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ANNO III N. 6
Mario Vietti – TURIN GARDEN
AGENDA DI GIARDINAGGIO: I LAVORI DI GIUGNO
Tappeto erboso
- Nell’arco del mese è importante provvedere frequentemente alla rasatura che serve
a riordinare e uniformare il tappeto erboso e impedisce alle specie infestanti di
produrre semi, ostacolandone la germinazione e limitandone lo sviluppo. Tosate
regolarmente ogni 7-14 giorni o in generale quando
l’erba sarà alta almeno 6-7 cm.
- E’ buona norma annaffiare abbondantemente ogni 2-3
giorni per permettere all’acqua di penetrare negli strati
profondi del suolo; evitate tuttavia gli eccessi che
potrebbero favorire la propagazione di malattie.
- Dopo la tosatura e la raccolta del materiale di sfalcio è bene distribuire un concime
a lenta cessione che permetterà al tappeto erboso di affrontare al meglio il periodo
estivo apportando tutte le sostanze nutritive in modo graduale; a questo scopo potete
servirvi delle apposite macchine spandiconcime che vi consentiranno una
somministrazione più uniforme. Procedete quindi a un'abbondante annaffiatura che
agevolerà l’assorbimento del fertilizzante.
- La gramigna, Cynodon dactylon, rappresenta un problema per il prato poiché nelle
regioni più fredde lo deturpa gravemente creando in inverno delle zone giallo-brune
molto antiestetiche. Il sistema migliore per eliminarla consiste nell’irrorare le zone
infestate con un prodotto a base di glyphosate in soluzione acquosa (ad es. il Clinic
360 SL*, da usare nelle dosi riportate in etichetta), usando una pompa a spalla per
trattamenti antiparassitari. Si deve ripetere l’operazione a luglio e a fine agosto.
Evitate in ogni caso di intervenire in presenza di vento e nelle ore più calde:
preferite invece la mattina o la sera, ma sempre in presenza di luce sufficiente;
tagliate il prato trascorsi 4-5 giorni e tenete lontani bambini e animali per almeno 24
ore dopo l’intervento. Dopo l’irrorazione è opportuno lasciare agire il prodotto per
circa due settimane, al termine delle quali l’ area trattata potrà essere riseminata.
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Alberi, arbusti e piante rampicanti
- Verso la fine del mese o in luglio si può intervenire per regolare la vegetazione dei
glicini (Wisteria sinensis e Wisteria floribunda) accorciando le nuove ramificazioni
dell’anno per i due terzi della loro lunghezza; la seconda potatura avverrà a fine
inverno prima della ripresa vegetativa. Per ottenere una seconda fioritura
abbondante può essere utile cimare i nuovi getti ogni due settimane durante l’estate.
- E’ importante effettuare la potatura di ringiovanimento degli arbusti man mano che
sfioriscono (Cercis siliquastrum, Chaenomeles japonica, Ilex aquifolium, Syringa,
Viburnum, Weigela, ecc.).
Durante tutto il periodo vegetativo gli arbusti sempreverdi possono essere sottoposti
ad una potatura di formazione, allo scopo di far acquisire la forma desiderata,
infoltire la chioma e rafforzare la pianta.
- E’ il momento più adatto per la potatura delle siepi di Berberis darwinii e
stenophylla, Buxus, Chamaecyparis lawsoniana, Crataegus oxyacantha, Elaeagnus
angustifolia, Pyracantha yunnanensis e Thuja plicata. Le siepi irregolari e ben
sviluppate richiedono invece soltanto di essere spuntate e all’occorrenza sfoltite.
- Fissate i nuovi getti delle specie rampicanti agli appositi sostegni appena iniziano a
svilupparsi, in quanto sono ancora flessibili e facilmente piegabili. Allentate le
legature man mano che i tralci si accrescono.
- E’ importante estirpare con regolarità le erbe infestanti cresciute al piede delle
piante: se avete un giardino di piccole dimensioni potete intervenire manualmente,
con l’aiuto di un coltello o di forbici da erba, cercando di estirpare anche l’apparato
radicale; in caso di superfici più ampie può essere utile intervenire con una
sarchiatura, senza danneggiare le radici superficiali di alberi e arbusti di recente
impianto.
- In caso di siccità annaffiate abbondantemente in modo da raggiungere le radici
profonde, prestando particolare attenzione agli esemplari messi a dimora in
primavera, in quanto una carenza di acqua potrebbe disturbarne l’attecchimento.
- Distribuite uno strato di materiale pacciamante per proteggere le radici dalle
temperature in aumento e somministrate ad intervalli regolari un fertilizzante
liquido dopo aver dissodato il terreno alla base delle piante.
- Si possono ammirare le fioriture di Abelia x grandiflora(pianta del mese), Bignonia
capreolata (A), Deutzia, Kolkwitzia, Lavandula (B), Liriodendron tulipifera,
Lonicera, Nerium oleander, Magnolia grandiflora (C), Philadelphus, Rhus cotinus,
ecc.
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- L’Abelia x grandiflora è un arbusto sempreverde a portamento espanso, ottenuto
dall’incrocio tra Abelia uniflora e Abelia chinensis. Può raggiungere i 3,5 m di
altezza ed è una pianta rustica. Le foglie, di colore verde brillante,
hanno forma ovato-appuntita, mentre i fiori sono rosa e bianchi,
tubolari e leggermente profumati; sbocciano in abbondanza tra la
metà di giugno e il mese di ottobre.
Potete effettuare la moltiplicazione tramite talea nel mese di giugno: prelevate
rametti dell’anno lunghi circa 8-10 cm, piantateli in vasetti contenenti torba e sabbia
in parti uguali e manteneteli a una temperatura di 16-18° C. Le piantine potranno
essere messe a dimora tra marzo e aprile o tra settembre-ottobre dell’anno seguente.
Tutte le varietà amano una posizione soleggiata e riparata da venti e correnti.
Roseto
- Se necessario, intervenite quanto prima per contrastare le malattie fungine e
parassitarie frequenti in questo periodo, come oidio, afidi, ragnetto rosso,
cocciniglia, ruggine.
- Le rose sono in piena fioritura, è consigliabile quindi tagliare gli steli appassiti delle
rose rifiorenti per incoraggiare la formazione di nuovi boccioli; non intervenite
invece sulle rose che in autunno producono bacche colorate, come Rosa pendulina,
Rosa complicata, Rosa rugosa, ecc.
- Un buon metodo per migliorare qualitativamente la fioritura consiste nell’eliminare
le gemme in eccesso: asportate tutti i getti laterali dagli ibridi di Tea, mentre alle
rose multiflora tagliate il bocciolo al centro per permettere al corimbo di espandersi
uniformemente; eliminate gli eventuali “succhioni” che indeboliscono le piante.
- Annaffiate regolarmente soprattutto nei terreni sabbiosi e calcarei, evitando di
bagnare i fiori e le foglie per non favorire l’insorgenza di malattie fungine.
- Verso la metà di giugno distribuite un concime chimico specifico (ad es. Bayfolan
Idrosol della Bayer) nelle dosi e nelle modalità suggerite dall’etichetta.
- Sarchiate il terreno intorno alle piante con un raschiello per rimuovere le malerbe.
- Controllate periodicamente le rose rampicanti e legate i nuovi getti non ancora
lignificati agli appositi sostegni.
Piante annuali e biennali
- Potete dedicarvi alla semina all’aperto di numerose piante annuali e biennali:
Althaea, Alyssum, Cheiranthus, Convolvulus tricolor, Dimorphotheca,
Eschscholzia, Linum grandiflorum, Dianthus barbatus, Matthiola incana, Myosotis,
Zinnia, ecc. Dopo aver preparato il terreno, distribuite i semi in modo uniforme.
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- Sistemate intorno alle piante più alte tutori adatti a proteggere
gli steli fiorali dal vento e dalle forti piogge; rimuovete
delicatamente i fiori appassiti.
- Sfoltite le annuali rustiche seminate nei mesi precedenti se
appaiono troppo ravvicinate, in modo che le varietà più alte
rimangano ad una distanza reciproca di circa 30 cm, le altre a circa 15-20 cm.
Gettate le piantine rimosse, poiché potrebbero costituire un focolaio di malattie.
- Annaffiate abbondantemente e con regolarità, sarchiate il terreno per limitare lo
sviluppo delle erbe infestanti.
- Distribuite uno strato di materiale pacciamante per impedire lo sviluppo delle
infestanti e mantenere umido il terreno in vista del caldo estivo.
Erbacee perenni
- Molte erbacee perenni si trovano nel pieno del loro sviluppo. Per mantenerle
rigogliose a lungo è consigliabile sarchiare il terreno tra le aiuole per favorire la
circolazione dell’aria e la penetrazione dei fertilizzanti, e per asportare le infestanti.
Dopo aver eseguito questa operazione può essere utile effettuare una pacciamatura
con torba o erba disseccata per mantenere il giusto livello di umidità nel suolo.
- Sono in fiore Astilbe, Campanula, Centaurea, Cerastium, Dianthus,
Hemerocallis, Iris pallida, Gaillardia, Gentiana, Geranium, Phlox
nana, ecc.
- Spuntate i fusti in accrescimento per stimolare la produzione di
nuovi getti laterali e ottenere cespi più compatti e fioriti. Accorciate
gli steli di Aubretia, Arabis, Cerastium, Iberis, ecc. che hanno terminato la fioritura.
- Potete seminare all’aperto Aster, Chrysanthemum, Coreopsis, Delphinium,
Digitalis, Rudbeckia, ecc. che fioriranno nei mesi successivi.
- Verso la fine di giugno è possibile iniziare a moltiplicare alcune specie di viole e i
gerani (Pelargonium): per questi ultimi, prelevate talee lunghe 5-8 cm dai rametti
dell’anno precedente, recidete le foglie basali e disponetele in vasetti riempiti con
un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali.
- Raccogliete e conservate i semi delle perenni sfiorite per l’anno prossimo.
Bulbose
- I bulbi a fioritura primaverile in questo periodo entrano in fase di quiescenza.
Provvedete a estirparli con una vanga-forca ed immagazzinate quelli sani dopo
averli suddivisi in base alla specie; lasciate invece nel terreno crocus e narcisi.
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- Potete ancora mettere a dimora Amaryllis, Begonia tuberosa, Canna indica,
Crocosmia, Dahlia, Gladiolus e Sternbergia.
- In caso di scarse precipitazioni annaffiate abbondantemente e con regolarità per
assicurare a tutte le bulbose in fiore un substrato sempre umido.
- Le iris bulbose sono in piena fioritura: eliminate gli steli sfioriti per prolungare la
stagione vegetativa e rendere le piante più vigorose.
- Intervenite prontamente sulle foglie di gladioli, tulipani e iris infestate dagli afidi
per evitare che le piante si indeboliscano e possano contrarre i virus di cui questi
insetti sono portatori. Utilizzate a questo scopo prodotti a base di Imidacloprid-17,8
(ad esempio Confidor* Giardino della Bayer nella dose di 5 millilitri per 10 litri
d’acqua).
- Si possono ammirare le fioriture di Canna indica, Lilium, Scilla
peruviana, Tropaeolum majus, ecc.
Giardino roccioso
- A mano a mano che le perenni sfioriscono potatele drasticamente fino a pochi
centimetri dal suolo per ordinare e rafforzare le piante.
- Annaffiate in caso di siccità e continuate a estirpare le erbe infestanti.
- Sostituite tempestivamente le annuali e le perenni morte o attaccate dai parassiti.
- Effettuate una potatura verde sui piccoli arbusti che si sono infoltiti troppo,
eliminando i rami e parte del fogliame che cresce al centro della pianta.
- Rimuovete i fiori appassiti per evitare il dispendio di energie della pianta per la
produzione di semi che non verranno utilizzati.
Vasche e laghetti
- Accorciate con regolarità parte del fogliame galleggiante e i fiori appassiti di
Nymphaea e di tutte le altre specie acquatiche per stimolare la fioritura e consentire
alla luce solare di raggiungere le piante sommerse.
- Mettete a dimora in questi giorni Caltha palustris, Lythrum salicaria, Mentha
aquatica, Nasturtium officinalis e tutte le piante sensibili al freddo.
- Con l’aumento delle temperature è possibile assistere alla proliferazione delle alghe:
in questo caso cercate di rimuoverle aiutandovi con un rastrello.
- Iniziate a moltiplicare per talea le piante di profondità come Lagarosyphon major e
Myriophyllum.
- Per tenere lontane le zanzare può essere utile introdurre nelle vasche alcuni pesci
del genere Gambusia.
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Interventi fitosanitari
- Le malattie fungine più frequenti in questo mese sono rappresentate da peronospora,
alternariosi, ticchiolatura e bolla. Contro queste avversità potete utilizzare il
Coprantol WG*, a base di ossicloruro di rame, nella dose di 175 cc per 100 litri di
acqua.
- Se notate la presenza delle macchie farinose tipiche del mal bianco, intervenite
tempestivamente con un prodotto a base di zolfo (si consiglia il Topas combi* della
Syngenta a base di penconazolo e zolfo nella dose di 300 g. in 100 litri).
- In caso di attacco di acari, potete intervenire con Spaikil team* della Bayer il cui
principio attivo è Bifentrin + Exitiazox (è un acaricida di nuova generazione molto
efficace).
N.B.- Ricordatevi di aggiungere sempre a tutti i fitofarmaci un bagnante-adesivante,
che ne migliora l’efficacia (ad as. Vector o Etravon). Unica eccezione gli oli
minerali.
- *Prodotti biologici *Prodotti non biologici *Prodotti pericolosi (patentino)
Frutteto
- La raccolta è in piena attività: ribes, ciliegie e fragole sono in
produzione dall’inizio del mese, per le more giapponesi bisogna
attendere la fine di giugno; iniziano a maturare alcune varietà di
pesche, albicocche, pere e susine.
- Nelle zone litoranee potete effettuare i nuovi impianti di agrumi.
- Eliminate da meli e peri gli eventuali succhioni che si possono sviluppare nella
parte alta della chioma, specialmente in prossimità di tagli di potatura.
- Annaffiate regolarmente le piante messe a dimora nel corso dell’inverno.
- Se occorre, effettuate i trattamenti antiparassitari su vite, melo, pero e pesco con
zolfo, ziram ed eventuale acaricida. Ricordatevi di sospendere i trattamenti almeno
20 o 30 giorni prima della raccolta. Per sapere quanto tempo occorre aspettare
prima della raccolta leggete sulle confezioni degli antiparassitari il “periodo di
carenza”. Fate attenzione agli orti vicini ai frutteti perché può accadere che, per la
deriva causata dal vento, il trattamento tossico destinato ad un melo finisca sugli
ortaggi, con le relative conseguenze.
Orto
- In questo periodo le colture richiedono diversi lavori tra i quali sarchiature,
mondature (asportazione manuale delle infestanti), annaffiature (preferibili quelle
per scorrimento), fertirrigazioni (irrigazione con aggiunta di concimi solubili).
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- Seminate in piena terra basilico, fagiolo e fagiolino, cardo, carota, menta, pisello e
prezzemolo.
- Nelle zone in cui la temperatura non è troppo elevata seminate ortaggi a sviluppo
rapido: lattuga, carota, rucola e ravanello, oltre a cicoria, cavolfiore e barbabietola
per uso autunno-invernale.
- Trapiantate le piante di zucchino e le cultivar autunnali di cavolo cappuccio, lattuga
romana, porro, sedano; mantenete ben bagnati tutti questi ortaggi.
- Quando appariranno, accertatevi che i fiori femminili delle zucche siano impollinati
ricorrendo eventualmente alla fecondazione artificiale: rimuovete i fiori maschili e
portate il polline su quelli femminili.
- Eliminate i getti laterali dei pomodori (scacchiatura), cimate le cucurbitacee,
raccogliete e potate le piante aromatiche.
- Ombreggiate, arieggiate le serre e bagnate i pavimenti per evitare che le piante siano
sottoposte a calore eccessivo.
Piante d’appartamento
- Terminate il trasferimento delle piante all’esterno evitando che vengano esposte alla
luce solare diretta.
- Nel mese di giugno potete moltiplicare di numerose piante d’appartamento.
Hedera, Impatiens, Tradescantia, ecc. possono essere moltiplicati facendo radicare
in acqua delle talee apicali lunghe circa 5-7 cm. Potete prelevare delle talee fogliari
da Begonia rex, Sansevieria e Streptocarpus. Staccate i polloni radicati dalle piante
madri di numerose Bromeliaceae (Aechmea, Billbergia, Vriesea, ecc.). Ficus,
Codiaeum e Dieffenbachia possono essere propagati con il metodo della margotta:
scegliete una porzione di fusto sotto una gemma e praticate dal basso all’alto
un’incisione obliqua lunga 2-3 cm; allargate il taglio con un bastoncino e
spennellate la ferita con una polvere a base di ormoni radicanti. Distribuite della
torba umida e formate un manicotto con un foglio di cellophane legandolo intorno
allo stelo. Quando compaiono le
radici (in genere dopo 8-10
settimane), tagliate il fusto al di sotto
del manicotto, eliminate il cellophane
o un sacchetto di plastica, e invasate
la nuova pianta.
- Aumentate le annaffiature per compensare la maggiore traspirazione, ma senza
eccessi per evitare il marciume radicale: piante come Maranta, Spathiphyllum, le
felci, ecc. necessitano di un terriccio sempre moderatamente umido, mentre altre
quali Ficus benjamina o Ficus elastica prediligono un substrato più asciutto.
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- Sospendete le concimazioni e intervenite prontamente qualora dovessero verificarsi
i primi sintomi di malattie con un trattamento specifico.
- Potete trasferire all’aperto le piante grasse, ricordando però che è fondamentale
abituarle gradatamente alle alte temperature e alla luce solare: inizialmente
collocatele in posizione ombreggiata e fresca.
Piccoli consigli e accorgimenti
- Un buon metodo per ottenere un portamento più compatto della pianta, con maggior
ramificazione e produzione di foglie e fiori, consiste nella cimatura, cioè
nell’asportazione del getto apicale, operazione che incoraggia lo sviluppo delle
gemme laterali poste all’ascella delle foglie rimanenti.
- Per eliminare il convolvolo che si insinua e cresce tra le
piante, senza però nuocere alle altre specie, potete conficcare
nel terreno dei tutori ramificati ai quali esso si appoggerà per
svilupparsi in altezza: in questo modo sarà molto più facile
trattarlo con un diserbante chimico.
- Per tenere lontani tarme e topi potete utilizzare dei sacchetti colmi di fiori secchi di
lavanda da riporre nei cassetti, poiché questa essenza ha nei loro confronti un effetto
repellente.
Ricetta con i prodotti dell’orto o del frutteto:
ZUCCHINE RIPENE AL FORNO (dosi per 4 persone)
Ingredienti: 8 zucchine di medie dimensioni, 100 gr di fontina, carne tritata, 1 uovo, formaggio
grattugiato, pan grattato, poco burro per la teglia, olio, sale e pepe quanto basta.
Preparazione: Tagliate a metà le zucchine in senso longitudinale, scavatele e consevate la polpa.
Mescolate la carne tritata con 2 cucchiai di formaggio grattugiato, 1 uovo e la polpa messa da parte,
amalgamando bene; regolate in sale e pepe. Riempite le zucchine con il composto e disponetele in una
teglia precedentemente imburrata. Appoggiate su ogni porzione una sottile fetta di fontina, spolverate con
il pan grattato, distribuite poco olio e infornate a media temperatura per circa mezz’ora. Da servire caldo.
- Se avete amici e conoscenti che gradirebbero ricevere mensilmente il Garden
Magazine, segnalateci il loro indirizzo e-mail: saremo lieti di estendere loro l’invio.
Buon giardinaggio
Mario Vietti
Edoardo Vietti
Roberta Paglia
Isabella Poggio
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NOTIZIARIO:
• Fino al 14 giugno presso la nostra sede di Strada del Mainero 64 a Torino:
ESPOSIZIONE DI ROSE ANTICHE E MODERNE
Sarà possibile ammirare nel pieno della fioritura una ricca selezione di rose
antiche e moderne, e stimare i pregi e le bellezze di queste splendide piante.
Orario esposizione e vendita:
- da lun. a ven. 8-12,30/14,30-19
- sabato 8-12,30
Ingresso libero
• Il 28 giugno e 5 luglio si potrà visitare il parco di Palazzo Malingri a Bagnolo
Piemonte (CN), che ospita numerose varietà di ortensie e di Hosta in fiore;
passeggiando tra gli alberi secolari potrete ammirare una collezione di azalee e
rododendri e una galleria di carpini. Info: www.grandigiardini.it
• Il 28 giugno presso il Filatoio Rosso di Caraglio (CN) verrà inaugurata la mostra
“I COLORI DELLA ROSA”, che si protrarrà fino al 25 ottobre. L’evento vuole
celebrare questo fiore come soggetto artistico nei secoli, dal Medioevo ad oggi.
Da giovedì a sabato ore 14.30-19; domenica ore 10-19. Info: www.marcovaldo.it
• Sono aperte le iscrizioni al
CORSO AUTUNNALE DI GIARDINAGGIO (inizio sabato 19 Settembre)
Cura del giardino nelle varie stagioni
5 lezioni di 2 ore per un totale di 10 ore
¾ coltivazione delle piante in vaso e in giardino
¾ formazione e manutenzione dei tappeti erbosi
¾ cure fitosanitarie alle piante e prodotti antiparassitari
¾ terreno, terricci e concimi
¾ lavori periodici in terrazzo e in giardino-guida ai lavori del mese; i colori
dell’autunno
(Le lezioni si svolgeranno il sabato dalle ore 9 alle 11 presso la sede della Turin
Garden, Strada del Mainero, 64 - TORINO)
Per iscrizioni o informazioni:
011/8610032 – [email protected] – www.turingarden.it
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TESTI CONSIGLIATI AGLI ASPIRANTI GIARDINIERI:
- A.A.V.V.
“Il grande libro dei fiori e delle piante”
Selezione dal Reader’s Digest, Milano 1974
- “Alberi e arbusti”
Ramberti Arti Grafiche, Rimini 2004
- “Giardinaggio senza problemi Guida completa di Selezione dal Reader’s Digest”
Selezione dal Reader’s Digest, Milano 1981
- “Il millepiante - Guida alle piante dei vivai d’Italia”
Ed. Maxi, Massa e Cozzale (PT) 2002
- The Royal Horticultural Society
“Il Giardinaggio - Dizionario delle piante ornamentali”
Utet-Garzanti, 1998
- The Royal Horticultural Society
“New Encyclopedia of Plants and Flowers”
Dorling Kindersley, London 1999
- Vietti Mario
“Agenda del giardiniere 2002”
Ed. Calderini de Il Sole 24 ORE Ed agricole, Bologna 2001
- Vietti Mario
“Progettazione e realizzazione di terrazzi e giardini pensili”
Ed. Calderini de Il Sole 24 ORE Ed agricole, Bologna 2001
- Vietti Mario
“Il giardino dei profumi”
Ed. Calderini de Il Sole 24 ORE Ed agricole, Bologna 2001
- Vietti Mario
“Prati ornamentali”
Ed. Calderini de Il Sole 24 ORE Ed agricole, Bologna 2004
- Vietti Mario
“Il giardino dei sapori”
Ed. Calderini de Il Sole 24 ORE Editoria Specializzata, Bologna 2007
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