Diapositiva 1 - Federchimica

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Diapositiva 1 - Federchimica
mio
Il super
quaderno di
«Le incredibili scoperte della chimica
esprimono con forza la magia della
natura»
Johann Wolfgang Goethe
«Il più delle volte l'ignoranza
può essere vinta: noi non
sappiamo perché non vogliamo
sapere»
Aldous Leonard Huxley
«Tutti gli uomini per
natura desiderano la
conoscenza»
Aristotele
«Non so come il mondo potrà
giudicarmi ma a me sembra
soltanto di essere un bambino
che gioca sulla spiaggia, e di
essermi divertito a trovare
ogni tanto un sasso o una
conchiglia più bella del solito,
mentre l’oceano della verità
giaceva insondato davanti a
me»
Isaac Newton
«Ah, che bella
cosa è sapere»
Moliére
DALLA
CHIMICA…
…DUE
PRODOTTI CHE
HANNO
CAMBIATO LA
VITA
DELL’UOMO
I nostri
quaderni vi
aspettano…
GIALLO
L’ORO, si sa, è prezioso
per la sua rarità, per la sua
bellezza e per alcune
caratteristiche che lo
rendono particolarmente
apprezzabile, ma ci sono
due prodotti più preziosi
dell’Oro…
il sale,
oro
bianco
il petrolio,
oro
nero
Bianco
e Nero
C’è un legame speciale tra due prodotti della Terra
così diversi per caratteristiche chimiche, colore,
odore, consistenza ed usi: sale e petrolio.
Nelle cave di sale in Cina da più di 1500 anni si
scavavano pozzi profondi anche mille metri.
George Bissel intuì che la tecnica della perforazione
poteva essere applicata anche al petrolio.
A convincerlo che la trivellazione delle cave di sale si
potesse adattare al petrolio fu un cartello
pubblicitario: mostrava torri di trivellazione, del tipo
usato per estrarre il sale, per propagandare un
farmaco a base di petrolio.
Fu solo il colonnello Edwin Drake a cavarlo dalle
profondità della terra in quantità notevole, avviando
così la civiltà del petrolio.
"Se l'olio viene a galla da un pozzo scavato per
raccogliere acqua, perché non farlo più profondo,
superare l'acqua e attingere direttamente all'olio
stesso?». Questa fu la semplice domanda che si pose
dopo un lungo esame dei pozzi di sale.
Il 30 agosto 1859 il trivellatore Billy Smith, "zio Billy«,
trovava pieno di acqua nera il primo pozzo trivellato.
Quello sarà nella storia il "pozzo Drake numero 1".
Rientrato in funzione dopo un incendio, il pozzo
produrrà 32 barili al giorno. Al pozzo numero 1 ne
seguiranno molti altri, una foresta.
L’oro bianco aveva avviato l'epopea
dell'oro nero.
Insieme cambieranno la nostra vita.
L’ ORO BIANCO…
…IL SALE,
ha creato scambi, ha rafforzato
il valore di monete, ha imposto
tasse e provocato
guerre.
Per
questo
motivo,
fin
dall'antichità, si svilupparono
monopoli
allo
scopo
di
calmierare i prezzi all'interno,
regolare il guadagno dei
mediatori ed assoggettarlo
all’imposta.
L’ORO NERO…
…IL PETROLIO,
da quando fu scoperto come fonte
di energia, ha influenzato sia lo
sviluppo industriale della nostra
società, sia la scelta delle politiche
ambientali su scala mondiale.
Ha permesso a nazioni quasi
inospitali
riguardo
l’ambiente,
spesso prive di risorse minerali o
idriche, di raggiungere un potere
economico e strategico di primo
piano. Deserti infuocati, distese di
sabbia punteggiate solo da qualche
piccola oasi, sono diventati centri di
enorme
interesse,
il
cuore
dell’economia energetica su scala
globale.
Il quaderno
di Chimica
di
Il quaderno
di Chimica
di
Il quaderno
di Chimica
di
Il quaderno
di Chimica
di
Il quaderno
di Chimica
di
Maria
Adelaide
e
Barbara
Davis
e
Ricalyn
Nico
e
Alessio
Davide
e
Milena
Filippo
e
Fabrizio
Il quaderno
di Chimica
di
Il quaderno
di Chimica
di
Il quaderno
di Chimica
di
Federica
e
Giulia
Giada
e
Giorgia
Ilaria
e
Arianna
Il quaderno
di Chimica
di
Asia
e
Roberta
Il quaderno
di Chimica
di
Luca
e
Nicolò
Ogni quaderno
è davvero speciale,
sfoglia le pagine e…
… saprai tutto del
e del
Il quaderno
di chimica
di
Davide
e
Milena
La filastrocca del sale
Cloro e Sodio
Sapore di sale
Origine del nome
La filastrocca del sale
E
Il sale, o
, è un prodotto
chimico composto da 2 elementi chimici:
DUE ELEMENTI
a tavola stanno:
ognuno ha il suo posto
ben numerato,
già predisposto ed assegnato.
Son due elementi fenomenali!
Se si mettono in coppia,
fanno un composto
davvero speciale,
questi due Tipi
producono il…
!
Formula
Per ogni gr. di sale, quasi il 40% è dovuto al
sodio, oltre il 60% al cloro.
Origine del nome
“Ci dev'essere qualcosa di stranamente
sacro nel sale. Lo ritroviamo nelle nostre
lacrime e nel mare “
Kahlil Gibran
“Non si conosce una persona se
non si è condiviso con lei uno staio
di sale!”
Antico proverbio
“Sebbene possa esistere qualcuno che
non desidera l’oro, non è mai esistito
nessuno che non abbia desiderato il sale.”
Cassiodoro, 523 d.C.
: dal latino “sal” ,
sinonimo di “sol”; significa
“acqua salsa”, ma anche
“sole”.
E’, quindi, energia
luminosa
liquida o luce solare
liquida,
incorporata in una
struttura
capace di creare e
conservare la vita.
Per i Celti la parola “Hall” (sale) era
assonante alla parola “Heil”, «ciò che è
sacro»
ma
significava
anche
«Vibrazione». Il termine “Halite” è
usata ancora oggi in geologia per
indicare il sale cristallino puro, dove
“Hall” e “Lit” (luce) vogliono
significare Vibrazione Luminosa.
Il quaderno
di chimica
di
Ilaria
e
Arianna
Il sale: le proprietà
Reazione chimica
Cristallo di sale…alla lente
Laboratorio di scienze
LUCENTEZZA VITREA
REAZIONE…
…CHIMICA
Due sostanze
e
Soda Caustica (NaOH)
mescolate in opportune quantità
reagiscono e ne formano
due nuove:
Cloruro di Sodio (NaCl) e
Prendiamo una lente di ingrandimento e sale
grosso da cucina: i granuli mostrano
.
Maciniamo ed osserviamo
ogni
granello
presenta
al microscopio:
sempre
sezione
quadrata e spigoli vivi.
Se
potessimo
spingere
separazione all'estremo,
il
processo
di
otterremmo atomi
che non sono disposti a caso, ma formano una
gabbia cubica con posizione perfettamente
ordinata. Il
è formato,
quindi, da atomi di sodio (Na) e atomi di cloro
(Cl) posti in modo da formare un’ impalcatura
tridimensionale detta
Direttamente dal nostro…
Quanto sale si scioglie in acqua?
Aggiungiamo del sale (grosso o fino) in un recipiente
contenente acqua di rubinetto e mescoliamo.
Inizialmente questo si scioglierà
rapidamente, poi rallenterà
la velocità di dissoluzione finché
non sarà più possibile aggiungere
altro sale in soluzione: si dice che la
soluzione è satura. L’eccesso di sale
rimane sul fondo indisciolto.
Ricorda!
La solubilità di una sostanza dipende dalla
temperatura: se aumentiamo la temperatura
dell’acqua, aumentano la velocità di dissoluzione e la
quantità di cloruro di sodio che si può sciogliere.
A 20 °C 100 gr. di acqua sciolgono poco più di 35 gr.
di cloruro di sodio, mentre a 80 °C se ne sciolgono
circa 38 gr.
Cristalli in… laboratorio
Un paio di giorni prima dell’esperimento
abbiamo preparato una soluzione
satura aggiungendo 400 gr. di sale ad un litro
d’acqua.
Procedura: abbiamo portato a 70 °C mezzo litro di
soluzione, versata poi in un semplice recipiente di
plastica e lasciata raffreddare. L’acqua calda è
evaporata un po’ e, raffreddandosi, si sono formati
piccoli cristalli sulla superficie che, poi, sono affondati
e hanno cominciato a crescere. Nel giro di mezza
giornata si sono formati sul fondo del recipiente dei
bei cristallini. Osservati con una lente, abbiamo
notato tanti piccoli solidi spigolosi a forma di cubo.
Qualcuno non ha forma perfettamente regolare,
perché i cristalli, accrescendosi gli uni vicino agli altri,
si sono ostacolati a vicenda nello sviluppo. Belli vero?
Il processo riprodotto in laboratorio è lo stesso che ha
portato alla formazione dei cristalli dei giacimenti di
salgemma: derivano, infatti, dall'evaporazione di un
antico mare (200-250 milioni di anni fa).
Il quaderno
di chimica
di
Filippo
e
Fabrizio
La salinità: 6 risposte per 6 domande
Sale in… mare
Cristallizzazione frazionata
La salinità: 6 risposte per 6
domande
Come si presenta
salinità ai poli?
Che cos’è l’ indice di salinità?
E’ la quantità di sale in ogni litro di
acqua marina ( in media 35 gr. di
NaCl). Aumenta o diminuisce in base
al grado di evaporazione dell'acqua.
E all'equatore?
Che cos’è il GRADO Bè?
E’ l’unità di misura della salinità per
l'acqua di mare (dal nome del
chimico francese Beaumè).
Qual è il valore della salinità di
tutte le acque del Pianeta (in
media)?:
3,5° Bè
la
Data la scarsità di evaporazione e
piogge, le acque contengono
circa 30 grammi di NaCl per litro.
Per la quantità di acque provenienti
da fiumi e piogge che compensano la
elevata evaporazione, il contenuto di
sale nell' acqua marina è di soli 28
grammi per litro.
La salinità è variabile?
Sì, aumenta notevolmente nel Mar
Morto ( 79 g per litro) e nel Mar Rosso
(40 g per litro).
Nella parte più settentrionale del
Mare Adriatico la salinità è di soli 18 gr
per litro per l'apporto di acqua dolce
di fiumi importanti come il Po.
La salinità varia, perciò, da mare a
mare e, in uno stesso bacino, cambia
in base alle stagioni ed alla profondità.
SALE
IN…MARE
I sali principali ed i rapporti
(in grammi e percentuale)
per litro di acqua di mare
Lasciamo evaporare dell’acqua marina,
prima di arrivare alla sedimentazione del
CLORURO DI SODIO,
si depositeranno diverse altre sostanze
NaCl
g 27,213
77,76%
MgCl2
g
3,807
10,87%
MgSO4
g
1,658
4,73%
CaSO4
g
1,260
3,60%
K2SO4
g
0,863
2,45%
CaCO3
g
0,123
0,33%
MgBr2
g
0,076
0,26%
g 35,000
100,00%
Questo processo prende il nome di
CRISTALLIZZAZIONE FRAZIONATA.
Il quaderno
di chimica
di
Giada
e
Giorgia
La salina
Saline italiane
Saline di tutti…i colori
1. L'acqua del mare è convogliata in vasche
impermeabilizzate dette «evaporanti»; per
effetto dell'evaporazione solare scompare piano
piano, lasciando solo la salamoia, una pappa
semisolida con concentrazione di sale molto
alta.
2. La salamoia viene trasferita in altre vasche,
dette "decalcificanti», per eliminare i sali di
calcio, i sali meno solubili, i carbonati e i metalli
pesanti;
3. Il composto passa in vasche "cristallizzanti"
dove il cloruro di sodio si deposita nel fondo.
4.Raffinatura: interviene il processo di lavaggio
con acqua pura del cloruro di sodio,
decalcificato e cristallizzato, per estrapolare e
dividere ogni sostanza diversa dal cloruro di
sodio stesso.
N.B. Il sale marino da cucina può essere
commercializzato solo se
SALINE ITALIANE




Trapani ( Sicilia)
Cagliari (Sardegna)
Cervia ( Romagna)
Margherita di Savoia( Puglia; la
più grande salina d'Europa)
I loro sali marini hanno avuto il
riconoscimento di
Prodotti Agroalimentari
Tradizionali Italiani
dal Ministero delle Politiche Agricole
e Forestali e sono venduti ad un
prezzo più alto dei sali marini
comuni, perché di alta qualità,
ottenuti con metodi artigianali nel
rispetto dell'ambiente
SALE DI TUTTI…
BLU di Persia: il colore blu è dovuto alla presenza di
silvinite, minerale che normalmente ha colore giallo
o rosa, raramente prende la tonalità blu. E’ molto
ricco di minerali ed oligo-elementi, ha un gusto
gradevolmente speziato.
GRIGIO di Bretagna: è ricco di magnesio e altri sali
minerali, povero di sodio rispetto al sale tradizionale.
Il colore grigio è dato dalle particelle di argilla che
contiene l’alga Dunaliella Salina, presente nelle
acque dell’Oceano Atlantico.
ROSSO delle Hawaii: il nome deriva da un minerale
naturale, un'argilla rossa di origine vulcanica che,
durante l'essicazione al sole, si arricchisce di ferro
dandogli il tipico colore rosso amaranto.
Contiene ferro fino a cinque volte rispetto a quello
presente nel sale comune. Gli indigeni delle isole lo
usano per condire i loro piatti tipici.
VIOLA di Kala Namak: estratto da miniere millenarie
nell’India centrale, ha un particolare sapore sulfureo,
qualità che si perde in cottura. Per il basso contenuto
di sodio, non sostituisce il comune sale da cucina.
… I COLORI
ROSA dell'Himalaya : sale marino fossile formatosi
più di 200 anni fa, raccolto a mano (in seguito
lavato e asciugato) presso antiche miniere di sale
ai piedi dell’Himalaya. È purissimo, non raffinato,
non additivato, non sbiancato, non inquinato e
ricco di ben 84 sali minerali e oligoelementi
(calcio, potassio, rame, zinco, ferro, zolfo,
antiossidanti…). Ricerche scientifiche dicono che
questi 84 elementi sono indispensabili per il
benessere fisico del nostro corpo. La colorazione
rosa pallida, a volte tendente all’arancio, dipende
dall’ alto contenuto di ferro.
NERO di Cipro : arriva dai laghi salati delle regioni
di Larnaca e Limassol. Fiocchi di mare, a forma
piramidale, bianchi e luminosi all'origine; il colore
nero è dovuto all'aggiunta di polvere di carbone
attivo, ottenuto dalla combustione di cortecce di
legno dolce quali : tiglio, betulla e salice.
Il quaderno
di chimica
di
Asia
e
Roberta
Sale di rocca o salgemma
Sale marino o sale di rocca?
Giacimenti di salgemma
Una visita
d’istruzione
GIACIMENTI DI SALGEMMA
I più famosi
In Italia
•
Si ottiene per estrazione nei
giacimenti di cloruro di sodio allo stato
solido in grotte che, generalmente,
sono ciò che resta di antichi mari.
L’estrazione è laboriosa, occorrono
scavi e molti macchinari; il salgemma,
estratto in grossi pezzi, va sminuzzato
e
macinato
per
diventare
commerciabile. Se ci sono impurità,
(argilla, magnesio, carbonati) vanno
eliminate tramite un processo di
raffinatura.
•
•
•
Petralia, Racalmuto,
Realmonte (un monopolio,
l'Italkali, Sicilia)
Val di Cecina (Toscana)
Val d'Agri (Basilicata)
Crotone (Calabria).
In Europa
•
•
•
Salisburgo (Austria, il nome tedesco
della città, Salzburg, significa borgo del
sale) Wieliczka e Bochnia (Polonia)
Cardona( vicino Barcellona, Spagna)
Tunnel di Solotvyno (Ucraina).
Nel Mondo
•
•
•
Himalaya (Tibet)
Namakdan (Iran)
Sudamerica
Una visita di istruzione a…
WIELICZKA
Sale marino e sale di rocca non
presentano grande diversità di sapore
a livello culinario: dipende dai gusti
personali. La differenza sostanziale sta
nel fattore iodio.
Il sale di rocca è cloruro di sodio allo
stato puro, tanto che non sempre ha
bisogno di essere raffinato.
Il sale marino, invece, durante il
processo di raffinatura, oltre alle
impurità, spesso subisce l’eliminazione
dello iodio,
quindi si mette in
commercio un sale impoverito.
Per risolvere il problema si può
comprare il sale iodato.
Il quaderno
di chimica
di
Maria
Adelaide
e
Barbara
Industria conserviera e
salagione
Sale in tavola
Idee… sotto sale
L’industria conserviera
e la salagione
Il sale è il conservante naturale
di salumi e pesci. La tecnica
per la
sfrutta le proprietà antisettiche e disidratanti del
cloruro di sodio. I microorganismi, immersi in una
soluzione più concentrata, perdono acqua fino a
disidratarsi e morire. Alla maggior parte di essi è
impedita crescita e riproduzione. E’ il caso del
Clostridium Botulinum, un microorganismo che
produce la tossina del botulino, velenosa per
l’organismo.
La salagione, se conserva a lungo gli alimenti,
presenta però qualche svantaggio: aumento del
tasso di sodio nei cibi trattati e diminuzione del
valore nutrizionale: alcune vitamine ( in
particolare la vitamina C) e sali minerali infatti si
disperdono.
Il Garum
Una salamoia di acciughe, ottenuta dalla
fermentazione delle interiora del pesce, con cui
gli antichi romani condivano moltissimi piatti.
L’alimento è messo a contatto diretto col sale grosso,
che penetra lentamente nelle cellule.
Si effettua tramite lo sfregamento del sale sulla
superficie (è il caso del prosciutto) o per
sovrapposizione, alternando strati di prodotto e
sale, cambiando periodicamente la disposizione.
Il prodotto è immerso in una soluzione di acqua e
sale ( salamoia) a diverse concentrazioni. E’utile
nella conservazione di prodotti vegetali fermentati
come cetriolini ed olive. Il pesce, forse, è
l’alimento in cui le tecniche di salagione sono le
più antiche. Le acciughe sono
quelle
maggiormente conservate con tale tecnica. Sono
sottoposte a continua pressione per far uscire la
maggior parte di liquido e grasso che, spesso, è
conservato per ottenere condimenti particolari ( la
colatura di alici).
Anche il baccalà è sottoposto a salagione, a cui si
aggiunge la tecnica dell’essiccazione. Spesso il
processo di salatura inizia a bordo dei pescherecci,
soprattutto quando sono lontani dalla costa
SALE IN…TAVOLA
“La cucina ha bisogno di sale affinché le vivande non siano
insipide. Definiamo infatti insulsi gli uomini stolti e sciocchi
perché non hanno sale, vale a dire sapienza”
(De honesta voluptate
(1474), trattato culinario di
Bartolomeo Sacchi , detto il Platina).
Verdura
Frutta
Carne
Pesce
Oli e grassi
Melanzane
Patate
Pomodori
Finocchi
Peperoni
Ciliege
Fragole
Mele
Banane
Vitello
Maiale
Pollo
Bovino adulto
Cozze
Gamberi
Sogliola
Tonno
Trota
Olio di oliva
Olio di semi
Burro
Margarina
Il cloruro di sodio negli alimenti
dati in mg di sodio per 100gr di alimento
26
7
6
4
2
3
2
2
1
89
76
70
40
290
146
120
43
40
7
800
POLLO AL SALE
Ingredienti: 1 pollo
intero, 3Kg di sale,
rosmarino fresco
Preparazione: ricoprire il
tegame con uno spesso
strato di sale, adagiare il
pollo,
riempito con
pancetta
a
fettine,
rosmarino e aromi.
Ricoprire il tutto con
altro sale fino ai bordi e
cuocere
in
forno,
preriscaldato,
a
temperatura massima,
per circa 1h e 30 min.
A fine cottura ripulire il
pollo del sale ormai
indurito e servire.
POMODORI SECCHI
SOTTO SALE
Ingredienti:
pomodori, sale,
aglio, prezzemolo
fresco, olio
extravergine di oliva.
Preparazione:
tagliare a metà i
pomodori
(in
lunghezza), ricoprirli
di sale e disporli su
una tavola al calore
del
sole;
farli
essiccare
da
entrambi
i
lati.
Riporre i pomodori in
bustine per alimenti;
in inverno, lavarli con
aceto, metterli in un
contenitore di vetro
formando degli strati
conditi con aglio,
prezzemolo ed olio .
In cucina il sale è fondamentale e almeno
un pizzico ne serve ovunque.
Il quaderno
di chimica
di
Luca
e
Niccolò
Chicchi di…sale
Consigli per le mamme
Usi del sale
Basta un poco
di sale…e lo sporco
va giù
Barbecue: con i
cibi che scolano
grasso, il sale
riduce fiamma
ed emissione di
fumo.
Fiori recisi: un
po’ di sale
nell'acqua del
vaso e
dureranno di
più.
Verdure crude:
lavate con acqua
salata si favorisce il
distacco di
parassiti, terriccio
ed eventuali
sostanze chimiche.
Scarpe di tela:
del sale sparso
ogni tanto, riduce
umidità e cattivi
odori.
Forno: una
miscela d'acqua,
sale e
bicarbonato lo
pulisce e
deodora.
Formaggi: avvolti
in panno inumidito
con acqua e sale
prima di andare in
frigo , si proteggono
dalla muffa
Oggetti in
avorio: basta un
panno inumidito
con un
composto di
sale e limone.
Macchie di vino
sulla tovaglia:
coperte con uno
strato di sale,
sono più facili da
eliminare.
Argenteria:
strofinata
delicatamente
con panno
umido e sale,
brillerà
Odore di cipolla
sulle mani:
strofinarle con
sale inumidito in
aceto.
Pentole sporche
di grasso:
mettere del sale
sullo sporco e
strofinare con la
carta
Uovo: se,
immerso in acqua
e sale va a fondo,
è fresco ; bollito
in acqua e sale, si
sguscia meglio
Minestra salata:
una o due patate
crude tagliate a
pezzi ne assorbiranno la quantità
in eccesso.
Macchie ostinate
di tè o di caffè
sulle tazze: vanno
via strofinandole
con un po' di sale.
Il
ha un ruolo
importantissimo nella vita dell'uomo. Solo il
10% della produzione di sale è destinato
all'alimentazione umana ma il resto? Si
contano circa 14.000 utilizzi. Eccone alcuni
SETTORE ZOOTECNICO
Come integratore alimentare
per animali
N.B. Il sale è uno dei
prodotti più utilizzati per
rimuovere neve e
ghiaccio dal suolo .
Agendo come fondente,
scioglie neve e ghiaccio
e, abbassando la
temperatura di
congelamento
dell'acqua, previene la
formazione del ghiaccio.
Il quaderno
di chimica
di
Nico
e
Alessio
Il sapore della… Storia
La marcia del sale: video
Cum grano…salis:
tradizioni, leggende e racconti
al gusto di…sale
Il Sapore della…STORIA
10.000 a.C.-Neolitico: inizia
la storia del sale con la
necessità di conservare i
prodotti alimentari deperibili
(carne e pesce)
3000-2000 a.C. I più
antichi documenti storici
sull’uso del sale si
riferiscono alle prime
civiltà stabili: Sumeri,
Egizi, Cinesi, Ittiti, Ebrei
2700 a. C. Il cinese Peng Tzao Kan Mu
scrive il più antico trattato di
farmacologia e dedica buona parte a
descrivere 40 tipi di sale allora
disponibili. Ne spiega i
principali
metodi di estrazione e di preparazione
delle forme commerciali
Antica Grecia: il sale diventa
importante merce di scambio
nell’intenso commercio degli schiavi
Avere quantità di sale
disponibili è il motivo
principale per cui le più
grandi civiltà antiche si sono
sviluppate in prossimità di
aree desertiche come la
Mesopotamia o in ambienti
con ridotti tassi di umidità
come
il
bacino
del
Mediterraneo dove era più
semplice raccogliere il sale
Presso gli antichi egizi il sale acquistò
molta importanza perché si utilizzava
con duplice finalità: sia nel processo
di mummificazione
sia per la
deidratazione delle carni e la loro
successiva conservazione. Le modalità
di utilizzo erano severissime: l’uso era
riservato al solo faraone
Omero definiva il sale «sostanza
divina; per il filosofo Platone il
sale era «particolarmente caro
agli dei»
Nell’antica Roma i soldati erano retribuiti
con razioni di sale, «Salarium», da cui oggi
la parola «salario» per indicare il mensile.
Con l’impero romano la produzione e il
commercio
del
sale
diventano
importantissimi in Europa e a Roma, tanto
che Plinio afferma che non è possibile una
vita civilizzata senza di esso (Naturalis
Historia XXXI, 88)
Nel Medioevo il sale è
usato come moneta di
scambio e come imposta, la
famosa «gabella» pretesa
da Filippo il bello
Flotte solcano i mari,
carovane attraversano il
Sahara così come le Ande,
mercanti risalgono i fiumi
d’Europa, di Russia, Cina e
America diretti verso saline e
miniere di salgemma
La via
Salaria
In Francia, tra i motivi dello
scoppio della Rivoluzione ci
fu proprio l'aumento della
gabella sul sale
OGGI Nomi di città alludono ad importanti
giacimenti di sale: Bad Reichenhall, Salzburg,
Salzgitter, Badsalzuflen. Salsomaggiore (Parma),
deriva dal latino salsus (“salso”,“che contiene
sale”) e ‘maggiore’ riferito alle acque salmastre e
curative del posto; il Salento, il tacco d’Italia, è
tutto circondato dal mare (quindi dal sale)
Gandhi, 6 aprile 1930
Il Mahatma Gandhi e i suoi discepoli
giungono sulle coste dell’Oceano
Indiano. Termina così, con Gandhi che
raccoglie un pugno di sale, la “Marcia
del Sale”, iniziativa non-violenta con cui
si rivendica la fine del monopolio sulle
saline.
Video
CUM GRANO…
Il sale è da sempre un simbolo di vita,
felicità, ricchezza e salute.
Il quinto elemento
Così era considerato dagli alchimisti insieme ad
acqua, terra, aria e fuoco.
La soluzione idrosalina è la matrice energetica che
permette alla vita di formarsi ed esistere. Se
l'acqua è l'elemento primario per la
sopravvivenza, il sale occupa il secondo posto
come importanza.
SALE PROTETTORE
Si usava come protezione contro le stregonerie
e gli incantesimi maligni, gettandolo in aria e
poi nel fuoco. Per questo non poteva mancare
nei momenti importanti della vita: nascita,
battesimo, matrimonio, morte, sepoltura.
Perché simboleggiava felicità e ricchezza,
versato involontariamente era presagio di
sventura, volontariamente portava fortuna e
proteggeva dai mali. Ancora oggi nelle stanze
dei bambini si usa nascondere del sale tra i
libri.
…SALIS
SALE ORACOLO
Il sale fungeva anche da oracolo in caso
di malattia: se diventava umido nella
mano di chi entrava nella stanza del
malato, la malattia era inguaribile, se
rimaneva asciutto la guarigione era
certa.
SALE MEDICAMENTO
Era utilizzato in ambito medico per bagni, pediluvi, frizioni,
lavaggi, cura delle ferite e, gettato sul malato, anche contro la
febbre. Preso per via orale aiutava negli svenimenti e nelle
forme di debolezza; per via esterna veniva usato contro il
prurito, le ulcere, le eruzioni cutanee. Un sacchetto pieno di
sale tenuto indosso preservava dal contagio. Aggiunto al cibo,
aiutava ad attenuare la nostalgia e le pene d’amore: deriva da
questa credenza l’antico detto che il cibo troppo salato è
preparato da una cuoca innamorata.
SALE PURIFICATORE
Il sale è usato ancora oggi per
purificare e liberare l’atmosfera di
una casa da conflitti e frustrazioni. Un
modo è quello di disegnare un
cerchio di sale, o cospargere di sale la
stanza, e poi spazzarlo fuori.
La principessa di sale
Era una bambola di sale e non sapeva che cosa
fosse il mare. Un giorno decise di andare alla ricerca
del mare.
Camminò per sentieri aridi e scoscesi, s'inerpicò sui
monti e discese a valle, per contemplare l'immensa
luce bianca del sole sulle onde del mare, quand'era
ancora l'alba. Poi chiese : "Che cosa posso fare"?
"Toccami" rispose il mare; la bambola esitò, poi lo
toccò perplessa con le dita di un piede e
incominciò a capire: una parte di sé se n'era andata
via! S'immerse nell'acqua quasi completamente ma
ancora non capiva che cosa fosse il mare.
E, quando finalmente nell'onda travolgente
il mare l'assorbì, la bambola di
sale, prima di scomparire, mormorò dolcemente:
"Il mare sono io".
Una leggenda buddista
Le macine magiche
In un tempo lontano il re di Danimarca era ricco, potente e
amato dal suo popolo ma si angustiava: fra tanti tesori, aveva
due enormi macine magiche che non riusciva ad utilizzare.
Le macine potevano produrre ogni cosa il re desiderasse.
Erano però così pesanti che nessuno nel regno aveva la forza
per farle girare. Un giorno, andò in visita dal re di Svezia che gli
offrì in dono due gigantesse.
Le portò in Danimarca e le mise a lavorare alle macine.
Ordinò di produrre oro, argento, pace e gioia e le gigantesse
ubbidirono. Lavorarono ininterrottamente per molti giorni e,
ormai stanche, chiesero al re il permesso di riposarsi.
Il re rifiutò e pretese che continuassero a macinare.
Le due gigantesse decisero allora di vendicarsi: smisero di
produrre oro, argento, pace e gioia e cominciarono a produrre
soldati per i nemici del re, i quali invasero il regno, si
impadronirono delle macine e delle gigantesse.
I soldati avevano però bisogno di molto sale nella loro terra e,
mentre erano sulla nave che li trasportava a casa, ordinarono
alle gigantesse di macinare sale.
Ubbidirono; macinarono per ore e ore e la nave si riempì di
sale, ma nessuno ordinò loro di fermarsi.
Il sale era così tanto che la nave affondò, tutto l’equipaggio
affogò tranne le due gigantesse, che continuarono a macinare
sale anche in fondo al mare.
Nessuno ha ancora detto loro di smettere e, per questo motivo,
l’acqua del mare è salata.
Una leggenda scandinava
L’uomo del sale
LA LEGGENDA
del sale Nero di Cipro
Si racconta che il lago di Larnaca sia
diventato salato perché una donna rifiutò di
rifocillare Lazzaro,
personaggio biblico
fratello di Maria Maddalena, sostenendo che
le sue viti erano secche. Lazzaro rispose che
le sue viti non sarebbero state più
produttive, al punto da trasformarsi in un
lago di sale.
La miniera di Hallstatt è una delle più antiche
miniere del sale d’Europa.
Nel 1734 è stato trovato il corpo perfettamente
conservato di un uomo, morto nella caverna più di
3000 anni fa.
Mentre il minatore stava scavando, è avvenuto un
crollo; egli è rimasto imprigionato nel sale e per
questo motivo il corpo è rimasto intatto.
Una volta ritrovato, “l’uomo del sale” è stato
portato fuori dalla miniera e seppellito dal
sacerdote, ma nessuno ha pensato di analizzare gli
abiti, i denti e i capelli. Oggi si ritiene che il
minatore sia rimasto vittima dell’incidente circa nel
1000 a.C.
Dopo quasi un secolo dalla scoperta dell’”uomo del
sale”, verso la metà del 1800 , è venuta alla luce la
necropoli di Hallstatt. Durante gli scavi per
l’ estrazione del sale, i minatori trovarono
scheletri, teschi, oggetti personali, stoffe, utensili
per cucinare….tutto ciò che apparteneva agli
antichi abitanti dell’alta valle di Hallstatt.
L’Oro nero
La prima cosa che gli umani
notarono fu un rumore
ultraterreno.
Il gas naturale filtrava
attraverso fessure
sotterranee
restituendo un eco spettrale.
Agli antichi abitanti della
regione,
se si stendevano a terra e
appoggiavano l’orecchio
sembrava di sentire le voci
degli dèi degli inferi. [...]
Trovarono anche il petrolio
liquido ma lo giudicarono
inutile.
Plinio scrisse che era troppo
facilmente infiammabile e
perciò “inadatto ad essere
utilizzato”.
Il petrolio è conosciuto…
…fin dall’antichità
Il quaderno
di chimica
di
Federica
e
Giulia
Il petrolio: le proprietà
La composizione chimica
Come si forma
La mappa
Il Petrolio …ieri e oggi
DI COLORE SCURO
Struttura molecolare diversa,
composizione chimica uguale.
Il petrolio è una miscela naturale di idrocarburi
(circa 350).
Gli idrocarburi sono costituiti da due soli
tipi di atomi:carbonio e idrogeno a cui si
possono aggiungere ossigeno, azoto e
zolfo.
In base alla quantità di atomi di carbonio presenti
nella molecola, gli idrocarburi sono gassosi (fino a 4
atomi di C), liquidi (da 5 a 16 atomi) o solidi (oltre
16 atomi). Essi appartengono a due classi principali:
idrocarburi alifatici che includono alcani,
(paraffine), ciclo-alcani (nafteni), alcheni (olefine),
alchini, e idrocarburi aromatici che includono
composti ad uno o più anelli aromatici.
COME SI FORMA
La formazione del petrolio necessita da qualche
decina a varie centinaia di milioni di anni. I resti di
organismi marini e piante che crescono sui fondali
oceanici, e in misura minore di organismi terrestri
trasportati in mare dai corsi d’acqua, si depositano
sul fondo e vengono ricoperti da sabbia, fango e
detriti. In assenza di aria, le sostanze organiche
sono attaccate e decomposte da microrganismi in
assenza di ossigeno. A poco a poco il carbonio e
l’idrogeno prevalgono sugli altri elementi e si
formano gli idrocarburi, in parte gassosi e in parte
liquidi, che si accumulano nelle rocce, soprattutto in
quelle porose.
Con il tempo le rocce liberano gli idrocarburi di cui
sono imbevute, che tendono a salire finché non
incontrano un terreno impermeabile. Qui
rimangono intrappolati a formare giacimenti dove,
oltre al petrolio, è spesso presente il metano.
Prima di essere utilizzato, il petrolio subisce
un complesso processo produttivo che parte
dalla ricerca di giacimenti fino all’estrazione
e lavorazione.
RICERCA DEI
GIACIMENTI
ESTRAZIONE
PETROLIO GREGGIO
RAFFINAZIONE
TRASPORTO
OLEODOTTI PETROLIERE
IDROCARBURI GASSOSI
IDROCARBURI LIQUIDI
IDROCARBURI SOLIDI
•METANO
•ETANO
•BENZINA
•CHEROSENE
•GASOLIO
•OLIO COMBUSTIBILE
•OLIO COMBUSTIBILE
PESANTE
•BITUMI
… OGGI
Attualmente il petrolio, soddisfa la maggior parte del
fabbisogno energetico di tutto il mondo.
« Ancor vi dico che in questa Grande
Erminia (Armenia) è l'arca di Noè in su
una grande montagna, ne le confine di
mezzodie in verso il levante, presso al
reame che si chiama Mosul, che sono
cristiani, che sono iacopini e nestarini
(nestoriani), delli quali diremo inanzi. Di
verso tramontana confina con Giorgens
(l'attuale Georgia), e in queste confine è
una fontana, ove surge tanto olio e in
tanta abondanza che 100 navi se ne
caricherebboro a la volta. Ma non è
buono a mangiare, ma sì da ardere, e
buono da rogna e d'altre cose; e per tutta
quella contrada non s'arde altr'olio. »
Il MILIONE, Marco Polo
Negli ultimi decenni ha assunto un’importanza molto
rilevante: da esso si possono ottenere molte sostanze
come benzina e gasolio oltre a molte delle materie
plastiche utilizzate dall’uomo. I quattro idrocarburi più
utilizzati sono il benzene, il propilene, il butadiene e
l’etilene, ed in particolare quest’ultimo è la sostanza
più utilizzata al mondo.
Da essi è possibile ottenere moltissimi materiali come
cosmetici, giocattoli, saponi, coloranti e molto altro
ancora.
I derivati del petrolio vengono poi utilizzati come
combustibili nelle centrali termoelettriche per la
produzione di energia elettrica e anche nel
riscaldamento e per la produzione di acqua calda nelle
case.
Insomma ci si fa di tutto, il che lo rende indispensabile
nella nostra società.
Come tutti sappiamo, però, si tratta di un’energia non
rinnovabile, destinata dunque ad esaurirsi prima o poi.
Il quaderno
di chimica
di
Federica
e
Giulia
Il petrolio nella vita quotidiana
Il petrolio colora la..Storia
Gocce di petrolio nel mondo
Esperimento: il petrolio in mare
Il petrolio…nero!
IMBALLAGGI
MEDICINA
AGRICOLTURA
HOBBY E GIOCHI
ABBIGLIAMENTO
SPORT
BELLEZZA
UFFICIO
COSTRUZIONI
ARREDAMENTO
Il petrolio…
2000 A.C. In alcune zone della Mesopotamia il
petrolio è già conosciuto: i Babilonesi lo usano
come bitume per impermeabilizzare le
imbarcazioni
Alto Medioevo Il «fuoco
greco» è usato anche dai
Bizantini: una miscela di olio,
zolfo, resina e salnitro, che
non può essere spenta
nell’acqua. E’ cosparsa su
frecce o lanciata su navi
nemiche per incendiarle
XI-XVI SEC. Il
petrolio è usato
in
medicina
soprattutto per
curare
alcune
malattie
della
pelle
1556 Il termine
«petrolio»
viene citato per
la prima volta
in un trattato
del
mineralogista
tedesco Georg
Bauer
1859 Edwin Drake esegue
il primo pozzo petrolifero
in Pensylvania e trova il
petrolio alla profondità di
una decina di m.
…colora la Storia
Antico Medio-Oriente: Marco Polo nel
Milione narra del petrolio: al confine
tra la Grande Erminia (Armenia) e
Giorgens (attuale Georgia) «…surge
tanto olio e in tanta abondanza che
100 navi se ne caricherebbero a la
volta. Ma non è buono a mangiare,
ma sì da ardere, e buono da rogna e
d’altre cose; e per tutta quella
contrada non s’arde altr’olio»
XIX sec. Con lo sviluppo delle città
aumenta la richiesta di petrolio
(Kerosene) per illuminare case e
strade
1870 In Pensyilvania Rockfeller
fonda
la
prima
compagnia
petrolifera moderna, la Standard Oil,
attiva in USA e in tutto il mondo
1911
Nascono
le
associazioni petrolifere
(Esso Mobil Chevron
Amoco e Conoco)
1926
L’Italia fonda l’Agip
(Azienda
Generale
italiana
Petroli) con lo scopo di ricercare,
estrarre, raffinare e commerciare
idrocarburi
1913 Burton
brevetta il processore
cracking termico per
spezzare gli
idrocarburi e ottenere
più benzina
1943 In Venezuela si creano
Compagnie internazionali per
gli Stati produttori
Anni ‘30
Importanti giacimenti si
scoprono
in
Medio-Oriente.
Innovazioni tecniche contribuiscono
allo sviluppo della ricerca del petrolio
1973 La guerra del Kippur tra
arabi ed israeliani provoca una
crisi petrolifera
1959
In Sicilia l’Agip
individua il primo giacimento
petrolifero in mare,
in
Europa
1960
I Paesi esportatori
fondano l’Opec (Organization
of
Petroleum
Exporting
Countries)
1944 Scoperta del
giacimento di Caviaga:
sviluppo della ricerca in val
Padania e costruzione dei
primi gaseodotti negli anni
‘50 e ‘60
1991-1995 Si
1990 Scoppia la
Guerra del Golfo per
la conquista dei pozzi
petroliferi
aprono nuove frontiere
nella ricerca degli idrocarburi, con
collaborazione sempre più stretta di Irak e
Paesi conduttori
GOCCE DI PETROLIO…
…nel mondo
Le riserve di petrolio non sono distribuite
ugualmente in tutto il mondo, ma sono
concentrate in alcune zone, in particolare
in Medio Oriente che ne possiede il 50%
circa. Importanti quantità sono presenti
anche in Nord America, Russia e Africa.
L’Europa, invece, detiene solo l’1% delle
riserve mondiali di petrolio ed, essendo
il continente che ne consuma di più
insieme agli Stati Uniti, esse sono
destinate a terminare nel giro di pochi
anni.
Una prima esplorazione dei fondali marini
del Mar Caspio ha fatto rilevare uno dei
più grandi giacimenti mai scoperti.
Esso potrà fornire oltre 200 miliardi di
barili. Secondo alcuni esperti, nel futuro,
un quinto della richiesta mondiale di
petrolio potrebbe derivare dai giacimenti
del Mar Caspio.
A livello mondiale si stima che, a questo
ritmo di consumo e con l’attuale
popolazione,
le
riserve
si
prosciugheranno fra circa 50 anni e,
considerando il continuo aumento del
suo consumo, potrebbero anche essere
di meno. Perciò, se non verranno trovati
nuovi giacimenti, nei prossimi anni
dovremo sviluppare fonti di energia
alternative e possibilmente rinnovabili,
il che sarebbe tutt’altro che un male
Esperimento: petrolio in mare
Abbiamo scoperto che ogni anno sono versate in mare fino a
6 milioni di tonnellate di petrolio (quasi 3000 piscine
olimpioniche!): dalle navi che lo usano come combustibile o
lo trasportano, oppure dalle fabbriche che sorgono vicino
alla riva. Ecco un pratico esperimento per capire le
conseguenze dell’inquinamento da petrolio sulla fauna
avicola.
1. Con un contagocce abbiamo
bagnato una penna con acqua :
l’acqua si raccoglie in gocce, che
poi cadono, senza bagnare la
penna.
2. Abbiamo sporcato una seconda penna con olio:
questo liquido non scivola via, ma imbratta la
penna.
3. Abbiamo pulito la penna con un batuffolo di
cotone imbevuto di sapone liquido: la penna viene
pulita, ma perde la impermeabilità; invece, bagnata
con acqua, questa non scivola via ma la impregna.
.
Un animale pennuto, trattato in questo modo perde
la funzionalità del suo piumaggio
Il galleggiamento sull’acqua è condizione
indispensabile alla vita degli uccelli marini.
Viene impedito quando inquinanti come il petrolio
vengono rovesciati in mare.
Le penne, una volta imbrattate, impediscono all’uccello
di volare; la copertura oleosa, inoltre, lo appesantisce
e non gli permette più di stare a galla.
Infine l’animale, che istintivamente cerca di pulirsi
con il becco, ingoia il petrolio e si intossica.
Il petrolio…nero!
Cause principali: incidenti a piattaforme
petrolifere e navi che trasportano idrocarburi,
scarico in mare delle acque usate per lavare i
serbatoi delle navi cisterna.
Come: greggio e prodotti petroliferi formano sulle
acque una pellicola impermeabile che impedisce
lo scambio di ossigeno tra atmosfera e acqua,
causando danni a flora e fauna marina. Il petrolio
in acqua viene gradualmente sottoposto a
naturali processi di degradazione fisica e chimica.
Le componenti volatili del greggio evaporano in
poco tempo, mentre altre restano a lungo in
sospensione e vengono trasportate dalle correnti
a grandi distanze.
Effetti più nocivi sugli ecosistemi marini: morie di
pesci, uccelli marini imbrattati dal petrolio e
avvelenati dagli inquinanti tossici.
Evitare fuoriuscite in caso di incidenti: durante il
trasporto in mare oggi si utilizzano navi cisterna a
“doppio scafo”.
Piattaforme: sono adottate le migliori pratiche
internazionali per affrontare adeguatamente ogni
tipo di inconveniente.
Video
Dal film:
“La gabbianella e il gatto”
Gira che ti rigira
Gira che ti rigira,
se tutte le pagine dei nostri
quaderni
con pazienza avrete sfogliato,
del petrolio e del sale,
oro bianco e oro nero,
tesoro ne avrete fatto
davvero!
Gira che ti rigira,
se ogni pagina dei nostri
quaderni
avrete apprezzato,
della Chimica
un bel ricordo
ne avrete portato
Il quaderno di
chimica
di…
?
Nuovi quaderni sono pronti per il
prossimo appuntamento con
…CHIMICA!
la

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