Narcisi e peonie.

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Narcisi e peonie.
CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Perugia
&
CENTRO UNIVERSITARIO
SPORTIVO DI PERUGIA
Domenica 26 Maggio 2013
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Dir. A. Menghini – M. Ragni
In collaborazione con la Pro Loco di Castelluccio di Norcia
La spettacolo del Pian Grande, frutto del tormento della terra e del lavorio
delle acque, colpisce l’animo in ogni stagione, anche al più refrattario sentimentalista. Stupisce ancor di più all’inizio della primavera – qui arriva
alla fine di maggio – quando la conca si colora di mille sfumature di verde, con sullo sfondo il Vettore ancora innevato. Il Monte Castello è come
un balcone privilegiato, inusuale, dove si respira, a pieni polmoni,
l’incanto del luogo. Ma per godere appieno il prodigio bisogna tuffarsi
nella parte selvaggia del Piano, che in questo periodo si trasforma in una
coltre bianca. Qui, oltre l’immagine del mitico Narciso che si specchia nelle acque del Mergani, le doline riflettono quelle di milioni e milioni di tremolanti narcisi, partoriti come d’incanto da una terra brulla in apparenza
e, invece, inaspettatamente feconda. Fa da cornice il colore solare dell’oro dei ranuncoli, non a caso chiamati bottoni d’oro. Pennellate e distese di bianco e di giallo, non meno spettacolari di quelle rosse e blu dei papaveri e dei
fiordalisi. Poi, a ben guardare, fanno capolino tulipani selvatici e genzianelle primaticce e una corona di fiori variopinti (viole di Eugenia, asfodeli, acetoselle, antemidi, spiree, trifogli, ecc.), tra i quali spiccano le delicate peonie selvatiche (“rose senza spine”), che alla fugacità dei fiori uniscono aneddoti e radicate storie antiche.
L’escursione inizia nei pressi del Rifugio Perugia (m 1500) circa e
sale al Castellaccio (m 1654). Scesi ad una sella a m 1520, si risale
al Monte Castello (m 1588), con vista dominante sul Piano Grande. Dall’altra parte del Piano ci sono le creste del Redentore,
l’Argentella, ecc. Tornati un po’ indietro, si scende ripidamente al
Piano Grande (m 1260), nei pressi dell’Inghiottitoio Mergani. Da
qui inizieremo con un mezzo giro la traversata del Piano Grande,
zigzagando tra le doline, fino ad arrivare nei pressi di Pie’ Laicina
(m 1300), dove termina l’escursione.
Dati dell’escursione: Difficoltà E, lunghezza 8/9 km, dislivello
in salita di 260 m, dislivello in discesa di 460 m, tempo di percorrenza circa 4 ore.
Per tutti sono obbligatori buoni scarponcini da montagna e nello zaino una buona copertura per vento o possibile pioggia. Non manchi la borraccia.
NOTA IMPORTANTE: Intorno alle 13,30 ci sarà un assaggio (abbondante) dei prodotti della
pastorizia, tutto organizzato dalla Pro Loco di Castelluccio.
LOGISTICA:
ƒ Per questioni logistiche si prega di prenotare qualche giorno prima, comunque non oltre le ore 18 di venerdì 24
Maggio 2013 per e-mail all’indirizzo [email protected] (avrete risposta), o per telefono al numero 388 894
7087 (ore pomeridiane o serali), oppure presso Cus Perugia Via Tuderte, 10 – Perugia tel. 075.32120 ore 9-12.
ƒ Partenza in pullman alle ore 7 da Pian di Massiano. Il contributo va dai 15 ai 20 euro (comprensivi
dell’assaggio) a seconda del numero dei partecipanti (min 25, max 52).
ƒ E’ necessario un ricambio completo (comprese le scarpe!) da tenere in pullman.
ƒ Il rientro è previsto intorno alle ore 19.