Tasmania

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Tasmania
© Lonely Planet Publications
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La sfavillante ‘Tassie’ è vivace, bella e accessibile. Abbastanza compatta per essere visitata in
poche settimane, è però così stratificata da fare venire voglia di tornare. Questa isola-stato vanta
spiagge incantevoli, catene montuose frastagliate e vasti tratti di natura incontaminata, tutelati
in buona parte dall’UNESCO. La Tasmania produce alcuni dei vini più raffinati del mondo e ha
un vivace ambiente artistico, oltre a uno stile urbano in rapido sviluppo.
In passato gli australiani deridevano i loro compatrioti residenti nella parte opposta del Bass
Strait, in parte perché la Tasmania ha impiegato molto tempo per emergere dal suo sordido passato. I primi cent’anni dell’insediamento europeo furono infangati dalle violenze e dalle privazioni
imposte agli aborigeni e ai galeotti e sull’isola si avverte ancora un diffuso senso di malessere. In
questa terra fiumi impetuosi sono stati deviati per produrre energia idroelettrica, si sono costruite
ferrovie in terreni impossibili e minatori e pionieri hanno tirato avanti tra stenti inimmaginabili.
È una terra di contraddizioni, fatta di natura selvaggia e di camion che trasportano legname, di
animali selvatici che spesso vengono investiti sulle strade, dove le vestigia di una storia crudele
sono più strazianti perché immerse in un ambiente di straordinaria bellezza.
La Tasmania è uno dei posti migliori del mondo per dedicarsi al bushwalking, alla bicicletta, al
rafting e al kayak. Ammirate la seducente Wineglass Bay, la brillante Bay of Fires e lo splendore
scosceso e frastagliato di Cradle Mountain. Campeggiate o rilassatevi in qualche fantastico boutique hotel. La Tasmania è sempre Australia, ma con una lieve diversità, magica e seducente.
da non perdere
nIl vivacissimo Salamanca Market (p751) di Hobart il sabato mattina
nL’Overland Track (p837), il più famoso sentiero di
trekking nel bush della Tasmania, nonché rito di
passaggio di molti australiani
nIl centro penale di Port Arthur (p780)
nUn’escursione nella Wineglass Bay (p789) muniti
di picnic e di macchina fotografica
nLe bizzarre formazioni geologiche di Table Cape
(p822) a Wynyard e di The Nut (p824) a Stanley
nUna corsa in seggiovia fino alla stupenda
Cataract Gorge (p798) a Launceston
nI fantastici ristoranti e le enoteche della Tamar
Valley (p806)
nL’antica strada delle diligenze che tocca gli storici
edifici in arenaria delle Midlands (p782)
n PREFISSO TELEFONICO: 03
n PopOlaZionE: 500.300 n SUPERFICIE: 68.322 kmq
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storia
Secondo le ipotesi avanzate da alcuni studiosi,
in Tasmania vivevano circa 10.000 aborigeni
quando l’olandese Abel Janszoon Tasman
divenne il primo europeo ad avvistare l’isola.
Le navi di Tasman raggiunsero la costa nordoccidentale dell’isola il 24 novembre del 1642
e poi navigarono lungo le coste meridionale
e sud-orientale. Tasman battezzò l’isola Van
Diemen’s Land in onore del governatore della
Compagnia Olandese delle Indie Orientali.
Nonostante un iniziale interesse, i viaggi
compiuti da Tasman non vennero considerati
produttivi dai responsabili della Compagnia.
Per questo motivo i contatti degli europei
con l’isola si interruppero per oltre un secolo,
fino a quando nel 1788 gli inglesi sbarcarono
a Sydney Cove e si resero conto che Van Diemen’s Land sarebbe stata un comodo scalo di
rifornimento sulla rotta verso il New South
Wales (NSW). Nel 1798 Matthew Flinders circumnavigò Van Diemen’s Land, dimostrando
che era davvero un’isola.
Nel 1803 a Risdon Cove, località situata
sul corso del Derwent River, fu fondata la
seconda colonia inglese in Australia. Un anno
più tardi l’insediamento si trasferì nel luogo
dove ora sorge Hobart, che presentava il non
trascurabile vantaggio di essere ricco di acqua
dolce proveniente dal Mt Wellington.
I primi coloni giunsero insieme a gruppi di
galeotti destinati a eseguire i lavori manuali,
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tuttavia le tetre colonie penali a cui è indissolubilmente legata la storia dell’isola furono
costruite solo più tardi: a Sarah Island nel
Macquarie Harbour nel 1822, a Maria Island
nel 1825 e a Port Arthur nel 1830. Nel corso
dei decenni successivi Van Diemen’s Land
si conquistò una fama molto triste per le
atroci punizioni e le terribili privazioni che
venivano inflitte ai prigionieri delle colonie
inglesi, al punto da venire considerata la
destinazione più terribile e spaventosa in
assoluto. Intorno alla metà del XIX secolo
un isolano su due era un galeotto e su Van
Diemen’s Land erano state inaugurate vere
e proprie industrie che sfruttavano il lavoro
dei carcerati. In quegli anni Hobart Town e
Launceston erano un ricettacolo di malattie,
alcolismo, prostituzione e anarchia.
Nel 1856 il governo inglese decise di
interrompere l’‘esperimento sociale’ che prevedeva di trasferire i galeotti a Van Diemen’s
Land. Nel tentativo di far dimenticare la sua
terribile reputazione, Van Diemen’s Land
venne ribattezzata Tasmania, dal nome del
navigatore olandese che l’aveva scoperta.
Purtroppo, nel frattempo gli aborigeni
dell’isola erano stati quasi completamente
sterminati da un micidiale insieme di pulizia
etnica, malattie e di sciagurati programmi di
spostamenti e assimilazione; per ulteriori informazioni in merito, v. lettura La triste storia
degli aborigeni della Tasmania p771.
tasmania in breve
Cibo Ostriche e fish and chips al tramonto in qualsiasi località di mare
Bevande Un boccale da 10 once (285 ml) di birra (Cascade nella parte meridionale dell’isola e Boag’s
in quella settentrionale), o un audace Pinot della Tasmania
Letture Gould’s Book of Fish di Richard Flanagan, Fate of a Free People di Henry Reynolds e Thylacine di
David Owen
Musica Thylacine di Monique Brumby, Gala Mill di The Drones (registrato in un vecchio mulino di
Cranbrook, località situata nei pressi di Swansea) e ‘Mt Wellington Reverie’ di Augie March dall’album
Moo You Bloody Choir
Film The Sound of One Hand Clapping (1998), For the Term of His Natural Life (serie televisiva, 1983) e The
Tale of Ruby Rose (1988)
Da evitare I camion che trasportano legname, investire gli animali sulle strade e dimenticare il costume da bagno
Soprannome Taswegians
Dove nuotare Wineglass Bay (p789) nel Freycinet National Park (tanto è impossibile ignorarla!), Binalong Bay (p794) e Boat Harbour Beach (p823)
Manifestazioni curiose Il National Penny Farthing Championships a Evandale (p810) – un’appassionante corsa ciclistica per dilettanti
Attrazioni turistiche stravaganti Il bizzarro villaggio in miniatura di Lower Crackpot a Tasmazia
(p818)
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Negli anni ’70 e ’80 del XIX secolo, dopo
la scoperta dell’oro l’isola venne presa letteralmente d’assalto dai cercatori e l’impervia
e remota parte occidentale dell’isola fu resa
accessibile da un esercito di minatori e di boscaioli che provvide a tagliare un gran numero
di pini di Huon, mirti e sassafrassi. In questo
modo si diede inizio allo sfruttamento intensivo delle risorse naturali della Tasmania. Negli
anni ’60 e ’70 del XX secolo gli ambientalisti
cercarono invano di impedire l’inondazione
del Lake Pedder per realizzare una centrale
idroelettrica. Negli anni ’80 la questione si
ripropose, ma questa volta il movimento
dei Verdi – allora alle prime armi – riportò
un grande successo nella campagna contro
lo sfruttamento del Franklin River per scopi
analoghi. La contesa tra i gruppi ambientalisti
e l’industria (in particolare quelle minerarie e
del legname) resta la questione in assoluto più
dibattuta della Tasmania, sia sotto il profilo
politico sia sotto quelli economico e sociale;
per ulteriori informazioni in merito, v. lettura
Deforestazione in Tasmania p776.
Geografia e clima
Le coste delle zone settentrionale e sudorientale della Tasmania sono caratterizzate
da una campagna fertile e ondulata e da porti
facilmente accessibili che facilitarono l’insediamento dei coloni europei. La maggior parte
della popolazione dell’isola è concentrata in
questa zona. Al contrario, le coste sud-occidentale e occidentale sono regioni selvagge,
desolate e remote, con mari sempre molto
mossi e spiagge battute da venti ululanti e da
piogge che sembrano interminabili. La parte
sud-occidentale della Tasmania è uno degli
ultimi grandi territori incontaminati del paese,
una regione di foreste pluviali e di montagne
compresa quasi per intero tra i siti Patrimonio
dell’Umanità dell’UNESCO. Al contrario, la
costa orientale è secca, soleggiata e frequentata
da un gran numero di vacanzieri.
In Tasmania si alternano quattro stagioni
distinte, anche se le tempeste possono portare
condizioni invernali in qualsiasi periodo
dell’anno. In linea generale, le giornate estive
sono più tiepide che calde e le notti tendono a
essere più fresche che miti. L’autunno è fresco
e soleggiato e di notte di tanto in tanto le
temperature possono scendere sotto lo zero.
L’inverno è umido, freddo e tempestoso, in
particolare nella parte occidentale dell’isola.
Nella zona orientale i cieli sono spesso coperti
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ma piove di meno, mentre le regioni settentrionali e meridionali hanno la fortuna di
godere di giornate invernali limpide e senza
vento. La neve cade sulle montagne più alte,
ma di solito solo nella quantità necessaria
per permettere alle due stazioni sciistiche
del paese di funzionare in modo sporadico.
La primavera è ventosa e caratterizzata da
tempeste, ma tra un’acquazzone e l’altro il
sole brilla annunciando il ritorno dell’estate.
Perfino in estate conviene portarsi dietro
qualche vestito caldo, perché nella parte
occidentale dell’isola e sulle montagne può
nevicare anche alla metà di gennaio (mentre
sulla costa settentrionale – raggiungibile in
un paio d’ore – può fare caldissimo).
Informazioni
Tourism Tasmania (%1300 827 743, 03-6230 8235; www.
discovertasmania.com), l’ente turistico governativo
dell’isola, dispone di un buon sito internet ed
è in grado di fornire numerose informazioni
di viaggio.
In quasi tutti i centri principali della Tasmania troverete centri visitatori molto efficienti
che traboccano di materiale informativo, tra
cui i giornali gratuiti Tasmanian Travelways,
Treasure Island ed Explore Tasmania, nei
quali sono riportati elenchi di strutture ricettive, degli eventi in programma, dei trasporti
pubblici e delle agenzie di autonoleggio.
Tra le altre fonti di informazioni sulla
Tasmania meritano di essere citate almeno
le seguenti.
Parks & Wildlife Service (%1300 315 513; www.
parks.tas.gov.au) Questo sito descrive i sentieri
escursionistici, i campeggi, le attività e le infrastrutture degli
affascinanti parchi nazionali dell’isola.
Royal Automobile Club of Tasmania (RACT; %13
27 22; www.ract.com.au) La Royal Automobile Club
of Tasmania è in grado di fornire assistenza stradale,
aggiornamenti sulle condizioni delle strade e informazioni
generali di viaggio.
parchi nazionali
La Tasmania vanta una percentuale di territorio protetto – costituito sia da parchi
nazionali sia da riserve naturali – superiore a
qualsiasi altro stato australiano ed è frequentata da viaggiatori provenienti da ogni parte
del mondo, attirati dagli stupendi sentieri
escursionistici e dalle numerose opportunità di dedicarsi alla canoa, al kayak, alla
speleologia e ad altre attività all’aperto. La
Tasmania possiede 19 parchi nazionali con
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attività
Per avere informazioni sulle attività all’aperto,
sul turismo avventuroso e sui tour operator
più affidabili, vi consigliamo di consultare i
siti citati di seguito.
Networking Tasmanian Adventures (www.tasma
nianadventures.com.au) In questo sito troverete un elenco
di operatori e di attività, classificate come ‘wild’ (immersioni
subacquee, rafting sulle rapide, discese a corda doppia e così
via) o ‘mild’ (pesca, voli panoramici, crociere sui fiumi e così via).
Parks & Wildlife Service (www.parks.tas.gov.au)
Cliccate sul link ‘Recreation’.
Tourism Tasmania (www.discovertasmania.com) Cliccate
sul link ‘Activities & Attractions’.
Bushwalking
L’Overland Track della Tasmania – un
sentiero di 65 km percorribile in sei giorni
volontariato con il parks
& wildlife service
Chi lo desidera può prendere parte ai programmi di volontariato e di collaborazione
ambientale organizzati dal Parks & Wildlife
Service (www.parks.tas.gov.au) della Tasmania.
Questi programmi si tengono in ogni parte
dell’isola e di solito prevedono lavori di
manutenzione nei parchi nazionali, come la
riparazione e il restauro di edifici, la gestione
della fauna, l’eliminazione delle erbacce, il
reimpianto di alberi e la manutenzione dei
sentieri. Per avere informazioni per diventare
Regional Volunteers Facilitators, vi consigliamo di consultare il sito internet del Parks
& Wildlife Service.
che si snoda all’interno del sublime Cradle
Mountain-Lake St Clair National Park (p834)
– è l’itinerario di bushwalking più famoso di
tutta l’Australia ed è unanimemente considerato tra le 10 escursioni più belle del mondo.
Un altro epico sentiero di bushwalking è il
South Coast Track, un itinerario lungo 85
km percorribile in sei-otto giorni.
Nella guida Lonely Planet Walking in Australia sono riportate numerose informazioni
utili su alcuni dei sentieri escursionistici più
belli (e più lunghi) della Tasmania. In ogni
caso, va detto che a volte le zone incontaminate dell’isola possono essere esplorate anche
con passeggiate molto brevi: l’opuscolo 60
Great Short Walks curato dal Parks & Wildlife
Service (distribuito gratuitamente in tutti i
centri visitatori) descrive nei minimi dettagli
i sentieri migliori dello stato, da quelli percorribili in appena 10 minuti alle escursioni
che richiedono una giornata intera. Per avere
ulteriori informazioni in merito, vi consigliamo di consultare il sito internet del Parks
& Wildlife Service (www.parks.tas.gov.au).
Se avete intenzione di fare camminate particolarmente lunghe, tenete presente che in
Tasmania una bella giornata può peggiorare
molto rapidamente in ogni stagione, per cui
è indispensabile portarsi dietro abiti caldi,
l’equipaggiamento da pioggia, una tenda,
una cartina e una bussola. La Tasmap (www.
tasmap.tas.gov.au) pubblica eccellenti cartine che
si possono acquistare sia online sia presso
i centri visitatori. A Hobart queste cartine
sono disponibili anche presso il Service
Tasmania (cartina p746; % 1300 135 513; www.serv
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una superficie complessiva superiore a 1,4
milioni di ettari, che corrisponde a circa il
21% del territorio dell’isola.
Nel 1982 i quattro parchi nazionali più
grandi della Tasmania (Southwest, FranklinGordon Wild Rivers, Cradle Mountain-Lake
St Clair e Walls of Jerusalem) e buona parte
dell’altopiano centrale sono stati inseriti
dall’UNESCO nella lista dei siti Patrimonio
dell’Umanità. Questo riconoscimento ha
confermato il fatto che nel loro insieme questi
parchi costituiscono una delle ultime grandi
zone incontaminate di clima temperato
rimaste al mondo.
Per visitare i parchi nazionali della Tasmania bisogna pagare una tassa di ingresso. I pass
possono essere acquistati in quasi tutti i punti
di ingresso dei parchi, in molti centri visitatori, sui traghetti Spirit of Tasmania e negli
uffici Service Tasmania (%1300 135 513; www.service.
tas.gov.au) sparsi in ogni parte dell’isola.
Un pass che consente di accedere a un
numero illimitato di parchi per 24 ore costa
A$22 per automobile (fino a otto passeggeri)
o A$11 per ogni visitatore che arriva in autobus, a piedi, in bicicletta o in motocicletta.
La soluzione migliore per la maggior parte
dei viaggiatori è costituita dal pass di otto
settimane, che costa A$56 per veicolo o A$28
per persona.
Il sito internet del Parks & Wildlife Service
(www.parks.tas.gov.au) fornisce numerose informazioni utili. In alta stagione (dalla metà
di dicembre alla metà di febbraio) i ranger
organizzano interessanti attività per famiglie
nei principali parchi nazionali.
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ice.tas.gov.au; 134 Macquarie St; h8.15-17 da lunedì a
venerdì) e il Tasmanian Map Centre (cartina p746;
%03-6231 9043; www.map-centre.com.au; 100 Elizabeth
St; h9.30-17.30 da lunedì a venerdì, 10-16 sabato), oltre
che nei numerosi negozi specializzati in
attrezzatura per le attività all’aperto sparsi
in tutta l’isola.
A Hobart e a Launceston ci sono diversi
negozi che vendono attrezzatura per attività
all’aperto e dispongono di scaffali pieni di libri
sull’escursionismo in Tasmania. Alcuni ostelli
noleggiano anche attrezzatura e/o organizzano escursioni di bushwalking con guida.
Immersioni
Nonostante l’acqua gelida, la Tasmania possiede alcuni ottimi siti di immersione, per la
maggior parte situati lungo la costa orientale.
Nel 2007 è stato creato un sito artificiale
con l’affondamento deliberato della Troy
D al largo della costa occidentale di Maria
Island; per avere informazioni aggiornate
sulle immersioni e sui permessi da richiedere,
v. www.troyd.com.au. Situata lungo la costa
settentrionale dell’isola, Rocky Cape vanta
una ricchissima vita marina, mentre nei
dintorni di King Island e di Flinders Island
si trovano numerosi relitti di navi.
In Tasmania i corsi di immersione sono
decisamente più economici di quelli impartiti
in Australia. Se siete interessati a prendervi
parte, vi consigliamo di mettervi in contatto
con gli operatori della Bay of Fires (p795), di
Eaglehawk Neck (p779), di Bicheno (p792)
e di King Island (p841). L’attrezzatura può
essere noleggiata da subacquei in possesso
del brevetto presso i negozi di immersioni
sparsi in ogni parte dell’isola; nel sito della
Tassie Divers (www.tassiedivers.com) troverete un
lungo elenco di operatori accreditati, negozi
e centri di immersione.
Nuoto
La costa settentrionale e quella orientale della
Tasmania dispongono di un gran numero
di spiagge riparate di sabbia bianca, che
sarebbero perfette per nuotare se non fosse
per l’acqua piuttosto fredda. Tra le migliori
spiagge balneabili dell’isola meritano di essere citate quelle della Wineglass Bay (p789),
della Bay of Fires (prestate molta attenzione
alle correnti di ritorno; p795), della Binalong
Bay nei pressi di St Helens (p794), la deliziosa
Boat Harbour Beach (p823) e la Penguin
Beach (p819).
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la Sydney to Hobart Yacht Race
La Sydney to Hobart Yacht Race (www.
rolexsydneyhobart.com), la regata nell’oceano
aperto più importante e più insidiosa del
mondo, si conclude al Constitution Dock di
Hobart la vigilia di Capodanno dopo una
estenuante corsa lungo la costa sud-orientale dell’Australia. Mentre le imbarcazioni
provate dalle tempeste tagliano la linea del
traguardo, si stappa champagne e i velisti
mettono a soqquadro la città. Questi giorni
costituiscono un periodo veramente fantastico per visitare Hobart, in quanto mentre gli
yacht approdano in Constitution Dock avrete
la possibilità di vedere i fuochi d’artificio di
Capodanno sul mare, gustare piatti irresistibili e vini pregiati al Taste Festival (p754) e
contare gli spinnaker che passano sul fiume.
Per nuotare al sicuro in mare nei dintorni
di Hobart, evitate le spiagge cittadine e dirigetevi a sud verso le spiagge di Kingston Beach
o di Blackmans Bay (p767) o a est verso Seven
Mile Beach (p768). Dal momento che lungo
la costa occidentale, affacciata sull’oceano,
le onde possono essere molto pericolose e
le spiagge non sono sorvegliate, non correte
rischi inutili.
Pesca
Per avere informazioni sulla pesca in Tasmania, vi consigliamo di consultare il sito www.
fishing.tas.gov.au.
Situata sull’altopiano centrale, la Lake
Country della Tasmania è ricca di laghi
glaciali e di torrenti cristallini e dispone di
diversi siti di livello internazionale per la
pesca alla trota. In questa zona sono presenti
decine di operatori che potranno aiutarvi a
organizzare uscite guidate, lezioni o escursioni di pesca; tra tutti, la Trout Guides & Lodges
Tasmania (www.troutguidestasmania.com.au) costituisce un ottimo punto di partenza.
Al contrario, le agenzie che operano lungo
la costa orientale si occupano soprattutto del
noleggio di imbarcazioni per la pesca d’altura.
Per avere un elenco delle agenzie presenti in
questa zona, v. www.fishnet.com.au.
Rafting e kayak
Il Franklin River è famoso per le ottime
possibilità di fare rafting sulle rapide (p833);
nel sito del Parks & Wildlife Service troverete
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Surf
In Tasmania ci sono decine di ottimi luoghi
con point break e reef break ideali per dedicarsi al surf, ai quali si aggiungono le foci dei
fiumi. Non prendete nemmeno in considerazione l’ipotesi di fare surf con qualcosa di
più leggero di una muta completa, perché
l’acqua della Tasmania è gelida. Le spiagge
migliori per dedicarsi al surf nei dintorni di
Hobart sono Clifton Beach e Goats Beach
(non segnalata), situata lungo la strada che
conduce a South Arm. Le spiagge situate nella
parte meridionale di Bruny Island (p770)
– in particolare Whalebone Point a Cloudy
Bay – sono battute da onde molto grandi. Il
tratto di costa orientale compreso tra Bicheno
e St Helens, verso nord, possiede alcuni break
ideali per il surf quando le condizioni metereologiche sono buone. A Marrawah (p825),
località situata lungo la costa occidentale, le
onde sono spesso altissime e il mare aperto
si estende senza interruzioni fino alle coste
dell’America meridionale. Dal momento che
Shipstern Bluff ha fama di essere l’onda più
potente di tutta l’Australia, vi consigliamo
di prestare la massima attenzione. Shipstern
Bluff si trova lungo la Tasman Peninsula e può
essere raggiunta con due ore di cammino nel
Tasman National Park, mentre chi arriva da
Port Arthur deve dirigersi a sud verso Raoul
Bay. I surfisti di livello medio-basso farebbero
meglio a limitarsi ai numerosi break situati
lungo la costa orientale.
Tra i siti web dedicati al surf che riportano
aggiornamenti in tempo reale delle condizioni metereologiche meritano di essere
citati www.tassiesurf.com e www.coastview.
com.au. Per avere ulteriori informazioni in
merito, v. anche lettura Dove fare surf in
Australia (p576).
Vela
Il D’Entrecasteaux Channel e lo Huon River
a sud di Hobart sono corsi d’acqua ampi,
profondi e molto invitanti, sui quali si affacciano numerosi porticcioli e insenature. Se
desiderate ormeggiare la barca a Hobart (per
una notte sola o su base settimanale), dovete
rivolgervi al Royal Yacht Club of Tasmania (%036223 4599; www.ryct.org.au), situato a Sandy Bay,
o alla Tasports (%1300 366 742; www.tasports.com.
au), l’agenzia che amministra gli ormeggi di
Hobart e degli altri porti della Tasmania.
Se siete velisti esperti, vi consigliamo di
noleggiare uno yacht alla Yachting Holidays
( % 03-6224 3195; www.yachtingholidays.com.au) ,
un’agenzia molto efficiente con sede a Hobart. Il noleggio di una barca in grado di
trasportare sei persone costa A$700 al giorno,
cifra che può diminuire sensibilmente nel
caso di noleggi prolungati o fuori stagione (da
aprile a novembre). In alternativa, è possibile
noleggiare anche barche con skipper.
cibo e bevande della tasmania
Nell’ultimo decennio la Tasmania ha saputo reinventarsi con grande successo come meta gastronomica di qualità e in effetti assaggiare i gustosi piatti locali è una vera delizia, anche perché sull’isola
troverete pesce fresco, bacche, frutta, prodotti caseari e vini da climi temperati in abbondanza e di
qualità semplicemente favolosa. Se desiderate assaggiare il meglio dei vini e delle specialità gastronomiche della Tasmania, vi consigliamo di leggere Eat Drink Tasmania (www.eatdrinktasmania.com.au) di
Graeme Phillip, un libro aggiornato ogni anno in vendita a A$20 in tutti i centri visitatori, nelle edicole
e nelle librerie. Merita di essere preso in seria considerazione anche l’opuscolo della Tourism Tasmania
Farm Gate Guide, reperibile in tutti i centri visitatori e scaricabile dal sito www.discovertasmania.com/
brochures. In programma sul lungomare di Hobart tra il 28 dicembre e il 3 gennaio, il Taste Festival
(www.tastefestival.com.au) espone il meglio della cucina e dei vini della Tasmania. Assaggiate la paella con
cozze e chorizo accompagnata da un bicchiere di Sauvignon Blanc locale. Davvero niente male.
tasmania
molte informazioni interessanti. Tra gli altri
fiumi che vantano rapide particolarmente
emozionanti meritano di essere citati il
Derwent River (situato a monte di Hobart),
il Picton River (a sud-ovest di Hobart) e il
Mersey River, situato nella parte settentrionale dell’isola.
Tra i centri dove si pratica il kayak in mare
meritano di essere citati Kettering, situata
a sud-est di Hobart (p768), da dove si può
partire all’esplorazione del D’Entrecasteaux
Channel, di Bruny Island e della costa sudoccidentale; e Coles Bay, punto di partenza
ideale per visitare la Freycinet Peninsula
(p790). In ogni caso, si può andare in kayak
anche nel porto di Hobart (p751).
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escursioni organizzate
Le agenzie di viaggi sono in grado di organizzare pacchetti con partenza dall’Australia
comprendenti il trasporto in Tasmania (via
mare o in aereo), il noleggio di un’automobile
e tutti i pernottamenti. Per avere informazioni in merito, vi consigliamo di rivolgervi
alla Tourism Tasmania (p736).
Dal momento che in Tasmania sono
presenti numerosi operatori turistici che
si contendono ferocemente i dollari dei
viaggiatori stranieri, prima di decidere vi
consigliamo caldamente di guardarvi bene
intorno e di confrontare con attenzione le
diverse proposte. I tour operator potranno
farvi visitare i siti più importanti dell’isola,
puntare sull’esplorazione della natura incontaminata o farvi praticare attività di ogni
genere. Quasi tutte le escursioni partono da
Hobart, ma alcuni operatori fanno base a
Devonport o a Launceston. Oltre alle agenzie indicate nel corso di questo capitolo, di
seguito riportiamo i riferimenti di alcuni
operatori particolarmente affidabili.
Bottom Bits Bus (%1800 777 103, 03-6224 2316;
www.bottombitsbus.com.au) Questa agenzia affiliata alla
Smash & Grab (p740) organizza escursioni per piccoli gruppi
di durata compresa tra uno e 10 giorni con partenza da
Hobart, dirette nella maggior parte dei casi nell’estremità
meridionale dell’isola.
Craclair Tours (%03-6424 7833; www.craclair.com.
au) La Craclair Tours organizza escursioni guidate a piedi
di durata compresa tra quattro e 16 giorni, trekking nelle
zone di Cradle Mountain e Walls of Jerusalem e trekking più
lunghi lungo il South Coast Track.
Escape Tours Tasmania (%1800 133 555, www.es
capetourstasmania.com.au) Questa agenzia propone
escursioni di uno, quattro e cinque giorni che consentono
di visitare le località principali della Tasmania, tra cui
Cradle Mountain, il Freycinet National Park, Port Arthur
e così via.
Island Cycle Tours (%1300 880 334, 03-6234 4951;
www.islandcycletours.com) La Island Cycle Tours organizza
escursioni guidate in bicicletta con partenza da Hobart, tra
cui discese del Mt Wellington, gite di un giorno, escursioni
che abbinano tratti a piedi, in bicicletta e kayak in mare e
gite di carattere gastronomico in bicicletta. Questo operatore
è affiliato alla Under Down Under (p740).
Jump Tours (%03-6273 6918, 0422 120 630; www.
.jumptours.com) Questa intraprendente agenzia inaugurata
di recente ha ricevuto ottime critiche per le sue escursioni
della Tasmania di durata compresa tra tre e cinque giorni
rivolte soprattutto ai giovani e ai backpackers.
Smash & Grab (%1800 777 103; www.tourstasmania.
com.au) Questa agenzia propone escursioni di uno, due, tre
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e cinque giorni con partenza da Hobart che prevedono la
visita dei luoghi principali dell’isola come Port Arthur, Cradle
Mountain e Wineglass Bay, con guide in grado di esprimersi
in diverse lingue.
Tarkine Trails (%03-6223 5320; www.tarkinetrails.
com.au) Questa agenzia specializzata in attività a
sfondo naturale organizza trekking guidati nelle distese
incontaminate di Tarkine, del Walls of Jerusalem National
Park e dell’Overland Track.
TASafari (%1300 882 415, 03-6395 1577; www.
tasafari.com.au) La TASafari organizza escursioni ecologiche
della durata di tre giorni nella parte orientale dell’isola
con partenza da Hobart, escursioni di cinque giorni nella
parte occidentale dell’isola con partenza da Launceston
ed escursioni congiunte di nove giorni con partenza da
entrambe le città.
Tasmanian Expeditions (%1300 666 856, 03-6339
3999; www.tas-ex.com) Questa agenzia propone un
eccellente ventaglio di escursioni in ogni parte dell’isola
di durata compresa tra mezza giornata e 16 giorni pensate
per gli appassionati di bushwalking, rafting sui fiumi,
arrampicata su roccia, cicloturismo, kayak o un insieme di
tutte queste attività.
Under Down Under (%1800 064 726, 03-6362 2237;
www.underdownunder.com.au) La Under Down Under
organizza escursioni naturalistiche rivolte ai backpackers, tra
cui gite di durata compresa tra due e nove giorni sulla costa
orientale, sulla costa occidentale e nelle distese di natura
incontaminata di Tarkine. Il prezzo dell’escursione viene
rimborsato a chi riesce ad avvistare (e a fotografare) una
tigre della Tasmania!
per/dalla tasmania
Il servizio di quarantena della Tasmania protegge rigorosamente l’agricoltura dello stato,
esente da malattie: all’arrivo tutti i visitatori
(compresi quelli in arrivo dall’Australia)
devono consegnare ogni pianta, frutto o
verdura in loro possesso.
Se viaggiate in gruppo o in famiglia e
volete introdurre un veicolo in Tasmania, la
soluzione migliore consiste nel far prendere
alla maggior parte dei componenti del gruppo
uno dei voli delle compagnie aeree low cost
Virgin Blue o Jetstar e nell’imbarcare l’automobile e l’autista sul traghetto proveniente
da Melbourne (p741).
Aereo
Non ci sono voli internazionali diretti per/
dalla Tasmania. Di seguito riportiamo un
elenco delle linee aeree che prestano servizio
tra la Tasmania e l’Australia continentale:
Jetstar (%13 15 38; www.jetstar.com.au) Voli diretti da
Melbourne, Sydney e Brisbane per Hobart e Launceston.
ta s m a n i a 741
l o nely p lanet ita l ia.it
Qantas (%13 13 13; www.qantas.com.au) Voli diretti da
Imbarcazioni
Lo Spirit of Tasmania (%1800 634 906; www.spirit
oftasmania.com.au) gestisce due traghetti che
fanno la spola ogni sera tra Melbourne e
Devonport in entrambe le direzioni; di solito
questi traghetti partono alle 21 e percorrono
il tratto di mare che separa le due coste in
circa 10 ore. In alta e media stagione vengono
aggiunti altri traghetti che partono durante
il giorno. Le tariffe variano a seconda che si
viaggi in alta stagione (dalla metà di dicembre
alla fine di gennaio), in media stagione (dalla
fine di gennaio ad aprile e da settembre alla
metà di dicembre) e fuori stagione (da maggio
ad agosto). È possibile scegliere tra cabine e
posti a sedere di vario genere e sono previsti
sconti per bambini, studenti, pensionati e
anziani. Alcune cabine sono accessibili alle
persone che si spostano sulla sedia a rotelle ed
è anche possibile imbarcare le automobili.
Il molo dei traghetti di Devonport si trova
a The Esplanade a East Devonport (cartina
p812), mentre il terminal di Melbourne è
situato a Station Pier, a Port Melbourne (cartina pp580‑1). Nella tabella seguente vengono
riportate le tariffe standard di sola andata per
gli adulti; le tariffe a offerta limitata ‘Ship
Saver’ sono più convenienti.
Tipologia
Alta Media Bassa
stagione stagione stagione
(A$)
(A$)
(A$)
Vista oceano sedile reclinabile
Cabina con quattro cuccette
Cabina a due letti
Traghetti diurni
(solo posti a sedere
non riservati)
Veicoli standard e camper
(fino a 5 m)
Motociclette
Biciclette
202
170
148
258
236
226
308
179
263
128
252
122
65
65
65
45
6
45
6
45
6
trasporti locali
Aereo
Per spostarsi all’interno della Tasmania
di solito non si usa l’aereo, ma a volte gli
appassionati di bushwalking si servono di
aerei leggeri per/dalla parte sud-occidentale
dell’isola. Le compagnie Par Avion (% 1800
144 460, 03-6248 5390; www.paravion.com.au) e Tasair
(% 1800 062 900, 03-6248 5088; www.tasair.com.au)
effettuano voli tra Hobart e la remota Melaleuca (località dove è possibile imboccare
il South Coast Track) di sola andata/andata
e ritorno a rispettivamente A$195/370 e
A$214/395.
Sono disponibili anche collegamenti aerei
dalla Tasmania a King Island (p841) e a Flinders Island (p843).
Autobus
Le principali compagnie di autobus che
operano in Tasmania sono la Redline Coaches
(%1300 360 000, 03-6336 1446; www.tasredline.com.au)
e la TassieLink (%1300 300 520, 03-6230 8900; www.
tassielink.com.au) che, nel loro insieme, coprono
buona parte dell’isola percorrendo in ogni
mese dell’anno le principali statali (anche
se durante i weekend le corse sono meno
frequenti). I mezzi della Redline Coaches
percorrono il tratto della Midland Hwy
compreso tra Hobart e Launceston, la costa
settentrionale tra Launceston e Smithton e la
parte settentrionale dell’isola da Launceston
a George Town fino alla costa orientale. La
TassieLink assicura i collegamenti tra Hobart
e Launceston e le coste occidentale e orientale, tra Hobart e Port Arthur e – nella parte
meridionale dell’isola – tra Hobart e la Huon
Valley. Il Main Road Express della Redline
Coaches viaggia in coincidenza con i traghetti
in arrivo e in partenza che attraversano il
Bass Strait, a Devonport, con Launceston,
Hobart e Burnie.
Durante i mesi estivi gli autobus della
compagnia TassieLink raggiungono anche
le località più popolari per il bushwalking.
Sono previste tariffe speciali che permettono
di farsi lasciare all’inizio dei sentieri e di farsi
venire a prendere all’arrivo. Per avere ulteriori
informazioni in merito, vi consigliamo di
consultare il sito internet della TassieLink,
cliccando su ‘Walking Track Links’.
La compagnia Metro Tasmania (% 13 22
01; www.metrotas.com.au) effettua collegamenti
regolari tra Hobart e Woodbridge e Cygnet,
località situate nella parte meridionale del-
tasmania
Sydney e Melbourne a Hobart e da Melbourne a Launceston.
QantasLink (la consociata regionale) ha in operativo
collegamenti aerei tra Melbourne e Devonport.
Regional Express (REX; %13 17 13; www.regional
express.com.au) Voli da Melbourne a Burnie e King Island.
Virgin Blue (%13 67 89; www.virginblue.com.au) Voli
diretti da Melbourne, Sydney, Brisbane e Adelaide a Hobart
e da Melbourne e Sydney a Launceston.
tasmania
742 ta s m a n i a
l’isola, e Richmond e New Norfolk, nella
parte settentrionale. Gli operatori più piccoli
servono importanti località turistiche; per
ulteriori informazioni in merito, v. le voci
relative alle singole località.
In Tasmania le tariffe degli autobus sono
abbastanza ragionevoli: un viaggio di sola
andata da Devonport a Launceston costa
circa A$20 e richiede un’ora e mezzo, una
corsa da Hobart a Launceston costa A$31 (2
ore e mezzo) e una da Hobart a Devonport
A$52 (4 ore).
tessere degli autobus
La TassieLink propone un Explorer Pass valido
per 7/10/14/21 giorni nell’arco di 10/15/20/30
giorni al prezzo di A$208/248/286/329. Questo pass può essere acquistato nelle agenzie di
viaggi o direttamente presso la TassieLink ed
è valido su tutti i mezzi della compagnia con
chilometraggio illimitato. Per organizzare nel
modo migliore il vostro itinerario, informatevi in anticipo sugli orari o consultate il sito
della TassieLink.
La Redline Coaches ha un analogo Tassie
Pass, che consente di utilizzare liberamente i
suoi autobus per 7/10/14/21 giorni al prezzo
di A$135/160/185/219. Dal momento che
la rete della Redline Coaches è meno estesa
di quella della TassieLink, confrontate con
attenzione gli orari e cercate di individuare la
soluzione migliore per le vostre esigenze.
Automobile, camper e motocicletta
La Tasmania costituisce il posto ideale per
viaggiare su strada, sia in automobile, sia in
camper, sia in motocicletta. Le distanze sono
relativamente brevi, la benzina si trova senza
problemi e le condizioni delle strade di solito
sono piuttosto buone. I veicoli possono essere
traghettati senza problemi dalla terraferma,
ma in qualche caso il noleggio costituisce una
soluzione più vantaggiosa – in particolare
per i viaggi brevi – anche per il fatto che in
Tasmania le tariffe sono in genere più economiche di quelle applicate in Australia. Se noleggiate un’automobile, chiedete sempre cosa
prevede la vostra polizza in caso di strade non
asfaltate, dal momento che alcuni dei siti naturali più belli della Tasmania possono essere
raggiunti solo percorrendo strade sterrate. In
linea di massima, quando si esce dalle strade
asfaltate l’assicurazione non è valida, ma in
fondo vivere non significa anche assumersi
qualche piccolo rischio?
l o n el y p l an et . c o m
In genere, percorendo le strade della
Tasmania non si incontrano imprevisti particolarmente significativi, anche se bisogna
prestare molta attenzione agli animali selvatici ed evitare di guidare tra il crepuscolo
e l’alba, quando gli animali sono più attivi
(purtroppo lungo le strade dell’isola si incontrano spesso le carcasse di animali investiti).
Anche i ponti a una sola corsia situati lungo
le strade di campagna e i camion che trasportano legna e prendono a tutta velocità gli
angoli ciechi richiedono una grande cautela.
Quando fa freddo fate attenzione al ghiaccio
invisibile che si deposita sui tratti in ombra
dei passi di montagna.
Le compagnie di autonoleggio internazionali come la Avis, la Budget, la Europcar e la
Thrifty dispongono di banchi di prenotazioni
negli aeroporti e nelle città principali e in alta
stagione praticano tariffe base che oscillano
tra A$50 e A$80 al giorno. Prenotando con
largo anticipo per una settimana o più le
tariffe possono scendere drasticamente,
soprattutto in bassa stagione. Alcuni motori
di ricerca come Vroom Vroom Vroom (www.
vroomvroomvroom.com.au) confrontano le tariffe
delle diverse compagnie e possono aiutare a
scovare buone offerte.
Le piccole agenzie locali noleggiano automobili non troppo recenti a soli A$35 al
giorno, a seconda della stagione e della durata
del noleggio. Tenete però presente che nella
maggior parte dei casi chiedono una cauzione
di A$300 o addirittura superiore. Alcune
agenzie vi consegneranno l’automobile direttamente in aeroporto o presso il terminal
dei traghetti. Di seguito riportiamo un elenco
delle società di autonoleggio più affidabili che
operano in Tasmania.
Lo-Cost Auto Rent (www.locostautorent.com) Hobart
(cartina p746; %03-6231 0550; 105 Murray St);
Launceston (cartina p800; %03-6334 3437; 80 Tamar
St); Devonport (cartina p812; %03-6427 0796;
5 Murray St).
Rent-a-Bug (www.rentabug.com.au) Hobart (cartina
p746; %03-6231 0300; 105 Murray St); Launceston
(cartina p800; %03-6334 3437; 80 Tamar St); Devonport
(cartina p812; %03-6427 9034; 5 Murray St).
Selective Car Rentals (cartina p746; %1800 300 102,
03-6234 3311; www.selectivecarrentals.com.au; 47 Bathurst
St, Hobart).
Viaggiare in motocicletta in Tasmania costituisce un’esperienza veramente fantastica,
grazie alle strade panoramiche e ben asfaltate
hob a r t 743
l o nely p lanet ita l ia.it
campervanhiretasmania.com).
Tasmanian Campervan Hire (%03-6248 9623; www.
tascamper.com).
Tasmanian Campervan Rentals (%03-6248 5638;
www.tasmaniacampervanrentals.com.au).
Bicicletta
Le dimensioni relativamente limitate della
Tasmania permettono di esplorarla comodamente in bicicletta e infatti l’isola è una meta
molto popolare tra gli amanti delle due ruote.
Gli unici inconvenienti sono costituiti dal
fatto che alcune zone sono piuttosto collinose
e che il tempo può rivelarsi imprevedibile;
in compenso le strade sono panoramiche e
le città non troppo distanti l’una dall’altra.
È possibile noleggiare biciclette da viaggio
a Hobart (p751) e Launceston (p806). Di
solito per andare in bicicletta da Hobart a
Launceston seguendo una delle due coste
(l’itinerario che segue quella orientale è uno
dei preferiti dagli appassionati di cicloturismo) ci vogliono da 10 a 14 giorni, mentre
per un giro completo dell’isola calcolate di
impiegare da 18 a 28 giorni.
Se avete intenzione di esplorare la Tasmania in bicicletta, la Bicycle Tasmania (www.biketas.
org.au) costituisce una fonte di informazioni
molto affidabile e riporta gli indirizzi di
molti negozi di ciclismo situati in ogni parte
dell’isola.
HOBART
Pop. 200.525
A Hobart non rischierete di certo di annoiarvi! Seconda città più antica dell’Australia
e capitale più meridionale del paese, Hobart
sorge alle pendici del Mt Wellington sulle
sponde del Derwent River. Le zone situate
sul lungomare nei dintorni di Sullivans Cove
– Macquarie Wharf, Constitution Dock,
Salamanca Place e Battery Point – sono
semplicemente meravigliose, vantando magnifici edifici in stile georgiano ed essendo
incorniciate dalla sagoma torreggiante del Mt
Wellington. L’importante passato coloniale
della città e le sue bellezze naturali sono
accentuate da un’atmosfera giovane e molto
animata, grazie a un gran numero di festival,
ristoranti di qualità e bar urbani di tendenza.
Gli abitanti di Hobart sono estremamente rilassati, cordiali e del tutto privi dell’altezzosità
della gente bene di Melbourne e di Sydney. Gli
abitanti della capitale della Tasmania amano
frequentare caffè e pub, scherzare e osservare
oziosamente la ressa quotidiana, vestiti come
se stessero per partire per una spedizione nelle
terre selvagge. Nei pomeriggi estivi Hobart è
piacevolmente accarezzata dalla brezza marina e gli yacht navigano sulle acque placide
del fiume, mentre nelle mattine d’inverno la
fitta nebbia soprannominata ‘Bridgewater
Jerry’ si solleva e scopre la cima della montagna incappucciata di neve.
storia
I primi abitanti di questa zona furono gli
aborigeni della popolazione seminomade dei
mouheneer. Nel 1803 sulla sponda orientale
del Derwent River fu fondata Risdon Cove,
che divenne il primo insediamento europeo
dell’isola, ma un anno più tardi i coloni si
trasferirono nel luogo in cui sorge l’attuale
Hobart.
tasmania
e al traffico relativamente leggero. Se volete
imitare i protagonisti di Easy Rider, rivolgetevi alla Tasmanian Motorcycle Hire (%03-6391
9139; www.tasmotorcyclehire.com.au).
Il camper è un mezzo molto popolare in Tasmania e lungo le strade dell’isola incontrerete
centinaia di camper bianchi che procedono
lentamente. Grazie ai numerosissimi campeggi, alle aree di parcheggio utilizzabili gratuitamente e a un atteggiamento improntato
alla massima tolleranza nei confronti di chi si
accampa lungo la strada, la Tasmania rappresenta il posto ideale per chi desidera concedersi una vacanza in camper. Senza contare
che – offrendo al tempo stesso un letto e un
mezzo di spostamento – il camper costituisce
anche una soluzione economica per viaggiare
(noleggio a partire da A$80 al giorno). In linea
di massima, quando si noleggia un camper si
riceve quello per cui si paga e – a meno che
non siate una coppia molto innamorata – con
ogni probabilità, vi servirà qualcosa in più di
un veicolo base. Tra le principali agenzie che
noleggiano camper meritano di essere citate
la Britz (%1800 468 082; www.britz.com.au) e la Maui
(%1300 363 800; www.maui.com.au). In alternativa,
vi consigliamo di utilizzare i motori di ricerca
specializzati nel noleggio di camper come Fetch
(www.fetchcampervanhire.com.au), Cheap Motorhome
Hire (www.cheaptasmaniamotorhomehire.com.au) e
Getabout Oz (www.getaboutoz.com). Tra le agenzie
locali più affidabili meritano di essere citate
almeno le seguenti.
Campervan Hire Tasmania (%03-6391 9357; www.

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