Determinazione dirigenziale n° 10427 del 29/12/2015

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Determinazione dirigenziale n° 10427 del 29/12/2015
COD. PRATICA: 2015-002-11722
Regione Umbria
Giunta Regionale
DIREZIONE REGIONALE SALUTE, COESIONE SOCIALE
Servizio Programmazione nell'area dell'inclusione sociale, economia sociale e terzo
settore
DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE
N. 10427 DEL 29/12/2015
OGGETTO:
Legge Regionale 21/2014 “Norme per la prevenzione, il contrasto e la
riduzione del rischio della dipendenza da gioco d’azzardo patologico”
trasferimento risorse per l’implementazione degli aspetti sociali, legali e
finanziari di un modello di intervento integrato sulla dipendenza da gioco Impegno e Liquidazione
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, 165 e sue successive modifiche ed integrazioni;
Vista la legge regionale 1 febbraio 2005, n. 2 e i successivi regolamenti di organizzazione,
attuativi della stessa;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e sue successive modifiche ed integrazioni;
Vista la legge regionale 16 settembre 2011, n. 8, “Semplificazione amministrativa e
normativa dell’ordinamento regionale e degli Enti locali territoriali”;
Visto il Regolamento interno di questa Giunta;
Visto il decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, coordinato con la legge di conversione 8
novembre 2012, n. 189, recante “Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese
mediante un più alto livello di tutela della salute” (c.d. decreto Balduzzi), che inserisce nei
Livelli Essenziali di Assistenza le prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione rivolte alla
ludopatia;
Rilevato che il Piano Sanitario Regionale 2009-2011, approvato dal Consiglio Regionale con
deliberazione n. 298 del 28 aprile 2009 colloca l’area delle dipendenze tra le azioni prioritarie
ed introduce il tema del gioco d’azzardo patologico e delle problematiche connesse;
Vista la DGR n. 1263 del 11.11.2013, con oggetto “Costituzione Gruppo di lavoro
COD. PRATICA: 2015-002-11722
intersettoriale per la definizione di un piano regionale volto al contrasto, alla prevenzione ed
al trattamento del gioco d’azzardo patologico”, e la successiva DGR n. 1400 del 09.12.2013
di rettifica e precisazione della precedente;
Vista la DGR n. 576 del 26/05/2014, recante “Approvazione di un progetto dell’Azienda USL
Umbria 2 per la realizzazione di un centro di riferimento regionale per il trattamento del gioco
d’azzardo patologico.” che approva come centro di riferimento regionale per il trattamento del
gioco d’azzardo patologico l’Azienda USL Umbria 2 – dipartimento per le dipendenze – sede
di Foligno;
Vista la legge regionale 21 novembre 2014 n. 21, “Norme per la prevenzione, il contrasto e
la riduzione del rischio della dipendenza da gioco d’azzardo patologico”;
Visto che l'art. 2 della suddetta legge individua come soggetti che concorrono alla
realizzazione delle finalità enunciate dalla stessa, oltre ai Servizi Pubblici preposti e le
strutture private accreditate, le organizzazioni di volontariato e di promozione sociale, le
cooperative sociali, le associazioni di rappresentanza delle imprese e degli operatori di
settore, le associazione di tutela dei diritti dei consumatori e utenti e le istituzioni scolastiche
Vista la DGR n. 608 dell’11 maggio 2015, “Costituzione gruppo di lavoro regionale per
l’attuazione degli adempimenti in materia di promozione, prevenzione, formazione, controllo
e sostegno economico di cui alla legge regionale n. 21/2014, “Norme per la prevenzione, il
contrasto e la riduzione del rischio della dipendenza da gioco d’azzardo patologico”;
Considerato che con l’atto sopradetto si “dettano disposizioni per la prevenzione, il
contrasto e la riduzione del rischio della dipendenza da gioco d'azzardo patologico, nonché
per il trattamento terapeutico, il recupero sociale delle persone che ne sono affette e per il
supporto alle loro famiglie, anche al fine del contrasto all'usura…”;
Rilevato che il gruppo di lavoro regionale attivato con la DGR n. 608/2015 sopra richiamata,
ha elaborato una serie di proposte operative di dettaglio, condivise tra tutti i partecipanti, che
nel loro insieme costituiscono il Piano operativo per la prevenzione, il contrasto e la cura del
gioco d’azzardo patologico, che dà corso, in maniera dettagliata e coordinata, agli
adempimenti previsti dalla l.r. 14 novembre 2014 n. 21 a carico della Giunta regionale;
Vista la DGR n. 994 del 31 agosto 2015, “Integrazioni alla DGR n. 252 del 10/03/2015:
approvazione del piano stralcio delle attività formative da affidare al Consorzio Scuola Umbra
di Amministrazione Pubblica nel secondo semestre 2015” che ha previsto la realizzazione di
un corso di formazione sul tema del gioco d’azzardo patologico, rivolto agli operatori sanitari
e sociali e al volontariato, e che tale corso persegue l’obiettivo di avviare la costituzione di un
sistema regionale di intervento, basato sulla sinergia di servizi sanitari, servizi sociali e
volontariato (associazioni), sufficientemente organico e coordinato;
Considerata la DGR n. 1226 del 27/10/2015 che ha preadottato il Piano Sociale Regionale;
Considerata la DGR n. 1246 del 29/10/2015 che approva il Piano operativo regionale per la
prevenzione, il contrasto e la cura del gioco d’azzardo patologico, in applicazione della legge
regionale 21 novembre 2014, n. 21;
Rilevato che il suddetto piano operativo, al punto 5 dell’allegato 1 prevede che il centro di
riferimento regionale dovrà essere inserito, ed opportunamente raccordato, entro una rete
più ampia, comprendente tutte quelle competenze necessarie per rispondere in maniera
completa ai bisogni dei giocatori patologici e delle loro famiglie: altri servizi sanitari, a partire
dai servizi per le dipendenze degli altri territori, i servizi sociali dei Comuni, il privato sociale
accreditato, il volontariato di scopo(AMA) ed il volontariato comunque impegnato nel campo
(associazioni dei consumatori, associazioni socioculturali);
Preso atto che al punto 5 del Piano Operativo di cui alla DGR n. 1246/2015 si sottolinea
l’importanza cruciale dell’apporto del volontariato, che dovrà essere valorizzato attraverso
protocolli ed analoghi strumenti di livello regionale, con l’obiettivo di definire in maniera
uniforme e puntuale le linee fondamentali della collaborazione delle associazioni con il
sistema di intervento pubblico, sociale e sanitario;
Considerato che sempre con la DGR n. 1246/2015, la realizzazione del percorso di
consolidamento del sistema regionale di intervento per il gioco d’azzardo patologico è
affidata si al Servizio programmazione sociosanitaria dell’assistenza distrettuale e
ospedaliera della Direzione salute e coesione sociale, in collaborazione con il Servizio
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Scrivente e con il Servizio programmazione e sviluppo della rete dei servizi sociali e
integrazione socio-sanitaria della medesima direzione regionale;
Rilevato inoltre che la DGR n. 1246/2015 procede all’attivazione ed all’affidamento del
“numero verde regionale per il gioco d’azzardo patologico” al Centro di riferimento regionale
per il gioco d’azzardo patologico, già attivato, con DGR n. 576/2014, presso l’Azienda USL
Umbria 2 – dipartimento delle dipendenze – sede di Foligno;
Considerato che i servizi sociosanitari regionali segnalano una domanda di aiuto in continua
crescita da parte di persone con problemi connessi al gioco d’azzardo patologico e da parte
delle famiglie, analogamente a quanto avviene in tutto il territorio nazionale;
Considerato che le vittime di Gioco d’azzardo patologico, inducono ad un dissesto familiare,
ed economico-finanziario che riguarda l’intero nucleo familiare, di cui i figli ne sono vittime
innocenti, e che pertanto non si possono non considerare aspetti importanti quali quelli
socio-economici e legali;
Ritenuto inoltre, mettere a punto un modello d’ intervento per l’implementazione di
consulenza legale da parte di figure e organizzazioni dedicate, ed un supporto alla gestione
economico/finanziaria della famiglia e del giocatore per la concertazione di un piano di
rientro a sanatoria dell’eventuale dissesto economico familiare;
Vista la nota del Direttore generale dell’Azienda AUSL UMBRIA 2 - DIPARTIMENTO DELLE
DIPENDENZE - SERT FOLIGNO - FOLIGNO, pervenuta per PEC, prot. n. 0219054-2015 –
del 15/12/2015, con cui si propone la realizzazione di un progetto “lmplementazione degli
aspetti sociali, legali e finanziari del modello di intervento integrato sulla dipendenza da
gioco” presso il Centro di riferimento regionale per il trattamento del gioco d’azzardo
patologico presso il Dipartimento dipendenze – sede di Foligno.
Considerato che dal progetto di cui sopra, e dagli studi correlati, emerge chiaramente che
le paure e i disagi derivanti dalla dipendenza da gioco si concentrano soprattutto su due
versanti, quello economico - debiti contratti a cui far fronte - difficoltà a sostenere le spese
ordinarie della famiglia - instabilità lavorativa - preoccupazione su come tutelare i beni
familiari e sul versante relazionale - scarso dialogo e collaborazione - tensione nèi rapporti
tra i membri - perdita di fiducia e stima - isolamento del giocatore dal resto della famiglia acquisizione di ruoli impropri;
Acquisito inoltre che dal progetto presentato con nota prot. nr. 0219054-2015 – del
15/12/2015 gli obiettivi generali risultano essere sia quello di strutturare una rete territoriale
fra le differenti istituzioni della comunità locale con lo scopo di creare un gruppo di lavoro
inter istituzionale per affrontare i problemi correlati alla dipendenze da gioco sia dall'altra di
implementare il modello operativo sperimentale di accoglienza e presa in carico di persone
con dipendenza da gioco e loro familiari, attuato dal Centro di Riferimento Regionale, tramite
specifici interventi di orientamento e accompagnamento a consulenze finanziarie e legali
fornite da esperti e a contatti con enti e associazioni del territorio.
Acquisita la dichiarazione resa per la finalità di cui all’art. 28, comma 2, del DPR 29
settembre 1973 n. 600, dal destinatario del finanziamento dalla quale si evince come non
debba essere operata la ritenuta d’acconto del 4% in quanto si tratta di ente non
commerciale ed il contributo erogato è destinato al finanziamento di attività istituzionale non
commerciale;
Considerato altresì che trattasi di un contributo ad ente non commerciale destinato al
finanziamento di attività non riconducibile alla resa di forniture, servizi o lavori strettamente
intesi, e quindi non rientrante nel campo di applicazione del Codice degli Appalti e pertanto
come tale non va integrato con le clausole di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla Legge
13/08/2010 n. 136, modificata dal D.L. 12/11/2010 n. 187, convertito dalla Legge 17/12/2010
n. 217;
Rilevato che il beneficiario del presente contributo è soggetto agli obblighi di pubblicazione
ai sensi dell’art.22, dlgs n. 33/2013;
Visto il decreto legislativo del 23 giugno 2011, n. 118 e sue successive modifiche ed
integrazioni;
Vista la legge regionale 28 febbraio 2000, n. 13;
Vista la legge regionale n. 17 del 26 novembre 2015 di assestamento del bilancio di
COD. PRATICA: 2015-002-11722
previsione regionale per l’esercizio finanziario 2015 e pluriennale 2015/2017;
Vista la d.g.r. n. 1395 del 30 novembre 2015 avente ad oggetto: “Approvazione Bilancio di
direzione 2015-2017 assestato, ai sensi della l.r. n. 13 del 28/02/2000 e Bilancio finanziario
gestionale 2015-2017 assestato di cui all’articolo 39, comma 10 del D.Lgs. 118/2011 e s.m.i”;
Vista la d.g.r. 7 dicembre 2005, n. 2109 che ha attivato la contabilità analitica ex art. 94 e
97 della l.r. n. 13/2000;
Considerato che con la sottoscrizione del presente atto se ne attesta la legittimità;
Il Dirigente
DETERMINA
Per le motivazioni espresse in premessa, di impegnare e liquidare all’ Azienda Unità
Sanitaria Locale Umbria n.2 Sede Legale: Via Bramante 37, 05100 - Terni - P.IVA / C.F:
01499590550 ;
2. di approvare il seguente cronoprogramma di spesa riferito all’esigibilità temporale,
ripartita per esercizio finanziario, dell’obbligazione passiva perfezionata:
esercizio di esigibilità
2015
2016
2017
…..
TOTALE
Importo esigibile
20.000,00
20.000,00
di impegnare e procedere alla relativa registrazione, ai sensi dell’articolo 56 del decreto
legislativo del 23 giugno 2011, n. 118 e sue successive modifiche ed integrazioni la somma
complessiva di Euro 20.000,00 a favore del seguente soggetto creditore -- Azienda Unità
Sanitaria Locale Umbria n.2 Sede Legale: Via Bramante 37, 05100 - Terni - P.IVA / C.F:
01499590550;
3. di precisare che la copertura finanziaria della spesa relativa all’obbligazione giuridica
passiva è data da:
- risorse autonome per Euro 20.000,00
4. di procedere all’imputazione contabile della somma complessiva di euro 20.000,00 in
base alla seguente tabella:
Soggetto
creditore
Eserci
zio
registr
azione
Esercizio
imputazione
Capitolo
spesa
Importo imputato
CDR
Azienda Unità
Sanitaria Locale
Umbria n.2 Sede
Legale: Via
Bramante 37,
05100 - Terni P.IVA / C.F:
01499590550 ;
2015
2015
02580
20.000,00
4.08
TOTALE
20.000,00
Codice
Accertamento
Capitolo
entrata
5. di precisare, ai fini dell’attribuzione del codice della transazione elementare, che:
• il conto del piano dei conti finanziario al V livello al quale attribuire l’impegno è
COD. PRATICA: 2015-002-11722
•
il seguente: 1.04.01.02.011
il codice SIOPE è il seguente: 1538;
6. di dare mandato al Servizio Ragioneria di liquidare la spesa complessiva di Euro
20.000,00 e di imputare, ai sensi della d.g.r. n. 2109/2005 e della d.g.r. n. 4/2007, il
predetto importo in base alla seguente tabella:
Es.
2015
Cap.
02580
Impegno n.
Assunto con
il presente
atto
Importo
20.000,00
Conto
Co.ge
Creditore
Azienda Unità Sanitaria
Locale Umbria n.2 Sede
Legale: Via Bramante 37,
05100 - Terni - P.IVA / C.F:
01499590550 ;
0220405000
Centro di
Costo
QSTR060519
7. di ordinare l’emissione del mandato di pagamento per la somma di Euro 20.000,00
come segue:
Importo
20.000,00
Creditore
Azienda Unità Sanitaria Locale
Umbria n.2 Sede Legale: Via
Bramante 37, 05100 - Terni P.IVA / C.F: 01499590550 ;
--
Modalità di pagamento
Girofondi contabilità speciale numero
0318314
c/o Tesoreria Provinciale dello Stato –
Sezione di Terni cod.321
8. Di indicare nella causale di versamento “Trasferimento fondi Dipartimento dipendenze
di Foligno “Implementazione progetto GAP”
9. Di dichiarare che il beneficiario del presente contributo è soggetto agli obblighi di
pubblicazione ai sensi dell’art.22, dlgs n. 33/2013;
10. di dichiarare che agli obblighi di pubblicità ai sensi dell'art. 26, comma 1, d.lgs n.
33/2013, si è assolto con la pubblicazione nel sito istituzionale della DGR n. 576 del
26/05/2014.
11. Di pubblicare il presente atto sul sito istituzionale ai sensi dell'art. 26, commi 2, d.lgs n.
33/2013;
12. Di dare atto che il presente contributo non è soggetto alla la ritenuta d’acconto del 4%
in quanto trattasi di ente non commerciale ed il contributo erogato è destinato al
finanziamento di attività istituzionale non commerciale;
13. Di subordinare l’efficacia del presente provvedimento alla pubblicazione di cui al
precedente punto 11.
.
Perugia lì 21/12/2015
L’Istruttore
Ida Merli
Istruttoria firmata ai sensi dell’ art. 23-ter del Codice dell’Amministrazione digitale
Perugia lì 21/12/2015
Si attesta la regolarità tecnica e amministrativa
Il Responsabile
Ida Merli
COD. PRATICA: 2015-002-11722
Parere apposto ai sensi dell’ art. 23-ter del Codice dell’Amministrazione digitale
VISTO DI REGOLARITA' CONTABILE
Ai sensi del vigente Regolamento interno della Giunta, si appone il visto in ordine alla
regolarità contabile della proposta di atto in quanto la spesa trova copertura finanziaria al
Capitolo del Bilancio di previsione, per gli esercizi finanziari 2015-2017, che presenta la
seguente situazione:
Cronoprogramma
Esercizio
registr.ne
Esercizio
imput.ne
Cap.
Codice crono
Importo
Codice
Beneficiario
spesa
programma
imputato
impegno
AZIENDA UNITA’
SANITARIA
LOCALE UMBRIA
N. 2
2015
2015
02580_S
0041507739
20.000,00
0011508130
FPV
TOTALE
20.000,00
di cui 2015
20.000,00
di cui 2016
0
di cui 2017 e successivi
0
Cap.
Codice
Accertamento
entrata
B2) Castelletto nel caso di impegno non finanziato da FPV
Esercizio
Capitolo
spesa
Codice
impegno
A)
Stanziamento
attuale
B)
Importo FPV
C)
Importo Impegni
precedenti
D)=A)-B)-C)
Disponibilità di
competenza
E)
Importo impegno
imputato
all’esercizio
F)= D) E)
Disponibilità
residua
2015
02580_S
0011508130
20.000,00
0,00
0,00
20.000,00
20.000,00
0,00
L’istruttore di ragioneria: PANNACCI ROBERTA
VISTO IN ORDINE ALLA LIQUIDAZIONE DI SPESA
Ai sensi del vigente Regolamento interno della Giunta, si appone il visto in ordine alla
regolarità della determinazione di liquidazione del Servizio Programmazione nell'area
dell'inclusione sociale, economia sociale e terzo settore a fronte del seguente impegno di
spesa:
IMPEGNO N.
IMPORTO
IMPEGNO
BENEFICIARIO
LIQUIDAZIONE
N.
IMPORTO
0011508130
20.000,00
USL UMBRIA 2
0011515456
20.000,00
L’istruttore di ragioneria: PANNACCI ROBERTA
COD. PRATICA: 2015-002-11722
Perugia lì 29/12/2015
Il Dirigente del Servizio Ragioneria
Dr. Amato Carloni
Visto apposto con firma elettronica avanzata ai sensi dell’art. 23-ter del Codice
dell’Amministrazione digitale
Perugia lì 29/12/2015
Il Dirigente
Nera Bizzarri
Documento firmato digitalmente ai sensi del d.l.g.s. 7 marzo 2005, n.82, art. 21 comma 2

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