lettera x giovani GMG - (CO) Tel : Email : benedettine

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lettera x giovani GMG - (CO) Tel : Email : benedettine
Monastero SS. Salvatore
Monache Benedettine del SS.Sacramento
Via Giovanni Paolo II n. 1, 22070 – Grandate (Co)
tel. / fax. 031/564823
[email protected]
Ciao ragazzi della GMG di Cracovia,
mi è stato chiesto di scrivere un pensiero sulla GMG da condividere con voi, ma sono un poco in
imbarazzo perché non sono mai stata ad una GMG, anche se mi sto preparando a viverla
accompagnandovi nella preghiera con le mie sorelle monache dal monastero delle Benedettine di
Grandate.
Vi starete chiedendo allora cosa posso dirvi su una esperienza grande, bella, nuova e feconda di Chiesa,
di fraternità, di fede, di incontro con il Signore. Provo a condividere con voi una cosa molto semplice:
se sono qui a Grandate a vivere la mia vita nell'Ora et Labora benedettino è perché Gesù mi ha portato
proprio in Polonia per chiedermi "di uscire con lui", di fare insomma “sul serio”! Nel 2006 infatti mi ero
iscritta al pellegrinaggio parrocchiale assieme ai miei genitori, ma la meta che in un primo tempo doveva
essere la Terra Santa si è ben presto trasformata in un pellegrinaggio sulle orme di Giovanni Paolo II, un
po’ proprio come il vostro!
Mi sono chiesta cosa fosse un GMG e ho trovato che ad una GMG non si va perché lo si decide, ma
perché si è convocati dal papa attorno alla croce di Gesù. Convocati a uscire dal quotidiano, ad andare
in un luogo, a camminare insieme agli altri e da soli nello stesso tempo. Una GMG ha perciò le
caratteristiche del pellegrinaggio, rientra a pieno titolo nell'esperienza del pellegrinaggio, un cammino
a cui ci si prepara, un'esperienza che si attraversa e a cui segue un ritorno alla vita quotidiana (cfr.
Michele Falabretti, la dimensione vocazionale della GMG, VOCAZIONI maggio-giugno 2016).
Un proverbio cinese afferma che la persona che parte non è mai la stessa persona che ritorna!
Così è avvenuto per me!
Il pellegrinaggio in Polonia ha lasciato un segno indelebile nel mio cuore, ha cambiato la mia vita.
Porgete docili l'orecchio del vostro cuore alle parole che ascolterete. Spalancate nella semplicità il
vostro sguardo per scorgere oltre l'apparenza delle cose che vivrete. Come dice il salmo, aprite la vostra
bocca perché è il Signore che la vuole riempire. Usate naso e mani per scoprire il profumo della vita e
per lasciarvi plasmare dai gesti che compirete.
Il pellegrinaggio è la preghiera del corpo (padre J.P. Hernandez).
Vi chiedo scusa se vi parlo di me, ma penso che potrà rendere più facile da comprendere la nostra
preghiera per voi.
Sono due le cose che vi voglio raccontare: la visita a Wadowice, città dove è cresciuto Giovanni Paolo
II, e quella a Czestochowa, casa dell’icona della Madonna Nera.
A Wadowice siamo arrivati durante la celebrazione eucaristica e sono stata colpita dall'intensità della
partecipazione delle persone...persino fuori di chiesa. Sul sagrato e nella strada antistante la gente era
inginocchiata, presente e attenta a quanto si celebrava all'interno. Altro che la disattenzione degli ultimi
banchi o le chiacchierate sulla porta della chiesa, a cui ero abituata io!
Monastero SS. Salvatore
Monache Benedettine del SS.Sacramento
Via Giovanni Paolo II n. 1, 22070 – Grandate (Co)
tel. / fax. 031/564823
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Il corpo e il silenzio di tutti i presenti "gridava" che erano lì a celebrare insieme qualcosa di davvero
grande.
A Czestochowa, invece, in una delle cappelle laterali del santuario in cui è custodita l'icona della
Madonna Nera, il Signore mi ha aperto gli occhi e le orecchie del cuore. La mia comunità aveva riservato
proprio per me una intenzione nella preghiera dei fedeli: Dio aveva un progetto più grande per me.
Ma come? Dopo tutta la fatica per studiare... (mi ero laureata da poco più di sei mesi)
E allora?
Non c'era e non c'è tutt'ora un progetto o un'impresa che mi avrebbe potuto far incamminare sulla
strada della felicità vera, se non ciò che il Signore desiderava per me: il Signore ha per ognuno di noi un
progetto grande, non grande perché ha un posto sulle prime pagine dei giornali con grandi tirature, ma
grande perché è il progetto che Dio condivide con noi, in noi e per noi.
Io ero stata quella che riusciva nelle imprese impossibili da sola, ma che non mi bastavano mai.
Da quell'agosto non compio più nulla da sola, almeno per il fatto che vivo con altre persone
nell’obbedienza a Dio attraverso la comunità. Con Dio ho iniziato per davvero l'unica missione
impossibile: vivere la vita nella gratuità del dono, cercando di non fermarmi ad ascoltare il dolore degli
apparenti fiaschi, incomprensioni, cadute e fatiche, ma di andare avanti, di ricominciare (non ci riesco
quasi mai, ma vorrei) e sperimentare che il desiderio della meta (essere felice per davvero mettendo la
vita che ho ricevuto a servizio di altri, come ha fatto Gesù per i suoi nella notte in cui veniva tradito)
trasforma il dolore in un trofeo.
Speriamo che l'esperienza di questa GMG possa lasciare nei vostri cuori quella inquietudine e desiderio
di vita piena che il pellegrinaggio in Polonia ha lasciato in me, per mettere pian piano in discussione,
nella quotidianità della vita, i vostri sogni per il domani, alla luce di Gesù, Via, Verità e Vita.
Ricordatevi che anche se seguire Gesù sulla strada che sta preparando per noi può farci credere che
stiamo perdendo tutto, Gesù ci sta donando la felicità: la pace del cuore.
Dopo il dono supremo della sua vita, Gesù, apparendo ha detto ai suoi: “Pace a voi! Come il Padre ha
mandato me, anche io mando voi [...] Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati,
saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati” (Gv.20, 21-23).
Ho trovato scritto questo pensiero: La felicità è come una farfalla, se cerchi di afferrarla vola via, ma se
con pazienza aspetti, si poserà su di te proprio come una farfalla su un fiore.
Buona GMG! Ma ancora di più buon rientro!
Una delle monache benedettine del Santissimo Sacramento di Grandate.

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