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WWW
Il World Wide Web (ragnatela mondiale) è un sistema di
comunicazione ipertestuale, sviluppato in origine presso il
CERN, in Svizzera.
Il primo server Web e il primo browser furono creati su
un computer NeXT da Tim Berners-Lee nel 1990.
Il termine "World Wide Web” è utilizzato non solo per
indicare la rete collettiva dei server, ma anche il corpo
globale di informazioni disponibili ai browser Web.
Il World Wide Web è basato su un semplice modello
client-server.
Collegamento ipertestuale
• In informatica, un collegamento ipertestuale (in inglese
hyperlink, spesso abbreviato in link, usato anche in
italiano) è un rinvio da un'unità informativa su
supporto digitale ad un'altra. È ciò che caratterizza la
non linearità dell'informazione propria di un ipertesto.
• Un collegamento ipertestuale ha lo scopo di condurre
ad ulteriori unità informative (documenti, immagini,
etc.) a partire da una prima unità ad esse correlata.
http://it.wikipedia.org/wiki/Collegamento_ipertestuale
1996 - Google
il motore di una rivoluzione
I due ragazzi americani che, contro ogni buon senso stavano
scaricando nel loro garage l’intero web si chiamavano Larry
Page e Sergey Brin. Ai tempi avevano ventitré anni.
[…] Quel che avevano in mente era un obiettivo tanto
candidamente folle, quanto semplicemente filantropico:
rendere accessibile tutto il sapere del mondo: accessibile a
chiunque, in modo facile, veloce e gratuito.
[…] La loro creatura, Google, è di fatto quel che più di simile
all’invenzione della stampa ci sia stato dato di vivere.
da Alessandro Baricco: “I Barbari” – Feltrinelli – Milano, 2008
GOOGLE
etimologia
La parola "Google" deriva da GOOGOL, termine coniato da Milton
Sirotta (nipote all'epoca minorenne del matematico statunitense Edward
Kasner) nel 1938, per riferirsi al numero rappresentato da 1 seguito da 100
zeri.
L'uso della parola fatto da Google riflette la volontà della società di
organizzare l'immensa quantità di informazioni disponibili sul Web.
Il termine viene inoltre associato con un gioco di parole all'inglese goggles,
binocolo, appunto perché il motore permette di "guardare da vicino" la rete.
La parola Google richiama inoltre una fantomatica formula magica; riguardo
alla derivazione della formula esistono tesi opposte e contrastanti, ma la più
comune la attribuisce ad una popolazione africana che la usava come buon
auspicio per la caccia.
http://it.wikipedia.org/wiki/Google
GOOGLE
l’accesso alle informazioni
Sapete quante volte gli abitanti del pianeta Terra fanno
quell’operazione, proprio oggi? Un miliardo di volte. Più o
meno centomila ricerche al secondo. Avete in mente che cosa
significa? Percepite l’immane senso di “liberi tutti”, e sentite
le urla apocalittiche dei sacerdoti che si vedono scavalcati e
improvvisamente inutili?
[…]il vero problema, se vuoi inventare un motore di ricerca
perfetto, non è tanto quello di dover scaricare un database si
13 miliardi di pagine web (tante sono, oggi). […] Il vero
problema è un altro: […] come fai a metterle in un qualsiasi
ordine che faciliti la ricerca.
da Alessandro Baricco: “I Barbari” – Feltrinelli – Milano, 2008
GOOGLE
il PageRank
Il PageRank è un algoritmo di analisi che assegna un peso numerico ad
ogni elemento di un collegamento ipertestuale.
[…] sono più rilevanti le pagine verso cui punta un maggior numero di
links. Le pagine che sono più citate da altre pagine.
[…] Capirono che a voler essere ancora più efficaci, si sarebbe dovuto
tener conto del valore del sito da cui proveniva il link. […] (ovvero) il sito
verso cui punta il maggior numero di links.
[…] Google nasce da lì. Dall’idea che le traiettorie suggerite da milioni di
links avrebbero scavato i sentieri guida del sapere.
[…] il valore di un’informazione, nel web, è dato dal numero di siti che vi
indirizzano verso di essa: e quindi dalla velocità con cui, chi la cerca, la
troverà.
[…] La velocità è generata dalla qualità, non il contrario.
da Alessandro Baricco: “I Barbari” – Feltrinelli – Milano, 2008
GOOGLE
il sapere nel surfing – 1/2
[…] Quel che insegna Google è che c’è oggi una parte enorme di
umani per la quale, ogni giorno, il sapere che conta è quello di
entrare in sequenza con altri saperi. […] la densità del Senso è
dove il sapere passa, dove il sapere è in movimento: tutto il sapere,
nulla escluso. L’idea che capire e sapere significhino entrare in
profondità in ciò che studiamo, fino a raggiungere l’essenza, è una
bella idea che sta morendo: la sostituisce l’istintiva convinzione che
l’essenza delle cose non sia un punto, ma una traiettoria, non sia
nascosta in profondità ma dispersa in superficie, non dimori
dentro le cose, ma si snodi fuori di esse, dove realmente
incominciano, cioè ovunque. In un paesaggio del genere, il gesto di
conoscere dev’essere qualcosa di affine al solcare velocemente lo
scibile umano, ricomponendo le traiettorie sparse che chiamiamo
idee, fati o persone.
da Alessandro Baricco: “I Barbari” – Feltrinelli – Milano, 2008
GOOGLE
il sapere nel surfing – 2/2
Navigare in rete, diciamo noi italiani. Mai nomi furono
più precisi. Superficie al posto di profondità, viaggio al
posto di immersioni, gioco al posto di sofferenza.
Sapete da dove viene il nostro caro vecchio termine
cercare? Porta nella pancia il termine greco κιρκοs,
cerchio: avevamo in mente quello che continua a girare
in un cerchio perché ha perso qualcosa e lo vuole
ritrovare. Capo chino, sguardo su un fazzoletto di terra,
tanta pazienza e un cerchio sotto i piedi che sprofonda
a poco a poco. Che mutazione, ragazzi.
da Alessandro Baricco: “I Barbari” – Feltrinelli – Milano, 2008
Proprietà intellettuale o
condivisione della conoscenza ? 1/2
I "Professionisti" in ogni campo si dividono in due categorie: chi condivide la conoscenza e chi la
protegge.
Chi la protegge e la tiene per sé crede nel valore della "Proprietà Intellettuale". I prodotti della
loro mente devono essere difesi con cura. Nessuno deve rubare le loro idee.
http://www.masternewmedia.org/it/proprieta_intellettuale_o_condivisione_della_conoscenza_200607...
E’ l’implementazione di un’idea che conta, non l’idea in sé. Anche coloro che creano qualcosa di
rivoluzionario sintetizzano il lavoro di altri e poi compiono un salto creativo che si basa però
sempre sull’esperienza passata di altri.
Quindi non conta l’idea in sé per sé ma,
• come applichiamo queste idee
• quanto creativi siamo
• quanto utili siamo
• quanto coraggiosi siamo
• quante competenze tecniche abbiamo
• quanto anticipiamo quello che i nostri utenti ameranno
• quanto impareremo dalle idee e dal lavoro di altri
Dalla mia prospettiva e da quella dei miei coautori non conta l’idea, conta quello che un’idea
può fare per gli altri.
Derek Sivers - http://www.oreillynet.com/onlamp/blog/2005/08/ideas_are_just_a_multiplier_of.html
Proprietà intellettuale o
condivisione della conoscenza ? 2/2
Il valore, nello spazio dell’informazione e della conoscenza,
sta nel condividere quello che conosci.."
La verità è che la competenza è come l’amore: tu la
distruggi se non la doni."
Non si tratta del detto secondo cui “nessuno di noi è più
intelligente di tutti”. Si tratta invece del fatto che ognuno
può essere competente riguardo a cose differenti; non in
quanto "team", ma come individui con ciascuno il proprio
interesse. Se io aiuto te e te aiuti lui, e poi lui aiuta lei,
presto o tardi qualcuno in questa reazione a catena farà
qualcosa di cui beneficerò in maniera diretta o indiretta.
David Maister, "The Trusted Advisor
Yahoo! Answers
Un luogo dove gli utenti si pongono domande
Yahoo! Answers - con più di 150 milioni di utenti in tutto il
mondo - è la più grande community di condivisione di
conoscenza presente sul Web.
Su Answers puoi porre le tue domande su qualunque
argomento, serio o frivolo che sia, sicuro di ottenere,
praticamente in tempo reale, risposte pertinenti e motivate da
una miriade di esperti.
Non solo: puoi aiutare altri utenti rispondendo alle loro
domande. Il gioco sta nel condividere ciò che sai e ciò che vuoi
sapere.
http://it.answers.yahoo.com/
WIKI
Wiki è la parola Hawaiana per dire veloce oppure rapido. In
Hawaiano le parole vengono ripetute due volte per dare
maggiore enfasi, quindi un sito WikiWikiWeb è un sito web, per
così dire, molto immediato.
I WikiWikiWeb sono così denominati per ricordarci il principio
fondamentale su cui si basano: una interazione immediata e
veloce è la chiave per la partecipazione e il coinvolgimento.
L'idea è quella di rendere per chiunque immediato e facile
eseguire modifiche sui contenuti e permettere ad ogni visitatore
di imparare il funzionamento del sito in maniera semplice senza
grossi intoppi. Il risultato che si vuole raggiungere è quello di
incentivare la partecipazione e il coinvolgimento delle persone,
rimuovendo le barriere tra chi scrive e chi legge (dato che
chiunque può scrivere e/o leggere allo stesso tempo).
http://wiki.scuolesenzafrontiere.org/default.aspx/SsfWiki/WikiSignificaVeloce.html
WIKIPEDIA
l’informazione veloce
Wikipedia non è un progetto nato casualmente ma è stato
avviato/creato nel gennaio del 2001 in inglese, a seguito di
contatti fra Larry Sanger e Ben Kovitz, ed anche grazie
all'impegno di Jimbo Wales, che mise a disposizione i server
necessari per l'esperimento.
Wikipedia è probabilmente uno dei progetti più incredibili,
eccentrici ed assurdi nello stesso tempo: si tratta della creazione
attraverso la rete de "L'enciclopedia gratuita universale quale
risorsa di apprendimento" (The Free Universal Encyclopedia and
Learning Resource).
Per raggiungere questo scopo, l'idea di base è quella per cui
chiunque può partecipare, modificare e cancellare i contenuti
previsti o in essa contenuti. La motivazione è quella di
condividere il sapere (il proprio sapere).
http://it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale
KNOL
... una nuova proposta per la condivisione della conoscenza
Ci sono milioni di persone che posseggono conoscenze utili e che
vorrebbero condividerle, e ce ne sono miliardi che potrebbero
beneficiarne. Noi crediamo che molti non le condividano solo
perché non è abbastanza facile farlo.
L'idea chiave del progetto knol è dare evidenza agli autori.
Knol, da knowledge, è l'unità di conoscenza. Ogni knol è una
pagina web, così come una voce di wikipedia, ma in Wikipedia
ogni voce è il risultato di un processo di modifiche e
miglioramento di tanti "anonimi", su Knol corrisponderà al punto
di vista di un autore e sarà commentabile ma non modificabile.
http://knol.google.com/k
wiktionary – wikisource - wikibooks
Il Wikizionario è un progetto collaborativo per produrre un dizionario online
libero e multilingue, in tutte le lingue, con significati, etimologie e pronunce.
Wikizionario è un compagno lessicale di Wikipedia.
Wikisource è un progetto multilingue per la raccolta di testi e fonti gratuiti e dal
contenuto libero. Più precisamente si tratta di una raccolta di testi prodotti in
diverse lingue e di pubblico dominio.
La principale differenza che c'è tra Wikibooks e Wikisource è che il primo si
occupa di redigere libri, manuali, testi commentati da zero, mentre Wikisource
si occupa di “digitalizzare” testi già editi precedentemente su carta. Lo scopo di
Wikibooks è quello di preparare libri con finalità didattica, dimodoché
possano essere utili a chiunque per lo studio, l'autoapprendimento, o la
semplice voglia di sapere di più.
http://it.wiktionary.org/wiki/Pagina_principale
http://it.wikisource.org/wiki/Pagina_principale
http://it.wikibooks.org/wiki/Pagina_principale
BLOGGER
l’esempio di un blog
In informatica, e più propriamente nel gergo di Internet, un blog
è un diario in rete.
Il termine blog è la contrazione di web-log, ovvero "traccia su
rete".
Il fenomeno ha iniziato a prendere piede nel 1997 in America.
Nel 2001 è divenuto di moda anche in Italia, con la nascita dei
primi servizi gratuiti dedicati alla gestione di blog.
Blogger è un servizio di blogging attualmente gestito da Google a
cui è possibile accedere gratuitamente. Si tratta di una
piattaforma di blogging puro. Blogger permette di postare, oltre
al solo testo, anche immagini e video.
https://www.blogger.com/start
YOUTUBE
La condivisione dei filmati
YouTube è la video community più popolare al mondo, che permette a milioni
di persone di scoprire, guardare e condividere video.
Rappresenta un punto di contatto tra le persone e una fonte di informazione
e ispirazione per gli utenti nel mondo; è una piattaforma di distribuzione per
creatori di contenuti video originali e investitori pubblicitari di piccole e
grandi dimensioni. YouTube ha sede a San Bruno, in California, ed è una
società controllata da Google Inc.
[…]non è che un filmato debba essere bello. Contano l'immediatezza, la
provocazione, il gusto di vedere che gli altri ci cascano. Oppure: ti sei perso
qualcosa in tv? Lo rivedi subito. E puoi star certo che su YouTube non trovi
tutta l'orribile prima serata italiana di tre ore, ma solo il pezzo saliente che ti
interessa. Che di solito è la lite, o il bacio, tutto ciò che titilla, è ovvio. YouTube
può portare conseguenze che non siamo ancora in grado di valutare.
(Alessandra Comazzi)
http://it.youtube.com/
FLIKR – DEVIANTART - PANORAMIO
La condivisione delle immagini
www.flickr.com
Flickr è un sito web multilingua che permette agli iscritti di condividere
fotografie personali con chiunque abbia accesso a Internet, in un
ambiente web 2.0. Il sito, di proprietà del gruppo Yahoo!, ha una
libreria in continua crescita contando ogni minuto più di duemila
nuove foto inserite da parte dei suoi sette milioni di utenti.
www.deviantart.com
DeviantART è una comunità online di artisti e aspiranti artisti su
Internet.
www.panoramio.com
Panoramio è un sito di condivisone di fotografie con un sistema di
localizzazione geografica. Le foto caricate sul sito, e dopo esser state
anche posizionate sulla mappa di Google Maps, potranno essere
visionate su quest'ultimo. Ogni mese vengono aggiunte nuove foto su
Google Earth fra quelle caricate.
PICASA
organizzazione, ritocco e condivisione delle immagini
Picasa è un'applicazione per computer di Google per organizzare e
modificare fotografie digitali. Picasa cerca le fotografie presenti sugli hard
disk del proprio computer e le organizza in un database per una rapida
ricerca.
Sono presenti alcuni strumenti per aggiungere effetti alle immagini e
correggerle (luminosità, contrasto ecc...) manualmente o in modo
completamente automatico.
È possibile creare Slideshow (presentazioni) di immagini, masterizzarle su
CD e DVD, stamparle in vari formati, creare filmati, screensaver e poster.
Con le ultime versioni è possibile caricare su uno spazio web di
photosharing fornito da Google le proprie fotografie e condividerle con
altri utenti nei cosiddetti Web Albums.
Picasa supporta i seguenti tipi di file:
• Immagini: JPG, BMP, GIF, PNG, PSD, TIFF
• Filmati: AVI, MPEG, WMV, ASF, MOV (QuickTime)
• File di dati RAW, incluse fotocamere Canon, Nikon, Kodak, Minolta e
Pentax.
http://picasa.google.it/
personal learning environment
Cosa succede quando un software di e-learning cessa di essere uno
strumento per la distribuzione di contenuto e diviene uno strumento per la
creazione di contenuto?
Il modello di e-learning prodotto dai publisher, organizzato e strutturato in
corsi consumati dagli studenti si può dire concluso ed i materiali di studio è
più probabile che siano prodotti dagli studenti stessi e che siano strutturati
più come una conversazione che come un libro o un manuale.
L'idea di base dietro al personal learning environment è che il sistema di
apprendimento migra dalle istituzioni a colui che apprende.
Il PLE si connette ad un numero di servizio remoti, alcuni specializzati
nell'insegnamento ed altri no.
L'accesso all'apprendimento diviene l'accesso alle risorse ed ai servizi offerti
in remoto. Questo sarà il PLE che permetterà a colui che apprende non solo di
consumare, ma anche di produrre contenuto e conoscenza.
Stephen Downes
Liberliber e le biblioteche telematiche
Liber Liber è il nome di un'associazione culturale no profit, che ha per scopo quello di promuovere
l'accesso libero alla cultura. Liber Liber è stata fondata il 28 novembre 1993 da Marco Calvo
(presidente), Gino Roncaglia, Paolo Barberi, Fabio Ciotti e Marco Zela. Ad oggi conta più di mille
volontari.
Liber Liber propone una serie di progetti innovativi orientati alla condivisione e alla diffusione del
sapere on-line.
Progetto Manuzio
Biblioteca digitale ad accesso gratuito, che prende il nome dal tipografo rinascimentale Aldo Manuzio.
Contiene diverse centinaia di testi, prevalentemente classici della letteratura italiana ma anche - con
l'autorizzazione dei detentori dei diritti - alcune opere contemporanee.
LiberGNU
In collaborazione con il progetto GNUtemberg, è una iniziativa rivolta a stimolare la creazione di
software per l'editing e la lettura degli e-book, ma liberi e di pubblico dominio.
LiberMusica
Audioteca, con migliaia di file musicali, gratuitamente prelevabili, contenente per lo più i grandi
classici (Chopin, Puccini, Verdi, ecc.).
Open Alexandria
La progettazione di una piattaforma Open Source che consenta la creazione, catalogazione e
distribuzione di contenuti multimediali liberi (musica, libri, ecc.).
Libro parlato
Audio libri letti da attori e volontari e disponibili per il download gratuito in formato MP3.
Libri liberi
Iniziativa di condivisione e liberazione sul territorio di libri, detta anche giralibri, liberalibri e
bookcrossing.
http://www.liberliber.it/progetti/index.htm
La Treccani online
L'Enciclopedia Treccani, baluardo italiano delle Scienze, delle
lettere e delle arti, per oltre 80 anni si è manifestata in tomi
disseminati nelle librerie degli italiani, nelle citazioni delle tesi di
laurea. Ora si è reinventata in "un portale 2.0" premiato di
recente con l'Interactive Key Award, sta vivendo una
rimediazione.
Se nelle enciclopedie cartacee non mancano i riferimenti da una
voce all'altra, nel portale Treccani l'ipertestualizzazione è
pervasiva: ogni parola dei lemmi delle enciclopedie e del
vocabolario è un rimando, ogni rimando è un approfondimento.
I cittadini della rete possono contribuire ad affinare l'opera
collettiva segnalando link,aggiornamenti ed eventuali
imprecisioni alla redazione, contributi che vengono vagliati,
approvati e integrati dallo staff che costruisce Treccani.
http://www.treccani.it/portale/opencms/Portale/homePage.html
Il P2P
Generalmente per peer-to-peer (o P2P), cioè rete paritaria, si
intende una rete di computer o qualsiasi rete informatica che
non possiede nodi gerarchizzati come client o server fissi (clienti
e serventi), ma un numero di nodi equivalenti (pari, in inglese
peer appunto) che fungono sia da cliente che da servente verso
altri nodi della rete.
Peer-to-peer, si riferisce anche alla categoria di programmi che
mettono in comunicazione diretta due computer. A catena, i PC
collegati in P2P formano delle reti potentissime e vastissime,
attraverso le quali è frequente scaricare musica, film, programmi.
Ogni utente condivide localmente le proprie risorse ed è
amministratore del proprio client-server. Questo da un lato può
essere positivo per una questione di "indipendenza", ma
dall'altro richiede delle competenze ad ogni utente, soprattutto
per quel che concerne la protezione.
Trovare lavoro in Internet
Consultare gli annunci online e proporre il proprio curriculum attraverso
Internet è ormai il modo più semplice e usato per cercare lavoro.
I diversi siti permettono nella maggior parte dei casi di salvare le parole
chiave usate per la ricerca, in modo da poterle ripetere automaticamente e
periodicamente; quasi tutti offrono poi la possibilità di ricevere i risultati delle
proprie ricerche nella casella di posta elettronica.
www.jobrapido.it
Offerte di lavoro pubblicate su centinaia di siti di annunci, agenzie di ricerca e
selezione, e siti aziendali. La ricerca si efettua attraverso l’indicazione delle
parole chiave relative al lavoro che si cerca e la città, la provincia, oppure la
regione, in cui si vorrebbe lavorare.
www.monster.it
Deposito di un Curriculum Vitae in Word o uso della procedura guidata con il
CV Builder Monster
Invio del Curriculum Vitae e della Lettera di Presentazione
Curriculum Vitae ricercabile da terzi online
Annunci in linea con il proprio profilo direttamente nella casella email
Epilogo nostalgico
Ho scritto una lettera con l’inchiostro ed il calamaio, ci ho messo
tutto me stesso, il mio carattere, i miei sentimenti, la ma
calligrafia, i miei profumi, l’ho chiusa in una busta e l’ho inviata…
ora resto ad aspettare la risposta.
Quell’attesa, quella lettera, quei tempi… ora tutto finisce in pochi
attimi: accendi il computer, digiti due parole e in qualche
secondo l’altro ha già risposto!
I sentimenti profondi oggi sono sintetizzati in poche parole:
“TVUKDBXS” che sta a significare “TI VOGLIO UN CASINO DI
BENE PER SEMPRE”
Alunno di classe V a.s. 2008/2009