piano triennale dell`offerta formativa

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piano triennale dell`offerta formativa
PIANO TRIENNALE
DELL’OFFERTA FORMATIVA
EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/2015.
approvato dal Consiglio di Istituto
nella seduta del 22/01/2016
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INDICE
Premessa
Analisi del contesto e dei bisogni
La mission e la vision dell’Istituto Lagrangia
Priorità, traguardi ed obiettivi
Scelte conseguenti ai risultati delle prove INVALSI
Proposte e pareri provenienti dal territorio e dall’utenza
Piano di miglioramento
Scelte conseguenti alle previsioni di cui alla legge 107/15
- Offerta formativa : indirizzi liceali attivati
- Organizzazione del tempo scuola e utilizzo della quota del 20%
Organico
Organizzazione interna
Organigramma
Politica della direzione
Alternanza scuola e lavoro
Azioni coerenti con il Piano Nazionale Scuola Digitale
Attività di formazione
Aree di sviluppo dell’offerta formativa : la progettualità
- Area dell’orientamento in ingresso
- Area della promozione del successo formativo e scolastico
- Area dell’arricchimento curricolare
- Area dell’orientamento scolastico in uscita
- Area dell’ampliamento dell’offerta formativa
- Area della dimensione multiculturale e internazionale dell’educazione
- Area delle nuove tecnologie
- Area relativa ad iniziative di apertura al territorio
- Area della formazione del personale
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Premessa
-
Il presente Piano triennale dell’offerta formativa, relativo all’Istituto
di Istruzione
Superiore “L. Lagrangia” di Vercelli , è elaborato ai sensi di quanto previsto dalla legge 13
luglio 2015, n. 107, recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e
delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”.
-
Il piano è stato elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività
della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico con
proprio atto di indirizzo prot. Prot. n 3894 del 21 dicembre 2015;
-
il piano ha ricevuto il parere favorevole del collegio dei docenti nella seduta del
20/01/2016;
-
il piano è stato approvato dal consiglio d’istituto nella seduta del 22/01/2016;;
-
il piano, dopo l’approvazione, è stato inviato all’USR competente per le verifiche di legge
ed in particolare per accertarne la compatibilità con i limiti di organico assegnato;
-
il piano è pubblicato nel portale unico dei dati della scuola.
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Analisi del contesto e dei bisogni: scelte educative e formative di fondo
.
L’Istituto Superiore “L. LAGRANGIA” con i suoi indirizzi liceali ( Liceo Classico – Liceo
Linguistico – Liceo delle Scienze Umane – Liceo Economico Sociale - Liceo Artistico “Alciati”di
Vercelli e s.s. di Trino, e il Liceo Musicale) costituisce per la sua tradizione un polo di sicuro e
consolidato riferimento della formazione umanistica. Le sperimentazioni didattiche, adottate
dall’istituto nell’ultimo quindicennio, e il nuovo indirizzo di studio del Liceo Musicale, hanno
consentito di innovare in qualità e quantità l’offerta formativa e didattica assicurata dalla tradizione,
e di adeguarla sia alle esigenze di rinnovamento dei programmi e degli ordinamenti della
Secondaria Superiore, sia alle vocazioni socio-economiche e socio-culturali del territorio vercellese,
anch’esse soggette a significative evoluzioni ed aperte a nuove opportunità.
Il bacino di utenza degli istituti aggregati è costituito dalla città di Vercelli e dal territorio
pianeggiante del Vercellese, caratterizzato da centri abitati di piccole dimensioni e da un'economia
prevalentemente agricola, ed in particolare dalla risicoltura. La presenza industriale è limitata, nel
quadro complesso del « post-industriale » : i posti di lavoro in questo settore si sono, in termini
numerici, ridotti nell'ultimo quindicennio, e l'impianto di alcune nuove piccole industrie non ha
evitato che, fino a questo momento, il Vercellese sia rimasto gravato da un elevato tasso di
disoccupazione e possa presentarsi, nell'insieme, come una zona economicamente depressa. La
presenza del terziario non è trascurabile, ma non tale da assorbire le richieste di lavoro in questo
settore, per il quale è elevato il tasso di pendolarismo nella direzione di Novara - Milano o di
Torino.
Dal punto di vista culturale Vercelli ed il Vercellese possono invece vantare un patrimonio ingente,
caratterizzato da edifici, musei, archivi e biblioteche di prim'ordine. Le potenzialità di Vercelli dal
punto di vista del turismo culturale sono ancora ben lungi dall'essere completamente sfruttate, e
richiedono nuove sinergie progettuali e finanziarie tra pubblico e privato : in tal senso è avvertibile
sul territorio una sensibilità crescente che si è tradotta in iniziative di grande spessore e rilievo
soprattutto nell’ultimo triennio. In tale prospettiva si collocano le innovazioni varate dagli Istituti
aggregati del “polo umanistico” a partire dall’ a.s. 2001-2002 per l’arricchimento dell’offerta
formativa: il Liceo Artistico, presso l’Istituto “Rosa Stampa”, che si articolava fino all’a.s. 20092010 in due indirizzi (Area Compositiva – Pittura e Scultura; Area Beni Culturali) confluiti nella
Riforma negli indirizzi Arti figurative e Architettura e Ambiente, progetti orientati alla promozione
della creatività giovanile nell’ambito interdisciplinare delle discipline artistiche, delle tecniche della
comunicazione e dei linguaggi non verbali. Infine dall’ a.s.2007-08 è stata avviata presso la sede di
Trino Vercellese una nuova offerta formativa costituita da due nuovi indirizzi del Progetto
Michelangelo “Grafica” e “Disegno Industriale” in corrispondenza con le esigenze del territorio,
confluiti nella Riforma nell’ indirizzo Design.
Cultura e comunicazione sembrano essere, del resto, ambiti privilegiati nei quali Vercelli e il
Vercellese potranno riqualificare le proprie strategie di rilancio e sviluppo socio-economico, dal
terziario avanzato ai servizi, sfruttando la felice posizione del territorio nella prospettiva di più
intensi scambi con l’Europa e, soprattutto, cogliendo tutte le opportunità insite negli insediamenti
universitari del capoluogo.
Da molti anni ormai Vercelli ospita infatti la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università del
Piemonte Orientale. Tra le caratteristiche della Facoltà di Lettere e Filosofia spicca una particolare
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attenzione all'applicazione delle tecnologie informatiche agli studi umanistici ed alle lingue
moderne. Nel corrente anno l’offerta formativa universitaria è stata arricchita dall’apertura del
Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica.
La mission e la vision dell’Istituto
La mission, cioè la finalità istituzionale formativa della scuola, esplicitata nella Carta dei Servizi e
condivisa dall’utenza attraverso la sottoscrizione del Patto Educativo di corresponsabilità, si declina
nei seguenti obiettivi:
 formazione dell’uomo, nella costante attenzione ai bisogni propri dell’adolescenza, e del
cittadino capace di leggere criticamente la realtà che lo circonda, educato ai valori della libertà,
della tolleranza e della legalità, aperto all’Europa e al mondo.
 sviluppo dei processi cognitivi, delle motivazioni all’apprendimento, delle attitudini
individuali in vista di scelte professionali consapevoli e motivate
 sviluppo dei processi di valutazione e di autovalutazione
 sviluppo della capacità di iniziativa dei giovani nel rilevare le proprie necessità culturali e
nell’elaborare progetti di gestione di opportunità formative
 sviluppo di abilità relazionali e sociali e del senso di solidarietà tra i giovani e nei confronti
dell’altro in un’ottica di tolleranza e di reciproco rispetto
 sviluppo dei rapporti interpersonali ispirati alla correttezza nel controllo motivato e
consapevole dei gesti e delle espressioni anche mediante l’attuazione di iniziative culturali che
favoriscano il benessere psicofisico nell’ottica della prevenzione del disagio giovanile
 sviluppo di personalità aperte a comprendere le altre culture e a considerarne l’apporto come
arricchimento sul piano personale e culturale
 sviluppo dei rapporti con il territorio attraverso la progettazione e la realizzazione di attività
formative d’intesa con enti e istituzioni
Per la realizzazione degli obiettivi sopra descritti l’Istituto Superiore “Lagrangia” opera scelte
didattico – educative che si traducono in azioni concrete attraverso l’attività curricolare e i progetti
che caratterizzano il Piano Triennale dell’Offerta Formativa
L’Istituto Superiore “Lagrangia” nella realizzazione delle finalità istituzionali coltiva anche
strategie di sviluppo che sono connesse alle dinamiche territoriali, ai cambiamenti, alle necessità
presenti e future.
Le finalità precipue da perseguire sono:
 il mantenimento del ruolo formativo del polo umanistico sul territorio provinciale
coniugando tradizione e innovazione
 il miglioramento continuo della qualità del servizio erogato attraverso il coinvolgimento di
tutte le componenti scolastiche
 l’apertura all’ innovazione didattico – metodologica e l’adeguamento delle attrezzature
didattiche e tecnologiche nell’ottica di quanto previsto dal PNSD.
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Priorità traguardi e obiettivi
Il presente Piano parte dalle risultanze dell’autovalutazione d’istituto, così come contenuta nel
Rapporto di Autovalutazione (RAV), pubblicato all’Albo elettronico della scuola e presente sul
portale Scuola in Chiaro del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dove è
reperibile all’indirizzo: http://cercalatuascuola.istruzione.it
In particolare, si rimanda al RAV per quanto riguarda l’analisi approfondita del contesto in cui
opera l’istituto, l’inventario delle risorse materiali, finanziarie, strumentali ed umane di cui si
avvale, gli esiti documentati degli apprendimenti degli studenti, la descrizione dei processi
organizzativi e didattici messi in atto.
Si riprendono qui in forma esplicita, come punto di partenza per la redazione del Piano, gli elementi
conclusivi del RAV e cioè: Priorità, Traguardi di lungo periodo, Obiettivi di breve periodo.
Le priorità che l’Istituto si è assegnato per il prossimo triennio sono:
Risultati scolastici:
 Riduzione degli insuccessi scolastici che attualmente si attestano nel primo e nel terzo anno
del percorso liceale attraverso il potenziamento del Progetto Continuità; la costituzione di un
curricolo verticale che favorisca il passaggio tra biennio e triennio.
 Riduzione delle insufficienze nell'area logico-matematica e nell'area logico-linguistica
attraverso una più efficace rielaborazione dei dati in ingresso; definizione di prove mirate
per accertare le competenze di base nell'ambito matematico e linguistico.
Competenze chiave e di cittadinanza:
 Definizione del curricolo verticale e trasversale delle competenze chiave e di cittadinanza da
acquisire. Organizzazione della programmazione disciplinare per competenze per il primo
biennio, per secondo biennio e per l'ultimo anno.
 Utilizzare una modalità di valutazione per competenze prevedendo la predisposizione di
rubriche di valutazione e prove autentiche.
I traguardi che l’Istituto si è assegnato in relazione alle priorità sono:
1. Riduzione degli insuccessi scolastici che attualmente si attestano nel primo e nel terzo anno del
percorso liceale.
2. Riduzione insufficienze nell'area logico-matematica e nell'area logico-linguistica
Motivazioni della scelta effettuata sono le seguenti:
Le priorità dell'Istituto Lagrangia sono state individuate dopo aver effettuato un'azione di
monitoraggio sugli apprendimenti e sulla qualità del servizio erogato. Tra le criticità emerse
abbiamo ritenuto che fosse prioritario un intervento sul piano degli apprendimenti sia sul versante
della programmazione che su quello degli esiti. La programmazione collegiale nei vari ambiti
disciplinari risulta carente nella individuazione di competenze chiave da far raggiungere agli alunni
e nella valutazione per prove autentiche. Per quanto riguarda gli esiti i dati rilevati evidenziano
criticità nell'ambito del settore matematico e del settore linguistico ( lingua italiana, lingue straniere
e latino e greco). Per quanto riguarda gli esiti a distanza si è rilevata l'assenza di un sistema interno
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di raccolta dei dati da affiancare ad un sistema esterno di raccolta degli stessi (Fondazione Agnelli,
Confindustria); l'azione di miglioramento è stata già avviata con la somministrazione di un
questionario di orientamento universitario agli studenti in uscita, ma i risultati si apprezzeranno
nell'arco del triennio attraverso rilevazioni a distanza.
Gli obiettivi di processo che l’Istituto ha scelto di adottare in vista del raggiungimento dei
traguardi sono:
Area di Processo : Curricolo, progettazione e valutazione
 Definizione di un curricolo verticale e trasversale delle competenze
 Progettazione disciplinare e collegiale per competenze
 Costruzione di prove autentiche e rubriche di valutazione per competenze
Area di Processo : Ambiente di apprendimento




Didattica e nuove tecnologie
Implementazione del corredo di lavagne interattive multimediali
Avvio in forma sperimentale di tre classi prime con didattica 3.0
Dislocazione di classi del LES presso la sede centrale, per una migliore fruizione degli spazi
e per meglio connotare il liceo economico
 Adeguamento dei locali alle esigenze del liceo musicale
Area di Processo: Inclusione e differenziazione
 Prosecuzione dei progetti rivolti all'inclusione sociale e culturale.
 Rilevazione delle competenze di base della lingua italiana per studenti stranieri
Area di Processo: Continuità e orientamento
 Consolidamento del progetto continuità con la scuola media:
o Orientamento in ingresso
o Predisposizione e condivisione (con la scuola media di provenienza) delle prove di
ingresso per rilevare le competenze di base.
 Orientamento in uscita: costruzione di un sistema di rilevazione degli esiti degli studi
universitari e nell’ingresso nel mondo del lavoro.
Area di Processo : Orientamento strategico e organizzazione della scuola
 Mantenimento e potenziamento della flessibilità oraria per garantire l’arricchimento
dell’offerta formativa
Area di Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
 Piano di formazione del personale docente e Ata nell’ambito della digitalizzazione didattica
e amministrativa
 Formazione del personale sulla programmazione didattica per competenze e delle discipline
secondo le esigenze emerse nei dipartimenti
Area Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
 Continuazione e implementazione delle iniziative volte a coinvolgere le famiglie e gli
stakeholder.
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Motivazioni della scelta effettuata sono le seguenti:
L'aggiornamento e la formazione del personale unitamente a una migliore gestione delle risorse
umane (possibilità di fruire di un organico potenziato) e materiali, nonché una migliore
organizzazione dell'orientamento in ingresso (anche grazie ad una rilevazione accurata degli esiti a
distanza), una programmazione disciplinare inclusiva e centrata sulle competenze, dovrebbero
condurre al raggiungimento dei traguardi nell’ambito delle priorità individuate
Scelte conseguenti ai risultati delle prove Invalsi
L’analisi compiuta nella sezione 2.2. del RAV (Risultati di apprendimento nelle prove
standardizzate nazionali di Italiano e Matematica) ha messo in luce i seguenti punti di forza:
Nelle prove Invalsi la scuola consegue risultati in genere o pari o superiori alla media regionale e
nazionale; rispetto alla media del nord-ovest i risultati sono leggermente inferiori in matematica. La
scuola promuove l'uniformità degli esiti tra classi parallele attraverso una programmazione per
dipartimenti e anche prove di competenza somministrate per classi parallele. I risultati tra classi
all'interno dello stesso indirizzo sono in generale uniformi.
Punti di debolezza:
Nonostante le iniziative nell'ambito della programmazione e della valutazione, atte a promuovere
l'uniformità degli esiti, non sempre questi risultano essere uniformi tra le classi dei vari indirizzi,
anche per la conformazione particolarmente variegata degli indirizzi liceali. In alcuni anni l'Invalsi
ha restituito dati non corrispondenti alle normali prestazioni degli allievi giustificandoli con il
cheating.
Proposte e pareri provenienti dal territorio e dall’utenza
Nella fase di ricognizione preliminare alla stesura del Piano, sono stati ricercati contatti e sono state
acquisite proposte da soggetti organizzati del territorio e dell’utenza, confluite nella redazione dei
singoli progetti.
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PIANO DI MIGLIORAMENTO
Il percorso di autovalutazione intrapreso dall’istituzione scolastica, portato a termine con la
pubblicazione del RAV, ha consentito l’individuazione delle aree di miglioramento e l’avvio o
l’implementazione dei cambiamenti necessari a sviluppare l’efficacia e l’efficienza del servizio. Il
piano di miglioramento predisposto costituisce parte integrante del presente PTOF:
VEDI ALLEGATO n .1
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Scelte conseguenti alle previsioni di cui alla legge 107/15
Il presente Piano Triennale dell’Offerta Formativa, nel suo complesso, si propone come
prosecuzione e sviluppo del progetto ideato fin dall’avvio del processo di autonomia.
Del progetto iniziale restano attuali alcuni degli obiettivi qualificanti e caratterizzanti, sia in termini
di finalità generali sia in termini di scelte organizzative, anche in relazione alle esigenze dell’utenza
e alle vocazioni del territorio:

elevamento del tasso di successo scolastico e diminuzione dell’insuccesso e della dispersione

introduzione e sviluppo delle tecnologie multimediali nei metodi e nei processi didattici delle
discipline curricolari, anche ai fini di un adeguato orientamento universitario e di inserimenti
mirati nel mondo del lavoro

potenziamento delle conoscenze delle Lingue straniere comunitarie

utilizzo dell’ Istituto della flessibilità oraria per l’ampliamento dell’offerta formativa

aggiornamento culturale e professionale del corpo docente e ricaduta positiva sull’innovazione
dei metodi e delle tecniche d’insegnamento, anche nell’ottica della realizzazione degli obiettivi
della Riforma della secondaria superiore

aggiornamento professionale del personale Docente e ATA sui temi della Sicurezza, della
Privacy , della dematerializzazione dei processi amministrativi e sulla cultura della qualità

apertura a progetti integrati con Istituti Scolastici, Enti e Associazioni del territorio al fine di
corrispondere a specifiche esigenze formative

apertura all’Europa e al mondo con la realizzazione di scambi culturali e soggiorni studio

miglioramento della qualità nell’erogazione del servizio sotto il profilo didattico e
organizzativo.

mantenimento della certificazione di qualità conforme alle norme UNI EN ISO 9001/2000
conseguita nel 2004 rinnovata nel 2012/13 con la certificazione UNI EN ISO 9001/2008 e
mantenimento della nuova certificazione del “Marchio Saperi” specifica per le istituzioni
scolastiche.
L’istituto offre per il trienno 2016-2019 le sottodescritte opzioni fra le articolazioni dell’offerta
formativa, avviate nell’ordinamento precedente e mantenute nell’ambito della Riforma, grazie
all’utilizzo della quota del 20% dei piani di studio rimessa alla gestione delle singole istituzioni
scolastiche nell’ambito dell’autonomia, ai sensi del DPR 15 marzo 2010, n. 89.
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Offerta formativa : indirizzi liceali attivati
Sede via Duomo 4-Vercelli
Liceo classico e Liceo economico sociale
Liceo classico
Corso A
Liceo classico
Corso B
Liceo classico
Corso C
Liceo delle scienze
umane opzione
economico sociale
Regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei
ai sensi dell’art 64, comma 4, del d.l. 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto
2008, n. 133”.
Quota del 20% riservata alla istituzioni scolastiche. DPR 15 marzo 2010, n. 89: Indirizzo
storico-letterario, linguistico moderno ed artistico. Curvature sull’indirizzo:
 2 Lingue straniere (Inglese e Francese) quinquennali ex O.M. 333/95;
 Storia dell’Arte quinquennale ex O.M. 295/95
Regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei
ai sensi dell’art 64, comma 4, del d.l. 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto
2008, n. 133”.
Quota del 20% riservata alla istituzioni scolastiche. DPR 15 marzo 2010, n. 89
Indirizzo giuridico-economico
Curvature sull’indirizzo:
 Lingua straniera (Inglese) quinquennale ex O.M. 198/92
 Diritto ed Economia quinquennali ex O.M. 332/95
Regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ai sensi
dell’art 64, comma 4, del d.l. 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”.
Quota del 20% riservata alla istituzioni scolastiche. DPR 15 marzo 2010, n. 89
Indirizzo scientifico
Curvature sull’indirizzo: :
 Disegno e Storia dell'Arte quadriennale ( ex OM 295/95) (Quinto anno: Storia dell’Arte)
 Matematica-Informatica: potenziamento quinquennale.
 Lingua straniera (Inglese) quinquennale ex OM 198/92
Regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ai sensi
dell’art 64, comma 4, del d.l. 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. La
scelta della seconda lingua straniera potrà essere effettuata nell’ambito degli insegnamenti linguistici
presenti nell’offerta formativa dell’istituto.Si prevede il mantenimento della sezione con il francese come
seconda lingua, per le ulteriori sezioni si potrà prevedere la scelta dello spagnolo come seconda lingua.
Sede Corso Italia 46- Vercelli
Liceo delle scienze umane-Liceo linguistico-Liceo musicale
Liceo delle
Scienze Umane
Liceo Linguistico
Regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei
ai sensi dell’art 64, comma 4, del d.l. 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto
2008, n. 133”.
Regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei
ai sensi dell’art 64, comma 4, del d.l. 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto
2008, n. 133”. La scelta della seconda e terza lingua straniera potrà essere effettuata
nell’ambito degli insegnamenti linguistici presenti nell’offerta formativa dell’istituto. Si
prevede il mantenimento delle due sezioni con il francese come seconda lingua; per ulteriori
sezioni si potrà prevedere l’opzione con spagnolo come seconda lingua.
Sezione Artistica – Liceo artistico “A. Alciati” – sede di Vercelli
Liceo Artistico
“A.Alciati”
Vercelli
Regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei
ai sensi dell’art 64, comma 4, del d.l. 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto
2008, n. 133”.
Arti figurative e Architettura e Ambiente
Sezione Artistica – Liceo artistico “A. Alciati” – sede di Trino
Liceo Artistico
“A.Alciati”
Trino
Liceo Musicale
Regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei
ai sensi dell’art 64, comma 4, del d.l. 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto
2008, n. 133”.
Design .
Sezione Artistica – Liceo Musicale- Vercelli
Regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei
ai sensi dell’art 64, comma 4, del d.l. 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto
2008, n. 133”.
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In coerenza con le scelte innovative adottate attraverso le sperimentazioni già in atto, l’istituto si è
dotato di tutti i supporti strumentali e tecnologici necessari al rinnovamento della didattica e delle
metodologie di insegnamento e di apprendimento, ed in particolare delle tecnologie informatiche e
multimediali.
Sono stati completamente rinnovati e potenziati i Laboratori Informatici, Multimediali e Linguistici,
nell’ottica di un rinnovamento della didattica nelle diverse aree disciplinari, specialmente in vista
della preparazione degli Alunni alle prove scritte dell’ Esame di Stato, in cui appare sempre più
diffuso - soprattutto nella struttura multidisciplinare della terza prova - l’impiego di documenti
iconografici, e richiesto l’approccio interdisciplinare o ipertestuale delle tematiche.
Negli ultimi anni è stata implementata la dotazione di lavagne multimediali interattive coprendo
quasi completamente il fabbisogno. Nell’ambito del potenziamento della didattica digitale e per
competenze l’istituto dall’anno scolastico in corso ha avviato la sperimentazione dell’uso dell’i-pad
nell’ambito del progetto Classe 3.0.
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Organizzazione del Tempo-Scuola: utilizzo della quota del 20% e organico potenziato
Anche le modalità organizzative e gestionali secondo cui l’offerta formativa verrà strutturata per il
raggiungimento dei fini di cui sopra confermano e sviluppano nella continuità, pur con significative
innovazioni, le sperimentazioni già avviate dall’a.s. 1998-1999, e pertinenti ai seguenti ambiti:

innovazione qualificante sotto il profilo metodologico-didattico e organizzativo,finalizzata a
migliorare la qualità del servizio, è l'adozione dall’anno scolastico 2008/09 e la prosecuzione
nel corrente anno scolastico della cosiddetta “settimana europea” con l'articolazione delle
lezioni in cinque giorni (orario 8-14) e il sabato libero, uno o due rientri pomeridiani.
 orario didattico organizzato in unità di 50’ nelle ore pomeridiane del biennio e del triennio del
Liceo Artistico; strutturato in unità orarie di 60’ per le classi di tutti gli altri licei con il monte
ore previsto dalla Riforma.
 articolazione flessibile di gruppi-classe;
 insegnamenti integrativi facoltativi;
 collaborazione “in rete” e con soggetti esterni per progetti integrati
 realizzazione di interventi di recupero e sostegno in corso d’anno, a favore degli alunni che
facciano registrare insufficienze o lacune nelle valutazioni periodiche e nello scrutinio del I°
trimestre.
Per il triennio si ripropongono gli ambiti di attuazione sperimentale di modelli di organizzazione
didattica, già attuati negli anni scolastici precedenti nell’ambito dell’Autonomia. Più precisamente:
a) Ridefinizione dei percorsi didattici e riorganizzazione dei curricoli per conoscenze e
competenze, nell’ambito degli attuali programmi, sulla base di obiettivi formativi trasversali e
interdisciplinari e relative competenze, con particolare riguardo alla preparazione degli Alunni
alla Terza Prova Scritta dell’Esame di Stato, anche in ottemperanza al DM 22 agosto 2007
recante norme in materia di adempimento dell'obbligo scolastico. Inserimento di tematiche su
“Cittadinanza e Costituzione” nei curricoli dell'area storico-geografica, sociale e giuridica in
ottemperanza a quanto previsto dal D.L. n.137 del 1° settembre 2008 e in particolare con
l’utilizzo dell’organico potenziato.
b) Conseguente proposta per il triennio 2016-19 di una parziale riorganizzazione dell’orario
didattico curricolare, con una flessibilità che intervenga entro il limite del 20% sull’orario
curricolare di alcune materie nell’ indirizzo classico, privilegiando il concetto di
interdisciplinarità per aree tematiche nel ridefinire i percorsi ed i contenuti delle discipline,
l’esigenza di fornire interventi integrativi di sostegno e/o di approfondimento, ovvero di
potenziare l’insegnamento di discipline caratterizzanti l’indirizzo e di ampliare l’offerta
formativa con nuove materie, le comunanze di struttura fra le discipline affini o riconducibili
ad un comune metodo di indagine logica e formale, anche al fine di preparare meglio gli Alunni
alle innovazioni previste dall’ Esame di Stato. Più precisamente nell’ambito dell’autonomia
riconosciuta alle Istituzioni scolastiche, il Collegio Docenti ha deliberato l’utilizzo delle quote
di flessibilità degli orari del 20% nel primo Biennio e nell’ultimo anno, del 30 % nel secondo
Biennio, per diversificare ulteriormente l’offerta formativa di un determinato indirizzo di studio
con opportune “curvature” sulle finalità dell’indirizzo stesso, meglio connotare gli indirizzi di
studio con il potenziamento degli orari di talune discipline e con la conseguente riduzione
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dell’orario di altre e anche con l’inserimento di ulteriori insegnamenti previsti in un apposito
elenco fornito dal MIUR .
c) Realizzazione di iniziative di compresenza, come sperimentazione metodologico didattica, in
progetti interdisciplinari a carattere laboratoriale (scientifico, linguistico, artistico e musicale) con
l’utilizzo dell’organico potenziato .
d) Iniziative di recupero, rinforzo ed orientamento: strategie e interventi mirati, nel biennio e
nel triennio all'integrazione e al ri-orientamento di alunni provenienti da altri Istituti di indirizzo
diverso; speciali iniziative, anche per progetto mirato, per l’integrazione di alunni stranieri o extracomunitari. Attività di sportello didattico per quelle discipline dove si evidenziano maggiori
difficoltà (ambito logico matematico e linguistico). Tali iniziative verranno realizzate anche grazie
alle risorse rese disponibili dall’organico potenziato.
e) Organizzazione di attività di sostegno e recupero per la piena integrazione di soggetti
diversamente abili e portatori di disturbi specifici di apprendimento con l’organizzazione di
interventi/progetti nell’ambito dell’organico del potenziamento.
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Organico
In questa sezione si indica il numero di posti di organico, anche in riferimento alle sezioni
“L’organico dell’autonomia” e “Reti di scuole e collaborazioni esterne” della nota MIUR prot. n.
2805 del 11.12.2015
FABBISOGNO ORGANICO POSTI COMUNI E DI SOSTEGNO
Posti Comuni
Il fabbisogno richiesto nasce dall’analisi storica del numero di classi dell’ultimo quinquennio e dalla
seguente previsione di classi per il triennio 2016/19
LICEO LAGRANGIA
classi
A.S. 2015/16
A.S. 2016/17
A.S. 2017/18
A.S. 2018/19
CLASSICO
I
II
2
2
2
2
2
2
2
2
III
2
2
2
2
IV
3
2
2
2
V
3
3
2
2
classi
A.S. 2015/16
A.S. 2016/17
A.S. 2017/18
A.S. 2018/19
LINGUISTICO
I
II
III
2
3
3
3
2
3
3
3
2
3
3
3
IV
2
3
3
2
V
2
2
3
3
classi
A.S. 2015/16
A.S. 2016/17
A.S. 2017/18
A.S. 2018/19
SCIENZE UMANE
I
II
III
2
2
1
2
2
2
2
2
2
2
2
2
IV
2
1
2
2
V
2
2
1
2
IV
1
1
1
1
V
2
1
1
1
III
IV
V
1
1
1
1
1
1
ECONOMICO SOCIALE
classi
I
II
III
A.S. 2015/16
1
1
1
A.S. 2016/17
1
1
1
A.S. 2017/18
1
1
1
A.S. 2018/19
1
1
1
classi
A.S. 2015/16
A.S. 2016/17
A.S. 2017/18
A.S. 2018/19
MUSICALE
I
II
1
1
1
1
1
1
1
1
15
A.S. 2016/17
A.S. 2017/18
A.S. 2018/19
ORE
CLASSE
POSTI
RESIDUI
ORE
CLASSE
POSTI
RESIDUI
ORE
CLASSE
POSTI
RESIDUI
33
A019
1
15
33
A019
1
15
33
A019
1
15
28
A025
1
10
28
A025
1
12
28
A025
1
10
82
A029
4
10
84
A029
4
10
88
A029
4
16
210 A031
11
12
280 A031
15
10
350 A031
19
8
72
A036
4
0
72
A036
4
0
77
A036
4
5
72
A037
4
0
72
A037
4
0
72
A037
4
0
150 A049
8
6
154 A049
8
10
162 A049
9
0
54
3
0
58
3
4
64
3
10
180 A051
10
0
180 A051
10
0
188 A051
10
8
110 A052
6
2
108 A052
6
0
113 A052
6
5
74
A060
4
2
74
A060
4
2
76
A060
4
4
30
A061
1
12
30
A061
1
12
34
A061
1
16
67
A246
3
13
67
A246
3
13
64
A246
3
10
130 A346
7
4
132 A346
7
6
139 A346
7
13
33
A446
1
15
32
A446
1
14
32
A446
1
14
21
A546
1
3
24
A546
1
6
28
A546
1
10
12
CO31
0
12
12
CO31
0
12
11
CO31
0
11
13
CO32
0
13
14
CO32
0
14
14
CO32
0
14
9
CO33
0
9
9
CO33
0
9
9
CO33
0
9
6
CO34
0
6
7
CO34
0
7
8
CO34
0
8
69(+7)
138:18
=7,6
tot
73(+8)
156:18
=8,6
tot
78(+10)
186:18
= 10,3
76
12
81
12
88
6
tot
A050
A050
A050
16
LICEO ARTISTICO ALCIATI
SEDE DI VERCELLI
Classi
A.S. 2015/16
A.S. 2016/17
A.S. 2017/18
A.S. 2018/19
ORE
8
48
42
38
20
12
36
64
8
30
30
TOT
I
2
2
2
2
II
2
2
2
2
A.S. 2016/17
CLASSE POSTI
A013
0
A018
2
A021
2
A022
2
A029
1
A037
0
A049
2
A050
3
A060
0
A061
1
A346
1
14(+4)
18
III
2
2
2
2
RESIDUI
8
12
6
2
2
12
0
10
8
12
12
84:18=4,7
12
IV
2
2
2
2
ORE
8
48
42
38
20
12
36
64
TOT
V
2
2
2
2
A.S. 2017/18
CLASSE POSTI
A013
0
A018
2
A021
2
A022
2
A029
1
A037
0
A049
2
A050
3
A060
0
A061
1
A346
1
14(+4)
18
RESIDUI
8
12
6
2
2
12
0
10
8
12
12
84:18=4,7
12
ORE
8
48
42
38
20
12
36
64
8
30
30
TOT
A.S. 2018/19
CLASSE POSTI
A013
0
A018
2
A021
2
A022
2
A029
1
A037
0
A049
2
A050
3
A060
0
A061
1
A346
1
14(+4)
18
RESIDUI
8
12
6
2
2
12
0
10
8
12
12
84:18=4,7
12
RESIDUI
2
4
16
14
8
4
14
8
4
12
12
98:18=5,45
8
ORE
2
22
16
14
8
4
14
26
4
12
12
TOT
A.S. 2018/19
CLASSE POSTI
A013
0
A018
1
A021
0
A022
0
A029
0
A037
0
A049
0
A050
1
A060
0
A061
0
A346
0
2(+5)
7
RESIDUI
2
4
16
14
8
4
14
8
4
12
12
98:18=5,4,5
8
SEDE DI TRINO
classi
A.S. 2015/16
A.S. 2016/17
A.S. 2017/18
A.S. 2018/19
ORE
4
24
14
13
8
6
15
25
2
12
12
TOT
I
1
1
1
A.S. 2016/17
CLASSE POSTI
A013
0
A018
1
A021
0
A022
0
A029
0
A037
0
A049
0
A050
1
A060
0
A061
0
A346
0
2(+5)
7
II
1
1
1
III
1
1
IV
1
1
1
1
RESIDUI
4
6
14
13
8
6
15
7
2
12
12
99:18=5,5
9
ORE
2
22
16
14
8
4
14
26
4
12
12
TOT
V
1
1
1
1
A.S. 2017/18
CLASSE POSTI
A013
0
A018
1
A021
0
A022
0
A029
0
A037
0
A049
0
A050
1
A060
0
A061
0
A346
0
2(+5)
7
17
Posti di sostegno
A.S.
2016/17
2017/18
2018/19
ISTITUTO
LAGRANGIA
ALCIATI (VERCELLI)
ALCIATI (TRINO)
LAGRANGIA
ALCIATI (VERCELLI)
ALCIATI (TRINO)
LAGRANGIA
ALCIATI (VERCELLI)
ALCIATI (TRINO)
POSTI
AD01
1
3
1
1
3
1
1
3
1
POSTI
AD02
4
1
1
4
1
1
4
1
1
POSTI
AD03
0
2
2
0
2
2
0
2
2
TOT
POSTI
15
15
15
Fabbisogno organico posti di potenziamento
8 posti comuni – 1 posto di sostegno
A. S.
2016/17
2017/18
2018/19
Classe di
concorso
Ore da
prestare
Esonero
vicario
A019
A021
A031
A049
A051
A052
A060
A346
Sostegno
Totale
A019
A021
A031
A049
A051
A052
A060
A346
Sostegno
Totale
A019
A021
A031
A049
A051
A052
A060
A346
Sostegno
Totale
594
594
594
594
594
594
594
594
594
5346
594
594
594
594
594
594
594
594
594
5346
594
594
594
594
594
594
594
594
594
5346
198
198
198
594
198
198
198
594
198
198
198
594
Supplenze
brevi
326
454
434
394
246
444
316
424
424
3462
326
454
434
394
246
444
316
424
424
3462
326
454
434
394
246
444
316
424
424
3462
Corsi di
recupero/
potenziamento
30
70
70
200
100
100
30
100
70
670
30
70
70
200
100
100
30
100
70
670
30
70
70
200
100
100
30
100
70
670
progetti
40
70
90
50
50
50
70
100
620
40
70
90
50
50
50
70
100
620
40
70
90
50
50
50
70
100
620
Ore di
utilizzo
594
594
594
594
594
594
594
594
594
5346
594
594
594
594
594
594
594
594
594
5346
594
594
594
594
594
594
594
594
594
5346
18
Fabbisogno organico personale ATA
A.S.
2016/17
2017/18
2018/19
QUALIFICA
DSGA
Collaboratore scolastico
Assistente tecnico (laboratorio informatico)
Assistente amministrativo
Cooperativa esterna
Totale personale ATA
DSGA
Collaboratore scolastico
Assistente tecnico (laboratorio informatico)
Assistente amministrativo
Cooperativa esterna
Totale personale ATA
DSGA
Collaboratore scolastico
Assistente tecnico (laboratorio informatico)
Assistente amministrativo
Cooperativa esterna
Totale personale ATA
NUMERO
1
15
3
7
2
28
1
15
3
7
2
28
1
15
3
7
2
28
Organizzazione interna
Il Collegio dei Docenti, in relazione alle linee di indirizzo fornite dal dirigente scolastico,
predispone il PTOF dell’Istituto .
La Commissione Autonomia e POF:





Organizza l’Osservatorio per l’analisi ed il monitoraggio permanente del territorio
Formula una prima gamma di ipotesi progettuali per lo sviluppo dell’offerta formativa e lo
sottopone alla Direzione per una prima verifica e valutazione dei dati raccolti e della
compatibilità delle ipotesi progettuali con gli indirizzi generali definiti dalla Direzione.
Coopera con la Direzione alla verifica e valutazione della fattibilità di progetti prioritari,
selezionati alla luce della disponibilità di finanziamenti pubblici o privati attingibili attraverso
Bandi di concorso
Raccoglie e vaglia in prima istanza, con la Direzione, tutte le ipotesi e le proposte progettuali
pertinenti all’innovazione/ampliamento/arricchimento dell’offerta formativa curricolare ed
extra-curricolare, valutandone la compatibilità con le linee di indirizzo e con le complessive
strategie dell’Istituto, nonché la fattibilità organizzativa e gestionale entro i limiti e nelle forme
consentite dalle normative ministeriali vigenti e compatibilmente con le risorge finanziarie
attingibili
Predispone, alla luce di tale indagine preliminare, una prima bozza complessiva di proposta del
POF, che il Dirigente Scolastico sottoporrà all’approvazione del Collegio dei Docenti e del
Consiglio di Istituto.
19
Il Dirigente Scolastico:





Verifica e valuta in prima istanza la compatibilità di tutte le ipotesi di offerta formativa
formulate in seno alla Commissione Autonomia e POF con le linee di indirizzo e con le
complessive strategie dell’Istituto
Sovrintende in seconda istanza alla valutazione della fattibilità dei progetti selezionati alla luce
della disponibilità di finanziamenti pubblici o privati attingibili attraverso Bandi di concorso,
ovvero alla luce della consistenza e della disponibilità di risorse proprie di bilancio
Sottopone al Collegio dei Docenti e presenta al Consiglio di Istituto i progetti di sviluppo e di
arricchimento dell’offerta formativa selezionati e avviati verso la loro fase esecutiva, per la loro
approvazione ed il loro inserimento nel PTOF di Istituto (con esecutività eventualmente
subordinata al relativo finanziamento, ottenuto attraverso positivo esito dell’iter concorsuale)
Assume la responsabilità della direzione e del coordinamento di tutte le attività educative,
didattiche e formative curricolari ed integrative, dei progetti, dei Corsi e di ogni attività di
formazione post-diploma confluite nel PTOF ed approvate dal Collegio dei Docenti e dal
Consiglio di Istituto
Assume la responsabilità della direzione amministrativa e finanziaria generale dei progetti dal
momento della loro presentazione ai bandi di concorso.
Il Consiglio di Istituto
Il Consiglio di Istituto approva il PTOF, sia nel merito dei criteri organizzativi e gestionali delle
attività formative e didattiche dell’ Istituto, sia nel merito delle Schede finanziarie che corredano
ogni singolo progetto proposto dal Piano dell’offerta formativa; esamina ed approva i Documenti di
Bilancio.
Lo staff di direzione
Lo Staff di Direzione opera a supporto della Direzione per l’individuazione dei progetti di
formazione finanziati attraverso la partecipazione a bandi pubblici.
La Direzione, con il supporto dello Staff di Direzione, definisce gli indici attraverso i quali si
mantengono sotto controllo i processi dell’Istituto e delle singole attività svolte.
Gli obiettivi e i progetti sono comunicati allo Staff di Direzione e ai responsabili dei diversi uffici.
I collaboratori del dirigente scolastico
I docenti collaboratori sostituiscono il Dirigente scolastico in caso di assenza o impedimento, o su
delega, esercitandone tutte le funzioni anche negli Organi collegiali, redigendo atti, firmando
documenti interni, curando i rapporti con l’esterno. Garantiscono la presenza in Istituto, secondo
l’orario stabilito, per il regolare funzionamento dell’attività didattica, assicurano la gestione della
sede, controllando le necessità strutturali e didattiche, riferiscono al dirigente sul suo andamento.
I collaboratori responsabili di sede/indirizzo
I docenti responsabili di sede sono incaricati dello svolgimento dei seguenti compiti nella
sede/indirizzo di servizio: a) collaborare con il DS nel coordinamento degli aspetti organizzativi
delle attività della sede/indirizzo, anche mantenendo i rapporti con famiglie e alunni; b) esercitare
azione di sorveglianza del rispetto degli obblighi di lavoro del personale; c) controllare – in
20
rapporto con i collaboratori del DS – la regolare, puntuale e tempestiva verbalizzazione delle
riunioni dei consigli di classe; d) adottare le misure necessarie a garantire la sorveglianza degli
alunni, anche disponendo la sostituzione dei docenti assenti; e) controllare e firmare i permessi di
entrata posticipata e uscita anticipata degli alunni della sede di servizio indicata; f) partecipare –
secondo le indicazioni del DS – alle riunioni dello “staff” e di altre commissioni e/o gruppi di
lavoro;
Dipartimenti disciplinari
Il dipartimento disciplinare è composto da tutti i docenti delle discipline d’ambito e dai docenti di
sostegno, secondo aggregazioni funzionali. Il dipartimento definisce gli obiettivi, l'articolazione
didattica della disciplina e i criteri di valutazione; la scelta dei libri di testo e dei materiali didattici;
la scelta delle modalità di verifica e la predisposizione di verifiche comuni; il confronto aperto e
condiviso delle diverse proposte didattiche dei docenti riguardo alla didattica della disciplina; il
lavoro di ricerca e aggiornamento/autoaggiornamento nell'ottica di proposte di innovazione; la
promozione e la condivisione di proposte per l’aggiornamento e la formazione del personale; la
promozione, la sperimentazione di metodologie didattiche plurime, adeguate alle diverse situazioni.
Coordinatori di dipartimento
Il coordinatore presiede le sedute del dipartimento per la predisposizione della programmazione
annuale; coordina le attività di programmazione disciplinare per sistematizzare i curricoli e le unità
di apprendimento; organizza iniziative di aggiornamento su tematiche individuate dal dipartimento;
raccoglie le proposte di nuove adozioni; costituisce un punto di riferimento per i nuovi docenti della
disciplina; informa periodicamente il DS sullo sviluppo della programmazione disciplinare e sulla
funzionalità del dipartimento
Il consiglio di classe
Il consiglio di classe è composto da tutti i docenti della classe, da due rappresentanti dei genitori e
due rappresentanti degli studenti; presieduto dal il dirigente scolastico o un docente, facente parte
del consiglio, da lui delegato. Il Consiglio di classe ha il compito di formulare proposte al Collegio
Docenti relative all'azione educativa e didattica e agevolare il rapporto tra docenti, genitori e
studenti. Con la sola presenza dei docenti ha competenza riguardo alla realizzazione del
coordinamento didattico e dei rapporti interdisciplinari e alla valutazione periodica e finale degli
alunni.
Il coordinatori di classe
Il coordinatore di classe presiede, su delega del DS, le sedute del consiglio; si occupa della stesura
del piano didattico della classe; si tiene regolarmente informato sul profitto e il comportamento
della classe tramite frequenti contatti con gli altri docenti del consiglio; è il punto di riferimento
circa tutti i problemi specifici del consiglio di classe; informa il dirigente sugli avvenimenti più
significativi della classe facendo presente eventuali problemi emersi; mantiene, in collaborazione
con gli altri docenti della classe, il contatto con la rappresentanza dei genitori. In particolare,
mantiene la corrispondenza con i genitori di alunni in difficoltà; controlla regolarmente le assenze
degli studenti ponendo particolare attenzione ai casi di irregolare frequenza ed inadeguato
rendimento.
21
I referenti
I Referenti delle diverse attività hanno il compito di analizzare la situazione ed individuare gli
interventi atti a raggiungere gli obiettivi. I Referenti riferiscono periodicamente al Dirigente
Scolastico sull’avanzamento delle azioni di loro competenza.
La Commissione qualità e miglioramento
Gestisce tutte le azioni previste dal piano di miglioramento, stabilendo compiti e funzioni dei vari
componenti. Analizza e interpreta i risultati derivanti dalle molteplici iniziative di autovalutazione
interna e di valutazione esterna (Invalsi) individuando le priorità e gli obiettivi da perseguire
nell’ambito delle azioni di miglioramento..
Il D.S.G.A:
Cura, in stretta collaborazione con il Dirigente Scolastico e lo staff di Direzione, ogni procedura
amministrativa e finanziaria.
22
DIRIGENTE SCOLASTICO
Dott.ssa Adriana Barone
COLLEGIO DEI DOCENTI
FUNZIONI STRUMENTALI
Area 1- Gestione del Pof
Prof. Luigi Pelaia
Prof. G.Battista Ferraris
Area 2- Sostegno al lavoro dei Docenti
Prof. Paola Invernizzi
Prof. Antonella Trinchero
Area 3 – Orientamento in ingresso e in uscita
Prof. Paola Invernizzi ( in ingresso)
Prof. Piero Barberis ( in uscita)
Prof. Mauro Pedrani ( in ingresso)
Prof. P. Carlo Ferrarotti ( in uscita)
Prof. G.Battista Ferraris ( in uscita)
Area 4 – Multimedialità
Prof. Cinzia Ordine
Prof. Donatella Domini
Prof. Vito Iovino
Area 5- Interventi e servizi per gli studenti
Prof. Rita Giublena
Prof. Giovanna Vinci
Prof.Marina Galella
Prof. Mauro Pedrani
Area 6- Relazioni esterne
Prof. Elisabetta Dellavalle Prof. Daniela Fontanesi
CONSIGLIO D’ISTITUTO
Pres. M.D. Raisaro,
D.S. Adriana Barone
Docenti: A. Trinchero, P. Ferrarotti, R. Giublena, G.
Sau-Zanichelli, M .Boccalini, P. Invernizzi, G.
Brugnetta, M .Galella, D. Fontanesi
Genitori : G. Buffa, M. Viesti, E. Pensotti
Alunni : M. Barchi, F .Beltrame,D.Anselmo, M.
Francato
Personale Ata : A. Maiolo, A. Ferraris
GIUNTA ESECUTIVA
DS: Dott.ssa Adriana Barone
DSGA: A. Trivisonno
P. Ata : A. Maiolo
Genitori: G .Buffa
Docenti : R. Giublena
Allievi: D.Anselmo
ASSEMBLEA DEI
GENITORI
COMITATO STUDENTESCO
(Rappresentanti di classe)







DIPARTIMENTI DISCIPLINARI
Area linguistico letteraria
Area logico matematica-scientifica-informaticamultimediale.
Area storico-filosofico-religiosa-socio-psico-pedagogica
Area giuridico-economica
Area discipline classiche
Area artistico espressiva
Area musicale
CONSIGLI DI CLASSE
STAFF DI DIREZIONE
Prof. A.Trinchero (coll. del DS)
Prof. L. Pelaia (coll. del DS)
Prof. G. Vinci (resp.sede/ind)
Prof. P. Ferrarotti (resp.sede/ind)
Prof. M.Galella ((resp.sede/ind))
Prof. M..Pedrani (resp.sede/ind)
SERVIZI GENERALI
E AMMINISTRATIVI
DSGA
Segreteria Didattica
Segreteria Amministrativa
Acquisti
Custodia, guardiania,
vigilanza, pulizia
COMMISSIONEQUALITA’ E
MIGLIORAMENTO
Sig.ra A. Trivisonno
Sistemi informativi
RSPP
Sig. Silvano Scroffernecher.
FORMAZIONE DEL
PERSONALE
SICUREZZA
RLS
a.s. A.Maiolo
a.s. A.Ossola
Prof. V. Iovino (resp.sede/ind)
DIDATTICA
STRUTTURE DI SUPPORTO
ORIENTAMENTO
Docenti
Docenti referenti di
progetto



Incarichi specifici
di intensificazione
del lavoro
COMMISSIONE AUTONOMIA E POF
Programmazione e gestione didattica ed
educativa
Monitoraggio delle attività educative
Autovalutazione delle attività di Istituto
Docenti referenti
di progetto




Orientamento
in ingresso
Accoglienza
CIC – Spazio di
ascolto
Orientamento
in uscita
Docenti
referenti
di
progetto





Biblioteca
Aule
attrezzate
Laboratori
multimediali,
linguistici e
artistici
Palestre
Dotazioni
multimediali
23
Politica della Direzione
La Direzione dell’Istituto opera indirizza , coordina e sollecita la gestione del servizio istruzione
nell’ottica della qualità e del miglioramento continuo dell’offerta formativa e della sua efficacia. A
tale scopo l’Istituto Lagrangia si impegna ad operare in accordo con i principi della Norma UNI EN
ISO 9001:2008 e a mettere a disposizione le risorse necessarie, all’interno di un quadro di
disponibilità finanziarie approvate dal Consiglio di Istituto.
Le azioni del Dirigente Scolastico e dello Staff di Direzione sono indirizzate a:

sensibilizzare la struttura, a tutti i livelli, sull’importanza di conoscere e soddisfare le attese
degli allievi delle attività curricolari e degli utenti e degli Enti di riferimento

stabilire una politica orientata a ricercare occasioni di sviluppo in linea con la missione
dell’Istituto e ad offrire agli Utenti un’offerta formativa qualificata, risultato di un sistema
organizzativo e gestionale controllato e capace di migliorare la sua efficacia nel tempo

fissare precisi obiettivi di qualità per ciascuna area organizzativa

verificare che il sistema di gestione per la qualità sia idoneo ed adeguato agli obiettivi fissati

assicurare al sistema organizzativo adeguate risorse umane, strutturali e tecnologiche
Politica per la qualità
Il Dirigente Scolastico definisce la Politica per la qualità dell’Istituto Lagrangia sulla base de
seguenti principi:
 la ricerca di opportunità di miglioramento in modo da rendere l’Istituto una struttura capace
di svolgere il proprio ruolo in modo sempre più efficace ed efficiente
 l’adozione di un sistema organizzativo flessibile e dinamico che consenta tempi di risposta
rapidi alle esigenze esterne in continua evoluzione
 il pieno coinvolgimento del Personale sugli obiettivi organizzativi ottenuto con
l’informazione, la comunicazione e la formazione
 un controllo strutturato ed efficace dell’adeguatezza e del funzionamento del sistema
organizzativo attraverso indicatori di servizio, di processo, audit periodici e analisi dei dati
per formulare azioni di miglioramento
La Politica per la qualità viene riesaminata periodicamente dal Dirigente Scolastico per assicurare
la sua adeguatezza agli scopi dell’Istituto. Nel corso del riesame della Direzione, il Dirigente
Scolastico e lo Staff di Direzione analizzano il conseguimento degli obiettivi definiti e definiscono i
nuovi programmi.
24
Il diagramma a blocchi che segue illustra lo schema attraverso il quale la Direzione fissa gli
obiettivi e li traduce in attività per i diversi uffici e gruppi di lavoro.
25
Alternanza scuola-lavoro
L' Alternanza Scuola–Lavoro è un modello di apprendimento che permette ai ragazzi della scuola
secondaria superiore, di età compresa tra i 15 e i 18 anni, di svolgere il proprio percorso di istruzione
realizzando una parte della formazione presso un'Impresa o un Ente del territorio.
Si tratta di una nuova visione della formazione, che nasce dal superamento della separazione tra momento
formativo e applicativo, e si basa sull’idea che l’educazione formale, l’educazione informale e l’esperienza
di lavoro possano combinarsi in un unico progetto formativo. L’Alternanza Scuola-Lavoro costituisce,
pertanto, una vera e propria combinazione di preparazione scolastica e di esperienze assistite sul posto di
lavoro, predisposte grazie alla collaborazione tra mondo delle organizzazioni e scuola.
Come si realizza
L’Alternanza Scuola-Lavoro è stata introdotta dal D. Lgs. n. 77/2005 “Definizione delle norme generali
relative all'Alternanza Scuola-Lavoro, a norma dell'articolo 4 della Legge 28 marzo 2003, n. 53”.
I percorsi in Alternanza sono progettati, attuati, verificati e valutati, sotto la responsabilità dell'istituzione
scolastica o formativa, sulla base di apposite convenzioni con le imprese e gli enti esterni partecipanti.
Ai fini di un costruttivo raccordo tra l'attività di formazione svolta nella scuola e quella realizzata in
azienda, il tutor didattico, ossia un docente designato dall'istituzione scolastica, svolge il ruolo di
assistenza degli studenti e verifica il corretto svolgimento del percorso in Alternanza, con la collaborazione
del tutor aziendale, designato dai soggetti esterni, che favorisce l'inserimento dello studente nel contesto
operativo, lo assiste nel percorso di formazione sul lavoro e fornisce all'istituzione scolastica ogni elemento
utile a verificare e valutare le attività dello studente e l'efficacia dei processi formativi.
L'istituzione scolastica, tenuto conto delle indicazioni fornite dal tutor aziendale, valuta gli apprendimenti
degli studenti in alternanza e rilascia la certificazione delle competenze acquisite nei periodi di
apprendimento mediante esperienze di lavoro
Obiettivi generali
In linea con quanto previsto dalle norme generali, l’Alternanza Scuola-Lavoro si propone di:
- Attuare modalità di apprendimento flessibili che colleghino la formazione in aula con
l'esperienza pratica;
- Arricchire la formazione acquisita dagli studenti nei percorsi scolastici e formativi, con
l'acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro;
- Favorire l'orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e gli
stili di apprendimento individuali;
- Realizzare un organico collegamento delle istituzioni scolastiche e formative con il mondo
del lavoro, consentendo la partecipazione attiva di tali soggetti ai processi formativi;
- Correlare l'offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio.
Nel nostro Istituto le classi terze verranno coinvolte nel progetto di alternanza scuola – lavoro dopo
un momento di informazione e formazione.
Le classi quarte continueranno, come negli anni passati, ad usufruire della possibilità di aderire alla
proposta di stage formativi durante le vacanze estive e, nel corso dell’anno, a numerosi progetti che
avvicinano al mondo del lavoro e del volontariato.
26
Le 200 ore di alternanza scuola – lavoro verranno articolate preferibilmente nel corso del terzo e del
quarto anno e prevalentemente durante i periodi di sospensione delle attività didattiche. Non si
esclude la possibilità di riuscire, nel corso dei prossimi anni, dopo uno studio attento delle
problematiche e dopo una adeguata sperimentazione, ad elaborare nuovi curricoli che permettano di
integrare l’alternanza scuola – lavoro all’interno del curricolo tradizionale.
Per il momento non è stato ancora costituito un Comitato tecnico – scientifico per la realizzazione
dell’alternanza. Il compito è stato affidato al responsabile della funzione strumentale che si occupa
dell’orientamento in uscita.
Data la natura eterogenea del nostro Istituto composto da diversi Licei con diversi percorsi
formativi si è ritenuto più adeguato non individuare specifici partner aziendali per i percorsi di
Alternanza. Sulla base dell’esperienza fornita dalla realizzazione degli stage estivi si cercherà di
costruire per ogni alunno uno specifico percorso che tenga conto del proprio background culturale e
delle proprie personali inclinazioni e curiosità.
Molto probabilmente si farà ricorso anche alla modalità dell’impresa formativa simulata ad esempio
con il consolidamento dell’esperienza della redazione giornalistica di Istituto e attraverso la
realizzazione di progetti d’intesa con enti e istituzioni del territorio.
Il tutor interno sarà il responsabile della funzione strumentale che si occupa dell’orientamento in
uscita, coadiuvato dai coordinatori delle classi coinvolte dall’alternanza.
Attualmente non sono previsti rimborsi spese per gli studenti impegnati nelle attività di alternanza.
Le attività realizzate e debitamente certificate verranno controllate all’inizio dell’anno scolastico
successivo a quello in cui si sono tenute e verranno valutate dai consigli di classe i quali avranno il
compito di analizzare e certificare le competenze acquisite.
27
Azioni coerenti con il Piano Nazionale Scuola Digitale
1. Individuazione e nomina dell’animatore digitale
Come previsto dal D.M. n. 851 del 27.10.2015 l’Istituto Superiore “Lagrangia”, ha indicato nel
ruolo di “Animatore digitale” la prof.ssa Piercinzia Ordine, docente di ruolo di Latino, Greco e
Materie letterarie, già da anni Funzione Strumentale per la Multimedialità. L’animatore, con
incarico triennale, avrà il compito di coordinare e favorire l’attuazione del PNSD, anche attraverso
una cabina di regia composta dal dirigente, dal DSGA e da un piccolo staff di docenti disponibili a
mettere a disposizione le proprie competenze nell’ottica di una crescita condivisa con i colleghi,
attraverso proposte di formazione didattica e iniziative di coaching e couseling nell’utilizzo delle
tecnologie digitali. Compito dell’Animatore digitale sarà, inoltre, affiancare ulteriori docenti che
siano in grado di dare rapide risposte ai bandi emanati dal MIUR o da altri enti nazionali e
sovranazionali per la stesura di progetti di fundraising destinati alla realizzazione del PNSD.
2. Idea digitale della scuola e costruzione degli obiettivi per il triennio
Sulla base dei risultati dell’Autovalutazone d’istituto e dei riscontri ottenuti da studenti e famiglie,
l’Istituto superiore “Lagrangia” si è indirizzato da anni verso la digitalizzazione delle principali
procedure di gestione del rapporto con studenti e con le famiglie. A partire dal 2009 si è dotato di
sistemi digitali per il rilevamento delle assenze e per la gestione digitale degli scrutini (sistema
Mastercom). Dopo alcuni anni di sperimentazione, a partire dall’a.s. 2014/2015 ha definitivamente
sostituito il Registro cartaceo del Docente con il Registro digitale collegato al Registro delle
famiglie, favorendo così un rapporto più trasparente con le famiglie, in particolare per quanto
concerne la comunicazione delle valutazioni formative e dello stato delle assenze.
Fiore all’occhiello dell’Istituto è stata, a partire dal 2011, anche l’adozione dell’uso delle LIM,
installate, nel corso degli ultimi anni, nella quasi totalità delle classi dell’Istituto. Per il loro uso
didattico sono stati avviati fin dal 2011 corsi di formazione interni che hanno coinvolto ampia parte
del corpo docente.
Dal confronto con i docenti dell’Istituto è poi emersa, negli ultimi anni, l’esigenza di uno scambio
più efficace di materiale didattico tra docenti e studenti, per mezzo dell’utilizzo di una piattaforma
FAD, il cui uso era già stato sperimentato nel passato per specifiche attività di orientamento e
formazione, ma anche di un collegamento più fruttuoso tra Segreteria e singoli docenti per la
trasmissione di comunicazioni, documentazione e circolari. Questo ruolo è stato già in parte
ricoperto da sito web d’istituto, ma non ha mai raggiunto i livelli di efficienza desiderati.
Infine, l’impegno e l’entusiasmo manifestati da un gruppo di docenti del Liceo Classico verso un
riesame sistematico della didattica delle discipline d’indirizzo nell’ottica dello sviluppo e della
valutazione delle competenze, tenendo conto anche delle nuove sfide di apprendimento che l’era del
digitale propone, ha portato alla scelta di avviare una sperimentazione sull’uso didattico degli iPad
nei primi anni del Liceo Classico e del Liceo Economico Sociale, già avviato nel corso dell’attuale
a.s.
28
3. Contenuti o attività correlate al PNSD nel curricolo degli studi
Nei giovani si osserva una forte crescita dei comportamenti di ricerca/esplorazione
nell'apprendimento, rispetto ai comportamenti acquisitivi e passivi di ricezione dei contenuti.
È per questo che la riorganizzazione didattico metodologica che si intende attuare mira ad avviare e
a consolidare un processo di costruzione delle conoscenze da parte dell’allievo in cui egli stesso,
sotto la guida dell’insegnante:
 reperisce fonti corrette
 ricostruisce le informazioni in modo coerente
 utilizza diversi media
 determina e produce un output qualitativamente rilevante e significativo per l'apprendimento,
in base alle programmazioni disciplinari.
Inoltre, i nativi digitali si trovano nella condizione di entrare a scuola con un significativo bagaglio
di uso delle tecnologie digitali e delle tecnologie di comunicazione sociale in rete; si nota in loro ad
una forte crescita dei comportamenti di collaborazione/cooperazione tra pari attuati in particolare
attraverso strumenti quali Facebook, YouTube e altri social network.
Il fulcro della nostra innovazione curricolare risiede nel convincimento che dobbiamo aiutare gli
studenti a sviluppare metodologie e pratiche di studio che consentano loro di acquisire competenze
reali di gestione dei contenuti e non mere nozioni.
In tal senso si intende dare maggiore spazio alla progettazione e alla realizzazione, da parte dei
docenti, di attività di simulazione in contesti lavorativi/professionali in cui applicare le competenze
da sviluppare e acquisire anche in maniera interdisciplinare.
L’obiettivo finale è quello di permettere ai nostri allievi di usare a pieno e in maniera responsabile
le tecnologie digitali della comunicazione. Questo significa educarli al mondo digitale nel quale,
dall'adolescenza in poi, dovranno progressivamente cominciare a muoversi autonomamente.
I preadolescenti di oggi hanno una straordinaria capacità di rintracciare, editare e creare contenuti
digitali correlata ad una naturale tendenza a collaborare e condividere con tutti i partecipanti ad un
determinato ambiente online.
La naturale fluency tecnologica degli studenti li porta a considerare il web come il medium primario
di ricerca, acquisizione e condivisione dei contenuti del sapere.
Possiamo e vogliamo trasformare questa naturale fluency tecnologica in uno strumento per veicolare
apprendimenti significativi.
È per questo che l’Istituto superiore “Lagrangia” intende incoraggiare la transizione al digitale e al
web 2.0 per il positivo impatto che questi strumenti, applicati alla didattica, possono produrre sulle
pratiche di apprendimento e sulle forme di condivisione e creazione del sapere tra gli studenti,
anche attraverso la produzione di guide, di materiali di studio, di e-book ed altro, ad uso personale,
di gruppo e di classe o anche per una più ampia condivisione sociale.
4. Scelte per la formazione degli insegnanti
La formazione dei docenti, nell’ottica delle considerazioni appena espresse, andrà di pari passo con
l’evoluzione triennale delle pratiche didattiche proposte.
Per un maggiore dettaglio delle pratiche formative programmate si rimanda ai vari punti del
paragrafo successivo e alla sezione del PTOF dedicata alla formazione.
29
5. Strumenti e loro diffusione in prospettiva triennale
a. Registro elettronico, Registro delle famiglie e piattaforma FAD
A partire dall’a.s. 2015/2016 è stato sostiuito il sistema Mastercom, con il sistema Classeviva
Infoschool che offre una piattaforma agile ed efficace di comunicazione all’interno della scuola
(attraverso la Bacheca) e con gli studenti e le famiglie. Grazie a questo nuovo strumento, il PTOF
prevede quanto segue:
A.s. 2015/2016
 progressiva eliminazione della stampa delle comunicazioni delle medie interperiodali e di
fine periodo, riservando alla comunicazione cartacea il ragguaglio circa i debiti formativi e
la loro modalità di recupero;
 progressiva eliminazione del supporto cartaceo per le comunicazioni interne indirizzate ai
docenti;
 prosecuzione della dematerializzazione dei Registri personali e di classe
 avvio dell’utilizzo della piattaforma didattica condivisa con studenti e famiglie in cui
inserire e scambiare materiale didattico e formativo, anche mediante corsi di formazione
mirati.
A.s. 2016/2017
 messa a regime dell’utilizzo del Registro elettronico e progressiva eliminazione dei registri
cartacei di classe, con la pratica delle comunicazioni digitali tra scuola e famiglia;
 completamento dell’uso della Bacheca per l’invio delle comunicazioni ai docenti;
 estensione della diffusione presso i docenti dell’uso della piattaforma Didattica, anche
mediante attività di formazione e di ricerca-azione per ambiti disciplinari.
A.s. 2017/2018- 2018/19
 completamento della dematerializzazione delle comunicazioni scuola-famiglia e delle
comunicazioni interne alla scuola;
 uso diffuso della piattaforma FAD nella pratica didattica consueta, anche mediante attività di
formazione e di ricerca-azione per ambiti disciplinari.
b. Diffusione della didattica con l’uso delle LIM
Nel corso dell’a.s. 2015/2016 sarà completata l’installazione delle LIM in tutte le classi dell’Istituto
e saranno previsti nuovi corsi di formazione mirati in particolare all’uso, tramite LIM, delle
estensioni digitali dei libri di testo in adozione e di strumenti digitali on-line per lo studio delle
diverse discipline dei nostri indirizzi liceali. In particolare si prevede quanto segue:
A.s. 2015/2016
 installazione delle ultime LIM presso le sedi di via Duomo, di c.so Italia;
 ripresa dei corsi di formazione di base (per chi ne facesse richiesta) e avanzati, sulle pratiche
didattiche con l’uso della LIM, proposti a tutto il corpo docente.
A.s. 2016/2017
 utilizzo diffuso delle LIM supportato da attività di formazione e di ricerca-azione;
A.s. 2017/2018- 2018/19
 completamento della riflessione sulla didattica digitale integrata attraverso l’uso congiunto
delle LIM, della piattaforma didattica e dei device personali di studenti e docenti.
30
c. Classi 3.0 e svolta verso un potenziamento della didattica digitale e per competenze
Nel corso dell’a.s. 2015/2016 è stata attivata la prima sperimentazione sull’uso dell’iPad in classe
attraverso una formula di scarso peso sulle famiglie: l’acquisto di iPad da parte della scuola e
l’assegnazione di un device per ciascuno studente in comodato d’uso per tutto l’a.s. Nel corso
dell’anno è stato attivato anche un piano di formazione mirato con attività interne di ricerca-azione
e di coaching da parte dell’Animatore digitale e del suo staff, per avviare all’utilizzo degli iPad i
docenti dei Consigli di Classe Coinvolti e per attivare una prima riflessione sull’uso didattico del
tablet in classe.
In quest’ottica la scuola si è anche dotata di un abbonamento a Google Educational che consente
l’utilizzo a costo zero, per docenti e studenti, di tutte le applicazioni e le piattaforme di condivisione
messe a disposizione da Google (in particolare mail personali per ciascuno studente e docente con
estensione @iislagrangia.it, Google Drive con spazio di archiviazione illimitato e Classroom). La
sperimentazione per le 3 classi coinvolte si prevede in forma quinquennale, fino alla conclusione
del corso di studi. Tuttavia, considerato l’apprezzamento da parte delle famiglie, l’Istituto Superiore
prevede una progressiva estensione della pratica di utilizzo dei tablet in classe alle prossime classi
prime, anche attraverso la modalità Byod (Bring Your Own Device). In tal senso va rilevato che già
in corso d’anno molti docenti hanno provveduto ad munirsi di iPad grazie anche al bonus assegnato
per l’a.s. in corso secondo le disposizioni della Legge 107/2015. Nell’ottica dell’estensione della
pratica delle Classi 3.0 si prevede quanto segue:
A.s. 2015/2016
 prima sperimentazione didattica nelle classi IV ginnasio A e BC e I A Les.
 primo approccio alle pratiche didattiche con l’uso dell’iPad e della piattaforma Google
Educational;
 formazione di base sul piano tecnico e didattico rivolta in particolare ai docenti dei Consigli
di Classe coinvolti (coaching e attività di ricerca-azione, interventi da parte di formatori
esterni);
 verifica sistematica dei punti di forza e di debolezza della didattica 3.0.
A.s. 2016/2017
 estensione della sperimentazione didattica alle nuove classi prime dei Licei già coinvolti e di
altri Licei compresi nell’Istituto superiore attraverso il modello Byod;
 diffusione della riflessione sulle pratiche didattiche e sullo sviluppo e la valutazione delle
competenze attivate mediante l’uso dell’iPad, attraverso interventi di formazione e di
ricerca-azione, oltre che attraverso lo scambio di materiale fra docenti;
 partecipazione a progetti che sviluppino il senso della “Cittadinanza digitale”
 verifica sistematica dei punti di forza e di debolezza della didattica 3.0.
A.s. 2017/2018- 2018/19
 estensione ad un numero ulteriore di classi delle pratiche didattiche in Classi 3.0, dopo
attenta riflessione sull’efficacia delle pratiche didattiche in uso;
 ampiamento della partecipazione a progetti che sviluppino il senso della “Cittadinanza
digitale”.
31
6. Azioni promosse o che si conta di promuovere per migliorare le dotazioni hardware
della scuola
La svolta verso una digitalizzazione che tenderà sempre più a coinvolgere tutti gli aspetti della
vita scolastica è, quindi, evidentemente avviata, non solo in forma di desiderata, ma realmente “in
atto”. Per far ciò, tuttavia, si è rilevata la necessità di adeguare alle nuove necessità, la connettività
dell’intero Istituto, dalle aule agli uffici di Segreteria. Sì è, pertanto, sviluppato un progetto su
ampia scala per il rifacimento del sistema wireless dell’Istituto, per la costruzione di un vero e
proprio wireless campus, e un potenziamento della fornitura di segnale Adsl che consentirà di
passare da una linea da 10 Mb, che attualmente serve i due plessi vercellesi, a due linee da 20 Mb
per ciascun plesso. Grazie a questo investimento in tecnologia sarà possibile pensare ad un uso
sempre più ampio della didattica digitale, anche, in prospettiva, attraverso l’adozione diffusa della
modalità Byod (Bring Your Own Device) che coinvolga studenti e docenti. In questo senso si
intende procedere come segue:
A.s. 2015/2016
 adeguamento del sistema wireless (già realizzato a cura della ditta Rekordata srl. con i fondi
sul Progetto di potenziamento delle reti wireless finanziato a partire dal 2014 e con i fondi
ottenuti con il Progetto PON 9035 del 13/07/2015 - FESR - realizzazione/ampliamento rete
LanWLan);
 ampliamento della connettività di rete, realizzato con fondi dell’Istituto attaverso la ditta
Fast Microsystem srl.
A.s. 2016/2017
 manutenzione e verifica dell’efficacia delle dotazioni hardware esistenti ed eventuale
adeguamento mediante finanziamento da progetti mirati del MIUR.
 potenziamento dei laboratori e acquisizione di laboratori mobili, in particolare per il Liceo
Artistico e per il Liceo Musicale subordinate all’acquisizione di fondi PON ai cui bandi è
aderito (es. bando 12810 del 15/10/2015 -FESR – Realizzazione AMBIENTI DIGITALI) e
si intende aderire in futuro.
A.s. 2017/2018- 2018/19
 manutenzione, verifica ed eventuale potenziamento delle dotazioni hardware esistenti.
7. Nuova Ecdl
Da più di un decennio il nostro Istituto prosegue l’attività volta a promuovere e incentivare il
conseguimento della Patente Europea del Computer - ECDL (European Computer Driving Licence) che
il Ministero dell’Istruzione e della Ricerca ha adottato come standard per la certificazione delle
competenze informatiche nella scuola. La patente europea del computer non solo è un certificazione
riconosciuto a livello internazionale, ma è altresì accettata come credito formativo per gli esami di Stato
e rappresenta un prerequisito richiesto in numerose facoltà universitarie o un credito formativo
universitario sostitutivo di altri esami. In diverse Università, inclusa la Bocconi di Milano, la
certificazione ECDL contribuisce inoltre per il 5% alla valutazione del candidato nel test d’ingresso. La
certificazione più completa, chiamata “ECDL Full Standard”, consta di 7 esami su 7 diversi
moduli e può essere conseguita da autodidatta nell’arco di un periodo massimo di 5 anni a
partire dalla data in cui si è superato il primo esame, utilizzando validi testi in commercio. Il
nostro istituto è certificato per erogare esami ECDL e la percentuale di successo si attesta
intorno al 90%. Dopo il superamento dei primi quattro esami è possibile ottenere gratuitamente
32
una prima certificazione denominata “ECDL Base” che attesta il livello essenziale di
competenze informatiche e web del suo titolare, aggiornate alle funzionalità introdotte dal web
2.0. Al superamento dei 7 esami il candidato riceve gratuitamente la “Certificazione Full
Standard” tramite il test center in cui ha superato l’ultimo esame. Il candidato può dunque
distribuire l’impegno e i costi in tempi ragionevoli, costruendo il proprio percorso senza
penalizzare gli impegni scolastici. Per facilitare il conseguimento della patente ECDL il nostro
Istituto organizza annualmente corsi pomeridiani interni a costi decisamente contenuti per la
preparazione ai singoli moduli. Ai partecipanti, durante le lezioni teorico-pratiche nel
Laboratorio multimediale del Liceo Classico costituito da 32 postazioni, saranno fornite
dispense e materiali utili alla preparazione degli esami. Dall’anno scolastico 2015/2016 sarà
altresì possibile conseguire una certificazione specialistica sul CAD (ECDL Cad2D),
sicuramente interessante per gli indirizzi di Architettura e Design del Liceo Artistico e in
generale per gli allievi indirizzati verso la scelta di Architettura come corso di Laurea.
L’acquisto della Skills Card sulla quale saranno registrati gli esami superati rappresenta quindi
un portfolio completamente personalizzabile e riconoscibile all’esterno delle competenze
informatiche raggiunte dal candidato con esami che, nell’ambito della Nuova ECDL, possono
riguardare anche L’ECDL Avanzato, il Web editing, l’Image Editing, la Multimedialità e molto
altro ancora!
33
Attività di formazione
Le attività di formazione, definite in coerenza con il piano di miglioramento, si svilupperanno nei
seguenti ambiti:
 Progettazione e coordinamento delle iniziative di accompagnamento alla realizzazione della
Riforma (legge 107/2015)
 Analisi dei bisogni formativi dei Docenti e gestione del Piano di Formazione e di
Aggiornamento
 Accoglienza e tutoraggio dei nuovi Docenti
Obiettivi della formazione
Al fine di migliorare gli esiti e i processi si intende agire nelle seguenti linee di direzione:
 Realizzazione di iniziative di formazione del personale docente per la definizione di un curricolo
verticale centrato sulla valutazione delle competenze di base e applicato nelle fasi di “passaggio”
tra i vari ordini di scuola, tra il biennio e il triennio delle scuole superiori e verso il mondo del
lavoro.
 Realizzazione di iniziative di formazione sulla didattica della matematica in continuità tra la scuola
primaria – secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado. Il percorso nella scuola
secondaria di II grado sarà inserito in una sperimentazione propedeutica ad un modello di percorso
nazionale che vede la collaborazione di AID , Università di Genova, Università di Padova e
Anastasis.
 Formazione per la sperimentazione della metodologia inclusiva UDL ( UNIVERSAL DESIGN
FOR LEARNIG)
 Realizzazione di iniziative di formazione indirizzata ai componenti i team di autovalutazione e
miglioramento degli istituti della rete a sostegno della realizzazione dei piani di miglioramento
 Realizzazione di iniziative di formazione per lo sviluppo dei processi di digitalizzazione e
innovazione metodologica (nel quadro delle azioni definite nel PNSD) e conseguimento
certificazione ECDL.
 Realizzazione di iniziative di formazione sui temi della sicurezza, prevenzione, primo soccorso
(di cui al D.lgs. 81/2008)
 Realizzazione di interventi di Ricerca –Azione nell’ambito della metodologia CLIL che è
basata sull’integrazione di contenuto, lingua, abilità cognitive e cultura. Le 4 C
corrispondono in inglese a: content, communication, cognition, culture. Considerare il CLIL
nell’ottica di questi quattro elementi consente di stabilire precisi obiettivi e finalità. I quattro
elementi sono fortemente interrelati e si integrano nelle varie attività che contribuiscono a
progettare con maggiore chiarezza. Per “content” si intende il contenuto disciplinare,
“communication” corrisponde all’acquisizione e all’uso della lingua, “cognition” si riferisce ai
processi cognitivi e di apprendimento, infine “culture” implica lo sviluppo della comprensione
interculturale e della cittadinanza attiva.
 Attività di formazione linguistiche da un livello base a un livello superiore anche finalizzate al
conseguimento di certificazioni internazionali.
 Attività di formazione disciplinare secondo le esigenze/proposte dei dipartimenti.
Monitoraggio e indicatori
Partecipazione alle attività di formazione:
 Numero docenti partecipanti
 Assiduità nella frequenza
Capacità di progettare:
 percorsi di didattica inclusiva e in continuità
 percorsi sperimentali
 percorsi di potenziamento delle abilità di base
Partecipazione al lavoro di ricerca-azione:  realizzazione di unità di apprendimento per competenze
 realizzazione di rubriche di osservazione e valutazione
34
Capacità di utilizzo di strumenti tecnologici :
 partecipazione ai webinar
 utilizzo area moodle dedicata
 numero di accessi
 materiali prodotti e condivisi
Qualità della formazione e gradimento:
 questionari sugli eventi in presenza
 gradimento espresso dai partecipanti alla formazione attraverso i webinar
Capacità di produrre miglioramento:
 questionari di valutazione e di autovalutazione attraverso
un riesame
35
Aree di sviluppo dell’offerta formativa : progettualità
Lo sviluppo del P.T.O.F. per il triennio 2016-2019 contiene una ricca articolazione di progetti che si
propongono di qualificare al meglio e potenziare il raggiungimento delle finalità summenzionate
(in particolare: orientamento in ingresso e in uscita; alternanza scuola e lavoro; sviluppo delle
competenze digitali; formazione dei docenti; miglioramento della qualità del servizio), e di altre
rese attuali e inderogabili dai processi di innovazione o individuate in relazione alle esigenze degli
indirizzi liceali, nonché del processo di riforma in atto ed anche delle peculiarità culturali del
territorio. I docenti referenti per le Aree di Funzione strumentale e lo staff di direzione svolgono la
funzione di raccordo progettuale ed attuativo con il lavoro della Commissione Autonomia e della
Commissione Qualità e Miglioramento ai fini della realizzazione del complesso dell’attività
progettuale, organizzativa e gestionale dell’ Istituto e del controllo dell’attuazione del P.T.O.F., e,
ove si renda necessario, la sua ri-progettazione in corso d’attuazione. La partecipazione dei Genitori
e degli Studenti alla progettazione del P.T.O.F., ed al controllo della sua gestione avviene sia
all’interno degli Organi Collegiali (Consiglio di Istituto e di Classe) sia nel momento del
monitoraggio dei risultati di fine anno scolastico. Alla progettazione ed alla stesura del P.T.O.F.,
partecipano attori esterni, quali enti locali e istituzioni del territorio, in particolare per progetti
integrati e progetti di rete.
Aree di sviluppo dell’offerta formativa
Il prospetto seguente illustra le aree di sviluppo nelle quali si articola l’Offerta Formativa ridefinita
anno per anno sulla base della rilevazione dei bisogni dell’utenza e del monitoraggio effettuato al
fine di individuare le eventuali criticità e nell’ottica del miglioramento continuo.
AREA DELL’ORIENTAMENTO IN INGRESSO

Progetto accoglienza
Collegandosi al Progetto Continuità è rivolto agli alunni delle classi seconde e terze medie e
prevede incontri informativi con gli stessi per la presentazione dei corsi e l’organizzazione di
laboratori didattici riguardanti le discipline caratterizzanti.

Progetto orientamento in ingresso .
Comprende una serie di iniziative ( mirate a guidare gli alunni provenienti dalla classe terza media a
scelte motivate e consapevoli: lezioni informative gestite dai docenti presso le scuole medie, open
day ( scuola aperta) con attività laboratoriali in peer education e con la possibilità di partecipare alle
lezioni come uditori. Il progetto coinvolge anche gli alunni soggetti a processi di riorientamento
nell’ambito dei numerosi indirizzi presenti all’interno dell’Istituto Superiore “Lagrangia” e quelli
provenienti da altre scuole.

Progetto Continuità Educativa
Progetto in Rete con le Scuole Medie: costituito allo scopo di creare uno strumento efficace e
concreto di raccordo verticale fra i due diversi ordini di scuola, mira a combattere il fenomeno della
dispersione scolastica e delle ripetenze. Prevede momenti di confronto tra docenti dei due ordini di
scuola nell’organizzare il complesso delle conoscenze, competenze e abilità degli alunni al termine
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del percorso dell’obbligo scolastico e nella programmazione in comune di curricoli raccordati anche
per aree disciplinari specifiche e di particolare valenza culturale. Prevede inoltre l’istituzione di
momenti di incontro informativo e formativo al fine di un confronto sulle competenze richieste
dall’INVALSI al termine del 1° ciclo di istruzione. Prevede la produzione di test in uscita/ingresso e
di comuni criteri di valutazione con la restituzione dei risultati ottenuti nelle prove di ingresso,
formulate secondo le intese raggiunte precedentemente con i Docenti di Scuola Media
AREA DELLA PROMOZIONE DEL SUCCESSO FORMATIVO E SCOLASTICO
I progetti inseriti in questa area sono volti da un lato alla valorizzazione del successo formativo di
studenti meritevoli ,dall’altro alla rimotivazione di studenti che presentino disagi socio-culturali e/o
di apprendimento al fine del conseguimento degli obiettivi minimi.

Progetto I.D.E.I.
Al fine di completare l’Offerta Formativa in vista del pieno raggiungimento degli obiettivi
individuati nella programmazione iniziale, l’Istituto ha elaborato ai sensi dell’OM n.92 del 5/11/07,
nonchè del DM 122/2009 un piano di Interventi integrativi ( recupero in itinere e sportello
didattico) di rinforzo e di recupero rivolti a tutti gli alunni che ne avranno necessità, che verranno
attivati nelle discipline in cui di volta in volta si segnaleranno difficoltà nel corso dell’intero anno
scolastico. La verifica dell’andamento didattico-disciplinare avviene periodicamente all’interno del
Consiglio di Classe, organo a cui compete, pertanto, la delibera dell’attivazione e dello svolgimento
degli I.D.E.I. e del superamento o meno dei debiti formativi.
Si intende dotare gradualmente gli alunni di materiali didattici di supporto per il recupero delle
competenze di base specifiche delle varie discipline disponibili sulla piattaforma FAD. Si
promuovono iniziative di peer education durante la pausa didattica.

Progetto di Integrazione multiculturale per allievi extra- comunitari
Destinato ad Alunni stranieri, mira non solo a promuovere e migliorare la conoscenza della Lingua
Italiana per un processo di migliore integrazione socio-culturale dei destinatari, ma anche a
promuovere momenti di valorizzazione delle culture dei Paesi di provenienza: e ciò nell’ottica di
una educazione alla tolleranza, alla comprensione e alla conoscenza delle altre culture,
all’accettazione matura della realtà multietnica del mondo contemporaneo.

Progetto integrazione alunni diversamente abili e con disturbi specifici di
apprendimento
Prevede azioni di integrazione effettiva degli Alunni diversamente abili nelle realtà delle Classi di
appartenenza, mediante percorsi individualizzati che siano efficaci a confortarne abilità di base
essenziali per la loro vita di relazione e progressi nell’apprendimento entro gli obiettivi definiti in
progetti personalizzati mirati a favorire l'autonomia personale e sociale di comunicazione e di
cooperazione attiva nel gruppo; prevede, inoltre, la realizzazione di interventi atti a formare il
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personale docente nell’attivazione di strategie didattiche che comprendano anche l’utilizzo di
strumenti dispensativi e compensativi a favore degli alunni affetti da disgrafia, dislessia o
discalculia, mirati al conseguimento di obiettivi educativi e formativi in rapporto alle potenzialità di
ciascuno.

Progetto : Educazione alla Salute alla Cittadinanza,alla solidarietà e ai diritti
umani
Il progetto verte sulla prevenzione del disagio giovanile e promozione del benessere psicofisico degli
alunni nella scuola, nella vita di relazione e nel più vasto ambito sociale attraverso l’attuazione di
attività extracurricolari e integrative, di laboratori artistico-espressivi (laboratorio teatrale, canto
corale) mirati alla socializzazione nel segno della creatività e attraverso momenti di consapevole
riflessione e sensibilizzazione su tematiche connesse all’informazione medico-sanitaria e alla tutela
della salute (prevenzione da qualsiasi dipendenza, corretto uso dei farmaci, ecc.) mediante l’apporto
e la consulenza di esperti esterni. Per quanto riguarda l’area relativa alla promozione del successo
formativo e scolastico il progetto prevede le seguenti iniziative:
 organizzazione del CIC (Centro di informazione e consulenza) quale spazio di ascolto e di
prevenzione del disagio del gruppo classe in collaborazione con gli Psicologi dei Servizi
territoriali (SERT);
 organizzazione dello Sportello Psicologico quale spazio di ascolto e di prevenzione del
disagio dei singoli alunni che ne facciano richiesta, in collaborazione con gli Psicologi dei
Servizi territoriali (SERT).
 organizzazione di corsi di lingue straniere pomeridiani.
 Promozione, presso i singoli Consigli di Classe, di iniziative e progetti proposti da istituzioni
culturali e agenzie formative operanti sul territorio al fine di arricchire l’offerta formativa in
maniera coerente alla programmazione delle singole classi.
 Adesione alle iniziative e ai progetti di educazione alla Cittadinanza e Partecipazione
Politica .
 Adesione alle iniziative coordinate dall’USP in occasione della Giornata della Memoria,
della Giornata dell’Arte.
 Favorire l’acquisizione da parte degli studenti della consapevolezza della propria
cittadinanza, cioè della propria identità attraverso l’appartenenza ad un territorio mediante la
conoscenza dei principali organismi istituzionali e del loro funzionamento (Comune,
Provincia, Prefettura, Questura, Regione);
 Favorire l’acquisizione da parte degli studenti della consapevolezza della propria
cittadinanza, cioè della propria identità attraverso l’appartenenza ad un territorio mediante la
conoscenza delle Istituzioni Museali vercellesi, che negli ultimi anni hanno fornito
 Progetto promozione delle eccellenze e studenti meritevoli
Il progetto intende favorire il successo formativo degli Studenti capaci e meritevoli, riconoscerne i
progressi, premiarne l’impegno e i risultati di eccellenza (in linea con la Legge n. 1 dell’ 11 gennaio
2007 e con il D.Lgs.vo n. 262 del 29/12/2007 di attuazione della citata legge). Evidenziare la
funzione formativa e la tradizione della scuola sul territorio grazie al riconoscimento del ruolo della
stessa da parte dei benefattori e dell’Associazione Ex Allievi che erogano premi di studio in favore
degli Studenti meritevoli
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AREA DELL’ARRICCHIMENTO CURRICOLARE
Nell’ambito dell’autonomia riconosciuta alle Istituzioni scolastiche, il Collegio Docenti ha
deliberato l’utilizzo delle quote di flessibilità degli orari del 20% nel primo Biennio e nell’ultimo
anno, del 30 % nel secondo Biennio, per diversificare ulteriormente l’offerta formativa di un
determinato indirizzo di studio con opportune “curvature” sulle finalità dell’indirizzo stesso, per
meglio connotare gli indirizzi di studio con il potenziamento degli orari di talune discipline e con la
conseguente riduzione dell’orario di altre e anche con l’inserimento di ulteriori insegnamenti previsti
in un apposito elenco fornito dal MIUR.
L’arricchimento curricolare nell’ambito dell’offerta formativa dell’Istituto Superiore Lagrangia
prevede nelle classi della Riforma la realizzazione delle seguenti curvature sugli indirizzi :
 Liceo Classico : Corso A Indirizzo storico-letterario, linguistico moderno ed artistico.
a) inserimento della seconda lingua straniera (Francese) quinquennale.
b) inserimento di Storia dell’Arte nel biennio
 Liceo Classico : Corso B Indirizzo giuridico-economico
a) Inserimento Diritto ed Economia quinquennale
 Liceo Classico : Corso C Indirizzo scientifico
a) potenziamento di Matematica e Informatica quinquennale
b) inserimento di Disegno Tecnico e Storia dell’arte nel biennio e nel 2° biennio
c) potenziamento delle Scienze
AREA DELL’ORIENTAMENTO SCOLASTICO IN USCITA
Il progetto vuole offrire agli studenti degli ultimi due anni, ed in particolare a quelli del quinto anno,
tutte le informazioni utili ad una consapevole e motivata scelta del proseguimento degli studi
universitari.

Progetto orientamento in uscita
Il progetto vuole favorire, con iniziative proprie e aderendo a specifiche iniziative promosse da altri
soggetti formativi, momenti di verifica del personale profilo psicoattitudinale, in vista delle scelte
future. Vista la ormai diffusa prassi degli atenei di subordinare l’iscrizione al superamento di test,
intende offrire agli studenti debita assistenza anche attraverso opportuni corsi di approfondimento
per formulare strategie che facilitino il conseguimento della necessaria preparazione, in particolare
per le materie scientifiche ( attività laboratoriali presso le facoltà universitarie ad indirizzo
scientifico) . Si intende proseguire la collaborazione con l’UPO per la realizzazione di iniziative di
approfondimento attraverso conferenze su tematiche riconducibili sia alle competenze di
cittadinanza sia alle competenze linguistiche, letterarie e storiche. Si intende, inoltre, fornire agli
Studenti informazioni aggiornate sulla vita universitaria e sulle professioni attraverso testimonianze
dirette di ex-allievi o di esperti esterni. Raccogliere dati e informazioni relativi alle scelte operate
dagli Studenti dopo il conseguimento del diploma liceale, in ambito lavorativo o universitario al
fine di rilevare il trend delle opzioni post secondarie.
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AREA DI AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
In coerenza con le finalità e gli obiettivi del Piano dell’offerta formativa in questa area confluiscono
diversi progetti atti a favorire non solo l’apprendimento ma anche la crescita dell’alunno sul piano
umano, culturale, relazionale e civico.

Progetto “Centro Studi Polis” – Laboratorio di Storia.
Il progetto realizza all’interno dell’istituzione scolastica un Centro Studi per la ricerca disciplinare e
la formazione dei docenti in Scienze umane, sociali ed umanistiche ( antropologia, economia,
filosofia, geografia, letterature e lingue classiche e moderne, psicologia, scienze cognitive,
dell'educazione, della formazione, scienze politiche, sociologia, storia ), evoluzione del progetto di
rete di scuole già attivo dall’a.s.1999/2000, che ha dato vita ad un Centro Studi di storia e scienze
sociali, con attività di ricerca e di documentazione di nuove metodologie didattiche e nuovi percorsi
nell'insegnamento della storia, di analisi e valutazione dei nuovi strumenti offerti dal mercato alla
didattica della storia ( libri di testo, nuove pubblicazioni, materiale audiovisivo e multimediale… ),
di aggiornamento per gli insegnanti e di informazione costante sul presente.Il Centro opera per
tentare di dare una risposta all’esigenza di molti insegnanti di sperimentare nuove soluzioni
didattiche, per rivitalizzare e rendere più adeguata al presente la didattica di molte discipline
umanistiche.
Attività del Centro Studi :

Creazione di corsi-laboratorio di storia rivolti agli studenti delle istituzioni scolastiche del
territorio;
 Organizzazione di incontri di approfondimento su particolari tematiche per gli studenti tenuti da
docenti universitari o esperti delle problematiche affrontate;
 Corsi di aggiornamento e formazione per docenti;
 Presentazione di volumi;
 Organizzazione di convegni e conferenze;
 Organizzazione di gruppi di lavoro di docenti per la realizzazione degli obiettivi di ricerca del
Centro Studi;
 Produzione di materiale didattico su supporto cartaceo e multimediale.
 Pubblicazione di lavori di ricerca e formazione.
Il Centro si prefigge l'obiettivo di costruire un rapporto stabile, possibilmente attraverso accordi
formali con Università ( in particolare con il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università del
Piemonte Orientale che ha sede a Vercelli), Istituti di ricerca, Centri Studi, associazioni
professionali, in modo da ufficializzare proficui rapporti di collaborazione già in atto da anni. Il
Centro Studi Polis inoltre è inserito nella rete regionale “Cittadinanza attiva”.

Progetto Viaggi di Integrazione Culturale e Visite di Istruzione
L’Istituto considera i viaggi di integrazione culturale e le visite di istruzione momento importante e
parte dell’attività didattica e formativa, in senso lato, nella convinzione che questi momenti
favoriscano la socializzazione degli Alunni tra di loro e con gli Insegnanti, siano occasione di
educazione all’autocontrollo ed all’autodisciplina al di fuori dell’ambiente scolastico e familiare;
consentano di progettare percorsi didattici “sul campo”, idonei a raccordarsi con i programmi delle
discipline caratterizzanti dell’indirizzo di studi e ad integrarli o svilupparli, in prospettiva
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interdisciplinare; consentano, infine, la formazione di una sensibilità per la fruizione dei Beni
Culturali ed Ambientali, in quanto si privilegiano itinerari in Città d’Arte di alto contenuto storico,
artistico, culturale (lettura della Città, fruizione museale, conoscenza dell’ambiente, valori
antropologici e culturali, ecc.).
 Progetto in Rete e collaborazione con lo Sportello Regionale: Scuola &
Volontariato
L’obiettivo del progetto è aiutare gli adolescenti a mettersi positivamente in relazione con il
territorio e con le persone che li circondano, imparando a ridimensionare i propri problemi e a
ripensare se stessi nel rapporto con il proprio ambiente. In tal modo, offrendo modelli positivi di
solidarietà, si cerca di prevenire il disagio che spesso dà origine nei giovani a comportamenti
devianti, di responsabilizzare i giovani al benessere collettivo, di educare alla solidarietà e alla
cittadinanza, di educare al rispetto dei diritti e della dignità della persona. Nell’ambito del progetto
verrà data realizzazione al progetto sperimentale ”Percorsi alternativi alle sanzioni disciplinari”
promosso dalla Direzione Scolastica Regionale in collaborazione con il Forum del Volontariato con
l’obiettivo di favorire la correzione di una scorretta condotta disciplinare attraverso la partecipazione
ad un percorso educativo di recupero che permetta a ciascuno studente non solo di risarcire il danno
arrecato alla società, ma di avviare un cammino di maturazione per reinserirsi pienamente in essa..
 Concerti ed eventi artistici-didattici del dipartimento musicale
Il progetto mira a sviluppare la formazione armonica della persona, la capacità di condivisione e
rispetto reciproco, lo sviluppo musicale e la capacità artistiche di ogni singolo allievo. In tal modo si
auspica di poter ottenere un affinamento e rafforzamento sia nelle attività di insieme che nelle
singole esecuzioni musicali. In ultima analisi mira al miglioramento delle capacità di star bene con
sé e con gli altri attraverso l’attività performativa .

Progetto “Uno Sport per amico” per la promozione dell’Educazione Motoria Fisica e
Sportiva.
Il Progetto mira attraverso la creazione dei Centri sportivi scolastici all’arricchimento dell’offerta
formativa (progetti motori e giochi studenteschi : sci, nuoto etc.) a favorire l’armonico sviluppo della
persona dell’allievo e intende qualificarsi come efficace strategia formativa per la prevenzione del
disagio giovanile. In particolare l’insegnamento dell’educazione motoria, fisica e sportiva,
sviluppando nel giovane l’autocontrollo, il rispetto delle norme e l’osservanza delle regole
contribuisce al processo formativo dello stesso sotto il profilo dell’educazione alla legalità, dello
sviluppo della consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti, della conoscenza delle
pratiche utili alla tutela della salute e del benessere psico-fisico. Attraverso la realizzazione del
progetto Ti Muovi? del CRESS promuovere la sicurezza stradale e la mobilità sostenibile.
41
AREA DELLA DIMENSIONE MULTICULTURALE E INTERNAZIONALE
DELL’EDUCAZIONE
Le finalità dell’area consistono nel creare all’interno dell’istituto un ambiente favorevole
all’insegnamento/apprendimento delle lingue straniere nonché a realizzare esperienze di scambi con
partner europei ed extraeuropei nell’ottica del multiculturalismo del plurilinguismo e della
cittadinanza europea.

Progetto iniziative di soggiorni studio e scambi culturali,
L’attivazione di soggiorni studio e scambi culturali con partner europei ed extra-europei
ha i seguenti obiettivi:

sviluppare la conoscenza e la pratica delle lingue straniere studiate nei vari corsi
liceali e in particolare della lingua inglese, utilizzata normalmente come lingua
veicolare;
 condividere l’esperienza scolastica nonché la vita quotidiana nelle famiglie ospitanti;
 imparare ad adattarsi e a confrontarsi con realtà diverse dalla propria, sia
durante il soggiorno all’estero che durante il periodo di accoglienza dei partner
stranieri nella propria famiglia.
Gli scambi si svolgono in particolari periodi dell’anno scolastico, così strutturati: gli studenti
italiani vanno all’estero nei mesi di Settembre/Ottobre e ricevono i partner stranieri la settimana
precedente le vacanze di Pasqua. Gli scambi attualmente avviati sono: Polonia, Poznan, Liceo
Padereswky; Germania, Liceo di Eltville;Russia, Liceo di Tver. Sono stati attivati, a partire dal
corrente anno scolastico anche soggiorni studio in Spagna(Liceo Linguistico, corso di Spagnolo) e
in Inghilterra e negli USA.

Progetto lingue. Arricchimento dell’insegnamento-apprendimento delle
lingue straniere.
Il progetto mira ad di ampliare la conoscenza delle Lingue Comunitarie negli indirizzi che non le
prevedono nell’ordinamento curricolare (vedi progetto Ed. alla Cittadinanza). Si tengono corsi
pomeridiani di preparazione all’accesso alle Certificazioni esterne rilasciate dagli Istituti abilitati
allo scopo. Per la lingua francese DELF e DELF B2; per la lingua inglese , PET, FIRST
CERTIFICATE; per la lingua spagnola DELE,) e per la lingua tedesca Zertifikat Deutsch B1B2, in particolare per le classi del triennio dei diversi indirizzi. Istituzioni esterne coinvolte: British
School - sede di Vercelli, Alliance Française - sede di Biella, Goethe Institut-Torino, Instituto
Cervantes. Corso di perfezionamento delle lingue spagnola e francese per gli allievi che hanno
studiato tali lingue nella scuola media e che per motivi di scelta di indirizzo non possono proseguirne
lo studio presso gli istituti facenti parte dell’IIS Lagrangia.
 Progetto intercultura.
Il progetto mira ad utilizzare l’integrazione tra pari per promuovere un confronto interculturale tra i
nostri studenti e studenti di altri paesi al fine di sollecitare un processo di conoscenza che consenta
di interpretare il nostro tempo secondo riferimenti culturali e valoriali diversi; mettere in pratica le
abilità linguistiche e di integrazione sociale per comunicare ed entrare in relazione con i coetanei di
madrelingua. Intende inoltre stabilire rapporti con altre istituzioni : Onlus intercultura.
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AREA DELLE NUOVE TECNOLOGIE
L’area comprende un ampio spettro di iniziative legate alla gestione e alla fruizione della dotazione
informatica della scuola, all’utilizzo consapevole, da parte del corpo docente, del personale ATA e
degli studenti, della strumentazione informatica dell’Istituto e all’utilizzo efficace di tutte le nuove
tecnologie per l’insegnamento e l’apprendimento e per la gestione dell’Istituto.

Progetto MULTIMEDIALITA’
Il progetto si articola su diversi ambiti, tutti rispondenti alla volontà dell’Istituto di adeguare sul
piano strutturale e didattico il complesso sistema multimediale di cui già si è dotato
a) Classi 3.0 – L’ipad nello zainetto
b) ClasseAmica Infoschool
c) Sito d’Istituto: gestione ordinaria e avvio del rinnovamento
d) Adeguamento della strumentazione e della rete wireless d’istituto alla nuova modalità
didattica
e) Gestione della strumentazione multimediale e controllo sul corretto funzionamento presso la
sede di Trino
Per ciascun ambito si vanno a delineare gli obiettivi:
a) Classi 3.0 – L’ipad nello zainetto
 Avviare la sperimentazione didattica mediante l’uso degli ipad Apple nelle classi prime
dell’a.s. 2015-2016.
 Verifica delle condizioni strutturali necessarie per l’avvio della sperimentazione e
consulenza sull’implemtazione dell’hardware e delle telecomunicazioni d’Istituto.
 Informazione per i docenti, le famiglie e gli studenti sulle condizioni e le modalità degli
ipad, anche mediante la predisposizione di un vademecum cartaceo e multimediale.
 Supporto alla definizione delle modalità di acquisizione degli ipad per i docenti e alla
predisposizione degli iad personali per la lezione in classe.
 Predisposizione dell’intero apparato hardware e software (configurazione degli ipad per
ciascun alunno: predisposizione di account e-mail personalizzati; attribuzione dell’ID Apple
e predisposizione delle App per ciascun ipad; verifica del corretto funzionamento e
consegna guidata agli studenti).
 Avvio didattico della sperimentazione nelle classi (anche attraverso percorsi formativi e di
assistenza personalizzata ai docenti meglio definiti nel progetto 023 – Didattica innovativa).
b) ClasseAmica Infoschool
 Passaggio dalla piattaforma Mastercom in uso nell’Istituto dal 2009 alla piattaforma
Infoschool
 Supporto ai docenti per l’utilizzo efficace delle nuove funzionalità.
 Supporto alla segreteria per la definizione dell’attivazione delle opzioni particolari nelle
materie, nei profili dei docenti, nella formazione dei gruppi classe ecc..
 Rapporti con il settore programmazione di Spaggiari Infoschool per l’adeguamento del
sistema alle esigenze in via di definizione nelle varie fasi dell’anno scolastico
 Formazione (garantita da Infoschool) e supporto agli insegnanti per l’uso delle funzionalità
base e avanzate (area Didattica-Fad) della piattaforma (garantito dai docenti interni
referenti)
c) Sito d’Istituto: gestione ordinaria e avvio del rinnovamento
 Programmazione della riorganizzazione del sito, con la realizzazione di una nuova
interfaccia e il totale rinnovamente della gestione, attraverso l’utilizzo della piattaforma
Infoschool.
43



d)








Progettazione del nuovo sito e assegnazione dei compiti di gestione delle varie sezioni
Formazione ai docenti responsabili delle sezioni sull’utilizzo dell’interfaccia.
Nella fase di trapasso: gestione ordinaria secondole modalità già in atto negli anni passati.
Adeguamento della strumentazione e della rete wireless d’istituto alla nuova modalità
didattica
Predisporre tutte le aule dell’Istituto con l’adeguata strumentazione Lim.
Garantire le basi infrastrutturali per la didattica 3.0 mediante una più efficace copertura
wireless d’Istituto ed un migliore accesso alla rete Internet.
Creare un wirless-campus nel complesso scolastico.
Permettere lo sviluppo di una didattica collaborativa di classe.
Permettere di condividere in tempo reale materiali didattici on-line attraverso la piattaforma
Fad.
Utilizzare device on-line per comunicare e instaurare rapporti collaborativi
Gestire in modo più efficace la comunicazione digitale fra i docenti attraverso la piattaforma
Fad
Migliorare le competenze dei docenti nell’uso delle tecnologie attraverso la partecipazione
ad eventi di formazione anche on-line
d) Gestione e controllo sulla sede di Trino
 Supervisione sulla strumentazione digitale e multimediale (netbook d’aula per il registro
elettronico, Lim, connessioni di rete…)
 Tutoring ai colleghi per l’utilizzo delle strumentazioni multimediali
 Controllo sul corretto utilizzo del Registro (inserimento di assenze, entrate, uscite
giornaliere, giustificazioni…)

Progetto ECDL .
Il progetto ECDL, che trae origine da un’attività ormai più che decennale di erogazione di esami
presso il Test center interno, si rivolge principalmente a tutti gli studenti dell'Istituto ma è esteso a
tutti gli attori della scuola e al territorio con lo scopo primario di favorire la diffusione della cultura
informatica nel sistema formativo, offrendo innanzitutto agli studenti la possibilità di acquisire le
certificazioni ECDL per utilizzarle sia come credito scolastico e formativo, sia come dimostrazione
delle competenze possedute per meglio inserirsi nel contesto lavorativo. È importante sottolineare
che all’Università in molti corsi di Laurea il diploma ECDL è riconosciuto come esame di
Informatica o rappresenti un prerequisito obbligatorio e spesso può contribuire alla valutazione
complessiva del candidato nei test di ingresso.
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AREA DELLA VALUTAZIONE E AUTOVALUTAZIONE DI ISTITUTO E DELLA QUALITA’ DEL SERVIZIO
In questo ambito rientrano progetti volti ad arricchire l’offerta formativa individuando attività ed
iniziative da realizzare in funzione della programmazione didattica e delle sperimentazioni in atto,
compresi monitoraggio e l’autovalutazione di Istituto, allo scopo di dare conto degli impegni assunti,
dei risultati conseguiti, degli effetti sociali prodotti nell’ambito di un dialogo tra la scuola e suoi
interlocutori, finalizzato al miglioramento delle performance.

Progetto P.O.F. Progettazione, realizzazione, monitoraggio, autovalutazione di Istituto, Bilancio
sociale.
Il progetto definisce all’interno dell’Istituto un sistema di autovalutazione volto ad accertare il
conseguimento degli obiettivi individuati nel Piano dell’offerta formativa. Nell’autovalutazione di
istituto, effettuata sia in itinere che al termine dell’anno scolastico, vengono coinvolte tutte le
componenti : docenti, allievi, genitori, personale Ata.
o Autovalutazione infraquadrimestrale effettuata collegialmente a cura dei consigli di
classe sulla base dei seguenti indicatori: 1) diagnosi in ingresso; 2) accoglienza; 3) clima
sociale ed affettivo; 4) interventi didattico-educativi. Recupero e Sostegno.
Approfondimento
o Autovalutazione infraquadrimestrale effettuata individualmente dai singoli docenti
sulla base dei seguenti indicatori : 1) clima sociale e affettivo della classe; 2) stile di
insegnamento; 3) raggiungimento degli obiettivi trasversali; 4) didattica per competenze;
5) svolgimento del programma; 6) metodologie; 7) strumenti; 8) criteri di misurazione e
di valutazione; 9) attività in compresenza; 10) risultati globalmente conseguiti attraverso
prove di verifica scritte e orali.
o Autovaluzione finale effettuata attraverso la somministrazione di un questionario sulla
qualità dell’offerta formativa percepita dai docenti, dagli allievi, dai Genitori e dal
personale Ata.
I risultati acquisiti attraverso il sistema di autovalutazione vengono diffusi e condivisi in ambito
collegiale (consigli di classe, collegio docenti, dipartimenti disciplinari ).

Progetto Qualità : certificazione qualita’ conforme alla normativa UNI EN ISO 9001/2008 e
mantenimento del Marchio Saperi e del Bilancio. Ha come obiettivi:
o mantenere all’interno dell’Istituto un sistema di gestione della qualità volto al miglioramento
o
o
o
o
o
continuo dell’organizzazione in tutti i settori (didattico, relazionale, organizzativo) in coerenza
con quanto previsto dalla normativa sull’autonomia scolastica
sperimentare all’interno della scuola le metodologie e gli strumenti della qualità.
diffondere e consolidare la cultura e il metodo della qualità a tutti i processi essenziali
dell’attività della scuola.
aggiornamento certificazione qualità in scadenza ( luglio 2016) con la normativa UNI EN ISO
9001.2015.
aggiornamento certificazione di qualità per la scuola del Marchio Saperi in scadenza giugno
2016.
iniziative di rendicontazione sociale attraverso la produzione di un Bilancio Sociale di istituto
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AREA RELATIVA AD INIZIATIVE DI APERTURA AL TERRITORIO.
L’area comprende tutte le iniziative volte a promuovere i rapporti con le istituzioni pubbliche e private
presenti sul territorio

Progetto :Educazione alla Cittadinanza, alla Solidarieta’ e Cultura dei Diritti Umani.
Favorisce l’acquisizione da parte degli studenti della consapevolezza della propria cittadinanza, cioè
della propria identità attraverso l’appartenenza ad un territorio mediante la conoscenza dei
principali organismi istituzionali e del loro funzionamento (Comune, Provincia, Prefettura,
Questura, Tribunale Regione), mediante la conoscenza delle Istituzioni Museali vercellesi, che negli
ultimi anni hanno fornito interessanti proposte didattiche.
Favorisce l’apprendimento di specifiche tematiche giuridiche nell’ambito della Educazione alla
legalità. anche attraverso la partecipazione al concorso bandito dal Consiglio Regionale del
Piemonte “Ragazzi in Aula”. Prevede la realizzazione di iniziative progettuali specifiche tra il Liceo
delle Scienze Umane e il Liceo Artistico e il Centro per disabili “Cascina Bargè” finalizzato a
favorire il reinserimento sociale degli stessi attraverso laboratori artistico – espressivi gestiti dagli
Studenti anche con finalità orientative post secondarie.

Progetto “Scuola & Volontariato”Progetto in Rete e collaborazione con lo
Sportello Regionale: Scuola & Volontariato
Nell’ambito del progetto verrà data realizzazione al progetto sperimentale”Percorsi alternativi alle
sanzioni disciplinari” promosso dalla Direzione Scolastica Regionale in collaborazione con il Forum
del Volontariato con l’obiettivo di favorire la correzione di una scorretta condotta disciplinare
attraverso la partecipazione ad un percorso educativo di recupero presso enti e associazioni locali
(Anffas ,Piccola Opera Charitas,Tata Mia)che permetta a ciascuno studente non solo di risarcire il
danno arrecato alla società, ma di avviare un cammino di maturazione per reinserirsi pienamente in
essa.

Progetto “Iniziative culturali e artistiche”
In questo progetto sono comprese le numerosissime iniziative realizzate dagli Studenti del Liceo
Artistico di Vercelli e Trino e del Liceo Musicale in adesione alle proposte emergenti dal territorio:
innanzitutto si segnala la collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Vercelli, con
la Curia Arcivescovile di Vercelli per rappresentazioni sacre in prossimità del S. Natale, con
l’Associazione Commercianti del Comune di Trino e Vercelli per la realizzazione di addobbi delle
vetrine e per iniziative di vario genere a testimonianza del grande radicamento sul territorio della
scuola alla quale fanno riferimento Enti e Associazioni.
46
AREA DELLA FORMAZIONE DEL PERSONALE

Progetto di formazione del personale docente e Ata.
Il progetto promuove la formazione del personale all’interno dei seguenti ambiti:
o graduale passaggio dalla didattica per conoscenze alla didattica per competenze
o accompagnamento all’insegnamento CLIL
o accompagnamento alla didattica della LIM e in coerenza con PNSD
o Piano di miglioramento sulla base dei risultati INVALSI
o accompagnamento e formazione sulle problematiche delle difficoltà di apprendimento:
BES, DSA, FIL … autismo
o Tirocinio (TFA)
Le finalità sono:
o migliorare le pratiche di insegnamento e di apprendimento nell’ottica di un piano di
miglioramento del servizio erogato, a partire dagli esiti, attraverso processi di ricerca –
azione, realizzando sul campo un processo di formazione e di aggiornamento per i
docenti coinvolti.
Le iniziative saranno
o Indagine sui bisogni formativi dei Docenti.
o Realizzazione di iniziative per l’innovazione metodologico-didattica anche attraverso le
attività dei Dipartimenti
o Divulgazione di iniziative formative sul territorio
o Partecipazione ad iniziative specifiche organizzate dall’ANSAS o autonome dell’Istituto
per la CLIL
o Iniziative di formazione legate al Progetto Multimedialità sulla didattica della LIM e al
PNSD.
o Attività di tirocinio attivo e passivo (TFA)
47
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE
"LAGRANGIA"
PROGETTI DEL PTOF
A. S. 2016- 2017
I PROGETTI DEL PTOF
A.S. 2016-17
48
INDICE
Num.contabile
Denominazione del Progetto
Docente Responsabile
P01
Progetto studi polis
Prof. Barberis
P02
Progetto integrazione alunni diversamente
abili
Prof. Penna
P04
Progetto continuità educativa e orientamento Proff.Invernizzi,Vitti,Barberis,
Zucchetto
Progetto viaggi di istruzione e visite guidate
Proff. Vinci, Salè, Saettone
P07
P08
Proff. Finassi-BortolasoGamba-Nosetti
P09
Progetto lingue: arricchimento
dell’insegnamento o apprendimento delle
lingue straniere
Progetto multimedialità
P10
Progetto Scuola e Volontariato
Prof.ssa
P12
Progetto formazione del personale docente
Proff. Trinchero-Invernizzi
P13
Progetto Uno sport per amico
Prof. Gangi G.
P16
Progetto IDEI
Proff.Giublena-Vinci-FontanesiSaettone-Salè
P17
Progetto integrazione multiculturale per
allievi extracomunitari o stranieri
Prof.ssa Martinella
P18
Progetto promozione delle eccellenze e
studenti meritevoli
Proff. Pessano-Trinchero
P19
Progetto iniziative scambi culturali
P19/1
Progetto mobilità studentesca
Proff. -Martinella-PessanoFinassi
Proff. Rosso-Rizzo
P 20
Progetto di educazione alla salute e alla
cittadinanza
Proff. Giublena-Vinci-SaettoneSalè
P21
Progetto giochi sportivi e studenteschi
Gestito per conto dell’UST di
Vercelli
P22
Progetto qualità e miglioramento
Proff. Pelaia- GB Ferraris- BarberisCurino-Invernizzi-Trinchero
Proff. Brusa –Di Dio IovinoDomini Ordine (a.d.)
Barale
49
P23
Innovazione didattica
Comprende tutta la progettazione
didattica che offre nuove modalità di
apprendimento
P23/1
Progetto Sapere Aude
Prof.ssa Brugnetta
P23/2
Prof. Ferrarotti
P23/3
P23/4
Progetto Philo-bus Filosofia in viaggio .
itinerari e percorsi storico-filosofici
Progetto laboratori in ambito biologico
Progetto La scultura d’assemblange
P23/5
Progetto Illustrazione per l’editoria
Prof.ssa Falcone
P23/6
Progetto Arte per tutti. Corso serale di
disegno e decorazione
Prof.ssa Vitti
P 23/7
Progetto introduzione all’anatomia della
scultura nella storia dell’arte
Prof. Giammarinaro
P 23/8
Progetto: Design del mobile
Proff. Iovino-Rigazio-Zucchetto
P 23/9
Progetto : L’arte della ceramica
Prof. Giammarinaro
P 23/10
Progettare in 3D con “p.c. planner”
Prof.ssa Baroli
P 23/11
Progetto : L’arte del colombino
Prof. Giammarinaro
P 23/12
Progetto: Concerti ed eventi artistici e
didattici del dipartimento musicale
Proff. Ferrero-poy
P 24
Progetto ECDL
Prof. Sau Zanichelli
P 25
Progetto Sicurezza
Proff. Pedrani- Beltrame
Prof.ssa Penazzi
Prof. Giammarinaro
50
SEZIONE 1 - Descrittiva
1.1 - Denominazione progetto
Indicare Codice e denominazione del progetto
P01 - Centro Studi POLIS
1.2 - Responsabile progetto
Prof. Piero Barberis
1.3 - Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le
metodologie utilizzate . Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Sviluppo del Centro Studi per la ricerca disciplinare e la formazione dei docenti in Scienze umane, sociali ed
umanistiche ( antropologia, economia, filosofia, geografia, letterature e lingue classiche e moderne,
psicologia, scienze cognitive, dell'educazione, della formazione, scienze politiche, sociologia, storia ),
evoluzione del progetto di rete di scuole già attivo dall’a.s.1999/2000, che ha dato vita ad un Centro Studi
di storia e scienze sociali, con attività di ricerca e di documentazione di nuove metodologie didattiche e
nuovi percorsi nell'insegnamento della storia, di analisi e valutazione dei nuovi strumenti offerti dal
mercato alla didattica della storia ( libri di testo, nuove pubblicazioni, materiale audiovisivo e
multimediale… ), di aggiornamento per gli insegnanti e di informazione costante sul presente.
Il Centro opera per tentare di dare una risposta all’esigenza di molti insegnanti di sperimentare nuove
soluzioni didattiche, per rivitalizzare e rendere più adeguata al presente la didattica di molte discipline
umanistiche.
Forte è anche il desiderio di un aggiornamento costante e puntuale sulle vicende del presente, la cui analisi
non deve essere lasciata al monopolio dei mezzi di comunicazione di massa, ma affrontata anche con gli
strumenti che la serietà e la correttezza dell'indagine scientifica ci offrono.
Un altro elemento non secondario delle attività del centro è stimolare la conoscenza del territorio al fine di
progettarne una seria ed adeguata valorizzazione e crescita economica e culturale.
Attività del Centro Studi :
 Creazione di corsi-laboratorio di storia rivolti agli studenti delle istituzioni scolastiche del territorio;
 Organizzazione di incontri di approfondimento su particolari tematiche per gli studenti tenuti da
docenti universitari o esperti delle problematiche affrontate;
 Corsi di aggiornamento e formazione per docenti;
 Presentazione di volumi;
 Organizzazione di convegni e conferenze;
 Organizzazione di gruppi di lavoro di docenti per la realizzazione degli obiettivi di ricerca del Centro
Studi;
 Produzione di materiale didattico su supporto cartaceo e multimediale.
 Pubblicazione di lavori di ricerca e formazione.
51
Il Centro si prefigge l'obiettivo di costruire un rapporto stabile, possibilmente attraverso accordi formali con
Università ( in particolare con il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università del Piemonte Orientale che
ha sede a Vercelli), Istituti di ricerca, Centri Studi, associazioni professionali, in modo da ufficializzare
proficui rapporti di collaborazione già in atto da anni.
Il Centro Studi Polis inoltre è inserito nella rete regionale “Cittadinanza attiva”.
Proficua si rivelerebbe la cooperazione con l’Associazione Italiana di Cultura Classica, delegazione di
Vercelli.
1. 4- Indicatori di risultato
Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.
Risultati didattici attesi dal Centro Studi POLIS :
Per gli studenti :
 Lotta contro la dispersione scolastica
 Abitua al confronto critico
 Favorisce lo sviluppo della coscienza storica
 Sottrae l'informazione al monopolio dei mass media
 Favorisce l'orientamento e il rapporto con l'Università
per i docenti :
 Abitua alla ricerca didattica e metodologica
 Favorisce lo scambio di opinioni e pratiche didattiche
 Induce alla produzione di materiale didattico
 Sottrae l'informazione al monopolio dei mass media
per gli altri partecipanti:






Mantiene vivi i rapporti con l'Università e i centri di ricerca
Favorisce lo sviluppo di una coscienza civica
Abitua al confronto democratico
Aiuta nella comprensione del presente
Sottrae l’informazione al monopolio dei mass media
Consente proficui rapporti con l’Università e centri di ricerca.
52
1.5 - Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività
da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Il progetto si articola seguendo l’anno scolastico.
Attività previste a.s. 2016-2017 :
Corso-laboratorio “Studiare il presente” – ciclo di incontri pomeridiani per studenti con lezioni di storia
del XXI secolo e educazione alla lettura attenta e consapevole di giornali e riviste specializzate, una
guida all’ascolto dei TG e alla visione di film e fiction ad alto contenuto storico con elaborazione di
schede TV e film, possibilmente suddiviso tra un livello iniziale e un livello avanzato.
Nuovo ciclo di conferenze “Studiare il presente”.
Presenza di esperti e docenti universitari al corso pomeridiano o ad assemblee di istituto.
Ulteriore sviluppo del canale You tube centrostudipolisvc.
Ulteriori possibilità :
Accordi con l’Associazione Italiana di Cultura Classica per l’organizzazione e la realizzazione di
conferenze.
- Accordi con il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Piemonte Orientale per la
realizzazione di un ciclo di conferenze sul presente e il futuro degli studi umanistici.
- Collaborazione con Università degli Studi del Piemonte Orientale, Istituto di Studi Storici
“Salvemini” di Torino, Centro “Pannunzio” di Torino, Istituto “Gramsci” di Torino, Centro Einaudi di
Torino, S.I.O.I. (Società Italiana per L’Organizzazione Internazionale ) Piemonte…
Attività anno finanziario 2016 :
-
riunioni del comitato scientifico e dei referenti del Progetto;
compensi relatori conferenze;
attività anno finanziario 2017:
compensi relatori conferenze;
attività del coordinatore.
1.6 - Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di
utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti . Separare le utilizzazioni per
anno finanziario.
Struttura organizzativa :
-
Staff di direzione, organizzazione e controllo : dott.ssa Adriana Barone
Esperti esterni di riferimento: prof. Valter Coralluzzo, associato di Scienze Politiche presso Università di
Torino, dott. Claudio Vercelli, ricercatore presso Istituto Salvemini di Torino.
Coordinatore scientifico e direttore del centro studi : prof. Piero Barberis, ideatore del progetto e
coordinatore scientifico dello stesso dalla sua costituzione.
53
1.7 - Beni e servizi
Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .
Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Il centro studi si avvale di un locale idoneo a svolgere attività frontali di lezione e discussione, attrezzature
didattiche e multimediali, collegamento ad Internet, finanziamenti forniti dall’Istituto Capofila, dalle scuole
in rete, ed eventualmente dagli Enti locali.
Le risorse finanziarie sono costituite, oltrechè dall’avanzo di amministrazione, dal contributo della scuola
capofila e delle scuole aderenti; esse verranno utilizzate prevalentemente per il pagamento delle spese di
personale (lo staff di direzione, il coordinatore scientifico, l’attività di docenza dello stesso e degli esperti
esterni),per l’organizzazione delle conferenze e per la gestione del canale centrostudipolisvc.
1. 8 - Monitoraggio
Illustrare modalità e tempi
Il monitoraggio sarà effettuato nei confronti delle diverse iniziative previste dal progetto attraverso fasi di
verifica dell’efficienza dei processi in itinere e momenti di valutazione dell’efficacia dei risultati a
conclusione di ciascuna iniziativa secondo quanto illustrato dettagliatamente nel Progetto.
1.9 - Interrelazione con altri progetti
Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.
Progetto Educazione alla Legalità
Progetto Cittadinanza Attiva
Progetto Orientamento in uscita.
Vercelli, novembre 2016
PROGETTO
IL RESPONSABILE DEL
(Prof. Piero Barberis)
54
SEZIONE 1 - Descrittiva
1.1 - Denominazione progetto
Indicare Codice e denominazione del progetto
P02 – Progetto alunni diversamente abili DSA e BES
SEZIONE 1 - Descrittiva
1.2 - Responsabile progetto
Indicare il responsabile del progetto
PROF. VITTORIO PENNA
1.3 – Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le
metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Attività previste :
 INTEGRAZIONE EFFETTIVA DEGLI ALLIEVI DIVERSAMENTE ABILI NELLA REALTA’ DELLE LORO CLASSI
DI APPARTENENZA.
 PROMOZIONE DI PERCORSI INDIVIDUALIZZATI CHE POSSANO FAVORIRE L’ACQUISIZIONE E LO
SVILUPPO DELLE ABILITA’ DI BASE.
 ATTIVAZIONE DI MISURE DI MONITORAGGIO E COMUNICAZIONE CON LE FAMIGLIE PER LA
CO,MPILAZIONE DI PDP EFFICACI.
1. 4- Indicatori di risultato
Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.
INTEGRAZIONE PARTECIPAZIONE MASSIMA AL DIALOGO EDUCATIVO DEGLI ALLIEVI DIVERSAMENTE
ABIKLI E I BES IN GENERALE.
 ACQUISIZIONE DI ABILITA’ SOCIALI DI BASE E SUCCESSO FORMATIVO , PER COLORO I QUALI
POSSEGGONO IL PEI/ OBIETTIVI MINIMI 7DIPLOMA.
1.5 - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività
da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
INTERO ANNO SCOLASTICO.
1.6 - Risorse finanziarie e umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di
utilizzare



OPERATORI AEC
OPERATORI ANGSA
SERVIZIO DI NPI
55
 REFERENTI CTS/ UST
 FAMIGLIE
Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per anno
finanziario.
1.7 - Beni e servizi
Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .
Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
1. 8 - Monitoraggio
Illustrare (modalità e tempi)
IL MONITORAGGIO SARA’ DIRETTAMENTE COLLEGATO ALL’EVOLUZIONE DEL PROFITTO SCOLASTICO DI
OGNI SINGOLO ALLIEVO, E DELLO STATO DELLE ABILITA’ ACQUISITE DURANTE L’ANNNO DI PERMANENZA A
SCUOLA.
1.9 Interrelazione con altri progetti
Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.
 VIAGGI DI INTEGRAZIONE CULTURALE
 SCUOLA E VOLONTARIATO-MUSICA- PROGETTO “ UNO SPORT PER AMICO”
Vercelli, ottobre/2016
IL RESPONSABILE DEL PROGETTO
56
SEZIONE 1 - Descrittiva
1.1 - Denominazione progetto
Indicare Codice e denominazione del progetto
P04 – Progetto Continuità educativa e Orientamento
SEZIONE 1 - Descrittiva
1.1 - Denominazione progetto
1.2 - Responsabile progetto
Indicare il responsabile del progetto
Prof.ssa Paola INVERNIZZI ( orientamento in ingresso )
Prof.ssa Isabella VITTI ( orientamento in ingresso )
Prof. Piero BARBERIS (orientamento in uscita)
Prof.Vincenzo ZUCCHETTO (orientamento in uscita)
1.3 - Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le
metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
FINALITÀ: attuare, all’interno di una sempre più ampia rete di scuole medie del territorio, una rete di
cooperazione per concrete iniziative di orientamento e di raccordo scuola media- superiore, al fine di
promuovere l’inserimento dei nuovi alunni, garantirne il successo scolastico e favorire l’adempimento
dell’obbligo scolastico previsto dal D.M. agosto 2007.
OBIETTIVI/METODOLOGIE
1. promuovere incontri di orientamento con i docenti delle scuole medie del territorio, con gli
studenti e con le famiglie;
2. attivare laboratori didattici a favore degli alunni delle classi III medie (o II medie, a seconda dei
piani di orientamento presenti nelle scuole del territorio), in linea con la nuova scuola della riforma,
che sottolinea, nell’ambito dell’articolazione in bienni del percorso scolastico, lo stretto rapporto
fra il terzo anno della scuola media e il primo della secondaria superiore, cui assegna l’effettuazione
di opportune iniziative di orientamento, in particolare in forma laboratoriale, rivolte agli alunni che
si apprestano a concludere la secondaria inferiore;
3. favorire la realizzazione del piano di accoglienza a favore degli alunni neo-iscritti;
4. favorire la realizzazione delle intese raggiunte nei gruppi di lavoro disciplinari composti dai docenti
di scuola media e scuola superiore (trasmissione risultati test d’ingresso e primo quadrimestre,
intese metodologico – didattiche) e proseguirne l’attività.
DESTINATARI DEL PROGETTO
1.
2.
3.
4.
docenti scuole medie del territorio
docenti Istituto Superiore “Lagrangia”
alunni delle classe III (II) medie, destinatari delle iniziative di orientamento
alunni delle classi prime, destinatari del piano di accoglienza
57
RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI
Si recepiscono le proposte di orientamento promosse dalle scuole medie del territorio o dagli enti
territoriali.
b. Orientamento scolastico in uscita (orientamento universitario e al mondo del lavoro):
Obiettivi che si intendono perseguire:
1. Offrire agli studenti degli ultimi due anni, ed in particolare a quelli del quinto anno, tutte le
informazioni utili ad una consapevole e motivata scelta del proseguimento degli studi all’Università.
2. Offrire agli Studenti tutte le occasioni e gli strumenti disponibili per una riflessione sulle Facoltà
universitarie, sui Corsi di Laurea, sulle opportunità offerte dal territorio e sugli sbocchi professionali
cui possono indirizzarsi interessi, attitudini, motivazioni personali.
3. Favorire, con iniziative proprie e aderendo a specifiche iniziative promosse da altri soggetti
formativi, momenti di verifica del personale profilo psicoattitudinale, in vista delle scelte future.
4. Offrire agli Studenti assistenza e guida nella riflessione personale sulle scelte e al momento della
comunicazione informatizzata al Ministero dell’Università delle pre-iscrizioni orientative.
5. Fornire agli Studenti informazioni aggiornate sulla vita universitaria e sulle professioni attraverso
testimonianze dirette di ex-allievi o di esperti esterni.
Destinatari:
Studenti degli ultimi due anni.
Rapporti con altre Istituzioni:
 Università del Piemonte Orientale, Politecnico di Torino (Facoltà di Ingegneria di Vercelli) ed
altri Atenei.
 Amministrazione Provinciale di Vercelli ed Agenzie specializzate per l’orientamento.
 Enti ed Agenzie formative del territorio che propongano iniziative di orientamento (Ass.
Industr., Ascom, ecc.)
1. 4- Indicatori di risultato
Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.
Ampliamento della rete delle scuole aderenti al progetto
Ampliamento del numero di alunni partecipanti ai laboratori didattici
Concreta ed organica comunicazione scuola media-superiore
Adeguata informazione circa i corsi, le sperimentazioni, i progetti, l’organizzazione didattica degli
Istituti associati nell’ambito della graduale attuazione della Riforma Secondaria Superiore
Successo scolastico degli alunni delle classi prime attraverso il potenziamento degli elementi di
continuità nell’ambito della programmazione curricolare
58
a. Orientamento scolastico in ingresso:
1. Creare le condizioni per incentivare i flussi di iscrizione presso le scuole che costituiscono l’Istituto
Superiore “Lagrangia” offrendo informazioni puntuali sui corsi attivi, sulle modalità organizzative e
gestionali dei percorsi formativi e didattici.
2. Stabilire percorsi individualizzati per una continuità educativa e didattica fra Scuola Media Inferiore
e il primo anno della Scuola Superiore.
3. Produrre materiale didattico e strumenti per l’orientamento in tale percorso.
4. Favorire occasioni e momenti di vera e propria formazione e di orientamento mirato, attivando
“laboratori didattici” presso la Scuola a cura dei Docenti del Biennio.
5. Assicurare condizioni di accoglienza adeguate ai fabbisogni formativi e didattici dei nuovi utenti.
6. Stabilire rapporti di collaborazione con le Famiglie per la gestione della formazione delle Classi, nel
rispetto delle opzioni e per il miglior rendimento didattico dei gruppi-classe.
b. Orientamento scolastico in uscita (orientamento universitario):
1. Favorire scelte consapevoli e motivate fornendo occasioni e strumenti disponibili per una
riflessione sulle Facoltà Universitarie, sui corsi di laurea, sulle opportunità offerte dal territorio e
sugli sbocchi professionali.
2. Promuovere il successo universitario fin dai test d’ingresso nelle Facoltà “a numero chiuso”.
3. Offrire agli Studenti debita assistenza per formulare strategie che facilitino il conseguimento della
necessaria preparazione, in particolare per le materie scientifiche
4. Monitoraggio dei flussi di orientamento e di iscrizione all’Università degli Studenti licenziati.
5. Proseguire il dialogo formativo e orientativo, assistere tecnicamente per la stesura dei piani di
studi universitari.
6. Guidare gli allievi interessati ad un consapevole inserimento nel mondo del lavoro, fornendo
informazioni e supporti utili alle future scelte occupazionali anche attraverso la partecipazione a
Stages di lavoro presso Enti Pubblici e/o aziende private al fine di metterli a contatto con ambienti,
situazioni, stili propri del mondo del lavoro.
1.5 - Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività
da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Durata del progetto: settembre 2016/giugno 2017
a. settembre – dicembre 2016
o Somministrazione test d’ingresso finalizzata alla definizione della programmazione nell’ottica
dell’accoglienza.
o Gestione del piano di accoglienza
o Riunione con referenti delle Scuole Medie (novembre-dicembre) per progettare innovazioni
metodologico-didattiche che favoriscano il raccordo tra scuola media e scuola superiore.
Trasmissione alle scuole medie dei testi delle rove di ingresso.
o Incontri di orientamento e laboratori didattici. Open day.
b. gennaio - giugno 2017
o Conclusione orientamento e laboratori
o Riunione finale con referenti delle Scuole Medie (tra la seconda metà di marzo e la prima di
maggio) per concordare percorsi tematici riferiti ai diversi assi culturali da realizzare con
metodologie didattiche innovative con sviluppo verticale e per concordare la certificazione delle
competenze a conclusione dell’obbligo scolastico.
o Trasmissione dei dati dei test di ingresso o delle prove iniziali e degli esiti conclusivi.
59
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività
da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
a. Orientamento scolastico in ingresso:
1. Azione informativa e di orientamento presso le Scuole Medie Inferiori del bacino di utenza, con
visite alle medesime a cura di vari Docenti e del Dirigente Scolastico:
anno finanziario 2016: novembre-dicembre
anno finanziario 2017: gennaio - febbraio
2. Iniziativa “Laboratori didattici”: incontro presso gli Istituti con scolaresche delle Scuole Medie
Inferiori, a cura di Docenti del biennio dell’Istituto.
anno finanziario 2016: novembre-dicembre
anno finanziario 2017: gennaio-Febbraio-Marzo
3. Incontri di orientamento aperti alle Famiglie:
anno finanziario 2016: Liceo Classico-Liceo Linguistico-Liceo delle Scienze Umane- Liceo
Economico Sociale Liceo Artistico di Vercelli : Sabato 17 Dicembre 2016- 21 gennaio 2017. Liceo
Artistico di Trino : 16 dicembre 2016 e 14 gennaio 2017. Open nigth del Liceo Classico nell’ambito della
Notte Nazionale del liceo Classico il giorno 13 Gennaio 2017.
4. Gruppi di lavoro per aree disciplinari con i Docenti della Scuola Media Inferiore (Progetto
“Continuità: risorsa educativa e didattica”):
anno finanziario 2015: settembre-dicembre
anno finanziario 2016: febbraio-maggio
b. Orientamento scolastico in uscita (orientamento universitario):
1. Orientamento degli Studenti tramite la partecipazione al Salone Orientamento organizzato dalla
Provincia di Vercelli ( non ancora fissato)
anno finanziario 2015: novembre-dicembre
2. “Salone dell’orientamento universitario” presso l’Università “A. Avogadro” del Piemonte Orientale
o interventi presso la Scuola di Docenti Universitari
anno finanziario 2015: marzo 2016
Progetto della Provincia: accesso alla piattaforma predisposta dall’agenzia “Vercelli-lavoro”e ai
colloqui psico-attitudinali richiesti.
3. Assemblee autogestite con la partecipazione di Esperti ed ex-Alunni, per illustrazione di percorsi di
studio e sbocchi professionali
anno finanziario 2015: marzo-aprile, in sede di Assemblea di Istituto
4. Acquisto da Alpha test di manuali contenenti test di accesso alle varie facoltà universitarie per la
preparazione degli alunni ad affrontarli e simulazione di test d’accesso alle varie facoltà.
5. Effettuazione di test psico attitudinali con la collaborazione di Alpha Test Sestante per gli alunni
dell’ultimo anno, con restituzione del profilo di ciascuno studente.
6. Svolgimento di corsi specifici all’interno dell’istituto di logica o di approfondimento di tematiche
scientifiche a favore degli alunni intenzionati ad iscriversi a facoltà scientifiche.
60
1.6 - Risorse finanziarie e umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di
utilizzare
Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti . Separare le utilizzazioni per anno
finanziario.
o D.S. Dott.ssa Adriana Barone
o Docenti responsabili del progetto: F. S. Area 3
o Collaboratori e Staff del Dirigente scolastico
o Docenti del biennio designati referenti delle varie aree disciplinari
o Docenti impegnati nei laboratori didattici e nelle attività di orientamento
o Tecnici di laboratorio
o DSGA e personale ATA
Con lo stanziamento costituito da avanzo di amministrazione e da contributi alunni saranno sostenute le
spese per il pagamento dei Docenti della scuola che parteciperanno ai gruppi di lavoro,e per il rimborso
spese per trasferte presso le scuole medie, o attueranno i laboratori didattici presso i nostri istituti , nonché
per l’acquisto di beni di consumo per la produzione di materiale illustrativo e infine per l’effettuazione di
pubblicità sui giornali della città e Provincia.
1.7 - Beni e servizi
Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .
Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Guide all’orientamento (fascicoli POF)
Materiale in fotocopia (schemi da presentare ai docenti e agli alunni, tabulazione dati, materiale
per i laboratori didattici ecc.)
o Prodotti della scuola frutto dell’esperienza della simulimpresa
o Cartelloni pubblicitari, depliant.
o Materiale per l’attuazione di laboratori artistici per i ragazzi della scuola media
o Laboratori della scuola da utilizzare per i laboratori didattici
o Rimborso forfettario spese di trasferta docenti.
1.7 - Beni e servizi
o
o
Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .
Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
A. Risorse logistiche interne: Aula Magna, Aule, Laboratori attrezzati e spazi dell’Istituto per incontri di
informazione e orientamento, acquisto fascicoli test di ammissione all’Università da sottoporre agli
studenti a scopo di preparazione .
B. Risorse logistiche esterne: Locali attrezzati a spazio espositivo, Aule e Laboratori attrezzati di Atenei
presenti in Città o nel Piemonte Orientale (Università del Piemonte Orientale “A Avogadro”;
61
1. 8 - Monitoraggio
Illustrare (modalità e tempi)
A cura dei docenti responsabili del progetto:
1. Questionario di gradimento, relativo alle attività del progetto, rivolto ai docenti delle scuole medie
che vi hanno aderito (nella riunione finale con referenti delle Scuole Medie)
2. Resoconto di fine anno scolastico
1.9 Interrelazione con altri progetti
Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.
o
o
o
Si recepiscono le proposte di orientamento promosse dalle scuole medie del territorio.
Eventuale collaborazione con progetti finalizzati all’attivazione di forme di codocenza Scuola Media
– Scuola Superiore a scopo di orientamento.
Collaborazione con l’area multimediale , per percorsi di ripasso e di raccordo tra le classi terze della
Media e le classi prime Superiori.
62
SEZIONE 1 - Descrittiva
1.1 - Denominazione progetto
Indicare Codice e denominazione del progetto
P07 – Progetto viaggi di istruzione ed integrazione culturale, visite guidate
1.2 - Responsabile progetto
Indicare il responsabile del progetto
GIUBLENA, VINCI, SALE’, SAETTONE
1.3 - Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le
metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
L’Istituto considera i viaggi di integrazione culturale e le visite di istruzione momento importante e parte
dell’attività didattica e formativa, in senso lato, nella convinzione che questi momenti favoriscano la
socializzazione degli Alunni tra di loro e con gli Insegnanti, siano occasione di educazione all’autocontrollo ed
all’autodisciplina al di fuori dell’ambiente scolastico e familiare; consentano di progettare percorsi didattici
“sul campo”, idonei a raccordarsi con i programmi delle discipline caratterizzanti dell’indirizzo di studi e ad
integrarli o svilupparli, in prospettiva interdisciplinare; consentano, infine, la formazione di una sensibilità per
la fruizione dei Beni Culturali ed Ambientali, in quanto si privilegiano itinerari in Città d’Arte di alto contenuto
storico, artistico, culturale (lettura della Città, fruizione museale, conoscenza dell’ambiente, valori
antropologici e culturali, ecc.).
1. 4- Indicatori di risultato
Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.
I risultati ottenuti sono in linea con quanto previsto?
E’ necessario prevedere modifiche al progetto
Eventuali modifiche vengono valutate di anno in anno in relazione al budget di spesa, che tiene conto del
periodo di crisi economica in cui versiamo, e dello scenario politico internazionale per i viaggi all’estero.
1.5 - Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da
svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
I tempi di avvio/realizzazione del progetto sono coerenti con quanto previsto in fase di progettazione?
I viaggi di istruzione si tengono ogni anno nel corso di una settimana, comune a tutto l’istituto, tra fine marzo
e la metà di aprile.
La fase preparatoria con la richiesta di preventivi avviene invece nel mese di novembre.
1.6 - Risorse finanziarie e umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di
utilizzare
I docenti responsabili svolgono questo compito nell’ambito delle attività della funzione strumentale.
Vercelli, 26 ottobre 2016
Responsabili del progetto
( Giublena,Vinci,Saettone,Salè)
63
SEZIONE 1 - Descrittiva
1.1 - Denominazione progetto
P08 Progetto Lingue. Arricchimento dell'insegnamento-apprendimento delle Lingue Straniere.
1.2 - Responsabili progetto
Indicare il responsabile del progetto
Prof.ssa Michela Finassi, Laura Nosetti, Iolanda Monti, Florence Martinella, Maria Cristina Gamba
1.3 - Obiettivi
Arricchimento della conoscenza delle Lingue Straniere comunitarie.
Conseguimento delle certificazioni esterne di conoscenza linguistica PET, FIRST CERTIFICATE, ADVANCED –
quest’ultimo solo nel caso di un numero congruo di alunni interessati (per la lingua inglese), DELF B1-B2
(per la lingua francese), Goethe Zertifikat B1 o B2 (per la lingua tedesca), DELE B2 (per la lingua spagnola),
previa frequenza degli alunni interessati ai corsi pomeridiani appositamente organizzati dall'Istituto.
Altre istituzioni coinvolte: British School - sede di Vercelli, Alliance Française - sede di Biella, Goethe InstitutTorino, Instituto Cervantes.
Corso di perfezionamento della lingua spagnola e francese per gli allievi che hanno studiato tali lingue
nella scuola media e che per motivi di scelta di indirizzo non possono proseguirne lo studio presso gli istituti
facenti parte dell’IIS Lagrangia. Inoltre verrà attivato anche un corso di lingua tedesca per gli allievi che non
studiano tale lingua nel corso curriculare ma sono intenzionati a conoscerla e apprenderne le basi. Gli
alunni del corso di spagnolo saranno preparati al conseguimento della certificazione linguistica DELE A2-B1.
Tali corsi saranno avviati con una utenza minima di n. 18 allievi cadauno.
1. 4- Indicatori di risultato
A conclusione delle azioni previste, gli Studenti che avranno fruito delle iniziative sopra descritte dovranno
aver conseguito i seguenti risultati:
1) arricchimento delle conoscenze linguistiche nelle lingue comunitarie studiate nell’IIS Lagrangia
2) conseguimento dei diplomi di certificazione esterna (facoltativo).
64
1.5 - Durata
Anno Scolastico 2016/17
1.6 - Risorse finanziarie e umane
Risorse finanziarie : lo stanziamento è costituito da Avanzo di Amministrazione. Con lo stesso saranno
pagate le spese di docenza ai Docenti interni ed esterni.
Risorse umane
CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE ESTERNE
Lingua inglese
PET (B1):
n. 2 docenti di inglese (8 ore per produzione scritta + 4 di conversazione)
FIRST CERTIFICATE (B2)
n. 2 docenti di inglese (8 ore per produzione scritta + 4 di conversazione)
FIRST CERTIFICATE ADVANCED (C1)
n. 2 docenti di inglese (8 ore per produzione scritta + 4 di conversazione) la cui attivazione non è al
momento ancora certa.
(Gli alunni del Liceo Classico usufruiranno delle sole ore di conversazione per tutte le certificazioni, in
quanto quelle di produzione scritta rientrano nel lavoro curriculare )
Lingua francese
DELF B1
n. 2 docenti di francese (6 ore di produzione scritta + 6 ore di conversazione)
DELF B2
n. 2 docenti di francese (6 ore di produzione scritta + 6 ore di conversazione)
Lingua spagnola
DELE B2
n. 2 docenti di spagnolo (8 ore di produzione scritta + 4 ore di conversazione)
Lingua tedesca
Livello B2
N. 1 docente di tedesco (6 ore di preparazione per le prove scritte e orali)
Utilizzazione di docenti per l’assistenza agli esami di certificazione linguistica per inglese, francese e
spagnolo, in quanto i suddetti esami si terranno presso la sede dell’Istituto Rosa Stampa di Vercelli. Per
quanto riguarda la lingua tedesca i ragazzi si recheranno nella sede Goethe Institut di Torino
PROGETTO LINGUA FRANCESE (Continuità nell’apprendimento)
Utilizzazione di un docente di francese (20 ore pomeridiane).
Docente di riferimento: Florence Martinella
PROGETTO LINGUA TEDESCA (Continuità nell’apprendimento)
Docente di riferimento: Maria Cristina Gamba
Al momento attuale non è stato comunicato il monte ore richiesto.
PROGETTO LINGUA SPAGNOLA (Continuità nell’apprendimento)
Utilizzazione di un docente di spagnolo (n. 30 – 50 ore pomeridiane a seconda della disponibilità finanziaria)
Docente di riferimento: Michela Finassi
65
1.7 - Beni e servizi
Utilizzo delle aule, del materiale didattico e dei laboratori linguistici in dotazione alla scuola.
Prestazione di servizi da terzi:
Fruizione del servizio di certificazione esterna da parte di enti accreditati (British School - sede di Vercelli,
Alliance Française - sede di Biella, Goethe Institut-Torino, Instituto Cervantes, sede di MIlano) (a carico degli
alunni in quanto non finanziata dal M.I.U.R.).
Docente esterno madrelingua di spagnolo per il Progetto Lingua Spagnola.
1. 8 - Monitoraggio
Verifica periodica delle acquisizioni linguistiche riguardanti l'utilizzo orale e scritto della L.S.
Valutazione delle frequenze.
1.9 Interrelazione con altri progetti
Interrelazione con tutti gli altri progetti compresi nel POF.
Vercelli, 3/11/2016
I RESPONSABILI DEL PROGETTO
Prof.sse Iolanda Monti, Laura Nosetti, Florence Martinella, Michela Finassi Maria
Cristina Gamba
66
SEZIONE 1 - Descrittiva
1.1 - Denominazione progetto
Indicare Codice e denominazione del progetto
P09: PROGETTO MULTIMEDIA – INSEGNARE CON BELLEZZA (sezioni: a, d)
1.2 - Responsabile progetto
prof. BRUSA; Prof.ssa ORDINE; prof. DI DIO; prof.ssa DOMINI; prof. IOVINO
1.3 - Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le
metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Il progetto si articola su diversi ambiti, tutti rispondenti alla volontà dell’Istituto di adeguare sul piano
strutturale e didattico il complesso sistema multimediale di cui già si è dotato
f)
g)
h)
i)
j)
Classi 3.0 – L’iPad nello zainetto
ClasseAmica Infoschool
Sito d’Istituto: gestione ordinaria e avvio del rinnovamento
Adeguamento della strumentazione e della rete wireless d’istituto alla nuova modalità didattica
Gestione della strumentazione multimediale e controllo sul corretto funzionamento presso la sede
di Trino
Per ciascun ambito si vanno a delineare gli obiettivi:
e) Classi 3.0 – L’iPad nello zainetto (Prof. Cinzia Ordine e prof. Massimo Brusa)
 Avviare la sperimentazione didattica mediante l’uso degli iPad Apple nelle classi prime dell’a.s.
2016-2017: 1LES, 1MUS, IVAC, IVB.
 Continuare la sperimentazione didattica mediante l’uso degli iPad Apple nelle classi seconde
dell’a.s. 2016-2017: 2LES, IVA, IVBC.
 Verifica delle condizioni strutturali necessarie per l’avvio della sperimentazione e consulenza
sull’implementazione dell’hardware e delle telecomunicazioni d’Istituto.
 Informazione per i docenti, le famiglie e gli studenti sulle condizioni e le modalità degli iPad, anche
mediante la predisposizione di un vademecum cartaceo e multimediale.
 Supporto alla definizione delle modalità di acquisizione degli iPad per i docenti e alla
predisposizione degli iPad personali per la lezione in classe.
 Predisposizione dell’intero apparato hardware e software (configurazione degli iPad per ciascun
alunno: predisposizione di account e-mail personalizzati sotto il dominio @iislagrangia.it ;
attribuzione dell’ID Apple e predisposizione delle App per ciascun iPad; verifica del corretto
funzionamento e consegna guidata agli studenti).
 Avvio didattico della sperimentazione nelle classi (anche attraverso percorsi formativi e di assistenza
personalizzata ai docenti meglio definiti nel progetto 023 – Didattica innovativa).
f) ClasseAmica Infoschool (prof. Donatella Domini)
g) Sito d’Istituto: gestione ordinaria e avvio del rinnovamento (prof. Fulvio Di Dio)
Adeguamento della strumentazione e della rete wireless d’istituto alla nuova modalità didattica
(gestione da parte del DSGA e della DS con il supporto dei proff. Di Dio, Ordine, Brusa)
 Predisporre tutte le aule dell’Istituto con l’adeguata strumentazione LIM.
67
 Garantire le basi infrastrutturali per la didattica 3.0 mediante una più efficace copertura wireless
d’Istituto ed un migliore accesso alla rete Internet.
 Creare un wirless-campus nel complesso scolastico.
 Permettere lo sviluppo di una didattica collaborativa di classe.
 Permettere di condividere in tempo reale materiali didattici on-line attraverso la piattaforma Google
Classroom.
 Utilizzare device on-line per comunicare e instaurare rapporti collaborativi
 Migliorare le competenze dei docenti nell’uso delle tecnologie attraverso la partecipazione ad
eventi di formazione anche on-line
h) Gestione e controllo sulla sede di Trino (prof. Vito Iovino)
1. 4- Indicatori di risultato
Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.
a)



Classi 3.0 – L’iPad nello zainetto (Prof.ssa Cinzia Ordine e prof. Massimo Brusa)
Progressivo rinnovamento della didattica.
Sviluppo della attività di cooperative learning.
Sviluppo delle competenze trasversali sul metodo di studio, di ricerca, analisi e trasformazione delle
informazioni.
 Aumento della motivazione da parte degli studenti
b) ClasseAmica Infoschool (prof. Donatella Domini)
Sito d’Istituto: gestione ordinaria e avvio del rinnovamento (prof. Fulvio Di Dio)
Adeguamento della strumentazione e della rete wireless d’istituto alla nuova modalità didattica
(gestione da parte del DSGA e della Dirigente con il supporto dei proff. Di Dio, Ordine, Brusa)
 Completare la dotazione di LIM in tutte le aule dell’Istituto.
 Adeguamento della copertura wi-fi presso il Liceo Classico e il Rosa Stampa per la creazione di un
wireless campus
 Adeguamento della fornitura di servizi di telecomunicazione che consenta una gestione digitale
dell’intero istituto (sia per la Segreteria che per la didattica in aula e nei laboratori)
c) Gestione e controllo sulla sede di Trino (prof. Vito Iovino)
1.5 - Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività
da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
a) Classi 3.0 – L’iPad nello zainetto (Prof. Cinzia Ordine e prof. Massimo Brusa)
 La sperimentazione sulle classi prime ha durata quinquennale, e sarà pilota per l’avvio della didattica
3.0 anche nei prossimi anni scolastici, con lo scopo di rendere l’uso dell’iPad in classe una pratica
didattica consolidata.
b) ClasseAmica Infoschool (prof. Donatella Domini)
Sito d’Istituto: gestione ordinaria e avvio del rinnovamento (prof. Fulvio Di Dio)
Adeguamento della strumentazione e della rete wireless d’istituto alla nuova modalità didattica
(gestione da parte del DSGA e della Dirigente con il supporto dei proff. Di Dio, Ordine, Brusa)
 definizione dei fornitori e dei contratti per la riorganizzazione integrale del sistema; avvio delle
opere di adeguamento; ricerca delle risorse anche attraverso i fondi europei Pon. Controllo sul
funzionamento e la manutenzione del sistema; eventuali ampliamenti ed ulteriori adeguamenti dei
servizi con particolare attenzione alla sede di Trino
c) Gestione e controllo sulla sede di Trino (prof. Vito Iovino)
68
1.6 - Risorse finanziarie e umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di
utilizzare Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per
anno finanziario.
a) Classi 3.0 – L’iPad nello zainetto
 Prof. Brusa: impegno stimato = h. 145 per lo più coperte dalla retribuzione della Funzione
strumentale
 Prof. Ordine: impegno stimato = h. 145
b) ClasseAmica Infoschool (prof. Donatella Domini)
c) Sito d’Istituto: gestione ordinaria e avvio del rinnovamento
d) Adeguamento della strumentazione e della rete wireless
 Prof. Ordine e Brusa: compenso già considerato nel punto a).
e) Gestione e controllo sulla sede di Trino
1. 8 - Monitoraggio
Illustrare modalità e tempi
Sarà monitorato l’avanzamento delle attività a fine a.s. con valutazioni tecniche e, per l’efficacia didattica e
pratica delle varie sezioni attraverso domande specifiche nel piano di valutazione d’Istituto rivolta a
studenti, famiglie e docenti.
69
1.9 Interrelazione con altri progetti
Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.
Il progetto Multimedialità si correla, per la parte formativa, con il Progetto P23 Formazione e innovazione
didattica.
In particolare la formazione sarà indirizzata ai docenti che già nell’a.s. 2015/2016 avevano avviato e a
coloro che nell’a.s. 2016/2017 avvieranno la sperimentazione nelle Classi 3.0: si tratta di una
formazione tecnica e didattica sull’utilizzo degli iPad e sul confronto didattico e la pianificazione trasversale
e transdisciplinare del lavoro in classe.
Parte della formazione avverrà grazie ad interventi esterni:
-
N. 1 incontro di formazione didattica con formatori Rekordata (febbraio – marzo 2017) – compreso
nel preventivo Rekordata per l’allestimento delle Classi 3.0
-
N. 9 di incontri già stabiliti sull’uso didattico di app per iPad – a cura dei prof. Ordine e Brusa
(remunerazione secondo i parametri dei corsi di formazione)
BASE0
BASE1
BASE2
BASE3
BASE4
AVAN1
AVAN2
AVAN 3
AVAN 4
-
data
giorno
ora
argomento
25/10/16
02/11/16
09/11/16
23/11/16
30/11/16
12/12/16
21/12/16
01/02/17
22/02/17
mart
merc
merc
merc
merc
lun
merc
merc
merc
15:00-17:30
15:00-17:30
15:00-17:30
15:00-17:30
15:00-17:30
15:00-17:30
15:00-17:30
15:00-17:30
15:00-17:30
ripasso per docenti formati lo scorso anno scolastico
iPad base 1
iPad base 2
Classroom base 1
Classroom base 2
app Adobe Spark (Page/Video)
app Sensor Kinetics per Fisica/Matematica
Ed-Puzzle e Storify
come documentare le esperienze scientifiche con le
app
N. di incontri di Dipartimento da stabilire per le attività di ricerca-azione – nell’ambito delle attività
dipartimentali d’Istituto.
Vercelli, 15 novembre 2016
I RESPONSABILI DEL PROGETTO per le sezioni a,d:
prof. Massimo Brusa e Prof.ssa Cinzia Ordine
70
SEZIONE 1 - Descrittiva
1.1 - Denominazione progetto
Indicare Codice e denominazione del progetto
P10 : Progetto Scuola e Volontario
1.2 - Responsabile progetto
Indicare il responsabile del progetto
Carla Barale
1.3 - Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate . Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Obiettivi: educazione della persona; educazione alla cittadinanza; educazione alla solidarietà.
Destinatari: studenti dell’Istituto Superiore lagrangia e del Liceo scientifico Avogadro, scuole
collegate in rete. Finalità: aiutare gli adolescenti a prevenire il disagio che può dare origine a
comportamenti non adeguati e a responsabilizzarsi. Metodologie: proposta di attività di
volontariato annuale; attivazione di incontri di formazione; iniziative benefiche straordinarie in
occasioni di particolari situazioni di necessità; sensibilizzazione degli insegnanti e degli studenti
al tema del volontariato.
1. 4- Indicatori di risultato
Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.
Il progetto intende contribuire all’educazione integrale della persona attraverso la proposta,
altamente formativa, di attività di volontariato presso enti operanti sul territorio. Il volontariato
infatti educa alla solidarietà, alla assunzione di responsabilità nei confronti del benessere
collettivo, all’acquisizione di una mentalità favorevole alla tolleranza e al rispetto delle diversità, al
dialogo con l’ambiente e con le persone che lo costituiscono.
Aiuta perciò il giovane a crescere in modo equilibrato e aperto, tenendo conto degli altri,
ridimensionando i suoi problemi e maturando scelte di vita costruttive. La ricaduta sull’attività
scolastica è evidente.
71
1.5 - Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le
attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Il volontariato annuale, che ha lo scopo di favorire la crescita personale degli studenti attraverso un
impegno continuativo, si svolge nel periodo tra novembre/dicembre e maggio, settimanalmente o
quindicinalmente a seconda delle esigenze dei singoli enti. Esse si articolano nel modo seguente:
compagnia agli anziani, attraverso la lettura del giornale o giochi e conversazione; piccoli
interventi guidati per il miglioramento delle condizioni degli anziani; compagnia ai diversamnete
abili e collaborazione con gli educatori nelle attività di ricreazione; collaborazione alle attività
educative e ricreative pomeridiane nelle scuole dei diversi gradi; collaborazione nelle associazioni
di volontariato. I progetti benefici di carattere straordinario avranno invece tempi e modi di
attuazione circoscritti alle finalità dei progetti stessi.
1.6 - Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si
prevede di utilizzare Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti . Separare
le utilizzazioni per anno finanziario.
La predisposizione delle attività del progetto viene decisa collegialmente dai docenti referenti delle
due scuole collegate, avendo concordato con i dirigenti le linee guida del progetto. Nel corso
dell’attuazione delle attività si farà ricorso alla collaborazione dei componenti dello staff di
dirigenza e in generale di tutti i docenti sensibili al valore formativo trasversale delle proposte del
progetto stesso.
1.7 - Beni e servizi
Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .
Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Per l’organizzazione delle attività del progetto sono necessari i servizi e le attrezzature della scuola
per i contatti con gli enti, il monitoraggio, la redazione degli elenchi, la compilazione degli attestati
(per es. telefono, fax, fotocopie, stampanti, ecc.)
72
1. 8 - Monitoraggio
Illustrare modalità e tempi
All’inizio delle attività di volontariato annuale, gli studenti verranno accompagnati dall’insegnante
referente negli enti convenzionati per una migliore conoscenza della situazione di partenza;
durante il resto dell’anno scolastico si svolgeranno momenti di monitoraggio e di formazione, utili
per il bilancio del servizio nel suo insieme.
1.9 - Interrelazione con altri progetti
Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.
Il progetto Scuola & Volontariato si inserisce nel più vasto ambito delle iniziative dell’Educazione
alla Cittadinanza e in generale tiene conto di tutte le proposte di carattere formativo previste nel
Piano dell’Offerta Formativa Triennale. Si collega con istituzioni, enti e associazioni di volontariato
operanti nel territorio vercellese.
IL RESPONSABILE DEL PROGETTO
Carla Barale
73
SEZIONE 1 - Descrittiva
1.1 - Denominazione progetto
Indicare Codice e denominazione del progetto
P12 : Progetto formazione del personale docente e Ata


Progettazione e coordinamento delle iniziative di accompagnamento alla
realizzazione della Riforma (legge 107/2015)
Analisi dei bisogni formativi dei Docenti e gestione del Piano di Formazione e di
Aggiornamento
C. Accoglienza e tutoraggio dei nuovi Docenti
1.2. Responsabile del progetto
Antonella Trinchero, Paola Invernizzi
1.3 - Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le
metodologie utilizzate . Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Al fine di migliorare gli esiti e i processi si intende agire nelle seguenti linee di direzione:









Realizzazione di iniziative di formazione del personale docente per la definizione di un curricolo
verticale centrato sulla valutazione delle competenze di base e applicato nelle fasi di “passaggio”
tra i vari ordini di scuola, tra il biennio e il triennio delle scuole superiori e verso il mondo del
lavoro.
Realizzazione di iniziative di formazione sulla didattica della matematica in continuità tra la scuola
primaria – secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado. Il percorso nella scuola
secondaria di II grado sarà inserito in una sperimentazione propedeutica ad un modello di percorso
nazionale che vede la collaborazione di AID , Università di Genova, Università di Padova e Anastasis.
Realizzazione di iniziative di formazione sulla didattica della lingua italiana nell’ottica
dell’acquisizione di competenze trasversali in continuità tra la scuola primaria – secondaria di
primo grado e secondaria di secondo grado.
Formazione per la sperimentazione della metodologia inclusiva UDL ( UNIVERSAL DESIGN FOR
LEARNIG)
Realizzazione di iniziative di formazione indirizzata ai componenti i team di autovalutazione e
miglioramento degli istituti della rete a sostegno della realizzazione dei piani di miglioramento
attraverso incontri con esperti dell’USR e della Rete Sirq (Marchio SAPERI)
Realizzazione di iniziative di formazione per lo sviluppo dei processi di digitalizzazione e
innovazione metodologica (nel quadro delle azioni definite nel PNSD)
Realizzazione di iniziative di formazione sui temi della sicurezza, prevenzione, primo soccorso (di
cui al D.lgs. 81/2008)
Realizzazione di interventi di Ricerca –Azione nell’ambito della metodologia CLIL.
Realizzazione di iniziative di formazione per la didattica inclusiva.
74
1. 4- Indicatori di risultato
Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.
Nell’ambito del Piano di Miglioramento ci si propone di conseguire risultati più positivi per quanto riguarda
gli esiti degli alunni nelle competenze di base, con una diminuzione dei tassi di non promozione e di
abbandono.
Ci si propone di conseguire attraverso le proposte formative :
una partecipazione significativa, per numero di docenti e per assiduità nella frequenza
un miglioramento nella capacità di progettazione attraverso percorsi di didattica inclusiva e in
continuità, percorsi sperimentali e percorsi di potenziamento delle abilità di base.
- una partecipazione al lavoro di ricerca-azione per mezzo:
-
- della realizzazione di unità di apprendimento per competenze
- della realizzazione di rubriche di osservazione e di valutazione
- un miglioramento nella capacità di utilizzo di strumenti tecnologici attraverso la partecipazione ai
webinar, l’utilizzo dell’area moodle dedicata e di materiali prodotti e condivisi.
1.5 - Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività
da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Il progetto si articola seguendo l’anno scolastico.
Nel primo trimestre si prosegue con la formazione già attivata nell’anno precedente sulle
competenze matematiche, sul curriculum verticale e sulla didattica digitale.
Tra gennaio e febbraio formazione sulle competenze linguistiche nell’ottica del curriculo verticale.
Tra Marzo e Aprile inizio della formazione digitale Rete con Cigliano.
Tra Aprile e Giugno formazione per Neoassunti.
1.6 - Risorse umane
-
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di
utilizzare
Struttura organizzativa :
-
Staff di direzione, organizzazione e controllo : dott.ssa Adriana Barone
Esperti esterni di riferimento: prof. Trinchero; esperti della Direzione Regionale per i piani di
miglioramento e esperti della rete Sirq.
Eventuali altri esperti esterni.
Coordinatori: Prof.ssa Antonella Trinchero, Paola Invernizzi,Luigi Pelaia (Formazione Neoassunti)
Assemblea dei rappresentanti degli Istituti che aderiscono alle reti
75
1.7 - Beni e servizi
Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .
Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Il progetto si realizza per lo più negli ambienti dell’Istituto ( Laboratori informatici e multimediali, Aula
Magna) o nelle scuole che partecipano alla Rete.
Le risorse finanziarie sono costituite, oltrechè dall’avanzo di amministrazione, dai finanziamenti del Miur e
PON relativi a progetti di formazione e di miglioramento.
1. 8 - Monitoraggio
Illustrare modalità e tempi
Alla conclusione di ogni modulo di formazione verrà somministrato un questionario sulla qualità
della formazione e il livello di gradimento
Alla fine dell’anno viene effettuato un monitoraggio complessivo di Istituto in cui
rientrano anche voci relative alla formazione.
Si procede anche a livello di Collegio Docenti e di Consiglio di Istituto ad un riesame dei dati emersi.
1.9 - Interrelazione con altri progetti
Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.
Progetto PTOF-Progetto Multimedialità-Progetto Integrazione alunni diversamente abili DSA e BES
Vercelli, novembre 2016
IL RESPONSABILE DEL PROGETTO
Prof. ssa AntonellaTRINCHERO)
76
SEZIONE 1 - Descrittiva
1.1 - Denominazione progetto
Indicare Codice e denominazione del progetto
P13 – “UNO SPORT PER AMICO”
1.2 - Responsabile progetto
Indicare il responsabile del progetto
Prof. Giuseppe Gangi
1.3 - Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le
metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
FINALITA’: educare allo sport come abitudine di vita nel tempo libero, sensibilizzando ad esso nel suo
aspetto ludico,agonistico ,formativo e come mezzo di prevenzione e di tutela della salute e al disagio.
1) Offrire la possibilità a tutti gli alunni in orario curricolare di avviarsi alla pratica di sport congeniali alle
doti e alle attitudini di ciascuno
2) Consolidare la conoscenza dello sport con interventi teorici di approfondimento educativo che ne
evidenzino la connotazione di mezzo di prevenzione e di tutela della salute.
3) Offrire la possibilità agli studenti di partecipare al momento agonistico dei : GIOCHI SPORTIVI
STUDENTESCHI attraverso la pratica delle ore extracurriculari di avviamento alla pratica sportiva.
4) Indirizzare la sensibilità degli alunni che evidenzino particolari attitudini attraverso un percorso di
orientamento post secondario ideato in collaborazione con la Scuola Universitaria Interfacoltà di
Scienze Motorie di Torino.
5) Promuovere la cultura della sicurezza stradale.
6) Partecipazione a Progetti offerti dal territorio ( La montagna amica,P.E.S.,Espressione corporea,Beach
Volley,Progetti U.S.P./R e del territorio proposti in itinere;Educazione alla sicurezza stradale:TI
MUOVI?,Parco avventura Candia, Fattoria in città,Progetto Cascina Bargè e altri).
1. 4- Indicatori di risultato
Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.





Partecipazione degli alunni a sport individuali o di squadra sia in orario curricolare sia in orario
extracurricolare, con la consapevolezza che la pratica sportiva costituisce una sana abitudine di vita per
costruire lo stile di vita.
Partecipazione degli alunni ai Progetti motori e sportivi per favorire un sano stile di vita.
Orientamento degli alunni motivati alle Scienze Motorie per il proseguimento degli studi nel segmento
universitario corrispondente.
Partecipazione al progetto regionale “Ti Muovi? “
Partecipazione a concorsi a tema sportivo e culturale con elaborati personali.
77
1.5 - Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività
da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Il progetto si svolgerà nell’a.s. 2016/2017 e prevede:
a) Pratica di discipline sportive in orario curricolare (pallavolo – badminton – palla tamburello –
sci alpino e nordico - espressione corporea -danza - calcio a 5 e calcio a 11--corsa campestre e atletica
di pista –beach volley) ed extracurricolare: (sci nordico e alpino , badminton , corsa campestre e atletica
di pista , espressione corporea , pallavolo , pallatamburello , calcio a 5 e calcio a 11 , beach volley).
b) Interventi di esperti esterni per l’approfondimento di tematiche educative connesse allo sport e alla
prevenzione e tutela della salute.
c) Partecipazione degli studenti a ore di avviamento alla pratica sportiva in orario extracurricolare e ai
Giochi Sportivi Studenteschi nelle varie fasi.
d) Educazione alla Sicurezza Stradale. Partecipazione al progetto regionale “TiMuovi?”
e) Partecipazione a progetti e concorsi offerti dal territorio e dal U.S.R/ P
1.6 - Risorse finanziarie e umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di
utilizzare .Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti.
Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
ESPERTI ESTERNI eventuali per l’approfondimento di singole discipline sportive o delle tematiche
affrontate.
- DOCENTI di Scienze Motorie e Sportive in servizio nell’Istituto :
PROF.sse CARENZO,CARUSO, D’APOLI, RONDANO; Prof.ri GANGI,PINTO secondo il seguente schema orario
riferito all’a.s. 2016-2017, non essendoci alla data odierna indicazioni ministeriali sui fondi stanziati per
l’attività sportiva nelle ore extracurricolari:
-
Prof.ssa Carenzo 2 ore settimanali
Prof.ssa D’Apoli 6 ore settimanali
Prof.
Gangi
6 ore settimanali
Prof.ssa Rondano 2 ore settimanali
DOCENTI DI EDUCAZIONE FISICA IN SERVIZIO NELL’ISTITUTO per la realizzazione dei progetti
secondo il seguente schema:
Progetto “P.E.S.” 40 ore (1 uscita per 3-4 insegnanti Gangi-Pinto-Carenzo-Caruso )
-
Progetto “Una montagna amica” 200 ore (dal 23 al 27/01/17 a carattere residenziale per 2 docentiGangi-Pinto)
78
Progetto Espressione Corporea 20 ore (2 docenti Carenzo-Pinto)
Progetto Beach Volley 24 ore (6 docenti Carenzo-Caruso- D’Apoli-Rondano-Gangi-Pinto)
Progetto Fattoria in città 10 ore- maggio 2017 (1 docente Rondano)
Progetto prom. le U.S.T. “Calcio a 5” 10 ore- del 22/12/16. (2 docenti Gangi- Caruso)
Progetto Parco avventura Candia 12 ore- aprile 2017
Progetto Sicurezza stradale Ti Muovi? 10 ore (1 docente D’Apoli)
Progetto Cascina Bargè 20 ore (1 docente Rondano)
Tot. Ore 346
1.7 - Beni e servizi
Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .
Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Le spese di retribuzione dei Docenti impegnati nelle ore extracurriculari di avviamento alla pratica sportiva
sono sostenute dal M.I.U.R , ai sensi delle leggi vigenti, così la corresponsione dell’indennità di missione agli
stessi nel caso di accompagnamento degli alunni a gare o a uscite esterne, l’intervento di medici sportivi,
ove richiesto dai regolamenti, gli esperti esterni per gli l’approfondimenti ( se previsto dai Progetti del
U:S:R:), per l’acquisto di beni di consumo (caschi, magliette, pantaloncini etc.) e per trasporto alunni alle
gare.Le spese di retribuzione dei Docenti impegnati nella realizzazione dei Progetti è sostenuta
dall’Istituto” Lagrangia”.
1. 8 - Monitoraggio
Illustrare (modalità e tempi)
Sarà effettuato con monitoraggio dei docenti, degli allievi, sia in itinere che a conclusione dei moduli di
approfondimento delle singole discipline sportive e al termine del progetto nel suo complesso, anche
attraverso la piattaforma “Giochi Sportivi Studenteschi” e i dati richiesti dall’UST prov.le.
1.9 Interrelazione con altri progetti
Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.
Il progetto si connette con il Progetto” Educazione alla salute”, con il Progetto”Orientamento”,con il
Progetto”Rispetto della legalità”, con il Progetto “Antidispersione”,con il Progetto “Inclusione”, e
comprende i progetti”Una montagna amica”, P.E.S.,“Ti Muovi?”, “Beach Volley”, “Calcio a 5 promozionale”,
“Cascina Bargè”, “Fattoria in città”, Parco avventura Candia”, “Espressione corporea”.
Vercelli novembre 2016
IL RESPONSABILE DEL PROGETTO
G. GANGI
79
SEZIONE 1 - Descrittiva
1.1 - Denominazione progetto
Indicare Codice e denominazione del progetto
P : Progetto IDEI
1.2 - Responsabile progetto
Indicare il responsabile del progetto
GIUBLENA, VINCI, SALE’, SAETTONE
1.3 - Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le
metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni
Al fine di completare l’Offerta Formativa in vista del pieno raggiungimento degli obiettivi individuati nella
programmazione iniziale, l’Istituto ha elaborato ai sensi dell’OM n.92 del 5/11/07, nonchè del DM 122/2009
un piano di Interventi integrativi ( recupero in itinere e sportello didattico) di rinforzo e di recupero rivolti a
tutti gli alunni che ne avranno necessità, che verranno attivati nelle discipline in cui di volta in volta si
segnaleranno difficoltà nel corso dell’intero anno scolastico. Si intende dotare gradualmente gli alunni di
materiali didattici di supporto per il recupero delle competenze di base specifiche delle varie discipline
disponibili sulla piattaforma FAD. Si promuovono iniziative di peer education durante la pausa didattica.
Avete riscontrato difficoltà nella realizzazione delle attività? Si tratta solo di organizzare i turni di lavoro e
l’avvicendamento degli alunni nei vai corsi.
E’ necessario prevedere modifiche al progetto?
Non ci sono modifiche da prevedere. Molto utile si è rivelata l’attività di sportello didattico anche con
metodologie innovative.
1.4- Indicatori di risultato
Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.
I risultati ottenuti sono in linea con quanto previsto?
E’ necessario prevedere modifiche al progetto
La verifica dell’andamento didattico-disciplinare avviene periodicamente all’interno del Consiglio di Classe,
organo a cui compete, pertanto, la delibera dell’attivazione e dello svolgimento degli I.D.E.I. e del
superamento o meno dei debiti formativi.
80
1.5 - Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da
svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
I tempi di avvio/realizzazione del progetto sono coerenti con quanto previsto in fase di progettazione?
Si realizzano periodi durante l’anno scolastico in cui operare gli interventi di recupero, a partire da dicembre.
Sono contemplate anche le attività di recupero durante l’estate per gli studenti con il giudizio sospeso.
1.6 - Risorse finanziarie e umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di
utilizzare
Devono essere remunerati con finanziamenti già in possesso dell’istituto gli impegni dei docenti coinvolti nelle
attività di recupero.
Vercelli, 25 ottobre 2016
I responsabili del progetto
( GIUBLENA-VINCI-SALE’SAETTONE )
81
SEZIONE 1 – Descrittiva
1.1. Denominazione progetto
Indicare Codice e denominazione del progetto
P17 : Progetto di integrazione multiculturale per allievi extracomunitari o stranieri
1.2. Responsabile progetto
Indicare il responsabile del progetto
Prof.ssa F.Martinella
1.3 - Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le
metodologie utilizzate . Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Esso si pone gli obiettivi di:
-
potenziare le competenze linguistiche di allievi di provenienza extra-comunitaria o straniera
valorizzare le competenze e le conoscenze di cui gli allievi sono in possesso
costruire momenti di crescita comune di tutto il gruppo classe, facendo riferimento anche alla cultura
di appartenenza degli allievi
- favorire l'inserimento nella realtà scolastica scelta e nel contesto socio-culturale del territorio cui essa
fa riferimento
1. 4- Indicatori di risultato
Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.
I risultati sono correlati al conseguimento da parte degli allievi interessati degli obiettivi di cui sopra,
ovviamente valutando le differenze tra i vari casi ed i tempi diversi in cui tali obiettivi possano
ragionevolmente essere conseguiti.
1.5 - Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività
da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
L'intervento si colloca in tutto l'anno scolastico in corso (dalla metà di ottobre alla metà di maggio circa, con
un monte-ore specifico di interventi individualizzati variabili in base alle esigenze individuali). Si ipotizza una
prosecuzione di tali interventi nel prossimo anno, se si evidenzierà la necessità e se vi saranno risorse
sufficienti.
82
1.6 - Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di
utilizzare Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti . Separare le utilizzazioni per
anno finanziario.
L'intervento di potenziamento delle competenze linguistiche sarà svolto, ove necessario,
dalle
professoresse Paola Invernizzi e Cinzia Ordine a favore di alunni stranieri inseriti nel Liceo Classico, dalla
Prof.ssa Alina Salto per gli alunni dell’Ist. “Rosa Stampa” e dalla Prof.ssa Boccardo del Liceo Artistico e
all’occorrenza da altri docenti (Prof.ssa Vinci, Ferrarotti,) che hanno fruito e fruiranno di specifica iniziativa
di formazione sull’insegnamento dell’italiano come L 2
1.7 - Beni e servizi
Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .
Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Con lo stanziamento costituito da avanzo di amministrazione di specifico finanziamento per le fasce deboli
sarà effettuato l'acquisto di materiale didattico di consumo di varia tipologia, dopo attenta valutazione
delle necessità emerse e delle offerte editoriali e multimediali
I docentI che effettuano specificamente l'intervento verificheranno i risultati conseguiti attraverso un
confronto con gli insegnanti di classe. Saranno sostenute con lo stanziamento predetto anche le spese per il
pagamento delle ore aggiuntive svolte dai Docenti sopra elencati per il potenziamento della conoscenza
della lingua italiana.
1. 8 - Monitoraggio
Illustrare modalità e tempi
I Docenti che effettuano specificamente l'intervento verificheranno i risultati conseguiti attraverso un
confronto con gli insegnanti di classe degli allievi nei modi e nei tempi previsti dalla programmazione di
classe e di Istituto.
1.9 - Interrelazione con altri progetti
Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.
Il progetto potrà interagire per alcuni aspetti di integrazione linguistica in particolare con il Progetto
“Educazione alla cittadinanza e alla Convivenza Civile”
Vercelli, ottobre 2016
Il responsabile del progetto
( Prof.ssa Martinella)
83
SEZIONE 1 – Descrittiva
1.3. Denominazione progetto
SEZIONE 1 – Descrittiva
1.1 - Denominazione progetto
Indicare Codice e denominazione del progetto
P18 - PROGETTO PROMOZIONE DELLE ECCELLENZE E STUDENTI MERITEVOLI
1.2 - Responsabile progetto
Indicare il responsabile del progetto
Proff. Invernizzi – Trinchero-Pessano
1.3 - Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le
metodologie utilizzate . Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
-
Favorire il successo formativo degli Studenti capaci e meritevoli, riconoscerne i progressi, premiarne
l’impegno e i risultati di eccellenza (in linea con la Legge n. 1 dell’ 11 gennaio 2007 e con il D.Lgs.vo n.
262 del 29/12/2007 di attuazione della citata legge).
- Evidenziare la funzione formativa e la tradizione della scuola sul territorio grazie al riconoscimento del
ruolo della stessa da parte dei benefattori e dell’Associazione Ex Allievi che erogano premi di studio in
favore degli Studenti meritevoli
1. 4- Indicatori di risultato
Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.
-
Gratificazione e rimotivazione degli alunni impegnati e meritevoli
Esempio e stimolo per gli altri alunni a migliorare le proprie prestazioni al fine di ottenere il
relativo riconoscimento.
1.5 - Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le
attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Premiazione entro il mese di Maggio 2017 degli alunni segnalatisi per i brillanti risultati scolastici a
conclusione dell’anno scolastico 2016/2017.
1.6 - Risorse umane e finanziarie
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di
utilizzare Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti . Separare le utilizzazioni per
anno finanziario.
-
Individuazione da parte del Consiglio di Istituto dei criteri di assegnazione dei premi, in relazione alla
media riportata nello scrutinio finale e tenuto conto del budget a disposizione.
84
-
Le risorse finanziarie sono costituite dagli interessi maturati annualmente sui fondi del lascito Avv.
Marcello Prestinari a favore degli alunni del Liceo Classico, dal lascito Olga Pagliasso a favore degli
alunni dell’Istituto “Rosa Stampa”, dalle erogazioni dei numerosi benefattori e dall’Associazione Ex
Allievi del Liceo Classico, da contributi di esterni
1.7 - Beni e servizi
Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .
Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Lo stanziamento è costituito da avanzo di amministrazione, da contributi dei benefattori che
annualmente confermano il loro riconoscimento alla scuola che ha formato loro stessi o i loro cari
e da altri contributi di esterni, dagli interessi maturati annualmente sui fondi dei lasciti Prestinari e
Pagliasso , dal contributo specifico erogato dal M.I. a favore degli alunni diplomati con la lode .
Premio di studio Marcello e Muni Prestinari, Gabriele Costanzo, in memoria di P.R., Caron,
Marinone, Boasso, Berzero,
Galante Garrone, Manachino, Castri, Codegoni, Canna
Filotto,Ferrarotti, per il Liceo Classico e per l’Istituto “Rosa Stampa”, “Olga Pagliasso” e Ottavis
per l’Istituto Magistrale e il Liceo Artistico. Si segnalano nuovi premi di studio istituiti a favore degli
alunni dell’Istituto Magistrale dalla Sig.ra Adele Ivaldi Mischiatti tramite apposito lascito e del
Liceo Classico dalla Prof.ssa Fernanda Iona. Sono previste contenute spese di rappresentanza per
la cerimonia di conferimento dei premi e per l’affitto del locale idoneo a contenere i numerosi
partecipanti.
1. 8 - Monitoraggio
Illustrare modalità e tempi
-
Verifica annuale della conferma da parte dei benefattori del loro riconoscimento della funzione
formativa della scuola.
-
Partecipazione di ex-allievi, autorità e pubblico alla Cerimonia di premiazione prevista per il
mese di Maggio 2017 .
1.9 - Interrelazione con altri progetti
Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.
L’iniziativa si collega alle altre volte a favorire il successo formativo degli alunni.
Vercelli novembre 2016
I responsabili del progetto
(Invernizzi – Trinchero-Pessano)
85
SEZIONE 1 – Descrittiva
1.1 - Denominazione progetto
Indicare Codice e denominazione del progetto
P. 19 SCAMBI CULTURALI
1.2 - Responsabile progetto
Indicare il responsabile del progetto
Prof.sse MARTINELLA FLORENCE, PESSANO ALESSANDRA
1.3 - Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le
metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
L’attivazione di scambi culturali con partner europei ed extra-europei ha i seguenti obiettivi:
sviluppare la conoscenza e la pratica delle lingue straniere studiate nei vari corsi liceali e in particolare della
lingua inglese, utilizzata normalmente come lingua veicolare;
condividere l’esperienza scolastica nonché la vita quotidiana nelle famiglie ospitanti;
imparare ad adattarsi e a confrontarsi con realtà diverse dalla propria, sia durante il soggiorno all’estero
che durante il periodo di accoglienza dei partner stranieri nella propria famiglia.
1. 4- Indicatori di risultato
Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.
Arricchimento culturale e personale attraverso l’apertura e il confronto con realtà diverse dalla propria.
86
1.5 - Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività
da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Gli scambi si svolgono in particolari periodi dell’anno scolastico, così strutturati: gli studenti italiani vanno
all’estero nei mesi di Settembre/Ottobre e ricevono i partner stranieri la settimana precedente le vacanze
di Pasqua.
Gli scambi attualmente avviati sono: Polonia, Poznan, Liceo Padereswky;
Germania, Liceo di Eltville;
Russia, Liceo di Tver.
E’ stato attivato quest’anno anche uno scambio con la città di Tortosa in Spagna. Gli studenti spagnoli
saranno accolti insieme agli altri partner stranieri nella settimana precedente le vacanze pasquali mentre gli
studenti italiani, in via eccezionale, si recheranno in Spagna nel periodo dal 7 al 12 Febbraio 2017.
Si auspica di poter riattivare lo scambio con gli USA, momentaneamente sospeso.
1.6 - Risorse finanziarie e umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di
utilizzare Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per
anno finanziario.
Per lo spostamento all’estero sono necessari due Docenti per ogni scambio. Quando gli studenti stranieri
vengono a Vercelli, è necessaria la presenza di Docenti accompagnatori per le diverse visite sul territorio.
Gli insegnanti accompagnatori non sono retribuiti né è previsto un rimborso di spese all’estero. Tutti i
Docenti accompagnatori all’estero e in Italia sono volontari.
Gli studenti pagano il loro soggiorno all’estero ed è richiesta la somma di Euro 100,00 da versare al
momento dell’iscrizione allo scambio, per l’accoglienza e il finanziamento delle attività previste per gli
alunni stranieri durante il loro soggiorno in Italia.
87
1.7 - Beni e servizi
Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione.
Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Pullman Aeroporto – Vercelli (Andata e Ritorno)
Pullman per gli spostamenti e visite a Vercelli e dintorni
Pranzi e cene degli scambi
Alloggio degli insegnanti stranierei, se necessario.
1. 8 - Monitoraggio
Illustrare (modalità e tempi)
Informazione: Convocazione di un’assemblea di Istituto per informare e far conoscere le mete dello
scambio ai fini dell’iscrizione. (Aprile/ Maggio)
Preparazione: incontro con gli studenti partecipanti; predisposizione di lavori in Power Point per presentare
la nostra città e la scuola. (Giugno / Settembre)
Verifica: incontro con gli studenti che hanno partecipato per la preparazione di articoli, tabelloni,
esposizioni fotografiche a documentazione dell’esperienza vissuta; preparazione delle attività di
accoglienza dei partner (mesi precedenti l’accoglienza dei partner a Marzo/ Aprile)
1.9 Interrelazione con altri progetti
Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.

Coro e gruppo musicale dell’Istituto

Insegnanti di lingua inglese per preparare gli alunni a fare da guida nelle visite di Vercelli.
Vercelli, Novembre 2016
I responsabili del progetto
( Martinella-Pessano )
88
SEZIONE 1 – Descrittiva
1.4. Denominazione progetto
P19 / 1 Progetto Mobilità Studentesca Individuale
1.2 Referenti del progetto
Istituto “Lagrangia”: Prof.ssa Rosso Carla
Liceo “Alciati”: Prof.ssa Rizzo Marcella
1.3 Obiettivi
Destinatari: studenti ospiti in Italia iscritti presso il nostro Istituto, studenti italiani che trascorrono un
periodo di studio all’estero tramite le associazioni Intercultura. WEP, Astudy o altro
Finalità:
utilizzare l’interazione tra pari per promuovere il confronto interculturale tra i nostri studenti e
studenti di altri paesi al fine di sollecitare un processo di conoscenza che consenta di interpretare il
nostro tempo secondo riferimenti culturali e valoriali diversi
Metodologie: peer to peer education, tutoring
-
Obiettivi:
mettere in pratica le competenze linguistiche e di interazione sociale per comunicare ed entrare in
relazione con i coetanei di madrelingua
Rapporti con altre istituzioni:
-
- Onlus Intercultura
- WEP
- Astudy
- Altro
1.4 Indicatori di risultato
Competenze chiave:
-
Comunicare in una o più lingue straniere
Approfondire la conoscenza di elementi culturali di altri paesi (storia, arte, tradizioni)
Saper partecipare alla vita di altri paesi
Sviluppare il pensiero critico e creativo per superare gli stereotipi
Percepire le differenze come elemento di ricchezza
Agire in modo autonomo e responsabile
Sviluppare responsabilità per il proprio progetto di vita
Imparare ad imparare
Sviluppo di competenze disciplinari nelle materie comprese nel piano di studio individuale
89
1.5 Durata e Fasi operative
Il Progetto si rinnova regolarmente ogni anno e dura per tutto l'anno scolastico.
Fasi operative: Linee guida:
LINEE GUIDA: Un nostro studente all'estero.
Prima della partenza
La Segreteria Didattica:
3) inserisce nel fascicolo dello studente in partenza la seguente dicitura: “studente in mobilità
internazionale individuale per l’anno scolastico .......” (oppure, per i soggiorni di durata inferiore
all’anno, “studente in mobilità internazionale individuale dal gg/mm/aa al gg/mm/aa”).
4) raccoglie tutte le comunicazioni pervenute via posta, fax, email e le inoltra al Referente del
Progetto Mobilità Studentesca Individuale: Prof.ssa Marcella RIZZO per il Liceo Artistico "Alciati" di
Vercelli e Trino, Prof.ssa Carla ROSSO per il Liceo "Lagrangia": Liceo Classico, Liceo EconomicoSociale, Liceo Sociale, Liceo Linguistico, Liceo Musicale.
Il Referente del Progetto Mobilità Studentesca Individuale:
 Cura la compilazione di eventuali formulari sottoposti dall'allievo da inviare alla scuola ospitante,
inserendo informazioni sulle discipline insegnate, sui sistemi di valutazione, sul corso di studi
effettuato dall’alunno fino a quel momento, corredato di materie e valutazione dell'a.s.
precedente. L'invio dei suddetti formulari è a cura dell'Associazione/Agenzia che organizza il
soggiorno all'estero.
 Cura i rapporti o le relazioni con le associazioni/ agenzie, la segreteria della scuola e il tutor.
Il Tutor o, laddove coincida, il Referente:
 Mantiene i contatti con lo studente durante la sua permanenza all'estero o, eventualmente, in
accordo con il Consiglio di Classe, nomina un Tutor con la stessa funzione.
 Tiene i contatti con lo studente e con la sua famiglia in Italia.
 Raccoglie le informazioni relative ai corsi frequentati dallo studente e ai contenuti disciplinari
previsti.
 Aggiorna i colleghi del Consiglio di Classe sull’esperienza in atto.
 Cura l’acquisizione di tutte le comunicazioni provenienti dalla scuola all’estero o dallo studente.
 Informa lo studente di eventuali prove integrative che dovrà sostenere su alcuni contenuti
irrinunciabili di apprendimento fondamentali per il reinserimento e il prosieguo degli studi in Italia;
tali prove integrative avranno luogo nel mese di settembre, prima dell'inizio del nuovo anno
scolastico, ai sensi della Nota MIUR Prot. 843 del 10/04/2013 sulla Mobilità Studentesca
Individuale Internazionale.
Al termine dell'esperienza
Il Consiglio di Classe:
 recepisce la certificazione rilasciata dalla scuola estera che dovrà attestare: (1) la regolare
frequenza scolastica dell'allievo all'estero, (2) la valutazione chiara (ovvero, secondo un sistema
numerico, alfabetica, di giudizio o in percentuale) delle materie frequentate, (3) una breve sintesi
dei contenuti acquisiti nelle diverse materie.
 stabilisce quali materie necessitino eventualmente di prove integrative da svolgersi nel mese di
settembre, prima dell'inizio del nuovo anno scolastico; tali prove integrative verteranno solo su
alcuni argomenti del programma considerati essenziali per il prosieguo degli studi nella classe
successiva.
90
 utilizza la certificazione estera e l’esito delle eventuali prove integrative per giungere ad una
valutazione globale dell’esperienza, calcolare la media dei voti e, quindi, la fascia di livello
conseguita e attribuire il credito scolastico.
 certifica, oltre alle competenze linguistiche e curriculari anche quelle competenze acquisite nel
corso dell’esperienza all’estero relative alla mediazione umana e culturale.
LINEE GUIDA PER LO STUDENTE in mobilità individuale all'estero.
Prima della partenza
Lo Studente dovrà informare il Referente del Progetto Mobilità Studentesca Individuale:
in merito alla decisione di effettuare un periodo di studio all'estero nell'ambito della Mobilità studentesca
individuale.
I Referenti del Progetto Mobilità Studentesca Individuale sono:
Prof.ssa Marcella RIZZO per il Liceo Artistico "Alciati" di Vercelli e Trino e
Prof.ssa Carla ROSSO per il Liceo "Lagrangia": Liceo Classico, Liceo Economico-Sociale, Liceo Sociale, Liceo
Linguistico, Liceo Musicale.
Lo studente dovrà:
* Specificare l'esatto periodo di permanenza all'estero (un anno scolastico, alcuni mesi).
* Specificare il luogo in cui si recherà (Paese, città, scuola).
* Comunicare il nome dell'Associazione/Agenzia che organizzerà l'inserimento dell'alunno nella
scuola all'estero, fornendo preferibilmente un contatto.
Durante la permanenza all'estero
Lo studente dovrà:
* Fornire, non appena possibile, anche via email: (1) l'indirizzo completo della scuola all'estero,
(2) la tipologia di scuola frequentata, (3) la classe in cui è stato inserito.
* Tenere i contatti personalmente o, eventualmente, tramite la famiglia in Italia, con il Referente
del Progetto o con il Tutor, informandolo delle materie frequentate nella scuola all'estero.
* Fornire, anche tramite email, alla scuola in Italia o al Referente del Progetto o al Tutor, la
documentazione della scuola straniera attestante: (1) la regolare frequenza scolastica dell'allievo
all'estero, (2) la valutazione chiara (ovvero, secondo un sistema numerico, alfabetica, di giudizio
o in percentuale) delle materie frequentate, (3) una breve sintesi dei contenuti acquisiti nelle
diverse materie.
91
Al ritorno dell'esperienza all'estero, ovvero entro il mese di luglio precedente l'inizio del nuovo anno
scolastico
Lo studente dovrà:
* Informarsi personalmente o tramite la famiglia in Italia riguardo alle decisioni prese dal
Consiglio di Classe riguardo alla eventuale necessità di prove integrative da svolgersi nel mese
di settembre, prima dell'inizio del nuovo anno scolastico; tali prove integrative verteranno solo
su alcuni contenuti del programma considerati essenziali per il prosieguo degli studi nella
classe successiva. I programmi di tali prove integrative saranno reperibili in segreteria.
La decisione del Consiglio di Classe riguardo alla necessità di svolgere eventuali prove
integrative è direttamente connessa al recepimento della documentazione proveniente dalla
scuola straniera che dovrà certificare: frequenza e voti dell'allievo e contenuti delle materie
svolte.
Si rammenta che L'ACCESSO ALL'ANNO SCOLASTICO SUCCESSIVO NON POTRA' AVVENIRE QUALORA
MANCASSE LA DOCUMENTAZIONE DELLA SCUOLA STRANIERA ATTESTANTE: FREQUENZA, VOTI E
CONTENUTI DELLE MATERIE SVOLTE.
LINEE GUIDA: Un studente straniero frequentante il nostro Istituto.
Prima dell’arrivo
La Segreteria Didattica:
5) raccoglie tutte le comunicazioni pervenute via posta, fax, email e le inoltra al Referente del
Progetto Mobilità Studentesca Individuale: Prof.ssa Marcella RIZZO per il Liceo Artistico "Alciati" di
Vercelli e Trino, Prof.ssa Carla ROSSO per il Liceo "Lagrangia": Liceo Classico, Liceo EconomicoSociale, Liceo Sociale, Liceo Linguistico, Liceo Musicale.
6) crea un fascicolo dello studente in ingresso con la seguente dicitura: “studente in mobilità
internazionale individuale per l’anno scolastico .......” (oppure, per i soggiorni di durata inferiore
all’anno, “studente in mobilità internazionale individuale dal gg/mm/aa al gg/mm/aa”).
Il Referente del Progetto Mobilità Studentesca Individuale:
 Cura la compilazione di eventuale documentazione relativa sottoposti all'allievo da inserire nel
fascicolo personale dell’allievo o da inviare alla scuola ospitante/ all’Associazione di riferimento
raccogliendo le informazioni sulle discipline studiate, sui sistemi di valutazione, sul corso di studi
effettuato dall’alunno fino a quel momento, corredato di materie e valutazione dell'a.s.
precedente. L'invio dei suddetti formulari è a cura dell'Associazione/Agenzia che organizza il
soggiorno all'estero.
 Accoglie lo studente in entrata e stabilisce contatti con la famiglia italiana ospitante
 Cura l’inserimento dello studente in una classe di indirizzo e livello adeguato
 In collaborazione con il Consiglio di classe stabilisce (laddove necessario) il Piano di studi
personalizzato e tipologie di verifica differenziate
92
 Mantiene i contatti in fase iniziale ed in itinere con il responsabile scuola dell’Associazione di
riferimento e con il responsabile invio studenti
 Cura il monitoraggio in itinere e finale mediante redazione di scheda di valutazione dei progressi
dello studente sulla base delle valutazioni effettuate dai docenti del Consiglio di classe (e di altra
eventuale documentazione) da inviare alla scuola di provenienza
 Cura la compilazione del documento di valutazione e la sua traduzione in lingua inglese, laddove
necessario
 Compila questionari e valutazioni on line richiesti dalle Associazioni
 Il Tutor o, laddove coincida, il Referente:
 Gestisce i contatti tra lo studente e gli insegnanti di classe.
 Tiene i contatti con lo studente e con la sua famiglia in Italia.
 Raccoglie le informazioni relative ai corsi frequentati dallo studente e ai contenuti disciplinari
previsti.
 Aggiorna i colleghi del Consiglio di Classe sull’esperienza in atto.
 Cura l’acquisizione di tutte le comunicazioni provenienti dalla scuola all’estero o dallo studente.
Al termine dell'esperienza
Il Consiglio di Classe:
 redige la documentazione da trasmettere alla scuola estera che dovrà attestare: (1) la regolare
frequenza scolastica dell'allievo, (2) la valutazione chiara (ovvero, secondo un sistema numerico,
alfabetica, di giudizio o in percentuale) delle materie frequentate, (3) una breve sintesi dei
contenuti acquisiti nelle diverse materie.
 certifica, oltre alle competenze linguistiche e curriculari anche quelle competenze acquisite nel
corso dell’esperienza all’estero relative alla mediazione umana e culturale.
LINEE GUIDA PER LO STUDENTE straniero frequentante il nostro Istituto.
Lo Studente dovrà fare riferimento al Referente del Progetto Mobilità Studentesca Individuale:
I Referenti del Progetto Mobilità Studentesca Individuale sono:
Prof.ssa Marcella RIZZO per il Liceo Artistico "Alciati" di Vercelli e Trino e
Prof.ssa Carla ROSSO per il Liceo "Lagrangia": Liceo Classico, Liceo Economico-Sociale, Liceo Sociale, Liceo
Linguistico, Liceo Musicale.
Lo studente dovrà:
* Tenere i contatti personalmente o, eventualmente, tramite la famiglia in Italia, con il Referente
del Progetto o con il Tutor, informandolo delle materie frequentate nella scuola all'estero.
93
1.6 Risorse finanziarie ed umane
Referenti del progetto:
- Per l'Istituto “Lagrangia”: Prof.ssa Carla Rosso
- Per il Liceo “Alciati”: Prof.ssa Marcella Rizzo
Tutor per l’anno scolastico in corso 2016-2017:
Alunna: Avetta Alice, classe II A Liceo Classico – Tutor: Prof.ssa Laura Nosetti;
Alunna: Galliano Maria Teresa, classe II B Liceo Classico – Tutor: Prof.ssa Ornella Gangi;
Alunno: Quattro Marco, classe IVB Liceo Linguistico – Tutor: Prof.ssa Iolanda Monti;
Alunna: Barberis Rebecca, classe III A Liceo Linguistico – Tutor: Prof.ssa Franca Gioffré;
Alunna: Jana Stabler (Germania), classe III C Liceo Linguistico – Tutor: Prof.ssa Carla Rosso
Alunna: Giulia Benedetto, classe IV C Liceo Artistico – Trino – Tutor: Prof.ssa Marcella Rizzo.
1.7. Beni e servizi
L’intervento si attua nei locali dell’Istituto e non richiede acquisto di sussidi a parte eventuali testi per
l’insegnamento della lingua italiana come L2 agli studenti stranieri presenti nel nostro Istituto.
Riconoscimento per Referenti e Tutor di un compenso forfettario: 10 ore ciascuno.
Riconoscimento per i Referenti di un compenso forfettario per la stesura del progetto: 5 ore.
1.8 Monitoraggio
Il monitoraggio avverrà secondo le modalità riportate nelle Linee Guida.
Vercelli, 12 ottobre 2016
I RESPONSABILI DEL PROGETTO
Marcella Rizzo Carla Rosso
94
1.1 - Denominazione progetto
Indicare Codice e denominazione del progetto
P 20 Progetto di educazione alla salute e alla cittadinanza, alla solidarietà e ai diritti umani
1.2 - Responsabile progetto
Indicare il responsabile del progetto
GIUBLENA , VINCI, SALE’, SAETTONE
1.3 - Obiettivi
Il progetto verte sulla prevenzione del disagio giovanile e sulla promozione del benessere psicofisico degli
alunni nella scuola, nella vita di relazione e nel più vasto ambito sociale attraverso l’attuazione di attività
extracurricolari e integrative, di laboratori artistico-espressivi (laboratorio teatrale, canto corale) mirati alla
socializzazione nel segno della creatività e attraverso momenti di consapevole riflessione e sensibilizzazione
su tematiche connesse all’informazione medico-sanitaria e alla tutela della salute (prevenzione da qualsiasi
dipendenza, corretto uso dei farmaci, ecc.) mediante l’apporto e la consulenza di esperti esterni con
particolare attenzione non solo alla salute fisica degli studenti ma soprattutto psicologica. Per la
realizzazione di questo si richiede la partecipazione e la collaborazione di enti esterni, associazioni e
strutture socio-sanitarie.
1. 4- Indicatori di risultato
Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.
- Aumento del numero di partecipanti alle attività integrative e ai laboratori artistico-espressivi
- Successo del saggio finale di attività integrative
- Incremento della fruizione del CIC e dello Sportello Psicologico
- Successo scolastico e personale degli alunni
- Rispetto delle regole della vita scolastica e della convivenza civile
1.5 - Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività
da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Durata del progetto: ottobre 2016- giugno 2017
a. ottobre-dicembre 2016
o Organizzazione delle attività
o Raccolta delle proposte e delle adesioni
o Attivazione dei corsi e del centro di ascolto
o Realizzazione di incontri con esperti e visite guidate alle istituzioni operanti sul territorio
b. gennaio-giugno 2017
o Conclusione dei laboratori
o Realizzazione di incontri con esperti e visite guidate alle istituzioni operanti sul territorio
o Raccolta dei dati del CIC e dello Sportello Psicologico
95
1.6 - Risorse finanziarie e umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare
I docenti che organizzano le iniziative e che sono responsabili del progetto rivestono la funzione strumentale di
sostegno agli alunni.Gli enti esterni coinvolti nella quasi totalità dei casi sono già finanziati e non richiedono
compenso aggiuntivo. Uniche eccezioni sono le attività di laboratorio teatrale e di musica ed eventualmente
qualche prestazione extra delle figure di riferimento legate agli interventi psicologici.Le attività si svolgono in
orario scolastico o comunque quando la scuola rispetta i turni di apertura pomeridiana: il personale docente e
ATA non deve pertanto svolgere attività in orario aggiuntivo.Non sono richieste spese per materiali di sussidio o
didattici ma a necessità si utilizza ciò che è già in possesso della scuola.
Vercelli, 26 Ottobre 2016
I responsabili del progetto
GIUBLENA , VINCI, SALE’, SAETTONE
96
1.1 - Denominazione progetto
Indicare Codice e denominazione del progetto
P 21 Progetto giochi sportivi e studenteschi.
1 – Descrittiva
Gestito per conto dell’ UST di Vercelli
Lo stanziamento, costituito da fondi appoggiati a questa scuola dalla Provincia, dalla Direzione Scolastica
Regionale e dall’Ufficio Scolastico Territoriale, servirà per la liquidazione di fatture relative ai Giochi Sportivi
Studenteschi provinciali e regionali.
97
SEZIONE 1 – Descrittiva
1.1 - Denominazione progetto
Indicare Codice e denominazione del progetto
P22 - PROGETTO QUALITA’: certificazione qualita’ conforme alla normativa UNI EN ISO
mantenimento del Marchio Saperi e del Bilancio Sociale
9001/2008 e
1.2 - Responsabile progetto
Indicare il responsabile del progetto
Proff. Luigi Pelaia- G.B. Ferraris -Delfina Curino-Paola Invernizzi.
1.3 - Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le
metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.






Mantenere all’interno dell’Istituto un sistema di gestione della qualità volto al miglioramento continuo
dell’organizzazione in tutti i settori (didattico, relazionale, organizzativo) in coerenza con quanto
previsto dalla normativa sull’autonomia scolastica .
Sperimentare all’interno della scuola le metodologie e gli strumenti della qualità.
Diffondere e consolidare la cultura e il metodo della qualità a tutti i processi essenziali dell’attività della
scuola.
Aggiornamento certificazione qualità in scadenza ( luglio 2016) con la normativa UNI EN ISO 9001.2015.
Aggiornamento certificazione di qualità per la scuola del Marchio Saperi in scadenza giugno 2016.
Iniziative di rendicontazione sociale attraverso la produzione di un Bilancio Sociale di istituto
1. 4- Indicatori di risultato
Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.





Applicazione dei principi della qualità ai processi essenziali dell’attività scolastica
Mantenimento e aggiornamento della certificazione di qualità conforme alla normativa UNI EN ISO
9001:2015
Mantenimento della certificazione del Marchio Saperi.
Realizzazione delle azioni di miglioramento derivanti evidenziati nel corso dell’audit per il
mantenimento del Marchio Saperi
Aggiornamento del documento di rendicontazione sociale ( Bilancio Sociale)
98
1.5 - Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività
da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Il progetto si svolgerà nell’anno 2016-17
1.6 - Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di
utilizzare Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti . Separare le utilizzazioni per
anno finanziario.
Staff di Direzione. Coordinatori di dipartimento. Responsabili di Progetto.
1.7 - Beni e servizi
Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .
Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Lo stanziamento, costituito da Avanzo di Amministrazione , servirà per la retribuzione delle ore di impegno
del gruppo di lavoro previste dal progetto nonché dell’auditor interno , per il pagamento dei verificatori di
consulenza , per la verifica sorveglianza ispettiva per la certificazione di qualità e per il pagamento degli
auditori del Marchio Saperi.
1. 8 - Monitoraggio
Illustrare modalità e tempi
Sistematicamente col supporto dei consulenti sarà verificata la coerenza dei processi della scuola che
verranno documentati e descritti, alle norme e ai principi del sistema di qualità.
Inoltre periodicamente si verificherà tramite questionari o altri idonei strumenti la progressiva diffusione
della cultura e del metodo della qualità tra il personale della scuola.
1.9 - Interrelazione con altri progetti
Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.
Il progetto Qualità è trasversale a tutte le attività e a tutti i progetti della scuola, in particolare si connette al
Progetto Formazione del Personale Docente e ATA. e al POF
Vercelli ottobre 2016
Il Docente Responsabile
Luigi Pelaia
99
1.1 - Denominazione progetto
Indicare Codice e denominazione del progetto
P 23 Progetto innovazione didattica
1.2 - Responsabile progetto
Indicare il responsabile del progetto
Con la denominazione innovazione didattica abbiamo voluto qualificare tutte quelle attività di
progettazione che offrono nuove modalità di apprendimento in tutte le aree disciplinari: letteraria,
storico-filosofica,matematica, informatica, giuridico-economica, artistica, musicale e laboratoriale
100
SEZIONE 1 - Descrittiva
1.1 - Denominazione progetto
Indicare Codice e denominazione del progetto
P023 - 1
: “Sapere aude!”
1.2 - Responsabile progetto
Indicare il responsabile del progetto
PROF.SSA GRAZIA BRUGNETTA
(Docenti del Dipartimento Storico-filosofico del Liceo Lagrangia ed altri docenti interessati)
1.3 - Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le
metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
PREMESSA
L’esperienza d’insegnamento ha rivelato che nonostante i nostri studenti possano disporre di un potenziale
conoscitivo enorme, difettano fortemente nelle strategie e nelle metodologie di ricerca e acquisizione della
conoscenza. Soprattutto la possibilità di accesso all’informazione attraverso il web, potenzialmente
sconfinata, si rivela controproducente nella sua immediatezza e facilità rendendoli spesso acritici e vittime
di errate cognizioni .
Il progetto è rivolto agli alunni che volendo approfondire la propria conoscenza e non disponendo della
corretta metodologia, devono essere indirizzati ad una ricerca scientifica e rigorosa.
Ci si propone dunque, attraverso l’acquisizione di una corretta metodologia della conoscenza storica, e
della conoscenza in genere, di educare i ragazzi ad un approccio filologico e rigoroso foriero di un
atteggiamento critico e consapevole.
Tale progetto ha come sua ulteriore finalità la realizzazioni di produzioni scritte, audio e video attraverso le
quali gli studenti siano in grado di utilizzare le proprie conoscenze per conseguire valide competenze a
livello espositivo ed argomentativo. In questo senso diventa fondamentale da parte degli studenti la
partecipazione a concorsi e progetti proposti da enti ed istituzioni esterne alla scuola, utili per confrontarsi
con realtà e richieste diverse da quelle consuete. Tali iniziative sono utili ai ragazzi che dopo aver svolto un
rigoroso e scientifico lavoro di ricerca si rivolgono alla realizzazione di un prodotto finale frutto di una
rielaborazione critica delle informazioni acquisite.
Purtroppo non sempre nell’orario curriculare si riesce
a soddisfare questa esigenza di
insegnamento/apprendimento individualizzato, e si rivela dunque necessario poterlo fare anche in orario
pomeridiano extra-curricolare, convolgendo anche attori e luoghi esterni alla scuola.
Il progetto si propone dunque di indicare agli studenti i principali elementi della metodologia della ricerca
101
filosofica e storica introducendoli al tema delle fonti dirette e indirette proprie di ogni ambito disciplinare;
dalla storia alla filosofia, alle lingua classiche, alla letteratura, alla storia dell’arte etc…
OBIETTIVI MISURABILI
-
Acquisire una corretta metodologia della ricerca
-
Acquisire una conoscenza accurata delle risorse culturali e storiche sul territorio vercellese
-
Acquisire una conoscenza adeguata della storia e della cultura del territorio di appartenenza
-
Acquisire un atteggiamento critico nei confronti delle diverse fonti di informazioni sia quelle
storicamente più datate ( archivio, biblioteca civica, museo, toponomastica etc…) sia quelle più
recenti/contemporanee (quotidiani, riviste, web etc…)
-
Acquisire la dimensione di soggetto attivito della conoscenza attraverso pratiche di actionresearch, cooperative learning, peer education.
Acquisire la competenza di progettare e realizzare un prodotto culturale (piccolo opuscolo, mostra
espositiva, video, performances drammaturgica etc…)
DESTINATARI
-
- Tutti gli studenti del secondo biennio e del V anno dell’Istituto Superiore “L. Lagrangia”
FINALITA’
Il progetto si propone dunque di fornire una guida e sostegno significativi a quegli studenti che intendano
realizzare un progetto o un approfondimento ulteriore rispetto alla normale attività didattica.
Le attività previste dal progetto possono anche rappresentare un utilissimo strumento per la realizzazione
della cosiddetta “tesina d’esame”,il percorso multidisciplinare che gli studenti del V anno devono
predisporre per l’Esame di Stato.
Inoltre l’attività di ricerca si rivela un utile allenamento in vista del futuro impegno universitario dove le
metodologie di insegnamento, e quindi di apprendimento, si presentano come radicalmente diverse
rispetto a quelle liceali e decisamente più indirizzate ad un lavoro di ricerca e approfondimento autonomo,
con un coinvolgimento attivo degli studenti nel processo di elaborazione e trasmissione della conoscenza
(cooperative learning).
Il progetto si offre anche come utile strumento per indirizzare gli studenti ad un uso corretto dei materiali
presenti sul web.
Il progetto si pone l'obiettivo di costruire un rapporto stabile, possibilmente attraverso accordi formali, con
le diverse espressioni culturali della città di Vercelli (Polo museale ed Archivio storico, la Facoltà di Lettere
e Filosofia dell'Università del Piemonte Orientale); oltre con Istituti di ricerca, Centri Studi, associazioni
professionali, Osservatorio dei giovani editori, in modo da ufficializzare proficui rapporti di collaborazione
già in atto da anni
METODOLOGIE UTILIZZATE
-
Analisi di documenti originali e testimonianze varie, presso l’Archivio di Stato di Vercelli, Il Museo
Leone di Vercelli, la Biblioteca Civica di Vercelli, la città di Vercelli e i suoi edifici ed altre fonti di
volta in volta definite
-
Utilizzo degli strumenti multimediali disponibili: rete/web, lavagna multimediale
-
Action-research e cooperative learning, peer education (per lavori e progetti di approfondimento
102
che, una volta realizzati, possono essere condivisi con gli altri compagni)
-
Lettura e commento del quotidiano
- Realizzazioni di produzioni PP , video, scritti ed esposizioni orali anche in forma recitata.
Attività previste (da svolgersi sia in orario curricolare che extra-curricolare):
 Creazione di laboratori di approfondimento, anche interdisciplinare, di storia, filosofia, cittadinanza
attiva, rivolti agli studenti dell’istituto;
 Organizzazione di incontri di approfondimento su particolari tematiche per gli studenti tenuti da
docenti universitari o esperti delle problematiche affrontate;
 Presentazione di volumi/incontri con gli autori
 Produzione di materiale didattico su supporto cartaceo e multimediale.
 Pubblicazione di lavori di ricerca e formazione;
 Partecipazione al Concorso “1946-2016. 70 anni dal voto delle donne. L’inizio del lungo cammino verso
la parità” , promosso dalla Consulta delle elette del Piemonte
 Partecipazione al Progetto di Storia Contemporanea indetto dal Comitato Resistenza e Costituzione
della Regione Piemonte
 Partecipazione al Progetto “Quotidiano in classe” dell’Osservatorio dei Giovani Editori di Firenze
 Partecipazione al Concorso “AllenaMenti quotidiani” – Progetto Diderot CRT
 Partecipazione al Concorso “Talento. Una questione di [email protected]” –
 Partecipazione al Concorso “Diventiamo Cittadini Europei” indetto dalla Consulta Europea della
Regione Piemonte.
 Partecipazione al “Premio Garuzzo” per eccellenze filosofiche – I.I.S. “Saluzzo Plana” di Alessandria
1. 4- Indicatori di risultato
Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.
Risultati didattici attesi dal progetto Sapere aude :
Per gli studenti :
 Acquisizione di una corretta ed efficace metodologia della ricerca
 Soddisfare il desiderio di approfondimento di alcuni studenti nell’ottica di un insegnamento
individualizzato
 Motivazione alla conoscenza per tutti gli studenti, a prescindere dal profitto conseguito nelle diverse
discipline, al fine di rafforzare la costruzione della percezione di sé e la propria autostima attraverso
sfide e prove progressivamente più impegnative
 Educazione alla scientificità della conoscenza ed alla verifica della veridicità delle proprie affermazioni
come atteggiamento acquisito stabilmente per l’esercizio di una cittadinanza consapevole
 Conoscenza sul campo di quando appreso a livello teorico, con un passaggio continuo da microstoria a
macrostoria e viceversa.
 Acquisire adeguate competenze espositive ed argomentative come applicazione di conoscenze
approfondite e rielaborate
 Abituare alla necessità dell’informazione quotidiana sulle vicende di politica esterna e interna, quale
prerequisito fondamentale di un consapevole esercizio della cittadinanza
 Abituare al confronto critico
 Conoscenza del proprio territorio dal punto di vista storico, artistico e culturale in genere
103
1.5 - Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività
da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Il progetto si articola seguendo l’anno scolastico.
Attività previste a.s. 2016/17 :
Incontro con il dirigente e i docenti della scuola interessati per la stesura del programma per
l’anno scolastico 2016-17, entro ottobre 2016.
 Lettura del quotidiano e discussione di argomenti di attualità con approfondimenti.
Partecipazione al Forum proposto dal quotidiano e al progetto Allenamenti quotidiani
(scadenza 9 gennaio 2017)
 Presenza di esperti e Docenti universitari al corso pomeridiano e ad assemblee di Istituto
 Progetto di ricerca storica su “Lavoro, ambiente, sicurezza dal dopoguerra ad oggi” ; Progetto di
Storia contemporanea Consiglio Regionale del Piemonte , Comitato Resistenza e Costituzione
(scadenza 9 febbraio 2017)
 Partecipazione al concorso “Diventiamo cittadini europei” Consulta Europea Regione Piemonte
(scadenza 20 gennaio 2017)
 Organizzazione di attività di laboratorio di argomento storico in collaborazione con il Museo
Leone
 Visite d’istruzione al Museo del Risorgimento di Torino, alla sede della Stampa di Torino.
 Lezioni di approfondimento tenute da esperti inviati dall’Istituto Storico per la Resistenza della
provincia di Vercelli, nell’ambito del Progetto “Memoria e memorie” relativamente alle
seguenti tematiche :
- I campi di concentramento in Italia in epoca fascista
- Il giorno del ricordo. Foibe ed esodo giuliano-dalmata
- La Seconda Guerra Mondiale attraverso le espressioni della cultura popolare (cinegiornali, fumetti,
cinema) – seminario in orario extracurricolare
- I volti della storia. La Seconda Guerra Mondiale attraverso le immagini di politici, militari, gerarchi e
personaggi minori
- La segregazione razziale negli Stati Uniti
Ulteriori iniziative:

- Collaborazione con l’Istituto storico per la Resistenza della provincia di Vercelli
- Collaborazione con il Museo Leone di Vercelli
- Collaborazione con l’UPO
- Collaborazione con l’Archivio di Stato e con la Biblioteca civica di Vercelli
- Collaborazione con l’Osservatorio dei Giovani Editori di Firenze
- Collaborazioni con altri progetti interni all’Istituto
Attività anno finanziario 2016:
riunioni del comitato scientifico e del referente del Progetto;
incontri del coordinatore del Progetto con i vari Enti coinvolti;
Incontri pomeridiani di supporto per la partecipazione al Progetto di Storia Contemporanea
(compenso docente coordinatore)
Incontri pomeridiani di supporto per la partecipazione al Progetto “Diventiamo Cittadini europei”
(compenso docente coordinatore)
- Progettazione di Seminari di approfondimento in collaborazione con esperti inviati dall’Istituto
Storico per la Resistenza della provincia di Vercelli, nell’ambito del Progetto “Memorie e memoria”
relativamente alle seguenti tematiche a scelta per le classi III liceo :
- I campi di concentramento in Italia in epoca fascista
-
104
Il giorno del ricordo. Foibe ed esodo giuliano-dalmata
La Seconda Guerra Mondiale attraverso le espressioni della cultura popolare (cinegiornali, fumetti,
cinema) – seminario in orario extracurricolare
- I volti della storia. La Seconda Guerra Mondiale attraverso le immagini di politici, militari, gerarchi e
personaggi minori
- La segregazione razziale negli Stati Uniti
Progettazione dei Percorsi di action-research in collaborazione con lo Staff del Museo Leone sulla
storia di Vercelli:
a) Classi Ia liceo : La Vercelli medievale
b) Classi IIIa liceo: Benito Mussolini in visita a Vercelli
attività anno finanziario 2017:
-
Relatori conferenze in via di definizione in base alla programmazione dei singoli Consigli di classe;
Organizzazione visita Museo del Risorgimento e visita alla stampa per le classi II liceo
- Realizzazione di seminari di approfondimento in collaborazione con esperti inviati dall’Istituto
Storico per la Resistenza della provincia di Vercelli, Incontri pomeridiani di supporto per la
partecipazione al Progetto di Storia Contemporanea (compenso docente coordinatore)
Incontri pomeridiani di supporto per la partecipazione al Progetto “Diventiamo Cittadini europei”
(compenso docente coordinatore)
Incontri pomeridiani con gli studenti per la realizzazione del laboratorio di Ricerca-azione su la
Televisione e Carosello
-
1.6 - Risorse finanziarie e umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di
utilizzare Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti . Separare le utilizzazioni per
anno finanziario.
Struttura organizzativa :
-
-
Staff di progettazione costituito dalla Prof.ssa GRAZIA BRUGNETTA, dai Docenti dell’Istituto interessati
a partecipare, dal Tecnico di laboratorio Simona Martini (Antonello Branca)
Organizzazione e controllo: Dirigente Scolastico Prof.ssa ADRIANA BARONE.
Esperti esterni di riferimento:
 Dott. Brusotto e collaboratori Museo Leone Vercelli,
 D.ssa Ferrara e collaboratori Archivio di Stato di Vercelli
 Esperti e Ricercatori dell’Istituto Storico della Resistenza delle province di Biella e Vercelli ,
 D.ssa Roberta Martini e dott. Roberto Maggio – Redazione di Vercelli de “La Stampa”,
 Prof. Giorgio Simonelli (UNICATT Milano)
 Dott. Flavio Quaranta , funzionario INAIL e storico locale.
Coordinatore scientifico del progetto :prof.ssa GRAZIA BRUGNETTA, ideatore del progetto e
coordinatore scientifico dello stesso.
105
1.7 - Beni e servizi
Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .
Il progetto Sapere Aude si avvale di un locale idoneo a svolgere attività frontali di lezione e discussione,
attrezzature didattiche e multimediali, computer con collegamento ad Internet, aule dotate di LIM . E’
prevista la possibilità di poter usare tali risorse e attrezzature sia in orario mattutino che pomeridiano
extra-curricolare.
Inoltre è previsto l’acquisto della bibliografia necessaria allo studio e all’approfondimento degli argomenti
previsti da concorsi e progetti, oltre alla dotazione di cancelleria e supporti multimediali (carta, toner
stampanti, dvd, chiavette USB etc…) necessari alla realizzazione degli elaborati finali.
Le risorse finanziarie sono costituite, oltrechè dall’avanzo di amministrazione, dai contributi degli alunni
alla cassa di istituto; esse verranno utilizzate prevalentemente per il pagamento delle spese di personale (il
coordinatore scientifico, l’attività di progettazione e di organizzazione dello stesso, l’attività didattica svolta
dallo stesso a favore degli Studenti nel corso pomeriano, e degli esperti esterni),per l’organizzazione delle
conferenze e delle diverse attività presso le sedi indicate sia all’interno che all’esterno del Comune di
Vercelli ( musei, biblioteche, archivi…)
1. 8 - Monitoraggio
Illustrare (modalità e tempi)
Il monitoraggio sarà effettuato in itinere a seconda dei diversi ambiti e iniziative previsti dal progetto, a
conclusione delle medesime attività, secondo quanto sarà via via previsto e illustrato in modo più
dettagliato per i singoli momenti e interventi.
La produzione di elaborati di vario genere (scritti, video, presentazioni PP) e la partecipazione ad eventi e
concorsi rappresentano comunque già una prima verifica relativamente al raggiungimento degli obiettivi
prefissati ed una valutazione dell’efficacia delle metodologie utilizzate.
1.9 Interrelazione con altri progetti
Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.
Progetto di storia contemporanea , indetto dal Consiglio Regionale del Piemonte
Concorso “Diventiamo cittadini europei” indetto dalla Consulta Europea della Regione Piemonte
Osservatorio Giovani editori di Firenze, vari progetti ad esso collegati in ambito giuridico, sportivo etc…
Progetto Diderot- CRT
Concorso “1946-2016. 70 anni dal voto delle donne. L’inizio del lungo cammino verso la parità” , promosso
dalla Consulta delle elette del Piemonte
Vercelli, 24 ottobre 2016
Il RESPONSABILE DEL PROGETTO
G.BRUGNETTA
106
SEZIONE 1 - Descrittiva
1.1 - Denominazione progetto
Indicare Codice e denominazione del progetto
P 23/2 Progetto philo-bus. La filosofia in viaggio. Itinerari e percorsi storico-filosofici
1.2 - Responsabile progetto
Indicare il responsabile del progetto
Paolo Ferrarotti
1.3 - Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le
metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Il progetto si propone come approfondimento-intersezione tra la filosofia (e la storia, v. A037) e i saperi
contigui di cui la stessa è stata origine e causa (come le varie scienze) o ancora tra la filosofia e quei saperipratiche che, pur se sviluppatesi in modo indipendente e in ambiti differenti (come quelli tecnico-artistici e,
nella fattispecie, linguistico-musicali), specie in epoca moderna e contemporanea, hanno comunque
continuato a mantenere con la conoscenza filosofica un dialogo privilegiato e proficuo, trattando gli stessi
problemi con mezzi comunicativi diversi (si pensi ad esempio, oltre alla letteratura, all’arte e alla musica,
soprattutto, al cinema, al fumetto o a molte serie tv attuali che sembrano concretizzare in forma di
spettacolo, divulgandole al grande pubblico, problematiche ed “esperimenti filosofici” che fino a pochi
decenni fa sembravano dover essere di stretta pertinenza accademica, riservati agli addetti ai lavori). Il
progetto si propone quindi di rendere partecipi gli alunni di tutti quegli aspetti di vivo interesse culturale
attinenti alla filosofia, soprattutto contemporanea, cui normalmente, per ragioni di tempo e di programmi
ministeriali, si può solo far cenno in classe ma che risultano fondamentali per una didattica centrata sullo
sviluppo delle competenze: a tal fine si farà ricorso sia agli interventi di esperti esterni, a complemento di
quelli introduttivi tenuti dal docente a lezione – laddove non saremo noi stessi, docenti e allievi, a migrare
nelle aule universitarie, in primis quelle dell’U.P.O. di Vercelli!
Il progetto è rivolto, potenzialmente e in linea di massima, a tutti gli allievi del triennio dell’Istituto; i vari
interventi potranno coinvolgere sia classi complete (come ad esempio un itinerario filosofico in forma di
viaggio d’istruzione o la partecipazione al “teatro filosofico”), oppure riguardare allievi particolarmente
interessati ad un certo ambito di approfondimento tematico o afferenti aree interdisciplinari di
intersezione, come potrebbe essere la trattazione di argomenti di filosofia della musica, magari specifici per
allievi dell’indirizzo musicale e, tra questi, rivolti a coloro che suonino uno strumento particolare o
conoscano e fruiscano la musica in modo critico e consapevole, creando quindi varie possibilità di
aggregazione all’interno della stessa classe e coinvolgendo gruppi di alunni provenienti da classi diverse, a
seconda degli interessi individuali di ciascuno, dando quindi la possibilità di scegliere tra diverse opzioni; in
107
tal modo si prospetteranno possibili occasioni utili anche per l’orientamento o, più semplicemente,
strumenti e materiali finalizzati alla redazione delle tesine multidisciplinari in vista dell’Esame di Stato
(fornendo appunto esempi concreti di percorsi quali filosofia e arte, filosofia e letteratura, filosofia e
fumetto…).
Le istituzioni interessate saranno ovviamente quelle presenti sul territorio, a cominciare dall’Università del
Piemonte Orientale, insieme con le varie associazioni culturali cittadine e non: a seconda degli argomenti e
degli ambiti coinvolti sarebbero auspicabili interventi di esperti, magari invitati a tenere conferenze in rete,
laddove non vi fosse la possibilità di una presenza reale in loco.
Attività previste:
 Creazione di laboratori di approfondimento di filosofia con vari ambiti e materie di intersezione (oltre a
storia, ovviamente, le varie letterature, italiana, classiche e straniere, materie scientifiche, storia
dell’arte, musica, diritto ed economia…) rivolti agli studenti dell’istituto;
 Organizzazione di incontri di approfondimento su particolari tematiche per gli studenti tenuti da
docenti universitari o esperti delle problematiche affrontate;
 Presentazione di volumi/incontri con gli autori
 Produzione di materiale didattico su supporto cartaceo e multimediale.
 Pubblicazione eventuale di lavori particolarmente interessanti.
Il progetto si prefigge l'obiettivo di dare una veste formale al discorso culturale e multiculturale che il
docente sta già portando avanti in classe da anni, nel tentativo di agganciare sempre di più lo studio
“scolastico”, curricolare delle materie dell’A037, così come previsto genericamente dal dettato ministeriale,
alla viva realtà culturale in cui, consapevoli o meno, siamo immersi.

1. 4- Indicatori di risultato
Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.
Risultati didattici attesi dal progetto Philo-bus:
Per gli studenti:
 Prendere consapevolezza dei propri bisogni e consumi culturali attraverso lo studio critico della filosofia
e della storia, per trasformarsi da fruitori passivi a fruitori attivi e consapevoli all’interno del mercato
della produzione culturale della società delle comunicazione.
 Soddisfare il desiderio di approfondimento dei propri interessi culturali nell’ottica di un insegnamento
che si vuole sempre più individualizzato, all’interno comunque di una rete di collaborazione e di
confronto con i vari docenti, interni ed esterni, e i compagni di studi.
 Motivare ad una conoscenza autentica di sé, che possa fare esprimere e crescere in modo positivo
nell’allievo interessi, talenti, vocazioni (prevenzione di eventuali “storture” negative).
 Fornire percorsi e strumenti culturali utili per l’orientamento in uscita dal Liceo, finalizzati alla scelta dei
corsi universitari o parauniversitari.
 Abituare al confronto critico
 Conoscere sul campo quanto appreso a livello teorico, dal punto di vista storico, artistico e culturale in
genere
108
1.5 - Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività
da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Il progetto si articola seguendo l’anno scolastico.
Attività previste a.s. 2016/17:

Progetti di “Cinema e Storia” e soprattutto di “Cinema e Filosofia” (valutare l’importanza del
mezzo cinematografico e il suo valore estetico), in collaborazione con Broken Egg, da integrare
eventualmente con la partecipazione di ulteriori docenti ed esperti esterni o aderendo alle
proposte universitarie del Dipartimento di Studi umanistici dell’U.P.O. di Vercelli.

Presenza di esperti e Docenti universitari possibilmente in orario curricolare o durante le
assemblee di Istituto, sempre al mattino, oppure in orario pomeridiano, a cominciare dalla
Lezione-conferenza tenuta dal Prof. Barbero presso l’Aula Magna del Liceo Classico,
probabilmente sull’apologia del mestiere dello storico (Bloch), il 18 gennaio 2017.

Eventuale partecipazione alla “Festa della Filosofia” organizzate dal Prof.Pagano presso l’U.P.O.
di Vercelli con tematiche di solito attinenti a quelle prospettate dal presente progetto (ad
esempio “Filosofia e letteratura”), per allievi del II° anno del triennio e dell’ultimo anno di
corso.
Partecipazione alle iniziative del Centro Studi Asteria di Milano, in particolare quelle relative al
“teatro filosofico” dei Dialoghi platonici, da un’idea di Giovanni Reale (per tutte le classi terze
dell’Istituto).
 Eventuali partecipazioni ad attività laboratoriali filosofiche promosse dalle Università di Vercelli
o, eventualmente, di Torino (ad esempio il Labont).
 Itinerario per le vie della città, alla scoperta della Vercelli medievale (laboratorio gestito in
collaborazione con il dott. Riccardo Rossi, responsabile della Biblioteca del Museo Leone).
 Visite d’istruzione a livello di singole classi o d’Istituto finalizzate a “toccare con mano” quanto
appreso in classe, ad esempio al Museo del Cinema di Torino o al “Falseum/ Museo del falso e
dell’inganno” presso il castello di Verrone (uscita giornaliera) oppure organizzazione di un
itinerario filosofico (o “storico”) ad hoc, da realizzare in uno o più giorni, a seconda delle
esigenze della classe, come potrebbero essere, ad esempio, alcuni possibili Itinerari
nietzscheani, a cominciare da quello più ovvio e comodo da raggiungere: Nietzsche a Torino!
Più impegnativi da raggiungere gli eventuali itinerari di Nietzsche in Liguria, Rapallo e Santa
Margherita (e Costa Azzurra!), oppure in Svizzera, Sils-Maria o in concomitanza con possibili
itinerari wagneriani (da pensare e organizzare, per le classi dell’ultimo anno).
Ulteriori iniziative e collaborazioni con:

-
l’UPO di Vercelli
il Museo Leone di Vercelli
il Museo Borgogna di Vercelli
le Biblioteche di Vercelli oppure con biblioteche on line
il Centro Studi “Asteria” di Milano
l’Accademia delle Scienze di Torino
gli altri progetti all’interno dell’Istituto (Progetto Polis, Sapere aude...) etc....
109
Attività anno finanziario 2016:
riunioni del comitato scientifico e del referente del Progetto;
incontri del coordinatore del Progetto con i vari soggetti coinvolti;
compensi relatori di eventuali conferenze (da definire);
attività anno finanziario 2017:
-
SIMPOSIO di Platone, presso il Centro Studi Asteria di Milano (27 aprile 2017, giovedì ore 10:00 o
eventuali repliche), per le classi terze (prime liceo) dell’Istituto Rosa Stampa;
compensi relatori di eventuali conferenze (da definire);
Itinerari di Filosofia e Storia/viaggi di istruzione (da definire);
attività del coordinatore.
1.6 - Risorse finanziarie e umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di
utilizzare Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per
anno finanziario.
Struttura organizzativa:
-
-
Staff di progettazione costituito, oltre che dal responsabile del progetto, da tutti Docenti dell’Istituto
interessati a partecipare.
Organizzazione e controllo: Dirigente Scolastico Prof.ssa Adriana Barone.
Esperti esterni di riferimento: calendario da definirsi in relazione alla disponibilità dei relatori e degli
studenti (Prof.Pagano, Prof.ssa Poma, Prof.ssa Meini, Dott. Riccardo Rossi, Alex Zarino, regista, Valeria
Facelli, scenografa, Dott. Enrico Terrone e Dott. Alessandro Uccelli, critici cinematografici ed esperti
rispettivamente di cinema/filosofia e cinema/storia, Roberto Vernetti, tecnico del suono e musicista,
studenti e professori dell’UPO o dell’Università di Torino – DAMS, Labont etc.-...)
Coordinatore scientifico del progetto: Prof. Paolo Ferrarotti, ideatore del progetto e coordinatore
scientifico dello stesso.
1.7 - Beni e servizi
Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione.
Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Il progetto Philo-bus si avvale di vari locali idonei a svolgere attività frontali di lezione e discussione,
attrezzature didattiche e multimediali, collegamento ad Internet, forniti dall’Istituto Superiore “Lagrangia”,
a cominciare dalle singole aule del Liceo Classico, in cui è presente una LIM. Aula di musica al “Rosa
Stampa” (sala prove). Aule universitarie. Altre sedi eventuali, mete degli itinerari del progetto (Museo del
Cinema di Torino, città italiane e straniere).
Le risorse finanziarie sono costituite, oltreché dalla cassa/fondi d’Istituto o dall’avanzo di amministrazione,
dai contributi diretti degli alunni (ad es. per Cinema e Filosofia o per l’uscita didattica del Teatro filosofico);
esse verranno utilizzate prevalentemente per il pagamento delle spese del personale impiegato (a partire
dagli esperti esterni, laddove richiesto, e per l’organizzazione delle attività).
1. 8 - Monitoraggio
110
Illustrare (modalità e tempi)
Una prima fase, preliminare al progetto, è già stata effettuata, in linea con quanto fatto fin dai primi anni di
docenza al liceo classico e artistico: la somministrazione di un questionario (durata 1 h) per individuare
nelle singoli classi quali siano i consumi e gli interessi culturali dei singoli allievi e stimarne il grado di
consapevolezza nell’epoca della comunicazione di massa. Altre forme di monitoraggio saranno effettuato in
itinere a seconda dei diversi ambiti e iniziative previsti dal progetto e a conclusione delle medesime attività,
secondo quanto sarà via via previsto e illustrato in modo più dettagliato per i singoli momenti e interventi.
1.9 Interrelazione con altri progetti
Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.
Progetto interni all’Istituto:
Sapere aude, Polis, Progetto Visite d’Istruzione, più altri da definire
Progetti esterni all’Istituto: BrokenEgg per Cinema&Storia/Filsofia, più altri da definire.
Vercelli,29/10/2016
Il Responsabile de progetto
Prof. Paolo Ferrarotti
111
SEZIONE 1 - Descrittiva
1.1 - Denominazione progetto
Indicare Codice e denominazione del progetto
P 23/3 Progetto laboratori in ambito biologico
1.2 - Responsabile progetto
Indicare il responsabile del progetto
Fanny Penazzi
1.3 - Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le
metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Finalità


Avvicinare gli studenti al metodo sperimentale dello studio della biologia
Comprendere i procedimenti caratteristici dell’indagine scientifica, che si articolano in un
continuo rapporto tra costruzione teorica e realizzazione di esperimenti
 Avvicinare gli studenti al mondo scientifico universitario
Obiettivi

Saper descrivere le sequenze delle operazioni delle esperienze svolte in Laboratorio

Saper operare una elaborazione dei dati tratti dall’esperienza

Saper enunciare le conclusioni

Saper inserire l’esperienza effettuata nel contesto teorico appropriato
Metodologia e rapporti con istituzioni
Attività da svolgere nei laboratori universitari della Facoltà di biologia del Piemonte orientale,
utilizzando metodi e strumenti propri della ricerca scientifica professionale.
1. 4- Indicatori di risultato

Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.


Realizzazione di relazioni relative alle esperienze realizzate
Discussione dei dati nel proprio gruppo classe mettendo in atto attività di peer education

Ampliamento personale con eventuali ricerche correlate agli esperimenti effettuati
112
1.5 - Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività
da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Le attività si svolgeranno presso i laboratori della Facoltà di Biologia all’ex Collegio S. Giuseppe di Vercelli. I
gruppi saranno accompagnati dalle docenti di Scienze.
Percorso
Saranno realizzate tre esperienze
1) utilizzo del microscopio ottico per l’osservazione delle cellule animali e vegetali
2) analisi biomolecolari: estrazione del DNA
3) analisi biomolecolari: osservazione delle proteine
Ciascuna esperienza avrà una durata di 2 ore
Saranno ospitati gruppi di 20-25 persone, il ciclo di esperienze verrà ripetuto tre volte nel periodo gennaio
2017
1.6 - Risorse finanziarie e umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di
utilizzare .Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti . Separare le utilizzazioni per
anno finanziario.
Non si prevedono collaborazioni con altre figure professionali della scuola, a parte i docenti di scienze.
Docente della facoltà di biologia curatore del progetto:
Prof. Cavaletto Maria
Biochimica - Univ Piemonte Orientale
DISIT Dip. Scienze e Innovazione Tecnologica
viale T. Michel 11, 15121 Alessandria
1.7 - Beni e servizi
Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .
Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Non si prevedono risorse logistiche da utilizzare.
Si prevede di utilizzare carta per fotocopie, carta e toner per la produzione di fotocopie a colori e posters.
113
1. 8 - Monitoraggio
Illustrare (modalità e tempi)
Raccolta dati:
 n° di classi dell’ultimo anno aderenti al progetto
 n° di alunni aderenti al progetto per ciascuna classe
 frequenza degli alunni alle tre esperienze proposte
 indice gradimento delle attività svolte da parte degli alunni e dei docenti in base all’accoglienza,
alla strumentazione messa a disposizione, al livello di difficoltà delle esperienze e delle
informazioni relative (compatibilità prerequisiti/conoscenze-competenze richieste).
 Ricaduta delle attività sulla formazione scientifica e di orientamento dei ragazzi
1.9 Interrelazione con altri progetti
Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.
Il progetto è a corollario del progetto Orientamento in Uscita in quanto fornisce un contributo di
conoscenza del mondo Universitario in ambito scientifico.
Vercelli, novembre 2016
RESPONSABILE DEL PROGETTO
Prof. Penazzi Fanny
114
SEZIONE 1 - Descrittiva
1.1 - Denominazione progetto
Indicare Codice e denominazione del progetto
P 23/4 La scultura d'assemblage
L'arte del riciclo
1.2 - Responsabile progetto
Indicare il responsabile del progetto
Prof. Matteo-Maria Giammarinaro
1.3 - Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le
metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
- ridefinire il concetto di: ricerca dei materiali, produzione artistica da un progetto in relazione ai materiali.
Si intende sensibilizzare gli studenti sul tema del riciclo e sulla loro importanza in questo terzo millennio. Si
vuole, in sostanza, dare nuova vita a quei materiali che solitamente finirebbero la loro esistenza in una
discarica.
- I destinatari del corso saranno le/gli allieve/i del liceo artistico, dalla classe seconda alla quinta.
- Le metodologie saranno fondamentalmente laboratoriali, induttive/deduttive, con dinamiche di classe e di
gruppo .
- Eventuali rapporti con altre istituzioni saranno da definirsi in itinere.
1. 4- Indicatori di risultato
Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.
Il corso darà vita ad un'arte scultorea del riciclo. Le/gli alunne/i saranno seguiti durante tutto il percorso che
si stenderà su tre step, ricerca materiali, progettazione in relazione alla ricerca , realizzazione della scultura
tramite tecniche miste.
1.5 - Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività
da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Le lezioni tenute da un docente dell’istituto si terranno a cadenza settimanale (10 ore al mese -4 incontri da 2
ore e ½ ciascuno per la durata di 2 mesi.
1.6 - Risorse finanziarie e umane
Si prevede l'utilizzo di:
materiali vari utili all'assemblaggio di differenti materiali: colle, saldatore, ecc...
Altro materiale come, fogli, matite, stecche e mirette dovranno essere forniti dalle/gli studentesse/i che
frequenteranno il corso.
115
1.7 - Beni e servizi
Da definire.
1. 8 - Sede
Illustrare (modalità e tempi)
Il corso si svolgerà presso il Laboratorio Artistico del Liceo Artistico “Ambrogio Alciati” sede di Vercelli.
1.9 Interrelazione con altri progetti
Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.
Eventuale esposizione interna all’istituto degli elaborati prodotti in area da individuare.
Vercelli, 20/10/2016
IL RESPONSABILE DEL PROGETTO
Prof. Matteo-Maria Giammarinaro
116
SEZIONE 1 - Descrittiva
1.1 - Denominazione progetto
P23 / 5 L’illustrazione per l’editoria
1.2 - Responsabile progetto
Prof.ssa Monica FALCONE
1.3 - Obiettivi
L’obiettivo del corso è quello di arricchire il piano dell’offerta formativa, con l’approfondimento di alcuni temi
particolarmente stimolanti, non solo per gli allievi del Liceo Artistico, ma per tutti gli studenti dell’Istituto
Lagrangia che vogliano accostarsi alle tecniche grafiche e pittoriche e al linguaggio visuale inteso come efficace
mezzo di comunicazione, con possibili sbocchi professionali.
1. 4- Indicatori di risultato
Approfondimento sulle specifiche tecniche grafiche e pittoriche utilizzate dagli illustratori. Panoramica sulla
vasta gamma di stili, dai più tradizionali ai più innovativi.
Progettazione e realizzazione di illustrazioni realizzate con stili e tecniche personali
1.5 - Durata
Dieci lezioni, a partire dal 9 novembre 2016, fino al 25 gennaio.
Ogni mercoledì dalle 14,30 alle 16,30.
1.6 - Risorse finanziarie e umane
Il corso è gratuito ed è incluso nell’offerta del PTOF per gli alunni dell’ISTITUTO DI ISTRUZIONE
SUPERIORE “LAGRANGIA”. Il materiale è a carico dei partecipanti, mentre le ore di insegnamento da parte della
docente costituiscono parte del completamento orario dovuto.
1.7 - Beni e servizi
Il corso verrà tenuto in un’aula del Liceo Artistico.
Il costo del materiale è a carico dei partecipanti.
1.8 - Interrelazione con altri progetti
I prodotti finali degli allievi (illustrazioni di fiabe scritte da studenti dell’Istituto) saranno esposti e/o pubblicati.
Vercelli, 18/11/2016
LA RESPONSABILE DEL PROGETTO
Prof. Monica Falcone
117
SEZIONE 1 - Descrittiva
1.1 - Denominazione progetto
Indicare Codice e denominazione del progetto
P 23/ 6 ARTE PER TUTTI
Corso serale di disegno e decorazione.
1.2 - Responsabile progetto
Indicare il responsabile del progetto
Prof.ssa Vitti Isabella
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le
metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
L’insegnamento svolto gradualmente, si rivolge a principianti e a persone con livello avanzato che
desiderano essere stimolate e guidate per sviluppare un progetto personale.
Essi interagiscono insieme ma ognuno viene seguito in base al proprio livello in un percorso che prevede
esercizi personalizzati.
-studio da immagine fotografica e tecniche del disegno dal vero.
-esecuzione di disegni a matita, carboncino, sanguigna, pastelli, crete e china.
-tecniche pittoriche tempera e acquerello.
Il corso si rivolge a tutti coloro che desiderano avvicinarsi al mondo dell’arte approfondendo le basi del
disegno e delle tecniche pittoriche, imparando a sviluppare il potenziale creativo e le doti artistiche di cui si
dispone.
1. 4- Indicatori di risultato
Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.
Proporre sul territorio un’attività laboratoriale che risponda alle richieste di coloro che manifestino il
desiderio di acquisire competenze artistiche, grafiche e pittoriche.
118
1.5 – Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività
da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Le lezioni tenute da un docente dell’istituto si terranno a cadenza settimanale (8 ore al mese -4 incontri da
2 ore ciascuno
1.6 - Risorse finanziarie e umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di
utilizzare Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per
anno finanziario.
Il corso avrà un costo di c.a 200 Euro
Il laboratorio risulta incluso nell’offerta del PTOF per gli alunni dell’ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“LAGRANGIA”
Il costo a carico dell’istituto dal monte ore complessivo svolto dalla docente.
1.7 - Beni e servizi
Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .
Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Il materiale per lo svolgimento del corso sarà a carico degli alunni.
1. 8 - Sede
Illustrare (modalità e tempi)
Il corso si svolgerà presso ill Laboratorio Artistico del Liceo Artistico “Ambrogio Alciati” sede di Vercelli.
1.9 Interrelazione con altri progetti
Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.
Eventuale esposizione interna all’istituto degli elaborati prodotti in area da individuare.
Vercelli, 28/10/2015
IL RESPONSABILE DEL PROGETTO
Prof.ssa Vitti Isabella
119
SEZIONE 1 - Descrittiva
1.1 - Denominazione progetto
Indicare Codice e denominazione del progetto
P 23/ 7 Introduzione all'anatomia della scultura nella storia dell'arte
con particolare riferimento ai canoni (egizi, greci, medievali e rinascimentali), ai volumi e alla composizione
d'insieme della figura umana.
1.2 - Responsabile progetto
Indicare il responsabile del progetto
Prof. Matteo-Maria Giammarinaro
1.3 - Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le
metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
- Il corso vuole gettare uno sguardo sui diversi stili e canoni anatomici della storia, capire l'interazione delle
proporzioni del corpo umano e dei suoi volumi. Approfondire e potenziare la manualità degli studenti nei
confronti della scultura in relazione dell'anatomia.
- I destinatari del corso saranno le/gli allieve/i del liceo artistico, dalla classe seconda alla quinta.
- Le metodologie saranno fondamentalmente laboratoriali, induttive/deduttive, con dinamiche di classe e
di gruppo .
- Eventuali rapporti con altre istituzioni saranno da definirsi in itinere.
1. 4- Indicatori di risultato
Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.
Il corso sarà incentrato sulla comprensione e sulla riproduzione anatomica nella storia dell'arte. Le parti di
corso teoriche saranno accompagnate da schede e fotocopie esplicative e volgeranno alla lettura delle
diverse tecniche di costruzione del corpo nella storia. La teoria andrà a gettare delle basi di conoscenza
anatomica utili e fondamentali per la comprensione della figura umana, a chiarire i rapporti di proporzione
tra i vari elementi del corpo e a definire i volumi visibili ad occhio nudo che vengono costruiti dall'apparato
miologico e scheletrico che costruiscono la figura stessa.
120
1.5 - Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività
da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Le lezioni tenute da un docente dell’istituto si terranno a cadenza settimanale (10 ore al mese -4 incontri da
2 ore e ½ ciascuno per la durata di 3 mesi.
1.6 - Risorse finanziarie e umane
Si prevede l'utilizzo di:
- un/a modella/o per alcune ore di copia dal vero,
- l'utilizzo di scorticato, scheletro e manichino, per la comprensione e la copia dal vero,
1.7 - Beni e servizi
Da definire.
1. 8 - Sede
Illustrare (modalità e tempi)
Il corso si svolgerà presso il Laboratorio Artistico del Liceo Artistico “Ambrogio Alciati” sede di Vercelli.
1.9 Interrelazione con altri progetti
Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.
Eventuale esposizione interna all’istituto degli elaborati prodotti in area da individuare.
Vercelli, 20/10/2016
IL RESPONSABILE DEL PROGETTO
Prof. Matteo-Maria Giammarinaro
121
SEZIONE 1 - Descrittiva
1.1 - Denominazione progetto
P 23/8 Design del mobile
1.2 - Responsabile progetto
Prof. V. IOVINO, prof.ssa C. RIGAZIO, prof. V. ZUCCHETTO
1.3 - Obiettivi
Attività previste:
Il corso è rivolto agli studenti delle classi del triennio del Liceo Artistico "Ambrogio Alciati" nella sede di
Trino V.se per l'indirizzo attivo "Design".Il numero massimo previsto è di nove studenti, pari al numero di
postazioni informatiche presenti nella sede; tale numero potrebbe essere aumentato nel caso in cui gli
studenti fossero dotati di un computer portatile personale. Obiettivo del corso è far acquisire agli studenti
le competenze pratiche per la realizzazione di modelli digitali tridimensionali, per la relativa stampa 3D in
PLA o ABS e la finitura pittorica di modelli/prototipi relativi ad oggetti di arredo moderno di designer noti.Si
prevede l'uso di software gratuiti di modellazione solida (es. Sketchup, Blender o altri), di hardware per la
stampa 3d e relativa gestione con software di slicing (XYZware, XYZware PRO, Slic3r, Cura o altri), infine di
strumenti tradizionali per la finitura degli oggetti stampati (stucco, vernici e altro).Le lezioni si svolgeranno
nei laboratori di informatica e di discipline plastiche presenti nella sede del citato liceo.
1. 4- Indicatori di risultato
Fornisce allo studente gli strumenti necessari a gestire un intero iter progettuale, dalla elaborazione grafica
di modelli solidi digitali e realizzazione di modelli realistici in scala, utilizzabili sia nel prosieguo degli studi
universitari che per eventuali sbocchi professionali, soprattutto nel campo della cosiddetta Industria 4.0.
1.5 - Durata
Il progetto si sviluppa e conclude nel corso di un anno scolastico e può essere riattivato di volta in volta
negli anni scolastici successivi variando la tipologia degli oggetti di arredo di riferimento; in particolare si
svolgerà nei pomeriggi non interessati dal rientro pomeridiano già previsti nell'attività scolastica
curriculare.
La durata specifica prevista è di 30 ore da suddividere in 3 moduli gestiti dagli insegnanti facenti parte del
gruppo di lavoro sopraindicato. In particolare si prevede i seguenti:
- 1° modulo, pari a 10 h, a cura del prof. V. Zucchetto, per la modellazione solida digitale;
- 2° modulo, pari a 10 h, a cura del prof. V. Iovino, per la stampa 3D;
- 3° modulo, pari a 10 h, a cura della prof.ssa C. Rigazio,
1.6 - Risorse finanziarie e umane
I docenti coinvolti, prof. V. IOVINO, prof.ssa C. RIGAZIO, prof. V. ZUCCHETTO, o in alternativa di altri docenti
comunque presenti nell'organico dell'istituto dell'anno scolastico in corso, devono possedere competenze
122
nei rispettivi ambiti della modellazione digitale solida, della stampa 3D e delle discipline pittoriche
relativamente allo specifico settore del Design del Mobile.Non è prevista la presenza di collaboratori
esterni.
1.7 - Beni e servizi
Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .
Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Il corso potrà essere svolto attraverso le dotazioni già presenti nel laboratorio informatico e di discipline
plastiche presenti nella sede di Trino del Liceo Artistico "Ambrogio Alciati".
Si prevede l'acquisto di:
- bobine di filamento PLA o ABS, colla stick;
- stucco in pasta, fondo riempitivo spray, carta abrasiva, vernice spray.
1. 8 - Monitoraggio
Illustrare (modalità e tempi)
Il progetto si svilupperà in tre fasi consecutive e complementari della durata di 10 ore ciascuna,
rispettivamente finalizzate alla elaborazione dei modelli digitali solidi, alla realizzazione della stampa 3d e
alla finitura dei modelli in scala; a conclusione di ciascuna fase ogni studente dovrà produrre i propri
elaborati.
1.9 Interrelazione con altri progetti
I modelli in scala realizzati potranno essere utilizzati per le attività di Orientamento in Ingresso, in
particolare per essere mostrati nelle giornate di Orientamento presso le scuole medie e di Open day presso
la sede di Trino del liceo artistico.
Vercelli, 30/10/2016
I RESPONSABILI DEL PROGETTO
Prof. V. IOVINO, prof.ssa C. RIGAZIO, prof. V. ZUCCHETTO
123
SEZIONE 1 - Descrittiva
1.1 - Denominazione progetto
Indicare Codice e denominazione del progetto
P 23/9 L'arte della ceramica
Modellazione e decorazione
1.2 - Responsabile progetto
Indicare il responsabile del progetto
Prof. Matteo-Maria Giammarinaro
1.3 - Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le
metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
- le/gli alunne/i, alla fine del corso, sapranno la differenza tra terra cotta, ceramiche, maioliche e mezzemaioliche. Saranno in grado di: produrre oggetti semplici in argilla, di decorarli con paste vitree e coloranti.
Inoltre conosceranno le basi chimico-fisiche dei materiali che permettono la transizione da uno stato
(polvere e coloranti) ad un altro (la vetrificazione durante la seconda cottura).
- I destinatari del corso saranno le/gli allieve/i del liceo artistico, dalla classe seconda alla quinta.
- Le metodologie saranno fondamentalmente laboratoriali, induttive/deduttive, con dinamiche di classe e
di gruppo .
- Eventuali rapporti con altre istituzioni saranno da definirsi in itinere.
1. 4- Indicatori di risultato
Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.
I risultati saranno manufatti semplici in ceramica eseguiti su progettazione personale eseguita sotto le
direttive e l'aiuto dell'insegnante. Il fulcro del corso è la comprensione dei passaggi chimico-fisici che la
materia deve compiere, sotto la volontà dell'artista, per divenire “altro” come: argilla cruda, terracotta,
ceramica, maiolica o mezza maiolica.
1.5 - Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività
da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Le lezioni tenute da un docente dell’istituto si terranno a cadenza settimanale (10 ore al mese -4 incontri da
2 ore e ½ ciascuno per la durata: da definire.
124
1.6 - Risorse finanziarie e umane
Si prevede l'utilizzo di:
- argilla grigia e/o bianca
- paste vitree e coloranti per ceramica
- forno da cottura per terracotta
Altro materiale come, fogli, matite, stecche e mirette dovranno essere forniti dalle/gli studentesse/i che
frequenteranno il corso.
1.7 - Beni e servizi
Da definire.
1. 8 - Sede
Illustrare (modalità e tempi)
Il corso si svolgerà presso il Laboratorio Artistico del Liceo Artistico “Ambrogio Alciati” sede di Vercelli.
1.9 Interrelazione con altri progetti
Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.
Eventuale esposizione interna all’istituto degli elaborati prodotti in area da individuare.
Vercelli, 20/10/2016
IL RESPONSABILE DEL PROGETTO
Prof. Matteo-Maria Giammarinaro
125
SEZIONE 1 - Descrittiva
1.1 - Denominazione progetto
Indicare Codice e denominazione del progetto
P 23/10 PROGETTARE IN 3D CON “pCon.Planner”
Corso pomeridiano di progettazione e ambientazione 3D per studenti.
1.2 - Responsabile progetto
Indicare il responsabile del progetto
Prof.ssa Baroli Laura
1.3 - Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le
metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Il corso si rivolge a tutti gli studenti che desiderano avvicinarsi al mondo del 3D approfondendo le basi del
rilievo in loco e delle tecniche progettuali, imparando a sviluppare il proprio potenziale creativo e le doti
artistiche nel campo architettonico e decorativo.L’insegnamento si svolgerà gradualmente, partirà dal
conoscere i comandi base del software, fino ad un livello di indipendenza operativa. Sarà rivolto a studenti
del Liceo Artistico e a tutti coloro desiderino in poche lezioni realizzare un proprio elaborato
tridimensionale digitale (il programma è intuitivo, immediato e facilmente reperibile).Essi lavoreranno
singolarmente tramite una propria postazione PC. Ognuno verrà seguito in base al proprio livello in un
percorso personalizzato.
Obiettivi misurabili:
-saper rilevare una stanza/casa, riportando le misurazioni in 3D con la realizzazione di muri, pareti, infissi,
pavimenti, texture, ecc;
-saper eseguire un ambiente completo di arredi e accessori di design;
-saper esportare l’esecutivo in immagini jpeg (o altro formato digitale) con relative panoramiche,
prospettive e scorci da salvare o stampare.
1. 4- Indicatori di risultato
Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.
Proporre sul territorio un’attività laboratoriale digitale che risponda alle richieste di coloro che desiderino
acquisire competenze informatiche di composizione, progettazione e ambientazione 3D. Il corso è
soprattutto indirizzato a coloro che vogliano trasportare le loro capacità progettuali manuali o ideative in
elaborati digitali tridimensionali.
126
1.5 - Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività
da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Le lezioni tenute da un docente dell’istituto si terranno a cadenza settimanale (10 ore al mese - 4 incontri
da 2,30 ore ciascuna) dal mese di Gennaio a Maggio.
1.6 - Risorse finanziarie e umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di
utilizzare Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per
anno finanziario.
Il costo a carico dell’istituto dal monte ore complessivo svolto dalla docente.
1.7 - Beni e servizi
Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .
Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Le risorse che si prevede utilizzare saranno fornite dalla scuola (laboratorio di informatica);
il programma pCon.planner è scaricabile gratuitamente dalla rete e sarà installato dal tecnico di laboratorio
sui computer (in base agli iscritti).
1. 8 - Sede
Illustrare (modalità e tempi)
Il corso si svolgerà presso il Laboratorio “Genesi” del Liceo Artistico “Ambrogio Alciati” sede di Vercelli.
1.9 Interrelazione con altri progetti
Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.
Eventuale esposizione interna all’istituto degli elaborati prodotti in area da individuare.
127
SEZIONE 1 - Descrittiva
1.1 - Denominazione progetto
Indicare Codice e denominazione del progetto
P 23/11 L'arte del colombino
produzione di vasi con la tecnica del colombino con l'ausilio di un tornio a mano.
1.2 - Responsabile progetto
Indicare il responsabile del progetto
Prof. Matteo-Maria Giammarinaro
1.3 - Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le
metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
- Il corso vuole insegnare:
la progettazione e la tecnica di realizzazione di un modellato artigianale che ha radici antichissime nella
storia dell'uomo, la lentezza e la precisione nella produzione di manufatti in contrasto con la velocità dei
tempi di produzione attuali.
- I destinatari del corso saranno le/gli allieve/i del liceo artistico, dalla classe prima alla quinta.
- Le metodologie saranno fondamentalmente laboratoriali, induttive/deduttive, con dinamiche di classe e di
gruppo .
- Eventuali rapporti con altre istituzioni saranno da definirsi in itinere.
1. 4- Indicatori di risultato
Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.
Il corso sarà incentrato sulla comprensione della tecnica del colombino. Il corso sarà suddiviso in due parti:
una di ricerca e progettazione e una pratica.
Ricerca e progettazione: una breve lezione introduttiva in aula LIM sulla storia della coroplastica nell'arte
aiuterà i ragazzi nell'ideazione e nella progettazione, che avverrà su tavole, del proprio elaborato.
Pratica: seguendo il progetto le/gli studentesse/i realizzeranno l'elaborato in argilla e con la tecnica del
colombino con l'ausilio di un tornio a mano da decorazione.
Se ci sarà la possibilità si prevede una prima invetriatura dell'oggetto con colori per ceramica.
128
1.5 - Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività
da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Le lezioni tenute da un docente dell’istituto si terranno a cadenza settimanale (10 ore al mese -4 incontri da
2 ore e ½ ciascuno per la durata di un 1 mese.
1.6 - Risorse finanziarie e umane
Si prevede l'utilizzo di:
- Argilla grigia e/o bianca;
- torni da decorazione a mano.
Altro materiale come, fogli, matite, stecche e mirette dovranno essere forniti dalle/gli studentesse/i che
frequenteranno il corso.
1.7 - Beni e servizi
Da definire.
1. 8 - Sede
Illustrare (modalità e tempi)
Il corso si svolgerà presso il Laboratorio Artistico del Liceo Artistico “Ambrogio Alciati” sede di Vercelli.
1.9 Interrelazione con altri progetti
Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.
Eventuale esposizione interna all’istituto degli elaborati prodotti in area da individuare.
Vercelli, 20/10/2016
IL RESPONSABILE DEL PROGETTO
Prof. Matteo-Maria Giammarinaro
129
SEZIONE 1 - Descrittiva
1.1 - Denominazione progetto
Indicare Codice e denominazione del progetto
P 23/12 CONCERTI ED EVENTI ARTISTICI - DIDATTICI del DIPARTIMENTO MUSICALE
Liceo LAGRANGIA
1.2 - Responsabile progetto
Indicare il responsabile del progetto
Claudia Ferrero e Silva Poy
1.3 - Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le
metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Obiettivi:

Sviluppo delle capacità artistico-musicali solistiche e di gruppo

Conoscenza del repertorio musicale per ensemble e solistico della letteratura dei vari strumenti

Miglioramento delle singole capacità interpretative

Capacità di lavorare in gruppo e
Metodologie:

Studio singolo e di insieme

Studio delle partiture

Concertazione e prove di insieme
130
1. 4- Indicatori di risultato
Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.
Il progetto mira a sviluppare la formazione armonica della persona, la capacità di condivisione e rispetto
reciproco, lo sviluppo musicale e le capacità artistiche di ogni singolo allievo.
In tal modo si auspica di poter ottenere un affinamento e rafforzamento sia nelle attività di insieme che
nelle singole esecuzioni musicali.
In ultima analisi di mira al miglioramento delle capacità di star bene con sé e con gli altri attraverso l’attività
performativa
1.5 - Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività
da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Il progetto si concentra e riguarda le varie attività artistico musicali (e loro relativa progettazione) ove gli
allievi e gli insegnanti del Liceo Musicale escono sul territorio a rappresentare nella performance esecutiva
l’Istituto.
Le attività di concerto comprendono la partecipazione singola, in formazioni orchestrali e corali, da camera
dal duo in poi a seconda dei contesti e delle esigenze specifiche. Sono in programma anche eventuali
collaborazioni con Enti, Associazioni e Istituzioni del Territorio (Concerto di Natale, Prefettura); concerti
organizzati durante l’anno scolastico, in sedi o in luoghi idonei al tipo di esecuzione scelta.
A seconda dello sviluppo dell’attività orchestrale e delle capacità individuali dei singoli allievi, si prevede la
partecipazione a corsi e concorsi con ore frontali di docenza degli insegnanti, i saggi di fine anno di classe di
strumento, Master Class strumentali, preparazione di incontri, convegni e tavoli di lavoro sull’argomento
artistico musicale, allestimento di seminari e laboratori per docenti e studenti.
Sono previsti, oltre ai due Open day organizzati dalla scuola, attività di orientamento in uscita presso il
Salone dell’orientamento del Comune di Chivasso, Comune di Settimo T.se, Casale M.to, Borgosesia) e
direttamente nelle scuole di Vercelli e provincia.
A turno, saranno presenti cospicui gruppi di docenti ( o l’intera totalità del corpo docente del Dipartimento
Musicale) a supporto delle classi e degli esecutori (oltre alla partecipazione diretta nell’esecuzione e nella
concertazione, anche l’accompagnamento strumentale ad allievi).
Il progetto prevede anche la partecipazioni a Concerti di enti quali Teatro Regio, Società del Quartetto
(Concorso Viotti), ed eventuali concerti che siano in linea con le finalità del progetto.
Si prevede, ove possibile, di avviare eventi di concerto ove, attraverso libera offerta, o attraverso iniziative
specifiche di sostegno dei Genitori, sia possibile raccogliere fondi a favore del Progetto Musica del Liceo di
Vercelli
131
1.6 - Risorse finanziarie e umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di
utilizzare Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per
anno finanziario.
DOCENTE
(specificare la disciplina)
Tutti i docenti di Musica del
Liceo Lagrangia
Ferrero
ORE INSEGNAMENTO
(lordo dip. € 35,00/h)
ORE FUNZIONALI
(lordo dip. € 17,50/h)
2362,5 €
50 ore
Guida
20 ore
Bossi
10 ore
Mancini
10 ore
Sorrentino
10 ore
Ponzoni
10 ore
Graziana
10 ore
Fontanesi
15 ore
TOTALE DOCENTI
135 ore
1
Costo complessivo
TOT 2362,5 Euro
Classi
n. alunni
n. alunni da
coinvolgere
Ore curriculari
presunte
Ore
extracurriculari
presunte
1M, 2M, 3M
30, 17, 16
63
-
135
PERSONALE ATA
Assistente Amministr.
Ore di Assist.
Richieste
10
Costo orario
(lordo dip. € 14,50/h)
145
Assistente tecnico
15
(lordo dip. € 14,50/h)
217,5
n. 2 Collab.ri Scolastici
20
(lordo dip. € 12,50/h)
250
TOTALE A.T.A.
45
Totale ore
presunte
Costo complessivo
Euro 612,5
132
1.7 - Beni e servizi
Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .
Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
1. 8 - Monitoraggio
Illustrare (modalità e tempi)
Il progetto verrà costantemente monitorato in corso d’opera sia dagli insegnanti di riferimento che dalla
Dirigente scolastica.
A conclusione dell’anno scolastico verrà relazionata l’intera attività svolta.
1.9 Interrelazione con altri progetti
Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.
Oltre al Concerto di Natale, parte dell’attività musicale del progetto confluirà nell’attività teatrale
organizzata dal Liceo, finalizzata allo spettacolo della scuola dedicato al mito di Orfeo. Altro Concerto sarà
organizzato al termine dell’anno scolastico
Vercelli, 28/10/2016
IL RESPONSABILE DEL PROGETTO
Claudia Ferrero e Silva Poy
133
SEZIONE 1 - Descrittiva
1.1 - Denominazione progetto
Indicare Codice e denominazione del progetto
P024 PROGETTO ECDL (European Computer Driving Licence)
L’ECDL (Patente Europea del Computer) è un programma sostenuto dall’Unione Europea. CEPIS
ne è il garante a livello internazionale, AICA a livello italiano. In base a un protocollo di intesa con
l'AICA, il Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca ha adottato ECDL come standard
per la certificazione delle competenze informatiche nella scuola.
1.2 - Responsabile progetto
Prof. SAU ZANICHELLI
Docente in servizio a T.I. per Matematica e Fisica; dall’anno 2004 accreditato presso A.I.C.A.
come responsabile e primo supervisore agli esami per il Test Center capofila “L. Lagrangia”
(codice A.I.C.A: ACLW0001) e dal 20 dicembre 2012 per il Test Center associato “IISS Luigi
Lagrangia” (Aula “Marinone” codice AICA: ACLW0002).
1.3 - Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le
metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
L’ECDL (Patente Europea del Computer) è un programma sostenuto dall’Unione Europea. CEPIS ne
è il garante a livello internazionale, AICA (Associazione Italiana per l’informatica e il Calcolo Automatico) a
livello italiano. In base a un protocollo di intesa con l'AICA, il Ministero dell'Istruzione dell'Università e della
Ricerca ha adottato ECDL come standard per la certificazione delle competenze informatiche nella scuola.Il
progetto ECDL, che trae origine da un’attività ormai più che decennale di erogazione di esami presso il Test
Center “Lagrangia”, si rivolge principalmente a tutti gli studenti dell'Istituto ma è esteso a tutti gli attori
della scuola e al territorio con lo scopo primario di favorire la diffusione della cultura informatica nel
sistema formativo, offrendo innanzitutto agli studenti la possibilità di acquisire le certificazioni ECDL per
utilizzarle sia come credito scolastico e formativo, sia come dimostrazione delle competenze possedute per
meglio inserirsi nel contesto lavorativo. È importante osservare che all’Università, in molti corsi di Laurea, la
certificazione ECDL è riconosciuta come esame di Informatica o rappresenta un prerequisito obbligatorio e
spesso può contribuire alla valutazione complessiva del candidato nei test d’ingresso oltre che ai CFU
(crediti formativi universitari).
Il nostro Istituto garantisce la possibilità di usufruire annualmente di corsi interni utili alla
preparazione dei sette moduli che costituiscono la certificazione ECDL Full Standard.
134
Dall’anno scolastico 2016/2017 l’Istituto aderisce al progetto “IoCliccoSicuro”, iniziativa di AICA e Carta
dello Studente, che permette agli studenti in possesso della Carta di prepararsi e sostenere gratuitamente il
modulo IT Security Specialised Level della Nuova ECDL sulla sicurezza informatica (sicurezza dei dati,
garantire la privacy).
Per l’anno scolastico 2016/2017 è previsto l’accreditamento del test center per erogare esami ECDL
Cad2 - Specialised Level e CERT-LIM Interactive Teacher. Quest’ultimo percorso permette ai docenti,
attraverso un percorso di apprendimento formale istituzionalizzato, di acquisire conoscenze, abilità e
competenze relative all’utilizzo dello strumento LIM (Lavagna Interattiva Multimediale) nell’ambito della
didattica e della formazione.
Il nostro Test Center già da diversi anni è accreditato per erogare esami relativi alle certificazioni
ECDL di livello avanzato (ECDL Advanced); in base a eventuali richieste dell’utenza sarà altresì possibile
ampliare la famiglia delle certificazioni specialistiche conseguibili, quali il Web Editing, il Multimedia e
l’Image Editing.
1. 4- Indicatori di risultato
Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.
Oltre all’aumento della percentuale di alunni coinvolti nel percorso di certificazione prima citato, un
ulteriore indicatore è costituito dalla percentuale di successi negli esami affrontati da coloro che
seguono i corsi interni e dal numero totale di certificazioni ottenute nel corso dell’anno scolastico.
La media degli ultimi anni registra l’85% di successi negli esami affrontati (circa 300 esami erogati
per anno scolastico) e dalle 30 alle 40 certificazioni ECDL Full per anno scolastico.
Altro risultato auspicabile sarebbe quello di coinvolgere in percentuale maggiore nel percorso
ECDL anche gli altri attori della scuola (docenti e personale A.T.A.) per i quali è già stabilita la
gratuità per la frequenza dei corsi ed è possibile acquistare direttamente da AICA la Skills Card a
prezzo scontato.
1.5 - Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività
da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Il progetto, nonostante si possa considerare operativo dal 2004, ha scansione temporale
coincidente con l’anno scolastico. All’inizio dell’anno scolastico è organizzata la calendarizzazione
dei corsi preparatori interni sui sette moduli del percorso ECDL Full Standard distribuiti da ottobre
135
a maggio per un totale di 70 ore di lezione (30 ore entro dicembre, 40 ore entro maggio). I docenti
dei corsi sono tutti insegnanti in servizio presso l’Istituto Superiore “Lagrangia”.
All’inizio dell’anno scolastico è altresì fissata la calendarizzazione delle sessioni d’esame con
cadenza, in genere, mensile. Nel presente anno scolastico, iniziando il percorso di certificazione anche per
la Nuova ECDL, sarà
necessario effettuare un numero di sessioni pressoché doppio rispetto allo scorso anno scolastico
per garantire la possibilità di sostenere esami sia del nuovo percorso, sia secondo il percorso
ECDL Core per coloro che intendono completarlo.
Le sessioni d’esame previste sono sette entro dicembre 2014 e un minimo di dieci tra gennaio e
giugno 2015. Ciascuna sessione ha una durata variabile in relazione al numero di candidati che
oscilla da un minimo di due ore a un massimo di quattro ore e richiede, seconda la normativa
AICA, la presenza continua di almeno un supervisore per ogni sessione, per cui è opportuno
essere almeno in due.
Ciascuna sessione prevede anche una fase preparatoria di iscrizione dei candidati alla sessione e
di sincronizzazione dei dati col server centrale AICA, nonché una fase finale di eventuale
visualizzazione degli errori da parte dei candidati e di sincronizzazione finale. Nel presente anno scolastico è
stata altresì modificata parte della procedura di iscrizione online agli esami in relazione alle nuove modalità
di iscrizione per gli esami Nuova ECDL che ha richiesto una decina di ore di programmazione per la modifica
del database e la produzione automatica di
un opportuno file Excel necessario per caricare le iscrizioni sul server AICA.
Entro dicembre 2014 si effettuerà anche un aggiornamento della piattaforma ad Atlas 2.9.5.
1.6 - Risorse finanziarie e umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di
utilizzare
Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per anno
finanziario.
Prof. Giuseppe Sau Zanichelli: responsabile del test center, primo supervisore per gli esami ECDL
Core, Nuova ECDL e ECDL Update, docente dei corso intensivi IT Security e Online Collaboration
(8 ore mese di ottobre), dei corsi Computer Essentials e Online Essentials (novembre-dicembre -
136
12 ore); responsabile aggiornamento della pagina ECDL del sito web dell’Istituto in relazione a
iscrizioni online e comunicazioni;
Prof.ssa Donatella Domini: supervisore per gli esami ECDL Core, Nuova ECDL e ECDL Update,
docente per i corsi IT Security e Online Collaboration (16 ore aprile-maggio 2015);
Prof.ssa Daniela Grolla: supervisore per gli esami ECDL Core, Nuova ECDL e ECDL Update;
Sig.ra Simona Martini (assistente tecnico): preparazione aula multimediale per le sessioni
d’esame, stampa dei certificati ECDL;
Sig.ra Assunta Maiolo (segreteria Lagrangia): raccolta iscrizione corsi e richieste Skills Card;
distribuzione certificati;
Sig.ra Anna Ossola: (segreteria Rosa Stampa): raccolta iscrizione corsi e richieste Skills Card; distribuzione
certificati;
1.7 - Beni e servizi
Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .
Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Per i corsi di preparazione e le sessioni d’esame sarà utilizzata l’Aula “Marinone” al 1° piano del
Liceo Classico “L. Lagrangia.
.
1. 8 - Monitoraggio
Illustrare (modalità e tempi)
Percentuale di superamento degli esami affrontati ed efficacia dei corsi (mensilmente).
Numero di alunni che hanno iniziato il percorso ECDL
Numero di candidati che hanno ottenuto la Certificazione ECDL Base e Full Standard
1.9 Interrelazione con altri progetti
Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.
Progetto interni all’Istituto:
Si propone di valutare la possibilità di accordi anche con Enti esterni per garantire la fruibilità a
137
prezzi vantaggiosi dei servizi offerti dal nostro Test center come erogatore di esami ECDL.
Il possibile allargamento della famiglia di certificazioni di livello specialistico conseguibili presso il
nostro test center, quali il “Web editing”, il “Multimedia” e l’”Image Editing” rappresenterebbe un
forte punto di contatto e di interrelazione col progetto Multimedialità, mentre il “Cad2 - Specialised
Level” potrebbe sicuramente interessare gli alunni degli indirizzi di Architettura e Design del Liceo
Artistico e in generali gli allievi indirizzati verso la scelta di Architettura come corso di Laurea.
Vercelli, dicembre 2016
IL RESPONSABILE DEL PROGETTO
(Prof. G.SAU ZANICHELLI )
138
SEZIONE 1 - Descrittiva
1.1 - Denominazione progetto
Indicare Codice e denominazione del progetto
P 25 Progetto Alternanza Scuola e lavoro
1.2 - Responsabile progetto
Indicare il responsabile del progetto
Piero Barberis
1.3 - Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le
metodologie utilizzate . Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
L' Alternanza Scuola–Lavoro è un modello di apprendimento che permette ai ragazzi della scuola
secondaria superiore, di età compresa tra i 15 e i 18 anni, di svolgere il proprio percorso di istruzione
realizzando una parte della formazione presso un'Impresa o un Ente del territorio.
Si tratta di una nuova visione della formazione, che nasce dal superamento della separazione tra momento
formativo e applicativo, e si basa sull’idea che l’educazione formale, l’educazione informale e l’esperienza
di lavoro possano combinarsi in un unico progetto formativo. L’Alternanza Scuola-Lavoro costituisce,
pertanto, una vera e propria combinazione di preparazione scolastica e di esperienze assistite sul posto di
lavoro, predisposte grazie alla collaborazione tra mondo delle organizzazioni e scuola.
L’Alternanza Scuola-Lavoro è stata introdotta dal D. Lgs. n. 77/2005 “Definizione delle norme generali
relative all'Alternanza Scuola-Lavoro, a norma dell'articolo 4 della Legge 28 marzo 2003, n. 53”.
I percorsi in Alternanza sono progettati, attuati, verificati e valutati, sotto la responsabilità dell'istituzione
scolastica o formativa, sulla base di apposite convenzioni con le imprese e gli enti esterni partecipanti.
Ai fini di un costruttivo raccordo tra l'attività di formazione svolta nella scuola e quella realizzata in azienda,
il tutor didattico, ossia un docente designato dall'istituzione scolastica, svolge il ruolo di assistenza degli
studenti e verifica il corretto svolgimento del percorso in Alternanza, con la collaborazione del tutor
aziendale, designato dai soggetti esterni, che favorisce l'inserimento dello studente nel contesto operativo,
lo assiste nel percorso di formazione sul lavoro e fornisce all'istituzione scolastica ogni elemento utile a
verificare e valutare le attività dello studente e l'efficacia dei processi formativi.
L'istituzione scolastica, tenuto conto delle indicazioni fornite dal tutor aziendale, valuta gli apprendimenti
degli studenti in alternanza e rilascia la certificazione delle competenze acquisite nei periodi di
apprendimento mediante esperienze di lavoro
139
In linea con quanto previsto dalle norme generali, l’Alternanza Scuola-Lavoro si propone di:
- Attuare modalità di apprendimento flessibili che colleghino la formazione in aula con l'esperienza
pratica;
- Arricchire la formazione acquisita dagli studenti nei percorsi scolastici e formativi, con l'acquisizione di
competenze spendibili anche nel mercato del lavoro;
- Favorire l'orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di
apprendimento individuali;
- Realizzare un organico collegamento delle istituzioni scolastiche e formative con il mondo del lavoro,
consentendo la partecipazione attiva di tali soggetti ai processi formativi;
- Correlare l'offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio.
1. 4- Indicatori di risultato
Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.
-
Favorire la motivazione allo studio;
Stimolare la presa di coscienza delle proprie capacità, delle proprie risorse, dei propri limiti ;
Aumentare il senso di responsabilità, affidabilità e puntualità nel rispetto di ruoli, date e tempi operativi ;
Inserirsi e adattarsi in nuovi ambienti ;
Riconoscere i valori del lavoro.
1.5 - Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività
da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Il progetto si articola seguendo l’anno scolastico.
Attività previste a.s. 2016-2017 :
Prima fase : settembre – ottobre – novembre 2016 :
- Presentazione alle classi terze in apposite assemblee dell’attività di Alternanza;
- Raccolta dei dati riguardanti tipologia e modalità di attuazione dell’alternanza da parte degli studenti (
luogo in cui svolgere l’attività, tipologia di attività, tempi di attuazione della stessa ) ;
- Formazione degli studenti alla sicurezza nei posti di lavoro ;
- Raccolta ed analisi della documentazione degli studenti che hanno svolto l’attività nell’anno scolastico
precedente ( numero effettivo di ore svolte, certificazione delle competenze rilasciata dai datori di lavoro,
scheda di valutazione dell’esperienza da parte dello studente.
140
Seconda fase : novembre 2016 – maggio 2017 :
- Incontri e accordi volti alla stipula delle convenzioni ;
- Stipula delle convenzioni ;
- Segnalazione all’Ispettorato del lavoro.
Terza fase : novembre 2016 – agosto 2017 :
- Realizzazione delle attività di alternanza;
- Tutoraggio costante delle attività.
1.6 - Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di
utilizzare Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti . Separare le utilizzazioni per
anno finanziario.
Struttura organizzativa :
-
Comitato tecnico scientifico :
Preside dott.ssa Adriana Barone,
referente progetto prof. Piero Barberis,
responsabili singoli corsi liceali :
prof.ssa Rita Giublena Liceo Classico e Liceo Economico-sociale,
prof.ssa Giovanna Vinci Liceo Linguistico,
prof.ssa Cristina Tassi Liceo delle Scienze Umane,
prof.ssa Emanuela Pensotti Liceo Artistico di Vercelli,
prof.ssa Marina Saettone Liceo Artistico di Trino,
prof.ssa Claudia Ferrero Liceo Musicale.
-
Docenti coordinatori delle singole classi;
Assistenti di segreteria :
sig. Mario Romano : responsabile Liceo Artistico e Liceo Musicale
sig.ra Assunta Maiolo : responsabile Liceo Classico e Liceo Economico-sociale
sig.ra Anna Ossola : responsabile Liceo Linguistico e Liceo delle Scienze Umane
sig.ra Marzia Dell’Olmo
-
Tecnico addetto all’informatizzazione dei dati : sig. Antonello Branca
141
1.7 - Beni e servizi
Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .
Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Le strutture della scuola nelle sue varie sedi.
Le risorse finanziarie messe a disposizione annualmente dal Ministero.
1. 8 - Monitoraggio
Illustrare modalità e tempi
Il monitoraggio sarà effettuato nei confronti delle diverse iniziative previste dal progetto attraverso fasi di
verifica dell’efficienza dei processi in itinere e momenti di valutazione dell’efficacia dei risultati a
conclusione di ciascuna iniziativa secondo quanto illustrato dettagliatamente nel Progetto.
1.9 - Interrelazione con altri progetti
Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.
Progetto Orientamento in uscita.
Vercelli, novembre 2016
IL RESPONSABILE DEL PROGETTO
(Prof. Piero Barberis)
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SEZIONE 1 - Descrittiva
1.1 - Denominazione progetto
Indicare Codice e denominazione del progetto
P 25 Progetto Sicurezza
1.2 - Responsabile progetto
Indicare il responsabile del progetto
Doriano Beltrame- Mauro Pedrani
1.3 - Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le
metodologie utilizzate . Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
La scuola, ambiente di lavoro per il personale e ambiente di vita per gli studenti, è un luogo ideale per
promuovere la cultura e la pratica della sicurezza attraverso percorsi di informazione e formazione. In
questo ambito è stato sviluppato il progetto sicurezza.
Il progetto, articolato e complesso, prevede :
Azioni di sostegno al Dirigene scolastico; R/ASPP eRLS
individuare e diffondere buone prassi (azioni e strumenti) per la promozione della sicurezza a scuola.
Le “Linee guida per la promozione della salute nelle scuole” (IUHPE, 2011),e la “Risoluzione di Vilnius Migliorare le scuole attraverso la salute” (SHE, 2009), riconoscono chiaramente alla scuola la peculiarità
di essere un contesto privilegiato per la promozione della salute (IUHPE, 2007),in senso lato, e non è
trascurabile



l’accezione di “luogo di lavoro sicuro” per tutti gli attori che operano al suo interno (D.lgs. 81/2008).
L’ambiente colastico rappresenta il luogo ideale nel quale strutturare, articolare e approfondire la
cultura della
sicurezza affinché nelle nuove generazioni questo concetto venga radicato e diventi stile di vita.

“Formare gli individui al rispetto per la propria salute e per quella degli altri, persone capaci di
indirizzare le proprie scelte e i propri comportamenti nella direzione della tutela di un ambiente da tutti
condiviso, è un’occasione di civiltà e di sviluppo sostenibile che non vogliamo lasciarci sfuggire.”
(Albiero, 2008/2009).
143
La promozione della cultura della salute e della sicurezza nell’ambiente scolastico trova un essenziale punto
di forza nell’adozione di un approccio olistico che consideri e integri i seguenti aspetti (Osha Europa, 2006):
il benessere fisico, psicologico e sociale degli studenti e di quanti lavorano nella scuola, la scuola nel
suo insieme, come relazione di componenti organizzative, individuali e ambientali, ’inserimento
trasversale di queste tematiche nell’insegnamento delle diverse materie scolastiche e nell’arco
dell’intero percorso educativo tenendo conto dell’età e del livello di istruzione dello studente.
A tal proposito Proficua si rivelerebbe la cooperazione con Enti e o associazioni che si occupano di sicurezza
in generale.

1. 4- Indicatori di risultato
Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.
Risultati “didattici” attesi :
Per gli studenti :
Sensibilizzazione alle tematiche relative alla sicurezza in seno alla scuola ( diventare cittadini
consapevoli)
- Abituare al confronto critico e costruttivo di condivisione e partecipazione
- Favorisce lo sviluppo della coscienza civica
- Abitua alla riflessione e all'analisi delle informazioni trasmesse dai mass media
2. Abitua al confronto democratico, e al bilanciamento di diritti e doveri
3. Formazione iniziale di futuri lavoratori consapevoli e attenti alle tematiche relative alla sicurezza test di
verifica
-
1.5 - Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività
da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Il progetto si articola seguendo l’anno scolastico.
Attività previste a.s. 2016-2017:
Corsi di formazione secondo il Dlgs 81-per le classi del triennio
Eventuale ciclo di conferenze legate alla tematica della sicurezza
Informazione a tutto il personale e agli studenti sulle pratiche i percorsi i comportamenti da seguire in
caso di emergenze
144
1.6 - Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di
utilizzare Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti . Separare le utilizzazioni per
anno finanziario.
Struttura organizzativa :
7) Staff di direzione, organizzazione e controllo : dott.ssa Adriana Barone
8) Esperti esterni di riferimento: RSPP esterno e suoi collaboratori
9) Referenti del progetto: prof. Doriano Beltrame e Prof. Mauro Pedrani, ideatori del progetto
1.7 - Beni e servizi
Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .
Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Il progetto prevede l'utilizzo dell'aula magna di corso Italia 48, e dei locali idoneo a svolgere attività frontali
di lezione e formazione e verifica, attrezzature didattiche e multimediali, collegamento ad
Internet,eventuali finanziamenti forniti dagli Enti locali.
Nel presente progetto rientrano tutte le attività afferenti la sicurezza, predisposizione e/o l'aggiornamento
dei piani di evacuazione delle diversi sedi dell'istituzione scolastica, la formazione generale e specifica degli
studenti e/o dei docenti, le riunioni con le figure coinvolte, la stesura del progetto generale, i convegni con i
responsabili degli enti ( provincia) i sopralluoghi in genere.
Le risorse finanziarie sono costituite, oltrechè dall’avanzo dal fondo d'Istituto da eventuali avanzi di
amministrazione, da eventuali contributi esterni ; esse verranno utilizzate prevalentemente per il
pagamento delle spese di personale (lo staff di direzione, i coordinatori scientifici, l’attività di docenza dello
stesso e/o degli esperti esterni),per l’organizzazione delle conferenze e per le pubblicazioni.
In via indicativa si prevede un impegno complessivo di circa ore 180
1. 8 - Monitoraggio
Illustrare modalità e tempi
Il monitoraggio sarà effettuato nei confronti delle diverse iniziative previste dal progetto attraverso fasi di
verifica dell’efficienza dei processi in itinere e momenti di valutazione dell’efficacia dei risultati a
conclusione di ciascuna iniziativa secondo quanto illustrato dettagliatamente nel Progetto e previsto dalla
normativa specifica di riferimento
1.9 - Interrelazione con altri progetti
Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.
Progetto Educazione alla Legalità
Progetto Cittadinanza Attiva
In generale con la quasi totalità dei progetti della scuola.
Vercelli, ottobre 2016
I RESPONSABILI DEL PROGETTO
(Prof. D. Beltrame e M. Pedrani)
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