garda jazzfestival

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garda jazzfestival
Direttore Artistico e organizzazione : Carlo Pedrazzoli
Responsabile Amministrazione: Barbara Maino
Coordinatore eventi paralleli : Roberto Grassi
Segreteria: Chiara Degara
Organizzazione e realizzazione allestimenti pubblicitari : Gino Prezzi
Servizi organizzativi: ArteMusica società cooperativa
Progetto didattica: Scuola Musicale Civica di Riva del Garda
Sviluppo del progetto grafico: Diade Studio
Audio-Luci: Iiriti Service
Arco | Concei Valle di Ledro | Drena | Limone sul Garda | Nago-Torbole sul Garda | Riva del Garda
GARDA
JAZZFESTIVAL
DAL 17 GIUGNO AL 5 LUGLIO 2009
Provincia Autonoma di Trento - Assessorato alla cultura, rapporti europei e cooperazione
Comuni di Arco, Concei Valle di Ledro, Drena, Limone sul Garda, Nago-Torbole sul Garda, Riva del Garda
INFO
Scuola Musicale Civica di Riva del Garda
ArteMusica società cooperativa
Via Federico Guella, CAP 38066 - Riva del Garda (TN)
Tel. 0464 556774 - fax 0464 560660
Tutte le informazioni e il programma dettagliato del festival su:
www.gardajazz.com
Prevendita dei biglietti tramite il servizio
Primi alla Prima presso tutte le Casse Rurali Trentine.
GARDA
JAZZFESTIVAL
Provincia Autonoma di Trento - Assessorato alla cultura, rapporti europei e cooperazione
Comuni di Arco, Concei Valle di Ledro, Drena, Limone sul Garda, Nago-Torbole sul Garda, Riva del Garda
DAL 17 GIUGNO AL 5 LUGLIO 2009
L’edizione ’09 del Garda Jazz Festival si caratterizza, oltre che per la magia delle location, situate fra le rive settentrionali del Lago di Garda
e Rocche e Castelli dei paesi circostanti, anche per alcuni fra i nomi più importanti del panorama jazzistico internazionale. In tutto ben 18
concerti nei sei diversi centri di Torbole, Arco, Riva del Garda, Drena, Concei Valle di Ledro e Limone sul Garda, ad iniziare dal 17 giugno
per finire il 5 luglio 2009.
Il Festival continua sulla linea artistica già promossa negli scorsi anni, unendo il jazz per i cultori alle più popolari Big Band e al jazz che si
contamina con diversi generi musicali.
Tra gli eventi da non perdere il KURT ROSENWINKEL STANDARDS TRIO Mercoledì 24 giugno al Castello di Arco, “INSIDE STRAIGHT” del
CHRISTIAN MC BRIDE QUINTET sabato 4 luglio a Torbole sul Garda e domenica 5 luglio a Riva del Garda il “LOVE DAY” di RICHARD
GALLIANO affiancato dal grande GONZALO RUBALCABA e da una sezione ritmica di grande efficacia con Richard Bona e Clarence Penn.
La presenza di Christian Mc Bride, Rosenwinkel Galliano, Rubalcaba sono testimonianza della valenza internazionale dell’edizione ’09 del
Garda jazz festival.
Il resto del programma è molto ricco e accattivante, con progetti innovativi e altri di maggiore coinvolgimento popolare, e vede una nutrita
e valente presenza di giovani jazzisti italiani.
Il Festival presta Attenzione anche al “turista per caso” con rumorose e divertenti Beach Parade, per le piazze e spiagge dei vari centri, e con
l’anteprima Jazz Cafè , promossa da alcuni locali della zona, che coinvolge alcune fra le più interessanti band del nord Italia.
GARDA
JAZZFESTIVAL
MAIN PROGRAMME
Martedì 23 giugno
Limone sul Garda – Piazza Garibaldi – ore 21.30
(Sala Congressi Comboni in caso di pioggia)
KARIN MENSAH
CAPE VERDE IN JAZZ PROJECT
Mercoledì 24 giugno
Arco – Castello – ore 21.30 *
(Casinò Municipale in caso di pioggia)
KURT ROSENWINKEL
STANDARDS TRIO
Giovedì 25 giugno Arco – Piazzale Segantini – ore 21.30
VILLALAGARINA JAZZ BAND
Venerdì 26 giugno Riva del Garda – Bastione – ore 21.30
EBONY & IVORY
STEFANO MENATO FABIO ROSSATO DUO
Sabato 27 giugno
Riva del Garda – Rocca – ore 21.30
(Conservatorio Riva in caso di pioggia)
JAZZSET ORCHESTRA
DAL 17 GIUGNO AL 5 LUGLIO 2009
Domenica 28 giugno Drena – Castello – ore 18.00 *
STEFANO BENINI GIORDANO GROSSI DUO
Special guest
GARRISON FEWELL
Concei Valle di Ledro
Centro Culturale Locca – ore 21.30
JAZZ - UN JAZZ QUARTET
Martedì 30 giugno
Concei Valle di Ledro
Centro Culturale Locca – ore 21.30
PANGEA - DALLE DOLOMITI ALLE ANDE
JAVIER GIROTTO E SAX FOR FUN
Mercoledì 1 luglio Riva del Garda – Rocca – ore 21.30 *
(Conservatorio Riva in caso di pioggia)
BIONDINI GIROTTO DUO
Giovedì 2 luglio Torbole sul Garda – Parco Pavese – ore 21.30 *
ANDREA FERRARIO QUARTET
Venerdì 3 luglio
Torbole sul Garda – Parco Pavese – ore 21.30 *
PIETRO TONOLO QUARTET
Sabato 4 luglio
Torbole sul Garda – Parco Pavese – ore 21.30 *
CHRISTIAN MC BRIDE QUINTET
INSIDE STRAIGHT
Domenica 5 luglio Riva del Garda – Palazzo dei Congressi – ore 21.30 *
RICHARD GALLIANO
LOVE DAY
Richard Galliano fisarmonica, Gonzalo Rubalcaba piano,
Richard Bona contrabbasso, Clarence Penn percussioni
* Concerti a pagamento
Prevendita dei biglietti tramite
Primi alla Prima
Casse Rurali Trentine
ANTEPRIMA JAZZ CAFÈ
Mercoledì 17 giugno
Pub all’Oca – Power Flower
Riva del Garda – ore 21.30
Giovedì 18 giugno
La Brace – Sandro Gibellini Trio
con R.Bonisolo
Rovereto – ore 20.30
Venerdì 19 giugno
Terrazze della Luna – Francesca
Bertazzo Hart Trio
Nago – ore 21.30
Domenica 21 giugno
Gelateria Flora – Latin Trane 5th
Riva del Garda – ore 21.30
Lunedì 22 giugno
Gato Borracho – Triangle
Limone sul Garda – ore 23.00
BEACH PARADE
Durante il periodo del Festival delle
Street Band allieteranno le spiagge
ed i centri storici dell’Alto Garda
Martedì 23 giugno ’09 | Limone sul Garda | Piazza Garibaldi | Ore 21.30
Sala Congressi Comboni in caso di pioggia
Cape Verde in Jazz Project
Karin Mensah Voce | Roberto Cetoli Piano | Marco Marzola Contrabbasso | Lele Barbieri Batteria
Originaria delle Isole di Capoverde, ha trascorso la sua infanzia a Dakar immersa nelle varie culture musicali, dall’afro alla musica soul, esibendosi
giovanissima in spettacoli di canto e danza per i teatri e le televisioni locali. Oltre alla Laurea in Lingue Straniere conseguita all’Università di Paris X,
ha studiato canto classico a Parigi e al Conservatorio di Verona acquisendo un valido bagaglio tecnico. Grazie alla sua versatilità vocale si è cimentata
in varie formazioni musicali dal jazz al soul e pop e ha inciso per varie etichette discografiche in Italia e all’estero.
Ha partecipato inoltre a varie trasmissioni televisive e collaborato come background e turnista con Fiordaliso, Giorgio Panariello, Paolo Belli, Anna Oxa,
Bobby Solo, Andrea Braido, Bruno Lauzi, Jerry Calà, Paola & Chiara, Mariah Carey, Anguun, Miguel Bosè e tanti altri....
Oltre alla sua attività artistica, svolge da molti anni un’intensa attività didattica dove mette in pratica un personale abbinamento fra tecnica e canto
moderno. E’ inoltre autrice del manuale ‘L’arte di cantare’ (Ed. Demetra, 2001 - Ed Volonte & Co. 2009) che ha riscontrato un grande successo di
vendita e numerosi apprezzamenti. E’ attualmente Direttrice dell’ Accademia Superiore di Canto di Verona.
Il progetto Cape Verde in Jazz propone una riscoperta della tradizione musicale capoverdiana in chiave jazz e soul senza per questo compromettere la
sua originale intensità. Un viaggio nella morna, coladeira e funana, principali stili musicali capoverdiani, e talvolta anche nella bossa nova brasiliana
le cui sonorità ricordano il legame e le influenze reciproche fra Africa portoghese e America Latina. Del resto, appropriarsi di culture cosi stimolanti
come il caso di quella capoverdiana è un’operazione abbastanza frequente nel mondo jazzistico e non solo soprattutto oggi dove i confini fra generi
e continenti sono sempre più sottili. Inevitabile quindi approdare a queste melodie cosi semplici ma straordinarie che il quartetto talvolta reinterpreta
stravolgendone gli arrangiamenti e talvolta al contrario le propone nel modo tradizionale. In qualsiasi caso, l’atmosfera che ne deriva è comunque
estremamente magica ed originale. A sottolineare questo straordinario contesto è la voce calda di Karin Mensah, cantante originaria delle Isole di
Capo Verde, che pur navigando nell’ambito del jazz e della musica soul è rimasta legata alla sua terra natale.
Mercoledì 24 giugno ’09 | Arco | Castello | Ore 21.30
Casinò municipale in caso di pioggia
Kurt Rosenwinkel
standards trio
Kurt Rosenwinkel Chitarra | Ben Street Contrabbasso | Rodney Green Batteria
Concerto a pagamento
Nato a Philadelphia nel 1971, Kurt Rosenwinkel è da molti considerato il chitarrista più notevole e futuribile della sua generazione. Cresciuto in una
famiglia dove la musica rivestiva un ruolo importante, dopo gli inizi nella sua città natale si trasferisce a Boston dove studia presso il Berklee College of
Music, e viene scritturato da Gary Burton per unirsi al proprio gruppo. In seguito entra a far parte della Electric BeBop Band di Paul Motian e nel 2001
si trasferisce a New York, dove ha modo di sviluppare la propria concezione musicale suonando regolarmente in club come lo Small’s e collaborando tra
gli altri con Brad Mehldau, Mark Turner, Ben Street, Larry Grenadier, Avishai Cohen, Jeff Ballard e Jorge Rossy. Il suo primo cd, registrato nel 1997 dal
vivo allo Small’s, esce per la Fresh Sound New Talent. Rosenwinkel dimostra già una grande maturità e profondità di concezione unite a un tratto sonoro
inconfondibile. Nel 1998 pubblica con la Criss-Cross “Intuit”. Pochi mesi dopo la registrazione di “East Coast Love Affair”, Kurt ritorna in studio con
Mark Turner, Ben Street, Jeff Ballard e il tastierista Scott Kinsey per incidere quello che nel 2000 sarebbe diventato il primo degli album da lui pubblicati
con la Verve, “The Enemies of Energy”. Prima di passare alla Verve Rosenwinkel ottiene un contratto con la Impulse!, per la quale incide un cd, “Under
it All”, che non verrà pubblicato a causa dell’assorbimento della Impulse! da parte della Universal. Sempre per la Verve pubblica nel 2000 “The Next
Step” e nel 2003 “Heartcore”, la cui realizzazione presso il proprio studio richiede a Kurt due anni e mezzo di lavoro. “Deepsong” del 2004 vede la
partecipazione accanto a Kurt di Joshua Redman - il cui cd “Momentum” vede la collaborazione di Kurt - Brad Mehldau, Larry Grenadier e Ali Jackson
e Jeff Ballard alla batteria.
Ben Street ha studiato presso il New England Conservatory of Music di Boston con Miroslav Vitous e Dave Holland. Dal 1991 si è trasferito a New York
City dove attualmente risiede. Ha suonato, inciso e/o compiuto tournée con Kurt Rosenwinkel, Roswell Rudd, Sam Rivers, Lee Konitz, James Moody, Mark
Turner, Dave Douglas, Frank Foster, Clark Terry, Junior Cook, Clifford Jordan, Billy Harper, Buddy Montgomery, Jimmy Scott, Anthony Coleman, Shawn
Colvin, Ethan Iverson, Jorge Rossy, Chris Cheek, Barney McCall, Ben Monder.
Rodney Green è nato a Philadelphia in una famiglia in cui la musica era una presenza dominante, il padre era un predicatore e organista e la madre
cantava nel coro della chiesa, Rodney Green si avvicina alla batteria sin dall’età di tre anni. Durante l’adolescenza ha modo di ampliare i propri orizzonti
musicali accostandosi al jazz e altri generi, e all’età di quattordici anni inizia a studiare con Scott Robinson. In breve inizia a frequentare l’ambiente
jazzistico della propria città, incontrando musicisti come Orrin Evans, Duane Eubanks e Christian McBride. All’età di sedici anni inizia quindi a suonare
professionalmente, dapprima subentrando a Brian Frasier Moore in una scrittura presso lo Chez LaBelle, il club della cantante soul Patti LaBelle, e
divenendo successivamente titolare dei Sunday Jazz Brunch. Durante quel periodo Bobby Watson lo scrittura per un tour in Italia, convincendo i suoi
genitori a lasciarlo partire. Una settimana dopo il diploma di scuola superiore, all’età di diciassette anni, Green si trasferisce a New York, dove aveva già
iniziato a suonare episodicamente, inserendosi ben presto nell’ambiente jazzistico e iniziando a suonare con Christian McBride, Eric Reed, Greg Osby,
Joe Henderson, Benny Green, Tom Harrell e Mulgrew Miller. A 19 anni è nella band di Diana Krall, con cui suonerà per due anni. Ha inoltre collaborato
tra gli altri con Terence Blanchard, Carmen Lundy, Stefon Harris, Charlie Haden, Wynton Marsalis, Ravi Coltrane, Lizz Wright, Terell Stafford, Ben Wolfe,
George Benson, Nicholas Payton, Cyrus Chestnut, Sadao Watanabe, Antonio Hart, Adam Rodgers, Michael Brecker, Kenny Barron, Marc Cary, Abbey
Lincoln, Betty Carter, Shirley Scott, Benny Wallace, Makoto Ozone, Wycliffe Gordon, Paula West, Bruce Barth, Peter Cincotti, Andy Bey, New York Voices,
Herbie Hancock e Dianne Reeves.
Giovedì 25 giugno ’09 | Arco | Piazzale Segantini | Ore 21.30
[ Laboratorio Jazz & Scuola ]
Villa Lagarina Big Band
Federico Robol Flauto | Massimo Zenatti Clarinetto | Michele Tamanini, Federico Mozzi,
Massimo Costa, Luca Santini Trombe | Adriano Corà, Lorenzo Sighel Sax contralto | Angel
Ballester, Nicola Fedrizzi Sax tenore | Nadia Rigotti Sax baritono | Paolo Morandini, Fabrizio
Carlin Trombone | Silveano Brun Chitarra | Roberto Gorgazzini Pianoforte | Massimo Cristofolini
Basso | Filip Milenkovich Batteria.
Carlo Alberto Canevali Direttore.
La VL Big Band è composta da musicisti che gravitano da parecchi anni attorno all’affascinante mondo delle grandi orchestre jazz e ne
tramandano il “sound”, echeggiando Duke Ellington, Cont Basie, Thad Jones, Dizzy Gillespie, Gil Evans, Don Ellis, Maria Schneider, senza
tralasciare l’esecuzione di brani composti ed arrangiati appositamente per questa orchestra dal direttore Carlo Alberto Canevali e dal pianista Roberto Gorgazzini. Ampi spazi sono riservati all’improvvisazione pura, alla composizione estemporanea, frutto di una conduction,
termine esplicativo di un modo di dirigere organici di ampie dimensioni, nel quale la gestualità ricopre un ruolo determinante, in grado di
alimentare una musica che non è mai uguale a se stessa, costruita attorno a cellule ritmiche che ne esaltano l’impatto comunicativo.
Venerdì 26 giugno ’09 | Riva del Garda | Bastione | Ore 21.30
Ebony & Ivory Fabio Rossato Fisarmonica | Stefano Menato Sassofoni
L’ebano nero del clarinetto, l’avorio bianco che richiama alla tastiera della fisarmonica, l’incontro di due musicisti con alle spalle lo stesso percorso artistico, e intraprendono nuovi viaggi musicali con la stessa destinazione e che convergono in una performance intrisa di passioni, contrasti, momenti
lirici e meditativi: questi i tratti che premettono alla suggestione poetica posta nell’ambiente fantastico del Bastione di Riva del Garda. Virtuosismi e
contrasti di luce, come in una tenera serata d’estate che dall’alto della terrazza propone fuochi d’artificio di suoni.
Fabio Rossato è uno dei più talentuosi fisarmonicisti italiani. La sua straordinaria predisposizione musicale si manifesta in giovanissima età: inizia
gli studi presso la Scuola di Fisarmonica “Luciano Fancelli” di Mirano, diplomandosi successivamente al Conservatorio “G.Rossini” di Pesaro con il
massimo dei voti. Si diploma quindi in pianoforte e composizione. Innumerevoli i primi premi vinti in concorsi nazionali e internazionali tra i quali
spicca il primo premio assoluto al trofeo mondiale junior della CMA (Confederation Mondiale de l’Accordeon) di Fontainebleu del 1988 e nel 1991
nella categoria senior a Sachsenheim (Germania) e la partecipazione ai più importanti Festival fisarmonicistici a livello mondiale.
La sua grande versatilità, che lo vede passare da un genere all’altro con estrema facilità e risultati sorprendenti, lo pone quale artista innovativo,
sempre pronto a sperimentare nuove forme di contaminazione musicale che spaziano dalla musica classica alla musica contemporanea passando
attraverso la canzone popolare e la poesia.
Attualmente, oltre all’attività concertistica e compositiva, insegna fisarmonica al Conservatorio “F. A. Bonporti” di Trento, sede di Riva del Garda.
Stefano Menato, diplomato in clarinetto presso il Conservatorio di Verona si è perfezionato in sassofono con Mario Marzi. Suona stabilmente in
diverse formazioni fra le quali “New Project Jazz Orchestra” di Trento, “Hallo Mr Sax” di Parma. Ha registrato in qualità di solista o di sideman più
di 30 CD per le etichette Ricordi, BMG, Velut Luna e Splash.. La sua grande versatilità gli ha permesso di allargare i suoi progetti anche nell’ambito
della musica leggera prestando il suo sassofono ad artisti come Gianni Bella, Andrea Mingardi, Marcella, Claudio Lolli, Mietta e registrando diversi
CD per la Ricordi e BMG. E’ attualmente docente presso la Scuola Musicale Civica di Riva del Garda.
Sabato 27 giugno ’09 | Riva del Garda | Cortile interno della Rocca | Ore 21.30
Auditorium del Conservatorio in caso di pioggia
Jazzset Orchestra
La “JAZZSET ORCHESTRA” è la tipica formazione “Big Band” degli anni ‘30/40 con sezioni di sassofoni, trombe, tromboni, comparto ritmico
con pianoforte, chitarra, contrabbasso, batteria, percussioni, le due voci soliste ROSSANA D’AURIA ed ELENA PASQUETTO che, sotto la direzione di
VLADIMIR BELONOJKINE, virtuoso trombonista russo, laureato all’Accademia di musica di Mosca, propone un seducente repertorio musicale dal
taglio internazionale che spazia dal Blues allo Swing, dal Rythm and Blues al Latin Jazz, fino al Jazz “melodico” e cantato, di autori fra i più noti e
popolari del genere: Glenn Miller, Benny Goodmann, George Gershwin, Duke Ellington, Cole Porter, Cab Calloway, Jimmy Giuffre, Kurt Weil, Sammy
Nestico, Josef Zawinul, Dizzy Gillespie ed altri ancora, con i loro successi carichi di ritmo coinvolgente.
Una Big Band anni Quaranta in piena regola che esegue brani di musicisti che hanno dato il nome ad un’epoca, “l’era dello swing”.
Domenica 28 giugno ’09 | Drena | Castello | Ore 18.00
Stefano Benini & Giordano Grossi Duo.
Special guest Garrison Fewell
Stefano Benini Flauti, digeridoo | Garrison Fewell Chitarra | Giordano Grossi Contrabbasso
I tre artisti si presentano nella favolosa cornice del Castello di Drena dopo aver condiviso in coppie separate numerosi esperienze artistiche.
Il duo Stefano Benini - Garrison Fewell è infatti attivo da diversi anni sulla scena italiana e il loro percorso artistico si è avventurato sulle molteplici strade
degli standards, dello swing e del bebop con occhio panorama latino e ai brani originali; particolarmente curata è l’attenzione e la sperimentazione delle
sonorità degli strumenti, dell’interplay e dell’improvvisazione creativa, anche se la solida preparazione tecnica e la matura assimilazione della tradizione jazz
si rivelano in ciascuna performance. Molto vitale anche la collaborazione per il duo Benini - Grossi che sia in duo che in formazioni molto più nutrite ha dato
vita a numerose performance e ad alcune registrazioni discografiche a proprio nome.
Garrison Fewell è nato a Charlottesville, Virginia ed è cresciuto a Philadelphia, Pennsylvania. All’età di 11 anni comincia lo studio del blues acustico e della
stride guitar, suonando musica di Mississippi John Hurt, Fred McDowell, and Reverendo Gary Davis. Nel 1967, Garrison comincia a suonare professionalmente
nell’are di Philadelphia, suonando trascrizioni di chitarristi Delta Blues e originale musica acustica improvvisata, apparendo al The Main Point, il più importante
raduno di musica acustica in Philadelphia. Nel 1972, attraverso un tour nel Middle East, con opportunità di esibizione anche in Turchia, Iran, Afghanistan e
Pakistan, Garrison scoprì nuove melodie e nuovi ritmi esotici. Tornato negli Stati Uniti nel 1973, studia chitarra jazz con Lenny Breau and Pat Martino, e si
diploma in chitarra presso il Berklee College of Music di Boston. Insegnante di chitarra presso il Berklee College of Music dal 1977, Garrison ha divulgato il
suo ottimo metodo di approccio all’armonia jazz, all’improvvisazione, e alla chitarra nella maggior parte dei conservatori Europei. Nel 1988 è stato invitato
a partecipare al primo Faculty Exchange Program tra il Conservatorio di Rotterdam e il Berklee College. Garrison ha vissuto a Rotterdam, insegnando al Conservatorio, dove ha cominciato la collaborazione con grandi artisti jazz olandesi come il pianista Cees Slinger. Inoltre Garrison ha suonato al North Sea Jazz
Festival in duo con il pianista americano Dave Frank. Nel 1989 si è trasferito a Parigi, dove ha insegnato all’American School of Modern Music e si è esibito
nei famosi jazz clubs dell’area di Saint Germain des Pres.
Giordano Grossi nasce nel 1977 ad Arco di Trento, inizia lo studio del basso sin da giovanissimo, diplomandosi in Contrabbasso presso il Conservatorio
di Trento. Ha sempre associato lo studio accademico a quello del jazz, frequentando numerosi seminari e corsi in tutta Italia, perfezionandosi con i maestri
Stefano Colpi, Ares Tavolazzi. Franco D’Andrea e Roberto Cipelli. Da anni svolge un intensa attivita concertistica collaborando stabilmente con numerosi
musicisti tra cui: Claudio Benedetti, Enzo Jannacci, Lorenzo Frizzera, Matteo Turella, Miki Loesh, Stefano Benini, Helga Plankesteiner, Paolo Tomelleri, Fabio
Rossato, Oreste Soldano, Danilo Gallo, Walter Paoli, Marcello e Pietro Tonolo, Zeno de Rossi, Walter Civettini, Andrea Pimazzoni, Andrea Bigoni, e molti altri.
E’ docente di Basso e Contrabbasso presso le Scuole Musicali di Riva del Garda, Arco e di Mori.
Concerto a pagamento
Stefano Benini si è diplomato in flauto al Conservatorio di Torino sotto la guida di AntonMario Semolini. Dopo il diploma si è dedicato alla musica jazz e allo
studio del flauto al di fuori dei canoni classici. Ha partecipato a numerosi festivals e rassegne suonando con alcuni dei più prestigiosi nomi del jazz italiano
e straniero. Ha ottenuto diversi riconoscimenti in ambito locale e italiano. Ha all’attivo numerose registrazioni a suo nome e con altri musicisti: “Fluteprints”
per la Splasc(h) nel ‘91, “Flute Connection” nel ‘95, “Ninetysix”, per l’etichetta General Records,nel ‘97, “ Walkin flute” in quartetto, per l’etichetta Scatola
Sonora nel’99, nel quale rilegge alcune pagine della storia del flauto jazz. Nel 2001 ha pubblicato a fianco del grande maestro SAM MOST “Flute Madness”
per la Splasc(h) .Sempre per la Splasc(h) nel 2004 ha pubblicato il cd “Fuori Servizio”. E’ uscito da poco il suo ultimo lavoro “Groovin’ Flute “ per l’etichetta
Azzurra Music (aprile 2006). Ha inoltre collaborato con riviste specializzate nel jazz e nella cultura flautistica. Ha pubblicato diverso materiale didattico tra cui
il libro “IL FLAUTO E IL JAZZ” per la Muzzio Editor e numerose composizioni dedicate al flauto.
Domenica 28 giugno ’09 | Concei Valle di Ledro | Centro Culturale Locca | Ore 21.30
Jazz - un Jazz Quartet
Gisella Ferrarin Voce | Roberto Gorgazzini Piano e voce | Roberto Dellantonio Contrabbasso
e voce | Bernie Stauder Batteria
Il Quartetto presenta in versione acustica un repertorio che attinge dal jazz e non solo proponendo una chiave di lettura originale, legando vari generi
visitati, di qui il nome della formazione. Le esperienze di quattro musicisti “onnivori” li ha portati naturalmente a reinterpretare standard jazz , musica
pop, brasiliana, soul, r&b e funk seguendo un filo conduttore caratterizzato da arrangiamenti vocali a supporto della voce solista di Gisella Ferrario.
Gisella Ferrario ha cantato per molti anni in diversi contesti sia in Italia che all’estero. Ha vissuto due anni a Los Angeles dove si è esibita in ambito
jazz, r&b e soul. Dopo una permanenza di dieci anni a Roma si è trasferita al Nord dove ha trovato spazio per svariate collaborazioni musicali. Lo
scorso anno ha realizzato un CD con il gruppo Jazz Organizer.
Roberto Gorgazzini, “figlio d’arte”, inizia fin da piccolo a suonare la chitarra, basso e pianoforte nel gruppo del padre, esplorando svariati generi
musicali ed esibendosi in locali e Festival del Nord Italia. Ha iniziato gli studi classici di pianoforte, specializzandosi poi nel jazz seguendo i seminari
del maestro Franco d’Andrea, del chitarrista Tommaso Lama e del pianista Renato Chicco. Vanta numerose collaborazioni con musicisti italiani e americani. Ha diretto una Big band negli anni ’90 curandone composizioni e arrangiamenti. Recentemente si è dedicato allo studio dell’organo Hammond
e ha fondato la formazione Jazz Organizer, con la quale ha partecipato a diversi festival e ha recentemente realizzato il CD “Internos”.
Roberto Dell’Antonio inizia la sua attività musicale come bassista in cover band del Trentino e Lombardia. In seguito passa allo studio del contrabbasso jazz a Venezia e successivamente a Brescia sotto la guida di Franco Testa. Collabora con diverse formazioni jazz combo e big band del triveneto
e nord Italia suonando tra gli altri con Pietro Tomolo, Marco Tamburini, Roberto Rossi, Luigi Bonafede e Sandro Gibellini.
Bernie Stauber, batterista altoatesino molto attivo sia in formazioni funk che in gruppi jazz. La sua attività si svolge sia in piccole formazioni che
in big band in Italia, Austria e Germania. La sua energia ritmica, che esprime particolarmente nelle atmosfere funk, lascia spazio alla raffinatezza nei
contesti jazzistici sia in combo che in orchestra. Da anni è docente di batteria in molti istituti dell’Alto Adige.
Martedì 30 giugno ’09 | Concei Valle di Ledro | Centro Culturale Locca | Ore 21.30
Pangea
Dalle Dolomiti alle Ande
Javier Girotto & Sax Four Fun
Javier Girotto Sax e flauti | Sax Four fun
Stefano Menato Sax soprano, contralto | Hans Tutzer Sax contralto | Fiorenzo Zeni Sax tenore |
Giorgio Beberi Sax baritono
Pangea deriva dal greco antico “tutta” e “terra”, e significa cioè “tutta la terra”. Molti geologi propendono per uno scenario che vedrà i continenti
riunirsi in una nuova Pangea tra circa 250 milioni di anni. La medesima “riunificazione” viene perseguita e, in un certo senso “accelerata” dalle
analogie musicali di due zone geografiche così lontane e , allo stesso tempo, così affini. Non è difficile, infatti, individuare tra le due aree una “comunanza” di valori naturali, umani, storici e - soprattutto - musicali. “ “Giocando” con le melodie popolari, che rappresentano storie di vita quotidiana,
Girotto e i Sax Four Fun hanno camminato in equilibrio sulle funi invisibili della tradizione che lega in maniera indissolubile i continenti, ripercorrendo
gli scambi di tradizioni e d’esperienze che sono state altresì esportate dalle nostre storie d’emigrazione.
Il gruppo “Sax Four Fun” è un quartetto di sassofoni votato all’esplorazione delle mille potenzialità dello strumento, con un obiettivo principale:
divertirsi e divertire il pubblico, spaziando dal jazz più nero al blues, alla salsa e alle “tyangenzialità” etniche tipiche della “world music” . Una varietà
di stili che i musicisti sanno affrontare con disinvoltura e personalità, forti di un affiatamento costruito in un decennio di attività sotto le insegne dei
Sax Four Fun.
Con il nuovo progetto assieme a Javier Girotto, i Sax Four Fun completano un percorso che ha portato il suono del quartetto a confrontarsi con varie
personalità artistiche come Paolo Fresu, Mario Brunello, Maria Pia De Vito, Mauro Negri, Domenico Nordio, Bobby Watson, arricchendo ogni volta di
nuove sonorità e stimoli artistici l’anima del gruppo.
I Sax Four Fun hanno prodotto diversi CD fra i quali “Sax Four Fun” per la Splasc(h) records“Guarda avanti” e “Caro Nanni” per la Velvet Luna.
Numerose inoltre le registrazioni e concerti per Radio RAI e le emittenti televisive RAI 3 e RAI 1.
Javier Girotto è nato a Cordoba, Argentina, e ha studiato flauto traverso e clarinetto presso il Conservatorio Provincial De Cordoba; si è poi diplomato in “Professional Music” al Berklee College of Music di Boston. A 25 anni viene in Italia e inizia l’ attività professionale. Il primo gruppo nato a
Roma è “Tercer Mundo” ; comincia a scrivere per il nuovo gruppo “Six Sax”; da quel momento comincia a miscelare il Jazz con le sue radici argentine,
dando quindi vita agli “Aires Tango” con i quali ha partecipato ai più importanti festival internazionali realizzando alcune importanti registrazioni
discografiche. Collabora costantemente con numerosi grandi artisti del jazz e del tango, come Rita Marcotulli, Enrico Rava, Paolo Fresu, Gianluca
Petrella, Bebo Ferra, Antonello Salis, Gianni Coscia, Peppe Servillo, Angà Diaz, Furio Di Castri, Tony Scott, Arto Tuncboyaciyan, Michel Godard, Anour
Brehem, Gianluigi Trovesi.
Mercoledì 1 luglio ’09 | Riva del Garda | Cortile interno della Rocca | Ore 21.30
Auditorium del Conservatorio in caso di pioggia
Girotto - Biondini duo
Javier Girotto Sax soprano, baritono e flauti | Luciano Biondini Fisarmonica
Non è certo la prima volta che il jazz e le tradizioni argentine s’innamorano fino a finire in un abbraccio vigoroso, simile a un tango impetuoso e
improvviso.
Non è néanche la prima volta che la fisarmonica, strumento popolare (se così si può dire), portando nel suo corpo l’eco di un misto di tutti i folclori
del mondo, s’imbaldanzisce a uscire con delizia del suo universo tradizionale.
Ma l’italiano Luciano Biondini e l’argentino Javier Girotto, sublimi nella loro liricità e melodiosità, senza cercare di rinnovare questo tipo di conversazioni intimiste, hanno la sensibilità e il talento di alzare questo esercizio di «stile» al suo grado più alto di compimento estetico e di poesia
sentimentale.
Insieme i due artisti propongono una musica originale, regalandoci « nuovi ponti tra il jazz e il tango ». Improvvisazione libera e scrittura neoclassica.
E’ presente, profonda, molta malinconia e raffinatezza in questo universo musicale che si rivolge tanto all’anima quanto all’intelligenza.
Il duo si è formato nel 2000 e si è esibito nei più importanti festival jazz europei ( Berlino, Coutances, Triennale di Colonia, Vienna, Clusone, Villa
Celimontana, Fandango Festival, Auditorium S.Cecilia di Roma, Bergamo Jazz, Monaco, al Festival di Jazz Italiano a Buenos Aires, e molti altri). Nel
2002 registrano il loro primo disco “ El Cacerolazo “ per l’etichetta italiana Philology, dedicato alla popolazione argentina ( El cacerolazo è appunto
un modo di protesta pacifica che gli argentini hanno promosso più volte marciando per le strade sbattendo delle pentole). Recentemente è uscito il
loro secondo disco “ Terra Madre “ per l’etichetta tedesca ENJA. Questo ultimo lavoro testimonia la continua crescita artistica di questi due musicisti,
sia nelle loro composizioni, sia nel linguaggio espressivo. La loro musica prende le mosse sia dall’ Argentina che dalla musica mediterranea , il tutto
concepito come terreno di ricerca verso il coinvolgente lirismo e calore di una musica che supera i confini del jazz. Una grande intesa e un’energia
straripante sono componenti fondamentali delle loro performance.
Di nascita argentina, ma dalle chiare origini italiane, Javier Girotto è approdato nel nostro Paese più di dieci anni fa, e se ne è invaghito al punto
di fermarsi e stabilire qui la base della sua attività artistica: “Mi innamorai così tanto dell’arte italiana, delle persone, del clima, del cibo e, perché
no, delle donne, da scegliere Roma come mia città”. E non c’è dubbio che per la scena jazzistica nazionale sia stato un bell’acquisto: le sue intense
improvvisazioni al sax soprano, dalla fisionomia inconfondibilmente latina, percorse da un’energia davvero vulcanica, si sono intrecciate in modo
prolifico a quelle di numerosi jazzmen italiani, tra cui Roberto Gatto e Rita Marcotulli. Già nelle passate edizioni del Garda Jazz Festival, proprio con
i gruppi della Marcotulli e di Gatto, abbiamo potuto apprezzare le sue qualità di solista torrenziale e schietto. Ma non bisogna dimenticare il suo
lavoro nel quintetto Aires Tango, del quale è stato fondatore.
Concerto a pagamento
L’incontro con il fisarmonicista umbro Luciano Biondini ha dato vita ad un sodalizio in cui si mescolano diverse influenze sudamericane e mediterranee. Biondini, nato a Spoleto nel ‘71, ha seguito studi classici e ha poi incontrato il jazz come una folgorazione.
È riconosciuto come uno dei più grandi fisarmonicisti del panorama internazionale. Tra le sue collaborazioni più importanti ci sono quelle con il
clarinettista Gabriele Mirabassi, sfociate anche in un affiatato duo. Innumerevoli le sue collaborazioni con i più importanti musicisti del panorama
jazzistico internazionale, fra i quali troviamo Enrico Rava, Roberto Ottaviano e Tony Scott.
Giovedì 2 luglio ’09 | Torbole sul Garda | Teatro tenda - parco Pavese | Ore 21.30
Andrea Ferrario 4et
Andrea Ferrario Sax | Michele Francesconi Piano | Paolo Ghetti Contrabbasso
Dario Mazzucco Batteria
Andrea Ferrario 4et presenta al Garda Jazz Festival ’09 il cd “Volo notturno”, realizzato con un repertorio composto interamente da composizioni originali. I
brani hanno in comune una impronta melodica semplice e lineare, che ha radici sia nella nostra cultura musicale che nella song americana.
Il gruppo integra il repertorio di brani originali con arrangiamenti inediti di composizioni di Chick Corea, Joshua Redman, Benny Golson, Richard Rodgers
e altri. “...il disco si impone piacevolmente per l’efficacia nella scrittura dei temi: linee melodiche tanto precise quanto gradevoli, come di rado capita di
ascoltare nei temi originali del giovane hard bop italiano.”
Musica Jazz, giugno 2007 (G.M.)
Laureato in filosofia e in discipline musicali a indirizzo jazz, Andrea Ferrario ha fatto parte della Civica Jazz Band di Milano, con cui ha svolto diversi concerti
accompagnando ospiti come Max Roach, Eddie Daniels, Kenny Barron, David Murray, Paolo Fresu e altri.
Ha collaborato a un progetto con l’Orchestra Sinfonica Fondazione Toscanini di Parma, diretta dal M° Paolo Silvestri, associata al quintetto di Enrico Rava.
Attualmente vive a Bologna, dirige la Bidibop big band e suona nelle fila di diverse formazioni jazz. Fa parte della band di Andrea Mingardi, con cui ha
partecipato al Porretta Soul Festival 2005, Umbria Jazz 2007, Umbria Jazz Winter 2007, Ischia Jazz 2007, Castelbuono Jazz 2008 e Narni Black Festival 2008.
Nel 2006 ha realizzato in quintetto jazz il primo cd a proprio nome dal titolo “Volo Notturno”, con un repertorio composto interamente da composizioni
originali.
Michele Francesconi è diplomato in pianoforte e in musica jazz, e ha all’attivo un’attività discografica a fianco di musicisti quali Antonello Salis, Andrew
Speight, Achille Succi, Fabio Petretti e altri. Ha suonato in diverse rassegne, tra le quali Jazz in Bianco e Nero (Brisighella), Musica in gioco (Ravenna), Itinerari
Jazz (Trento), Primavera Musica (Adria), Ravenna Festival, Nuoro Jazz, Jazz in Castello (Melegnano), Circolo Sersanti (Imola), Dozza Jazz Festival, Festival Internazionale del Sassofono (Faenza), Domus del Triclinio (Ravenna), La Vecchia Stazione (Forlì), Ethnoinsula Musicae (Isola, Slovenia), “Crossroads”, Celebrazioni
anno Mozartiano (Chieti), Festival Atlantide (Verona), Sinerjazz (Forlimpopoli). Insegna inoltre “Pratica pianistica per il Jazz“ presso il Conservatorio di Adria
e ha insegnato per due anni “Jazz e improvvisazione jazzistica” presso il Conservatorio di Cesena.
Nel corso della carriera artistica Paolo Ghetti si è esibito in importanti festival e rassegne: Ginevra, Barcellona, Madrid, ‘91 Ravenna “Mister Jazz”, Vignola
“Jazz in it”, Fano Jazz, “Umbria Jazz, Nancy, “Siena Jazz”, Urbino, Stoccolma, Volterra, Ferrara, Cagliari, “Veneto Jazz”, Instanbul, Parigi, Teatro dell’Opera
di Roma, Palermo, Torino, Fenice di Venezia, “Barga Jazz”, La Spezia, Padova, ‘03 Ravenna “Mister Jazz”, Chieti, Campobasso, Napoli, Roma, Barcellona,
Lisbona, Lillehamer (Norvegia), etc. Ha al suo attivo più di 30 incisioni discografiche, e vanta collaborazioni con numerosi musicisti di fama internazionale,
tra i quali: Pat Metheny, Peter Erskine, Steve Grossman, Cedar Walton George Garzone, Steve Coleman, Dave Liebman, Lee Konitz e molti altri. E’ docente di
contrabbasso jazz nei conservatori di Bologna ed Adria (RO).
Concerto a pagamento
Dario Mazzucco inizia lo studio della batteria all’età di 15 anni. Si trasferisce a Bologna per seguire i corsi della facoltà D.A.M.S. indirizzo musica laureandosi
nel 2001 con una tesi in “Organologia e storia degli strumenti musicali” approfondendo, in questo modo, la conoscenza del proprio strumento anche dal
punto di vista storico e costruttivo. La stretta collaborazione col trombettista Alberto Mandarini lo portano a formare un nonetto jazz che registrerà un cd con
l’etichetta SPLAS’H dal titolo Alberto Mandarini Phoebus Ensemble “Rome-Istanbul”. Attualmente svolge attività concertistica con il gruppo Marco Ferri 4et
(col quale vince il primo premio assoluto al Concorso Moncalieri Jazz ‘08) e numerose altre formazioni dal trio alla big band. E’ di prossima uscita un nuovo
CD come leader di un 4et appena registrato negli State.
Venerdì 3 luglio ’09 | Torbole sul Garda | Teatro tenda - parco Pavese | Ore 21.30
Pietro Tonolo Quartet
Pietro Tonolo Sax | Matteo Alfonso Piano | Lorenzo Conte Contrabbasso
Carlo Canevali Batteria
Questa formazione trae la sua forza dalla profonda passione per la più genuina tradizione jazzistica e il suo sviluppo nel jazz contemporaneo. I quattro
artisti sono presenze importanti nel panorama jazzistico nazionale e il loro interplay si gioca con raffinatezza in un repertorio che comprende sia standard
jazz che originals.
Veneziano, Pietro Tonolo è un musicista che rappresenta parte importante della storia del jazz italiano. Fin da giovanissimo ha iniziato a collaborare con
artisti italiani e stranieri del calibro di Chet Baker e Gil Evans, entrando a far parte del gruppo di Paul Motian e registrando moltissimi CD con musicisti
come Massimo Urbani ed Enrico Rava . Non sono molti i musicisti italiani che, come lui, possono vantarsi di aver suonato a New York nell’orchestra di Gil
Evans e con Chet Baker, oltre che con Dave Holland, John Surman, Roswell Rudd, John Lewis. Per restare allo scenario nazionale, occorre ricordare anche
le collaborazioni con Enrico Rava, Massimo Urbani e Franco D’Andrea (ma anche con gli Area) e naturalmente la lunga milizia nel bel quintetto di Giovanni
Tommaso. Più recentemente ha raccolto molti consensi la sua partnership con Rita Marcotulli, e fra i suoi progetti discografici più recenti , per la francese
Label Bleu, il trio con Henri Texier e Aldo Romano. Per la Egea, Tonolo ha registrato “Luna Park” con un sestetto di fiati, “Autunno” in duo con Paolo Birro
e “Retro” in quartetto con Bebo Ferra. Pietro Tonolo è leader maturo e un musicista di sostanza, che non si fa trascinare in facili effetti, ma ha un fraseggio
raffinato ed un suono bello e determinato: è sempre una piacevole sorpresa riascoltarlo.
Matteo Alfonso, pianista veneziano classe 1976, si aggiudica nel 2001 il premio della critica come “Miglior Nuovo Talento” al concorso “Baronissi Jazz”.
Ha avuto modo di accompagnare molti importanti jazzisti come Bobby Watson, Mark Murphy e Sheila Jordan. Tra le esperienze professionali sono da ricordare l’ingaggio in trio di un mese al Rockefeller Center di New York nel 1999 e quello da parte di Pierre Cardin per la realizzazione di alcuni arrangiamenti
per il Trio “Le Troi Element”, poi eseguiti a Parigi ed a Pechino nel 2004.
Lorenzo Conte è bassista di grande esperienza, suona stabilmente nel quartetto di Eliot Zigmund con Chris Cheek e Frank Locrasto e ha collaborato con
moltissimi musicisti, registrando con Lee Konitz, il flautista Sam Most Bobby Durham.
Completa il quartetto Carlo Canevali, musicista molto raffinato, il quale pone nella continua ricerca della qualità del suono e dell’originalità dei progetti
le cifre fondanti della sua ricerca artistica: la sua originalità e sensibilità lo hanno portato a collaborare con grandi musicisti quali Kenny Weeler, Franco
D’Andrea, Stefano Battaglia.
Concerto a pagamento
Sabato 4 luglio ’09 | Torbole sul Garda | Teatro tenda - parco Pavese | Ore 21.30
Inside Straight
Christian Mcbride
Quintet
Steve Wilson Sax contralto | Warren Wolf Vibrafono | Eric Reed Piano
Carl Allen Batteria | Christian McBride Contrabbasso
Concerto a pagamento
Christian McBride è da diversi anni uno dei più brillanti e affermati contrabbassisti della scena musicale mondiale. Straordinario virtuoso del proprio strumento, McBride sin dall’inizio degli anni ‘90 ha svolto un’intensa attività ai massimi livelli del jazz USA, collaborando con molti nomi storici del jazz quali Ray
Brown, McCoy Tyner, Joe Henderson, Betty Carter e star contemporanee come Michael Brecker, Pat Metheny e Chick Corea. Accompagnatore in possesso di
una cavata trascinante come poche ed elettrizzante solista dal notevole acume armonico, McBride è uno dei continuatori più convincenti della grande tradizione del contrabbasso nero creata da musicisti quali Oscar Pettiford o Ray Brown, lezione che lui ha saputo convincentemente portare avanti attualizzandola e
innestandovi elementi di musicale spettacolarità, anche in virtù delle doti tecniche fuori dal comune che gli sono proprie. Attivo da anni anche come leader di
proprie formazioni, McBride presenta in questo tour un quintetto formato dal giovane Warren Wolf al vibrafono, e da tre esperti musicisti come il sassofonista
Steve Wilson, che ha collaborato tra gli altri con Buster Williams, Chick Corea e Dave Holland, il pianista Eric Reed, già al fianco tra gli altri di Freddie Hubbard,
Joe Henderson e Wynton Marsalis, e dal batterista Carl Allen, che ha suonato tra gli altri con Branford Marsalis, Kenny Garrett e Terence Blanchard.
Steve Wilson, sax contralto, è presente in oltre 80 incisioni di artisti quali Chick Corea, Dave Holland, Dianne Reeves, O.T.B., Donald Brown, Billy Childs, Don
Byron, Bill Stewart, James Williams e Mulgrew Miller. Come leader ha realizzato 6 CD, chiamando a collaborare ai suoi progetti Lewis Nash, Cyrus Chestnut,
Kevin Hays, Steve Nelson, Gregory Hutchinson, Dennis Irwin, James Genus, Larry Grenadier, Ray Drummond, Ben Riley, Mulgrew Miller, Nicholas Payton, e il
suo attuale quartetto con Bruce Barth, Ed Howard e Adam Cruz. Nativo di Hampton, Virginia. Oltre agli impegni come performer, Wilson è attivo nel campo
dell’insegnamento, avendo svolto attività nel corso jazz del William Paterson College di Wayne, New Jersey dal 1991 al 1998, e ha inoltre tenuto seminari
presso la Hartt University di Hartford, la Manhattan Schools of Music, e lo Hamilton College. Attualmente Wilson si esibisce con la propria band, lo Steve Wilson
Quartet, comprendente Bruce Barth, Ed Howard e Adam Cruz e la sua Generations Band, che lo vede insieme a Mulgrew Miller, Ray Drummond e Ben Riley.
Originario di Baltimora, classe 1979, Warren Wolf è stato un talento precoce avendo iniziato a suonare la batteria all’età di due anni, debuttando professionalmente all’età di dodici. Frequenta successivamente il Berklee College of Music di Boston, studiando con Dave Samuels e avendo inoltre modo di affinare le
proprie qualità musicali nel corso di un ingaggio regolare presso un locale di quella città, il Wally’s Cafe, suonando tra gli altri con Roy Haynes, Lewis Nash e
Milt Jackson. Nel 2005 ha pubblicato per la Pony Canyon il cd “Incredible Jazz Vibes”.
Nato a Philadelphia, enfant prodige, Eric Reed inizia a suonare il piano a due anni, prendendo le prime lezioni a cinque e frequentando la Settlement Music
School dall’età di sette anni. Trasferitosi con la famiglia a Los Angeles al’età di undici anni, prosegue i suoi studi presso la R.D. Colburn School of Arts. All’età
di diciotto anni inzia a suonare in tutto il mondo sia con propri gruppi che collaborando con il settetto di Wynton Marsalis, dal 1990 al 1991 e dal 1992 al
1995, e con i gruppi di Freddie Hubbard e Joe Henderson. Dal 1996 al 1998 fa inoltre parte della Lincoln Center Jazz Orchestra. Nel 2005 forma un proprio
quartetto con Willie Jones III, Gerald Cannon e Stacy Dillard. Ha pubblicato diversi dischi a proprio nome, tra cui “It’s All Right to Swing”, “The Swing and I”,
“Pure Imagination” e “Here”, in trio con Willie Jones III e Rodney Whitaker, uscito nel 2006 per la MaxJazz.
Nato nel 1961 a Milwakee, Carl Allen pratica inizialmente vari generi musicali, gospel, R&B e funk, prima di dedicarsi definitivamente al jazz dopo aver
ascoltato di un disco di Benny Carter. Allen ha collaborato tra gli altri con Michael Brecker, Randy Brecker, Benny Golson, Jennifer Holliday, J.J. Johnson, Rickie
Lee Jones, Sammy Davis Jr., Branford Marsalis, Kenny Garrett, Lena Horne, Ruth Brown, Wayne Shorter, Herbie Hancock, Bobby Hutcherson, Mike Stern, Nellie
McKay, Terence Blanchard, Phil Woods, Benny Green, Cyrus Chestnut, Joe Henderson, Billy Childs, Jackie Ryan, Wayne Escoffery, Alex Graham, Barbara King,
Jackie McLean, Donald Harrison, Donald Byrd e Art Farmer, prendendo parte alla registrazione di oltre 150 dischi. Nel 1989 pubblica il suo primo lavoro
discografico come leader “Piccadilly Square”, “Timeless”, cui seguono “The Dark Side of Dewey”, “Evidence”, “The Pursuer” e “Testimonial”, Atlantic, fino a
“Get Ready”, realizzato come co-leader insieme al bassista Rodney Whitaker, uscito nel 2007 per la Mack Avenue. Dal 2001 insegna alla Julliard School.
Christian McBride nasce nel 1972 a Philadelphia, inizia a suonare il basso elettrico all’età di nove anni, imbracciando 2 anni dopo il contrabbasso. Si
diploma nel 1989 alla High School for the Creative and Performing Arts di Philadelphia ottenendo una borsa di studio parziale per frequentare la Juilliard
School di New York studiando con Homer Mensch. Due settimane dopo l’inizio dei corsi entra a far parte del gruppo Horizon di Bobby Watson, cominciando
di lì a poco a suonare in jazz clubs come il Bradley’s e il Village Gate con John Hicks, Kenny Barron, Larry Willis e Gary Bartz. Dopo il primo anno decide di
lasciare gli studi ed entra a far parte del gruppo di Roy Hargrove. Nel 1990 entra a far parte del gruppo di Freddie Hubbard, nel quale resterà fino al 1993.
Nel 1991 viene chiamato da Ray Brown a far parte del gruppo SuperBass accanto a John Clayton. Nel 1992 suona nello Special Quartet di Pat Metheny
con Joshua Redman e Billy Higgins. L’anno successivo incide e suona in tour con Joshua Redman, e nel 1994 firma un contratto con la Verve, per la quale
incide il suo primo disco come leader, “Gettin’ to It”, cui seguono nel 1996 “Number Two Express”, nel 1998 “A Family Affair” e nel 2000 “Sci-Fi”. Nel
1996 prende parte al film “Kansas City” di Robert Altman. Nel 2001 collabora con Sting prendendo parte alla realizzazione di “All This Time” e al relativo
tour, e l’anno successivo collabora con George Duke, suonando nel suo gruppo e incidendo il cd “Face the Music”. Nel 2003 pubblica per la Warner Bros
il cd Vertical Vision. Ha preso parte all’incisione di centinaia di dischi, collaborando tra gli altri con David Sanborn, Chick Corea, Chaka Khan, Natalie Cole,
George Benson, Diana Krall, McCoy Tyner, Joe Henderson, Betty Carter e Milt Jackson. Come compositore ha realizzato “Bluesin’ in Alphabet City”, un
lavoro su commissione del Jazz at Lincoln Center eseguito da Wynton Marsalis con la Lincoln Center Jazz Orchestra, e nel 1998 ha ricevuto dalla Portland
Arts Society insieme al National Endowment for the Arts una commissione per comporre “The Movement, Revisited”, per quartetto e coro gospel di trenta
elementi, lavoro dedicato alle lotte degli anni ‘60 per i diritti civili. Suona e incide inoltre con il proprio gruppo, la Christian McBride Band, formata da Ron
Blake, Geoffrey Keezer e Terreon Gully.
Domenica 5 luglio ’09 | Riva del Garda | Palazzo dei Congressi | Ore 21.30
Richard Galliano
Love day
(Album registrato a Los Angeles al leggendario Capitol Studio)
Richard Galliano Fisarmonica | Charlie Haden Basso acustico | Gonzalo Rubalcaba Piano
Mino Cinelu Percussioni
Dopo il successo di “Luz Negra” (Universal) Richard Galliano continua la sua avventura artistica attraverso nuovi incontri umani e musicali.
A Riva del Garda si presenta accanto allo straordinario talento di Gonzalo Rubalcaba e a una sessione ritmica unica con Mino Cinelu e Charlie Haden.
L’incontro di questi leggendari ed eccezionali musicisti ha fatto di “Love Day “ un album che resterà fra le pietre miliari del jazz.
“Richard Galliano ha cambiato la storia della fisarmonica: oggi possiamo parlare di un “prima” e di un “dopo” Galliano.” (Yasuhiro Kobayashi – fiisarmonicista giapponese , musicista di Björk).
Concerto a pagamento
Richard Galliano è riuscito, attraverso la sua grande emozionalità a tessere melodia, ritmo e armonia, imponendo il suo strumento in contesti musicali
prima di allora ignorati come i jazz festivals (Marciac, Vienna, Montréal, etc.) e le grandi sale di musica classica (Accademia Santa-Cecilia a Roma, il Théâtre
des Champs-Elysées a Parigi, la Scala di Milano ecc. ).
Nato a Cannes nel 1950, Richard Galliano ha studiato pianoforte e fisarmonica con suo padre, Lucien Galliano, prima di proseguire gli studi musicali al
Conservatorio di Nizza, perfezionandosi in contrappunto, armonia, trombone, diplomandosi con il 1er Prix d’Excellence nel 1969.
Parallelamente ai suoi studi accademici ha preso parte a competizioni internazionali di fisarmonica vincendo il primo premio alla “World Cup” per fisarmonicisti per due anni consecutivi (1966, Valence, Spagna e 1967, Calais, Francia) vincendo inoltre il premio del Presidente nel 1968 (dal Presidente
Charles de Gaulle).
Nel 1973 ha lasciato il sud della Francia per Parigi.
Per molti anni ha collaborato con Claude Nougaro, Serge Reggiani, Charles Aznavour, Juliette Gréco, Georges Moustaki e Zizi Jeanmaire.
Nel 1983 Astor Piazzolla ha invitato Richard Galliano ad essere bandoneon solista alla Comédie Française per eseguire le sue musiche originali per “A
Midsummer Night’s Dream” di William Shakespeare’s diretto da Jorge Lavelli. Fu l’inizio di una lunga amicizia che ha legato i due artisti fino alla morte
di Piazzola nel 1992.
Fra il 1980 e il 2003 Richard Galliano ha condiviso le scene con grandi musicisti in tutto il mondo (Parigi, New York, Mosca, Londra, Buenos Aires, Montréal,
San Francisco, Istanbul, etc.). ha suonato con Chet Baker, Ron Carter, Joe Zawinul, Al Foster, Pierre Michelot, Biréli Lagrène, Jean-François Jenny-Clark, Eddy
Louiss, Philip Catherine, Aldo Romano, Charlie Haden, André Ceccarelli, Michel Portal, Enrico Rava, Toots Thielemans, Jean-Charles Capon e molti altri.
Durante questo periodo ha composto molte opera originali, molte delle quali acclamate dai media e dal pubblico.
Nel 1993 l’ Académie du Jazz lo ha insignito del Django Reinhardt prize, il più importante premio internazionale del Jazz.
Numerosissime le registrazioni discografiche, in particolare per la
Dreyfus, accolte da un successo strepitoso di critica e di vendite,
molte di esse premiate con importanti riconoscimenti.
A dieci anni dalla morte di Astor Piazzolla, nel 2003 Galliano ha promosso un lavoro dal titolo “Piazzolla Forever” già presentato nelle
edizioni passate del Garda jazz festival.
Nel 2009 Galliano si è concentrato nella promozione di molti progetti registrati negli scorsi anni: “Tangaria”, “Mare Nostrum”, il
“Brass big band project” con la BJO, il “Love Day Quartet” per I
festival estivi.
Gonzalo Julio Rubalcaba Gonzalez Fonseca è nato all’avana nel
1963, in un contesto familiare ricco di tradizioni musicali del proprio
paese ravvivato in particolare da parte di suo padre Guillermo Rubalcaba, pianista e importante musicista, attorno al quale gravitavano
artisti amici di famiglia quali Frank Emilio, Peruchin, Felipe Dulzaides,
e altri che hanno contribuito a rafforzare le sue radici culturali.
Gonzalo amava anche la batteria, e ne coltivò lo studio accanto al
pianoforte cominciò lo studio musicale al Manuel Saumell Conservatory a 9 anni dove finalmente si decise per lo studio del pianoforte,
ottenendo il degree in music composition all’Havana’s Institute of
Fine Arts nel l983.
A quel tempo già suonava in clubs and music halls all’ Havana. Con
Orquesta Aragon andò in tourne in Francia e Africa nel 1980. Nel
1985 promosse il suo Grupo Projecto al North Sea al Berlin Festivals.
Nel luglio 1990 apparse come ospite a sorpresa con Charlie Haden
e Paul Motian al Montreux Festival, Svizzera in performance entrata
nella storia (disponibile nel CD Discovery).
Del 1986 la grande opportunità di incontrare all’Havana il bassista
Charlie Haden, per il quale arrivò il contatto con il presidente della
Blue Note Records’ Bruce Lundvall.
Da lì ebbe inizio un’attività musicale frenetica con la realizzazione
di ben 11 Cd prima con Giapponese Toshiba/EMI, e poi con Blue
Note. Qyeste collaborazioni portarono Gonzalo nel 2002 a vincere
un Latin Grammy per Jazz Album of the Year, “Supernova”, come
pure a vincere Grammy per la co-produzione con Charlie Haden
di Nocturne.
Accanto a questi riconoscimenti Gonzalo può vantare Grammy nominations, comprese quattro per il Jazz Album of the Year (Rapsodia nel
1995, Antiguo e Inner Voyage nel 1999, and Supernova nel 2002.)
Fra altri recenti riconoscimenti nel giugno 2001 Gonzalo ha ricevuto the SFJAZZ Leaders Circle Laureate Award, e nel 2002 è stato
chiamato come artista residente al Montreal Jazz Festival insieme
con Chucho Valdez.
La straordinaria creatività e duttilità espressiva di Rubalcaba lo pone
in una posizione di privilegio nell’uso di idiomi che risultano rendere
i suoi lavori creazioni melodiose, ritmiche, eccitanti e che evidenziano
nelle intriganti tessiture le intenzioni dell’artista di trasformare le
quotidiane routine delle nostre vite in qualcosa di più bello e significativo .
Richard Bona è nato nel ’67 a Minta, nel Cameron orientale, da una
famiglia di musicisti e fin da piccolo ha potuto immergersi e studiare
musica. A quattro anni ha cominciato a suonare il bafalon, e a cinque
ad esibirsi nella Chiesa del suo villaggio. A causa della povertà Bona
costruiva molti degli strumenti che suona, inclusi flauti e chitarre. Il
suo talento è stato presto riconosciuto tanto da essere spesso invitato a Festival e ricorrenze. Bona ha cominciato lo studio della chitarra
a 11 anni e già a 13 anni ha dato vita al suo primo gruppo che si
esibiva in un Jazz club francese a Douala. Il proprietario lo prese
in simpatia introducendolo al mondo del Jazz, facendogli conoscere
grandi personaggi come Jaco Pastorius, il quale ha ispirato Bona a
passare dalla chitarra al basso elettrico.
Bona è emigrato in Germania a 22 anni, presto spostandosi in Francia, suonando regolarmente in vari jazz club con artisti del calibro di
Manu Dibango, Salif Keita, Jacques Higelin and Didier Lockwood. Nel
1995 lascia la Francia per stabilirsi a New York, dove vive e lavora ancora oggi, collaborando con Larry Coryell, Michael and Randy Brecker,
Mike Stern, and Steve Gadd.
Nel 1998 è stato il direttore musicale dell’ Harry Belafonte’s European Tour. Il suo primo album, Scenes of my life, è uscito nel 1999.
Nel 2002 Bona è stato in tour con il Pat Metheny Group in qualità
di percussionista e vocalista. Nel 2005 è uscito il il suo quarto album “Tiki”. Attualmente è professore di musica all’Università di New
York
Mino Cinelu, nato a Parigi nel 1957 è un percussionista, polistrumentista, compositore e programmatore francese, noto anche per la
sua collaborazione con il famoso trombettista Miles Davis.
Musicista professionista dall’età di 16 anni, Cinelu ha raggiunto la
fama partecipando, nel 1981, al tour con cui Miles Davis tornò in
pubblico dopo un ritiro durato cinque anni, tour da cui fu tratto l’album We Want Miles. Cinelu era parte di una sezione ritmica d’eccellenza, assieme ad Al Foster e Marcus Miller.
Negli anni seguenti, Cinelu ha avuto numerose collaborazioni importanti, tra le quali Weather Report e Pino Daniele. Ha inoltre pubblicato due album come solista nel 1999 e nel 2002.
Mercoledì 17 giugno, ore 21.30 | Pub all’Oca Riva del Garda | Power Flower
Daria Toffali Voce | Stefano Menato Sax | Giordano Grossi Contrabbasso | Renzo de Rossi Piano | Armando Marcon Batteria
“I love you baby”
L’amore cantato nel jazz da G.
Gershwin e B. Bacharach fino
ad A. Keys.
Anteprima Jazz Cafe’
Una rete dei più esclusivi Pub e locali tra Limone sul Garda, Nago-Torbole, Rovereto e Riva del Garda
presenta alcuni tra i migliori gruppi emergenti del nord-Italia
Ingresso gratuito
Giovedì 18 giugno, ore 20.30 | La Brace, Rovereto | Sandro Ghibellini Trio & Robert Bonisolo
Domenica 21 giugno, ore 21.30 | Gelateria Flora, Riva del Garda | Latin Trane 5th
Sandro”Gibo”Gibellini Chitarra | Marco Micheli Contrabbasso | Mauro Beggio Batteria
Fiorenzo Zeni Sax | Gigi Grata Basso elettrico | Maurizio Degasperi Piano | Sandro Giudici Batteria | Richy Moya Caballero Percussioni
Latin Trane 5 th
Una grande energia ritmica
mescola latin-jazz al funky In un
cocktail coinvolgente tra bossa
nova e samba-jazz per un tuffo
nel Brasile.
Sandro Gibellini trio
con Robert Bonisolo
Special guest
Serata evento che propone musiche
senza tempo rivisitate da alcuni tra i
più grandi jazzisti italiani.
Venerdì 19 giugno, ore 21.30 | Terrazze della Luna, Nago | Francesca Bertazzo Hart Trio
Lunedì 22 giugno, ore 23.00 | Gato Borracho, Limone sul Garda | Triangle
Francesca Bertazzo Hart Voce | Rudi Speri Chitarra | Beppe Pilotto Contrabbasso
Helga Plankesteiner Sax | Michael Loesch Piano | Giordano Grossi Contrabbasso
Francesca Bertazzo Hart Trio
America and afro america. La modernità e il fascino di compositori
senza tempo: Gershwin, Ellington,
Silver, Arlen, kern, Mercer.
Triangle
Triangolazioni Jazz e Funky
tra standard divertenti e brani
originali.
Beach Parade
www.gardatrentino.it
Durante il periodo del Festival delle Street Band allieteranno le spiagge ed i centri storici dell’Alto Garda
Percorsi
Riva del Garda
Punta Lido Cafè
Bar Sabbioni
Bar ai Pini
Torbole
Circolo Vela Torbole spiaggia
Conca d’Oro
Hotel Lido Blu
Bar Foci del Sarca
Il lago per l’emozione
il sole per la vanità
la montagna per lo spirito
Jazz & the city: atmosfere incantate
sulle note del jazz
WEEKEND 3 notti da E 189,00
INFO & BOOKING Azienda per il Turismo S.p.A.
Largo Medaglie d’Oro al Valore Militare, 5 | 38066 Riva del Garda (TN)
Tel. 0464 554 444 | [email protected] | www.gardatrentino.it
Concerti del 28 giugno (Drena), 1-2-3 luglio 2009
Biglietto /Tickets unico non numerato euro 5,00
*Ridotto/Concessions euro 4,00
Concerti del 24 giugno,4 e 5 luglio 2009
Biglietto /Tickets unico non numerato euro 10,00
*Ridotto/Concessions euro 8,00
Concerti del 23,25,26,27,28(Valle di Ledro),30 giugno
ad ingresso gratuito
Abbonamento / All event euro 25,00
*Ridotto/concessions euro 18,00
* Per giovani fino ai 25 anni, gli studenti, le persone oltre i 65 anni
Prevendita biglietti Primi alla Prima presso tutte le Casse Rurali Trentine.
Prevendita biglietti e abbonamenti da un’ora prima l’inizio dei concerti
presso l’ingresso degli stessi.
One hour bifore concert.
Per raggiungerci:
Automobile: autostrada del Brennero A22, uscita Rovereto Sud-Lago di Garda
Treno: Linea Brennero-stazione Rovereto (proseguire poi in pullman per c.a. 20 Km).
Aereo: Aeroporto “Valerio Catullo” di Villafranca (Verona)
Gli amici
del Festival
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PRENOTAZIONI E BIGLIETTI
Booking & Tickets
GARDA
JAZZFESTIVAL
Arco
Concei Valle di Ledro
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Limone sul Garda
Riva del Garda
Nago-Torbole sul Garda
il percorso del
jazz
Dolomiti Ski Jazz
Val di Fassa, Val di Fiemme San Martino
di Castrozza, Passo Rolle Primiero
e Vanoi
6 - 22 marzo
Ingresso gratuito e a pagamento
Info 0462.241111 - 0462341419
0462352003
www.dolomitikijazz.com
[email protected]
Itinerari Jazz
Trento
16 marzo - 20 aprile
Ingresso a pagamento
Info 0461 213834
www.centrosantachiara.it
Garda Jazz Festival
Arco, Drena, Riva del Garda, Torbole,
Valle di Ledro
17 giugno - 5 luglio
Ingresso gratuito e a pagamento
Info 0464 556774
www.gardajazz.com
DAL 17 GIUGNO AL 5 LUGLIO 2009
Valsugana Jazz Tour
Pergine Valsugana, Tenna
17 - 25 luglio
Ingresso libero
Info 329 2048889
www.valsuganajazztour.it
NonSoleJazz Festival
Caldes, Cavareno, Cles, Denno, Malè,
Pellizzano, Tuenno, Eremo di S.Romedio
23 luglio al 2 agosto
Ingresso libero
Info 0463 424310
www.scuoladimusicaeccher.it
Lagarina Jazz Festival
Ala, Avio, Brentonico, Mori, Villa Lagarina
7 - 29 agosto 2009
Ingresso gratuito e a pagamento
Info 349 0542909
www.lagarinajazz.it
Itinerari Jazz
Rovereto
20 ottobre - 15 novembre
Ingresso a pagamento
Info 0464 452254
www.comune.rovereto.tn.it
Sonata Islands
Trento, Milano
28 ottobre -15 dicembre
Ingresso a pagamento
Info 3926911279
www.sonataislands.com

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