classe prima

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classe prima
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Marina Grasso
S
P
C
R I
Alyssa Nicholson
U
M
Benjamin Daniels
classe prima
CERTIFICAZIONE DI QUALITË
UNI EN ISO 9001
TEACHER’S RESOURCES
08735V-00
GU 0424 08735V00
ng
includi able
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JUNIOR IS HERE 1
TEACHER’S BOOK
copy editor
Barbara Bacchelli
design
Silvia Belluschi
quality controller
Luca Federico
illustrations
Davide Pettani
phototypeset
Aeffe, Cinisello Balsamo (MI)
All rights reserved
© 2004, Paravia Bruno Mondadori Editori
No part of this publication may be reproduced,
stored in a retrieval system, or transmitted in any
form or by any means, electronic, mechanical,
photocopying, recording, or otherwise, without
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holders. The publishers reserve the right to
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to one tenth of this publication upon payment of
the established fee. All requests for such
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(Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione
delle Opere dell’Ingegno), via delle Erbe 2,
20121 Milan, Italy. Telephone and fax
0039/02809506.
printed in Italy by
Tip. Le. Co, San Bonico (PC)
012345
Year
GU 0424 08735V00
Reprint
04 05 06 07
LIBRI DI TESTO E SUPPORTI DIDATTICI
La qualitˆ dei processi
di progettazione, produzione
e commercializzazione
della casa editrice  certificata
in base alla norma
UNI EN ISO 9001
2
TEACHER’S RESOURCES
TABLE OF CONTENTS
Junior is here - Introduction
page
4
Language Contents
page
7
Classroom English
page
8
English Names
page
9
Junior on-line
page 10
Unit 1 - Lesson Plan
page 11
Welcome worksheet
page 12
Halloween
page 16
Halloween worksheet
page 17
Portfolio Activity - A pop-up ghost
page 18
Unit 2 - Lesson Plan
page 19
Christmas
page 23
Christmas worksheet
page 24
Portfolio Activity - My Christmas words
page 25
Unit 3 - Lesson plan
page 26
Easter
page 30
Portfolio Activity - My Easter words
page 31
Unit 4 - Lesson plan
page 33
Festivities worksheet
page 37
To the teacher
page 38
My Portfolio Booklet: Title Page
page 39
Portfolio Fun activities
page 41
3
JUNIOR IS HERE
È arrivato Junior, il nuovo corso di inglese ideato per la
scuola primaria. La sua stesura ha tenuto conto della
Riforma della scuola e dei nuovi Programmi Ministeriali
contenuti nelle Indicazioni Nazionali.
Junior è il nome di un simpatico cucciolo che i bambini
impareranno ad amare e a riconoscere, poiché, insieme
ai suoi amici, condurrà le fila della grande avventura che
è l’apprendimento della lingua straniera. Le immagini di
Junior e dei suoi amici aiutano a stimolare la fantasia dei
bambini e allo stesso tempo danno concretezza
all’apprendimento. I bambini possono identificarsi con
i personaggi ed entrare nel loro mondo.
Junior è un corso strutturato in cinque anni: per ogni livello prevede un libro per lo studente, una
guida didattica con CD audio e due Wall Banners (striscioni didattici). A corredo del corso è stato
inoltre realizzato un Practice Book che l’alunno può completare in classe o a casa, autonomamente.
JUNIOR IS HERE - PUPIL’S BOOK (classe 1a)
Il Pupil’s Book è suddiviso in quattro unità di apprendimento, ciascuna delle quali presenta una
situazione a cui sono legati una specifica area lessicale e un numero limitato di strutture.
◆
◆
◆
◆
Junior starts school
Junior on the farm
Junior at the funfair
Junior at home
Le principali aree lessicali trattate sono: gli oggetti scolastici, gli animali della fattoria e quelli
domestici, le parti del corpo, la casa, i colori e i numeri fino a 10. Le strutture grammaticali
includono l’uso limitato ad alcune persone del presente del verbo essere e avere, nelle forme
affermativa e interrogativa.
Alcune pagine sono dedicate alle seguenti festività: Halloween, Christmas e Easter.
In ciascuna unità si individuano molteplici attività che:
- presentano strutture e vocaboli
- aiutano a esercitare strutture e vocaboli presentati in maniera graduale, coinvolgendo
tutte le principali abilità linguistiche.
Poiché i bambini sono i grandi protagonisti dell’apprendimento, l’obiettivo principale delle attività è
il loro coinvolgimento. Questo corso si pone due obiettivi fondamentali, che costituiscono il tema
conduttore del piano dell’opera:
- lo scrupoloso riferimento al sillabo previsto dalla recente Riforma della Scuola dell’obbligo,
così come emerge dalle Indicazioni Nazionali;
- il riconoscimento dei diversi modi d’apprendimento (Multiple Intelligences) all’interno di una
classe e che possono variare da bambino a bambino; questo corso coinvolgerà tutti gli alunni
perché presenta attività diversificate basate su differenti principi che stimoleranno l’apprendimento
e lo sviluppo cognitivo degli alunni.
4
Sono numerose le attività che coinvolgeranno i bambini in maniera divertente e alle quali l’alunno è
chiamato a partecipare attivamente attraverso la vista, l’udito, il tatto, il movimento del proprio corpo.
I bambini saranno impegnati a “fare” delle cose e talvolta anche a muoversi fra i banchi per cercare
informazioni e per avere scambi linguistici con i compagni. L’apprendimento deve risultare
divertente. Come è noto, i bambini hanno bisogno di sentirsi gratificati, sono solitamente pronti a
partecipare a quanto viene proposto, e amano mostrare i loro progressi. Junior cerca di coniugare
questi elementi e gli obiettivi didattici di apprendimento.
STRUTTURA DEL LIBRO STUDENTE
Ogni unità è introdotta da una canzoncina. Il ruolo del canto, della
musica, della filastrocca nell’apprendimento di una lingua straniera è
fondamentale. I bambini, grazie alle loro notevoli capacità
mnemoniche, imparano in questo modo numerosi vocaboli; inoltre, il
tempo e il ritmo della musica si conciliano con intonazione e con il
ritmo della lingua. Al termine del CD audio, che contiene tutti i brani
di ascolto e le canzoni presentati nel libro studente, sono state
riportate le sole canzoni nella versione strumentale per aver modo di
far cantare i brani senza l’ausilio della voce registrata (tracks 37-40).
Il vocabolario e le strutture linguistiche, introdotte e ampliate in ogni
unità, sono presentati ed esercitati con diverse attività nel corso
dell’unità.
Ogni pagina introduce una o due attività collegate tra loro e descritte chiaramente a fondo
pagina. Le consegne che guidano allo svolgimento degli esercizi sono rivolte agli insegnanti ma sono
state appositamente scritte in lingua italiana per dar modo, nel corso dell’anno scolastico, agli
studenti che progrediscono più rapidamente di iniziare a familiarizzare con la tipologia d’esercizi
frequente in un libro di lingua straniera e per riuscire così a capire gradualmente come relazionarsi
all’esercizio.
La sezione delle Picture Cards riporta i vocaboli
fondamentali di ogni unità. Da un lato presenta
il disegno legato al vocabolo e dall’altro la
parola in inglese. Queste immagini possono
essere utilizzate per introdurre i nuovi vocaboli e
per le esercitazioni successive. Ogni schedina
può essere ritagliata e conservata in buste
separate e riutilizzata al momento opportuno per
un buon ripasso. Le schedine possono anche
essere applicate su cartoncino; in tal caso il
bambino dovrà provvedere a riportare la scrittura
del vocabolo sul cartoncino stesso.
Mister Copy Cat è la simpatica mascotte della
sezione Fun with Mister Copy Cat, che compare
al fondo del libro e che incoraggia nella scrittura
dei principali vocaboli appresi.
Alla fine di ogni unità Dixie, il personaggio che
si nasconde qua e là nelle varie pagine del libro
e che i bambini saranno incoraggiati a trovare,
rimanda alla sezione Fun with Mister Copy Cat,
un importante riferimento per la
memorizzazione e la produzione della lingua
scritta fin dal primo anno.
5
I Portfolio Link presenti in ogni unità sono rimandi
a schede operative che appaiono nella guida
didattica. Queste schede potranno tutte essere
raccolte man mano che vengono prodotte e rilegate
al termine dell’anno scolastico o, in alternativa, si
potrà scegliere tra le schede per realizzare il
portfolio dell’alunno che accompagna lo studente
durante tutto il suo percorso scolastico.
➞
Festivities Alla fine di ogni unità i bambini entreranno
in contatto con le principali festività del mondo
anglosassone apprendendo termini, rime, canzoni
e imparando a fare collegamenti e confronti.
TEACHER’S RESOURCES
Il Teacher’s Resources di Junior sarà un valido strumento per l’insegnante:
lo guiderà nell’organizzazione delle lezioni e offrirà suggerimenti e idee per integrare il materiale del
libro studente. I CD audio, uno per ogni anno di corso, presentano tutti gli esercizi d’ascolto
registrati da speaker madrelingua e le canzoni di Junior, vero punto di forza del corso. Le
registrazioni rappresentano inoltre un prezioso riferimento per la pronuncia e l’intonazione.
Nel Teacher’s Resources le attività sono suddivise in Warming up, in cui il tema generale dell’unità o
della pagina viene introdotto; Presentation, che elenca strutture e vocaboli; Practice, in cui gli allievi
mettono in pratica ciò che è stato loro presentato. I diversi simboli rimanderanno alle attività di
ascolto o ad attività alternative che l’insegnante può decidere di effettuare o tralasciare. Tutti i testi
delle registrazioni sono riportati.
L’insegnante troverà comode indicazioni per presentare il materiale linguistico e per coordinare
l’apprendimento. Gli scambi linguistici in fase iniziale vedranno coinvolti l’insegnante e ciascun
allievo; solo in un secondo tempo i bambini saranno lasciati liberi di svolgere i loro giochi di ruolo,
anche se sempre piuttosto guidati; la funzione dell’insegnante diverrà quindi di supervisione e
monitoraggio.
6
LANGUAGE CONTENTS
Unit 1
JUNIOR STARTS SCHOOL
FUNZIONI
Salutare
Presentarsi
Domandare a una persona
come si chiama
Presentarsi
Chiedere che cosa sia
un oggetto e identificarlo
Esprimere possesso
Esprimere azioni che si
compiono abitualmente
Unit 2
STRUTTURE
Hello!
Good morning!
My name is…
What’s your name?
LESSICO
Hello!
Good morning
Name / surname
Name / surname
I’m…
What is it?
It is a…
I’ve got a / an
This is my…
I read / draw / write / colour
Teacher
School objects: pen, pencil,
ruler, rubber, schoolbag,
pencil case, copybook,
crayon, book
Verbs: to read, to draw, to
write, to colour
JUNIOR ON THE FARM
FUNZIONI
Chiedere e indicare il colore
di oggetti o animali
STRUTTURE
What colour is it?
What colour is the… ?
Chiedere a qualcuno quale
sia il suo colore preferito
Esprimere quale sia il
proprio colore preferito
Identificare le forme
What’s your favourite colour?
Unit 3
My favourite colour is…
Is it a… ?
Shapes: square, circle,
triangle, rectangle, heart
JUNIOR AT THE FUNFAIR
FUNZIONI
Identificare le parti del corpo
Contare
STRUTTURE
I’ve got …
What number is it?
Chiedere e indicare
una quantità
How many… can you see?
Unit 4
LESSICO
Farm animals: horse, hen,
turkey, rabbit, sheep,
pig, duck, cow
Versi degli animali
Colours: red, blue, black,
yellow, orange, white, green,
purple, brown
LESSICO
Parts of the body: head, arm,
hand, leg, foot, knee, toe,
ear, eye, shoulder, hair
Numbers from 1 to 10
I can see…
JUNIOR AT HOME
FUNZIONI
Parlare della propria casa
STRUTTURE
There is / there are…
Parlare della propria
famiglia
Identificare alcune parti
del computer
Identificare gli animali
domestici
This is my…
There are… people in my family
This is a…
It’s a…
Where is the… / It’s in the…
7
LESSICO
Rooms: kitchen, bedroom,
bathroom, living room
Family: mother, father, sister,
brother
Computer: monitor, mouse,
keyboard
Pets: dog, cat, fish, bird,
tortoise, hamster
CLASSROOM ENGLISH
Ecco un elenco delle espressioni più comuni che vengono usate a scuola. L’alunno dovrà
familiarizzare con le seguenti espressioni nel corso dell’anno.
• Sit down.
Sedetevi.
• Stand up.
In piedi.
• Who’s absent today?
Chi è assente oggi?
• Colour.
Colorate.
• Cut.
Tagliate.
• Glue.
Incollate.
• Connect.
Collegate.
• Listen.
Ascoltate.
• Draw.
Disegnate.
• Number.
Numerate.
• Open your books.
Aprite i vostri libri.
• Turn to page…
Girate a pagina…
• Look at the pictures on page…
Guardate i disegni a pagina…
• Read page…
Leggete pagina…
• Go to the blackboard.
Vai alla lavagna.
• Bring me your…
Portami il tuo…
• Show me your…
Mostrami il tuo / la tua…
• Close your books.
Chiudete i vostri libri.
• Be quiet, please.
State zitti, per piacere.
• Let’s listen to the…
Ascoltiamo…
• This is for homework.
Questo è per compito.
• Do page…
Fate pagina…
• Raise your hands.
Alzate le mani.
• Let’s queue.
Facciamo la fila.
• Let’s play a game.
Facciamo un gioco.
• It’s your turn.
Tocca a te.
• Get into a circle.
Mettetevi in cerchio.
• Be careful!
Fate attenzione!
• Excuse me.
Mi scusi.
• I’m sorry.
Mi dispiace.
• Thank you.
Grazie.
• You’re welcome.
Prego.
• May I go to the toilet?
Posso andare al bagno?
8
ENGLISH NAMES
BOYS
Alberto
Alessandro
Alessio
Andrea
Antonio
Carlo
Claudio
Daniele
Davide
Edoardo
Emanuele
Enrico
Fabio
Federico
Filippo
Francesco
Gabriele
Giacomo
Giorgio
Giovanni
Giuseppe
Lorenzo
Luca
Luigi
Marco
Mario
Massimiliano
Matteo
Maurizio
Michele
Nicola
Paolo
Pietro
Raffaele
Riccardo
Roberto
Salvatore
Samuele
Simone
Stefano
Tommaso
Umberto
Vittorio
GIRLS
ALBERT
ALEXANDER
ALEXIS
ANDREW
ANTHONY, TONY
CHARLES, CARL,
CHARLIE
CLAUDE
DANIEL, DAN
DAVID, DAVE
EDWARD, EDDIE
EMANUEL
HENRY
FABIAN
FREDERIC , FRED
PHILIP, PHIL
FRANCIS, FRANK
GABRIEL
JAMES
GEORGE
JOHN
JOSEPH, JOE
LAWRENCE
LUKE
LOUIS, LOU
MARK
MARIO
MAXIMILIAN, MAX
MATTHEW, MATT
MAURICE
MICHAEL, MIKE
NICHOLAS, NICK
PAUL
PETER, PETE
RALPH
RICHARD, RICK
ROBERT, ROBBIE
SAL, SAM
SAMUEL
SIMON
STEPHEN, STEVE
THOMAS, TOM
HUMBERT
VICTOR
Agnese
Alessandra
Angela
Anna
Beatrice
Camilla
Carlotta
Carolina
Caterina
Chiara
Claudia
Cristina
Daniela
Debora
Elena
Eleonora
Elisabetta
Francesca
Gabriella
Gioia
Giorgia
Giovanna
Giulia
Giuseppina
Grazia
Ilaria
Isabella
Lucia
Luisa
Margherita
Marianna
Marta
Michela
Paola
Patrizia
Rachele
Roberta
Sara
Silvia
Stefania
Susanna
Valentina
Valeria
Vittoria
9
AGNES
ALEXANDRA
ANGIE
ANNE
BEATRICE
CAMILLE
CHARLOTTE
CAROLINE
CATHERINE
CLARE
CLAUDIA
CHRISTINE, CHRIS
DANIELLE
DEBORAH, DEBBIE
HELEN
ELEANOR
ELIZABETH, LIZ
FRANCES
GABRIELLE
JOY
GEORGIA
JOANNE
JULIA, JULIE
JOSEPHINE
GRACE
HILARY
ISABEL
LUCY
LOUISE
MARGARET
MARIANNE
MARTHA
MICHELLE
PAULA
PATRICIA
RACHEL
ROBERTA
SARAH
SYLVIA
STEPHANIE
SUSAN, SUE
VALENTINE
VALERIE
VICTORIA
JUNIOR ON-LINE
JUNIOR e l’informatica
Gli obiettivi specifici di apprendimento per la nuova scuola primaria prevedono fin dal primo anno
la necessità di avvicinare gli alunni agli strumenti informatici. Si pone enfasi infatti
sull’alfabetizzazione informatica, descritta ad esempio nei seguenti obiettivi:
• “utilizzare il computer per eserguire semplici giochi anche didattici”,
• “accendere e spegnere la macchina con le procedure canoniche, attivare il collegamento a
Internet”
• “accedere ad alcuni siti Internet…”
• “scrivere semplici brani utilizzando la videoscrittura e un correttore ortografico grammaticale.”
Per questo si è ritenuto indispensabile includere, anche nel programma d’inglese, qualche accenno a
questa nuova materia di studio. Dal terzo anno in poi, nel libro dello studente viene dedicata
un’intera rubrica al computer e sopratutto alla terminologia inglese, che ormai è essenziale per
permettere agli alunni di prendere confidenza con gli strumenti informatici, così come è
indispensabile per navigare in Internet.
JUNIOR su Internet
Già dal primo anno, inoltre, si è cercato di avvicinare gli alunni allo studio dell’informatica dando
loro la possibilità di visitare un link dedicato al corso, creato appositamente sia per insegnanti (che
potranno reperire materiale integrativo specifico) sia, e soprattutto, per gli alunni. I bambini, infatti,
potranno migliorare il loro inglese lavorando e giocando con Junior mentre nello stesso tempo
potranno mettere in pratica le conoscenze acquisite nelle lezioni di informatica.
Gli autori hanno tenuto presente i vari livelli d’acquisizione dei bambini studiando e realizzando
attività e giochi concepiti in base a diversi livelli di difficoltà e per stimolare le diverse abilità. Il
materiale reperibile sul sito tiene conto dunque sia delle esigenze degli allievi con qualche difficoltà,
sia di quelle degli alunni più precoci o brillanti.
Il link a JUNIOR è reperibile dal sito www.langedizioni.com. La prima pagina del link prevede un
duplice accesso: per gli insegnanti e per gli studenti. L’accesso per i bambini viene facilitato perché
concepito in modo che possano immediatamente riconoscere il logo di Junior e collegarsi alle
pagine a loro dedicate.
D’altro lato, gli insegnanti che hanno adottato il corso possono accedere attraverso il sito LANG
Edizioni al link di Junior, ricco di materiale supplementare da scaricare e fotocopiare per l’utilizzo in
classe.
Per rendere più divertenti le lezioni d’inglese e più vicino al mondo dei bambini il simpatico Junior,
è stato predisposto inoltre un indirizzo di posta elettronica [email protected], tramite il
quale i bambini possono comunicare direttamente e personalmente con Junior. Questa attività può
essere svolta individualmente a casa con la guida dei genitori, oppure nel laboratorio di informatica,
con la supervisione dell’insegnante.
10
L ESS O N
P L A N
SONG
Junior is here!
Junior is here, today.
We can learn and play.
Now let’s have fun today.
Junior is here!
Junior is here, today.
English for me and you
and Junior, too.
(Track 2)
p. 3
Warming up
Incoraggiare i bambini a guardare le illustrazioni della pagina e a identificare i personaggi che li
accompagneranno nel percorso didattico. Contribuire a creare interesse negli allievi invitandoli a
descrivere ciò che vedono, in questa fase ovviamente in italiano.
Fare ascoltare la canzoncina con l’uso del registratore. Si tratta di una canzoncina introduttiva che
presenta l’arrivo di Junior e l’inizio dello studio della lingua inglese. L’ascolto va ripetuto e i bambini
sono incoraggiati dapprima a distinguere i suoni delle parole e, successivamente, a imparare la
canzone e a cantarla. Prestare particolare attenzione alla corretta pronuncia del suono “J” nella
parola Junior.
pp. 4-5
Presentation
Con l’aiuto di queste pagine si introducono le strutture What’s your name? My name is… e la forma
di saluto Hello! I bambini sono invitati ad ascoltare con attenzione la registrazione, a seguire sul
libro mentre ripetono più volte assieme e individualmente, dopodiché completano il disegno
colorando a piacere le cartelle dei personaggi. Ricordare agli allievi di cercare Dixie, il nostro
personaggio che ama nascondersi qua e là.
My name is Junior. Come with me! My name is Olivia. My name is Oliver. (Track 3)
Activity: Fotocopiare per gli alunni la Welcome Worksheet (p. 12).
Practice
Ai bambini sarà chiesto di ripetere le stesse strutture, sostituendo il proprio nome a quello dei
personaggi. Poiché i bambini saranno senz’altro desiderosi di sapere quale sia il proprio nome in
inglese, indicare l’equivalente all’italiano o un nome simile e facile da ricordare (vedere Name List).
Coinvolgere ogni allievo, incoraggiandolo a rispondere in modo completo alla domanda What’s your
name? Successivamente, ogni bambino a turno porrà la domanda a un compagno, il quale, dopo
aver risposto, porrà la stessa domanda a un altro compagno e così via.
I bambini saranno poi invitati a completare p. 5 con il proprio nome inglese e a completare il
disegno con il proprio ritratto. Far ascoltare le registrazione.
Hello! What’s your name? (Track 4)
Portfolio Link Fotocopiare per gli alunni Activity 1 (p. 41) che fa parte del materiale che
si può inserire nel portfolio personale dell’alunno. Chiedere agli alunni di disegnarsi
davanti alla scuola e di completare le frasi con il proprio nome e cognome.
11
WELCOME WORKSHEET
✂
Fotocopiare per gli alunni e invitarli a copiare i nomi dei tre personaggi
del libro; dopodiché, colorare a piacere.
12
LANG Edizioni
p. 6
Warming up
Gli allievi completano il disegno con il sole che sorge. Invitarli ad associare il sorgere del sole con la
mattina e introdurre il vocabolo morning.
Presentation
L’insegnante saluta: Good morning! dopodiché invita gli alunni a sedersi dicendo Please, sit down. Far
ascoltare il saluto e la canzoncina. Invitare a imparare e a cantare la canzone.
Good morning. Please, sit down. (Track 5)
Good morning. Good morning. Good morning to you.
Good morning. Good morning. Good morning to you.
Good morning, dear teacher. Good morning, dear teacher. (Track 6)
A questo punto i bambini hanno acquisito due modi per salutare: Hello e Good morning.
Spiegare loro che solitamente Hello è un saluto meno formale di Good morning e che quindi potranno
usare Good morning rivolgendosi al loro insegnante o a persone adulte con cui hanno meno confidenza.
Practice
La canzone può essere cantata nuovamente sostituendo la parola teacher con i nomi dei personaggi
dell’illustrazione e anche con i nomi di alcuni alunni.
EXTENSION
1 – Introdurre anche le altre forme di saluto: Good afternoon (Buon pomeriggio), Good evening
(Buonasera), Good night (Buonanotte). Per esempio, disegnare alla lavagna il sole in diverse
posizioni nel cielo, per rappresentare le diverse fasi della giornata (come nell’illustrazione di p. 6) e
spiegare che ad ogni momento del giorno corrisponde un saluto.
Sottolineare che Good morning, Good afternoon e Good evening si usano quando si incontra
qualcuno, mentre Good night è la formula della buonanotte. Ricordare che Hello, in situazioni
informali, può sostituire Good morning, Good afternoon e Good evening. Infine Good bye potrà
essere introdotto come formula di commiato. Introdurre il nuovo vocabolario lentamente, in modo
che l’uso delle varie formule sia chiaro.
2 – Riflettere sul fatto che in lingua italiana, se si parla di qualcuno che non si conosce, si fa precedere
il nome da Signore, Signora e Signorina. Spiegare che anche in lingua inglese succede la stessa cosa e
che i titoli corrispondenti sono Mr, Mrs e Miss. Far notare che, a differenza dell’italiano, questi titoli si
usano soltanto con il cognome, nome e cognome ma mai con il solo nome proprio.
Extra Activities
Preparare dei cartellini che i bambini si attaccheranno al petto con un po’ di nastro adesivo. Su
alcuni cartellini comparirà solo un nome proprio di persona (Albert, James, Bob…); su altri compariranno dei cognomi preceduti da Mr, Mrs o Miss (Mr Lee, Mrs Pratt, Miss Black…). Ai bambini sarà chiesto di girare per la classe e salutare quelli che incontrano. Incoraggiare i bambini
a usare Hello! qualora lo scambio di saluti avvenga con un bambino il cui cartellino riporti solo il nome proprio e Good morning qualora il cartellino riporti il nome di un adulto.
pp. 7-8
Presentation
I libri sono chiusi. Procurarsi gli oggetti di scuola che compaiono nelle picture cards e disporli sulla
cattedra. Mostrare ciascun oggetto separatamente e dirne il nome in inglese. I nuovi vocaboli sono
ripetuti parecchie volte dapprima dagli allievi coralmente e in seguito individualmente. Far ascoltare
la registrazione e far ripetere i vocaboli.
13
pen book pencil ruler rubber crayon pencil case schoolbag copybook (Track 7)
Practice
Anche i bambini dispongono alcuni oggetti sui loro banchi e, a richiesta dell’insegnante, li indicano
e ne dicono il nome in inglese.
Non appena gli allievi hanno appreso i vocaboli, introdurre la struttura What is it? Rivolgersi a
ciascuno di loro mostrando via via tutti gli oggetti che si hanno a disposizione e
incoraggiare a dare risposte complete: It’s a… .
In un secondo momento individuare coppie di bambini che
praticheranno, con la vostra guida, le strutture What is it
e It’s a… .
Chiedere che gli allievi
A questo punto i bambini possono aprire il libro a p.
7 e ritagliare i disegni dei vari oggetti di scuola.
Le picture cards con le immagini verranno raccolte
in una busta su cui dovrà comparire in modo chiaro
la dicitura School Objects. In questo modo sarà
possibile rivedere il vocabolario appreso riguardante
gli oggetti di scuola.
si procurino del cartoncino
su cui incollare le varie immagini.
Incoraggiare i bambini
a copiare i nuovi vocaboli
sul retro dell’immagine.
Practice
Ciascun bambino sceglie un oggetto di scuola dalle picture cards. I bambini si dispongono in
cerchio. A turno ciascun bambino va al centro del cerchio e mostra il proprio oggetto ad un
compagno di sua scelta ponendogli la domanda What is it? Il bambino a cui è stata rivolta la
domanda dovrà rispondere in modo completo. Le picture cards possono anche essere utilizzate per
pair work.
EXTENSION
Sempre utilizzando gli oggetti scolastici disposti sulla cattedra, introdurre la struttura This is my…
mostrando agli allievi un oggetto alla volta e facendo loro ripetere la nuova struttura coralmente e
individualmente. Anche i bambini dispongono le loro picture cards sui banchi, le mostrano ai
compagni usando questa volta la struttura: This is my… .
p. 9
Listening Activity
Far osservare l’immagine di p. 9. I bambini devono ascoltare attentamente la registrazione e
individuare gli oggetti menzionati cerchiandoli. L’illustrazione contiene più oggetti di quelli registrati.
In un secondo tempo l’insegnante incoraggerà i bambini a ripetere gli school objects rappresentati
nell’illustrazione.
Point to the pen. Now circle the pen. Point to the rubber. Now circle the rubber.
Point to the copybook. Now circle the copybook. Point to the book. Now circle the book.
Point to the ruler. Now circle the ruler. (Track 8)
Presentation
Far imparare la rima Stop and look! A questo punto introdurre la struttura I’ve got a… sostituendola a
It’s a… Utilizzando i propri oggetti, ripetere più volte la struttura: I’ve got a pen, I’ve got a pencil… .
Practice
Chiedere ai bambini di scegliere alcuni oggetti di scuola o di utilizzare le picture cards e di fare
altrettanto.
14
Portfolio Link Fotocopiare per gli alunni Activity 2 (p. 42) che fa parte del materiale
che si può inserire nel portfolio personale dell’alunno. Chiedere agli alunni di colorare gli
oggetti che hanno nella propria cartella.
p. 10
Presentation
Riprendere il tema della scuola e ampliarlo, introducendo anche alcune delle azioni rappresentate
nell’illustrazione. In questa fase i libri sono chiusi.
Prendere un libro e mimare l’azione di leggere mentre si introduce la frase I read. Poi invitare i
bambini a mimare la stessa azione ripetendo la frase corrispondente in inglese. Si svolgeranno queste
attività di mimare e ripetere anche per le altre tre azioni rappresentate dalle illustrazioni: I write,
I draw, I colour.
Quando i bambini avranno acquisito le nuove espressioni, fare loro aprire i libri a p. 10 e far loro
ascoltare la registrazione. I bambini ascolteranno e ripeteranno. Poi potranno completare e colorare
gli oggetti tratteggiati.
I read. I write. I draw. I colour. (Track 9)
Practice
I bambini saranno chiamati singolarmente e sarà loro chiesto di ripetere: At school I read.
At school I write. At school I draw. At school I colour. Fare inoltre mimare le azioni.
EXTENSION
Se si ritiene opportuno, introdurre altre azioni che si svolgono a scuola: cut (tagliare), paint
(dipingere), glue (incollare), sing (cantare), speak (parlare), listen (ascoltare), play (giocare).
p. 11
Listening Activity
Usare questa pagina come esercizio di ascolto e come verifica delle strutture presentate. Prima di
iniziare l’ascolto, spiegare il significato di true e false. Gli allievi ascolteranno il nastro con
attenzione e indicheranno l’opzione scelta.
1. What is it? It’s a pencil. (True) 2. What is it? It’s a pen. (False)
3. What is it? It’s a schoolbag. (True) 4. What is it? It’s a ruler. (True) (Track 10)
Practice
Al fine di rafforzare ulteriormente le strutture, i bambini potranno utilizzare i disegni e lavorare a
coppie chiedendo: What is it? It’s a… .
La nostra mascotte, Dixie, a fondo pagina rimanda alla sezione Fun with Mister Copy Cat
nella quale i bambini potranno copiare i nomi dei vocaboli principali dell’area lessicale school
objects finora appresi.
Far riascoltare
la canzoncina iniziale
e farla cantare
ai bimbi.
15
HA L L OW E EN
p. 12
Presentation
Con l’aiuto delle immagini a p. 12, dare qualche informazione su Halloween e sui simboli tipici di
questa festività. Il 31 ottobre è una data importante per i ragazzi nel mondo anglosassone.
È Halloween. Questa parola significa All Hallows Eve, cioè la vigilia di Ognissanti.
Si tratta di una festa pagana che deriva dalla tradizione celtica al tempo in cui
i Celti invasero le isole britanniche e il nord della Francia.
Nell’antico calendario pagano, il 31 ottobre era l’ultimo giorno dell’anno.
Per quest’occasione i Celti accendevano dei falò e si vestivano in modo da
creare un senso di paura. Accendevano lanterne che lasciavano fuori dalle
loro abitazioni per scacciare gli spiriti del male e la morte.
Quando gli irlandesi emigrarono negli Stati Uniti nel diciottesimo e
diciannovesimo secolo, portarono con sé queste tradizioni. Le lanterne
diventarono zucche con candele al loro interno e furono chiamate
jack-o-lantern.
Oggi Halloween è un’occasione di divertimento. Si indossano
maschere, si organizzano feste, ci si traveste da fantasmi, streghe,
mostri, ecc., ma anche da principesse e pirati e i bambini vanno
di casa in casa chiedendo Trick or Treat? e aspettano che la
gente dia loro dolci, soldini, frutta. Se qualcuno non si mostra
generoso e non dona nulla, gli viene fatto uno scherzo.
Si fanno anche giochi tradizionali come Bobbing for Apples: alcune
mele galleggiano in un recipiente pieno d’acqua, i partecipanti, con
le mani legate dietro la schiena, devono cercare di afferrare una
mela con la bocca.
Presentation
Introdurre, con l’aiuto delle picture cards (a p. 17), alcuni vocaboli legati alla festività di Halloween:
witch, black cat, bat, ghost, jack-o-lantern, sweets, monster e spider. Scrivere le parole alla lavagna e
chiedere agli alunni di copiarle sul retro dei disegni.
Far completare il disegno di p. 12 e far cerchiare la zucca giusta.
PORTFOLIO ACTIVITY
Fotocopiare per gli alunni la scheda di Halloween (a p. 18), che può far parte del materiale da
inserire nel portfolio personale dell’alunno. Chiedere di colorare, ritagliare e costruire il fantasma,
che diventerà come quello illustrato a p. 12 del libro studente (box Portfolio Activity).
Far fissare il bastoncino con una piccola fascia di cartoncino in modo che il fantasma possa salire e
scendere.
THE HALLOWEEN GAME
Spostare i banchi per fare più spazio possibile in classe.
Scegliere un bambino o una bambina come Warlock o come
Witch e spiegare che saranno loro a decidere e annunciare
che tipo di creatura ciascuno diventerà. Per esempio: a black
cat, a ghost, a goblin, ecc. Quando la Witch o il Warlock toccano
un compagno, questi dovrà imitare le caratteristiche
del personaggio che gli è stato
assegnato.
16
HALLOWEEN WORKSHEET
PICTURE CARDS
LANG Edizioni
17
PORTFOLIO ACTIVITY
A POP-UP GHOST
18
LANG Edizioni
L ESS O N
P L A N
SONG
Junior is on the farm, today.
E-I-E-I-O
Junior is on the farm, today.
E-I-E-I-O
Moo, moo, moo,
Quack, quack, quack,
Bow, wow, wow.
Oink, oink, oink.
Junior is on the farm, today.
E-I-E-I-O
p. 13
(Track 11)
Warming up
Far osservare i disegni a p. 13 e chiedere ai bambini se conoscono i nomi in inglese degli animali
rappresentati. Chiedere se hanno mai visitato una fattoria e se assomiglia a quella illustrata.
Presentation
Far ascoltare più volte la canzoncina di presentazione e chiedere agli alunni se il motivetto ricorda
loro qualcosa di familiare. Introdurre i versi: moo, quack, oink e chiedere a quali animali
corrispondono. Far imparare la canzone a memoria.
p. 14
Presentation
A libri chiusi, mostrare qualche illustrazione degli animali che compaiono nel libro e dirne i nomi in
inglese, così che vi sia un primo approccio al nuovo lessico. È sempre utile incoraggiare una corretta
pronuncia prima che gli allievi vedano come si scrivono i vocaboli. Porre particolare attenzione alla
pronuncia della lettera “h”.
Quando la classe avrà familiarizzato con il nuovo vocabolario, far osservare l’illustrazione a p. 14 e
invitare i bambini a colorare solo gli ovali con i nomi degli animali che appaiono nel disegno.
Far notare ai bambini che l’anatra (duck) manca. Invitarli a disegnarla nel laghetto illustrato.
pp. 15-16
Presentation
Introdurre i colori; invitare i bambini ad ascoltare la registrazione almeno una volta in silenzio, poi
chiedere loro di ripetere i colori assieme e individualmente.
red blue yellow green orange black brown purple white (Track 12)
Far completare la colorazione delle Picture cards con i colori giusti e ritagliare. Invitare i bambini a
conservare le picture cards in una busta in modo che non vadano perdute.
Practice
Chiedere a ogni allievo di disporre le picture cards sul banco formando una riga. Passare fra i banchi
e verificare che i bambini sappiano dire i nomi dei colori nell’ordine in cui li hanno disposti.
19
Extra Activities
Invitare i bambini a disegnare sul quaderno nove palloncini (o nove matite), non troppo grandi,
uno sotto l’altro. Pronunciare i nomi dei colori in ordine casuale e incoraggiare gli alunni a
colorare i loro palloncini (o matite) come indicato. Chiedere agli alunni di copiare, di fianco a
ogni palloncino, i nomi dei colori.
Presentation
Disporre una serie di oggetti sulla cattedra. Introdurre la struttura What colour is it? Mostrare un
oggetto per volta e incoraggiare i bambini a rispondere coralmente e individualmente.
Practice
Indicare alcuni oggetti presenti in classe e chiedere What colour is it? Sollecitare la risposta It’s… .
Far ripetere l’esercizio a coppie, sia con gli oggetti della classe che con le picture cards.
Se c’è abbastanza spazio, si può proporre ai bambini di muoversi per la classe. Ogni volta che due
bambini si incontrano, uno chiederà all’altro, indicando un oggetto a scelta: What colour is it?
Il compagno dovrà rispondere It’s… .
EXTENSION
Quando la classe avrà familiarizzato con i nomi dei colori, presentare i nomi degli oggetti delle
picture cards che, sul libro, sono stati scelti per introdurre i colori.
Strawberry: fragola, bird: uccello, sun: sole, grass: erba, pumpkin: zucca,
tyre: pneumatico, barrel: barile, plum: prugna, sheep: pecora.
Extra Activities
Dividere la classe in coppie e invitare gli alunni a esercitarsi con i nuovi vocaboli facendo il gioco della memoria. A turno, con i libri chiusi, i bambini devono elencare gli oggetti illustrati a
p. 15 e i rispettivi colori, a red strawberry, a blue bird, ecc.
p. 17
Presentation
Introdurre i vocaboli: tomato, maize, pumpkin, pepper, potato, aubergine. A ciascun vocabolo
nuovo corrisponde un numero. Incoraggiare i bambini a cerchiare il colore giusto di ciascuna
verdura o cereale seguendo il numero corrispondente.
Practice
Far ripassare i nuovi vocaboli insieme ai colori in una progressione a catena. Il primo allievo
chiederà al secondo: What colour is the tomato? Il secondo risponderà It’s red e poi porrà la stessa
domanda al terzo allievo e così via.
Practice
Far esercitare gli allievi sui colori appresi ripassando gli oggetti scolastici, che fanno parte del
vocabolario introdotto nell’unità precedente. Prendere penne, matite, gomme, ecc. dai banchi dei
ragazzi, mostrarle singolarmente a ciascun allievo e porre la domanda: What colour is your… ?
EXTENSION
Introdurre la domanda Is it… (colour)? e sollecitare le risposte brevi: Yes, it is e No, it isn’t. Svolgere
inizialmente l’esercizio tra insegnante e allievo e in un secondo momento fare esercitare la classe a
coppie.
20
pp. 18-19
Practice
Invitare i bambini a osservare le illustrazioni contenute nei riquadri. Incoraggiarli a scegliere e
colorare l’oggetto o l’animale secondo il colore indicato. Introdurre il vocabolario relativo alle
illustrazioni. Lavorare su dialoghi brevi che coinvolgeranno dapprima l’insegnante con ciascun
alunno e poi coppie di alunni. I mini-dialoghi potranno far esercitare le seguenti strutture:
A: What colour is the apple?
B: It’s red. or The apple is red.
A: Is the chestnut brown?
B: Yes, it is.
A: Is the ladybird yellow?
B: No, it isn’t.
A: What is it?
B: It’s a green frog.
I SPY GAME
Proporre il gioco I SPY. Dividere la classe in due gruppi.
Scrivere alla lavagna la frase I spy with my little eye
something that is… . Chiamare alla cattedra
un rappresentante di ciascuna squadra
e pronunciare la frase con l’aggiunta
di un colore. Guadagna un punto chi per primo
toccherà un oggetto del colore indicato.
Vince la squadra che accumula più punti.
p. 20
Warming up
Far riascoltare la canzone introduttiva di pagina 13. Introdurre i versi degli animali, che in inglese
sono leggermente diversi da quelli italiani. Scegliere cinque bambini, assegnare a ciascuno di loro
un animale (dog, sheep, duck, pig, cow, cat): Paul, you are a duck. Alice, you are a dog… . Ogni
bimbo dovrà fare il verso dell’animale che “interpreta”.
Presentation
Far ascoltare e ripetere la canzoncina con i versi degli animali. Invitare i bambini a indicare sul
disegno gli animali che sono menzionati nella canzone. Far numerare tutti gli animali illustrati (a
parte rabbit e tunkey), associandoli al verso corretto.
The
The
The
The
yellow duck says quack, quack,
yellow duck says quack, quack,
big brown cow says moo, moo,
big brown cow says moo, moo,
quack.
quack.
moo, moo.
moo. (Track 13)
Practice
Sostituire le parole originali della canzone con, per esempio, small white sheep oppure fat pink pig e
così via. Far cantare la canzone diverse volte con i cambiamenti proposti.
p. 21
Listening Activity
Far ascoltare la registrazione che dà precise indicazioni sul modo di colorare gli animali disegnati.
Far completare i disegni. Invitare i bambini a ripetere le strutture della registrazione, prima
coralmente poi individualmente. Successivamente far ripetere la rima con il verso del gallo.
Look at the cow! It’s brown and white.
Look at the horse! It’s black.
Look at the duck! It’s yellow. (Track 14)
Cock a doodle doo. Cock a doodle doo.
Good morning to you. Cock a doodle doo! (Track 15)
21
EXTENSION
Introdurre la struttura What’s your favourite farm animal? sollecitando la risposta My favourite farm
animal is the… . Dopo avere chiesto a ogni alunno di rispondere, invitare i bambini a continuare
l’esercitazione a coppie.
Portfolio Link Fotocopiare per gli alunni Activity 3 (a p. 43) che fa parte del materiale da
inserire nel portfolio personale dell’alunno. Invitare gli alunni a illustrare o incollare una
foto dei loro animali della fattoria preferiti e a cerchiare il nome dell’animale scelto.
p. 22
Practice
Far ascoltare la registrazione e incoraggiare la classe a ripetere più volte le frasi. Chiedere What’s
your favourite colour? a ogni bambino e invitare ciascuno a rispondere My favourite colour is… . In
un secondo tempo, invitare la classe a lavorare a coppie ponendo la stessa domanda e aspettando la
risposta del compagno.
Far completare la pagina con il colore preferito dai bambini e invitarli a disegnare qualcosa di quel
colore nell’apposito riquadro.
What’s your favourite colour?
My favourite colour is green. (Track 16)
Portfolio Link Fotocopiare per gli alunni Activity 4 (a p. 44) che fa parte del materiale che
si può inserire nel portfolio personale dell’alunno. Invitare gli alunni a ritagliare o disegnare
oggetti dei colori indicati e a incollarli. Infine, far completare la frase con il proprio colore preferito.
p. 23
Presentation
Introdurre i termini square, circle, heart, triangle e rectangle facendo osservare alcuni disegni alla
lavagna. Introdurre la domanda Is it a… ? e chiedere agli alunni di rispondere assieme e
individualmente.
Listening Activity
Far esercitare gli allievi sul nuovo vocabolario utilizzando p. 23. Invitare i bambini ad ascoltare la
registrazione e a colorare i disegni secondo le indicazioni.
1. The square is blue. 2. The heart is red. 3. The circle is orange.
4. The triangle is pink. 5. The rectangle is green. (Track 17)
Practice
Utilizzare le figure geometriche colorate di p. 23 per ripassare la domanda What colour is the… ?
A fondo pagina Dixie, la nostra mascotte, rimanda alla sezione Fun with Mister Copy Cat,
in cui i bambini potranno copiare i vocaboli chiave dell’area lessicale colours finora appresi.
Preparare un cartellone.
Incoraggiare i bambini a raccogliere
illustrazioni di animali della fattoria da
incollare, oppure chiedere loro di
disegnarli direttamente sul cartellone.
Sotto ogni animale, far scrivere
un’etichetta con il nome corretto.
22
C HR I S TMAs
Natale è una festa molto importante anche nel mondo anglosassone. Riportiamo qui alcune
tradizioni tipiche dei paesi di lingua inglese.
PANTOMIMES - È una tradizione teatrale diffusa. Si tratta di commedie musicali
mimate che hanno origine dalla trama delle favole.
CAROLS - Si tratta di canzoni natalizie cantate nelle chiese, a scuola o da gruppi
di persone che si recano di casa in casa al fine di raccogliere offerte da devolvere
in beneficienza. Tra i carols più noti, tipicamente religiosi, ricordiamo Silent
Night, Hark the Herald Angels Sing, Away in a Manger. Esistono anche altri canti
legati al Natale, ormai universalmente noti, come per esempio Jingle Bells.
DECORATIONS - L’albero di Natale, vero o finto, non può mancare e diverse
altre decorazioni vengono sistemate in tutta la casa. Di solito, una ghirlanda orna
la porta d’ingresso.
CARDS - È tradizione comune spedire biglietti di auguri natalizi. Il primo biglietto
di Natale fu inventato proprio in Gran Bretagna, da Henry Cole, nel 1843.
FATHER CHRISTMAS OR SANTA CLAUS - Father Christmas o Santa Claus è il
nostro Babbo Natale. La tradizione vuole che si cali attraverso il camino la vigilia
di Natale. Molti bambini appendono una calza accanto al camino o nella loro
stanza, in modo che Santa Claus possa riempirla. Tradizione immancabile è la
letterina a Father Christmas, indirizzata a lui personalmente al Polo Nord.
CHRISTMAS DINNER - Si tratta della cena di Natale che, come da noi, vede
riunite le famiglie. Tra i piatti tipici ricordiamo il tacchino ripieno al forno e il
Christmas pudding, un dolce molto ricco dalla lunga preparazione.
p. 24
Presentation
Introdurre alcuni vocaboli legati al Natale come tree, star, present, balls, lights e wreath utilizzando
illustrazioni a piacere.
Listening
Far ascoltare la registrazione e far completare le illustrazioni con i colori appropriati.
The present is red. The star is yellow. (Track 18)
Presentation and Practice
Invitare gli alunni a imparare la canzoncina, che insegna ad augurare Buon Natale e Felice Anno
Nuovo. Incoraggiare i bambini a girare per la classe e, ogni volta che incontrano un compagno, a
scambiarsi gli auguri di Natale: Merry Christmas! Happy New Year!
We wish you a Merry Christmas. We wish you a Merry Christmas.
We wish you a Merry Christmas. And a Happy New Year. (Track 19)
Fotocopiare il Christmas Worksheet (a p. 24) e invitare i bambini a preparare un biglietto di auguri di
Natale.
PORTFOLIO ACTIVITY
Fotocopiare per gli alunni la scheda My Christmas words, che può far parte del materiale da inserire
nel portfolio personale dell’alunno. Chiedere agli alunni di colorare e costruire il loro libretto di
Natale, che possono vedere ultimato a p. 24 del libro dello studente (box Portfolio Activity). Scrivere
alla lavagna i nomi dei vocaboli, invitare gli alunni a copiarli sulla prima pagina del libretto e far loro
scrivere in alto My Christmas Words.
23
CHRISTMAS WORKSHEET
A CHRISTMAS CARD
✂
Fotocopiare per gli alunni e invitarli a ritagliare e a colorare il biglietto
d’auguri.
24
LANG Edizioni
PORTFOLIO ACTIVITY
MY CHRISTMAS WORDS
LANG Edizioni
25
L ESS O N
P L A N
SONG
I’ve got two legs.
I’ve got two feet,
So I can jump all day.
Jump! Jump! Jump!
Jump all day.
So I can jump all day.
Jump! Jump! Jump!
Jump all day.
So I can jump all day.
p. 25
(Track 20)
Warming up
Far osservare che Junior si trova ora al luna park (funfair). Chiedere ai bambini se amano andare al
luna park e quali giochi preferiscono. Successivamente, invitare i bambini a descrivere o
commentare le illustrazioni.
Presentation
Introdurre i vocaboli legs e feet, citati nella canzone, e farli ripetere agli allievi, in gruppo e
singolarmente. Far ascoltare la canzone e invitare i bambini a indicare gambe e piedi quando li
sentono nominare e a saltare quando sentono la parola jump.
Extra Activities
Introdurre altri due vocaboli, arms e hands, e procedere come precedentemente suggerito per
legs e feet. Incoraggiare la classe a inventare una nuova strofa per la canzoncina, sostituendo la
parola clap alla parola jump. Invitare i bambini a battere le mani quando sentono clap.
p. 26
Practice
Far ascoltare la registrazione e incoraggiare la classe a ripetere i vocaboli facendo attenzione alla
pronuncia, soprattutto della parola nuova head. Far completare l’esercizio inserendo i numeri
corrispondenti alle parti del corpo negli appositi spazi.
head arms hands legs feet (Track 21)
p. 27
Presentation
Introdurre i nuovi vocaboli che indicano altre parti del corpo: shoulders, eyes, nose, mouth, ears,
knees e toes. Utilizzare illustrazioni o disegnare alla lavagna le parti del corpo elencate. Ripetere più
volte i nuovi vocaboli. Chiedere alla classe Show me your…, i bambini indicano le parti del corpo in
questione. Successivamente invitare ciascun bambino a indicare le varie parti del corpo e a
pronunciarne correttamente il nome.
Practice
Chiamare due bambini alla cattedra. Uno indica su di sé le varie parti del corpo e il suo compagno
ne dice i nomi in inglese. In seguito, far invertire i ruoli.
26
Presentation
Far ascoltare e imparare la canzoncina.
Touch your shoulders, knees and toes, knees and toes.
Touch your shoulders, knees and toes, knees and toes
and eyes and ears and mouth and nose.
Touch your shoulders, knees and toes, knees and toes. (Track 22)
Practice
Quando i bambini avranno imparato bene la canzone, incoraggiarli a cantare e,
contemporaneamente, a indicare su di sé le parti del corpo menzionate.
Far completare la pagina invitando la classe a numerare le azioni nell’ordine in cui compaiono nella
canzone.
p. 28
THE SIMON SAYS GAME
Proporre il gioco Simon Says, che consiste nel
seguire correttamente le istruzioni impartite
con la formula Simon says touch your… .
Spiegare agli alunni che devono eseguire soltanto
le istruzioni precedute dal comando Simon
Says. Chi sbaglia viene
eliminato dal gioco.
Presentation
Descriversi brevemente usando la
formula I’ve got… hair and… eyes.
Introdurre l’aggettivo blond.
Practice
Invitare i bambini a descrivere i propri capelli e
occhi con la struttura I’ve got… hair and… eyes.
Listening Activity
Far aprire i libri a p. 28 e far svolgere l’esercizio di ascolto. Invitare la
classe ad ascoltare con attenzione per poter poi completare l’illustrazione con i colori indicati.
My name is Sneezy. I’ve got brown hair. My name is Doc. I’ve got green eyes.
My name is Happy. I’ve got red hair. My name is Dopey. I’ve got brown eyes. (Track 23)
pp. 29-30
Presentation
Le picture cards di queste pagine riguardano i numeri da uno a dieci. Si possono introdurre i numeri
da uno a cinque in una prima fase e da sei a dieci in una seconda occasione.
Chiamare cinque bambini alla cattedra e, indicandoli, contare da uno a cinque; ripetere l’operazione
più volte. Scrivere i numeri alla lavagna, indicarli e ripeterli.
Invitare i bambini a ripetere i numeri coralmente e individualmente finché avranno acquisito
familiarità con i nuovi vocaboli.
Practice
Se lo spazio è sufficiente, invitare i bambini ad alzarsi e a disporsi l’uno dietro l’altro, formando un
serpentello che si snoda per la classe. Il primo bambino si stacca dalla fila, conta da uno a cinque
toccando i compagni e si inserisce nella fila dopo il quinto bambino. Tutti i bimbi ripetono
l’operazione e ricompongono la formazione originale.
Presentation
Ripassare le cifre da uno a cinque scrivendole alla lavagna in ordine sparso e invitando i bambini a
leggerle in inglese. Successivamente, introdurre le cifre da sei a dieci. Far ascoltare la registrazione e
invitare la classe a ripetere più volte tutti insieme e individualmente.
one two three four five six seven eight nine ten (Track 24)
27
Practice
Ripetere l’attività del serpentello invitando
i bambini a contare fino a dieci.
Scrivere le cifre alla lavagna e
incoraggiare i bambini a leggerle in inglese.
Dividere la classe a coppie, un bambino
scrive una sequenza
di cinque cifre e la passa
al compagno, che dovrà leggerla in inglese.
THE BINGO GAME (tombola)
Chiedere ai bambini di preparare una cartellina
con quattro caselle, nelle quali scriveranno
quattro numeri a scelta da uno a dieci. Gli alunni
devono ascoltare il numero che dice l’insegnante e,
se ce l’hanno, devono barrarlo con una X.
Vince chi copre per primo tutte le caselle.
Presentation
Invitare i bambini a ritagliare le picture cards. Farle incollare
su un cartoncino e incoraggiare gli alunni a copiare i vocaboli sul retro. Raccogliere i cartoncini in
una busta con l’etichetta numbers e aggiungerla alle picture cards delle unità precedenti. Saranno
utili per esercitarsi e per il ripasso.
Practice
Introdurre le strutture What number is it? It’s number… . Si possono usare le picture cards relative ai
numeri: estrarle una per volta dalla busta, mostrarle alla classe e domandare What number is it? In
alternativa, dividere la classe in gruppetti di due o tre persone e, sempre aiutandosi con le picture
cards invitare i bambini a ripassare: un bambino estrae dalla propria busta una picture card per volta
e chiede ai compagni What number is it?
In un secondo tempo, l’insegnante può scrivere dei numeri alla lavagna e, indicandone uno per
volta, domandare Is it number five or number two? Sollecitare la risposta completa It’s number… .
Extra Activities
1 - Introdurre la seguente attività: un bambino si alza e dice one e si risiede; il compagno
accanto a lui si alza, pronuncia two e si siede, e così via fino a 10. Ricominciare la conta fino
a quando tutti i bambini saranno stati coinvolti.
2 - Invitare i bambini a scrivere il proprio numero telefonico sul quaderno o alla lavagna e a
leggerlo. Spiegare che quando una cifra si ripete due volte si dice double… .
p. 31
Practice
Far osservare la metà superiore della pagina, invitare i bambini a sommare gli oggetti illustrati nelle
diverse caselle e a cerchiare il risultato dell’operazione.
EXTENSION
Introdurre i termini plus (più), minus (meno), equals (uguale) ed effettuare alla lavagna ad alta voce
qualche semplice operazione il cui risultato non superi mai dieci.
Fornire esempi come: one plus one equals two; five minus four equals one.
Presentation
Nella metà inferiore della pagina è illustrata una rima. Invitare i bambini ad ascoltarla, impararla e
ripeterla.
Junior, Junior, please tell me. How many yellow things can you see? (Track 25)
Practice
Assicurarsi che, sparsi per la classe, vi siano più oggetti per ogni colore. Chiamare un bambino alla
lavagna e chiedergli quanti oggetti blue / red / green… vede, riprendendo le strutture presentate nella
rima: Paolo, Paolo, please tell me. How many blue things can you see?
28
Portfolio Link Fotocopiare per gli alunni Activity 5 (a p. 45) che fa parte del materiale da
inserire nel portfolio personale dell’alunno. Chiedere agli alunni di eseguire i calcoli e di
cerchiare la risposta giusta.
p. 32
Warming up
Far osservare il disegno del dinosauro buffo. Invitare gli alunni a descrivere e commentare
l’illustrazione.
Listening Activity
Far ascoltare la registrazione e invitare i bambini a colorare la casella true o la casella false per
indicare se l’affermazione che sentono è vera o falsa.
1. I’ve got two heads. (True) 2. I’ve got one nose. (False) 3. I’ve got four eyes. (True)
4. I’ve got three ears. (False) 5. I’ve got one mouth. (False) (Track 26)
p. 33
Listening Activity
Invitare i bambini a osservare i disegni e far loro notare che i numeri e le macchinine non sono
colorati. Far osservare anche che non tutti i numeri che conoscono sono illustrati. Incoraggiare gli
alunni ad ascoltare la registrazione e a colorare le macchinine secondo le istruzioni fornite dalla
registrazione. In seguito chiedere quali numeri mancano.
Number seven is blue. Number three is green.
Number five is orange. Number nine is yellow.
Number two is purple. (Track 27)
Da fondo pagina, Dixie rimanda alla sezione Fun with Mister Copy Cat (p. 46), in cui i
bambini potranno copiare in parola i numeri finora appresi.
29
E AS T E R
Easter, la nostra Pasqua, è una festa cristiana che, come spesso accade, ha origine da una festa già
esistente. La prima Pasqua cristiana, infatti, fu celebrata durante la Pasqua ebraica, chiamata Pesach,
che ricorda come gli ebrei fuggirono dall’Egitto, dove erano tenuti in schiavitù.
I simboli pasquali non sono propriamente religiosi, per esempio i coniglietti e le uova di cioccolato.
Secondo la tradizione, è il coniglietto Easter Bunny a portare le uova di Pasqua, che vengono
nascoste in giro per casa. I bambini fanno a gara a chi ne trova di più.
Durante il periodo pasquale, i bambini si dedicano alla divertente attività di egg painting.
Il Venerdì Santo, o Good Friday, si mangiano gli hot cross buns, piccole focacce rotonde decorate da
una croce di zucchero. Anche nel Regno Unito Pasquetta, o Easter Monday, è un giorno di festa.
p. 34
Presentation
Far osservare le illustrazioni della pagina e spiegare che Happy Easter è l’augurio corrispondente a
Buona Pasqua. Introdurre i vocaboli legati alla Pasqua come Easter Bunny, il coniglietto che porta le
uova, Easter eggs, basket, chocolate, hot cross buns, lamb, dove.
Practice
Invitare la classe a ripetere diverse volte i nuovi vocaboli.
Listening Activity
Far ascoltare la registrazione, sulla base della quale i bambini dovranno colorare le uova nel cesto.
Colour three eggs pink. Colour two eggs yellow.
Colour two eggs red. Colour one egg blue.
Colour one egg orange. (Track 28)
Practice
Far ascoltare il tipico augurio pasquale.
Happy Easter. (Track 29)
PORTFOLIO ACTIVITY
Fotocopiare per gli alunni le schede My Easter words che possono far parte del materiale da inserire
nel portfolio personale dell’alunno. Chiedere agli alunni di colorare, ritagliare e creare il loro libretto
di Pasqua (come possono vedere nel box Portfolio Activity). Scrivere alla lavagna i nomi dei vocaboli
che gli alunni copieranno sotto i disegni.
30
PORTFOLIO ACTIVITY
MY EASTER WORDS
MY
EASTER
WORDS
.........................
.........................
.........................
.........................
LANG Edizioni
31
PORTFOLIO ACTIVITY
MY EASTER WORDS
.........................
.........................
.........................
.........................
32
LANG Edizioni
L ESS O N
P L A N
SONG
Junior is at home,
At home today.
Junior is at home,
At home today.
Now he can rest.
Now he can rest and play.
(Track 30)
p. 35
Warming up
Invitare i bambini a osservare l’illustrazione e a descriverla. Chiedere agli alunni se la casetta di
Junior piace loro e se ha qualcosa in comune con le case in cui vivono. Incoraggiare i bambini a
raccontare se amano stare a casa e quali stanze preferiscono e perché.
Presentation
Introdurre la parola home che appare nel titolo spiegando che significa casa e che non si riferisce
all’edificio, ma al luogo in cui ritroviamo la nostra famiglia e i nostri oggetti, il luogo che ci aspetta
dopo ore trascorse a scuola.
Far ascoltare la canzone più volte e farla imparare a memoria. (Porre sempre l’attenzione alla
pronuncia della lettera “h”).
p. 36
Presentation
Far osservare i disegni di p. 36 e invitare i bambini a riconoscere le stanze in italiano. Far ascoltare i
nomi delle varie stanze in inglese e invitare gli alunni a ripeterli più volte. Prestare particolare
attenzione alla pronuncia della lettera “k” in kitchen e al suono “th” in bathroom.
bedroom
kitchen
bathroom
living room (Track 31)
Practice
Far numerare le stanze illustrate. Indicare una stanza illustrata sul libro (o mostrare immagini di
stanze prese altrove) e chiedere What room is it? sollecitando la risposta completa It’s a… . Dividere
la classe a coppie e invitare i bambini a esercitarsi nello stesso mini dialogo.
Extra Activities
Invitare i bambini a disegnare una stanza di casa loro e a scriverne il nome in inglese. I disegni
si possono poi incollare su un cartellone da appendere in classe.
33
Portfolio Link Fotocopiare per gli alunni Activity 6 (a p. 46) che fa parte del materiale da
inserire nel portfolio personale dell’alunno. Chiedere agli alunni di illustrare la loro stanza
preferita a casa e di cerchiarne il nome.
p. 37
Presentation
Introdurre i vocaboli mother, father, brother e sister. Far ascoltare la registrazione e invitare la classe
a ripetere i vocaboli più volte, coralmente e individualmente. Sottolineare la particolare pronuncia
del suono “th” in mother, father e brother.
mother father brother sister (Track 32)
La registrazione presenta anche la struttura There are… in my family. Invitare i bambini a ripetere più
volte anche questa frase.
There are five people in my family. My mother, my father, my sister,
my brother and me. (Track 33)
Practice
Invitare i bambini a disegnare la loro famiglia su un foglio grande. Chiamarli uno per volta alla
lavagna e chiedere loro di mostrare e illustrare ai compagni il disegno che hanno fatto: There
are… people in my family: my mother, my father, my sister… Se si ritiene che parlare
della famiglia possa creare imbarazzo a qualche alunno perché
in classe ci sono situazioni problematiche, suggerire di
descrivere una immaginaria famiglia di animaletti. In
questo modo i bambini potranno ugualmente
ripassare vocaboli e strutture senza essere
I bambini possono portare una foto che
coinvolti emotivamente.
ritragga le loro famiglie. Le fotografie
Far notare che i membri della famiglia sono tutti
potranno essere esposte su un poster
in stanze diverse.
e usate per esercitazioni orali.
Ripassare i nomi delle stanze indicandole sul
disegno e chiedendo What room is it?
Tornare a questa pagina una volta introdotta la domanda
Where is… ?
EXTENSION
Introdurre i vocaboli grandmother, grandfather, uncle, aunt, cousin.
Portfolio Link Fotocopiare per gli alunni Activity 7 (a p. 47), che fa parte del materiale da
inserire nel portfolio personale dell’alunno. Chiedere agli alunni di completare la frase e
incollare una foto di una persona speciale che fa parte della loro famiglia; dopodiché invitarli a
cerchiare il nome della persona della quale hanno voluto incollare la fotografia.
p. 38
Warming up
Chiedere ai bambini se possiedono un computer a casa, se lo sanno usare e che cosa sanno fare con
questo strumento.
Presentation
Prima di far aprire il libro, chiedere agli alunni se conoscono i nomi delle varie parti del computer in
inglese. Sicuramente qualcuno conoscerà mouse o monitor.
Invitare i bambini a osservare l’illustrazione di p. 38 e introdurre il lessico legato al computer.
Ripetere più volte le parole nuove. Far notare che la parola mouse indica sia lo strumento del
computer sia l’animale.
34
Practice
Far ascoltare attentamente la registrazione, invitare i bambini a indicare i vari oggetti e a ripeterne i
nomi utilizzando la struttura This is a… .
This is a monitor. This is a keyboard. This is a mouse. (Track 33)
pp. 39-40
Warming up
Chiedere ai bambini se hanno animali domestici. Invitare la classe a raccontare degli animaletti che
possiedono e di quelli che desiderano.
Presentation
Invitare gli alunni a seguire attentamente la registrazione con l’aiuto delle immagini e a ripetere i
nuovi vocaboli.
dog cat fish bird tortoise hamster mouse (Track 34)
Practice
Invitare gli alunni e ritagliare le picture cards. Incoraggiarli a conservare le cards in una busta su cui
scriveranno la parola pets . Chiedere agli alunni di riutilizzare le picture cards per esercitare in
coppia i nuovi vocaboli. Far ripetere i nuovi vocaboli finché la classe avrà familiarizzato con i nomi
degli animali. Mostrare una picture card per volta e chiedere What is it? sollecitando la risposta
completa: It’s a dog / cat / fish / bird / tortoise / hamster.
p. 41
Presentation
Presentare la struttura Have you got a pet? spiegando che la parola pet si riferisce agli animali
domestici. Poi invitare gli allievi a rispondere Yes, I have. I’ve got a… oppure No, I haven’t.
Practice
Ripassare le strutture apprese e ampliarle introducendo il colore degli animali: What colour is
your…? Invitare gli alunni a esercitarsi in coppia.
Presentation
Introdurre la forma interrogativa Where is the… ? e la risposta It’s in the… Fornire qualche esempio e
sottolineare che where significa dove e in the bedroom / kitchen / bathroom / living room si usano
per esprimere la condizione di essere all’interno di una stanza (stato in luogo). Far ascoltare tutta la
canzoncina una volta, poi suddividere l’ascolto in sezioni, così che i bambini possano prestare la
massima attenzione a pochi vocaboli per volta.
The cat is in the bedroom.
The cat is in the bedroom.
Where is the cat?
The cat is in the bedroom.
The dog is in the bathroom.
The dog is in the bathroom.
Where is the dog?
The dog is in the bathroom.
The hamster’s in the kitchen.
The hamster’s in the kitchen.
Where is the hamster?
The hamster’s in the kitchen. (Track 35)
35
FIND THE ANIMALS GAME
Procurarsi qualche immagine di animali domestici
di cui i bambini conoscano i nomi in inglese.
Scrivere il nome di ogni animale su dei cartoncini.
Nascondere da qualche parte in classe sia
i cartoncini, sia le immagini degli animali. Dividere la
classe in due squadre. Vince la squadra che riesce
a trovare e a collegare più
immagini ai nomi corrispondenti.
Practice
Invitare i bambini ad ascoltare attentamente la registrazione. Quando avranno familiarizzato con il
testo, invitarli a completare le illustrazioni con gli animali mancanti.
Chiedere Where is the cat? e sollecitare la risposta completa con l’uso corretto di in + the. Ripetere
l’esercizio con tutti gli animali che vengono nominati nella canzone. Dividere la classe a coppie e
invitare i bambini a continuare l’esercizio.
Aggiungere ai nomi delle stanze già studiati anche classroom e far lavorare i bambini a coppie:
A: Where is Francesco? B: Francesco is in the classroom.
Portfolio Link Fotocopiare per gli alunni Activity 8 (a p. 48) che fa parte del materiale da
inserire nel portfolio personale dell’alunno. Chiedere agli alunni di cerchiare a sinistra
l’animale domestico che posseggono e di illustrare a destra quello che vorrebbero avere, poi invitarli
a completare le frasi. I bambini che non hanno un animale domestico completeranno soltanto la
seconda parte della scheda.
p. 42
Presentation
Invitare la classe a osservare i disegni. Indicare gli animali e chiedere What is it? It’s a…, oppure
What colour is it?. In questo modo i bambini saranno pronti per l’esercizio di ascolto. Far ascoltare la
registrazione per intero una prima volta. Poi dividerla in sezioni e incoraggiare i bambini a
focalizzare l’attenzione sui vocaboli specifici. Infine, far completare l’esercizio di comprensione.
Listening Activity
Invitare i bambini a inserire i numeri negli appositi spazi secondo l’ordine della registrazione. Far
ripetere a ogni alunno le brevi presentazioni dei personaggi e dei loro animaletti.
1. My name is Mary. I’ve got a pet. It’s black and white. It’s a cat.
2. My name is Paul. I’ve got a pet. It’s blue, orange, yellow and green. It’s a bird.
3. My name is Susan. I’ve got a pet. It’s black and white. It’s a hamster. (Track 36)
PORTFOLIO ACTIVITY
Fotocopiare per gli alunni la scheda Festivities che può far parte del materiale da inserire nel
Portfolio personale dell’alunno. Con l’aiuto delle illustrazioni i bambini dovranno cercare tutti i
vocaboli delle festività e trascriverli nella colonna corretta.
La mascotte Dixie a fondo pagina rimanda alla sezione Fun with Mister Copy Cat, in cui i
bambini potranno copiare i vocaboli riferiti agli animali domestici.
Proporre un picture dictation.
Formare frasi brevi, simili a quelle di p. 42:
It’s a fish. It’s red and blue It’s a bird.
It’s yellow and green.
Invitare i bambini a disegnare e colorare
gli animali che sentono descrivere.
36
FESTIVITIES
WORKSHEET
S
A
N
T
A
C
L
A
U
S
M
B
C
D
A
B W
I
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C
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Z
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B W B
P
M O N
S
T
E
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R
H A L L OWEEN
CHRISTMAS
EASTER
.....................................
.....................................
.....................................
.....................................
.....................................
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.....................................
.....................................
.....................................
.....................................
.....................................
.....................................
.....................................
.....................................
.....................................
.....................................
.....................................
.....................................
.....................................
.....................................
.....................................
.....................................
.....................................
✂
Fotocopiare per gli alunni e invitarli e cercare le parole sulle festività e
a copiarle nelle colonne appropriate.
LANG Edizioni
37
E TEACHER
H
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is abo let
ut
me!
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Inseriamo di seguito alcune schede fotocopiabili che potranno
essere utili per la realizzazione di un Portfolio personale
dell’alunno. I worksheets fotocopiabili, da distribuire a ciascun
alunno, sono collegati a determinati momenti di studio svolti
durante l’anno scolastico e si riallacciano, approfondendoli, a
specifici argomenti trattati nel libro studente Junior is here 1.
Queste schede costituiscono solo lo spunto iniziale per stimolare la
realizzazione di un Portfolio Dossier di lingua inglese che l’alunno
potrà conservare e accrescere nel corso della scuola primaria.
Incoraggiare quindi gli alunni a raccogliere nel corso degli anni i
loro materiali più rappresentativi, quelli che essi stessi giudicano,
con l’aiuto dell’insegnante, i migliori esempi della loro produzione
in lingua inglese, perché attestano progressi nella conoscenza
linguistica, o perché sono particolarmente significativi per l’alunno
stesso. Sia l’insegnante, sia l’alunno sono infatti costantemente
coinvolti assieme nello sviluppo di un Portfolio Dossier.
Un Portfolio Dossier è una collezione di materiali come: testi scritti, disegni, registrazioni, ecc. che
offre una rappresentazione delle capacità e dei progressi dell’alunno. Generalmente, il Portfolio
contiene disegni, verifiche, schede completate dall’alunno, ma anche registrazioni audio della voce
dello studente mentre svolge un esercizio in lingua o canta una canzone. Il coinvolgimento
individuale in un Portfolio Dossier incoraggia naturalmente gli alunni a lavorare con soddisfazione,
ad accrescere la loro motivazione perché questo è e viene concepito come un lavoro del tutto
personale. Si tratta di un mezzo altamente significativo e stimolante perché porta gli alunni a
riflettere sul loro apprendimento e ne attesta i progressi in un lasso di tempo generalmente mediolungo. È uno strumento che consente inoltre all’insegnante di valutare al meglio le conoscenze
linguistiche di un bambino che ha cambiato scuola.
Brevemente, ecco una lista di quello che può essere incluso in un Portfolio Dossier, tenendo
presente tuttavia che gli alunni devono essere stimolati a scegliere in prima persona ciò che
considerano rappresentativo tra i propri lavori:
• lettere, diari, cartine, poesie, illustrazioni, tabelle, storie, cartoline, registrazioni, dialoghi, pagine
di quaderno operativo, attività di taglia e incolla ecc.
L’insegnante si occuperà di coordinare e guidare i bambini nella selezione del materiale che deve
essere incluso nel Portfolio, e presterà particolare attenzione alla valutazione dei progressi di
ciascuno. Aiuterà inoltre a individuare il mezzo più idoneo alla raccolta del materiale: un
raccoglitore, una scatola, una cartellina. Nel disegno abbiamo evidenziato come sia possibile
coinvolgere l’alunno a realizzare un piccolo libretto tenuto assieme da un nastro. Per le registrazioni,
potrà essere utile inserire un’audiocassetta in una busta di plastica che potrà essere unita al materiale
cartaceo.
Gli insegnanti possono trovare materiale supplementare che può essere inserito nel Portfolio anche
tra gli extra materials, nel link a Junior della home page del sito www.langedizioni.com (v. p.10).
38
BOOKLET
S
I
H
T
IS ABOUT
ME!
PORTFO
LIO
Name:
Surname:
Class:
ENGLISH
EXPRESS
39
P
ORTFOLIO
F
UN
activity 1
Hello, my
friend!
THIS IS A PICTURE OF ME AT SCHOOL.
MY NAME IS ..........................................
MY SURNAME IS ...................................
PORTFO
LIO
1
So dire il mio nome e
cognome in inglese!
LANG Edizioni
41
ENGLISH
EXPRESS
P
ORTFOLIO
F
UN
activity 2
I’VE GOT A...
B
C
PEN
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PEN
E
RUL
IL
C O PY B O
OK
R
Are you
ready for
school?
Y ON
A
R
C
R
B
UB
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PENCIL CASE
PORTFO
LIO
2
1
Conosco i nomi degli
oggetti scolastici in ingle-
42
ENGLISH
EXPRESS
LANG Edizioni
P
ORTFOLIO
F
UN
activity 3
What
a nice
picture!
THIS IS MY FAVOURITE FARM ANIMAL.
IT’S A
C OW
PIG
HORSE
DUCK
SHEEP
HEN
PORTFO
LIO
3
1
LANG Edizioni
2
Conosco i nomi di alcuni
animali della fattoria in ingle-
43
ENGLISH
EXPRESS
P
ORTFOLIO
F
UN
BLUE
RED
Y E L L OW
GREEN
BLACK
B R OW N
activity 4
What’s your
favourite colour?
PINK
ORANGE
PURPLE
WHITE
MY FAVOURITE COLOUR IS
PORTFO
............................................
LIO
4
1
2
3
Conosco i nomi dei
colori in inglese!
44
ENGLISH
EXPRESS
LANG Edizioni
P
ORTFOLIO
F
UN
activity 5
SIX
TEN
FIVE
NINE
SEVEN
ONE
EIGHT
TWO
THREE
FOUR
You really
know your
numbers!
PORTFO
LIO
5
1
LANG Edizioni
2
3
4
Conosco i numeri
fino a dieci in ingle-
45
ENGLISH
EXPRESS
P
ORTFOLIO
F
UN
activity 6
Home
Sweet
Home!
THIS IS MY FAVOURITE ROOM.
IT’S MY
BEDROOM
LIVING ROOM
KITCHEN
B AT H R O O M
PORTFO
LIO
6
1
2
3
4
Conosco i nomi delle
stanze in inglese!
5
46
ENGLISH
EXPRESS
LANG Edizioni
P
ORTFOLIO
F
UN
activity 7
THERE ARE .............................. PEOPLE IN MY FA M I LY.
THIS IS
M Y M OTHER
MY FATHER
MY BROTHER
MY SISTER
A very
special
person!
PORTFO
LIO
7
1
2
LANG Edizioni
3
4
5
Conosco i nomi
dei miei familiari
in inglese!
6
47
ENGLISH
EXPRESS
P
ORTFOLIO
F
UN
activity 8
I’VE GOT A PET.
I’D LIKE THIS PET.
IT’S A..........................
IT’S A..........................
Animals
are nice!
PORTFO
LIO
8
1
2
3
4
5
6
7
Conosco i nomi di alcuni
animali domestici in inglese.
48
ENGLISH
EXPRESS
LANG Edizioni

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