I colori dell`anima - Liceo Classico Statale "Francesco Scaduto"

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I colori dell`anima - Liceo Classico Statale "Francesco Scaduto"
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Liceo classico “F.Scaduto”- Bagheria- Storia del cinema –prof .D. Aiello
SCHEDA DI ANALISI DEL FILM
Classe II°C alunno/a Angela Maria Avorio data 8 giu gno 2007
1. Il film
1.1.
Compila la seguente scheda riassuntiva delle informazioni più importanti che
servono per precisare le varie componenti del film che devi analizzare.
Componenti
Titolo
Titolo originale
Altri titoli
Regista
Genere
Attori principali
Informazioni
I colori dell’anima - Modigliani
Modigliani
Untitled Modigliani Project
Mick Davis
drammatico
Andy Garcia, Elsa Zylberstein, Onid Djalili, Hippolyte Girardot,
Eva Herzigova, Staven Rimkuss, Beatrice Chiriac, Peater
Capaldi
Sceneggiatura
Mick Davis
Fotografia
Emmanuel Kadosh
Musica
Andrew Richard Pearce, Guy Farley
Data di produzione
13 maggio 2005
Durata
127 minuti
Paese/i di produzione Francia, Italia, Gran Bretagna, Romania, Germania, Stati Uniti
d’America (USA)
1.2– La sceneggiatura del film è originale oppure è tratta dalla letteratura o da qualche
libro-inchiesta, saggio, biografia, ecc.?
La sceneggiatura del film è originale.
2. La storia,la struttura narrativa e i personaggi
2.1 – Riassumi brevemente la storia che il film racconta, badando a indicare l’inizio (la
situazione iniziale e le condizioni che rendono possibile lo svolgimento delle vicende
successive), lo svolgimento (sintesi delle vicende principali attraverso le quali si passa
dalla situazione iniziale a quella finale) e il finale (come si concludono le vicende).
a) Inizio
1919: la Grande guerra si è conclusa e la vita notturna di Parigi è piena di passioni oscure
ed ossessioni incontrollabili. Al Café Rotonde rifugio dei migliori artisti c’è un tavolo come
non si era mai visto nella storia: Picasso, Riviera, Stain, Saputine, Cocteau, Utrillo e
Modigliani. Si racconta per la prima volta l’aspra rivalità tra Picasso e Modigliani, due
uomini uno invidioso dell’altro e del loro talento, e della loro
arroganza e delle loro passioni. Durante una lezione di un famoso
artista Modì incontra Jeanne Hebuterne, una bellissima ragazza
cattolica che aveva solo una colpa: suo padre non l’aveva
perdonata di essersi innamorata di un ebreo: Modigliani. Dopo
Jeanne va a trovare Modì nel suo laboratorio quest’ultimo le
promette che se un giorno avrà fortuna dipingerà i suoi occhi, ma
prima di farlo deve conoscere la sua anima. Quando nasce la loro figlia, il padre di Jeanne
è contrario infatti considera la bambina frutto di quell’amore una piccola bastarda ebrea.
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b) Svolgimento
Intanto Jeanne e Modì continuano a vivere insieme, Jeanne per
aiutare Modì si reca da Picasso chiedendogli se era disposto ad
esporre assieme alle sue opere anche un quadro di Modì , ma
Picasso risponde che farà solo questo se Jeanne si farà fare un
ritratto. La donna acconsente, ma quando Modì vede tutto questo
va su tutte le furie, buca il suo quadro e scappa. Jeanne cerca di
convincerlo dicendogli che la loro bimba ha bisogno di suo padre.
Modì allora va a trovare sua figlia, ma intanto arriva il padre di Jeanne che obbliga i due a
lasciare casa sua altrimenti avrebbe preso seri provvedimenti per la bambina allora Modì
va via da quella casa. Parigi intanto si prepara per un’annuale competizione artistica: il
premio è rappresentato da soldi e certamente da una carriera assicurata. Fino a quel
momento Picasso non si era scritto e la stessa cosa aveva fatto Modigliani. Intanto il padre
di Jeanne, spinto dal bigottismo religioso, porta la bambina, frutto di quell’unione, in un
convento. Lui e Jeanne devono salvare la loro figlia; pervaso dalla rabbia e
completamente bagnato Modì irrompe nel Café Rotonde e sotto lo sguardo di Picasso e di
tutti gli altri artisti segna il suo nome tra i partecipanti al concorso. A quel punto Picasso si
alza e si scrive anche lui. Parigi si entusiasma e così comincia la gara. Un treno veloce
viaggia nella notte dando forma alla vita di tutti i protagonisti. Al calare della sera tutti gli
artisti che dovranno partecipare al concorso si raccolgono ognuno davanti alla propria tela
bianca e cominciano a creare il loro capolavoro. Modì intanto chiama il suo agente
chiedendogli che dovrà portare lui stesso il quadro alla gara perché lui deve chiedere la
licenza per sposare Jeanne.
c) Finale
Tutti sono in fervore, intanto la mamma di Jeanne si reca in convento per riprendere la
nipotina. Picasso arriva alla mostra con sua moglie Olga, mentre Jeanne senza il suo
Modì ma in compenso la sua mamma le ha già preparato un grande regalo: porta alla
mostra la figlia di Jeanne e Modì.
La gara ha inizio: Soutine dipinge la carcassa di un bue; Riviera, Frida nella bottiglia;
Cocteau, Paura; Utrillo, Pazzia; Picasso un quadro senza titolo e infine Modigliani raffigura
Jeanne, la bellissima Jeanne. Quando la gara finisce e Jeanne torna a casa trova Modì
ferito e pieno di sangue. Giunto in ospedale tutti i suoi migliori amici sono attorno a lui, ma
purtroppo a causa delle ferite non riesce a sopravvivere e muore tra le braccia di Jeanne.
Picasso allora si congratula con Jeanne ma lei confessa di sentirsi male per Modì
nonostante dentro di lei ci sia un altro cuore che batte e dice anche che solo il suo Modì
ha saputo ritrarre la sua anima. Jeanne spinta dalla perdita del marito si butta dalla
finestra e muore.
Oggi Amedeo Modigliani e Jeanne riposano insieme con il loro figlio mai nato e sul suo
letto di morte Picasso sussurrò il nome di…Modigliani.
2.2 – Analizza la struttura narrativa completando il seguente schema:
° TEMPO E AMBIENTE
a) Periodo storico delle vicende narrate
Fine della 1° guerra mondiale, 1919.
b) Ambienti e luoghi principali
Il regista percorre diverse strade e gira il suo film in diversi paesi per raccontare gli ultimi
anni di vita di Amedeo Modigliani.
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c) Arco di tempo in cui si sviluppa la storia
Dal 1919 fino alla morte di Amedeo Modigliani. Il film è pieno di flash-back che sono
congeniali a descrivere la vita intera di Modigliani.
° PERSONAGGI
Protagonista (chi è, descrizione fisica, cosa fa.): il protagonista
del film è Amedeo Modigliani. Andres Arturo Garcia - Menendez
nasce a L’Avana il 12 aprile 1956. cinque anni dopo nel 1961, la
sua famiglia si trasferisce in Florida, a Miami. Dopo gli studi Andy
recita in compagnie teatrali per tentare la sorte di Los Angelus
verso la fine degli anni ’70. nel 1985 recita in Maledetta estate
con la regia di Philip Borson.
L’anno successivo ottiene il suo primo ruolo da protagonista in Otto milioni di modi per
morire in cui veste i panni di un boss di droga. Il suo vero successo arriva nel 1987 con Gli
intoccabili di Brian Della Palma nel ruolo di un poliziotto di origini italiane accanto a Kevin
Costner e Sean Connery. Nel 1990 ottiene la nomination all’Oscar come miglior attore non
protagonista. Nel 2001n Andy Garcia è una delle tante stelle nel cast d’eccezione assieme
a Brad Pitt e a George Clooney nella pellicola Ocean’s Eleven.
In questo film Andy Garcia interpreta il ruolo di Amedeo Modigliani un grande artista rivale
di Pablo Picasso che fa di tutto per scontrarsi con lui.
Personalità (carattere, abitudini, sentimenti ecc.): è un uomo affascinante che si innamora
della bellissima Jeanne una donna cattolica. La sua più grande passione è quella di fare
ritratti infatti quando incontra per la prima volta Jeanne disegna il suo volto, ma dice che
dipingerà i suoi occhi solo quando avrà conosciuto la sua anima.
Altri personaggi importanti: Elsa Zylberstein
Descrizione (nome, aspetto fisico, personalità)
1. Elsa Zylberstein nasce a Parigi il 16 ottobre nel 1969.
Terminati gli studi universitari ha studiato danza classica
per molti anni e successivamente si è dedicata allo studio
dell’arte drammatica. Nel 1991 ottiene una parte in Van
Gogh vincendo il premio di Michel Simon e ottenendo una
nomination al premio Cesar come miglior attrice. Nel 1992
ottiene una seconda nomination al premio Cesar per
l’interpretazione del film Beau Fixe. Nel 2004 interpreta
Jeanne Hebuterne in Modigliani, l’ultimo film di Mick Davis,
al fianco di Andy Garcia e Hippolyte Girardot.
L’attrice Elsa Zylberstein interpreta il ruolo di Jeanne Hebuterne. È una donna dolce,
graziosa e aggraziata, innamorata di un uomo ebreo: Amedeo Modigliani. In tutti i modi
cerca di aiutare il suo compagno Modì infatti è considerata la sua musa ispiratrice. La sua
convivenza con Modì è ostacolata dal padre di Jeanne che spinto dal suo bigottismo
religioso non è d’accordo riguardo le scelte della figlia. Infatti sarà così cattivo da portare la
bimba nata dall’unione fra Modì e Jeanne in convento perché sosteneva che fosse una
piccola bastarda ebrea. Jeanne vuole a tutti i costi stare con il suo Modì infatti lo segue
anche nell’altra vita buttandosi dalla finestra il giorno dopo la morte del suo amato Modì.
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3. Significato globale del film
3.1 – Sapresti indicare brevemente qual è il messaggio più significativo del film?
“Mai farsi lasciare dai vizi e dal genio umano…meglio lasciarsi abbandonare all’amore”.
Amedeo Modigliani, un uomo dal grande talento e dalla grande impulsività con questa
frase si può sintetizzare la personalità del pittore Modigliani capace si di grandi
sregolatezze ma anche di provare un grande amore per l’arte e la sua famiglia.
3.2 – Prova ad indicare quali sono i temi che il film affronta, aiutandoti con quelli proposti e
aggiungendone eventualmente degli altri:
■ l’amore □ la guerra □ la giustizia □ la giovinezza □ la vecchiaia □ l’incomprensione ■ il
desiderio di successo □ il destino □ la natura □ l’ambizione personale □ la violenza ■ la
famiglia □ il futuro □ le istituzioni sociali □ il lavoro
4.giudizio personale
4.1 – Spiega se e perché ti è piaciuto il film (o non ti è piaciuto) tenendo conto del modo in
cui è stato realizzato (interesse per la storia narrata, recitazione, fotografia, costumi,
musica ecc.)
Trovo il film eccellente nella parte tecnica e superbo nel descrivere i caratteri e le emozioni
dei personaggi.
Il regista considera la figura di Jeanne estremamente fragile, ma a mio avviso la trovo una
donna forte perché è capace di sostenere un uomo dal carattere e dalle abitudini insolite.
Purtroppo Jeanne è una madre poco presente (non per volere suo, ma per volere del
padre) e per questo sembra soffrirne anche se è più presa dall’amore travolgente verso
Modigliani, tanto da suicidarsi pur avendo un bimbo nel grembo.
Trovo la recitazione di Andy Garcia congeniale al personaggio di Modigliani, anche se per
costruire l’immagine del pittore si nota che ha fatto riferimento al prototipo che all’estero
hanno degli italiani. I costumi dell’epoca sono adatti al periodo storico in cui il film è
ambientato.
4.2 – A tuo parere,è un film adatto ai ragazzi della tua età? Motiva la risposta.
Penso che il film sia adatto ai giovani della mia età perché anche noi come Modigliani
stiamo attraversando un momento di ricerca nella nostra vita.
5. Il Linguaggio del cinema
5.1 Riconosci se il narratore è
■ Interno
□ Esterno
□ Assente
5.2 Il ritmo del montaggio è
□ Lento
□ Rapido
■ Alternato
5.3 Considera gli effetti di luce e l’uso del colore. Rivestono particolare importanza? Quali
scene ne risultano poste in evidenza?
Le scene che risultano poste in evidenza considerando gli effetti
di luce e l’uso del colore sono quelle che preannunciano una
tensione agonistica fra i due più grandi pittori della storia:
Picasso e Modigliani. La scena che non ha niente da invidiare ad
altre è la scena in cui i pittori si preparano al concorso, dove
magistralmente il regista ha saputo armonizzare montaggio, luce
e colore e la carica emotiva che ogni artista ha, diventando per
me una delle migliori scene della storia del cinema.
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5.4 Prendi in esame la colonna sonora e in particolare:
-la funzione del commento musicale: notiamo come la funzione del commento musicale
sia determinante nel delineare il carattere dei personaggi.
-gli effetti sonori: contribuiscono a rendere perfettamente l’atmosfera caotica e riformatrice
della Parigi del 1900.
5.5 Rintraccia le scene in cui gli effetti sonori, musicali e di luce e colore sono
complementari e funzionali ad ottenere particolari risultati: le scene dove questi elementi
risultano particolari sono quelle quando gli artisti si raccolgono davanti alla propria tela
bianca e a quella in cui il padre di Jeanne porta la nipote in chiesa per farla battezzare.
Luce e colore contribuiscono a delineare i tratti del viso facendo trasparire l’anima dei
personaggi.
5.6 Prendi in esame le tecniche cinematografiche e in particolare:
l’uso degli effetti speciali/i movimenti di macchina più significativi/l’uso delle inquadrature
Non ci sono particolari effetti speciali, ma i movimenti di macchina e l’uso dell’inquadratura
contribuiscono a rendere incalzante la storia. Il regista sa rendere le scene soggettive
facendo trapelare i suoi valori rendendo personale l’ambiente parigino.
5.7 Considera la recitazione degli attori e chiarisci se è: ■ naturale □ enfatica
effetto □ trasandata □ meccanica □ teatrale
□ ad
5.8 Parla della sequenza, a tuo avviso, importante e/o particolarmente significativa,
indimenticabile…
A mio avviso la sequenza più bella ma anche una delle più
criticate è quella in cui i pittori si preparano alla gara e viene
intonata una dolcissima “Ave Maria”.
6 Storia del cinema
6.1 Chi è il regista? Aggiungi altre informazioni e la filmografia essenziale.
Mick Davis nasce negli Stati Uniti d’America (Usa) e sostiene che
fin da sempre ha avuto tutto in mente comprese le ambientazioni e
le musiche. Quello che lo affascina particolarmente sono le
immagini della Parigi del 1880-1920 perché li considera i momenti
più belli della storia. Per lui gli artisti rappresentano il rock’n roll
dell’epoca: Modigliani, Picasso, Utrillo, Soutine. La musica del film
ha alcuni elementi angelici come ad esempio l’esplosione del genio
degli artisti. Sostiene anche di essere stato attento alle scelte
musicali e sapeva bene quali elementi volevo che venissero usati.
Anche la scelta degli attori è stata attenta; difficile è stato trovare la
ragazza, ma vedendo Elsa ha smesso di cercare altre attrici. Elsa è
una donna molto fragile e ha usato questa fragilità.
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Filmografia essenziale
Come produttore:
Dylan (2008)
L’invisibile (2007)
Risveglio della morte (2004)
Modigliani (2004)
Osynlige, Den (2002)
Il Dutchman di volo (2001)
Il fiammifero (1999)
Conversazioni in Limbo (1998)
Amore a Parigi (1997)
Il Vampyre Wars (1996)
Come direttore:
Dylan (2008)
Modigliani (2004)
Il fiammifero (1999)
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