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Cirmolo
A C U R A D I
A R T I G I A N I
D E F R A N C E S C O A R R E D A M E N T I
D E L L E G N O I N V A L D I F I E M M E
Natura, legno, emozioni
Il cirmolo: la nuova frontiera del benessere
La vision del benessere
Marketing
Quando si chiede ad una persona che cosa significa benessere
ognuno da una risposta diversa, perché il benessere è legato
alle aspettative dell’individuo, al suo corpo ed al suo spirito e
queste cambiano nel tempo. Esistono degli studi che delineano
alcune aree comuni a molti individui e fra queste emerge in modo
significativo il tema della natura e di tutto quello che la circonda.
La filosofia legata al binomio natura-benessere ha portato, in
questi ultimi anni, lo sviluppo di alcuni concetti che sono alla base
di molti prodotti-servizi di successo. Fra questi, possiamo notare:
Alimentazione: la riscoperta e l’utilizzo di prodotti naturali, il
biologico, il mangiare e bere sano
Cura della persona: erboristeria, creme naturali, bio-wellness
Tempo libero: passeggiate nella natura, bicicletta nel verde,
turismo nella natura incontaminata
Energia: solare, fotovoltaico, green power, risparmio energetico
Ambiente: raccolta differenziata, rispetto ambiente, km zero
Automobili: emissioni zero, risparmio carburanti, ecologiche
Architettura: casa clima, bio-edilizia, materiali legno, pietre, luce
naturale
Arredamento: legno trattato in modo naturale, design puliti e
semplici.
Questi macro-trend evidenziano come l’uomo post-moderno,
cerca di sviluppare il proprio benessere attorno alla filosofia della
qualità della vita nel pieno rispetto della natura ed utilizzando
tutti gli elementi propri della natura stessa. Cerchiamo acqua,
luce, aria, profumi, suoni, tatto, gusti naturali per ritrovare
l’equilibrio del nostro spirito. E’ quello che viene descritto come
l’esaltazione della combinazione dei nostri cinque sensi e che
recentemente ha trovato la razionalizzazione scientifica con lo
sviluppo di nuove scienze quali il neuromarketing ed il marketing
polisensoriale. All’interno di questo filone scientifico trova la
valorizzazione dell’elemento naturale del legno, utilizzato per
la costruzione della casa e per gli oggetti che ci circondano,
in particolare l’arredamento. Il legno sviluppa polisensorialità e
conseguentemente benessere naturale in quanto colpisce ben
quattro dei nostri cinque sensi:
vista: le tonalità calde di colore diverso da pianta a pianta, i
nodi, la venatura, fanno emergere ricordi di montagna, di
boschi, di passeggiate, di momenti felici
tatto: liscio o ruvido lavorato o naturale trasmette calore,
robustezza, sicurezza
udito: il legno è vivo e quando cambia stagione il suo suono si
modifica. Il nostro pensiero nascosto associa al legno le note
alte del violino, le note basse di un contrabbasso o quelle allegre
di una chitarra
olfatto: i profumi del legno sono intensi e ci fanno subito
immaginare l’albero, il bosco, il silenzio, la bellezza assoluta.
Si fa notare che l’elemento olfattivo è l’unico fra i nostri cinque
sensi che fa arrivare i propri segnali direttamente nella parte
limbica del cervello, senza passare per la corteccia cerebrale;
questo significa che l’olfatto arriva nella sfera emozionale e ci va
vivere immediatamente sensazioni, ricordi, emozioni.
Il legno risulta quindi essere un elemento fondamentale per
creare situazioni che ci emozionano ed in particolare il legno
cirmolo le esalta, offrendo benefici di benessere inaspettato. Le
applicazioni del cirmolo sono molteplici sia nella propria casa
sia nell’hotel; la bio-room, la zona relax, l’area benessere, l’area
fitness permettono agli architetti ed arredatori nuovi sviluppi
creativi personalizzati nel design, nello stile e nell’arredamento,
accessori e singoli elementi che opportunamente combinati
portano a scoprire una nuova frontiera del benessere. Entriamo
nel mondo emozionante e polisensoriale del legno cirmolo.
Gianni Tecilla. Docente universitario Customer satisfaction e marketing esperienziale
La Joanneum Reserch è una delle maggiori istituzioni di ricerca dell’Austria impegnata
in ricerca applicata e sviluppo per economia, industria e amministrazione.
Con oltre 370 collaboratori altamente qualificati, la Joanneum Reserch è attiva in
fondamentali branche innovative nazionali e internazionali.
Uno studio scientifico della Joanneum Research nella Stiria
dimostra ora per la prima volta l’influenza positiva del legno di
cembro sull’organismo umano. Già i nostri nonni conoscevano
l’influsso calmante del cirmolo. Così, dibattiti accesi trovavano
la loro conclusione nelle stanze di cirmolo e i bimbi piccoli, che
venivano posti in culle di legno di cembro, piangevano meno
spesso. In test di carico e studi sul sonno, il legno di cirmolo ha
effetto rilassante e calmante. Ma come agisce il legno di cembro
sulla capacità di carico e di ripresa dell’uomo? 30 adulti sani
sono stati assistiti per mesi da personale medico. Test di carico
e studi sul sonno furono condotti alternativamente in stanze
di cirmolo e locali di uso quotidiano con letti di altro legno. I
risultati furono stupefacenti anche per gli stessi scienziati. Le
persone che si allenavano nella stanza di cirmolo potevano
riprendersi molto più velocemente. La frequenza del loro battito
cardiaco era più bassa. Ancora più significativi furono i risultati
dello studio sul sonno: quei probandi che avevano dormito in
letti di legno di cirmolo, si sentivano il mattino seguente molto
più vitali e riposati. Il professore universitario Maximilian Moser
della Joanneum Research è uno degli autori dello studio: “Nel
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letto di legno di cembro la prima fase del sonno è prolungata. Le
persone sottoposte all’esperimento hanno perdurato più a lungo
in quella fase del sonno, che normalmente è la migliore, con
un buon sonno. E pure la frequenza del battito cardiaco venne
ridotta. Abbiamo osservato un risparmio di battito cardiaco di
3500 battiti al giorno; l’effetto si presenta soprattutto nelle ore
notturne e mattutine. Proprio quando il letto di cembro ha avuto
effetto sulla persona testata”. Di giorno il cuore con la pressione
sanguigna, batte dunque più veloce. Sono gli elementi contenuti
nel cirmolo che abbassano le pulsazioni. Dormendo dunque in
un letto di cembro, il battito cardiaco si adegua più velocemente
alla respirazione. E ciò riduce anche il pericolo di un infarto
cardiaco, dicono gli esperti. Il vibrare del cuore insieme con la
respirazione rappresenta un fattore di protezione per il cuore.
Oggi si sa che durante un infarto si è meglio protetti se il cuore
vibra strettamente con la respirazione. L’influsso del legno di
cirmolo va ancora molto oltre. Si è anche potuto dimostrare che
la resina di questo legno protegge da microonde e da radiazioni
elettromagnetiche da cellulare.
“Il legno di cembro è salutare”
(influenza positiva del legno di cembro sull’uomo) di Konrad Weixelbaum,27. 04. 2006 (ORF- Carinzia oggi )
Studi e ricerche
Effetti sulla frequenza cardiaca.
Con l’ausilio di sofisticati sensori e moderne tecniche di
valutazione si è proceduto all’osservazione del sistema nervoso
autonomo e dei ritmi biologici dell’organismo:
- il legno di cirmolo riduce la frequenza cardiaca in presenza di
stress fisico o psichico
- nelle successive fasi di rilassamento il processo di recupero
vegetativo risulta accelerato
- la sensibilità del battito cardiaco alle condizioni
meteorologiche risulta annullata nella stanza in cirmolo
- dopo aver soggiornato nella camera in cirmolo o dormito nel
letto in cirmolo, i soggetti esaminati si sentivano più estroversi,
aperti e loquaci che dopo una notte nella stanza in laminato.
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Effetti del cembro quale materiale da arredamento
su circolazione, sonno, benessere e regolazione vegetativa
Studi e ricerche
Istituto di metodologia. L’applicazione delle più moderne tecnologie e base di Sensori e i metodi di analisi dell’istituto di
diagnostica in invasiva (ind) implica nuove possibilità nella
misurazione di stress e recupero nel normale corso della giornata, sia sul lavoro che nel tempo libero o durante il sonno. Il
repertorio di metodi di misurazione usato e di continuo ulteriormente sviluppato consente, fra l’altro, l’osservazione del sistema
nervoso autonomo e delle funzioni del cervello in modo non
invasivo. La frequenza dei battiti cardiaci è la più importante
misura regolatrice di un complesso reticolo di regole di cui fanno
parte: cuore, apparato circolatorio, respirazione, temperatura,
ricambio e influssi psico - mentali. Tutto ciò dà alla frequenza del
battito cardiaco la sua tipica struttura temporale, che diventa
misurabile come variabilità della frequenza del battito cardiaco.
Decorso dell’esperimento. In laboratorio, e per un periodo di 24
ore, venne condotto un design equilibrato e incrociato di ripetute misurazioni in condizioni di stress psichico e fisico in situazioni
tipiche della vita quotidiana delle persone testate. Per mezzo
di un registratore ecg altamente solutivo, venne esaminata la
frequenza del battito cardiaco e la sua variabilità, parametri vegetativi e la ritmica biologica del recupero. Per misurare lo stato,
la vigilanza e la qualità soggettiva del sonno vennero applicati
metodi psicometrici.
Carico e capacità di ripresa in stanza di legno cirmolo. Nella
serie di esperimenti in laboratorio si sono evidenziate significative diversità fra stanza di legno cirmolo e stanza di altro legno
arredate in modo uguale nella qualità del recupero. Questo si
manifesta in una bassa pulsazione cardiaca in situazione di af-
faticamento corporeo e mentale e successive fasi di riposo o in
un processo accelerato di recupero vegetativo. La frequenza del
battito cardiaco dei partecipanti all’esperimento dipende dalla
pressione dell’aria nella stanza rivestita di pannelli di masonite
di altro legno - sussiste una sensibilità ai cambiamenti di tempo
- un segno per l’instabilità sanguigna. Nella stanza di legno di
cirmolo è indipendente dal tempo atmosferico.
Nel secondo studio venne analizzato un possibile influsso del
materiale, con cui è fatto il letto, sulla qualità del sonno. I probandi trascorsero il loro riposo notturno per un periodo più
lungo (3 settimane) una volta in un letto di cembro (verde),
nel proprio letto o in un letto di altro legno (rosso). L’esame
longitudinale confermò l’influenza significativa del materiale
di arredamento sullo stato fisico e psichico. Nel sonno, si notò
una qualità di sonno decisamente migliore nel letto di cirmolo
rispetto a un letto di altro legno. Il riposo notturno migliore si
manifesta con una ridotta frequenza del battito cardiaco e un
maggiore slancio dell’organismo durante il giorno. Il “risparmio”
medio nel letto di cirmolo era di 3500 battiti cardiaci al giorno,
cosa che corrisponde all’incirca a 1 ora di lavoro cardiaco. Con
questi risultati fisiologici concordava la valutazione soggettiva
delle persone sottoposte al test, le quali riferirono di un sonno
più riposante, un migliore stato generale e, stranamente, una
maggiore “estroversione sociale” nella stanza di cirmolo. Forse
un motivo per cui, in passato, le sale delle trattorie venivano
rivestite di cirmolo. Il materiale usato per l’arredamento di un
appartamento ha, a quanto pare, un influsso sul benessere e
sulla salute maggiore di quanto finora conosciuto. Al nobile legno del “re delle Alpi” si aprono nuovi campi di applicazione.
Pur in presenza sul territorio alpino d’altre importanti conifere
resinose come l’abete, il larice o il pino silvestre, il cirmolo è
stato l’essenza principale, se non l’unica, utilizzata nei secoli
scorsi per rivestire, arredare e rendere confortevoli i principali
locali della casa rurale, come la stube o la stanza matrimoniale.
Il legno di cirmolo (zirmo, sìrom, sirmo nella parlata fiemmazza,
zirm in quella ladina fassana, cirmo in dialetto trentino) rivive
oggi una nuova stagione. È preferito per molte ambientazioni
nel settore privato, ma ancor più in quello della ricettività
alberghiera. Per quanto riguarda l’impiego nelle abitazioni,
il principale utilizzo è rivolto all’arredo di camere da letto, ma
anche stube o soggiorni piuttosto che angoli pranzo od erker.
Nell’ambito delle strutture alberghiere, o in ogni modo quelle
rivolte ad utilizzi collettivi, lo ritroviamo frequentemente
abbinato a materiali che un tempo non gli erano frequentemente
accostati, come la pietra (porfidi o graniti), il cristallo, l’acciaio
o altre essenze (wengè, noce, rovere, palissandro, teak ecc.).
Con il cirmolo si costruiscono saune, stanze e bio-suite
d’albergo, locali di soggiorno e di lettura, ma anche rivestimenti
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e arredi per i centri fitness, poltroncine, panche, accessori e parti
di legno per aumentare il relax dopo una sauna o un massaggio.
Le realizzazioni passano dallo stile rustico, che si richiama ad
antichi arredi di case rurali, al classico, che richiede lavorazioni
più ricercate e arricchite con fregi ed intagli, fino al moderno,
che propone linee essenziali e meno elaborate con frequenti
richiami a forme geometriche.
Il cirmolo, ridotto in tavole o lastre sottili, viene fissato su
supporti naturali, privi di formaldeide, sfibrati per limitare i
movimenti fisici del legno; le lavorazioni spaziano dalla levigatura
tradizionale alla piallatura eseguita rigorosamente a mano, alla
spazzolatura praticata sul piano di sega delle tavole massicce.
Per il trattamento di protezione finale si utilizzano cere naturali
(e perciò prive di solventi) trasparenti o leggermente tinte, che
non coprono in nessun modo quello straordinario profumo
d’alta montagna che il cirmolo rilascia per lunghissimo tempo.
La riscoperta del cirmolo e dei suoi benefici, già ampiamente
noti ai nostri antenati, sembra dunque avviata a vivere una
seconda giovinezza, già ora molto promettente.
Cirmolo, utilizzo oggi
Concept applicativi
Nome scientifico: Pinus Cembra
Caratteristiche degli alberi: l’albero è di dimensioni modeste o
medie, arriva a circa 25 m d’altezza e diametro inferiore a 70
cm. Il fusto è irregolare.
Aspetto e caratteristiche del legno: alburno giallognolo e
ampio, durame roseo, gradevolmente profumato. È frequente
la presenza di legno di compressione (canastro)
Peso specifico: allo stato fresco circa 870 kg/m3, dopo
stagionatura 450kg/m3
Struttura istologica: tessitura finissima, fibratura irregolare
Caratteristiche meccaniche: resistenza a compressione assiale
circa N/mm2, a flessione di circa N/mm2, modesta durezza,
bassa resistenza all’urto, modulo d’elasticità 12.000 N/mm2
Durabilità: buona
Ritiro volumetrico: modesto
Lavorabilità: tutte le operazioni si compiono agevolmente,
sfogliatura e tranciatura non sono praticabili a causa della
nodosità, le unioni con chiodi e viti sono di scarsa tenuta,
seppur di facile esecuzione
Impieghi principali: falegnameria fine, arredamento,
artigianato.
Il legno di cirmolo non viene intaccato dalla tarma del legno
Showroom Bio Cirmolo presso la sede Defrancesco - Predazzo
Concept Bioroom
Defrancesco, stimolato dalle tendenze del mercato, orientate
verso un design semplice e pulito, ha promosso una linea d’arredi, pensata per un nuovo mondo di benessere personale, con
legno trattato in modo naturale. È nata così, la stanza in bio-cirmolo, con un’accattivante veste lineare, accostata a lavorazioni
artigiane ad incastro e superfici a piano di sega trattate con
cera d’api naturale. Nell’angolo fitness, Defrancesco ha utiliz-
zato la pietra, riprendendo l’essenzialità delle linee orizzontali;
rivestimenti, mobili e poltroncine ergonomiche in bio-cirmolo
caratterizzano la zona relax. Linearità e design moderno definiscono anche l’illuminazione, che adotta faretti a basso consumo
energetico e led multicolor nella zona fitness. Il bosco di cirmolo,
essenza dominante in alta quota nelle foreste di Fiemme, con
splendida gigantografia fa da sfondo a tutta l’ambientazione.
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La Magnifica comunità di Fiemme
Territorio
La Magnifica Comunità di Fiemme è l’istituzione che
rappresenta l’Universitas generale degli abitanti della valle ed è
l’amministratrice di un patrimonio collettivo che ha la natura di
demanio universale. Questa istituzione che opera da molti secoli
(nel 1111 i primi documenti) per preservare, a favore dei suoi
abitanti, innanzitutto la natura ed i boschi che rappresentano
oltre il 50% della superficie dell’intera Valle di Fiemme.
Custode di antiche leggi e tradizioni, si occupa ancora oggi della
gestione oculata della proprietà collettiva sul suo territorio:
montagne, pascoli e foreste, programmando il taglio del
legname e l’eventuale rimboschimento e curando la viabilità
forestale. Un particolare tipo di albero, il cirmolo, cresce nella
Val di Fiemme ed in poche altre zone dell’arco alpino (vedi figura
in basso). È quindi un bene prezioso che, nel rispetto della
sostenibilità ambientale, viene regolamentato dalla Magnifica
Comunità. È in questo contesto di impegno per il rispetto
dell’ambiente, Defrancesco, membro della Magnifica Comunità,
ha l’opportunità di scegliere i migliori legnami dei boschi
fiemmesi e fra questi anche il cirmolo di lavorarli artigianalmente
per la realizzazione su misura di arredamenti prestigiosi ed unici.
L’eccezionale qualità del legno e l’alta professionalità nella
lavorazione, garantiscono un prodotto inimitabile e l’efficienza
di un’economia forestale sostenibile é contraddistinta da un
marchio internazionale di eco-compatibilità.
La ditta nasce nel 1945, quando Tomaso Defrancesco (padre di Carlo) e altri soci fondano il mobilificio. Nel 1969 l’azienda viene rilevata da Carlo
che guida un’eccezionale squadra di disegnatori, falegnami e montatori. Nel 1998 fanno ingresso in azienda i figli Alessandra e Nicola e nello stesso
anno viene avviato un processo di modernizzazione della produzione e dell’organizzazione. Nel 2004 l’azienda di Predazzo viene certificata UNI EN ISO
9001: 2000, rilasciata dal prestigioso marchio tedesco TÜV. Siamo una squadra di qualità, con una certificazione di qualità. Defrancesco dedica la propria passione ed esperienza alla lavorazione del legno, materiale dotato di infinita versatilità, nell’intento di valorizzarne al massimo le caratteristiche.
A R T I G I A N I
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F I E M M E
Caratteristiche che vengono esaltate con procedimenti lavorativi rigorosamente artigianali: ogni progetto è il risultato finale di un impegno teso ad assicurare
l’unicità di un arredamento per il piacere di vivere la propria casa. Le lavorazioni di ciascun elemento dell’arredo vengono programmate ed eseguite artigianalmente. L’azienda è rispettosa dell’ambiente e del proprio personale per garantire la massima qualità del lavoro. Un evoluto sistema computerizzato collegato
alla produzione ci aiuta ad essere estremamente precisi e a realizzare lavorazioni complesse, mentre tutte le finiture, gli intagli ed i fregi vengono sempre eseguiti
artigianalmente, e la differenza si vede. Questo ci permette di personalizzare ogni dettaglio, ciascuna commessa e di soddisfare tutte le esigenze del cliente.
ARREDAMENTI DEFRANCESCO - CORSO DOLOMITI, 51/G - 38037 PREDAZZO (TN)
TEL. 0462 501143 - FAX 0462 502334 - www.arredamentidefrancesco.com - [email protected]
Defrancesco è un’azienda a marchio di certificazione di Sistema di Gestione Qualità secondo ISO 9001

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