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Morellato Group produce e distribuisce worldwide, i nuovi orologi per uomo e donna firmati Pepe Jeans
London.
La prima collezione viene lanciata sul mercato internazionale nella stagione autunno/inverno 2014, grazie
all'accordo di licenza tra Morellato Group e Pepe Jeans.
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Pepe Jeans London è sempre stata in prima linea (leader) nella moda denim internazionale degli ultimi 40
anni. Pochi marchi di moda possono dire di avere avuto lo stesso successo internazionale.
Il brand pioniere del denim ha cominciato con una piccola bancarella al Portobello Road Market di
Londra, quando Nitin Shah, insieme ai suoi due fratelli Arun e Milan, ha iniziato a vendere i jeans durante
i weekend.
Poco dopo i fratelli Shah hanno aperto il loro primo negozio su King's Road. Nonostante queste umili origini,
la visione del marchio è stata chiara fin dall'inizio: creare un marchio emozionante che fosse leader della
moda denim mondiale. Era una visione che non passò inosservata e l'etichetta divenne rapidamente un
fenomeno di moda a Londra.
Nel 1975, i negozi erano già quattro e su King's Road fu aperta la prima boutique chiamata San Tropez.
Pepe Jeans London ha visto una rapida espansione nel Regno Unito, in un mercato dominato da grandi
marchi statunitensi. Questo successo può essere attribuito alla sua capacità di trovare, più velocemente
rispetto alla concorrenza, novità nel design come nelle finiture e nella ricerca di tessuti di qualità.
L'inizio degli anni Ottanta ha visto il marchio espandersi anche in nuovi mercati europei: Olanda, Francia,
Italia, Germania, Spagna e Svizzera con un consolidamento nel corso degli anni Novanta.
Con l'inizio del nuovo millennio, Pepe Jeans London ha confermato il suo posizionamento come uno dei più
grandi marchi nel mercato del denim.
Nella storia più recente, Pepe Jeans London ha rivolto la sua attenzione ai mercati emergenti dell'America
Latina e dell'Asia, e ha lanciato nuove linee tra cui l'abbigliamento Kids (2002), la collezione premium 73
con forte ispirazione rock, la collezione Andy Warhol by Pepe Jeans (2007), nonché le linee di calzature e
occhiali.
Oggi, Pepe Jeans London è presente in più di 60 paesi, con una rete di 7.000 rivenditori, oltre 300
negozi monomarca e, tutti i 2.000 dipendenti, possono confermare che il marchio resta devoto alla sua
mission iniziale: essere brand leader della moda denim a livello mondiale.
Ci sono alcune leggende sulla nascita del brand.
Originariamente il nome era San Tropez Trading
Company, ma era troppo lungo, così un giorno Nitin Shah, mentre era seduto al caffè Greasy Joe in West
London, infilando una salsiccia in un sandwich pensò di cambiare il nome del suo marchio, in rapida ascesa,
con un nome breve a due sillabe. In un lampo ... ci fu P.E.P.E .
Si raccontano storie anche per quanto riguarda la creazione del logo. Si dice che Bruce Weber vide una
scatola di stampe, presso l'ufficio di Pepe che allora era nel quartiere londinese di Isleworth, con
scarabocchiata l'intestazione 'Per Pepe Jeans'; il logo attuale pare che sia solo una versione di questa scritta
ripulita a mano dalla grafia di Weber (Il LONDON è stato aggiunto nel 1992).
La crescita di Pepe Jeans London è stata alimentata non solo attraverso un organizzazione commerciale
articolata: dal retail diretto e all'ingrosso fino all'online, ma anche dalla costante determinazione a penetrare
nei
nuovi mercati, con l'obiettivo di comunicare un'immagine unica del marchio ad un ampio pubblico
globale.
"Pepe Jeans London è cresciuta in modo significativo negli anni recenti non solo attraverso la crescita
organica, ma anche per un attenta attività di cross selling nei mercati esistenti e nell'espansione in nuovi
territori ", ha dichiarato Bart Denolf, Direttore Internazionale di Pepe Jeans London. "Da un lato il
focus rimane l'Europa, dove il marchio è già ben consolidato e dove continueremo a investire nell'apertura di
flagship store in città chiave. Stiamo anche lavorando intensamente sulla nostra strategia di espansione nei
mercati emergenti. Abbiamo recentemente aperto negozi monomarca in Malaysia, Tailandia, Medio Oriente e
America Latina e nei prossimi due anni
supporteremo questi mercati con ulteriori aperture. Altri paesi
destinati a crescere sono Russia, Medio Oriente, Sud-Est asiatico e America Latina".
Pepe Jeans London produce oltre 10 milioni di capi l'anno e ha tre magazzini di grandi dimensioni e
centri logistici in Europa, Asia e Nord Africa. Per garantire una produzione di qualità e tempi di consegna più
brevi, richiesti per competere nel settore della moda di oggi, Pepe Jeans London ha investito in modo
significativo in una struttura di approvvigionamento diversificato a livello internazionale con il 45% della
produzione derivata da Europa e Nord Africa e il restante 55% che arriva attraverso l'Asia.
Le collezioni Pepe Jeans London donna, uomo e bimbo nonché calzature e accessori, si rivolgono a un
target da 20 a 35 anni maschile e femminile, di tendenza.
Pepe Jeans London è sponsor del Team di Formula Uno Infiniti Red Bull Racing e lo scorso anno ha
presentato una collezione Formula Uno Red Bull Racing uomo, donna e junior.
Nella stagione primavera/estate 2014, ha introdotto anche una linea maschile realizzata in collaborazione
con la Cambridge University ispirata dal mondo sportivo universitario: rugby, canottaggio e vela.
L'impegno di Pepe Jeans London oggi, come sempre sin dal 1973 quando vendeva i suoi prodotti al
Portobello Road market, rimane quello di creare per i suoi clienti le più emozionanti collezioni di moda
denim a livello mondiale.
La comunicazione di Pepe Jeans London è stata spesso controversa nel corso degli anni e sempre
in
anticipo sui tempi.
Nel 1986 è stato creato un celebre spot televisivo con il famigerato performer Leigh Bowery che chiedeva
'Dov'è Pepe?'. Lo spot, intitolato Raindance, ha vinto un premio ed è stato accompagnato dalle note di 'How
Soon Is Now' degli allora sconosciuti The Smiths.
Quell'anno ha tracciato un percorso.
Nel corso degli anni il marchio ha continuato a lavorare con creativi innovativi e modelli emergenti.
Una giovane Kate Moss nell' Autunno Inverno 90/91 con la direzione di Books. L'anno successivo Bruce
Weber è stato invitato a girare la ormai famosa campagna pubblicitaria di alto profilo con l'attore Jason
Priestley. Ancora gli scatti di Weber hanno firmato la prima grande campagna di Bridget Hall. Questa
tradizione è continuata con personaggi del calibro di Cristiano Ronaldo, Sienna Miller, Fernando
Torres, Ashton Kutcher, Alexa Chung, con le top model Natalia Vodianova, Laetitia Casta, Daria
Werbowy e la più recente Cara Delevingne, tutti hanno prestato il loro volto al brand.
Ritratti da creativi non meno importanti
Olins e David Sims.
come Steven Klein, Mikael Jansson, Steven Meisel, Josh