Costa Rica: Natura e spiagge a fondo

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Costa Rica: Natura e spiagge a fondo
Costa Rica: Natura e
spiagge a fondo
L'itinerario più completo per un paese
che ti sedurrà
Se vuoi conoscere in profondità uno degli angoli più idilliaci del
pianeta, non devi perderti questo magnifico viaggio che abbiamo
preparato per te, che ti permetterà di attraversare la Costa Rica da
una punta all'altra.
Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
COSTA RICA: NATURA E SPIAGGE A FONDO
Scopri tutti i segreti di uno dei più
affascinanti paesi del mondo
In equilibrio tra un’America e l’altra e accarezzata dalle acque del Pacifico, la Costa Rica
dispone di tutti gli ingredienti per farti vivere un’avventura indimenticabile: spiagge
circondate dalla selva, Parchi Nazionali, foreste pluviali, imponenti vulcani. Tutto questo
senza dimenticare la grande varietà di animali e piante, che trasforma questo piccolo stato
centroamericano nel paese con la maggiore biodiversità del pianeta.
A tutto ciò si aggiunge l’ospitalità della sua gente e un ricco ricettario, nel quale spiccano
alcune specialità tradizionali come il “gallo pinto” o gli squisiti “tamal” che, pur essendo
tipici del periodo natalizio, si consumano durante tutto l’anno.
Con il nostro itinerario Costa Rica: natura e spiagge a fondo avrai l’opportunità di
conoscere nei particolari questo territorio privilegiato. Non perderti tutto quello che
abbiamo preparato per te!
SCOPRI IL PROGRAMMA DEL VIAGGIO
Giorno 1: Italia-San José
Partenza con volo di linea regolare per
San José de Costa Rica. All'aeroporto,
benvenuto da parte del nostro assistente,
che ci fornirà tutte le informazioni utili per
il nostro viaggio e ci accompagnerà al
nostro hotel.
Giorno 2: San JoséTortuguero
Dopo la colazione ci dirigiamo verso l’est
del paese, attraversando il Parco
Nazionale di Braulio Carrillo e facendo
una sosta a Guapiles, dove gusteremo
una colazione tipica della zona. Al
termine, proseguiremo il viaggio fino al nostro hotel. Lì pranzeremo e, nel pomeriggio,
visiteremo il piccolo villaggio di Tortuguero. Per finire, gusteremo una succulenta cena in
hotel. Pernottamento.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Giorno 3: Tortuguero
Soggiorno con trattamento di pensione completa in hotel. Durante questa giornata
realizzeremo diverse attività, come il trekking o navigare in barca per i canali del Parco
Nazionale del Tortuguero. Al calar della sera, e se il viaggio ha luogo tra febbraio e ottobre,
avremo la possibilità di partecipare a una visita facoltativa in spiaggia, in piccoli gruppi e
accompagnati da una guida specializzata. Cena e pernottamento.
Giorno 4: Tortuguero-Caraibi
Dopo la colazione in hotel, partiremo per la città di Limón, uno dei più importanti porti del
paese. Da qui preoseguiremo il viaggio fino al nostro hotel a Puerto Viejo o a Cahuita.
Dopo l’assegnazione delle camere, avremo tutta la giornata a disposizione per iniziare a
conoscere quest’attraente regione, conosciuta come i Caraibi Sud costaricani.
Giorno 5: Caraibi
Faremo colazione in hotel e, a continuazione, avremo tutta la giornata a disposizione per
andare in spiaggia e scoprire le numerose attrattive della costa caraibica; oltre alle sue
spiagge di sabbia bianca, il Parco Nazionale Rifugio Cahuita o il Rifugio Nazionale di Vita
Silvestre Gandoca-Manzanillo, situato più a sud.
Giorno 6: Caraibi-Arenal
Dopo colazione, seguiremo la costa fino a Limón e continueremo fino alla città di La
Fortuna, situata nell’interno del paese e sui versanti della cordigliera di Tilarán. Una volta
lì, lasceremo i nostri bagagli nelle nostre camere e avremo del tempo libero a disposizione
per conoscere le attrattive turistiche della zona, tra cui spicca il vulcano Arenal.
Pernottamento.
Giorno 7: Arenal
Dopo la colazione, avremo la giornata a disposizione per effettuare alcune delle molteplici
attività disponibili ad Arenal, come visitare il Parco Nazionale o la località di La Fortuna:
una città originariamente agricola che dispone oggi di un’ampia offerta di negozi e
ristoranti. Pernottamento.
Giorno 8: Arenal-Monteverde
Dopo la colazione in hotel ci dirigeremo a Monteverde costeggiando il Lago Arenal e
attraversando l’affascinante cordigliera di Tilarán. Dopo aver raggiunto il nostro hotel e
aver lasciato i bagagli, avremo tutto il resto della giornata a disposizione per cominciare a
visitare la zona. Pernottamento.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Giorno 9: Monteverde
Dopo la colazione in hotel, avremo la giornata a disposizione per praticare alcune delle
numerose attività possibili a Monteverde, come il trekking, sport di avventura, il canopy
(cioè attraversare il bosco appesi a una teleferica fissata alle fronde degli alberi), esplorare
l’impressionante foresta nebulosa (con un’abbondante vegetazione, all’interno della quale
spicca un’ampia varietà di orchidee) o visitare una fattoria o una piantagione del tipico
caffè costaricano, dove potremo conoscere antiche lavorazioni artigianali e mestieri.
Pernottamento.
Giorno 10: Monteverde-Spiagge del Pacifico: Manuel Antonio
o Guanacaste
Colazione in hotel e, all'ora stabilita, partenza per la Costa del Pacifico. In base all'itinerario
che hai scelto, il tuo viaggio continuerà verso sudest, per arrivare a Puntarenas e
continuare lungo la costa fino a Quepos e Manuel Antonio, oppure verso la provincia di
Guanacaste, attraversando la penisola di Nicoya fino alle spiagge del Pacifico. Al nostro
arrivo in hotel, tempo a disposizione per iniziare a scoprire in libertà il magnifico litorale.
Pernottamento.
Giorno 11: Spiagge del Pacifico: Manuel Antonio o
Guanacaste
Soggiorno con trattamento di pernottamento e colazione. Avremo tutta la giornata a
disposizione per continuare a scoprire la costa del Pacifico e il suo magnifico ambiente
naturale, rilassandoci sulle sue spiagge o realizzando qualcuna dele molteplici attività
disponibili, ammirando gli splendidi paesaggi che si estendono davanti ai nostri occhi a
Manuel Antonio o a Guanacaste.
Giorno 12: Spiagge del Pacifico: Manuel Antonio o
Guanacaste
Un altro giorno di soggiorno in questo luogo paradisiaco con trattamento di pernottamento
e colazione. Proprio come il giorno precedente, avremo la giornata a disposizione per
visitare la zona, fare il bagno nell’oceano o partecipare alle diverse attività ed escursioni
disponibili.
Giorno 13: Spiagge del Pacifico-San José
Dopo una buona colazione, all’ora stabilita torneremo alla capitale del paese, San José. Lì
avremo il resto della giornata a disposizione per passeggiare nella città o fare gli ultimi
acquisti.
Giorno 14: San José-Italia
Colazione e, all’ora stabilita, partiremo per l’aeroporto internazionale di Juan Santamaría, a
San José. Lì ci imbarcheremo sul volo di linea regolare per il nostro ritorno in Italia.
Pernottamento a bordo.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Giorno 15: Italia
Arrivo in Italia e fine dei nostri servizi. Speriamo di rivederti presto insieme a noi!
Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Durata: 15 Giorni
Visitando: Manuel Antonio, Golfo De Papagayo, Playa Flamingo, Tortuguero,
Monteverde, Cahuita, Puerto Viejo de Talamanca, San José De Costa Rica, Vulcano
Arenal
Partenze: da marzo 2016 fino a novembre 2016
Partenze da: Milano, Venezia, Roma
Tipo di tour
Natura
Mare
Viaggio di Nozze
Prezzo Finale Garantito
Valutazione:
A fondo
8
Punteggio basato su 2 commenti
Destinazione
8,5
Hotel proposti
7,0
Voli
6,5
Destination Guide
8,0
Itinerario
8,5
Escursioni
8,0
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
VISITA DEL PARCO NAZIONALE DEL TORTUGUERO
Scopri uno degli angoli con
maggiore biodiversità della Costa
Rica!
Dichiarato Parco Nazionale nel 1975, Tortuguero ti sedurrà con il suo sorprendente
campionario di flora e fauna, ricchissimo e impossibile da ammirare in altre latitudini del
pianeta.
Tra i diversi habitat che troverai in questo affascinante spazio protetto spicca la
vegetazione litorale, le alte foreste – con alberi che raggiungono i 40 metri di altezza –, le
foreste pantanose che ricoprono di verde le colline, le paludi e i pantani erbosi.
Per quel che riguarda gli animali, potrai ammirare quasi 170 specie di rettili ed anfibi –
come coccodrilli, rane o lucertole –, 300 tipi di uccelli – tra i quali si trovano pappagalli,
tucani e garze – e 60 specie differenti di mammiferi: scimmie, giaguari, bradipi dalle tre
dita, tapiri, pipistrelli pescatori, lamantini, una delle specie in via d’estinzione (di cui si
crede che ci siano non più di 100 esemplari nel parco) qui protette.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
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Lo sapevi che...
…a causa della sua posizione geografica, Tortuguero è una
delle zone più umide e piovose della Costa Rica?
A differenza di quanto accade in altre aree del paese, le piogge
sono abbondanti durante tutto l’anno, pertanto in questo caso
non si può parlare dell’esistenza di una stagione secca. Ad ogni
modo, il miglior periodo per visitare il paese è durante i mesi in
cui le precipitazioni sono più scarse: febbraio, aprile e novembre.
Tieni comunque presente che in quest’ultimo mese è complicato
effettuare una delle attività più interessanti della Costa Rica:
assistere alla deposizione delle uova delle tartarughe sulla
spiaggia; il periodo di deposizione è generalmente compreso tra
febbraio e ottobre.
Gli acquazzoni sono molto frequenti: iniziano all’improvviso, durano pochi minuti e
smettono di colpo. Tuttavia, a causa dei venti alisei, a volte scatenano tormente che
possono durare anche svariati giorni. Per questa ragione ti consigliamo di portare
sempre con te un impermeabile.
Dettagli dell'esperienza
Cosa ti serve:
Vestiti comodi e... molta voglia di immergerti in un paesaggio naturale
indescrivibile!
Ti consigliamo:
Oltre alla tua macchina fotografica, porta un impermeabile: le piogge sono
frequenti in questa zona. Se vuoi assistere alla deposizione delle uova delle
tartarughe, ti richiederanno di indossare, se possibile, indumenti scuri e di
avere pazienza: a volte le nostre amiche si fanno aspettare.
Quanto dura:
Metà mattina. L'uscita per assistere alla deposizione delle uova delle
tartarughe marine avrà luogo nel tardo pomeriggio.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
ESCURSIONE SUI PONTI SOSPESI E BAGNI TERMALI AD ARENAL
Dopo un percorso
indimenticabile, rilassati nelle
terme ai piedi di un vulcano
Qui ti proponiamo una perfetta combinazione fra movimento e relax: due itinerari in una
cornice naturale da sogno, prima di un piacevole bagno nelle terme.
L’attività avrà inizio alle 7:30 con una visita ai ponti sospesi di Arenal: un magnifico
percorso composto da 3 km di sentieri con 15 ponti sospesi dalle lunghezze dai 5 ai 100
metri e con altezze che raggiungono i 60 metri. Tutto questo in uno scenario spettacolare:
una foresta primaria umida tropicale, dove potremo osservare numerosi tipi di uccelli,
piante, rettili, mammiferi e insetti.
Di ritorno alla località di La Fortuna, faremo una breve sosta a una magnifica cascata. Alla
sua base, si forma una splendida pozza circondata da enormi prominenze rocciose. Dopo
il bagno, recupereremo le forze con un succulento pranzo nel ristorante Lava Rocks e, a
continuazione, effettueremo un’escursione al Parco Nazionale del Vulcano Arenal,
attraversando la foresta umida per arrivare al flusso di lava del 1992. Durante il percorso
avremo l’opportunità di osservare una grande varietà di piante, fauna, l’incomparabile
sagoma del Vulcano Arenal sempre sullo sfondo e l’omonimo lago.
Per finire in bellezza, potremo infine rilassarci alle terme di Tabacón, un’importante rete di
sorgenti, pozze termali e fiumi, caratteristica dei luoghi di attività vulcanica. Nonostante in
Costa Rica sia possibile trovare altri luoghi simili, nessuno può vantare la fama e la
reputazione di Tabacón: decisamente, un luogo di visita obbligata.
Le acque del Tabacón Resort presentano una singolare composizione chimica: il 97%
proviene dalla pioggia, mentre un 3% ha origine nel magma, conferendogli delle proprietà
eccezionali per la nostra salute e benessere.
Il centro dispone di cinque sorgenti di diverse temperature, che oscillano tra i 25 e i
50ºC. Due di esse scorrono nei giardini, mentre un’altra più fredda ha origine nella foresta
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
tropicale. Questi alvei formano le piscine e le cascate naturali, la cui acqua è utilizzata
nelle piscine del resort. Gli impianti e le strutture dello stabilimento termale sono
perfettamente attrezzati per offrirti un rilassante bagno a contatto con la natura. Le acque
di Tabacón, grazie alla loro combinazione di minerali e alle diverse temperature, offrono
numerosi benefici, tra cui quello di essere un perfetto rimedio contro la tensione e la
stanchezza muscolare.
Per di più, a seconda dall’ora in cui si effettua la visita, quest’attività comprende anche un
succulento pranzo o cena. Quale modo migliore per terminare in bellezza una giornata
perfetta?
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Informazioni utili
Indubbiamente, i bagni termali possiedono numerose proprietà
terapeutiche. Per trarne il massimo del beneficio, ti consigliamo di
seguire i nostri consigli.
Non è consigliabile rimanere in acqua per oltre 15 minuti di
seguito. Quando la temperatura dell’acqua è molto alta, è meglio
che i bagni siano di breve durata, per evitare possibili cali di
pressione.
Inoltre, consigliamo di aspettare almeno un’ora dopo aver mangiato per entrare in
acqua e calzare sandali comodi e antiscivolo.
Infine, se si soffre di ipertensione, problemi cardiaci o è in stato di gravidanza,
consigliamo di consultare previamente il medico.
Dettagli dell'esperienza
Cosa ti serve:
Vestiti comodi e di ricambio, costume da bagno, infradito, asciugamano,
scarpe comode e repellente anti insetti.
Ti consigliamo:
Porta la macchina fotografica e un binocolo.
Quanto dura:
8 ore circa (bagno termale circa 2 ore)
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
CANOPY A MONTEVERDE
L'emozione di volare tra le fronde
di una foresta vergine
Il canopy (o teleferica) è una delle attività più tipiche ed emozionanti della Costa Rica.
Senza dubbio, un'esperienza che si ricorda per tutta la vita .
Un'esperienza che è anche molto semplice da realizzare: bisogna solo lasciarsi scivolare,
agganciati a una teleferica, lungo il tracciato di cavi che, saldamente fissati agli alberi,
attraversano il bosco. Così, il percorso si effettua "in volo", grazie agli incroci di queste
linee di cavi. Al contrario di quanto possa sembrare, il sistema è assolutamente sicuro,
perché i partecipanti sono sempre saldamente assicurati alla loro imbragatura.
In questo caso, avrai anche un incentivo aggiunto: non solo è uno dei tracciati più lunghi
del paese, ma è anche l’unico situato all'interno di una foresta vergine.
In concreto, il percorso è composto da 15 cavi e 18 piattaforme. Da una qualsiasi di esse,
la vista che si gode è spettacolare, e l’itinerario raggiunge circa 2 km di lunghezza.
La sensazione che si prova durante il tragitto è indescrivibile: ti sembrerà di volare, mentre
osservi con gli occhi di un uccello la spettacolare vegetazione di questo luogo magico.
Ricorda che non è necessaria alcuna esperienza per poter partecipare a
quest’attività: è adatta a chiunque, anche a chi non ha mai usato la teleferica.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
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I consigli degli esperti
Prestare la massima attenzione alle indicazioni e istruzioni che ci
daranno gli organizzatori prima dell’attività e ad ogni salto, e
assicurarci che tutti gli elementi siano ben collocati. Indossare
indumenti e calzature adatti ed evitare di avere addosso oggetti
fragili o di valore (anelli, cellulari, ecc.), che potrebbero interferire
con i movimenti o cadere lungo il percorso. Infine, ricordiamo che
la teleferica è sconsigliata a chi soffre di vertigini.
Dettagli dell'esperienza
Cosa ti serve:
Vestiti comodi. Consigliamo l’utilizzo di pantaloni lunghi, scarpe comode e
chiuse o scarponcini, che siano comodi per camminare, e una giacca o
impermeabile in caso di pioggia.
Età minima:
8 anni
Quanto dura:
2-3 ore circa.
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PASSEGGIATA A CAVALLO E CASCATE TOCORÍ A MANUEL
ANTONIO
Un piacevole itinerario in un
paesaggio da sogno
Difficile immaginare un ambiente più idilliaco per fare una passeggiata a cavallo: un
paesaggio che ti sedurrà dall’inizio alla fine. Inoltre, gli animali che partecipano a
quest’attività sono abituati a questo tipo di itinerario, e sono adatti sia per i principianti sia
per i cavalcatori più esperti.
Quest’affascinante esperienza ha inizio nel primo mattino con la partenza per la
spettacolare cascata Tocorí, situata nell’omonima riserva. Oltre ad ammirare questo
fantastico salto d’acqua – e potervi fare un bagno –, avremo l’opportunità di apprezzare la
bellezza della flora e della fauna locali.
A continuazione, ci dirigeremo verso le stalle, dove riceveremo tutte le istruzioni e i
materiali necessari per iniziare la nostra passeggiata senza nessun contrattempo. Quando
saremo pronti monteremo in groppa al nostro cavallo e quando ci sentiremo comodi
inizieremo l’attività, che ci porterà lungo meravigliosi sentieri. Le nostre guide saranno i
membri di una famiglia locale, che ci daranno ogni spiegazione sulla storia del posto,
informazioni sull’ambiente e sull’uso delle piante medicinali che crescono nella zona.
È una proposta aperta a tutti: non è richiesta alcuna esperienza per realizzare questa
indimenticabile passeggiata.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
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Lo sapevi che...?
Fin dall’epoca coloniale, esiste una radicata tradizione equestre
in Costa Rica. Furono i conquistadores spagnoli che portarono
qui i cavalli e questi nobili animali non tardarono a trasformarsi
nei compagni inseparabili dei nuovi arrivati.
Basti pensare che ancora oggi il cavallo rappresenta il mezzo di
trasporto più utilizzato in alcune zone del paese. Un territorio,
ricordiamo, caratterizzato da una geografia ricca di asperità, con
numerose montagne e burroni, valli ricoperte da una fittissima
vegetazione e frondose foreste praticamente impenetrabili,
spesso attraversate da fiumi. Inoltre, i cavalli sono ancora oggi
fondamentali nell'allevamento: non è raro incontrare qualche
tipico "cow-boy" costaricano vigilare il bestiame dall'alto della sua
sella. Un'immagine oggigiorno insolita e senz'altro affascinante
agli occhi il visitatore.
Il forte legame con i cavalli si riflette ancora oggi in numerose manifestazioni della
cultura locale: i rodeos, le monte, le piacevoli cavalcate, festival e fiere equestri
organizzati durante tutto l’anno.
Durante il tuo viaggio, potrai vedere con i tuoi occhi il fantastico legame che unisce i
costaricani con i loro nobili amici, mentre percorri i paesaggi spettacolari di questa
terra privilegiata.
Dettagli dell'esperienza
Cosa ti serve:
Vestiti comodi, asciugamani, costume da bagno, repellente anti insetti,
cappello, crema solare e vestiti di ricambio. Consigliamo l’utilizzo di pantaloni
lunghi e scarpe chiuse o stivaletti per montare a cavallo. E, naturalmente, la
tua macchina fotografica!
Età minima:
8 anni.
Quanto dura:
5 ore circa (1 ora di passeggiata a cavallo).
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
VISITA DEL PARCO NAZIONALE RINCÓN DE LA VIEJA
Natura e magnifici paesaggi ai
piedi di un vulcano
Benvenuto/a in uno degli spazi naturali più caratteristici e maestosi della Costa Rica!
Fondato nel 1973, quest'area di 14.083 ettari si estende lungo la cordigliera di
Guanacaste, a soli 27 km dalla città di Liberia.
In questo parco potrai scoprire numerose attrazioni naturali, alcune delle quali davvero
singolari: un vulcano attivo di 1.916 metri, pantani di fango bollente, sorgenti di acqua
termale, foreste nebulose e secche e, oltre a ciò, la maggior popolazione selvatica del fiore
nazionale del paese: la bellissima guaria morada. Oltre a numerose specie vegetali, in
questo luogo avrai l’opportunità di ammirare 257 specie di uccelli, come il cardellino, il
rigogolo, la rondine aliruvide meridionale, il gufo dagli occhiali, il trogone elegante, diverse
specie di tucani o il colibrí colidorado. In quanto ai mammiferi, meritano una menzione
l’armadillo, l’orso formichiere, il bradipo a due dita, lo stambecco, il pecari dal collare e
diverse specie di scimmie.
Inoltre, il luogo accoglie una gran quantità di bacini idrografici protetti e al suo interno
nascono ben 32 fiumi e ruscelli.È possibile percorrere fino a 100 km di strade transitabili,
suddivise in tre sentieri: quello Centrale, che conduce direttamente al vulcano; quello de
Las Paílas, che attraversa il fiume Colorado per addentrarsi nell’omonima aerea di pantani
fangosi; e infine quello che arriva a una strada che conduce alla zona di acque termali di
Los Azufrales; e infine, il sentiero Ovest o Las Cataratas, che si addentra nella foresta
tropicale secca.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
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Lo sapevi che...
…i principali terremoti provocati dal vulcano Rincón de la Vieja
si verificarono tra il 1966 e il 1970?
Questi sismi non vennero mai soli, ma sempre accompagnati da
impressionanti boati sotterranei ed emissioni di pietra e nubi di
cenere che continuarono nel tempo. Le ultime eruzioni furono
registrate nel 1983, 1984 e 1991. Al momento attuale, il vulcano
presenta una grande attività di fumarole.
Questo maestoso cratere – situato accanto a una laguna d’acqua pura e considerato
come il più facilmente accessibile di tutta la cordigliera di Guanacaste – fa da
protagonista tra gli altri picchi dello stesso massiccio, tra cui il vulcano Santa Maria,
di 1.906 metri di altezza.
Non dimenticare il binocolo e la macchina fotografica! Ti assicuriamo che ne
avrai bisogno.
Dettagli dell'esperienza
Cosa ti serve:
Vestiti comodi, scarponi o scarpe da ginnastica, cappello e impermeabile.
Ti consigliamo:
Per godere al massimo di quest'esperienza, porta con te una macchina
fotografica, un binocolo e un repellente anti insetti.
Quanto dura:
Durata variabile.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
SENZA PREOCCUPAZIONI SULLE SPIAGGE DI MANUEL ANTONIO
Puro relax su splendide spiagge
immerse in una natura selvaggia
Che ne pensi di goderti un po' di relax su alcune tra le spiagge di sabbia bianca più belle
della Costa Rica, accarezzate dalle onde del Pacifico e immerse in una magnifica
vegetazione vergine? Oppure preferisci sfidare il mare cavalcando le onde in uno degli
angoli più apprezzati dagli amanti del surf? Se entrambe le opzioni ti sembrano allettanti,
non lasciarti scappare la città di Manuel Antonio e le zone circostanti, dove ti aspetta
uno spettacolo paesaggistico ineguagliabile.
Seguendo la strada che unisce i paesi di Jacó, Quepos e Manuel Antonio, troverai una
delle principali destinazioni di sole e mare del paese: la spiaggia di Espadilla Sur, un
luogo perfetto per fare surf nell’ineguagliabile cornice del Parco Nazionale Manuel Antonio.
Questa riserva naturale ospita anche altre spiagge, come la famosa Puerto Escondido,
accessibile solo nei momenti di bassa marea, e Manuel Antonio, la spiaggia migliore per
fare il bagno. Inoltre, con un po’ di fortuna, potrai anche ammirare la sorprendente fauna
selvatica che popola il Parco Nazionale, come le scimmie o le iguane. E se ami
camminare, i numerosi sentieri del perimetro ti condurranno verso un'infinità di angoli
nascosti e meravigliose cale.
E se non ti basta, il percorso Jacó-Quepos-Manuel Antonio è costellato di spiagge che
meritano senz’altro una visita, come Playa Hermosa, Esterillos, Playa Bejuco o Palo Seco.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
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Un altro modo di conoscere il Pacifico
Oltre alle opzioni sopra descritte, Manuel Antonio e i suoi
dintorni offrono altre interessanti proposte per divertirsi nelle
acque dell’oceano. Senza allontanarsi troppo, la località di
Quepos, di quasi 17.000 abitanti, ospita uno dei porti più
importanti della costa pacifica del paese.
Progettato per imbarcazioni di medie dimensioni e di scarso pescaggio, comprende
una marina per yacht e un ampio ventaglio di infrastrutture turistiche. Oltre agli hotel
e ai ristoranti, Quepos dispone di un buon numero di imprese specializzate in sport
nautici, come le immersioni subacquee, la pesca sportiva e le escursioni marittime,
spesso orientate all’avvistamento dei delfini. In alcuni casi potrai procurarti questi
servizi sulle spiagge della zona, dove troverai anche numerosi ristoranti e snack-bar.
Inoltre, lungo i 7 km di strada che separano Quepos da Manuel Antonio, sorgono
numerosi hotel adatti a tutte le tasche, ubicati vicino alla spiaggia e con buone
connessioni con i mezzi pubblici: i bus che partono continuamente da Quepos la
collegano con Manuel Antonio e funzionano fino alle 22 circa.
Dettagli dell'esperienza
Cosa ti serve:
Vestiti e scarpe comode, costume da bagno, asciugamano, cappello,
protezione solare e repellente anti insetti.
Ti consigliamo:
Non dimenticare di portare la macchina fotografica! Inoltre, se scegli le
spiagge comprese nel Parco Nazionale Manuel Antonio, ricorda che questo
spazio protetto resta chiuso il lunedì.
Quanto dura:
La durata la decidi tu! In ogni caso, se è il tuo primo giorno di spiaggia della
stagione, ti consigliamo di non esporti al sole per più di 20 minuti.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Giorno 1
Italia-San José de Costa Rica
Stiamo per intraprendere un viaggio straordinario alla scoperta di uno dei paesi più
suggestivi d’America, che offre le più interessanti attrattive naturali. Due ore prima
dell’inizio del viaggio, dovrai presentarti in aeroporto per effettuare le formalità di check-in e
d’imbarco. A continuazione, viaggeremo con volo di linea regolare fino alla capitale del
paese, San José de Costa Rica, dove ci accoglierà per darci il benvenuto il nostro
assistente turistico, che ci accompagnerà al nostro hotel. Pernottamento.
In breve
Voleremo dalla città di partenza a San José de Costa Rica. Il nostro assistente ci riceverà
all’aeroporto e ci accompagnerà all’hotel.
Giorno 2
San José-Tortuguero
È arrivato il momento di iniziare a conoscere questo affascinante paese. Dopo aver fatto
colazione in hotel, partiamo verso est, realizzando un percorso che ci permetterà di
ammirare alcuni magnifici paesaggi costaricani. Attraversiamo il Parco Nazionale Braulio
Carrillo, un territorio di cime selvagge ricoperte da foreste pluviali, con una lussureggiante
vegetazione che si spinge fino al bordo della strada. Il paesaggio va mutando mentre si
scende verso la costa, con spazi di vegetazione più aperta, pianure, fattorie, fino ad
arrivare a Guapiles, dove gusteremo una colazione tipica. Da qui, continuiamo in direzione
nord-est, seguendo il percorso del fiume Parismina per addentrarci, su una strada non
asfaltata, in una vasta pianura di pascoli e coltivazioni di banane.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Il percorso avrà termine al porto, dove ci imbarcheremo su un motoscafo per iniziare la
navigazione lungo un sistema di canali naturali di magica bellezza. Nel corso della
navigazione, potremo ammirare la peculiare e seducente natura del posto. Arrivo in hotel,
situato sulla riva del canale e circondato da giardini, perfettamente integrato nell’ambiente
naturale della zona. Assegnazione delle camere, pranzo in hotel. Nel pomeriggio, è
prevista una visita al piccolo villaggio di Tortuguero. In origine i suoi abitanti vivevano della
caccia e della pesca, mentre oggi Tortuguero si sta orientando sempre di più al turismo e
alla fabbricazione e vendita di prodotti artigianali tipici. Torneremo infine all’hotel per
cenare e riposarci da questa giornata ricca di emozioni.
In breve
Dopo la colazione in hotel, ci dirigeremo a Tortuguero per scoprire questo villaggio e le
principali attrattive della zona. Nel corso del viaggio attraverseremo il Parco Nazionale
Braulio Carrillo e faremo una sosta a Guapiles, dove gusteremo una colazione tipica
costaricana.
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Devi sapere che...
…la piccola località di Tortuguero si trova proprio accanto all’entrata dell’omonimo
Parco Nazionale. Si tratta senza dubbio del luogo migliore per reperire informazioni o
fare acquisti. Consigliamo comunque di visitare gli splendidi lodges che sorgono
lungo i canali intorno alla zona: sono un po’ più cari, ma mettono a disposizione un
servizio di guide naturaliste esperte che ti accompagnano in magnifiche escursioni.
Tortuguero è un centro molto piccolo, ma allo stesso tempo molto interessante. In
questa località formata da non più di una trentina di casette verdi, troverai una buona
offerta di negozi di artigianato. Mentre in passato i suoi abitanti vivevano soprattutto
della pesca e della vendita delle uova di tartaruga – attività oggi notevolmente
limitata –, attualmente la gente del posto lavora principalmente in piccoli hotel e nei
negozi locali.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Giorno 3
Tortuguero
Soggiorno in hotel con trattamento di pensione completa. Durante questa giornata sono
previste diverse attività, che comprendono escursioni per i sentieri della zona e
navigazione lungo i canali, per ammirare la vita selvaggia che il Parco Nazionale del
Tortuguero ospita e conserva. Questo parco è il più emblematico del paese,
rappresentando l’area più importante per la deposizione delle uova delle grandi tartarughe
marine.
Questo magnifico spazio protetto consiste in una vasta pianura inondata, attraversata da
un sistema naturale di lagune e canali navigabili, interrotta solo da alcune colline di scarsa
altezza. I suoi boschi si caratterizzano per la loro densità e notevole diversità botanica, con
presenza di palme da cocco lungo il litorale e foreste umide e pantanose nelle zone
interne, con alberi che arrivano a raggiungere grandi altezze. Questa esuberante
vegetazione è l’habitat ideale di una ricca e variegata fauna; abbondano le scimmie
(scimmie urlatrici, cebi cappuccini, scimmie ragno), facilmente visibili, e colorati uccelli
come il tucano, l’ara verde e l’airone. È relativamente facile anche l’avvistamento di
coccodrilli, testuggini di terra e di acqua dolce, ma anche colorate rane, iguane e basilischi.
Altri popolatori di questo bosco, un po’ più difficili da scorgere, sono alcuni mammiferi in via
d’estinzione, come il tricheco, il tapiro, il formichiere e il giaguaro. Alla fine di questo
percorso mattutino, ritorno in hotel per riposare e gustare un delizioso pranzo.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Pomeriggio libero per godere dei comfort dell’hotel o effettuare qualcuna delle attività o
escursioni facoltative che ci proporrà il nostro assistente turistico. Tra queste, se il nostro
viaggio si svolge tra giugno e ottobre, potremo recarci in spiaggia per osservare la
deposizione delle uova di quattro delle sei specie di tartarughe marine esistenti nel mondo:
la tartaruga liuto, la tartaruga embricata, la verde e la “Big head”. La tartaruga embricata, o
Carey, depone in quest’area nei mesi compresi tra luglio e ottobre; la tartaruga liuto, o
Baula, da febbraio a luglio, con maggior frequenza nei mesi di aprile e maggio, mentre le
tartarughe verdi e le Big Head, o cabezona, prediligono il periodo tra luglio e ottobre. Da
diversi hotel organizzano uscite speciali per assistere a questi avvenimenti, sempre in
piccoli gruppi e accompagnati da guide specializzate. Questa escursione non è inclusa nel
prezzo. Cena e pernottamento in hotel.
In breve
Soggiorno con trattamento di pensione completa. Oggi visitiamo il Parco Nazionale del
Tortuguero e al tramonto, se il viaggio si svolge tra i mesi di febbraio e ottobre, ti offriamo
l’opportunità di realizzare una visita facoltativa alla spiaggia, in piccoli gruppi e
accompagnati da guide specializzate.

Lo sapevi che...
…le tartarughe marine depongono circa un centinaio di uova alla volta?
La nidificazione è il momento più critico nel ciclo vitale delle testuggini: le grandi
concentrazioni di questi animali in uno spazio ridotto e la loro difficoltà nel muoversi
sulla sabbia le rendono molto vulnerabili agli attacchi degli esseri umani e di altri
predatori.
Il processo ha inizio con i movimenti migratori e la copula o accoppiamento davanti
alla costa. Poco dopo, la femmina raggiunge la spiaggia, dove scava un nido nel
quale deporre le uova. A questo scopo, esce dal mare di notte, cerca un posto che
non sia raggiunto dall’alta marea e lì prepara il suo nido, utilizzando le pinne
posteriori come pale per scavare. Durante questo processo è importantissimo non
disturbare le tartarughe: infatti, se si sentiranno minacciate, fuggiranno
precipitosamente, rinunciando alla deposizione.
Quando il nido raggiunge mezzo metro di profondità, l’animale comincia a depositarvi
le uova; infine, lo ricopre per mimetizzarlo e ritorna in mare.
L’incubazione delle uova avviene grazie al calore del sole e dura circa due mesi. Man
mano che nascono, le tartarughine abbandonano il nido durante la notte o la mattina
e si dirigono istintivamente verso il luogo più brillante all’orizzonte: il mare.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Giorno 4
Tortuguero-Caraibi
Dopo la colazione, ci dirigeremo verso l’interno del paese attraverso gli spettacolari canali
di Tortuguero. Gusteremo un delizioso pranzo in strada e, poi, riprenderemo il viaggio
verso la costa dei Caraibi, fino ad arrivare alla città di Limón. Senza dubbio, si tratta di una
delle città più importanti del paese e una delle più antiche dell’America Centrale, già che fu
fondata nel 1870 come porto esportatore di banane e grano. Da Limón, l’itinerario
prosegue in direzione sud, dove la strada si snoda seguendo la costa in una cornice
tipicamente caraibica, con alte palme da cocco sui bordi della strada. All’arrivo al nostro
hotel sulla costa dei Caraibi, ci verranno assegnate le camere e avremo il resto della
giornata a disposizione per cominciare a visitare questa graziosa città.
Una zona incantevole che è oggi una piacevole località turistica costellata di piccoli bar e
terrazze, ristoranti e negozietti di artigianato. Tutte queste attrattive ci invitano a
passeggiare tranquillamente per le sue strade, accompagnati dalla calda brezza caraibica
e dalla musica giamaicana di fondo. A differenza del resto del paese, i Caraibi costaricani
sono caratterizzati da una popolazione multirazziale, nella quale predominano gli
afrocaraibici di origine giamaicana, che conservano tuttora la loro interessante cultura
musicale.
In breve
Dopo colazione arriveremo a Limón e da lì al nostro hotel sulla costa dei Caraibi. A
continuazione, avremo il resto della giornata a disposizione per visitare questa singolare
città caraibica e le zone circostanti.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge

Lo sapevi che...
…fino a pochi anni fa, una delle maggiori attrazioni turistiche della Costa Rica era il
treno di Limón, che effettuava il tragitto tra le città di San José e Limón attraverso la
foresta?
Questo mezzo di trasporto fu costruito dalla United Fruit Company per trasportare
banane e cacao fino al porto di Limón, anche se con il tempo finì per essere utilizzato
dai costaricani per i loro viaggi. Inoltre, il treno era la connessione per la minoranza di
colore del paese, i discendenti degli schiavi arrivati nel XIX secolo e concentrati a
Limón, con San José, dove la maggior parte degli abitanti era di etnia bianca o
meticcia. Quello che non tutti sanno è che, all’alba del XX secolo, i lavoratori di colore
del treno di Limón erano sostituiti dal personale bianco nelle vicinanze della capitale,
poiché ci fu un’epoca in cui ai neri era vietato l’accesso nella capitale.
Oggi, San José dispone solo di un treno urbano che arriva a Heredia e Cartago.
Anche se alcuni anni fa il Governo della Costa Rica provò a creare una connessione
con Limón, la forte pressione dei trasportatori – sia turistici sia di merci –, nonché
l’importante investimento che ciò comportava, terminò nella rinuncia del progetto
governativo.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Giorno 5
Caraibi
Dopo colazione, avremo l’intera giornata a disposizione per visitare le spiagge e altri
numerosissimi richiami naturali vicini che si trovano in questo luogo.
A pochi minuti dal paese, troviamo il Parco Nazionale Cahuita che, insieme al Rifugio
Nazionale di Vita Silvestre Gandoca-Manzanillo, situato più a sud, costituisce una delle
aree più belle del paese e un magnifico esempio della vegetazione tipica di questa
regione.
Situato sulle sponde del fiume Sixaola, accanto alla frontiera con il Panama, e bagnato dal
Mar dei Caraibi, questo angolo di paradiso confina con varie riserve indigene – come
quella dei bribrì – e con il Parco Internazionale dell’Amicizia. Con un’area di 5.013 ettari
continentali e altri 4.436 marini, questo magnifico rifugio spicca per i suoi 15 km di spiaggia
e le sue zone umide, dichiarate di Importanza Internazionale Speciale, insieme ai suoi
pantani, le sue lagune e le sue foreste alluvionali.
Tra gli elementi più belli ci sono le migliaia di palme da cocco e le splendide acque
caraibiche: cristalline, poco profonde e con barriere coralline vicine alla costa, nelle quali
spicca il corallo conosciuto come “corno d’alce”. Inoltre, in questo ambiente sono frequenti
le aragoste, i pesci di mille colori, le oloturie e le immense distese di alghe.
Allo stesso tempo, non bisogna perdere di vista le foreste tropicali, ricche di palme,
mangrovie, zone umide e una fitta vegetazione litoranea. Il luogo ospita una variegata
fauna, con piccoli mammiferi – soprattutto le irriverenti scimmie, tra le quali abbondano i
cebi cappuccini, che si avvicinano senza paura ai visitatori –, insieme a diversi tipi di uccelli
nelle zone pantanose e sulle mangrovie. Infine, non dimenticare che la zona organizza
anche escursioni a cavallo tra Playa Negra e il fiume Estrella.
In breve
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Dopo la colazione in hotel, avremo tutta la giornata a disposizione per continuare a
scoprire le numerose attrattive naturali della costa caraibica, tra cui spiccano le sue
splendide spiagge, il Parco Nazionale Marittimo-Terrestre di Cahuita o il Rifugio Naturale di
Vita Silvestre Gandoca-Manzanillo.

Da non perdere
Il Parco Nazionale Cahuita non ha niente da invidiare al Rifugio Nazionale di Vita
Silvestre Gandoca-Manzanillo. Creato nel 1970 e considerato una delle maggiori
attrazioni della zona, possiede una superficie di 1.068 ettari terrestri e 22.400 ettari
marini.
Grazie alla sua posizione privilegiata, nella zona tropicale della regione atlantica del
paese, questa località è un punto strategico per la conservazione della fauna marina
e delle barriere coralline. Difatti, il suo ecosistema corallino occupa 600 ettari di
superficie ed è il più sviluppato di tutti i Caraibi costaricani. Questa spettacolare
barriera parte da una piattaforma sommersa a 11 metri sotto il livello del mare ed
accoglie una grandissima biodiversità: 35 specie di coralli, 140 molluschi, 44
crostacei, 123 pesci esotici e 128 alghe.
In quanto alla fauna terrestre, è facile incappare in bradipi, orsetti lavatori, cebi
cappuccini e un’ingente varietà di uccelli come l’ibis verde, la nitticora o il martin
pescatore. Inoltre, quest’area protetta offre spiagge di finissima sabbia bianca e di
grande bellezza, come Playa Blanca o Playa Vargas, costellate di palme da cocco e
bagnate dall’acqua di color turchese. Un vero regalo per i sensi!
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Giorno 6
Caraibi – Vulcano Arenal
Dopo colazione, partiremo per Limón e proseguiremo fino alla città di La Fortuna,
nell’interno del paese, situata sulle pendici della cordigliera di Tilarán e ai piedi del
maestoso Vulcano Arenal.
Arriveremo al nostro hotel a metà pomeriggio e avremo il resto della giornata a
disposizione per cominciare ad apprezzare le numerose attrattive offerte dalla zona, tra le
quali spiccano i suoi pozzi e fiumi di acqua termale, che sorgono intorno al vulcano.
Non bisogna perdersi lo spettacolare Parco Nazionale del Vulcano Arenal, che si estende
tra la cordigliera di Tilarán e le pianure di San Carlos, con il suo maestoso vulcano, che
rappresenta l’elemento più caratteristico e una delle principali attrattive del paese. Con un
impressionante cono di 1.633 metri di altezza, dominando l’ambiente circostante e
riflettendosi nelle acque del lago, questo paesaggio è un vero regalo per i sensi. Questa
zona presenta una rigogliosa e variegata fauna, unendo diversi tipi di boschi e foreste
tropicali in un bellissimo scenario.
In breve
Dopo colazione, seguiremo la costa fino a Limón e continueremo fino alla città di La
Fortuna, situata nell’interno del paese e sui versanti della cordigliera di Tilarán. Una volta
lì, lasceremo i nostri bagagli nelle nostre camere e avremo del tempo libero a disposizione
per conoscere le attrattive turistiche della zona, tra cui spicca il vulcano Arenal.
Pernottamento.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
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Lo sapevi che...
...in Costa Rica risiedono ancora alcune comunità indigene? Nonostante lo scenario
sia notevolmente più modesto rispetto a quello di Panama, è tuttora possibile
conoscere alcuni gruppi umani di notevole interesse etnografico. Per gli amanti
dell’antropologia, consigliamo di visitare la Sierra de Talamanca e dintorni.
In linea generale, si tratta di collettivi che vivono isolati e che basano la loro
economia sulla caccia, la raccolta e l’artigianato. Una delle più importanti comunità è
quella dei Coclés, stanziata vicino alla costa, che si può visitare con la collaborazione
dei capi tribù. Altri esempi degni di nota sono quelli delle comunità Cabécar e Bribrí,
di cui quest’ultima si dedica fondamentalmente all’allevamento di iguane. Ma
esistono anche molte altre comunità, purtroppo più difficili da visitare, o per la loro
posizione geografica o per la diffidenza dei loro abitanti.
In prossimità dell’Arenal si possono ancora trovare i Malekus, che riservano
generalmente un trattamento molto cordiale ai loro visitatori. Oltre a mantenere vive
le loro tradizioni, questo gruppo segue ancora l’usanza di sotterrare i suoi capi tribù
nella casa familiare.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Giorno 7
Arenal
Cominceremo la giornata con una buona colazione in hotel e a continuazione avremo la
giornata a disposizione per effettuare alcune tra le molteplici attività offerte in questa zona.
L’area di conservazione è formata da foreste molto umide e pluviali, sempre bagnate dalle
piogge e drenate da un’infinità di corsi d’acqua permanenti, tra i quali il fiume Caño Negro
che sfocia nella laguna del lago Arenal (dove si può partecipare a un’escursione in kayak)
e svariati salti d’acqua, come le cascate di La Fortuna, vicine al villaggio, con una caduta di
38 m, che formano pozze perfette per il bagno e di facile accesso.
Altrettanto interessanti sono le spettacolari foreste e le zone di alta montagna, popolate da
una grande varietà di uccelli, tra i quali spicca il quetzal, e diverse specie in pericolo
d’estinzione.
Inoltre, la regione abbraccia paesaggi di grande bellezza e contrasti, con vaste zone verdi
di pascoli e campi coltivati. I fiumi sotterranei sgorgano in superficie formando diverse fonti
e pozzi termali, che costituiscono una delle più importanti attrazioni della zona. Oltre a ciò,
avremo la possibilità di rilassarci in un gradevole bagno termale in uno dei numerosi centri
abilitati per la talassoterapia e i massaggi; una vera oasi di pace costantemente vigilata dal
maestoso vulcano.
Potremo anche fare una passeggiata per le strade di La Fortuna, una cittadina
originariamente agricola oggi sviluppata, che offre una varietà di piccoli negozi e ristoranti.
Consigliamo di gustare l’eccellente carne bovina di questa regione in uno dei ristoranti
tipici, ma qui troveremo anche pizzerie e ristoranti di cucina internazionale.
A questo generoso ventaglio di proposte si aggiunge un indimenticabile giro a cavallo fino
alla cascata di La Fortuna, oppure l’opportunità di effettuare un’escursione alle caverne di
Venado – ricoperte da stalattiti e stalagmiti – o fino alle terre bagnate dal fiume Celeste,
per ammirare le spettacolari acque azzurre che gli danno il nome.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Infine, di sera avremo la possibilità di partecipare alla camminata notturna organizzata
dall’Ecocentro Danaus, una piccola riserva naturale nella quale potremo avvistare bradipi,
caimani, rane, pipistrelli, farfalle e varie specie di uccelli.
In breve
Dopo la colazione in hotel, avremo l'intera giornata a disposizione per svolgere qualcuna
tra le mille attività che offre Arenal, ad esempio visitare il Parco Nazionale o la città di La
Fortuna.

Lo sapevi che...
...il vulcano Arenal è giovanissimo, non ha neanche 50 anni? Fino a pochissimo
tempo fa, era conosciuto come colle Arenal e si trattava semplicemente di una
montagna ricoperta dalla foresta tropicale; eppure, le sue viscere nascondevano un
vulcano dormiente. Anche se non si conosceva con certezza la sua vera natura
lavica, in alcune leggende degli indigeni della regione, i malekus, si parla di un dio di
fuoco che vive all'interno della collina.
In ogni caso, non fu che nel 1968 che questa storia acquisì significato, quando
un’esplosione aprì tre nuovi crateri, inaugurando così una nuova epoca di attività. Da
quel momento il vulcano ha continuato a crescere sempre di più, alternando eruzioni
di lava a emissioni di gas, ceneri e vapori. Questi materiali si sono depositati sui
versanti dell’Arenal, creando così la sua inconfondibile sagoma conica. Da non
perdere!
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Giorno 8
Arenal-Monteverde
Dopo colazione, partiremo su strada verso Monteverde. Seguiremo un percorso che
costeggia il Lago Arenal, per poi risalire lungo un sentiero scosceso che si snoda tra le
colline e le valli della cordigliera di Tilarán, proprio prima di ammirare i piccoli nuclei di
popolazione agricola che costellano le aree più basse. Continueremo l’ascesa lungo un
sentiero rustico, senza pavimentazione, spesso avvolto nella nebbia e pioggerella e
macchiato di vegetazione.
Dopo l’arrivo al nostro hotel, che troveremo circondato da giardini nei quali volteggiano
peculiari colibrì, lasceremo i nostri effetti personali nella camera e potremo dedicare il resto
della giornata a percorrere la zona, dominata dalla spettacolare Riserva Biologica di
Monteverde.
In breve
Dopo la colazione in hotel, ci sposteremo verso Monteverde, costeggiando le sponde del
lago Arenal e attraversando la suggestiva catena montuosa di Tilarán. Una volta lì, avremo
il pomeriggio a disposizione per conoscere la zona.
Giorno 9
Monteverde
Dopo un’abbondante colazione in hotel, potremo trascorrere il nostro nono giorno di
viaggio come preferiamo: praticando, ad esempio, uno degli sport d’avventura o il trekking,
attività ideali in questa zona, che rappresenta la destinazione. Infatti, numerose aree sono
state abilitate con ponti sospesi che salvano bellissimi torrenti e che ti permetteranno di
camminare piacevolmente tra la rigogliosa vegetazione. Inoltre, qui troveremo impianti per
la pratica della teleferica (o canopy), con emozionanti percorsi per sfrecciare tra gli alberi in
tutta sicurezza, provando la sensazione di volare tra le fronde degli alberi come un uccello.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Naturalmente, avrai anche l’opportunità di passeggiare per la spettacolare foresta
nebulosa, ricoperta di muschi, licheni, piante epifite e meravigliose orchidee che crescono
sulla vegetazione arborea. Il luogo è inoltre popolato da un’infinità di uccelli, tra i quali i
minuscoli colibrì.
Se desideri conoscere i mestieri tradizionali, non c’è niente di meglio che visitare le fattorie
tipiche della zona. Lì potrai acquistare i famosi formaggi e caffè di produzione locale e, allo
stesso tempo, essere testimone dello stile di vita proprio degli anni Cinquanta. E non è
tutto: dopo il tramonto, potrai partecipare a un’interessante escursione notturna nel bosco
per osservare il comportamento degli animali al calar del sole, sia che siano in attività, sia
che dormano. Tra di essi, potremo vedere bradipi, pizote, porcospini, volpi grigie, rane,
uccelli, pipistrelli e insetti.
In breve
Dopo un’abbondante colazione in hotel, potremo trascorrere un’altra giornata a
Monteverde, scegliendo a nostro piacimento tra le numerose attività disponibili in questa
zona: trekking, sport d’avventura, canopy, ecc. Oppure, potremo visitare la foresta
nebulosa o una fattoria tipica della regione.

Alcuni cenni storici
Situato su un altopiano a 1.400 metri di altezza, Monteverde ti sedurrà con le sue
infinite attrattive naturali, ma anche per il coraggio, il compromesso e le forti
convinzioni che contrassegnano il passato e il presente dei suoi abitanti.
Negli anni Cinquanta del XX secolo, diverse famiglie quacchere provenienti dagli
Stati Uniti arrivarono nella zona in cerca di un luogo nel quale non esistesse il
servizio militare, come nel caso della Costa Rica. Una volta lì, acquistarono una
grande estensione di terre vergini nell’area di Tilarán per formare una nuova
comunità. Il clima alpino di questo territorio rese possibile che si dedicassero
all’agricoltura, la pastorizia e la produzione di latticini, avviando una delle fabbriche
più importanti del paese. Ad ogni modo, la presenza dei quaccheri a Monteverde
andò molto oltre la loro impostazione pacifista. Molto presto, i nuovi abitanti furono
coscienti della necessità di conservare la spettacolare foresta nebulosa e al
contempo creare un’istituzione dedicata allo studio della biodiversità esistente in
quest’area. I loro desideri andarono in porto e culminarono con la fondazione, nel
1975, della Riserva Biologica di Monteverde.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Giorno 10
Monteverde-Spiagge del
Pacifico: Manuel Antonio o
Guanacaste
Dopo colazione, all’orario stabilito partiremo su strada intercontinentale per arrivare sulla
costa dell’oceano Pacifico. A seconda dell’itinerario che scegli di percorrere, proseguiremo
verso sud-est, passando da Puntarenas e seguendo la costa fino ad arrivare a Quepos e
Manuel Antonio, oppure verso la provincia di Guanacaste, attraversando la penisola di
Nicoya prima di raggiungere le spiagge del Pacifico.
Manuel Antonio è un incantevole villaggio di pescatori che è cresciuto grazie al contiguo ed
omonimo Parco Nazionale. Negli ultimi anni, la località si è estesa sempre più lungo la
strada che conduce alla spiaggia e al parco (in concreto sui versanti della costa, dai quali
si può godere di splendide panoramiche e magnifici tramonti sul mare).
Un luogo perfetto per praticare sport d’avventura o per lasciarsi tentare dai suoi numerosi
negozi e mercatini di artigianato, gallerie d’arte, ristoranti dove gustare la più variegata
gastronomia, con piatti di cucina tradizionale e internazionale, carne, pesce e frutti di mare.
Manuel Antonio dispone inoltre di un’interessante vita notturna.
Nella zona di Guanacaste si trovano alcune tra le più belle spiagge della Costa Rica.
Graziose cale e spiagge di sabbia bianca, rosata o grigiastra, con tutti i servizi e i comfort
pensati per il turista. Spiagge come Flamingo, Bahia Culebra, Tamarindo o Sámara
spiccano in quest’area dove, oltre al puro relax per gli amanti di sole e spiaggia, si possono
trovare numerose proposte per praticare attività e sport: dal surf alla pesca sportiva, sport
acquatici e immersioni, oppure l’eccitante esperienza di nuotare affianco a squali bianchi e
pesci tropicali. E infine, avrai anche la possibilità di effettuare escursioni a cavallo, percorsi
di trekking, avvistamento di uccelli, o assistere alla deposizione di uova delle tartarughe
marine a Ostional.
In breve
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Dopo la colazione in hotel, in base all’itinerario che scegli di seguire, partiremo per Quepos
e Manuel Antonio, oppure per la provincia di Guanacaste per conoscere le più belle
spiagge del Pacifico.

Lo sapevi che...
…le origini della città Manuel Antonio risalgono a 1.000 anni fa, quando la località
era abitata dagli indiani quepoa?
Tuttavia, la fondazione della prima missione spagnola non avvenne fino al 1570. Ad
ogni modo l’iniziativa non durò molto a lungo, a causa della posizione molto isolata
della cittadina. Ad ogni modo, questa condizione non costituì un fattore altrettanto
limitante per la United Fruit Company, che iniziò a sfruttare le piantagioni di banane
sulla costa pacifica negli anni Trenta del XX secolo. Purtroppo, quest’attività ebbe un
alto prezzo: la deforestazione di migliaia di ettari di boschi e foreste vergini, che
furono destinati alla costruzione della linea ferroviaria e alla creazione di campi da
coltivare. La situazione si sarebbe prolungata fino agli anni Sessanta, quando una
piaga colpì gravemente il raccolto e un’inondazione rese inutilizzabile la ferrovia. A
seguito di questo episodio, l’economia locale cominciò a concentrarsi attorno all’olio
di palma. Oggi le principali entrate di Manuel Antonio derivano dal turismo.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Giorno 11
Spiagge del Pacifico: Manuel
Antonio o Guanacaste
Dopo aver fatto colazione in hotel, avremo l’intera giornata a disposizione per godere di
questo angolo privilegiato di spiagge vergini e foreste tropicali.
A Manuel Antonio è d’obbligo una visita al suo Parco Nazionale (che chiude il lunedì): uno
dei più piccoli del paese, ma anche uno dei più visitati, grazie al suo facile accesso e alla
sua prossimità al centro del villaggio. Questo è uno dei parchi più notevoli del paese:
ospita al suo interno spiagge di sabbia bianca, isolette e promontori, avvolti da una fitta
vegetazione tropicale che dà spazio a una grande varietà di ecosistemi. Consigliamo di
percorrere con calma le sue attraenti foreste di altissimi alberi, mangrovie e lagune, nelle
quali si rifugia un’eterogenea fauna di diverse specie di mammiferi e di uccelli.
Occasionalmente, queste spiagge fungono anche da punto di deposizione delle uova per
alcune specie di tartarughe marine, come le lore e le verdi. Essendo nato come area
ricreativa, il parco dispone anche di sentieri che permettono di percorrere agevolmente la
foresta e di avvicinarsi alle diverse spiagge, cale, scogliere e belvedere. Dispone inoltre di
diverse zone di riposo.
Altre attività che possono effettuarsi nell’area di Manuel Antonio sono le escursioni alle
Isole Damas, le discese in rafting per il fiume Naranjo, gli itinerari in kayak e canopy e le
passeggiate a cavallo fino alla bellissima cascata Tocorí.
A Guanacaste si possono effettuare escursioni e visite al vicino Rifugio di Vita Silvestre
Diria o al Parco Nazionale Marino Las Baulas e Ostional, dove le tartarughe marine lora
depongono le uova (soprattutto tra luglio e dicembre). Inoltre, da Playa Flamingo avrai
l’opportunità di conoscere il Parco Nazionale Rincón de la Vieja e il Parco Nazionale
Santa Rosa; raggiungere il Palo Verde, un luogo perfetto per l’osservazione degli uccelli,
o efettuare una piacevole giro in motoscafo lungo la costa per avvistare i delfini.
Consigliamo infine una visita al vicino villaggio di Guaitil, considerato la culla
dell’artigianato locale, dove potrai acquistare splendidi prodotti di oreficeria.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
In breve
Dopo la colazione avremo l'intera giornata a disposizione per conoscere la costa del
Pacifico e le zone circostanti, prendere il sole sulle sue splendide spiagge di sabbia bianca
o partecipare ad alcune tra le molteplici attività organizzate nella zona.

Lo sapevi che...
…il Parco Nazionale Santa Rosa è il più vasto del paese e uno tra i primi che furono
creati? Fondato nel 1971 e con una superficie di 49.515 ettari, forma parte dell’area
di conservazione di Guanacaste e protegge uno degli ultimi boschi forestali secchi
dell’America Centrale.
In ogni caso non è l’unico che si cerca di preservare in questo territorio di singolare
bellezza. Senza spostarci troppo, sempre qui si tratta anche di proteggere la
deposizione delle uova delle tartarughe marine, alcune delle quali si trovano in via
d’estinzione.
Uno dei grandi richiami del parco è l'enorme biodiversità che accoglie, dando spazio
a 10 tipi diversi di habitat. In essi convivono 115 specie di mammiferi – incluso 60 tipi
di pipistrelli –, 100 anfibi, più di 10.000 insetti e 250 tipi di uccelli, tra cui spicca la
“chillona” –una particolare specie di gazza con una lunga cresta di piume – i quetzal,
i pappagalli e un buon numero di specie proprie di queste aree litorali.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Giorno 12
Spiagge del Pacifico: Manuel
Antonio o Guanacaste
Dopo la colazione in hotel potremo continuare a esplorare questo affascinante territorio,
godendo del mare e della costa, e scegliendo tra le diverse attività ed escursioni che si
possono realizzare in questa zona. Il ventaglio di possibilità abbraccia escursioni via terra
e sport nautici, includendo le immersioni, ma se lo preferisci, puoi semplicemente rilassarti
prendendo il sole in spiaggia o facendo una passeggiata lungo la costa.
In breve
Anche oggi, dopo una consistente colazione in hotel, avremo la giornata a disposizione, da
trascorrere sul meraviglioso litorale del Pacifico.
Giorno 13
Spiagge del Pacifico-San José
Diamo inizio alla parte finale del nostro viaggio con una stupenda colazione. Subito dopo,
ci trasferiamo a San José, dove arriveremo verso mezzogiorno.
Da questo momento, avremo tutto il pomeriggio a disposizione per scoprire i principali
monumenti e musei della capitale. Tra questi spicca il Museo Nazionale, nel quale avrai
l’occasione di conoscere da vicino la storia e le particolarità geografiche della Costa Rica.
Ti consigliamo di non perderti il Museo dell’Oro, nel quale sono esposte al pubblico
magnifiche opere di oreficeria del periodo precolombiano, e il Teatro Nazionale, un vero
gioiello architettonico del XIX secolo.
Se invece vuoi dedicare il tuo pomeriggio agli acquisti, approfittane per fare una
passeggiata sull’Avenida Centrale, una strada pedonale che è la maggiore via
commerciale di San José.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
In breve
Dopo la colazione ci trasferiremo a San José, dove avremo il pomeriggio a disposizione
per visitare la città e fare gli ultimi acquisti.
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Da non perdere
Con una popolazione che sfiora i 300.000 abitanti e popolata ancora prima dell’arrivo
degli spagnoli, intorno al XVI secolo, San José è la città più importante del paese.
Nel pomeriggio, avremo a disposizione del tempo libero per scoprire i principali
monumenti e musei di questa magnifica località. Tra questi spicca il Museo
Nazionale, nel quale avrai l’occasione di conoscere da vicino la storia e le
particolarità geografiche della Costa Rica. Ti consigliamo di non perderti il Museo
dell’Oro, nel quale sono esposte al pubblico magnifiche opere di oreficeria del
periodo precolombiano, e il Teatro Nazionale, un vero gioiello architettonico del XIX
secolo.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Giorno 14 e 15
San José-Italia
Dopo aver scoperto le meraviglie di questo sorprendente e meraviglioso paese
centroamericano, è purtroppo giunto il momento di dirgli addio. Dopo la colazione, una
delle nostre guide ci accompagnerà all’aeroporto della capitale, San José, dove, prima di
imbarcarci sul nostro volo, dovremo pagare la tassa d’uscita (circa 29 $) e realizzare le
formalità di check-in. Pernotteremo a bordo: un tempo che potremo trascorrere ripensando
alle emozioni vissute durante il viaggio e riposando. Siamo sicuri che la bellissima
immagine di questo paese resterà con te per tutta la vita.
Con l’arrivo alla nostra città di partenza, si concludono il viaggio e i nostri servizi. Speriamo
che il viaggio sia stato di tuo gradimento e che ricorderai le esperienze vissute con un
sorriso e con voglia di tornare in Costa Rica.
Non dimenticare di condividere le tue esperienze con noi e con i futuri viaggiatori
sui forum online e le reti sociali! Il tuo racconto potrebbe aiutarli a trascorrere una
vacanza speciale, come la tua.
In breve
Purtroppo, anche le cose belle finiscono, e siamo giunti all’ultimo giorno del nostro viaggio.
Trasferimento all’aeroporto di San José per imbarcarci sul volo di linea regolare per l’Italia.
Pernottamento a bordo e arrivo alla nostra città di partenza.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge

Lo sapevi che...
…il gallo pinto è la colazione tipica della Costa Rica? Questa tradizionale ricetta ha
come ingredienti di base il riso e i fagioli rossi o neri, oltre alla cipolla e al
peperoncino dolce tritato. Il piatto è generalmente condito con diverse salse e si
serve accompagnato da uova strapazzate.
Anche se esistono diverse teorie circa il curioso nome di questo piatto, tutto sembra
indicare che la sua origine sia dovuta ai suoi colori: in effetti, il tono bianco del riso e il
rosso dei fagioli ricordano il piumaggio di un gallo. Non andartene dalla Costa Rica
senza averlo provato!
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39
Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Alberghi Costa Rica: natura e spiagge a fondo
HOTEL PREVISTI (O SIMILARI) PER LIMÓN
Villas del Caribe
***
HOTEL PREVISTI (O SIMILARI) PER VULCANO ARENAL
Arenal Paraiso Resort and Spa
Las Colinas
***
***
Volcano Lodge & Springs
***
HOTEL PREVISTI (O SIMILARI) PER SAN JOSÉ DE COSTA
RICA
Presidente
08/03/2016
****
40
Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Balmoral
****
HOTEL PREVISTI (O SIMILARI) PER MONTEVERDE
Monteverde Country Lodge
Heliconia
***
***
HOTEL PREVISTI (O SIMILARI) PER TORTUGUERO
Pachira Lodge
***
HOTEL PREVISTI (O SIMILARI) PER CAHUITA
Ciudad Perdida Ecolodge
***
HOTEL PREVISTI (O SIMILARI) PER MANUEL ANTONIO
Tres Banderas
Casitas Eclipse
Villa Teca
08/03/2016
***
41
***
***
Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
California
***
HOTEL PREVISTI (O SIMILARI) PER LIMÓN
Villas del Caribe
***
HOTEL PREVISTI (O SIMILARI) PER VULCANO ARENAL
Arenal Paraiso Resort and Spa
Volcano Lodge & Springs
Las Colinas
***
***
***
HOTEL PREVISTI (O SIMILARI) PER SAN JOSÉ DE COSTA
RICA
Balmoral
****
Presidente
****
HOTEL PREVISTI (O SIMILARI) PER MONTEVERDE
Heliconia
08/03/2016
***
42
Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Monteverde Country Lodge
***
HOTEL PREVISTI (O SIMILARI) PER TORTUGUERO
Pachira Lodge
***
HOTEL PREVISTI (O SIMILARI) PER CAHUITA
Ciudad Perdida Ecolodge
***
HOTEL PREVISTI (O SIMILARI) PER PLAYA SÁMARA
Giada
***
HOTEL PREVISTI (O SIMILARI) PER LIMÓN
Villas del Caribe
***
HOTEL PREVISTI (O SIMILARI) PER VULCANO ARENAL
Arenal Paraiso Resort and Spa
Volcano Lodge & Springs
***
***
HOTEL PREVISTI (O SIMILARI) PER SAN JOSÉ DE COSTA
RICA
08/03/2016
43
Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Casa Conde
Balmoral
****
****
Presidente
****
HOTEL PREVISTI (O SIMILARI) PER MONTEVERDE
Monteverde Country Lodge
Heliconia
***
***
HOTEL PREVISTI (O SIMILARI) PER TORTUGUERO
Pachira Lodge
***
HOTEL PREVISTI (O SIMILARI) PER CAHUITA
Ciudad Perdida Ecolodge
***
HOTEL PREVISTI (O SIMILARI) PER GOLFO DE
PAPAGAYO
Occidental Grand Papagayo (Adults Only)
*****
08/03/2016
44
Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
HOTEL PREVISTI (O SIMILARI) PER LIMÓN
Azania Bungalows
***
HOTEL PREVISTI (O SIMILARI) PER VULCANO ARENAL
Arenal Manoa
Royal Corin
***
*****
Arenal Springs Resort
****
HOTEL PREVISTI (O SIMILARI) PER SAN JOSÉ DE COSTA
RICA
Crowne Plaza San Jose Corobici
Tryp San Jose Sabana
****
****
HOTEL PREVISTI (O SIMILARI) PER MONTEVERDE
08/03/2016
45
Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Fonda Vela
***
Poco A Poco
****
HOTEL PREVISTI (O SIMILARI) PER TORTUGUERO
Pachira Lodge
***
HOTEL PREVISTI (O SIMILARI) PER PUERTO VIEJO DE
TALAMANCA
Shawandha
**
Cariblue Beach & Jungle Resort
***
HOTEL PREVISTI (O SIMILARI) PER MANUEL ANTONIO
Costa Verde
***
Parador Resort & Spa
****
HOTEL PREVISTI (O SIMILARI) PER LIMÓN
Azania Bungalows
08/03/2016
46
***
Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
HOTEL PREVISTI (O SIMILARI) PER VULCANO ARENAL
Arenal Manoa
***
Arenal Springs Resort
Royal Corin
****
*****
HOTEL PREVISTI (O SIMILARI) PER SAN JOSÉ DE COSTA
RICA
Tryp San Jose Sabana
****
Crowne Plaza San Jose Corobici
****
HOTEL PREVISTI (O SIMILARI) PER MONTEVERDE
Fonda Vela
***
Poco A Poco
08/03/2016
****
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
HOTEL PREVISTI (O SIMILARI) PER TORTUGUERO
Pachira Lodge
***
HOTEL PREVISTI (O SIMILARI) PER PUERTO VIEJO DE
TALAMANCA
Shawandha
**
HOTEL PREVISTI (O SIMILARI) PER GOLFO DE
PAPAGAYO
Casa Conde Del Mar
****
Occidental Grand Papagayo (Adults Only)
*****
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Guida della Costa Rica
Se esiste un luogo in cui la natura è la
grande protagonista, quello è senz’altro la
Costa Rica. Bagnata dall'oceano Atlantico
da un lato e dal Pacifico dall'altro, compresa
tra Nicaragua e Panama, questa terra è un
autentico regalo per i sensi e un’esperienza
incomparabile.
Questo paese centroamericano si è
consolidato come una delle principali
destinazioni di turismo ecologico del
mondo, grazie alla sua grande biodiversità
e ai suoi paesaggi ricchi di contrasti, nei
quali si alternano paradisiache spiagge,
vulcani, montagne – la più alta, il Chiripó
Grande, raggiunge i 3.800 metri di altezza
–, valli, praterie, fitte foreste, selve tropicali
e fiumi. Tutti luoghi di facile accesso per il
visitatore, il quale ha l’opportunità di godere
di un’esperienza unica mentre si lascia
sedurre da splendidi paesaggi. All'interno di
questo magnifico scenario, il paese dispone
di una completa rete di servizi e
infrastrutture che permettono ai nuovi
arrivati di effettuare qualsiasi tipo di attività
all’aria aperta e a contatto con la natura. E
tutto questo sempre accompagnati dal
calore e dall’ospitalità caratteristici dei
costaricani.
Nonostante la sua superficie ridotta –
51.100 km2, poco più della superficie del
Piemonte e della Lombardia insieme –, la
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Costa Rica è considerata come il paese con
la maggior varietà di specie animali e
vegetali del paese. E a tutto ciò si aggiunge
un clima invidiabile, con una media annua
che non supera i 22ºC nella regione
dell’altopiano centrale. Nelle terre basse
vicino al Mar dei Caraibi il clima è umido e
caldo, con dei valori medi di 27ºC. In quanto
a piogge, la media annua oscilla tra i 4.000
e i 5.000 mm e sono particolarmente
abbondanti nelle zone di foresta tropicale
della costa caraibica e nel sud-ovest, vicino
al Pacifico. Queste precipitazioni si
concentrano soprattutto nella stagione delle
piogge, che va da maggio a novembre.
E non è tutto: oltre a un paesaggio da
sogno e a una grande biodiversità, la Costa
Rica spicca anche per la sua gastronomia.
Anche se nel suo ricettario si sta facendo
sempre più passo la cucina statunitense, i
suoi menù sono ancora dominati dalle
ricette tradizionali e dagli ingredienti tipici
del paese, come il riso, i fagioli e i tamal
(delle paste di mais avvolte da foglie di
banano che si consumano in buona parte
dell’America Centrale). Nelle zone costiere
il pesce è l'ingrediente centrale di squisite
zuppe, mentre nelle zone turistiche è facile
trovare anche ristoranti ispirati alla cucina
internazionale.
Non perderti questa esperienza unica!
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge

Lo sapevi che...
…la Costa Rica, nonostante la sua scarsa estensione, riunisce il 4% della
biodiversità del pianeta?
Senza allontanarci troppo, questo piccolo paese centroamericano custodisce la più
grande varietà di flora e fauna del mondo. Una ricchezza della quale i suoi abitanti
sono pienamente coscienti. Frutto del compromesso con la conservazione
ambientale, è stata creata una nutrita rete di riserve e parchi naturali e nazionali, che
occupano una quarta parte della superficie totale della Costa Rica.

PUNTI DI INTERESSE
Parco Nazionale Manuel Antonio
Riserva Biologica della Foresta
Nebulosa di Monteverde
Parco Nazionale del Tortuguero
Playa Santa Teresa
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Riserva Naturale Cabo Blanco
Parco Nazionale Cahuita
Puerto Viejo de Talamanca
Parco Nazionale Rincón de la Vieja
Puntarenas
Gastronomia
Clima
Parco Nazionale Vulcano Arenal

INFORMAZIONI UTILI
Preparando il viaggio
Documentazione necessaria
Per entrare in Costa Rica è necessario un passaporto con validità minima di sei mesi dalla
data d’entrata nel paese e, se il volo fa scalo negli Stati Uniti, è indispensabile che questo
sia di lettura digitale. Sempre in tal caso, sarà necessario aver ottenuto la relativa
autorizzazione elettronica, senza la quale le autorità locali ti potranno vietare l’imbarco.
08/03/2016
51
Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Questa autorizzazione (Electronic System Travel Authorization, ESTA) si può richiedere su
Internet. Puoi richiederla online sulla nostra pagina web o al seguente indirizzo:
http://usaevisitors.com
Vaccinazioni e salute
Non è necessaria alcuna vaccinazione obbligatoria per entrare in Costa Rica. Per
qualunque informazione aggiuntiva, puoi rivolgerti al più vicino centro sanitario.
Abbigliamento e materiale consigliato
Anche se questa scelta dipenderà principalmente dalla zona del paese che decidi visitare,
ti consigliamo di portare vestiti leggeri e di cotone. Nelle regioni più elevate la temperatura
può essere più fredda, soprattutto di notte, perciò non guasta mettere in valigia una giacca
un po' più pesante. Se viaggerai per le terre basse e le zone costiere ti consigliamo
indumenti leggeri, come pantaloncini e canotte. Se invece il tuo soggiorno coincide con
l’epoca delle piogge o realizzerai qualche attività nel bosco tropicale, ti raccomandiamo di
non dimenticare un impermeabile. Le scarpe devono essere comode e, se pensi di
praticare qualche sport come il trekking, la teleferica o il rafting, scegli scarpe chiuse o
scarponcini. Infine, non dimenticare la protezione solare e il repellente anti-insetti.
Differenza oraria
Da fine marzo a fine ottobre, la differenza oraria fra l’Italia e la Costa Rica è di 8 ore. Se
invece si viaggia tra fine ottobre e fine marzo, la differenza sarà di 7 ore.
A destinazione
Moneta
Nonostante la moneta ufficiale del paese sia il colón, nella maggior parte delle attività
commerciali si può pagare anche in dollari statunitensi (un dollaro equivale a 500 colón).
Anche se è possibile trovare negozi o ristoranti che accettino il pagamento in euro, ti
consigliamo di optare per i dollari, poiché il valore nominale dei prodotti e dei servizi è lo
stesso in dollari o in euro e, dato che la moneta europea ha un valore leggermente
superiore al dollaro, i tuoi acquisti risulteranno un po' più cari. Naturalmente, potrai anche
utilizzare la moneta locale; quest’ultima è forse l’opzione più comoda, in quanto molti
negozi più piccoli potrebbero non accettare valute straniere.
Elettricità
La corrente elettrica è di 110/125V, con prese di tipo americano; pertanto, se viaggi con
apparecchi elettronici avrai bisogno di un adattatore. Ti consigliamo di portarlo dall’Italia,
poiché in molti casi potrebbe essere difficile trovarlo in terra costaricana.
Tasse del paese
La tassa di uscita dal paese non è compresa nel prezzo del viaggio, e dovrà essere pagata
direttamente alle autorità del paese in aeroporto, prima di fatturare i bagagli. Al momento
questa tassa equivale a 29$; ad ogni modo questo valore è soggetto a variazioni senza
alcun preavviso.
Acquisti
Il tipo di prodotto più tipico della Costa Rica è l’artigianato, in particolare i lavori realizzati in
legno, fango o cuoio, oppure le sue famose amache. In quanto a gastronomia, non
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52
Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
dimenticarti di regalare ai tuoi cari una confezione di delizioso caffè.
Dogana
Come in qualsiasi altro paese non appartenente a Schengen, tutti i passeggeri dovranno
passare il controllo doganale. Oltre ai prodotti vietati, non è permesso portare fuori dal
paese frutta, verdura, alimenti di origine animale e animali vivi.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Parco Nazionale Manuel Antonio
Situato sulla costa del Pacifico, ad appena 7 km dalla località
di Quepos, è una delle principali destinazioni turistiche
della Costa Rica, nonostante sia uno dei suoi parchi più
piccoli. Inoltre il Parco Nazionale Manuel Antonio è anche una
specie di oasi in una zona dedicata da altre attività, come
l’agricoltura o il turismo.
Il suo spettacolare paesaggio è dominato da una foresta
tropicale umida, che avvolge e conerva delle vestigia del
bosco primario e secondario con alberi di grande altezza, vegetazione da spiaggia – con
alberi come la mancinella o la palma da cocco –, lagune erbacee, spettacolari mangrovie e
sistemi marini dominati da una grande diversità biologica, che includono specie in via
d’estinzione.
Per quanto riguarda la fauna, sono stati contati 109 tipi di mammiferi e più di un centinaio di
uccelli. Tra queste, il bradipo di due o tre dita, il procione carnivoro, lo scoiattolo comune,
diversi tipi di scimmie – come i piccolissimi uistitì, di cui rimangono pochi esemplari al
mondo; la scimmia scoiattolo, una specie endemica, o il cebo cappuccino –, serpenti, uccelli
– ad esempio il falco pescatore, il pellicano bruno, l’ibis bianco o il tucano, etc.
Oltre a questo straordinario campionario di animali, un altro dei piatti forti del parco è il suo
prezioso litorale, coperto da spiagge di sabbia bianca, isolette e promontori, circondato da
una fitta vegetazione tropicale e una grande varietà di ecosistemi.
Le principali spiagge del parco sono Espadilla Sur, che è la preferita dagli amanti del surf;
Puerto Escondido, alla quale si può accedere solo con la bassa marea; e Manuel Antonio,
che dà il nome a questo spazio protetto e che è la più idonea per fare il bagno. Inoltre, se
decidi di visitare questo posto paradisiaco, non dimenticare che hai a disposizione una rete
di sentieri ben segnalati. Percorrendoli, potrai arrivare a molte altre meravigliose cale.
Un'altra zona d'interesse del parco è Punta Catedral, un isolotto unito alla terraferma solo
da un finissimo istmo di sabbia, formato dalla sedimentazione. Ti consigliamo di non perderti
nemmeno Punta Serrucho, una grande scogliera con un belvedere: da lì potrai godere di
una vista eccezionale delle isole Mogote. Tutte queste isole e isolette fungono da rifugio
per diverse specie di uccelli marini, tra i quali si trovano diverse specie di gabbiani, rondini e
la fregata magnifica. In alcune occasioni queste spiagge sono utilizzate dalle tartarughe lora
e verde per deporvi le uova.
Anche se il parco apre le sue porte tutto l’anno (eccetto il lunedì), la migliore epoca per
scoprirlo è tra gennaio e fine aprile, epoca in cui diminuisce il volume di piogge, aumenta
l’intensità del sole e si alza la temperatura.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Conclusa la visita, puoi dirigerti a Quepos, dove troverai gli hotel, i bar e i ristoranti più
economici della zona. Il nome di questa cittadina proviene da Quepoa, un sottogruppo dei
Borucas, che sparì con l’arrivo dei conquistadores. Dopo aver mangiate e pernottate a buon
prezzo, ti consigliamo di regalarti una rilassante passeggiata sul lungomare e il molo.
Se invece il budget te lo permette, ti consigliamo di alloggiare in uno degli hotel che
punteggiano la strada che collega il parco nazionale a Quepos: questi hotel, i ristoranti, i
mercatini e le gallerie d’arte di quest'area sono i più esclusivi del posto e, collocati sulle
pendici delle colline, regalano viste meravigliose sulle acque dell’oceano. Non potrai trovare
luogo migliore per trascorrere la notte.
Per di più, se ti piace il surf, troverai le migliori spiagge su cui praticarlo, sia spostandoti a
nord che a sud. Continuando verso il nord, dopo Parrita e in direzione Jacó, arriverai alle
spiagge di Esterillos e Hermosa. Nel sud invece potrai apprezzare le spiagge di Matapalo e
Savegre.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Riserva Biologica della Foresta Nebulosa di
Monteverde
Questo spazio protetto si trova tra il versante pacifico e quello
caraibico della cordigliera di Tilarán, nella provincia di
Alajuela, situata nella zona centro-nord del paese e a circa
170 km da San José. Con una superficie di 10.500 ettari,
questa riserva è gestita dalla ONG Centro Scientifico
Tropicale, un’organizzazione costaricana fondata nel 1962 e
che non riceve nessun tipo di finanziamento ufficiale, e dalla
Lega di Conservazione Monteverde, creata nel 1986.
Con il passare degli anni, la superficie della riserva è aumentata grazie alle donazioni di
terreno realizzate da associazioni come il WWF, Nature Conservancy e Rare Animal, senza
dimenticare l’appoggio di paesi come il Canada, la Danimarca o gli Stati Uniti.
Ci si arriva seguendo un sentiero scosceso che si snoda tra le colline e le profonde valli
della cordigliera di Tilarán, dando l’accesso a pascoli dorati e boschi secchi nelle zone più
basse. Il paesaggio muta man mano che ci apriamo strada lungo un sentiero sterrato, che
strada facendo vede infittirsi la vegetazione di bassa altezza. Il percorso continua in salita e
ci si ritrova avvolti in banchi di nebbia e umidità, anche durante la stagione secca. Una volta
attraversato il paese di Monteverde si giunge al bosco di questa riserva naturale.
La zona è divisa in due riserve private: la Riserva Biologica di Monteverde e il Bosco Eterno
dei Bambini, il primo al mondo acquistato con le donazioni fatte da bambini di diversi paesi.
L’indice di precipitazioni a Monteverde è molto alto – oscilla tra i 3.000 e il 5.000 mm annui
–, il che spiega la sua rigogliosa vegetazione. Segnaliamo la sua notevole varietà di muschi,
licheni, piante epifite e più di 500 specie di orchidee che fioriscono sulla vegetazione
arborea; nel bosco potrai ammirare 2.500 tipi diversi di piante.
Anche la fauna è molto abbondante: questo luogo riunisce un centinaio di specie di
mammiferi, 400 di uccelli e 120 di rettili e anfibi. tra cui i minuscoli colibrì, i coloratissimi
quetzal o i passeri campana, ma anche una vasta varietà di mammiferi come giaguaro,
puma, ocelot, tapiri, gatti tigre, diversi tipi di scimmie – urlatrici, cappuccine e molte altre –,
scoiattoli, pipistrelli e cervi.
Inoltre, questo spazio naturale dispone di numerosi sentieri perfettamente segnalati dalla
lunghezza di 120 km in totale, che permettono di realizzare itinerari a tema per meglio
conoscere la biodiversità del parco. Esistono tre rifugi nella riserva nei quali potrai alloggiare
a un prezzo modico, dove troverai docce, acqua potabile e fornelli per cucinare.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Per finire, se hai ancora tempo, puoi visitare il vicino paese di Monteverde. Sorto agli inizi
degli anni Cinquanta, fu una singolare iniziativa della comunità quacchera, un gruppo che
dagli Stati Uniti si spostò in Costa Rica spinto da una vocazione pacifista per il disarmo. I
nuovi arrivati si stanziarono nella regione e si dedicarono all’allevamento e all’agricoltura,
producendo in particolare latte e formaggi di alta qualità.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Parco Nazionale del Tortuguero
Si tratta sicuramente di uno dei maggiori richiami turistici della
Costa Rica. Affacciato sul Mar dei Caraibi, nella provincia di
Limón, questo parco è il più degni di nota del paese. Per di
più, si tratta dell’area più importante di tutta la metà
occidentale dei Caraibi per la deposizione delle uova delle
tartarughe marine.
Questa zona spicca inoltre per essere una delle più umide e
piovose di tutta la superficie del paese: qui l’epoca delle
piogge dura quasi tutto l’anno, con marzo come mese più secco. Se pur le precipitazioni
possono durare svariati giorni, ciò non suppone un impedimento a visitare la riserva: le
strutture offrono infatti ai visitatori motoscafi coperti, impermeabili, ombrelli e stivali da
pioggia. Come in altre zone del paese, la pioggia appare solitamente verso metà pomeriggio
o di notte, mentre di mattina il cielo si rischiara.
Formato da vaste spiagge di sabbia, la superficie di questo parco nazionale si estende dalla
foce del Fiume Tortuguero fino a Parisimina, occupando praticamente 19.000 ettari terrestri
e 53.000 ettari marini.
Sia il parco sia il Rifugio di Vita Silvestre Barra Colorado sono costituiti da un’ampia pianura
inondata, attraversata da un sistema naturale di lagune e canali navigabili. La pianura è
interrotta da alcune colline di scarsa altezza e coni di origine vulcanica, vestigia dell’antico
arcipelago della fossa del Nicaragua. Se non piove, ti consigliamo di visitare il colle di
Tortuguero (119 metri), dal quale potrai godere di una stupenda vista dei canali e della
costa. Queste vaste spiagge di sabbia, che costituiscono una delle principali attrattive di
questa riserva naturale, si sono formate grazie ai fiumi che nascono dal sistema montuoso
centrale, che trascinano i sedimenti e li depositano infine di fronte alla costa. Questo litorale
è il luogo perfetto per la nidificazione di quattro delle sei specie di tartarughe marine esistenti
sul pianeta: la tartaruga liuto – la più grande del mondo –, la embricata, la Big Head e la
verde, una specie di grandi dimensioni che può raggiungere i 200 kg di peso e fino a un
metro di lunghezza.
Senza dubbio, il Tortuguero è una fermata obbligata per chi vuole ammirare tutte queste
specie. Guidate dall’istinto, si trascinano fino a queste spiagge ogni anno per depositare le
loro uova. La nidificazione ha luogo tra marzo e la metà di ottobre, tenendo presente che il
periodo può variare a seconda del tipo di tartaruga.
Per assistere alla deposizione senza importunare le tartarughe, è consigliabile avvicinarsi
con una barca o una canoa; dopo il tramonto non è possibile accedere al parco senza
l’accompagnamento di una guida.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Per quanto riguarda la flora del luogo, i suoi boschi sono caratterizzati dalla densità e da una
grande varietà vegetale. Non bisogna dimenticare che questa è una delle zone silvestri con
maggiore biodiversità della Costa Rica, con presenza di palme da cocco sul litorale e foreste
umide e pantanose all’interno, nelle quali crescono alberi che possono sfiorare i 40 metri di
altezza. Potrai inoltre ammirare pantani erbosi e piante galleggianti sulla superficie dei suoi
canali.
Questa esuberante vegetazione ospita una ricca e variegata fauna, nella quale sono
particolarmente abbondanti le scimmie – urlatrici, cappuccine e colorate –, e i bradipi a tre
dita. È anche possibile avvistare coccodrilli, che sono però molto più schivi. Un’altra
interessante specie è il pipistrello pescatore, uno dei più grandi del paese, che, come si
deduce dal nome, si alimenta principalmente di pesce. Infine, una gran varietà di uccelli – se
ne conoscono 360 specie – abitano e solcano l’aria del parco: tra di essi il tucano, l’ara
verde, il rigogolo o il falco pescatore. E molte altre specie in via d’estinzione, come il
tricheco, il tapiro, il formichiere o il giaguaro.
È possibile accedere al parco per via aerea, ma è molto più comune arrivarvi via terra da
San José, attraversando il Parco Nazionale di Braulio Carrillo fino a Siquirres, per continuare
lungo una zona dedicata ai pascoli e all’agricoltura, con vaste piantagioni di banano, fino ai
canali.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Playa Santa Teresa
Questa piccola spiaggia si estende al sud di Nicoya, nella
provincia di Puntarenas. Si tratta di un bellissima località
costiera di visita obbligata, coperta da sabbia bianca e grigia
e dolcemente accarezzata dalle onde. Un quadro idilliaco
famoso in tutta la nazione per il suo splendido paesaggio, la
sua tranquillità e per essere uno dei luoghi preferiti dagli
amanti del surf.
Difatti, la spiaggia di Santa Teresa sta diventando uno dei
luoghi più frequentati dagli amanti di questa disciplina, essendo adatta sia ai principianti sia
ai surfisti più esperti (ricordiamo che le sue onde vanno dal moderato al forte). Le continue
raffiche di vento offrono in qualsiasi momento dell’anno delle eccellenti condizioni per sfidare
le onde.
Oltre al surf, sono molte le attività che si possono realizzare in questo magnifico territorio, tra
le quali spiccano gli itinerari a cavallo o in mountain bike, il trekking, la teleferica, la pesca o
le escursioni in barca. E, naturalmente, è anche una magnifica opzione per tutti quelli che
desiderano trascorrere delle ore di relax prendendo il sole sulla sabbia. Nella zona sono
inoltre presenti numerosi hotel e ristoranti.
Ad ogni modo, i punti forti di questa meravigliosa spiaggia non finiscono qui: in questa zona
scoprirai una variegata vegetazione tropicale, che ti aiuterà ad esplorare la diversità della
vita silvestre di questa zona della Costa Rica.
Tra i punti di maggior interesse in quest'area, segnaliamo la Riserva Naturale Assoluta Cabo
Blanco, situata a pochissimi minuti da Santa Teresa. Perché tu possa godere al massimo di
questo spazio protetto, ti consigliamo di dedicare un'intera giornata alla sua esplorazione.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Riserva Naturale Cabo Blanco
Situata all’estremo sud-ovest della penisola di Nicoya, a 11
km a ovest di Montezuma e in un punto accessibile solo
attraverso una striscia di terra, questo spazio è uno dei più
caratteristici della Costa Rica, dato che fu la prima zona
protetta del sistema di parchi nazionali del paese. Un'iniziativa
frutto dell'impegno di Olaf e Karen Wessberg, due fattori
svedesi che si stabilirono in questa zona negli anni Cinquanta
del secolo scorso e che unirono i loro sforzi per portare a
compimento un'ammirabile campagna di protezione della zona, in quel tempo minacciata
dall’allevamento e dall’attività forestale. Il loro obiettivo era salvaguardare le foreste tropicali
e le spiagge dell’estremo sud della penisola, compresa l’isola di Cabo Blanco.
Probabilmente ti avrà colpito la parola “assoluta” nel nome del parco. Ebbene, questo
termine fa riferimento al fatto che l’intera superficie di questo parco è protetta, ragion per cui
inizialmente non erano permesse visite. Ciò nonostante, negli anni Ottanta questa politica si
fece meno severa e oggi è possibile accedere a questa riserva naturale dal mercoledì alla
domenica.
La riserva di Cabo Blanco comprende tre tipi di bosco litorale: il bosco originale o primario e
il bosco rigenerato o secondario. In essi vivono numerose specie di piante, uccelli e
mammiferi, come il puma, l’ocelot, il cervo dalla coda bianca e diversi tipi di scimmie. Anche
le due spiagge del parco, Balsita e Cabo Blanco, meritano una visita attenta e senza fretta,
per ammirare le loro bellissime barriere coralline e fosse naturali.
In questa riserva potrai anche seguire diversi itinerari, come quello “dello Svedese”, che si
snoda dal punto di vigilanza fino al pomontorio e alle due spiagge; quello “Centrale”, che si
inoltra nel bosco e culmina nella spiaggia di Balsita, oppure quello “della Barca”, che collega
la zona delle scogliere con Playa Balsita.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Parco Nazionale Cahuita
Lungo la costa del Mar dei Caraibi e a sud della città di Limón
si estende il Parco Nazionale Cahuita, uno degli angoli più
belli e singolari di tutta la Costa Rica.
Tutti i visitatori che desiderano visitarlo possono accedere a
questo spazio dalla località di Cahuita e Playa Blanca e, più a
sud, dalla strada da Puerto Viejo a Talamanca, dove
troveranno il punto d'informazioni di Puerto Vargas, al centro
del litorale protetto.
Il parco, la cui superficie comprende anche un’area marina di 600 ettari, si estende lungo
una fascia costiera di 14 km di lunghezza, lungo la quale si intervallano spiagge e
insenature che godono l’ombra di una rigogliosa vegetazione e numerose palme da cocco.
Anche se si tratta di uno dei pochi luoghi al mondo che offrono l'occasione per riposare e
godere della natura durante tutto l’anno, i migliori mesi per farlo sono senz'altro marzo,
aprile, settembre e ottobre, cioè quando si riducono le piogge e predominano le alte
temperature.
Immerse in un paesaggio tipicamente caraibico, le palme e le mangrovie che circondano il
litorale si addentrano in un caldo mare di acque tranquille, con barriere coralline vicine alla
costa che saranno la gioia per chi di voi ama il mondo sommerso. Infatti, il fondale marino è
ricco di coloratissimi pesci, murene, molluschi, aragoste e alghe, oltre a ben 35 specie di
coralli di grandi dimensioni, come quello conosciuto con il nome di Corallo Corno di Alce.
Molti anni fa, a causa di un terremoto, il fondale marino si innalzò di circa un metro,
lasciando allo scoperto i coralli più alti.
Il fitto bosco tropicale del parco ospita anche un’abbondante fauna, che include roditori
come i paca e gli orsetti lavatori, i simpatici bradipi, o scimmie come le urlatrici e i cebi
cappuccini, facilmente visibili. Nella zona pantanosa, nelle mangrovie e sulla costa, è
possibile ammirare iguane e una gran varietà di uccelli, come i gabbiani, le fregate
magnifiche, gli aironi cenerini e gli ibis verde.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Puerto Viejo de Talamanca
Al sud della località di Cahuita sorge Puerto Viejo de
Talamanca, un antico villaggio di pescatori che è oggi uno dei
luoghi più idonei per rilassarsi.
Si tratta di un luogo singolare, diverso dal resto del paese,
con una popolazione multirazziale nella quale predominano
gli afro-caraibici di origine giamaicana che conservano ancora
la loro lingua e i loro dialetti, le loro tradizioni e la loro
passione per la musica.
Dal primo momento, ti incuriosirà l’architettura tipicamente caraibica di questa località, nella
quale il turismo e la natura si combinano alla perfezione. Ti innamorerai sicuramente delle
sue poche strade, dall’aspetto inconcluso, che scorrono lungo il Mar dei Caraibi. Siamo
convinti che ti sedurranno anche le sue spiagge di palme, le sue terrazze, i suoi ristoranti, i
suoi mercatini di artigianato e i suoi numerosi negozi di souvenir. Un’offerta di svago che, al
calar della sera, si completa con discoteche e pub nei quali ballare ai più autentici ritmi
caraibici, come il calipso e il reggae.
Puerto Viejo de Talmanca offre anche due spiagge ben differenziate, che si estendono
lungo i due lati del paese: Playa Negra, accanto alla quale apre le porte un giardino botanico
privato con alcune specie di interessanti animali – come le rane da veleno e i bradipi –, e la
spiaggia di Salsa Brava, adatta per praticare surf, anche se un po’ pericolosa a causa delle
sue affilate barriere coralline.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Parco Nazionale Rincón de la Vieja
Situato a 25 km a nord-ovest di Liberia, su entrambi i versanti
della cordigliera di Guanacaste e in una zona protetta per il
suo alto valore ecologico, questo affascinante spazio riunisce
diversi ecosistemi caratterizzati dalle sue diverse altezze e
dall’influenza del Mar dei Caraibi da un lato e dell’Oceano
Pacifico dall'altro.
Creato nel 1973 per preservare la fauna, la flora e i bacini
idrografici ubicati accanto al Rincón de la Vieja, questo parco
è diviso in due settori: Las Pailas e Santa María. Entrambe le zone danno forma a uno
spazio di forti contrasti climatici. Difatti, il versante oceanico è secco, mentre quello dell’area
caraibica si caratterizza per un'elevata umidità e una vegetazione lussureggiante.
Il parco ha una superficie di 14.161 ettari, all'interno della quale si innalzano due vulcani:
quello di Santa María e quello del Rincón de la Vieja. Quest’ultimo, dall’altezza di 1.916
metri, rappresenta il punto più alto di questo spazio protetto e ha registrato le sue ultime
eruzioni nel 1983, 1984, 1991 e 1996. Oggi praticamente inattivo, le sue abbondanti
fumarole emanano ancora gas e vapori. Nel parco potrai inoltre ammirare altri sei picchi
vulcanici, 32 fiumi e gole.
Tutti questi elementi geografici danno forma a uno scenario unico, fatto di straordinari salti
d’acqua, pozze di fango caldo e una grande laguna di acqua dolce. Al sud del vulcano del
Rincón de la Vieja si estendono le aree di Las Pailas e Las Hornillas, la cui superficie totale
arriva a 50 ettari. Qui sgorgano diverse fonti termali, che formano gole di acqua bollente. Si
tratta di lagune solfatariche occupate da piccole depressioni nelle quali l’acqua melmosa
ribolle continuamente, e fessure che emettono getti di vapore. L’attività termica nel parco
aumenta soprattutto nella stagione delle piogge, grazie alla grande quantità d’acqua che
costantemente si riscalda ed evapora, dando luogo a piccoli vulcani di melma di variabili
forme e dimensioni.
Un altro dei punti forti di questo luogo è la sua abbondante flora. Nelle aree intermedie, cioè
tra gli 800 e i 1.500 sopra il livello del mare, noteremo un bosco più frondoso, costellato di
alberi di grande altezza. Questa zona nordorientale è caratterizzata dalla tipica vegetazione
atlantica, con boschi molto fitti e un sottobosco dominato dalle palme.
Nelle zone più basse, alcuni tra gli alberi più comuni sono l’alloro, il guanacaste – che dà il
nome alla provincia –, l’ulivo, il cedro e il pruno da fiore. In quanto alle aree intermedie del
massiccio, tra i 1.200 e i 1.400 metri, gli alberi più abbondanti sono la clusia multiflora, il
rovere e il cipresso bianco.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
D’altra parte, questo parco è il rifugio di una variegata fauna: qui sono state osservate 257
specie di uccelli, tra cui il quetzal, il pavone, il cardellino, il rigogolo di Montezuma, la rondine
aliruvide meridionale, il gufo dagli occhiali, il trogone elegante, diverse specie di tucani o il
colibrí colidorado, l’amazzone frontebianca e il passero campana, così chiamato per il suo
stridente e peculiare canto metallico.
In quanto ai mammiferi, il ventaglio di specie non è meno generoso: in questa zona vivono il
mazama rosso, il pecari dal collare, l’aguti centroamericano, il tolomuco, l’armadillo, il
formichiere, il bradipo a due dita, il giaguaro e il puma, ma anche diverse specie di scimmie
(urlatrici e colorado tra le altre). Gli insetti sono parimenti abbondanti e tra questi spiccano le
bellissime farfalle morpho, delle quali esistono solo quattro specie.
Nel parco troverai aree pic-nic e lunghi sentieri – denominati Centrale, Ovest ed Est –, che
permettono di fare trekking o di percorrerli a cavallo.
Salire sul vulcano è un’escursione dalla durata di un giorno, che vale senz'altro la pena
perché permette di apprezzare delle meravigliose viste sulla penisola di Nicoya e sul Lago
Nicaragua. Se hai deciso di vivere questa esperienza indimenticabile, ricorda di portare con
te dell’acqua e una giacca leggera, dato che la temperatura diminuisce man mano che ti
avvicini alla vetta.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Puntarenas
Puntarenas, la provincia con la maggior superficie del paese,
è situata a ovest e si estende lungo i due terzi della costa del
Pacifico, arrivando fino alla frontiera con il Panama. Nella
zona sono presenti numerosi parchi protetti, quali il Parco di
Carara, il Parco Nazionale Manuel Antonio o la Riserva
Naturale Assoluta Cabo Blanco, oltre a magnifiche spiagge,
come quelle di Doña Anta e Boca Barranca, frequentate
soprattutto dagli abitanti del posto, oppure quelle più turistiche
di Jacó, Hermosa, Naranjo o Bahía Drake.
La località più importante è la città di Puntarenas, situata a circa 130 km dalla capitale del
paese, San José. Principale porto commerciale del paese tra il XIX e il XX secolo, si tratta di
un luogo strategico per effettuare escursioni e scoprire le meraviglie della Costa Rica. In
ogni caso, non bisogna dimenticare che si tratta di una zona molto apprezzata anche dal
turismo di sole e mare, dato che offre meravigliose spiagge sulle quali rilassarsi.
Ad ogni modo, potrai anche scegliere tra le numerose attrazioni a tua disposizione all’interno
del suo centro urbano (che consigliamo vivamente di visitare), come la Casa della Cultura –
che ospita un’importante galleria d’arte –, il Parco Marino del Pacifico – che apre le sue
porte da martedì a sabato –, il Museo Storico Marino o il lungomare del Turista, una
popolare arteria urbana che costeggia la spiaggia con un gran numero di hotel, ristoranti e
negozi. Proprio da qui è possibile imbarcarsi su uno dei numerosi traghetti che collegano il
paese con la bellissima penisola di Nicoya.
La provincia di Puntarenas offre anche la possibilità di realizzare ogni tipo di attività di
svago: da piacevoli passeggiate in spiaggia a rinfrescanti bagni nelle acque dei fiumi che
scendono dalla cordigliera Tilarán.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Gastronomia
In linea generale, la cucina costaricana è abbondante,
variegata e molto saporita. In essa si notano le tracce lasciate
da numerosi popoli e culture – aborigeni, spagnoli, creoli,
cinesi, ecc. –, influenze che le conferiscono una grande
ricchezza. Tramandato di generazione in generazione, il suo
ricettario si nutre ancora dei sapori caserecci più genuini,
ottenuti con pazienza e a fuoco lento. A differenza di quanto
accade in altri paesi centroamericani, la cucina “tica” non è
eccessivamente speziata. In quanto agli ingredienti, presenta una grande varietà di carne,
pesce e frutti di mare, alimenti che condividono il protagonismo sulla tavola con riso, fagioli,
mais e verdura.
Tra le ricette tradizionali, spicca il piatto forte della Costa Rica: il gallo pinto. Immancabile in
ogni colazione che si rispetti, questa ricetta è un mix di riso e fagioli, accompagnati da carne
e uova. Altre specialità molto radicate sono la zuppa di mondongo (polpette), la olla de
carne (letteralmente, pentola di carne, preparata con carne bovina e verdure stufate), il
picadillo de papa (patate, carne e verdura tagliati a pezzettini), la crema di fagioli, il chiprio
(un mix di cipolla, chicharrón e fagioli) e i patacones (banana fritta che si serve a fette).
Inoltre, in occasione del Natale, ogni mese di dicembre le famiglie si dedicano alla
fabbricazione dei tradizionali tamales de Navidad, delle speciali empanadas preparate con
mais, pollo, chicharrón, riso e verdure, e avvolte in foglie di banano: uno squisito piatto che
si trova comunque in tutte le epoche dell’anno e che non puoi assolutamente perderti!
Molte di queste ricette includono una salsa molto tipica nel paese: la salsa Lizano, un
macerato a base di verdure e spezie; ad ogni modo sono molto comuni anche altre salse più
abituali, come il Tabasco.
Arrivati al dessert, da non perdere la grande quantità di frutti tropicali esistenti in Costa Rica,
come il cocco, molto abbondante nella zona dei Caraibi. E poi un buon caffè e come
ammazzacaffè un bel chupito di rum.
In quanto ai vini, i più apprezzati dai costaricani sono quelli prodotti in Cile e in Argentina,
ma sono facilmente reperibili anche vini e spumanti europei.
Oltre alla cucina tipica, la crescente importanza del turismo ha spinto il paese ad aprirsi
sempre più alla cucina internazionale. Nelle zone più turistiche avrai a disposizione
numerose pizzerie e ristoranti di cucina asiatica e mediterranea, tra gli altri.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Clima
La Costa Rica presenta un clima tipicamente tropicale, mite e
molto piacevole tutto l’anno. A differenza dell’Europa, nel
paese si alternano solo due stagioni: l’epoca delle piogge o
verde, che va da maggio a novembre, e l’epoca secca, che si
estende da dicembre ad aprile e che risalta per le sue scarse
precipitazioni.
Ad ogni modo, nonostante le sue ridotte dimensioni, questo
piccolo paese centroamericano dispone di una dozzina di
microclimi, condizionati da vari fattori, quali le diverse altezze, il grado di deforestazione, la
presenza di copertura vegetale e l’influenza dei due oceani tra i quali è compresa: l’Atlantico
e il Pacifico.
In questo senso, la costa caraibica è una delle zone più singolari, in quanto dispone di un
proprio microclima. Qui confluiscono masse d’aria che contribuiscono a mantenere il clima
caldo e umido per buona parte dell’anno; per la stessa ragione, le piogge in questa zona
sono abbondanti in qualsiasi periodo, determinando l'inesistenza di una stagione
propriamente secca.
Le aree di Guanacaste e la penisola di Nicoya, situate nella zona nord della costa del
Pacifico e in terre basse, godono di un clima arido, con valori termici vicini ai 26ºC.
Occasionalmente possono verificarsi piogge torrenziali.
L’area di Monteverde ubicata a un'elevata altezza, è caratterizzata da un’inconfondibile
atmosfera brumosa durante tutto l’anno.
La valle centrale, nella zona di San José, presenta il miglior clima del paese, grazie alla
brezza temperata proveniente dalla costa che garantisce temperature medie situate intorno
ai 22ºC.
Al contrario nelle zone montuose più elevate – soprattutto nella sierra di Talamanca, con
quote che superano i 3.000 metri sopra il livello del mare –, la media si situa abitualmente
intorno ai 13ºC. Una situazione simile a quella delle foreste pluviali, dove la sensazione
termica è di freddo più intenso.
Se prendiamo come riferimento tutto il paese, la media oscilla tra i 21 e i 27ºC. I mesi più
freddi sono novembre, dicembre e gennaio (che i costaricani chiamano estate), mentre
quelli più caldi sono marzo, aprile e maggio.
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Costa Rica: Natura A Fondo e Spiagge
Parco Nazionale Vulcano Arenal
Il Parco Nazionale Vulcano Arenal è una delle maggiori
attrazioni della Costa Rica: non puoi davvero fare a meno di
farvi visita nel corso del tuo soggiorno. Il parco si trova
nell’estremo nord della cordigliera di Tilarán, nella provincia di
Alajuela, nella zona centro-nord del paese e molto vicino alla
piccola città di La Fortuna, situata a circa 150 km dalla
capitale, San José.
Il suo elemento geografico più caratteristico e spettacolare è
lo stesso che gli dà il nome: il maestoso vulcano Arenal. Con un cono quasi perfetto di 1.633
metri di altezza, è uno spettacolo naturale unico e impattante, che permette di osservare
senza correre alcun pericolo le sue emissioni di lava, lapilli incandescenti, gas e cenere.
Ma oltre all'imponente vulcano, la sua area di conservazione offre altre meraviglie: infatti, è
ricoperta da foreste umide e pluviali, costantemente bagnate da una pioggerella leggera che
alimenta un’infinita rete di corsi d’acqua perenni. Tra questi, il rio Caño Negro, che sfocia
nella laguna Arenal, e i fiumi Peñas Blancas e San Carlos, che confluiscono nel fiume San
Juan, frontiera naturale con il Nicaragua al nord del paese. La preoccupazione per
proteggere questa zona ha motivato la creazione del Lago Arenal, un bacino artificiale
progettato per generare energia idroelettrica e irrigare le terre basse di Guanacaste.
Le foreste delle zone alte sono il rifugio di una grande quantità di uccelli, tra i quali spicca il
quetzal. Sono inoltre popolate da molte specie a rischio d’estinzione, come il gatto tigre, il
puma, il tapiro e il rospo dorato.
L’area di conservazione comprende il vulcano, che iniziò la sua attività sismica nel 1968, e
la rispettiva regione geologica. Questa superficie abbraccia una vasta area di terre basse di
grande bellezza, con estese zone per l’allevamento e campi coltivati.
I numerosi fiumi sotterranei sgorgano in diverse fonti, canali e sorgenti termali di acqua
calda, un’altra tra le grandi attrattive della zona. In queste zone troverai facilmente dei centri
termali che offrono servizi di talassoterapia e massaggi: regalati una sessione di benessere
con la vista del vulcano sullo sfondo. Inoltre, la maggior parte degli hotel dispone di piscine
di acqua tiepida e centri dedicati al turismo rurale.
Ai piedi del vulcano si trova La Fortuna. La cittadina, che in origine era una località
eminentemente agricola, ha visto la sua economia trasformarsi grazie al turismo. Oggi
dispone di una nutrita rete di piccoli negozi e ristoranti nei quali è possibile gustare
l’eccellente carne bovina della regione, ma anche pizzerie e ristoranti di cucina tipica e
internazionale. Davvero difficile scegliere!
Il clima è molto variato in questa zona, poiché riceve le influenze sia dall’Atlantico sia dal
Pacifico. In quanto alla temperatura annua, oscilla tra i 21 e i 29ºC. La stagione delle piogge
va da maggio a gennaio mentre quella secca da febbraio ad aprile.
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