n. 4 - Accademia dei Georgofili

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n. 4 - Accademia dei Georgofili
agenzia quotidiana di informazioni
Fondatore: Giovanni Martirano
direttore responsabile:
Letizia Martirano
Anno LIII
agra press
www.agrapress.it
Notiziario dei Georgofili
Anno XVIII, n. 4
4 maggio 2015
COMUNICAZIONE DEL PRESIDENTE
Voglio ringraziare i 109 Georgofili che hanno accolto il nostro appello ed hanno destinato
all’Accademia la quota del 5 per mille dei redditi dichiarati per l'anno 2012/2011.
Anche quest’anno desidero quindi richiamare l’attenzione sulla possibilità di contribuire,
attraverso la suddetta destinazione, alle nostre esigenze di bilancio.
Questa importante collaborazione richiede solo di dedicare un momento di attenzione nel
redigere la prossima denuncia dei redditi. Basterà indicare, nell’apposito riquadro dei
Modelli 730/2015, UNICO PF 2015 o CUD 2015, alla voce “Sostegno del volontariato e
delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione
sociale...”, il Codice Fiscale dell’Accademia dei Georgofili 01121970485 ed apporre la
propria firma.
ADUNANZE PUBBLICHE PROGRAMMATE PER MAGGIO 20151
Sabato 2 maggio – 18.30
Organizzato dalla Sezione Sud Est dei Georgofili, in collaborazione con Università del
Salento, Regione Puglia, AIAPP, Federazione regionale degli Ordini degli Architetti
Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Regione Puglia, Ordine dei dottori Agronomi
e Forestali della Provincia di Lecce e Società botanica Italiana, presso Lecce Fiera,
Incontro dibattito su: L’albero nel paesaggio e nella cultura del Salento
Relazioni:
VITTORIO MARZI - L’albero nella storia, nella cultura e nell’economia del Salento e della
Puglia
GIAN PIETRO DI SANSEBASTIANO - L’albero d’olivo e la Xylella
FRANCESCO MINONNE - L'albero "utile": biodiversità frutticola nel Salento
FRANCESCO TARANTINO - L’albero da valore botanico a “bene culturale ”
ROSABELLA MILANO - Il censimento degli alberi monumentali della Puglia
GIANLUCA ELIA - La tutela e la valorizzazione del patrimonio arboreo
RAFFAELE CAZZETTA, ATTILIO CAPUTO - Il paesaggio del Salento quale motore di sviluppo
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Ove non altrimenti indicato, le manifestazioni si svolgono presso la Sede accademica.
economico
PAOLO DE CASTRO - Conclusioni
Martedì 5 maggio – Domenica 10 maggio
Serie di Incontri organizzati in collaborazione con PromoFirenze, presso i Chiostri
dell’Umanitaria
(Via
Daverio
7,
Milano),
nell’ambito
delle
manifestazioni
[email protected] Regione Toscana: L’Accademia dei Georgofili a FuoriExpo –
Regione Toscana
5 maggio, ore 15.30, ATTILIO SCIENZA – Il Vigneto di Leonardo a Milano: cronaca di una
scoperta
7 maggio, ore 15.30, DARIO CASATI – I Prodotti a Denominazione di Origine. Una grande
opportunità per l’agroalimentare?
8 maggio, ore 15.30, GIANFRANCO PIVA – Un Paese dai mille formaggi
8 maggio, ore 17.00, ANTONIO MICHELE STANCA – La Scienza e le tecnologie alimentari
saranno pronte per assicurare alimenti alla popolazione mondiale del 2050?
9 maggio, ore 15.30, ELVIO BELLINI – Il Castagno, pianta che nutre
10 maggio, ore 15.30, ALDO FERRERO – Il riso, un’eccellenza italiana nel panorama
agricolo europeo
Giovedì 7 maggio – ore 16.00
Organizzato dalla Sezione Sud Ovest, nell’ambito delle manifestazioni Expo 2015 dei
Georgofili, presso l’Aula Magna “G.P. Ballatore” del Dipartimento di Scienze Agrarie e
Forestali dell’Università di Palermo (Via delle Scienze 11, Palermo), Workshop su:
Aggiornamenti su alcune emergenze fitosanitarie degli agrumi: aspetti normativi,
operativi e di ricerca
Relazioni:
SALVATORE DAVINO – La “Tristeza” degli agrumi: un complesso virale, diverse sindromi
VITTORIA CATARA – Recenti acquisizioni su HLB e sui rischi per il Mediterraneo
ALBERTO CONTINELLA – Scelte agronomiche per l’impianto e la gestione dell’agrumeto nelle
emergenze fitosanitarie
Giovedì 7 maggio – ore 16.00
Incontro per la presentazione del volume: La ricerca in Ortofrutticoltura in Italia
(Volume edito da MIPAAF, CRA, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna)
Interventi dei Curatori:
SILVIERO SANSAVINI – La ricerca in Frutticoltura
PAOLO RANALLI – Il contributo storico e attuale della ricerca ortofrutticola ministeriale
LUCA CORELLI GRAPPADELLI – La rete europea EUFRIN e il grande progetto ISAFRUIT
Venerdì 8 maggio – ore 9.00
Convegno organizzato dal Comitato consultivo per le Colture protette e il Florovivaismo,
nell’ambito della manifestazione FloraFirenze – Esposizione Internazionale Piante e Fiori
2015 (Parco delle Cascine, Firenze), su: Biodiversità e diversità di forme: le nuove
declinazioni del verde in città
Prima Sessione: Il Florovivaismo: Luci e ombre
STEFANIA DE PASCALE, ARTURO CROCI e GIOVANNI SERRA – Il florovivaismo italiano: La
Grande Bellezza?
FRANCESCO FERRINI, FRANCESCO MATI - Il verde in città non è solo un colore
DANIELA ROMANO, FRANCESCA BRETZEL e ELISABETTA MARGHERITI - Biodiversità e piante
mediterranee. Nuove opportunità e nuove sfide
Seconda Sessione: Sfumature di verde in città
Casi studio di progettazione sostenibile del verde urbano in ambiente mediterraneo a cura
di:
FERNANDO CARUNCHO (http://web.fernandocaruncho.com/)
DAVID FISHER (http://www.dynamicarchitecture.net/)
LAURA GATTI (http://www.lauragatti.it/)
PIETRO LAUREANO (http://www.ipogea.org/site2/)
Anna Lambertini – Presentazione del n. 30 della rivista Architettura del Paesaggio di
AIAPP/editore Edifir
Martedì 12 maggio – ore 11.30
In collaborazione con il Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze e il Museo
Galileo, Apertura della Mostra su: Firenze e le Esposizioni; le Esposizioni a Firenze.
Agricoltura, Scienza, Alimentazione (1851-1911)
Partecipano alla Mostra anche le seguenti Istituzioni:
Biblioteca di Scienze dell’Università di Firenze, Istituto d’Istruzione Superiore Statale “A.
Vegni” di Cortona, Istituto Agrario di Firenze, Museo FirST – Firenze Scienza e Tecnica,
Museo della Paglia e dell’Intreccio “D. Michelacci” di Signa, Museo dei Mezzi di
Comunicazione di Arezzo, Società Toscana di Orticoltura.
La Mostra resterà aperta fino al 28 luglio 2015, orario di apertura: da lunedì a venerdì, ore
15.00–18.00, ingresso libero.
Venerdì 15 maggio – ore 9.00
Organizzata dalla Sezione Centro Ovest dei Georgofili, in collaborazione con i Dipartimenti
di Agraria e Scienze della Natura e del Territorio dell’Università degli Studi di Sassari e
dell’Associazione Amici del Giardino di Sardegna, presso la Sala Fondazione Banco di
Sardegna (via Salvatore Da Horta 2, Cagliari), Giornata di studio su: Florovivaismo in
Sardegna: quando il bello ha i suoi problemi
Presiede: GIANCARLO ROSSI
ROBERTO FURESI, SANDRO DETTORI - Il ruolo del florovivaismo in Sardegna
FRANCESCO MATI - Il vivaismo in Italia fra luci e ombre
MAURIZIO MULAS, GRAZIA SCARPA - Selezione multi specifica per il florovivaismo in
Sardegna
ROSI SGARAVATTI - Prospettive del florovivaismo in Sardegna
Conclusioni di ELISABETTA FALCHI, DONATELLA SPANO e LUIGI LOTTO
Nel pomeriggio è prevista una visita guidata alla Sgaravatti Land (Pula, CA).
Lunedì 18 maggio
In collaborazione con il Consorzio Tutela Pecorino Toscano DOP, convegno su: La ricerca
e l’innovazione nel Pecorino Toscano DOP: i risultati ottenuti e le sfide per il futuro
Relazioni:
Moderatore: CARLO CHIOSTRI
CARLO SANTARELLI – Introduzione al tema
MARCELLO MELE – Caratteristiche nutrizionali del formaggio Pecorino Toscano DOP in
relazione al sistema di allevamento
ENRICO NEVIANI – I microrganismi nella tecnologia di produzione del Pecorino Toscano
DOP: starter autoctoni e relazioni con la qualità del formaggio
ALESSANDRO LA MANTIA – Caratterizzazione mediante analisi isotopica degli isotopi stabili
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C e 15N del formaggio Pecorino Toscano DOP
GIOVANNI BELLETTI, ANDREA MARESCOTTI – Pecorino Toscano e mercato: ruolo e prospettive
della denominazione di origine protetta
ENRICO BONARI – Sistemi foraggeri, ovinicoltura razionale e conservazione del territorio
nelle aree interne della collina toscana
Conclusioni
Mercoledì 27 maggio
Nell’ambito delle manifestazioni per il XXII anniversario dell’atto dinamitardo di via dei
Georgofili:
ore 9.00 – Chiesa di S. Carlo (via dei Calzaiuoli, Firenze), Messa in suffragio delle vittime;
ore 10.30 – presso la Sede accademica, apertura al pubblico della mostra degli acquerelli
e dei disegni di Luciano Guarnieri su: 27 maggio 1993
Ingresso libero.
ATTIVITÀ SVOLTA IN APRILE
Lana e altre fibre naturali: risorse e produzione sostenibili per il futuro del tessile
italiano (8 aprile)
La giornata di studio è stata organizzata in collaborazione con la Fondazione Clima e
Sostenibilità.
La produzione sostenibile è la strada obbligata che la filiera italiana del tessile e della
moda deve seguire, nel medio e lungo termine, per mantenersi competitiva sul mercato
nazionale e mondiale. La sfida è quindi la ricerca di un corretto equilibrio tra salvaguardia
delle risorse, realizzazione dei giusti profitti per le aziende e garanzia di un'elevata qualità
dei prodotti per il consumatore. Una sfida che un numero sempre maggiore di aziende ha
deciso di affrontare ma che richiede necessariamente una condivisione di questa scelta in
tutti i comparti della filiera e, soprattutto, un concreto sostegno da parte delle
Amministrazioni Pubbliche.
Uno sforzo importante deve essere fatto per sensibilizzare l'opinione pubblica verso il
tema della sostenibilità e per diffondere tra i consumatori un livello di conoscenza e cultura
che consenta loro di comprendere ed apprezzare il valore di un prodotto totalmente
italiano e realmente sostenibile.
La creazione di un marchio di qualità che interessi l’intera filiera tessile e della moda e
che, attraverso un percorso virtuoso di certificazione e di tracciabilità, garantisca la
provenienza dei prodotti e il rispetto dei basilari principi di sostenibilità, rappresenta
pertanto uno strumento fondamentale per poter fornire garanzie di qualità al consumatore
e, ancora prima, per dimostrare la totale sostenibilità dei processi di produzione delle
aziende che vi aderiscono.
Relazioni:
Giampiero Maracchi – Introduzione al tema
Carlo Piacenza – La sostenibilità come garanzia di qualità
Gel Ceccarelli – Sostenibilità nella moda: la nuova immagine dei grandi brand
Fabrizio Sassetti – Le fibre vegetali come opportunità di sviluppo economico
Patrizia Maggia – Sostenibilità di pensiero per una giusta economia
Marco Benvenuti, Antonio Mauro – Una filiera sostenibile per la lana toscana: situazione
attuale e prospettive
Marco Morabito – Lana e comfort termico: un’esperienza concreta in Toscana
Tiziana Trillo – Moda e sostenibilità: una nuova opportunità per le aziende artigiane
Interventi programmati
Gianni Salvadori - Conclusioni
La grande bellezza del paesaggio italiano: tra città e campagna (10 aprile)
Tavola rotonda organizzata in collaborazione con CNR-Dipartimento di Scienze Bio-AgroAlimentari.
La manifestazione è stata un’anticipazione dell’evento di più ampio respiro che, con il
medesimo titolo, si svolgerà a Milano il prossimo 15 settembre.
Il CNR, partner scientifico di Padiglione Italia ad Expo 2015, organizzerà in questo ambito,
per ognuna delle 24 settimane della sua durata, un evento divulgativo su vari argomenti,
tra i quali appunto il paesaggio, tema multidisciplinare, che investe diversi aspetti culturali
e varie professionalità.
Introduzione di Alberto Giuntoli e Silvia Fineschi
Interventi di Salvatore Settis, Graziano Rossi, Franco Scaramuzzi, Francesco Miari Fulcis
Moderatori: Marco Hagge e Roberto Reali
Riunione degli Accademici (13 aprile)
Si è svolta la Riunione di tutti gli Accademici per la consegna dei diplomi ai nuovi
Georgofili Corrispondenti ed Aggregati.
Inaugurazione 262° anno accademico (13 aprile)
La cerimonia di inaugurazione, che si è svolta come ormai tradizione nel Salone dei
Cinquecento di Palazzo Vecchio si è aperta con un breve intervento di saluto
dell’Assessore Alessia Bettini, in rappresentanza della città di Firenze.
Il Presidente dei Georgofili, Giampiero Maracchi, ha esposto alla platea dei partecipanti
alcune sue riflessioni prima della prolusione svolta dal Presidente onorario dei Georgofili,
Franco Scaramuzzi, su Un grande errore: demolire l’agricoltura.
Nel corso della cerimonia sono stati consegnati i diplomi ai nuovi Accademici Onorari,
Emeriti, Ordinari e Corrispondenti stranieri. Atto conclusivo della cerimonia, la consegna
dei premi “Antico Fattore” e Prosperitati Publicae Augendae.
L’edizione 2015 dello storico premio “Antico Fattore” era dedicata alle attività attinenti la
viticoltura e l’enologia.
Il Consiglio dell’Accademia dei Georgofili ha assegnato il premio ex aequo a Attilio
Scienza (con Barbara Sara Biagini, Gabriella De Lorenzis, Serena Imazio, Osvaldo Failla)
per il lavoro “Italian wild grapevine Population: insights into eco-geographical aspects and
genetic structure”, con la seguente motivazione: “Il lavoro di Attilio Scienza et al. si
focalizza sulla caratterizzazione genetica ed eco-geografica di Vitis vinifera selvatica
italiana ed apre nuovi scenari conoscitivi sulle prime fasi evolutive dei vitigni autoctoni
italiani. Questo studio vince ex-aequo il premio Antico Fattore Edizione 2015 per il
contributo fondamentale dato alla raccolta, conservazione e caratterizzazione di
germoplasma viticolo”, e a Gabriele Di Gaspero (con Silvia Venuti, Dario Copetti, Serena
Foria, Luigi Falginella, Diana Bellin, Simone Scalabrin, Michele Morgante e Raffaele
Testolin) per il lavoro “Historical Introgression of the Downy Mildew Resistance Gene
RPV12 from the Asian Species Vitis amurensis into Grapevine Varieties”, con la seguente
motivazione: “Il lavoro di Gabriele Di Gaspero et al. individua marcatori molecolari per un
importante gene di resistenza alla peronospora, consentendo una selezione più efficace e
mirata per il breeding. Data la rilevanza applicativa dei risultati ottenuti, il lavoro è
meritevole ex-aequo del Premio Antico Fattore Edizione 2015”.
Il Premio “Prosperitati Publicae Augendae”, indetto dalla Sezione Internazionale dei
Georgofili e destinato a una tesi di Laurea magistrale su argomento riguardante
l’agricoltura e settori correlati, è stato assegnato a Stefano Nones per la tesi
“Characterization of volatile compounds released by grapevine under attack of different
insects by using GC-MS and PTR-ToF-MS techniques” con la seguente motivazione: “La
tesi, presenta con originalità e rigore scientifico osservazioni di fenomeni specifici nelle
complesse relazioni ospite/parassita-predatore. Tali conoscenze meritano di essere
sempre più sviluppate, perché aprono la strada ad applicazioni pratiche nelle strategie di
lotta integrata e nella formulazione di adeguate risposte alla progressiva riduzione dei
principi attivi utilizzabili nei fitofarmaci. Si risponde così alle crescenti esigenze della
società civile per una produzione agricola più sostenibile e meno dipendente dal ricorso ai
trattamenti fitoterapeutici tradizionali, attraverso soluzioni innovative che una società
basata sulla conoscenza deve saper incentivare ed incoraggiare”.
I testi delle relazioni e la registrazione video della cerimonia di inaugurazione sono
disponibili sul sito www.georgofili.it.
Il Peperoncino: non solo moda (16 aprile)
Giornata di studio organizzata dalla Sezione Centro Ovest, presso l’Aula Magna del
Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali, Università di Pisa.
Tra le persone comuni non tutti sanno che il peperone dolce, di gran lunga il più coltivato,
è derivato, per mutazione, dal peperone piccante detto "peperoncino". Quest'ultimo ha
ottenuto, negli ultimi venti anni, uno straordinario successo; il suo uso, un tempo limitato
alla cucina di alcune regioni del Sud d'Italia, si è diffuso in tutta la penisola accompagnato
da una sorta di "peperoncinomania". La sua coltivazione, l'uso del suo frutto nei prodotti
alimentari più diversi, l'impiego gastronomico crescente, hanno reso indispensabile un
aggiornamento tecnico-scientifico, anche a seguito di alcune recenti scoperte che hanno
segnato una vera e propria svolta. La più importante è probabilmente quella che è stata
riportata sul numero di Nature del gennaio 2014 e concernente l'avvenuta sequenza del
genoma del peperoncino ad opera di un consorzio internazionale di ricercatori. In questa
pubblicazione sono riportate molte informazioni che rappresentano contributi fondamentali
all'avanzamento delle conoscenze: dal confronto genomico tra pomodoro e peperone, alle
differenze comparate del processo di maturazione dei frutti. Un'altra area di ricerca che è
esclusiva di questa specie ed ha avuto un eccezionale sviluppo negli ultimi anni è
rappresentata dalla biochimica delle capsaicine.
Presidente Filiberto Loreti
Relazioni:
Amedeo Alpi – Introduzione al tema
Enzo Monaco – “Peperoncino amore mio". La storia della spezia più amata del mondo
Pasquale Tripodi - Le varie specie di Capsicum
Marco Carmazzi - Riflessioni di un coltivatore
Bruno Amantea - Il peperoncino, questo sconosciuto: utilità, eros e salute
Fabio Campoli - La mia cucina piccante
Eleonora Cozzella - Giro del mondo del peperoncino
Stato, prospettive e fabbisogni della ricerca italiana in zootecnia nel contesto dei
cambiamenti climatici (22 aprile)
La giornata di studio è stata organizzata, su proposta del Comitato consultivo per gli
allevamenti e le produzioni animali dei Georgofili, per fare il punto sullo stato, le
prospettive e i fabbisogni della ricerca italiana nel settore dell’allevamento animale di
fronte alle sfide imposte dai cambiamenti climatici.
Le relazioni tra clima e allevamento animale sono di tipo bidirezionale e nel corso della
giornata è stato dato spazio sia al contributo in emissioni climalteranti degli allevamenti sia
agli effetti che il clima esercita sugli animali allevati.
Le condizioni climatiche possono influenzare l’allevamento degli animali attraverso
meccanismi diretti e indiretti. Questi ultimi sono mediati dall’influenza che il clima esercita
sulla disponibilità di alimenti e di acqua e sulla diffusione di agenti patogeni e/o di loro
vettori.
Sempre di più, la ricerca in questo contesto richiede un approccio multidisciplinare.
L’acquisizione di conoscenze deve potersi tradurre in indicazioni concrete per il mondo
della produzione che possano consentire di prevedere gli effetti del cambiamento climatico
nonché di individuare gli interventi più idonei per attuare strategie di mitigazione (riduzione
delle emissioni climalteranti) e di adattamento (utili a limitare gli effetti negativi di
condizioni climatiche sfavorevoli).
Presidente: Alessandro Nardone
Relazioni:
Giampiero Maracchi - Introduzione al tema
Massimiliano Pasqui - Evidenze di cambiamenti climatici sul territorio italiano e aspetti
previsionali in agrometeorologia
Eleonora Di Cristofaro - Il fabbisogno di conoscenze per l’inventario nazionale delle
emissioni in agricoltura
Pier Paolo Roggero, Marco Bindi - Stato e prospettive della ricerca italiana per la
produzione di alimenti zootecnici in un contesto di cambiamenti climatici
Gabriele Dono - L'impatto del cambiamento climatico in agricoltura e l'adattamento ad
esso: aspetti economici della loro valutazione
Nicola Lacetera - Le aree fondamentali della ricerca per la sostenibilità della zootecnia
italiana in un contesto di cambiamenti climatici
Agricoltura e cambiamenti globali (27 aprile)
Giornata di studio organizzata in collaborazione con CNR-IBIMET, nell’ambito delle
manifestazioni CNRxEXPO.
L’agricoltura sta affrontando la sfida di nutrire il pianeta in un contesto di importanti
cambiamenti che interessano aspetti ambientali e socio-economici e che mettono in crisi la
sostenibilità dei sistemi produttivi. Nel corso delle relazioni sono state presentate le
soluzioni che la ricerca più avanzata può mettere in gioco rispetto alla mitigazione o
all’adattamento ai cambiamenti globali; sono state inoltre discusse da esponenti del
mondo produttivo, accademico e delle istituzioni pubbliche le priorità e le linee guida di
una strategia nazionale per la ricerca in agricoltura promossa dal CNR.
Introduzione di Giampiero Maracchi
P.M. Ruti – Il World Weather Research Programme, una decade di attività sui rischi
climatici
M. Bindi – Valutare e gestire i rischi del Climate Change: il punto di vista di IPCC
F. Rossi – Climate Smart Agriculture
F. Miglietta – Verso una iniziativa di ricerca su agricoltura e cambiamenti globali
Interventi e discussione sull’iniziativa di ricerca su agricoltura e cambiamenti globali
CONFERENZE DELL’ASSOCIAZIONE AMICI DEI GEORGOFILI SVOLTE IN APRILE 2015
Giovedì 16 aprile, Bruno Santi ha tenuto una conferenza sull’Arte, l’architettura ed il
paesaggio della Val d’Orcia.
Venerdì 17 aprile, Antonio Binni ha presentato il libro di Anna Brambilla Naufraghi o
naviganti? Come poter ritrovare la rotta della propria vita.
L’autrice ha lasciato Milano per trasferirsi in Calabria dove, diventata imprenditrice agricola,
ha realizzato e segue un agriturismo. Nel libro spiega come il lavoro in campagna, faticoso
per il corpo ma rasserenante per la mente, aiuti a riconciliarsi con se stessi e con gli altri.
PUBBLICAZIONI
Agricoltura e gestione razionale della fauna selvatica, Quaderni, 2013-IV, Firenze, 2015
Prodotti a denominazione di origine. Fattori di competitività e qualità: i formaggi, Quaderni,
2014-III, Firenze, 2015
Batteri vascolari fitopatogeni trasmessi da insetti, Quaderni, 2014-IV, Firenze, 2015
Opuscolo sulla Attività svolta, Accademici, Pubblicazioni, Anno 2014, Firenze, 2015