FACCIAMO FESTA A GESù BAMBINO - Parrocchia di San Nicolò

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FACCIAMO FESTA A GESù BAMBINO - Parrocchia di San Nicolò
La Chiesa nel Borgo
Bollettino parrocchiale
Parrocchia di S. Giorgio Maggiore
Parrocchia di S. Nicolò al Tempio
Udine
Anno 2011 - N. 2
Parrocchia di S. NicolÒ t e m p i o o ss a r i o - u d i n e
Facciamo festa
a Gesù Bambino
C
ari Parrocchiani,
il NATALE è la festa più celebrata ed amata
perché parla al cuore degli uomini. Dio viene
fra noi, grande mistero e grande gioia! Si presenta
come un Bambino indifeso, grande sorpresa e
meraviglia ! Viene in una famiglia povera ed umile,
ma ricca di fede e forte per la fiducia in Dio. Dalla
grotta di BETLEMME, dalla casetta di NAZARETH e
dalla Città Santa di GERUSALEMME si diffonde un
messaggio universale di pace, di bontà e di amore
che riconcilia la terra, la nostra amata terra, con il
cielo di Dio ed in futuro anche nostro.
NATALE è un giorno unico, perché il Figlio di Dio è
apparso sulla scena del mondo, di questo mondo
tante volte “pazzo”. È venuto a noi come amico e
fratello, amico che non tradisce, fratello maggiore
che ci accompagna lungo le strade della vita. Ce
l’ha donato Maria, una fanciulla di Nazareth, perché
anche noi potessimo accoglierlo nella fede e con
amore.
Facciamo tutto il possibile per onorare il NATALE, non
solo preparando la culla del cuore a Gesù Bambino,
ma anche con i segni esteriori della festa. In ogni
famiglia il Presepio, in ogni casa le quattro candele
dell’avvento; ognuno di noi faccia la Novena, cioè
preghi di più, magari con il Vangelo in mano. E
poi…. la CARITÀ, l’Amore verso tutti, dai familiari
agli stranieri, dai bambini agli anziani… Carità che
diventa solidarietà concreta… Aggiungi un posto a
tavola, apri il borsellino, spalanca il cuore verso chi
soffre… “Avevo fame e mi avete dato da mangiare,
ero straniero e mi avete accolto, ero ammalato e mi
avete visitato”!
Buon Natale!
Il parroco don Plinio
e i sacerdoti cooperanti
mons. Antonio,
padre Pasquale,
don Ernesto
1
Parrocchia di S. Nicolò al Tempio Ossario
La festa della
Prima Comunione
“L’uomo è
quello che
mangia” …
N
D
2
omenica 29 Maggio 2011 si è celebrata la Prima Comunione dei fanciulli della Parrocchia di San Nicolò al
Tempio Ossario.
Per una giornata il nostro Tempio ha abbandonato la sua aria
severa e ombrosa per vestirsi a festa. Erano davvero belli i nostri
fanciulli con le tuniche bianche, segno del Battesimo e simbolo
della gioia di incontrare Gesù. Un tripudio di luci e di fiori la
nostra chiesa, un contorno festoso quello dei chierichetti, dei
ministranti, del parroco, nei loro paramenti più belli.
Si respirava un’atmosfera d’attesa trepidante che coinvolgeva fanciulli, genitori, parenti e l’intera Comunità. L’attesa di un
dono condiviso per la prima volta con otto nuovi convitati.
Otto anime belle, otto fiori coltivati con amore.
E la musica a sottolineare e accompagnare significativamente, ora con solennità, ora con gioia, tutti i momenti di questa
giornata così importante. Organo e chitarre, maestro del coro,
ragazzi e giovani ad animare e testimoniare che questa è una
Comunità viva.
E noi ringraziamo il Signore di averci scelto a strumenti del suo
progetto, a operai della sua vigna, e tutti coloro che ci hanno
accompagnate in questo percorso e in questa giornata.
ella serata del 10 giugno 2011 si è svolta la conferenza organizzata da Giorgio Arpino del gruppo
di Comunicazione e cultura del Tempio Ossario
tenuta dal dottor Pierpaolo Janes incentrata sulla prevenzione dei tumori. Il dottor Janes, con l’aiuto di alcune slide
ha parlato dei tumori , della loro insorgenza puntando e
caldamente consigliando la prevenzione come maggior
mezzo di sconfitta di questo male, informando sui progressi che questa ha permesso nel tempo di limitare le
conseguenze negative della malattia e consigliando anche
la giusta alimentazione spiegando la piramide alimentare
sempre quale mezzo di prevenzione. Ha affrontato poi
l’argomento da vari punti di vista: scientifico, filosofico, alimentare e artistico.
Il pubblico che si è dimostrato molto interessato, sollecitando approfondimenti sulla sottovalutazione della pericolosità dell’inquinamento ambientale, sulle coltivazioni
agricole, sulla pericolosità di determinati tipi di cotture
dei cibi e sull’importanza anche di ricreare le condizioni
per relazioni umane più solidali e soddisfacenti per l’uomo
(Giuseppina Ursino)
Si ricomincia!
Festa di San Nicolò
e Santo Natale
I fanciulli del Catechismo, aiutati dalle catechiste e dai familiari,
hanno voluto ricordare il Santo Patrono preparando, come
ogni anno, un bel “lavoretto”
che hanno portato in famiglia
come dono per il Santo Natale.
Prima, però, lo hanno “riscattato” facendo una piccola offerta
personale da devolvere alla San Vincenzo parrocchiale. Grazie a
tutti e tanti auguri!
Ancora una bella Festa: venerdì 7 ottobre 2011 abbiamo ripreso
il Catechismo, ritrovandoci tutti insieme per festeggiare, come
sempre è nostra abitudine. Purtroppo la pioggia ci ha impedito di
andare al Parco, ma anche nelle aule c’è stata gioia, allegria e tante
cose buone da condividere. Domenica 9 ottobre ci siamo riuniti
tutti alla S. Messa delle 11.15 presentando all’Offertorio un segno
particolare e chiedendo l’aiuto e la benedizione del Signore.
Festa di saluto…
Venerdì 3 giugno ci siamo ritrovati tutti al Parco per una allegra
“merendata”: fanciulli, catechiste, genitori, fratelli, sorelle, nonni, ecc. ecc. Tutti hanno portato tante cose buone da condividere
con gli altri. Così ci siamo salutati prima delle vacanze estive, dandoci appuntamento alla S. Messa domenicale e al prossimo
anno catechistico.
Lavori e attività parrocchiali
Il Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici di S. Nicolò, organo consultivo del Parroco, si è riunito circa ogni due mesi, spesso
con la partecipazione di parrocchiani esperti nei vari argomenti
in discussione, sia per verificare la contabilità parrocchiale, sia per
monitorare o programmare lavori di manutenzione o migliorie al
Tempio.
Nel corso dell’anno è stata consolidata la croce della cupola, sono
state eliminate le infiltrazioni d’acqua nelle aule della Dottrina,
è stato rifatto il portone verso viale Ledra e messo a norma l’impianto TV ad uso della sala Teatro e di altri ambienti; è stata scartata, purtroppo e dopo varie prove, la possibilità di riscaldare il
Tempio superiore.
A livello di programmazione sono in fase avanzata gli studi di
progetto per realizzare un ascensore tra Tempio e Cripta, per il
rifacimento della porta esterna della Canonica e per il ripristino
della originaria illuminazione “monumentale” esterna del Tempio. Infine è quasi pronto un sito internet dedicato al Tempio ed è
prossima la firma di rinnovo della convenzione tra la Parrocchia e
il Ministero della Difesa. È stato anche rifatto e stampato il nuovo
libretto informativo “Il Tempio Ossario”, che tutti potete trovare
in Chiesa.
Sono, invece, una certezza di buon funzionamento e di costante positivo riscontro, tra i parrocchiani, la Biblioteca e le attività
dell’opera caritativa della San Vincenzo sia femminile che maschile. Quest’ultima, però, chiede ai Parrocchiani di aderire attivamente a questa forma necessaria di volontariato, perché i poveri
aumentano e i pochi volontari… sono sempre più anziani. Fatevi
avanti ! (Vincenzo D’Este)
Parrocchia di S. Nicolò al Tempio Ossario
Comunicazione e cultura
Maria Moreale
Il Gruppo di Comunicazione e Cultura del Tempio OssarioConcerto
ha quest’anno
dispiegato un’attività Conferenza
davveroJanes
notevole a beneficio delle nostre Parrocchie e della Città. Merita almeno elencare le sue più recenti proposte:
31 marzo 2011
“Pagine d’Album per Violoncello” (concerto di Maria Moreale);
10 giugno 2011
Conferenza su “L’uomo è quello che mangia: riflessioni tra
scienza, arte e filosofia” (relatore il neurochirurgo Pierpaolo
Janes);
20 giugno 2011
Concerto “Poesia & Musica”, per clarinetto e saxofono soprano interpretati da Angelo Di Giorgio;
22 novembre 2011
Conferenza su ”Clima che cambia: mito o realtà?” ovvero:
“studiare i poli per comprendere il clima” (relatrice Paola del
Negro, ricercatrice presso l’OGS di Trieste)
6 dicembre 2011
Conferenza su ”Tutela bioetica della persona nel fine vita: il
malato, la famiglia, la società” (relatore il neonatologo e docente di bioetica Francesco Cavallo).
Concerto Maria Moreale
Conferenza Paola Del Negro
Conferenza Janes
Concerto Di Giorgio
Sono state inoltre programmate alcune visite guidate al Tempio, la prima delle quali si è svolta il 9 aprile, ed è stato
dato l’avvio all’allestimento di un sito web del Tempio Ossario (estensibile anche alla Parrocchia di S. Giorgio Maggiore). Ringraziamo dunque Giorgio Arpino e gli altri ideatori e animatori di questi eventi, augurando loro un incoraggiante seguito di pubblico!
Caritas
Il 27 novembre il gruppo parrocchiale della Conferenza di S. Vincenzo de’ Paoli ha promosso la Giornata della Caritas parrocchiale: sono stati raccolti 1.800
€, con i quali si concorrerà ad alleviare i problemi delle povertà emergenti nel
nostro territorio urbano. Il 4 dicembre invece, commemorando il Patrono S.
Nicolò, è stato proposto un mercatino prenatalizio, che ha fruttato 600 €,
metà dei quali devoluti al banco alimentare gestito dalle Suore vincenziane in v. Rivis e metà alle Missioni con cui don
Plinio resta in diretto contatto.
all’opera
Addormentàti
nel Signore
(novembre 2010 - novembre 2011)
Antonia SARDELLINI ved. Rocco, di anni 97
Romano LORENZON, di anni 90
Franco SINONE, di anni 67
Caterina SCUSSOLIN, di anni 79
Vincenzo MATTEI, di anni 79
Antonio FRANZOLINI
Venera Carla GERMANO in MONDÌ, di anni 66
Emilia GALLINA, di anni 80
Paolo AGOSTINIS AMODIO, di anni 71
Alessandra ANDERLONI in TURRI, di anni 68
Marcella PARMEGIANI ved. GUATTI, di anni 86
Velma FAIDUTTI, di anni 98
Gianni CHIAVEGATO, di anni 75
Chiara CONTURSI, di anni 64
Natalino PELLEGRINI, di anni 85
Anna RIZZI, di anni 98
Giorgio STRIZZOLO, di anni 82
Rina MARTINELLA ved. BATTIGELLI, di anni 79
Maria Grazia TOMASELLO ved SPARTÀ
Fides FIASCARIS ved. SBURLINO
Gennaro CALIENNO, di anni 71
Giorgio ZAMPIERI, di anni 69
Elena COSMI, di anni 88
Lucia MATTELLICCHIO, di anni 52
Un volo
di farfalle…
Come ogni anno, in occasione della scorsa Pasqua, i fanciulli del Catechismo hanno preparato un segno speciale da distribuire a tutta la Comunità: così, con l’aiuto delle catechiste, delle famiglie e di qualche persona
volonterosa della Parrocchia hanno confezionato tante farfalle colorate
da regalare a tutti i fedeli durante
Rinati alla vita divina
la messa della Festa e da appendere
nel Signore Gesù
all’olivo benedetto. Grazie ragazzi!
Umberto Maria GALDIOLO
figlio di Marco e Federica
Gabriele VECCIOLINI
figlio di Stefano e Daniela
sposi nel signore
Tommaso CAGOL e Chiara PASSONI
3
Comunità di San Nicolò al Tempio
Tempo di Avvento e di Natale 2011
sabato 24 dicembre 2011 - vigilia di natale
Ore 21.30
Concerto di musiche natalizie per harmonium e tromba.
Ore 22.00
S. Messa della Notte della Natività con canti appropriati.
Accompagnano la liturgia due musicisti e il Coro Parrocchiale.
Momento conviviale e di auguri.
domenica 25 dicembre 2011 - natale
Ore
9.30
S. Messa ‘dell’Aurora’ di Natale.
Ore 11.15
Solenne S. Messa ‘del Giorno’ di Natale. Anima la liturgia il Coro Parrocchiale.
Ore 18.30
S. Messa natalizia vespertina.
lunedì 26 dicembre 2011 - Festa di S. Stefano Protomartire
Ore
9.30
S. Messa.
Ore 11.15
S. Messa solenne.
Ore 18.30
S. Messa vespertina.
sabato 31 dicembre 2011 - ultimo giorno dell’anno civile
Ore 18.30
S. Messa solenne con il canto del Te Deum di ringraziamento
e Benedizione Eucaristica (in cripta).
domenica 1 gennaio 2012
solennità di s. maria madre di dio (ottava del s. natale)
Ore
4
9.30
S. Messa festiva, con il canto del Veni creator Spiritus.
Ore 11.15
S. Messa festiva e invocazione allo Spirito Santo. Preghiera “per la pace”.
Ore 18.30
S. Messa vespertina.
venerdì 6 gennaio 2012 - Epifania del Signore
Ore
9.30
Ore 11.15
S. Messa festiva e Benedizione Maggiore del Sale e dell’Acqua (saranno benedetti
anche la frutta e i dolci portati dai fedeli).
S. Messa solenne e Omaggio dei Magi al Presepio.
Augurio di una ‘vita buona’
È nuovamente il tempo del Santo Natale, la nascita del Cristo e della nostra speranza. Insieme alla Santa Pasqua,
che è il trionfo di Cristo e della nostra speranza, è la ricorrenza più cara a noi cristiani.
Oltre l’iconografia classica del nostro Natale occidentale, ritmato da luci intermittenti e fisse, spalmato di colori
rossi, verdi, oro e argento, intralciato da pacchi e pacchetti regalo, scandito da musiche e canti che, attesi da
un anno, si ripetono uguali nel tempo, noi cristiani ri-adoriamo, ogni anno, il Dio fattosi bambino per vivere, in
mezzo a noi e con noi, la nostra esistenza e condividere i nostri bisogni e le nostre paure.
È bello credere agli Evangelisti che annunciano la “vita buona” vissuta da Gesù agli occhi del Padre; la sua esperienza umana ci aiuta a voler vivere anche la nostra esperienza sull’esempio della Sua buona umanità.
Ci sprona a convertirci e a credere sempre più in Gesù che è il Cristo di Dio; ci invita a rinascere nella Grazia ogni
qual volta dubitiamo o la perdiamo; ci consola, ogni giorno, nella nostra esistenza scremando i nostri bisogni e
dileguando le nostre paure; ci sorregge nella traversata di questo mondo.
Ogni Santo Natale noi cristiani ci partecipiamo vicendevolmente di questo augurio. Auguro a tutti Noi, cristiani
di San Nicolò e della sorella parrocchia di San Giorgio, di vivere “bene” nei prossimi anni, la fratellanza tra noi e
con Gesù, e la comune Paternità.
Ripeto analogamente: Figliolanza ! ...e, con San Paolo, eredità!
Trascorriamo tutti in serenità questa Santa festività.
Lorenzo Biasutti
direttore del C. P. P. di S. Nicolò
Comunità di San Giorgio Maggiore
Tempo di Avvento e di Natale 2010
sabato 24 dicembre 2011 - vigilia di natale
Ore 22.00
Ore 23.30
Nella chiesa ‘della Pietà’ in p.le Cella: Mattutino di Natale (Madìns), canto del Missus
e Vangelo della Natività in lingua friulana; preieris pai vîfs e i muarts.
Accompagna il Coro Parrocchiale.
Arrivo della carrozza trainata da cavalli. Momento conviviale di ristoro e auguri.
Cjaminade fint a la glesie parochiâl in borc di Greçan.
Nella chiesa parrocchiale in v. Grazzano: Concerto organistico di musiche natalizie.
domenica 25 dicembre 2011 - natale
Ore 00.00
Ore
8.00
Benedizione del Presepio sulla via Grazzano.
S. Messa solenne ‘della Notte’ della Natività, nella chiesa di S. Giorgio Maggiore,
animata dai Pueri Cantores. Sonata di cornamuse al Presepio.
Momento conviviale di auguri con vin brûlé e cioccolata calda.
S. Messa ‘dell’Aurora’ di Natale, nella chiesa filiale della Pietà in piazzale Cella.
Ore 10.00
S. Messa solenne ‘del Giorno’ di Natale, nella chiesa di S. Giorgio Maggiore.
Ore 16.30
Vesperi di Natale in Duomo con l’Arcivescovo.
lunedì 26 dicembre 2011 - Festa di S. Stefano Protomartire
Ore 10.00
S. Messa solenne nella chiesa di S. Giorgio Maggiore.
sabato 31 dicembre 2011 - ultimo giorno dell’anno civile
Ore 18.45
S. Messa solenne con il canto del Te Deum di ringraziamento
e Benedizione Eucaristica nella chiesa di S. Giorgio Maggiore.
domenica 1 gennaio 2012
solennità di s. maria madre di dio (ottava del s. natale)
Ore
8.00
Ore 10.00
S. Messa festiva nella chiesa filiale ‘della Pietà’, in piazzale Cella.
S. Messa festiva nella chiesa di S. Giorgio Maggiore con invocazione allo Spirito Santo
con il canto del Veni creator Spiritus e Preghiera «per la pace».
giovedì 5 gennaio 2012 - Epifania del Signore
Ore 18.45
S. Messa prefestiva dell’Epifania nella chiesa di S. Giorgio Maggiore.
venerdì 6 gennaio 2012 - epifania del signore
Ore
8.00
Ore 10.00
S. Messa festiva nella chiesa filiale della Pietà, in Piazzale Cella.
S. Messa solenne e Benedizione Maggiore del Sale e dell’Acqua nella chiesa di S.
Giorgio Maggiore (saranno benedetti anche la frutta e i dolci portati dai fedeli).
C
ari amici della Parrocchia di San Giorgio Maggiore,
vorrei condividere con voi questa riflessione sul Natale proposta da un teologo ad un suo amico:
«Natale? È una parola che si pronuncia quasi timidamente, perché è ancora possibile, oggi, far capire a
tutti che cosa è il Natale? È chiaro che questa festa non si fa con la lieta aspettativa, i doni, l’intimità familiare e
tutte le altre consuetudini commoventi di un tempo, che tuttavia vengono tramandate con un bonario scetticismo.
Che c’è al di là di tutto questo? Ora cercherò di darti una specie di ricetta.
Le grandi esperienze della vita sono indubbiamente un dono di Dio e della sua grazia, ma dobbiamo essere pronti
a riceverla, quindi preparati!: questa è la prima cosa.
La seconda è: abbi il coraggio di essere solo! Attendi, ascolta, avvicinati silenziosamente a te stesso e lascia che il
silenzio ti parli di Dio.
Questo è il messaggio di Natale: Dio è veramente vicino a te, là dove tu sei, purché tu sia aperto a questo infinito…
Egli è presente con la sua tenerezza e ti dice: Non temere!
Questa esperienza del cuore è la sola con cui si può comprendere il messaggio di fede del Natale: Dio si è fatto
uomo» (Karl Rahner, La risposta del silenzio, lettera ad un amico, da La fede che ama la terra, 1966).
Con l’Augurio di un Natale sereno a voi ed alle vostre famiglie e di un rinnovato impegno ad essere presenza attiva
nella nostra Comunità,
Raffaele Zoratti,
direttore del C. P. P.
5
Un piccolo
coro in ripresa
6
Già da un paio di mesi, dopo un periodo
di triste dispersione, il coro dei bambini
che anima la Messa domenicale delle 10 si
sta ricreando grazie all’ingresso di nuove
giovani forze e al prezioso sostegno di
“vecchie” leve.
All’organista Federico, che già da tempo
accompagna con professionalità i canti
tradizionali, si sono aggiunti tre nuovi
giovani musicisti: Margherita Palacino di
2a media, Margherita Lavaroni e Riccardo
Piazza di 5a elementare. Questa tria di
intrepidi, dopo solo un anno di studio
di chitarra, ha accolto con entusiasmo la
proposta di cimentarsi nell’animazione dei
canti più graditi ai giovani.
Pian piano, domenica dopo domenica, il
gruppo delle bambine e dei bambini, oltre
a quello delle ragazze con una maggiore
esperienza, si è rinsaldato e arriva a contare
anche una ventina di voci.
Per l’Avvento, grazie alla disponibilità e
alla passione delle volonterose ragazze
delle scuole medie, in particolare Caterina,
Giulia e Margherita, l’introduzione dei canti
tipicamente natalizi sarà affidata al suono
dei flauti dolci.
Certo si tratta ancora di un timido inizio,
ma ogni apporto è sempre gradito e ben
accetto! Ognuno può offrire generosamente
e con entusiasmo il proprio contributo!
Sull’onda dell’entusiasmo per questa
ripresa, una rappresentanza del nostro
coro ha partecipato all’incontro promosso
dall’arcivescovo mons. Mazzocato, che lo
scorso 26 novembre ha incontrato tutti i
gruppi dei Pueri Cantores dell’Arcidiocesi.
In un Duomo gremito, si sono ritrovati
più di 20 cori provenienti da tutto il Friuli,
che hanno animato con il loro canto un
pomeriggio di festa.
La tradizione dei Pueri Cantores nella
Parrocchia di S. Giorgio Maggiore di Udine
è quasi trentennale e la sua adesione è
seconda in città solo a quella della parrocchia
del Duomo. Non posso non ricordare
con nostalgia (e un po’ di malinconia)
l’esperienza vissuta molti anni fa, nel 1985,
quando, ancora bambina, ebbi la fortuna di
partecipare al Congresso Internazionale dei
Pueri Cantores che si tenne dal 2 al 7 luglio
a Parigi. Questa avventura e opportunità
fu resa possibile grazie soprattutto a don
Pietro Biasatti, il nostro amato parroco
recentemente mancato, che per 25 anni ha
coltivato instancabilmente i giovani della
parrocchia, offrendo loro molte occasioni
di aggregazione e di crescita che hanno
lasciato nel cuore di tutti un’impronta
indelebile. (Sonia De Marchi Piazza)
In ricordo di don Pietro Biasatti
Parrocchia di S. Giorgio Maggiore
Don Pietro, credo di interpretare
con la mia voce il sentimento
e il pensiero di molti che nella
Parrocchia di San Giorgio sono
cresciuti e si sono formati insieme
a te. Ti abbiamo conosciuto
ancora giovane e ricco di energie
e di passione, ci hai coinvolto da
Don Pietro ad Aquileia per la visita del Papa
subito nell’importanza del fare
cultura, dell’aprirsi alle tematiche civili e sociali, con una spinta che in te
partiva da una fede profonda e anche soffertamente vissuta. Sei stato per
noi riferimento nel proporre il valore di un’intelligenza lucida e critica; sei
stato amico sincero, pur senza smancerie e anzi con un’ironia un po’ rude
che era tuo tratto caratteristico. Ti abbiamo in molti apprezzato anche
come uomo di scrittura, poeta di intensa sensibilità; ci hai trasmesso la
tua passione per il teatro, con i tuoi lavori che in tante occasioni abbiamo
rappresentato, facendo delle istanze di fede parola, e della parola corpo e
comunicazione.
Hai celebrato nel tempo i nostri matrimoni, i battesimi dei figli, i funerali
dei nostri genitori e di tanti nostri cari, trovando soprattutto in queste
ultime circostanze parole di grande spessore umano e vicinanza al vissuto
dei singoli, nella comprensione della comune fragilità a cui si univa la virtù
forte della speranza cristiana. Ci sei mancato negli ultimi anni, ma abbiamo
avuto proprio di recente il piacere di riaverti a San Giorgio in un’occasione
di festa e di trovare ancora una volta sentite e stimolanti le tue parole. Ora
è venuto anche per te il momento di ricevere le nostre parole, è arrivata
per te la morte a cui innumerevoli volte hai riflettuto, ed è giusto ora,
nell’affidarti alla pace del Signore, esprimerti la nostra gratitudine.
Vorrei salutarti con pochi versi di una tua vecchia poesia:
Mandi Pieri.
si cjatarìn sot-sera
insomp la vila
pa’ l’ultin viaç
Cristina Benedetti
Fruçons di storie di borcs
«Mi accadeva nel 1983, alla fine d’autunno. Andai a visitare una anziana
signora, la signora Angelina Cammi­sano, ultranovantenne, ricoverata al
Policlinico ‘Città di Udi­ne’ per completa paralisi della parola, dovuta ad un
versamento al cervello. Salutai la signora che non poteva rispondermi. Le
accennai alla novena dell’Immacolata che stavamo cele­brando in parrocchia.
E la signora, per tutta risposta, si mise a cantare il Tota Pulchra in perfetto
latino, sul modo gregoria­no, con una voce d’oltretomba un po’ stonata. E
cantò tutto l’inno da capo a fondo. In seguito la signora riprese la parola e,
affidata alle cure solerti di una distinta famiglia, visse ancora per due anni.
E, tornando dal Policlinico, mi disegnavo il cervello della signora Angelina
Cammisano, con la riserva di un archivio cellulare ove le innumerevoli novene
dell’Immacolata, prima di don Blanchini e poi di don Paolino Urtovic, avevano
trovato sedi­mento e memoria, fino ad essere l’ultima di una donna morente.
Tota Pulchra! (…) Rimane nella memoria collettiva di Grazzano, oramai di­
spersa in tutta la città, la novena dell’Immacolata legata alla memoria di
Paolino Urtovic: “Contavo nella chiesa raccolta le stelle della Vergine ... /
(Lontane le voci delle donne: In exitu Israel de Aegypto ...). / La tua voce ricordo,
don Paolino, voce di padre, calda (…)” [M. G. Lenisa]. Pare superfluo annotare
sulla sua spiritualità mariana, non bigotta, ma robusta come s’addiceva
alla sua personalità di curatore d’anime e di figlio tenerissimo. Eppure, se
ripensiamo al segreto della sua vita, e lo rive­diamo nell’ultima domenica, già
stremato dal male, spiegare il Vangelo al popolo suo che gremiva il tempio,
due cose soprattutto balzano evidenti da tanto sacrificio: il suo spirito di pietà
e la sua carità.
“Sì, lasciaci parlare di te, ora che sei morto, tu che non vole­sti si parlasse di te
quand’eri vivo. Non volevi altro titolo che quello di ‘signor parroco’. Ti rifugiavi
così tra le mura del tuo gregge, tu che fosti predicatore ascoltatissimo in tutta
la diocesi. Lascia che ci ‘vendichiamo’ del nascondimento nel quale volesti
vivere, che ti alziamo anche davanti a tutti coloro i quali gettano tanto fango
contro il Clero e contro la Chiesa di Cristo. Lascia che alzandoti come una
bandiera noi si possa dire: ‘Ecco che co­sa è un Prete’” [L. Comuzzi]».
† don Pietro Biasatti
Parrocchia di S. Giorgio Maggiore
Rinati alla vita divina
nel Signore Gesù
Caterina BERTOLI
figlia di Giacomo e Francesca
Sofia Celestina VENTRELLA
figlia di Lucio e Albina
Gabriel BOUTA BOUT
figlio di Dino e Erika
Giorgia TAMI
figlia di Andrea e Maria
Manuel SCOGNAMIGLIO
figlio di Diego e Luciana
Elisa Aurora FRANZ
figlia di Maurizio e Laure
Carlo Alberto LIUZZI
figlio di Alberto e Francesca
David Massimo CHIKWEN
figlio di Ibenathan e Francine
Jean Pierre ROYAS JMANEZ
figlio di Giovanni e Katherine
Michele VELENTI
figlio di Giuseppe e Katherine
Sebastian CANDOTTI
figlio di Marco e Serena
Sandra FENDI USUOMO
figlia di Mataly Olaye e Sandra
Michele PAPPALETTERA
figlio di Carlo Alberto e Antonietta
Angelo PERUZZI
figlio di Fabio e Cinzia
Nikol Sofia BORGNA
figlia di David e Lilia
Filippo Costantino Gino TUTINO
figlio di Somone e Silvia
Giovanna Lidia ARPINO
figlia di Stefano e Francesca
Sebastiano ZAMPARUTTI
figlio di Fabio e Yvonne
sposi nel signore
Giuseppe Carlo Valente con
Maria Nicoletta Dimitriev • 21 maggio 2011
Andres Antolin Garcia con
Irene Missera • 27 agosto 2011
Addormentàti
nel Signore
(novembre 2010 - novembre 2011)
Eros Feruglio
Giuseppina Romano
Giuseppina Tamoni
Ines Del Col
Antonia Bearzot
Lode Pellarini
Lidia Reccardini
Paolina Osso
Eugenio Tessarin
Zola Lombardi
Romano Taschera
Mario Bassi
Antonio Zan
Domenico Gabbiotti
Maria Chiarparino
Maddalena Lionetti
Michele Zavatti
Nelly Zaghis
Ada Mariucci
Fortunato Pozzo
Angelo Sordi
Eddevina Trentin
Nidia Sauli
Il catechismo:
educare e dare l’esempio
L
a catechesi nella nostra parrocchia è probabilmente l’attività principale
svolta nei confronti della nostra comunità. Quest’anno purtroppo sono
venute meno alcune forze, ma dobbiamo ringraziare l’opera prestata
dalla sig.ra Matilde Leoni Benedetti che per lunghi anni ha educato nella Parola molti ragazzi, e che continua la sua attività caritativa con la San Vincenzo;
anche due suore non collaborano più con noi: suor Alma, che presta servizio
in un’altra parrocchia cittadina, e suor Lucia che da poco è stata trasferita in
provincia di Monza.
Nonostante ciò abbiamo cercato di garantire al meglio l’articolazione di tutte
le classi, introducendo anche delle novità. Infatti quest’anno abbiamo sperimentato l’avvio del catechismo a partire già dalla 1a elementare, abbinando i
bambini della classe 2a sotto la guida esperta della sig.ra Maria Teresa Angeli
Fiorentin: la prova è senz’altro soddisfacente perché i bambini che frequentano
con regolarità sono una ventina.
La classe 3a è coperta addirittura in due distinte giornate: il giovedì con suor
Gabriella e il venerdì con la sig.ra ElenaTodisco. I bambini di 3a affronteranno la
loro Prima Confessione il prossimo 24 marzo.
Anche la classe 4a ha la possibilità di incontrarsi il giovedì o il venerdì grazie alla
disponibilità della sig.ra Maria Barbaro Pascoli che si è proprio fatta in due per
soddisfare al meglio le esigenze di tutti i bambini, che ricambiano assicurando
una frequenza regolare e assidua. Il loro importante appuntamento è fissato
per il 20 maggio quando riceveranno la Prima Comunione.
La classe 5a, che normalmente rileva un notevole calo di partecipazione rispetto all’anno precedente, rappresenta una vera e propria sorpresa. Lo scorso
maggio erano ben 42 i bambini che hanno ricevuto la Prima Comunione e di
questi ne sono rimasti quasi una trentina che frequentano gli incontri senza
mai registrare assenze. Vista la numerosità, accompagnata da una sana vivacità
dei bambini e considerato che ho perso l’aiuto di suor Lucia e di suor Alma, ho
proposto ad alcuni giovani cresimati della parrocchia di aiutarmi durante gli
incontri. Un sentito ringraziamento quindi a Pietro, Francesco, Andrea, Elena e
Bianca.
Il tema catechistico proposto quest’anno dalla CEI e dai Vescovi italiani è quello
dell’educazione, perché si è rilevata nell’intera società e soprattutto tra i giovani
e i bambini una vera e propria emergenza educativa. Ricollegandosi a questo
tema alcuni volonterosi genitori di bambini del catechismo che frequentano le
classi 1a, 2a e 3a, hanno eseguito una recita natalizia il 16 dicembre in chiesa.
Oltre ad essere un modo simpatico per scambiarsi gli auguri, ha voluto essere
un momento educativo per i propri figli: essere testimoni e dare l’esempio può
essere il modo più efficace di educare.
Su questo tema un pensiero in particolare deve essere rivolto a due persone
che con il loro servizio sono stati esempio di vita cristiana nella nostra parrocchia: la già citata suor Lucia Florian che, prima di partire per Seregno lo scorso
5 dicembre, ha aperto le porte della sua “casa”, l’Istituto delle Figlie della Carità
di via Rivis 19, accogliendo i bambini della classe 5a, mostrando loro la piccola
chiesa, facendo vedere il filmato della Medaglia Miracolosa e distribuendo a
ognuno una Medaglia benedetta.
Indimenticabile anche il servizio prestato silenziosamente e devotamente da
suor Ritangela, trasferita a Padova lo scorso settembre, che per 10 anni ha
fatto visita agli ammalati della parrocchia; durante queste visite, oltre a distribuire l’Eucarestia e a pregare, era sempre disponibile ad ascoltare i racconti
delle lunghe vite dei parrocchiani, a condividere i momenti tristi e felici, e con
molto piacere a cantare canzoni sacre e non solo (conosce tutte quelle degli
alpini!). La nostra comunità le ricorderà entrambe con affetto e nostalgia quali
testimoni ed esempio di serena vita cristiana.
Sonia De Marchi Piazza
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Leggere insieme il Vangelo: MarcO
Anche nelle Parrocchie di S. Giorgio Maggiore e di S. Nicolò al Tempio Ossario, come ci suggerisce il progetto pastorale
diocesano, un bel gruppo di persone si è impegnato nella lettura di Marco, il più antico dei quattro racconti della vita e
delle parole di Gesù di Nazaret, che chiamiamo ‘Vangeli’, cioè ‘le buone notizie’. È un incontrarsi festoso, perché è davvero una notizia di gioia quella che ri-apprendiamo leggendo, commentando, sviscerando ampi brani di questo libro
ispirato dallo Spirito Santo, che nutre la fede e la speranza dell’assemblea dei credenti e provoca il mondo alla giustizia
e alla pace. L’esegeta friulano don Stefano Romanello ha dato il via; altri tre momenti sono stati animati da Raffaele
Zoratti e Alessio Persic, del C. P. P. di S. Giorgio, e dallo stimmatino padre Pasquale.
Nei prossimi mesi del 2012 passa a S. Nicolò l’ospitalità e l’animazione di questo sereno riunirci per conoscere e rimotivare la nostra chiamata al Regno di Dio: don Stefano inaugurerà anche il secondo ciclo di quattro incontri e contiamo
su una presenza ancora più numerosa di uomini e donne interessati a riscoprire nella parola di Gesù la vera ragione
della forza interiore che possa guidare ciascuno nell’avventura comune di questa vita (A. P.)
Concorso Presepi 2011-2012
Ritorna in entrambe le Parrocchie il Concorso dei Presepi!
Fotografate il vostro presepio con un apparecchio digitale e
spedite un’immagine a [email protected]: un cd sarà quindi
composto e proiettato ai ragazzi del Catechismo e in altre
occasioni…
Ma riscopriamo nella sua freschezza il significato profondamente evangelico del presepio fatto nelle nostre case e rileggiamo di quando Francesco a Greccio ne ebbe l’idea:
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«E giunge il giorno della letizia, il tempo dell’esultanza! (…).
Arriva alla fine Francesco: vede che tutto è predisposto secondo il suo desiderio, ed è raggiante di letizia. Ora si accomoda la greppia, vi si pone il fieno e si introducono il bue e l’asinello. In quella scena commovente risplende la
semplicità evangelica, si loda la povertà, si raccomanda l’umiltà. Il Santo è lì estatico di fronte al presepio, lo spirito
vibrante di compunzione e di gaudio ineffabile. Poi il sacerdote celebra solennemente l’Eucaristia sul presepio e lui
stesso assapora una consolazione mai gustata prima.
Francesco si è rivestito dei paramenti diaconali perché era diacono, e canta con voce sonora il santo Vangelo:
quella voce forte e dolce, limpida e sonora rapisce tutti in desideri di cielo. (…) Vi si manifestano con abbondanza
i doni dell’Onnipotente, e uno dei presenti, uomo virtuoso, ha una mirabile visione. Gli sembra che il Bambinello
giaccia privo di vita nella mangiatoia, e Francesco gli si avvicina e lo desta da quella specie di sonno profondo. Né
la visione prodigiosa discordava dai fatti, perché, per i meriti del Santo, il fanciullo Gesù veniva risuscitato nei cuori
di molti, che l’avevano dimenticato, e il ricordo di lui rimaneva impresso profondamente nella loro memoria. Terminata quella veglia solenne, ciascuno tornò a casa sua pieno di ineffabile gioia» [Tommaso da Celano, Vita prima,
466-470].
“La Chiesa nel Borgo”
A sinistra in alto, recita natalizia dei
genitori a San Giorgio il 15 dicembre 2011.
A sinistra in basso, festa prenatalizia della
terza età delle suore di San Vincenzo il 12
dicembre 2011.
Sotto, la Processione delle Palme 2011 in
via Grazzano.
periodico semestrale della Parrocchia
di San Giorgio Maggiore,
registrato al Tribunale di Udine
n. 16 del 01/04/06.
Editore:
Parrocchia di San Giorgio Maggiore,
via Grazzano 19, Udine.
Direttore Responsabile:
Francesca Pelessoni.
Grafica e Stampa:
Tipografia Pellegrini-Il Cerchio,
via Trento 81 - Udine
Hanno collaborato:
Cristina Benedetti
† Pietro Biasatti
Gabriella Bon
Lorenzo Biasutti
Sonia De Marchi Piazza
Vincenzo D’Este
don Plinio Galasso
Paolo Lucchini
Alessio Persic
Ulderica Pozzo
Giuseppina Ursino
Raffaele Zoratti

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