arteecriticacity

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MOSTRE EVENTI PERSONAGGI ISTITUZIONI
gennaio - marzo 2016
arteecriticacity
dominata dalla comunicazione di massa e dalla
mescolanza di immagini. Connotate da una
grande carica concettuale, le sue opere utilizzano diversi linguaggi artistici: dal disegno
alla fotografia, dalla pittura alla scultura fino
al video.
MOSTRE EVENTI PERSONAGGI ISTITUZIONI
gennaio - marzo 2016
Supplemento del n.84 di Arte e Critica
Direttore Responsabile Roberto Lambarelli
Codirettore Daniela Bigi
Redazione Andrea Ruggieri, Ginevra De Pascalis
www.arteecritica.it
via dei Tadolini, 26
00196 Roma RM
tel 06 45554880
e-mail: [email protected]
Botto&Bruno, Disappearing city, 2004 / Fondazione Merz
Stampa Arti Grafiche Celori, Terni
FONDAZIONE SANDRETTO
RE REBAUDENGO
via Modane 16 – tel 011 3797600
www.fsrr.org
Adrián Villar Rojas Rinascimento
a cura di Irene Calderoni
fino al 28 febbraio
L’artista argentino esplora il potenziale narrativo
della scultura con opere che includono rimandi
molteplici alla storia dell’arte, alla cultura pop,
dai fumetti alla fantascienza, e si caratterizzano
per la forte componente installativa. Proprio
come fotogrammi cinematografici, le opere
di Villar Rojas sono oggetti carichi di tempo,
dispositivi che lo raccontano per immagini.
Magali Reus
31 marzo - 12 giugno
IN COPERTINA
Jonathan Monk, Part of an untitled floor piece
for via Giulia di Barolo 18D, 2016.
Courtesy Jonathan Monk © Quartz Studio
nella sua trasformazione da edificio industriale
a centro di cultura.
PAV / Parco Arte Vivente
via Giordano Bruno 31 – tel 011 3182235
www.parcoartevivente.it
EARTHRISE Visioni pre-ecologiche nell’arte
italiana (1967-73)
9999 / Gianfranco Baruchello /
Ugo La Pietra / Piero Gilardi
a cura di Marco Scotini
fino al 21 febbraio
In mostra opere che, a cavallo del ’68, testimoniano il legame tra pratica artistica ed ecologia:
dall’esperienza della fattoria sperimentale Agricola Cornelia S.p.A di Baruchello al manifesto-volantino di 9999 che denunciava la crisi ambientale;
dai Tappeti Natura di Gilardi alle incursioni sugli
Piero Gilardi, Sedilsasso sassi, 1968. Prodotto da Gufram
s.r.l. / PAV
Adrián Villar Rojas, Rinascimento, veduta della mostra /
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
torino
Fondazione merz
via Limone 24 – tel 011 19719437
fondazionemerz.org
Botto&Bruno Society, you’re a crazy breed
a cura di Beatrice Merz e Maria Centonze
9 marzo - 19 giugno
La mostra riflette sul futuro della società
e sulla follia contemporanea che tende ad
azzerare la memoria “per costruire su macerie
un presente senza storia”. Un progetto inedito
concepito come un’unica installazione che si
relaziona al luogo che la ospita, soffermandosi
sul valore simbolico che esso rappresenta,
gam
via Magenta 31 – tel 011 4429518
www.gamtorino.it
Videoteca GAM Luigi Ontani
Chi è fuori è fuori, chi è dentro è dentro
a cura di Elena Volpato
fino al 14 febbraio
Braco Dimitrijevic
15 marzo - 24 luglio
Dimitrijevic
ironizza sui falsi
miti presenti
nella storia e
nella cultura,
in particolare
della contemporaneità
Braco Dimitrijevic,
Balkan Walzer, 2004
orti urbani spontanei e periferici di La Pietra.
ecologEAST Arte e natura al di là del muro
Peter Bartoš / Imre Bukta / Ana Lupas /
Teresa Murak / OHO group / Zorka Ságlová /
Rudolf Sikora / Gruppo TOK / Jirí Valoch
a cura di Marco Scotini
17 marzo - 12 giugno
pinacoteca
giovanni e marella agnelli
Lingotto. Via Nizza 230/103
tel 011 0062713 – www.pinacoteca-agnelli.it
Ed Ruscha MIXMASTER
a cura di Paolo Colombo
fino all’8 marzo
L’indagine sul collezionismo porta a Torino
una mostra che fa convergere negli spazi della
Pinacoteca un percorso di scoperta e riflessione compiuto dallo stesso artista. La mostra
presenta infatti ciò che nelle collezioni torinesi
ha maggiormente interessato e ispirato Ed Ruscha, insieme a una serie di opere provenienti
in prevalenza dalla sua collezione personale.
almanac inn
via degli Artisti 10 – www.almanacprojects.com
Cory Scozzari ROSES: you slip your finger
through the tear in my t-shirt
fino all’11 febbraio
Piemonte Torino 3
Burning giraffe art gallery
via Eusebio Bava 8/a – tel 347 7975704
www.bugartgallery.com
Yasmine Dainelli The People Are The City
18 febbraio - 26 marzo
In mostra una serie di opere in cui gli scorci
urbani si amalgamano alle presenze umane,
tanto da giungere all’identificazione, per
sovrapposizione, della città con i suoi abitanti.
Ciò è ottenuto grazie all’impiego di tecniche e
materiali diversi, dall’incisione alla fotografia,
dalla carta di riso al lightbox.
grande tradimento. Al centro l’orologio artefice
del complesso meccanismo che suddivide ogni
rotazione in tante frazioni quanti sono stati gli
anni di vita di chi ha indossato il guanto.
Hilario Isola
da marzo
Gagliardi e domke
via Cervino 16 – tel 011 19700031
www.gagliardiedomke.com
Illusion
Davide Coltro / Giuliana Cunéaz / Richi Ferrero /
Piero Fogliati / Glaser/Kunz / Fabio Viale
fino al 16 aprile
Sei artisti si confrontano con l’architettura
post-industriale della galleria, mantenendo
un approccio installativo che tiene conto di
accordi e disaccordi tra i vari generi. Testi di
Lorenzo Madaro.
Martina Brugnara Congerie
fino al 27 febbraio
Eva Frapiccini, Magnifici misteri, 2012 / Alberto Peola
Alberto Peola
via della Rocca 29 – tel 011 8124460
www.albertopeola.com
A Trilogy
a cura di Francesca Comisso
5 febbraio / 18 febbraio / 4 marzo
Da latitudini diverse e secondo differenti scale e
prospettive i video proposti si misurano, tra passato e presente, con i temi della storia, dell’economia e della politica. Il ciclo inizia il 5 febbraio
con Zoopetics-Zoopolitcs dell’artista greca Mary
Zygouri, prosegue il 17 con Magnifici misteri di
Eva Frapiccini, presentato nel 2012 al Castello di
Rivoli e si conclude il 4 marzo con una selezione
di progetti della norvegese Marianne Heier.
Yasmine Dainelli, Lisboa / Burning Giraffe
camera
centro italiano per la fotografia
via delle Rosine 18 – tel 011 0881150
www.camera.to
Sulla scena del crimine
La prova dell’immagine dalla sindone ai droni
ideata da Diane Dufour
27 gennaio - 1 maggio
Lise Sarfati Oh Man
a cura di Francesco Zanot
27 gennaio - 13 marzo
Illusion, veduta della mostra / Gagliardi e Domke
Guido Costa projects
via Giuseppe Mazzini 24 – tel 011 8154113
www.guidocostaprojects.com
Paul Etienne Lincoln The Glover’s Repository
fino a fine febbraio
Una scultura meccanica, poetica e erudita, frutto
di un’ossessione chirurgica per il dettaglio.
In una grande teca di cristallo ruotano su se
stesse le fedeli riproduzioni di 24 guanti appartenuti a personaggi storici vittime o autori di un
galleria Franco Noero
via Mottalciata 10/b – tel 011 882208
www.franconoero.com
Simon Starling
fino al 5 marzo
Strettamente legata alla città di Torino e, in
particolare, influenzata dalla visita all’Antica
Fabbrica Passamanerie Massia Vittorio 1843 e
da un episodio della biografia dello scienziato
Charles Babbage, la mostra fa uso di diversi
media (video, suono, installazione) e mette in
atto un processo di passaggio e “traduzione”
continua tra linguaggi differenti: dalla musica
alla scrittura, dal linguaggio analogico a quello
digitale; nell’ottica di quella che può definirsi
come un’archeologia della produzione.
Paul Etienne Lincoln, The Glover’s Repository, 2007-15 /
Guido Costa Projects
Simon Starling, veduta della mostra / Galleria Franco Noero
Bernar Venet, GRIB 3, 2011 / Galleria Giorgio Persano
GIORGIO PERSANO
via Principessa Clotilde 45
tel 011 4378178 – www.giorgiopersano.org
Bernar Venet
Il caos come principio sottovalutato dell’ordine
fino al 27 febbraio
La materia abbandona la sua funzione
strumentale per diventare forma. La scultura
monumentale Effondrement: 217.5° Arc x 11,
undici elementi in acciaio in bilico tra equilibrio
e disordine, introduce alla fruizione dello spazio
allestito lungo la parete, con alcuni lavori della
serie GRIB, veri e propri schizzi in 3D, una serie
di cartoncini e collage e una parete disegnata
con archi d’acciaio sporchi di pittura nera.
QUARTZ STUDIO
via Giulia di Barolo 18/d – tel 338 4290085
www.quartzstudio.net
Cool Your Jets
Liam Gillick / Jonathan Monk
23 febbraio - 30 aprile
Un’installazione site specific gioca sul tema
dello slittamento, inteso sia a livello semantico
4 Torino Piemonte
che fisico. Dialogando a distanza, i lavori
occupano due piani orizzontali, quello del pavimento – modificato da Monk con un intervento
che rende faticoso entrare e muoversi nello
spazio –, e quello a parete, di Gillick, segnato
da una frase il cui senso oscilla tra il consiglio
e l’avvertimento.
biella
m.a.c.i.s.t. museum
via Costa di Riva 9 – www.macist.it
Umberto Mariani Prima del piombo
Opere storiche
fino al 27 febbraio
genova
Jonathan Monk, Part of an untitled floor piece for via Giulia di
Barolo 18D, 2016 / Quartz Studio
torre pellice to
TUCCI RUSSO
via Stamperia 9 – tel 0121 953357
www.tuccirusso.com
Basico III
Giovanni Anselmo / Daniel Buren / Pier Paolo
Calzolari / Jannis Kounellis / Richard Long /
Mario Merz / Marisa Merz / Giulio Paolini /
Giuseppe Penone / Gilberto Zorio
fino al 27 marzo
Dedicata ai 40 anni della galleria, Basico III si
collega alle due precedenti esposizioni con il
medesimo titolo organizzate nel corso degli
ultimi dieci anni. Al contempo, richiama alla memoria quella serie di esperienze vissute con gli
artisti nella seconda metà degli anni sessanta
e negli anni settanta da Tucci Russo. La maggioranza di loro rientra nel gruppo dell’Arte
povera, accompagnati da Daniel Buren e
Richard Long, artisti della stessa generazione
che hanno avuto affinità e frequentazioni con
questa particolare situazione italiana.
Basico (III), veduta della mostra, opere di Giovanni Anselmo /
Tucci Russo Studio per l’Arte Contemporanea
museo di VILLA CROCE
via Jacopo Ruffini 3 – tel 010 580069
www.villacroce.org
VX30 | Chaotic Passion
a cura di Anna Lovecchio e CHAN
fino al 20 marzo
Per il trentennale del museo una mostra che
propone un dialogo tra opere storiche e quelle
dell’ultimo decennio. Partendo dal presupposto
che la natura di una collezione sia suscettibile di
continue ricollocazioni di senso, le due linee di
indagine, l’astrazione e la ricerca verbo-visiva,
sono portate avanti attraverso un percorso non
lineare, in cui passato e presente si muovono
tra “dissonanze e riverberi”.
Cristian Chironi, Cutter, 2013. Foto Nuvola Ravera / Villa Croce
Pinksummer
Palazzo Ducale cortile Maggiore 28/r
piazza Giacomo Matteotti 9 – tel 010 2543762
www.pinksummer.com
Invernomuto Africa Addio
fino al 12 febbraio
Koo Jeong A.
19 febbraio - 6 maggio
Koo Jeong A. presenta un progetto ex novo
pensato per lo spazio della galleria. Per l’artista
coreana fondamentale non è solo l’opera finita
ma anche il processo che porta alla creazione
dell’opera stessa. Africa Addio, di Invernomuto,
mette in scena una narrazione in progress sul
tema del colonialismo italiano in Africa in un
collage visionario dai risvolti etno-folclorici.
la spezia
Camec
piazza Cesare Battisti 1 – tel 0187 734593
camec.spezianet.it
Giulio Turcato
Dalla forma poetica alla pittura di superficie
80 opere scelte dal 1945 al 1991
5 febbraio - 9 ottobre
#community! La comunità attraverso lo
sguardo di artisti contemporanei
Cristina Balsotti / Carolina Barbieri / Simone
Conti / Lorenzo Devoti / Sabina Feroci / Lorena
Huertas / Stefano Lanzardo /
Roberta Montaruli / Enrica Pizzicori /
Francesco Ricci / Francesco Siani /
Stefano Siani / Zino (Luigi Franchi)
a cura di Cinzia Compalati e Andrea Zanetti
4 marzo - 1 maggio
Mostre dalle Collezioni
Dal disegno al segno, da Fattori a LeWitt
fino al 26 giugno
MENHIR ARTE CONTEMPORANEA
via Alessandro Manzoni 51 – tel 0187 731287
www.menhirarte.com
Gianfranco Zappettini Opere recenti
a cura di Alberto Fiz
5 marzo - 30 aprile
Il percorso espositivo si sviluppa intorno alla
produzione recente dell’artista con oltre 20
opere realizzate negli ultimi tre anni, ripercorrendo una riflessione sul media pittorico dove
la stesura del colore industriale sulla trama e
l’ordito della tela dà vita ad un processo che
supera di gran lunga la somma degli elementi
esecutivi, fino alla sovrapposizione delle tele che
evidenzia una componente tattile e sensoriale in
un contesto dove si celano elementi geometrici.
Gianfranco Zappettini, La trama e l’ordito n°21, 2015 / Menhir
Arte Contemporanea
Invernomuto, Super Ape, 2015 / pinksummer
Liguria La Spezia 5
milano
fondazione carriero
via Cino del Duca 4 – tel 02 36747039
www.fondazionecarriero.org
imaginarii Gianni Colombo /
Giorgio Griffa / Davide Balula
a cura di Francesco Stocchi
fino al 20 febbraio
Fondazione Marconi
via Alessandro Tadino 15 – tel 02 29419232
www.fondazionemarconi.org
Adami, Del Pezzo, Schifano, Tadini
(50 anni dopo...)
9 febbraio - 25 marzo
Valerio Adami, Toys, 1965 / Fondazione Marconi
Fondazione prada
largo Isarco 2 – tel 02 56662611
www.fondazioneprada.org
Recto Verso
fino al 14 febbraio
An Introduction
fino al 1 maggio
Goshka Macuga
To The Son Of Man Who Ate The Scroll
4 febbraio - 19 giugno
L’artista opera tra scultura, installazione,
fotografia, architettura e design. La mostra
segna il culmine di una ricerca finalizzata a
formulare una metodologia di categorizzazione
di materiali e informazioni intorno a temi come
il tempo, l’origine, la fine e la rinascita.
L’image Volée
a cura di Thomas Demand
17 marzo - 28 agosto
Sviluppata intorno all’idea secondo cui tutto
si basa su ciò che è stato fatto in passato,
la mostra indaga le modalità con le quali gli
artisti creano la propria opera a partire da
un’iconografia esistente, esplorando i limiti tra
originalità e diffusione di copie.
HANGAR BICOCCA
via Chiese 2 – tel 02 66111573
www.hangarbicocca.org
Philippe Parreno Hypothesis
a cura di Andrea Lissoni
fino al 14 febbraio
6 Milano Lombardia
Contemporary Art Markets alla Naba
Parte il 13 febbraio la nuova edizione del Corso Avanzato in Contemporary Art Markets di Naba,
Nuova Accademia di Belle Arti Milano. Il corso propone incontri con professionisti del settore,
lezioni tematiche, visite e offre strumenti efficaci per comprendere gli scenari attuali dei mercati
dell’arte contemporanea. In cinque moduli, analizza gli sviluppi recenti del mercato, approfondisce le dinamiche della compravendita delle opere d’arte, presenta la storia e i protagonisti
del collezionismo, affronta il ruolo del diritto per l’arte, fa il punto sui servizi per l’arte, dall’art
advisory, al restauro. Alcune visite a gallerie milanesi, alla fiera di Miart e a Open Care – entrambi partner del corso, insieme a Unicredit – daranno ai frequentanti la possibilità di entrare in
diretto contatto con diverse realtà del mercato dell’arte contemporanea. Il corso è strutturato
in otto incontri nelle giornate di sabato, da febbraio a maggio; si rivolge a giovani professionisti che desiderino un’opportunità di aggiornamento, ad appassionati d’arte e a studenti che
intendano acquisire competenze sul business dell’arte contemporanea.
Per informazioni e iscrizioni: http://www.naba.it/contemporary-art-markets/
Petrit Halilaj Space Shuttle in the Garden
a cura di Roberta Tenconi
fino al 13 marzo
Concepita come uno spazio in cui una serie
di eventi si svolgono in successione tra loro,
Hypothesis presenta una selezione di opere
di Parreno caratterizzate dal suono e dalla
luce. Space Shuttle in the Garden, invece, approfondisce temi universali come la memoria,
la ricerca di identità, il concetto di casa come
luogo di condivisione e spazio individuale, fino
a toccare aspetti legati alla collettività e alla
creazione e conservazione di un patrimonio
culturale condiviso.
mudec - museo delle culture
via Tortona 56 – tel 02 54917 – www.mudec.it
A Beautiful Confluence
Anni e Josef Albers e l’America Latina
fino al 21 febbraio
Gauguin. Racconti dal paradiso
a cura di Line Clausen Pedersen e
Flemming Friborg
fino al 21 febbraio
Joan Miró La forza della materia
a cura di Teresa Montaner
25 marzo - 11 settembre
museo del novecento
Palazzo dell’Arengario. Via Guglielmo Marconi 1
tel 02 43353522 – www.museodelnovecento.org
milanopiazzaduomo
Marina Ballo Charmet / Gabriele Basilico
a cura di Marco Belpoliti e Danka Giacon
fino al 26 febbraio
Eugenio Carmi Appunti sul nostro tempo
Opere storiche 1957 - 1963
a cura di Davide Colombo
fino al 28 febbraio
Licalbe Steiner Grafici partigiani
a cura di Anna Steiner
fino al 28 febbraio
Luca Trevisani Cerchio
a cura di Chiara Agnello (Careof) e Iolanda Ratti
12 - 21 febbraio
palazzo reale
piazza del Duomo 12 – tel 02 875672
www.comune.milano.it/palazzoreale/
Il Simbolismo
Dalla Belle Époque alla Grande Guerra
a cura di Fernando Mazzocca e Claudia Zevi
con Michel Draguet
3 febbraio - 5 giugno
Petrit Halilaj, veduta della mostra / Hangar Bicocca
SPAZIO OBERDAN
viale Vittorio Veneto 2 – tel 02 77406316
oberdan.cinetecamilano.it
Alterazioni Video Turbofilm
18 febbraio - 13 marzo
In collaborazione con Dispari&Dispari project, in
mostra i Turbo Film prodotti dal collettivo negli
ultimi anni, realizzati con un linguaggio originale,
pensato per essere fruito attraverso diverse
piattaforme, dal cinema all’arte, a Internet.
A inaugurare le proiezioni una performance
inedita in cui gli artisti partiranno dal format
“incontro con il regista” per riconfigurare anche
questo momento del genere cinematografico.
Alterazioni Video, Surfing With Satoshi, #01 / Spazio Oberdan
Triennale
viale Alemagna 6 – tel 02 724341
www.triennale.it
Ennesima
Una mostra di sette mostre sull’arte italiana
a cura di Vincenzo de Bellis
direzione artistica Edoardo Bonaspetti
fino al 6 marzo
Il titolo rimanda a un’opera di Giulio Paolini,
Ennesima (appunti per la descrizione di sette
tele datate 1973), la cui prima versione è
suddivisa proprio in sette tele. Sette come i
percorsi che esplorano, in mostra, gli ultimi
Pino Pascali, Delfino / Triennale
cinquant’anni dell’arte contemporanea in Italia
raccogliendo oltre centoventi opere di oltre
settanta artisti, estendendosi in un raggio che
va dagli anni sessanta ad oggi.
Il nuovo vocabolario della moda italiana
a cura di Paola Bertola e Vittorio Linfante
fino al 6 marzo
Comunità Italia Architettura, città e paesaggio dal dopoguerra al Duemila
a cura di Alberto Ferlenga e Marco Biraghi
fino al 6 marzo
Triennale design museum
viale Alemagna 6 – tel 02 724341
www.triennaledesignmuseum.it
Cucina & Ultracorpi
a cura di Germano Celant
fino al 21 febbraio
assab one
via Assab 1 – tel 02 2828546
www.assab-one.org
Luca Quartana Addio
a cura di Giorgio Zanchetti e Eugenio Alberti Schatz
3 febbraio - 3 marzo
Il corpo dell’artista e la parola sono i due registri portanti della mostra. Quartana riflette sulla
dicotomia tra scrittura e immagine e tenta una
sintesi originale. Per farlo lavora sull’identità tra
parola e persona. “Con Addio – spiega – miro a
unire il mondo della parola e dell’arte. Porto alle
estreme conseguenze una vecchia questione: la
parola è immagine, visione”.
federico bianchi contemporary art
via Carlo Imbonati 12 – tel 02 39549725
www.federicobianchigallery.com
Jacopo Prina Mood Maps
testo di Elisabetta Longari
fino al 25 marzo
laura bulian gallery
via G. B. Piranesi 10 – tel 02 7384442
www.laurabuliangallery.com
La quarta prosa
Vyacheslav Akhunov / Babi Badalov /
Vlado Martek / Dimitrij Prigov
a cura di Marco Scotini
fino al 25 marzo
Pagine dattiloscritte, disegni e collage polimaterici, alfabeti grafici, taccuini manoscritti,
slogan fotocopiati, pagine di giornale, tatuaggi
e poemi-oggetto costituiscono un percorso
che porta avanti un’esplorazione della scena
artistica dell’Est Europa, proponendo un tema
Vlado Martek, La quarta prosa, 2015 / Laura Bulian Gallery
nuovo come quello della poesia visiva e concettuale in quell’area, dagli anni ’70 in poi.
clima
via Stradella 5 – tel 02 341071
www.climagallery.com
Lucia Leuci / Dana Lok / Valerio Nicolai
febbraio - marzo
galleria Raffaella Cortese
via Alessandro Stradella 7 – tel 02 2043555
www.galleriaraffaellacortese.com
Barbara Bloom The Weather
Joan Jonas
fino al 27 febbraio
Allestita in due dei tre spazi della galleria, la
mostra di Barbara Bloom realizza un percorso
fatto di letteratura e assenza. Sia che si tratti
di “tappeti volanti” sia nelle serie fotografiche,
l’artista accentua la complessità e la malinconia nella “lettura” dell’opera, dimostrando
la cecità di ognuno di noi. Joan Jonas, invece,
prosegue la sua installazione della Biennale
al Padiglione Americano, insieme a due video
inediti e una serie di disegni realizzati appositamente per la galleria.
Joan Jonas, veduta dell’installazione / Galleria Raffaella Cortese
Riccardo Crespi
via Giacomo Mellerio 1 – tel 02 89072491
www.riccardocrespi.com
Emma Ciceri Almerino vola
introduce la mostra il filosofo Leonardo Caffo
29 gennaio - 19 marzo
arteecritica 84 è in edicola
Lombardia Milano 7
Emma Ciceri, Almerino vola, 2015 / Galleria Riccardo Crespi
Christian Holstad, veduta dell’installazione / Massimo De Carlo
Punto di partenza della mostra è l’immagine di
Almerino, un uomo che da molti anni vive con
uno stormo di uccelli. Frequentandolo per due
anni l’artista ha mutato la concezione originaria del proprio lavoro, senza volerne forzare la
visione. In mostra una serie di fotografie, video
e alcuni lavori installativi.
Wunderkammer Luigi Ballario Impressioni
a cura Federica Boràgina
da un’idea di Paolo Gori
dal 14 gennaio
The Pagad raccoglie una costellazione di tavoli
d’artista. Nell’opera di H. Bosch, The Conjuror
(scelta come emblematica dell’intera mostra),
il Pagad è l’illusionista per eccellenza che, sul
suo tavolo, mette in scena l’inganno. Espongono, tra gli altri: Massimo Bartolini, Andrea Zittel, Sarah Lucas, Elmgreen & Dragset, Uri Aran
e Tacita Dean. Toothpick, invece, è un viaggio
all’interno della natura ciclica della creazione,
della crescita, dello spreco e del conseguente
impatto che hanno nel mondo.
Monica De Cardenas
via Francesco Viganò 4 – tel 02 29010068
www.monicadecardenas.com
Benjamin Senior Parade
fino al 25 marzo
Staticità classicheggiante e dinamismo compositivo sono le caratteristiche sulle quali si incardinano le opere in mostra che allargano l’orizzonte alla frammentarietà delle scene di vita di
strada e di gallerie commerciali. L’esposizione
comprende un gruppo di nudi – parzialmente
nascosti da arredi o piante presenti in studio –
che si riallacciano alla tradizione accademica del
ritratto di modelli dal vero.
Marco Basta Green Blue and You
dal 31 marzo
Esh Gallery
via Forcella 7 – tel 02 56568164
www.eshgallery.com
Stefania Pennacchio
Hydros: sacre memorie femminili
8 marzo - 17 aprile
L’arte di Pennacchio nasce da un terreno
semantico le cui origini sono da ricercare nel
mondo dell’antica Grecia. Il percorso espositivo
presenta una raccolta di circa 20 sculture in
ceramica sperimentale e Raku, antica tecnica
giapponese, alcune delle quali illuminate
dall’interno con dei LED, altre in acqua salata
simbolo di memoria e sacralità.
renata fabbri contemporary art
via Antonio Stoppani 15/c – tel 02 91477463
www.renatafabbri.it
Marco Paganini IN-TIME
8 febbraio - 10 marzo
Il titolo della mostra gioca sulla doppia lettura:
le parole tempo e intimo sono al centro del
progetto che si sviluppa come una rete di
rimandi, un gioco in cui l’artista intende coinvolgere lo spettatore in un percorso profondo.
Luigi Carboni
da metà marzo
Marco Paganini, Inside 5, 2014 / Renata Fabbri Contemporary Art
davide gallo
via Carlo Farini 6 – tel 339 1586117
www.davidegallo.net
B.B. 5.000
fino al 20 febbraio
B.B. starà per BareBack o per Brigitte Bardot,
o ancora per Bora Bora, ma di certo nel
lavoro del collettivo formato da cinque studenti
dell’Accademia di Brera non si può parlare
di denuncia, bensì di ferma consapevolezza
della crisi che attraversa le nostre società.
L’immagine pop, di massa, non celebra alcuna
B.B. 5.000, veduta della mostra / Davide Gallo
Stefania Pennacchio / Esh Gallery
MASSIMO DE CARLO
via Giovanni Ventura 5 – tel 02 70003987
www.massimodecarlo.it
The Pagad
a cura di Rita Selvaggio
Christian Holstad Toothpick
fino al 26 marzo
un lavoro di Marco Basta / Monica De Cardenas
a marzo marco basta da monica de cardenas
Green Blue and You amplifica e indaga le tematiche già affrontate da Marco Basta (Milano, 1985)
nella precedente mostra Rainy Days, presentata nel 2012 negli spazi della Project Room di Milano. Il
lavoro dell’artista si muove tra realtà quotidiana e ignoto, racconta quello spazio incerto che esiste
tra queste due dimensioni; un luogo che sfugge costantemente e il cui senso è sempre altrove. Il tutto disposto all’interno di un tempo dilatato e sospeso, quello della ricerca e dell’attesa. Verde e blu,
oltre ad essere i colori predominanti fra le opere esposte, sono citati nel titolo della mostra e sono
affiancabili a diversi stati d’animo, che spaziano dalla grande serenità ad una profonda malinconia.
Già da questo si evince l’ambiguità che sta alla base della poetica di Basta: un titolo che ci offre una
possibile chiave di lettura, ma che allo stesso tempo indica una via di fuga verso qualcosa accaduto
altrove. Entrando più nel dettaglio dei lavori presentati, fra i leitmotiv dell’artista vi è l’immagine del
vaso: elemento arcaico, sia reale che simbolico, mitologico contenitore di Pandora che nel fondo conteneva la speranza. Il fatto che sia il vuoto a determinare l’esterno, rispecchia perfettamente l’opera
di Marco Basta in cui vi è un sottile scarto fra quello che si vede e quello che è, dove la percezione si
sposta dall’esterno all’interno, dal visibile all’invisibile.
8 Milano Lombardia
nuova primavera sociale, politica o ideologica,
ma è oblio, evasione.
kaufmann repetto
via di Porta Tenaglia 7 – tel 02 72094331
www.kaufmannrepetto.com
Judith Hopf !hear rings!
dal 21 gennaio
Per la sua terza personale in galleria l’artista
tedesca presenta due nuove serie di sculture,
un nuovo video d’animazione e nuove stampe
grafiche che indagano i sistemi di circolazione
delle informazioni nell’era digitale. L’attenzione
della Hopf si sofferma in particolar modo sulle
modalità d’invio e ricezione dei contenuti digitali e su come collochiamo noi stessi in seno a
questo continuo flusso di informazioni.
Judith Hopf, More, 2015, veduta dell’installazione, Neue Galerie,
Kassel. Courtesy l’artista e kaufmann repetto, Milano/New York.
Foto Helena Schlichting / kaufmann repetto
Le Case d’Arte
corso di Porta Ticinese 87
tel 02 8054071 – www.lecasedarte.com
Territories
Da Alighiero Boetti a Peter Fend (1967-1992)
fino al 15 febbraio
Nella mostra con il lavoro di Alighiero e Boetti
Dodici forme del 1967 e le bandiere per Documenta Kassel 1992 di Peter Fend sono esposti
sei rari tappeti geografici afgani di grandi
dimensioni.
Lisson gallery
via Bernardino Zenale 3 – tel 02 89050608
www.lissongallery.com
Rodney Graham More Pipe Cleaner Art!
28 gennaio - 4 marzo
In mostra una serie di opere recenti che rifetRodney Graham, Untitled, 2015 / Lisson Gallery
AKA. ALLISON KATS DA GIÒ MARCONI
Giò Marconi inaugura la programmazione del nuovo anno con la prima personale in galleria di
Allison Katz (Montreal, 1980). L’artista canadese presenta un progetto site specific che modifica
l’architettura della galleria frammentandola in una molteplicità di spazi. L’immaginario pittorico
da cui attinge si dipana – per AKA – in una successione di quinte e ambienti multiprospettici in
cui una figurazione eclettica si alterna con realismo magico e astrazione geometrica. All’interno
della sua poetica giocano un ruolo predominante il meccanismo associativo, i sincronismi
inaspettati, le connessioni tra mondi eterogenei, portando avanti una forte contaminazione tra
linguaggio verbale e visivo. “La pittura è una conversazione – spiega Katz –, penso di dipingere
come scrivo, cioè, io costruisco intorno delle virgolette, come in una conversazione a tutti gli
effetti. È un modo per portare il mondo all’interno della tela, così come lo è quando si tratta di
portare il proprio mondo interiore fuori. La pittura è per me una delle uniche azioni in cui esista
questa interfaccia”.
tono sul soggetto già affrontato nel lightbox
del 2013 Pipe Cleaner Artist, Amalfi, 1961.
L’opera di Graham “gioca con le dissociazioni
esistenti tra i riferimenti ai maestri della cultura
alta e la creazione di interferenze e dispositivi
che complicano la nostra visione o la lettura di
questi, sino al punto da renderci sovraccarichi
di informazioni”.
giò marconi
via Alessandro Tadino 20 – tel 02 29404373
www.giomarconi.com
Allison Katz
11 febbraio - 19 marzo
Allison Katz, Generation, 2014 / Giò Marconi
Davide Savorani. Stressed Environment, veduta della mostra / Marsèlleria
marsèlleria
via privata Rezia 2 – tel 02 76394920
www.marselleria.com
Davide Savorani Stressed Environment
a cura di Caterina Riva
fino al 12 febbraio
Francesco Cavaliere Soffio che scotta
usi e credi del Gancio Cielo
a cura di Xing
da marzo
galleria milano
via Daniele Manin 13 / Via Filippo Turati 14
tel 02 29000352 – www.galleriamilano.net
Francesco Pedrini Nebula
a cura di Alessandra Pioselli
10 marzo – fine aprile
Pedrini riflette su un motivo antico, lo sguardo
Rapporti dinamici: Davide Savorani da Marsèlleria
Delle sfere ginniche in PVC sono tagliate, rovesciate e sfrangiate, fino ad assumere le sembianze
di maschere organiche. Sono agganciate a pali telescopici che toccano il soffitto. Alcune lanterne
da cantiere permettono di scrutare le superfici molli e le parti interne di queste forme. Dei sacchi
arancioni fungono da zavorre che controbilanciano l’equilibrio dell’intera struttura, evocando un
senso di staticità solo apparente. A terra, come in un percorso a stazioni, dei light box ospitano
una serie di disegni stilizzati: istruzioni visive per compiere esercizi fisici e controllare le funzioni
vitali. Fili a vista si inseguono sul pavimento; bucce di banana più o meno disidratate si aggrappano
ad una rete. Con Stressed Environment, progetto personale di Davide Savorani ospitato nel nuovo
spazio di Marsèlleria (un’ex eliografia), l’epidermide degli elementi installativi e dello spazio che essi
evocano – luoghi quotidiani di relazioni sociali ed esperienze personali – diventa sfera sensibile e
privilegiata per innescare stimoli in grado di trasformare la noia in stato attivo e dinamico. Ciao!,
traccia audio composta da nove monologhi, ci sdraia in un flusso di coscienza che ha pur sempre
un fondo buio di verità. Ascoltarla per intero non farà di certo male. Giovanna Manzotti
Lombardia Milano 9
Francesco Pedrini, Nebulae, 2016 / Galleria Milano
francesca minini
via Massimiano 25 – tel 02 26924671
www.francescaminini.it
Landon Metz &
fino al 10 marzo
Il giovane artista, newyorchese d’adozione,
intraprende un dialogo tra e nei due spazi –
quello di Milano
e a Brescia, da
Massimo Minini.
In occasione dei
dieci anni della
galleria, i due luoghi entreranno
così in relazione,
dando vita ad una
sinfonia il cui ritmo
sarà scandito dalla
pittura modulare
dell’artista.
Peep-Hole
via Flavio Stilicone 10 – tel 02 87067410
345 0774884 – www.peep-hole.org
Formafantasma Anno Tropico
13 febbraio - 26 marzo
La mostra esplora i territori liminari tra il
design e le ricerche artistiche contemporanee. La pratica di Formafantasma è caratterizzata
dall’attenzione per le implicazioni storiche,
politiche e sociali del design e da un approccio
sostenibile ai materiali. Questo progetto è
incentrato sulle qualità espressive della luce
e presenta una serie di opere, realizzate con
diverse tecniche e materiali.
prometeogallery di Ida Pisani
via Giovanni Ventura 3 – tel 02 26924450
www.prometeogallery.com
Sandra Vásquez de la Horra
El canto del desierto
fino al 12 marzo
Disegni e sculture rievocano miti e leggende dalla tradizione afro-latinoamericana della mitologia
Yoruba, attingendo alle memorie e del vissuto
dell’artista nel tentativo di superare il concetto
di testimonianza storica e antropologica.
10 Milano Lombardia
Marzia Migliora, Nel paese delle ultime cose #3, 2016
re e lavoro inteso come opera artistica. Esposte opere inedite tra cui una serie fotografica,
un video e un’installazione ambientale.
Gabriella Ciancimino, Efendisiz Flow_Map2, 2016 / prometeogallery
Gabriella Ciancimino La Stanza dello Scirocco
testi di Daniela Bigi e Bartomeu Marí
16 marzo - maggio
Disegni, sculture e video come traduzione
formale dell’indagine che l’artista da anni
sviluppa sulle dinamiche di adattamento,
di interazione e di auto-organizzazione dei
flussi migratori di esseri umani e piante che,
oltrepassando i confini territoriali, modificano i
paesaggi. Le opere rappresentano la sintesi di
ecologia, antropologia e pensiero libertario.
Raucci/Santamaria Studio Project
via Francesco Redi 23
www.raucciesantamaria.com
Padraig Timoney Planxty Milano
fino a fine marzo
Per l’inaugurazione del nuovo spazio espositivo
della galleria napoletana, l’artista irlandese
presenta una serie di nuovi lavori. Le opere,
tutte del 2015, evidenziano la capacità dell’artista di utilizzare la pittura, ma talvolta anche la
fotografia, la scultura, il video e l’installazione,
come medium per rappresentare la molteplicità
del contemporaneo e tutte le possibili modalità
con cui le sue immagini si possono riprodurre.
CHRISTIAN STEIN
corso Monforte 23 – tel 02 76393301
www.galleriachristianstein.com
Luciano Fabro
fino al 26 marzo
Nella sede storica sono raccolte le opere
precedenti il 1967, prima che Germano Celant
lo indicasse come uno dei migliori interpreti
dell’Arte povera. Agli spazi di Pero sono
riservate 40 opere che tracciano un quadro
completo degli sviluppi del percorso artistico.
Luciano Fabro, veduta della mostra / Christian Stein
studiolo
via Alessandro Tadino 20 – tel 338 3032422
www.studioloproject.com
Yves Scherer Couple
fino al 13 febbraio
Per la sua personale l’artista svizzero Yves
Scherer (1987) presenta un’installazione immersiva che congiunge le esperienze maturate
durante la sua ultima residenza a Pechino e la
sua eloquente estetica post-internet fondata
sulla mediatizzazione, commercializzazione e
alienazione della vita individuale e sui nuovi
modelli sociali di identità sessuale.
Padraig Timoney, Scrimshaw, 2015 / Raucci/Santamaria
Studio Project
lia rumma
via Stilicone, 19 – tel 02 29000101
www.liarumma.it
Marzia Migliora Forza lavoro
18 febbraio - 28 marzo
Il progetto s’incentra sul tema del lavoro.
Intendendo il lavoro come anche sinonimo di
opera, la mostra si articola su questo binomio:
lavoro, nell’accezione di esercizio di un mestie-
Yves Scherer, Couple / Studiolo
dell’uomo al cospetto dell’infinito, al confine del
nulla; in particolare sull’impossibilità di vedere
e l’osservazione dello spazio celeste, di fronte
alla quale l’occhio mostra un limite. In mostra
disegni, fotografie e immagini proiettate di paesaggi atmosferici per cercare “una posizione
dalla quale vedere davvero”.
tile project space
via Garian 64 – tileprojectspace.tumblr.com
Giovanni Oberti Laghi di aceto
25 febbraio - 27 marzo
Giovanni Oberti, Fiori, 2010 / Tile Project Space
viafarini docva
Fabbrica del Vapore. Via Procaccini 4
tel 02 66804473 – www.viafarini.org
Walking With Art – Stonefly Art Prize 2015
Enej Gala Prefabrik
11 febbraio - 5 marzo
Vincitore della VI edizione del Premio promosso
da Stonefly e Fondazione Bevilacqua La Masa,
con Viafarini, Gala presenta l’installazione mecEnej Gala, La prima ora / Viafarini DOCVA
canica Prefabrick insieme ad una serie di lavori
realizzati durante l’anno di residenza presso la
fondazione veneta. Ispirandosi al romanzo di
Murakami Dance, Dance, Dance l’artista riflette
sull’ambiguità del “continuare a danzare”, metafora di una vita troppo frenetica.
wunderkammern
via Ausonio 1/a – www.wunderkammern.net
Blek le Rat Propaganda
a cura di Giuseppe Ottavianelli
testo di Jacopo Perfetti
fino al 5 marzo
Come si può intuire dal titolo, la mostra affronta i concetti di divulgazione e propagazione.
Attraverso una selezione di opere dell’artista
francese, viene indagata la funzione della
propaganda nell’arte, dalle iconografie del Rinascimento, fino a movimenti come Futurismo,
Pop Art e Urban Art, sue fonti d’ispirazione
nell’uso dello stencil. Blek le Rat realizzerà un
intervento urbano nello spazio pubblico nel
periodo antecedente alla mostra.
Blek le Rat, David Paris, 2005 © Sybille Prou /
Wunderkammern
ZERo...
viale Premuda 46 – tel 02 87234577
www.galleriazero.it
About a work #10 Josh Tonsfeldt
26 gennaio - 6 febbraio
About a work #11 Francesco Gennari
2 - 20 febbraio
Giorgio Andreotta Calò
25 febbraio - 25 marzo
bergamo
GAmec
via San Tomaso 53 – tel 035 270272
www.gamec.it
Ryan McGinley The Four Seasons
a cura di Stefano Raimondi
19 febbraio - 15 maggio
Rashid Johnson Reasons
a cura di Stefano Raimondi
19 febbraio - 15 maggio
brescia
GIOVANNI OBERTI DA TILE PROJECT SPACE. Laghi di aceto
A palazzo gallery
piazza Tebaldo Brusato 35
tel 030 3758554 – www.apalazzo.net
Jonas Mekas All These Images, These Sounds
a cura di Francesco Urbano Ragazzi
fino al 14 febbraio
La mostra celebra Mekas e jonasmekas.com, i
primi dieci anni di vita su Internet dell’artista.
Dieci anni che raccontano un passaggio personale e storico insieme.
A fine febbraio inauguri una personale da Tile Project Space. Che tipo di mostra stai preparando?
Giovanni Oberti: Laghi di aceto sarà una mostra da vedere dall’alto, o meglio, una mostra visibile
guardando verso il basso. Come il volo di un uccello nei cieli di un paesaggio naturale, un paesaggio appassito e sfiorito come d’autunno, esalante odore ormai acre come l’aceto.
Sarà la rappresentazione di un luogo in divenire, soggetto di una continua trasformazione fino alla
totale deperibilità e scomparsa. Lasciando solo una traccia di ciò che è ora, attraverso un normale
processo degenerativo (ma anche generativo) tipico degli elementi naturali. Un’idea di maturazione
come unica trasformazione possibile di quel mondo che ci troviamo ad abitare. E subito dopo l’immediato sentore di essere impotenti di fronte a tali espressioni incontrastabili del potere del tempo.
L’installazione occuperà interamente lo spazio di Tile Project Space con una ricca distribuzione a
pavimento di oggetti di uso comune che diverranno elementi fondamentali all’interno del complesso
dispositivo. Portatori questi oggetti di stretti riferimenti all’ambiente naturale e paesaggistico come
a voler rappresentare laghi e montagne attorno ai quali si compierà l’intera scena. Parlare di aceto
è come parlare di futuro e di tempo che verrà, quello che sarà, dopo.
a+b contemporary art
via Gabriele Rosa 22/a – tel 030 5031203
www.aplusb.it
Even a birch can be real
Niccolò Morgan Gandolfi / Silvia Hell /
Simon Laureyns
a cura di Gabriele Tosi
fino al 13 febbraio
“Una collettiva rischia sempre di restituire una
visione univoca, arbitraria e parziale dell’opera
degli artisti”. Parla Tosi che sperimenta con
la galleria un nuovo sistema espositivo: Even
a birch can be real è, infatti, il primo appuntamento di tre mostre nell’arco di un anno in cui
arteecritica 84 è in edicola
Lombardia Brescia 11
roberta lietti ARTE CONTEMPORANEA
via Armando Diaz 11 – tel 031 242238
www.robertalietti.com
Carla Badiali Olî, tempere, pastelli
2 febbraio - 28 marzo
varese
villa e collezione panza
piazza Litta 1 – tel 0332 283960
www.fondoambiente.it
Natura naturans. Roxy Paine e
Meg Webster (Opere dal 1982 al 2015)
fino al 28 febbraio
Even a Birch Can Be Real, veduta della mostra / A+B
Contemporary Art
trento
sono coinvolti gli stessi artisti all’interno dello
stesso luogo.
Marco La Rosa
27 febbraio - 26 marzo
massimo minini
via Luigi Apollonio 68 – tel 030 383034
www.galleriaminini.it
Landon Metz &
dal 23 gennaio
“Landon disegna campiture sulla tela bianca,
poi le riempie di colore come Laib riempie di
latte le sue sculture. Fa muovere il colore fino
ad esaurire la forma voluta. La sua pittura occupa lo spazio, il suo lavoro modifica il luogo.
Lo spazio viene modificato sì, ma decorato e
ingentilito”. La pittura modulare dell’artista
newyorchese si divide tra Brescia e Milano,
nello spazio di Francesca Minini.
John Hilliard Town and Country
dal 19 marzo
Landon Metz, veduta della mostra / Massimo Minini
como
fondazione antonio ratti
Villa Sucota. Via per Cernobbio 19
tel 031 3384976 – www.fondazioneratti.org
Textilities... and Roses too - Secondo tempo
Gregorio Magnani in dialogo con Rike Frank
5 marzo - 17 aprile
La mostra crea un dialogo tra le due anime
della FAR, il tessile e l’arte contemporanea. Nella seconda parte i tessuti proveninti delle
collezioni della FAR saranno abbinati alle opere
di Charlotte Posenenske, Andre’ Cadere, Hilary
Lloyd, alla poesia concreta del gruppo brasiliano
Noigandres e con la più recente opera performativa di Janice Kerbel.
12 Brescia Lombardia
Carla Badiali, Composizione, 1937 / Roberta Lietti
lissone mb
museo d’arte contemporanea
viale Padania 6 – tel 039 2145174
www.comune.lissone.mb.it
Luigi Carboni Chi può aver camminato sull’erba?
La Gorgiera del Tempo
Filippo Berta Sulla retta via
Dittico Guglielmo Castelli / Giuseppe Gonella
tutte le mostre a cura di Alberto Zanchetta
6 febbraio - 3 aprile
Carboni presenta un gruppo di opere recenti,
tutte inedite, in cui classicità e sperimentazione
convivono in una dialettica del paradosso. Ne
La Gorgiera del Tempo viene meno l’idea della
mostra come “forma chiusa”, rimaneggiando di
continuo l’allestimento in un’infinità di possibilità
latenti. Al secondo piano, nella Project Room,
il video Sulla retta via di Berta, è affiancato da
uno scatto fotografico con cui l’artista cristallizza il pathos della performance ripresa. In Dittico,
infine, i due artisti intendono ridefinire i codici
della pittura figurativa, in cui l’immagine giunge
a un progressivo grado di dissoluzione formale,
più evocativa che descrittiva.
Filippo Berta, Sulla retta via (On the straight and narrow),
2014 / MAC
Arte Boccanera
via Milano 128 – tel 0461 984206
www.arteboccanera.com
(Re)construction of the Presence
Young artists from Czech Republic
Michal Drozen / Filip Dvorák / Max Dvorák /
Jozef Mrva / Iva Polanecká /
Štepánka Sigmundová / Adéla Waldhauserová
a cura di Jan Vítek
fino al 23 aprile
Nati tutti tra il 1988 e il 1990, gli artisti in
mostra sono tutti cresciuti in una società ormai
pienamente democratica, successiva al crollo
del blocco orientale. Le infinite possibilità degli
strumenti di comunicazione hanno dunque
consentito loro di tenersi aggiornati sugli accadimenti e in rapporto con l’arte contemporanea
internazionale.
Filip Dvorak, End of Aria, 2013 / Arte Boccanera
rovereto tn
mart
corso Angelo Bettini 43 – tel 800 397760
www.mart.trento.it
Sinfonia di un’esecuzione
I MASBEDO al Mart
fino al 14 febbraio
Devalle 1940-2013
fino al 14 febbraio
La coscienza del vero Capolavori
dell’Ottocento da Courbet a Segantini
a cura di Alessandra Tiddia
fino al 3 aprile
Le collezioni L’invenzione del moderno,
l’irruzione del contemporaneo
a cura di Gianfranco Maraniello
con Daniela Ferrari e Denis Isaia
dal 5 dicembre
bolzano
museion
piazza Piero Siena 1 – tel 0471 223411
www.museion.it
Francesco Vezzoli Museo Museion
a cura di Letizia Ragaglia
29 gennaio - 16 maggio
Francesco Vezzoli Mostra collezione Museion
a cura di Francesco Vezzoli
29 gennaio - 6 novembre
Per l’occasione, Vezzoli cura una mostra sulla
collezione del Museo, presentando contemporaneamente la sua produzione scultorea. Un
doppio percorso che si apre con un wall paper
da un dipinto dell’artista Giovanni Paolo Pannini,
che immerge il pianoterra nelle atmosfere di
una galleria di quadri settecentesca.
merano bz
kunst merano arte
Portici 163 – tel 0473 212643
www.kunstmeranoarte.org
GESTURES - Women in action
Marina Abramovic / Sophie Calle / Silvia
Camporesi / Jeanne Dunning / Valie Export
/ Regina José Galindo / Yayoi Kusama / Ana
Mendieta / Charlotte Moorman / Shirin Neshat
/ Yoko Ono / Orlan / Odinea Pamici / Gina Pane
/ Carolee Schneemann
a cura di Valerio Dehò
5 febbraio - 10 aprile
Quaranta opere, tra fotografie, video, oggetti e
collage, ripercorrono le espressioni più significative del percorso della Body Art femminile,
partendo dagli anni sessanta ad oggi.
Constructive Alps - Ristrutturare e
costruire sostenibile nelle Alpi
27 febbraio - 10 aprile
“Arte e natura” per la primavera
meranese
a cura di B-A-U (Lisa Mazza, Simone Mair e
Philippa Ramos)
dal 24 marzo
Francesco Vezzoli, Self-Portrait as Apollo del Belvedere’s
Lover, 2011 / Museion
ar/ge kunst
via Museo 29 – tel 0471 971601
www.argekunst.it
Olivia Plender Many Maids Make Much Noise
fino al 13 febbraio
Oliver Ressler Everything Under Control
26 febbraio - 30 aprile
Il progetto si concentra sull’attività di Ressler
come videomaker e attivista. In particolare,
riflette sulla ricerca delle organizzazioni e
mobilitazioni collettive di un cambiamento del
rapporto tra lavoro e fabbrica durante la crisi
economica, raccontato attraverso esperienze
in cui gruppi di lavoratori hanno rimesso in
funzione aziende cadute in fallimento.
Oliver Ressler e Dario Azzelini, Occupy, Resist, Produce,
2014-15 / ar/ge kunst
Yoko Ono & John Lennon, Bed-ins for Peace, 1969 / Kunst
Merano Arte
venezia
Fondazione bevilacqua la masa
Galleria di piazza San Marco 71/c
tel 041 5237819 – www.bevilacqualamasa.it
Atelier Bevilacqua La Masa 2015
Mostra di fine residenza
Valentina Furian / Enej Gala / Riccardo Giacconi
/ Caterina Morigi / Francesco Nordio / Miriam
Secco / Davide Sgambaro / Sebastiano Sofia
/ Matteo Stocco / Valerio Veneruso / Christian
Manuel Zanon / Annalisa Zegna
a cura di Rachele D’Osualdo
4 febbraio - 3 aprile
Frutto del lavoro svolto durante i dodici mesi
negli atelier, il percorso presenta opere che
spaziano dalla scultura alla sound art, dalla poesia sperimentale alla video arte, dal readymade
alla performance. Accompagna la mostra, un
catalogo edito dalla Bevilacqua La Masa, che
documenta il lavoro svolto durante la residenza.
Fondazione Querini Stampalia
Santa Maria Formosa. Castello 5252
tel 041 2711411 – www.querinistampalia.org
Paesaggi d’aria
Luigi Ghirri / Yona Friedman/Jean-Baptiste Decavèle
a cura di Chiara Bertola e Giuliano Sergio
con Livio Felluga e RAM radioartemobile
fino al 21 febbraio
Il progetto propone una riflessione sul lavoro
di tre innovatori della fotografia e dell’architettura, con al centro il paesaggio italiano, spazio
in cui gli autori costruiscono sguardi, ciascuno
a suo modo, superando quella convenzione
turistica che ristagna nell’idea convenzionale
di patrimonio e di museo, e che la fotografia
come l’architettura possono sovvertire.
Luigi Ghirri, Paesaggi D’aria Cadecoppi – Dalla Strada Per
Finale Emilia, 1989-90 / Fondazione Querini Stampalia
palazzo grassi
Campo San Samuele 3231
tel 199 112 112 – www.palazzograssi.it
Sigmar Polke
dal 17 aprile
Nel decimo anniversario della sua riapertura,
Palazzo Grassi presenta la prima retrospettiva
italiana dedicata a Sigmar Polke (1941-2010).
Concepito appositamente per il palazzo veneto
da Elena Geuna e Guy Tosatto (Direttore del
Museo di Grenoble), il percorso espositivo
raccoglie circa novanta opere dell’artista,
ripercorrendone l’intera carriera, dagli anni
’60 ai duemila.
peggy guggenheim collection
Palazzo Venier dei Leoni. Dorsoduro 701
tel 041 2405411 – www.guggenheim-venice.it
Postwar Era: una storia recente
Omaggi a Jack Tworkov e Claire Falkenstein
a cura di Luca Massimo Barbero
fino al 4 aprile
punta della dogana
Dorsoduro 2 – tel 199 112 112
www.palazzograssi.it
Accrochage
a cura di Caroline Bourgeois
dal 17 aprile
I settanta lavori esposti (per la prima volta a
Venezia) sono il risultato di un gesto minimale,
che evoca sia una ricerca del vuoto sia una
mise en abyme della storia dell’arte. Tra gli
artisti selezionati: Pier Paolo Calzolari, Tacita
Dean, Peter Dreher, Fernanda Gomes, Pierre
Veneto Venezia 13
Huyghe, On Kawara, Edward Krasinski, Sol
LeWitt, Fabio Mauri, Jean-Luc Moulène, Philippe
Parreno, Thomas Schütte e Cerith Wyn Evans.
A+A Centro espositivo sloveno
San Marco. Calle Malipiero 3073
tel 041 2770466 – www.aplusa.it
Silvia Mariotti Dawn on a dark sublime
a cura di Aurora Fonda e Sandro Pignotti
fino al 10 febbraio
Le foibe sono al centro dell’indagine
dell’artista. Un lavoro inedito, costituito da
quindici opere, tra sculture, fotografie, video
e installazioni sonore, che trasmettono “un
duplice sublime terrore”: la magnificenza della
natura e l’orrore della storia. Accompagna la
mostra un catalogo con testi di Fonda, Moccia,
Pignotti e Verginella.
trieste
studio tommaseo
via del Monte 2/1 – tel 040 639187
www.triestecontemporanea.it
À la frontière…!
Old and new borders in europe
fino all’11 marzo
Una frase di Tadeusz Kantor dà il titolo ad un
approfondimento multidisciplinare sul tema
del “limite” e il contrasto tra l’istituzione del
“confine” e il concetto di cittadinanza. Un
progetto speciale nel quale si susseguono
cinque mostre realizzate da artisti provenienti
da Bosnia, Lituania, Slovacchia, Polonia e
Ucraina, conferenze, dibattiti, conversazioni,
proiezioni e concerti.
Davide Toffolo
14 - 23 marzo
Tomáš Rafa, dalla serie Painting on the Wall of segregation in
Ostrovany, East Slovakia, 2012 / Studio Tommaseo
gemona del friuli ud
Museo Civico Palazzo Elti
via Giuseppe Bini 9 – tel 0432 981441
www.progettomaravee.com
Maravee Therapy #3
Carole Feuerman Sport del bellessere
a cura di Sabrina Zannier
fino al 21 febbraio
14 Venezia Veneto
bologna
Casa Morandi
via Fondazza 36 – tel 051 300150
www.mambo-bologna.org
David Adika Table Studies
a cura di Alessia Masi
28 gennaio - 20 marzo
Fondazione del Monte di Bologna
e Ravenna
via delle Donzelle 2 – tel 051 296 2511
fondazionedelmonte.it
Terra Provocata -
Percezione della
materia e concetto nella materia
Arancio / Bertozzi & Casoni / Cerone / T-Yong
Chung / Fontana / Formafantasma / Garutti /
Gennari / Gillick / Guixé / Holstad / Ilya Kabakov
/ Marisaldi / Mercier / Mercuri / Monk / Ontani /
Paci / Pessoli / Sakumoto / Samorè / Schütte /
Silver / Trevisani / Ai Weiwei / Xhafa
a cura di Matteo Zauli e Guido Molinari
fino al 20 marzo
Il percorso espositivo delinea i punti di
contatto tra ceramica e arte, attraverso i lavori
di artisti che operano incursioni creative nel
territorio della ceramica.
mambo
via Don Minzoni 14 – tel 051 6496611
www.mambo-bologna.org
Officina Pier Paolo Pasolini
a cura di Marco Antonio Bazzocchi, Roberto
Chiesi e Gian Luca Farinelli
fino al 28 marzo
Museo Civico Medievale
via Manzoni 4 – tel 051 2193930
Terra Provocata -
Percezione della
materia e concetto nella materia
a cura di Matteo Zauli e Guido Molinari
fino al 20 marzo
Prosegue in questa seconda sede il percorso
della mostra avviato alla Foindazione del
Monte.
museo morandi
via Don Minzoni 14 – tel 051 6496611
www.mambo-bologna.org/museomorandi/
Morandi a vent’anni.
Dipinti della Collezione Mattioli dal
Guggenheim di Venezia
fino al 26 giugno
Brigitte March Niedermair Horizon
a cura di Gianfranco Maraniello
fino al 3 aprile
palazzo bevilacqua ariosti
via D’Azeglio 31 – www.palazzobevilacqua.it
Né qui né altrove
Giuseppe Pietroniro / Marco Raparelli
a cura di Eli Sassoli de’ Bianchi e Olivia Spatola
28 -31 gennaio
Palazzo De’ Toschi
Piazza Minghetti 4/d
The Camera’s Blind Spot III La Camera. Sulla
materialità della fotografia
Dove Allouche / Paul Caffell / Attila Csörgö /
Linda Fregni Nagler / Paolo Gioli / Raphael
Hefti / Marie Lund / Justin Matherly / Lisa
Oppenheim / Johan Österholm / Anna Lena
Radlmeier / Evariste Richer / Fabio Sandri
/ Simon Starling / Luca Trevisani / Carlos
Vela-Prado
a cura di Simone Menegoi
con Barbara Meneghel
29 gennaio - 28 febbraio
Il III episodio del progetto che indaga il rapporto
tra scultura e fotografia, sposta qui il baricentro
della ricerca verso il medium fotografico. Esposte opere realizzate con tecniche fotosensibili
rare tra quelle attualmente oggi in uso.
Johan Österholm, Structure For Moon Plates & Moon Shards,
2015 / Palazzo De’ Toschi
galleria enrico astuni
via Jacopo Barozzi 3 – tel 051 4211132
www.galleriaastuni.net
66|16
a cura di Lorenzo Bruni
29 gennaio - 15 maggio
La mostra – pensata come un work in
progress – accosta opere realizzate nel 1966
a lavori del 2016 di artisti accomunati da un
percorso simile. Dall’originaria smaterializzazione e dalla destrutturazione dell’oggetto
d’arte, essi sono approdati ad una riflessione
sullo statuto e sulla presenza dell’immagine
(fotografica e non) condivisa (non più creata)
in un mondo smaterializzato dalla globalizzazione delle informazioni.
CAR DRDE
via Azzo Gardino 14/a – tel 051 9925171
www.cardrde.com
Elia Cantori
Action at a
Distance
30 gennaio - 19
marzo
“La possibilità
di osservare il
mondo in manieElia Cantori, Untitled
(Double Hemisphere
Room), 2016 / CAR
DRDE
ra realistica non esiste di per sé, ma necessita
di determinate azioni. [...] Action at a Distance
racconta allora dell’assenza di istantaneità, della
necessità di pensare al sensibile come al riflesso
di dimensioni curve, periodiche e discontinue”.
Testo di Gabriele Tosi.
galleria de’ foscherari
via Castiglione 2/b – tel 051 221308
www.defoscherari.com
Berlino 192010
George Grosz / Luca Vitone
fino al 20 febbraio
La Berlino della Repubblica di Weimar e quella
del periodo della Repubblica Federale dell’unificazione dopo la caduta del Muro a confronto
grazie al progetto di Vitone. In mostra dei lavori
di Grosz – un olio, disegni e acquarelli – che
raccontano la città effervescente del primo dopoguerra, insieme a una serie di opere – mappe,
oggetti quotidiani – dedicate al cambiamento
urbano in seguito alla caduta del Muro.
La VI edizione del progetto ON a Bologna accoglie il futuro
Tra gli eventi in programma durante Arte Fiera merita attenzione DOPO, DOMANI a cura di
Martina Angelotti, curatrice del Progetto ON che dal 2007 promuove l’arte contemporanea nei
luoghi pubblici e invita artisti internazionali a entrare in relazione con la città. Anche quest’anno,
la mostra si articola in una fase installativa e una fase performativa e vede protagoniste due tra
i finalisti del premio MAXXI 2016: Ludovica Carbotta e Adelita Husni Bey. La sesta edizione del
progetto è stata inaugurata il 22 gennaio con Monowe di Ludovica Carbotta, una monumentale
installazione site specific all’interno del Parco del Cavaticcio (visibile fino al 28 febbraio 2016) a
indicare le fondamenta per una futura città ideale a misura di un solo uomo. Il 30 e 31 gennaio
invece è la volta di Adelita Husni Bey che coordinerà un evento performativo dal titolo: 4 Atti sul
Lavoro. La Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio ospiterà una “sessione di lavoro collettiva”
in cui l’artista ha coinvolto persone temporaneamente disoccupate e precarie, chiedendo loro di
confrontarsi sul tema del lavoro attraverso dei focus group coordinati da relatori esterni, esperti
su quattro aree tematiche differenti. Le tavole rotonde si terranno durante la giornata di sabato
30, dalle 15 alle 20, e saranno aperte anche al pubblico, invitato a interrogarsi e a ipotizzare
i possibili immaginari lavorativi nel 2040. Dopo aver affrontato la memoria storica durante la
scorsa edizione, in DOPO, DOMANI, il “vicino futuro prossimo” è il tema principale di questi
interventi artistici: realtà potenziali che prendono forma attraverso esercitazioni metodologiche,
paesaggi e spazi utopici dalle dimensioni astratte e percorribili in due direzioni, quella individuale
dell’opera di Ludovica Carbotta, e quella collettiva di Adelita Husni Bey. Claudia Fiasca
Luca Vitone, Der Zukunft Glanz (Berlin), 2014 / De’ Foscherari
Francesco Candeloro, O Madam X, 2015 / Studio G7
Galleria Studio G7
via Val D’Aposa 4/a – tel 051 2960371
www.galleriastudiog7.it
Francesco Candeloro Altri Passaggi
fino al 19 marzo
In mostra una recente serie legata ai paesaggi
urbani accompagnata da due lavori del ciclo
delle composizioni modulari. I lavori, possono
essere disposti nella parete in forma chiusa
(con tutti gli elementi che li compongono
sovrapposti tra loro) o anche in forma aperta,
cioè con tutti gli elementi dispiegati sul muro.
Presente anche l’opera che dà il titolo al proget-
to, Altri Passaggi, una scultura dall’accentuata
geometria dedicata al capoluogo emiliano.
P420 Arte Contemporanea
via Azzo Gardino 9 – tel 051 4847957
www.p420.it
Paolo Icaro Teoria ingenua degli insiemi
a cura di Cecilia Canziani e Davide Ferri
30 gennaio - 26 marzo
Teoria ingenua degli insiemi
Bettina Buck / Marie Lund / David Schutter
a cura di Cecilia Canziani e Davide Ferri
30 gennaio - 26 marzo
raum
via Ca’ Selvatica 4/d – tel 051 331099
www.xing.it
Azdora / Markus Öhrn / ?Alos
Ritual # 11 Glimpses of the other side
13 febbraio ore 21,00-22,30
Performance in collaborazione con Santarcangelo dei Teatri
Cesare Pietroiusti
La lingua degli affetti e del desiderio
23 febbraio ore 21,30
Presentazione dell’esito del worklab in collaborazione con Work.lab / Accademia di Belle
Arti di Bologna.
Muna Mussie Milite Ignoto - performance
3 marzo ore 22,00
Marie Lund, Attitudes, 2013 / P420
una nuova sede per p420
Mi puoi illustrare le motivazioni e i progetti culturali che vi hanno indotto a migrare in questo
nuovo spazio espositivo, restando comunque nell’area della manifattura delle arti?
Quali sono i progetti con i quali inaugurerete i nuovo spazio?
La nostra priorità irrinunciabile è stata quella di restare a Bologna. Bisogna ricordarsi delle proprie
origini e delle ricchezze del proprio territorio, senza conformarsi a scelte più facili che a volte
rischiano di risultare banali e controproducenti. Inoltre ci piaceva restare all’interno della Manifattura delle Arti ( vicina sia alla Stazione che al Mambo) dove ci pare di percepire nuove interessanti
energie. Il programma comprenderà sia artisti storicizzati, con alcuni dei quali abbiamo già fatto
diversi progetti come Irma Blank, Paolo Icaro e Franco Vaccari, sia artisti più giovani, come Riccardo Baruzzi, Rodrigo Hernàndez, Helene Appel e molti altri con cui avvieremo una collaborazione.
Certo gli spazi sono più grandi, ma questo non vuol dire che le opere dovranno essere più grandi.
Lo spazio è un’opportunità, è un grado di libertà in più di cui gli artisti potranno usufruire.
Emilia Romagna Bologna 15
ravenna
maR
via di Roma 13 – tel 0544 482477/482356
www.mar.ra.it
La seduzione dell’antico. Da Picasso a
Duchamp, da De Chirico a Pistoletto
a cura di Claudio Spadoni
21 febbraio - 26 giugno
faenza ra
mic Museo internazionale
delle Ceramiche
viale Alfredo Baccarini 19 – tel 0546 697311
www.micfaenza.org
Operadelocalizzata
Laurina Paperina Ducks on the rocks
a cura di Nero / Alessandro Neretti
fino al 3 aprile
Giusti tra le Nazioni I non ebrei che salvarono gli ebrei in Emilia-Romagna
fino al 28 febbraio
la mostra è dedicata a opere della Collezione
mai esposte, sia del nucleo originario che delle
nuove acquisizioni, che si distinguono per
l’impiego di materiali di matrice industriale.
Anna Conway Purpose
6 marzo - 31 luglio
firenze
villa romana
via Senese 68 – tel 055 221654
www.villaromana.org
Flaka Haliti / Stefan Vogel /
Nico Joana Weber / Jonas Weichsel
18 marzo - 29 aprile
La programmazione di Villa Romana riprende a
marzo con la mostra dei lavori dei nuovi borsisti,
realizzati durante il periodo di residenza.
museo marino marini
piazza San Pancrazio – tel 055 219432
www.museomarinomarini.it
Pablo Bronstein
Studi di scomposizione manierista
a cura di Alberto Salvadori e Leonardo Bigazzi
fino al 20 febbraio
Un progetto inedito in cui Bronstein si misura
con la rielaborazione di stilemi e concetti
decorativi dell’architettura e del teatro europeo,
dal Rinascimento ad oggi. In mostra una nuova
serie di disegni e maquettes sviluppate in dialogo con il Tempietto del Santo Sepolcro di Leon
Battista Alberti nella Cappella Rucellai, insieme a
un gruppo di opere realizzate negli ultimi anni.
base progetti per l’arte
via San Niccolò 18/r – tel 329 2298348
www.baseitaly.org
Martin Creed
fino a metà marzo
Le forme geometriche o astratte, come gli
environment o le installazioni, sono sempre per
Creed non il fine bensì il mezzo per creare un
dialogo con il contesto. Questo progetto in particolare è animato da differenti opere che fanno
percepire lo spazio fisico allo stesso tempo
espanso, compresso, dilatato e pieno. Le opere
si distribuiscono nei due spazi, da sinistra a
destra, come a perimetrare per evidenziare, ma
anche per rarefare i confini fisici della scatola
architettonica in cui si manifestano.
Pablo Bronstein, Festeggiamenti in Piazza San Firenze, 2015
Martin Creed, veduta della mostra / Base progetti per l’arte
reggio emilia
collezione maramotti
via Fratelli Cervi 66 – tel 0522 382484
www.collezionemaramotti.org
Corin Sworn Silent Sticks
fino al 28 febbraio
Vincitrice della quinta edizione del Max Mara Art
Price for Women, l’artista presenta l’installazione
che sarà inclusa nella collezione permanente.
Frutto della residenza in Italia nel 2014, l’opera
– rielaborazione della storia di un caso di impostura del XVI secolo – nasce dalla fascinazione
per la Commedia dell’Arte italiana.
Industriale immaginario
fino al 24 aprile
Dal lavoro di Nuvolo del 1958 a quelli più
recenti di Laura Prouvost ed Elisabetta Benassi,
palazzo strozzi
piazza Strozzi 1 – tel 055 2645155
www.palazzostrozzi.org
Da Kandinsky a Pollock.
La grande arte dei Guggenheim
a cura di Luca Massimo Barbero
19 marzo - 24 luglio
Paola Pivi
Untitled (Project for Etchigo-Tsumari)
fino al 28 febbraio
Corin Sworn, veduta della mostra / Collezione Maramotti
strozzina ccc
piazza Strozzi 1 – tel 055 2645155
www.strozzina.org
Liu Xiadong a Firenze
22 aprile - 19 giugno
In mostra dipinti, disegni e fotografie realizzate
dall’artista cinese durante la residenza in Toscana che si concluderà nella prossima primavera. I
soggetti principali delle opere in mostra sono le
città di Firenze e Prato e la campagna senese,
luoghi osservati e vissuti dall’artista attraverso il
contatto diretto con gli abitanti e con un particolare interesse per le comunità cinesi locali.
16 Ravenna Emilia Romagna
SANTO FICARA
via Ghibellina 164/r – tel 055 2340239
www.santoficara.it
Enzo Cacciola Cemento Amato
a cura di Marco Meneguzzo
fino al 12 febbraio
Il progetto espositivo insiste sul ruolo che
Cacciola ha ricoperto negli anni della Pittura
Analitica e nei suo sviluppi attuali. Dall’indagine
dei rapporti tra piano, supporto e colore degli
anni ’70 alle opere degli anni duemila, realizzate
Enzo Cacciola, 5-1-1975 / Santo Ficara
con materiali industriali (multigum, viti e bulloni)
in cui l’analiticità del processo creativo si relaziona biunivocamente col risultato formale.
frittelli arte contemporanea
via Val di Marina 15 – tel 055 410153
www.frittelliarte.it
Altra misura Arte, fotografia e femminismo in
Italia negli anni Settanta
a cura di Raffaella Perna
fino all’8 marzo
Il progetto si propone di effettuare – attraverso
una selezione di circa cento opere – una panoramica dell’opera di undici artiste italiane, o
comunque attive nel nostro Paese, che nel corso degli anni settanta hanno scelto la fotografia
come medium privilegiato per esplorare i nessi
tra corpo e identità femminile e per rivendicare
le istanze del personale e del vissuto.
Diane Bond, L’Aborto, 1980 / Frittelli Arte Contemporanea
SRISA gallery of contemporary art
via San Gallo 53/r – 055 4627374
www.santareparata.org/gallery
Francesco Lauretta A Perfect Day
a cura di Pietro Gaglianò
11 febbraio - 19 marzo
L’artista siciliano propone più di dieci opere,
tra olî su tela e spolveri su parete, in parte
appositamente ideate. La mostra viaggia con
il passo di una meditazione filosofica che nella
rappresentazione del visibile, del quotidiano,
del luminoso tenta la ricerca di un’interpretazione dell’esistenza.
David Adamo
24 marzo - 16 aprile
Francesco Lauretta, A Perfect Day, 2015 / Srisa Gallery; a
dx: Tatiana Villani, Memories#A2UP, 2015 / Passaggi Arte
Contemporanea
VORNO di capannori lu
pistoia
tenuta dello scompiglio
via di Vorno 67 – tel 0583 971475
www.delloscompiglio.org
I can reach you (from one to many)
Bianco-Valente / Claudia Losi /
Valerio Rocco Orlando
a cura di Daria Filardo, Pietro Gaglianò e
Angel Moya Garcia
fino a marzo
Il lavoro dei tre artisti, che proseguirà fino a
marzo, si sofferma sull’idea di appartenenza
e sulla suggestione che i luoghi attraversati
sono in grado di provocare. Installazioni
ambientali per Bianco-Valente, un lavoro di
Losi sui landmark incontrati nel tragitto e una
struttura itinerante che si sposta lungo la via
francigena per Orlando, elaborata in seguito
ad un workshop sulla figura del pellegrino.
spazio a
via Amati 13 – tel 0573 977354
www.spazioa.it
Esther Kläs Our Reality (more)
dal 6 febbraio
A tre anni dalla prima personale in galleria
l’artista tedesca ha pensato ad un progetto in
continuità a quello realizzato alla Fondazione
Brodbeck di Catania, inaugurato nell’ottobre
2015, dopo aver passato un periodo di residenza nella città siciliana. Da qui la decisione
di usare lo stesso titolo.
Claudia Losi, Dove il passo, 2015 / Tenuta Dello Scompiglio
siena
FUORICAMPO
via Salicotto 1/3 angolo Piazza del Campo
tel 339 5225192
www.galleriafuoricampo.com
Christian Manuel Zanon Lotteria Immanuel
fino al 4 marzo
san gimignano si
pisa
PASSAGGI Arte Contemporanea
via Garofani 14 – tel 050 8667468
www.passaggiartecontemporanea.it
Tatiana Villani Körperland
a cura di Alessandra Ioalé
20 febbraio - 16 aprile
Un progetto in progress incentrato sull’elaborazione di un immaginario corporeo in cui confluiscono tracce di vissuto personale, riflessioni sul
nomadismo identitario contemporaneo, ricerche
teorico-sperimentali sulla forma e sulla materia.
Villani tratta tematiche inerenti all’arte relazionale, alla condizione socio-politica dell’uomo e al
suo rapporto con l’ambiente.
Qiu Zhijie, Can the sea water become transparent, 2014 /
Galleria Continua
galleria continua
via del Castello 11 – tel 0577 943134
www.galleriacontinua.com
Juan Araujo Walled-in shut
Reynier Leyva Novo El peso de la muerte
Qiu Zhijie Racing against time
13 febbraio - 30 aprile
Walled – in Shut presenta un gruppo di opere
ispirate alle immagini che hanno influenzato Rothko nella creazione delle opere per il Seagram
Building di New York. L’artista cinese Qiu Zhijie,
invece, propone un percorso composto da un
gruppo di opere inedite e appositamente concepite per questo progetto espositivo, prendendo
la forma di un sito archeologico. Amche Reynier
Leyva Novo, giovane artista cubano, presenta
un progetto appositamente concepito per
questa personale, la sua prima in Italia.
Toscana San Gimignano 17
todi pg
arteecritica 84
è in edicola e in libreria
BIBO’S PLACE
piazza Giuseppe Garibaldi 7
tel 075 3721507 – www.bibosplace.it
In Che Senso Italiano? (Ancora!)
Silvia Giambrone / Matteo Nasini / Luana Perilli
/ Leonardo Petrucci / Alessandro Piangiamore /
Mariagrazia Pontorno / Lorenzo Scotto Di Luzio
con una performance site specific di Chiara Mu
fino all’11 aprile
Tommaso Pincio Scrissi d’arte
presentazione del libro 5 marzo
In occasione si inaugura una collettiva con gli
artisti citati nel libro:
Luca Buvoli / Marco Colazzo /
Cristiano Pintaldi / Gioacchino Pontrelli /
Andrea Salvino
5 marzo - metà maggio
18 Todi Umbria
Leonardo Petrucci, Metatron’s Mantis, 2015 / Bibo’s Place
roma
ACCADEMIA DI San LUCA
piazza dell’Accademia di San Luca 77
tel 06 6798850 – www.accademiasanluca.eu
Premio Giovani 2014 - 2015
Edoardo Aruta / Veronica Botticelli /
Simone Cametti / Alberto Gianfreda /
Stefano Larotonda / Macchieraldo|Palasciano /
Lina Malfona / Giovanni Romagnoli /
Marta Scanu
fino al 27 febbraio
Veronica Botticelli, Untitled, 2012 / Accademia di San Luca
In mostra le nove proposte finaliste del Premio
dedicato alle arti visive e all’architettura, tra le
quali la giuria – composta da Carlo Lorenzetti,
Gianni Dessì, Giulia Napoleone, Concetto Pozzati,
Giuseppe Spagnulo, Franco Purini e Paolo Zermani – selezioneranno le opere dei tre vincitori,
due per le arti visive e uno per l’architettura.
AUDITORIUM Parco della Musica
viale Pietro de Coubertin 30 – tel 06 80241281
www.auditorium.com
Sound Corner / 26
Giorgio Orbi El Perdon
fino al 29 febbraio
Equilibrio Fuori Scena 2016
Flavio Ianniello / Riccardo Musacchio /
Paolo Porto
fino al 28 febbraio
FONDAZIONE ROMA MUSEO
PALAZZO CIPOLLA
via del Corso 320 – tel 06 6786209
www.fondazioneromamuseo.it
CoBrA. Una grande avanguardia
europea (1948-1951)
a cura di Damiano Femfert e Francesco Poli
fino al 3 aprile
gnam GALLERIA NAZIONALE D’ARTE
MODERNA
viale delle Belle Arti 131 – tel 06 322981
www.gnam.beniculturali.it
Pablo Echaurren Contropittura
a cura di Angelandreina Rorro
fino al 3 aprile
Una mostra sulla produzione connotata dall’impegno politico dell’artista, che presenta oltre
200 opere, il cui nucleo è costituito da disegni
e collage legati all’esperienza degli indiani
metropolitani. Lavori che vanno dagli anni ’70
alle recenti pitture a muro e una serie di quadri
sul sistema dell’arte.
Pablo Echaurren, Vulcanizzatori di anime forate, 1990 / GNAM
MACRO
via Nizza 138 – tel 060608
www.museomacro.org
Gillo Dorfles Essere nel tempo
fino al 17 aprile
Egosuperegoalterego
a cura di Claudio Crescentini
fino all’8 maggio
Marisa e Mario Merz
a cura di Claudio Crescentini,
Costantino D’Orazio e Federica Pirani
18 febbraio - 5 giugno
MAXXI
via Guido Reni 4/a – tel 06 3201954
www.fondazionemaxxi.it
Istanbul: Passione, Gioia, Furore
a cura di Hou Hanru con Ceren Erdem, Elena
Motisi e Donatella Saroli
fino al 1 maggio
Partendo dalle recenti proteste a Gezi Park,
la mostra (seconda tappa di un progetto
dedicato alle realtà culturali del Mediterraneo
e al rapporto tra Medio Oriente ed Europa)
affronta grandi temi del contemporaneo: le
trasformazioni urbane e la gentrificazione, i
conflitti politici e l’ identità culturale, i modelli
innovativi di produzione, le urgenze geopolitiche e la speranza. 45 tra artisti, architetti e
intellettuali in un percorso che coinvolge oltre
100 tra opere, nuove produzioni artistiche,
testimonianze audio e video in una molteplicità
di linguaggi ed espressioni.
Transformers
Choi Jeong-hwa / Martino Gamper /
Didier Fiuza Faustino / Pedro Reyes
a cura di Hou Hanru
fino al 27 marzo
Pier Luigi Nervi Architetture per lo sport
5 febbraio - 2 ottobre
Jimmie Durham Sound and Silliness
5 febbraio - 24 aprile
Progetto Alcantara® - MAXXI
Local Icons. East / West
5 - 28 febbraio
di alcuni decenni attorno al tema de Le Scuole
romane, dagli anni trenta fino ai giorni nostri.
La mostra racconta la storia della raccolta di
Roberto Gramiccia, collezionista sui generis:
medico, scrittore, curatore e polemista. Una
figura poliedrica e felicemente atipica nel panorama dell’arte di oggi.
Giulio Turcato, Composizione grigio-rosa, 1957 / Museo Bilotti
PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI
via Nazionale 194 – tel 06 39967500
www.palazzoesposizioni.it
Impressionisti e moderni Capolavori dalla
Phillips Collection di Washington
a cura di Susan Behrends Frank
fino al 14 febbraio
Scuderie di Palazzo Ruspoli
via Fontanella Borghese 56/b
tel 06 68136598 – www.fondazionememmo.it
Conversation Piece | Part 2
Jackson / Kilian Rüthemann / Maaike Schoorel /
David Schutter
a cura di Marcello Smarrelli
5 febbraio - 3 aprile
Accademia di Francia
Villa Medici
viale Trinità dei Monti 1 – tel 06 67611
www.villamedici.it
Yan Pei-Ming Roma
a cura di Henri Loyrette
18 marzo - 19 giugno
La mostra presenta la visione che il pittore
Ali Taptik, dalla serie Drift - Nothing Surprising, 2009-13
/ MAXXI
Museo Pietro Canonica
via Pietro Canonica 2 – tel 060608
www.museocanonica.it
Martin Soto Climent Fortezzuola
a cura di Pier Paolo Pancotto
fino al 28 febbraio
MUSEO carlo bilotti
aranciera di villa borghese
Villa Borghese. Viale Fiorello La Guardia
tel 060608 – www.museocarlobilotti.it
Fragili eroi. Storia di una collezione
a cura di Alberto Dambruoso
10 febbraio - 3 aprile
Oltre 80 opere esposte, selezionate nel corso
Yan Pei-Ming, Innocent X rouge, 2015 / Villa Medici
franco-cinese Yan Pei-Ming ha della città di
Roma e della sua storia. Esposte circa venti
opere inedite, concepite appositamente per
Villa Medici, in cui sono riuniti i paesaggi di rovine ai ritratti di papi, l’iconografia del cinema
ai momenti chiave della vita politica italiana.
American AcademY in rome
via Angelo Masina 5 – tel 06 58461
www.aarome.org
Cinque Mostre - Across the Board:
Parts of a Whole
a cura di Ilaria Gianni
assistant curator Saverio Verini
9 febbraio - 3 aprile
36 artisti, studiosi, ricercatori, compositori, musicisti, scrittori, riuniti insieme in un
percorso site specific. In linea con l’aspetto
multidisciplinare e laboratoriale dell’Accademia, la mostra si presenta come un percorso
itinerante e performativo: un gioco senza
regole fisse che parte e si completa nell’idea
di “frammento”.
Alexander Robinson con Anthony Baus, Postcard peephole
of Future Tevere, 2016 / American Academy in Rome
the BRITISH SCHOOL AT ROME
via Antonio Gramsci 61 – tel 06 3264939
www.bsr.ac.uk/it
Akram Zaatari The Archaeology of Rumour
12 febbraio - 4 marzo
Andrew Stahl Observe what’s vivid
Artist’s talk 25 febbraio - 18,00
Will Alsop I SEE A WORLD...
3 marzo - 18,00
Liz Rideal
Dancing backwards through time: subverting
Baroque and Roman architecture
9 marzo - 18,00
BSR Fine Arts March Mostra
18 - 25 marzo
CASA DI GOETHE
via del Corso 18 – tel 06 32650412
www.casadigoethe.it
Barbara Klemm Appunti di viaggio
Fotografare sulle orme di Goethe
6 febbraio - 27 maggio
L’artista francofortese ha seguito le orme di
Goethe contemplando i soggetti scelti dal poeta
con lo sguardo di oggi. Le 45 foto in bianco e
nero in mostra raccontano il suo speciale rapporto con la luce e il suo metodo di composizione
dell’immagine, dialogando inoltre con una piccola
scelta di riproduzioni dei disegni italiani
Lazio Roma 19
di Goethe e con alcuni esempi di paesaggi della
collezione del museo.
Barbara Klemm, Villa Borghese, 2013 / Casa di Goethe
forum austriaco di Cultura
viale Bruno Buozzi 113 – tel 06 3608371
www.austriacult.roma.it
Sabine Gruber
incontro con l’autrice 11 febbraio ore 20,00
Wolfgang Seligo Jazz trio
concerto 18 febbraio 20,00
Duo El Cimarron
concerto 25 febbraio ore 20,00
Ardita Statovci
concerto 1 marzo ore 20,00
Trio akk:zent
concerto 17 marzo ore 20,00
Istituto slovacco a roma
via dei Colli della Farnesina 144
tel 06 36715220 – www.mzv.sk/sirim
Metamorfosi
Ingrid Zamecnikova / Achilleas Sdoukos
a cura di Ivica Ruttkayová
fino al 28 febbraio
Sdoukos, affascinato dalle trasparenze e dai
tagli del vetro, si ispira alla natura per unirlo
alla pietra, al
legno e ad
altri materiali,
utilizzando
la mitologia
antica comecome fonte
d’ispirazione.
Nei dipinti di
Zamecnikova,
invece, viene
fuori un mondo
immaginario,
fragile e quieto,
Ingrid Zamecnikova /
Istituto Slovacco
che ci invita a dubitare
della percezione di quello
che è fuori e dentro di noi.
TEMPLE UNIVERSITY
lungotevere Arnaldo da Brescia 15
tel 06 3202808 – www.temple.edu
I Martedì Critici in mostra, anni ’80/’90
Oggetti, processi, relazioni: l’incantesimo
quotidiano
a cura di Alberto Dambruoso e Helga Marsala
26 gennaio - 12 febbraio
In mostra opere di quella “generazione di
mezzo” che cercava in quegli anni una dimensione propria, fuori da quella dell’Arte povera
o della Transvanguardia. Tra pratiche residuali
della pittura e l’avanzare di installazione,
video, fotografia e performance, si delineava
una costellazione di oggetti minimi trasfigurati, di processi umani e sociali tramutati in
avventure simboliche, tradotte in spunti lirici o
concettuali.
I Martedì Critici in mostra, anni ’90/2000
a cura di Alberto Dambruoso e Helga Marsala
16 febbraio - 4 marzo
AlbumArte
via Flaminia 122 – tel 06 3243882
www.albumarte.org
AlbumArte | VideoArtForum
10 febbraio - 16 aprile
Una rassegna di film d’artista e videoforum in
5 appuntamenti della durata di 4 giorni ciascuno che ha per oggetto i lavori di Margherita
Morgantin, Driant Zeneli, Ferhat Özgür, Anna
Franceschini e Francesco Jodice. Ogni step è
pensato in modo da consentire al pubblico,
il primo giorno, di commentare le diverse
proiezioni assieme ad un curatore e agli artisti
stessi. Nei tre giorni successivi vengono poi
proiettate le opere più significative del protagonista di ogni ciclo di giornate.
annamarra contemporanea
via Sant’Angelo in Pescheria 32
tel 06 97612389
www.annamarracontemporanea.it
Maria Elisabetta Novello Limen
a cura di Lorenzo Respi
fino al 20 febbraio
Il percorso espositivo ospita lavori realizzati ad
hoc, tra installazioni e opere a parete, occupando sia le sale interne della galleria che il cortile.
Maria Elisabetta Novello, Opacità/03, 2015 / Annamarra
contemporanea
Margherita Morgantin / AlbumArte
CAMPO, UN LUOGO DI PROGETTO PER L’ARCHITETTURA
Sono trascorsi un paio di mesi dall’apertura di CAMPO, uno spazio che decide di concentrarsi
sull’architettura e le sue istanze. Quattro le figure coinvolte: Gianfranco Bombaci, Matteo Costanzo,
Luca Galofaro, Davide Sacconi. A quali urgenze risponde l’idea, quali le ragioni del contesto in cui
apre, quale la struttura e la fisionomia di questo vostro progetto?
CAMPO è prima di tutto un luogo di progetto, e non una galleria tradizionale, i quattro fondatori
sono tutti dei progettisti. In tre operiamo a Roma, il quarto, Davide Sacconi, lavora ed insegna a
Londra. Roma è il centro del nostro progetto.
Aprire uno spazio per raccontare un’idea di architettura è stata un’esigenza naturale, il nostro è un
luogo di ricerca, nel quale mostre, dialoghi, workshop indagano il progetto in ogni sua forma.
Le mostre sono realizzate con un budget ridotto, lavorano su un dispositivo che cerca prima di tutto di mettere al centro una dimensione teorica, che si costruisce non solo attraverso l’architettura
realizzata ma attraverso tutte le forme di pensiero che contribuiscono alla sua realizzazione.
Nella prima mostra, The Supreme Achievement, 12 architetti, partendo dalla lettura del testo
dei Superstudio, elaboravano visioni e testi, a loro volta interpretati nel corso di un workshop da
giovani architetti che realizzavano dei modelli tridimensionali delle loro città ideali. Nella seconda,
Experiencing Fragility, Didier Faustino (contemporaneamente in mostra al MAXXI) riflette sul ruolo
dell’Architettura nella produzione di nuovi orizzonti per l’immaginazione politica, al di là dei modelli
convenzionali dominanti, attraverso una serie di disegni.
Nella prossima mostra, Lukas Feireiss traccia una storia visuale dell’esplorazione della luna
attraverso le pagine del suo libro Memories of the Moon Age che ricopriranno le pareti dell’intera
galleria. Anche i libri avranno un ruolo chiave nel nostro racconto, e saranno un punto di confronto
importante durante i talk che organizzeremo due volte al mese. A Febbraio: Manuel Orazi ci parlerà
di Yona Friedman, Ila Bêka e Louise Lemoine presenteranno il loro lavoro editoriale e di filmaker.
Il programma si costruisce quotidianamente e si trasforma di continuo adattandosi ai nostri
interessi.
Lazio Roma 21
Parte integrante del progetto Sopralluoghi,
i lavori sono frutto di una performance in cui
l’artista ha raccolto dei residui di polvere tra le
strade della città di Roma. Una raccolta di tracce
che esplicita il tentativo di comprendere la realtà
fisica attraverso l’indagine e la rielaborazione di
ciò che è sopravvissuto al tempo.
Sean Crossley
a cura di Raffaele Gavarro
dal 16 marzo
Anteprima d’arte contemporanea
piazza Mazzini 27 – tel 06 37500282
www.anteprimadartecontemporanea.it
Olaf Otto Becker Ilulissat
a cura di Camilla Boemio
fino al 5 marzo
Attraverso la fotografia di paesaggio, l’artista
concentra il suo raggio d’interesse nel documentare tracce visibili della sovrappopolazione
umana in aree abbandonate nella natura.
Ilulissat è un piccolo villaggio della Baia di
Disko, ritratto durante un viaggio condotto in
solitaria, su un piccolo gommone Zodiac, lungo
la costa occidentale della Groenlandia.
modificandolo manualmente, mentre i video in
mostra racconta e spiega l’intervento che lo
ha visto impegnato per una giornata intera.
L’Attico
via del Paradiso 41 – tel 06 6869846
www.fabiosargentini.it
Arte non da ardere
Opere su legno di Stephan Balkenhol,
Hidetoshi Nagasawa, Nunzio, Pizzi Cannella,
Luigi Puxeddu e uno sportello Dogon
22 gennaio - 22 marzo
Le opere in mostra sono unite dal comune
denominatore del materiale: il legno. Si va dal
legno eroso dello sportello di granaio Dogon, al
legno wawa di Balkenhol, sino a quello di castagno di Nagasawa. Accanto, una scultura in legno
combusto di Nunzio e un serpente scolpito di
Puxeddu, insieme a un trittico su tavola di Pizzi
Cannella. Pochi pezzi e tutti potenti.
campo
via della Marrana 94 – tel 06 64400145
www.campo.space
Lukas Feiress Memories of the Moon Age
5 febbraio - marzo
COLLI independent art gallery
via di Monserrato 40 – tel 06 6869673
www.colli-independent.com
Roberto De Simone
Per dipingere i venti, per disegnare dal vero
a cura di Myriam Laplante
fino al 21 febbraio
Il progetto espositivo propone alcuni lavori
caratterizzati particolarmente dalla sua poetica
dell’infinito. Le installazioni presenti sono “apparati concepiti non solo come opera sola ma
per produrre e moltiplicare il segno, azionare
lo spazio per dipingere i venti, per disegnare
dal vero”.
Roberto De Simone, I’ll do my best to paint the winds green in
the Greenwich Park, 1983 / Colli Independent Art Gallery
Olaf Otto Becker, Augpilagtoq, dalla serie Broken Line /
Anteprima d’arte contemporanea
Nunzio, Meteora, 1986 / L’Attico
francesca antonini
via Capo le Case 4 – tel 06 6791387
www.francescaantonini.it
Simone Cametti
a cura di Claudio Libero Pisano
18 febbraio - 2 aprile
Concentrando i suoi interessi sullo studio del
paesaggio, mantenendo al centro della sua
indagine l’intervento materico sullo spazio,
Cametti restituisce una porzione di paesaggio
che forza gli obbligati limiti stagionali. L’artista,
spostando lo sguardo sul cambiamento della
percezione dovuta al mutamento fisico del
contesto, interviene sullo scenario naturale
BIBLIOTHè contemporary art
via Celsa 4 – tel 06 6781427
www.bibliothe.net
Unum
“Un Artista una grande opera”. Ciascun evento
è presentato da un testo di un poeta, filosofo,
artista, critico, mistico.
da un’idea di Francesco Gallo Mazzeo
coordinamento di Enzo Barchi
Antonio Passa
fino al 2 febbraio
Turi Sottile
2 - 23 febbraio
Enzo Benedetto / Stefania Lotti
24 febbraio - 15 marzo
Simone Cametti, Paesaggio 14-09-2015 / Francesca Antonini
Antonio Passa, La quantità di colore / Bibliothè Contemporary
Art
22 Roma Lazio
CURA.BASEMENT
via Nicola Ricciotti 4 – tel 06 96039673
www.curamagazine.com
Yanyan Huang Ex Silentio
28 gennaio - 25 marzo
Attraverso un percorso “claustrofobico
e affastellato”, la mostra indaga i diversi
supporti utilizzati dall’artista – tessuti, tele,
lightbox, disegni e ceramiche – e percorre la
sua produzione pittorica insieme al processo di
continuo slittamento tra identità e alterità, pieno e vuoto, memoria e futuro, voce e silenzio.
CENTRO LUIGI DI SARRO
via Paolo Emilio 28 – tel 06 3243513
www.centroluigidisarro.it
Vorrei… che tu potessi sentire la
felicità di questo mondo
Silvia Galgani / Qinggang Xiang
a cura di Vittoria Biasi
fino al 5 febbraio
I due artisti esplorano i differenti linguaggi
indagando la condizione antica e perenne
dell’uomo, dal suo apparire alla scoperta
del suono, dal graffiare le pareti, lasciando
that lead-like look the skin has when affected
by cold, contusion, sickness, fear; the rotten
rum or gin they call blue ruin and the blue
devils of its delirium...”
Qinggang Xiang, particolare dell’installazione / Centro Luigi
Di Sarro
impronte bianche, fino alla strutturazione, alla
consapevolezza dell’essere con gli altri, anche
nel senso storico.
PARTI / Paradigmi di itinerari creativi
Francesca Ferraiuolo / Domenico Mendicino /
Antonella Rocca
a cura di Tonino Sicoli
12 febbraio - 4 marzo
Ex Elettrofonica
vicolo Sant’Onofrio 10-11 – tel 06 64760163
www.exelettrofonica.com
Guendalina Salini The End of Geography
17 febbraio - ore 18,30
Presentazione dell’atlante/catalogo con piccola
esposizioni di lavori. Per l’occasione saranno
presenti Guendalina Salini, Raffaele Gavarro,
curatore e autore di uno dei testi contenuti
nel libro e Franco Arminio, poeta, scrittore e
regista, autore di un altro testo in catalogo.
A4C (Rosa Jijon / Francesco Martone)
From the shores of Tripoli to the hills of
Monctezuma
25 febbraio - ore 19,00
Nello spazio attiguo alla galleria, l’installazione
pone uno spunto di riflessione sulla storia
dell’area del Mediterraneo. Il recupero della memoria storica come chiave di lettura per il futuro.
frutta
via Giovanni Pascoli 21 – tel 06 68210988
www.fruttagallery.com
January Blues
Catherine Biocca / Gabriele De Santis /
Lauren Gault / Ditte Gantriis / Neal Jones /
Lindsay Lawson / Andrea Polichetti /
Gizela Mickiewicz / Honza Zamojski
fino al 5 marzo
“Blue pencils, blue noses, blue movies, laws,
blue legs and stockings, the language of birds,
bees, and flowers as sung by longshoremen,
GAGOSIAN GALLERY
via Francesco Crispi 16 – tel 06 42086498
www.gagosian.com
Prototypology
An Index of process and Mutation
Arkhipov / Artschwager / Beier / Boone /
Bouchet / Burden / Dodge / Domanovic /
Graham / Gréaud / Heizer / Höller / Houseago
/ McCollum / Murakami / Oehlen / Oldenburg /
Parrino / Penone / Pieroth / Rocklen / Rubins
/ Sassolino / Smith / Stingel / Therrien / Thomson / Trouvé / Twombly / Whiteread
fino al 5 marzo
Trenta artisti raccontano lo sviluppo completo
dell’opera, dall’idea primaria alla realizzazione
finale. Tra nuovi lavori e materiale d’archivio,
l’eterogeneità delle opere suggerisce diversi
momenti di trasformazione e gli infiniti percorsi
della sperimentazione artistica.
In mostra una selezione di opere pittoriche e
digitali realizzate nell’ultimo anno. L’artista spagnola dipinge seguendo una dimensione onirica
e introspettiva che trasforma in modo poetico
la realtà. Esposto anche un ciclo dedicato al
paesaggio, immagini in bilico tra sogno e realtà.
Federico Grandicelli
5 marzo - 14 aprile
Mario Iannelli
via Flaminia 380 – tel 06 89026885
www.marioiannelli.it
Tom Esam Imagology
3 febbraio - 16 aprile
L’artista compie un’analisi su come il linguaggio pubblicitario agisca sulla percezione del
sé e del mondo. In particolare, presenta una
riflessione sul mondo dei social media, analizzandone la pericolosa distorsione della realtà
che conduce ad un effetto vicino al linguaggio
pubblicitario. In mostra lightbox, manifesti e
una videoinstallazione basati su campagne di
comunicazione reali dirottate su un universo
quotidiano e surreale.
Tom Esam / Mario Iannelli
Rudolf Stingel, Untitled (Instructions), 1990 / Gagosian Gallery
HONOS ART
via dei Delfini 35 – tel 06 31058440
www.honosart.com
Nieves Alberruche Place to be
a cura di Lorenzo Canova
fino al 27 febbraio
Nieves Alberruche / Honos Art
Lira Gallery
via del Vantaggio 17/a – www.liragallery.com
Liza Holzer Men what a humble word
fino al 5 marzo
“All’inizio del 2015 stavo leggendo Submission,
il libro di Michel Houellebecq e guardando un
vecchio catalogo di Jean Fautrier, quando l’Isis
Liza Holzer / Lira Gallery
arteecritica 84
è in edicola
Lazio Roma 23
attaccò Parigi per la prima volta. Ho iniziato
a lavorare a una mostra, in seguito intitolata
Keep All Your Friends, utilizzando solo i titoli
dei lavori di Jean Fautrier che ho trovato in
questo catalogo. Sembravano misteriosamente
collegare alla perfezione la mia occupazione
precedente con la Young-Girl e ciò che provavo...” Testo di Lisa Holzer
matèria
via Tiburtina 149 – www.materiagallery.com
Giuseppe De Mattia Dialogue With Time
Fabio Barile Homage to James Hutton
4 febbraio - 5 marzo
Barile presenta una serie nata all’interno di un
progetto d’indagine del territorio, realizzato a
quattro anni dal terremoto dell’Aquila. Il lavoro
di De Mattia si articola, invece, nel rapporto fisico ed estetico con la temporalità, realizzando
opere la cui funzione è la testimonianza della
transitorietà personale e collettiva.
do le suddivisioni per linguaggi, generi e tematiche, la galleria propone un percorso nell’arte
dal Dopoguerra ai giorni nostri, presentando una
selezione di opere di artisti di epoche e luoghi
diversi, di stili anche lontani tra loro, accomunate
dal fatto di essere “capolavori”.
Thomas Braida, Buon San Martino / Monitor
excursus variegato della sua ricerca.
Nicola Samorì
18 marzo - 30 aprile
Montoro 12 CONTEMPORARY ART
via di Montoro 12 – tel 06 68308500
www.m12gallery.com
Pentapoli
Francesco Bocchini / Federico Guerri / Luca
Piovaccari / Remo Suprani / Mattia Vernocchi
a cura di Roberto Brunelli
11 febbraio - 19 marzo
Pentapoli è un raggruppamento di cinque
città alleate per motivi amministrativi, politici
o religiosi. La Pentapoli per antonomasia era
la Pentapoli bizantina situata nel cuore stesso
dell’Esarcato d’Italia e comprendeva le città di
Ravenna, Forlì, Forlimpopoli, Classe e Cesarea.
In mostra opere che spaziano dalla fotografia
alla ceramica, dall’installazione all’incisione.
Nomas foundation
viale Somalia 33 – tel 06 86398381
www.nomasfoundation.com
Chiara Camoni Gli immediati dintorni
fino al 26 febbraio
La mostra offre una lettura del quindicennale
percorso artistico di Chiara Camoni attraverso
temi e modalità di presentazione suggerite
dalla sua poetica. Pensata come un processo,
questo è il primo episodio di una serie di
riflessioni attorno ai suoi lavori.
Dan Rees
11 marzo - 3 giugno
In mostra una selezione di lavori che ripercorre la ricerca degli ultimi dieci anni dell’artista,
in modo da permettere allo spettatore di
cogliere il suo approccio concettuale, restituendo il lato ironico, politico e critico del suo
fare artistico.
Fabio Barile, Homage to James Hutton #7 / Matèria
galleria minima
via del Pellegrino 18 – tel 339 3241875
Tre opere di tre artisti liberi Claudio Andreoli / Mario Schifano / Mario Tosto
a cura di Mario Tosto
6 febbraio - 5 marzo
Mattia Vernocchi / Montoro12
Galleria Mucciaccia
largo della Fontanella Borghese 89
tel 06 69923801 – www.galleriamucciaccia.com
Chef d’oeuvre.
Artisti tra il xx e il xxi secolo
fino al 29 febbraio
Privilegiando l’armonia delle differenze, escludenPiero Pizzi Cannella, I vasi, i vasi dei pesci dell’isola, 2013 /
Galleria Mucciaccia
Mario Schifano / Galleria Minima
Monitor
via Sforza Cesarini 43/a
tel 06 39378024 – www.monitoronline.org
Thomas Braida
6 febbraio - 12 marzo
Il pittore italiano per la sua prima mostra
personale a Roma, ha realizzato un denso
corpo di lavori che spaziano dalla pittura su
tela a quella su tavola e su carta, offrendo un
Chiara Camoni, La Venere senza serpenti, 2015 / Nomas Foundation
La Nube di oort
via Principe Eugenio 60 – tel 338 3387824
www.lanubedioort.it
Iulia Ghita Latte
3 - 31 marzo
Il ciclo che dà il titolo alla mostra rivela un momento di separazione e incomprensione tra il
bambino e l’adulto. Appare evidente l’interesse
di Ghita per il rapporto/conflitto/tensione tra
la limitatezza della misura umana e il bisogno
di trovare una
forma finita a
cose incomprensibili.
Iulia Ghita, Latte
1 (dettaglio) / La
Nube di Oort
Lazio Roma 25
incontro straniante, fatto di supporti plastificati
e fluorescenti e una pittura ricca di rimandi alla
tradizione paesaggistica del passato. Le piscine
riflettono, come degli specchi, i paesaggi dipinti,
creando una dimensione ambigua, tra presente
e passato, realtà e illusione.
Soon Yul Kang, writing progect LOVE / La Nuova Pesa
La Nuova Pesa
via del Corso 530 – tel 06 3610892
www.nuovapesa.it
Giuliano Giuliani Bandiere o Dormienti
fino al 5 febbraio
Light poetry
Andrea Santarlasci Soon Yul Kang
a cura di Vittoria Biasi
dal 17 febbraio
I due progetti espositivi, con differenti percorsi, riflettono sull’origine eterea del segno, che
trasmigra dal corpo delle idee verso l’espressività terrestre, trovando il suo approdo sulle
soglie del bianco e della luce, sul suo valore
trans-culturale, che attraversa la storia di tutti
i paesi con differenti configurazioni e veicola
sistemi in continua mutazione.
Lorcan O’Neill
vicolo dei Catinari 3 – tel 06 68892980
www.lorcanoneill.com
Richard Long River Avon Mud
dal 20 febbraio
In mostra una serie di Mud works inediti e di
grandi dimensioni, lavori che l’artista realizza
su tela, su legno o a parete con il fango del
fiume Avon.
operativa arte contemporanea
via del Consolato 10
www.operativa-arte.com
Vincenzo Simone Wonder (7 piscine)
fino al 29 febbraio
Per il primo progetto personale negli spazi
della galleria, Simone presenta sette piscine
gonfiabili che racchiudono altrettanti paesaggi
onirici, frutto dell’ultima produzione pittorica. Un
fondazione Pastificio cerere
via degli Ausoni 7 – tel 06 45422960
www.pastificiocerere.com
Pizzi Cannella Interno via degli Ausoni
a cura di Marcello Smarrelli
fino al 5 marzo
Quinta mostra del progetto dedicato ai 10
anni di attività della Fondazione e i 110 anni
dell’edificio in cui ha sede. La mostra racconta
un viaggio tra luci e ombre che disegnano
luoghi e architetture del Pastificio, conducendo
lo spettatore nello spazio in cui vive e lavora.
Esposte, una tela di grandi dimensioni e una
serie di carte realizzate con tecnica mista.
Pizzi Cannella, Gli Alberi d’Africa del cortile di via degli Ausoni,
caduto nottambulo, 2015 / Fondazione Pastificio Cerere
Sala 1
piazza di Porta San Giovanni 10
tel 06 7008691 – www.salauno.com
Tito
gennaio - febbraio
Stefano Fontebasso Di Martino
TITO: 90 Energie tra figurazione e astrazione
12 marzo - 12 maggio
Per il novantesimo compleanno di Tito la galleria ospita una selezione di foto-ritratti dell’artista, realizzati da Fontebasso, e appartenenti
al suo archivio storico. In questa occasione
verrà presentato un film, sempre a cura di
Fontebasso, con lo stesso titolo.
Vincenzo Simone / Operativa Arte Contemporanea
Sant’Andrea de’ Scaphis
via dei Vascellari 69 – tel 339 7202004
www.santandreadescaphis.com
Joan Jonas
17 febbraio - 19 marzo
federica SCHIAVO gallery
piazza Montevecchio 16
tel 06 45432028 – www.federicaschiavo.com
Luisa Gardini 1965 - 2015
27 gennaio - 9 marzo
L’artista fonde nel suo lavoro scrittura e gesto
pittorico. Servendosi del principio del collage
per evocare stimoli ottici, stabilisce con la parola
scritta rapporti che lei pone su queste strutture
come stenogrammi. L’artista mette a confronto
elementi che si contraddicono e si completano
a vicenda, trasportando le sue immagini in una
tensione di autocontrollo e autoverifica.
Todd Norsten
17 marzo - 4 maggio
smart - polo per l’arte
piazza Crati 6/7 – tel 06 64781676
www.smartroma.org
Gabriele Picco Ultimo dipinto
a cura di Davide Ferri
fino al 26 febbraio
Il tentativo di liberarsi dal vizio – che per
Zeno ne La coscienza di Zeno era il fumo, per
l’artista l’arte – testimoniato da cento dipinti
realizzati in residenza durante la scorsa estate, dove ognuno (siglato da LP, Last Painting)
sarebbe dovuto essere l’ultimo prodotto. Dalle
opere dai toni dimessi popolate da figure
surreali, ai monocromi su cui applica polvere e
oggetti vari fino alla sintesi dell’ultima fase.
Spazio Y
Via Dei Quintili 144 – tel 329 3571936
www.spazioy.com
Sara Basta Abito lo spazio
a cura di Simona Merra
fino al 14 febbraio
Studio Arte Fuori Centro
via Ercole Bombelli 22 – tel 06 5578101
www.artefuoricentro.it
Osservazione 2016
Silvana Leonardi
Metaritratti In Forma Di Beatles
a cura di Mario Lunetta
2 - 19 febbraio
Stefano Fontebasso Di Martino / Tito / Sala1
Silvana Leonardi,
Ringo / Studio
Arte Fuori Centro
26 Roma Lazio
Dialoghi 2016 - Differenti Gradi Di Percezione
Dialoghi n.1: Solo Bianco / Solo Nero
Francesco Calia / Salvatore Giunta / Patrizia
Molinari / Rosella Restante / Grazia Sernia
presentazione di Sergio Zuccaro
23 febbraio - 11 marzo
Dialoghi n.2: Visioni Urbane
M. Amirsoleimani / E. Cipriani / L. Di Miceli /
M. Rossetti / O. Zampieri
presentazione di Vittoria Biasi
15 marzo - 8 aprile
t293
via G. M. Crescimbeni 11 / via Ripense 6
tel 06 88980475 – www.t293.it
Louis Cane Barley Sugar
fino al 18 febbraio
Accoglie il visitatore una sorta di wunderkammer, con sculture disposte l’una accanto all’altra a mostrare forme allegre e audaci. Figure
femminili che, con umori altalenanti, sono colte
nell’atto di giocare con il tubo di un insetticida
o di meditare distese su esso. Nelle altre stanze, i dipinti sviluppano il bisogno dell’artista
di modellare sentimenti contraddittori tramite
l’uso delle qualità fisiche del colore.
Lorenzo Scotto Di Luzio
13 febbraio - 2 aprile
Una personale dell’artista napoletano inaugura
il nuovo spazio espositivo in via Ripense.
Louis Cane, Barley Sugar, veduta della mostra / T293
ThE gallery apart
via Francesco Negri 43 – tel 06 68809863
www.thegalleryapart.it
Marco Strappato Over Yonder
fino al 13 febbraio
L’artista unisce in mostra la produzione degli
ultimi mesi passati al Royal College of Art di
Londra ad un nuovo gruppo di lavori prodotti
durante una residenza romana, ispirandosi
Bertille Bak, Banderole n° 2, da Corps de garde avec femme
suppliant le soldats di Willem Cornelisz Duyster, 2009 / The
Gallery Apart
all’album del 1985 di Franco Battiato, Mondi
lontanissimi, il cui tema centrale è il viaggio e
il conseguente incontro con nuovi paesaggi
“possibili”.
Bertille Bak
19 febbraio - 23 aprile
TRALEVOLTE
piazza di Porta San Giovanni 10
tel 06 70491663 – www.tralevolte.org
Im Wald der Bilder (Nella foresta delle
immagini) - L’arte di Marco Fioramanti
1 marzo 2016 ore 18,00-21,00 Nella stessa serata avranno luogo la proiezione in prima nazionale del docu-film di Cristina
Bergamini e Fiorella Iacono e la presentazione
del n.10 della rivista “Night Italia” con i
contributi “Marco Fioramanti - Mito/biografia
1977-2015”, ‘Il percorso - le espressioni - lo
stile” e un dialogo con Jean Baudrillard.
fondazione Volume!
via San Francesco di Sales 86-88
tel 06 6892431 – www.fondazionevolume.com
Andrea Branzi Anime
a cura di Emilia Giorgi
fino al 4 marzo
“Da tempo ho constatato che tutto l’apparato
linguistico e i fondamenti della modernità
classica, sono scaduti – dice Branzi –, un certo
ottimismo elegante, razionale, geometrico su
cui si è fondata la gran parte della modernità ha
escluso tutti i grandi temi antropologici: la vita,
l’eros, il sacro, la morte, il destino degli universi
animali e vegetali”. Un’installazione site specific
racconta storie e riflessioni sulla corrispondenza
tra i concetti di vita e di morte.
Andrea Branzi / Fondazione VOLUME!
wunderkammern
via Gabrio Serbelloni 124 – tel 06 45435662
www.wunderkammern.net
MP5 Of Changes
a cura di Giuseppe Pizzuto
dal 20 febbraio
z2o | sara zanin gallery
via della Vetrina 21 – tel 06 70452261
www.z2ogalleria.it
Evgeny Antufiev Fusion and Absorption
fino al 6 febbraio
Alessandro Roma One foot in the world and
the other in the stillness
20 febbraio - 16 aprile
Alessandro Roma, Untitled, 2015 / z2o
L’artista gioca con i concetti di percezione
dell’indefinito. I suoi lavori fanno riferimento da
un lato a temi della tradizione pittorica legata
al paesaggio, dall’altro ne indagano i limiti
perseguendo una continua fusione tra memoria
e immaginazione. Attivando quest’ultima,
l’artista invita lo spettatore a immergersi “in
un personale labirinto di ricordi e suggestioni”,
conducendolo in una condizione simile a quella
tra sonno e veglia.
Zoo Zone Art Forum
via del Viminale 39 – tel 06 48913588
Yan Lei Buongiorno Medusa
fino al 10 aprile
Andrea Branzi / Fondazione VOLUME!
Yan Lei, Buongiorno Medusa / Zoo Zone
capena rm
art forum Würth capena
località Scorano. Viale della Buona Fortuna 2
tel 06 90103800 – www.artforumwuerth.it
Nasi odorano tulipani. L’arte irregolare
nella Collezione Würth
fino al 21 gennaio 2017
Il progetto espositivo presenta una selezione
di lavori di oltre venti artisti affetti da disabilità
intellettiva. L’arte contemporanea si inserisce
Lazio Capena 27
Gisela Doermer, Passeggiata al lago, 2000 / Art Forum Würth
Capena
genzano rm
palazzo sforza cesarini
tel 06 93711281 / 0693711243
www.comune.genzanodiroma.roma.it
La scelta linguistica
Paolo Cotani / Lucio Pozzi
a cura di Giovanna dalla Chiesa
14 febbraio - 28 marzo
“Inedita doppia personale di due antesignani
del superamento dei termini della pittura
per accedere alla complessità di una scelta
linguistica”.
pescara
vistamare
largo dei Frentani 13 – tel 085 694570
www.vistamare.com
Sol LeWitt / Eloise Hawser
fino al 28 febbraio
I lavori dei due artisti si giustappongono all’interno della galleria. Il loro accostamento rivela,
nella diversità del percorso artistico e dei mezzi utilizzati, un comune interesse nello sviluppo
dell’idea di modularità, di motivi che ricorrono
costantemente e in maniera sequenziale.
Eloise Hawser, veduta dell’installazione / Vistamare
28 Genzano Lazio
napoli
Fondazione Mondragone
Piazzetta Mondragone 18
www.fondazionemondragone.it
Rudolf Polanszky Paradox Transformations
a cura di Francesco Stocchi
fino al 20 febbraio
In collaborazione con la Fondazione Donnaregina e la Fondazione Morra Greco, la mostra
rappresenta la prima personale dedicata in
Italia all’artista austriaco. Interessato alla
ricerca spaziale degli anni ’60, e testimone
dell’Azionismo Viennese, Polanszky sviluppa
un linguaggio intimo, criptico, dando ai suoi
gesti forma e tempo dissociativi, a partire
dall’impiego di materiali di scarto. Intendendo
la pratica creativa come genuina espressione
cognitiva, il non-sapere intellettuale genera
il fare artistico, che diviene un tentativo per
conoscere l’incognito.
Rudolf Polanszky, Rohrschach Transformations, 2010.
Courtesy Galerie Andreas Huber / Vienna. Foto Stefan Lux /
Fondazione Mondragone
così in un contesto di impegno sociale teso non
solo a integrare le persone diversamente abili
ma a costruire un dialogo tra Out e Insider Art,
interessante sia da un punto di vista sociale, ma
anche e soprattutto da quello artistico.
Madre
via Luigi Settembrini 79
tel 081 19313016 – www.madrenapoli.it
Daniel Buren Axer / Désaxer. Lavoro in situ,
2015, madre, napoli - #2
a cura di Andrea Viliani e Eugenio Viola
fino al 4 luglio
Un’opera di dimensioni architettoniche e una
vera e propria macchina scenica, concepita
dall’artista francese per celebrare il decennale di attività del Madre e il rapporto con
il suo pubblico accoglie i visitatori nell’atrio
d’ingresso del museo e dialoga con il primo
intervento realizzato da Buren per il Madre,
Comme un jeu d’enfant. Lavoro in situ, 20142015, Madre, Napoli - #1 (visitabile fino al
29 febbraio), situato al piano terra del museo,
un kindergarten ottenuto dall’assemblaggio di
moduli di forme geometriche e colori diversi
ispirati ai solidi del pedagogo tedesco Friedrich
Wilhelm August Fröbel.
Mimmo Jodice
a cura di Andrea Viliani
primavera
La più ampia retrospettiva mai dedicata
all’artista napoletano, presenterà più di cento
opere, dalle sperimentazioni sul linguaggio
fotografico degli anni Sessanta e Settanta ad
una nuova serie (Attese, 2015) realizzata in
occasione di questa mostra.
Marco Bagnoli La Voce. Nel giallo faremo
una scala o due al bianco invisibile
fino al 29 febbraio
acappella
via Cappella 8 – tel 339 6134112
www.museoapparente.eu
Hella Gerlach Paradise Garage
fino al 13 febbraio
L’artista tedesca gioca con l’architettura e
la forza di gravità, sfruttando il modello del
matematico Cremona e le costruzioni con telaio
per far nascere nuove linee di prospettiva.
Attraverso l’idea di equilibrio e di connessione
fisica, vengono messe in relazione la dance club
con i suoi corpi radunati in una sorta di scultura
sociale flessibile e le abitazioni in legno proposte dal Cremona. Testo di Sasha Rossman.
Pennacchio Argentato
31 marzo - 20 aprile
a dx: Daniel Buren, Axer / Désaxer, 2015, veduta della mostra.
Courtesy Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee,
Napoli. Foto ©Amedeo Benestante / Madre
Hella Gerlach, Cremona (Kopfüber), 2015 / Acappella
annarumma
via del Parco Margherita 43
www.annarumma.net
Vincenzo Rusciano Not so Bad
6 febbraio - 8 marzo
Come as you Are
Gergo Szinyova / Jenny Brosinsky / Vanessa
Prager / Simone Zaccagnini / Arielle Falk /
Lucas Jardin / Josh Dihle /
Connor McNicholas / Jonathan Chapline /
Cody Tumblin / Eric Shaw
13 marzo - 13 aprile
Marieta Chirulescu, Untitled, 2015 / Galleria Fonti
Galleria fonti
via Chiaia 229 – tel 081 411409
www.galleriafonti.it
Marieta Chirulescu CYTWOMBLY CYFONTI
fino al 18 marzo
L’artista presenta otto opere pittoriche di diverso formato, parte di un più ampio gruppo di
lavori sviluppati a partire dall’inizio del 2015.
I lavori presentano un approccio differente,
non vi è un concetto razionale che possa
essere formulato facilmente o completamente,
al contrario si tratta di opere pervase da una
diffusa idea concettuale che crea una risorsa
costante di energie.
Lia Rumma
via Vannella Gaetani 12
tel 081 19812354 – www.liarumma.it
Alfredo Jaar Napoli, Napoli
dall’11 febbraio
“Napoli è senza dubbio una delle città più
stimolanti del mondo, uno tsunami di gioia
esuberante e caos malsano la versione reale
della Divina Commedia di Dante, tutto insieme:
Inferno, Paradiso e Purgatorio. Quando
Giuseppe Ungaretti scrisse la magnifica poesia
M’illumino d’immenso stava pensando a Napoli? Ma per favore ditemi chi ha creato Napoli?
E per chi? E a quale scopo? Perché Napoli?”
Testo di Alfredo Jaar
bari
cagliari
muratcentoventidue
artecontemporanea
via Gioacchino Murat 122/b – tel 393 8704029
www.muratcentoventidue.com
The End of Certainty
Rebecca Agnes / Rita Casdia / Lucia Veronesi
27 febbraio - 3 aprile
Il fil rouge che lega le diverse opere in mostra
è rappresentato dal senso di instabilità tipico
del nostro tempo. Le tre artiste operano
nell’ambito della video arte rappresentato
dalla video animazione, utilizzando molteplici
tecniche: matita e carta, mouse e penna ottica
o, ancora, pupazzi e materiali di recupero.
Musei Civici
Galleria Comunale d’Arte - Giardini Pubblici
largo Dessì – tel 070 6777598
Christian Chironi The Cave
febbraio - aprile
Per l’apertura dei Grottoni della Galleria Comunale
l’artista ha ideato un progetto per far rivivere
lo spazio interno e esterno come una zona di
coabitazione temporanea, ove ragionare su questioni urgenti dell’oggi – accoglienza, protezione,
condivisione, abitazione – all’interno di un programma di incontri, eventi, azioni e un workshop.
Sino all’apertura della mostra (15 aprile) la cava
sarà lo studio dell’artista, in costante connessione
con gli abitanti dei quartieri limitrofi.
nuoro
Rita Casdia / Muratcentoventidue arte contemporanea
polignano a mare ba
MUSEO pino pascali
via Parco del Lauro 119 – tel 080 4249534
www.museopinopascali.it
Gianni Leone Inventario: 1979 - 2015. Dagli
anni ’70 al 2015, attraverso “Viaggio in Italia”
a cura di Rosalba Branà e Antonio Frugis
presenta Arturo Carlo Quintavalle
20 febbraio - 3 aprile
Continua il ciclo Paesaggio Contemporaneo
(inaugurato nel 2014), con la presentazione del paesaggio urbano e mediterraneo
attraverso un excursus tra le opere di Leone.
Oltre cento scatti realizzati dagli anni ’70 ad
oggi che ritraggono la città di Bari e, più in
generale, l’intero territorio pugliese, integrando – come in tutta la sua opera – paesaggio
interiore e documentazione paesistica.
Man
via Sebastiano Satta 27
tel 0784 252110 – www.museoman.it
Paul Klee (1879-1940)
a cura di Pietro Bellasi e Guido Magnaguagno
Eugenia Vanni Il vero colore del cielo
fino al 14 febbraio
Michel Blazy Living room
a cura di Lorenzo Giusti
26 febbraio - 10 aprile
Living room è uno spazio da abitare, un salotto
“animato” in cui elementi organici convivono
con oggetti apparentemente statici, come abiti
o vecchi computer. L’installazione, sovvertendo
le convenzioni museali, restituisce uno spazio
fisico come un organismo, aprendo il campo a
una riflessione sul rapporto tra natura e cultura
e promuovendo una visione articolata, non
antropocentrica, della realtà.
Michel Blazy, IBookgarden, 2014 / MAN
Gianni Leone, Monopoli, Villa Meoevoli, 1983 in Viaggio in
Italia, 1984 / Museo Pino Pascali
Alfredo Jaar, M’Illumino d’Immenso, 2009 / Lia Rumma
ORANI NU
T293
via Tribunali 293 – tel 081 295882
www.t293.it
Tschabalala Self
17 marzo - 29 aprile
museo nivola
via Gonare 2 – tel 0784 730063
www.museonivola.it
NOMADICITY Sabine Hornig
a cura di Mark Gisbourne
Sardegna Orani 29
fino al 25 febbraio
Le opere scultoree di Sabine Hornig, realizzate
durante la sua residenza al Museo Nivola e da
questa ispirate, offrono una perfetta sintesi di
molte delle aspirazioni di Costantino Nivola.
palermo
zac
Cantieri Culturali alla Zisa. Via Paolo Gili 4
tel 091 8431605
Letizia Battaglia, anthologia
a cura di Paolo Falcone
dal 5 marzo
La mostra ripercorre l’intero percorso
dell’artista con una vasta selezione di scatti tra
storici e recenti.
RISO Museo d’Arte
Contemporanea della Sicilia
Palazzo Riso. Via Vittorio Emanuele 365
tel 091 320532 – www.palazzoriso.it
workshop di Medhat Shafik
a cura di Carmelo Strano
26 febbraio - 1 marzo
Troilo
a cura di Bruno Corà
17 marzo - 22 maggio
Cappella dell’Incoronazione
Domenico Bianchi
fino al 20 febbraio
Real Albergo dei Poveri
corso Calatafini – tel 091 320532
www.palazzoriso.it
Vittorio Messina
Teatro naturale. Prove in Connecticut
a cura di Bruno Corà
25 marzo - 5 maggio
Caffè Internazionale
via San Basilio 37 – caffeinternazionale.com
Coquelicot Mafille
dal 4 febbraio
Giancarlo Norese
dal 20 febbraio
NUVOLE INCONTRI D’ARTE
vicolo Ragusi 35 – tel 091 7831299
www.associazionenuvole.it
Francesco Balsamo Di cosa tacere
12 febbraio - 12 marzo
20 disegni a matita su carta, 53 x 76 cm. “(...)
I lampi di certe (strane) intuizioni, le visioni, i
Francesco Balsamo / Nuvole Incontri d’arte
30 Palermo Sicilia
frammenti figurati di esperienze vissute, esperienze di vita e forse pure di morte, diventate
tutte ‘esperienze estetiche’”.
catania
Oratorio Di San Mercurio
Largo San Giovanni degli Eremiti, Palermo
SACROSANCTUM #11 Greta Frau
fino al 24 febbraio
All’interno del progetto Sacrosanctum – curato
da Adalberto Abbate e Maria Luisa Montaperto
con il fine di raccogliere fondi per restauri e
interventi manutentivi sui monumenti palermitani
– è il turno della misteriosa artista Greta Frau,
che propone un’inusuale variante della serie
Trance. Si tratta di una copiosa produzione di
ritratti a olio raffiguranti un unico soggetto, le
ex-compagne di collegio di Greta, il cui segno
distintivo è un severo outfit composto da camice
nero, colletto bianco e ordinati capelli raccolti.
GALLERIA collicaligreggi
via Indaco 23 – tel 095 372930
www.collicaligreggi.it
Alice Cattaneo Un qui puntiforme unitissimo
fino al 20 aprile
Un verso di una poesia di Andrea Zanzotto dà
il titolo ad una mostra che indaga le relazioni
messe in moto dai materiali nel loro stato
originario, occupando lo spazio tra un pensiero
e quello successivo, tra l’immagine mentale che
precede il lavoro e il suo divenire materia nello
spazio. Tali forme diventano punti fermi in grado
di suggerire nuove soluzioni di senso, molteplici
ipotesi di unione e di tracciare rotte all’interno
della realtà magmatica dell’esistenza.
Francesco Pantaleone arte
contemporanea
Palazzo Di Napoli. Via Vittorio Emanuele 303
tel 091 332482 – www.fpac.it
WAX
testo di Salvatore Davì
fino al 27 febbraio
Un confronto tra manufatti antichi e opere di
artisti che oggi utilizzano la cera tra i propri
mezzi espressivi. Una ricerca che mette in
dialogo il lavoro di maestranze leggendarie
come Anna Fortino, ceroplasta palermitana del
‘700, e le opere di Bianchi, Ceccobelli, Grassino,
Modica, Moro, Mortellaro, Pancrazzi, Pecoraro,
Piangiamore, Sperini, Tiberio, Schillaci, Surdi,
Trevisani e Chen Zhen.
genuardi/ruta INquadrato
a cura di Daniela Bigi
marzo - aprile
Il verbo inquadrare, nel senso figurato, prende il
significato di “collocare uno o più elementi in un
contesto appropriato”. Si può dunque pensare
di inquadrare una visione pittorica all’interno
di un campo architettonico, assorbendone gli
elementi. Il duo siciliano procede attraverso una
pittura geometrica che mette in risalto le relazioni intercorrenti fra gli elementi della pittura e
quelli dell’architettura, costruisce nuove forme
come superficie di un elemento architettonico.
genuardi/ruta, Riflessi, 2015 / Francesco Pantaleone
Alice Cattaneo / Galleria Collicaligreggi
modica rg
LAVERONICA ARTE CONTEMPORANEA
via Clemente Grimaldi 93 – tel 0932 1873100
www.gallerialaveronica.it
Alejandra Hernández
Keep My Treasures Where I can See Them
a cura di Giovanni De Lazzari
fino al 13 marzo
L’artista esplora un immaginario intimo
contraddistinto da presenze ricorrenti. La
figura femminile, ad esempio, è predominante,
protagonista di condizioni paradossali nelle
quali l’ordine della quotidianità è sempre
turbato. Le opere in mostra possono essere
intese come parti diverse di un’unica visione
che riflette sulle problematiche della comunicazione e sui condizionamenti che essa impone
alla percezione dell’individuo.
Alejandra Hernández, Untitled, 2015 / Laveronica

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