfluo.
9. Sei finanziariamente spaventato.
Soprattutto se come me hai vissuto il 2000 e
dintorni o gli effetti della ultima crisi. Il mercato azionario non è il male assoluto. Fa
quello che è abituato a fare: sale e poi scende…poi risale e di sicuro riscenderà. Il
vero errore è pensare di poterlo domare o prevedere; il vero errore è non conoscere i
piani di accumulo o collegare all’andamento delle azioni, obiettivi finanziari di breve
periodo. Il rischio è un potente generatore di rendimenti se collocato nel corretto
arco temporale.
10. Affidi alle esperienze altrui le tue decisioni finanziarie. Stai lontano da chi ti dà
troppi consigli senza conoscere i tuoi obiettivi finanziari. Eventualmente, prima di
accettarlo, verifica quale risultato ha ottenuto, non quale intenzione aveva, colui che
ti consiglia. Lascia che un esperto vero ti mostri le opportunità ma ricorda: la
responsabilità della decisione finale deve essere la tua. Non c’è alcun motivo di
lasciare le decisioni agli altri. L’unica persona che si “preoccupa” realmente dei tuoi
soldi sei tu!
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