IBM i: Disponibilità Panoramica sull`alta disponibilità (o HA

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IBM i: Disponibilità Panoramica sull`alta disponibilità (o HA
IBM i
Disponibilità
Panoramica sull'alta disponibilità (o HA-High Availability)
7.1
IBM i
Disponibilità
Panoramica sull'alta disponibilità (o HA-High Availability)
7.1
Nota
Prima di utilizzare le presenti informazioni e il prodotto da esse supportato, leggere le
informazioni contenute in “Informazioni particolari”, a pagina 33.
Questa edizione si applica a IBM i 7.1 (numero prodotto 5770-SS1) e a tutti i release e livelli di modifica successivi,
a meno che non venga diversamente indicato nelle nuove edizioni. La presente versione non viene eseguita su tutti
i modelli RISC (reduced instruction set computer) né sui modelli CISC.
Questa edizione sostituisce SCnn-nnnn-nn.
© Copyright IBM Corporation 2002, 2010.
Indice
Panoramica sull'alta disponibilità (o HA) 1
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Novità in IBM i 7.1 . . . . . . . . . . .
File PDF per la panoramica sull'alta disponibilità .
Vantaggi dell'alta disponibilità . . . . . . .
Interruzioni pianificate . . . . . . . . .
Interruzioni non pianificate . . . . . . .
Ripristino di emergenza . . . . . . . .
Riduzione della finestra di copia di riserva . .
Bilanciamento del carico . . . . . . . .
Componenti dell'alta disponibilità . . . . . .
Resilienza dell'applicazione . . . . . . .
Resilienza dei dati . . . . . . . . . .
Resilienza dell'ambiente . . . . . . . .
Semplicità . . . . . . . . . . . . .
Criteri di alta disponibilità . . . . . . . .
Budget . . . . . . . . . . . . . .
Requisiti del tempo di attività . . . . . .
Copertura da interruzione . . . . . . .
RTO (recovery time objective) . . . . . .
RPO (recovery point objective) . . . . . .
Requisiti della resilienza . . . . . . . .
© Copyright IBM Corp. 2002, 2010
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Commutazione e failover automatizzati . . .
Requisiti della distanza . . . . . . . .
Numero di sistemi di riserva . . . . . .
Accesso a una copia secondaria dei dati . . .
Prestazioni del sistema . . . . . . . .
Confronto dei metodi di resilienza dei dati . .
Scelta di una soluzione di alta disponibilità IBM i
Livelli di resilienza dell'applicazione . . . .
Confronto delle tecnologie di resilienza dei dati
Gestione dell'alta disponibilità . . . . . .
Informazioni correlate per la panoramica sull'alta
disponibilità . . . . . . . . . . . . .
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Appendice. Informazioni particolari . . 33
Informazioni sull'interfaccia di programmazione .
Marchi . . . . . . . . . . . . . . .
Termini e condizioni . . . . . . . . . .
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Indice analitico . . . . . . . . . . . 37
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IBM i: Disponibilità Panoramica sull'alta disponibilità (o HA-High Availability)
Panoramica sull'alta disponibilità (o HA)
La continuità aziendale è la capacità di un'azienda di affrontare le interruzioni e di continuare a svolgere
normalmente i servizi importanti senza interruzione in conformità agli accordi sul livello di servizio
predefiniti. Per ottenere un determinato livello di continuità aziendale desiderato, è necessario selezionare
una raccolta di servizi, software, hardware e procedure, descriverle in un piano documentato,
implementarle e metterle in pratica con regolarità. È necessario che la soluzione di continuità aziendale
coinvolga dati, ambiente operativo, applicazioni, ambiente ospitante l'applicazione e l'interfaccia utente
finale. È necessario che tutto ciò sia disponibile per garantire una buona e completa soluzione di
continuità aziendale.
La continuità aziendale comprende il ripristino di emergenza (o DR-disaster recovery) e l'alta
disponibilità (o HA-high availability) e può essere definita come capacità di far fronte a tutte le
interruzioni (pianificata o meno e alle situazioni di emergenza) e di fornire un'elaborazione continua per
tutte le applicazioni importanti. L'obiettivo fondamentale è quello di ridurre il tempo di interruzione a
meno dello 0,001% della durata totale del servizio. Di solito, un ambiente di alta disponibilità include
obiettivi RTO (recovery time objective) (da secondi a minuti) e RPO (recovery point objective) (nessuna
interruzione per l'utente) più esigenti rispetto a uno scenario di ripristino di emergenza.
Le soluzioni di alta disponibilità forniscono un failover completamente automatizzato a un sistema di
riserva in modo che gli utenti e le applicazioni possano continuare a operare senza alcuna interruzione.
Le soluzioni HA devono poter fornire un punto di ripristino immediato. Contemporaneamente, devono
fornire una capacità di tempo di ripristino decisamente migliore del tempo di ripristino rilevato in una
topologia di soluzione non HA.
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Novità in IBM i 7.1
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Questa sezione contiene nuove informazioni per la raccolta di argomenti Panoramica sull'alta
disponibilità.
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Rilevamento avanzato dell'errore nodo
| I Servizi risorse cluster IBM® i possono ora utilizzare una HMC (Hardware Management Console) o una
| partizione VIOS (Virtual I/O Server) per rilevare quando si verifica un errore in un nodo cluster. Questa
| nuova capacità consente di identificare con esattezza più scenari di errore ed evita le situazioni di
| partizionamento del cluster.
| Per ulteriori informazioni su questo argomento, consultare Rilevamento avanzato dell'errore nodo.
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Modalità di consegna asincrona per il mirroring geografico
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La modalità di consegna asincrona per il mirroring geografico supporta ora una nuova modalità di
consegna asincrona che aumenta potenzialmente la quantità di latenza (e quindi la distanza) che può
essere tollerata dalla maggior parte delle applicazioni che utilizza il mirroring geografico.
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Per ulteriori informazioni su questo argomento, consultare Caratteristiche del mirroring geografico.
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Commutazione del livello dell'unità logica
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Le unità logiche commutate consentono ai dati memorizzati nel lotto dischi indipendente dalle unità
logiche create in un IBM System Storage DS8000 o DS6000 di essere commutati tra i sistemi fornendo così
l'alta disponibilità.
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| Per ulteriori informazioni su questo argomento, consultare Caratteristiche delle unità logiche commutate.
File PDF per la panoramica sull'alta disponibilità
È possibile visualizzare e stampare un file PDF che contiene le presenti informazioni.
Per visualizzare o scaricare la versione PDF di questo documento, selezionare Panoramica sull'alta
disponibilità
(circa 415 KB).
È possibile visualizzare o scaricare i seguenti PDF della raccolta di argomenti correlati:
(circa 580 KB) contiene i seguenti argomenti:
v High availability technologies
– Tecnologia cluster
– Dominio amministrativo del cluster
– Lotti dischi commutati
– Unità commutabili
– Mirroring tra siti
- Mirroring geografico
- Mirroring metro
- Mirroring globale
– FlashCopy
– Gestione dell'alta disponibilità
(circa 4,123 KB) contiene i seguenti argomenti:
v Implementazione dell'alta disponibilità
– Installazione del programma su licenza IBM PowerHA per i (iHASM) (5770-HAS)
– Disinstallazione del programma su licenza IBM PowerHA per i (iHASM) (5770-HAS)
– Implementazione dell'alta disponibilità con l'approccio basato sulla soluzione
– Implementazione dell'alta disponibilità con l'approccio basato sull'attività
– Gestione dell'alta disponibilità
– Risoluzione dei problemi relativi all'alta disponibilità
Salvataggio di file PDF
Per salvare un PDF sulla stazione di lavoro per la visualizzazione o la stampa:
1. Fare clic con il tasto destro del mouse sul collegamento PDF nel proprio browser.
2. Fare clic sull'opzione che salva il PDF localmente.
3. Andare all'indirizzario nel quale si desidera salvare il PDF.
4. Fare clic su Salva.
Come scaricare Adobe® Reader
Per visualizzare o stampare tali PDF, è necessario che sul sistema sia installato Adobe Reader. È possibile
scaricare una copia gratuita dal sito Web Adobe (www.adobe.com/products/acrobat/readstep.html)
Vantaggi dell'alta disponibilità
L'alta disponibilità consente alle aziende di evitare perdite di profitto nell'eventualità sia interrotto
l'accesso alle risorse dati e alle applicazioni aziendali critiche.
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IBM i: Disponibilità Panoramica sull'alta disponibilità (o HA-High Availability)
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Il primo passo nella scelta di una soluzione di alta disponibilità (o HA) consiste nell’identificare
esattamente il genere di problema di disponibilità che si tenta di risolvere. Per una continuità aziendale, i
problemi di disponibilità possono essere raccolti in cinque categorie principali.
Interruzioni pianificate
L'alta disponibilità IBM i può ridurre l'impatto sui clienti e gli utenti ogni volta che è necessario portare i
sistemi o i dati fuori linea per eseguire le attività necessarie di manutenzione, come ad esempio le copie
di riserva in orari notturni o l'installazione di un nuovo hardware o software.
Quando un'azienda cresce, il tempo di attività diventa sempre più importante. La finestra di
manutenzione per i sistemi può ridursi moltissimo. Il tempo di inattività pianificato include elementi
come le copie di riserva dei nastri, gli aggiornamenti dell'applicazione e gli aggiornamenti del sistema
operativo, tra le altre cose. Per quante ore la settimana l'applicazione può non essere disponibile senza
provocare un impatto sull'azienda? Le interruzioni pianificate sono solitamente l'evento più comune per
cui una soluzione di alta disponibilità viene utilizzata.
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La disponibilità del singolo sistema IBM i punta alla ridondanza dell'hardware e alla manutenzione
simultanea di software e hardware, ma vi sono dei limiti alle operazioni che è possibile effettuare a livello
di sistema singolo. Utilizzando le tecnologie di alta disponibilità IBM i, come ad esempio i cluster e i lotti
dischi indipendenti, è possibile commutare la produzione a un secondo sistema o avere una seconda serie
di dati disponibile. Queste soluzioni di alta disponibilità IBM i consentono all'azienda di continuare
l'attività durante l'esecuzione della manutenzione del sistema. L'impatto delle interruzioni pianificate può
essere ridotto utilizzando le soluzioni di alta disponibilità.
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Salvataggi fuori linea su nastro
I salvataggi su nastro possono essere eseguiti da un sistema di riserva che dispone di una
seconda copia dei dati dell'utente.
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Aggiornamenti o correzioni del sistema operativo e dell'applicazione
Un aggiornamento in sequenza può essere eseguito per consentire l'installazione delle correzioni
o degli aggiornamenti. Le correzioni possono essere applicate al sistema di riserva mentre il
sistema principale è in fase di produzione. Quindi, il carico di lavoro può essere commutato al
sistema di riserva e le correzioni applicate a quello principale originale. Una volta terminato
l'aggiornamento, la produzione può essere commutata di nuovo nel sistema principale originale.
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Manutenzione dell'hardware
Di solito, le modifiche che non possono essere gestite dalla manutenzione simultanea
dell'hardware richiedono un tempo di inattività del sistema. Una soluzione di alta disponibilità
consente la commutazione della produzione in un sistema di riserva e l'esecuzione della
manutenzione dell'hardware senza alcun impatto sull'azienda.
Concetti correlati
“Copertura da interruzione” a pagina 14
Da che tipo di interruzione l'azienda tenta di effettuare la protezione? La riduzione della finestra di copia
di riserva, la manutenzione pianificata, le interruzioni non pianificate o le situazioni di emergenza dei siti
sono eventi da considerare quando si sceglie una soluzione di alta disponibilità.
Informazioni correlate
Riduzione delle interruzioni pianificate
Interruzioni non pianificate
Le soluzioni di alta disponibilità IBM i possono fornire una protezione dalle interruzioni non pianificate
causate da un errore dell'utente, da problemi relativi al software, da malfunzionamenti hardware e da
problemi ambientali.
Mano a mano che un'azienda cresce, la protezione da eventi non pianificati diventa più critica.
Sfortunatamente, non è possibile pianificare gli eventi imprevisti. L'alta disponibilità dell'azienda deve
Panoramica sull'alta disponibilità (o HA)
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concentrarsi sull'intervallo di tempo più importante per l'azienda. Il costo dell'inattività nel momento più
critico deve essere considerato quando si seleziona la soluzione di alta disponibilità che verrà
implementata e la modalità di esecuzione di tale implementazione.
Le interruzioni non pianificate possono essere categorizzate in base a quanto segue:
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Errore dell'utente
Sfortunatamente, l'errore dell'utente rappresenta forse il fattore più elevato nelle interruzioni non
pianificate. È possibile che le procedure non vengano seguite correttamente, che le avvertenze
non vengano notate, che non vi sia una formazione o che vi siano addirittura problemi di
comunicazione e incomprensioni tra i gruppi. Tutto ciò può portare a interruzioni non pianificate
con un impatto sull'azienda.
Problemi relativi al software
Le complessità del database, del middleware, del sistema operativo e dell'applicazione possono
comportare interruzioni non pianificate. Ciascuna azienda è univoca e i problemi di interazione
tra diversi componenti software possono causare dei problemi.
Malfunzionamento dell'hardware
In un determinato momento, i dispositivi meccanici non funzioneranno. I componenti elettrici
sono soggetti a cambiamenti ambientali come ad esempio il calore, l'umidità e le scariche
elettrostatiche che possono causare un malfunzionamento prematuro. È possibile che si verifichi
un danno al cavo e la connettività potrebbe essere persa.
Problemi ambientali
I malfunzionamenti di alimentazione, di rete e l'aria condizionata possono rendere un sistema
non disponibile. Per risolvere tali problemi è possibile usare misure ridondanti, ma esiste un
limite alle operazioni che è possibile effettuare.
Il ripristino dalle interruzioni non pianificate in un ambiente di alta disponibilità è il failover in un
sistema di riserva. Mentre il problema viene diagnosticato e risolto, l'azienda può continuare a funzionare
sul server di riserva.
Concetti correlati
“Copertura da interruzione” a pagina 14
Da che tipo di interruzione l'azienda tenta di effettuare la protezione? La riduzione della finestra di copia
di riserva, la manutenzione pianificata, le interruzioni non pianificate o le situazioni di emergenza dei siti
sono eventi da considerare quando si sceglie una soluzione di alta disponibilità.
Informazioni correlate
Riduzione delle interruzioni non pianificate
Prevenzione delle interruzioni non pianificate
Ripristino delle modifiche recenti dopo un'interruzione non pianificata
Ripristino dei dati perduti dopo un'interruzione non pianificata
Ripristino di emergenza
Il ripristino di emergenza coinvolge una serie di risorse, piani, servizi e procedure per ripristinare e
riprendere le applicazioni cruciali in un sito remoto in presenza di una situazione di emergenza.
Quando un'azienda cresce, il ripristino da una situazione di emergenza su nastri in un sito remoto
potrebbe non essere attuabile entro il tempo richiesto definito dall'azienda. Per ogni ubicazione, sebbene
differente, esiste un tipo di situazione di emergenza di cui preoccuparsi. Gli incendi, i tornado, le
alluvioni, i terremoti e gli uragani possono avere impatti geografici di larga portata. Ciò porta alla
creazione di siti di emergenza remoti in ubicazioni sempre più lontane. In alcuni casi, anche le normative
industriali possono determinare la distanza minima tra i siti.
Alcune questioni importanti da porsi relativamente alla progettazione delle situazioni di emergenza sono:
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IBM i: Disponibilità Panoramica sull'alta disponibilità (o HA-High Availability)
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Qual è l'impatto monetario sull'azienda in caso di una situazione di emergenza?
Quando l'azienda può tornare a essere produttiva?
In quale momento è possibile effettuare il ripristino?
Di quanta ampiezza di banda di comunicazione posso usufruire?
Quale soluzione di ripristino di emergenza è attuabile in base ai requisiti di distanza?
Le soluzioni di alta disponibilità IBM i possono essere progettate in base alle risposte a queste domande.
Ciò può variare dal rendere più stabile un singolo sito, contrattare l'utilizzo di una macchina per
ripristinare i nastri e procedere con le attività o disporre di una copia di riserva aggiornata pronta in un
sito remoto che sia in grado di diventare il sito di produzione.
Informazioni correlate
Pianificazione del ripristino di emergenza
Recovering your system
Riduzione della finestra di copia di riserva
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Le soluzioni di alta disponibilità IBM i possono ridurre il tempo di non disponibilità del sistema o dei
servizi durante le copie di riserva. Il tempo impiegato per completare una copia di riserva dall'inizio alla
fine viene denominato finestra di copia di riserva. La difficoltà è eseguire una copia di riserva di ogni
elemento nell'arco di tempo di cui si dispone.
Le tecniche evidenti di riduzione o eliminazione della finestra di copia di riserva riguardano la
diminuzione del tempo di esecuzione della copia di riserva o la diminuzione della quantità dei dati di cui
eseguire la copia di riserva. Ciò include quanto segue:
Tecnologie nastro migliori
Tecnologie nastro più rapide e dense possono ridurre la quantità di tempo totale per l'esecuzione
della copia di riserva.
Salvataggi paralleli
L'utilizzo simultaneo di più unità nastro può ridurre il tempo di esecuzione della copia di riserva
eliminando o riducendo l'elaborazione seriale su una singola unità.
Salvataggio su un supporto non rimovibile
Il salvataggio su un supporto su cui tale operazione avviene più velocemente che su un supporto
rimovibile, ad esempio direttamente nella DASD (direct access storage device), può ridurre la
finestra di copia di riserva. È possibile migrare i dati su supporti magnetici rimovibili in un
secondo tempo.
Archiviazione dei dati
I dati non necessari alla normale produzione possono essere archiviati e scollegati. Vengono
collegati solo se necessario, per l'elaborazione di fine mese o fine trimestre. La finestra di copia di
riserva giornaliera viene ridotta in quanto i dati archiviati non sono inclusi.
Salvando solo gli oggetti modificati, le copie di riserva giornaliere escludono gli oggetti non
modificati durante la giornata.
La finestra di copia di riserva può ridursi moltissimo se la percentuale di oggetti non modificati è
relativamente elevata.
Le altre tecniche di riduzione della finestra di salvataggio utilizzano una seconda copia dei dati (reale o
virtuale). Queste tecniche includono:
Salvataggio da un secondo sistema
Le tecnologie di resilienza dei dati, come ad esempio la replica logica, che rendono disponibile
una copia secondaria dei dati, possono essere utilizzate per spostare la finestra di salvataggio
dalla copia principale a quella secondaria. Questa tecnica può eliminare la finestra di copia di
Panoramica sull'alta disponibilità (o HA)
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riserva sul sistema principale. Pertanto, non influenza la produzione in quanto l'elaborazione
della copia di riserva viene effettuata su un secondo sistema.
Salvataggio durante l'utilizzo
In un ambiente a sistema singolo, la copia di rtiserva dei dati viene effettuata tramite
l’elaborazione del salvataggio mentre le applicazioni potrebbero essere in fase di produzione. Per
assicurare l'integrità e l'utilizzabilità dei dati, viene raggiunto un checkpoint che assicura la
coerenza nel tempo. Le immagini dell'oggetto nel checkpoint vengono salvate, consentendo, allo
stesso tempo, alle operazioni di modifica di continuare sullo stesso oggetto. Gli oggetti salvati
sono coerenti l'uno con l'altro in modo tale che sia possibile eseguire il ripristino dell'ambiente
applicativo in uno stato conosciuto. Il salvataggio durante l'utilizzo può essere distribuito anche
su una copia ridondante ottenuta mediante una replica logica. L'utilizzo di una tecnica simile può
consentire l'eliminazione definitiva della finestra di salvataggio.
IBM System Storage FlashCopy
Questa tecnologia utilizza la funzione FlashCopy di IBM System Storage su una base di lotti
dischi indipendenti. Un'istantanea, in un determinato momento nel tempo, del lotto dischi
indipendente viene effettuata su un singolo server System Storage. La copia del lotto dischi
indipendente viene eseguita nel server System Storage e l'host non è a conoscenza della copia. Il
cluster consente di portare la copia sul sistema di riserva per poter effettuare salvataggi o altre
elaborazioni fuori linea. Inoltre, il cluster gestisce lo spostamento del secondo sistema
nuovamente nel cluster senza interruzioni. Il cluster supporta il collegamento simultaneo all'unità
di memoria di più lotti dischi indipendenti dallo stesso sistema o da più sistemi di produzione.
Concetti correlati
“Copertura da interruzione” a pagina 14
Da che tipo di interruzione l'azienda tenta di effettuare la protezione? La riduzione della finestra di copia
di riserva, la manutenzione pianificata, le interruzioni non pianificate o le situazioni di emergenza dei siti
sono eventi da considerare quando si sceglie una soluzione di alta disponibilità.
Informazioni correlate
Replication overview
Bilanciamento del carico
Le soluzioni di alta disponibilità di IBM i possono essere utilizzate per il bilanciamento del carico. Le
tecnologie più comuni per il bilanciamento del carico di lavoro consistono nello spostare il lavoro sulle
risorse disponibili. Ciò è in contrapposizione con le comuni tecniche di gestione delle prestazioni che
consistono nello spostare le risorse sul lavoro che non raggiunge gli obiettivi delle prestazioni.
Gli esempi di tecnologie per il bilanciamento del carico di lavoro (ognuna con le proprie implicazioni
HA) sono:
Router front end
Questi router gestiscono tutte le richieste in entrata e successivamente utilizzano un algoritmo per
distribuire più uniformemente il lavoro tra i server disponibili. Gli algoritmi possono essere
semplici come la distribuzione sequenziale (round robin) o complessi in base alle prestazioni
misurate reali.
Più server delle applicazioni
Un utente distribuisce il lavoro mediante una determinata configurazione predefinita o una
normativa tra più server delle applicazioni. Di solito, l'associazione dal richiedente al server è
relativamente statica, ma i richiedenti vengono distribuiti nel modo più uniforme possibile tra più
server.
Applicazione multiparte distribuita
Queste applicazioni funzionano in risposta alle richieste dell'utente finale che in realtà passano tra
più server. Il modo in cui il lavoro viene distribuito è chiaro per l'utente. Ogni parte
dell'applicazione esegue un'attività predefinita, quindi, inoltra il lavoro al server successivo nella
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IBM i: Disponibilità Panoramica sull'alta disponibilità (o HA-High Availability)
sequenza. L'esempio più comune di questo tipo di bilanciamento del carico di lavoro è
un'applicazione a tre livelli con un server di database di back-end.
Commutazione dell'applicazione controllata
Il lavoro viene inizialmente distribuito tra più server secondo modalità predeterminate. Un server
può contenere più applicazioni, più istanze della stessa applicazione o entrambe le cose. Se un
determinato server viene sovraccaricato mentre gli altri server sono in esecuzione con una
capacità in eccesso, il personale operativo sposta le applicazioni o le istanze delle applicazioni con
i dati associati dal server sovraccaricato al server meno utilizzato. Lo spostamento del carico di
lavoro può essere manuale o automatizzato in base a una normativa predeterminata.
Informazioni correlate
TCP/IP routing and workload balancing
Creazione dei CRG peer
Componenti dell'alta disponibilità
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L'alta disponibilità fornisce l'accesso alle applicazioni aziendali critiche e ai dati in caso di interruzione
del servizio. Le soluzioni di alta disponibilità IBM i riducono e a volte cancellano l'effetto delle
interruzioni pianificate e non e delle situazioni di emergenza di tutto il sito per l'azienda. La base delle
soluzioni di alta disponibilità IBM i è rappresentata dalla tecnologia cluster.
Un cluster è rappresentato da due o più sistemi (o immagini del sistema operativo) che condividono le
risorse e l'elaborazione e che forniscono una copia di riserva nel caso si verificasse un'interruzione. Con il
cluster, l'alta disponibilità viene visualizzata non come un serie di copie identiche della stessa risorsa tra
questi sistemi, ma piuttosto come una serie di risorse condivise che forniscono continuamente i servizi
essenziali per gli utenti e le applicazioni.
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Il cluster non fornisce una soluzione completa di alta disponibilità, ma rappresenta la tecnologia chiave
su cui si basano tutte le soluzioni di alta disponibilità IBM i. L'infrastruttura cluster, denominata CRS
(cluster resource services), fornisce i meccanismi sottostanti per la creazione e la gestione di più sistemi e
delle relative risorse come un'entità di elaborazione unificata. Il cluster monitora anche gli errori di
sistemi e risorse definiti nell'ambiente di alta disponibilità e risponde di conseguenza, a seconda del tipo
di interruzione. Il cluster combina l'hardware e il software per ridurre il costo e l'effetto delle interruzioni
pianificate e non ripristinando rapidamente i servizi al verificarsi di tali interruzioni. Nonostante non sia
un'operazione istantanea, il tempo di ripristino del cluster è rapido.
La seguente sezione definisce i componenti chiave di una soluzione di alta disponibilità.
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Attività correlate
“Scelta di una soluzione di alta disponibilità IBM i” a pagina 23
Una volta determinati i requisiti e gli obiettivi aziendali, è necessario scegliere la giusta soluzione di alta
disponibilità IBM i che soddisfa le esigenze aziendali.
Resilienza dell'applicazione
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La resilienza dell'applicazione può essere classificata in base all'effetto sull'utente. Nell'infrastruttura del
cluster IBM i, la resilienza dell'applicazione viene controllata con un oggetto CRG (Cluster Resource
Group) dell'applicazione. Questo CRG fornisce il meccanismo, mediante un programma di uscita, per
controllare l'avvio, l'arresto, il riavvio e il passaggio dell'applicazione nei sistemi di riserva. L'intero
ambiente applicativo, inclusa la replica dati e le unità commutabili, può essere controllato mediante
l'infrastruttura cluster come singola entità.
La resilienza dell'applicazione viene classificata nelle seguenti categorie.
Panoramica sull'alta disponibilità (o HA)
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Nessun ripristino dell'applicazione
Dopo un'interruzione, gli utenti devono riavviare manualmente le applicazioni. In base allo stato
dei dati, gli utenti determinano dove riavviare l'elaborazione nell'applicazione.
Riavvio automatico dell'applicazione e riposizionamento manuale nelle applicazioni
Le applicazioni attive al momento dell'interruzione vengono automaticamente riavviate mediante
il programma di uscita del CRG. L'utente deve comunque determinare il punto in cui riprendere
l'elaborazione nell'applicazione, in base allo stato dei dati.
Riavvio automatico dell'applicazione e ripristino semiautomatico
Oltre al riavvio automatico delle applicazioni, gli utenti vengono riportati a un predeterminato
“punto di riavvio” nell'applicazione. Ad esempio, il punto di riavvio potrebbe essere un menu
principale all'interno dell'applicazione. Di solito, ciò è coerente con lo stato dei dati resilienti
dell'applicazione, ma l'utente potrebbe dover spostarsi all'interno dell'applicazione per far
corrispondere effettivamente lo stato dei dati. Le modifiche dell'applicazione sono necessarie per
salvare i dati sullo stato dell'utente. All'accesso, l'applicazione rileva lo stato di ciascun utente e
determina se deve ripristinare l'applicazione dall'ultimo stato salvato.
Riavvio automatico dell'applicazione e ripristino automatico nell'ultimo limite di transazione
L'utente viene riposizionato all'interno dell'applicazione nel punto dell'elaborazione coerente con
l'ultima transazione di cui è stato eseguito il commit. I dati sull'applicazione e il punto di riavvio
dell'applicazione corrispondono esattamente. Questa categoria richiede le modifiche di codice
nell'applicazione per salvare gli stati dell'utente alla fine di ciascun ciclo di commit in modo che
l'applicazione conosca l'ubicazione di ciascun utente nell'applicazione nel caso si verifichi un
errore.
Totale resilienza dell'applicazione con il riavvio automatico e il failover trasparente
Oltre a essere riposizionato nell'ultima transazione di cui è stato eseguito il commit, l'utente
continua a visualizzare la stessa finestra con gli stessi dati di quando si è verificata l'interruzione.
Non vi è alcuna perdita dei dati, non è richiesto l'accesso e non vi è alcuna percezione di perdita
delle risorse del server. L'utente avverte solo un ritardo nel tempo di risposta. È possibile ottenere
questa categoria solo in un'applicazione con una relazione client/server.
Concetti correlati
“Requisiti della resilienza” a pagina 16
L'azienda deve identificare ciò che deve essere protetto quando si verifica un'interruzione nel sistema che
ospita l'applicazione. I requisiti della resilienza sono la serie di applicazioni, i dati e gli ambienti del
sistema da preservare in un'interruzione del sistema di produzione. Queste entità rimangono disponibili
durante un failover anche quando sul sistema che al momento le ospita si verifica un'interruzione.
Informazioni correlate
Livelli di resilienza dell'applicazione
La resilienza dell'applicazione può essere personalizzata al livello di resilienza richiesto dall'azienda
utilizzando le funzioni del framework cluster IBM i.
Come rendere resilienti i programmi applicativi
Pianificazione della resilienza dell'applicazione
Resilienza dei dati
È possibile utilizzare diverse tecnologie per soddisfare i requisiti di resilienza dei dati descritti nella
sezione “Vantaggi dell'alta disponibilità”. Di seguito vengono indicate le cinque tecnologie chiave di
resilienza dei dati multisistema. Tenere presente che è possibile utilizzare contemporaneamente più
tecnologie per consolidare la resilienza dei dati.
Replica logica
| La replica logica è una topologia di resilienza dei dati multisistema largamente distribuita per l'HA nello
| spazio IBM i. Di solito, viene distribuita mediante un prodotto fornito da IBM o da un ISV (independent
| software vendor) dell'alta disponibilità. La replica viene eseguita (tramite metodi software) sugli oggetti.
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IBM i: Disponibilità Panoramica sull'alta disponibilità (o HA-High Availability)
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Le modifiche agli oggetti (ad esempio, file, membro, area dati o programma) vengono replicate su una
copia di riserva. La replica è prossima o in tempo reale (registrazione su giornale remota sincrona) per
tutti gli oggetti registrati su giornale. Di solito, se l'oggetto, come ad esempio un file, viene registrato su
giornale, la replica viene gestita a livello record. Per gli oggetti come ad esempio gli spazi utente non
registrati su giornale, la replica viene solitamente gestita a livello oggetto. In questo caso, l'intero oggetto
viene replicato dopo il completamento di ciascuna serie di modifiche all'oggetto.
La maggior parte delle soluzioni di replica logica consentono ulteriori funzioni oltre alla replica
dell'oggetto. Ad esempio, è possibile ottenere ulteriori capacità di controllo, osservare lo stato della
replica in tempo reale, aggiungere automaticamente gli oggetti appena creati a quelli da replicare e
replicare solo una sottoserie di oggetti in una determinata libreria o indirizzario.
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Per creare una soluzione HA multisistema efficace e affidabile utilizzando la replica logica, è preferibile la
registrazione su giornale remota sincrona come meccanismo di trasporto. Con la registrazione su giornale
remota, IBM i sposta di continuo i dati appena arrivati nel ricevitore di giornale nel ricevitore di giornale
del server di riserva. A questo punto, viene utilizzata una soluzione software per “riprodurre” questi
aggiornamenti del giornale, posizionandoli nell'oggetto sul server di riserva. Una volta realizzato tale
ambiente, esistono due oggetti separati ma identici, uno sul server principale e uno su quello di riserva.
Con questa soluzione in atto, è possibile attivare rapidamente l'ambiente di produzione sul server di
riserva eseguendo un'operazione di scambio di ruolo. La seguente figura mostra la meccanica di base in
un ambiente di replica logica.
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Un vantaggio chiave di questa categoria di soluzione sta nel fatto che il file del database di riserva è
attivo. Ossia, è possibile accedervi in tempo reale per le operazioni di copia di riserva o per altri tipi di
applicazione di sola lettura, come ad esempio la creazione di prospetti. Inoltre, ciò comporta la necessità
di un ripristino minimo quando si passa alla copia di riserva.
| La difficoltà con questa categoria di soluzione sta nella complessità che riguarda l'impostazione e la
| manutenzione dell'ambiente. Una delle difficoltà fondamentali consiste nel fatto che non viene applicato
| un controllo rigido della modifica indisciplinata delle copie attive degli oggetti che si trovano sul server
| di riserva. L'assenza di tale controllo può portare a istanze in cui gli utenti e i programmatori effettuano
| modifiche sulla copia attiva e in tal modo essa non corrisponde più alla copia di produzione. Se ciò
| accade, la versione principale e quella di riserva dei file non sono più identiche.
Un'altra difficoltà associata a questo approccio è che gli oggetti non registrati su giornale devono passare
attraverso un checkpoint, essere salvati e quindi inviati separatamente al server di riserva. Pertanto, la
granularità in tempo reale del processo potrebbe essere limitata alla granularità dell'oggetto più grande
replicato per una determinata operazione.
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Ad esempio, un programma aggiorna un record che si trova all'interno di un file registrato su giornale.
Come parte della stessa operazione, esso aggiorna anche un oggetto, come ad esempio uno spazio utente,
che non è registrato su giornale. La copia di riserva diventa completamente coerente quando lo spazio
utente viene interamente replicato sul sistema di riserva. In pratica, se si verifica un errore nel sistema
principale e l'oggetto spazio utente non è stato ancora completamente replicato, è necessario un processo
di ripristino manuale per aggiornare lo stato dello spazio utente non registrato su giornale in modo che
corrisponda all'ultima operazione valida i cui dati siano stati completamente replicati.
Un'altra difficoltà possibile associata a questo approccio consiste nella latenza del processo della replica.
La latenza fa riferimento alla durata del ritardo tra il momento in cui le modifiche vengono apportate sul
sistema di origine e quello in cui tali modifiche sono disponibili sul sistema di riserva. Il giornale
sincrono remoto può attenuare notevolmente tale durata. Indipendentemente dal meccanismo di
trasmissione utilizzato, è necessario progettare adeguatamente il volume di trasmissione e dimensionare
correttamente le linee di comunicazione e le velocità per assicurare la capacità da parte del sistema di
gestire i volumi di replica quando questi ultimi raggiungono il picco. In un ambiente con volumi elevati,
il ritardo di riproduzione e la latenza possono rappresentare un problema sulla destinazione anche se le
Panoramica sull'alta disponibilità (o HA)
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funzioni di trasmissione sono correttamente dimensionate.
Unità commutabile
Un'unità commutabile è una raccolta di risorse hardware come ad esempio le unità disco, gli adattatori
per le comunicazioni e le unità nastro che è possibile commutare da un sistema a un altro. Per la
resilienza dei dati, le unità disco possono essere configurate in una classe speciale di ASP (auxiliary
storage pool) indipendente da un determinato sistema host. Il risultato pratico di questa architettura è che
la commutazione di un lotto dischi indipendente da un sistema a un altro comporta un tempo inferiore di
| elaborazione rispetto a un IPL (initial program load) completo. L'implementazione IBM i dei lotti dischi
indipendenti supporta sia gli oggetti indirizzario (come ad esempio l'IFS (integrated file system)) sia gli
oggetti libreria (come ad esempio i file database). Solitamente, a ciò si fa riferimento anche come a dischi
commutati.
Il vantaggio nell'utilizzare i lotti dischi indipendenti per la resilienza dei dati risiede nella relativa
semplicità operativa. La singola copia di dati è sempre corrente, il che significa che non vi è nessun'altra
copia con cui effettuare la sincronizzazione. Non viene perso alcun dato durante la trasmissione, come ad
esempio i dati trasmessi in modo asincrono, e vi è un minimo sovraccarico delle prestazioni. Lo scambio
di ruolo o la commutazione sono relativamente semplici, nonostante vada tenuto in conto il tempo
necessario per attivare il lotto dischi indipendente.
Un altro vantaggio chiave nell'utilizzare i lotti dischi indipendenti è l'assenza di latenza della trasmissione
che può influire sulle tecnologie basate sulla replica. L'impegno principale associato a questa soluzione
riguarda l'impostazione della configurazione DASD (direct-access storage device), dei dati e della
struttura dell'applicazione. Rendere un lotto dischi indipendente commutabile è un'operazione
relativamente semplice.
Esistono anche delle limitazioni associate alla soluzione con il lotto dischi indipendente. Innanzitutto,
esiste una sola copia logica dei dati nel lotto dischi indipendente. È possibile che si tratti di un singolo
punto di errore, nonostante i dati debbano essere protetti utilizzando RAID 5, RAID 6 o il mirroring. Non
è possibile accedere simultaneamente ai dati da entrambi gli host. Le operazioni quali l'accesso in lettura
o la copia di riserva su nastro non possono essere effettuate dal sistema di riserva. Alcuni tipi di oggetto,
come ad esempio gli oggetti di configurazione, non possono essere memorizzati in un lotto dischi
indipendente. Per assicurarsi che questi oggetti vengano conservati nel modo appropriato, è necessario un
altro meccanismo, come ad esempio le operazioni di salvataggio e ripristino periodiche, il dominio
amministrativo del cluster o la replica logica.
Un'altra limitazione riguarda le restrizioni associate all'hardware. Gli esempi includono i limiti di
distanza nella tecnologia di loop HSL (High Speed Link) e le interruzioni associate ad alcuni
aggiornamenti hardware. Non è possibile portare in linea il lotto dischi indipendente su un sistema di
livello precedente. Considerando ciò, l'analisi e la progettazione dell'ambiente di sistema iniziale sono
fondamentali.
| Caratteristiche delle LUN (logical unit) commutate
| Le unità logiche commutate consentono ai dati memorizzati nel lotto dischi indipendente dalle unità
| logiche create in un IBM System Storage DS8000 o DS6000 di essere commutati tra i sistemi fornendo così
| l'alta disponibilità.
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Un'unità logica commutata è un lotto dischi indipendente controllato da un CRG (cluster resource group)
dell'unità e che può essere commutato tra i nodi all'interno di un cluster. Quando le unità logiche
commutate vengono combinate con la tecnologia dei cluster IBM i, è possibile creare una soluzione di alta
disponibilità conveniente e semplice per le interruzioni pianificate e alcune non pianificate.
| Il CRG (cluster resource group) dell'unità controlla il lotto dischi indipendente che può essere commutato
| automaticamente in caso di interruzione non pianificata o manualmente con una commutazione.
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IBM i: Disponibilità Panoramica sull'alta disponibilità (o HA-High Availability)
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Un gruppo di sistemi in un cluster può utilizzare la capacità di commutazione per spostare l'accesso al
lotto unità logiche commutate da un sistema a un altro. Un'unità logica commutata deve essere presente
in un IBM System Storage DS8000 o DS6000 collegato mediante una SAN (storage area network). Le unità
logiche commutate funzionano in modo simile ai dischi commutati, ma l'hardware non viene commutato
tra le partizioni logiche. Quando il lotto dischi indipendente viene commutato, le unità logiche all'interno
dell'unità IBM System Storage vengono riassegnate da una partizione logica a un'altra.
XMS (cross-site mirroring/mirroring tra siti)
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Mirroring geografico
Il mirroring geografico è una funzione del sistema operativo IBM i. Tutti i dati posizionati nella
copia di produzione del lotto dischi indipendente vengono sottoposti a mirroring in un secondo
lotto dischi indipendente su un secondo sistema, forse remoto.
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I vantaggi di questa soluzione sono fondamentalmente gli stessi della soluzione dell'unità
commutabile di base con l'ulteriore vantaggio di fornire il ripristino di emergenza a una seconda
copia che si trova a una distanza maggiore. Il vantaggio maggiore continua a essere la semplicità
operativa. Le operazioni di commutazione sono fondamentalmente le stesse di quelle della
soluzione dell'unità commutabile, ad eccezione del fatto che si esegue la commutazione alla copia
di mirroring del lotto dischi indipendente, ciò la rende una soluzione HA semplice per la
distribuzione e il funzionamento. Come nella soluzione dell'unità commutabile, gli oggetti non
presenti nel lotto dischi indipendente devono essere gestiti tramite un altro meccanismo e il lotto
dischi indipendente non può essere portato in linea su un sistema di livello precedente. Il
mirroring geografico fornisce anche un supporto di replica in tempo reale per gli ambienti
integrati ospitati, come ad esempio Microsoft® Windows® e Linux®. Di solito, ciò non è possibile
tramite la replica logica basata sul giornale.
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Poiché il mirroring geografico viene implementato come funzione di IBM i, una limitazione
possibile di una soluzione di mirroring geografico è rappresentata dagli impatti sulle prestazioni
in certi ambienti del carico di lavoro.
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Quando si eseguono lavori batch ad alto carico di I/E (immissione/emissione), è possibile che vi
sia un calo delle prestazioni sul sistema principale. Inoltre, considerare il sovraccarico aumentato
della CPU (central processing unit) richiesto per supportare il mirroring geografico, e non è
possibile accedere alla copia di riserva del lotto dischi indipendente mentre la sincronizzazione
dati è in corso. Ad esempio, se si desidera eseguire una copia di riserva su nastro dalla copia
sottoposta a mirroring geografico, è necessario rendere inattive le operazioni sul sistema di
origine e scollegare la copia sottoposta a mirroring. Quindi, è necessario attivare la copia
scollegata del lotto dischi indipendente sul sistema di riserva, eseguire la procedura di copia di
riserva e quindi ricollegare il lotto dischi indipendente all'host di produzione originale. Quindi,
verrà eseguita la sincronizzazione dei dati modificati durante lo sollegamento del lotto dischi
indipendente. La soluzione HA viene eseguita senza protezione, il che significa che non vi è
alcuna seconda serie di dati aggiornata, quando vengono eseguite le copie di riserva e la
sincronizzazione è in corso. L'utilizzo della traccia dell'origine e della destinazione ridurrà questo
rischio.
Mirroring metro
Il mirroring metro è una funzione del server IBM System Storage. I dati memorizzati nei dati sui
lotti dischi indipendente si trovano sulle unità disco ubicate nel server System Storage. Questa
soluzione riguarda la replica a livello hardware in un secondo server di memoria utilizzando i
servizi di copia di IBM System Storage. Un lotto dischi indipendente è l'unità di base della
memoria per la funzione PPRC (Peer-to-Peer Remote Copy) di System Storage. La funzione PPRC
fornisce la replica del lotto dischi indipendente a un altro server System Storage. IBM i fornisce
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una serie di funzioni per combinare la funzione PPRC, i lotti dischi indipendenti e i Servizi
risorse cluster IBM i per l'elaborazione coordinata della commutazione e del failover tramite un
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CRG (cluster resource group) dell'unità.
Inoltre, l'utente può compinare questa soluzione con altre funzioni dei servizi di copia basati su
System Storage, incluso FlashCopy, per la riduzione della finestra di salvataggio.
Panoramica sull'alta disponibilità (o HA)
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Il trasferimento dei dati del mirroring metro viene eseguito in modalità sincrona. È inoltre
necessario considerare i requisiti di ampiezza di banda e le limitazioni sulla distanza associati ai
tempi di trasmissione come a qualsiasi soluzione in cui vengono utilizzate le comunicazioni
sincrone.
Mirroring globale
Il mirroring globale utilizza la stessa tecnologia di base del mirroring metro ad eccezione del fatto
che la trasmissione dei dati viene effettuata in un modo asincrono ed è richiesta l'esecuzione di
FlashCopy su una terza serie di dischi per conservare la coerenza dei dati. Poiché questa
trasmissione dati è asincrona, non vi è alcun limite alla dispersione geografica dei server System
Storage l'uno dall'altro.
Concetti correlati
“Confronto delle tecnologie di resilienza dei dati” a pagina 24
La resilienza dei dati consente ai dati di rimanere disponibili per le applicazioni e gli utenti anche se si
verifica un malfunzionamento del sistema su cui si trovavano in origine. La scelta della serie corretta di
tecnologie di resilienza dei dati nel contesto della strategia generale di continuità aziendale può essere
complessa e difficile. È importante comprendere le diverse soluzioni di resilienza dei dati che è possibile
utilizzare per migliorare la disponibilità in più ambienti di sistemi. È possibile scegliere una singola
soluzione oppure utilizzare una combinazione di queste tecnologie per soddisfare le proprie necessità. I
seguenti argomenti mettono a confronto e in contrapposizione le diverse tecnologie di resilienza dei dati.
“Confronto dei metodi di resilienza dei dati” a pagina 19
Questa tabella fornisce una breve descrizione delle principali caratteristiche della soluzione che genera
una copia dei dati nella memoria ausiliaria.
“Requisiti della resilienza” a pagina 16
L'azienda deve identificare ciò che deve essere protetto quando si verifica un'interruzione nel sistema che
ospita l'applicazione. I requisiti della resilienza sono la serie di applicazioni, i dati e gli ambienti del
sistema da preservare in un'interruzione del sistema di produzione. Queste entità rimangono disponibili
durante un failover anche quando sul sistema che al momento le ospita si verifica un'interruzione.
Informazioni correlate
Pianificazione della resilienza dei dati
Resilienza dell'ambiente
La resilienza dell'ambiente può essere suddivisa in due sezioni, l'ambiente fisico e l'ambiente logico.
L'ambiente fisico, che effettivamente costituisce parte della disponibilità del sistema singolo, è interessato,
ad esempio, alla ridondanza dell'hardware, alla topologia della rete, all'infrastruttura dell'alimentazione e
alle capacità di raffreddamento. L'ambiente logico è l'ambiente di esecuzione e che contiene
l'applicazione. Include elementi come le impostazioni di sistema, i profili utente e gli attributi di sistema
che consentono all'utente di eseguire l'applicazione su più server.
Ambiente fisico
L'ambiente fisico è formato da funzioni di disponibilità del singolo sistema e di programmi di
utilità richiesti per gestire in modo adeguato l'ambiente operativo di un computer. Queste
funzioni di disponibilità del singolo sistema sono elementi chiave per la gestione di un ambiente
di alta disponibilità. Il sistema dispone di molte funzioni per proteggersi da malfunzionamenti
hardware. Il primo componente da proteggere è il sottosistema del disco. RAID 5, RAID 6 e il
mirroring del disco sono tutti meccanismi di protezione offerti. Uno di questi meccanismi di
protezione rappresenta, fondamentalmente, un requisito per qualsiasi azienda.
Un altro componente da proteggere è la rete. Ciò include sia gli adattatori di rete ridondanti sul
sistema, sia i percorsi multipli, attraverso la rete, all'hardware di rete ridondante che gli utenti e i
sistemi possono utilizzare per la comunicazione.
L'ambiente fisico include anche i servizi di utilità necessari per utilizzare la sala computer. Il
sistema consente l'esecuzione su cavi a doppia alimentazione. Ciò indica che ciascuna tower o
rack dispone di due cavi di alimentazione da inserire in due diverse prese elettriche. Ciò consente
a una sala computer di avere diversi pannelli di interruttori che alimentano ciascun rack o
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IBM i: Disponibilità Panoramica sull'alta disponibilità (o HA-High Availability)
ciascuna tower. A causa della natura della fonte di alimentazione principale pubblica, è
estremamente necessario considerare di proteggere l'alimentazione della sala computer tramite un
gruppo di continuità o un generatore.
È necessario tenere in considerazione anche le caratteristiche fisiche della sala, come ad esempio il
riscaldamento, il raffreddamento, l'umidità dell'aria e la purezza dell'aria.
Ambiente logico
L'ambiente logico è l'ambiente del tempo di esecuzione dell'applicazione. È costituito da attributi
di sistema, valori di sistema, attributi di configurazione della rete, configurazione della gestione
del lavoro e profili utente. Affinché l'ambiente applicativo possa funzionare nello stesso modo sul
sistema di riserva e sul sistema di produzione principale, questi elementi devono essere uguali.
La coerenza di questi valori ambientali logici all'interno di più sistemi può essere mantenuta
mediante un dominio amministrativo del cluster, la replica logica o un processo manuale ben
definito.
Concetti correlati
“Requisiti della resilienza” a pagina 16
L'azienda deve identificare ciò che deve essere protetto quando si verifica un'interruzione nel sistema che
ospita l'applicazione. I requisiti della resilienza sono la serie di applicazioni, i dati e gli ambienti del
sistema da preservare in un'interruzione del sistema di produzione. Queste entità rimangono disponibili
durante un failover anche quando sul sistema che al momento le ospita si verifica un'interruzione.
Informazioni correlate
Pianificazione della resilienza ambiente
Semplicità
L'alta disponibilità di IBM i realizza l'obiettivo della semplicità operativa per le aree di personalizzazione,
controllo e automazione.
Personalizzazione
Ciascun cliente dispone di un ambiente univoco con requisiti univoci. L'architettura dell'alta
disponibilità IBM i fornisce il framework da cui ciascun cliente può progettare una soluzione in
base all'ambiente applicativo per soddisfare le proprie esigenze.
Controllo
L'architettura IBM PowerHA per i fornisce un semplice controllo dell'ambiente di alta
disponibilità. Con il livello di personalizzazione, l'attivazione, l'arresto, la commutazione e il
failover dell'intero ambiente applicativo vengono controllati mediante un'interfaccia cluster
semplice da utilizzare. L'operatore di sistema diventa ora l'operatore cluster.
Automazione
Al fine di mantenere la resilienza dei dati e di effettuare in modo rapido il loro spostamento da
un server ad un altro quando il server principale diventa inattivo, occorre elaborare in maniera
attenta e coordinata tutti gli aspetti dell'ambiente di produzione del cliente. L'automazione
dell'ambiente assicura che durante la produzione, la pausa sarà il più breve possibile. Il vantaggio
principale delle capacità di automazione in IBM PowerHA per i è la riduzione dell'errore utente
durante gli scenari di errore. La potenziale riduzione degli errori da parte dell'utente migliora il
processo decisionale in caso di errore.
Criteri di alta disponibilità
L'alta disponibilità IBM i offre una scelta di diverse tecnologie per la resilienza dei dati e la disponibilità
dell'applicazione. Ognuna delle diverse tecnologie dispone di diverse caratteristiche. Confrontare tali
caratteristiche con i requisiti univoci di ciascuna singola applicazione aziendale. È necessario
comprendere e considerare i seguenti parametri quando si sceglie la tecnica di resilienza dei dati migliore
per l'azienda.
Panoramica sull'alta disponibilità (o HA)
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Budget
Ciascuna soluzione di alta disponibilità ha un costo associato. Il costo per la soluzione deve essere
confrontato con il vantaggio ottenuto per l'azienda. La maggior parte dei clienti desidera da una
soluzione HA una disponibilità continua senza tempi di inattività. Nonostante ciò sia tecnicamente
possibile, il costo della protezione offerta dalla soluzione potrebbe essere troppo alto.
Il quesito di base, al di là della quantità di risorse da fornire a una soluzione di alta disponibilità, è “Qual
è il costo di un'interruzione?” La creazione di siti di riserva, sistemi di riserva e copie di riserva dei dati
dell'applicazione ha un costo e un vantaggio associato per tale costo. Finché non è noto il costo effettivo
di ciascuna unità di tempo di inattività, non è possibile assegnare un significato concreto al vantaggio che
può derivare al cliente dall'utilizzo di una soluzione di alta disponibilità.
Il costo della soluzione è il costo totale della proprietà che include il costo iniziale per ottenere e distribuire
la soluzione, i costi continui per utilizzare la soluzione e qualsiasi impatto sulle prestazioni e i costi. Di
solito, il costo viene asserito in seguito a un'analisi approfondita dell'impatto aziendale. I valori sono:
v Il costo non rappresenta un fattore.
v Il costo influenza di poco la decisione.
v In base all'analisi delle interruzioni, il costo della soluzione deve essere contenuto in un determinato
budget.
v Il costo rappresenta un fattore significativo nella decisione.
v Non si desidera o non è possibile spendere alcun budget in una soluzione di disponibilità.
Requisiti del tempo di attività
I requisiti del tempo di attività fanno riferimento alla quantità totale di tempo in cui il sistema è
disponibile per le applicazioni degli utenti finali. Il valore viene indicato come una percentuale di ore
totali di lavoro pianificate.
Queste sono le percentuali di tempo di attività e i corrispondenti valori di tempo di inattività per i clienti
che devono essere sempre disponibili (24x365).
v Meno del 90% (tempo di inattività di 876 o più ore (36 giorni)/anno)
v Dal 90 al 95% (tempo di inattività da 438 a 876 ore/anno)
v Dal 95 al 99% (tempo di inattività da 88 a 438 ore/anno)
v Dal 99,1 al 99,9% (tempo di inattività da 8,8 a 88 ore/anno)
v 99,99% (tempo di inattività di circa 50 minuti/anno)
v 99,999% (tempo di inattività di circa 5 minuti/anno)
Di solito, il costo per ora di interruzione viene utilizzato come fattore determinante nei requisiti del
tempo di attività. Quando si parla di interruzioni non pianificate, i requisiti del tempo di attività devono
basarsi solo sulle ore di lavoro pianificate. Ciò indica che il costo di un'interruzione deve essere calcolato
in base al tempo peggiore possibile.
Copertura da interruzione
Da che tipo di interruzione l'azienda tenta di effettuare la protezione? La riduzione della finestra di copia
di riserva, la manutenzione pianificata, le interruzioni non pianificate o le situazioni di emergenza dei siti
sono eventi da considerare quando si sceglie una soluzione di alta disponibilità.
È necessario considerare i tipi di interruzioni da cui si tenta di proteggere l'azienda.
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Riduzione della finestra di copia di riserva
In un ambiente a sistema singolo, per i periodi di inattività pianificata la soluzione più comune, è
l'esecuzione della copia di riserva del sistema. Mano a mano che aumenta l'esigenza dell'azienda
di disporre dell'applicazione attiva, diminuisce la quantità di tempo per eseguire la copia di
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IBM i: Disponibilità Panoramica sull'alta disponibilità (o HA-High Availability)
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riserva dei dati. Una soluzione di alta disponibilità può consentire all'utente di eseguire i
salvataggi fuori linea. Un salvataggio fuori linea rappresenta il salvataggio dei dati
sull'applicazione da una copia di riserva. Ciascuna delle tecnologie di resilienza dei dati può
offrire vantaggi differenti per il salvataggio fuori linea dei dati.
Manutenzione pianificata
La manutenzione pianificata è il periodo di tempo in cui il sistema deve essere disattivo per
applicare gli aggiornamenti hardware, software e dell'applicazione. Quando la manutenzione
pianificata non può più essere pianificata entro le ore di lavoro pianificate, è possibile
implementare una soluzione di alta disponibilità per consentire una manutenzione fuori linea.
Con una manutenzione fuori linea, viene prima aggiornato il sistema di riserva. Una volta
commutato l'ambiente di produzione nel sistema appena aggiornato, viene aggiornato il vecchio
sistema di produzione.
Interruzioni non pianificate
Un'interruzione non pianificata è un'interruzione che si verifica durante le ore di lavoro
pianificate e che può essere causata da un errore dell'utente, da errori software e
dell'applicazione, da malfunzionamenti hardware o da errori del programma di utilità e disattiva
l'ambiente applicativo. La soluzione di alta disponibilità consente di passare dall'ambiente di
produzione a una copia di riserva.
Situazioni di emergenza del sito
Di solito, una situazione di emergenza del sito viene considerata in termini di disastro naturale e,
in una soluzione di alta disponibilità, porta alla necessità della dispersione geografica tra i
sistemi. Oltre ai disastri naturali, esistono anche altri eventi quali le fuoriuscite di sostanze
chimiche, gli attacchi terroristici e la perdita di energia dell'intera città che possono influire sul
sito dell'azienda per un lungo periodo di tempo. Le varie soluzioni di alta disponibilità hanno
caratteristiche differenti in termini di tempi e distanze. È necessario considerare gli RTO (recovery
time objective) e se è necessario eseguire le normali operazioni nel sito remoto o solo una
sottoserie di processi aziendali.
| È necessario considerare la quantità di interruzioni che un utente può tollerare. L'impatto
| dell'applicazione può essere definito come segue:
| v Nessun problema. La disponibilità dell'applicazione rappresenta l'elemento di primaria importanza. Le
prestazioni possono essere influenzate fino a quando la soluzione di disponibilità è attiva.
|
| v Un calo delle prestazioni è accettabile
| v Leggero calo delle prestazioni
| v Non deve essere percepito alcun impatto sulle prestazioni
Concetti correlati
“Interruzioni pianificate” a pagina 3
L'alta disponibilità IBM i può ridurre l'impatto sui clienti e gli utenti ogni volta che è necessario portare i
sistemi o i dati fuori linea per eseguire le attività necessarie di manutenzione, come ad esempio le copie
di riserva in orari notturni o l'installazione di un nuovo hardware o software.
“Interruzioni non pianificate” a pagina 3
Le soluzioni di alta disponibilità IBM i possono fornire una protezione dalle interruzioni non pianificate
causate da un errore dell'utente, da problemi relativi al software, da malfunzionamenti hardware e da
problemi ambientali.
RTO (recovery time objective)
L'RTO (recovery time objective) rappresenta la durata impiegata per eseguire il ripristino da
un'interruzione (pianificata, non pianificata o una situazione di emergenza) e per riprendere le normali
operazioni per un'applicazione o una serie di applicazioni.
Panoramica sull'alta disponibilità (o HA)
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L'obiettivo del tempo di ripristino (o RTO) può essere diverso per le interruzioni pianificate, non
pianificate e per il ripristino di emergenza. Le diverse tecnologie di resilienza dei dati avranno diversi
tempi RTO. I valori possibili per l'RTO sono:
v
v
v
v
v
v
Più di 4 giorni è accettabile
Da 1 a 4 giorni
Meno di 24 ore
Meno di 4 ore
Meno di 1 ora
Vicino allo zero (quasi immediato)
RPO (recovery point objective)
L'RPO (recovery point objective) è il momento nel tempo relativo all'errore per cui è necessario preservare
i dati. Le modifiche dei dati che precedono l'errore o la situazione di emergenza, per lo meno entro
questo periodo di tempo, vengono preservate dall'elaborazione del ripristino. Lo zero è un valore valido
ed equivale alla richiesta di nessuna perdita di dati.
I valori RPO sono:
v Ultimo salvataggio (settimanale, giornaliero, ...)
v
v
v
v
v
Inizio dell'ultimo spostamento (8 ore)
Ultima interruzione principale (4 ore)
Ultimo batch di lavoro (da 1 ora a decine di minuti)
Ultima transazione (da secondi a minuti)
Le modifiche in fase di trasmissione potrebbero essere perse (coerenza perdita di alimentazione)
v Nessuna perdita di dati
Requisiti della resilienza
L'azienda deve identificare ciò che deve essere protetto quando si verifica un'interruzione nel sistema che
ospita l'applicazione. I requisiti della resilienza sono la serie di applicazioni, i dati e gli ambienti del
sistema da preservare in un'interruzione del sistema di produzione. Queste entità rimangono disponibili
durante un failover anche quando sul sistema che al momento le ospita si verifica un'interruzione.
Le scelte aziendali sono:
v Nessun elemento deve essere reso resiliente
v
v
v
v
v
I dati dell'applicazione
I dati del sistema e dell'applicazione
I programmi applicativi
Lo stato dell'applicazione
L'ambiente applicativo
v Preservare tutte le comunicazioni e le connessioni client
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IBM i: Disponibilità Panoramica sull'alta disponibilità (o HA-High Availability)
Concetti correlati
“Resilienza dell'applicazione” a pagina 7
La resilienza dell'applicazione può essere classificata in base all'effetto sull'utente. Nell'infrastruttura del
cluster IBM i, la resilienza dell'applicazione viene controllata con un oggetto CRG (Cluster Resource
Group) dell'applicazione. Questo CRG fornisce il meccanismo, mediante un programma di uscita, per
controllare l'avvio, l'arresto, il riavvio e il passaggio dell'applicazione nei sistemi di riserva. L'intero
ambiente applicativo, inclusa la replica dati e le unità commutabili, può essere controllato mediante
l'infrastruttura cluster come singola entità.
“Resilienza dei dati” a pagina 8
È possibile utilizzare diverse tecnologie per soddisfare i requisiti di resilienza dei dati descritti nella
sezione “Vantaggi dell'alta disponibilità”. Di seguito vengono indicate le cinque tecnologie chiave di
resilienza dei dati multisistema. Tenere presente che è possibile utilizzare contemporaneamente più
tecnologie per consolidare la resilienza dei dati.
“Resilienza dell'ambiente” a pagina 12
La resilienza dell'ambiente può essere suddivisa in due sezioni, l'ambiente fisico e l'ambiente logico.
L'ambiente fisico, che effettivamente costituisce parte della disponibilità del sistema singolo, è interessato,
ad esempio, alla ridondanza dell'hardware, alla topologia della rete, all'infrastruttura dell'alimentazione e
alle capacità di raffreddamento. L'ambiente logico è l'ambiente di esecuzione e che contiene
l'applicazione. Include elementi come le impostazioni di sistema, i profili utente e gli attributi di sistema
che consentono all'utente di eseguire l'applicazione su più server.
Commutazione e failover automatizzati
L'azienda deve definire la percentuale di controllo demandata all'automazione durante le interruzioni non
pianificate. Le soluzioni di alta disponibilità di IBM i hanno un livello personalizzabile di interazione
dell'azienda nell'elaborazione del failover. In caso di errore, l'applicazione può automaticamente eseguire
il failover in un sistema di riserva, incluso l'avvio dell'intero ambiente applicativo.
Alcuni clienti desiderano controllare l'elaborazione del failover. In questa situazione, il sistema richiederà
una risposta prima di elaborare il failover. In una soluzione in cui l'interazione dell'utente è necessaria
per il failover, il tempo di attesa (o tempo impiegato per decidere di eseguire un failover) viene caricato
direttamente sull'RTO (recovery time objective). L'azienda deve decidere la percentuale di controllo
automatizzato data al sistema durante il failover. L'azienda non dovrebbe impiegare più tempo nel
decidere di eseguire un failover in un sistema di riserva rispetto al tempo impiegato per eseguire in realtà
il failover.
Concetti correlati
Switchover
Informazioni correlate
Failover
Requisiti della distanza
La distanza tra i sistemi, o la dispersione geografica, ha dei vantaggi, ma è soggetta a limiti fisici e
pratici. Per una soluzione di ripristino di emergenza, vi sono sempre dei vantaggi nel disporre della
dispersione geografica tra i sistemi. Di solito, maggiore è la distanza tra i sistemi, maggiore sarà la
protezione da situazioni di emergenza che coinvolgono un'intera area. Tuttavia, la distanza elevata porta
ad impatti sull'ambiente applicativo.
Se in una soluzione di replica dei dati i sistemi si trovano a distanze elevate, compare il problema della
latenza. La latenza è il tempo aggiunto impiegato per il raggiungimento da parte dei dati del sistema di
destinazione. Maggiore è la distanza tra i sistemi, maggiore è il tempo di latenza aggiunto alla
trasmissione dei dati. Esistono due tipi di trasmissione della comunicazione, sincrono e asincrono.
Le comunicazioni sincrone per la resilienza dei dati richiedono che il sistema di destinazione confermi
l'avvenuta ricezione della trasmissione di dati, prima di continuare. Questo processo garantisce che non
Panoramica sull'alta disponibilità (o HA)
17
vi sarà alcuna perdita di dati in fase di trasmissione dall'origine alla destinazione in caso di un errore.
Tuttavia, la latenza, o il tempo in attesa della conferma, può influenzare le prestazioni dell'applicazione.
Le comunicazioni asincrone per la resilienza dei dati non richiedono una conferma dal sistema di
destinazione per continuare la trasmissione dati. Poiché questo meccanismo non attende un handshake, i
dati inviati in prossimità del momento in cui si è verificato l'errore potrebbero essere persi. Ciò è noto
come perdita dei dati durante la trasmissione.
L'applicazione, la quantità di dati inviati e la dispersione geografica dei sistemi, determinerà il
meccanismo di trasporto necessario per la propria soluzione di alta disponibilità.
Informazioni correlate
Geographic mirroring
Pianificazione del mirroring tra siti
Scenario: mirroring tra siti con mirroring metro
Scenario: mirroring tra siti con mirroring geografico
Numero di sistemi di riserva
Le varie tecnologie di resilienza dei dati propongono numeri differenti di sistemi di riserva e copie dei
dati dell'applicazione possibili.
In un ambiente a due sistemi (singola copia di riserva), la manutenzione pianificata lascerà l'azienda
esposta. Se si verifica un errore durante questo intervallo di tempo, l'utente non avrà capacità di failover.
In questa situazione, la continuità aziendale può essere mantenuta aggiungendo un altro sistema di
riserva. Il numero di sistemi di riserva e le serie di dati necessarie faciliteranno la determinazione della
tecnologia di resilienza dei dati richiesta per l'azienda.
Accesso a una copia secondaria dei dati
Le varie tecnologie di resilienza dei dati hanno limitazioni differenti sulla serie di dati di riserva. Per
requisiti di accesso alla serie di dati di riserva si intende il livello di accesso richiesto alle copie
secondarie dei dati per l'altra attività di lavoro scaricata dalle copie principali, come ad esempio i
salvataggi e le query o i prospetti. È necessario considerare la frequenza, la durata e il tipo di accesso
necessario per la copia di riserva dei dati.
I possibili requisiti sono:
v Nessuno
v Durante i periodi di non produzione
v Non frequente, ma durante il normale periodo di produzione per brevi durate (da secondi a minuti)
v Non frequente, ma durante il normale periodo di produzione per lunghe durate
v Frequente durante il periodo di produzione per brevi durate
v Frequente durante il periodo di produzione per lunghe durate
v Quasi sempre (quasi continuo)
Informazioni correlate
Esecuzione di copia di riserva da seconda copia
Prestazioni del sistema
L'implementazione dell'alta disponibilità può avere implicazioni sulle prestazioni. I requisiti dell'azienda
possono determinare quale tecnologia della resilienza dei dati è necessaria.
| L'implementazione dell'alta disponibilità provoca una variazione nei costi operativi. Le registrazione su
| giornale per la replica logica e l'elaborazione del mirroring geografico richiedono le risorse di sistema
| durante il regolare tempo di esecuzione. Inoltre, le tecnologie di registrazione su giornale remota
18
IBM i: Disponibilità Panoramica sull'alta disponibilità (o HA-High Availability)
|
|
|
|
sincrona, mirroring geografico in modalità di consegna sincrona e mirroring metro vengono tutte eseguite
in modalità di comunicazione sincrona. Questa modalità sincrona produce una latenza, in base alla
distanza e alla topologia della rete, che avrà un impatto sull'ambiente applicativo. I requisiti aziendali
insieme alla verifica saranno di aiuto nel determinare la soluzione attuabile per il cliente.
|
|
Il mirroring geografico supporta anche una modalità di consegna asincrona che potrebbe richiedere
ulteriori risorse, come ad esempio la CPU e la memoria principale.
L'elaborazione della commutazione e del failover non è istantanea ed ha anch'essa un costo associato.
Ciascuna tecnologia dispone di caratteristiche differenti per portare una serie di dati, o l'intero ambiente
applicativo, in linea per l'elaborazione.
Informazioni correlate
Gestione prestazioni di sistema
Valori di sistema: Panoramica sulle prestazioni
Confronto dei metodi di resilienza dei dati
Questa tabella fornisce una breve descrizione delle principali caratteristiche della soluzione che genera
una copia dei dati nella memoria ausiliaria.
Tabella 1. Confronto delle tecnologie di resilienza dei dati che è possibile utilizzare con i cluster. Informazioni sulle
caratteristiche delle diverse tecnologie di resilienza dei dati per facilitare la determinazione della soluzione migliore
per il cluster.
Dischi commutati
XSM (cross-site
mirroring) con
mirroring
geografico
Mirroring tra siti
con i servizi di
copia di IBM
System Storage
Unità logica
commutata
HA
HA e DR
HA e DR
HA
v Replica al
livello della
pagina di
memoria da
parte di IBM i
v Replica al livello v Singola copia
dei dati,
del settore
commutabile tra
DASD esterna
i sistemi
v Copia fisica di
|
|
|
Tecnologie di
resilienza dei
dati
Prodotto
software della
replica logica
|
Utilizzo
principale
HA e DR
|
|
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||
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|
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Caratteristica
v Singola copia dei
v Replica
del
dati, commutabile
basata
meccanismo di
tra i sistemi
sull'oggetto
replica
degli oggetti v Dati sui lotti dischi
selezionati
indipendenti
v Replica in
base alle
modifiche
del giornale
v Supporta i
lotti dischi
indipendenti
o gli oggetti
*SYSBAS
v Dati sui lotti
dischi
indipendenti
v Configurazione
del lotti dischi
indipendente
di destinazione
e di origine
non identica
un lotto dischi
indipendente
basata sull'I/E
disco (basata
sulla cache)
v
Dati sui lotti
dischi
indipendenti
Panoramica sull'alta disponibilità (o HA)
19
Tabella 1. Confronto delle tecnologie di resilienza dei dati che è possibile utilizzare con i
cluster (Continua). Informazioni sulle caratteristiche delle diverse tecnologie di resilienza dei dati per facilitare la
determinazione della soluzione migliore per il cluster.
XSM (cross-site
mirroring) con
mirroring
geografico
Mirroring tra siti
con i servizi di
copia di IBM
System Storage
|
|
|
Tecnologie di
resilienza dei
dati
Prodotto
software della
replica logica
|
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|
Fattori
budget/costo
v Software HA v Programma su
licenza IBM
di un ISV
PowerHA per i
(independent
software
v IBM i - Opzione 41
vendor)
(Risorse
commutabili HA)
v DASD
duplicato
v Singola copia
|
|
Copertura da
interruzione
Pianificato, non
Situazione di
pianificato
emergenza,
pianificata, non
pianificata,
finestra di
copia di riserva
Situazione di
emergenza,
pianificata, non
pianificata,
finestra di copia
di riserva
Pianificato, non
Situazione di
pianificato
emergenza,
pianificata, non
pianificata,
finestra di copia di
riserva
|
|
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||
|
||
||
||
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RTO (recovery
time objective)
v Ritardo di
v Tempo
applicazione
commutazione
hardware
v
v Tempo di
attivazione
lotto dischi
indipendente
v Tempo di
v Tempo di
commutazione
attivazione lotto
con il server
dischi
IBM System
indipendente
Storage
v SMAPP e
v Ampiezza di
banda della
rete
Dischi commutati
DASD
v Programma su v Programma su
licenza IBM
licenza IBM
PowerHA per i
PowerHA per i
v IBM i Opzione 41
(Risorse
commutabili
HA)
v DASD
duplicato
v Ampiezza di
banda della
rete
Unità logica
commutata
v Programma su
licenza IBM
PowerHA per i
v IBM i - Opzione v IBM i - Opzione
41 (Risorse
41 (Risorse
commutabili
commutabili
HA)
HA)
v Server IBM
System Storage
v
Server IBM
System Storage
v Mirroring metro v Singola copia
DASD
o globale
v DASD duplicato
o triplicato
v Ampiezza di
banda della rete
Commutazione v Tempo di
v SMAPP e
replica
attivazione lotto
impostazioni
dischi
indipendente
v Impostazioni
giornale
giornale
v SMAPP
(System-Managed
Access-Path
Protection) e
impostazioni
giornale
20
IBM i: Disponibilità Panoramica sull'alta disponibilità (o HA-High Availability)
impostazioni
giornale
v Tempo di
attivazione lotto
dischi
indipendente
v SMAPP
(SystemManaged
Access-Path
Protection) e
impostazioni
giornale
Tabella 1. Confronto delle tecnologie di resilienza dei dati che è possibile utilizzare con i
cluster (Continua). Informazioni sulle caratteristiche delle diverse tecnologie di resilienza dei dati per facilitare la
determinazione della soluzione migliore per il cluster.
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Tecnologie di
resilienza dei
dati
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RPO (recovery v Giornale
point objective)
dati, di
controllo e
misto
Prodotto
software della
replica logica
v Può perdere
i dati
asincroni in
fase di
trasmissione
e gli oggetti
non
registrati su
giornale
Dischi commutati
v Tutti i dati scritti
nel lotto dischi
indipendente
v I dati dovrebbero
essere registrati su
giornale
v Può perdere i dati
residenti nella
memoria (non
registrati su
giornale)
XSM (cross-site
mirroring) con
mirroring
geografico
Mirroring tra siti
con i servizi di
copia di IBM
System Storage
Unità logica
commutata
v Tutti i dati
scritti nel lotto
dischi
indipendente
v Tutti i dati
scritti nel lotto
dischi
indipendente
v Tutti i dati
scritti nel lotto
dischi
indipendente
v I dati
v I dati
dovrebbero
dovrebbero
essere registrati
essere registrati
su giornale
su giornale
v I dati
dovrebbero
essere registrati
su giornale
v Può perdere i
dati residenti
nella memoria
(non registrati
su giornale)
v Può perdere i
dati residenti
nella memoria
(non registrati
su giornale)
v Può perdere i
dati residenti
nella memoria
(non registrati
su giornale)
Cluster IBM i
controllato
Cluster IBM i
controllato
Cluster IBM i
controllato
v La modalità
sincrona
(mirroring
metro) è
limitata dagli
impatti sulle
prestazioni
v
v I dati
vengono
registrati su
giornale
|
|
Commutazione Cluster IBM i
controllato
e failover
automatizzati
|
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|
Distanza
(dispersione
geografica)
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|
Numero di
sistemi di
riserva
Cluster IBM i
controllato
v La modalità v Lunghezza del cavo v La modalità di
HSL limitata
consegna
sincrona è
sincrona è
limitata
v 15 metri (Rame)
limitata dagli
dagli impatti
v 250 metri (Fibra
impatti sulle
sulle
ottica)
prestazioni
prestazioni
v La modalità di
consegna
asincrona è
virtualmente
illimitata
v La modalità
asincrona è
virtualmente
illimitata
v 1<=n<=127
(o massimo
BP)
v
Combinazione
possibile con i
dischi
commutati
n=1 sistema di riserva
fisico (qualsiasi e tutte
le partizioni su
entrambi i sistemi
fisici)
1<=n<=3 sistemi
di riserva fisici
(qualsiasi e tutte
le partizioni su
tutti e 4 i sistemi
fisici)
Lunghezza
cavo canale a
fibre ottiche
limitata
v La modalità
asincrona
(mirroring
globale) è
virtualmente
illimitata
1<=n<=3 (con
PPRC in
sequenza)
(qualsiasi e tutte le
partizioni su tutti
e 4 i sistemi fisici)
n=1 sistema di
riserva fisico
(qualsiasi e tutte le
partizioni su
entrambi i sistemi
fisici)
Panoramica sull'alta disponibilità (o HA)
21
Tabella 1. Confronto delle tecnologie di resilienza dei dati che è possibile utilizzare con i
cluster (Continua). Informazioni sulle caratteristiche delle diverse tecnologie di resilienza dei dati per facilitare la
determinazione della soluzione migliore per il cluster.
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Tecnologie di
resilienza dei
dati
Prodotto
software della
replica logica
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|
Accesso alla
copia
secondaria dei
dati
v Solitamente
di sola
lettura
|
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|
Rischi
v Tempo di
ritardo
nell'attualità
dati
(processo di
applicazione
sulla
destinazione)
Dischi commutati
Nessun accesso
simultaneo poiché
esiste una sola copia
di dati
Una serie di dati
v Perdita dei
dati durante (singolo punto di
errore)
la
trasmissione
per la
registrazione
su giornale
asincrona e
di tutti gli
oggetti non
registrati su
giornale
XSM (cross-site
mirroring) con
mirroring
geografico
Mirroring tra siti
con i servizi di
copia di IBM
System Storage
v No, richiede lo v Nessun accesso
simultaneo
scollegamento
e la
v Copia corrente
risincronizz.
con il mirroring
metro o ultimo
v Seconda copia
gruppo di
corrente al
coerenza con il
momento dello
mirroring
scollegamento
globale
Unità logica
commutata
Nessun accesso
simultaneo poiché
esiste una sola
copia di dati
v Accesso nel
tempo con la
funzione
FlashCopy
La
sincronizzazione
potrebbe causare
una condizione
duratura di
mancanza di
protezione
(mancanza di
protezione
durante la
sincronizzazione)
Una serie di dati
Una ulteriore
(singolo punto di
complessità
ambientale a causa errore)
dei contenitori di
memoria esterni
v
Monitoraggio
dell'ambiente
di replica
logica degli
oggetti
Nota: in alcuni casi, i limiti di distanza vengono indicati con “virtualmente illimitato”. Nonostante ciò sia
vero dal punto di vista tecnico, i limiti di distanza effettivi sono soggetti a diversi fattori quali la
tolleranza della riduzione del tempo di risposta, l'impatto sulla velocità di trasmissione, le
caratteristiche dell'infrastruttura di comunicazione ed altro.
22
IBM i: Disponibilità Panoramica sull'alta disponibilità (o HA-High Availability)
Concetti correlati
“Resilienza dei dati” a pagina 8
È possibile utilizzare diverse tecnologie per soddisfare i requisiti di resilienza dei dati descritti nella
sezione “Vantaggi dell'alta disponibilità”. Di seguito vengono indicate le cinque tecnologie chiave di
resilienza dei dati multisistema. Tenere presente che è possibile utilizzare contemporaneamente più
tecnologie per consolidare la resilienza dei dati.
“Confronto delle tecnologie di resilienza dei dati” a pagina 24
La resilienza dei dati consente ai dati di rimanere disponibili per le applicazioni e gli utenti anche se si
verifica un malfunzionamento del sistema su cui si trovavano in origine. La scelta della serie corretta di
tecnologie di resilienza dei dati nel contesto della strategia generale di continuità aziendale può essere
complessa e difficile. È importante comprendere le diverse soluzioni di resilienza dei dati che è possibile
utilizzare per migliorare la disponibilità in più ambienti di sistemi. È possibile scegliere una singola
soluzione oppure utilizzare una combinazione di queste tecnologie per soddisfare le proprie necessità. I
seguenti argomenti mettono a confronto e in contrapposizione le diverse tecnologie di resilienza dei dati.
SMAPP (System-managed access-path protection)
|
Scelta di una soluzione di alta disponibilità IBM i
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Una volta determinati i requisiti e gli obiettivi aziendali, è necessario scegliere la giusta soluzione di alta
disponibilità IBM i che soddisfa le esigenze aziendali.
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Concetti correlati
“Componenti dell'alta disponibilità” a pagina 7
L'alta disponibilità fornisce l'accesso alle applicazioni aziendali critiche e ai dati in caso di interruzione
del servizio. Le soluzioni di alta disponibilità IBM i riducono e a volte cancellano l'effetto delle
interruzioni pianificate e non e delle situazioni di emergenza di tutto il sito per l'azienda. La base delle
soluzioni di alta disponibilità IBM i è rappresentata dalla tecnologia cluster.
Informazioni correlate
Gestione di una soluzione di alta disponibilità
Gestione dei CRG (cluster resource group)
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Livelli di resilienza dell'applicazione
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La resilienza dell'applicazione può essere personalizzata al livello di resilienza richiesto dall'azienda
utilizzando le funzioni del framework cluster IBM i.
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L'RTO (Recovery Time Objective) per l'azienda punta direttamente al livello di resilienza dell'applicazione
necessario. Come definito nell'argomento Componenti dell'alta disponibilità, vi sono diversi livelli di
resilienza dell'applicazione. Questi livelli di resilienza dell'applicazione vanno dall'assenza di ripristino
dell'applicazione, in cui un operatore di sistema deve avviare manualmente l'applicazione, al servizio
senza interruzioni, in cui l'utente potrebbe perfino non accorgersi del verificarsi di un'interruzione. I
requisiti aziendali di disponibilità dell'applicazione per l'utente dopo un malfunzionamento determinano i
requisiti del livello di automazione che l'applicazione resiliente deve avere in caso di un
malfunzionamento del sistema.
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Il framework cluster IBM i consente di automatizzare il ripristino dell'applicazione per diversi tipi di
malfunzionamenti. La quantità di automazione possibile dipende dalla quantità di codice per
automatizzare le procedure manuali e il tipo di applicazione utilizzata dall'azienda. Per aumentare al
massimo la resilienza dell'applicazione, tutte le fasi manuali di commutazione e failover devono essere
automatizzate con i programmi di uscita e l'applicazione deve essere un'applicazione di tipo client-server
in cui la disponibilità dell'applicazione è separata dalla disponibilità dei dati dell'applicazione.
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Panoramica sull'alta disponibilità (o HA)
23
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Confronto delle tecnologie di resilienza dei dati
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La resilienza dei dati consente ai dati di rimanere disponibili per le applicazioni e gli utenti anche se si
verifica un malfunzionamento del sistema su cui si trovavano in origine. La scelta della serie corretta di
tecnologie di resilienza dei dati nel contesto della strategia generale di continuità aziendale può essere
complessa e difficile. È importante comprendere le diverse soluzioni di resilienza dei dati che è possibile
utilizzare per migliorare la disponibilità in più ambienti di sistemi. È possibile scegliere una singola
soluzione oppure utilizzare una combinazione di queste tecnologie per soddisfare le proprie necessità. I
seguenti argomenti mettono a confronto e in contrapposizione le diverse tecnologie di resilienza dei dati.
Concetti correlati
“Resilienza dei dati” a pagina 8
È possibile utilizzare diverse tecnologie per soddisfare i requisiti di resilienza dei dati descritti nella
sezione “Vantaggi dell'alta disponibilità”. Di seguito vengono indicate le cinque tecnologie chiave di
resilienza dei dati multisistema. Tenere presente che è possibile utilizzare contemporaneamente più
tecnologie per consolidare la resilienza dei dati.
“Confronto dei metodi di resilienza dei dati” a pagina 19
Questa tabella fornisce una breve descrizione delle principali caratteristiche della soluzione che genera
una copia dei dati nella memoria ausiliaria.
| Caratteristiche della replica logica
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La replica logica crea e mantiene identici gli oggetti sui sistemi di produzione e di riserva. Per gli oggetti
registrati su giornale, le operazioni di transazione sull'origine vengono duplicate sulla destinazione
applicando le modifiche del giornale. Per i dati non registrati su giornale, i dati modificati vengono
salvati e quindi scritti sulla destinazione. Questi processi di applicazione sulla destinazione vengono
forniti dalla replica logica.
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Caratteristiche della replica logica
v Due o più copie di dati che eliminano il singolo punto di errore
v Le query e i salvataggi fuori linea sono consentiti durante la gestione della resilienza dei dati. Per i
salvataggi, i processi di applicazione sono sospesi, ma la replica delle modifiche al sistema di
destinazione continua durante il salvataggio
v Sistemi di riserva dispersi geograficamente che utilizzano la registrazione su giornale remota asincrona
v Un prodotto ISV (independent software vendor) dell'alta disponibilità o IBM iCluster for i, con un
prodotto di replica logica che utilizza la registrazione su giornale remota
v Durante la trasmissione non viene perso alcun dato con la registrazione su giornale remota sincrona
per gli oggetti registrati su giornale. La registrazione su giornale remota sincrona può limitare la
dispersione geografica dei sistemi di riserva
| v Durante la trasmissione è possibile che vengano persi dei dati con la registrazione su giornale remota
asincrona per gli oggetti registrati su giornale
|
| v L'attualità dei dati può essere un problema. Nonostante i dati siano replicati in tempo reale o quasi, il
processo di replica logica rimarrà indietro rispetto al sistema di origine.
|
| v La soluzione potrebbe presentare problemi di sincronizzazione. Non tutti gli oggetti possono essere
registrati su giornale, quindi vengono utilizzate tecnologie differenti per replicare l'intera serie di dati
|
| v La seconda serie di dischi è necessaria per ciascuna copia di riserva dei dati
| v Può essere utilizzata insieme alla tecnologia dei dischi commutati IBM i
| v È necessario monitorare la soluzione per controllare se si verificano problemi di sincronizzazione dei
dati
|
| v Si verifica un sovraccarico del sistema per la necessaria funzione di registrazione su giornale sul
sistema di origine
|
| v Si verifica un sovraccarico del sistema per il processo di applicazione dei dati sul sistema di
destinazione
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24
IBM i: Disponibilità Panoramica sull'alta disponibilità (o HA-High Availability)
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v Il costo associato a una seconda serie di dischi
v La replica è al livello di transazione dei dati
Informazioni correlate
Pianificazione per la replica logica
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Caratteristiche del disco commutato
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La capacità del disco commutato di consentore ai dati memorizzati nel lotto dischi indipendente di essere
commutati tra i sistemi, fornisce un livello di resilienza dei dati.
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Caratteristiche dei dischi commutati
v Tutti i dati conservati nel lotto dischi indipendente possono essere commutati e resi disponibili sul
sistema di riserva
v Nessun problema di sincronizzazione dati
v Singola serie di dati che riduce al minimo i costi per il disco
v Possibile singolo punto di errore a seconda della configurazione disco
v Soluzione del singolo sito che utilizza i cavi in rame HSL (massimo 15 metri di lunghezza)
v La commutazione e il failover includono il tempo di attivazione prima che i dati sul lotto dischi
indipendente diventino disponibili
v Utilizzabile con le altre altre tecnologie
Informazioni correlate
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Switchable devices
Independent disk pools
Benefits of independent disk pools
Independent disk pool examples
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Caratteristiche delle unità logiche commutate
|
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|
Le unità logiche commutate consentono ai dati memorizzati nel lotto dischi indipendente dalle unità
logiche create in un IBM System Storage DS8000 o DS6000 di essere commutati tra i sistemi fornendo così
l'alta disponibilità.
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Caratteristiche delle unità logiche commutate
v Tutti i dati conservati nel lotto dischi indipendente possono essere commutati e resi disponibili sul
sistema di riserva.
v Nessun problema di sincronizzazione dati.
v Singola serie di dati che riduce al minimo i costi per il disco.
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v Singolo punto di errore per i dati nel lotto dischi indipendente.
v Soluzione del singolo sito che utilizza una SAN (storage area network) e IBM System Storage.
v La commutazione e il failover includono il tempo di attivazione prima che i dati sul lotto dischi
indipendente diventino disponibili.
v Utilizzabile con le altre altre tecnologie
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Caratteristiche del mirroring geografico
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Caratteristiche del mirroring geografico
v Tutti i dati conservati nel lotto dischi indipendente verranno replicati in una seconda copia dei dati su
un secondo sistema.
Il mirroring geografico consente di eseguire il mirroring dei dati sui dischi in siti separati da distanze
geografiche.
v La sincronizzazione dei dati lotto dischi indipendente viene conservata dal sistema.
Panoramica sull'alta disponibilità (o HA)
25
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v L'applicazione può essere commutata al sistema di riserva e può funzionare sulla copia del lotto dischi
indipendente.
v Due copie dei dati che eliminano il singolo punto di errore.
v La seconda copia dei dati può essere dispersa geograficamente.
v La trasmissione dei dati è una modalità di consegna sincrona. Durante la trasmissione non viene perso
alcun dato. La modalità di consegna sincrona a distanza può influenzare le prestazioni
dell'applicazione a causa della latenza della comunicazione.
| v La trasmissione dei dati è una modalità di consegna asincrona. È possibile che durante la trasmissione i
|
dati vengano persi. Vi sarà un sovraccarico sul sistema di origine; tuttavia, le prestazioni delle singole
|
transazioni non verranno influenzate dalla trasmissione dei dati.
| v Trasmissione dati su un numero di linee di comunicazione TCP/IP da 1 a 4, per la velocità di
|
trasmissione e la ridondanza.
| v Si consiglia inoltre di utilizzare una linea separata per l'heartbeat del cluster poiché la condivisione
|
dell'heartbeat con la porta dei dati può comportare un conflitto e dei supero tempi.
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v Inoltre, è consigliabile che tutte le linee delle porte di dati siano della stessa velocità poiché il round
robin fa sì che la porta dati utilizzi la linea più lenta.
v Salvataggi fuori linea e query alla copia di riserva dei dati mentre la serie di dati di riserva è
scollegata.
v La resilienza dei dati non viene conservata mentre la serie di dati di riserva è scollegata. La resilienza
dei dati viene ripristinata dopo il completamento di una risincronizzazione completa o parziale
v Può essere utilizzata insieme alla tecnologia dei dischi commutati IBM i.
v Il sovraccarico delle prestazioni di sistema è associato all'esecuzione del mirroring geografico.
v Si consiglia vivamente di configurare lotti di memoria principale o lavori utente separati che accedono
ai lotti dischi indipendenti al fine di evitare che tali lavori entrino in conflitto con gli altri lavori sul
sistema e utilizzino più memoria principale di quella desiderata. Più specificamente, i lavori del lotto
dischi indipendente non dovrebbero utilizzare il lotto della macchina o il lotto di base. Se i lavori del
lotto dischi indipendente utilizzano la stessa memoria dei lavori che non accedono ai lotti dischi
indipendenti, i lavori del lotto dischi indipendente possono monopolizzare il lotto di memoria, bloccare
altri lavori e, in situazioni estreme, arrestare il sistema. Il rischio per questa situazione è maggiore
quando di utilizza il mirroring geografico.
v Gli oggetti registrati su giornale nel lotto dischi indipendente garantiranno l'aggiornamento dei dati al
sistema di destinazione.
|
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v Monitoraggio semplice del processo di mirroring.
v Il costo associato a una seconda serie di dischi.
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v La replica è al livello di pagina di memoria gestita da IBM i.
Informazioni correlate
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Geographic mirroring
Pianificazione del mirroring geografico
Gestione del mirroring geografico
Messaggi del mirroring geografico
Scenario: mirroring tra siti con mirroring geografico
| Caratteristiche del mirroring metro
| Una forma sincrona di replica dell'hardware gestita da un server System Storage.
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Caratteristiche del mirroring metro
v Soluzione del server IBM System Storage integrata con il framework PowerHA.
v La seconda copia dei dati può essere dispersa geograficamente a una distanza da breve a media.
v Sono richiesti due server System Storage o due serie di dati sullo stesso server System Storage.
| v Il costo è associato a una seconda serie di dischi.
26
IBM i: Disponibilità Panoramica sull'alta disponibilità (o HA-High Availability)
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v Le query e i salvataggi fuori linea sono possibili durante la sospensione della replica oppure da una
copia dei dati in determinato momento.
v La resilienza dei dati non viene conservata mentre la serie di dati di riserva è scollegata. La resilienza
dei dati viene ripristinata dopo il completamento di una risincronizzazione.
v La trasmissione dei dati è un processo sincrono. Durante la trasmissione non viene perso alcun dato.
v Il processo sincrono di replica dei dati può influenzare le prestazioni dell'applicazione se l'ampiezza di
banda delle comunicazioni non viene adeguatamente dimensionata o se la distanza è eccessiva.
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v Nessun sovraccarico del sistema per l'esecuzione del mirroring metro; viene gestito dal server di
memoria.
v La registrazione su giornale degli oggetti nel lotto dischi indipendente assicura che tali modifiche
vengono velocemente forzate sul disco da cui vengono in seguito replicate nel sistema di destinazione.
v La replica dei dati sul lotto dischi indipendente avviene al livello del settore disco tra i dischi sui due
server di memoria. Tutti gli oggetti presenti nel lotto dischi indipendente verranno sincronizzati.
v Più linee di comunicazione canale a fibra ottica disponibili per la ridondanza e l'ampiezza di banda
aumentata.
Informazioni correlate
Metro mirror
Pianificazione del mirroring metro
Gestione mirroring metro
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Scenario: mirroring tra siti con mirroring metro
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Caratteristiche del mirroring globale
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Caratteristiche del mirroring globale
v Soluzione del server IBM System Storage integrata con il framework cluster PowerHA.
v La seconda copia dei dati può essere dispersa geograficamente a distanze potenzialmente elevate.
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Una forma asincrona di replica dell'hardware gestita da un server System Storage.
v Sono necessari due server System Storage.
v Per assicurare la coerenza dei dati tra le ubicazioni distanti, sono richieste due copie dei dati sul server
System Storage di destinazione.
v La possibilità di eseguire query e salvataggi fuori linea da una copia dei dati in un determinato
momento, conservando la resilienza dei dati.
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v La trasmissione dei dati è un processo asincrono. È possibile che durante la trasmissione i dati vengano
persi.
v Il processo di replica asincrona dei dati non influisce sulle prestazioni dell'applicazione.
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v La replica dei dati sul lotto dischi indipendente avviene al livello del settore disco tra i dischi sui due
server di memoria. Tutti gli oggetti presenti nel lotto dischi indipendente verranno sincronizzati.
v Il costo è associato a una seconda e terza serie di dischi.
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v Nessun sovraccarico del sistema per l'esecuzione del mirroring metro; viene gestito dal server di
memoria.
v La registrazione su giornale degli oggetti nel lotto dischi indipendente assicura che tali modifiche
vengono velocemente forzate sul disco da cui vengono in seguito replicate nel sistema di destinazione.
v Più linee di comunicazione canale a fibra ottica disponibili per la ridondanza e l'ampiezza di banda
aumentata.
Panoramica sull'alta disponibilità (o HA)
27
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Informazioni correlate
Global mirror
Pianificazione del mirroring globale
Gestione del mirroring globale
Scenario: mirroring tra siti con mirroring geografico
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Gestione dell'alta disponibilità
| Per pianificare, configurare e gestire una soluzione di alta disponibilità (HA-high availability) completa, è
| richiesta una serie di strumenti di gestione e di offerte. Con i sistemi IBM i, vi sono diverse scelte per la
| gestione dell'alta disponibilità.
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A seconda delle necessità e dei requisiti, la gestione dell'alta disponibilità fornisce API, comandi e
interfacce grafiche che è possibile utilizzare per creare e gestire l'ambiente. Inoltre, è possibile scegliere di
utilizzare un'applicazione di Business Partner IBM. Ogni serie di strumenti di gestione dell'alta
disponibilità ha vantaggi e limitazioni.
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Interfacce IBM PowerHA per i
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Il programma su licenza IBM PowerHA per i è un'offerta di alta disponibilità di tipo end-to-end. Quando
combinato con gli iASP (independent auxiliary storage pool) e l'opzione 41 HASR (HA Switchable
Resources-Risorse commutabili HA). Consente la distribuzione di una soluzione completa tramite un
server di memoria IBM DS8000 o un disco interno.
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Il programma su licenza IBM PowerHA per i fornisce due interfacce grafiche che consentono di
configurare e gestire una soluzione di alta disponibilità. Questo prodotto fornisce anche i comandi
corrispondenti e le API per le funzioni correlate alle tecnologie di alta disponibilità. Con questo
programma su licenza, gli amministratori dell'alta disponibilità possono creare e gestire una soluzione
HA per soddisfare le necessità aziendali, utilizzando le interfacce che si adattano alle capacità e alle
preferenze. È inoltre possibile gestire più interfacce in maniera integrata, utilizzando le interfacce grafiche
per alcune attività e i comandi e le API per le altre.
IBM PowerHA per i, numero programma su licenza (5770-HAS), è un'offerta di alta disponibilità di tipo
end-to-end. Quando combinato con gli iASP (independent auxiliary storage pool) e l'opzione 41 HASR
(HA Switchable Resources-Risorse commutabili HA). Consente la distribuzione di una soluzione completa
tramite un server di memoria IBM DS8000 o un disco interno. PowerHA fornisce diverse interfacce per
configurare e gestire la tecnologia e le soluzioni di alta disponibilità.
| Il programma su licenza IBM PowerHA per i fornisce le seguenti interfacce:
| Interfaccia grafica HASM (High Availability Solutions Manager)
Questa interfaccia grafica consente di effettuare una selezione tra le soluzioni di alta disponibilità
|
IBM i supportate. Questa interfaccia convalida tutti i requisiti tecnologici per la soluzione
|
selezionata, configura la soluzione scelta e le tecnologie associate e fornisce la gestione
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semplificata di tutte le tecnologie di alta disponibilità che compongono la soluzione.
|
| Interfaccia grafica Servizi risorse cluster
Questa interfaccia grafica fornisce a un utente esperto più flessibilità nella personalizzazione di
|
una soluzione di alta disponibilità. Consente di configurare e di gestire le tecnologie, come ad
|
esempio i CRG. Inoltre, è possibile configurare alcuni lotti dischi indipendenti da questa
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interfaccia mentre vengono utilizzati come parte di una soluzione di alta disponibilità.
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| Comandi IBM PowerHA per i
Questi comandi forniscono funzioni simili, ma sono disponibili attraverso un'interfaccia riga
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comandi.
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| IBM PowerHA per iAPI
Queste API consentono di gestire le funzioni relative ai lotti dischi indipendenti, le informazioni
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sulla versione PowerHA, le tecnologie di mirroring e il mirroring tra siti.
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28
IBM i: Disponibilità Panoramica sull'alta disponibilità (o HA-High Availability)
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Informazioni correlate
Installazione del programma su licenza IBM System i HASM (High Availability Solutions Manager)
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Interfaccia grafica HASM (High Availability Solutions Manager):
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Il programma su licenza IBM PowerHA per i fornisce un approccio basato sulla soluzione per impostare
e gestire l'alta disponibilità con un'interfaccia grafica denominata HASM (High Availability Solutions
Manager). Quest'interfaccia consente agli amministratori dell'alta disponibilità di selezionare, configurare
e gestire una soluzione di alta disponibilità predefinita basata sulle tecnologie di alta disponibilità IBM i,
come ad esempio i cluster e i lotti dischi indipendenti.
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L'interfaccia grafica HASM (High Availability Solutions Manager) guida l'utente nel processo di selezione,
configurazione e gestione di una soluzione di alta disponibilità. L'utente deve completare ciascuna fase
prima di continuare con le fasi successive. Quando PowerHA è installato, è possibile accedere
all'interfaccia grafica HASM (High Availability Solutions Manager) nella console IBM Systems Director
Navigator per i5/OS. L'interfaccia grafica HASM (High Availability Solutions Manager) dispone delle
seguenti funzioni:
v Fornisce una demo flash che presenta una panoramica per ciascuna soluzione
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v Fornisce una scelta di diverse soluzioni IBM predefinite che utilizzano le tecnologie di alta disponibilità
IBM i
v Verifica i requisiti hardware e software prima di impostare la soluzione di alta disponibilità selezionata
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v Fornisce un elenco personalizzato dei requisiti mancanti
v Fornisce una facile configurazione della soluzione di alta disponibilità selezionata
v Fornisce una gestione semplificata della soluzione di alta disponibilità selezionata
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L'interfaccia grafica HASM (High Availability Solutions Manager) fornisce un approccio guidato facile da
utilizzare per impostare l'alta disponibilità. Quest'interfaccia controlla e convalida i prerequisiti, configura
tutte le tecnologie necessarie per la soluzione selezionata e verifica l'impostazione. Quest'interfaccia di
soluzione di gestione è più adatta per le aziende più piccole che desiderano soluzioni più semplici che
richiedono un numero inferiore di risorse.
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Interfaccia grafica Servizi risorse cluster:
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Il programma su licenza IBM PowerHA per i fornisce un'interfaccia grafica che consente di eseguire
attività con le tecnologie di alta disponibilità IBM i per configurare e gestire una soluzione di alta
disponibilità.
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L'interfaccia grafica Servizi risorse cluster permette di creare e personalizzare una soluzione di alta
disponibilità che soddisfi le proprie necessità. Quest'interfaccia fornisce un approccio basato sull'attività
per l'impostazione e la gestione della soluzione di alta disponibilità. Invece di scegliere una singola
soluzione predefinita, è possibile creare una soluzione di alta disponibilità personalizzata costruendo
separatamente ciascun elemento di tale soluzione. Con l'interfaccia grafica Servizi risorse cluster è
possibile creare e gestire cluster, CRG (cluster resource group), domini unità, domini amministrativi
cluster ed eseguire le commutazioni.
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A seconda del tipo di soluzione di alta disponibilità che si sta creando, è possibile dover configurare
ulteriori tecnologie, come ad esempio il mirroring geografico o i lotti dischi indipendenti, che si trovano
al di fuori dell'interfaccia grafica Servizi risorse cluster. Inoltre, è possibile utilizzare una combinazione di
comandi e di funzioni dell'interfaccia grafica durante la creazione e la gestione della soluzione di alta
disponibilità.
Informazioni correlate
Implementazione dell'alta disponibilità con l'approccio basato sull'attività
|
Comandi IBM PowerHA per i:
Panoramica sull'alta disponibilità (o HA)
29
| Il programma su licenza IBM PowerHA per i fornisce le interfacce riga comandi IBM i per configurare e
| gestire la soluzione di alta disponibilità.
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I
v
v
v
comandi PowerHA sono suddivisi nelle seguenti categorie:
Comandi del dominio amministrativo del cluster
Comandi delle voci della risorsa monitorata
Comandi cluster
| v Comandi e API per la gestione delle copie dei lotti dischi indipendenti
| Informazioni correlate
| IBM System i High Availability Solutions Manager commands
| IBM PowerHA per iAPI:
| IBM PowerHA per i fornisce le API che è possibile utilizzare per implementare le tecnologie di mirroring
| di IBM System Storage e le funzioni di mirroring tra siti che i clienti o i fornitori delle applicazioni IBM i
| possono utilizzare per migliorare la disponibilità dell'applicazione.
| Per utilizzare queste API, è necessario che il prodotto su licenza IBM PowerHA per i sia installato sui
| sistemi nell'ambiente di alta disponibilità. Vengono fornite le seguenti API:
API
API
API
API
QhaChangeHAVersion (Modifica versione alta disponibilità)
QhaListHAInfo (Elenco informazioni alta disponibilità)
QhaRetrieveHAInfo (Richiamo informazioni alta disponibilità)
QyasRtvInf (Richiamo informazioni copia ASP)
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v
v
v
v
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Opzione 41 (Risorse commutabili HA)
L'opzione 41 (Risorse commutabili HA) è richiesta quando si utilizzano diverse interfacce di gestione
dell'alta disponibilità (HA-high availability) IBM i e le funzioni richiedono la relativa installazione per
essere utilizzate.
| L'opzione 41 (Risorse commutabili HA) è richiesta se si intende utilizzare le seguenti interfacce:
| v Programma su licenza IBM PowerHA per i.
– Interfaccia grafica HASM (High Availability Solutions Manager)
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– Interfaccia grafica Servizi risorse cluster
– Comandi IBM PowerHA per i
– IBM PowerHA per iAPI
L'opzione 41 è richiesta anche per le seguenti funzioni:
v Creare e gestire il disco commutato utilizzando i domini unità
v Creare e gestire il mirroring tra siti utilizzando i domini unità
| Rilevamento avanzato dell'errore nodo
| I Servizi risorse cluster possono ora utilizzare l'HMC (Hardware Management Console) o una partizione
| VIOS (Virtual I/O Server) per rilevare quando si verifica un errore in un nodo cluster.
|
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|
Il rilevamento degli errori nodo può essere eseguito utilizzando un'HMC (Hardware Management
Console) o una partizione VIOS (Virtual I/O Server). Un nodo cluster configurato con un monitor cluster
deve disporre del seguente software installato.
v Opzione 33 di IBM i , IBM PASE (Portable Application Solutions Environment) per i
v 5733-SC1, IBM Portable Utilities per i
v Opzione 1 di 5733-SC1, OpenSSH, OpenSSL, zlib
30
IBM i: Disponibilità Panoramica sull'alta disponibilità (o HA-High Availability)
|
v 5770-UME, IBM Universal Manageability Enablement per i
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Funzione di alta disponibilità nel sistema operativo di base
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Comandi cluster
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I seguenti comandi cluster rimarranno in QSYS per scopi di debug e per l'eliminazione degli oggetti
relativi al cluster:
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v
v
v
v
v
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API cluster
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È possibile scrivere l'applicazione personalizzata per configurare e gestire il cluster utilizzando le API
cluster. Queste API utilizzano la tecnologia fornita dai Servizi risorse cluster forniti come parte di IBM i.
Sono presenti nuove funzioni migliorate nei comandi IBM PowerHA per i forniti dal programma su
licenza IBM PowerHA per i.
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QUSRTOOL
In IBM i 6.1, la maggior parte dei comandi dei Servizi risorse cluster è stata spostata da QSYS al
programma su licenza IBM PowerHA per i. In QUSRTOOL è disponibile una versione V5R4 del
codice sorgente del comando Servizi risorse cluster e del programma di elaborazione del
comando. Questi comandi QUSRTOOL possono essere utili in alcuni ambienti. Per ulteriori
informazioni su questi comandi di esempio, consultare il membro TCSTINFO nel file
QUSRTOOL/QATTINFO. Nella libreria QUSRTOOL viene incluso anche il codice sorgente del
programma di uscita CRG dell'applicazione di esempio. Il codice sorgente di esempio può essere
utilizzato come base per la scrittura di un programma di uscita. Il codice sorgente di esempio,
TCSTDTAEXT, nel file QATTSYSC, contiene codice per la creazione, da parte di un programma,
di aree dati QCSTHAAPPI e QCSTHAAPPO e del file QACSTOSDS (programma di definizione
oggetto).
Alcuni comandi CL cluster e tutte le API cluster si trovano in IBM i di base.
Comando
Comando
Comando
Comando
Comando
DLTCRG (Cancellazione CRG - cluster resource group)
DMPCLUTRC (Dump traccia cluster)
CHGCLURCY (Modifica ripristino cluster)
STRCHTSVR (Avvio server CHT)
ENDCHTSVR (Fine server tabella casuale di cluster)
Per risparmiare spazio, la libreria QUSRTOOL viene fornita con molti file di salvataggio. Per
convertire i file di salvataggio in file fisici di codice sorgente, immettere i seguenti comandi:
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CALL QUSRTOOL/UNPACKAGE ('*ALL ' 1)
CRTLIB TOOLLIB TEXT('Comandi da QUSRTOOL')
CRTCLPGM PGM(TOOLLIB/TCSTCRT) SRCFILE(QUSRTOOL/QATTCL)
CALL TOOLLIB/TCSTCRT ('TOOLLIB ')
|
Questi comandi sono stati creati nella libreria TOOLLIB.
|
|
Nota: i comandi e i programmi in QUSRTOOL vengono forniti come 'COSI' COME SONO'.
Pertanto, non sono soggetti agli APAR.
|
Business Partner IBM di middleware cluster e prodotti cluster disponibili
|
Oltre a IBM PowerHA per i, vi sono altri prodotti di gestione cluster disponibili.
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IBM iCluster for i, nonché gli altri prodotti, fornisce le soluzioni software per le funzioni di gestione
cluster e di replica. La maggior parte di queste soluzioni si basano sulla replica logica. La replica logica
utilizza il giornale remoto o una simile tecnologia per trasferire le modifiche dell'oggetto a un sistema
remoto, in cui vengono applicate agli oggetti di destinazione. Oltre alle soluzioni di gestione PowerHA, è
Panoramica sull'alta disponibilità (o HA)
31
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possibile acquistare altri prodotti middleware cluster che utilizzano la tecnologia di replica logica. Di
solito, tali prodotti includono anche un'interfaccia di gestione.
Informazioni correlate
Pianificazione per la replica logica
Informazioni correlate per la panoramica sull'alta disponibilità
I manuali dei prodotti, le pubblicazioni IBM Redbooks, i siti web e altre raccolte di argomenti
dell'Information Center, contengono informazioni relative alla raccolta di argomenti Implementazione
dell'alta disponibilità. È possibile trovare informazioni correlate sull'implementazione di lotti dischi
indipendenti, mirroring tra siti e ripristino di emergenza. È possibile visualizzare o stampare qualsiasi file
PDF.
IBM Redbooks
v
v
Implementing IBM PowerHA per i
Availability Management: A Guide to planning and implementing Cross-Site Mirroring on System i5
v
Data Resilience Solutions for IBM i5/OS High Availability Clusters
v
Clustering and IASPs for Higher Availability
v High Availability on the AS/400 System: A System Manager's Guide
v IBM eServer iSeries Independent ASPs: A Guide to Moving Applications to IASPs
Siti Web
v http://www-03.ibm.com/systems/power/software/availability/i/index.html
(www-03.ibm.com/systems/power/software/availability/i/index.html)
Sito IBM per HA e cluster.
Ulteriori informazioni
v Disk management
v Guida alle opzioni relative alla disponibilità
32
IBM i: Disponibilità Panoramica sull'alta disponibilità (o HA-High Availability)
Appendice. Informazioni particolari
Queste informazioni sono state sviluppate per prodotti e servizi offerti negli Stati Uniti.
IBM può non offrire i prodotti, i servizi o le funzioni presentati in questo documento in altri paesi.
Contattare il rappresentante IBM locale per informazioni sui prodotti e servizi correntemente disponibili
nella propria area. Qualsiasi riferimento ad un prodotto, programma o servizio IBM non implica o
intende dichiarare che solo quel prodotto, programma o servizio IBM può essere utilizzato. Qualsiasi
prodotto funzionalmente equivalente al prodotto, programma o servizio che non violi alcun diritto di
proprietà intellettuale IBM può essere utilizzato. Tuttavia la valutazione e la verifica dell'uso di prodotti o
servizi non IBM ricadono esclusivamente sotto la responsabilità dell'utente.
IBM può avere brevetti o domande di brevetto in corso relativi a quanto trattato nel presente documento.
La fornitura di questa pubblicazione non garantisce la concessione di alcuna licenza su tali brevetti. Chi
desiderasse ricevere informazioni relative alla licenza può rivolgersi per iscritto a:
IBM Director of Commercial Relations
IBM Europe
Schoenaicher Str. 220
D-7030 Boeblingen
Deutschland
Per informazioni sulle richieste di licenze relative al doppio byte (DBCS), contattare il reparto proprietà
intellettuale IBM nel proprio paese o inviare le richieste per iscritto all'indirizzo:
Intellectual Property Licensing
Legal and Intellectual Property Law
IBM Japan, Ltd.
3-2-12, Roppongi, Minato-ku, Tokyo 106-8711
Le disposizioni contenute nel seguente paragrafo non si applicano al Regno Unito o ad altri paesi nei
quali tali disposizioni non siano congruenti con le leggi locali: IBM FORNISCE QUESTA
PUBBLICAZIONE “COSI' COM'E'” SENZA ALCUNA GARANZIA, ESPLICITA O IMPLICITA, IVI
INCLUSE EVENTUALI GARANZIE DI COMMERCIABILITA' ED IDONEITA' AD UNO SCOPO
PARTICOLARE. Alcuni stati non consentono la rinuncia ad alcune garanzie espresse o implicite in
determinate transazioni, pertanto, la presente dichiarazione può non essere applicabile.
Queste informazioni potrebbero contenere imprecisioni tecniche o errori tipografici. Si effettuano
periodicamente modifiche alle informazioni qui accluse; queste modifiche saranno inserite in nuove
edizioni della pubblicazione. IBM si riserva di apportare senza preavviso e in qualsiasi momento
miglioramenti e/o modifiche al/i prodotto/i e/o al/i programma/i descritto/i in questa pubblicazione.
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comodità e non implica in alcun modo l'approvazione di tali siti. Le informazioni reperibili nei siti Web
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IBM Corporation
© Copyright IBM Corp. 2002, 2010
33
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3605 Highway 52 N
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alcuni casi, il pagamento di una tassa.
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distribuire questi programmi di esempio in qualsiasi formato senza pagare alcun corrispettivo a IBM, allo
scopo di sviluppare, utilizzare, commercializzare o distribuire i programmi dell'applicazione conformi
all'interfaccia di programmazione dell'applicazione per la piattaforma operativa per cui i programmi di
esempio vengono scritti. Questi esempi non sono stati interamente testati in tutte le condizioni. IBM,
perciò, non fornisce nessun tipo di garanzia o affidabilità implicita, rispetto alla funzionalità o alle
funzioni di questi programmi. I programmi di esempio vengono forniti "COSI' COME SONO", senza
garanzie di alcun tipo. IBM non intende essere responsabile per alcun danno derivante dall'utilizzo dei
programmi di esempio.
Ogni copia, parte di questi programmi di esempio o lavoro derivato, devono includere un avviso sul
copyright, come ad esempio:
34
IBM i: Disponibilità Panoramica sull'alta disponibilità (o HA-High Availability)
© (nome della società) (anno). Parti di questo codice provengono da IBM Corp. Sample Programs. ©
Copyright IBM Corp. _immettere l'anno o gli anni_.
Se si sta utilizzando la versione in formato elettronico di questo manuale, le fotografie e le illustrazioni a
colori potrebbero non essere visualizzate.
Informazioni sull'interfaccia di programmazione
Questa pubblicazione, Panoramica sull'alta disponibilità (HA-High availability) illustra le interfacce di
programmazione che consentono al cliente di scrivere programmi per ottenere i servizi di IBM i.
Marchi
IBM, il logo IBM e ibm.com sono marchi o marchi registrati di International Business Machines Corp. in
molte giurisdizioni nel mondo. Altri nomi di prodotti e servizi possono essere marchi IBM o di altre
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information al sito www.ibm.com/legal/copytrade.shtml.
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Stati Uniti e/o negli altri paesi.
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Appendice. Informazioni particolari
35
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36
IBM i: Disponibilità Panoramica sull'alta disponibilità (o HA-High Availability)
Indice analitico
© Copyright IBM Corp. 2002, 2010
37
38
IBM i: Disponibilità Panoramica sull'alta disponibilità (o HA-High Availability)
Riservato ai commenti del lettore
IBM i
Disponibilità
Panoramica sull'alta disponibilità (o HA-High Availability)
7.1
Commenti relativi alla pubblicazione in oggetto potranno contribuire a migliorarla. Sono graditi commenti
pertinenti alle informazioni contenute in questo manuale ed al modo in cui esse sono presentate. Si invita il lettore
ad usare lo spazio sottostante citando, ove possibile, i riferimenti alla pagina ed al paragrafo.
Si prega di non utilizzare questo foglio per richiedere informazioni tecniche su sistemi, programmi o pubblicazioni
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