COISP Padova - Non giocate con la nostra salute

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COISP Padova - Non giocate con la nostra salute
Piazzetta Palatucci 5 – Padova - e-mail: [email protected][email protected]
COISP · COORDINAMENTO PER L’INDIPENDENZA SINDACALE DELLE FORZE DI POLIZIA
n. 6 15 settembre 2014
alla cortese attenzione
delle testate stampa e organi d’informazione
OGGETTO:
NON GIOCATE CON LA NOSTRA SALUTE!!! ANCORA ALTRI CASI DI
POLIZIOTTI INFETTI DA SCABBIA. ADESSO BASTA!!!
Sbarchi in continuo aumento, crescono le segnalazioni di casi di malattie come la tbc e
la scabbia tra i migranti e purtroppo anche tra gli Agenti. Dopo la notizia che due Poliziotti
della Questura di Padova hanno contratto la “SCABBIA” e alcuni colleghi del Reparto Mobile di
Padova sono risultati positivi al test cutaneo della tubercolina (Mantoux) che prova il contatto
con persone affette da tbc, il Coisp padovano dice, una volta per tutte, BASTA! Il Segretario
Generale Provinciale del Co.I.S.P. di Padova FRISON Loris afferma: “Questa sequela di
coincidenze non può più essere una casualità. Non ci si può più appellare all'imprevedibilità o
alle difficoltà di controllo. C'è qualcosa che non funziona. C'è qualcosa che nella grande
“macchina” dei rastrellamenti, dei piantonamenti e degli accompagnamenti effettuati, oramai
all'ordine del giorno, urta contro le più elementari norme di salvaguardia e di tutela sanitaria
professionale. Negare ancora che andiamo sempre più pericolosamente verso un’emergenza
sanitaria è da irresponsabili, oltre che da bugiardi”. Insistere a minimizzare il rischio che le
Forze dell’Ordine corrono svolgendo i servizi legati all’arrivo dei clandestini è un atteggiamento
non più sopportabile di gravissima mancanza di rispetto e di considerazione non solo verso gli
Operatori, ma soprattutto verso le rispettive famiglie ed anche verso tutti gli altri cittadini. E’
ora di mettere la parola fine a questa situazione di precarietà e di pericolo comune e di mettere
il problema delle centinaia di migliaia di migranti che arrivano in Italia nelle condizioni più
disparate al primo posto dell’agenda della Politica, e non dell’agenda ‘ordinaria’, ma di quella
delle emergenze!. In uno stato democratico e civile quello che sta succedendo non sarebbe
avvenuto perché il rispetto e la dignità dell’essere umano è posto come fondamento e
salvaguardia della vita e sicurezza umana! “Attenzione - continua il Segretario del Co.I.S.P.
padovano – io sto parlando di tubercolosi, di scabbia, ma ci sono anche altre malattie ancora
peggiori! C’è il meningococco, c’è l’ebola, che non sappiamo in realtà come e dove poter gestire.
Va sottolineato che un poliziotto infettato, oltre a patire danni personali, sta a contatto con la
propria famiglia e diventa a sua volta un involontario vettore di infezione”. Una considerazione
viene fatta anche sulla situazione in cui versa l’Ufficio Immigrazione della Questura di Padova.
I colleghi lavorano in locali malsani ed insalubri e per questo motivo invitiamo tutti i cittadini,
il sindaco Bitonci e i partiti politici a partecipare alla manifestazione che abbiamo indetto
davanti alla Questura di Padova mercoledì 17 settembre p.v. dalle ore 10 ore 12.30
affinché tutti possano constatare in quali condizioni lavorano i Poliziotti che subiscono, è
proprio il caso di dire, “sulla propria pelle”, i tagli fatti dal Governo. Chiude infine il Segretario
dicendo: “Sicuramente né il Questore né il Prefetto di Padova oggi sono in grado di garantire
sicurezza sanitaria e operativa al personale così come il Coisp inizierà ad attuare tutte le forme
di protesta possibili già iniziando dalla manifestazione di mercoledì prossimo.
Con richiesta di cortese pubblicazione e consueta attenzione giornalistica.
Ufficio Stampa e Relazioni Esterne Co.I.S.P. di Padova
Responsabile: 3283990113