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F.P.JOURNE · INVENIT ET FECIT
Una marca che costruisce la propria storia
Invenit et Fecit
Grazie alla complicità e alla professionalità di appassionati dell’orologeria, François-Paul Journe dà vita a una struttura che gli
permette di concretizzare la sua visione dell’orologeria contemporanea. Presenti e attivi in seno a Montres Journe SA, questi personaggi
permettono alla marca di svilupparsi in assoluta indipendenza. Come primo gesto François-Paul Journe rende omaggio alla cronometria.
Dietro ogni sua ricerca e invenzione c’è una sfida e un’esigenza di precisione. Per quest’uomo intransigente costruire una nuova
meccanica è un’impresa interessante soltanto se è in grado di far progredire il funzionamento dell’orologio. Le sue acrobazie nel campo
dell’orologeria, per quanto spettacolari siano, mirano anzitutto a migliorare la precisione. François-Paul Journe vuole che i suoi orologi
siano ricchi di personalità, unici, tecnicamente nuovi ma anche assolutamente funzionali. Sono delle “prime mondiali”, grazie alle
innovazioni tecniche che contengono, ma al tempo stesso garantiscono un’affidabilità e una confortevolezza ineguagliate negli orologi
meccanici. Per affermare la sua assoluta integrità professionale e intellettuale, François-Paul Journe appone su tutte le sue creazioni la
dicitura latina – Invenit et Fecit – «inventò e fece», a garanzia dell’autenticità e dell’originalità del suo progetto e della sua esecuzione.
È una sorta di richiamo nostalgico al XVIII secolo, quando numerosi orologiai e artisti certificavano così l’autenticità e l’originalità dei
loro lavori. La produzione di cronometri F.P.Journe – Invenit et Fecit – è limitata dalla loro stessa autenticità e dal fatto che sono
prodotti interamente nei laboratori della marca. Il risultato è una collezione di orologi da polso caratterizzati da un invidiabile
equilibrio tra tecniche artigianali e lavorazione industriale.
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Dall’esemplare unico alla collezione esclusiva
Grazie alle sue competenze di fabbricante, François-Paul Journe è in grado di lavorare ogni singolo elemento dell’orologio. Lo ha fatto per
anni e anni, tutto solo nel suo laboratorio parigino. A diciotto anni ha costruito il suo primo esemplare: un modello da tasca munito di
tourbillon e di scappamento con molla a scatto che ha richiesto quattro anni di lavoro. Nel 1983 ha condotto ricerche sul principio del
“remontoir d’égalité”, rendendo omaggio alle più brillanti invenzioni dell’orologeria del Settecento. In quegli anni ha creato due orologi da
tasca con tourbillon e remontoir d’égalité. Altro fenomeno fisico che lo attira profondamente è la risonanza, così come lo affascinano le
prodezze compiute in questo settore da illustri orologiai che rispondono ai nomi di Antide Janvier e Abraham-Louis Breguet. Applicando
il principio della risonanza, François-Paul Journe costruisce nel 1984 il suo primo orologio a risonanza da tasca, che però non si dimostra
all’altezza delle sue aspettative. Intanto i collezionisti cominciano a interessarsi all’attività del giovane orologiaio e gli commissionano
orologi “su misura”. L’anno dopo, 1985, Journe porta a termine un orologio da tasca con planetario tridimensionale.
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Il sesto esemplare firmato da F.P.Journe è un cronometro automatico
da tasca con fuso e catena, provvisto di un remontoir d’égalité con
periodo di cinque secondi e di uno scappamento con molla a
scatto. Il quadrante – un cristallo di rocca – permette di osservare
il meccanismo del calendario perpetuo ad andamento retrogrado
con equazione del tempo. Questo oggetto si ispira al famoso orologio
di Abraham-Louis Breguet (†1823) destinato a Maria Antonietta.
Per celebrare l’avvento del nuovo secolo François-Paul Journe
ha costruito nel 2000 il modello Sonnerie Souveraine.
Questo orologio, composto di circa cinquecento elementi,
presenta le seguenti caratteristiche tecniche: grande suoneria,
ripetizione dei minuti, indicazione retrograda dei minuti, indicazione
delle funzioni: grande suoneria, piccola suoneria e silenzio.
Riserva di marcia di 36 ore. Esemplare unico. Collezione privata.
Dall’esemplare unico alla collezione esclusiva
La prestigiosa ditta John Asprey di Londra si rivolge a François-Paul
Journe per soddisfare le richieste di una clientela esigente, avvezza
a esemplari spettacolosi. François-Paul Journe crea una pendola
simpatica. Si tratta di un insieme complesso e raffinato: un orologio
da tasca può essere inserito nella pendola, che è in grado di far
funzionare per simpatia entrambi i meccanismi. Questo oggetto
nasce con la collaborazione dei migliori gioiellieri artigiani di Parigi.
La pendola è composta di oltre tremila elementi di corallo di dieci
colori diversi. Il vetro è un cristallo di rocca, la cassa è d’oro 18 carati.
Ogni singolo elemento del meccanismo è fabbricato integralmente a mano.
L’orologio da tasca possiede una ripetizione dei minuti.
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Per lanciare la collezione di cronometri firmata F.P.Journe – Invenit et Fecit – il nostro orologiaio ha dovuto adattare ai metodi di
lavorazione industriale le sue capacità di eccelso artigiano, avvezzo a operare “su misura”. Ogni singola parte del movimento che
egli progetta è già ben chiara nella sua mente prima ancora che la traduca in un disegno tecnico con l’aiuto di sofisticati supporti
informatici. A questo punto egli “scompone” il movimento che sta creando in modo che ogni pezzo possa essere fabbricato secondo le
sue esigenze. Il processo intellettuale e creativo resta quello di sempre, ma la sua “attuazione” cambia sensibilmente. Molte altre
figure professionali intervengono durante la produzione.
Fedele alla sua vocazione, François-Paul Journe crea meccanismi che mirano a migliorare il funzionamento dell’orologio. E per
farlo sfrutta tutte le capacità creative e le conoscenze storiche di cui dispone. Questa sua incrollabile dedizione alla ricerca e alla
innovazione è confermata da tutti i modelli della collezione F.P.Journe – Invenit et Fecit – in esclusiva mondiale.
Regolatore a risonanza
Antide Janvier (1751-1835)
Horloger Mécanicien du Roy, Aux Louvre.
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Regolatore a risonanza costruito nel 1780 circa dall’orologiaio
francese Antide Janvier. È questo oggetto che ha ispirato le ricerche
di François-Paul Journe sul fenomeno della risonanza, e l’ha portato
a creare il primo cronometro a risonanza in forma di orologio da polso.
Si tratta del secondo modello della collezione F.P.Journe – Invenit et Fecit –.
Collezione Montres Journe SA - Genève

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