Manuale

Commenti

Transcript

Manuale
GFI MailArchiver per Exchange
Manuale
Di GFI Software Ltd.
http://www.gfi.com
Posta elettronica: [email protected]
Le informazioni contenute nel presente documento sono soggette a
modifiche senza preavviso. Le società, i nomi e i dati utilizzati negli
esempi sono fittizi se non diversamente specificato. Il presente
documento non può essere riprodotto o trasmesso neanche
parzialmente, in alcuna forma o con alcun mezzo (elettronico o
meccanico) per qualsivoglia scopo, senza l'autorizzazione scritta di
GFI Software Ltd.
GFI MailArchiver è copyright di GFI SOFTWARE Ltd. © 1999-2010
GFI Software Ltd. Tutti i diritti riservati.
Versione: MAR-ACM-1-03
Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2010
Build di GFI MailArchiver: 20100315
Sommario
1. Informazioni su GFI MailArchiver
1.1
1.2
1.3
1.4
1
Introduzione a GFI MailArchiver........................................................................... 1
Funzionamento di GFI MailArchiver..................................................................... 1
Licenze di GFI MailArchiver ................................................................................. 2
Pagina di riepilogo di GFI MailArchiver ................................................................ 2
2. Utilizzo di GFI MailArchiver
5
2.1 Caricamento di GFI MailArchiver ......................................................................... 5
2.2 Visualizzazione dei messaggi di posta elettronica archiviati ............................... 6
2.3 Visualizzazione dei messaggi di posta elettronica di altri utenti ........................ 10
2.4 Visualizzazione dei messaggi di posta elettronica inclusi in diverse
cassette postali degli utenti.......................................................................................... 11
2.5 Ricerche negli archivi di posta elettronica.......................................................... 12
2.6 Creazione e utilizzo delle cartelle di ricerca....................................................... 19
2.7 Modifica della lingua........................................................................................... 22
2.8 Accesso come altro utente................................................................................. 24
2.9 Disconnessione da GFI MailArchiver ................................................................. 24
3. Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica
25
3.1 Importazione di messaggi di posta elettronica dalle cassette postali di
Microsoft Exchange...................................................................................................... 25
3.2 Importare messaggi di posta elettronica da file PST in locale ........................... 39
3.3 Importare messaggi di posta elettronica da file PST nella rete ......................... 50
3.4 Importare messaggi di posta elettronica da GFI MailArchiver 2 ........................ 67
3.5 Importare messaggi di posta elettronica da GFI MailEssentials........................ 75
3.6 Esportazione di messaggi di posta elettronica utilizzando lo strumento
Bulk Export................................................................................................................... 83
4. Connettore Outlook
95
4.1 Funzionamento del Connettore Outlook di GFI MailArchiver ............................ 95
4.2 Download del connettore Outlook di GFI MailArchiver ...................................... 95
4.3 Requisiti di sistema ............................................................................................ 96
4.4 Installazione tramite gli Oggetti Criteri di gruppo ............................................... 97
4.5 Installazione senza Oggetti Criteri di gruppo, ossia tramite installazione
manuale ..................................................................................................................... 102
5. Infrastruttura di database e archivi
105
5.1 Configurazione delle opzioni di archiviazione e di esclusione utente .............. 105
5.2 Configurazione dei server di posta per l'archiviazione..................................... 106
5.3 Riconfigurazione di un server di posta ............................................................. 109
5.4 Rimozione di un server di posta....................................................................... 110
5.5 Configurazione dei database ........................................................................... 110
5.6 Configurazione degli archivi ............................................................................. 113
5.7 Selezione di un archivio in cui memorizzare i messaggi di posta
elettronica................................................................................................................... 131
5.8 Configurazione degli archivi in cui è possibile selezionare e ricercare
messaggi.................................................................................................................... 132
5.9 Gestione degli archivi....................................................................................... 132
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Sommario  i
5.10
5.11
5.12
5.13
5.14
5.15
5.16
5.17
altro
Collegamento di un database di GFI MailArchiver 3........................................ 135
Visualizzazione delle statistiche dell'archivio ................................................... 139
Riconfigurazione di un archivio ........................................................................ 140
Rimozione di un archivio .................................................................................. 141
Archivi di backup .............................................................................................. 141
Gestione degli indici di ricerca ......................................................................... 147
Aggiornamento dello schema del data base.................................................... 151
Spostamento dei messaggi di posta elettronica da un data base a un
151
6. Controllo accesso e verifica
159
6.1 Configurazione del controllo di accesso .......................................................... 159
6.2 Gestione dei criteri ........................................................................................... 161
6.3 Configurazione del recupero della struttura di cartelle della cassetta
postale........................................................................................................................ 179
6.4 Controllo di verifica attività del database ......................................................... 193
6.5 Controllo di verifica interazione con l'utente..................................................... 198
6.6 Rapporti............................................................................................................ 199
7. Risoluzione dei problemi e supporto
7.1
7.2
7.3
7.4
7.5
7.6
7.7
7.8
7.9
7.10
207
Introduzione...................................................................................................... 207
Problemi di installazione .................................................................................. 208
Problemi generali ............................................................................................. 209
Problemi di importazione/esportazione............................................................ 212
Problemi relativi al connettore Outlook ............................................................ 215
Knowledge Base .............................................................................................. 217
Forum Web....................................................................................................... 217
Richiesta di supporto tecnico ........................................................................... 217
Notifiche sulle build .......................................................................................... 217
Documentazione .............................................................................................. 218
8. Glossario
219
9. Indice
223
ii  Sommario
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
1.
Informazioni su GFI MailArchiver
1.1 Introduzione a GFI MailArchiver
GFI MailArchiver è una soluzione per l'archiviazione della posta
elettronica estremamente potente e semplice da utilizzare, con cui è
possibile archiviare tutti i messaggi di posta elettronica interni ed
esterni in un archivio centrale. Consente, inoltre, di gestire facilmente
archivi di posta elettronica dalla propria configurazione basata sul
Web. È inoltre possibile consentire agli utenti di selezionare e
ricercare i messaggi di posta elettronica passati mediante l'interfaccia
basata sul Web. GFI MailArchiver fornisce anche l'integrazione di
Microsoft Outlook.
1.2 Funzionamento di GFI MailArchiver
È possibile suddividere le operazioni di GFI MailArchiver in 3 fasi
logiche:
Passaggio 1: recuperare i messaggi di posta elettronica
Passaggio 2: archiviare i messaggi di posta elettronica
Passaggio 3: sfogliare i messaggi di posta elettronica archiviati
Figura 1. Installazione tipica di GFI MailArchiver
Passaggio 1: recuperare i messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver si connette all'inserimento nel journal in Microsoft
Exchange Server e consente di raccogliere i messaggi di posta
elettronica memorizzati nella cassetta del journaling.
Passaggio 2: archiviare i messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Informazioni su GFI MailArchiver  1
GFI MailArchiver consente di archiviare i messaggi di posta elettronica
nel database attivo configurato, ad esempio Microsoft SQL Server.
Passaggio 3: sfogliare i messaggi di posta elettronica archiviati
Gli utenti possono selezionare e ricercare specifici messaggi di posta
elettronica archiviati mediante l'interfaccia Web di GFI MailArchiver,
utilizzando Microsoft Internet Explorer.
1.3 Licenze di GFI MailArchiver
Per informazioni sulle licenze di GFI MailArchiver, fare riferimento a:
http://www.gfi.com/products/gfi-mailarchiver/pricing/licensing
1.4 Pagina di riepilogo di GFI MailArchiver
La pagina di riepilogo di GFI MailArchiver consente di rivedere le
informazioni base inerenti alla configurazione e allo stato di GFI
MailArchiver.
Figura 1 - Pagina di riepilogo di GFI MailArchiver
Fare clic sul nodo Configurazione ► Riepilogo per visualizzare la
pagina Riepilogo. Questa pagina fornisce le seguenti informazioni:
1. Stato della licenza:
2  Informazioni su GFI MailArchiver
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

Stato della licenza di GFI MailArchiver

Numero di utenti autorizzati

Numero di utenti abilitati alla posta
 Statistiche base sull’utilizzo.
2. Recupero della struttura di cartelle della cassetta postale:

Stato della funzione (abilitata/disabilitata)

Utente con cui questa funzione accede alle cassette postali di
Microsoft Exchange Server.
3. Archiviazione del server di posta:

Dettagli della cassetta postale del journaling
 Stato della funzione (abilitata/disabilitata).
4. Verifica:

Dettagli del server

Dettagli dello schema del database

Database
 Stato della traccia (in esecuzione/non in esecuzione).
5. Archivi e indicizzazione:

Stato dell'archivio

Nome dell’archivio

Schema del database

Tipo di database

Stato dell’utente di ricerca (ammesso/non ammesso)
 Stato della funzione ulteriore (abilitata/disabilitata).
6. Criteri di conservazione:

Dettagli dei criteri di conservazione

Stato di conservazione per legge (in attesa/attivo).
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Informazioni su GFI MailArchiver  3
2.
Utilizzo di GFI MailArchiver
In questo capitolo viene illustrato come selezionare e ricercare i
messaggi di posta elettronica archiviati in GFI MailArchiver. Se
l'account di accesso utilizzato dispone dei privilegi richiesti, sarà
possibile anche selezionare e ricercare i messaggi di posta elettronica
dei propri dipendenti.
2.1 Caricamento di GFI MailArchiver
1. In Microsoft Internet Explorer, caricare il seguente URL:
http://<nome host>/<nome cartella virtuale di GFI
MailArchiver>
Esempio: http://win2k3entsvr.master-domain.com/MailArchiver
2. Digitare le credenziali di dominio (nome utente e password utilizzati
per accedere a Microsoft Outlook) quando richiesto.
Figura 2 - Caricamento di GFI MailArchiver
3. Al termine del caricamento, vengono visualizzati il riquadro di
navigazione e il riquadro del contenuto rispettivamente sui lati sinistro
e destro dello schermo.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Utilizzo di GFI MailArchiver  5
Figura 3 - Conversazioni di GFI MailArchiver
2.2 Visualizzazione dei messaggi di posta elettronica archiviati
Per sfogliare i messaggi di posta elettronica, fare clic sul nodo Sfoglia
nel riquadro di navigazione. Nella pagina Sfoglia conversazioni,
verranno visualizzati i messaggi di posta elettronica archiviati
raggruppati in base alla conversazione. GFI MailArchiver visualizza
prima le conversazioni aggiornate più di recente.
Per impostazione predefinita, GFI MailArchiver visualizza le
conversazioni memorizzate nell'archivio attivo. Se sono stati creati più
archivi, verranno visualizzati nell'elenco Elenca conversazioni
presenti nell'archivio della pagina Sfoglia conversazioni. Per
sfogliare le conversazioni presenti in un altro archivio, selezionare
l'archivio dall'elenco Elenca conversazioni presenti nell'archivio.
GFI MailArchiver raggruppa i messaggi di posta elettronica sotto una
particolare conversazione utilizzando il campo dell'indice di thread di
Microsoft Exchange. Poiché sia Microsoft Outlook che Microsoft
Exchange OWA generano il campo dell'indice di thread, GFI
MailArchiver raggruppa i messaggi di posta elettronica creati
utilizzando questi client sotto il gruppo di conversazioni appropriato.
Dato che i messaggi di posta elettronica creati da altri client di posta
elettronica potrebbero non contenere il campo dell'indice di thread,
GFI MailArchiver non è in grado di raggruppare tali messaggi sotto
un'unica conversazione anche se hanno lo stesso oggetto. In questi
casi, GFI MailArchiver creerà un nuovo gruppo di conversazioni per
ciascun messaggio di posta elettronica, con l'oggetto del messaggio
come titolo della conversazione.
2.2.1 Espansione di un thread di conversazione
Nella pagina Sfoglia conversazioni, le conversazioni vengono
elencate sotto le seguenti colonne:

Oggetto conversazione - L'oggetto della conversazione

Email - Il numero di messaggi di posta elettronica che fanno parte
della conversazione

Ultima email - L'ultimo messaggio di posta elettronica archiviato
inserito da GFI MailArchiver nella conversazione.
6  Utilizzo di GFI MailArchiver
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Per visualizzare i messaggi di posta elettronica che fanno parte di una
specifica conversazione, fare clic in un punto qualsiasi sulla riga della
conversazione.
Per ridurre una conversazione e nascondere l'elenco di messaggi di
posta elettronica che ne fanno parte, fare nuovamente clic sulla riga
della conversazione.
Figura 4 - Conversazioni espanse
2.2.2 Visualizzazione dei messaggi di posta elettronica
1. Fare clic sulla riga della conversazione per espandere la
conversazione e visualizzare i messaggi che ne fanno parte.
Figura 5 - Visualizzazione di un messaggio di posta elettronica in GFI MailArchiver
2. Fare clic sul messaggio di posta elettronica da visualizzare
nell'elenco di messaggi che fanno parte della conversazione. GFI
MailArchiver visualizzerà il messaggio di posta elettronica selezionato.
NOTA: per motivi di sicurezza, GFI MailArchiver elimina gli eventuali
script dannosi dal corpo del messaggio prima di visualizzarlo.
Tuttavia, GFI MailArchiver memorizza nell'archivio il contenuto
originale del corpo del messaggio. Se un messaggio di posta
elettronica viene salvato su disco e quindi viene aperto da un altro
client di posta elettronica, potrebbe contenere script dannosi.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Utilizzo di GFI MailArchiver  7
3. Selezionare una delle seguenti opzioni:
Icona
Funzioni
Visualizzare le intestazioni Internet dei messaggi di posta
elettronica
Fare clic sul pulsante per visualizzare le intestazioni Internet dei
messaggi di posta elettronica. Tali intestazioni vengono visualizzate in
un riquadro. Fare nuovamente clic su questo pulsante oppure
selezionare il pulsante Chiudi per chiudere il riquadro.
Visualizzare l'intera conversazione
Fare clic sul pulsante per visualizzare l'intera conversazione nella
finestra della vista dei messaggi di posta elettronica, nella quale sono
elencati tutti i messaggi che fanno parte della conversazione. Fare
nuovamente clic su questo pulsante oppure selezionare il pulsante
Chiudi per chiudere il riquadro.
Modificare le etichette dei messaggi di posta elettronica (nero e
rosso)
Consente di classificare i messaggi di posta elettronica mediante
l'etichettatura. Questa funzione si rivela utile per ricercare specifici tipi
di messaggi di posta elettronica, ad esempio per la ricerca di tutti i
messaggi etichettati come importanti.
Per aggiungere un'etichetta:
1. In ‘Etichette disponibili', digitare una nuova etichetta oppure
selezionarne una esistente.
2. Fare clic su Aggiungi per assegnare al messaggio di posta
elettronica l'etichetta digitata o selezionata.
Per rimuovere un'etichetta assegnata in precedenza:
1. Selezionare un'etichetta assegnata in precedenza.
2. Fare clic su Rimuovi etichetta.
Fare nuovamente clic su questo pulsante oppure selezionare il
pulsante Chiudi per chiudere il riquadro.
NOTA: le etichette vengono visualizzate nel campo 'Etichette' in nero'.
Le etichette assegnate a livello di organizzazione mediante i criteri di
categorizzazione vengono visualizzate in rosso. Non è possibile
rimuovere le etichette dei criteri di categorizzazione da un messaggio
di posta elettronica.
Ripristinare i messaggi di posta elettronica
Ripristina i messaggi di posta elettronica mediante la funzione
OneClick Restore (Ripristino OneClick), che consente di ripristinare un
messaggio archiviato in una specifica cassetta postale o di inoltrare
una copia a un indirizzo di posta elettronica.
Nel riquadro Ripristina email, digitare l'indirizzo di posta elettronica al
quale inviare la copia del messaggio corrente e fare clic su Ripristina
email.
NOTA: questa funzione utilizza i dettagli del server SMTP impostati
nel nodo Configurazione ► Impostazioni generali. Per informazioni
su come impostare i dettagli del server SMTP, fare riferimento alla
Guida Introduttiva disponibile all'indirizzo:
http://www.www.gfi-italia.com/it/mar/mar6gsgmanual_it.zip
Salvare il messaggio di posta elettronica su disco (formato MSG)
Scarica l'intero messaggio di posta elettronica sul disco, inclusi gli
eventuali allegati in formato Microsoft Office Outlook. Nella finestra di
dialogo Download file, selezionare Salva, quindi scegliere la
posizione in cui salvare il file.
Salvare il messaggio di posta elettronica su disco (formato EML)
Scarica l'intero messaggio di posta elettronica sul disco, inclusi
eventuali allegati in formato Microsoft Outlook Express, Windows Mail
e Mozilla Thunderbird. Nella finestra di dialogo Download file,
selezionare Salva, quindi scegliere la posizione in cui salvare il file.
8  Utilizzo di GFI MailArchiver
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Stampare il messaggio di posta elettronica
Visualizza il messaggio di posta elettronica in formato stampabile in
una nuova finestra del browser. Utilizzare la funzione di stampa del
browser in uso per stampare il messaggio di posta elettronica.
Mostrare le immagini presenti nel messaggio di posta elettronica
Utilizzare questo pulsante per visualizzare le immagini incorporate nei
messaggi di posta elettronica visualizzati.
Contrassegna come non SPAM
Utilizzare questo pulsante per contrassegnare come non SPAM un
messaggio di posta elettronica precedentemente identificato come
SPAM dalla soluzione anti-spam- È necessaria l’impostazione di un
criterio di conservazione SPAM. Per ulteriori informazioni, fare
riferimento alla sezione Politiche di conservazione spam di questo
manuale.
2.2.3 Download degli allegati
Se il messaggio di posta elettronica contiene allegati, GFI
MailArchiver li visualizza accanto al campo Allegati. Per
visualizzare/scaricare gli allegati:
1. Fare clic sul nome file dell'allegato.
2. Nella finestra di dialogo Download file, fare clic su:

Apri - Per aprire l'allegato nell'applicazione associata
 Salva - Per salvare l'allegato su disco.
NOTA: gli allegati possono contenere virus o trojan horse. Prima di
aprire l'allegato, si consiglia di salvarlo su disco e di sottoporlo a
scansione con un antivirus.
Figura 6 - Salvataggio di un allegato di posta elettronica
2.2.4 Aggiornamento degli elenchi di conversazioni
Per motivi di prestazioni, GFI MailArchiver memorizza nella cache le
conversazioni visualizzate nella pagina Sfoglia conversazioni.
Pertanto, è possibile che GFI MailArchiver non visualizzi
immediatamente i nuovi messaggi di posta elettronica archiviati.
Per visualizzare gli ultimi messaggi di posta elettronica archiviati nella
pagina Sfoglia conversazioni, fare clic sul pulsante
nell'angolo
superiore destro.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Utilizzo di GFI MailArchiver  9
2.2.5 Visualizzazione delle pagine di conversazioni
Per impostazione predefinita, GFI MailArchiver visualizza un massimo
di 25 conversazioni per pagina. Le eventuali conversazioni che
superano tale limite vengono distribuite su pagine separate. Fare clic
sui collegamenti di pagina forniti nella barra di navigazione per
scorrere le pagine di conversazioni.
Per spostarsi su una pagina specifica, digitare il numero di pagina
nella casella Visualizza pagina e fare clic su Vai.
2.3 Visualizzazione dei messaggi di posta elettronica di altri utenti
GFI MailArchiver consente di sfogliare i messaggi di posta elettronica
di altri utenti. Tale possibilità dipende dall'accesso concesso dalla
funzione di controllo di accesso di GFI MailArchiver. Per istruzioni
sulla configurazione del controllo di accesso utente, fare riferimento
alla sezione Controllo accesso e verifica di questo manuale.
2.3.1 Selezionare un account utente per il quale sfogliare la
posta elettronica
1. Selezionare Conversazioni ► Sfoglia.
Figura 7 - Accesso eseguito con un account di responsabile di gruppo
2. Fare clic sull'elenco Elenca conversazioni per e selezionare il
nome account per il quale si desidera sfogliare i messaggi di posta
elettronica. Verranno visualizzati i messaggi relativi al nome account
selezionato.
NOTA: Per sfogliare i messaggi di posta elettronica di tutti gli account
del gruppo, fare clic sull’elenco Elenca conversazioni per e
selezionare Tutti i dipendenti.
2.3.2 Visualizzazione dell'elenco completo di account a cui
è possibile accedere
Per ottenere l'elenco completo di tutti gli account che è possibile
selezionare e in cui è possibile eseguire ricerche:
1. Selezionare Conversazioni ► Elenco account.
10  Utilizzo di GFI MailArchiver
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Figura 8 - Elenco di tutti gli account a cui è possibile accedere
2. Fare clic sul pulsante
nell'angolo superiore destro per aggiornare
l'elenco di account di posta elettronica.
2.4 Visualizzazione dei messaggi di posta elettronica inclusi in
diverse cassette postali degli utenti
GFI MailArchiver consente di visualizzare i messaggi di posta
elettronica archiviati esattamente nel modo in cui vengono visualizzati
nelle cassette postali degli utenti.
NOTA: Per visualizzare i messaggi di posta elettronica nella struttura
di cartelle appropriate, configurare innanzitutto la funzione di recupero
della struttura di cartelle della cassetta postale. A tal fine, fare
riferimento alla sezione Configurazione del recupero della struttura di
cartelle della cassetta postale di questo manuale. Se questa funzione
non è configurata, tutti i messaggi di posta elettronica vengono
visualizzati solo nelle cartelle della posta in arrivo o posta inviata.
2.4.1 Aggiunta di cassette postali
1. Selezionare il nodo Conversazioni ► Cassette postali.
2. Dal riquadro di visualizzazione, espandere l’elenco a discesa
Account utente.
3. Selezionare la cassetta postale da aggiungere e fare clic su
Aggiungi cassetta postale utente.
4. Fare clic su Salva impostazioni per confermare le cassette postali
aggiunte.
2.4.2 Rimozione delle cassette postali
1. Selezionare Conversazioni ► Cassette postali.
2. In Elenco di cassette postali nel riquadro destro, fare clic sul
simbolo
per rimuovere la cassetta postale.
3. Fare clic su Salva impostazioni per confermare l'eliminazione.
2.4.3 Visualizzazione dei messaggi di posta elettronica
1. Espandere Conversazioni ► Cassette postali.
1. Selezionare una cassetta postale ed espandere le relative cartelle.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Utilizzo di GFI MailArchiver  11
2. Selezionare il messaggio di posta elettronica desiderato, che verrà
automaticamente visualizzato da GFI MailArchiver.
2.4.4 Modifica della visualizzazione del nome della cassetta
postale
Per modificare la visualizzazione del nome della cassetta postale nel
riquadro sinistro:
1. Selezionare Conversazioni ► Cassette postali.
2. In Opzioni di visualizzazione cassetta postale, deselezionare
Visualizza nomi utente completi nella struttura della cassetta
postale (ad esempio DOMAINNAME\johndoe).
3. Fare clic su Salva impostazioni per applicare la modifica.
2.5 Ricerche negli archivi di posta elettronica
2.5.1 Ricerca semplice
La funzione di 'ricerca negli archivi di posta elettronica' consente di
cercare una corrispondenza specifica in tutti i messaggi di posta
elettronica archiviati. Quando viene eseguita una ricerca, GFI
MailArchiver analizza i messaggi di posta elettronica e i relativi allegati
alla ricerca del testo che coincide con la corrispondenza di ricerca
specificata. Per eseguire la ricerca nei messaggi di posta elettronica
archiviati:
1. Selezionare il nodo Conversazioni ► Cerca.
Figura 9 - Ricerca semplice
2. Nell’interfaccia di ricerca che si apre per impostazione predefinita,
digitare il testo o i criteri di ricerca. È possibile utilizzare i caratteri jolly
come di seguito indicato:
NOTA: è possibile utilizzare i caratteri jolly nel modo seguente:

? - Corrisponde a un carattere singolo.
 * - Corrisponde a una stringa di caratteri.
Ad esempio:
Per ricercare messaggi di posta elettronica contenenti la parola
'svizzero', è possibile digitare 'sv?????o' o 'sv*o' nella casella
Cerca.
3. Nell’elenco Cerca tra le email dei seguenti periodi, selezionare
l’intervallo di date richiesto.
12  Utilizzo di GFI MailArchiver
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
4. <Facoltativo> Se l’utente collegato in GFI MailArchiver ha accesso
ad altri account utente, deselezionare l’opzione Cerca solo tra le
email personali per consentire a GFI MailArchiver di eseguire la
ricerca in tutti gli account utente.
5. Fare clic su Cerca.
Figura 10 - Risultati restituiti da una ricerca semplice
I messaggi di posta elettronica corrispondenti alla query di ricerca
specificata vengono visualizzati sotto l'area Cerca. GFI MailArchiver
visualizza un massimo di 25 messaggi di posta elettronica per pagina.
Se la query di ricerca restituisce più di 25 messaggi di posta
elettronica, GFI MailArchiver distribuirà i messaggi su pagine
separate.
Per modificare il numero di messaggi di posta elettronica visualizzati
per pagina, fare clic sul nodo GFI MailArchiver ► Opzioni,
selezionare il numero di messaggi da elencare per pagina dall'elenco
Numero di elementi da visualizzare per pagina, quindi scegliere
Salva impostazioni.
Per spostarsi nelle pagine dei risultati della ricerca, fare clic sui
collegamenti di pagina forniti.
2.5.2 Ricerca avanzata
1. Selezionare il nodo Conversazioni ► Cerca per visualizzare la
pagina di ricerca.
2. Fare clic sul collegamento Visualizza Opzioni di ricerca avanzate
per accedere alla funzione di ricerca avanzata.
NOTA: per tornare alla modalità di ricerca semplice, fare clic sul
collegamento Visualizza Opzioni di ricerca semplici.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Utilizzo di GFI MailArchiver  13
Figura 11 - Ricerca avanzata
Mediante la funzione di ricerca avanzata, è possibile specificare query
di ricerca per specifici campi, ad esempio oggetto, destinatario e
dimensione. È inoltre possibile limitare la ricerca ai messaggi di posta
elettronica con specifiche etichette.
È anche possibile selezionare gli archivi in cui ricercare i messaggi di
posta elettronica. GFI MailArchiver elenca gli archivi disponibili
nell'elenco Cerca nei seguenti archivi. Per effettuare le ricerche in
più archivi, tenere premuto il tasto CTRL e fare clic sui nomi degli
archivi da includere nella ricerca.
Per impostazione predefinita, la ricerca avanzata eseguirà la ricerca
solo nei messaggi di posta elettronica della cassetta postale
personale. Se l’account utente ha accesso ad altri account utente,
dall’elenco Cerca tra le email di:

Selezionare Tutti gli utenti per eseguire la ricerca in tutti gli
account utente

Selezionare un account utente specifico per eseguire la ricerca
solo nei messaggi di posta elettronica di tale utente.
La ricerca avanzata di GFI MailArchiver supporta le query di ricerca in
uno qualsiasi dei seguenti campi:
Dimensioni (KB)
ID messaggio
Destinatario
Mittente
Data di invio
Data di ricezione
Oggetto
Intera email
Cartella
Cartella/sottocartella
NOTA: è possibile utilizzare i caratteri jolly per ID messaggio,
Destinatario, Messaggio, Oggetto e Intera email nel modo seguente:

? - Corrisponde a un carattere singolo
 * - Corrisponde a una stringa di caratteri.
Ad esempio:
Per ricercare messaggi di posta elettronica contenenti la parola
'svizzero', è possibile digitare 'sv?????o' o 'sv*o' nella casella
Cerca.
14  Utilizzo di GFI MailArchiver
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
2.5.3 Ricerca di messaggi di posta elettronica con una
specifica etichetta
Per ricercare i messaggi di posta elettronica con specifici criteri di
categorizzazione o con una specifica etichetta:
1. Selezionare la casella di controllo Ricerca email etichettate.
2. Dall'elenco visualizzato sotto la casella di controllo, selezionare
l'etichetta richiesta.
Figura 12 - Ricerca di messaggi di posta elettronica con una specifica etichetta
NOTA: GFI MailArchiver visualizza le etichette personali in nero e
quelle dei criteri di categorizzazione in rosso.
3. Deselezionare la casella di controllo Ricerca email corrispondenti
alle seguenti condizioni.
NOTA: per ricercare specifici criteri nei messaggi di posta elettronica
con una specifica etichetta, selezionare la casella di controllo Ricerca
email corrispondenti alle seguenti condizioni e specificare i termini
di ricerca necessari, come illustrato nelle sezioni che seguono.
4. Fare clic su Cerca.
2.5.4 Ricerca in base alle dimensioni del messaggio
Per ricercare messaggi di posta elettronica di specifiche dimensioni:
1. Selezionare la casella di controllo Ricerca email corrispondenti
alle seguenti condizioni.
2. Selezionare Dimensione (KB) dall'elenco dei campi.
3. Dall’elenco di condizioni, selezionare appropriatamente la
condizione di ricerca richiesta relativa alla dimensione del file: (cioè È
MAGGIORE DI, È MINORE DI o È ESATTAMENTE.
Figura 13 - Campo Dimensione (KB)
4. Specificare il valore della dimensione del file nel campo adiacente e
fare clic su Cerca.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Utilizzo di GFI MailArchiver  15
2.5.5 Ricerca in base all'ID messaggio
Le intestazioni dei messaggi di posta elettronica contengono un
campo ‘ID messaggio’. L’ID messaggio è un identificativo univoco del
messaggio assegnato a ogni messaggio di posta elettronica elaborato
da Microsoft Exchange.
Ad esempio:
[email protected]
Per ricercare i messaggi di posta elettronica utilizzando il campo ID
messaggio:
1. Selezionare la casella di controllo Ricerca email corrispondenti
alle seguenti condizioni.
2. Selezionare ID messaggio dall'elenco dei campi.
Figura 14 - Campo ID messaggio
3. Specificare l’ID del messaggio nel campo adiacente e fare clic su
Cerca.
2.5.6 Ricerca in base al destinatario o al mittente
Per ricercare i messaggi di posta elettronica inviati da un particolare
mittente o inoltrati a un particolare destinatario:
1. Selezionare la casella di controllo Ricerca email corrispondenti
alle seguenti condizioni.
2. Selezionare Mittente o Destinatario dall'elenco dei campi per
eseguire la ricerca rispettivamente per un mittente o destinatario.
Figura 15 - Campo Mittente
3. Specificare l’indirizzo di posta elettronica o il nome visualizzato da
AD (Active Directory) dell’account da cercare e fare clic su Cerca.
2.5.7 Ricerca in base alla data di invio o ricezione
Per ricercare i messaggi di posta elettronica inviati o ricevuti in
specifiche date:
1. Selezionare la casella di controllo Ricerca email corrispondenti
alle seguenti condizioni.
2. Selezionare Data di invio o Data di ricezione dall'elenco dei
campi per ricercare rispettivamente i messaggi di posta elettronica
inviati o ricevuti in una specifica data.
16  Utilizzo di GFI MailArchiver
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Figura 16 - Campo Data di invio
3. Dall’elenco di condizioni selezionare la condizione di ricerca
richiesta (cioè PRECEDE, È SUCCESSIVA o È ESATTAMENTE).
4. Fare clic sul pulsante
per aprire il calendario, selezionare la data
richiesta e fare clic su Cerca.
2.5.8 Ricerca in base all'oggetto del messaggio
Per ricercare i messaggi di posta elettronica con uno specifico
oggetto:
1. Selezionare la casella di controllo Ricerca email corrispondenti
alle seguenti condizioni.
2. Selezionare Oggetto dall'elenco dei campi.
3. Specificare la query di ricerca nella casella a destra dell'elenco dei
campi.
Figura 17 - Campo Oggetto
4. Fare clic su Cerca.
2.5.9 Ricerca nell'intero messaggio
Per ricercare messaggi di posta elettronica che includono uno
specifico contenuto:
1. Selezionare la casella di controllo Ricerca email corrispondenti
alle seguenti condizioni.
2. Selezionare Intera email dall'elenco dei campi.
3. Specificare la query di ricerca nella casella a destra dell'elenco dei
campi.
Figura 18 - Ricerca nell'intero messaggio
4. Fare clic su Cerca.
2.5.10 Ricerca mediante più termini di ricerca
Se è stata specificata una condizione di ricerca ed è necessario
aggiungere ulteriori condizioni di ricerca:
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Utilizzo di GFI MailArchiver  17
1. Fare clic su Aggiungi condizione per aggiungere una nuova
condizione sotto l'ultima condizione specificata.
NOTA: le condizioni vengono unite tramite l'operatore logico AND. Ciò
significa che un messaggio di posta elettronica deve soddisfare tutte
le condizioni affinché GFI MailArchiver lo possa restituire nei risultati
della ricerca.
Ad esempio:
Se si specificano le condizioni seguenti:
Il mittente è [email protected]
AND
Il destinatario è [email protected]
GFI MailArchiver restituisce solo i messaggi di posta elettronica
inviati da [email protected] a [email protected]
Figura 19 - Aggiunta di una condizione
2. Per aggiungere più condizioni, ripetere i passaggi 1 e 2.
3. Una volta aggiunte tutte le condizioni necessarie, effettuare la
ricerca facendo clic sul pulsante Cerca.
2.5.11 Rimozione di condizioni di ricerca
Per rimuovere una specifica condizione di ricerca, fare clic sul
pulsante
a destra della condizione da rimuovere.
Se sono state aggiunte più condizioni ed è necessario rimuoverle tutte
contemporaneamente, fare clic sul pulsante Rimuovi tutte le
condizioni.
2.5.12 Visualizzazione dei messaggi di posta elettronica
restituiti da una ricerca
Fare clic su un risultato della ricerca per visualizzare il messaggio di
posta elettronica. Per visualizzare un messaggio di posta elettronica,
chiudere la finestra del messaggio facendo clic sul pulsante , quindi
selezionare un altro messaggio nell'elenco dei risultati della ricerca.
18  Utilizzo di GFI MailArchiver
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
2.5.13 Ordinamento dei risultati della ricerca
Per impostazione predefinita, GFI MailArchiver ordina i risultati della
ricerca per importanza, visualizzando i messaggi di posta elettronica
più importanti in cima all'elenco. Per ordinare i risultati della ricerca in
base a un altro campo, selezionare un campo di ordinamento
dall'elenco Disponi risultati in ordine di e quindi scegliere un tipo di
ordinamento dall'elenco sulla destra.
È possibile ordinare i risultati della ricerca in base a uno dei seguenti
campi: Rilevanza, Data di invio, Oggetto, Mittente, Destinatario e
Dimensione.
Figura 20 - Ordinamento dei risultati della ricerca
2.6 Creazione e utilizzo delle cartelle di ricerca
2.6.1 Informazioni sulle cartelle di ricerca
In GFI MailArchiver, una cartella di ricerca corrisponde a un
particolare tipo di cartella il cui contenuto varia in modo dinamico man
mano che la query di ricerca sulla quale si basa la cartella trova nuovi
elementi corrispondenti.
In GFI MailArchiver, le cartelle di ricerca vengono create in base alle
query di ricerca definite nella pagina Cerca. Quando si accede alla
cartella di ricerca, GFI MailArchiver elencherà tutti i messaggi di posta
elettronica corrispondenti in essa inclusi.
NOTA: i messaggi di posta elettronica elencati in una cartella di
ricerca non sono memorizzati nella cartella. La cartella di ricerca
memorizza solo la query di ricerca. È quindi possibile creare,
modificare ed eliminare le cartelle di ricerca senza perdere eventuali
messaggi di posta elettronica archiviati.
Per impostazione predefinita, GFI MailArchiver crea tre cartelle di
ricerca sotto il nodo Conversazioni ► Cartelle di ricerca. Si tratta
delle seguenti cartelle:
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Utilizzo di GFI MailArchiver  19

Email dell'ultima settimana: elenca i messaggi di posta
elettronica inviati o ricevuti nell'ultima settimana.

Email dell'ultimo mese: elenca i messaggi di posta elettronica
inviati o ricevuti nell'ultimo mese.

Email grande: elenca tutti i messaggi di posta elettronica di
dimensioni superiori a 1 MB.
2.6.2 Creazione di una cartella di ricerca
1. Fare clic sul nodo Conversazioni ► Cerca.
2. Utilizzare l'interfaccia di ricerca semplice o avanzata per creare la
query di ricerca su cui basare la cartella di ricerca.
3. Fare clic su Cerca per visualizzare i messaggi di posta elettronica
corrispondenti alla query di ricerca specificata. Se i messaggi di posta
elettronica restituiti non corrispondono esattamente ai messaggi
ricercati, rifinire la query di ricerca.
4. Fare clic su Salva come nuova Cartella di ricerca.
5. Nella casella Immettere il nuovo nome della cartella relativa alle
ricerche, specificare un nome descrittivo per la nuova cartella di
ricerca.
Figura 21 - Creazione di una cartella di ricerca
6. Fare clic su Salva.
GFI MailArchiver creerà e aggiungerà la nuova cartella di ricerca sotto
il nodo Conversazioni ► Cartelle di ricerca.
2.6.3 Visualizzazione del contenuto della cartella di ricerca
Per visualizzare il contenuto della cartella di ricerca:
1. Espandere il nodo Conversazioni ► Cartelle di ricerca.
2. Fare clic sulla cartella di ricerca da visualizzare.
GFI MailArchiver caricherà la cartella di ricerca selezionata nel
riquadro del contenuto sul lato destro.
20  Utilizzo di GFI MailArchiver
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Figura 22 - Visualizzazione di una cartella di ricerca
2.6.4 Modifica della query della cartella di ricerca
Per rifinire o modificare la query di una cartella di ricerca:
1. Fare clic sul nodo Conversazioni ► Cartelle di ricerca.
2. Nella pagina Cartelle di ricerca, fare clic sul pulsante
della cartella di ricerca da modificare.
a destra
Figura 23 - Modifica della query della cartella di ricerca
3. Modificare la query di ricerca. Fare clic su Cerca per visualizzare i
messaggi di posta elettronica corrispondenti alla query di ricerca
specificata. Se i messaggi di posta elettronica restituiti non
corrispondono esattamente ai messaggi ricercati, rifinire ulteriormente
la query di ricerca.
4. Fare clic su Salva.
NOTA: per creare una nuova cartella di ricerca, in base alla query di
ricerca modificata, fare clic su Salva come nuova cartella di ricerca.
Specificare un nome descrittivo per ogni nuova cartella di ricerca e
fare clic su Salva accanto alla casella del nome.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Utilizzo di GFI MailArchiver  21
2.6.5 Eliminazione di una cartella di ricerca
NOTA: i messaggi di posta elettronica elencati in una cartella di
ricerca non sono memorizzati nella cartella. La cartella di ricerca
memorizza solo la query di ricerca. Pertanto, è possibile eliminare le
cartelle di ricerca senza perdere eventuali messaggi di posta
elettronica archiviati.
1. Fare clic sul nodo Conversazioni ► Cartelle di ricerca.
Figura 24 - Elenco delle cartelle di ricerca
2. Nella pagina Cartelle di ricerca, fare clic sul pulsante
della cartella di ricerca da eliminare.
a destra
2.7 Modifica della lingua
Per impostazione predefinita, l'interfaccia Web di GFI MailArchiver è
impostata per essere caricata in inglese. Per modificare la lingua di
visualizzazione:
1. Fare clic sul nodo GFI MailArchiver ► Opzioni e selezionare la
lingua dall'elenco Visualizza GFI MailArchiver nella seguente
lingua.
22  Utilizzo di GFI MailArchiver
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Figura 25 - Selezione di una lingua per l'interfaccia Web di GFI MailArchiver
2. Scegliere Salva impostazioni. GFI MailArchiver ricaricherà
l'interfaccia Web nella lingua selezionata.
NOTA: GFI MailArchiver caricherà sempre la configurazione
dell'interfaccia Web in inglese, indipendentemente dalla lingua
preferita configurata.
La lingua preferita viene memorizzata in un cookie sul computer dal
quale è stato eseguito l'accesso all'interfaccia Web di GFI
MailArchiver. Al successivo accesso all'interfaccia Web dallo stesso
computer, GFI MailArchiver caricherà l'interfaccia nella lingua
preferita.
La lingua preferita selezionata viene utilizzata solo per il testo
dell'interfaccia Web di GFI MailArchiver. GFI MailArchiver visualizzerà
qualsiasi atro testo (ad esempio, indirizzi di posta elettronica e
contenuto di posta elettronica) nella lingua originale. Le altre
impostazioni, ad esempio le date, vengono visualizzate in base alle
impostazioni configurate in Microsoft Internet Explorer.

Esempio: se le opzioni relative alla lingua di Microsoft Internet
Explorer sono impostate sull'inglese, ma in GFI MailArchiver è
stata selezionata la lingua spagnola, le date vengono formattate in
inglese, con i nomi dei mesi scritti in inglese anziché in spagnolo.
Per modificare le impostazioni relative alla lingua di Microsoft Internet
Explorer:
1. Selezionare Strumenti ► Opzioni Internet... sulla barra dei menu
di Microsoft Internet Explorer.
2. Nella scheda Generale, fare clic su Lingue.
3. Fare clic su Aggiungi… per aggiungere la lingua desiderata.
4. Spostare la lingua preferita in cima all’elenco. A tal fine, selezionare
la lingua preferita dall’elenco e fare clic su Sposta su per spostarla su
di un livello. Ripetere l’operazione fino a quando la lingua preferita si
trova in cima all’elenco.
5. Fare clic su OK per chiudere le finestre di dialogo Preferenza
lingua e Opzioni Internet.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Utilizzo di GFI MailArchiver  23
2.8 Accesso come altro utente
Per accedere utilizzando un diverso account utente:
1. Fare clic su Esci nel riquadro di navigazione. GFI MailArchiver
visualizzerà una nota che richiede di chiudere il browser per
completare il processo di disconnessione. In questa pagina, fare clic
su Accesso come altro utente.
Figura 26 - Accesso come altro utente
2. Digitare il nome utente e la password dell'account utente con cui
accedere nella finestra di dialogo di autenticazione, quindi fare clic su
OK.
2.9 Disconnessione da GFI MailArchiver
Una volta terminato di sfogliare e ricercare i messaggi di posta
elettronica, si consiglia vivamente di disconnettersi da GFI
MailArchiver.
1. Fare clic su Esci nell'angolo superiore destro del riquadro di
navigazione.
2. Chiudere il browser.
24  Utilizzo di GFI MailArchiver
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
3.
Importazione ed esportazione di
messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver consente di estrarre i messaggi di posta elettronica
da diversi database di posta elettronica e di importarli negli archivi di
GFI MailArchiver.
Con GFI MailArchiver è possibile importare i messaggi di posta
elettronica dai seguenti database:

Cassette postali di Microsoft Exchange

File PST in locale

File PST nella rete

GFI MailArchiver 2
 GFI MailEssentials
Mediante GFI MailArchiver, è possibile esportare messaggi di posta
elettronica dagli archivi, ad esempio per ripristinare messaggi
cancellati. Lo strumento GFI MailArchiver Bulk Export è in grado di
esportare messaggi di posta elettronica in:

un indirizzo di posta elettronico specifico

una cartella su disco in formato .eml o .msg

un file PST.

Per ulteriori informazioni, fare riferimento al capitolo Esportazione
di messaggi di posta elettronica utilizzando lo strumento Bulk
Export di questo manuale.
3.1 Importazione di messaggi di posta elettronica dalle cassette
postali di Microsoft Exchange
3.1.1 Introduzione
Esportazione guidata di GFI PST-Exchange Email Export consente di
estrarre i messaggi di posta elettronica dalle cassette postali di
Microsoft Exchange. I messaggi di posta elettronica possono essere
quindi importati negli archivi di GFI MailArchiver.
Di seguito è riportata la procedura per aggiungere i messaggi di posta
elettronica dalle cassette postali di Microsoft Exchange in GFI
MailArchiver:
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica  25
1. Esportazione guidata di GFI PSTExchange Email Export estrae i
messaggi di posta elettronica dalle
cassette
postali
di
Microsoft
Exchange.
2. Esportazione guidata di GFI PSTExchange Email Export converte i
messaggi di posta elettronica nel
formato MIME.
3. GFI MailArchiver Import Service
elabora i messaggi di posta
elettronica estratti in base alla data
di ciascun messaggio.
4. GFI MailArchiver memorizza i
messaggi di posta elettronica
nell'archivio appropriato.
5. I messaggi di posta elettronica
che non è stato possibile elaborare
vengono inseriti in una cartella
separata per la revisione.
3.1.2 Passaggio 1: Configurare GFI MailArchiver Import
Service
Utilizzare GFI MailArchiver Import Service per analizzare i messaggi
di posta elettronica estratti e memorizzarli nell'archivio GFI
MailArchiver appropriato.
NOTA 1: durante l'importazione di e-mail all'interno di Microsoft SQL
Express, assicurarsi di non superare il limite di 4 GB della versione
Microsoft SQL Express. La tabella sottostante fornisce una stima del
numero di archivi basati su Microsoft SQL Express richiesti dal
numero di utenti di posta/volume di posta:
26  Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Utenti
posta
Media di messaggi di posta giornalieri per utente
≤ 20 e-mail
≤ 50 e-mail
≤ 100 e-mail
20 utenti
Annuale
6 mesi
Trimestrale
50 utenti
6 mesi
Bimestrale
Mensile
100 utenti
Trimestrale
Mensile
-
200 utenti
Mensile
-
-
NOTA 2: prima di aggiungere archivi dati in GFI MailArchiver Import
Service, accertarsi che gli archivi siano stati configurati come descritto
nel capitolo Configurazione dei database di questo manuale.
Aggiungere un nuovo archivio in GFI MailArchiver Import Service
1. Fare clic su Start ► Programmi ► GFI MailArchiver ► Import
Tools (Strumenti importazione) ► Configurazione di GFI
MailArchiver Import Service.
2. Fare clic su Cambia impostazioni per accedere agli archivi.
3. Fare clic su Aggiungi archivio per aprire la finestra di dialogo Add
new store (Aggiungi nuovo archivio).
Figura 27 - Selezione dell'archivio e configurazione dell'intervallo di date
4. Dall'elenco a discesa Nome, selezionare uno degli archivi. Sono
riportati solo gli archivi creati in precedenza in GFI MailArchiver.
5. Nei calendari Da e A, specificare un intervallo di date per l'archivio.
NOTA: le date non devono sovrapporsi alle date specificate in altri
archivi.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica  27
6. Fare clic su OK per aggiungere il nuovo archivio.
7. Per aggiungere altri archivi, ripetere i passaggi da 3 a 6.
Figura 28 - Archivi aggiunti alla configurazione
8. Dopo aver configurato tutti gli archivi necessari, fare clic su Applica
impostazioni e Chiudi per salvare le impostazioni.
Modificare l'intervallo di date di un archivio
1. Selezionare Start ► Programmi ► GFI MailArchiver ► Import
Tools (Strumenti importazione) ► Configurazione di GFI
MailArchiver Import Service.
2. Fare clic su Cambia impostazioni per accedere agli archivi.
3. Selezionare l'archivio da configurare e fare clic su Configura
archivio.
4. Cambiare le date nei calendari Da: e A: e fare clic su OK.
5. Ripetere i passaggi 3 e 4 per tutti gli archivi che richiedono la
modifica.
6. Fare clic su Applica impostazione e Chiudi per salvare e uscire
dalla configurazione.
Rimozione di un archivio GFI MailArchiver Import Service
1. Selezionare Start ► Programmi ► GFI MailArchiver ► Import
Tools (Strumenti importazione) ► Configurazione di GFI
MailArchiver Import Service.
2. Fare clic su Cambia impostazioni per accedere agli archivi.
3. Selezionare l'archivio da configurare e fare clic su Rimuovi
archivio.
4. Fare clic su Applica impostazione e Chiudi per salvare e uscire
dalla configurazione.
28  Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
3.1.3 Importazione di messaggi di posta elettronica da un
computer remoto
Le informazioni contenute in questa sezione sono valide solo quando
si estraggono messaggi di posta elettronica da un computer remoto.
Se si stanno importando messaggi di posta elettronica dallo stesso
computer in cui è installato GFI MailArchiver, andare alla sezione
Passaggio 2: Eseguire Esportazione guidata di GFI PST-Exchange
Email Export di questo manuale.
GFI MailArchiver consente di estrarre le cassette postali con
messaggi di posta elettronica che risiedono in computer remoti. A tale
scopo, procedere come segue:
1. Nel computer GFI MailArchiver, accedere a <percorso installazione
GFI MailArchiver>\MAIS\
2. Condividere la cartella di prelievo per assegnare le autorizzazioni
complete in lettura e scrittura al computer remoto da cui si esegue
Esportazione guidata di GFI PST-Exchange Email Export. Per
condividere una cartella:
In Windows Server 2000/2003
a. Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla cartella di
prelievo e selezionare Condivisione e protezione…
b. Selezionare Condividi cartella e fare clic sul pulsante
Autorizzazioni per accedere alla finestra di dialogo
Autorizzazioni.
d. Fare clic su Aggiungi.
e. Immettere il nome utente dell'utente per cui deve essere
eseguita la procedura guidata e fare clic su Controlla nomi per
confermare l'utente.
f. Fare clic su OK per aggiungere l'utente nella finestra di dialogo
Autorizzazioni.
g. Nella finestra di dialogo Autorizzazioni, selezionare il nome
utente e selezionare la casella di controllo Consenti per Controllo
completo.
h. Fare clic su OK per salvare e chiudere la finestra di dialogo
Autorizzazioni.
i. Fare clic su OK per salvare e chiudere la finestra di dialogo di
condivisione delle proprietà della cartella.
In Windows Server 2008:
a. Fare clic con il tasto destro del mouse sulla Cartella Pickup e
selezionare Condividi…
b. Specificare le credenziali sotto le quali verrà eseguita la
procedura guidata di importazione/esportazione e fare clic su
Aggiungi.
c. Dall’elenco a discesa Livello di autorizzazione accanto all’utente
aggiunto, selezionare Co-proprietario.
d. Selezionare Condividi e fare clic su Eseguito.
3. Tornare al percorso in cui è installato GFI MailArchiver e copiare la
cartella EEWIZ.
4. Incollare la cartella nel computer remoto.
5. Eseguire eewiz.exe e procedere al passaggio 2 del capitolo
successivo.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica  29
3.1.4
Autorizzazioni di accesso alle cassette di posta di
Microsoft Exchange: concessione delle autorizzazioni
Lo strumento GFI PST-Exchange Email Export utilizza le credenziali
dell'utente collegato quando viene eseguito direttamente nel server
Microsoft Exchange. Per eseguire lo strumento GFI PST-Exchange
Email Export in un server diverso da quello di Microsoft Exchange
2003/2007/2010, specificare un nome utente e una password. Questo
account deve disporre dell’accesso completo alle cassette postali
(autorizzazioni ‘SendAs’ e ‘ReceiveAs’) nelle cassette postali da cui
estrarre i messaggi di posta elettronica.
NOTA: si consiglia di revocare tali autorizzazioni dopo l’estrazione
delle cassette postali.
Importazione di cassette postali in remoto da Microsoft Exchange
2003 Server
1. Aprire Gestione di sistema di Exchange.
2. Selezionare Server ► <Nome server> ► <Gruppo di
archiviazione>, fare clic con il pulsante destro del mouse su Archivio
cassette postali e selezionare Proprietà.
3. Selezionare la scheda Protezione.
4. Fare clic sul pulsante Impostazioni avanzate e deselezionare la
casella di controllo Consenti propagazione delle autorizzazioni
ereditabili...
5. Nella finestra di dialogo Protezione, selezionare Copia.
6. Fare clic su OK per applicare le modifiche e tornare alle proprietà di
protezione dell’archivio di cassette postali.
7. Nella scheda Protezione, selezionare Amministratore da Nome
gruppo o utente.
8. Dall’elenco Autorizzazioni, selezionare le caselle di controllo
Consenti per Ricevi come e Invia come.
9. Ripetere i passaggi 7 e 8 per consentire autorizzazioni Ricevi
come e Invia come per:

Amministratori del dominio

Amministratori aziendali
 Server di dominio Exchange.
10. Scegliere OK per salvare le impostazioni.
11. Riavviare l’Archivio informazioni:
a. Selezionare Start ► Esegui, immettere services.msc e fare
clic su OK.
B:Nel riquadro Risultati, fare clic con il pulsante destro del mouse
sul servizio Archivio informazioni di Microsoft Exchange e fare
clic su Riavvia.
Importazione di cassette postali in remoto da Microsoft Exchange
2007/2010 Server
1. Aprire Microsoft Exchange Management Shell.
2. Eseguire il seguente comando Windows PowerShell:
Add-ADPermission -identity "Mailbox Store" -User “Trusted
User” -AccessRights GenericAll
30  Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
NOTA: sostituire “Mailbox Store” con il nome dell'archivio contenente
le cassette postali da importare e “Trusted User” con il nome
dell'utente a cui verrà garantito l'accesso completo alle cassette
postali.
Esempio:
Add-ADPermission -identity "Database cassette postali"
-User
“master-domain\JohnSmith”
-AccessRights
GenericAll
3.1.5 Passaggio 2: Eseguire Esportazione guidata di GFI
PST-Exchange Email Export
Per esportare messaggi di posta elettronica dalle cassette postali di
Microsoft Exchange:
1. Avviare Esportazione guidata di GFI PST-Exchange Email Export.
A tale scopo, selezionare Start ► Programmi ► GFI MailArchiver
► Import Tools (Strumenti importazione) ► Esportazione guidata
di GFI PST-Exchange Email Export.
NOTA: la procedura guidata GFI PST-Exchange Email Export può
essere lanciata anche dalla finestra di comando per applicare diverse
condizioni al processo di esportazione. A questo scopo, dalla finestra
di comando modificare la directory in <Percorso di installazione di GFI
MailArchiver>\eewiz\ e digitare uno degli argomenti seguenti:

eewiz.exe /iepf - lanciare la procedura guidata GFI PSTExchange Email Export ed esportare tutti i messaggi di posta
elettronica inclusi quelli esportati in precedenza

eewiz.exe /dnmpe - lanciare la procedura guidata GFI PSTExchange Email Export e i messaggi di posta elettronica da
esportare non saranno contrassegnati come esportati

eewiz.exe /sowner - lanciare la procedura guidata GFI PSTExchange Email Export e specificare un proprietario per i
messaggi di posta elettronica esportati durante la procedura
guidata

eewiz.exe /clear - lanciare la procedura guidata GFI PSTExchange Email Export e rimuovere il contrassegno di
esportazione per i messaggi di posta elettronica selezionati prima
dell’esportazione

eewiz.exe /lang <lang> - lanciare la procedura guidata GFI
PST-Exchange Email Export nella lingua desiderata. Sostituire
<lang> con il codice seguente:
Lingua da visualizzare
Codice
Inglese
en-US
Spagnolo
es-ES
Italiano
it-IT
Tedesco
de-DE
2. Nella schermata iniziale, fare clic su Avanti.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica  31
Schermata 29 - Selezione dell'opzione applicabile di Microsoft Exchange Server
3. Selezionare l'opzione applicabile di Microsoft Exchange Server e
fare clic su Avanti.
Schermata 30 - Origine della cassetta postale di Microsoft Exchange
4. Inserire le credenziali di accesso per Microsoft Exchange:

Microsoft Exchange 2000/2003/2007:
o Selezionare la casella di controllo Utente corrente per
accedere con le credenziali dell'utente corrente oppure
o Specificare le credenziali di accesso nelle caselle di testo
relative al nome Exchange Server, al nome utente e alla
password.
32  Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
NOTA: per specificare un numero di porta non predefinito o se si
dispone di più cartelle virtuali, è possibile modificare manualmente
la stringa di connessione nella casella in cima all'elenco Cassette
postali.
Ad esempio: http://mailserver:85/myexch/
o Se il server Microsoft Exchange utilizzato richiede una
connessione SSL, selezionare la casella di controllo Utilizza
SSL.

Microsoft Exchange 2007/2010 con Web Services:
o Selezionare la casella di controllo Utente corrente per
accedere con le credenziali dell'utente corrente oppure
o Specificare le credenziali di accesso nelle caselle di testo
relative al nome utente e alla password.
5. Per estrarre messaggi di posta elettronica dalle cartelle pubbliche,
selezionare la casella di controllo Estrarre dalle cartelle pubbliche e
andare al passaggio 7.
6. Specificare le cassette postali da aggiungere facendo clic su
Aggiungi cassetta postale. Nella finestra di dialogo selezione oggetti
di Active Directory, immettere un nome utente e fare clic su OK.
7. Una volta aggiunte le cassette postale, fare clic su Avanti.
L'esportazione guidata controllerà se la combinazione di nome utente
e password specificata dispone dell'accesso in lettura/scrittura alle
cassette postali selezionate.
Figura 31 - Selezione delle cartelle da elaborare
8. Il programma visualizza la struttura delle cartelle di posta elettronica
per le cassette postali specificate. Scegliere le cartelle da cui estrarre i
messaggi di posta elettronica selezionando la casella di controllo
accanto alle cartelle richieste. Le cartelle che non contengono
messaggi di posta elettronica non possono essere selezionate.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica  33
NOTA: per selezionare tutte le sottocartelle del nodo di una
determinata cartella, tenere premuto il tasto CTRL e fare clic sulla
casella di controllo a sinistra della cartella principale.
Una volta selezionate tutte le cartelle di posta elettronica richieste,
fare clic su Avanti.
Figura 32 - Impostazione di un orario limite
9. Quando si estraggono messaggi di posta elettronica, potrebbero
essere presenti messaggi già archiviati da GFI MailArchiver. Ciò
genera messaggi di posta elettronica archiviati duplicati. Per evitare
che ciò si verifichi, configurare un orario limite in modo che vengano
archiviati solo i messaggi di posta elettronica con data/ora precedenti
a un valore di data/ora specificato. Accedere al calendario Data e
specificare un anno, un mese e un giorno come limite. Nella sezione
Ora, specificare un'ora. Fare clic su Avanti per continuare.
10. Quando si estraggono messaggi di posta elettronica da Cartelle
pubbliche, viene visualizzata la finestra di dialogo Seleziona
proprietario. Specificare il proprietario della posta elettronica nella
casella di testo Proprietario.
Esempio:
se
nel
campo
Proprietario
è
specificato
[email protected], i messaggi di posta elettronica importati dalle
cartelle pubbliche vengono visualizzati sotto [email protected]
Fare clic su Avanti per continuare.
34  Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Figura 33 - Pagina Selezione destinazione
11. Nella finestra di dialogo Selezione destinazione, selezionare una
cartella in cui memorizzare i messaggi di posta elettronica estratti.
NOTA 1: per importare i messaggi di posta elettronica nell'archivio di
GFI MailArchiver, selezionare la posizione della cartella di prelievo di
GFI MailArchiver Import Service: <percorso installazione GFI
MailArchiver>\MAIS\Pickup.
NOTA 2: per importare i messaggi di posta elettronica nell'archivio di
GFI MailArchiver quando si esegue la procedura guidata in un
computer remoto, specificare la cartella di prelievo condivisa nel
computer GFI MailArchiver.
Fare clic su Avanti per continuare.
12. La procedura guidata è ora pronta per iniziare il processo di
estrazione. Per mantenere la struttura di cartelle delle cassette postali
specificata, selezionare la casella di controllo Esportazione dei dati
della struttura della cartella. Per avviare il processo di estrazione,
fare clic su Avanti.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica  35
Figura 34 - Ultima pagina di Esportazione guidata di GFI PST-Exchange Email Export
13. Quando Esportazione guidata di GFI PST-Exchange Email Export
completa il processo di estrazione dei messaggi di posta elettronica,
vengono visualizzate le informazioni seguenti:

numero totale di messaggi di posta elettronica selezionati per
l'estrazione

numero di messaggi di posta elettronica estratti correttamente

numero di messaggi di posta elettronica ignorati (messaggi di
posta elettronica già estratti oppure con data successiva
all'ora/data limite)

numero totale di messaggi di posta elettronica non elaborati - fare
clic sul pulsante View Failed Mails Log File (Visualizza file di
registro posta non elaborata) per visualizzare i dettagli dei
messaggi di posta elettronica non elaborati
14. Fare clic su Fine per chiudere Esportazione guidata di GFI PSTExchange Email Export.
3.1.6 Aggiunta di messaggi di posta elettronica importati
negli archivi di GFI MailArchiver
Dopo aver eseguito Esportazione guidata di GFI MailArchiver Email
Export, i messaggi di posta elettronica esportati vengono salvati in
formato .txt nella cartella di destinazione specificata. Per importare i
messaggi di posta elettronica esportati in un archivio di GFI
MailArchiver, i messaggi di posta elettronica esportati devono essere
inseriti nella cartella di prelievo di GFI MailArchiver Import Service
tramite una delle operazioni seguenti:

Scegliere la cartella di prelievo di GFI MailArchiver Import Service
come cartella di destinazione quando si esegue la procedura
guidata oppure

Se i messaggi di posta elettronica sono stati già esportati, spostarli
manualmente nella cartella di prelievo.
36  Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
I messaggi di posta elettronica nella cartella di prelievo di GFI
MailArchiver Import Service vengono elaborati come indicato di
seguito:

I messaggi di posta elettronica vengono inseriti nella cartella della
coda in modo che possano essere memorizzati nell'archivio
appropriato.

Se un messaggio di posta elettronica nella cartella di prelievo ha
una data che non rientra nell'intervallo di date di qualsiasi archivio
configurato oppure è danneggiato, Import Service sposterà il
messaggio nella cartella Unclassified.
I percorsi predefiniti di tali cartelle sono:

Cartella
di
prelievo:
MailArchiver>\MAIS\Pickup
<percorso
installazione
GFI

Cartella
della
coda:
MailArchiver>\MAIS\Queue
<percorso
installazione
GFI

Cartella messaggi non classificati: <percorso installazione GFI
MailArchiver>\MAIS \Unclassified
3.1.7 Messaggi di posta elettronica non classificati
GFI MailArchiver Import Service imposta i messaggi di posta
elettronica come non classificati quando la data non rientra
nell'intervallo di date di una cartella dell'archivio.
Per ogni messaggio di posta elettronica non classificato, GFI
MailArchiver Import Service crea quattro file nella cartella
Unclassified.
Ad esempio:

200903mchnname_112132568200036_[20061123173817].body

200903mchnname_112132568200036_[20061123173817].emc

200903mchnname_112132568200036_[20061123173817].eml

200903mchnname_112132568200036_[20061123173817].envelo
pe
La prima parte del nome file nella cartella Unclassified inizia con
l'anno e il mese in cui il messaggio di posta elettronica è stato inviato.
NOTA IMPORTANTE: se la cartella Unclassified contiene 500 o più
messaggi di posta elettronica, il processo di importazione viene
sospeso. In questo caso, eliminare i messaggi di posta elettronica non
desiderati oppure importare i messaggi in una cartella di archivio:
1. Configurare una o più cartelle di archivio per coprire le date dei
messaggi di posta elettronica da archiviare.
2. Arrestare GFI MailArchiver Import Services facendo clic su Start ►
Pannello di controllo ► Strumenti di amministrazione ► Servizi.
3. Fare clic con il pulsante destro del mouse su GFI MailArchiver
Import Services e fare clic su Arresta.
4. Accedere alla cartella Unclassified.
5. Spostare i quattro file dei messaggi di posta elettronica da
importare nella cartella Queue.
6. Tornare alla console di gestione dei servizi, fare clic con il pulsante
destro del mouse su GFI MailArchiver Import Service e selezionare
Start (Avvia).
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica  37
3.1.8
Autorizzazioni di accesso alle cassette di posta di
Microsoft Exchange: revoca delle autorizzazioni
Importazione di cassette postali di Microsoft Exchange Server
Quando lo strumento GFI PST-Exchange Email Export viene eseguito
direttamente nel computer con Microsoft Exchange Server, non è
necessario revocare alcuna autorizzazione.
Se lo strumento GFI PST-Exchange Email Export era eseguito in un
computer diverso da quello con Microsoft Exchange 2003/2007/2010
Server, alle credenziali utente sono state precedentemente concesse
le autorizzazioni ‘Invia come’ e ‘Ricevi come’. A questo punto (dopo
l’esecuzione dello strumento GFI PST-Exchange Email Export ) si
consiglia di revocare tali autorizzazioni.
Importazione di cassette postali in remoto da Microsoft Exchange
2003 Server
1. Aprire Gestione di sistema di Exchange.
2. Selezionare Server ► <Nome server> ► <Gruppo di
archiviazione>, fare clic con il pulsante destro del mouse su Archivio
cassette postali e selezionare Proprietà.
3. Selezionare la scheda Protezione.
4. Da Nomi gruppo o utente selezionare Amministratore.
5. Dall’elenco Autorizzazioni, selezionare le caselle di controllo Nega
per Ricevi come e Invia come.
6. Ripetere i passaggi 4 e 5 per negare autorizzazioni Ricevi come e
Invia come per:

Amministratori del dominio

Amministratori aziendali
 Server di dominio Exchange.
7. Fare clic sul pulsante Impostazioni avanzate, selezionare
l’opzione Consenti propagazione delle autorizzazioni ereditabili...
e fare clic su OK.
8. Fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo delle proprietà
dell’archivio di cassette postali.
9. Riavviare l’Archivio informazioni:
a. Selezionare Start ► Esegui, immettere services.msc e fare
clic su OK.
b. Nel riquadro Risultati, fare clic con il pulsante destro del mouse
sul servizio Archivio informazioni di Microsoft Exchange e fare
clic su Riavvia.
Importazione di cassette postali in remoto da Microsoft Exchange
2007/2010 Server
1. Aprire Microsoft Exchange Management Shell.
2. Eseguire il seguente commandlet Windows PowerShell:
Remove-ADPermission -identity "Mailbox Store" -User
"Trusted User" -AccessRights GenericAll
NOTA: sostituire “Mailbox Store” con il nome dell'archivio contenente
le cassette postali degli utenti e “Trusted User” con il nome dell'utente
a cui è stato garantito l'accesso completo alle cassette postali.
38  Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Esempio:
Remove-ADPermission -identity "Database cassette
postali"
-User
"master-domain/JohnSmith"
AccessRights GenericAll
3.2 Importare messaggi di posta elettronica da file PST in locale
3.2.1 Introduzione
Esportazione guidata di GFI PST-Exchange Email Export consente di
estrarre i messaggi di posta elettronica da file PST. I messaggi di
posta elettronica possono essere quindi importati negli archivi di GFI
MailArchiver.
Di seguito è riportata la procedura per aggiungere i messaggi di posta
elettronica da file PST in GFI MailArchiver:
1. Esportazione guidata di GFI PSTExchange Email Export estrae i
messaggi di posta elettronica da uno
o più file PST.
2. Esportazione guidata di GFI PSTExchange Email Export converte i
messaggi di posta elettronica nel
formato MIME.
3. GFI MailArchiver Import Service
elabora i messaggi di posta
elettronica estratti in base alla data di
ciascun messaggio.
4. GFI MailArchiver memorizza i
messaggi
di
posta
elettronica
nell'archivio appropriato.
5. I messaggi di posta elettronica che
non è stato possibile elaborare
vengono inseriti in una cartella
separata per la revisione.
NOTA 1: Microsoft Outlook deve essere installato sul computer in cui
viene eseguita Esportazione guidata di GFI MailArchiver Email Export.
NOTA 2: durante l'estrazione, vengono copiati i messaggi di posta
elettronica contenuti nei file PST e il file PST rimane nello stato
originale.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica  39
3.2.2 Passaggio 1: Configurare GFI MailArchiver Import
Service
Utilizzare GFI MailArchiver Import Service per analizzare i messaggi
di posta elettronica estratti e memorizzarli nell'archivio GFI
MailArchiver appropriato.
NOTA 1: durante l'importazione di e-mail all'interno di Microsoft SQL
Express, assicurarsi di non superare il limite di 4 GB della versione
Microsoft SQL Express. La tabella sottostante fornisce una stima del
numero di archivi basati su Microsoft SQL Express richiesti dal
numero di utenti di posta/volume di posta:
40  Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Utenti
posta
Media di messaggi di posta giornalieri per utente
≤ 20 e-mail
≤ 50 e-mail
≤ 100 e-mail
20 utenti
Annuale
6 mesi
Trimestrale
50 utenti
6 mesi
Bimestrale
Mensile
100 utenti
Trimestrale
Mensile
-
200 utenti
Mensile
-
-
NOTA 2: prima di aggiungere archivi dati in GFI MailArchiver Import
Service, accertarsi che gli archivi siano stati configurati come descritto
nel capitolo Configurazione dei database di questo manuale.
Aggiunta di un nuovo archivio
1. Selezionare Start ► Programmi ► GFI MailArchiver ► Import
Tools (Strumenti importazione) ► Configurazione di GFI
MailArchiver Import Service.
2. Fare clic su Cambia impostazioni per accedere agli archivi.
3. Fare clic su Aggiungi archivio per aprire la finestra di dialogo Add
new store (Aggiungi nuovo archivio).
Figura 35 - Selezione dell'archivio e configurazione dell'intervallo di date
4. Dall'elenco a discesa Nome, selezionare uno degli archivi. Sono
riportati solo gli archivi creati in precedenza in GFI MailArchiver.
5. Nei calendari Da e A, specificare un intervallo di date per l'archivio.
NOTA: le date non devono sovrapporsi alle date specificate in altri
archivi.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica  41
6. Fare clic su OK per aggiungere il nuovo archivio.
7. Per aggiungere altri archivi, ripetere i passaggi da 3 a 6.
Figura 36 - Archivi aggiunti alla configurazione
8. Dopo aver configurato tutti gli archivi, fare clic su Applica
impostazioni e Chiudi per salvare le impostazioni.
Modifica dell'intervallo di date di un archivio
1. Selezionare Start ► Programmi ► GFI MailArchiver ► Import
Tools (Strumenti importazione) ► Configurazione di GFI
MailArchiver Import Service.
2. Fare clic su Cambia impostazioni per accedere agli archivi.
3. Selezionare l'archivio da configurare e fare clic su Configura
archivio.
4. Cambiare le date nei calendari Da: e A: e fare clic su OK.
5. Ripetere i passaggi 3 e 4 per tutti gli archivi che richiedono la
modifica.
6. Fare clic su Applica impostazione e Chiudi per salvare e uscire
dalla configurazione.
Rimozione di un archivio GFI MailArchiver Import Service
Per rimuovere un archivio GFI MailArchiver Import Service
1. Selezionare Start ► Programmi ► GFI MailArchiver ► Import
Tools (Strumenti importazione) ► Configurazione di GFI
MailArchiver Import Service.
2. Fare clic su Cambia impostazioni per accedere agli archivi.
3. Selezionare l'archivio da configurare e fare clic su Rimuovi
archivio.
4. Fare clic su Applica impostazione e Chiudi per salvare e uscire
dalla configurazione.
42  Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
3.2.3 Importazione di messaggi di posta elettronica da un
computer remoto
Le informazioni contenute in questa sezione sono valide solo quando
si estraggono messaggi di posta elettronica da un computer remoto.
Se si stanno importando messaggi di posta elettronica dallo stesso
computer in cui è installato GFI MailArchiver, passare alla sezione
Passaggio 2: Eseguire Esportazione guidata di GFI PST-Exchange
Email Export di questo manuale.
1. Nel computer GFI MailArchiver, accedere a <percorso installazione
GFI MailArchiver>\MAIS\
2. Condividere la cartella di prelievo per assegnare le autorizzazioni
complete in lettura e scrittura al computer remoto da cui si esegue
Esportazione guidata di GFI PST-Exchange Email Export. Per
condividere una cartella:
In Windows Server 2000/2003
a. Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla cartella di
prelievo e selezionare Condivisione e protezione…
b. Selezionare Condividi cartella e fare clic sul pulsante
Autorizzazioni per accedere alla finestra di dialogo
Autorizzazioni.
d. Fare clic su Aggiungi.
e. Immettere il nome utente dell'utente per cui deve essere
eseguita la procedura guidata e fare clic su Controlla nomi per
confermare l'utente.
f. Fare clic su OK per aggiungere l'utente nella finestra di dialogo
Autorizzazioni.
g. Nella finestra di dialogo Autorizzazioni, selezionare il nome
utente e selezionare la casella di controllo Consenti per Controllo
completo.
h. Fare clic su OK per salvare e chiudere la finestra di dialogo
Autorizzazioni.
i. Fare clic su OK per salvare e chiudere la finestra di dialogo di
condivisione delle proprietà della cartella.
In Windows Server 2008:
a. Fare clic con il tasto destro del mouse sulla Cartella Pickup e
selezionare Condividi…
b. Specificare le credenziali sotto le quali verrà eseguita la
procedura guidata di importazione/esportazione e fare clic su
Aggiungi.
c. Dall’elenco a discesa Livello di autorizzazione accanto all’utente
aggiunto, selezionare Co-proprietario.
d. Selezionare Condividi e fare clic su Eseguito.
3. Tornare al percorso in cui è installato GFI MailArchiver e copiare la
cartella EEWIZ.
4. Incollare la cartella nel computer remoto.
5. Eseguire eewiz.exe.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica  43
3.2.4 Passaggio 2: Eseguire Esportazione guidata di GFI
PST-Exchange Email Export
Eseguire Esportazione guidata di GFI PST-Exchange Email Export
per estrarre i messaggi di posta elettronica dal file PST.
1. Selezionare Start ► Programmi ► GFI MailArchiver ► Import
Tools (Strumenti importazione) ► Esportazione guidata di GFI
MailArchiver Email Export.
NOTA: la procedura guidata GFI PST-Exchange Email Export può
essere lanciata anche dalla finestra di comando per applicare diverse
condizioni al processo di esportazione. A questo scopo, dalla finestra
di comando modificare la directory in <Percorso di installazione di GFI
MailArchiver>\eewiz\ e digitare uno degli argomenti seguenti:

eewiz.exe /iepf - lanciare la procedura guidata GFI PSTExchange Email Export ed esportare tutti i messaggi di posta
elettronica inclusi quelli esportati in precedenza

eewiz.exe /dnmpe - lanciare la procedura guidata GFI PSTExchange Email Export e i messaggi di posta elettronica da
esportare non saranno contrassegnati come esportati

eewiz.exe /sowner - lanciare la procedura guidata GFI PSTExchange Email Export e specificare un proprietario per i
messaggi di posta elettronica esportati durante la procedura
guidata

eewiz.exe /clear - lanciare la procedura guidata GFI PSTExchange Email Export e rimuovere il contrassegno di
esportazione per i messaggi di posta elettronica selezionati prima
dell’esportazione

eewiz.exe /lang <lang> - lanciare la procedura guidata GFI
PST-Exchange Email Export nella lingua desiderata. Sostituire
<lang> con il codice seguente:
Lingua da visualizzare
Codice
Inglese
en-US
Spagnolo
es-ES
Italiano
it-IT
Tedesco
de-DE
2. Fare clic su Avanti per continuare.
3. Selezionare File PST di Microsoft Outlook e fare clic su Avanti.
44  Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Figura 37 - File PST di Microsoft Outlook
4. Fare clic su Aggiungere file PST e selezionare il file PST da
estrarre. Ripetere per ogni file PST da aggiungere. Una volta aggiunti i
file PST, fare clic su Avanti.
Figura 38 - Selezione delle cartelle da elaborare
5. Il programma di installazione visualizza la struttura delle cartelle di
posta elettronica per i file PST specificati. Scegliere le cartelle da cui
estrarre i messaggi di posta elettronica selezionando la casella di
controllo accanto alle cartelle richieste. Le cartelle che non
contengono messaggi di posta elettronica non possono essere
selezionate.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica  45
NOTA: per selezionare tutte le sottocartelle del nodo di una
determinata cartella, tenere premuto il tasto CTRL e fare clic sulla
casella di controllo a sinistra della cartella principale.
Una volta selezionate tutte le cartelle di posta elettronica richieste,
fare clic su Avanti.
Figura 39 - Impostazione di un orario limite
6. Quando si estraggono messaggi di posta elettronica, potrebbero
essere presenti messaggi già archiviati da GFI MailArchiver. Dopo
l'estrazione, i messaggi di posta elettronica duplicati vengono
archiviati. Per evitare che ciò si verifichi, configurare un orario limite in
modo che vengano archiviati solo i messaggi di posta elettronica con
data/ora precedenti a un valore di data/ora specificato. Accedere al
calendario Data e specificare un anno, un mese e un giorno come
limite. Nella sezione Ora, specificare un'ora. Fare clic su Avanti per
continuare.
7. Nella finestra di dialogo Selezionare proprietario, specificare il
proprietario dei messaggi di posta elettronica nella casella di testo
Proprietario.
Ad esempio: se nella casella Proprietario è specificato
[email protected], l'interfaccia GFI MailArchiver visualizza i messaggi
di posta elettronica importati sotto [email protected]
Fare clic su Avanti per continuare.
46  Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Figura 40 - Pagina Selezione destinazione
8. Nella finestra di dialogo Selezione destinazione, selezionare una
cartella in cui memorizzare i messaggi di posta elettronica estratti.
NOTA 1: per importare i messaggi di posta elettronica nell'archivio di
GFI MailArchiver, selezionare la posizione della cartella di prelievo di
GFI MailArchiver Import Service: <percorso installazione GFI
MailArchiver>\MAIS\Pickup.
NOTA 2: per importare i messaggi di posta elettronica nell'archivio di
GFI MailArchiver quando si esegue la procedura guidata in un
computer remoto, specificare la cartella di prelievo condivisa nel
computer GFI MailArchiver.
Dopo aver selezionato la destinazione, fare clic su Avanti.
9. La procedura guidata è ora pronta per iniziare il processo di
estrazione. Per mantenere la struttura di cartelle delle cassette postali
specificate, selezionare la casella di controllo Esportazione dei dati
della struttura della cartella. Per avviare il processo di estrazione,
fare clic su Avanti.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica  47
Figura 41 - Ultima pagina di Esportazione guidata di GFI PST-Exchange Email Export
10. Quando Esportazione guidata di GFI PST-Exchange Email Export
completa il processo di estrazione dei messaggi di posta elettronica,
vengono visualizzate le informazioni seguenti:

numero totale di messaggi di posta elettronica selezionati per
l'estrazione

numero di messaggi di posta elettronica estratti correttamente

numero di messaggi di posta elettronica ignorati (messaggi di
posta elettronica già estratti oppure con data successiva
all'ora/data limite)

numero totale di messaggi di posta elettronica non elaborati - fare
clic sul pulsante View Failed Mails Log File (Visualizza file di
registro posta non elaborata) per visualizzare i dettagli dei
messaggi di posta elettronica non elaborati
11. Fare clic su Fine per chiudere Esportazione guidata di GFI PSTExchange Email Export.
3.2.5 Aggiunta di messaggi di posta elettronica importati
negli archivi di GFI MailArchiver
Dopo aver eseguito Esportazione guidata di GFI MailArchiver Email
Export, i messaggi di posta elettronica esportati vengono salvati in
formato .txt nella cartella di destinazione specificata. Per importare i
messaggi di posta elettronica esportati in un archivio di GFI
MailArchiver, i messaggi di posta elettronica esportati devono essere
inseriti nella cartella di prelievo di GFI MailArchiver Import Service
tramite una delle operazioni seguenti:

Scegliere la cartella di prelievo di GFI MailArchiver Import Service
come cartella di destinazione quando si esegue la procedura
guidata oppure

Se i messaggi di posta elettronica sono stati già esportati, spostarli
manualmente nella cartella di prelievo.
48  Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
I messaggi di posta elettronica nella cartella di prelievo di GFI
MailArchiver Import Service vengono elaborati come indicato di
seguito:

I messaggi di posta elettronica vengono inseriti nella cartella della
coda in modo che possano essere memorizzati nell'archivio
appropriato.

Se un messaggio di posta elettronica nella cartella di prelievo ha
una data che non rientra nell'intervallo di date di qualsiasi archivio
configurato oppure è danneggiato, Import Service sposterà il
messaggio nella cartella Unclassified.
I percorsi predefiniti di tali cartelle sono:

Cartella
di
prelievo:
MailArchiver>\MAIS\Pickup
<percorso
installazione
GFI

Cartella
della
coda:
MailArchiver>\MAIS\Queue
<percorso
installazione
GFI

Cartella messaggi non classificati: <percorso installazione GFI
MailArchiver>\MAIS \Unclassified
3.2.6 Messaggi di posta elettronica non classificati
GFI MailArchiver Import Service imposta i messaggi di posta
elettronica come non classificati quando la data non rientra
nell'intervallo di date di una cartella dell'archivio.
Per ogni messaggio di posta elettronica non classificato, GFI
MailArchiver Import Service crea quattro file nella cartella
Unclassified. Ad esempio:

200903mchnname_112132568200036_[20061123173817].body

200903mchnname_112132568200036_[20061123173817].emc

200903mchnname_112132568200036_[20061123173817].eml

200903mchnname_112132568200036_[20061123173817].envelo
pe
La prima parte del nome file nella cartella Unclassified inizia con
l'anno e il mese in cui il messaggio di posta elettronica è stato inviato.
NOTA IMPORTANTE: se la cartella Unclassified contiene 500 o più
messaggi di posta elettronica, il processo di importazione viene
sospeso. In questo caso, eliminare i messaggi di posta elettronica non
desiderati oppure importare i messaggi in una cartella di archivio,
come indicato di seguito:
1. Configurare una o più cartelle di archivio per coprire le date dei
messaggi di posta elettronica che devono essere archiviati.
2. Arrestare GFI MailArchiver Import Services facendo clic su Start ►
Pannello di controllo ► Strumenti di amministrazione ► Servizi.
3. Fare clic con il pulsante destro del mouse su GFI MailArchiver
Import Services e fare clic su Arresta.
4. Accedere alla cartella Unclassified.
5. Spostare i quattro file dei messaggi di posta elettronica da
importare nella cartella Queue.
6. Tornare alla console di gestione dei servizi, fare clic con il pulsante
destro del mouse su GFI MailArchiver Import Service e selezionare
Start (Avvia).
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica  49
3.3 Importare messaggi di posta elettronica da file PST nella rete
3.3.1 Introduzione
GFI PST Exporter incluso in GFI
MailArchiver
consente
di
archiviare i file PST di Microsoft
Outlook nella rete creati prima
dell'installazione
di
GFI
MailArchiver.
GFI PST Exporter è un'utilità
basata su agenti che fa parte
dell'installazione
di
GFI
MailArchiver. Di seguito viene
descritto il funzionamento:
1. GFI PST Exporter installa gli
agenti nei computer degli utenti
finali.
2. Estrae i messaggi di posta
elettronica
dai
file
PST
memorizzati nei computer degli
utenti finali.
3. GFI MailArchiver Import
Service elabora i messaggi di
posta elettronica estratti in base
alla data di ciascun messaggio.
4. GFI MailArchiver memorizza i
messaggi di posta elettronica
nell'archivio appropriato.
5. I messaggi di posta elettronica
che non è stato possibile
elaborare vengono inseriti in una
cartella separata per la revisione.
3.3.2 Passaggio 1: Configurare GFI MailArchiver Import
Service
Utilizzare GFI MailArchiver Import Service per analizzare i messaggi
di posta elettronica estratti e memorizzarli nell'archivio appropriato.
NOTA 1: durante l'importazione di e-mail all'interno di Microsoft SQL
Express, assicurarsi di non superare il limite di 4 GB della versione
Microsoft SQL Express. La tabella sottostante fornisce una stima del
numero di archivi basati su Microsoft SQL Express richiesti dal
numero di utenti di posta/volume di posta:
Utenti
posta
20 utenti
Media di messaggi di posta giornalieri per utente
≤ 20 e-mail
≤ 50 e-mail
≤ 100 e-mail
Annuale
6 mesi
Trimestrale
50 utenti
6 mesi
Bimestrale
Mensile
100 utenti
Trimestrale
Mensile
-
200 utenti
Mensile
-
-
NOTA 2: prima di aggiungere archivi dati in GFI MailArchiver Import
Service, accertarsi che gli archivi siano stati configurati come descritto
nel capitolo Configurazione dei database di questo manuale.
50  Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Aggiunta di un nuovo archivio
1. Selezionare Start ► Programmi ► GFI MailArchiver ► Import
Tools (Strumenti importazione) ► Configurazione di GFI
MailArchiver Import Service.
2. Fare clic su Cambia impostazioni per accedere agli archivi.
3. Fare clic su Aggiungi archivio per aprire la finestra di dialogo Add
new store (Aggiungi nuovo archivio).
Figura 42 - Selezione dell'archivio e configurazione dell'intervallo di date
4. Nell'elenco a discesa Nome, selezionare uno degli archivi. Sono
riportati solo gli archivi creati in precedenza in GFI MailArchiver.
5. Nei calendari Da e A, specificare un intervallo di date per l'archivio.
NOTA: le date non devono sovrapporsi alle date specificate in altri
archivi.
6. Fare clic su OK per aggiungere il nuovo archivio.
7. Per aggiungere altri archivi, ripetere i passaggi da 3 a 6.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica  51
Figura 43 - Archivi aggiunti alla configurazione
8. Dopo aver configurato tutti gli archivi, fare clic su Applica
impostazioni e Chiudi per salvare le impostazioni.
Modifica dell'intervallo di date di un archivio
Per modificare l'intervallo di date di un archivio:
1. Selezionare Start ► Programmi ► GFI MailArchiver ► Import
Tools (Strumenti importazione) ► Configurazione di GFI
MailArchiver Import Service.
2. Fare clic su Cambia impostazioni per accedere agli archivi.
3. Selezionare l'archivio da configurare e fare clic su Configura
archivio.
4. Cambiare le date nei calendari Da: e A: e fare clic su OK.
5. Ripetere i passaggi 3 e 4 per tutti gli archivi che richiedono la
modifica.
6. Fare clic su Applica impostazione e Chiudi per salvare e uscire
dalla configurazione.
Rimozione di un archivio GFI MailArchiver Import Service
Per rimuovere un archivio GFI MailArchiver Import Service
1. Selezionare Start ► Programmi ► GFI MailArchiver ► Import
Tools (Strumenti importazione) ► Configurazione di GFI
MailArchiver Import Service.
2. Fare clic su Cambia impostazioni per accedere agli archivi.
3. Selezionare l'archivio da configurare e fare clic su Rimuovi
archivio.
4. Fare clic su Applica impostazione e Chiudi per salvare e uscire
dalla configurazione.
52  Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
3.3.3 Passaggio 2: Installare GFI PST Exporter
1. Selezionare Start ► Programmi ► GFI MailArchiver ► Import
Tools (Strumenti importazione) ► Install GFI PST Exporter
(Installa GFI PST Exporter).
2. Specificare il percorso in cui installare GFI PST Exporter e fare clic
su Avanti.
Figura 44 - Credenziali GFI PST Exporter Master Service
3. Una volta estratti i file, specificare le credenziali per l'esecuzione di
GFI PST Exporter Master Service e fare clic su Installa per
concludere l'installazione.
3.3.4 Passaggio 3: Configurare le impostazioni generali di
GFI PST Exporter
1. Selezionare Start ► Programmi ► GFI MailArchiver ► Tools
(Strumenti importazione) ► Console di gestione di GFI PST
Exporter.
2. In Console di gestione di GFI PST Exporter, fare clic sul nodo
Impostazioni generali.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica  53
Figura 45 - GFI PST Exporter: impostazioni generali
3. Nel campo Data interruzione (orario UTC), specificare una
data/ora limite. Verranno estratti solo i messaggi di posta elettronica
con data precedente a questo valore di data/ora.
NOTA: se si imposta un valore di data/ora precedente all'installazione
di GFI MailArchiver, GFI PST Exporter estrae i messaggi di posta
elettronica che non sono stati elaborati da GFI MailArchiver, evitando
messaggi duplicati nell'archivio.
4. Specificare la dimensione massima dei messaggi di posta
elettronica nel campo Dimensione massima dei messaggi di posta
elettronica esportabili. I messaggi di posta elettronica con
dimensione superiore a quella specificata non vengono esportati.
5. Specificare nel campo GFI MailArchiver pickup folder (Cartella di
prelievo di GFI MailArchiver) la cartella di prelievo in cui GFI PST
Exporter salverà i messaggi di posta elettronica estratti. Per importare
i messaggi di posta elettronica estratti in un archivio GFI MailArchiver,
specificare la cartella di prelievo di GFI MailArchiver Import Service. Il
percorso predefinito di GFI MailArchiver Import Service è:
<percorso installazione GFI MailArchiver>\MAIS\Pickup
NOTA 1: se si esegue GFI PST Exporter in un computer remoto, non
specificare unità mappate ma utilizzare il percorso UNC completo:
\\server\share.
NOTA 2: la cartella di prelievo di Import Service deve disporre delle
autorizzazioni complete di lettura/scrittura.
6. Nella sezione Directory, selezionare il tipo di servizio directory.
54  Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Figura 46 - GFI PST Exporter: Impostazioni generali, verifica del percorso query
7. Fare clic su Verifica per avviare la finestra di dialogo Verifica di
Directory Services. Specificare il percorso query oppure fare clic su
Rilevamento automatico per individuare automaticamente il
percorso query. Digitare un nome utente valido per il percorso query
specificato e fare clic su Ricerca di prova per verificare. Fare clic su
OK per tornare a Impostazioni generali di PST Exporter.
8. Specificare il nome del server Microsoft Exchange nel campo
Microsoft Exchange Server.
9. Nei campi Dominio, Nome utente e Password, specificare le
credenziali dell'account di un controller di dominio. Tali credenziali
verranno utilizzati dall'agente GFI PST Exporter per elaborare ed
estrarre i messaggi di posta elettronica nel computer dell'utente finale.
Selezionare la casella di controllo Convalida al momento del
salvataggio per verificare le credenziali specificate quando vengono
confermate le impostazioni.
10. Fare clic su Salva per salvare la configurazione oppure su
Ripristina per annullare tutte le impostazioni.
3.3.5 Passaggio 4: Configurare le impostazioni di notifica
di GFI PST Exporter
Dopo aver definito le impostazioni generali, è possibile configurare
GFI PST Exporter per l'invio di notifiche di posta elettronica per
monitorare lo stato di elaborazione PST nei computer degli utenti
finali.
1. Selezionare Start ► Programmi ► GFI MailArchiver ► Tools
(Strumenti importazione) ► Console di gestione di GFI PST
Exporter.
2. Selezionare il nodo Impostazioni notifiche.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica  55
Figura 47 - GFI PST Exporter: impostazioni notifiche
3. Nell'elenco a discesa Tipo server di posta, selezionare SMTP.
4. Specificare il metodo di autorizzazione applicabile per il server.
5. Specificare l'indirizzo IP del server nel campo Indirizzo server di
posta.
6. Se il metodo di autorizzazione richiede l'autenticazione, specificare
un nome utente e una password validi nei campi Nome utente e
Password.
7. Specificare un indirizzo di posta elettronica nel campo From Email
Address (Mittente). Si tratta dell'indirizzo di posta elettronica
mostrato come mittente della notifica. Questo indirizzo potrebbe non
essere un indirizzo di posta elettronica esistente e può essere
dedicato per le notifiche di GFI PST Exporter
 Esempio: [email protected]
8. Specificare l'indirizzo di posta elettronica nel campo To Email
Address (Destinatario) a cui verranno inviate le notifiche.
9. Fare clic su Invia messaggio di prova per verificare le
impostazioni di connessione e inviare un messaggio di posta
elettronica di verifica della notifica.
10. Fare clic su Salva per salvare la configurazione.
3.3.6 Passaggio 5: Configurare gruppi di computer
Dopo aver configurato le impostazioni generali e di notifica, GFI PST
Exporter consente di organizzare i computer degli utenti finali in gruppi
di computer. Per ogni gruppo di computer applica impostazioni diverse
ed esegue le esportazioni PST separatamente.
È possibile configurare gruppi di computer tramite il nodo Gruppi di
computer da Console di gestione di GFI PST Exporter.
56  Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Figura 48 - GFI PST Exporter: gruppi di computer
Aggiunta di nuovi gruppi di computer
1. Fare clic sul pulsante Crea un nuovo gruppo di computer
.
Figura 49 - GFI PST Exporter: creazione di un gruppo di computer
3. Specificare il nome del gruppo e fare clic su OK.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica  57
Figura 50 - GFI PST Exporter: proprietà del gruppo di computer
4. Nella finestra di dialogo delle proprietà, fare clic sulla scheda
Generale.
5. Nella sezione Proprietà, specificare chi sarà il proprietario dei
messaggi di posta elettronica estratti per il gruppo di computer:

Per assegnare un proprietario specifico per tutti i messaggi di
posta elettronica estratti, selezionare l'opzione Tutti i PST
appartengono alla posta elettronica e immettere l'indirizzo di
posta elettronica del proprietario.

Per assegnare la proprietà al profilo di posta elettronica Microsoft
Outlook da cui sono stati estratti i messaggi di posta elettronica,
selezionare l'opzione Rilevamento automatico proprietà dai
profili.
NOTA: la proprietà dei messaggi di posta elettronica è importante
poiché solo il proprietario specificato potrà accedere ai messaggi di
posta elettronica archiviati.
6. Specificare quando inviare le notifiche nell'elenco a discesa
Notifica quando:. Vengono utilizzate le impostazioni configurate in
precedenza nel nodo delle impostazioni di notifica.
7. Fare clic sulla scheda Fonti.
58  Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Figura 51 - GFI PST Exporter: posizioni dei gruppi di computer
8. Nella sezione Limita alle cartelle, gestire i percorsi in cui è
possibile elaborare i file PST. Le condizioni che si specificano
vengono applicate a tutte le cartelle e sottocartelle presenti nel
percorso. I percorsi che si specificano possono essere:

Locale - Fa riferimento al computer dell'utente finale in cui viene
distribuito l'agente
Esempio: "Include", "C:\", "percorso locale" - Consente di ricercare
tutti i file nell'unità disco rigido locale

Mappato - Percorsi che vengono risolti utilizzando una lettera di
unità
 UNC - Formato \\server\share
Fare clic su Aggiungi per aggiungere il percorso all'elenco.
9. Fare clic su OK per aggiungere il nuovo gruppo di computer.
Modifica di gruppi di computer
Per modificare le configurazioni dei gruppi di computer:
1. In Console di gestione di GFI PST Exporter, selezionare il gruppo di
computer da modificare nel nodo Gruppi di computer.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica  59
Figura 52 - GFI PST Exporter: modifica della configurazione dei gruppi di computer
2. Fare clic sul pulsante Modifica per aprire la finestra di dialogo
Proprietà gruppo di computer.
3. Applicare le modifiche richieste, come indicato nei passaggi da 4 a
6 nella sezione Aggiunga di nuovi gruppi di computer di questo
manuale.
4. Fare clic su OK per salvare le modifiche.
Aggiornamenti dei gruppi di computer
La console di GFI PST Exporter visualizza lo stato di ogni computer di
un gruppo.

Per configurare l'aggiornamento dello stato, selezionare il gruppo
di computer nel nodo Gruppi di computer. Nell'elenco a discesa
Aggiorna ogni, selezionare l'intervallo di tempo di aggiornamento
dello stato.

Fare clic su Aggiorna adesso per aggiornare manualmente lo
stato.
3.3.7 Passaggio 6: Aggiungere computer di utenti finali in
gruppi di computer
Dopo aver configurato i gruppi di computer, specificare i computer
degli utenti finali che appartengono a ciascun gruppo. Per aggiungere
computer di utenti finali:
1. Nella console di GFI PST Exporter, fare clic sul nodo Gruppi di
computer.
2. Nel riquadro di visualizzazione, selezionare il gruppo di computer a
cui aggiungere i computer degli utenti finali.
60  Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Figura 53 - GFI PST Exporter: aggiunta di computer
3. Fare clic sul pulsante Aggiungi computer
per aggiungere un
computer al gruppo.
4. Specificare il nome o l'indirizzo IP (ad esempio, 192.168.4.50) del
computer da aggiungere al gruppo e fare clic su OK.
Computer di utenti finali
Configurare i computer degli utenti finali nei gruppi di computer
facendo clic con il pulsante destro del mouse su ciascun computer e
selezionare qualsiasi delle opzioni seguenti:

Rimuovi - Elimina il computer dell'utente finale selezionato dal
gruppo di computer.

Sposta al gruppo - Sposta il computer dell'utente finale
selezionato in un altro gruppo di computer.
3.3.8 Passaggio 7: Distribuire l'agente GFI PST Exporter
nei computer degli utenti finali
Per estrarre i file PST dai computer degli utenti finali, l'agente GFI
PST Exporter deve essere distribuito nei computer degli utenti finali.
Per distribuire l'agente:
1. Nella console di gestione di GFI PST Exporter, selezionare il nodo
Gruppi di computer.
2. Nel riquadro di visualizzazione, selezionare il gruppo di computer.
3. Selezionare il computer in cui distribuire l'agente.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica  61
Figura 54 - GFI PST Exporter: distribuzione dell'agente
4. Fare clic sul pulsante Distribuisci
per avviare la procedura
guidata GFI PST Exporter - Deployment Manager.
Figura 55 - GFI PST Exporter: distribuzione dell'agente
5. Specificare il proprietario della posta elettronica estratta di questo
computer nel campo Proprietà del. Le opzioni relative alla proprietà
includono:

Lascia invariato - il proprietario corrente

Valore predefinito gruppo - il proprietario specificato nel gruppo
di computer

Forza rilevazione automatica - forza l'agente a rilevare il profilo
di posta elettronica Microsoft Outlook

Forza proprietario specifico - specificare l'indirizzo di posta
elettronica del proprietario che verrà assegnato ai messaggi di
posta elettronica estratti. Immettere l'indirizzo di posta elettronica
del proprietario nel campo Indirizzo di posta elettronica forzato
del proprietario.
Scegliere Avanti per continuare.
62  Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Figura 56 - GFI PST Exporter: requisiti dei computer remoti
6. Prendere nota dei prerequisiti necessari per poter distribuire ed
eseguire l'agente GFI PST Exporter nei computer degli utenti finali.
Fare clic su Avanti per avviare la distribuzione nel computer
dell'utente finale.
NOTA 1: durante o dopo la distribuzione, fare clic sul server per
visualizzare il registro dei dettagli della distribuzione.
NOTA 2: nel computer dell'utente finale potrebbe venire visualizzata
una finestra indicante che è in corso la distribuzione dell'agente. La
finestra si chiude automaticamente una volta completata la
distribuzione.
7. Fare clic su Chiudi al termine della distribuzione.
3.3.9 Passaggio 8: Elaborare i file PST nei computer degli
utenti finali
Dopo la distribuzione dell'agente GFI PST Exporter nei computer degli
utenti finali, è possibile attivare in remoto l'agente per avviare
l'elaborazione dei file PST nei computer selezionati. Per avviare il
processo di estrazione dei file PST:
1. Nella Console di gestione di GFI PST Exporter, fare clic sul nodo
Gruppi di computer.
2. Nel riquadro di visualizzazione, selezionare i computer in cui
avviare l'elaborazione.
3. Fare clic sul pulsante Avvia
PST nei computer selezionati.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
per avviare l'elaborazione dei file
Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica  63
Figura 57 - GFI PST Exporter: elaborazione nel computer remoto
4. Il numero di messaggi di posta elettronica esaminati e il numero di
messaggi di posta elettronica estratti vengono mostrati accanto a
ciascun computer.
5. Per visualizzare lo stato dettagliato del processo di elaborazione in
ciascun computer, selezionare il computer nel riquadro di navigazione.
3.3.10 Report e registri
Figura 58 - GFI PST Exporter: report di esportazione
Con GFI PST Exporter è possibile visualizzare report dei messaggi di
posta elettronica estratti. Tramite il nodo Report, è possibile
visualizzare il report delle esportazioni, che include i dettagli dei file
PST elaborati. Oltre ai dettagli sulle esportazioni riuscite, il report
include anche tutti gli errori o le avvertenze rilevati. Le informazioni
mostrate includono lo stato, il nome del gruppo e del computer, la data
e l'ora in cui è stata tentata l'elaborazione e il numero dei messaggi di
posta elettronica esportati.
Per visualizzare il report, fare clic sul nodo Report.
È anche possibile stampare il report o esportarlo in formato HTML.
64  Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Dettagli sull'elaborazione dei computer degli utenti finali
Oltre al report delle esportazioni, è anche possibile esaminare i
dettagli sui file PST elaborati in ogni computer dell'utente finale.
1. Nel riquadro di navigazione di GFI PST Exporter, selezionare il
nodo Gruppi di computer.
2. Espandere il gruppo di computer appropriato per elencare tutti i
computer degli utenti finali.
3. Selezionare il nodo secondario del computer dell'utente finale di cui
visualizzare i dettagli.
Figura 59 - GFI PST Exporter: registri di elaborazione
4. Per visualizzare i report del computer selezionato nel riquadro di
visualizzazione:

Fare clic sulla scheda Registri per visualizzare un elenco di tutti i
processi di esportazione. Fare doppio clic su un processo per
visualizzare i dettagli del processo.

Fare clic sulla scheda PST per visualizzare un elenco di tutti i file
PST elaborati. Le informazioni visualizzate includono la posizione
del file PST, i processi riusciti/non riusciti e il numero dei messaggi
di posta elettronica esportati.
NOTA: Per esportare nuovamente i messaggi di posta elettronica
da un file PST, selezionare un file PST e fare clic sul pulsante
Riesportare
. Prestare attenzione quando si esegue questa
operazione perché potrebbe comportare l'archiviazione di
messaggi di posta elettronica duplicati.
3.3.11 Aggiunta di messaggi di posta elettronica importati
negli archivi di GFI MailArchiver
I messaggi di posta elettronica estratti vengono salvati nella cartella di
prelievo specificata nelle impostazioni generali di GFI PST Exporter.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica  65
Per importare i messaggi di posta elettronica esportati in un archivio di
GFI MailArchiver, i messaggi di posta elettronica esportati devono
essere inseriti nella cartella di prelievo di GFI MailArchiver Import
Service tramite una delle operazioni seguenti:

Scegliere la cartella di prelievo di GFI MailArchiver Import Service
come cartella di destinazione nelle impostazioni generali di GFI
PST Exporter oppure

Se i messaggi di posta elettronica sono stati già esportati, spostarli
manualmente nella cartella di prelievo.
I messaggi di posta elettronica nella cartella di prelievo di GFI
MailArchiver Import Service vengono elaborati come indicato di
seguito:

I messaggi di posta elettronica vengono inseriti nella cartella della
coda in modo che possano essere memorizzati nell'archivio
appropriato.

Se un messaggio di posta elettronica nella cartella di prelievo ha
una data che non rientra nell'intervallo di date di qualsiasi archivio
configurato oppure è danneggiato, Import Service sposterà il
messaggio nella cartella Unclassified.
I percorsi predefiniti di tali cartelle sono:

Cartella
di
prelievo:
MailArchiver>\MAIS\Pickup
<percorso
installazione
GFI

Cartella
della
coda:
MailArchiver>\MAIS\Queue
<percorso
installazione
GFI

Cartella messaggi non classificati: <percorso installazione GFI
MailArchiver>\MAIS \Unclassified
3.3.12 Messaggi di posta elettronica non classificati
GFI MailArchiver Import Service imposta i messaggi di posta
elettronica come non classificati quando la data non rientra
nell'intervallo di date di una cartella dell'archivio.
Per ogni messaggio di posta elettronica non classificato, GFI
MailArchiver Import Service crea quattro file nella cartella
Unclassified. Ad esempio:

200903mchnname_112132568200036_[20061123173817].body

200903mchnname_112132568200036_[20061123173817].emc

200903mchnname_112132568200036_[20061123173817].eml

200903mchnname_112132568200036_[20061123173817].envelo
pe
La prima parte del nome file nella cartella Unclassified inizia con
l'anno e il mese in cui il messaggio di posta elettronica è stato inviato.
NOTA IMPORTANTE: se la cartella Unclassified contiene 500 o più
messaggi di posta elettronica, il processo di importazione viene
sospeso. In questo caso, eliminare i messaggi di posta elettronica non
desiderati oppure importare i messaggi in una cartella di archivio:
1. Configurare una o più cartelle di archivio per coprire le date dei
messaggi di posta elettronica da archiviare.
2. Arrestare GFI MailArchiver Import Services facendo clic su Start ►
Pannello di controllo ► Strumenti di amministrazione ► Servizi.
66  Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
3. Fare clic con il pulsante destro del mouse su GFI MailArchiver
Import Services e fare clic su Arresta.
4. Accedere alla cartella Unclassified.
5. Spostare i quattro file dei messaggi di posta elettronica da
importare nella cartella Queue.
6. Tornare alla console di gestione dei servizi, fare clic con il pulsante
destro del mouse su GFI MailArchiver Import Service e selezionare
Start (Avvia).
3.4 Importare messaggi di posta elettronica da GFI MailArchiver 2
3.4.1 Introduzione
Dal momento che gli schemi dei database di GFI MailArchiver e GFI
MailArchiver 2 sono diversi, GFI MailArchiver non è in grado di
utilizzare direttamente i database di GFI MailArchiver 2.
Per archiviare i messaggi di posta elettronica dal database di GFI
MailArchiver 2, l'installazione di GFI MailArchiver include una
procedura per estrarre i messaggi di posta elettronica da GFI
MailArchiver 2.
NOTA: la procedura guidata GFI MailArchiver 2 Email Export esporta
solo i messaggi di posta elettronica da un database Microsoft SQL
Server.
Di seguito è riportata la procedura per
aggiungere i messaggi di posta
elettronica
da
un
archivio
GFI
MailArchiver 2 in GFI MailArchiver:
1. GFI MailArchiver 2 Email Export estrae
i messaggi di posta elettronica da un
database di posta elettronica di GFI
MailArchiver 2.
2. GFI MailArchiver 2 Email Export
converte i messaggi di posta elettronica
nel formato 'non elaborato'.
3. GFI MailArchiver Import Service
elabora i messaggi di posta elettronica
estratti in base alla data di ciascun
messaggio.
4. GFI MailArchiver memorizza i
messaggi di posta elettronica nell'archivio
appropriato.
5. I messaggi di posta elettronica che non
è stato possibile elaborare vengono
inseriti in una cartella separata per la
revisione.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica  67
3.4.2 Passaggio 1: Configurare GFI MailArchiver Import
Service
GFI MailArchiver Import Service viene utilizzato per analizzare i
messaggi di posta elettronica estratti e memorizzarli nell'archivio GFI
MailArchiver appropriato.
NOTA 1: durante l'importazione di e-mail all'interno di Microsoft SQL
Express, assicurarsi di non superare il limite di 4 GB della versione
Microsoft SQL Express. La tabella sottostante fornisce una stima del
numero di archivi basati su Microsoft SQL Express richiesti dal
numero di utenti di posta/volume di posta:
Utenti
posta
Media di messaggi di posta giornalieri per utente
≤ 20 e-mail
≤ 50 e-mail
≤ 100 e-mail
20 utenti
Annuale
6 mesi
Trimestrale
50 utenti
6 mesi
Bimestrale
Mensile
100 utenti
Trimestrale
Mensile
-
200 utenti
Mensile
-
-
NOTA 2: prima di aggiungere archivi dati in GFI MailArchiver Import
Service, accertarsi che gli archivi siano stati configurati come descritto
nel capitolo Configurazione dei database di questo manuale.
Aggiunta di un nuovo archivio
1. Selezionare Start ► Programmi ► GFI MailArchiver ► Import
Tools (Strumenti importazione) ► Configurazione di GFI
MailArchiver Import Service.
2. Fare clic su Cambia impostazioni per accedere agli archivi.
3. Fare clic su Aggiungi archivio per aprire la finestra di dialogo Add
new store (Aggiungi nuovo archivio).
68  Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Figura 60 - Selezione dell'archivio e configurazione dell'intervallo di date
4. Nell'elenco a discesa Nome, selezionare uno degli archivi. Sono
riportati solo gli archivi creati in precedenza in GFI MailArchiver.
5. Nei calendari Da e A, specificare un intervallo di date per l'archivio.
NOTA: le date non devono sovrapporsi alle date specificate in altri
archivi.
6. Fare clic su OK per aggiungere il nuovo archivio.
7. Per aggiungere altri archivi, ripetere i passaggi da 3 a 6.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica  69
Figura 61 - Archivi aggiunti alla configurazione
8. Dopo aver configurato tutti gli archivi, fare clic su Applica
impostazioni e Chiudi per salvare le impostazioni.
Modifica dell'intervallo di date di un archivio
1. Selezionare Start ► Programmi ► GFI MailArchiver ► Import
Tools (Strumenti importazione) ► Configurazione di GFI
MailArchiver Import Service.
2. Fare clic su Cambia impostazioni per accedere agli archivi.
3. Selezionare l'archivio da configurare e fare clic su Configura
archivio.
4. Cambiare le date nei calendari Da: e A: e fare clic su OK.
5. Ripetere i passaggi 3 e 4 per tutti gli archivi che richiedono la
modifica.
6. Fare clic su Applica impostazione e Chiudi per salvare e uscire
dalla configurazione.
Rimozione di un archivio GFI MailArchiver Import Service
1. Selezionare Start ► Programmi ► GFI MailArchiver ► Import
Tools (Strumenti importazione) ► Configurazione di GFI
MailArchiver Import Service per caricare la configurazione di GFI
MailArchiver Import Service.
2. Fare clic su Cambia impostazioni per accedere agli archivi.
3. Selezionare l'archivio da configurare e fare clic su Rimuovi
archivio.
4. Fare clic su Applica impostazione e Chiudi per salvare e uscire
dalla configurazione.
70  Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
3.4.3 Importazione di messaggi di posta elettronica da un
computer remoto
Le informazioni contenute in questa sezione sono valide solo quando
si estraggono messaggi di posta elettronica da un computer remoto.
Se si stanno importando messaggi di posta elettronica dallo stesso
computer in cui è installato GFI MailArchiver, andare alla sezione
Passaggio 2: Eseguire GFI MailArchiver 2 Email Export di questo
manuale.
GFI MailArchiver consente operazioni di estrazione dai database GFI
MailArchiver 2 che risiedono in computer remoti. A tale scopo,
procedere come segue:
1. Nel computer GFI MailArchiver, accedere a <percorso installazione
GFI MailArchiver>\MAIS\
2. Condividere la cartella di prelievo per assegnare le autorizzazioni
complete in lettura e scrittura al computer remoto da cui si esegue GFI
MailArchiver 2 Email Export. Per condividere una cartella:
In Windows Server 2000/2003
a. Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla cartella di
prelievo e selezionare Condivisione e protezione…
b. Selezionare Condividi cartella e fare clic sul pulsante
Autorizzazioni per accedere alla finestra di dialogo
Autorizzazioni.
d. Fare clic su Aggiungi.
e. Immettere il nome utente dell'utente per cui deve essere
eseguita la procedura guidata e fare clic su Controlla nomi per
confermare l'utente.
f. Fare clic su OK per aggiungere l'utente nella finestra di dialogo
Autorizzazioni.
g. Nella finestra di dialogo Autorizzazioni, selezionare il nome
utente e selezionare la casella di controllo Consenti per Controllo
completo.
h. Fare clic su OK per salvare e chiudere la finestra di dialogo
Autorizzazioni.
i. Fare clic su OK per salvare e chiudere la finestra di dialogo di
condivisione delle proprietà della cartella.
In Windows Server 2008:
a. Fare clic con il tasto destro del mouse sulla Cartella Pickup e
selezionare Condividi…
b. Specificare le credenziali sotto le quali verrà eseguita la
procedura guidata di importazione/esportazione e fare clic su
Aggiungi.
c. Dall’elenco a discesa Livello di autorizzazione accanto all’utente
aggiunto, selezionare Co-proprietario.
d. Selezionare Condividi e fare clic su Eseguito.
3. Tornare al percorso in cui è installato GFI MailArchiver e copiare la
cartella MA2Export.
4. Incollare la cartella nel computer remoto.
5. Eseguire MA2Export.exe.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica  71
3.4.4 Passaggio 2: Eseguire GFI MailArchiver 2 Email
Export
NOTA: GFI MailArchiver 2 Email Export non modifica il vecchio
database di GFI MailArchiver 2.
Per estrarre messaggi di posta elettronica da un database Microsoft
SQL Server di GFI MailArchiver 2:
1. Avviare GFI MailArchiver 2 Email Export. A tale scopo, selezionare
Start ► Programmi ► GFI MailArchiver ► Import Tools
(Strumenti importazione) ► GFI MailArchiver 2 Email Export.
2. Nella pagina iniziale, fare clic su Avanti.
Figura 62 - Specifica del server SQL e del metodo di autenticazione da utilizzare
3. In Nome server/Indirizzo IP, specificare i dettagli del server in cui
risiede il database GFI MailArchiver 2:

Selezionando il server Microsoft SQL dall'elenco oppure

Immettendo il nome del computer oppure
 Immettendo l'indirizzo IP.
4. Sotto Eseguire autenticazione tramite, selezionare il metodo di
autenticazione con cui connettersi a Microsoft SQL Server.

Selezionare Autenticazione di
attualmente connesso oppure
Windows
tramite l'utente

Selezionare Autenticazione di Microsoft SQL Server e
specificare un nome utente e una password rispettivamente nelle
caselle ID accesso e Password.
Scegliere Avanti per continuare.
72  Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Figura 63 - Selezione del database GFI MailArchiver 2 da cui esportare i messaggi di posta
elettronica
5. Nell'elenco Database GFI MailArchiver 2, selezionare il database
da cui esportare i messaggi di posta elettronica. Scegliere Avanti per
continuare.
6. Selezionare la posizione in cui GFI MailArchiver 2 Email Export
deve salvare i messaggi di posta elettronica esportati.
NOTA 1: per importare i messaggi di posta elettronica nell'archivio di
GFI MailArchiver, selezionare la posizione della cartella di prelievo di
GFI MailArchiver Import Service: <percorso installazione GFI
MailArchiver>\MAIS\Pickup
NOTA 2: per importare i messaggi di posta elettronica nell'archivio di
GFI MailArchiver quando si esegue la procedura guidata in un
computer remoto, specificare la cartella di prelievo condivisa nel
computer GFI MailArchiver.
Per avviare il processo di esportazione, fare clic su Avanti.
7. Una volta completato il processo di esportazione, fare clic su Fine
per chiudere GFI MailArchiver 2 Email Export.
NOTA: il processo di esportazione può durare diverse ore a seconda
della quantità di messaggi di posta elettronica memorizzati nel
database GFI MailArchiver 2.
3.4.5 Aggiunta di messaggi di posta elettronica importati
negli archivi di GFI MailArchiver
Dopo aver eseguito GFI MailArchiver 2 Email Export, i messaggi di
posta elettronica esportati vengono salvati nel formato 'non elaborato'
nella cartella di destinazione specificata. Per importare i messaggi di
posta elettronica esportati in un archivio di GFI MailArchiver, i
messaggi di posta elettronica esportati devono essere spostati nella
cartella di prelievo di GFI MailArchiver Import Service tramite una
delle operazioni seguenti:
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica  73

Scegliere la cartella di prelievo di GFI MailArchiver Import Service
come cartella di destinazione quando si esegue la procedura
guidata oppure

Se i messaggi di posta elettronica sono stati già esportati, spostarli
manualmente nella cartella di prelievo.
I messaggi di posta elettronica nella cartella di prelievo di GFI
MailArchiver Import Service vengono elaborati come indicato di
seguito:

I messaggi di posta elettronica vengono inseriti nella cartella della
coda in modo che possano essere memorizzati nell'archivio
appropriato.

Se un messaggio di posta elettronica nella cartella di prelievo ha
una data che non rientra nell'intervallo di date di qualsiasi archivio
configurato oppure è danneggiato, Import Service sposterà il
messaggio nella cartella Unclassified.
I percorsi predefiniti di tali cartelle sono:
Cartella
di
prelievo:
<percorso
installazione
GFI
MailArchiver>\MAIS\Pickup
Cartella
della
coda:
<percorso
installazione
GFI
MailArchiver>\MAIS\Queue
Cartella messaggi non classificati: <percorso installazione GFI
MailArchiver>\MAIS \Unclassified
3.4.6 Messaggi di posta elettronica non classificati
GFI MailArchiver Import Service imposta i messaggi di posta
elettronica come non classificati quando la data non rientra
nell'intervallo di date di una cartella dell'archivio.
Per ogni messaggio di posta elettronica non classificato, GFI
MailArchiver Import Service crea quattro file nella cartella
Unclassified. Ad esempio:

200903mchnname_112132568200036_[20061123173817].body

200903mchnname_112132568200036_[20061123173817].emc

200903mchnname_112132568200036_[20061123173817].eml

200903mchnname_112132568200036_[20061123173817].envelo
pe
La prima parte del nome file nella cartella Unclassified inizia con
l'anno e il mese in cui il messaggio di posta elettronica è stato inviato.
NOTA IMPORTANTE: se la cartella Unclassified contiene 500 o più
messaggi di posta elettronica, il processo di importazione viene
sospeso. In questo caso, eliminare i messaggi di posta elettronica non
desiderati oppure importare i messaggi in una cartella di archivio,
come indicato di seguito:
1. Configurare una o più cartelle di archivio per coprire le date dei
messaggi di posta elettronica che devono essere archiviati.
2. Arrestare GFI MailArchiver Import Services facendo clic su Start ►
Pannello di controllo ► Strumenti di amministrazione ► Servizi.
3. Fare clic con il pulsante destro del mouse su GFI MailArchiver
Import Services e fare clic su Arresta.
4. Accedere alla cartella Unclassified.
74  Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
5. Spostare i quattro file dei messaggi di posta elettronica da
importare nella cartella Queue.
6. Tornare alla console di gestione dei servizi, fare clic con il pulsante
destro del mouse su GFI MailArchiver Import Service e selezionare
Start (Avvia).
3.5 Importare messaggi di posta elettronica da GFI MailEssentials
3.5.1 Introduzione
Dal momento che gli schemi dei database di GFI MailArchiver e GFI
MailEssentials sono diversi, GFI MailArchiver non è in grado di
utilizzare direttamente i database di GFI MailEssentials.
Per archiviare i messaggi di posta elettronica da GFI MailEssentials,
l'installazione di GFI MailArchiver include una procedura per estrarre i
messaggi di posta elettronica da GFI MailEssentials.
NOTA: la procedura guidata GFI MailEssentials Email Archive Export
estrae solo i messaggi di posta elettronica da un database Microsoft
SQL Server.
Di seguito è riportata la procedura per aggiungere i messaggi di posta
elettronica da GFI MailEssentials in GFI MailArchiver:
1. GFI MailEssentials Email Archive
Export estrae i messaggi di posta
elettronica
da
un
archivio
GFI
MailEssentials.
2. GFI MailEssentials Email Archive
Export converte i messaggi di posta
elettronica nel formato MIME.
3. GFI MailArchiver Import Service
elabora i messaggi di posta elettronica
estratti in base alla data di ciascun
messaggio.
4. GFI MailArchiver memorizza i
messaggi
di
posta
elettronica
nell'archivio appropriato.
5. I messaggi di posta elettronica che
non è stato possibile elaborare vengono
inseriti in una cartella separata per la
revisione.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica  75
3.5.2 Passaggio 1: Configurare GFI MailArchiver Import
Service
GFI MailArchiver Import Service viene utilizzato per analizzare i
messaggi di posta elettronica estratti e memorizzarli nell'archivio GFI
MailArchiver appropriato.
NOTA 1: durante l'importazione di e-mail all'interno di Microsoft SQL
Express, assicurarsi di non superare il limite di 4 GB della versione
Microsoft SQL Express. La tabella sottostante fornisce una stima del
numero di archivi basati su Microsoft SQL Express richiesti dal
numero di utenti di posta/volume di posta:
Utenti
posta
Media di messaggi di posta giornalieri per utente
≤ 20 e-mail
≤ 50 e-mail
≤ 100 e-mail
20 utenti
Annuale
6 mesi
Trimestrale
50 utenti
6 mesi
Bimestrale
Mensile
100 utenti
Trimestrale
Mensile
-
200 utenti
Mensile
-
-
NOTA 2: prima di aggiungere archivi dati in GFI MailArchiver Import
Service, accertarsi che gli archivi siano stati configurati come descritto
nel capitolo Configurazione dei database di questo manuale.
Aggiunta di un nuovo archivio
Per aggiungere un nuovo archivio in GFI MailArchiver Import Service:
1. Selezionare Start ► Programmi ► GFI MailArchiver ► Import
Tools (Strumenti importazione) ► Configurazione di GFI
MailArchiver Import Service.
2. Fare clic su Cambia impostazioni per accedere agli archivi.
3. Fare clic su Aggiungi archivio per aprire la finestra di dialogo Add
new store (Aggiungi nuovo archivio).
76  Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Figura 64 - Selezione dell'archivio e configurazione dell'intervallo di date
4. Nell'elenco a discesa Nome, selezionare uno degli archivi. Sono
riportati solo gli archivi creati in precedenza in GFI MailArchiver.
5. Nei calendari Da e A, specificare un intervallo di date per l'archivio.
NOTA: le date non devono sovrapporsi alle date specificate in altri
archivi.
6. Fare clic su OK per aggiungere il nuovo archivio.
7. Per aggiungere altri archivi, ripetere i passaggi da 3 a 6.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica  77
Figura 65 - Archivi aggiunti alla configurazione
8. Dopo aver configurato tutti gli archivi, fare clic su Applica
impostazioni e Chiudi per salvare le impostazioni.
Modifica dell'intervallo di date di un archivio
Per modificare l'intervallo di date di un archivio:
1. Selezionare Start ► Programmi ► GFI MailArchiver ► Import
Tools (Strumenti importazione) ► Configurazione di GFI
MailArchiver Import Service.
2. Fare clic su Cambia impostazioni per accedere agli archivi.
3. Selezionare l'archivio da configurare e fare clic su Configura
archivio.
4. Cambiare le date nei calendari Da: e A: e fare clic su OK.
5. Ripetere i passaggi 3 e 4 per tutti gli archivi che richiedono la
modifica.
6. Fare clic su Applica impostazione e Chiudi per salvare e uscire
dalla configurazione.
Rimozione di un archivio GFI MailArchiver Import Service
Per rimuovere un archivio GFI MailArchiver Import Service
1. Selezionare Start ► Programmi ► GFI MailArchiver ► Import
Tools (Strumenti importazione) ► Configurazione di GFI
MailArchiver Import Service.
2. Fare clic su Cambia impostazioni per accedere agli archivi.
3. Selezionare l'archivio da configurare e fare clic su Rimuovi
archivio.
4. Fare clic su Applica impostazione e Chiudi per salvare e uscire
dalla configurazione.
78  Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
3.5.3 Importazione di messaggi di posta elettronica da un
computer remoto
Le informazioni contenute in questa sezione sono valide solo quando
si estraggono messaggi di posta elettronica da un computer remoto.
Se si stanno importando messaggi di posta elettronica dallo stesso
computer in cui è installato GFI MailArchiver, andare alla sezione
Passaggio 2: Eseguire GFI MailEssentials Email Archive Export.
GFI MailArchiver consente di estrarre gli archivi di posta elettronica di
GFI MailEssentials che risiedono in computer remoti. A tale scopo,
procedere come segue:
1. Nel computer GFI MailArchiver, accedere a <percorso installazione
GFI MailArchiver>\MAIS\
2. Condividere la cartella di prelievo per assegnare le autorizzazioni
complete in lettura e scrittura al computer remoto da cui si esegue GFI
MailEssentials Email Archive Export. Per condividere una cartella:
In Windows Server 2000/2003
a. Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla cartella di
prelievo e selezionare Condivisione e protezione…
b. Selezionare Condividi cartella e fare clic sul pulsante
Autorizzazioni per accedere alla finestra di dialogo
Autorizzazioni.
d. Fare clic su Aggiungi.
e. Immettere il nome utente dell'utente per cui deve essere
eseguita la procedura guidata e fare clic su Controlla nomi per
confermare l'utente.
f. Fare clic su OK per aggiungere l'utente nella finestra di dialogo
Autorizzazioni.
g. Nella finestra di dialogo Autorizzazioni, selezionare il nome
utente e selezionare la casella di controllo Consenti per Controllo
completo.
h. Fare clic su OK per salvare e chiudere la finestra di dialogo
Autorizzazioni.
i. Fare clic su OK per salvare e chiudere la finestra di dialogo di
condivisione delle proprietà della cartella.
In Windows Server 2008:
a. Fare clic con il tasto destro del mouse sulla Cartella Pickup e
selezionare Condividi…
b. Specificare le credenziali sotto le quali verrà eseguita la
procedura guidata di importazione/esportazione e fare clic su
Aggiungi.
c. Dall’elenco a discesa Livello di autorizzazione accanto all’utente
aggiunto, selezionare Co-proprietario.
d. Selezionare Condividi e fare clic su Eseguito.
3. Tornare al percorso in cui è installato GFI MailArchiver e copiare la
cartella MEExport.
4. Incollare la cartella nel computer remoto.
5. Eseguire MEExport.exe.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica  79
3.5.4 Passaggio 2: Eseguire GFI MailEssentials Email
Archive Export
NOTA: GFI MailEssentials Email Archive Export non modifica il
vecchio database di posta elettronica di GFI MailEssentials.
Per estrarre messaggi di posta elettronica da un archivio di posta
elettronica di GFI MailEssentials in un server SQL:
1. Avviare GFI MailEssentials Email Archive Export. A tale scopo,
selezionare Start ► Programmi ► GFI MailArchiver ► Import
Tools (Strumenti importazione) ► GFI MailEssentials Email
Archive Export.
2. Nella schermata iniziale, fare clic su Avanti.
Figura 66 - Specifica del server SQL e del metodo di autenticazione da utilizzare
3. In Nome server/Indirizzo IP, specificare i dettagli del server in cui
risiede il database GFI MailArchiver 2:

Selezionando il server Microsoft SQL oppure

Immettendo il nome del computer oppure
 Immettendo l'indirizzo IP.
4. Sotto Eseguire autenticazione tramite, selezionare il metodo di
autenticazione con cui connettersi a Microsoft SQL Server.

Selezionare Autenticazione di
attualmente connesso oppure
Windows tramite l'utente

Selezionare Autenticazione di Microsoft SQL Server e
specificare un nome utente e una password rispettivamente nelle
caselle ID accesso e Password.
Scegliere Avanti per continuare.
80  Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Figura 67 - Selezione del database di posta elettronica da cui esportare i messaggi di posta
elettronica
5. Nell'elenco GFI MailEssentials email archive database,
selezionare il database da cui esportare i messaggi di posta
elettronica. Scegliere Avanti per continuare.
Figura 68 - Selezione della destinazione per i messaggi di posta elettronica esportati
6. Selezionare la posizione in cui GFI MailEssentials 2 Email Export
deve salvare i messaggi di posta elettronica esportati.
NOTA 1: per importare i messaggi di posta elettronica nell'archivio di
GFI MailArchiver, selezionare la posizione della cartella di prelievo di
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica  81
GFI MailArchiver Import Service: <percorso installazione GFI
MailArchiver>\MAIS\Pickup
NOTA 2: per importare i messaggi di posta elettronica nell'archivio di
GFI MailArchiver quando si esegue la procedura guidata in un
computer remoto, specificare la cartella di prelievo condivisa nel
computer GFI MailArchiver.
Per avviare il processo di esportazione, fare clic su Avanti.
7. Una volta completato il processo di esportazione, fare clic su Fine
per chiudere GFI MailEssentials Email Export.
NOTA: il processo di esportazione può durare diverse ore a seconda
della quantità di messaggi di posta elettronica memorizzati nel
database GFI MailEssentials.
3.5.5 Aggiunta di messaggi di posta elettronica importati
negli archivi di GFI MailArchiver
Dopo aver eseguito GFI MailEssentials Email Archive Export, i
messaggi di posta elettronica esportati vengono salvati nel formato
'non elaborato' nella cartella di destinazione specificata. Per importare
i messaggi di posta elettronica esportati in un archivio di GFI
MailArchiver, i messaggi di posta elettronica esportati devono essere
spostati nella cartella di prelievo di GFI MailArchiver Import Service
tramite una delle operazioni seguenti:

Scegliere la cartella di prelievo di GFI MailArchiver Import Service
come cartella di destinazione quando si esegue la procedura
guidata oppure

Se i messaggi di posta elettronica sono stati già esportati, spostarli
manualmente nella cartella di prelievo.
I messaggi di posta elettronica nella cartella di prelievo di GFI
MailArchiver Import Service vengono elaborati come indicato di
seguito:

I messaggi di posta elettronica vengono inseriti nella cartella della
coda in modo che possano essere memorizzati nell'archivio
appropriato.

Se un messaggio di posta elettronica nella cartella di prelievo ha
una data che non rientra nell'intervallo di date di qualsiasi archivio
configurato oppure è danneggiato, Import Service sposterà il
messaggio nella cartella Unclassified.
I percorsi predefiniti di tali cartelle sono:

Cartella di prelievo: <percorso
MailArchiver>\MAIS\Pickup
installazione
GFI

Cartella della coda: <percorso
MailArchiver>\MAIS\Queue
installazione
GFI

Cartella
messaggi
installazione
\Unclassified
non
GFI
classificati:
<percorso
MailArchiver>\MAIS
3.5.6 Messaggi di posta elettronica non classificati
GFI MailArchiver Import Service imposta i messaggi di posta
elettronica come non classificati quando la data non rientra
nell'intervallo di date di una cartella dell'archivio.
82  Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Per ogni messaggio di posta elettronica non classificato, GFI
MailArchiver Import Service crea quattro file nella cartella
Unclassified. Ad esempio:

200903mchnname_112132568200036_[20061123173817].body

200903mchnname_112132568200036_[20061123173817].emc

200903mchnname_112132568200036_[20061123173817].eml

200903mchnname_112132568200036_[20061123173817].envelo
pe
La prima parte del nome file nella cartella Unclassified inizia con
l'anno e il mese in cui il messaggio di posta elettronica è stato inviato.
NOTA IMPORTANTE: se la cartella Unclassified contiene 500 o più
messaggi di posta elettronica, il processo di importazione viene
sospeso. In questo caso, eliminare i messaggi di posta elettronica non
desiderati oppure importare i messaggi in una cartella di archivio,
come indicato di seguito:
1. Configurare una o più cartelle di archivio per coprire le date dei
messaggi di posta elettronica che devono essere archiviati.
2. Arrestare GFI MailArchiver Import Services facendo clic su Start ►
Pannello di controllo ► Strumenti di amministrazione ► Servizi.
3. Fare clic con il pulsante destro del mouse su GFI MailArchiver
Import Services e fare clic su Arresta.
4. Accedere alla cartella Unclassified.
5. Spostare i quattro file dei messaggi di posta elettronica da
importare nella cartella Queue.
6. Tornare alla console di gestione dei servizi, fare clic con il pulsante
destro del mouse su GFI MailArchiver Import Service e selezionare
Start (Avvia).
3.6 Esportazione di messaggi di posta elettronica utilizzando lo
strumento Bulk Export
La funzione OneClick Restore (Ripristino OneClick) di GFI
MailArchiver consente di ripristinare singoli messaggi di posta
elettronica in un indirizzo di posta elettronica definito. Tuttavia, se si
desidera esportare o ripristinare più di un messaggio di posta
elettronica alla volta, utilizzare lo strumento GFI MailArchiver Bulk
Export. Con questo strumento, è possibile connettersi a
un'installazione GFI MailArchiver, ricercare i messaggi di posta
elettronica da esportare ed esportarli tramite una delle seguenti
operazioni:

Ripristino a un indirizzo di posta elettronica specifico

Download in una cartella di un disco nel formato .eml o .msg
 Download in un file PST.
Lo strumento GFI MailArchiver Bulk Export è utile per esportare un
gruppo di messaggi di posta elettronica che soddisfa un criterio di
ricerca specifico. Ad esempio, messaggi di posta elettronica relativi a
una richiesta di supporto per controversie legali.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica  83
3.6.1 Utilizzo dello strumento GFI MailArchiver Bulk Export
1. Selezionare GFI MailArchiver Bulk Export nel gruppo di
programmi GFI MailArchiver del menu Start.
Figura 69 - Utilizzo dello strumento GFI MailArchiver Bulk Export
2. Nella finestra di dialogo Connect to GFI MailArchiver (Connetti a
GFI MailArchiver):

Specificare l'URL utilizzato per connettersi a GFI MailArchiver nel
campo URL MailArchiver.
NOTA: viene visualizzato l'elenco degli URL GFI MailArchiver a
cui è stato possibile connettersi nelle sessioni precedenti.

Specificare l'account che lo strumento GFI MailArchiver Bulk
Export utilizzerà per autenticarsi con l'URL GFI MailArchiver
specificato.
o Per effettuare l'autenticazione con l'account utente che si sta
utilizzando per eseguire lo strumento GFI MailArchiver Bulk
Export, fare clic su Account utente corrente.
o Per specificare un account utente particolare per
l'autenticazione, fare clic su L'account utente seguente,
quindi specificare un nome utente e una password
rispettivamente nei campi Nome utente e Password.
Fare clic su OK per stabilire la connessione.
84  Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Figura 70 - Nuova finestra di ricerca messaggi di posta elettronica
3.6.2 Ricerca messaggi di posta elettronica
1. Nell'elenco Cerca nei seguenti archivi, selezionare l'archivio GFI
MailArchiver in cui eseguire le ricerche.
2. Fare clic sulla scheda Cerca, selezionare un campo di ricerca
nell'elenco dei campi (ad esempio, Oggetto) e specificare il criterio di
ricerca.
NOTA: la funzione di ricerca dello strumento GFI MailArchiver Bulk
Export offre le stesse opzioni di ricerca avanzata basata sul Web di
GFI MailArchiver. Per ulteriori informazioni, fare riferimento alla
sezione Ricerca avanzata di questo manuale.
3. Fare clic su Aggiungi condizione per aggiungere altre condizioni
di ricerca.
NOTA 1: le condizioni vengono unite tramite l'operatore logico AND.
Ciò significa che un messaggio di posta elettronica deve soddisfare
tutte le condizioni affinché lo strumento GFI MailArchiver Bulk Export
lo possa restituire nei risultati della ricerca.
Esempio:
Se si specificano le condizioni seguenti:
Il mittente è [email protected]
AND
Il destinatario è [email protected]
La ricerca restituisce solo i messaggi di posta elettronica inviati da
[email protected] a [email protected]
NOTA 2: se nella query di ricerca sono specificate più condizioni di
ricerca, è possibile rimuovere una condizione di ricerca facendo clic
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica  85
sul pulsante Rimuovi condizione. Per ripristinare l'intera query di
ricerca, fare clic sul pulsante Nuova ricerca, quindi su OK nella
finestra di dialogo che viene visualizzata.
4. Per limitare la ricerca ai messaggi di posta elettronica con
specifiche etichette di criteri di categorizzazione, selezionare le
etichette nell'elenco Filtra per: Etichetta. È possibile selezionare più
etichette nell'elenco tenendo premuto il tasto CTRL e selezionando le
etichette.
5. Fare clic su Trova ora per eseguire la ricerca.
Figura 71 - Strumento GFI MailArchiver Bulk Export con i risultati della ricerca
Lo strumento GFI MailArchiver Bulk Export visualizza i risultati della
ricerca sotto le condizioni di ricerca specificate. Per ogni messaggio di
posta elettronica che soddisfa le condizioni di ricerca, vengono
visualizzate le informazioni seguenti:

Oggetto

Mittente

Destinatari

Data/Ora
 Dimensione
Se la ricerca impiega molto tempo, è possibile fare clic su Arresta per
interromperla.
Se i criteri di ricerca specificati restituiscono più di 100 messaggi di
posta elettronica, i risultati della ricerca vengono distribuiti su diverse
pagine ognuna contenente un massimo di 100 messaggi. Per
accedere alle diverse pagine, utilizzare i pulsanti di navigazione che si
trovano sotto la tabella dei risultati.
86  Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Il numero di messaggi di posta elettronica restituiti dalla query di
ricerca è riportato nell'angolo in basso a destra della finestra Ricerca
messaggi di posta elettronica.
3.6.3 Visualizzazione di un messaggio di posta elettronica
dai risultati della ricerca
Dopo aver eseguito una ricerca, potrebbe essere necessario
esaminare particolari messaggi restituiti per verificare che
effettivamente contengano le informazioni desiderate. Fare doppio clic
sul messaggio di posta elettronica da visualizzare. Lo strumento GFI
MailArchiver Bulk Export visualizza il messaggio di posta elettronica in
una finestra separata.
3.6.4 Esportazione di messaggi di posta elettronica
Una volta verificato che i messaggi di posta elettronica restituiti dalla
ricerca soddisfano i criteri specificati, esportarli utilizzando uno dei
metodi seguenti:

Ripristino a un indirizzo di posta elettronica specifico

Download in una cartella di un disco nel formato .eml o .msg

Download in un file PST.
Note importanti
1. Il processo di esportazione esporta una copia dei messaggi di posta
elettronica. Non rimuove i messaggi di posta elettronica originali dagli
archivi.
2. Per impostazione predefinita, è possibile esportare 5000 messaggi
di posta elettronica alla volta utilizzando lo strumento GFI MailArchiver
Bulk Export. Per rimuovere questa limitazione, deselezionare l'opzione
Limita i risultati della ricerca nella scheda Cerca.
AVVISO: si consiglia di NON deselezionare questa opzione poiché
può impattare in modo significativo sulle prestazioni del server a
causa del carico di elaborazione.
3.6.5 Ripristino a un indirizzo di posta elettronica specifico
Per ripristinare tutti i messaggi di posta elettronica restituiti da una
ricerca a un indirizzo di posta elettronica specifico:
1. Fare clic sulla scheda Opzioni di esportazione.
2. Fare clic su Ripristina nell'indirizzo di posta elettronica
seguente e specificare l'indirizzo di posta elettronica a cui inviare i
messaggi di posta elettronica esportati.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica  87
Figura 72 - Ripristino a un indirizzo di posta elettronica specifico
3. Selezionare il metodo utilizzato per l'invio dei messaggi:

Invia i messaggi come messaggi di posta elettronica originali

Invia i messaggi come allegati
88  Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Figura 73 - Avanzamento del processo di ripristino dei messaggi di posta elettronica
4. Fare clic su Ripristina per esportare i messaggi di posta
elettronica. Lo strumento GFI MailArchiver Bulk Export disattiva la
finestra Ricerca messaggi di posta elettronica fin quando il
processo di esportazione non viene completato. Per arrestare il
processo di esportazione, fare clic su Arresta.
3.6.6 Download in una cartella di un disco
1. Selezionare la scheda Opzioni di esportazione.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica  89
Figura 74 - Download dei messaggi di posta elettronica in un disco
2. Fare clic su Scarica nella cartella e specificare nel campo il
percorso in cui memorizzare i messaggi di posta elettronica esportati.
È anche possibile fare clic su Sfoglia per selezionare la destinazione
nella finestra di dialogo Cerca cartella.
3. Selezionare il formato di esportazione dei messaggi scegliendo i
pulsanti di opzione Scarica i messaggi in formato .eml o Scarica i
messaggi in formato .msg.
4. Fare clic su Scarica per esportare i messaggi di posta elettronica.
3.6.7 Download in un file PST
1. Selezionare la scheda Opzioni di esportazione.
90  Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Figura 75 - Download dei messaggi di posta elettronica in un file PST
2. Fare clic su Scarica in PST e specificare nel campo il percorso in
cui creare un file PST. È anche possibile fare clic su Sfoglia per
selezionare la cartella di destinazione nella finestra di dialogo Cerca
cartella.
3. Se è selezionata la casella di controllo Mantieni la struttura della
cartella, la struttura della cartella dei messaggi di posta elettronica
esportati viene salvata nel file PST. In questo caso, specificare il
nome di una cartella nel campo Nome cartella.
4. Fare clic su Scarica per esportare i messaggi di posta elettronica.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica  91
Figura 76 - Avanzamento del processo di download dei messaggi di posta elettronica
Lo strumento GFI MailArchiver Bulk Export visualizza l'avanzamento
del processo di esportazione nella barra di stato della finestra Ricerca
messaggi di posta elettronica. Lo strumento Bulk Export disattiva la
finestra Ricerca messaggi di posta elettronica fin quando il
processo di esportazione non viene completato. Per arrestare il
processo di esportazione, fare clic su Arresta.
Nella cartella di destinazione selezionata, lo strumento GFI
MailArchiver Bulk Export crea una nuova sottocartella, con nome
'GFIMArc_Export_' seguito dall'indicatore orario. È possibile copiare
questa cartella in un altro computer o supporto rimovibile, quale un
CD-ROM o DVD-ROM.
La cartella contiene un file XML principale che ha lo stesso nome della
cartella e una o più sottocartelle. Se si apre il file
GFIMArc_Export_20060113_1519_1.xml
in
Microsoft
Internet
Explorer, viene visualizzata una tabella contenente i messaggi di
posta elettronica in Folder_1 (pagina 1). Se si esportano molti
messaggi di posta elettronica, i numeri delle pagine vengono
visualizzati nel piè di pagina. In questo modo è possibile elencare i
messaggi di posta elettronica memorizzati nelle altre sottocartelle, ad
esempio Folder_7 (pagina 7).
92  Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Figura 77 - Pagina di navigazione dei messaggi di posta elettronica esportati
È possibile fare clic sui collegamenti visualizzati sotto la colonna
Nome file nella tabella per aprire e visualizzare il messaggio di posta
elettronica.
3.6.8 Connessione a più installazioni GFI MailArchiver
Lo strumento GFI MailArchiver Bulk Export consente la connessione
alla stessa installazione GFI MailArchiver da più finestre Ricerca
messaggi di posta elettronica contemporaneamente. È anche
possibile connettersi contemporaneamente a diverse installazioni GFI
MailArchiver.
Per connettersi e visualizzare una nuova finestra Ricerca messaggi
di posta elettronica, selezionare Connetti nel menu File. Nella
finestra di dialogo Connect to GFI MailArchiver (Connetti a GFI
MailArchiver), specificare l'URL GFI MailArchiver e le credenziali da
utilizzare per l'autenticazione. Una volta stabilita la connessione, è
possibile utilizzare la finestra Ricerca messaggi di posta elettronica
come indicato nelle sezioni precedenti di questo capitolo.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica  93
Figura 78 - Più finestre di ricerca
3.6.9 Disconnessione da un'installazione GFI MailArchiver
Per disconnettersi da un'installazione GFI MailArchiver, chiudere la
finestra Ricerca messaggi di posta elettronica oppure selezionare
Disconnetti nel menu File.
Se si è connessi a più finestre Ricerca messaggi di posta
elettronica e si desidera chiuderle tutte, selezionare Disconnetti
tutto nel menu File.
94  Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
4.
Connettore Outlook
Il Connettore Outlook di GFI MailArchiver consente agli utenti di
sincronizzare le cartelle Microsoft Outlook con i dati archiviati da GFI
MailArchiver. È possibile installare il connettore tramite gli Oggetti
Criteri di gruppo Active Directory o tramite installazione manuale.
4.1 Funzionamento del Connettore Outlook di GFI MailArchiver
Tramite il Connettore Outlook di GFI MailArchive, gli utenti possono
accedere ai loro messaggi archiviati da Microsoft Outlook.
Figura 2 - Funzionamento del Connettore Outlook di GFI MailArchiver
1. Il Connettore Outlook di GFI MailArchiver (installato nel computer
client) avvia una richiesta
per sincronizzare le cartelle di Microsoft
Office Outlook con GFI MailArchiver.
2. GFI MailArchiver recupera i dati relativi ai messaggi di posta
elettronica e alle cartelle richiesti dall'archivio di GFI MailArchiver .
3. GFI MailArchiver invia i dati relativi ai messaggi di posta elettronica
ai computer client Microsoft Office Outlook.
4.2 Download del connettore Outlook di GFI MailArchiver
Il connettore Outlook di GFI MailArchiver può essere scaricato
dall’interfaccia Web di GFI MailArchiver.
1. Fare clic sul nodo Connettore Outlook.
2. Selezionare il collegamento Fare clic qui per scaricare il
connettore Outlook di GFI MailArchiver.
NOTA: il nodo Connettore Outlook può essere reso visibile solo agli
‘Amministratori’ o agli ‘Utenti e Amministratori’ selezionando
rispettivamente le opzioni Solo amministratori o Utenti e
Amministratori.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Connettore Outlook  95
4.3 Requisiti di sistema
4.3.1 Software
Versioni di Microsoft Outlook supportate

Microsoft Outlook 2003 (incluso Service Pack 1, 2, 3 o 4)

Microsoft Outlook 2007 (incluso Service Pack 1 o 2)
 Microsoft Outlook 2010 (versione x86 e x64)
Sistemi operativi supportati
GFI MailArchiver può essere installato nei seguenti sistemi:

Microsoft Windows 7

Microsoft Windows Vista

Microsoft Windows XP

Microsoft Windows Server 2008

Microsoft Windows Server 2003
 Microsoft Windows Server 2000
NOTA 1: è necessario che i computer in cui è distribuito il connettore
Outlook di GFI MailArchiver sia in grado di connettersi al server di GFI
MailArchiver.
NOTA 2: il connettore Outlook di GFI MailArchiver non può essere
installato sul server di Microsoft Exchange.
NOTA 3: quando si usa uno strumento di filtraggio per il Web, è
necessario configurarlo per consentire tutte le richieste HTTP tra il
server di GFI MailArchiver e il Connettore Outlook di GFI MailArchiver.
Assicurarsi che l’indirizzo IP del server di GFI MailArchiver, il nome
NETBIOS e il nome DNS non siano bloccati dal filtro Web. Per
maggiori informazioni, consultare:
http://kbase.gfi.com/showarticle.asp?id=KBID003387.
Altri componenti richiesti

Microsoft Internet Explorer 5 o versione successiva.

Porta HTTP 80 (o porta HTTPS predefinita 443 per connessioni
protette), utilizzata dal connettore Outlook di GFI MailArchiver per
la connessione a GFI MailArchiver.
4.3.2 Hardware
Processore
 Processore da 1 GHz o superiore.
Memoria

Minimo: 512 MB RAM
 Consigliato: 2 GB RAM
Archiviazione fisica

20 MB di spazio su disco fisico per l'installazione del connettore
Outlook di GFI MailArchiver. Per archiviare le intestazioni dei
messaggi di posta elettronica e i messaggi per l'accesso non in
linea, è necessario uno spazio maggiore.
96  Connettore Outlook
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
4.4 Installazione tramite gli Oggetti Criteri di gruppo
4.4.1 Windows Server 2003
1. Individuare il percorso <Programmi\GFI\MailArchiver\Outlook> e
copiare MAR6OutlookConnector.msi in una condivisione
accessibile a tutti i domini.
2. Dal prompt dei comandi, digitare mmc.exe e premere Invio per
avviare Microsoft Management Console.
3. Fare clic su File ► Aggiungi/Rimuovi snap-in e fare clic su
Aggiungi.
4. Selezionare lo snap-in Editor oggetti Criteri di gruppo e fare clic
su Aggiungi.
5. Fare clic su Sfoglia e selezionare i criteri di dominio da modificare.
6. Selezionare i criteri di dominio e scegliere OK.
7. Fare clic su Fine per chiudere la finestra di dialogo "Selezione
oggetto Criteri di gruppo". Fare clic su Chiudi per chiudere la finestra
di dialogo 'Aggiungi snap-in in autonomo', quindi su OK per chiudere
la finestra di dialogo 'Aggiungi/Rimuovi snap-in' e tornare a Microsoft
Management Console.
8. Accedere a Directory principale ► <criterio di dominio> ►
Configurazione utente, fare clic con il pulsante destro del mouse su
Modelli amministrativi e selezionare Aggiunta/Rimozione
modelli…
9. Fare clic su Aggiungi… e individuare il file gfiapps.adm in
<Programmi\GFI\MailArchiver\Outlook>, quindi fare clic su Apri.
10. Fare clic su Chiudi per tornare a Microsoft Management Console.
11. Espandere Directory principale ► <criterio di dominio > ►
Configurazione utente ► Modelli amministrativi ► GFI
Applications.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Connettore Outlook  97
Schermata 79 - Definizione dell'URL del server di GFI MailArchiver nell'oggetto Criteri di gruppo
12. Nel pannello a destra, fare doppio clic sul criterio Percorso del
server GFI MailArchiver e selezionare Attivato. Nella casella di testo
URL server, inserire l'URL che verrà utilizzato per l'accesso dei
computer a GFI MailArchiver: http://<nomehost>/<nome
cartella virtuale GFI MailArchiver>
Ad esempio:
http://win2k3entsvr.master-domain.com/MailArchiver
13. <Facoltativo> Fare clic su Impostazione successiva e
configurare le seguenti impostazioni. Per ogni opzione, selezionare
Non configurato per utilizzare il valore predefinito o fare clic su
Abilita per specificare un valore personalizzato.

Root percorso dei dati del connettore Outlook di GFI
MailArchiver: specificare una posizione della root diversa in cui
conservare le configurazioni dell'archivio e i messaggi di posta
elettronica locali nei computer client.
Ad esempio:
o

digitare ‘%Documenti%’ per conservare i file di
configurazione e i messaggi di posta elettronica locali nella
cartella Documenti dell'utente connesso.
Intervallo di giorni per il connettore Outlook di GFI
MailArchiver: specificare il numero di giorni durante i quali i
messaggi di posta elettronica vengono sincronizzati. Solo i
messaggi di posta elettronica ricevuti entro tale intervallo di tempo
98  Connettore Outlook
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
saranno accessibili
MailArchiver.
tramite
il
connettore
Outlook
di
GFI

Dimensioni di download per i batch del connettore Outlook di
GFI MailArchiver: specificare il numero di messaggi di posta
elettronica scaricati durante una sessione di sincronizzazione.

Time-out connessione al connettore Outlook di GFI
MailArchiver: specificare l'intervallo di time-out in millisecondi per
l'accesso ai dati dal server di GFI MailArchiver.

Intervallo massimo di giorni per l'accesso non in linea al
connettore Outlook di GFI MailArchiver: specificare il numero
massimo di giorni configurabile per l'accesso non in linea ai
messaggi di posta elettronica.

Supporto non in linea del connettore Outlook di GFI
MailArchiver: abilitare/disabilitare il supporto non in linea. Se
questa impostazione è abilitata, specificare il numero di giorni per
cui viene supportato l'accesso non in linea. Se l'impostazione è
abilitata:
o Gli utenti non potranno modificare l'accesso non in linea.
o L'impostazione relativa all'intervallo massimo di giorni per
l'accesso non in linea al connettore Outlook di GFI
MailArchiver verrà ignorata.
14. Una volta configurate tutte le impostazioni, fare clic su OK.
15. Espandere Directory principale ► <criterio di dominio > ►
Configurazione computer ► Impostazioni del software.
16. Fare clic con il pulsante destro del mouse su Installazione
software e scegliere Nuovo ► Pacchetto.
17. Nella finestra di dialogo Apri individuare la condivisione in cui è
stato salvato il file MAROutlookConnector.msi.
NOTA: quando si seleziona la posizione in cui si trova il file
MAROutlookConnector.msi, assicurarsi che tale operazione venga
effettuata tramite 'Percorsi di rete'. In questo modo, il nome della
condivisione in GFI MailArchiver includerà il percorso completo della
condivisione di rete e non solamente il percorso locale.
18. Scegliere l'opzione di distribuzione, selezionare Assegnata e
scegliere OK.
19. Il connettore Outlook di GFI MailArchiver verrà installato al riavvio
successivo del computer client.
Per controllare l'installazione, in Microsoft Outlook verificare che sia
stata creata una nuova cartella denominata GFI MailArchiver
Mailbox.
Per informazioni sull'uso del Connettore Outlook di GFI MailArchiver,
fare riferimento al manuale del Connettore Outlook di GFI
MailArchiver disponibile sul Web all'indirizzo indicato di seguito:
http://www.www.gfi-italia.com/it/mar/mar6ocmanual_it.zip
4.4.2 Windows Server 2008
1. Individuare il percorso <Programmi\GFI\MailArchiver\Outlook> e
copiare MAR6OutlookConnector.msi in una condivisione
accessibile a tutti i domini.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Connettore Outlook  99
2. Dal prompt dei comandi, digitare mmc.exe e premere Invio per
avviare Microsoft Management Console.
3. Fare clic su File ► Aggiungi/Rimuovi snap-in e fare clic su
Aggiungi.
4. Selezionare lo snap-in dell’Editor di gestione Criteri di gruppo e
fare clic su Aggiungi.
5. Fare clic su Sfoglia e selezionare i criteri di dominio da modificare.
6. Selezionare i criteri di dominio e scegliere OK.
7. Fare clic su Fine per chiudere la finestra di dialogo "Selezione
oggetto Criteri di gruppo". Fare clic su Chiudi per chiudere la finestra
di dialogo 'Aggiungi snap-in in autonomo', quindi su OK per chiudere
la finestra di dialogo 'Aggiungi/Rimuovi snap-in' e tornare a Microsoft
Management Console.
8. Accedere a Directory principale ► <criterio di dominio> ►
Configurazione utente ► Criteri, fare clic con il pulsante destro del
mouse
su
Modelli
amministrativi
e
selezionare
Aggiunta/Rimozione modelli…
9. Fare clic su Aggiungi… e individuare il file gfiapps.adm in
<Programmi\GFI\MailArchiver\Outlook>, quindi fare clic su Apri.
10. Fare clic su Chiudi per tornare a Microsoft Management Console.
11. Espandere Directory principale ► <criterio di dominio > ►
Configurazione utente ► Criteri ► Modelli amministrativi ► GFI
Applications.
Schermata 80 - Definizione dell'URL del server di GFI MailArchiver nell'oggetto Criteri di gruppo
100  Connettore Outlook
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
12. Nel pannello a destra, fare doppio clic sul criterio Percorso del
server GFI MailArchiver e selezionare Attivato. Nella casella di testo
URL server, inserire l'URL che verrà utilizzato per l'accesso dei
computer a GFI MailArchiver: http://<nomehost>/<nome
cartella virtuale GFI MailArchiver>
Ad esempio:
http://win2k3entsvr.master-domain.com/MailArchiver
13. <Facoltativo> Fare clic su Impostazione successiva e
configurare le seguenti impostazioni. Per ogni opzione, selezionare
Non configurato per utilizzare il valore predefinito o fare clic su
Abilita per specificare un valore personalizzato.

Root percorso dei dati del connettore Outlook di GFI
MailArchiver: specificare una posizione della root diversa in cui
conservare le configurazioni dell'archivio e i messaggi di posta
elettronica locali nei computer client.
Ad esempio:
o
digitare ‘%Documenti%’ per conservare i file di
configurazione e i messaggi di posta elettronica locali nella
cartella Documenti dell'utente connesso.

Intervallo di giorni per il connettore Outlook di GFI
MailArchiver: specificare il numero di giorni durante i quali i
messaggi di posta elettronica vengono sincronizzati. Solo i
messaggi di posta elettronica ricevuti entro tale intervallo di tempo
saranno accessibili tramite il connettore Outlook di GFI
MailArchiver.

Dimensioni di download per i batch del connettore Outlook di
GFI MailArchiver: specificare il numero di messaggi di posta
elettronica scaricati durante una sessione di sincronizzazione.

Time-out connessione al connettore Outlook di GFI
MailArchiver: specificare l'intervallo di time-out in millisecondi per
l'accesso ai dati dal server di GFI MailArchiver.

Intervallo massimo di giorni per l'accesso non in linea al
connettore Outlook di GFI MailArchiver: specificare il numero
massimo di giorni configurabile per l'accesso non in linea ai
messaggi di posta elettronica.

Supporto non in linea del connettore Outlook di GFI
MailArchiver: abilitare/disabilitare il supporto non in linea. Se
questa impostazione è abilitata, specificare il numero di giorni per
cui viene supportato l'accesso non in linea. Se l'impostazione è
abilitata:
o Gli utenti non potranno modificare l'accesso non in linea.
o L'impostazione relativa all'intervallo massimo di giorni per
l'accesso non in linea al connettore Outlook di GFI
MailArchiver verrà ignorata.
14. Una volta configurate tutte le impostazioni, fare clic su OK.
15. Espandere Directory principale ► <criterio di dominio > ►
Configurazione computer ► Criteri ► Impostazioni del software.
16. Fare clic con il pulsante destro del mouse su Installazione
software e scegliere Nuovo ► Pacchetto.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Connettore Outlook  101
17. Nella finestra di dialogo Apri individuare la condivisione in cui è
stato salvato il file MAROutlookConnector.msi.
NOTA: quando si seleziona la posizione in cui si trova il file
MAROutlookConnector.msi, assicurarsi che tale operazione venga
effettuata tramite 'Percorsi di rete'. In questo modo, il nome della
condivisione in GFI MailArchiver includerà il percorso completo della
condivisione di rete e non solamente il percorso locale.
18. Scegliere l'opzione di distribuzione, selezionare Assegnata e
scegliere OK.
19. Il connettore Outlook di GFI MailArchiver verrà installato al riavvio
successivo del computer client.
Per controllare l'installazione, in Microsoft Outlook verificare che sia
stata creata una nuova cartella denominata GFI MailArchiver
Mailbox.
Per informazioni sull'uso del Connettore Outlook di GFI MailArchiver,
fare riferimento al manuale del Connettore Outlook di GFI
MailArchiver disponibile sul Web all'indirizzo indicato di seguito:
http://www.www.gfi-italia.com/it/mar/mar6ocmanual_it.zip
4.5 Installazione senza Oggetti Criteri di gruppo, ossia tramite
installazione manuale
1. Copiare il file MAR6OutlookConnector.exe disponibile in:
<Programmi\GFI\MailArchiver\Outlook>
nei computer client in cui si desidera installare il Connettore Outlook di
GFI MailArchiver.
2. Fare doppio clic sul file e seguire le istruzioni della procedura
guidata per l'installazione.
Per controllare l'installazione, in Microsoft Outlook verificare che sia
stata creata una nuova cartella denominata GFI MailArchiver
Mailbox.
3. <Facoltativo>: aggiungere il modello di amministrazione del
connettore Outlook per la configurazione del connettore Outlook.

Dal prompt dei comandi, digitare mmc.exe e premere Invio per
avviare Microsoft Management Console.

Fare clic su File ► Aggiungi/Rimuovi snap-in e fare clic su
Aggiungi.

Selezionare lo snap-in Editor oggetti Criteri di gruppo e fare clic
su Aggiungi.

Fare clic su Sfoglia e selezionare i criteri di dominio da modificare.

Selezionare i criteri di dominio e scegliere OK.

Fare clic su Fine per chiudere la finestra di dialogo "Selezione
oggetto Criteri di gruppo". Fare clic su Chiudi per chiudere la
finestra di dialogo 'Aggiungi snap-in in autonomo', quindi su OK
per chiudere la finestra di dialogo 'Aggiungi/Rimuovi snap-in' e
tornare a Microsoft Management Console.

Accedere a Directory principale ► <criterio di dominio> ►
Configurazione utente, fare clic con il pulsante destro del mouse
102  Connettore Outlook
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
su Modelli amministrativi e selezionare Aggiunta/Rimozione
modelli…

Fare clic su Aggiungi… e individuare il file gfiapps.adm in
<Programmi\GFI\MailArchiver\Outlook>, quindi fare clic su Apri.
 Fare clic su Chiudi per tornare a Microsoft Management Console.
Per informazioni sull'uso del Connettore Outlook di GFI MailArchiver,
fare riferimento al manuale del Connettore Outlook di GFI
MailArchiver disponibile sul Web all'indirizzo indicato di seguito:
http://www.www.gfi-italia.com/it/mar/mar6ocmanual_it.pdf
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Connettore Outlook  103
5.
Infrastruttura di database e archivi
5.1 Configurazione delle opzioni di archiviazione e di esclusione
utente
Per impostazione predefinita, GFI MailArchiver archivia tutti i
messaggi di posta elettronica inviati o ricevuti da tutti gli utenti. Se si
desidera archiviare tutti i messaggi, non sarà richiesta alcuna
operazione di configurazione. Al contrario, per configurare il tipo di
messaggi da archiviare e le cassette postali da includere o escludere
dall'archiviazione, procedere come segue:
1. Nella console di gestione di GFI MailArchiver, selezionare
Configurazione ► Opzioni di archiviazione e di esclusione
utente.
2. In Opzioni di archiviazione, deselezionare quei messaggi di posta
elettronica che non si desidera archiviare (in entrata, in uscita o
interni).
3. In Opzioni di esclusione o inclusione utente, selezionare Abilita
limitazione di archiviazione per configurare l'archiviazione dei
messaggi per gli utenti desiderati.
4. Selezionare una delle seguenti opzioni:
Elenco di esclusione

NON archiviare il messaggio di posta elettronica se QUALCUNO
dei destinatari o mittenti è presente nell'elenco seguente

Esegue sempre l'archiviazione dei messaggi di posta elettronica,
ma gli utenti contenuti nell'elenco seguente non saranno in grado
di visualizzarli
Elenco di inclusione

Archivia sempre il messaggio di posta elettronica se QUALCUNO
dei destinatari o mittenti è presente nell'elenco seguente

Archivia i messaggi di posta elettronica solo se tutti i destinatari e i
mittenti sono presenti nel seguente elenco
NOTA: ai fini del controllo delle licenze, il numero di utenti negli
elenchi di esclusione e inclusione viene usato per contare il numero di
utenti GFI MailArchiver provvisti di licenza. Ciò è possibile solo
quando l’elenco contiene Utenti e non indirizzi di posta elettronica.

Quando si usa un elenco di esclusione, GFI MailArchiver conta il
numero di utenti di Active Directory autorizzati ad accedere alla
posta, meno quelli nell’elenco di esclusione ai fini del controllo
delle licenze.

Quando si usa un elenco di inclusione, GFI MailArchiver concede
licenze al numero di utenti di Active Directory autorizzati ad
accedere alla posta nell’elenco di inclusione ai fini del controllo
delle licenze.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Infrastruttura di database e archivi  105

Quando all’elenco si aggiungono uno o più indirizzi di posta
elettronica, GFI MailArchiver conta il numero di utenti di Active
Directory autorizzati ad accedere alla posta ai fini del controllo
delle licenze.
5. Aggiungere all'elenco gli utenti a cui verrà applicata la limitazione
selezionata.
6. Fare clic su Salva impostazioni per salvare le opzioni di
archiviazione e di esclusione utente.
5.2 Configurazione dei server di posta per l'archiviazione
In questa sezione viene illustrato come aggiungere i Microsoft
Exchange Server da cui GFI MailArchiver raccoglierà e archivierà i
messaggi di posta elettronica.
GFI MailArchiver può raccogliere e archiviare i messaggi di posta
elettronica da Microsoft Exchange Server. Per raccogliere e archiviare
i messaggi di posta elettronica contemporaneamente da più server di
posta, è possibile aggiungere i server dal nodo Server di posta da
archiviare.
Figura 81 - Server di posta per l'archiviazione
5.2.1 Aggiunta di un server di posta Microsoft Exchange
Note importanti
1. È necessario che sull'Exchange Server dal quale si desidera
archiviare i messaggi di posta elettronica sia attivata la funzionalità del
journaling e sia configurata una cassetta postale come cassetta di
journaling. Per informazioni dettagliate su come abilitare il journaling,
fare riferimento alla Guida Introduttiva disponibile all'indirizzo:
http://www.www.gfi-italia.com/it/mar/mar6gsgmanual_it.pdf
Istruzioni per l'aggiunta di un server di posta Microsoft Exchange
1. Fare clic sul nodo Configurazione ► Server di posta per
archivio.
2. Fare clic su Aggiungere server di posta.
106  Infrastruttura di database e archivi
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Schermata 82 - Procedura guidata del server di posta
3. Selezionare il tipo di server di Microsoft Exchange per l'archivio
(locale o remoto) e fare clic su Avanti.
Schermata 83 - Elenco di cassette postali di journaling
4. Se è installato nello stesso computer di Microsoft Exchange Server,
GFI MailArchiver mostra automaticamente tutte le cassette postali di
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Infrastruttura di database e archivi  107
journaling. Selezionare la cassetta postale da cui prelevare e
archiviare i messaggi di posta elettronica e fare clic su Avanti.
Schermata 84 - Selezione di un provider Microsoft Exchange
5. Selezionare il provider utilizzato per la connessione alla cassetta
postale di journaling:

ExOLEDB: consigliato se GFI MailArchiver è installato nello
stesso computer di Microsoft Exchange Server 2000, 2003 o
2007.

IMAP: consigliato se GFI MailArchiver non è installato nello stesso
computer di Microsoft Exchange Server 2000, 2003 o 2007.
Inserire i seguenti dati:
o Server: indirizzo IP o nome del server remoto di Microsoft
Exchange.
o <Facoltativo> Porta IMAP: valore predefinito della porta IMAP
impostato automaticamente su 143. Se per la connessione
IMAP viene utilizzata un'altra porta, specificarne il numero in
questa casella.
o <Facoltativo> SSL: selezionare questa opzione se si utilizza
IMAP mediante la connessione SSL.
o Accesso al journaling e Password: inserire il nome e la
password di accesso alla cassetta postale di journaling.
o Cassetta postale\Cartella: inserire il nome della cartella di
root della cassetta postale (in genere la cartella Posta in
arrivo) o il percorso completo della cartella pubblica (ad
esempio, Cartelle pubbliche/Cartella di journaling) utilizzata
per il journaling sul server di Microsoft Exchange.
NOTA: non è consigliabile utilizzare cartelle pubbliche poiché
non consentono l'archiviazione di tutti i tipi di rapporti.
108  Infrastruttura di database e archivi
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

Exchange Web Services: consigliato per server di posta di
Microsoft Exchange 2007 SP1 o 2010. Inserire i seguenti dati:
o Accesso al journaling e Password: inserire il nome e la
password di accesso alla cassetta postale di journaling.
o Cassetta postale\Cartella: inserire il nome della cartella di
root della cassetta postale (in genere la cartella Posta in
arrivo) o il percorso completo della cartella pubblica (ad
esempio, Cartelle pubbliche/Cartella di journaling) utilizzata
per il journaling sul server di Microsoft Exchange.
6. Fare clic su Avanti per continuare.
7. La procedura guidata del server di posta tenterà di connettersi al
server di posta selezionato tramite le impostazioni e il provider
configurati. Se la connessione viene effettuata, fare clic su Avanti per
continuare.
NOTA: se la connessione non viene effettuata, verificare le
credenziali e i valori inseriti e riprovare.
8. Nella procedura guidata verrà visualizzato un riepilogo delle
impostazioni configurate. Fare clic su Fine per terminare la procedura.
Schermata 85 - Server di posta aggiunto all'elenco dei server di posta
9. Il server di posta verrà aggiunto all'elenco dei server di posta. Fare
clic su Salva impostazioni per completare la configurazione.
5.3 Riconfigurazione di un server di posta
Quando si riconfigura un server di posta Microsoft Exchange, non è
possibile modificare tutte le impostazioni. Ad esempio, non è possibile
modificare la cassetta postale di journaling da cui raccogliere e
archiviare messaggi di posta elettronica.
1. Selezionare il nodo Configurazione ► Server di posta da
archiviare.
2. Fare clic sul pulsante
a destra del server di posta da
riconfigurare per visualizzare la procedura guidata del server di
posta.
3. Modificare le impostazioni necessarie e, al termine, chiudere la
procedura guidata. Quindi, fare clic su Salva impostazioni.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Infrastruttura di database e archivi  109
5.4 Rimozione di un server di posta
1. Fare clic sul nodo Configurazione ► Server di posta da
archiviare .
2. Fare clic sul pulsante
a destra del server di posta da rimuovere.
3. Scegliere Salva impostazioni.
5.4.1 Disabilitazione/abilitazione della raccolta della posta
elettronica da un server di posta
Per disabilitare/abilitare la raccolta e l'archiviazione della posta
elettronica da un server di posta (ad esempio, per motivi di
manutenzione):
1. Fare clic sul nodo Configurazione ► Server di posta da
archiviare.
2. Fare clic sul pulsante
a destra del server di posta.
3. Sulla prima pagina della procedura guidata, selezionare o
deselezionare l'opzione Archivia messaggi di posta elettronica da
questo server per disabilitare/abilitare la raccolta e l'archiviazione
della posta elettronica dal server di posta.
4. Fare clic su Fine per chiudere la procedura guidata.
5. Scegliere Salva impostazioni.
5.5 Configurazione dei database
In qualità di soluzione di archiviazione, GFI MailArchiver dipende dalla
configurazione dell'infrastruttura del database in uso per garantire
prestazioni elevate in termini di archiviazione e recupero dati.
GFI MailArchiver supporta 2 diversi tipi di database:

Formato GFI MailArchiver (Firebird)

Microsoft SQL Server
5.5.1 Selezione del back-end database
GFI MailArchiver può essere configurato per l'esecuzione con varie
impostazioni e combinazioni hardware. La tabella sottostante illustra
le configurazioni tipiche consigliate. Le seguenti linee guida e
configurazioni possono variare in base all'attività dell'utente e al flusso
giornaliero di posta elettronica.
110  Infrastruttura di database e archivi
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Postazioni
Outlook
Connector +
Folder Sync
MS Exchange
Locale
<50
51-100
101-150

Remoto
MS SQL
Locale



Firebird
Remoto









150-200


200+




Esempi

Esempio 1:
Rete con 51-100 postazioni, GFI Outlook Connector e
sincronizzazione cassetta postale dell'utente:
La posizione di installazione di GFI MailArchiver dovrebbe essere
su un server diverso da quello di Microsoft Exchange Server.
Viene utilizzato il database di Firebird.

Esempio 2:
Rete con 101-150 postazioni senza GFI Outlook Connector e
sincronizzazione cassetta postale dell'utente:
Installare GFI MailArchiver sul medesimo server dove si trova il
database di Microsoft Exchange e di Firebird.

Esempio 3:
Rete con oltre 200 postazioni:
Installare GFI su un server diverso rispetto a quello dove si
trovano Microsoft Exchange e Microsoft SQL Server. Non
utilizzare il database Firebird.
NOTA 1: 200+ postazioni non significa che è possibile utilizzare la
medesima configurazione in presenza di 1000 postazioni. In
questo contesto, 200+ può essere inteso come 200-500. Tuttavia,
è sempre importante considerare la distribuzione distribuita in
presenza di un elevato flusso di posta elettronica.
5.5.2 Configurazione del database Firebird
GFI MailArchiver viene fornito con un database Firebird. Questo
database consente di soddisfare le esigenze di organizzazioni con
pochi utenti che utilizzano la posta e un volume medio di messaggi di
posta elettronica.
NOTA 1: si sconsiglia di usare il Recupero della struttura della cartelle
della cassetta postale o il connettore Outlook di GFI MailArchiver su
un data base Firebird quando più di 10 utenti stanno usando GFI
MailArchiver.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Infrastruttura di database e archivi  111
NOTA 2: assicurarsi che le dimensioni di ogni data base Firebird non
superino mai i 2GB.
Per ridurre al minimo eventuali problemi di prestazioni, se si utilizza il
data base Firebird, si consiglia di configurare quanto segue:

Disco rigido fisico 1: sistema operativo e installazione di GFI
MailArchiver.

Disco rigido fisico 2: archivio dati del data base Firebird.
 Disco rigido fisico 3: indici del data base di posta.
Questa configurazione consente di ridurre le operazioni di
lettura/scrittura dati sullo stesso disco rigido ottimizzando in tal modo
le prestazioni.
Nota importante: se non si utilizza la configurazione consigliata,
potrebbe verificarsi una significativa riduzione delle prestazioni.
5.5.3 Microsoft SQL Server
Per organizzazioni di dimensioni maggiori o un volume considerevole
di messaggi di posta elettronica da archiviare, si consiglia di
configurare un server Microsoft SQL.
La configurazione consigliata per GFI MailArchiver con uso di un
Microsoft SQL Server è la seguente:

Unità disco rigido 1: sistema operativo e installazione di GFI
MailArchiver.

Unità disco rigido 2: file dei dati di Microsoft SQL Server (.mdf).

Unità disco rigido 3: file di registro di Microsoft SQL Server (.ldf)
 Unità disco rigido 4: indici del database di posta.
Questa configurazione consente di distribuire diversi processi in unità
disco rigido distinte. Ciò consente di evitare la riduzione delle
prestazioni a causa di un numero eccessivo di operazioni di lettura e
scrittura nella stessa unità disco rigido.
Utilizzo di Microsoft SQL Express
GFI MailArchiver può essere utilizzato insieme a Microsoft SQL
Express a un costo inferiore, in alternativa alla versione completa
Microsoft SQL Server. Tuttavia è importante considerare una serie di
limitazioni di Microsoft SQL Server:

Le dimensioni del database possono arrivare a 4 GB.

Utilizza solo 1 CPU.
 Utilizza un massimo di 1 GB di RAM.
Pertanto, si consiglia di:
1. Utilizzare MS SQL e il file system come database back-end. Questo
metodo utilizza Microsoft SQL Express come database back-end e
una posizione separata (non un database) per i file binari di origine. In
tal modo si risparmia sullo spazio di archiviazione richiesto da
Microsoft SQL Express.
Per informazioni dettagliate sugli archivi, consultare il manuale di GFI
MailArchiver (installato insieme al programma GFI MailArchiver).
2. Abilitare la funzione Quando un Archive Store è pieno,
utilizzarne uno nuovo di Gestione degli archivi. In tal modo, GFI
112  Infrastruttura di database e archivi
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
MailArchiver passa automaticamente a un nuovo database quando
viene raggiunto il limite di 4 GB di Microsoft SQL Express. Questa
funzione richiede che gli archivi siano basati su SQL e file system.
Per informazioni dettagliate sulla funzione Quando un Archive Store
è pieno, utilizzarne uno nuovo di Gestione archivi consultare il
manuale di GFI MailArchiver (installato insieme al programma GFI
MailArchiver ).
3. Monitorare periodicamente la crescita del database, per ottenere
una stima del tempo necessario al database di SQL Express per
raggiungere il limite di 4 GB. L'utilizzo di questa stima crea un numero
sufficiente di database e archivi per soddisfare le proprie esigenze.
Note importanti per tutte le installazioni di Microsoft SQL
1. Configurare Microsoft SQL Server per l'uso della modalità
Autenticazione mista con GFI MailArchiver. A tale scopo, procedere
come segue:

Da Enterprise Manager, fare clic con il pulsante destro del mouse
sul nodo SQL Server ► Proprietà.

Accedere alla scheda Protezione, quindi selezionare SQL Server
e Windows in corrispondenza di Autenticazione.
 Salvare le impostazioni.
2. Dopo il primo mese di archiviazione, controllare le dimensioni del
file dei dati del database. In base a questo valore, valutare le possibili
dimensioni del database di archiviazione dopo sei mesi di utilizzo. Se
il risultato ottenuto indica che il database di archiviazione supererà 20
GB, è consigliabile impostare la funzionalità di gestione degli archivi di
GFI MailArchiver.
5.6 Configurazione degli archivi
Quando GFI MailArchiver archivia un messaggio di posta elettronica,
memorizza le seguenti informazioni:

Origine della posta elettronica in formato compresso. Viene
memorizzata su disco o nel database.

Metadati correlati al messaggio di posta elettronica. Vengono
sempre memorizzati in un database.

Voci dell'indice di ricerca aggiornate con i dati del messaggio di
posta elettronica. L'indice di ricerca viene sempre memorizzato su
disco.
In GFI MailArchiver, questi dati vengono definiti come archivio. GFI
MailArchiver supporta tre tipi di archivi:

Archivio Microsoft SQL Server - L'origine e i metadati della
posta elettronica vengono memorizzati nel database. L'indice di
ricerca viene sempre memorizzato su disco (NTFS).

Archivio Microsoft SQL Server e sistema file (NTFS) - I
metadati della posta elettronica vengono memorizzati nel
database. L'origine della posta elettronica e l'indice di ricerca
vengono memorizzati su disco (NTFS).

Database e file di sistema (NTFS) di GFI MailArchiver - I
metadati della posta elettronica vengono memorizzati in un
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Infrastruttura di database e archivi  113
database Firebird. L'origine della posta elettronica e l'indice di
ricerca vengono memorizzati su disco (NTFS).
Per impostazione predefinita, GFI MailArchiver crea un archivio
basato su Firebird e sul sistema file (NTFS), quindi configura GFI
MailArchiver affinché lo utilizzi per l'archiviazione dei messaggi di
posta elettronica.
5.6.1 Tipo di archivio da utilizzare
Al momento di decidere il tipo di archivio da utilizzare, attenersi alle
seguenti istruzioni:

L'opzione Database e file di sistema di GFI MailArchiver è
consigliata per le organizzazioni piccole e medie con un volume di
messaggi di posta elettronica da basso a medio.

Le organizzazioni di dimensioni maggiori dovrebbero utilizzare una
soluzione basata su Microsoft SQL.

L'opzione Microsoft SQL Server e sistema file è consigliata per
ottenere una maggiore flessibilità in termini di gestione dei dischi e
disponibilità di spazio. Questa soluzione consente il
posizionamento dell'origine della posta elettronica su un server di
accesso alla rete o in una rete SAN diversa da quella in cui è
installato Microsoft SQL Server.

L'opzione Microsoft SQL Server è consigliata per le
organizzazioni che richiedono un controllo di verifica delle attività
degli utenti o del database nei propri archivi. Questa è l'unica
opzione che consente tale tipo di controllo di verifica.
NOTA: per ulteriori informazioni sul controllo di verifica, fare
riferimento al capitolo Controllo di verifica attività del database di
questo manuale.
5.6.2 Configurazione di un archivio basato su Microsoft
SQL Server
In questo tipo di archivio, i metadati della posta elettronica archiviata e
l'origine binaria della posta elettronica compressa vengono
memorizzati nel database di Microsoft SQL Server. L'indice di ricerca
viene sempre memorizzato su disco (NTFS).
Per configurare un archivio basato su Microsoft SQL Server:
1. Selezionare Configurazione ► Magazzini archivi e fare clic su
Add Archive Store (Aggiungi archivio).
2. Digitare un nome per il nuovo archivio nel campo Nome archivio.
NOTA: per facilità d'uso, fornire un nome descrittivo per il nuovo
archivio (ad esempio, 'Gen - Mar 2009'). Ciò semplifica la gestione
degli archivi e consente agli utenti di scegliere l'archivio corretto in cui
selezionare e ricercare i messaggi di posta elettronica.
3. Selezionare/deselezionare le seguenti opzioni:

Consenti a tutti gli utenti di selezionare e cercare questo
archivio - Consente agli utenti della rete di selezionare e ricercare
i messaggi di posta elettronica memorizzati nell'archivio.

Non consentire un'ulteriore archiviazione in questo archivio Impedisce a GFI MailArchiver di memorizzare ulteriori messaggi di
posta elettronica in questo archivio.
114  Infrastruttura di database e archivi
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
NOTA: questa opzione si rivela utile per collegare un database di
Microsoft SQL Server contenente i messaggi di posta elettronica
archiviati da sfogliare e ricercare, senza archiviare ulteriori dati nel
database.
NON abilitare questa opzione per i nuovi archivi.
Scegliere Avanti per continuare.
Figura 86 - Procedura guidata archivio
4. Fare clic su Database di Microsoft SQL Server, quindi scegliere
Avanti.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Infrastruttura di database e archivi  115
Figura 87 - Selezione di Microsoft SQL Server e del metodo di autenticazione
5. Nel campo Microsoft SQL Server, effettuare una delle seguenti
operazioni:

Selezionare il Microsoft SQL Server per la memorizzazione dei
dati di posta elettronica.
OPPURE

Digitare l'indirizzo IP o il nome del server su cui è ospitato
Microsoft SQL Server se quest'ultimo non viene rilevato ed
elencato automaticamente dalla procedura guidata. Per
connettere un Microsoft SQL Server su una porta alternativa,
digitare il numero di porta nella casella Microsoft SQL Server
utilizzando il seguente formato:
Nome computer SQL Server, Numero porta
6. Selezionare il metodo di autenticazione da utilizzare:

Autenticazione Windows - Utilizza le credenziali dell'account
visualizzato tra parentesi accanto all'opzione.

Autenticazione di Microsoft SQL Server - Digitare il nome di
accesso e la password.
NOTA 1: verificare che l'account di accesso utilizzato disponga dei
privilegi amministrativi o che sia impostato come proprietario del
database, 'dbo', nel database.
NOTA 2: le credenziali non vengono memorizzate da GFI
MailArchiver e vengono utilizzate solo per la connessione e la
creazione dello schema necessario nel database back-end.
Scegliere Avanti per continuare.
116  Infrastruttura di database e archivi
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Figura 88 - Selezione del database di Microsoft SQL Server
7. Selezionare il database da utilizzare e fare clic su Avanti. La
procedura guidata si connetterà al database selezionato per creare e
verificare lo schema del database richiesto da GFI MailArchiver. Al
termine, viene visualizzato il messaggio Verifica database
completata. Scegliere Avanti per continuare.
NOTA: se l'operazione non riesce, controllare i valori e le credenziali
immessi, quindi riprovare.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Infrastruttura di database e archivi  117
Figura 89 - Definizione degli account di archiviazione e ricerca/visualizzazione
8. Per motivi di sicurezza, GFI MailArchiver crea automaticamente
due ruoli di archiviazione:

db_marc_archive - Utilizzato esclusivamente per l'archiviazione
(richiede l'accesso in scrittura).

db_marc_browse - Utilizzato esclusivamente per la ricerca
(richiede l'accesso in sola lettura).
Digitare un nome di accesso e una password per entrambi i ruoli di
archiviazione e visualizzazione. Inoltre, rivedere le seguenti opzioni:

Usare le stesse credenziali specificate per il ruolo di
archiviazione - Per una maggiore sicurezza, si consiglia di
utilizzare account diversi per l'archiviazione e la visualizzazione.
NON abilitare questa opzione per utilizzare account diversi.

Se non esistono, creare automaticamente gli account login Per una maggiore sicurezza, si consiglia di specificare account
non esistenti (sia per i ruoli di archiviazione che di visualizzazione)
affinché vengano creati automaticamente con l'assegnazione dei
ruoli del database appropriati. NON abilitare questa opzione per
creare gli account automaticamente.
Scegliere Avanti per continuare la configurazione.
9. La procedura guidata si connetterà al database, creerà gli account
specificati e assegnerà il rispettivo ruolo. Al termine, viene visualizzato
il messaggio Creazione utente completata. Scegliere Avanti per
continuare.
118  Infrastruttura di database e archivi
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Figura 90 - Definizione della posizione in cui memorizzare l'indice di ricerca
10. Per velocizzare le richieste di ricerca, GFI MailArchiver crea un
indice di ricerca in base al contenuto dei messaggi di posta elettronica
archiviati. Tale indice viene memorizzato su disco (NTFS).
Digitare o selezionare il percorso completo in cui memorizzare l'indice
di ricerca per questo archivio. Verificare che l'indice di ricerca si trovi
su un disco con una grande quantità di spazio disponibile poiché
occupa spazio considerevole. L'indice di ricerca utilizza una quantità
di spazio su disco sempre maggiore man mano che nell'archivio
vengono memorizzati ulteriori messaggi di posta elettronica.
NOTA: Per prestazioni ottimali, posizionare l'indice di ricerca in
un'unità separata da quella in cui:

È installato Microsoft Exchange Server

È installato GFI MailArchiver
 Si trova il database di Microsoft SQL Server.
Scegliere Avanti per continuare.
11. Viene visualizzato un riepilogo delle impostazioni. Rivedere le
impostazioni e fare clic su Fine per completare la procedura guidata.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Infrastruttura di database e archivi  119
Figura 91 - Nuovo archivio salvato nella configurazione
12. Nella pagina Magazzini archivi viene elencato il nuovo archivio
creato. Fare clic su Salva impostazioni per salvare l'archivio nella
configurazione.
5.6.3 Configurazione di un archivio basato su Microsoft
SQL Server e sistema file
In questo tipo di archivio, i metadati della posta elettronica archiviata
vengono memorizzati nel database di Microsoft SQL Server, mentre
l'origine binaria della posta elettronica archiviata viene memorizzata
su disco in formato compresso (NTFS). L'indice di ricerca viene
memorizzato su disco (NTFS).
Per configurare un archivio basato su Microsoft SQL Server e sistema
file:
1. Selezionare Configurazione ► Magazzini archivi e fare clic su
Add Archive Store (Aggiungi archivio).
2. Digitare un nome per il nuovo archivio nel campo Nome archivio.
NOTA: per facilità d'uso, fornire un nome descrittivo per il nuovo
archivio (ad esempio, 'Gen - Mar 2009'). Ciò semplifica la gestione
degli archivi e consente agli utenti di scegliere l'archivio corretto in cui
selezionare e ricercare i messaggi di posta elettronica.
3. Selezionare/deselezionare le seguenti opzioni:

Consenti a tutti gli utenti di selezionare e cercare questo
archivio - Consente agli utenti della rete di selezionare e ricercare
i messaggi di posta elettronica memorizzati nell'archivio.

Non consentire un'ulteriore archiviazione in questo archivio Impedisce a GFI MailArchiver di memorizzare ulteriori messaggi di
posta elettronica in questo archivio.
NOTA: questa opzione si rivela utile per collegare un database di
Microsoft SQL Server contenente i messaggi di posta elettronica
archiviati da sfogliare e ricercare, senza archiviare ulteriori dati nel
database.
NON abilitare questa opzione per i nuovi archivi.
120  Infrastruttura di database e archivi
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Scegliere Avanti per continuare.
Figura 92 - Selezione dell'opzione Database di Microsoft SQL Server e sistema file
4. Fare clic su Database di Microsoft SQL Server e sistema file,
quindi scegliere Avanti.
Figura 93 - Selezione di Microsoft SQL Server e del metodo di autenticazione
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Infrastruttura di database e archivi  121
5. Nel campo Microsoft SQL Server, effettuare una delle seguenti
operazioni:

Selezionare il Microsoft SQL Server per la memorizzazione dei
dati di posta elettronica.
OPPURE

Digitare l'indirizzo IP o il nome del server su cui è ospitato
Microsoft SQL Server se quest'ultimo non viene rilevato ed
elencato automaticamente dalla procedura guidata. Per
connettere un Microsoft SQL Server su una porta alternativa,
digitare il numero di porta nella casella Microsoft SQL Server
utilizzando il seguente formato:
Nome computer SQL Server, Numero porta
6. Selezionare il metodo di autenticazione da utilizzare:

Autenticazione Windows - Utilizza le credenziali dell'account
visualizzato tra parentesi accanto all'opzione.

Autenticazione di Microsoft SQL Server - Digitare il nome di
accesso e la password.
NOTA 1: verificare che l'account di accesso utilizzato disponga dei
privilegi amministrativi o che sia impostato come proprietario del
database, 'dbo', nel database.
NOTA 2: le credenziali non vengono memorizzate da GFI
MailArchiver e vengono utilizzate solo per la connessione e la
creazione dello schema necessario nel database back-end.
Scegliere Avanti per continuare.
Figura 94 - Selezione del database di Microsoft SQL Server
7. Selezionare il database da utilizzare e fare clic su Avanti. La
procedura guidata si connetterà al database selezionato per creare e
122  Infrastruttura di database e archivi
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
verificare lo schema del database richiesto da GFI MailArchiver. Al
termine, viene visualizzato il messaggio Verifica database
completata. Scegliere Avanti per continuare.
NOTA: se l'operazione non riesce, controllare i valori e le credenziali
immessi, quindi riprovare.
Figura 95 - Definizione del percorso per la memorizzazione dell'origine binaria dei messaggi di
posta elettronica archiviati
8. Nel campo Percorso completo della sede di archiviazione email
originaria, specificare il percorso completo in cui memorizzare
l'origine binaria compressa dei messaggi di posta elettronica
archiviati.
È anche possibile specificare un percorso UNC in cui memorizzare
tale origine. GFI MailArchiver utilizzerà l'account di sistema locale per
l'autenticazione. Se l'account di sistema locale non dispone dei
permessi necessari, selezionare la casella di controllo Usa il login e
la password seguenti per accedere al percorso UNC di cui sopra
e fornire un nome di accesso e una password.
NOTA: posizionare l'origine binaria compressa dei messaggi di posta
elettronica archiviati su un disco con una grande quantità di spazio
disponibile. Lo spazio su disco necessario dipende da una serie di
fattori, quali:

Numero totale di messaggi di posta elettronica archiviati all'anno

Numero medio di allegati per messaggio

Tipi di allegati.
Esempio: la compressione delle immagini jpeg non è molto alta,
mentre il testo e i documenti Microsoft Word vengono compressi in
file di dimensioni molto più piccole.
Scegliere Avanti per continuare.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Infrastruttura di database e archivi  123
9. La procedura guidata si connetterà al database selezionato e
creerà/verificherà lo schema del database. Al termine, viene
visualizzato il messaggio Verifica database completata. Scegliere
Avanti per continuare.
NOTA: se l'operazione non riesce, controllare i valori e le credenziali
immessi, quindi riprovare.
Figura 96 - Definizione degli account di archiviazione e ricerca/visualizzazione
10. Per motivi di sicurezza, GFI MailArchiver crea automaticamente
due ruoli di archiviazione:

db_marc_archive - Utilizzato esclusivamente per l'archiviazione
(richiede l'accesso in scrittura)

db_marc_browse - Utilizzato esclusivamente per la ricerca
(richiede l'accesso in sola lettura).
Digitare un nome di accesso e una password per entrambi i ruoli di
archiviazione e visualizzazione. Inoltre, rivedere le seguenti opzioni:

Usare le stesse credenziali specificate per il ruolo di
archiviazione - Per una maggiore sicurezza, si consiglia di
utilizzare account diversi per l'archiviazione e la visualizzazione.
NON abilitare questa opzione per utilizzare account diversi.

Se non esistono, creare automaticamente gli account login Per una maggiore sicurezza, si consiglia di specificare account
non esistenti (sia per i ruoli di archiviazione che di visualizzazione)
affinché vengano creati automaticamente con l'assegnazione dei
ruoli del database appropriati. NON abilitare questa opzione per
creare gli account automaticamente.
Scegliere Avanti per continuare la configurazione.
11. La procedura guidata si connetterà al database, creerà gli account
specificati e assegnerà il rispettivo ruolo. Al termine, viene visualizzato
124  Infrastruttura di database e archivi
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
il messaggio Creazione utente completata. Scegliere Avanti per
continuare.
Figura 97 - Definizione della posizione in cui memorizzare l'indice di ricerca
12. Per velocizzare le richieste di ricerca, GFI MailArchiver crea un
indice di ricerca in base al contenuto dei messaggi di posta elettronica
archiviati. Tale indice viene memorizzato su disco (NTFS).
Digitare o selezionare il percorso completo in cui memorizzare l'indice
di ricerca per questo archivio. Verificare che l'indice di ricerca sia
posizionato in un disco con una grande quantità di spazio disponibile
poiché occupa spazio considerevole. L'indice di ricerca utilizza una
quantità di spazio su disco sempre maggiore man mano che
nell'archivio vengono memorizzati ulteriori messaggi di posta
elettronica.
NOTA: Per prestazioni ottimali, posizionare l'indice di ricerca in
un'unità separata da quella in cui:

È installato Microsoft Exchange Server

È installato GFI MailArchiver
 Si trova il database di Microsoft SQL Server.
Scegliere Avanti per continuare.
13. Viene visualizzato un riepilogo delle impostazioni configurate.
Rivedere le impostazioni e fare clic su Fine per completare la
procedura guidata.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Infrastruttura di database e archivi  125
Figura 98 - Nuovo archivio salvato nella configurazione
14. Nella pagina Magazzini archivi viene elencato il nuovo archivio
creato. Fare clic su Salva impostazioni per salvare l'archivio nella
configurazione.
5.6.4 Configurazione di un archivio basato su Database e
file di sistema di GFI MailArchiver (Firebird)
Per utilizzare il database Firebird come archivio, non è necessario
installare Firebird sul computer. L'installazione di GFI MailArchiver
installa le librerie di supporto Firebird richieste.
In questo tipo di archivio, i metadati della posta elettronica archiviata
vengono memorizzati nel database di GFI MailArchiver (Firebird,
mentre l'origine binaria della posta elettronica archiviata viene
memorizzata su disco in formato compresso (NTFS). Anche l'indice di
ricerca viene memorizzato su disco (NTFS).
1. Selezionare Configurazione ► Magazzini archivi e fare clic su
Add Archive Store (Aggiungi archivio).
2. Digitare un nome per il nuovo archivio nel campo Nome archivio.
NOTA: per facilità d'uso, fornire un nome descrittivo per il nuovo
archivio (ad esempio, 'Gen - Mar 2009'). Ciò semplifica la gestione
degli archivi e consente agli utenti di scegliere l'archivio corretto in cui
selezionare e ricercare i messaggi di posta elettronica.
3. Selezionare/deselezionare le seguenti opzioni:

Consenti a tutti gli utenti di selezionare e cercare questo
archivio - Consente agli utenti della rete di selezionare e ricercare
i messaggi di posta elettronica memorizzati nell'archivio.

Non consentire un'ulteriore archiviazione in questo archivio Impedisce a GFI MailArchiver di memorizzare ulteriori messaggi di
posta elettronica in questo archivio.
NOTA: questa opzione si rivela utile per collegare un database di
Microsoft SQL Server contenente i messaggi di posta elettronica
archiviati da sfogliare e ricercare, senza archiviare ulteriori dati nel
database.
126  Infrastruttura di database e archivi
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
NON abilitare questa opzione per i nuovi archivi.
Scegliere Avanti per continuare.
Figura 99 - Procedura guidata archivio
4. Fare clic su Database e file di sistema di GFI MailArchiver,
quindi scegliere Avanti.
Figura 100 - Specifica della posizione di memorizzazione del database Firebird
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Infrastruttura di database e archivi  127
5. Digitare o selezionare il percorso completo (incluso il nome del file
del database con estensione [.fdb]) in cui posizionare il database
Firebird. Si consiglia di posizionare tale database su un disco con una
grande quantità di spazio disponibile poiché utilizza sempre più spazio
su disco man mano che aumenta il volume dei messaggi di posta
elettronica memorizzati.
NOTA: se un nome di file o di cartella non esiste, viene creato
automaticamente.
Scegliere Avanti per continuare.
Figura 101 - Definizione del percorso per la memorizzazione dell'origine binaria dei messaggi di
posta elettronica archiviati
6. Nel campo Percorso completo della sede di archiviazione email
originaria, specificare il percorso completo in cui memorizzare
l'origine binaria compressa dei messaggi di posta elettronica
archiviati.
È anche possibile specificare un percorso UNC in cui memorizzare
tale origine. GFI MailArchiver utilizzerà l'account di sistema locale per
l'autenticazione. Se l'account di sistema locale non dispone dei
permessi necessari, selezionare la casella di controllo Usa il login e
la password seguenti per accedere al percorso UNC di cui sopra
e fornire un nome di accesso e una password.
NOTA: posizionare l'origine binaria compressa dei messaggi di posta
elettronica archiviati su un disco con una grande quantità di spazio
disponibile. Lo spazio su disco necessario dipende da una serie di
fattori, quali:

Numero totale di messaggi di posta elettronica archiviati all'anno

Numero medio di allegati per messaggio

Tipi di allegati.
128  Infrastruttura di database e archivi
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Esempio: la compressione delle immagini jpeg non è molto alta,
mentre il testo e i documenti Microsoft Word vengono compressi in
file di dimensioni molto più piccole.
Scegliere Avanti per continuare.
Figura 102 - Schema del database creato e verificato
7. La procedura guidata creerà il database specificato con lo schema
richiesto da GFI MailArchiver. Quando la procedura guidata completa
la creazione e la verifica dello schema, viene visualizzato il messaggio
Verifica database completata. Scegliere Avanti per continuare.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Infrastruttura di database e archivi  129
Figura 103 - Definizione della posizione in cui memorizzare l'indice di ricerca
8. Per velocizzare le richieste di ricerca, GFI MailArchiver crea un
indice di ricerca in base al contenuto dei messaggi di posta elettronica
archiviati. Tale indice viene memorizzato su disco (NTFS).
Digitare o selezionare il percorso completo in cui memorizzare l'indice
di ricerca per questo archivio. Verificare che l'indice di ricerca sia
posizionato in un disco con una grande quantità di spazio disponibile
poiché occupa spazio considerevole. L'indice di ricerca utilizza una
quantità di spazio su disco sempre maggiore man mano che
nell'archivio vengono memorizzati ulteriori messaggi di posta
elettronica.
NOTA: Per prestazioni ottimali, posizionare l'indice di ricerca in
un'unità separata da quella in cui:

È installato Microsoft Exchange Server

È installato GFI MailArchiver
 Si trova il database di GFI MailArchiver (Firebird).
Scegliere Avanti per continuare.
9. Viene visualizzato un riepilogo delle impostazioni configurate.
Rivedere le impostazioni e fare clic su Fine per completare la
procedura guidata.
130  Infrastruttura di database e archivi
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Figura 104 - Nuovo archivio salvato nella configurazione
10. Nella pagina Magazzini archivi viene elencato il nuovo archivio
creato. Fare clic su Salva impostazioni per salvare l'archivio nella
configurazione.
5.7 Selezione di un archivio in cui memorizzare i messaggi di
posta elettronica
In GFI MailArchiver, è possibile configurare più archivi, anche se GFI
MailArchiver può memorizzare i nuovi messaggi di posta elettronica in
un unico archivio alla volta. Ciò consente, ad esempio, di creare
archivi separati per periodi differenti.
Per configurare l'archivio in cui memorizzare i nuovi messaggi di posta
elettronica:
1. Selezionare il nodo Configurazione ► Magazzini archivi.
Figura 105 - Selezione dell'archivio attivo
2. Dall'elenco Archivia nel seguente magazzino, selezionare
l'archivio in cui memorizzare i nuovi messaggi di posta elettronica.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Infrastruttura di database e archivi  131
3. Scegliere Salva impostazioni.
5.8 Configurazione degli archivi in cui è possibile selezionare e
ricercare messaggi
GFI MailArchiver offre la possibilità di nascondere determinati archivi
agli utenti. Ad esempio, è possibile nascondere un archivio
contenente messaggi di posta elettronica molto vecchi, che si
desidera non vengano selezionati e ricercati dagli utenti.
1. Selezionare il nodo Configurazione ► Magazzini archivi e fare
clic sul pulsante
a destra dell’archivio da modificare.
2. Selezionare/deselezionare la casella di controllo Consenti a tutti
gli utenti di selezionare e cercare questo archivio per
consentire/impedire agli utenti di selezionare i messaggi contenuti
nell'archivio.
3. Selezionare Fine per chiudere la procedura guidata e fare clic su
Salva impostazioni per completare la configurazione.
GFI MailArchiver aggiornerà gli elenchi di archivi rispettivamente nelle
pagine Sfoglia e Cerca.
5.9 Gestione degli archivi
Grazie alla funzione di gestione degli archivi di GFI MailArchiver è
possibile impostare una coda di nuovi archivi che GFI MailArchiver
inizierà a utilizzare in base al programma configurato oppure quando
le dimensioni del database raggiungono il limite.
Questa funzione consente di:

Controllare le dimensioni degli archivi attivi, configurando GFI
MailArchiver per l'archiviazione periodica (ad esempio, trimestrale)
dei messaggi di posta elettronica in un nuovo archivio.

Creare archivi per ogni trimestre o anno affinché sia possibile
gestire nel modo migliore gli archivi in cui agli utenti della rete è
consentita la visualizzazione e la ricerca.

Indicare a GFI MailArchiver di scambiare un archivio con un altro
quando questo è pieno. Questo consente di utilizzare Microsoft
SQL Express come archivio back-end.
Informazioni importanti
1. Gli utenti non possono selezionare e ricercare i messaggi negli
archivi elencati nella pagina Gestione magazzini archivi, anche se la
riga corrispondente sotto Utente di ricerca ammesso è selezionata.
La colonna Utente di ricerca ammesso inclusa nella pagina
Gestione magazzini archivi mostra se gli utenti saranno in grado o
meno di selezionare e ricercare i messaggi nell'archivio quando GFI
MailArchiver avrà iniziato a utilizzarlo.
2. Cinque giorni prima di iniziare a utilizzare l'archivio successivo nella
coda, GFI MailArchiver ne verificherà le impostazioni. GFI
MailArchiver invia una notifica di posta elettronica all'indirizzo
dell'amministratore configurato nel nodo Impostazioni generali per
informare dell'esito positivo o negativo del test.
Se il test rileva degli errori nelle impostazioni dell'archivio, il
programma viene disattivato. È quindi necessario controllare il motivo
132  Infrastruttura di database e archivi
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
per il quale il primo archivio della coda non ha superato il test,
risolvere il problema e quindi riattivare il programma.
3. Quando GFI MailArchiver inizia a utilizzare un nuovo archivio in
base al programma configurato, vengono effettuate le seguenti
operazioni:

GFI MailArchiver rimuove l'archivio dall'elenco Gestione
magazzini archivi e lo sposta nell'elenco Magazzini archivi.

GFI MailArchiver invia una notifica di posta elettronica all'indirizzo
dell'amministratore configurato nel nodo Impostazioni generali.

GFI MailArchiver controlla che vi siano altri archivi nella coda
affinché, nel momento opportuno, possa utilizzare un nuovo
archivio. Se nella coda non sono configurati altri archivi, GFI
MailArchiver invierà una notifica di posta elettronica e disabiliterà il
programma.
4. Quando è selezionata l'opzione Quando un Archive Store è
pieno, utilizzarne uno nuovo, gli unici database ammessi saranno
basati sul file system e Microsoft SQL Express. Se sono configurati
altri database, questa opzione sarà disabilitata.
Prerequisiti
1. Create una serie di archivi seguendo le istruzioni fornite nella
sezione Configurazione degli archivi di questo manuale. Tali archivi
verranno quindi messi in coda dalla funzione di gestione degli archivi
in base al programma configurato.
2. Prima di selezionare l'opzione Quando un Archive Store è pieno,
utilizzarne uno nuovo, assicurarsi che l'archivio attuale sia basato
sul file system e su Microsoft SQL Express. Prima di scegliere
un'opzione, attenersi alle istruzioni sottostanti:

Creare un nuovo archivio basato su SQL Express e sul file
system. Per ulteriori informazioni sulla creazione di un nuovo
archivio, consultare la sezione 5.6.3 Configurazione di un archivio
basato su Microsoft SQL Server e sistema file del presente
manuale.

Cambiare l'archivio dove vengono attualmente archiviati i dati delle
e-mail, utilizzando quello appena creato. Dal nodo GFI
MailArchiver  Configurazione  Magazzini archivi, selezionare
il nuovo archivio dall'opzione Archivia nel seguente magazzino.
Configurazione della gestione degli archivi
Per configurare la gestione degli archivi:
1. Selezionare il nodo Configurazione ► Gestione magazzini
archivi.
NOTA: quando si aggiungono archivi alla coda, accertarsi di
selezionare sempre un nuovo database. Se si sceglie lo stesso
database per archivi differenti della coda, i messaggi di posta
elettronica di periodi diversi verranno memorizzati nello stesso
archivio. Ciò potrebbe creare confusione sia per gli utenti che
sfogliano e ricercano i messaggi di posta elettronica che per le attività
amministrative svolte sull'archivio.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Infrastruttura di database e archivi  133
Figura 106 - Archivi aggiunti alla coda
2. Configurare le seguenti opzioni:

Quando un Archive Store è pieno, utilizzarne uno nuovo –
selezionare questa opzione per indicare a GFI MailArchiver di
utilizzare un nuovo archivio quando quello in uso è al completo.
NOTA: questa opzione è consigliata per ambienti dove Microsoft
SQL Server Express viene utilizzato come back-end database.

Utilizzare un nuovo Archive Store in una data pianificata
specifica – per indicare a GFI MailArchiver di utilizzare un nuovo
archivio in base a una pianificazione configurata, selezionare
questa opzione.

Avvia programma il - Selezionare il momento in cui sarà
attivo il primo archivio.
Ad esempio:
Per iniziare a utilizzare il primo archivio della tabella dall'inizio
del 2009, selezionare Gennaio e 2009 dall'elenco.

Archivio di scambio tutti - Configurare la frequenza in base
alla quale si desidera che GFI MailArchiver passi ad un nuovo
archivio della tabella.
Ad esempio:
Per utilizzare un nuovo archivio ogni tre mesi, digitare 3 nella
casella Archivio di scambio tutti.
3. Per modificare la priorità per uno specifico archivio della coda di
gestione degli archivi, fare clic sul pulsante
o
a sinistra
dell'archivio per aumentarne o diminuirne rispettivamente la priorità.
Scegliere Salva impostazioni.
134  Infrastruttura di database e archivi
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
5.9.1 Riconfigurazione delle impostazioni del programma
1. Selezionare il nodo Configurazione ► Gestione magazzini
archivi.
2. Modificare le impostazioni Avvia programma il e Archivio di
scambio tutti e fare clic su Salva impostazioni.
5.10 Collegamento di un database di GFI MailArchiver 3
Note importanti
1. È possibile collegare solo database di GFI MailArchiver 3 basati su
Microsoft SQL Server. A partire da GFI MailArchiver 5, i database di
Microsoft Access non sono più supportati.
2. È possibile collegare un database di GFI MailArchiver 3 solo per
sfogliare e ricercare i messaggi di posta elettronica. Non è possibile
selezionare un database di GFI MailArchiver 3 collegato per ulteriori
operazioni di archiviazione poiché è impostato come database di sola
lettura.
Per collegare un database di GFI MailArchiver 3:
1. Selezionare il nodo Configurazione ► Magazzini archivi.
2. Fare clic su Allega database di GFI MailArchiver 3.
Figura 107 - Collegamento di un database di GFI MailArchiver 3
3. Digitare un nome per l'archivio nel campo Nome archivio.
NOTA: per facilità d'uso, fornire un nome descrittivo per il nuovo
archivio (ad esempio, 'Gen - Mar 2009'). Ciò semplifica la gestione
degli archivi e consente agli utenti di scegliere l'archivio corretto in cui
selezionare e ricercare i messaggi di posta elettronica.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Infrastruttura di database e archivi  135
4. Selezionare/deselezionare la casella di controllo Consenti a tutti
gli utenti di selezionare e cercare questo archivio per consentire
agli utenti della rete di selezionare e ricercare i messaggi di posta
elettronica archiviati.
NOTA: la casella di controllo Non consentire un'ulteriore
archiviazione in questo archivio è selezionata per impostazione
predefinita e non può essere modificata poiché i database di GFI
MailArchiver 3 sono impostati come database di sola lettura.
Scegliere Avanti per continuare.
Figura 108 - Selezione di Microsoft SQL Server e del metodo di autenticazione
5. Nel campo Microsoft SQL Server, effettuare una delle seguenti
operazioni:

Selezionare la posizione in cui è memorizzato il database GFI
MailArchiver 3.
OPPURE

Digitare l'indirizzo IP o il nome del Microsoft SQL Server in cui è
memorizzato il database di GFI MailArchiver 3. Per connettere un
Microsoft SQL Server su una porta alternativa, digitare il numero
di porta nella casella Microsoft SQL Server utilizzando il
seguente formato:
Nome computer SQL Server, Numero porta
6. Selezionare il metodo di autenticazione da utilizzare:

Autenticazione Windows - Utilizza le credenziali dell'account
visualizzato tra parentesi accanto all'opzione.

Autenticazione di Microsoft SQL Server - Digitare il nome di
accesso e la password.
136  Infrastruttura di database e archivi
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
NOTA 1: verificare che l'account di accesso utilizzato disponga dei
privilegi amministrativi o che sia impostato come proprietario del
database, 'dbo', nel database.
NOTA 2: le credenziali non vengono memorizzate da GFI
MailArchiver e vengono utilizzate solo per la connessione e la verifica
dello schema nel database di GFI MailArchiver 3.
Scegliere Avanti per continuare.
Figura 109 - Selezione di un database di GFI MailArchiver 3
7. Fare clic sul database da collegare, quindi su Avanti.
8. La procedura guidata si connetterà al database selezionato e
verificherà lo schema del database di GFI MailArchiver 3. Al termine,
viene visualizzato il messaggio Verifica database completata.
Scegliere Avanti per continuare.
NOTA: se la connessione non riesce, controllare le credenziali
immesse, quindi riprovare.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Infrastruttura di database e archivi  137
Figura 110 - Definizione degli account di archiviazione e ricerca/visualizzazione
9. Per motivi di sicurezza, GFI MailArchiver crea automaticamente
due ruoli di archiviazione:

db_marc_archive - Utilizzato esclusivamente per l'archiviazione
(richiede l'accesso in scrittura)

db_marc_browse - Utilizzato esclusivamente per la ricerca
(richiede l'accesso in sola lettura).
Digitare un nome di accesso e una password per entrambi i ruoli di
archiviazione e visualizzazione. Inoltre, rivedere le seguenti opzioni:

Usare le stesse credenziali specificate per il ruolo di
archiviazione - Per una maggiore sicurezza, si consiglia di
utilizzare account diversi per l'archiviazione e la ricerca. NON
abilitare questa opzione per utilizzare account diversi.

Se non esistono, creare automaticamente gli account login Per una maggiore sicurezza, si consiglia di specificare account
non esistenti (sia per i ruoli di archiviazione che di ricerca) affinché
vengano creati automaticamente con l'assegnazione dei ruoli del
database appropriati. NON abilitare questa opzione per creare gli
account automaticamente.
Scegliere Avanti per continuare la configurazione.
10. La procedura guidata si connetterà al database per creare gli
account specificati e assegnare il rispettivo ruolo. Al termine, viene
visualizzato il messaggio Creazione utente completata. Scegliere
Avanti per continuare.
138  Infrastruttura di database e archivi
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Figura 111 - Definizione della posizione in cui memorizzare l'indice di ricerca
11. Per velocizzare le richieste di ricerca, GFI MailArchiver crea un
indice di ricerca in base al contenuto del database GFI MailArchiver 3.
Tale indice viene memorizzato su disco (NTFS).
Digitare o selezionare il percorso completo in cui memorizzare l'indice
di ricerca per questo archivio. Verificare che l'indice di ricerca sia
posizionato in un disco con una grande quantità di spazio disponibile
poiché occupa spazio considerevole. L'indice di ricerca utilizza una
quantità di spazio su disco sempre maggiore man mano che
nell'archivio vengono memorizzati ulteriori messaggi di posta
elettronica.
NOTA: Per prestazioni ottimali, posizionare l'indice di ricerca in
un'unità separata da quella in cui:

È installato Microsoft Exchange Server

È installato GFI MailArchiver
 Si trova il database di GFI MailArchiver (Firebird).
Scegliere Avanti per continuare.
12. Viene visualizzato un riepilogo delle impostazioni configurate.
Rivedere le impostazioni e fare clic su Fine per completare la
procedura guidata.
13. Nella pagina Magazzini archivi viene elencato il database di GFI
MailArchiver 3 collegato come nuovo archivio. Fare clic su Salva
impostazioni per salvare l'archivio nella configurazione.
5.11 Visualizzazione delle statistiche dell'archivio
La finestra Statistiche archivio consente di visualizzare statistiche
relative all'archivio quali:
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Infrastruttura di database e archivi  139

Data di creazione del database

Dimensioni del database
 Numero di messaggi posta elettronica archiviati
Per visualizzare le statistiche dell'archivio:
1. Selezionare il nodo Configurazione ► Archivi magazzini o
Configurazione ► Gestione magazzini archivi nel riquadro di
navigazione sinistro.
2. Nella tabella, fare clic sul pulsante
a destra dell'archivio.
Figura 112 - Statistiche archivio
3. Dopo aver esaminato le informazioni visualizzate, fare clic su
Chiudi nella finestra Statistiche archivio.
5.12 Riconfigurazione di un archivio
Quando si riconfigura un archivio, non è possibile modificare il tipo di
archivio. Ad esempio, se un archivio utilizza Microsoft SQL Server,
non è possibile modificarlo in Firebird. Tutte le altre impostazioni
possono essere riconfigurate.
Per modificare le impostazioni di un archivio:
1. Fare clic sul nodo Configurazione ► Archivi magazzini o
Configurazione ► Gestione magazzini archivi.
2. Fare clic sul pulsante
accanto all'archivio da riconfigurare e
seguire le istruzioni elencate nella sezione Infrastruttura di database e
archivi di questo manuale per riconfigurare l'archivio.
3. Al termine, chiudere la procedura guidata e fare clic su Salva
impostazioni.
140  Infrastruttura di database e archivi
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
5.13 Rimozione di un archivio
È possibile rimuovere gli archivi dalla pagina Magazzini archivi o
Gestione magazzini archivi. Con la rimozione, le informazioni
associate all'archivio non vengono eliminate e vengono mantenuti i
seguenti dati:

Metadati dei messaggi di posta elettronica archiviati

Origini binarie compresse dei messaggi di posta elettronica
archiviati
 Informazioni dell'indice di ricerca
1. Selezionare il nodo Configurazione ► Archivi magazzini o
Configurazione ► Gestione magazzini archivi.
2. Fare clic sul pulsante
a destra dell'archivio da rimuovere.
3. Scegliere Salva impostazioni.
5.14 Archivi di backup
Si consiglia vivamente di includere gli archivi di GFI MailArchiver nelle
procedure di routine di backup del server.
5.14.1 Backup online
Il backup online viene effettuato per mezzo di un’applicazione che
esegue il backup degli archivi senza dovere arrestare i servizi di GFI
MailArchiver. Per maggiori informazioni, consultare
http://kbase.gfi.com/showarticle.asp?id=KBID003184.
5.14.2 Backup offline
Il backup offline può essere effettuato in ambienti in cui il backup
online non è possibile. I servizi di GFI MailArchiver devono essere
arrestati temporaneamente durante il backup degli archivi.
Backup di un archivio basato su Microsoft SQL Server
In questo tipo di archivio vengono salvate le seguenti informazioni:

I metadati dei messaggi di posta elettronica archiviati: salvati nel
data base di Microsoft SQL Server.

La sorgente binaria compressa dei messaggi di posta elettronica:
archiviata nel data base di Microsoft SQL Server.
 Le voci degli indici di ricerca: archiviate su disco.
Per eseguire il backup di un archivio:
1. Da GFI MailArchiver, andare in Configurazione ► Archivi e fare
clic
su
a destra dell’archivio di cui eseguire il backup.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Infrastruttura di database e archivi  141
Schermata 113 - Archivio basato sulle statistiche di Microsoft SQL Server
2. Prendere nota delle seguenti informazioni come guida di riferimento
rapido:

Server

Data base
 Percorso dell’indice di ricerca
NOTA: portare il puntatore sul percorso per visualizzare il percorso
completo.
3. Lanciare la console di gestione dei servizi da Start ► Esegui e
digitare “services.msc”.
4. Arrestare tutti i servizi di GFI MailArchiver.
5. Utilizzando il percorso dell’indice di ricerca determinato nella fase 2,
eseguire il backup degli indici di ricerca degli archivi, manualmente,
copiando e incollando la cartella dell’indice di ricerca, o usando
un'utilità di backup.
6. Dal Microsoft SQL Server, lanciare il Microsoft SQL Server
Manager ed eseguire il backup del data base dell’archivio descritto
nella fase 2. Per eseguire il backup di un data base, fare clic con il
pulsante destro del mouse sul data base e selezionare Attività ►
Backup….
NOTA: in Microsoft SQL Server è possibile creare un piano di
manutenzione per programmare l’esecuzione di backup periodici del
data base dell’archivio.
7. Ritornare al server di GFI MailArchiver e dalla console di gestione
dei servizi, riavviare tutti i servizi di GFI MailArchiver.
142  Infrastruttura di database e archivi
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Backup di un archivio che si trova su Microsoft SQL Server e file
di sistema
In questo tipo di archivio vengono salvate le seguenti informazioni:

I metadati dei messaggi di posta elettronica archiviati: salvati sul
data base di Microsoft SQL Server.

La sorgente binaria compressa dei messaggi di posta elettronica:
archiviata su disco.
 Le voci degli indici di ricerca: archiviate su disco.
Per eseguire il backup di un archivio:
1. Da GFI MailArchiver, andare in Configurazione ► Archivi e fare
clic su
a destra dell’archivio di cui eseguire il backup.
Schermata 114 - Archivio basato sulle statistiche di Microsoft SQL Server e file di sistema
2. Prendere nota delle seguenti informazioni come guida di riferimento
rapido:

Server

Data base

Percorso della sorgente binaria del messaggio di posta elettronica
 Percorso dell’indice di ricerca
NOTA: portare il puntatore sul percorso per visualizzare il percorso
completo.
3. Lanciare la console di gestione dei servizi da Start ► Esegui e
digitare “services.msc”.
4. Arrestare tutti i servizi di GFI MailArchiver.
5. Utilizzando i percorsi determinati nella fase 2, eseguire il backup
degli indici di ricerca e della sorgente binaria dei messaggi di posta
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Infrastruttura di database e archivi  143
elettronica degli archivi, manualmente, copiando e incollando le
cartelle, o usando un'utilità di backup.
6. Dal Microsoft SQL Server, lanciare il Microsoft SQL Server
Manager ed eseguire il backup del data base dell’archivio descritto
nella fase 2. Per eseguire il backup di un data base, fare clic con il
pulsante destro del mouse sul data base e selezionare Attività ►
Backup….
NOTA: in Microsoft SQL Server è possibile creare un piano di
manutenzione per programmare l’esecuzione di backup periodici del
data base dell’archivio.
7. Ritornare al server di GFI MailArchiver e dalla console di gestione
dei servizi, riavviare tutti i servizi di GFI MailArchiver.
Backup di un archivio che si trova sul file di sistema e sul data
base di GFI MailArchiver (Firebird)
In questo tipo di archivio vengono salvate le seguenti informazioni:

I metadati dei messaggi di posta elettronica archiviati: salvati su
disco.

La sorgente binaria compressa dei messaggi di posta elettronica:
archiviata su disco.
 Le voci degli indici di ricerca: archiviate su disco.
Per eseguire il backup di un archivio:
1. Da GFI MailArchiver, andare in Configurazione ► Archivi e fare
clic su
a destra dell’archivio di cui eseguire il backup.
Schermata 115 - Statistiche archivio
2. Salvare i seguenti percorsi come guida di riferimento rapido:

Percorso del data base di Firebird
144  Infrastruttura di database e archivi
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

Percorso della sorgente binaria del messaggio di posta elettronica
 Percorso dell’indice di ricerca
NOTA: portare il puntatore sul percorso per visualizzare il percorso
completo.
3. Lanciare la console di gestione dei servizi da Start ► Esegui e
digitare “services.msc”.
4. Arrestare tutti i servizi di GFI MailArchiver.
5. Utilizzando i percorsi determinati nella fase 2, eseguire il backup
degli indici di ricerca, dei file binari e del file del data base degli
archivi, manualmente, copiando e incollando i file in una posizione di
backup, o usando un'utilità di backup.
6. Dalla console di gestione dei servizi, riavviare tutti i servizi di GFI
MailArchiver.
Ripristino di un archivio di cui è stato eseguito il backup
Ripristino di un archivio aggiunto in GFI MailArchiver
1. Da GFI MailArchiver, andare in Configurazione ► Archivi e fare
clic su
a destra dell’archivio da sostituire.
Schermata 116 - Statistiche archivio
2. Dalla finestra di dialogo Statistiche archivio, annotare le seguenti
proprietà come guida di riferimento rapido:
Tipo di archivio
Proprietà archivio
Microsoft SQL Server

Server

Data base

Percorso dell’indice di ricerca
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Infrastruttura di database e archivi  145
Microsoft SQL Server e file di
sistema
Data base Firebird

Server

Data base

Percorso della sorgente binaria del
messaggio di posta elettronica

Percorso dell’indice di ricerca

Percorso del data base di Firebird

Percorso della sorgente binaria del
messaggio di posta elettronica

Percorso dell’indice di ricerca
3. Lanciare la console di gestione dei servizi da Start ► Esegui e
digitare “services.msc”.
4. Arrestare tutti i servizi di GFI MailArchiver.
5. Fare riferimento alla posizione dei file descritta nella fase 2 per
sovrascrivere i file dell’archivio con i file di backup ripristinati nel modo
seguente:

Data base Firebird: sostituire il data base Firebird sul disco con il
data base Firebird di cui è stato eseguito il backup

Data base SQL: da Microsoft SQL Manager fare clic con il
pulsante destro del mouse sul data base di cui è stato eseguito il
backup e selezionare Attività ► Ripristina.

Sorgente binaria dei messaggi di posta elettronica: sostituire la
cartella binaria sul disco con quella di cui è stato eseguito il
backup

Cartella dell’indice di ricerca: sostituire la cartella dell’indice di
ricerca sul disco con quella di cui è stato eseguito il backup.
6. Dalla console di gestione dei servizi, riavviare tutti i servizi di GFI
MailArchiver.
Ripristino di un archivio non aggiunto in GFI MailArchiver
1. In base al tipo di archivio da ripristinare, ripristinare i dati applicabili
di cui è stato eseguito il backup nel modo seguente:

Data base Firebird: ripristinare il data base Firebird su disco

Data base SQL: da Microsoft SQL Manager fare clic con il
pulsante destro del mouse sul data base di cui è stato eseguito il
backup e selezionare Attività ► Ripristina.

Sorgente binaria dei messaggi di posta elettronica: ripristinare la
cartella binaria su disco

Cartella dell’indice di ricerca: ripristinare la cartella dell’indice di
ricerca su disco
Prendere nota di tutti i percorsi dove tutti i dati sono stati ripristinati.
2. Aggiungere l’archivio ripristinato in GFI MailArchiver, accertandosi
che tutti i percorsi configurati durante la procedura guidata, per
esempio il percorso dell’indice di ricerca o il data base SQL, siano
quelli dei dati ripristinati. Consultare il capitolo Configurazione degli
archivi per aggiungere l’archivio ripristinato in GFI MailArchiver.
146  Infrastruttura di database e archivi
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
5.15 Gestione degli indici di ricerca
La funzione dell'indice di ricerca di GFI MailArchiver indicizza
automaticamente nuovi messaggi di posta elettronica inseriti
nell'archivio corrispondente. Questa ricerca costantemente aggiornata
consente agli utenti di eseguire ricerche precise e veloci.
In questa sezione viene illustrato come configurare la frequenza con
cui GFI MailArchiver deve indicizzare nuovi messaggi di posta
elettronica archiviati negli indici di ricerca. Viene inoltre descritto come
forzare una ricostruzione completa dell'indice di ricerca nei casi in cui
si ritiene che l'indice non sia più valido.
Note importanti
1. Gli indici di ricerca devono risiedere sempre sul disco rigido locale.
L'indicizzazione non sarà disponibile se per l'indice è specificato un
percorso UNC.
2. Per prestazioni ottimali, posizionare l'indice di ricerca in un'unità
separata da quella in cui:

È installato Microsoft Exchange Server

È installato GFI MailArchiver
 Si trova il database di Microsoft SQL Server/Firebird
3. L'elenco degli indici di ricerca correnti associati agli archivi si trova
in:

Configurazione ► Archivi - Gli indici di ricerca di questa pagina
hanno lo stato 'In linea' poiché sono attivi.

Configurazione ► Gestione magazzini archivi - Gli indici di
ricerca di questa pagina hanno lo stato 'In attesa' poiché sono
associati ad archivi non ancora attivi e, di conseguenza, non
contenenti messaggi di posta elettronica da indicizzare.
4. Gli indici vengono utilizzati solo per le ricerche. Gli utenti possono
sempre visualizzare i nuovi messaggi di posta elettronica archiviati
mediante la funzione Sfoglia indipendentemente dal fatto che i
messaggi siano indicizzati o meno.
Configurazione della frequenza di indicizzazione
1. Fare clic sul nodo Configurazione ► Gestione ricerca
indicizzata.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Infrastruttura di database e archivi  147
Figura 117 - Gestione ricerca indicizzata
2. In Programma di indicizzazione, selezionare una delle seguenti
opzioni:

Indicizzare immediatamente le email archiviate - I nuovi
messaggi di posta elettronica vengono indicizzati immediatamente
dopo la memorizzazione nell'archivio. Ciò garantisce l'indice di
ricerca più aggiornato; gli utenti potranno ricercare e individuare i
messaggi di posta elettronica archiviati più di recente. Tale
programma di indicizzazione può compromettere le prestazioni a
causa della frequenza di aggiornamento, a seconda del numero di
messaggi di posta elettronica archiviati.

Indicizza tutte le email archiviate - Gli indici di ricerca vengono
aggiornati con i messaggi di posta elettronica archiviati più di
recente a un intervallo fisso, ad esempio ogni mezz'ora, ogni ora
148  Infrastruttura di database e archivi
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
oppure ogni due ore. Questo è il programma di indicizzazione
consigliato in quanto fornisce il giusto equilibrio tra frequenza di
aggiornamento e prestazioni.

Indicizza tutte le email archiviate alle - I messaggi di posta
elettronica vengono aggiornati a cadenza giornaliera all'ora
prestabilita.

Questa opzione consente di programmare l'indicizzazione durante
le ore non di punta. La ricerca di messaggi di posta elettronica
archiviati nelle ultime 24 ore non sarà possibile in quanto i
messaggi non sono ancora indicizzati.
3. Scegliere Salva impostazioni.
5.15.1 Configurazione dell’analizzatore della lingua
Introduzione
Un work breaker esegue la scomposizione del testo in tonek di testo
singoli, o parole. Molte lingue, specialmente quelle con alfabeti
romani, comprendono un insieme di separatori di parole (ad esempio
gli spazi) e punteggiatura utilizzati per distinguere parole, frasi e
proposizioni. I word breaker devono basarsi su dati euristici precisi
della lingua per fornire risultati affidabili e accurati.
Il compito per un word breaker è più complesso per sistemi di scrittura
o alfabeti basati su ideogrammi, laddove il significato dei singoli
caratteri è determinato dal contesto.

In giapponese, ad esempio, una query contenente il termine "??"
("Kyouto") non restituisce un documento contenente "???"
("Tokyo"). Il word breaker non separa i caratteri in "???" ("Tokyo"),
per cui il termine erroneo "??" ("Kyouto") non è presente
nell’indice.
Un word breaker appropriato è essenziale per la corretta
indicizzazione della maggior parte delle lingue asiatiche (ad esempio il
giapponese, il cinese e l’arabo) e determinati dialetti di altre lingue.
Note importanti

Per impostazione predefinita, l’analizzatore della lingua di GFI
MailArchiver è abilitato. Si consiglia di disabilitarlo per aumentare
le prestazioni dell’indicizzazione.
Configurazione dell’analizzatore della lingua
Dalla sezione dell’analizzatore della lingua:

Selezionare/deselezionare
Abilita
analizzatore
lingua
automatico per abilitare/disabilitare l’analizzatore della lingua.

Selezionare una lingua predefinita dall’elenco a discesa Lingua
predefinita.
NOTA: se la lingua desiderata non è presente nell’elenco a
discesa Lingua predefinita, aggiungerla dalle Impostazioni
internazionali nel pannello di controllo di Microsoft Windows.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Infrastruttura di database e archivi  149
5.15.2 Ricostruzione di un indice di ricerca
La ricostruzione di un indice di ricerca consente di ricostruire indici
che si ritiene non restituiscano più risultati della ricerca corretti o che
sono danneggiati.
Note importanti

La ricostruzione di un indice di ricerca potrebbe richiedere diverse
ore, a seconda del numero di messaggi di posta elettronica
memorizzati nel rispettivo archivio.

Durante la ricostruzione di un indice, gli utenti non potranno
ricercare i messaggi di posta elettronica contenuti in quell'archivio
mediante la funzione di ricerca.

La ricostruzione di un indice di ricerca incide sulle prestazioni del
server, dato che si tratta di un'operazione a elevato utilizzo del
disco rigido e del processore. Si consiglia di eseguire tale
procedura nelle ore non di punta, ad esempio dopo l'orario di
ufficio.
Ricostruzione di un indice di ricerca
1. Fare clic sul nodo Configurazione ► Gestione ricerca
indicizzata .
2. Fare clic su Indice di ricostruzione a destra dell'indice di ricerca
da ricostruire.
3. Scegliere Salva impostazioni.
5.15.3 Sospensione dell'indicizzazione
È possibile sospendere e riavviare l'indicizzazione utilizzando i
pulsanti Riproduci/Pausa. Ciò consente di sospendere le operazioni di
indicizzazione lunghe durante le ore di punta e di riprenderle nei
momenti di scarsa attività, ad esempio dopo l'orario di ufficio.
NOTA: la sospensione dell'indicizzazione durante un processo di
unione impedisce agli utenti di ricercare i messaggi di posta
elettronica contenuti in quell'archivio mediante la funzione di ricerca.
La sospensione di una ricostruzione consente agli utenti di utilizzare
l'archivio.
5.15.4 Stati dell'indice di ricerca
I diversi stati degli indici di ricerca di GFI MailArchiver sono i seguenti:

Inizializzazione: stato dell'indice di ricerca al momento della
creazione. Un indice non dovrebbe rimanere in questo stato per
oltre 10 minuti.

Non valido: l'indice di ricerca potrebbe essere corrotto. Si
consiglia di ricostruire l'indice dal nodo Configurazione ►
Gestione ricerca indicizzata di GFI MailArchiver. Fare clic su
Indice di ricostruzione.

Fusione: GFI MailArchiver mantiene sottoindici, ovvero versioni
più piccole dell'indice principale. I sottoindici vengono utilizzati per
migliorare le prestazioni dell'indice di ricerca. I sottoindici di un
archivio vengono riuniti nell'indice di ricerca principale quando
vengono creati numerosi sottoindici o automaticamente alle ore
2.00.
150  Infrastruttura di database e archivi
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

Fusione interrotta: il processo di fusione viene interrotto
manualmente dalla configurazione di GFI MailArchiver. L'indice
rimarrà in questo stato finché non si fa clic sul pulsante Riprendi
indice.

Online: l'indice di ricerca è online.

In attesa: questo stato indica che l'indice di ricerca avvierà la
ricostruzione a breve.

Ricostruzione: questo stato indica che l'indicizzatore sta
indicizzando un data base. La durata della ricostruzione di un
indice dipende dalle dimensioni del data base oggetto
dell'indicizzazione.

Ricostruzione interrotta: il processo di ricostruzione viene
interrotto manualmente dalla configurazione di GFI MailArchiver.
L'indice rimarrà in questo stato finché non verrà premuto il
pulsante Riprendi indice.
5.16 Aggiornamento dello schema del data base
Tutto lo schema dei data base di GFI MailArchiver può essere
aggiornato allo schema più recente utilizzando Bulk Schema
Upgrader.
Per aggiornare lo schema dei data base di GFI MailArchiver o per
verificare che sia in uso lo schema del data base più recente:
1. Dal computer sul quale è in esecuzione GFI MailArchiver, andare in
<GFI MailArchiver installation path>\BulkSchemaUpgrader e lanciare
BulkSchemaUpgrader.exe.
Schermata 118 - Bulk Schema Upgrader
2. Selezionare i data base da aggiornare e fare clic su Aggiorna.
NOTA: durante l'aggiornamento dello schema del data base di un
data base SQL, viene chiesto di immettere le credenziali
dell'amministratore del sistema, utente SA o del proprietario del data
base, "ruolo dbo".
5.17 Spostamento dei messaggi di posta elettronica da un data
base a un altro
Come descritto nelle sezioni precedenti, GFI MailArchiver supporta
vari tipi di data base in cui è possibile archiviare i messaggi di posta
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Infrastruttura di database e archivi  151
elettronica. Il software consente di spostare i messaggi di posta
elettronica da un data base a un altro o in molti altri data base.
Questa funzione può essere utilizzata solo quando si sposta la
sorgente binaria del messaggio di posta elettronica originale archiviata
nel disco di un data base Firebird o file di sistema SQL Server. I
messaggi di posta elettronica non possono essere spostati da un data
base Microsoft SQL Server quando l'origine è archiviata in un data
base SQL.
Esempi:

Poiché le dimensioni di un data base Firebird aumentano
notevolmente rallentando il caricamento dei dati, l'amministratore
generalmente decide di passare a un data base Microsoft SQL
Server.

Un file di sistema SQL salvato su disco consente l'archiviazione
dei messaggi di posta elettronica di un intero anno. Si consiglia di
suddividere i messaggi di posta elettronica in più data base, ad
esempio, un data base per ogni mese.
Note importanti
1. Prima di spostare i messaggi di posta elettronica, si consiglia
vivamente di effettuare un backup degli archivi. Questo processo è
descritto nel capitolo Archivi di backup del presente manuale.
2. Lo spostamento dei messaggi di posta elettronica tra gli archivi
richiede un'elevata quantità di risorse di elaborazione e può ridurre
notevolmente le prestazioni del server di GFI MailArchiver.
3. Durante lo spostamento dei messaggi, si perde la struttura di
cartelle che, tuttavia, può essere recuperata effettuando una
risincronizzazione dei messaggi. La struttura di cartelle dei messaggi
eliminati dalla cassetta postale andrà persa definitivamente.
4. Assicurarsi che il nuovo data base in cui saranno trasferiti i
messaggi di posta elettronica, venga aggiunto negli archivi di GFI
MailArchiver. Questo processo è descritto nel capitolo Configurazione
degli archivi a pagina 113 del presente manuale.
5. È possibile creare più data base per diversi intervalli di date dei
messaggi di posta elettronica.
5.17.1 Fase 1: configurare GFI MailArchiver Import Service
GFI MailArchiver Import Service viene utilizzato per analizzare i file
binari del data base di origine e spostare tali file nell'archivio
appropriato.
Aggiunta di un nuovo archivio
1. Selezionare Start ► Programmi ► GFI MailArchiver ►
Strumenti di importazione ► Configurazione di GFI MailArchiver
Import Service.
2. Fare clic su Cambia impostazioni per accedere agli archivi.
3. Fare clic su Aggiungi archivio per aprire la finestra di dialogo
Aggiungi nuovo archivio.
152  Infrastruttura di database e archivi
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Schermata 119 - Selezione dell’archivio e configurazione dell'intervallo di date
4. Dall'elenco a discesa Nome, selezionare l'archivio in cui verranno
trasferiti i messaggi di posta elettronica.
5. Specificare l'intervallo di date per questo archivio impostando i
calendari Da e A.
NOTA: le date specificate non devono sovrapporsi alle date
specificate in altri archivi.
6. Fare clic su OK per aggiungere il nuovo archivio.
7. Per aggiungere altri archivi in funzione dei diversi intervalli di date,
ripetere le fasi da 3 a 6.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Infrastruttura di database e archivi  153
Schermata 120 - Aggiunta di archivi nella configurazione
8. Una volta configurati tutti gli archivi, fare clic su Applica
impostazioni, quindi su Chiudi per salvare le impostazioni.
5.17.2 Fase 2: rimuovere gli archivi di origine da GFI
MailArchiver
Rimuovere gli archivi di origine da GFI MailArchiver prima della
migrazione onde evitare la corruzione dei dati. A tale scopo, in GFI
MailArchiver andare in Configurazione ► Archivi e fare clic sul
pulsante Elimina
accanto al data base di origine.
NOTA: prima di rimuovere l'archivio, si consiglia di archiviare il
percorso binario del data base di origine per riferimento nella fase
successiva.
Schermata 121 - Percorso binario di un archivio
5.17.3 Fase 3: spostare i file binari in GFI MailArchiver
Import Service
GFI MailArchiver comprende uno strumento della linea di comando
che consente di spostare tutti i file binari di un data base nella cartella
di prelievo di GFI MailArchiver Import Service.
Per spostare i file binari:
1. Avviare la finestra di comando di Microsoft Windows e modificare la
directory in <GFI MailArchiver installation path>\MAIS\bin.
154  Infrastruttura di database e archivi
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
2. Eseguire movebix.exe nel modo seguente:
movebix.exe “<source
pickup folder>”
binary
path>”
“<GFI
MailArchiver
Dove:

Source binary path (Percorso binario di origine) è la cartella
binaria del data base Firebird di GFI MailArchiver.

GFI MailArchiver pickup folder (Cartella di prelievo di GFI
MailArchiver) è la cartella dalla quale GFI MailArchiver Import
Servicepreleva i messaggi di posta elettronica e li trasferisce
nell'archivio appropriato. Il percorso predefinito della cartella di
prelievo è <GFI MailArchiver installation path>\MAIS\Pickup.
Esempio:
movebix.exe
“c:\Program Files\GFI\MailArchiver\Databases\Default\Bina
ry” “c:\Program Files\GFI\MailArchiver\MAIS\Pickup”
Schermata 122- Esecuzione di movebix.exe nella finestra di comando
NOTA: oltre a spostare i file binari, è possibile copiarli utilizzando il
comando copybix.exe anziché movebix.exe.
3. Ripetere questo comando per ogni data base da spostare.
I file binari dei messaggi di posta elettronica vengono ora spostati dal
percorso di origine nella cartella di prelievo di GFI MailArchiver e
successivamente elaborati da GFI MailArchiver Import Service.
5.17.4 Spostamento dei messaggi di posta elettronica negli
archivi di GFI MailArchiver
Una volta spostati i file binari nella cartella di prelievo di GFI
MailArchiver Import Service, i messaggi di posta elettronica vengono
elaborati nel seguente modo:

I messaggi di posta elettronica vengono inseriti nella cartella Coda
in modo che possano essere trasferiti nell'archivio appropriato.

Se la data di un messaggio di posta elettronica nella cartella di
prelievo non corrisponde all'intervallo di date degli archivi
configurati o se il messaggio di posta elettronica è corrotto, il
servizio di importazione sposterà il messaggio di posta elettronica
nella cartella Non classificati.
I percorsi predefiniti di tali cartelle sono i seguenti:
Cartella di prelievo (Pickup): <GFI MailArchiver Installation
Path>\MAIS\Pickup
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Infrastruttura di database e archivi  155
Cartella
Coda
(Queue):
<GFI
MailArchiver
Installation
Path>\MAIS\Queue
Cartella Non classificati (Unclassified): <GFI MailArchiver
Installation Path>\MAIS \Unclassified.
Messaggi di posta elettronica non classificati
The GFI MailArchiver Import Service classifica i messaggi di posta
elettronica come "non classificati" quando la data non rientra
nell'intervallo impostato per una cartella di archivio.
Per ogni messaggio di posta elettronica non classificato, GFI
MailArchiver Import Service creerà quattro file nella cartella Non
classificati, ad esempio:

200903mchnname_112132568200036_[20061123173817].body

200903mchnname_112132568200036_[20061123173817].emc

200903mchnname_112132568200036_[20061123173817].eml

200903mchnname_112132568200036_[20061123173817].envelo
pe
La prima parte del nome del file nella cartella Non classificati inizia
con l'anno e il mese in cui il messaggio di posta elettronica è stato
inviato.
NOTA IMPORTANTE: se la cartella Non classificati contiene almeno
500 messaggi di posta elettronica, il processo di importazione viene
interrotto. in questo caso, eliminare eventuali messaggi di posta
elettronica indesiderati o importarli in una cartella di archivio nel modo
seguente:
1. Configurare una o più cartelle di archivio in funzione delle date dei
messaggi di posta elettronica da archiviare.
2. Arrestare GFI MailArchiver Import Service andando in Start ►
Pannello di controllo ► Strumenti amministrativi ► Servizi.
3. Fare clic con il pulsante destro del mouse su GFI MailArchiver
Import Service e fare clic su Arresta.
4. Andare nella cartella Non classificati.
5. Spostare tutti i quattro file dei messaggi di posta elettronica per
importarli nella cartella Coda.
6. Tornare alla console di gestione dei servizi, fare clic con il pulsante
destro del mouse su GFI MailArchiver Import Service e selezionare
Avvio.
5.17.5 Fase 4: recuperare la struttura di cartelle della
cassetta postale dei messaggi spostati.
Quando i messaggi di posta elettronica vengono spostati o copiati da
un data base all'altro, si perde la struttura di cartelle della cassetta
postale. Per importare la struttura di cartelle dei messaggi spostati, è
necessario riavviare il processo di sincronizzazione delle cartelle della
cassetta postale.
NOTA 1: la risincronizzazione della struttura di cartelle della cassetta
postale richiede un'elevata quantità di risorse di elaborazione e può
ridurre notevolmente le prestazioni del server di GFI MailArchiver.
156  Infrastruttura di database e archivi
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
NOTA 2: la struttura di cartelle dei messaggi spostati ed eliminati dalla
cassetta postale di Microsoft Exchange andrà persa definitivamente.
Per effettuare la risincronizzazione:
1. Dal server di GFI MailArchiver, accedere a <Cartella di installazione
di GFI MailArchiver>\Core\UMPolling\.
2. Eliminare tutti i file .dat.
3. Andare su Start ► Esegui e digitare services.msc.
4. Fare clic con il pulsante destro del mouse su GFI MailArchiver
Core Service e selezionare Riavvia.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Infrastruttura di database e archivi  157
6.
Controllo accesso e verifica
6.1 Configurazione del controllo di accesso
Per impostazione predefinita, gli utenti di Active Directory (AD)
possono solo effettuare selezioni e ricerche nella propria posta
elettronica. In GFI MailArchiver è comunque possibile configurare:

Gruppo con pieno accesso - Permette agli utenti dei gruppi AD
di selezionare e ricercare tutti i messaggi di posta elettronica
memorizzati in tutti gli archivi.
NOTA: poiché i messaggi di posta elettronica possono contenere
informazioni riservate, si raccomanda vivamente di selezionare i
membri di questo gruppo con estrema attenzione.

Responsabili del gruppo - Permette agli utenti di svolgere un
ruolo di gestione o supervisione nell'azienda e di selezionare e
ricercare i messaggi di posta elettronica di tutti gli utenti che fanno
parte del gruppo AD.

Controllo accesso utente - Permette a utenti specifici di
selezionare e ricercare i messaggi di posta elettronica di altri
utenti.
Questa funzione consente, ad esempio, di assegnare a un utente
l'accesso ai messaggi di posta elettronica di un altro utente che
non fa più parte dell'azienda e il cui account AD è stato eliminato.
6.1.1 Configurazione del gruppo con pieno accesso
1. Selezionare il nodo Configurazione ► Controllo di accesso.
2. Da Gruppo con pieno accesso, selezionare un gruppo AD
dall'elenco Gruppo con pieno accesso.
Figura 123 - Pagina del controllo di accesso
3. Scegliere Salva impostazioni.
6.1.2 Configurazione dei responsabili del gruppo
1. Selezionare il nodo Configurazione ► Controllo di accesso.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Controllo accesso e verifica  159
Figura 124 - Selezione di un utente AD nell'elenco dei responsabili
2. In Responsabili del gruppo, selezionare un utente AD nell'elenco
Responsabile.
3. Nell'elenco Ha accesso al gruppo, selezionare il gruppo AD
gestito dall'utente AD. All'utente AD scelto viene assegnato l'accesso
per selezionare e ricercare i messaggi di posta elettronica di tutti gli
utenti AD del gruppo AD selezionato.
4. Fare clic su Aggiungi manager.
5. Per aggiungere altri responsabili del gruppo all'elenco, ripetere
l'operazione.
6. Scegliere Salva impostazioni.
6.1.3 Configurazione del controllo accesso utente
1. Fare clic sul nodo Configurazione ► Controllo di accesso.
Figura 125 - Selezione di un utente AD nell'elenco degli utenti
2. In Controllo accesso utente, selezionare un utente AD nell'elenco
Utente.
3. Nell'elenco Ha accesso all'utente, selezionare l'AD da accedere.
NOTA: per gli utenti il cui account AD è stato cancellato viene
visualizzata la dicitura Cancellato accanto al relativo nome account
nell'elenco Ha accesso all'utente.
4. Fare clic su Aggiungi utente.
5. Per aggiungere altre voci di controllo accesso utente all'elenco,
ripetere l'operazione.
6. Scegliere Salva impostazioni.
160  Controllo accesso e verifica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
6.1.4 Rimozione di responsabili o utenti dall'elenco
Per rimuovere utenti AD presenti nell'elenco Responsabili del
gruppo o nell'elenco Controllo accesso utente:
1. Selezionare il nodo Configurazione ► Controllo di accesso.
2. Fare clic sul pulsante
a destra dell'utente AD da rimuovere
dall'elenco.
3. Per rimuovere altri utenti AD, ripetere l'operazione.
4. Scegliere Salva impostazioni.
6.2 Gestione dei criteri
6.2.1 Criteri di conservazione
I criteri di conservazione permettono di controllare per quanto tempo
mantenere alcuni tipi di messaggi di posta elettronica negli archivi.
Questi criteri sono utili soprattutto per tenere sotto controllo la
dimensione dell'archivio cancellando i messaggi non più necessari e
per garantire la conformità ai requisiti legali.

Esempio: configurare un criterio di conservazione in base al quale
vengono cancellati dopo 90 giorni tutti i messaggi di posta
elettronica nel cui corpo o oggetto sono presenti determinate
parole chiave oppure inviati o ricevuti da determinati domini o
indirizzi di posta elettronica.
Applicazione dei criteri di conservazione
GFI MailArchiver controlla il contenuto dei messaggi di posta
elettronica a fronte dei criteri di conservazione configurati al momento
dell'archiviazione.
Come prima cosa, GFI MailArchiver controlla il messaggio di posta
elettronica in base al criterio di conservazione con la priorità più alta.
Se soddisfa le condizioni configurate, il messaggio viene associato al
criterio di conservazione. Se non soddisfa il criterio di conservazione
con la priorità più alta, il messaggio viene nuovamente controllato da
GFI MailArchiver in base al successivo criterio di conservazione
configurato, sempre rispettando la priorità.
Questo processo viene ripetuto fino a quando il messaggio di posta
elettronica non viene trovato corrispondente a uno dei criteri di
conservazione configurati o fino all'esaurimento dei criteri. In
quest'ultimo caso, GFI MailArchiver memorizza il messaggio
nell'archivio in modo permanente, poiché al messaggio non è
associato alcun criterio di conservazione.
Note importanti
1. I criteri di conservazione creati o modificati dopo che GFI
MailArchiver ha già memorizzato un messaggio di posta elettronico in
un archivio non avranno alcun effetto su tale messaggio. Questo
perché GFI MailArchiver controlla il contenuto dei messaggi di posta
elettronica a fronte dei criteri di conservazione soltanto al momento
dell'archiviazione.
2. Un messaggio di posta elettronica può soddisfare un solo criterio di
conservazione. Ecco perché le priorità che vengono assegnate ai
criteri di conservazione sono molto importanti.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Controllo accesso e verifica  161
3. Un messaggio di posta elettronica che soddisfa un criterio di
conservazione per cui è stata configurata l'azione di eliminazione
immediata viene scartato all'istante, senza neanche essere
memorizzato in un archivio.
4. Un messaggio di posta elettronica che soddisfa un criterio di
conservazione per cui è stata configurata l'azione di eliminazione
dopo un certo numero di giorni, viene memorizzato in un archivio. Allo
scadere del periodo di tempo configurato, GFI MailArchiver cancella il
messaggio dall'archivio.
Creazione di un criterio di conservazione
1. Selezionare il nodo Configurazione ► Criteri di conservazione.
2. Fare clic su Aggiungi criterio di conservazione.
Figura 126 - Guida al criterio di conservazione
3. Digitare un nome descrittivo per il criterio nella casella Nome
criterio di conservazione. Assicurarsi che l'opzione Criterio di
conservazione in vigore sia selezionata. Scegliere Avanti per
continuare.
162  Controllo accesso e verifica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Figura 127 - Parole chiave nell'oggetto
4. Configurare un elenco di parole chiave da utilizzare per applicare il
nuovo criterio di conservazione ai messaggi di posta elettronica:

il cui oggetto contiene una qualsiasi delle parole chiave
specificate, e
 che soddisfa una qualsiasi delle altre condizioni configurate
Digitare una parola chiave o una frase nella casella a sinistra del
pulsante Aggiungi e fare clic su Aggiungi per aggiungere tale parola
o frase. Per aggiungere altre parole chiave, ripetere l'operazione.
Selezionare la casella di controllo Trova parole intere per trovare
solo le parole intere.
Le condizioni che il messaggio di posta elettronica deve soddisfare
perché venga applicato il criterio di conservazione sono visualizzate
nella casella Applica criterio di conservazione se.
Scegliere Avanti per continuare.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Controllo accesso e verifica  163
Figura 128 - Parole chiave nel corpo
5. Configurare un elenco di parole chiave da utilizzare per applicare il
nuovo criterio di conservazione ai messaggi di posta elettronica:

il cui corpo contiene una qualsiasi delle parole chiave specificate,
e
 che soddisfa una qualsiasi delle altre condizioni configurate
Digitare una parola chiave o una frase nella casella a sinistra del
pulsante Aggiungi e fare clic su Aggiungi per aggiungere tale parola
o frase. Per aggiungere altre parole chiave, ripetere l'operazione.
Selezionare la casella di controllo Trova parole intere per trovare
solo le parole intere.
Le condizioni che il messaggio di posta elettronica deve soddisfare
perché venga applicato il criterio di conservazione sono visualizzate
nella casella Applica criterio di conservazione se.
Scegliere Avanti per continuare.
164  Controllo accesso e verifica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Figura 129 - Mittente del messaggio di posta elettronica
6. Configurare un elenco di mittenti o utenti AD da utilizzare per
applicare il nuovo criterio di conservazione ai messaggi di posta
elettronica:

il cui mittente corrisponde a uno dei mittenti o utenti AD specificati,
e
 che soddisfa una qualsiasi delle altre condizioni configurate
Aggiungere i mittenti come descritto di seguito:

Utenti AD - Selezionare Utente dall'elenco associato al pulsante
Aggiungi e fare clic su Aggiungi

Mittenti - Digitare l'indirizzo di posta elettronica del mittente
(indirizzo locale o esterno) nella casella di testo accanto al
pulsante Aggiungi e fare clic su Aggiungi.
NOTA: nell'indirizzo di posta elettronica del mittente che viene
specificato deve essere sempre presente il segno @. Sono supportati
anche i seguenti caratteri jolly:

? - corrisponde a qualsiasi lettera
Ad esempio: [email protected]?aster-domain.com corrisponde sia a
[email protected] che a [email protected]

- corrisponde a parole complete
Ad esempio: *@master-domain.com
Le condizioni che il messaggio di posta elettronica deve soddisfare
perché venga applicato il criterio di conservazione sono visualizzate
nella casella Applica criterio di conservazione se.
Scegliere Avanti per continuare.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Controllo accesso e verifica  165
Figura 130 - Destinatario del messaggio di posta elettronica
7. Configurare un elenco di destinatari o utenti AD da utilizzare per
applicare il nuovo criterio di conservazione ai messaggi di posta
elettronica:

il cui destinatario corrisponde a uno dei destinatari o utenti AD
specificati, e
 che soddisfa una qualsiasi delle altre condizioni configurate
Aggiungere i destinatari come descritto di seguito:

Utenti AD - Selezionare Utente dall'elenco associato al pulsante
Aggiungi e fare clic su Aggiungi

Destinatari - Digitare l'indirizzo di posta elettronica del destinatario
nella casella di testo accanto al pulsante Aggiungi e fare clic su
Aggiungi.
NOTA: nell'indirizzo di posta elettronica del destinatario che viene
specificato deve essere sempre presente il segno @. Sono supportati
anche i seguenti caratteri jolly:

? - corrisponde a qualsiasi lettera
Ad esempio: [email protected]?aster-domain.com corrisponde sia a
[email protected] che a [email protected]

* - corrisponde a parole complete
Ad esempio: *@master-domain.com
Le condizioni che il messaggio di posta elettronica deve soddisfare
perché venga applicato il criterio di conservazione sono visualizzate
nella casella Applica criterio di conservazione se.
Fare clic su Avanti per continuare.
166  Controllo accesso e verifica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Figura 131 - Azione del criterio di conservazione
8. Specificare l'azione che GFI MailArchiver deve applicare ai
messaggi di posta elettronica che soddisfano questo criterio di
conservazione. Le opzioni disponibili sono:

Cancellato immediatamente - Cancella il messaggio al momento
della ricezione. I messaggi che soddisfano questo criterio non
vengono archiviati da GFI MailArchiver.

Cancellato dall'archivio dopo - Cancella i messaggi una volta
trascorso un certo numero di giorni. Configurare il numero di giorni
selezionando questa opzione e digitando il numero nel campo
Giorni sottostante.
NOTA: l'opzione "Cancellato dall'archivio dopo" non cancella i
messaggi di posta elettronica nel momento configurato per la
scadenza, ma alle ore 23.

Esempio: se il 1o novembre 2009 alle ore 09:00 viene impostato
un criterio per cancellare i messaggi di posta elettronica
dall'archivio dopo 30 giorni, i messaggi non vengono cancellati il
1o dicembre 2009 alle ore 09:00 ma il 1o dicembre 2009 alle ore
23:00.
Scegliere Avanti per continuare.
9. Controllare le impostazioni e le condizioni configurate, quindi fare
clic su Fine.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Controllo accesso e verifica  167
Figura 132 - Criterio di conservazione salvato
10. GFI MailArchiver elenca il nuovo criterio di conservazione nella
tabella. Scegliere Salva impostazioni.
Modifica dei criteri di conservazione
1. Selezionare il nodo Configurazione ► Criteri di conservazione.
2. Fare clic sul pulsante
a destra del criterio di conservazione da
modificare. Seguire le istruzioni fornite nella sezione Creazione di un
criterio di conservazione di questo manuale.
3. Fare clic sul pulsante
a destra della voce desiderata (parole
chiave, utenti AD o indirizzi di posta elettronica) per rimuoverla dal
relativo elenco.
4. Al termine, fare clic su Fine e selezionare Salva impostazioni.
NOTA: se si modificano le condizioni di un criterio di conservazione, i
messaggi di posta elettronica presenti in un archivio non subiscono
alcun effetto. Non succede lo stesso con le azioni di cancellazione.

Esempio: se si modifica un criterio impostando la cancellazione
dopo 90 giorni anziché dopo 60, i messaggi di posta elettronica
presenti nell'archivio e ai quali è stato applicato un criterio di
conservazione saranno cancellati dopo un periodo di permanenza
in archivio di 90 giorni al posto dei precedenti 60 giorni.
Rimozione di un criterio di conservazione
1. Selezionare il nodo Configurazione ► Criteri di conservazione.
2. Fare clic sul pulsante
a destra del criterio di conservazione da
rimuovere.
3. Scegliere Salva impostazioni.
168  Controllo accesso e verifica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
NOTA: se si rimuove un criterio di conservazione, GFI MailArchiver
non cancella in alcun caso i messaggi di posta elettronica memorizzati
negli archivi a cui è stato applicato tale criterio. Questo perché GFI
MailArchiver controlla che il criterio di conservazione associato ai
messaggi sia ancora esistente prima di cancellarli dall'archivio.
Modifica della priorità dei criteri di conservazione
In GFI MailArchiver, un messaggio di posta elettronica può soddisfare
un solo criterio di conservazione. Per questo motivo, le priorità
assegnate ai criteri di conservazione sono molto importanti per un uso
corretto di GFI MailArchiver.
1. Selezionare il nodo Configurazione ► Criteri di conservazione.
2. Aumentare o abbassare la priorità del criterio di conservazione
facendo clic sui pulsanti
a sinistra del criterio. Ripetere
l'operazione fino a quando tutti i criteri di conservazione non si trovano
nella priorità desiderata.
3. Scegliere Salva impostazioni.
Creazione di un criterio di conservazione valido per tutti i
messaggi di posta elettronica
Un criterio di conservazione valido per tutti i messaggi di posta
elettronica può essere utile nelle situazioni in cui, ad esempio, è
necessario conservare tutti i messaggi finanziari per 5 anni, tutti quelli
amministrativi per 2 anni e tutti quelli relativi alle vendite per 1 anno,
ma si desidera cancellare tutti gli altri tipi di messaggio per tenere
sotto controllo la dimensione dell'archivio.
Note importanti
La configurazione di un criterio di conservazione 'valido per tutti i
messaggi di posta elettronica' e l'assegnazione di una priorità
sbagliata a tale criterio può far sì che GFI MailArchiver cancelli tutti i
messaggi da tutti gli archivi configurati. Questa funzione va quindi
utilizzata con estrema attenzione.
Creare un criterio di conservazione valido per tutti i messaggi di
posta elettronica
1. Selezionare il nodo Configurazione ► Criteri di conservazione.
2. Creare i criteri di conservazione richiesti seguendo le istruzioni
fornite nella sezione Creazione di un criterio di conservazione di
questo manuale.

Ad esempio: Messaggi finanziari - 5 anni; messaggi
amministrativi - 2 anni; messaggi relativi alle vendite - 1 anno
3. Creare un altro criterio di conservazione valido per tutti i messaggi
di posta elettronica specificando

nell'elenco per l'oggetto o il corpo dei messaggi, oppure

*@* nell'elenco dei mittenti o dei destinatari.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Controllo accesso e verifica  169
Figura 133 - Messaggio di attenzione per i criteri validi per tutti i messaggi di posta elettronica
4. La Guida al criterio di conservazione visualizza un messaggio di
attenzione in rosso sull'ultima pagina.
5. Modificare come richiesto le priorità dei criteri di conservazione ma
assegnare sempre al criterio valido per tutti i messaggi di posta
elettronica la priorità più bassa, ovvero impostare tale criterio come
ultimo dell'elenco. Fare riferimento alla sezione Modifica della priorità
dei criteri di conservazione di questo manuale.
170  Controllo accesso e verifica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Figura 134 - Scenario di un criterio di conservazione valido per tutti i messaggi di posta
elettronica
6. Scegliere Salva impostazioni.
Abilitare/disabilitare un criterio di conservazione
1. Selezionare il nodo Configurazione ► Criteri di mantenimento
nel riquadro di navigazione di sinistra.
2. Fare clic sul pulsante
a destra del criterio di conservazione da
modificare.
3. Selezionare o deselezionare la casella di controllo Criterio di
conservazione in vigore per abilitare o disabilitare il criterio.
4. Fare clic su Fine per chiudere la procedura guidata.
5. Scegliere Salva impostazioni.
Conservazione legale
La funzione di conservazione legale in GFI MailArchiver consente di
sospendere l’applicazione di tutte le politiche di conservazione.
Adoperare questa funzione affinché GFI MailArchiver non elimini
messaggi di posta elettronica per tutta la durata, ad esempio, di cause
legali. Per utilizzare questa funzione:
1. Selezionare il nodo Configurazione ► Criteri di conservazione.
2. Fare clic su Mantieni criterio di conservazione / Ripristina
criterio di conservazione per mantenere/ripristinare criteri di
conservazione.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Controllo accesso e verifica  171
NOTA: al ripristino dei criteri di conservazione, i messaggi di posta
elettronica non eliminati per la durata del periodo di conservazione
vengono eliminati.
Politiche di conservazione spam
Per impostazione predefinita, i messaggi di posta elettronica
contrassegnati come spam vengono archiviati con tutti gli altri
messaggi, e GFI MailArchiver non distingue tra messaggi di posta
elettronica validi e messaggi contrassegnati come SPAM da GFI
MailEssentials. In GFI MailArchiver, è possibile configurare criteri di
conservazione spam che consentono di eliminare lo spam
immediatamente in fase di archiviazione o dopo un determinato
numero di giorni.
La creazione di una politica di conservazione spam, inoltre, consente
agli utenti di visualizzare messaggi di posta elettronica contrassegnati
come spam e di contrassegnarli come non spam. In tal modo, il
criterio di conservazione spam non elimina tali messaggi di posta
elettronica.
Per creare un criterio di conservazione spam:
1. Selezionare il nodo Configurazione ► Criteri di conservazione.
2. Fare clic su Aggiungi criterio di conservazione SPAM.
3. Nella finestra di dialogo della procedura guidata del criterio di
conservazione, fare clic su Avanti per continuare.
4. Selezionare l’azione del criterio di conservazione:

Elimina immediatamente: i messaggi di posta elettronica
contrassegnati come SPAM vengono eliminati immediatamente in
fase di archiviazione.
NOTA: utilizzare questa opzione con estrema cautela, dal
momento che vengono eliminati anche falsi positivi (messaggi di
posta elettronica contrassegnati erroneamente come spam).

Elimina dall'archivio dopo: elimina i messaggi di posta
elettronica contrassegnati come SPAM dopo un determinato
numero di giorni.
Scegliere Avanti per continuare.
5. Rivedere le informazioni nell’ultima schermata della procedura
guidata del criterio di conservazione, quindi fare clic su Fine per
concludere la configurazione.
6.2.2 Criteri di categorizzazione
I criteri di categorizzazione permettono di dividere in categorie i
messaggi di posta elettronica a livello di organizzazione, etichettandoli
in base al contenuto prima di memorizzarli negli archivi.

Esempio: configurare un criterio di categorizzazione che assegni
ai messaggi di posta elettronica l'etichetta 'Vendite' se questi
contengono la parola chiave 'pubblicità' nel corpo o nell'oggetto e
hanno l'indirizzo '[email protected]' come mittente o
destinatario.
I criteri di categorizzazione sono utili per limitare la ricerca dei
messaggi in base a una specifica etichetta. Il fatto che GFI
MailArchiver etichetti il messaggio a livello di organizzazione prima di
archiviarlo garantisce che tutti i messaggi che soddisfano le condizioni
172  Controllo accesso e verifica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
specificate nel criterio di categorizzazione abbiano l'etichetta giusta.
Anche se GFI MailArchiver supporta l'etichettatura dei messaggi di
posta elettronica a livello degli utenti, non è consigliabile affidarsi a
questi ultimi per etichettare correttamente i messaggi, poiché essi
potrebbero dimenticarsene. Tra l'altro, se un criterio di
categorizzazione etichetta un messaggio di posta elettronica, tutti gli
utenti aventi accesso a tale messaggio potranno vederne l'etichetta e
ricercare tutti i messaggi che, in base a tale etichetta, rientrano nella
stessa categoria.
Applicazione dei criteri di categorizzazione ai messaggi di posta
elettronica
GFI MailArchiver controlla il contenuto dei messaggi di posta
elettronica a fronte dei criteri di categorizzazione configurati al
momento dell'archiviazione. Se il contenuto di un messaggio di posta
elettronica soddisfa uno o più criteri di categorizzazione, GFI
MailArchiver etichetta il messaggio con le etichette configurate nei
criteri soddisfatti.
Note importanti
1. I criteri di categorizzazione creati o modificati dopo che GFI
MailArchiver ha già memorizzato un messaggio di posta elettronica in
un archivio non avranno alcun effetto su tale messaggio. Questo
perché GFI MailArchiver controlla il contenuto dei messaggi di posta
elettronica a fronte dei criteri di categorizzazione soltanto al momento
dell'archiviazione.
Creazione di un criterio di categorizzazione
1. Selezionare il nodo Configurazione ► Criteri di
categorizzazione.
2. Fare clic su Aggiungi criterio di categorizzazione.
3. Nel campo Nome del criterio di categorizzazione, digitare un
nome descrittivo per il criterio. Assicurarsi che la casella di controllo
Criterio di categorizzazione in vigore sia selezionata e fare clic su
Avanti per continuare.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Controllo accesso e verifica  173
Figura 135 - Parole chiave nell'oggetto
4. Configurare un elenco di parole chiave da utilizzare per applicare il
nuovo criterio di categorizzazione ai messaggi di posta elettronica:

il cui oggetto contiene una qualsiasi delle parole chiave
specificate, e
 che soddisfa una qualsiasi delle altre condizioni configurate
Aggiungere le parole chiave relative all'oggetto digitandole nel campo
a sinistra del pulsante Aggiungi e fare clic su Aggiungi. Ripetere
l'operazione per tutte le parole chiave da includere. Selezionare la
casella di controllo Trova parole intere per trovare solo le parole
intere.
Le condizioni che il messaggio di posta elettronica deve soddisfare
perché venga applicato il criterio di conservazione sono visualizzate
nella casella Applica criterio di conservazione se.
Scegliere Avanti per continuare.
174  Controllo accesso e verifica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Figura 136 - Parole chiave nel corpo
5. Configurare un elenco di parole chiave da utilizzare per applicare il
nuovo criterio di categorizzazione ai messaggi di posta elettronica:

il cui corpo del testo contiene una qualsiasi delle parole chiave
specificate nell'oggetto, e
 che soddisfa una qualunque delle altre condizioni configurate.
Aggiungere le parole chiave relative al corpo digitandole nel campo a
sinistra del pulsante Aggiungi e fare clic su Aggiungi. Ripetere
l'operazione per tutte le parole chiave da includere. Selezionare la
casella di controllo Trova parole intere per trovare solo le parole
intere.
Le condizioni che il messaggio di posta elettronica deve soddisfare
perché venga applicato il criterio di conservazione sono visualizzate
nella casella Applica criterio di conservazione se.
Scegliere Avanti per continuare.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Controllo accesso e verifica  175
Figura 137 - Mittente del messaggio di posta elettronica
6. Configurare un elenco di mittenti o utenti AD da utilizzare per
applicare il nuovo criterio di categorizzazione ai messaggi di posta
elettronica:

il cui mittente corrisponde a uno dei mittenti o utenti AD specificati,
e
 che soddisfa una qualunque delle altre condizioni configurate.
Aggiungere i mittenti come descritto di seguito:

Utenti AD - Selezionare Utente dall'elenco associato al pulsante
Aggiungi e fare clic su Aggiungi

Mittenti - Digitare l'indirizzo di posta elettronica del mittente
(indirizzo locale o esterno) nella casella di testo accanto al
pulsante Aggiungi e fare clic su Aggiungi.
NOTA: nell'indirizzo di posta elettronica del mittente che viene
specificato deve essere sempre presente il segno @. Sono supportati
anche i seguenti caratteri jolly:

? - corrisponde a qualsiasi lettera
Ad esempio: [email protected]?aster-domain.com corrisponde sia a
[email protected] che a [email protected]

* - corrisponde a parole complete
Ad esempio: *@master-domain.com
Le condizioni che il messaggio di posta elettronica deve soddisfare
perché venga applicato il criterio di conservazione sono visualizzate
nella casella Applica criterio di conservazione se.
Scegliere Avanti per continuare.
176  Controllo accesso e verifica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Figura 138 - Destinatario del messaggio di posta elettronica
6. Configurare un elenco di destinatari o utenti AD da utilizzare per
applicare il nuovo criterio di categorizzazione ai messaggi di posta
elettronica:

i cui destinatari corrispondono a uno dei mittenti o utenti AD
specificati, e
 che soddisfa una qualunque delle altre condizioni configurate.
Aggiungere i destinatari come descritto di seguito:

Utenti AD - Selezionare Utente dall'elenco associato al pulsante
Aggiungi e fare clic su Aggiungi

Mittenti - Digitare l'indirizzo di posta elettronica del destinatario
nella casella di testo accanto al pulsante Aggiungi e fare clic su
Aggiungi.
NOTA: nell'indirizzo di posta elettronica del mittente che viene
specificato deve essere sempre presente il segno @. Sono supportati
anche i seguenti caratteri jolly:

? - corrisponde a qualsiasi lettera
Ad esempio: [email protected]?aster-domain.com corrisponde sia a
[email protected] che a [email protected]

- corrisponde a parole complete
Ad esempio: *@master-domain.com
Le condizioni che il messaggio di posta elettronica deve soddisfare
perché venga applicato il criterio di conservazione sono visualizzate
nella casella Applica criterio di conservazione se.
Scegliere Avanti per continuare.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Controllo accesso e verifica  177
Figura 139 - Azione del criterio di categorizzazione
7. Specificare l'etichetta che GFI MailArchiver deve assegnare ai
messaggi di posta elettronica che soddisfano questo criterio di
categorizzazione. Selezionare un'etichetta esistente nell'elenco
oppure specificare una nuova etichetta. Scegliere Avanti per
continuare.
8. Controllare le impostazioni e le condizioni configurate, quindi fare
clic su Fine.
Figura 140 - Criterio di categorizzazione salvato
9. GFI MailArchiver elencherà il nuovo criterio di categorizzazione
nella tabella. Fare clic su Fine per concludere l'impostazione.
178  Controllo accesso e verifica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Modifica dei criteri di categorizzazione
Note importanti
Se si modificano le condizioni di un criterio di categorizzazione, i
messaggi di posta elettronica presenti in un archivio non subiscono
alcun effetto.
Modifica dei criteri di categorizzazione
1. Selezionare il
categorizzazione.
nodo
Configurazione
►
Criteri
di
2. Fare clic sul pulsante
a destra del criterio di categorizzazione da
modificare. Seguire le istruzioni fornite nella sezione Creazione di un
criterio di categorizzazione di questo manuale.
3. Fare clic sul pulsante
a destra della voce desiderata (parole
chiave, utenti AD o indirizzi di posta elettronica) per rimuoverla dal
relativo elenco.
4. Al termine, fare clic su Fine e selezionare Salva impostazioni.
Rimozione di un criterio di categorizzazione
1. Selezionare il
categorizzazione.
nodo
Configurazione
►
Criteri
di
2. Fare clic sul pulsante
a destra del criterio di categorizzazione da
rimuovere.
3. Scegliere Salva impostazioni.
NOTA: se si rimuove un criterio di categorizzazione, GFI MailArchiver
non modifica i messaggi di posta elettronica già memorizzati negli
archivi.
Ad esempio:
se un messaggio di posta elettronica è stato etichettato con
'Vendite' in base a un criterio di categorizzazione, GFI
MailArchiver non rimuove l'etichetta 'Vendite' se si cancella il
criterio corrispondente.
Abilitare/disabilitare un criterio di categorizzazione
1. Selezionare il
categorizzazione.
nodo
Configurazione
►
Criteri
di
2. Nella tabella, fare clic sul pulsante
a destra del criterio di
categorizzazione da modificare.
3. Selezionare o deselezionare la casella di controllo Criterio di
categorizzazione in vigore per abilitare o disabilitare il criterio.
4. Fare clic su Fine per chiudere la procedura guidata.
5. Scegliere Salva impostazioni.
6.3 Configurazione del recupero della struttura di cartelle della
cassetta postale
Il recupero della struttura di cartelle della cassetta postale permette di
sincronizzare la struttura di cartelle della cassetta postale di Microsoft
Exchange con GFI MailArchiver.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Controllo accesso e verifica  179
La sincronizzazione delle cassette postali degli utenti deve essere
impostata per:

Vedere le cassette postali configurate in Microsoft Exchange per
impostazione predefinita o dagli utenti utilizzando l'interfaccia
utente di GFI MailArchiver.

Utilizzare il Connettore Outlook di GFI MailArchiver per
sincronizzare Microsoft Outlook e GFI MailArchiver a livello di
posta elettronica.
NOTA: per ulteriori informazioni sul Connettore Outlook di GFI
MailArchiver, fare riferimento alla sezione Connettore Outlook di
questo manuale.
NOTA: quando i messaggi di posta elettronica vengono spostati
manualmente dalla cartella Posta inviata in un'altra cartella, tale
modifica non viene replicata negli archivi di GFI MailArchiver se nelle
impostazioni dell'account Microsoft Outlook degli utenti è abilitata la
modalità cache Exchange. Per ulteriori informazioni sulla modalità
cache Exchange, fare riferimento alla sezione Problemi generali nel
capitolo Risoluzione dei problemi.
Funzionamento del recupero della struttura di cartelle della
cassetta postale
Figura 3 - Recupero della struttura della cassetta postale degli utenti
180  Controllo accesso e verifica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Il recupero della struttura della cassetta postale consente agli utenti di
esaminare la struttura di cartelle per ogni singola configurazione
utente in Microsoft Exchange. Le funzioni principali sono:

Recupero della struttura di cartelle
gli utenti.

Salvataggio della struttura di cartelle
nell'archivio di GFI MailArchiver.

A richiesta, GFI MailArchiver recupera la struttura di cartelle della
cassetta postale dall'archivio
e visualizza agli utenti le
conversazioni di posta elettronica negli archivi recuperati .
della cassetta postale di tutti
della cassetta postale
6.3.1 Configurazione del recupero della struttura di cartelle
della cassetta postale
Microsoft Exchange 2000/2003
1. Effettuare l'accesso come amministratore o utilizzare un account
con privilegi amministrativi.
2. Creare un nuovo utente in Active directory.
NOTA: il nuovo utente non richiede il collegamento alla cassetta di
posta.
Microsoft Windows Server 2000/2003

Fare clic su Start ► Impostazioni ► Pannello di controllo ►
Strumenti di amministrazione ► Utenti e computer di Active
Directory.

Espandere il nodo <Nome dominio> ► Utenti e fare clic con il
pulsante destro del mouse su Utenti ► Nuovo ► Utente.

Digitare nome, cognome, nome completo e nome di accesso
utente, quindi scegliere Avanti.

Digitare la password e la password di conferma, deselezionare
l'opzione Cambiamento obbligatorio password all'accesso
successivo, selezionare Cambiamento password non
consentito e Nessuna scadenza password. Scegliere Avanti
per continuare la configurazione.

Deselezionare l'opzione Crea una cassetta postale di Exchange
e scegliere Avanti.

Verificare i dettagli del nuovo utente e fare clic su Fine per creare
il nuovo utente.
Microsoft Windows Server 2008

Fare clic su Start ► Esegui, digitare cmd e scegliere OK.

Digitare: dsadd user <UserDN>
disabled no
-pwd <Password> -
Dove:
Parametro
Descrizione
< UserDN >
Consente di specificare il nome DN (Distinguished Name)
dell'oggetto utente da aggiungere.
-pwd
Consente di impostare il valore <Password>.
<Password>
Consente di specificare la password da utilizzare per
l'account utente. Se il parametro è impostato su *, verrà
richiesta la password utente.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Controllo accesso e verifica  181
o
Esempio: dsadd user CN=masynch,CN=Users,DC=masterdomain,DC=Com -pwd Password1 -disabled no
Figura 141. Gestore di sistema di Exchange
3. Da Gestore di sistema di Exchange espandere il nodo Server dal
gruppo amministrativo appropriato. Fare clic con il pulsante destro del
mouse sul server e scegliere Proprietà.
4. Accedere alla scheda Protezione.
5. Se l'utente autorizzato ad accedere alle cassette postali di tutti gli
utenti viene aggiunto nella casella Nomi gruppo o utente, saltare al
passaggio 6. Se l’utente autorizzato ad accedere alle cassette postali
di tutti gli utenti NON è inserito nella casella Nomi gruppo o utente,
fare clic su Aggiungi… per aggiungere l'utente.
182  Controllo accesso e verifica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Figura 142 - Assegnazione del controllo completo all'utente che ha il controllo completo sulle
cassette postali di tutti gli utenti
6. Nell'elenco delle autorizzazioni, fare clic su Consenti accanto a
Controllo completo per assegnare le autorizzazioni di controllo
completo all'utente appena creato.
7.Andare su Pannello di controllo ► Strumenti amministrativi e
selezionare:

Criteri di sicurezza controller di dominio se GFI MailArchiver è
installato sul controller di dominio

Criteri di sicurezza locali se GFI MailArchiver non è installato sul
controller di dominio.
8. Espandere Criteri locali e fare clic su Assegnazione diritti
utente.
9. Dal pannello a destra, fare doppio clic su Consenti accesso
locale.
10. Fare clic su Aggiungi utente o gruppo e inserire l’utente
configurato nella configurazione di sincronizzazione della cassetta
postale GFI MailArchiver.
11. Se GFI MailArchiver è installato sul controller di dominio, caricare
la finestra di comando di Microsoft Windows e inserire gpupdate/force
per aggiornare le impostazioni locali e dei Criteri di gruppo basati su
Active Directory.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Controllo accesso e verifica  183
12. Nella console di gestione di GFI MailArchiver, espandere il nodo
Configurazione e fare clic su Recupero struttura cartella cassetta
postale.
Figura 143 - Impostazioni di recupero della struttura di cartelle della cassetta postale
13. Selezionare la casella di controllo Recupero struttura cartella
cassetta postale.
14. Selezionare il metodo di connessione a Microsoft Exchange:

MAPI - Message Application Programming Interface:
selezionare questa opzione se si utilizza Microsoft Exchange
Server 2000/2003/2007.

Servizi Web di Exchange: selezionare questa opzione solo se si
utilizza Microsoft Exchange 2007 SP1 e versioni successive.
15. Immettere il nome Login e la Password dell'utente creato nella
sezione 'Preparare MS Exchange Server per l'utilizzo con il
Connettore Outlook di GFI MailArchiver' di questo capitolo.
16. Immettere le credenziali dell'utente con accesso a tutte le cassette
postali.
NOTA: specificare il nome di accesso nel formato dominio\nome
utente.
17. Fare clic sul pulsante Test accesso alle cassette di posta per
verificare l'accesso alle cassette postali. Se la verifica ha esito
negativo, controllare le credenziali e ripetere l'operazione.
184  Controllo accesso e verifica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
18. <Facoltativo> Fare clic su Aggiungi un nuovo criterio per creare
un criterio che escluda la replica di cartelle specifiche.

Immettere il nome del criterio e fare clic su Avanti.

Aggiungere le cartelle da escludere e scegliere Avanti.

Per applicare il nuovo criterio solo agli utenti selezionati, scegliere
l'opzione Applica solamente per gli utenti selezionati e
immettere gli utenti a cui deve essere applicata la cartella.

Scegliere Avanti e Fine per concludere la configurazione del
nuovo criterio.
19. Fare clic su Salva impostazioni per completare la configurazione.
Microsoft Exchange 2007 (non SP1)
1. Fare clic su Start ► Esegui, digitare cmd e scegliere OK.
2. Digitare:
dsadd user <UserDN> -pwd <Password> -disabled no
Dove:

Parametro
Descrizione
< UserDN >
Consente di specificare il nome DN (Distinguished Name)
dell'oggetto utente da aggiungere.
-pwd
Consente di impostare il valore <Password>.
<Password>
Consente di specificare la password da utilizzare per
l'account utente. Se il parametro è impostato su *, verrà
richiesta la password utente.
Esempio:
dsadd user CN=masynch,CN=Users,DC=master-domain,DC=Com
-pwd Password1 -disabled no
3. Aprire Exchange Management Shell.
4. Eseguire il seguente commandlet Windows PowerShell
Add-ADPermission -identity “Mailbox Store”
“Trusted User” -AccessRights GenericAll

-User
Esempio:
Add-ADPermission -Identity “Mailbox Database” -User
“master-domain\masynch” -AccessRights GenericAll
Ripetere la procedura precedente per ogni database dell'archivio delle
cassette postali richiesto.
5. Andare su Start ► Esegui e digitare gpme.msc.
6. Nella tabella Domini/UO, fare doppio clic su Controller di dominio
e lanciare Criteri di controller di dominio predefinito.
7. Andare in Criteri di controller di dominio predefinito ►
Configurazione computer ► Criteri ► Impostazioni di Windows
► Impostazioni di protezione ► Criteri locali ► Assegnazione
diritti utente.
8. Dal pannello a destra, fare doppio clic su Consenti accesso
locale.
9. Fare clic su Aggiungi utente o gruppo e inserire l’utente
configurato nella configurazione di sincronizzazione della cassetta
postale GFI MailArchiver.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Controllo accesso e verifica  185
10. Se GFI MailArchiver è installato sul controller di dominio, caricare
la finestra di comando di Microsoft Windows e inserire gpupdate/force
per aggiornare le impostazioni locali e dei Criteri di gruppo basati su
Active Directory.
11. Nella console di gestione di GFI MailArchiver, espandere il nodo
Configurazione e fare clic su Recupero struttura cartella cassetta
postale.
Figura 144 - Impostazioni di recupero della struttura di cartelle della cassetta postale
12. Selezionare la casella di controllo Abilitare GFI MailArchiver per
la copia della struttura della cartella della cassetta postale.
13. Selezionare il metodo di connessione a Microsoft Exchange:

MAPI - Message Application Programming Interface:
selezionare questa opzione se si utilizza Microsoft Exchange
Server 2000/2003/2007.

Servizi Web di Exchange: selezionare questa opzione solo se si
utilizza Microsoft Exchange 2007 SP1 e versioni successive.
14. Immettere il nome utente e la password dell'utente creato nella
sezione 'Preparare MS Exchange Server per l'utilizzo con il
Connettore Outlook di GFI MailArchiver' di questo capitolo.
15. Immettere le credenziali dell'utente con accesso a tutte le cassette
postali.
NOTA: specificare il nome di accesso nel formato dominio\nome
utente.
186  Controllo accesso e verifica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
16. Fare clic sul pulsante Test accesso alle cassette di posta per
verificare l'accesso alle cassette postali. Se la verifica ha esito
negativo, controllare le credenziali e ripetere l'operazione.
17. <Facoltativo> Fare clic su Aggiungi un nuovo criterio per creare
un criterio che escluda la replica di cartelle specifiche.

Immettere il nome del criterio e fare clic su Avanti.

Aggiungere le cartelle da escludere e scegliere Avanti.

Per applicare il nuovo criterio solo agli utenti selezionati,
selezionare l'opzione Applica solamente per gli utenti
selezionati e digitare gli utenti per i quali applicare questa cartella.

Scegliere Avanti e Fine per concludere la configurazione del
nuovo criterio.
18. Fare clic su Salva impostazioni per completare la configurazione.
Microsoft Exchange 2007 SP1
1. Fare clic su Start ► Esegui, digitare cmd e scegliere OK.
2. Digitare: dsadd
disabled no
user
<UserDN>
-pwd
<Password>
-
Dove:
Parametro
Descrizione
< UserDN >
Consente di specificare il nome DN (Distinguished Name)
dell'oggetto utente da aggiungere.
-pwd
Consente di impostare il valore <Password>.
<Password>
Consente di specificare la password da utilizzare per
l'account utente. Se il parametro è impostato su *, verrà
richiesta la password utente.

Esempio: dsadd user CN=masynch,CN=Users,DC=masterdomain,DC=Com -pwd Password1 -disabled no
3. Aprire Exchange Management Shell.
4. Eseguire il seguente commandlet Windows PowerShell
foreach ($exchangeServer in Get-ExchangeServer)
{
if ($exchangeServer.ServerRole -match 'ClientAccess')
{
Add-ADPermission
$exchangeServer.DistinguishedName
'domain\user'
-ExtendedRights
Impersonation
-Identity
-User
ms-Exch-EPI-
}
}

Esempio:
foreach ($exchangeServer in Get-ExchangeServer)
{
if ($exchangeServer.ServerRole -match 'ClientAccess')
{
Add-ADPermission
$exchangeServer.DistinguishedName
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
-User
-Identity
'master-
Controllo accesso e verifica  187
domain\masynch'
Impersonation
-ExtendedRights
ms-Exch-EPI-
}
}
Ripetere la procedura precedente per ogni database dell'archivio delle
cassette postali richiesto.
5. Andare su Start ► Esegui e digitare gpme.msc.
6. Nella tabella Domini/UO, fare doppio clic su Controller di dominio
e lanciare Criteri di controller di dominio predefinito.
7. Andare in Criteri di controller di dominio predefinito ►
Configurazione computer ► Criteri ► Impostazioni di Windows
► Impostazioni di protezione ► Criteri locali ► Assegnazione
diritti utente.
8. Dal pannello a destra, fare doppio clic su Consenti accesso
locale.
9. Fare clic su Aggiungi utente o gruppo e inserire l’utente
configurato nella configurazione di sincronizzazione della cassetta
postale GFI MailArchiver.
10. Se GFI MailArchiver è installato sul controller di dominio, caricare
la finestra di comando di Microsoft Windows e inserire gpupdate/force
per aggiornare le impostazioni locali e dei Criteri di gruppo basati su
Active Directory.
11. Nella console di gestione di GFI MailArchiver, espandere il nodo
Configurazione e fare clic su Recupero struttura cartella cassetta
postale.
188  Controllo accesso e verifica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Figura 145 - Impostazioni di recupero della struttura di cartelle della cassetta postale
12. Selezionare la casella di controllo Abilitare GFI MailArchiver per
la copia della struttura della cartella della cassetta postale.
13. Selezionare il metodo di connessione a Microsoft Exchange:

MAPI - Message Application Programming Interface:
selezionare questa opzione se si utilizza Microsoft Exchange
Server 2000/2003/2007.

Servizi Web di Exchange: selezionare questa opzione solo se si
utilizza Microsoft Exchange 2007 SP1 e versioni successive.
14. Immettere il nome utente e la password dell'utente creato nella
sezione 'Preparare MS Exchange Server per l'utilizzo con il
Connettore Outlook di GFI MailArchiver' di questo capitolo.
15. Immettere le credenziali dell'utente con accesso a tutte le cassette
postali.
NOTA: specificare il nome di accesso nel formato dominio\nome
utente.
16. Fare clic sul pulsante Test accesso alle cassette di posta per
verificare l'accesso alle cassette postali. Se la verifica ha esito
negativo, controllare le credenziali e ripetere l'operazione.
17. <Facoltativo> Fare clic su Aggiungi un nuovo criterio per creare
un criterio che escluda la replica di cartelle specifiche.

Immettere il nome del criterio e fare clic su Avanti.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Controllo accesso e verifica  189

Aggiungere le cartelle da escludere e scegliere Avanti.

Per applicare il nuovo criterio solo agli utenti selezionati,
selezionare l'opzione Applica solamente per gli utenti
selezionati e digitare gli utenti per i quali applicare questa cartella.

Scegliere Avanti e Fine per concludere la configurazione del
nuovo criterio.
18. Fare clic su Salva impostazioni per completare la configurazione.
Microsoft Exchange 2010
1. Avviare Exchange Management Shell.
2. Inserire i seguenti dati:
New-mailbox
-name
“name”
-userprincipalname
[email protected] -organizationalunit users

Esempio:
New-mailbox
-name
“masynch”
userprincipalname
[email protected]
organizationalunit users
-
3. Inserire la password e premere Invio per creare il nuovo utente.
4. Eseguire il seguente commandlet di PowerShell:
New-ManagementScope
-name
"MAUMPolling"
recipientrestrictionfilter
{recipienttype
-eq
"UserMailbox"}
5. Eseguire il seguente commandlet di PowerShell:
New-ManagementRoleAssignment -name "MAUMPollingRA"
-role:applicationimpersonation
-user
"[email protected]"
-customrecipientwritescope
"MAUMpolling"

Esempio:
New-ManagementRoleAssignment -name "MAUMPollingRA" role:applicationimpersonation -user "[email protected]" -customrecipientwritescope "MAUMpolling"
Ripetere questa procedura per ogni data base di archiviazione
cassette postali necessario.
6. Andare su Start ► Esegui e digitare gpme.msc.
7. Nella tabella Domini/UO, fare doppio clic su Controller di dominio
e lanciare Criteri di controller di dominio predefinito.
8. Andare in Criteri di controller di dominio predefinito ►
Configurazione computer ► Criteri ► Impostazioni di Windows
► Impostazioni di protezione ► Criteri locali ► Assegnazione
diritti utente.
9. Dal pannello a destra, fare doppio clic su Consenti accesso
locale.
10. Fare clic su Aggiungi utente o gruppo e inserire l’utente
configurato nella configurazione di sincronizzazione della cassetta
postale GFI MailArchiver.
11. Se GFI MailArchiver è installato sul controller di dominio, caricare
la finestra di comando di Microsoft Windows e inserire gpupdate/force
per aggiornare le impostazioni locali e dei Criteri di gruppo basati su
Active Directory.
190  Controllo accesso e verifica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
12. Nella console di gestione di GFI MailArchiver, espandere il nodo
Configurazione e fare clic su Recupero struttura cartella cassetta
postale.
Figura 146 - Impostazioni di recupero della struttura di cartelle della cassetta postale
13. Selezionare la casella di controllo Abilitare GFI MailArchiver per
la copia della struttura della cartella della cassetta postale.
14. Selezionare il metodo di connessione a Microsoft Exchange:

MAPI - Message Application Programming Interface:
selezionare questa opzione se si utilizza Microsoft Exchange
Server 2000/2003/2007.

Servizi Web di Exchange: selezionare questa opzione solo se si
utilizza Microsoft Exchange 2007 SP1 e versioni successive.
15. Immettere il nome utente e la password dell'utente creato nella
sezione 'Preparare MS Exchange Server per l'utilizzo con il
Connettore Outlook di GFI MailArchiver' di questo capitolo.
16. Immettere le credenziali dell'utente con accesso a tutte le cassette
postali.
NOTA: specificare il nome di accesso nel formato dominio\nome
utente.
17. Fare clic sul pulsante Test accesso alle cassette di posta per
verificare l'accesso alle cassette postali. Se la verifica ha esito
negativo, controllare le credenziali e ripetere l'operazione.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Controllo accesso e verifica  191
18. <Facoltativo> Fare clic su Aggiungi un nuovo criterio per creare
un criterio che escluda la replica di cartelle specifiche.

Immettere il nome del criterio e fare clic su Avanti.

Aggiungere le cartelle da escludere e scegliere Avanti.

Per applicare il nuovo criterio solo agli utenti selezionati,
selezionare l'opzione Applica solamente per gli utenti
selezionati e digitare gli utenti per i quali applicare questa cartella.

Scegliere Avanti e Fine per concludere la configurazione del
nuovo criterio.
19. Fare clic su Salva impostazioni per completare la configurazione.
6.3.2 Aggiornare i vecchi archivi per attivare il recupero
della struttura della cartella della cassetta postale
Gli archivi delle versioni 4 o 5 di GFI MailArchiver possono essere
aggiornati per supportare utilizzando la procedura guidata Email
Hash Generator inclusa in GFI MailArchiver.
NOTA 1: assicurarsi che lo schema del data base degli archivi venga
aggiornato mediante Bulk Schema Upgrader come descritto nel
capitolo Aggiornamento dello schema del data base del presente
manuale.
NOTA 2: i messaggi di posta elettronica devono essere salvati
nell'archivio delle cassette postali di Microsoft Exchange affinché la
procedura Email Hash Generator sia efficace.
Per aggiornare i vecchi archivi utilizzando la procedura guidata Email
Hash Generator:
1. Dal computer sul quale è in esecuzione GFI MailArchiver, andare in
<GFI MailArchiver installation path>\EmailHashGenerator e avviare
HashGenerator.exe.
2. Fare clic su Avanti.
3. Selezionare il tipo di data base utilizzato e fare clic su Avanti.
192  Controllo accesso e verifica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Schermata 147- Procedura guidata Email Hash Generator - SQL Server
4. Immettere i dettagli del data base selezionato nella fase
precedente:

Data base Microsoft SQL Server: specificare il nome o l'indirizzo
IP del server in cui risiede il data base Microsoft SQL Server e
definire le credenziali di autenticazione.

Data base e file di sistema GFI MailArchiver: fare clic su
Sfoglia per selezionare il percorso del data base Firebird di GFI
MailArchiver.
5. Fare clic su Avanti per avviare l'aggiornamento del data base.
6.4 Controllo di verifica attività del database
Lo strumento Controllo di verifica attività del database di GFI
MailArchiver utilizza le funzioni di traccia di Microsoft SQL Server per
registrare tutte le attività che riguardano i database archivio di GFI
MailArchiver.
I dati traccia vengono memorizzati in un file di testo nella posizione
specificata dall'utente nel computer Microsoft SQL Server. Viene
creato un file di traccia per server, che contiene i dati traccia di tutti gli
archivi che risiedono nel server. Il servizio Microsoft SQL Server
applica un blocco esclusivo al file di traccia, che impedisce qualsiasi
tentativo di accesso al file. Tramite un collegamento nella sezione
Controllo di verifica della Console di gestione di GFI MailArchiver, è
possibile attivare il processo di caricamento dei file di traccia nel
database per il controllo di verifica. Seguendo il caricamento, è
possibile esaminare i rapporti di controllo di verifica nella pagina
Rapporti di controllo della console.
Nota importante
1. GFI MailArchiver è in grado di controllare solo gli archivi basati
completamente su Microsoft SQL Server. Gli archivi basati su
qualsiasi altro sistema non possono essere controllati:

Database e file system di Microsoft SQL Server

Database e file system di GFI MailArchiver (Firebird)
6.4.1 Configurazione del controllo di verifica attività del
database
1. Selezionare il nodo Controllo di verifica ► Impostazioni.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Controllo accesso e verifica  193
Figura 148 - Controllo di verifica attività del database
2. Selezionare il pulsante di modifica impostazioni
accanto al
server Microsoft SQL Server per cui disabilitare il controllo di verifica
del database.
Figura 149 - Procedura guidata per il controllo del database: elenco degli archivi
3. Nella finestra di dialogo iniziale sono riportati tutti gli archivi che
risiedono nel server Microsoft SQL specificato. Scegliere Avanti per
continuare.
194  Controllo accesso e verifica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Figura 150 - Procedura guidata per il controllo del database: metodo di autenticazione
4. Selezionare il metodo di autenticazione da utilizzare per la
connessione a Microsoft SQL Server. Se si sceglie l'opzione
Autenticazione di Microsoft SQL Server, specificare le credenziali
di amministratore da utilizzare. Scegliere Avanti per continuare.
Figura 151 - Procedura guidata per il controllo del database: specifica del database di controllo
di verifica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Controllo accesso e verifica  195
5. Specificare il database di controllo di verifica da utilizzare, ovvero il
database dove verranno memorizzati tutti i dati di controllo verifica
attività del database. È possibile scegliere di creare un nuovo
database di controllo di verifica oppure utilizzare un database
esistente. Nel secondo caso, scegliere il database nell'elenco
visualizzato. Scegliere Avanti per continuare.
Figura 152 - Procedura guidata per il controllo del database: specifica delle credenziali SQL
Server
6. Specificare le credenziali SQL Server da assegnare al ruolo di
controllo di verifica. Se l'account specificato non esiste, è possibile
scegliere che venga creato automaticamente. Scegliere Avanti per
continuare.
NOTA: le credenziali specificate vengono utilizzate da GFI
MailArchiver per le operazioni di lettura/scrittura dal database di
controllo di verifica. Alle credenziali specificate non è possibile
assegnare i privilegi sysadmin o del proprietario del database.
196  Controllo accesso e verifica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Figura 153 - Procedura guidata per il controllo del database: specificare se abilitare la traccia
7. Specificare se abilitare la traccia negli archivi GFI MailArchiver. Se
si abilita la traccia, specificare il percorso nel computer Microsoft SQL
Server in cui verranno memorizzati i file di traccia. Scegliere Avanti
per continuare.
NOTA: si consiglia di bloccare la posizione in cui verranno
memorizzati i file di traccia di Microsoft SQL Server tramite autorizzati
NTFS, in modo che solo il servizio Microsoft SQL Server possa
accedere alla posizione. Questa misura di protezione, insieme al
blocco esclusivo applicato dal servizio Microsoft SQL Server,
impedisce qualsiasi tentativo di accesso ai file di traccia.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Controllo accesso e verifica  197
Figura 154 - Procedura guidata per il controllo del database: conclusione della configurazione
8. L'ultima finestra di dialogo della procedura guidata riepiloga le
impostazioni di configurazione specificate. Fare clic su Fine per
confermare e chiudere la procedura guidata.
9. Fare clic sul pulsante Salva impostazioni nella pagina
Impostazioni del controllo di verifica per salvare la configurazione.
6.4.2 Caricamento dei file di traccia nel database di
controllo di verifica
Per caricare i file di traccia nel database di controllo di verifica:
1. Selezionare il nodo Controllo di verifica ► Impostazioni.
2. Nella sezione Controllo di verifica attività del database della
pagina Impostazioni del controllo di verifica, selezionare i server
Microsoft SQL Server per cui si desidera caricare file di traccia.
Selezionare i server Microsoft SQL Server con il segno di spunta ,
indicante che il controllo di verifica è attivato per tali server. Per
caricare il file di traccia, fare clic sull'icona di caricamento .
6.5 Controllo di verifica interazione con l'utente
La funzione Controllo di verifica interazione con l'utente di GFI
MailArchiver consente di registrare tutte le attività degli utenti mentre
gli utenti utilizzano l'interfaccia Web di GFI MailArchiver per accedere
agli archivi di posta elettronica. Quando la funzione Controllo di
verifica interazione con l'utente è abilitata, è possibile esaminare i
rapporti di controllo tramite la pagina Rapporti di controllo nella
console.
198  Controllo accesso e verifica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Prerequisiti
1. Per abilitare la funzione Controllo di verifica interazione con l'utente,
per prima cosa è necessario configurare un database di controllo di
verifica in Microsoft SQL Server. Fare riferimento alla sezione
Configurazione del controllo di verifica attività del database di questo
manuale.
6.5.1 Configurazione del controllo di verifica interazione
con l'utente
Per configurare il controllo di verifica interazione con l'utente:
1. Selezionare il nodo Controllo di verifica ► Impostazioni.
Figura 155 - Controllo di verifica interazione con l'utente
2. Nella sezione Controllo di verifica interazione con l'utente,
selezionare l'opzione Attiva il controllo di verifica di interazione
con l'utente.
3. Nell'elenco a discesa, selezionare l'installazione Microsoft SQL
Server in cui devono essere memorizzati i dati del controllo di verifica
interazione con l'utente.
4. Fare clic sul pulsante Salva impostazioni per salvare la
configurazione e applicarla.
6.6 Rapporti
I rapporti di controllo si basano sui dati generati dal controllo di verifica
attività del database e dal controllo di verifica interazione con l'utente.
È possibile esaminare i rapporti di controllo nella console di gestione
di GFI MailArchiver.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Controllo accesso e verifica  199
Figura 156 - Rapporti di controllo

Rapporti di controllo di verifica attività del database:
o Gestione configurazione
o Controllo di accesso
o Integrità dei dati
o Importazione alla rinfusa
o Criterio di conservazione
o Prevenzione fuga di dati

Rapporto di controllo di verifica interazione con l'utente:
o Audit trail utente
Accesso ai rapporti
1. Selezionare il nodo Controllo di verifica ► Rapporti e selezionare
il rapporto desiderato nella pagina Rapporti di controllo.
2. Effettuare le azioni indicate di seguito:

Ordinamento e filtraggio dei rapporti: fare clic sul pulsante di
ordinamento e filtraggio

in alto in ogni pagina del rapporto.
Stampa dei rapporti: fare clic sul pulsante di stampa del rapporto
in alto in ogni pagina del rapporto.
NOTA: i rapporti di controllo Importazione alla rinfusa e Criterio di
conservazione si trovano sotto la categoria Rapporti sulla gestione
200  Controllo accesso e verifica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
dati. Per accedere a questi rapporti, selezionare Controllo di verifica
► Rapporti ► Rapporti sulla gestione dati.
6.6.1 Rapporto sul controllo di verifica della gestione della
configurazione
Figura 157 - Rapporto sul controllo di verifica della gestione della configurazione
Utilizzare questo rapporto per elencare tutte le modifiche di
configurazione apportate in GFI MailArchiver. Vengono visualizzate le
seguenti informazioni:

Utente che ha apportato la modifica

Modifiche apportate

Fare clic su ogni modifica alla configurazione nell'elenco per aprire
una finestra contenente ulteriori informazioni.
6.6.2 Rapporto sul controllo di verifica dell'accesso
Figura 158 - Rapporto sul controllo di verifica dell'accesso
Utilizzare questo rapporto per elencare tutte le modifiche apportate
alla configurazione del controllo di accesso di GFI MailArchiver.
Vengono visualizzate le seguenti informazioni:
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Controllo accesso e verifica  201

Utente che ha apportato la modifica

Utente interessato dalla modifica

Autorizzazioni modificate
6.6.3 Rapporto sul controllo di verifica dell'integrità dei dati
Figura 159 - Rapporto sul controllo di verifica dell'integrità dei dati
Utilizzare questo rapporto per elencare tutte le modifiche apportate
agli archivi e ai database di controllo di verifica di GFI MailArchiver,
non gestiti dai servizi di GFI MailArchiver. Vengono visualizzate le
seguenti informazioni:

Tipo di evento

Server e database Microsoft SQL interessati

Utente del database interessato

Azione intrapresa
 Computer da cui ha avuto origine l'azione.
Sono disponibili le seguenti opzioni:

Per visualizzare i dati traccia per una specifica installazione
Microsoft SQL Server, fare clic sul pulsante Seleziona Microsoft
SQL Server
in alto nella pagina del rapporto, quindi
selezionare il server nell'elenco a discesa.

Per raggruppare l'elenco in base al tipo di evento, fare clic sul
pulsante Gruppo per tipologia di evento
pagina del rapporto.

in alto nella
Per raggruppare l'elenco in base alla data, fare clic sul pulsante
Gruppo per data
202  Controllo accesso e verifica
in alto nella pagina del rapporto.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

Fare clic su ogni modifica al database nell'elenco per aprire una
finestra contenente ulteriori informazioni.
6.6.4 Rapporto di controllo dei messaggi di posta
elettronica archiviati
Schermata 160 - Rapporto di controllo dei messaggi di posta elettronica archiviati
Questo rapporto consente di visualizzare il numero di messaggi di
posta elettronica archiviati ogni giorno negli archivi di GFI
MailArchiver. Le informazioni visualizzate includono quanto segue:

Data

Nome dell'archivio

Numero di messaggi archiviati
6.6.5 Rapporto sul controllo di verifica dell'importazione
alla rinfusa
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Controllo accesso e verifica  203
Figura 161 - Rapporto sul controllo di verifica dell'importazione alla rinfusa
Utilizzare questo rapporto per elencare i messaggi di posta elettronica
importati negli archivi tramite il servizio Importazione alla rinfusa, per
ciascuna importazione. Vengono visualizzate le seguenti informazioni:

Data importazione

Nome dell'archivio

Numero di messaggi di posta elettronica importati
6.6.6 Rapporto sul controllo di verifica del criterio di
conservazione
Figura 162 - Rapporto sul controllo di verifica del criterio di conservazione
Utilizzare questo rapporto per elencare i criteri di conservazione
eseguiti e il numero di messaggi di posta elettronica eliminati.
Vengono visualizzate le seguenti informazioni:

Data di esecuzione del criterio

Nome dell'archivio

Nome del criterio di conservazione
 Numero di messaggi di posta elettronica eliminati
Fare clic su ogni criterio di conservazione eseguito nell'elenco per
aprire una finestra contenente ulteriori informazioni.
204  Controllo accesso e verifica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
6.6.7 Rapporto sul controllo di verifica della prevenzione
della perdita di dati
Figura 163 - Rapporto sul controllo di verifica della prevenzione della perdita di dati
Utilizzare questo rapporto per elencare le azioni eseguite dagli utenti
che potrebbero provocare la perdita di dati, ad esempio l'inoltro di
messaggi di posta elettronica dagli archivi. Vengono visualizzate le
seguenti informazioni:

Utente che ha eseguito l'azione

Azione eseguita

Numero di messaggi di posta elettronica interessati
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Controllo accesso e verifica  205
6.6.8 Rapporto sul controllo di verifica dell'audit trail
dell'utente
Figura 164 - Rapporto sul controllo di verifica dell'audit trail dell'utente
Utilizzare questo rapporto per elencare le azioni intraprese dagli utenti
mentre utilizzano l'interfaccia Web di GFI MailArchiver. Vengono
visualizzate le seguenti informazioni:

Nome utente

Azione intrapresa
 Data/ora in cui è stata intrapresa l'azione
Sono disponibili le seguenti opzioni:

Per raggruppare l'elenco in base agli utenti, fare clic sul pulsante
Group by user (Gruppo per utente)
rapporto.

Per raggruppare l'elenco in base alla data, fare clic sul pulsante
Gruppo per data

in alto nella pagina del
in alto nella pagina del rapporto.
Fare clic su ogni azione utente nell'elenco per aprire una finestra
contenente ulteriori informazioni.
206  Controllo accesso e verifica
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
7.
Risoluzione dei problemi e
supporto
7.1 Introduzione
In questo capitolo viene spiegato come risolvere i problemi che si
possono verificare durante l'installazione di GFI MailArchiver. Le
principali fonti di informazioni disponibili per la risoluzione dei problemi
sono:

Questo manuale - La maggior parte dei problemi può essere
risolta leggendo le informazioni contenute in questo manuale

Articoli della Knowledge Base di GFI

Forum Web

Supporto tecnico GFI
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Risoluzione dei problemi e supporto  207
7.2 Problemi di installazione
Problema rilevato
Soluzione
Viene visualizzato uno dei
messaggi di errore seguenti
durante l'installazione di GFI
MailArchiver:
1. Disabilitare la scansione in tempo reale dei prodotti antivirus
oppure di qualsiasi altro software che esegue scansioni nel
computer in tempo reale.



Errore 1720. Si è verificato
un problema con il pacchetto
di Windows Installer. Non è
stato possibile eseguire uno
script necessario per il
completamento
dell'installazione. Contattare il
supporto tecnico o il fornitore
del pacchetto.
2. Assicurarsi che non siano presenti software che rimuovono
automaticamente i file dalla directory TEMP.
3. Accedere al computer con account di amministratore di dominio.
4. Scaricare e installare la versione più recente di Windows
Scripting Host e Windows Installer per il sistema operativo
Windows in uso dall'indirizzo:
http://www.microsoft.com/downloads/
5. Assicurarsi che le seguenti tecnologie Microsoft Windows siano
installate correttamente e non siano danneggiate:
Impossibile avviare il motore
di installazione. Accesso
negato.

Microsoft Strumentazione gestione Windows (WMI)

Bitmap Microsoft Windows
Errore di installazione
Ikernel.exe. Accesso negato.

Microsoft .Net Framework

Microsoft Data Access Components (MDAC)
6. Assicurarsi che le seguenti librerie di sistema, che si trovano in
<Windows\System32>, siano registrate correttamente:

urlmon.dll

Shell32.dll

Oleaut32.dll

Shdocvw.dll

ole32.dll

Mshtml.dll

Actxprxy.dll

Browseui.dll

Scrrun.dll
Per registrare una libreria nel sistema operativo, effettuare i
seguenti passaggi:
1. Fare clic su Start e selezionare Esegui.
2. Digitare cmd.exe e fare clic su Invio.
3. Digitare 'regsvr32 <percorso e nome file della libreria>'
Esempio: 'regsvr32 c:\windows\system32\urlmon.dll'
Inserire il file di installazione in una directory temporanea (ad
esempio, C:\temp) nel computer in cui si sta installando il prodotto
GFI.
Inoltre, controllare le autorizzazioni Distributed Component Object
Model (DCOM) come descritto in:
http://support.microsoft.com/default.aspx?scid=kb;en-us;295278
208  Risoluzione dei problemi e supporto
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Durante l'installazione, viene
visualizzato l'errore seguente:

Causa:
Windows Scripting Host (WSH) è obsoleto o danneggiato.
La procedura guidata è stata
interrotta prima della
completa installazione di GFI
MailArchiver.
Soluzione:

Il sistema non è stato
modificato. Per completare
l'installazione in un secondo
momento, eseguire
nuovamente l'installazione.
http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyId=C717D
943-7E4B-4622-86EB-95A22B832CAA&displaylang=en

La procedura guidata è stata
interrotta prima della
completa installazione di GFI
MailArchiver.
Installare la versione più recente di Windows Scripting Host (WSH)
e riavviare il computer. È possibile scaricare WSH dall'indirizzo:
7.3 Problemi generali
Problema rilevato
Soluzione
GFI MailArchiver non riesce ad
autenticare gli utenti durante il
caricamento dell'interfaccia Web
in Windows Server 2008.
Causa:
Il problema è causato dall'uso dei moduli Autenticazione basata su
form e Errori HTTP in IIS7.
Soluzione 1:
Disinstallare il modulo Errori HTTP.
Soluzione 2:
Rimuovere il modulo Errori HTTP dalla directory virtuale di GFI
MailArchiver:
1. Sbloccare il modulo Messaggi di errore personalizzati dal server.
a. In IIS Manager, selezionare il server.
b. Fare doppio clic
CustomErrorModule.
sull'icona
Moduli
e
selezionare
c. Fare clic su Sblocca nel riquadro Azioni.
2. Rimuovere il modulo Messaggi di errore personalizzati dalla
directory virtuale di GFI MailArchiver:
a. Selezionare la directory virtuale di MailArchiver.
b. Selezionare CustomErrorModule.
c. Fare clic su Rimuovi nel riquadro Azioni, quindi su Sì per
confermare.
Nel browser vengono visualizzati
pagina vuota/codice
HTML/istruzioni per scaricare
aspx durante il caricamento di
GFI MailArchiver
Causa:
ASP.NET non è registrato in IIS Web Server.
Soluzione:
Registrare ASP.NET:
1. Al prompt dei comandi, cambiare directory come indicato di
seguito:
Computer a 32 bit:
<Directory
versione>\
Windows>\Microsoft.NET\Framework\<numero
Computer a 64 bit:
<Directory
versione>\
Windows\Microsoft.NET\Framework64\<numero
2. Digitare 'aspnet_regiis.exe -i' e premere Invio.
Autenticazione
di
GFI
MailArchiver non riuscita al
caricamento dell’interfaccia Web:
Errore 401.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Causa:
questo errore si verifica quando il metodo di autenticazione IIS non
è configurato correttamente sul server di GFI MailArchiver.
Soluzione:
Risoluzione dei problemi e supporto  209
controllare il metodo di autenticazione IIS usato.
IIS 6
1. Andare su Start ► Programmi ► Strumenti
amministrativi ► Internet Information Services (IIS)
Manager.
2. Espandere <web server name> ► Siti Web ► Sito Web
predefinito, fare clic con il pulsante destro del mouse su
MailArchiver e selezionare Proprietà.
3. Selezionare la scheda Protezione directory e in Controllo
autenticazione e accesso, fare clic su Modifica.
4. Selezionare la casella di controllo Abilita accesso
anonimo.
5. Nell’area di Accesso autenticato, selezionare il metodo di
autenticazione da usare. Si consiglia l’Autenticazione
Windows integrata.
6. Fare clic due volte su OK e chiudere Internet Information
Services (IIS) Manager.
IIS 7
1. Andare su Start ► Programmi ► Strumenti
amministrativi ► Internet Information Services (IIS)
Manager.
2. Espandere <web server name> ► Siti ► Sito Web
predefinito e selezionare MailArchiver.
3. Nella visualizzazione delle Funzionalità, fare doppio clic su
Autenticazione.
4. Fare clic su Autenticazione anonima e dal pannello a
destra selezionare Abilita.
5. Selezionare il metodo di autenticazione da usare e dal
pannello a destra fare clic su Abilita. Si consiglia
l’Autenticazione Windows.
6. Chiudere Internet Information Services (IIS) Manager.
Autenticazione
di
GFI
MailArchiver non riuscita al
caricamento dell’interfaccia Web:
Errore 4000.
Causa:
questo errore si verifica quando sul server di GFI MailArchiver è
installata un’altra applicazione che potrebbe usare le stesse porte
usate da GFI MailArchiver.
Soluzione:
controllare che le porte predefinite usate da GFI MailArchiver non
siano usate da altri software:
1. Nel server di GFI MailArchiver, lanciare la finestra di comando.
2. Nella linea di comando, digitare netstat -abn >C:\netstat.txt. Un
file di testo con il nome netstat.txt sarà creato in C:\.
3. Aprire netstat.txt e individuare le seguenti voci nella colonna
Proto:

TCP 0.0.0.0: 8014 - [MArc.Core2.exe]

TCP 0.0.0.0: 8017 - [MArc.Core.exe]

TCP 0.0.0.0: 8018 - [MArc.Store.exe]

TCP 0.0.0.0: 8019 - [MArc.Search.exe]

TCP 0.0.0.0: 8020 - [MArc.MAIS.exe]
Se nessuna delle porte corrisponde ai file eseguibili, il file
eseguibile di GFI MailArchiver deve essere configurato per
utilizzare una porta diversa. Per cambiare una porta predefinita:
1. Andare su Start ► Esegui e digitare services.msc.
2. Arrestare tutti i servizi di GFI MailArchiver.
3. Andare sulla cartella di installazione di GFI MailArchiver ed
eseguire il backup dei file seguenti:

210  Risoluzione dei problemi e supporto
..\Core\bin\MArc.Core.Remoting.exe.config
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

..\Core\bin\MArc.UMPolling.ExPolling.exe.config

..\Core2\bin\Marc.Core2.exe.config

..\Core2\bin\Marc.Core2.Remoting.exe.config

..\Mais\bin\MArc.MAIS.Remoting.exe.config

..\Mais\bin\MArc.MAIS.exe.config

..\Search\bin\MArc.Search.Remoting.exe.config

..\Search\bin\MArc.Search.exe.config

..\Store\bin\MArc.Store.Remoting.exe.config

..\Store\bin\MArc.Store.exe.config

..\ASPNET\remoting.config
4. Aprire tutti i file .config elencati nella fase 3 in un editor di testo,
cercare il numero di porta da cambiare e sostituirlo con uno nuovo.
Esempio: cercare 8017 e sostituirlo con 8117.
NOTA: accertarsi che il nuovo numero di porta non sia usato da
un'altra applicazione.
5. Quando si eseguono delle modifiche in un file .config, salvare il
file con codifica UTF-8.
6. Fare clic su Salva per applicare le modifiche.
7. Una volta aggiornati tutti i file .config, riavviare i servizi di GFI
MailArchiver arrestati nella fase 2.
8. Ripetere la prova netstat nella finestra di comando per
confermare che GFI MailArchiver sta usando le nuove porte.
Quando si spostano i messaggi
dalla cartella Posta inviata della
cassetta postale di Exchange in
un'altra cartella, l'azione non
viene replicata nella struttura di
cartelle di GFI MailArchiver.
Causa:
questo comportamento si verifica quando nelle impostazioni
dell'account di Microsoft Outlook dell'utente è abilitata la modalità
cache Exchange. Per ulteriori informazioni sulla modalità cache
Exchange, consultare:
http://office.microsoft.com/enus/outlook/HP010000671033.aspx?pid=CH010045991033
Soluzione:
disabilitare la modalità cache Exchange da Microsoft Outlook nel
modo seguente:
Microsoft Outlook 2003
1. Andare in Strumenti ► Account di posta elettronica.
2. Selezionare Visualizza o modifica account di posta
elettronica esistenti e fare clic su Avanti.
3. Selezionare l'account della cassetta postale di Microsoft
Exchange e fare clic su Modifica.
4. Deselezionare Usa modalità cache Exchange e fare clic
su Avanti.
5. Fare clic su OK, quindi su Fine.
6. Riavviare Microsoft Outlook per applicare le modifiche.
Microsoft Outlook 2007
1. Andare in Strumenti ► Impostazioni account.
2. Nella scheda Posta elettronica, selezionare l'account della
cassetta postale di Microsoft Exchange e fare clic su Modifica.
3. Deselezionare Usa modalità cache Exchange e fare clic
su Avanti.
4. Fare clic su OK, quindi su Fine.
5. Riavviare Microsoft Outlook per applicare le modifiche.
NOTA: questa soluzione si applica solo ai messaggi che vengono
archiviati dopo aver disabilitato la modalità cache Exchange.
All’apertura dei messaggi di posta
elettronica
o
degli
allegati
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Causa:
Risoluzione dei problemi e supporto  211
dall’interfaccia
di
MailArchiver, si riscontra
degli errori seguenti:


GFI
uno
un errore di filtraggio Web
indicante
che
l'allegato
scaricato è corrotto;
l'allegato scaricato viene
aperto in Internet Explorer
anziché
nell'applicazione
predefinita.
Errori nella funzionalità interfaccia
utente e/o problemi al lancio di
GFI MailArchiver in un browser
Web diverso da Internet Explorer
5.5 o versioni successive.
questo si può verificare quando uno strumento di filtraggio per il
Web è installato tra il server di GFI MailArchiver e GFI MailArchiver
Connettore Outlook, bloccando le richieste HTTP.
Soluzione:
configurare lo strumento di filtraggio Web per consentire tutto il
traffico HTTP generato dal server di GFI MailArchiver. Assicurarsi
che l’indirizzo IP del server di GFI MailArchiver, il nome NETBIOS
o il nome DNS non siano bloccati dal filtro Web.
Per maggiori informazioni, consultare:
http://kbase.gfi.com/showarticle.asp?id=KBID003387
Possibile causa:
i browser Web come Mozilla Firefox o Google Chrome non sono
supportati.
Soluzione:
usare Internet Explorer 5.5 o versione successiva per lanciare GFI
MailArchiver.
7.4 Problemi di importazione/esportazione
Problema rilevato
Soluzione
1. Durante il processo di
importazione/esportazione viene
visualizzato:
Causa:
"Servizio GFI MailArchiver Import
Service non in esecuzione"
GFI MailArchiver Import Service è bloccato.
Soluzione:
Assicurarsi che
esecuzione:
GFI MailArchiver Import
Service
sia in
1. Selezionare Start ► Esegui, digitare 'services.msc' e fare clic
su OK.
2. Assicurarsi che 'GFI MailArchiver Import Service' sia in
esecuzione: Se non è in esecuzione, fare clic con il pulsante destro
del mouse sul servizio e selezionare Avvia.
2. Durante il processo di
importazione/esportazione viene
visualizzato:
Causa:
“I processi di esportazione sono
stati interrotti poiché non esistono
database configurati per GFI
MailArchiver Import Service”
Soluzione:
Non sono configurati database
MailArchiver Import Service.
in
Configurazione
di
GFI
Assicurarsi che l'archivio GFI MailArchiver configurato in GFI
MailArchiver Import Service non sia impostato in sola lettura:
1. In GFI MailArchiver, selezionare il nodo Magazzini archivi.
2. Fare clic sull'icona Modifica impostazioni accanto all'archivio
configurato in GFI MailArchiver Import Service.
3. Assicurarsi che l'opzione Non consentire
archiviazione in questo archivio non sia abilitata.
3. Durante il processo di
importazione/esportazione viene
visualizzato:
"Il numero di file nella coda del
processo sta aumentando
notevolmente. I processi di
esportazione sono stati interrotti
per consentire a GFI MailArchiver
Import Service di elaborare il
backlog dei messaggi di posta
elettronica."
un'ulteriore
Causa:
GFI MailArchiver non riesce ad archiviare i messaggi di posta
elettronica nel database. Pertanto, i messaggi di posta elettronica
vengono salvati nella cartella <\GFI\MailArchiver\MAIS\Pickup>.
Quando il numero totale dei messaggi di posta elettronica in questa
cartella raggiunge 300, lo strumento GFI PST Export si arresta.
Soluzione:
Controllare se sono presenti più di 300 file nella cartella
<\GFI\MailArchiver\MAIS\Pickup>. Se ci sono più di 300 messaggi,
è probabile che i messaggi di posta elettronica non sono stati
caricati nell'archivio.
1. Assicurarsi che la directory GFI MailArchiver sia esclusa dalla
scansione di prodotti software di backup e/o antivirus in tempo
reale.
2. Assicurarsi che la connessione tra GFI MailArchiver e il
database sia stabile e che ci siano risorse sufficienti per supportare
212  Risoluzione dei problemi e supporto
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
il carico di lavoro.
3. Per i database SQL Server, configurare l'opzione Aumento
automatico di entrambi i file di registro dei dati e delle transazioni
su un valore fisso in MB e non su un valore percentuale. Si
consiglia di impostare 10 MB per i registri delle transazioni e 100
MB per i file di dati. Inoltre, assicurarsi che l'opzione Dimensioni
massime file di entrambi i file dei dati e delle transazioni sia
impostata su 'Aumento illimitato'.
4. Assicurarsi che sia disponibile spazio su disco sufficiente nel
server in cui è in esecuzione GFI MailArchiver Import Service.
4. Durante il processo di
importazione/esportazione viene
visualizzato:
"La data di numerosi messaggi di
posta elettronica non rientra negli
intervalli specificati dai database
configurati. Processi di
esportazione interrotti per un
periodo indefinito. Consultare il
manuale per la risoluzione dei
problemi."
Causa 1:
Non sono configurati database in Configurazione di GFI
MailArchiver Import Service che coprono la data di alcuni messaggi
di posta elettronica. Tali messaggi di posta elettronica non possono
essere memorizzati in alcun database e pertanto verranno inseriti
nella cartella <\GFI\MailArchiver\MAIS\Unclassified>. Quando il
numero totale dei messaggi di posta elettronica in questa cartella
raggiunge 500, la procedura guidata di estrazione dei messaggi di
posta elettronica si interrompe.
Soluzione 1:
Accedere alla cartella 'Unclassified'.
Se i messaggi presenti nella cartella non devono essere archiviati,
è possibile eliminarli. L'esecuzione di GFI MailArchiver Import
Service riprende automaticamente con l'elaborazione di altri
messaggi di posta elettronica.
Se i messaggi nella cartella devono essere archiviati:
1. Determinare l'intervallo di date dei messaggi non classificati.
NOTA: per determinare la data esatta del messaggio di posta
elettronica, aprire il file .eml nella cartella 'Unclassified' ed
esaminare l'intestazione del messaggio di posta elettronica.
2. Modificare gli intervalli di date degli archivi di Configurazione di
GFI MailArchiver Import Service oppure creare un nuovo archivio
che copra l'intervallo di date.
NOTA: per istruzioni sull'impostazione delle date degli archivi, fare
riferimento alla sezione Configurare GFI MailArchiver Import
Service nello scenario appropriato del capitolo Importazione ed
esportazione di messaggi di posta elettronica di questo manuale.
3. Spostare i messaggi di posta elettronica dalla cartella
Unclassified alla cartella <\GFI\MailArchiver\MAIS\Queue>.
4. Import Service continua automaticamente l'archiviazione dei
messaggi di posta elettronica.
NOTA: per ulteriori informazioni e istruzioni sui messaggi di posta
elettronica presenti nella cartella Unclassified, fare riferimento al
capitolo Messaggi di posta elettronica non classificati in uno degli
scenari descritti nel capitolo Importazione ed esportazione di
messaggi di posta elettronica di questo manuale.
Per ulteriori informazioni su questa soluzione consultare:
http://kbase.gfi.com/showarticle.asp?id=KBID003466
Causa 2:
I messaggi spam vengono spesso inviati con le intestazioni di
posta danneggiate e ciò non consente a GFI MailArchiver Import
Service di determinare la data di ricezione di tali messaggi di posta
elettronica. Questi messaggi si trovano nella cartella 'Unclassified'
con una data non corretta.
Soluzione 2:
Si consiglia di eliminare tali messaggi di posta elettronica dalla
cartella 'Unclassified'.
5. Se si esportano file PST, viene
visualizzato l'errore seguente:
"Non è stato impostato un client di
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Causa:
Per esportare i messaggi di posta elettronica da un file PST
utilizzando lo strumento GFI PST-Exchange Email Export, è
Risoluzione dei problemi e supporto  213
posta elettronica predefinito o il
client corrente non è in grado di
gestire la richiesta a livello di
messaggistica. Avviare Microsoft
Outlook e impostarlo come client
di posta elettronica predefinito."
necessario installare sullo stesso computer Microsoft Outlook
versione 2003 o successiva.
6. Quando si utilizza GFI
MailArchiver PST-Exchange
Email Export, vengono visualizzati
errori simili ai seguenti:
Causa:
"Impossibile aprire la cassetta
postale con le credenziali
correnti."
"Accesso negato."
"Impossibile enumerare le
cartelle."
"Impossibile accedere alla
cassetta postale selezionata.
Controllare le credenziali."
Soluzione:
Installare Microsoft Office versione 2003 o successiva.
Lo strumento GFI MailArchiver PST-Exchange Email Export utilizza
le credenziali dell'utente collegato quando viene eseguito
direttamente nel computer server Microsoft Exchange. Se lo
strumento GFI MailArchiver PST-Exchange Email Export viene
eseguito in un computer nel quale non è installato il server
Microsoft Exchange, è necessario specificare un nome utente e
una password. In entrambi i casi, l'account deve disporre delle
autorizzazioni 'SendAs' e 'ReceiveAs' per le cassette postali da cui
vengono estratti i messaggi di posta elettronica.
Soluzione:
Per istruzioni dettagliate su come risolvere il problema,.fare
riferimento all'articolo:
http://kbase.gfi.com/showarticle.asp?id=KBID003038
7. Durante il processo di
importazione/esportazione viene
visualizzato:
Causa:
"Uno o più Archive Store è pieno.
Per ulteriori informazioni,
consultare l'articolo "KBID003441"
della Knowledge Base di GFI".
Il processo di importazione viene arrestato. Il motivo alla base della
sospensione dell'importazione è duplice.
Questo blocco viene impostato quando è pieno uno o più Archive
Store. Ciò si verifica solo per i back-end di MS SQL Express.
1. Fornisce all'utente la possibilità di rimuovere l'archivio pieno e di
aggiungerne uno vuoto.
2. Se l'utente decide di cambiare l'intera configurazione, non
verranno eseguite ulteriori elaborazioni finché l'utente non decide
di effettuare la modifica.
Soluzione:
Per istruzioni dettagliate sulla risoluzione di questo problema, fare
riferimento a: http://kbase.gfi.com/showarticle.asp?id=KBID003441
214  Risoluzione dei problemi e supporto
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
7.5 Problemi relativi al connettore Outlook
Problem rilevato
Soluzione
Il connettore Outlook di GFI
MailArchiver mostra un simbolo di
avviso in Microsoft Outlook
immediatamente dopo
l'installazione
Causa:
Il connettore Outlook di GFI
MailArchiver sincronizza e
conserva solo i messaggi degli
ultimi 365 giorni.
Causa:
Questo comportamento è normale. Una volta installato il
connettore Outlook di GFI MailArchiver, è necessario sincronizzare
i messaggi di posta elettronica con GFI MailArchiver.
Per impostazione predefinita, il connettore Outlook di GFI
MailArchiver sincronizza e conserva solo i messaggi degli ultimi
365 giorni.
Soluzione:
È possibile modificare il comportamento predefinito cambiando una
chiave speciale nel file di configurazione GeneralSettings.xml:
1. Chiudere Microsoft Outlook e andare in:

Microsoft Windows XP e versioni precedenti:
<c:\Documents and Settings\user\Local Settings\Application
Data\GFI\MailArchiver 6\>

Microsoft Windows Vista:
<c:\Users\userA\AppData\Local\GFI\MailArchiver 6\>
2. Aprire il file GeneralSettings.xml con un editor di testo.
3. Individuare l'elemento SynchronizeDaysSpan e modificare il
valore 365 (impostazione predefinita) con il numero di giorni in
relazione ai quali si desidera visualizzare i messaggi nel
Connettore Outlook.
Esempio: per visualizzare i messaggi degli ultimi 5 anni
impostare la riga nel seguente modo:
<SynchronizeDaysSpan>1826</SynchronizeDaysSpan>
4. Salvare e chiudere il file GeneralSettings.xml.
5. Eliminare la cache locale dalla stessa directory. Normalmente si
tratta di un numero lungo con estensione FDB. Se non si è sicuri
della cache da eliminare, aprire il file StoreSettings.xml e
individuare l'ID dell'archivio attribuito all'utente di cui si desidera
eliminare la cache.
6 Aprire Microsoft Outlook e sincronizzare il connettore Outlook di
GFI MailArchiver con GFI MailArchiver per abilitare le modifiche.
La pagina di ricerca di GFI
MailArchiver non viene
visualizzata nella cartella Ricerca
in Microsoft Outlook 2007
Causa:
In Microsoft Outlook 2007, l'impostazione relativa alla pagina
iniziale è disabilitata per gli archivi non predefiniti. Poiché la
cassetta postale GFI MailArchiver è un archivio non predefinito, è
soggetta a tale criterio.
Soluzione:
Per maggiori informazioni su come risolvere questo problema,
consultare il seguente articolo della Microsoft Knowledge Base:
http://support.microsoft.com/kb/923933
È stato riscontrato
seguenti problemi:
uno
dei

Impossibile abilitare l'accesso
non in linea dalla finestra di
dialogo delle impostazioni

Impossibile impostare un
numero di giorni superiore a
un determinato numero per
l'accesso non in linea
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Possibile causa
Le impostazioni relative all'accesso non in linea sono
automaticamente configurate dall'amministratore di sistema oppure
la funzione è disabilitata dall'amministratore di sistema.
Possibile soluzione
Cercare di risolvere questi problemi con il proprio amministratore di
sistema.
Risoluzione dei problemi e supporto  215
La sincronizzazione del
connettore Outlook di GFI
MailArchiver con GFI MailArchiver
non viene effettuata.
Causa 1:
Il computer client e il server di GFI MailArchiver non sono connessi.
Soluzione 1:
Verificare con l’amministratore di sistema l'URL di GFI
MailArchiver, che può essere modificato nella finestra di dialogo
relativa alle impostazioni del connettore Outlook di GFI
MailArchiver.
Causa 2:
Il connettore Outlook di GFI MailArchiver è disabilitato.
Soluzione 2:
Abilitare il connettore selezionando Start ► Programmi ►
Connettore Outlook di GFI MailArchiver ► Abilita connettore
Outlook e riavviare Microsoft Outlook.
Il connettore Outlook di GFI
MailArchiver interrompe la
sincronizzazione quando il
computer portatile passa
all'alimentazione a batteria.
Causa:
Per impostazione predefinita, il connettore Outlook di GFI
MailArchiver interrompe la sincronizzazione quando un computer
portatile passa all'alimentazione a batteria per ridurre il consumo
energetico.
Soluzione:
Per sincronizzare il connettore Outlook di GFI MailArchiver quando
si utilizza la batteria come fonte di alimentazione:
1. Andare in:

Microsoft Windows XP e versioni precedenti:
<c:\Documents and Settings\user\Local Settings\Application
Data\GFI\MailArchiver6\>

Microsoft Windows Vista:
<c:\Users\userA\AppData\Local\GFI\MailArchiver6\>
2. Aprire GeneralSettings.xml con un editor di testo.
3. Nell'elenco degli elementi, aggiungere un nuovo elemento
chiamato IgnorePowerStatus e assegnare un valore di 1 come
segue:
<IgnorePowerStatus>1</IgnorePowerStatus>
4. Salvare e chiudere il file GeneralSettings.xml.
Errori di sincronizzazione:
Possibile causa:
Errori HTTP
Gli errori HTTP sono dovuti a problemi di configurazione della rete.
Possibile soluzione:
Per maggiori informazioni, consultare:
http://support.microsoft.com/kb/324069
http://msdn.microsoft.com/en-us/library/ms524996.aspx
http://support.microsoft.com/kb/907273
Errori di sincronizzazione:
Possibile causa:
Errore HTTP 500
Il server di GFI MailArchiver è occupato o inaccessibile.
Possibile soluzione:
Risincronizzare il connettore Outlook entro pochi minuti.
Errori di sincronizzazione:
Possibile causa:
Time-out di connessione a GFI
MailArchiver
Il server di GFI MailArchiver è occupato e non è riuscito a inviare i
dati richiesti entro un intervallo di tempo specificato.
Possibile soluzione:
Per aumentare il valore del time-out:
1. Andare in:

Microsoft Windows XP e versioni precedenti:
<c:\Documents and Settings\user\Local Settings\Application
Data\GFI\MailArchiver6\>

216  Risoluzione dei problemi e supporto
Microsoft Windows Vista:
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
<c:\Users\userA\AppData\Local\GFI\MailArchiver6\>
2. Aprire GeneralSettings.xml con un editor di testo.
3. Individuare l'elemento TryConnectionTimeout e aumentare il
valore predefinito a 120.000.
4. Salvare e chiudere il file GeneralSettings.xml.
7.6 Knowledge Base
GFI gestisce una Knowledge Base completa che include le risposte ai
problemi di installazione più comuni. Se le informazioni contenute in
questo manuale non risolvono i problemi che si possono verificare
durante l'installazione, fare riferimento alla Knowledge Base. La
Knowledge Base contiene sempre l'elenco più aggiornato delle
domande e delle patch fornite dal supporto tecnico. La Knowledge
Base è disponibile all'indirizzo:
http://kbase.gfi.com/
7.7 Forum Web
Nel forum Web GFI è disponibile il supporto tecnico da utente a
utente. Il forum Web è disponibile all'indirizzo:
http://forums.gfi.com/.
7.8 Richiesta di supporto tecnico
Se non si riesce a risolvere un problema anche dopo aver utilizzato
tutte le risorse indicate in precedenza, è possibile contattare il team
del supporto tecnico GFI compilando un modulo di richiesta di
supporto in linea o per telefono.

In linea: compilare il modulo di richiesta di supporto e seguire
rigorosamente le istruzioni indicate nella pagina per inviare la
richiesta di supporto:
http://support.gfi.com/supportrequestform.asp

Telefono: per trovare il numero di telefono del supporto tecnico
corretto per il proprio paese, visitare il sito Web
http://www.gfi.com/company/contact.htm
NOTA: per contattare il team del supporto tecnico è necessario
disporre dell'ID cliente. L'ID cliente è il numero di account in linea che
è stato assegnato quando i codici di licenza sono stati registrati per la
prima volta nell'area clienti all'indirizzo
http://customers.gfi.com.
Il team risponderà alla richiesta entro 24 ore al massimo, a seconda
del fuso orario.
7.9 Notifiche sulle build
Si raccomanda vivamente di effettuare la sottoscrizione all'elenco
delle notifiche relative alle build. In tal modo si riceverà prontamente
una notifica sulle nuove build di prodotto. Per effettuare la
sottoscrizione alle notifiche sulle build, visitare il sito Web
http://www.gfi.com/pages/productmailing.htm.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Risoluzione dei problemi e supporto  217
7.10 Documentazione
Se non si è soddisfatti di questo manuale oppure si ritiene che sia
possibile migliorarlo, inviare un messaggio di posta elettronica
all'indirizzo:
[email protected]
218  Risoluzione dei problemi e supporto
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
8.
Glossario
Active Directory
Tecnologia che fornisce numerosi servizi di rete,
inclusi servizi per directory simili a LDAP.
AD
Vedere Active Directory
Archivi
Raccolta di origini e metadati di posta elettronica
e indici di ricerca in GFI MailArchiver.
Cartelle pubbliche
Cartelle comuni condivise tra Microsoft Exchange
e un utente, che consentono la condivisione delle
informazioni.
Cassetta postale
Directory o cartella utilizzata per la ricezione,
l'archiviazione e la memorizzazione dei messaggi
di posta elettronica.
Connettore Outlook di GFI
MailArchiver
Strumento di GFI MailArchiver che consente di
sincronizzare le cartelle Microsoft Outlook con i
dati di posta elettronica archiviati da GFI
MailArchiver.
Controllo di verifica
interazione con l'utente
Sistema che consente di registrare tutte le attività
degli utenti mentre utilizzano l'interfaccia Web di
GFI MailArchiver.
Criteri di categorizzazione
Sistema di categorizzazione in GFI MailArchiver
che consente di classificare i messaggi di posta
elettronica in base alle proprie etichette.
Criteri di conservazione
Sistema che consente di controllare per quanto
tempo conservare determinati messaggi di posta
elettronica negli archivi.
Database Firebird
Sistema di database relazione open source.
ExOLEDB
Vedere Provider OLE DB di Exchange
File PST
File utilizzato per memorizzare copie locali di
messaggi di posta elettronica, eventi di
calendario, contatti e altri elementi in Microsoft
Office Outlook.
Gestione degli archivi
Tecnologia di GFI MailArchiver che consente di
creare code e pianificare gli archivi da utilizzare in
base a pianificazioni temporali diverse.
Gestore di sistema di
Exchange
Console MMC specializzata che consente di
gestire l'organizzazione Exchange.
GFI MailArchiver Import
Service
Strumento di GFI MailArchiver che consente di
importare dati di posta elettronica in GFI
MailArchiver.
GPO
Vedere Oggetti Criteri di gruppo
IMAP
Vedere Internet Message Access Protocol
Indice di ricerca
Sistema che raccoglie, analizza e memorizza dati
per consentire un recupero veloce e accurato
delle informazioni.
Internet Message Access
Protocol
Uno dei due protocolli standard Internet più
comuni per il recupero della posta elettronica.
L'altro protocollo è POP3.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Glossario  219
220  Glossario
Intestazioni
Informazioni che precedono il testo (corpo) del
messaggio di posta elettronica. Le informazioni
includono il mittente, il destinatario, l'oggetto, la
data e l'ora di invio e ricezione e così via.
Journaling
Funzione di Microsoft Exchange Server che
memorizza copie dei messaggi di posta
elettronica in una cassetta postale centrale per
scopi diversi, inclusa l'archiviazione della posta.
MAIS
Vedere GFI MailArchiver Import Service
MAPI
Vedere Message
Interface
Message Application
Programming Interface
Architettura per la messaggistica e API COM
(Component Object Model) per Microsoft
Windows.
Metadati
Dati che forniscono informazioni su un
messaggio di posta elettronica archiviato in GFI
MailArchiver.
Microsoft SQL Server
Sistema di gestione di database relazionali
Microsoft.
MIME
Vedere Multipurpose Internet Mail Extensions
Modalità Autenticazione
mista
Metodo di autenticazione del server SQL che
consente l'autenticazione Windows e SQL
Server.
Multipurpose Internet Mail
Extensions
Standard che estende il formato della posta
elettronica per supportare altri formati di testo
oltre ad ASCII, allegati non di testo, corpi dei
messaggi con più parti e informazioni delle
intestazioni in gruppi di caratteri diversi da ASCII.
Oggetti Criteri di gruppo
Sistema
di
gestione
e
configurazione
centralizzato di Active Directory che controlla le
attività che possono eseguire gli utenti in una rete
di computer.
OneClick Restore
(Ripristino OneClick)
Metodo semplice per il ripristino dei messaggi di
posta elettronica archiviati nella Posta in arrivo
degli utenti. Il ripristino viene eseguito
mantenendo la data e l'ora di eliminazione o di
invio del messaggio all'utente come allegato al
messaggio di posta elettronica.
Outlook Web Access
Servizio Webmail di Microsoft Exchange Server.
Utilizzato per accedere alla posta elettronica, ai
contatti, alle attività e così via tramite
un'interfaccia Web quando Microsoft Office
Outlook non è disponibile.
OWA
Vedere Outlook Web Access
POP3
Vedere Post Office Protocol 3
Post Office Protocol 3
Protocollo utilizzato dai client di posta elettronica
locali per recuperare i messaggi di posta
elettronica dalle cassette postali tramite una
connessione TCP/IP.
Privilegi di accesso
Autorizzazioni assegnate agli utenti o gruppi di
utenti per eseguire diverse operazioni con i
messaggi di posta elettronica.
Provider OLE DB di
Exchange
Metodo utilizzato per accedere all'archivio
Microsoft Exchange Server locale utilizzando
OLE DB e Microsoft ADO.
Application
Programming
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
PST Exporter
Strumento basato su agenti che una volta
distribuito nei computer di destinazione, estrae i
messaggi di posta elettronica dai file PST per
l'elaborazione da parte di GFI MailArchiver Import
Service.
Recupero della struttura di
cartelle della cassetta
postale
Funzione di GFI MailArchiver che consente di
sincronizzare la struttura di cartelle della cassetta
postale in Microsoft Exchange con GFI
MailArchiver.
Responsabili del gruppo
Gruppo di utenti in GFI MailArchiver i cui membri
possono effettuare selezioni e ricerche in tutti gli
utenti che fanno parte del proprio gruppo Active
Directory.
Schema del database
Struttura di un database che definisce le tabelle, i
campi delle tabelle e le relazioni tra i campi e le
tabelle.
Thread di conversazione
Elenco di messaggi di posta elettronica che
formano una conversazione tra due o più utenti.
Verifica attività del
database
Sistema che utilizza le funzioni di traccia del
server Microsoft SQL per registrare tutte le attività
in un database di archiviazione.
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
Glossario  221
9.
Indice
disabilitare/abilitare la raccolta
della posta elettronica 110
dividere in categorie 172
E
Email Hash Generator 192
esportazione 83, 87, 92
etichettare 172, 173
etichettatura 8
A
F
accesso 5, 24, 108, 109, 116,
118, 122, 123, 124, 128,
136, 138, 184, 186, 189,
191
Active Directory 159
allegati 9
archive 113, 131, 132, 159
archivi 131, 161
archiviare 1, 108
archivio 6, 7, 12, 14, 85, 87, 106,
109, 113, 114, 118, 119,
120, 124, 125, 126, 130,
131, 132, 133, 134, 135,
136, 138, 139, 140, 141,
148, 150, 161, 162, 167,
168, 169, 172, 173, 179
file binari 152, 154, 155
Firebird 110, 111, 114, 126, 127,
128, 130, 139, 140, 147,
193
G
gestione degli archivi 133
Gestione magazzini archivi 132,
133, 140, 141, 147
GFI MailArchiver Bulk Export 87
GFI MailArchiver Import Service
152, 154, 155, 156
gruppo con pieno accesso 159
I
C
cartelle di ricerca 19, 22
cassette postali 107, 180, 184,
186, 187, 189, 191, 214
configurazione consigliata 112
connettore Outlook di GFI
MailArchiver 180
Connettore Outlook di GFI
MailArchiver 180, 184, 186,
189, 191
Connettore Outlook di GFI
MailArchiver 95, 99, 102,
103
Controllo accesso 159, 160, 161
controllo accesso utente 159, 160
controllo di accesso 10, 159, 161,
200, 201
controllo di accesso utente 10
controllo di verifica attività del
database 193, 200
controllo di verifica interazione
con l'utente 198, 200
criteri di categorizzazione 8, 15,
173, 179
Criteri di categorizzazione 172,
173
criteri di conservazione 161
D
database 2, 113, 114, 115, 116,
117, 118, 120, 121, 122,
124, 126, 127, 128, 129,
133, 135, 136, 137, 138,
140
database di GFI MailArchiver 3
135, 137
destinatario 14, 16, 166, 169
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale
IMAP 108
indice di ricerca 147, 148, 150
Indice di ricerca 150, 151
integrazione di Microsoft Outlook
1
interfaccia Web di GFI
MailArchiver 2, 22, 23, 198,
206
Internet Explorer 2, 5, 23, 92, 96
intestazioni 8, 16, 213
J
journaling 1, 106, 107, 108, 109
L
licenze 2
lingua 22, 23
M
MAIS Vedere GFI MailArchiver
Import Service, Consultare
Servizio importazione di GFI
MailArchiver, Consultare
Servizio importazione di GFI
MailArchiver
Microsoft Exchange 2010 190
Microsoft Exchange Server 1, 32,
33, 106
Microsoft SQL Server 112, 113,
114, 116, 119, 121, 122,
125, 136, 147, 152, 193,
194, 195, 197, 198, 199,
202
mittente 16, 169
Glossario  223
modalità Autenticazione mista
113
N
NTFS 113, 114, 119, 120, 125,
126, 130, 139, 197
O
OneClick 83
OneClick Restore (Ripristino
OneClick) 8
OWA 6
P
più archivi 6, 14
più server di posta 106
POP3 219
PowerShell 30, 185, 187, 190
procedura guidata 109, 110, 116,
117, 118, 122, 124, 129,
132, 137, 138, 140, 168,
171, 179
server di posta da archiviare 106,
109, 110
server di posta Microsoft
Exchange 106
Server di posta per archivio 106
server SMTP 8
Sfoglia conversazioni 6, 9
SQL Server 2, 113, 114, 115,
116, 117, 120, 121, 122,
126, 133, 135, 136, 140
statistiche archivio 139
T
thread di conversazione 6
V
visualizzazione dei messaggi di
posta elettronica 7, 11, 18
R
rapporti di controllo 199, 200
Rapporto di controllo dei
messaggi di posta
elettronica archiviati 203
rapporto sul controllo di verifica
del criterio di conservazione
204
rapporto sul controllo di verifica
della prevenzione della
perdita di dati 205
rapporto sul controllo di verifica
dell'accesso 201
rapporto sul controllo di verifica
dell'audit trail dell'utente 206
rapporto sul controllo di verifica
dell'importazione alla rinfusa
203, 204
rapporto sul controllo di verifica
dell'integrità dei dati 202
recupero della struttura della
cartella della cassetta
postale 192
recupero della struttura di cartelle
della cassetta postale 11,
179, 180, 181, 186, 189,
191
Responsabili del gruppo 160, 161
ricerca avanzata 13, 14, 20
ricerca negli archivi di posta
elettronica 12
ricostruzione dell'indice di un
indice di ricerca 150
ricostruzione di un indice di
ricerca 150
risoluzione dei problemi 207
S
schema del data base 151, 192
script 7
Server di Microsoft Exchange
108, 109
224  Glossario
GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

Documenti analoghi