Specifiche tecniche - Polizia Penitenziaria

Commenti

Transcript

Specifiche tecniche - Polizia Penitenziaria
Specifiche tecniche per la provvista di
UNIFORME OPERATIVA INVERNALE
per il personale della Polizia penitenziaria
PARTE I
Capo I
Generalità
1. L’uniforme operativa invernale è costituita da una giubba e due pantaloni ed è
realizzata secondo le prescrizioni di cui al capo II, con materia prima ed accessori in
possesso dei requisiti di cui ai successivi capi III e IV.
Il “tessuto di colore blu” dovrà ottenere, a cura e spese della ditta fornitrice ed ai
fini dell’esito positivo del collaudo, l’attestato di certificazione Oeko-Tex®
Standard 100 conformemente ai requisiti richiesti dalla Classe II, rilasciato da
istituto accreditato in ambito UE.
E’ fornita completa di alamari di cui al successivo capo V e cartiglio con scritta “Polizia
penitenziaria” di cui al successivo capo VI.
2. Al fine di ottenere manufatti assolutamente corrispondenti alle prescrizioni delle presenti
specifiche tecniche l’Amministrazione Penitenziaria adotterà i seguenti controlli:
CAMPIONATURA PER CONTROLLO PREVENTIVO NELLA FASE INIZIALE DELLA
PRODUZIONE.
La ditta aggiudicataria dovrà inviare entro 5 gg. Dall’inizio delle operazioni di confezione
(esclusivamente tramite corriere) n. 4 manufatti finiti di diversa taglia (42/R; 44/L; 50/R;
52L).
Le misure riportate nella seguente descrizione si riferiscono alla taglia 52/R.
Capo II
Descrizione
L’uniforme operativa si compone di una giubba e due pantaloni.
Le misure riportate nella seguente descrizione, si riferiscono alla taglia 52/R.
1. GIUBBA
La giubba è costituita da:
- corpo;
- maniche;
- bavero;
- interno termico staccabile;
- toppe.
1.1. Corpo
Il corpo è costituito da due quarti anteriori e da un quarto posteriore in pezzo unico.
L’assemblaggio delle suddette parti è realizzato con cuciture a macchina taglia-cuce a due
aghi.
Alle spalle è presente un carrè costituito da un unico tratto di tessuto che interessa sia i
davanti che i dietro, ribattuto alle basi con una doppia impuntura.
Alla base del carré anteriore e posteriore è presente un nastro riflettente a coda di topo.
Presenta due paramonture interne sagomate dalle spalle al fondo, larghe alla base mm 45
circa, ribattute a piedino anteriormente e surfilate internamente ove sono fermate ai quarti
con ribattitura visibile all’esterno.
Sul petto della giubba, nella parte alta, sono applicate n.2 tasche a soffietto. Alle falde della
giubba sono applicate n. 2 tasche a soffietto con piegone centrale. Tutte le tasche sono
chiuse con alette munite di nastro a strappo. Le quattro tasche debbono essere posizionate
in modo simmetrico fra di loro.
Le dimensioni delle tasche sono di seguito elencate distinguendo il modello maschile dal
femminile:
Misura tasche donna – statura corta, regolare e lunga – vestibilità regolare e conformato
38
40
42
44
46
48
50
52
54
56
58
Larghezza sacco
11,5 11,5 11,5 11,5
12
12
12
12,5 12,5 12,5
13
tasca petto
Altezza sacco
14
14
14
14
15
15
15
16
16
16
16
tasca petto
Larghezza sacco
16
16
17
17
17
18
18
18
19
19
19
tasca alle falde
Altezza sacco
16
16
17
17
17
18
18
18
19
19
19
tasca alle falde
Misura tasche uomo – statura corta, regolare e lunga – vestibilità regolare e conformato
40
42
44
46
48
50
52
54
56
58
60
62
64
Larghezza
sacco tasca
petto
Altezza sacco
tasca petto
Larghezza
sacco tasca
alle falde
Altezza sacco
tasca alle
falde
60
13
16
19
19
66
68
11,5
11,5
11,5
11,5
12
12
12
12,5
12,5
12,5
13
13
13
13,5
13,5
14
14
14
14
15
15
15
16
16
16
16
16
16
17
17
16
16
17
17
17
18
18
18
19
19
19
20
20
20
20
16
16
17
17
17
18
18
18
19
19
19
20
20
20
20
L’apertura anteriore è assicurata tramite bottoniera in doppio tessuto larga mm 70 circa,
applicata internamente a sinistra sulla paramontura a partire dalla cucitura del relativo
carrè, rifinita internamente con surfilo, sulla quale sono applicati cinque bottoni automatici
posizionate tra loro (quelli alle estremità distano mm 25 dalla cucitura del carrè e mm 50
dal fondo e gli altri tre sono equidistanti tra loro). I relativi bottoni sono applicati sul quarto
anteriore destro a mm 30 circa dal bordo esterno.
Un’asola è eseguita sul quarto anteriore sinistro a mm 20 circa dalla base del bavero, il
relativo bottone è applicato al quarto destro in posizione corrispondente.
La chiusura anteriore è ulteriormente rinforzata tramite una metà lampo applicata al
margine interno della bottoniera al quarto sinistro lungo la cucitura della stessa. La
corrispondente metà lampo è applicata al quarto destro ed è inserita nella cucitura di
assemblaggio tra la paramontura e il corpo.
La cucitura di assemblaggio dei fianchi è ribattuta con doppia impuntura.
La giubba termina al fondo con orlo perimetrale di mm 30 circa.
Internamente al fondo giacca sul lato sinistro, partendo dall’angolo formato dalla
paramontura interna e dal risvolto inferiore del tessuto esterno, è applicata una tasca nello
stesso tessuto principale, di dimensioni cm 5x10, con apertura al lato superiore chiusa da
idoneo bottone a pressione in materiale plastico. Sulla tasca è ricamata la scritta
“informazioni sanitarie” in colore bianco.
Detta tasca è applicata su un supporto tessile dello stesso tessuto principale, di dimensioni
cm 10x15.
Scopo della tasca è il contenimento di idonea scheda sanitaria contenente informazioni sul
gruppo sanguigno dell’operatore ed altre informazioni sanitarie d’interesse.
Il corpo è completamente foderato con una fodera laminata con membrana impermeabile e
traspirante di cui al successivo capo III. La fodera è termosaldata a caldo con apposito
nastro nelle cuciture.
Al bordo interno delle paramonture sono posizionate n. 2 semicerniere per l’eventuale
fissaggio del corpo termico.
Internamente all’altezza del petto (lato sinistro), è posizionata una tasca di dimensioni cm
17,5 circa di ampiezza e cm 22 di altezza, chiusa sul lato superiore da una cerniera lunga
cm 16.
1.2. Maniche
La manica è realizzata in due pezzi uniti con macchina taglia-cuce a due aghi e con
ribattitura a doppia impuntura esterna, la cucitura di assemblaggio del giro manica è
ribattuta a filo.
La manica termina al fondo con polso in doppio tessuto alto mm 60 circa, ribattuto con
doppia impuntura perimetrale. In linea con la cucitura del sottomanica, il polso è
prolungato a formare un alamaro di regolazione in doppio tessuto lungo mm 100 circa
terminante con punta di mm 30 circa, ribattuto con doppia impuntura e rinforzato con
travette di fermo verticali alla base. Internamente ad esso è cucita una lista di velcro parte
uncino di mm 50x25 ancorabile alla relativa parte asola di mm 150x25 per il modello
maschile e mm.140x25 per il modello femminile cucita orizzontalmente sul polso a mm 45
dall’alamaro stesso.
1.3. Bavero
È composto da un soprabavero ed un sottobavero realizzati in due pezzi ciascuno (vela e
pistagna), sagomati, uniti tra loro ed impunturati a filo. La vela e la pistagna del soprabavero sono rinforzati internamente con adesivo. Il bavero è alto posteriormente al centro
mm 100 circa ed alle punte mm 70 circa.
Presenta un alamaro di chiusura rettangolare applicato al sottobavero sul lato sinistro a
mm 40 dall’estremità ed a mm 10 dal bordo superiore. Misura mm 80x40 ed è ribattuto a
filo su tre lati e a piedino di assemblaggio. All’estremità dell’alamaro è cucita una lista di
velcro parte uncino di mm 40x20 ancorabile alla relativa parte asola di mm 60x40 cucita al
sottobavero del lato destro (cuciture non visibili esternamente a collo ripiegato). Infine un
passante di mm 10x50 è cucito a mm 10 circa dall’alamaro per permettere l’inserimento
dello stesso quando non utilizzato.
Alla base del bavero, internamente, è applicato un listino in doppio tessuto con funzione di
appendiabito.
1.4. Toppe
Su entrambe le spalle, sopra al carrè, sono applicate con doppia cucitura due toppe in
tessuto,la stessa avrà uno sviluppo in funzione della taglia all’interno delle quali è inserito e
fissato con cuciture romboidali, uno strato di materiale morbido antishock (indurimento a
seguito d’urto), nel materiale ritenuto più idoneo dalla ditta offerente e comunque in
possesso dei requisiti minimi di base. Su entrambi i sopramanica, all’altezza dei gomiti
sono applicate, con doppia cucitura, due toppe in tessuto di base trapuntata, all’interno
delle quali è inserito e fissato con cuciture romboidali, uno strato di materiale morbido
antishock (indurimento a seguito d’urto), nel materiale ritenuto più idoneo dalla ditta
offerente e comunque in possesso dei requisiti minimi di base.
Lo spessore del materiale antistatico deve essere tale da non pregiudicare i movimenti della
braccia.
Le dimensioni delle tasche sono di seguito elencate distinguendo il modello maschile dal
femminile:
Larghezza applicazione toppa su spalla uomo – statura corta, regolare e lunga – vestibilità
regolare e conformato
40 42 44 46 48 50 52 54
56
58
60
62 64 66 68
larghezza 9,5 9,5 9,5 9,5 10 10 10 10 10,5 10,5 10,5 11 11 11 11
Larghezza applicazione toppa su spalla donna – statura corta, regolare e lunga – vestibilità
regolare e conformato
38
40
42
44
46
48
50
52
54
56
58
60
larghezza
8
8
8
8
8
8,5
8,5
8,5
8,5
9
9
9
Lunghezza applicazione toppa maniche donna – statura corta, regolare e lunga – vestibilità
regolare e conformato
38
40
42
44
46
48
50
52
54
56
58
60
lunghezza
19
19
19
20
20
20
20
20
21
21
21
21
Lunghezza applicazione toppa maniche uomo – statura corta, regolare e lunga – vestibilità
regolare e conformato
40 42 44 46 48 50 52 54
56
58
60
62 64 66 68
lunghezza 20 20 20 21 21 21 21 21
21
22
22
22 22 22 22
1.5. Interno termico amovibile
É costituito dalle seguenti parti: due davanti, un dietro, due maniche, un collo, due tasche
alle falde.
Realizzato con tessuto di cui al capo III, è fissato alla giacca esterna a mezzo di n. 2
semicerniere sui 2 semidavanti, su ogni davanti è applicata una tasca con finitura
leggermente arrotondata;
al petto del davanti sinistro, è cucita un’etichetta ricamata con scritta “Polizia
penitenziaria”;
internamente all’altezza del petto sotto tale etichetta è realizzata un’apertura con cerniera
a doppio scorrimento per consentire l’accesso alla tasca interna della giacca con entrambi i
capi indossati;
nella parte centrale del dorso (all’interno) è stato inserito un rinforzo in tessuto;
le cuciture dei fianchi, delle spalle e del sottomanica dovranno essere eseguite con rifinitura
all’inglese per rendere il capo più pulito (senza surfilo) e più resistente;
le lampo per la rimozione delle maniche dovranno essere realizzate con la parte visibile
esterna in materiale retroriflettente azzurro, inoltre, applicate in modo tale (con concetto di
destra e sinistra) affinché il fermaglio rimanga sempre sulla parte staccabile della manica.
Al fondo del corpetto sono applicate due tasche h cm. 18x17;
A circa cm 3 sopra l’apertura e a cm 5 dal bordo davanti, è cucito un’etichetta ricamata con
scritta “Polizia penitenziaria”;
In corrispondenza della tasca interna della giacca, vi è un’apertura per poter accedere alla
stessa. L’apertura è chiusa con zip spirale da cm 16 con cursore a due prese e due tiretti a
fettuccia. Centralmente è applicata un bottone a pressione con logo “Polizia Penitenziaria”
ed una fettuccia per l’ancoraggio di un’eventuale tessera o pass;
Il lunotto largo cm 18 e alto cm 15, in tessuto della giacca, riporta al centro un’etichetta
descrittiva;
I margini sono opportunamente bordati con idoneo tessuto di cui al paragrafo 3;
Il collo è alto cm 6, al centro della cucitura di unione al corpo presenta:
• all’esterno un tratto di fettuccia per fermare il corpetto alla giacca;
• all’interno un’ ulteriore passante avente funzione di appendino;
A circa cm 2,5 dal fondo manica è applicato un tratto di fettuccia per fermare il corpetto
alla giacca;
Le maniche presentano sotto l’ascella un’apertura di cm 7 profilata da fettuccia.
1.6. Distintivi
Tramite liste di velcro parte asola sono presenti sulla giubba le seguenti predisposizioni per
l’applicazione di distintivi:
• su entrambe le punte del soprabavero, a circa mm 10 dalle estremità, un tratto di mm
40x20;
• al centro della tasca soffietto posta in alto a sinistra, un tratto di velcro mm 70x50;
• sul carrè del davanti sinistro, a mm 15 dalla cucitura dello stesso ed a mm 120 circa
dell’apertura anteriore, un tratto di mm 120x30;
• sulla manica destra un tratto a forma di scudetto di mm 60x50 posizionato
centralmente.
• sulla manica sinistra un tratto a forma di scudetto di mm 60x50 posizionato
centralmente.
2. PANTALONI
Il pantalone è realizzato con lo stesso tessuto della giubba e composto da:
- due gambali;
- uno sparato;
- una cintura;
- toppe.
2.1.Gambali
Sono formati ciascuno da un quarto anteriore ed uno posteriore uniti con cuciture
effettuate mediante macchina taglia-cuce a due aghi, ribattute con doppia impuntura
esterna. L’entrogamba è realizzato mediante cucitura a macchina taglia cuce a due aghi;
l’unione cavallo posteriore è realizzata mediante cucitura a macchina taglia cuce a due
aghi ribattuta con doppia impuntura esterna.
Ciascun gambale termina al fondo con orlo alto mm 25 circa all’interno del quale è inserito
un cordone elastico fatto fuoriuscire da un’asola orizzontale eseguita posteriormente nella
parte interna dell’orlo. Tale asola dista dalla cucitura dell’entrogamba come da tabella di
seguita allegata ed è regolabile tramite una botticella a molla inserita in una fettuccia in
gros grain alta mm 10, inserita superiormente nell’orlo stesso.
Sempre sull’orlo, internamente, è cucito un tratto di tessuto rettangolare alto mm 25 e
lungo come da tabella seguente utile a riporre l’elastico di eccedenza a regolazione
avvenuta.
Misure fondo gamba uomo – statura corta, regolare e lunga – vestibilità regolare e
conformato
Distanza da
interno
gamba ad
asola
coulisse
Lunghezza
tunnel
40
42
44
46
48
50
52
54
56
58
60
62
64
66
68
11,5
11,8
11,1
11,4
11,7
12
12,3
12,6
11,9
12,2
12,5
12,8
13,1
13,4
13,7
9
9
10
10
10
10
10
10
11
11
11
11
11
11
11
Misure fondo gamba donna – statura corta, regolare e lunga – vestibilità regolare e
conformato
Distanza da
interno
gamba ad
asola
coulisse
Lunghezza
tunnel
38
40
42
44
46
48
50
52
54
56
58
60
11,4
11,7
12
11,3
11,6
11,9
12,2
11,5
11,8
12,1
12,4
12,7
10
10
10
11
11
11
11
12
12
12
12
12
Su ciascun fianco è realizzata una tasca obliqua con apertura con le misure indicate nella
tabella seguente, ribattuta con doppia impuntura delimitata alle estremità da travette,
avente il sacco tasca interno nello stesso tessuto del pantalone.
A cavallo delle cuciture laterali tra i quarti sono applicati due tasconi a toppa, questi
debbono avere la stessa costruzione delle tasche alle falde della giacca e le cui dimensioni
vengono indicate nella tabella di seguito allegata.
Le stesse sono surfilate internamente e con soffietto posteriore di mm 60 ribattuto a filo.
Sulla tasca sono eseguite due pieghe ribattute a filo per regolarne l’ampiezza e fermate
superiormente nell’orlo alto mm 30 circa. Le tasche sono coperte da un’aletta rettangolare
in doppio tessuto, ribattuta a piedino su tre lati e con doppia cucitura all’assemblaggio,
fermata lateralmente da travette orizzontali eseguite sulla seconda cucitura.
Le tasche sono chiuse da un’aletta con nastro a strappo e sono contornate da un nastro
riflettente a coda di topo. Sulle alette, realizzate a doppio tessuto, ribattuto a piedino su
tre lati e con doppia cucitura all’assemblaggio, vi è ricamato il fregio del Corpo della
“Polizia Penitenziaria” dimensionato per la modellatura maschile e femminile.
Le tasche presentano le seguenti travette di fermo: una in senso obliquo all’angolo
superiore, due in senso obliquo agli angoli inferiori, una in verticale all’angolo superiore
coperta dal soffietto ed una verticale a bloccare inferiormente il soffietto al fondo.
Nelle cuciture di assemblaggio dei gambali esterni, a partire dalla cintura fino all’orlo, è
inserito un nastro riflettente a coda di topo.
Apertura tasche davanti uomo – statura corta, regolare e lunga – vestibilità regolare e
conformato
Ampiezza
tasche
davanti
40
42
44
46
48
50
52
54
56
58
60
62
64
66
68
15,5
16
16
16,5
16,5
17
17
17,5
17,5
18
18
18,5
18,5
18,5
18,5
Apertura tasche davanti donna – statura corta, regolare e lunga – vestibilità regolare e
conformato
Ampiezza
tasche
davanti
38
40
42
44
46
48
50
52
54
56
58
60
15
15,5
15,5
15,5
16
16
16
16,5
16,5
16,5
17
17
Misure tasche uomo – statura corta, regolare e lunga – vestibilità regolare e conformato
Larghezza
sacco tasca
fianco
Altezza sacco
tasca fianco
40
42
44
46
48
50
52
54
56
58
60
62
64
66
68
16
17
17
17
18
18
18
19
19
19
20
20
20
20
20
16
17
17
17
18
18
18
19
19
19
20
20
20
20
20
Misure tasche donna – statura corta, regolare e lunga – vestibilità regolare e conformato
38
40
42
44
46
48
50
52
54
56
58
60
Larghezza
sacco tasca
fianco
Altezza sacco
tasca fianco
16
17
17
17
18
18
18
19
19
19
19
19
16
17
17
17
18
18
18
19
19
19
19
19
Due pinces di sagomatura (una per quarto) sono eseguite ai gambali posteriori dalla
cintura alle tasche sottostanti.
Su ciascun quarto posteriore è ricavata una tasca a filetto semplice con sacco tasca in
tessuto principale. La tasca presenta un’apertura e travette di fermo verticale ai lati.
L’apertura è dimensionata nell’allegata tabella.
Un’aletta rettangolare in doppio tessuto è inserita nel filetto ed è ribattuta a piedino.
L’aletta presenta al suo interno due bottoni a pressione ancorabili ai relativi bottoni a
pressione parte maschio applicati sul quarto posteriore in posizione corrispondente.
Misura tasche posteriori uomo e donna – statura corta, regolare e lunga – vestibilità
regolare e conformato
Apertura
tasche
posteriori
Lunghezza
aletta tasca
Altezza
aletta tasca
38
40
42
44
46
48
50
52
54
56
58
60
62
64
66
68
13
13
13
13
14
14
14
14
15
15
15
15
16
16
16
16
13
13
13
13
14
14
14
14
15
15
15
15
16
16
16
16
5
5
5
5
5
5
5
5
5
5
5
5
5
5
5
5
Il pantalone è foderato fino all’altezza sopraginocchio con una fodera laminata con
membrana impermeabile e traspirante di cui al capo III. La fodera è termosaldata a caldo
con apposito nastro nelle cuciture.
2.2. Sparato
L’apertura anteriore è assicurata tramite una pattina con cerniera variabile secondo la
taglia, con relativa contro pattina. Alla base dello sparato deve essere eseguita una
travetta di fermo. Il tratto di tessuto dalla fine dello sparato alla giunzione del cavallo deve
essere ribattuto esternamente con doppia impuntura.
2.3. Cintura
È costituita da un unico tratto ripiegato dello stesso tessuto dei pantaloni, alto mm 40 circa
ed di lunghezza come da tabella seguente. E’ ribattuto a filo superiormente. La parte
sinistra della cintura si prolunga esternamente verso destra e termina a punta, mentre la
parte della cintura destra si prolunga internamente verso la parte sinistra per dei valori
espressi in tabella. Questi due prolungamenti sono ancorati in cintura tramite asola e
bottoni. Nella parte interna della cintura è previsto un gancio metallico provvisto di
adeguato rinforzo ed un contro gancio metallico munito parimenti di adeguato rinforzo
interno.
La cintura è munita di 5/7 passanti (variabili in funzione della taglia) larghi mm 30 circa
aventi luce interna di circa mm 55, fissati superiormente ed inferiormente a mm 20 dalla
cintura e mediante travette.
Misura prolungamento cintura esterna ed interna per uomo e donna – statura corta,
regolare e lunga – vestibilità regolare e conformato
Prolungamento
esterno
Prolungamento
interno
38
40
42
44
46
48
50
52
54
56
58
60
62
64
66
68
5
5
5
5
7
7
7
7
7
7
7
7
7
7
7
7
7
7
7
7
7
7
7
7
7
7
7
7
7
7
7
7
2.4. Toppe
Su entrambi i gambali, all’altezza delle ginocchia, è applicata con doppia cucitura una
toppa realizzata nello stesso tessuto, dell’altezza di cui all’allegata tabella, avente le basi
arrotondate ed inserite nelle cuciture di assemblaggio laterali all’interno delle quali è
inserito e fissato con cuciture romboidali, uno strato di materiale morbido antishock
(indurimento a seguito d’urto), nel materiale ritenuto più idoneo dalla ditta offerente e
comunque in possesso dei requisiti minimi di base. Lo spessore del materiale antistatico
deve essere tale da non pregiudicare i movimenti della braccia.
Quattro pinces di sagomatura, ribattute a filo, sono eseguite su ciascuna toppa, due per
lato a partire dalle cuciture laterali. Anche sul tessuto sottostante sono eseguite le
medesime pinces, in posizione corrispondente a quelle praticate sulle toppe. Un inserto di
rinforzo di forma semicircolare è applicato con doppia impuntura sia sui gambali anteriori
che quelli posteriori ed è inserito nelle cuciture di assemblaggio del cavallo e
dell’entrogamba (dimensioni variabili a seconda della taglia).
Altezza applicazione toppa ginocchio uomo – statura corta, regolare e lunga – vestibilità
regolare e conformato
Altezza toppe
40
20
42
20
44
20
46
21
48
21
50
21
52
21
54
22
56
22
58
22
60
22
62
22
64
22
66
22
68
22
Altezza applicazione toppa ginocchio donna – statura corta, regolare e lunga – vestibilità
regolare e conformato
Altezza toppe
38
19
40
19
42
19
44
19
46
20
48
20
50
20
52
20
54
21
56
21
58
21
60
21
2.5. Varie
L’uniforme deve essere confezionata accuratamente in ogni dettaglio: in particolare le
cuciture devono essere effettuate a regola d’arte. Le estremità di ogni cucitura devono
essere “fermate” e devono essere eliminati gli eventuali fili residui.
Capo III
Requisiti tecnici delle materie prime principali
1. Tessuto esterno principale
CARATTERISTICA
Materia prima
Colore
Titolo filati
Armatura
Massa aerica
Riduzioni centimetriche
Resistenza alla trazione
Resistenza alla
lacerazione
Permeabilità all'aria
REQUISITI
Minimo 80% fibra meta-aramidica
Minimo 5% fibra para-aramidica
Minimo 1% fibra antistatica.
Come da campione ufficiale
Ordito: Nm 60/1 +/-10%
Trama: Nm 60/1 +/- 10%
Elementi intermedi:
Nm 22/1+/-10%
Raso rinforzato con idonea griglia in
fibra para-aramidica
225 +/- 5%
Ordito: 63 +/-3
Trama: 39 +/-3
Ordito: N 1900 +/-10%
Trama: N 1400 +/-10%
UNI EN ISO 2060/97
UNI 8099
UNI 5114/82
UNI EN 1046:2/96
UNI EN ISO 13934-1/00
UNI EN ISO 13937-3/02
148 mm/s +/-10%
Trama +/-2%
Reazione al fuoco
UNI 9270
Trama: > N 500
Valori dimensionali
Solidità del colore
D.M. 31/1/74 e D.M. 4/3/91
e 96/73/CE del 16/12/96
Ordito: > N 300
Ordito +/-2%
Resistenza all'abrasione
NORME DI COLLAUDO
Nessuna formazione di buchi
Luce artificiale: 5 sb
Lavaggio: 4-5 sg
Sudore alcalino: 4-5 sg
Sudore acido: 4-5 sg
Sfregamento-secco: 4-5 sg
Sfregamento-umido: 4-5 sg
Nessun foro
UNI EN ISO 9237
superficie provino 20 cm²
Depressione applicata 100 Pa
UNI EN ISO 6330/09
UNI EN ISO 3759/08
5 lavaggi UNI EN ISO 25077
40°C
UNI EN 530
UNI
UNI
UNI
UNI
EN
EN
EN
EN
ISO
ISO
ISO
ISO
105/B02/04
105/C06/A2S
105/E04
105/X12
UNI EN ISO 15025:2008
Antistaticità
Ulteriori trattamenti
Post-incandescenza: 0 sec.
Post- combustione: 0 sec.
Conforme su nuovo e dopo n. 5
lavaggi.
Indice di repulsione: > 80%
con:
40% NaOH
30% H2SO4
Alcool isopropilico
Unleaded petrol
UNI
UNI
UNI
UNI
EN
EN
EN
EN
533:1999
ISO 14116:2008
1149-1/3:2006
25077 a 40°C
UNI EN ISO 6530:2005
Su tessuto tal quale
Il “tessuto di colore blu” dovrà ottenere, a cura e spese della ditta fornitrice,
l’attestato di certificazione Oeko-Tex® Standard 100 conformemente ai requisiti
richiesti dalla Classe II, rilasciato da istituto accreditato in ambito UE.
Sulle cimose, per tutta la lunghezza della pezza (su un lato o su entrambi i lati),
dovranno essere
riportate, in continuo,
ricamati,
le
diciture
"POLIZIA
PENITENZIARIA” “DITTA PRODUTTRICE” e “NUMERO DEL CONTRATTO”.
Capo IV
Requisiti tecnici accessori
1. Tessuto sacchi tasca giubba e pantalone
CARATTERISTICA
REQUISITI
NORME DI COLLAUDO
Composizione
50% fibra aramidica
50% Viscosa F.R.
D.M. 31/1/74 e D.M. 4/3/91
e 96/73/CE del 16/12/96
Ordito: 50/2 Nm +/-10%
Trama: 50/2 Nm +/- 10%
Tela
Ordito: 18 fili/cm. +/- 2
Trama: 18 battute /cm. +/- 2
150 g/m² +/- 3%
UNI EN ISO 2060/97
UNI 9275
UNI 8099
Titolo filati
Costruzione
Riduzioni Centimetriche
Massa areica
UNI EN 1049/2/96
UNI 5114/82
Resistenza alla trazione
Ordito: minimo 80 kg.;
Trama: minimo 80 kg..
UNI EN ISO 13934-1/00
Resistenza alla
lacerazione
Ordito: minimo 35 N
Trama: minimo 35 N
UNI EN ISO 13937-1/02
(metodo del pendolo)
Resistenza all'abrasione
primi 2 fili rotti dopo minimo 50.000
cicli
UNI EN ISO 12947/1-2
Stabilità dimensionale
Massimo 3% sia in lunghezza che
larghezza.
Pilling
Indice minimo 3 dopo 10.000 cicli;
Reazione al fuoco
Nessun foro
Post-incandescenza massimo 2 sec.
Post- combustione massimo 2 sec.
Solidità della tinta
alla luce: minimo: 5
al lavaggio a secco:
- degradazione minimo 4/5;
- scarico minimo 4
al lavaggio ad umido:
- degradazione minimo 4;
- scarico minimo 4
allo sfregamento: secco e umido
minimo: 4
al sudore: minimo 4/5
UNI EN ISO 6330/02
UNI EN ISO 3759/97
5 lavaggi secondo EN 25077
in acqua a 40°
UNI EN ISO 12945-1
UNI EN ISO 15025:2003
UNI EN 533:1999
UNI EN ISO 14116:2008
UNI EN ISO 105 B02
UNI EN ISO 105 D01
UNI EN ISO 105 C10 prova 3
UNI EN ISO 105 X12
UNI EN ISO 105 E04
2. Membrana impermeabile e traspirante per giacca e pantalone
Requisiti
Composizione
Massa areica
Colonna d’acqua
Resistenza evaporativi
Reazione al fuoco
Valori prescritti
35% Aramidica
35% Viscosa FR
30% PTFE
100 gr/m2 +/- 10%
> 200 cm. su tal quale;
> 200 cm. dopo 5 lavaggi a
60°;
(classe 3)
< 7 m2 Pa / W
(classe 3)
Post-incandescenza < 2 sec.
Post-combustione < 2 sec.
Nessuna fusione
Nessun gocciolamento
Norme di collaudo
D.M. 31/1/74 e D.M. 4/3/91 e
96/73/CE del 16/12/96
UNI 5114/82
UNI EN ISO 20811:1993
UNI EN ISO 6330 2A E
UNI EN 31092:96
UNI EN ISO 15025:2003; UNI
EN 533:1999
EN 469:2007par. 6.5
3. Termofodera amovibile giacca
Requisiti
Composizione
Valori prescritti
Fodera: 100% fibra
poliammidica (su entrambi i lati
esterni)
Ovatta: 100% fibra poliestere
(strato centrale)
Massa areica
240 gr/m2 +/- 3%
Titolo dei fili (solo per Ordito: dTex 78 +/- 10%;
fodera)
Trama: dTex 78 +/- 10%.
Riduzioni
centimetriche Ordito: 44 fili /cm. +/- 2
(solo per fodera)
Trama: 38 battute/cm. +/- 2
Variazione dimensionale
< 3% nel senso della lunghezza
< 3% nel senso della larghezza
Norme di collaudo
D.M. 31/1/74 e D.M. 4/3/91 e
96/73/CE del 16/12/96
UNI 5114/82
UNI EN ISO 2060/97
UNI EN 1049-2/96
UNI EN ISO 6330/02
UNI EN ISO 3759/97
5 lavaggi secondo UNI
25077 in acqua a 40°C
EN ISO 105/B02
4-5; EN ISO 105/C06/E2S
Solidità della tinta (solo Alla luce: 4-5
per fodera)
Al lavaggio: variazione
scarico 4-5
Al sudore: alcalino 4-5; acido 45
All’abrasione:
asciutto
4-5;
bagnato 4
Titolo della fibra (solo per 45% 1,5 dTex
ovatta)
45% 3,6 dTex
10% 4,4 dTex
Resistenza termica minima 0,237
(solo per ovatta) [°C
mq/W]
EN
ISO 105/E04
ISO 105/X12
UNI EN ISO 1973:1998
UNI 7745:1977
4. Tessuto per bordatura corpetto termico interno
Requisiti
Composizione
Armatura
Massa areica
Titolo dei fili
Riduzioni centimetriche
Valori prescritti
Tessuto: 100% fibra
poliammidica
tela
115 gr/m2 +/- 3%
Ordito: dTex 235 +/- 10%
Trama: dTex 235 +/- 10%
Ordito: 25 fili /cm. +/- 2
Trama: 19 battute /cm. +/- 2
Norme di collaudo
D.M. 31/1/74 e D.M. 4/3/91 e
96/73/CE del 16/12/96
UNI 8099
UNI 5114/82
UNI EN ISO 2060/97
UNI 1049-2:1996
Variazione dimensionale
< 3% nel senso della lunghezza UNI EN ISO 6330/02
< 3% nel senso della larghezza UNI EN ISO 3759/97
5 lavaggi secondo UNI
25077 in acqua a 40°C
Ordito: min. 100 DaN
UNI EN ISO 13934-1/00
Trama: min. 65 DaN
19-3921 TCX
Raffronto visivo
Resistenza alla trazione
Pantone
EN
5. Materiale antiurto (per spalle-gomiti-ginocchia)
Requisiti
Valori prescritti
Materia prima
Soluzione più idonea offerta dalla
ditta
Spessore
Max mm 3
UNI EN ISO 9073-2
Forza media trasmessa : max 50J
battente Piano 40x80 mm
Condizione ambientale Standard:
(23+/- °C /50 +/-5% u.r.)
La fiamma non deve raggiungere il
bordo del provino
Tempo di post combustione :< 2
secondi
Tempo di post incandescenza :< 2
secondi
Lunghezza area carbonizzata : < mm
15
Protezione all’impatto
Reazione al fuoco
Classificazione al fuoco
Norme di riferimento
Indice 3
UNI EN ISO 1621-1
UNI EN ISO 15025
Procedimento A
UNI EN ISO 14116
6. Chiusure lampo
Requisiti
Colore
Materia prima
catena
valori prescritti
Chiusura lampo divisibile
a doppio cursore
Chiusure lampo del
per apertura davanti
pantalone
giubba
In tono con il tessuto
In tono con il tessuto
esterno
esterno
Poliammide
Poliammide autoestinguente
autoestinguente
Norme di
riferimento
Poliestere Flame Retardant
o
Materia prima nastri
Fibra poliammidica di tipo
aromatico
Poliestere Flame
Retardant o
Fibra poliammidica di
tipo aromatico
Resistenza
trasversale
Minimo N 450
Minimo N 320
Resistenza
trasversale
divisibile
Minimo N 130
Bloccaggio del
cursore
Minimo N 70
Minimo N 40
NF G91-005 p.to
4.4.
Prova di
scorrimento
in chiusura
del cursore sulla
cerniera
<
<
NF G91-005 p.to
4.9
N4
NF G91-005
p.to 4.2.
NF G91-005
p.to 4.7.
N4
valori prescritti
Chiusura lampo divisibile
a doppio cursore
Chiusure lampo del
per apertura davanti
pantalone
giubba
Requisiti
Prova di
scorrimento
in apertura
del cursore sulla
cerniera
<
N4
<
Norme di
riferimento
NF G91-005 p.to
4.9
N4
7. Filati cucirini
Requisiti
Valori prescritti
Norme di riferimento
Colore
In tono con il tessuto esterno
Materia prima
Poliammide aromatico (aramidica)
Forza a rottura
Minimo N 15
UNI EN ISO 2062
Allungamento a rottura
Minimo 30%
UNI EN ISO 2062
Resistenza alla fiamma
Permanente
DM 09.09.2010
Si carbonizza solo a 360 °C. Non fonde e
gocciola. Non sviluppa vapori tossici
durante la combustione
I filati dovranno possedere gli stessi indici
di solidità del colore previsti per il tessuto
esterno
Resistenza al calore
Solidità del la tinta
Quelle previste per il
tessuto esterno
8. Nastro velcro a strappo
Requisiti
Valori prescritti
Colore
In tono con il tessuto esterno
Materia prima
Poliammide ignifugato
Reazione al fuoco
Classe I
Solidita’ del colore
I filati dovranno possedere gli stessi indici di
solidità del colore previsti per il tessuto esterno
Norme di riferimento
DM 09.09.2010
UNI 8456
UNI 9176 met. B
Quelle previste per il
tessuto esterno
9. Nastro riflettente coda di topo
Requisiti
Colore
Materia prima del nastro di supporto
Valori prescritti
Blu-pantone 19-4049
TCX
Materiale ignifugato
Reazione al fuoco
Classe I
Potere riflettente
5°/12’
Norme di riferimento
Raffronto visivo
UNI 8456
UNI 9176 met. B
Metodo: CIE n 54
Unita di misura : cd lux
1
m -2
Valore tipico: ≈140 (2)
-
10.Cordoncino della coulisse
Requisiti
Valori prescritti
Colore
In tono con il colore del tessuto esterno
Materia prima
Poliammide FR
Norme di riferimento
11.Botticella a molla scorrevole
Requisiti
Valori prescritti
Colore
In tono con il colore del tessuto esterno
Materia prima
Poliammide
Norme di riferimento
12.Fettuccia gros grain
Requisiti
Valori prescritti
Colore
In tono con il colore del tessuto esterno
Altezza
mm 10
Materia prima
Poliestere
Norme di riferimento
13.Cordoncino elastico per fondo pantaloni
Requisiti
Valori prescritti
Colore
In tono con il colore del tessuto esterno
Diametro
mm 3
Materia prima
Polipropilene- lattice
Norme di riferimento
Capo V
Specifiche tecniche degli alamari in plastica
1. Gli alamari in plastica con velcro, sono costituiti da un gallone di plastica di colore argento
metallizzato, con frangia e stelletta, riportato su un supporto di panno di lana di colore
scarlatto.
2. Sono costituiti ciascuno da un rettangolo di colore argento metallizzato, con asola centrale
longitudinale di colore scarlatto.
Detto rettangolo termina, nella parte superiore, con una frangia, anch’essa di forma
rettangolare, composta da una serie di tratti di cordoncini affiancati in linea verticale. Nella
parte inferiore dell’alamaro fa corpo con lo stesso una stelletta a cinque punte in plastica
dello stesso colore.
L’asola è contornata da una cordonatura in rilievo, bordata nei quattro lati esterni e nei due
lati lunghi interni, da un cordoncino; i cordoncini dei lati interni sormontano, diagonalmente,
la cordonatura stessa, congiungendo i quattro angoli interni ai rispettivi spigoli esterni.
L’asola è divisa longitudinalmente da un cordoncino, sagomato come da campione,
realizzato con una serie di “pallettes” allineate in senso verticale ed intrecciate.
3. Supporto di tessuto dell’alamaro
Il tessuto di lana di colore scarlatto è tranciato secondo la forma dell’alamaro in modo da
lasciare perimetralmente un bordo libero di circa mm. 2,5/3
4. Nastro velcro
Al di sotto del tessuto di supporto, è saldato un rettangolo di velcro, parte uncino, di uguale
misura.
5. Dimensioni
Le dimensioni dell’alamaro, senza sottopannatura, sono le seguenti:
• larghezza: mm. 20 circa;
• lunghezza, compresa la frangia: mm. 49 circa;
• lunghezza della frangia mm. 11 circa.
6. Materia plastica
Gli alamari sono fabbricati saldando, con calore e pressione adeguati, vari strati di cloruro
di polivinile di prima qualità, in appositi stampi, fino ad ottenere gli spessori ed i rilievi
visibili sui campioni ufficiali. L’effetto di argento dovrà essere ottenuto mediante l’impiego
di uno strato di cloruro di polivinile, metallizzato colore argento, e ricoperto da una pellicola
trasparente tenacemente ancorata alla metallizzazione, in modo da proteggerla da ogni
eventuale alterazione e proteggerla dagli agenti atmosferici.
Il colore scarlatto della finestrella centrale è ottenuto con procedimento serigrafico.
La parte in plastica deve essere fissata sul supporto di panno esclusivamente a mezzo di
polimerizzazione a caldo, con tassativo divieto dell’uso di collanti od appendici. Al termine
di tale processo, l’unione tra i vari strati di cloruro di polivinile e di questo con il sottostante
panno di supporto deve risultare uniforme ed omogenea, fermamente stabile e tale da
opporre la massima resistenza al distacco.
Il taglio del tessuto di supporto e del nastro velcro deve essere realizzato con fustelle o
stampi, in modo da ottenere sagome perfettamente uguali fra loro ed al campione con
contorni netti, privi di sfilacciature.
7. Tessuto di supporto e nastro velcro
Dovranno avere i requisiti indicati nei successivi punti 10 e 11 del medesimo capo.
8. La lavorazione, la colorazione e la rifinitura devono essere eseguite in modo tale che gli
alamari presentino l’effetto, la colorazione, la consistenza e la rigidità rappresentati dal
campione ufficiale e siano esenti da qualsiasi difetto.
In particolare gli alamari non devono presentare:
- insufficiente adesione anche parziale fra gli strati di materia plastica e tra l’alamaro ed il
supporto e fra questo ed il nastro velcro;
- sbavature o contorni irregolari;
- punto di colore diverso da quello del campione ufficiale;
- difformità tra i singoli manufatti;
- diversità sulla consistenza e sulla rigidità del materiale
9. Requisiti tecnici alamari: devono resistere alle seguenti prove senza alterarsi
nell’aspetto, nella consistenza e nel colore:
- resistenza alla piegatura ed allo sfregamento:
piegati ripetutamente su se stessi e raschiati con l’unghia nel punto di piegatura, non
devono presentare screpolature, rotture o deformazioni permanenti;
- resistenza agli sbalzi termici:
uno stesso campione deve essere tenuto in stufa a 50° C ± 2° per 6 h e quindi in
frigorifero a –15° C per 6 h; dopo di che deve essere lasciato per 18 h a temperatura
ambiente. Al termine di tale trattamento, il campione non deve presentare alterazioni;
- resistenza ai raggi ultravioletti:
un campione coperto a metà, viene sottoposto ad una lampada a radiazioni
ultraviolette, a circa cm. 30 dalla sorgente, per la durata di un’ora. Dopo tale
trattamento non devono rilevarsi scolorimenti sensibili ed il campione piegato su se
stesso, non deve screpolarsi.
- per rilevare la presenza dello stato protettivo di PVC,
il campione verrà immerso per 10 secondi in cloruro di metilene puro il quale
provocherà il distacco del suddetto strato.
10. tessuto di supporto
- materia prima: lana 80% e fibra poliestere 20%;
- armatura : raso da 4;
- massa areica: g. 380 ± 3%;
- colore: rosso scarlatto corrispondente al campione (colore verde oliva e kaki
rispettivamente per la tuta policroma e la tuta desertica);
- solidità della tinta:
• all’acqua 4-5:
UNI EN ISO 105-E01
• sfregamento 4-5:
UNI EN ISO 105X12
• luce 6-7:
UNI EN ISO 105 B02
La solidità della tinta inoltre deve essere tale che dopo l’applicazione della
materia plastica non devono verificarsi cedimenti di colore del tessuto alla
plastica stessa, cosicché i colori dei distintivi non risultino alterati o comunque
non perfettamente corrispondenti a quelli rilevabili dal campione ufficiale.
11. Nastro a strappo (tipo velcro)
E’ costituito da un nastro parte “uncino” in possesso dei seguenti requisiti:
- materia prima: fibra poliammidica;
- massa lineare: 16,5 g/m (nastro da mm. 50);
- riduzione: non meno di n. 66 fili per cm. ad “uncino” monofilo in fibra poliammidica di
diametro di mm. 0,20 circa;
- colore: turchino come da campione (colore verde oliva e kaki rispettivamente per la
tuta policroma e la tuta desertica).
Il tratto di nastro tipo “velcro” (parte uncino) deve essere adeguatamente adesivato sul
rovescio e perfettamente termofissato al supporto in tessuto in modo che non vi siano
lungo i margini esterni tratti non saldati.
12. Prescrizioni collaudo
Il collaudatore dovrà accertare che i manufatti siano in possesso di tutti i requisiti prescritti
dalle presenti specifiche tecniche e siano conformi ai relativi campioni ufficiali.
La lavorazione, la rifinitura, la colorazione e la metallizzazione devono essere eseguite in
modo tale che i distintivi presentino l’effetto, la goffratura, la brillantezza, il colore e la
consistenza rappresentati dal campione e siano esenti da qualsiasi difetto.
In particolare, gli alamari non devono presentare:
- insufficiente adesione fra gli strati di materia plastica tra loro e con il sottostante
tessuto;
- sbavature o contorni irregolari;
- difformità tra i singoli manufatti;
- diversità nella consistenza e nella rigidità del materiale;
- differenze di colore e di tonalità di tinta, tra di loro e rispetto ai campioni ufficiali.
Su tutte le dimensioni è ammessa una tolleranza del +/- 2%.
Capo VI
Specifiche tecniche cartiglio
1. I cartigli sono costituiti da una targhetta rettangolare in plastica di colore blu scuro, con il
fondo goffrato tipo “guillochè”, che porta al centro la scritta "POLIZIA PENITENZIARIA" con
caratteri maiuscoli. La scritta è in rilievo ed in colore argento goffrato in modo da
rappresentare verosimilmente un ricamo con filato metallico. La targhetta è saldata su un
sottostante rettangolo di tessuto blu che dovrà sporgere dalla parte in plastica con una
cornice di mm 3 circa. Al tessuto è poi saldato un tratto di nastro velcro parte uncino di
uguali dimensioni.
2. Dimensioni:
- targhetta: mm 120x30+/-1;
- compreso bordo perimetrale mm 120x30+/-1;
- dimensioni caratteri mm 11.
3. I cartigli sono fabbricati saldando con corrente e pressione adeguate i vari strati di cloruro
di polivinile di prima qualità, in appositi stampi, fino ad ottenere gli spessori ed i rilievi
visibili sul campione ufficiale.
L’effetto metallizzato in colore argento dovrà essere ottenuto mediante l’impiego di uno
strato di cloruro di polivinile, ricoperto da una pellicola trasparente tenacemente ancorata
alla metallizzazione, in modo da proteggerla da ogni eventuale alterazione e renderla
insensibile agli agenti atmosferici.
L’effetto di blu scuro dovrà essere ottenuto mediante procedimento serigrafico.
Sui cartigli non dovranno notarsi soluzioni di continuità o tagli che delimitino o separino i
rilievi ed i disegni in modo da evitare che in tali congiunture possa annidarsi polvere o
sporco.
4. I distintivi dovranno avere la saldatura stabile e completa degli strati di materia plastica fra
loro, con il tessuto di fondo e con il sottostante nastro velcro.
Il taglio del tessuto di supporto e del nastro velcro deve essere realizzato con fustelle o
stampi, in modo da ottenere sagome perfettamente uguali fra loro ed al campione con
contorni netti, privi di sfilacciature.
La lavorazione dovrà essere effettuata a perfetta regola d’arte ed i manufatti dovranno
risultare privi di ogni difetto.
In particolare essi dovranno presentare:
- colorazione resistente;
- colore corrispondente al campione ufficiale;
- rilievi evidenti e non irregolari;
- perfetta adesione al sottostante nastro velcro;
- perfetta saldatura in tutte le parti del manufatto;
- contorni del panno blu ben definiti e privi di pelosità o sfilacciature.
5. I distintivi dovranno essere sottoposti alle seguenti prove:
- resistenza alla piegatura ed allo sfregamento:
piegati ripetutamente su se stessi e raschiati con l’unghia nel punto di piegatura, non
devono presentare screpolature, rotture o deformazioni permanenti;
- resistenza agli sbalzi termici:
uno stesso campione deve essere tenuto in stufa a 50° C +/- 2° per 6 h e quindi in
frigorifero a –15° C per 6 h; dopo di che deve essere lasciato per 18 h a temperatura
ambiente. Al termine di tale trattamento, il campione non deve presentare alterazioni;
- resistenza ai raggi ultravioletti:
un campione coperto a metà, viene sottoposto ad una lampada a radiazioni
ultraviolette, a circa cm 30 dalla sorgente, per la durata di un’ora. Dopo tale
trattamento non devono rilevarsi scolorimenti sensibili ed il campione piegato su se
stesso, non deve screpolarsi.
- per rilevare la presenza dello stato protettivo di PVC:
il campione verrà immerso per 10 secondi in cloruro di metilene puro il quale
provocherà il distacco del suddetto strato.
6. Tessuto di supporto
- materia prima: lana 80% e fibra poliestere 20%;
- armatura : raso da 4
- massa areica: g. 380 +/- 3%
- colore: blu;
- solidità della tinta:
• all’acqua 4-5
UNI EN ISO 105-E01
• sfregamento 4-5 UNI EN ISO 105X12
• luce 6-7
UNI EN ISO 105 B02
La solidità della tinta inoltre deve essere tale che dopo l’applicazione della materia
plastica non devono verificarsi cedimenti di colore del tessuto alla plastica stessa,
cosicché i colori non risultino alterati o comunque non perfettamente corrispondenti a
quelli rilevabili dal campione ufficiale.
7. Nastro a strappo (tipo velcro)
E’ costituito da un nastro parte “uncino” in possesso dei seguenti requisiti:
- materia prima: fibra poliammidica;
- massa lineare: 16,5 g/m (nastro da mm 50);
- riduzione: non meno di n. 66 fili per cm. ad “uncino” monofilo in fibra poliammidica di
diametro di mm. 0,20 circa;
- colore: blu.
Il tratto di nastro tipo “velcro” (parte uncino) deve essere adeguatamente adesivato sul
rovescio e perfettamente termofissato al supporto in tessuto in modo che non vi siano
lungo i margini esterni tratti non saldati.
8. Prescrizioni di collaudo.
Il collaudatore dovrà accertare che i manufatti siano in possesso di tutti i requisiti prescritti
dalle presenti Specifiche Tecniche e siano conformi ai relativi campioni ufficiali.
La lavorazione, la rifinitura, la colorazione e la metallizzazione devono essere eseguite in
modo tale che i distintivi presentino l’effetto, la goffratura, la brillantezza, il colore e la
consistenza rappresentati dal campione e siano esenti da qualsiasi difetto.
In particolare, gli alamari non devono presentare:
- insufficiente adesione fra gli strati di materia plastica tra loro e con il sottostante
tessuto;
- sbavature o contorni irregolari;
- difformità tra i singoli manufatti;
- diversità nella consistenza e nella rigidità del materiale;
- differenze di colore e di tonalità di tinta, tra di loro e rispetto ai campioni ufficiali.
Tolleranze
Su tutte le dimensioni è ammessa una tolleranza del +/-2%.
Qualora dalla data dell’approvazione delle specifiche tecniche e del loro inserimento
nel contratto a quella dell’esecuzione contrattuale, con particolare riferimento alle
analisi di laboratorio, dovessero cambiare le norme UNI EN ISO ivi richiamate perché
sostituite o soppresse, si applicano quelle in vigore.
Capo VII
Etichettatura
Le etichette devono essere applicate sulla giubba, sul corpetto interno e sul pantalone in
posizione idonea per un'agevole identificazione del manufatto e devono recare le seguenti
indicazioni, a caratteri indelebili:
−
Corpo di polizia penitenziaria,
−
nominativo della ditta fornitrice,
−
estremi del contratto di fornitura,
−
taglia e statura,
−
composizione dei tessuti (legge 883/73),
−
numero di codificazione,
−
i seguenti simboli internazionali di pulitura:
Capo VIII
Imballaggio
Le uniformi, costituite da 1 giubba e 2 pantaloni della stessa taglia, accuratamente stirate e
ripiegate, devono essere immesse in un sacchetto di polietilene trasparente di adeguate
dimensioni e robustezza.
Sui sacchetti di polietilene deve essere apposta un’etichetta autoadesiva riportante le seguenti
diciture:
−
Polizia Penitenziaria;
−
estremi del contratto (numero e data);
−
nominativo della ditta fornitrice;
−
denominazione del materiale contenuto e indicazione del quantitativo;
−
taglia e statura;
−
numero di codificazione indicato dall’Amministrazione Penitenziaria, espresso in chiaro e
trasformato in codice a barre.
Ogni prodotto finito dovrà essere contrassegnato da un numero progressivo. La numerazione
dovrà rispecchiare rigorosamente i ritmi di produzione giornalieri in modo che ad ogni numero
corrisponda un periodo di produzione definito ed individuabile univocamente. Gli imballaggi
secondari, ove previsti, dovranno riportare il “range” di numerazione progressiva riferito al
rispettivo contenuto.
Laddove non sia possibile apporre la numerazione progressiva sugli imballaggi primari, la
stessa dovrà essere riportata solo sugli imballaggi secondari, ove previsti.
All'interno di ciascun sacchetto dovrà essere inserito un foglio illustrativo del materiale,
conforme al facsimile allegato.
Dieci confezioni, contenenti uniformi della stessa taglia, saranno immesse ben distese in una
cassa di cartone ondulato di adeguata robustezza e dimensioni. Il cartone triplo impiegato per
la costruzione dei bauletti dovrà avere i seguenti requisiti:
−
peso a m²: gr 1.050 con tolleranza dell’8% in più o in meno;
−
resistenza allo scoppio: non meno di Kg 13 per cm².
All’esterno di ogni bauletto - compresi quelli contenenti le imbottiture paracolpi saranno
riportate le stesse indicazioni di cui sopra.
La chiusura dei bauletti sarà completata con l’applicazione, su tutti i lembi aperti, con un
nastro di carta gommata od autoadesiva, largo non meno di mm 50.
Ogni bauletto dovrà contenere manufatti della stessa taglia e le eventuali eccedenze di ogni
taglia dovranno essere riunite in un unico bauletto che dovrà portare all’esterno un cartellino
distintivo con l’indicazione del numero dei capi e delle relative taglie in esso contenuti.
L’imballaggio dovrà essere conforme ai requisiti di base previsti dal D.M. 22.02.2011
(Ministero dell’Ambiente).
Capo IX
Norme di collaudo
L’esame dell’uniforme dovrà tendere ad accertare particolarmente che:
− tutte le cuciture siano ben eseguite con l’impiego dei filati prescritti, corrispondano per tipo,
regolarità e fittezza di punti a quelle rilevabili dal campione ufficiale e anche sul rovescio
risultino ben rifinite e senza sfilacciature,
− le asole siano ben rifinite ed eseguite razionalmente, con impiego del filato prescritto;
− le impunture e le travettature siano ben realizzate e garantiscano la necessaria
sostenutezza alle parti interessate con particolare riferimento a quelle di unione delle tasche
le quali devono sopportare un adeguato carico;
− le tasche, inoltre, presentino la medesima rifinizione del campione di riferimento ed essere
perfettamente simmetriche tra loro;
− i topponi siano ben applicati in maniera tale da garantire la necessaria sostenutezza;
− i velcri siano correttamente applicati e garantiscano la necessaria tenuta;
− i bottoni siano solidamente applicati ed in corrispondenza delle relative asole;
− la fodera impermeabile e traspirante sia ben applicata e presenti le termo nastrature
applicate in maniera idonea;
− la termo fodera siano ben realizzata e si applichi alla giubba in maniera idonea al fine di
assicurare la perfetta vestibilità dell’uniforme;
− le dimensioni dell’oggetto confezionato corrispondano a quelle stabilite nelle tabelle delle
misure previste nelle specifiche tecniche e con tolleranza del 2,5% in più o in meno.
Capo X
Tabelle misure
Tutte le misure sono espresse in centimetri.
E’ ammessa una tolleranza del +/- 2,5%.
Modello uomo: statura “corta+regolare+lunga” – drop “6 regolare + 2 conformato”
GIACCA
Lunghezza schiena
dalla fascetta al
fondo
statura
drop
40
42
44
46
48
50
52
54
56
58
60
62
64
66
68
C
6+2
68,0
69,0
70,0
71,0
72,0
73,0
74,0
75,0
76,0
77,0
78,0
78,5
79,0
79,5
80,0
R
6+2
72,0
73,0
74,0
75,0
76,0
77,0
78,0
79,0
80,0
81,0
82,0
82,5
83,0
83,5
84,0
L
6+2
76,0
77,0
78,0
79,0
80,0
81,0
82,0
83,0
84,0
85,0
86,0
86,5
87,0
87,5
88,0
C
Lunghezza manica
polsino compreso
R
L
6
59,0
59,5
60,0
60,5
61,0
61,5
62,0
62,5
63,0
63,5
64,0
64,5
65,0
65,5
66,0
2
58,5
59,0
59,5
60,0
60,5
61,0
61,5
62,0
62,5
63,0
63,5
64,0
64,5
65,0
65,5
6
62,0
62,5
63,0
63,5
64,0
64,5
65,0
65,5
66,0
66,5
67,0
67,5
68,0
68,5
69,0
2
61,5
62,0
62,5
63,0
63,5
64,0
64,5
65,0
65,5
66,0
66,5
67,0
67,5
68,0
68,5
6
65,0
65,5
66,0
66,5
67,0
67,5
68,0
68,5
69,0
69,5
70,0
70,5
71,0
71,5
72,0
2
64,5
65,0
65,5
66,0
66,5
67,0
67,5
68,0
68,5
69,0
69,5
70,0
70,5
71,0
71,5
6
44,0
45,0
46,0
47,0
48,0
49,0
50,0
51,0
52,0
53,0
54,0
55,0
56,0
57,0
58,0
2
45,0
46,0
47,0
48,0
49,0
50,0
51,0
52,0
53,0
54,0
55,0
56,0
57,0
58,0
59,0
C/R/L
6+2
15,5
16,0
16,0
16,5
16,5
17,0
17,0
17,5
17,5
18,0
18,0
18,5
18,5
19,0
19,0
Larghezza 1/2
torace
C/R/L
6+2
52,0
54,0
56,0
58,0
60,0
62,0
64,0
66,0
68,0
70,0
72,0
74,0
76,0
78,0
80,0
Larghezza 1/2 vita
C/R/L
6
46,0
48,0
50,0
52,0
54,0
56,0
58,0
60,0
62,0
64,0
66,0
68,0
70,0
72,0
74,0
2
50,0
52,0
54,0
56,0
58,0
60,0
62,0
64,0
66,0
68,0
70,0
72,0
74,0
76,0
78,0
6
49,0
51,0
53,0
55,0
57,0
59,0
61,0
63,0
65,0
67,0
69,0
71,0
73,0
75,0
77,0
C/R/L
Lunghezza bavero
all'attaccatura
Larghezza 1/2
fondo manica
Larghezza 1/2
fondo
C/R/L
Larghezza spalle
PANTALONE
C/R/L
2
53,0
55,0
57,0
59,0
61,0
63,0
65,0
67,0
69,0
71,0
73,0
75,0
77,0
79,0
81,0
6
44,5
46,0
47,5
49,0
50,5
52,0
53,5
55,0
56,5
58,0
59,5
61,0
62,5
64,0
65,5
2
45,5
47,0
48,5
50,0
51,5
53,0
54,5
56,0
57,5
59,0
60,5
62,0
63,5
65,0
66,5
statura
drop
40
42
44
46
48
50
52
54
56
58
60
62
64
66
68
C
6+2
95,0
96,0
97,0
98,0
99,0
100,0
101,0
102,0
103,0
104,0
105,0
106,0
107,0
108,0
109,0
R
6+2
100,0
101,0
102,0
103,0
104,0
105,0
106,0
107,0
108,0
109,0
110,0
111,0
112,0
113,0
114,0
L
6+2
105,0
106,0
107,0
108,0
109,0
110,0
111,0
112,0
113,0
114,0
115,0
116,0
117,0
118,0
119,0
6
71,0
71,5
72,0
72,5
73,0
73,5
74,0
74,5
75,0
75,5
76,0
76,5
77,0
77,5
78,0
2
70,0
70,5
71,0
71,5
72,0
72,5
73,0
73,5
74,0
74,5
75,0
75,5
76,0
76,5
77,0
6
75,0
75,5
76,0
76,5
77,0
77,5
78,0
78,5
79,0
79,5
80,0
80,5
81,0
81,5
82,0
2
74,0
74,5
75,0
75,5
76,0
76,5
77,0
77,5
78,0
78,5
79,0
79,5
80,0
80,5
81,0
Lunghezza
fianco cintura
compresa
C
Lunghezza
entrogamba
R
L
Larghezza
1/2 vita
C/R/L
Larghezza1/2
fondo gamba
elastico teso
C/R/L
6
79,0
79,5
80,0
80,5
81,0
81,5
82,0
82,5
83,0
83,5
84,0
84,5
85,0
85,5
86,0
2
78,0
78,5
79,0
79,5
80,0
80,5
81,0
81,5
82,0
82,5
83,0
83,5
84,0
84,5
85,0
6
38,0
40,0
42,0
44,0
46,0
48,0
50,0
52,0
54,0
56,0
58,0
60,0
62,0
64,0
66,0
2
42,0
44,0
46,0
48,0
50,0
52,0
54,0
56,0
58,0
60,0
62,0
64,0
66,0
68,0
70,0
6+2
19,5
20,0
20,5
21,0
21,5
22,0
22,5
23,0
23,5
24,0
24,5
25,0
25,5
26,0
26,5
Modello donna: statura “corta+regolare+lunga” – drop “6 regolare + 2 conformato”
GIACCA
Lunghezza schiena
dalla fascetta al
fondo
statura
drop
38
40
42
44
46
48
50
52
54
56
58
60
C
6+2
67,0
68,0
69,0
70,0
71,0
72,0
73,0
74,0
75,0
76,0
77,0
78,0
R
6+2
71,0
72,0
73,0
74,0
75,0
76,0
77,0
78,0
79,0
80,0
81,0
82,0
L
6+2
75,0
76,0
77,0
78,0
79,0
80,0
81,0
82,0
83,0
84,0
85,0
86,0
6
58,5
59,0
59,5
60,0
60,5
61,0
61,5
62,0
62,5
63,0
63,5
64,0
2
58,0
58,5
59,0
59,5
60,0
60,5
61,0
61,5
62,0
62,5
63,0
63,5
6
61,5
62,0
62,5
63,0
63,5
64,0
64,5
65,0
65,5
66,0
66,5
67,0
2
61,0
61,5
62,0
62,5
63,0
63,5
64,0
64,5
65,0
65,5
66,0
66,5
6
64,5
65,0
65,5
66,0
66,5
67,0
67,5
68,0
68,5
69,0
69,5
70,0
2
64,0
64,5
65,0
65,5
66,0
66,5
67,0
67,5
68,0
68,5
69,0
69,5
6
43,0
44,0
45,0
46,0
47,0
48,0
49,0
50,0
51,0
52,0
53,0
54,0
2
44,0
45,0
46,0
47,0
48,0
49,0
50,0
51,0
52,0
53,0
54,0
55,0
C
Lunghezza manica
polsino compreso
R
L
Lunghezza bavero
all'attaccatura
C/R/L
Larghezza 1/2
fondo manica
C/R/L
6+2
15,5
15,5
16,0
16,0
16,5
16,5
17,0
17,0
17,5
17,5
18,0
18,0
Larghezza 1/2
torace
C/R/L
6+2
49,5
51,5
53,5
55,5
57,5
59,5
61,5
63,5
65,5
67,5
69,5
71,5
Larghezza 1/2 vita
C/R/L
Larghezza 1/2
fondo
C/R/L
Larghezza spalle
PANTALONE
C/R/L
6
43,0
45,0
47,0
49,0
51,0
53,0
55,0
57,0
59,0
61,0
63,0
65,0
2
47,0
49,0
51,0
53,0
55,0
57,0
59,0
61,0
63,0
65,0
67,0
69,0
6
49,0
51,0
53,0
55,0
57,0
59,0
61,0
63,0
65,0
67,0
69,0
71,0
2
53,0
55,0
57,0
59,0
61,0
63,0
65,0
67,0
69,0
71,0
73,0
75,0
6
42,0
43,5
45,0
46,5
48,0
49,5
51,0
52,5
54,0
55,5
57,0
58,5
2
43,0
44,5
46,0
47,5
49,0
50,5
52,0
53,5
55,0
56,5
58,0
59,5
statura
drop
38
40
42
44
46
48
50
52
54
56
58
60
C
6+2
94,0
95,0
96,0
97,0
98,0
99,0
100,0
101,0
102,0
103,0
104,0
105,0
Lunghezza fianco
cintura compresa
R
6+2
99,0
100,0
101,0
102,0
103,0
104,0
105,0
106,0
107,0
108,0
109,0
110,0
L
6+2
104,0
105,0
106,0
107,0
108,0
109,0
110,0
11,0
112,0
113,0
114,0
115,0
Lunghezza
C
6
70,5
71,0
71,5
72,0
72,5
73,0
73,5
74,0
74,5
75,0
75,5
76,0
entrogamba
2
R
L
Larghezza 1/2 vita
C/R/L
Larghezza1/2 fondo
gamba elastico teso
C/R/L
69,5
70,0
70,5
71,0
71,5
72,0
72,5
73,0
73,5
74,0
74,5
75,0
6
74,5
75,0
75,5
76,0
76,5
77,0
77,5
78,0
78,5
79,0
79,5
80,0
2
73,5
74,0
74,5
75,0
75,5
76,0
76,5
77,0
77,5
78,0
78,5
79,0
6
78,5
79,0
79,5
80,0
80,5
81,0
81,5
82,0
82,5
83,0
83,5
84,0
2
77,5
78,0
78,5
79,0
79,5
80,0
80,5
81,0
81,5
82,0
82,5
83,0
6
36,0
38,0
40,0
42,0
44,0
46,0
48,0
50,0
52,0
54,0
56,0
58,0
2
40,0
42,0
44,0
46,0
48,0
50,0
52,0
54,0
56,0
58,0
60,0
62,0
6+2
19,5
20,0
20,5
21,0
21,5
22,0
22,5
23,0
23,5
24,0
24,5
25,0
Capo XI
Disegni indicativi
PARTE II
Parametri di valutazione dell’offerta tecnica
Capo I
Modalità di presentazione dell’offerta
Oltre alla documentazione espressamente richiesta dalla lettera di invito per
alla gara, le ditte/R.T.I. dovranno presentare, pena esclusione dalla gara, con
dalla stessa lettera di invito, quanto di seguito riportato:
a. n. 4 campioni di uniforme operativa invernale, recanti specifico
identificazione “campione di uniforme operativa invernale n. ___ offerto
alla gara del _________”, di cui:
la partecipazione
modalità stabilite
contrassegno di
dal R.T.I. / ditta
-
n. 1 tg. 50/L;
n. 1 tg. 52/R;
n. 1 tg. 54/R;
n. 1 tg. 50/6/L confezionata con le cuciture esterne in filato di colore rosso.
b. dettagliata descrizione tecnica del manufatto offerto in gara, contenente tutti i particolari di
lavorazione, confezione, prestazioni del tessuto e di tutte le altre materie prime ed accessori
impiegati per la realizzazione del manufatto, con l’indicazione delle relative caratteristiche
tecniche e delle metodiche di prova, secondo le normative ufficiali vigenti;
c. descrizione delle caratteristiche migliorative proposte accompagnate, ove necessario, da
idonea comprovante documentazione. Non saranno prese in considerazione le
caratteristiche migliorative alteranti la foggia e l’estetica del manufatto;
d. campionatura delle seguenti materie prime:
3 mt. in continuo di tessuto;
3 mt. in continuo di membrana impermeabile e traspirante;
n. 2 fine rocche di filato;
n. 3 esemplari di tutti gli accessori utilizzati per la realizzazione del manufatto;
e. rapporti ufficiali di prova, in originale, rilasciati da Centri/Enti/Organismi/Istituti Certificatori
Accreditati dall’ente Certificatore ACCREDIA, ovvero altro ente in mutuo riconoscimento,
attestanti la piena conformità delle materie prime utilizzate ai requisiti minimi previsti dalle
specifiche tecniche. I rapporti ufficiali di prova dovranno essere:
riferiti esclusivamente ai requisiti delle “materie prime principali” così come
specificatamente indicate in ciascun capitolato tecnico di ogni manufatto in gara. In
merito agli “accessori” (ove previsti) dovranno essere presentati i rapporti ufficiali di
prova per i soli accessori e per i soli requisiti che saranno oggetto di valutazione
dell’offerta tecnica, secondo le modalità ed i criteri stabiliti al successivo capo II;
emessi sulla base di referti analitici effettuati posteriormente alla data di trasmissione
della lettera di invito;
intestati alla ditta concorrente, ovvero di questa ausiliaria; in caso di raggruppamento
temporaneo di imprese ad una qualsiasi ditta associata o ausiliaria.
Inoltre, il “tessuto esterno principale” dovrà ottenere, a cura e spese della ditta fornitrice
ed ai fini dell’esito positivo del collaudo, l’attestato di certificazione Oeko-Tex® Standard
100 conformemente ai requisiti richiesti dalla Classe II, rilasciato da istituto accreditato in
ambito UE. L’attestato di certificazione Oeko-Tex (ove previsto) dovrà essere riferito
specificatamente alla tipologia di materia prima per la quale è stato previsto. Non sarà
ammessa la presentazione di certificazione riferita a classi di materiali non meglio
identificabili. Lo stesso potrà essere intestato al fornitore della materia prima per il quale è
richiesto.
Si precisa che le sottoelencate prove oggetto di valutazione tecnica-economica dovranno
essere eseguite con metodo di prova accreditato da parte del ACCREDIA, fatta salva la
materiale e comprovata impossibilità imputabile a cause di oggettivo impedimento.
f. dichiarazione - a firma del legale rappresentante dell’offerente (in caso di R.T.I. la
dichiarazione deve essere resa dal l.r. della capogruppo) - con la quale si impegna
a fornire i manufatti in appalto conformi ai “criteri ambientali di base” di cui
all’Allegato 1 para 5.2 del Decreto Ministero dell’Ambiente e della Tutela del
Territorio e del Mare del 22.02.2011, pubbl. sulla Gazzetta Ufficiale 19.03.2011 n.
64 S.O.
Non saranno prese in esame caratteristiche tecniche descritte non supportate da idonea
certificazione come sopra descritta.
La mancata presentazione di quanto sopra elencato, comporterà l’esclusione dal prosieguo
della gara.
L’Amministrazione si riserva la facoltà di effettuare a spese della ditta offerente/aggiudicataria
tutti gli ulteriori riscontri analitici presso Centri/Enti/Organismi/Istituti Certificatori Accreditati,
ritenuti opportuni, al fine di verificare la veridicità della campionatura/documentazione/
dichiarazioni presentate.
In caso di eventuale difformità tra i dati analitici dei certificati prodotti dall’offerente e quelli
risultanti dai certificati delle analisi disposte come sopra dall’Amministrazione, saranno ritenuti
prevalenti questi ultimi. Qualora dai predetti dati emerga il mancato rispetto dei requisiti
minimi previsti dal capitolato ovvero, pur rispettando i requisiti minimi i dati comunicati
dall’offerente siano ampiamente difformi (quanto a numero dei dati o a entità dello
scostamento) l’Amministrazione procederà all’esclusione dal prosieguo della gara con tutte le
ulteriori conseguenze di legge.
Capo II
Criteri di valutazione
La fornitura sarà aggiudicata a favore del concorrente che avrà presentato l’offerta più
vantaggiosa sotto il profilo economico e tecnico, da individuare sulla base dei parametri qui di
seguito elencati.
Ove le ditte/RTI accorrenti avranno ottenuto un punteggio inferiore a 30 punti
complessivi nella qualità (documentazione tecnica), non si procederà all’apertura
della busta contenente l’offerta economica.
Il punteggio complessivo sarà attribuito secondo i seguenti parametri:
a) Offerta economica:
Il punteggio massimo attribuibile a ciascun concorrente sarà di 40 punti.
Alle offerte sarà applicato il punteggio risultante dalla seguente formula:
P x = C i *40
dove:
Ci
Ci
da 0 a 40 punti:
(per A i < A soglia )
(per A i > A soglia )
=
=
X*A i / A soglia
X + (1-X)*((A i - A soglia ) / (A max – A soglia ))
Legenda:
coefficiente attribuito al concorrente iesimo;
Ci:
valore dell’offerta (ribasso) del concorrente iesimo;
Ai:
media aritmetica dei valori dell’offerte (ribasso sul prezzo) dei concorrenti);
A soglia :
valore della migliore offerta (massimo ribasso sul prezzo)
A max :
X:
0,80.
Il punteggio attribuibile al concorrente sarà assegnato con un valore numerico approssimato al
secondo decimale (es. 0,01).
b) Offerta Tecnica-Qualitativa:
da 0 a 60 punti
Saranno valutati le sole seguenti “caratteristiche tecniche” ritenute discriminanti. I restanti
requisiti prestazionali previsti dal Capitolato non concorreranno alla presente valutazione ma
dovranno essere comunque assicurati come indicato nel suddetto documento.
Si ribadisce che le sottoelencate prove oggetto di valutazione tecnica-economica dovranno
essere eseguite con metodo di prova accreditato da parte di ACCREDIA.
I risultati analitici delle prove saranno vagliati dalla commissione preposta alla valutazione
delle offerte per la successiva redazione di una graduatoria e conseguente attribuzione del
punteggio di merito sulla scorta delle modalità di applicazione dei punteggi sotto indicati:
b.1.) Tessuto:
Parametro
Resistenza alla trazione
in ordito
Resistenza alla trazione
in trama
Resistenza alla
lacerazione in ordito
Resistenza alla
lacerazione in trama
Resistenza all’abrasione
da 0 a 41 punti, così ripartiti:
Valore di
riferimento
Punteggio
Attribuibile
Minimo 1.800 N
Da 0 a 6 punti
Minimo 1.700 N
Da 0 a 6 punti
Minimo 200 N
Da 0 a 6 punti
Minimo 200 N
Da 0 a 6 punti
Primi due fili rotti
dopo minimo
Da 0 a 5 punti
Modalità attribuzione
punteggio
Px = Pmax x (Li - Vr)
(Lmax – Vr)
Px = Pmax x (Li - Vr)
(Lmax – Vr)
Px = Pmax x (Li - Vr)
(Lmax – Vr)
Px = Pmax x (Li - Vr)
(Lmax – Vr)
Px = Pmax x (Li - Vr)
(Lmax – Vr)
50.000 cicli
Solidità della tinta alla
luce artificiale
Solidità della tinta al
lavaggio a umido 60° (*)
Minimo 5
Da 0 a 6 punti
Degradazione
minimo 4
Da 0 a 6 punti
Indice 5: punti 0;
Indice 5/6: punti 2;
Indice 6: punti 4;
Indice > 6: punti 6.
Indice 4: punti 0;
Indice 4/5: punti 2;
Indice 5: punti 4;
Indice > 5: punti 6.
(*) La prova potrà essere eseguita con metodo non accreditato ACCREDIA.
b.2.) Membrana impermeabile e traspirante:
da 0 a 8 punti, così ripartiti:
Modalità
attribuzione
punteggio
Resistenza al vapore
Px = Pmax x (Vr - Li)
2
Da 0 a 4 punti
Massimo 7 m Pa/W
(Vr – Lmin)
d’acqua (R et ) (*)
Resistenza alla penetrazione
Px = Pmax x (Li - Vr)
Minimo 200 cm.
Da 0 a 4 punti
(Lmax – Vr)
dell’acqua.
(*) La prova potrà essere eseguita con metodo non accreditato ACCREDIA.
Parametro
Legenda:
Px:
Pmax:
Li:
Vr:
Lmax/min:
Valori di
riferimento
Punteggio
Attribuibile
Punteggio di merito;
Punteggio massimo previsto alla prova;
Valore analitico riscontrato;
Valore di riferimento (minimo o massimo) previsto dalle condizioni tecniche;
Maggior/minor valore analitico riscontrato fra i concorrenti.
Il punteggio attribuibile al concorrente sarà assegnato con un valore numerico approssimato al
secondo decimale (es. 0,01).
b.4.) Certificazione Ecolabel Europeo (Decisione 2009/567/CE)
così ripartiti:
Certificazione Ecolabel Europeo su intero processo per la produzione del
tessuto esterno principale
Assenza di certificazione Ecolabel Europeo su intero processo per la
produzione del tessuto esterno principale
b.5.) Caratteristiche estetico-funzionali:
da 0 a 6 punti,
6 punti
0 punti
da 0 a 4 punti, così ripartiti
Parametro
Rifinizione complessiva (regolarità cuciture, asole, travettature, tasche,
cuciture bottoni e gli altri requisiti costruttivi previsti dalle presenti
specifiche tecniche)
Corrispondenza misure
Punteggio
Attribuibile
Da 0 a 2 punti
Da 0 a 2 punti
b.6.) Caratteristiche migliorative (accessori):
da 0 a 1 punti
Qualunque componente aggiuntivo e/o migliorativo al momento non codificabile e in ogni
caso che non alteri la foggia dell’uniforme.
Il valori dei parametri b.5) e b.6) non sono definibili numericamente ed implicano un
insindacabile giudizio della Commissione incaricata di esprimere il parere tecnico-economico.
La commissione giudicatrice potrà chiedere integrazioni e chiarimenti alle ditte partecipanti in
gara, qualora lo ritenga necessario e indispensabile ai fini della valutazione.
Il punteggio finale complessivo scaturirà dalla somma del punteggio tecnico, singolarmente
riparametrato al punteggio massimo attribuibile per ogni criterio, e del punteggio economico.

Documenti analoghi