Sintesi I Vangeli per cl. prime

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Sintesi I Vangeli per cl. prime
SINTESI CL PRIMA 2° QUADIMESTRE
1.
In un preciso momento della storia, Dio, il mistero a cui tutti gli sforzi del pensiero umano
tendono, ha deciso di farsi incontro all'uomo incarnandosi nel Figlio Suo Gesu' Cristo. Questo è un
avvenimento storico documentabile. Dio è venuto incontro all'uomo non attraverso un discorso,
degli insegnamenti morali ma di persona attraverso Suo Figlio nella nostra storia.
2.
L'incarnazione è il segno dell'amore gratuito e misericordioso di Dio che è venuto a salvare
la sua creatura. Questo avvenimento è accaduto anche attraverso il “si” di Maria, madre di Cristo e
degli uomini segno della libertà di ogni uomo chiamato a seguire Gesù
3.
Gesù, vero Dio e vero uomo, è nato, morto e risorto per comunicare a ciascuno la verità,
l'amore di Dio, egli è risposta totale alle domande fondamentali di ogni persona: perchè vivo? Qual
è il senso del dolore? Cosa c'è dopo la morte? In lui ogni esigenza del cuore dell'uomo trova la sua
piena soddisfazione.
4.
La storicità di Cristo è provata da documenti ebraici (Talmud e dallo storico Giuseppe
Flavio); documenti pagani del I° e II° secolo( Thallus, Mara Bar Sarapion, Plinio il giovane, Tacito
e Svetonio); Documenti cristiani ( il Nuovo Testamento)
5.
Il Nuovo Testamento è l'insieme delle testimonianze su Gesù. Esso è composto da: 4 Vangeli
di Matteo, Marco, Luca e Giovanni; gli Atti degli Apostoli, 14 lettere di S. Paolo, 7 lettere cattoliche
(2 di Pietro, 3 di Giovanni, 1 di Giacomo e 1 di Giuda) e l'Apocalisse (di S. Giovanni)
6.
quando è nato Gesù la Palestina era una terra abitata da pastori, contadini e artigiani: Essa si
divideva in tre regioni: Giudea, Galilea e Samaria. In quel tempo era governata dai Romani che
esercitavano tale dominazione in Giudea e Samaria attraverso un procuratore di nomina imperiale
(Ponzio Pilato) e in Galilea da un principe locale di fatto vassallo di Roma (Erode Antipa). La
società al tempo di Gesù era divisa in sette e gruppi in conflitto tra loro, i più importanti dei quali
erano: FARISEI: molto osservanti della legge, si vantavano di seguire scrupolosamente tutte le
complicate prescrizioni ebraiche; SADDUCEI: per lo più sacerdoti, erano ricchi e potenti,
collaboravano con il potere romano e non credevano alla vita dopo la morte, SCRIBI: o dottori della
legge esercitavano il potere sul popolo per la loro conoscenza della Bibbia per ricevere onore e
gloria dal popolo. ZELOTI: accesi nazionalisti teorizzavano e praticavano azioni di forza contro il
nemico straniero. ESSENI: ebrei osservanti che vivevano una intensa vita spirituale, appartati dal
popolo, non riconoscevano l'autorità dei sacerdoti. ANZIANI: capi delle famiglie importanti che
insieme a sacerdoti e scribi componevano il SINEDRIO, tribunale ebraico il quale poteva giudicare
ma che, per far eseguire le condanne a morte, necessitava dell'autorizzazione romana. Categorie che
al tempo di Gesù erano invece discriminate o vivevano in condizioni e estrema povertà erano:
donne, malati, bambini e peccatori e proprio questi saranno, per Gesù, oggetto di una speciale
predilezione. Il Vangelo predicato a tutti troverà maggiore accoglienza nei semplici, i puri di cuore
ma anche nei peccatori che nel volto misericordioso di Gesù troveranno la strada per il
rinnovamento della loro vita, la conversione, mentre, tante volte, coloro che, sazi delle loro
conoscenze, chiusi nelle loro sicurezze, non riconosceranno la novità entrata nel mondo anzi
ostacolandola si precluderanno, la possibilità di una vita più vera e gioiosa.
7.
I Vangeli (la lieta notizia) sono la testimonianza viva dell'annuncio della salvezza operata da
Cristo. Essi sono una scelta di fatti della vita di Gesù (non un'intera biografia) con al centro la
novità assoluta del Cristianesimo: Cristo morto e risorto (“Noi crediamo in Cristo morto e risorto,
presente qui e ora, che solo può cambiare e di fatto cambia, trasfigurandolo, l'uomo e il mondo”
Giovanni Paolo II°).
8.
I primi tre Vangeli: Matteo, Marco e Luca sono detti SINOTTICI ( che si assomigliano),
sono stati scritti tra il 55 e il 70 d. C. Il Vangelo di Giovanni, scritto verso il 100 d. C. aggiunge alla
tradizione orale primitiva, un lavoro personale di riflessione. Gesù non ci ha lasciato alcun scritto
ma ha affidato agli Apostoli la missione di annunciare la buona notizia “fino agli angoli della terra”.
Il Vangelo è la persona stessa di Gesù, il suo insegnamento la sua passione e Resurrezione.
Inizialmente esso è stato diffuso con la vita e la predicazione, in seguito, si sentì il bisogno di
mettere per iscritto i fatti accaduti per il rischio della morte dei Testimoni, a causa delle
persecuzioni e perchè non fosse modificato quanto detto da Gesù. Si raccolsero innanzitutto i
racconti della passione, morte e resurrezione, poiché la Pasqua è il centro dell'annunzio cristiano,
poi furono scritti libretti sui principali insegnamenti di Gesù, sui miracoli, sulle controversie con i
capi d'Israele, i farisei e gli scribi. Gli autori sono rimasti anonimi. Infine intervennero gli
Evangelisti che completarono con ricordi e conoscenze personali stendendo un racconto ordinato e
finalizzato ai bisogni particolari delle comunità cristiane di ebrei o pagani convertiti alle quali i
Vangeli erano destinati.
9.
Matteo levi, esattore delle imposte, al servizio dei romani chiamato da Gesù a seguirlo,
scrive il Vangelo in aramaico soprattutto per gli ebrei per dimostrare che Gesù è il Messia, frequenti
sono quindi le citazioni dell'Antico Testamento.
Marco, palestinese collaboratore di Pietro scrive il Vangelo (la predicazione di Pietro ai
romani per dimostrare che Gesù è il Figlio di Dio. E' il Vangelo più breve e
affascinante.
.Luca pagano convertito, di Antiochia, colto, forse medico. Scrive con
stile elegante, controlla accuratamente le notizie. Pone in rilievo l'amore misericordioso di Gesù. Si
indirizza ai pagani convertiti e mette in risalto l'universalità della salvezza. E' autore anche degli
Atti degli Apostoli.
Giovanni giovane pescatore, fratello di Giacomo apostolo. Scrisse il Vangelo verso il 100. Presenta
e approfondisce fin dal Prologo la natura divina di Gesù. E' autore anche di tre lettere e
dell'Apocalisse.
10.
Un uomo straordinario Gesù , come emerge dai Vangeli colpisce per la sua umanità, per
la sua autorevolezza straordinaria, sa comprendere le persone come nessuno è in grado di fare,
compie gesti miracolosi che stupiscono gli astanti . Egli gradualmente dimostra la Sua identità di
figlio di Dio fino alla completa rivelazione che fa dividere tra chi Lo accoglie e lo segue e chi lo
rifiuta condannandolo A) parla con autorità, spiegando in modo autentico le scritture, B) domina la
natura,C) guarisce gli ammalati e libera i lebbrosi, D) si pone al di sopra della legge (per causa mia...
ma Io vi dico...), E) perdona i peccatori, F) si rivela al processo come Figlio unico del Padre.
11.
I Testimoni Cristo si fa incontro ad ogni uomo chiamando uno per uno a seguirlo, ancora
oggi come i discepoli 2000 anni fa, entra nella nostra casa e chi Lo accoglie pieno di gioia come
Zaccheo, la samaritana, diventa un uomo nuovo in qualunque situazione sia di capacità o di
coerenza morale, partecipando alla Sua vita nella nostra vita fa diventare vera e bella ogni
esperienza umana e lieve e pieno di significato ogni dolore. Obbedire a Lui con tutto il cuore fa
vivere intensamente il reale, amare la propria vita e quella degli altri partendo dai più vicini fino ai
lontani. Essere cristiani vuol dire allora testimoniare con la gioia la propria appartenenza a Gesù
perché anche ad altri sia possibile sia possibile quella novità di vita che noi abbiamo incontrato.
12.
Metodo di conoscenza. Come facciamo ad essere certi di quanto ci è stato detto su Gesù?
Della Sua morte e Resurrezione? Noi conosciamo la realtà attraverso due metodi:
1)Quello scientifico che si basa sull'acquisire prove sui fatti e necessita di una verifica,
una dimostrazione, 2) metodo della fede che permette il tramandare delle conoscenze
(anche scientifiche). Esso richiede 5 condizioni: conoscenza della persona, sanità mentale,
testimonianza diretta e indiretta, amore alla verità più si se stessi, molteplicità dei testimoni. Tale
metodo applicato alla fede ci conferma che quanto la Chiesa ci ha tramandato di Cristo è vero e con
ragione possa affermare “ Si, Cristo Figlio di Dio è veramente risorto, seguirlo oggi nella vita
concreta della Chiesa, realizza la promessa di Gesù: il centuplo quaggiù e la vita eterna.

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