Cronologia e bibliografia

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Cronologia e bibliografia
Questo materiale è riservato agli studenti regolarmente iscritti al corso di storia dell’Italia dal Medioevo al
Rinascimento del CPIA sede Petrarca di Padova. E’ strettamente personale e non riproducibile. I materiali – tratti in
parte da Wikipedia e da altre fonti - sono a cura del Prof. Sergio Bergami. I Lezione: Cronologia e bibliografia
CRONOLOGIA
553-568 Dominio bizantino in Italia.
569 I longobardi, guidati dal re Alboino, scendono in Italia. Pavia diventa la capitale del regno
longobardo che comprende l'Italia settentrionale e i ducati di Spoleto e Benevento.
574 Uccisione del re Clefi.
584 Autari viene eletto re dei longobardi.590-604 Pontificato di Gregorio I Magno.
591-616 Regno di Agilulfo.
603 Gregorio Magno conclude la pace fra longobardi e bizantini e, grazie all'opera di persuasione di
Teodolinda moglie del re Agilulfo, inizia la conversione al cattolicesimo del popolo longobardo.
636-652 Regno di Rotari.
643 Editto di Rotari, prima codificazione del diritto consuetudinario barbarico.
712-744 Regno di Liutprando.
728 Liutprando toglie ai bizantini Bologna e Sutri, ma è indotto da papa Gregorio II a ritirarsi e a
donare Sutri al papato che costituirà il primo nucleo del Territorio di S.Pietro.
733-742 Liutprando in lotta contro i bizantini e il papato occupa l'Emilia e le Marche, e assedia
Roma.
749 Astolfo, re dei longobardi occupa Ravenna e la Pentapoli (750-751) e attacca i territori della
Chiesa.
754 Chiamato dal papa Stefano II(753) scende in Italia il re dei franchi Pipino il Breve, che, battuto
Astolfo, lo costringe con la pace di Pavia a restituire al papa le terre tolte ai bizantini.
756 Astolfo riprende le ostilità contro il papa e assedia Roma. Pipino il Breve scende nuovamente
in Italia, sconfigge Astolfo e con il secondo trattato di Pavia lo obbliga a rinunciare all'esarcato e
alla Pentapoli, che cede a sua volta al papa (donazione di Pipino). Lo Stato della Chiesa si estende
ora dal ducato di Roma alle Marche e alla Romagna.
756-774 Regno di Desiderio.
772 Desiderio invade lo Stato della Chiesa.
773-774 Carlo, re dei franchi chiamato da papa Adriano scende in Italia e fa prigioniero Desiderio.
Carlo viene proclamato re dei franchi e dei longobardi.
800 Carlo Magno viene incoronato imperatore a Roma: questo atto dà formalmente inizio al Sacro
Romano Impero.
814 Morto Carlo Magno gli succede sul trono imperiale Ludovico il Pio (814-840)
817 Ludovico il Pio emana l'ordinatio imperii con cui regola la propria successione.
827 Inizia la conquista araba della Sicilia, conclusa nel 902.
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840-855 Regno di Lotario.
843 Il trattato di Verdun, pone fine alla contesa ereditaria tra i figli di Ludovico il Pio. Lotario
ottiene il possesso dell'Italia, della Borgogna e della Lorena.
849 La vittoria navale bizantina di Ostia sui saraceni argina l'avanzata musulmana.
855-875 Ludovico è imperatore e re d'Italia. Gli succede dopo un'aspra lotta Carlo II il Calvo (875877), già re di Francia.
879 Carlomanno (877-880) re d'Italia e di Baviera lascia il governo dell'Italia al fratello Carlo il
Grosso.
881 Carlo III il Grosso è re d'Italia e imperatore.
887 Deposizione di Carlo il Grosso e disgregazione dell'impero carolingio.
888 Il Regno d'Italia passa a Berengario I del Friuli, nipote di Ludovico il Pio.
889 Berengario è sconfitto da Guido, duca di Spoleto, e si ritira nella marca del Friuli.
891 Guido di Spoleto è incoronato imperatore e il figlio Lamberto gli viene associato come re
d'ltalia e come imperatore (892)
896 Arnolfo di Carinzia sceso in Italia contro Lamberto di Spoleto, è incoronato a sua volta
imperatore da papa Formoso.
899 Scomparsi Arnolfo e Lamberto, Berengario si riprende la corona d'Italia, ma viene sconfitto
dagli ungari sul Brenta.
900 Ludovico, re di Provenza, chiamato dai signori italiani contro Berengario, è incoronato re
d'Italia, ma è poi vinto da Berengario (905).
915 Incoronazione imperiale di Berengario a Roma. Battaglia del Garigliano: una lega di forze
bizantine, papali e longobarde condotte dal papa Giovanni X sconfigge i saraceni e distrugge la loro
base.
921 I grandi feudatari italiani si ribellano a Berengario e chiamano in Italia Rodolfo II di Borgogna,
che sconfigge Berengario e si fa nominare re d'Italia (923).
924 I feudatari italiani abbandonano Rodolfo II e si appellano a Ugo di Provenza.
926 Ugo di Provenza scende in Italia contro Rodolfo che si ritira, permettendogli di ottenere la
corona del Regno d'Italia (926-946).
948 Muore Ugo di Provenza lasciando erede il figlio Lotario.
950 Alla morte di Lotario di Provenza, Berengario d'Ivrea suo ministro viene incoronato re.
951 Ottone I di Sassonia, re di Germania, scende in Italia per sostenere i diritti di Adelaide vedova
di Lotario, e, battuto Berengario assume il titolo di re dei franchi e degli italici. L'anno successivo
concede l'investitura regia a Berengario II e al figlio Adalberto
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962 Ottone I, sceso in Italia chiamato dal papa Giovanni XII contro Berengario II (961), viene
incoronato imperatore. Con il privilegium Othonis, l'impero rivendica il controllo sull'elezione del
pontefice.
963 Giovanni XII viene deposto.
964 Berengario è catturato ed esiliato da Ottone.
967 Dopo aver fatto incoronare coimperatore il figlio Ottone II, Ottone I tenta di annettere l'Italia
meridionale.
983-1002 Regno di Ottone III.
1002-1014 Morto Ottone, la dura contesa fra Arduino d'Ivrea e Enrico II si conclude con
l'incoronazione di quest'ultimo.
1027 Corrado II il Salico diviene imperatore romano.
1028 Rainulfo Drengot ottiene la contea di Aversa fra Capua (principato) e Napoli (ducato), è il
primo possesso normanno nel Sud.
1037 Corrado II emana la Constitutio de feudis.
1042 Guglielmo d'Altavilla si proclama conte di Puglia.
1044 A Milano la lotta fra nobili e cittadini, si conclude con un governo misto.
1046 Enrico III elegge papa Clemente II, che lo incorona imperatore.
1053 Papa Leone IX che avanzava pretese sull'Italia meridonale è sconfitto a Civitate dagli eserciti
normanni e preso prigioniero.
1056-1106 Regno di Enrico IV.
1059 Papa Niccolò II riserva ai cardinali l'elezione del pontefice.
1059 Niccolo II riconosce Roberto d'Altavilla detto il Guiscardo nel ducato di Puglia e Riccardo
Quarrel nel principato di Capua.
1061-1091 Ruggero d'Altavilla libera la Sicilia dagli arabi divenendone conte
1073 Ildebrando di Soana è papa col nome di Gregorio VII. Col Dictatus papae inizia la lotta per le
investiture (1075-1122).
1076 Enrico IV convoca il concilio di Worms e fa deporre Gregorio VII. Il papa scomunica
l'imperatore e scioglie i suoi sudditi dal vincolo di fedeltà.
1077 Per evitare la scomunica, Enrico IV scende in Italia e a Canossa, in veste di penitente, chiede
ed ottiene il perdono del papa.
1080 Enrico IV riprende le armi contro Gregorio VII che lo scomunica nuovamente.
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1084 Enrico IV assedia Gregorio VII in Castel Sant'Angelo, e si fa incoronare imperatore
dall'antipapa Clemente III; Roberto il Guiscardo viene in aiuto di Gregorio VII. Roma, è
saccheggiata. Gregorio VII muore a Salerno (1085).
1090 Enrico IV riprende la lotta contro il papa Urbano II. Corrado, figlio di Enrico si schiera dalla
parte del papa e con Matilde di Canossa e diverse città della lombarde.
1095 Urbano II rinnova la condanna della simonia e delle investiture laiche. Bandisce la crociata.
1095-1099 La prima crociata per la liberazione dei luoghi santi della cristianità. VI partecipa l'alta
feudalità europea, appoggiata dalle repubbliche marinare di Genova e Venezia.
1110-11 Enrico V, dopo aver costretto il padre Enrico IV ad abdicare (1106) scende in Italia e si
accorda a Sutri col Papa Pasquale II sul problema delle investiture.
1115 Matilde di Canossa muore lasciando erede dei suoi beni la Chiesa.
1116-18 Enrico V torna in Italia per rivendicare i beni feudali di Matilde e riprende la lotta per le
investiture
1122 Con il concordato di Worms tra Enrico V e Callisto II pone fine alla lotta per le investiture.
1125-52 Periodo di crisi imperiale durante il quale si affermano e si sviluppano i comuni in Italia.
1130 Scisma fra Innocenzo II costretto all'esilio e Anacleto II, che appoggiato, da Ruggero II di
Sicilia, gli concede la corona dell'Italia meridionale.
1132-1139 Ribellioni di potentati e comuni del Sud contro Ruggero II. Spedizione dell'imperatore
Lotario II e papa Innocenzo II, che investono Rainulfo di Alife del ducato di Puglia (1137).
1139-1154 Espansione mediterranea del Regno di Sicilia, controllato da re Ruggero II.
1143 I cittadini romani si costituiscono in libero comune.
1145 Arnaldo di Brescia inizia la sua predicazione per una riforma religiosa.
1147-49 Bernardo di Chiaravalle che ha fondato numerosi monasteri in Italia, bandisce la seconda
crociata.
1152-90 Regno di Federico di Hohenstaufen, detto il Barbarossa. Deciso a restaurare l'autorità
imperiale in Italia discende una prima volta nel 1154-55. Federico entra in Roma, pone fine al libero
comune ed è incoronato imperatore dal papa Adriano IV.
1158-62 Seconda discesa del Barbarossa: nella seconda dieta di Roncaglia egli fissa con la
Constitutio de regalibus i diritti imperiali e incendia le ribelli Crema e Milano.
1159 Con l'elezione al soglio pontificio di Alessandro, riprende la lotta fra papato e impero sulla
questione delle investiture.
1167-77 Una forza antimperiale viene costituita a Pontida. Dopo due anni di ostilità l'esercito
imperiale e quello della lega si affrontano presso Legnano (1176). Federico I, sconfitto, avvia
trattative, a Venezia chiude la pace con Alessandro III (1177).
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1183 La pace di Costanza chiude la lunga lotta tra i comuni italiani e Federico I: riconoscimento da
parte dei comuni della suprema autorità imperiale, a sua volta l'imperatore riconosce ai comuni i
diritti di regalia e la facoltà di eleggere i propri magistrati.
1186 Il figlio di Federico I, Enrico VI, viene incoronato re d'Italia. Il matrimonio di Enrico VI con
Costanza d'Altavilla figlia del Re Guglielmo di Sicilia assicura l'unione del regno normanno
all'impero.
1189 Morte di Guglielmo II di Sicilia. Per impedire la successione di Enrico VI i baroni eleggono re
Tancredi di Lecce.
1190 Muore, durante la terza crociata, Federico Barbarossa; gli succede il figlio Enrico VI, che
viene incoronato imperatore. Poi (1195) è incoronato re di Sicilia.
1197 Morte di Enrico VI. Gli succede, sotto la tutela della madre Costanza e poi di Innocenzo III,
Federico II. Si scatenano in Germania e in Italia aspre lotte di successione tra Ottone di Brunswick e
Filippo di Svevia.
1198-1216 Pontificato di Innocenzo III
1202-04 Quarta crociata. Venezia, che aveva fornito le navi per la spedizione, si assicura importanti
basi nell'Egeo e sul mar Nero.
1210 In seguito all'aggressione di Ottone di Brunswick nell'Italia meridionale, il papa lo scomunica
e sostiene Federico II per le corone del regno di Sicilia e del Sacro Romano Impero (1220).
1212 Federico II viene incoronato re di Germania dal papa alla condizione di non riunificare i
possessi imperiali e quelli siciliani di cui viene investito Enrico, suo figlio.
1220 Rientrato in Italia, Federico II, Stupor Mundi, è incoronato imperatore da Onorio III.
1226 Si costituisce la seconda lega lombarda in funzione antimperiale.
1227 Federico II non parte per la crociata e il papa solleva i sudditi del regno di Sicilia dal vincolo
di fedeltà.
1230 Da Cassino, dopo la sconfitta delle truppe papali contro Federico II, Gregorio IX revoca la
scomunica contro l'imperatore e ottiene in cambio nuovi privilegi.
1231 Costituzioni di Melfi.
1237 Federico II sconfigge a Cortenuova i comuni della lega.
1239 Federico II viene scomunicato dal papa, che convoca un concilio per deporre l'imperatore.
1241 I pisani, alleati di Federico II, assaltano la flotta genovese che scortava i vescovi francesi
diretti al concilio e li fanno prigionieri.
1248 Federico II ottiene un grave insuccesso durante l'assedio di Parma.
1249 Enzo, re di Sardegna, figlio di Federico II, viene sconfitto a Fossalta e fatto prigioniero dai
bolognesi.
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1250 Federico II muore a Fiorentino, gli succede il figlio Corrado IV.
1251 Corrado IV scende in Italia per prendere possesso del Regno.
1254 Alla morte di Corrado IV gli succede il figlio minorenne Corradino. Nel Regno di Sicilia
governa come suo tutore, e poi in proprio, Manfredi figlio naturale dl Federico II.
1259 Una lega di comuni settentrionali sconfigge e cattura a Cassano d'Adda Ezzelino da Romano.
1260 A Montaperti i guelfi di Firenze sono sconfitti dai fuoriusciti ghibellini
1265 Carlo d'Angiò scende in Italia contro Manfredi, con l'appoggio papale.
1266 Battaglia di Benevento: Carlo d'Angiò sconfigge Manfredi che cade sul campo di battaglia.
Carlo viene incoronato re di Sicilia.
1267-68 Corradino scende in Italia per riconquistare il Regno di Sicilia. Sconfitto a Tagliacozzo
viene consegnato agli Angioini, ed è decapitato a Napoli.
1282 Scoppia a Palermo la rivolta del vespro (marzo).
Pietro III d'Aragona, genero di Manfredi, conquista la Sicilia. Guerra del vespro fra gli Angioini e
gli Aragonesi (1282-1302).
1284 Genova sconfigge Pisa alla Meloria.
1293 Gli ordinamenti di Giano della Bella favoriscono a Firenze il 'popolo minuto' ed escludono dal
potere i nobili.
1294-1303 Pontificato di Bonifacio VIII.
1297 A Venezia la serrata del Maggior consiglio rende la partecipazione al governo un privilegio
ereditario dei patrizi.
1298 La lunga rivalità fra le repubbliche marinare di Genova e Venezia per il predominio in oriente
culmina nella battaglia di Curzola, conclusasi a favore di Genova.
1302 La pace di Caltabellotta pone fine alla guerra del vespro. La Sicilia (Regno di Trinacria) passa
a Federico d'Aragona mentre Napoli (che conserva il nome di Regno di Sicilia) resta agli Angioini.
1302 Bolla Unam sanctam di Bonifacio VIII: il papa proclama in polemica con il re di Francia
Filippo IV il Bello, la subordinazione del potere temporale a quello spirituale.
1303 Filippo il Bello manda in Italia una delegazione al comando di Guglielmo di Nogaret e Sciarra
Colonna, che arresta il papa ad Anagni. Liberato dal popolo, Bonifacio VIII muore poco dopo
1309 Il papa Clemente V, trasferisce la sede pontificia ad Avignone: ha cosi inizio la 'cattività
avignonese' della Chiesa.
1310-13 Enrico VII scende in Italia per tentare la restaurazione del potere universale dell'impero.
1324 Castruccio Castracani signore di Lucca conquista Pistoia, batte i fiorentini ad Altopascio ed è
nominato vicario imperiale (1327) da Ludovico il Bavaro.
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1328 Ludovico il Bavaro si fa incoronare imperatore dal popolo romano.
1330-33 Giovanni di Lussemburgo re di Boemia (figlio di Enrico VII) diviene signore di varie città
dell'Italia settentrionale, ma è costretto a ripassare le Alpi dalla lega di Castelbaldo.
1342-43 A Firenze, signoria di Gualtieri VII di Brienne, duca di Atene.
1343 Fallimento della banca dei Peruzzi a Firenze. Morte di Roberto I d'Angiò, re di Napoli cui
succede Giovanna I.
1345 Fallimento della banca dei Bardi a Firenze.
1347 Cola di Rienzo si proclama tribuno del popolo e instaura a Roma un governo popolare (20
maggio).
1348 Si diffonde in Italia la peste.
1349 Giovanni Visconti, arcivescovo di Milano dal 1339 e signore (con il fratello Luchino) della
città, accentra nelle sue mani tutti i poteri del comune e inaugura di fatto la signoria viscontea.
1353 Genova, travagliata da lotte intestine e battuta dai veneziani, si pone sotto la signoria di
Giovanni Visconti. Il papa Innocenzo VI invia da Avignone il cardinale Egidio d'Albornoz a
restaurare l'autorità papale sullo Stato della Chiesa; a tale scopo sono promulga le Constitutiones
Aegidianae (1357), codice di leggi che rimarrà in vigore fino al 1816.
1354 Cola di Rienzo è ucciso in un tumulto popolare.
1355 Il doge Marino Faliero è giustiziato a Venezia sotto l'accusa di congiura antiaristocratica.
1375-78 Firenze si allea con i Visconti contro il papa Gregorio XI.
1377 Gregorio XI pone fine alla cattività avignonese stabilendosi definitivamente a Roma.
1378 A Firenze scoppia il tumulto dei ciompi, del popolo minuto contro il popolo grasso.
1378-81 Guerra di Chioggia tra Genova e Venezia, conclusasi con la vittoria di Venezia.
1378-1417 Grande scisma d'occidente.
1380-82 Giovanna I d'Angiò, regina di Napoli, si schiera con l'antipapa Clemente VII e viene
scomunicata da Urbano VI, che investe del regno Carlo III di Durazzo. Questi conduce contro
Napoli una vittoriosa spedizione che si conclude con la morte di Giovanna.
1382 Restaurazione oligarchica a Firenze che durerà fino all'avvento dei Medici (1434).
1385-1402 Signoria di Gian Galeazzo Visconti, che unifica i domini viscontei e ottiene
dall'imperatore Venceslao il titolo di duca di Milano (1395).
1412 Alla morte del fratello Giovanni Maria Visconti, Filippo Maria Visconti entra in Milano e
assume il titolo ducale.
1416 Amedeo VIII riceve dall'imperatore Sigismondo il ducato di Savoia.
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1423 Il doge Francesco Foscari accentua la politica di espansione di Venezia in terraferma
portandone i confini all'Adda.
1425-26 Lega antiviscontea tra Venezia, Firenze, Ferrara, Mantova, Monferrato e Savoia. Nella
battaglia di Maclodio le forze veneziane hanno la meglio su quelle milanesi.
1428-33 Filippo Maria Visconti cede a Venezia, Bergamo e Brescia. Ravenna è ceduta a Venezia
nella pace di Cremona dopo una ripresa delle ostilità.
1434 Cosimo de' Medici, esiliato dal governo oligarchico, ritorna a Firenze dove, con la carica di
gonfaloniere, assume l'effettivo controllo del comune.
1435 Alla morte di Giovanna II riprende lotta per la successione al trono del regno di Napoli fra
Renato d'Angiò e Alfonso V d'Aragona. Filippo Visconti interviene contro Alfonso V d'Aragona,
che preso prigioniero nella battaglia navale di Ponza, si allea col milanese e riprende la lotta.
1442 Alfonso V d'Aragona ottiene il Regno di Napoli, inizia il domino spagnolo del regno nell'Italia
meridionale.
1447 Muore Filippo Visconti senza lasciare eredi. I milanesi proclamano la repubblica.
1450 Francesco Sforza entra a Milano proclamandosi duca.
1454 Francesco Sforza e Venezia firmano la pace di Lodi, cui segue la costituzione di una lega fra i
maggiori stati italiani per il mantenimento dell'equilibrio politico.
1458-64 Pontificato di Pio II. Ferdinando I, figlio di Alfonso V è re di Napoli.
1464-78 Genova è occupata da Francesco Sforza.
1474 Congiura dei Pazzi a Firenze.
1482-84 Una grande guerra coinvolge da una parte Venezia e papa Sisto IV e dall'altra Estensi,
Firenze, Milano e Napoli. Con la pace gli Estensi devono cedere a Venezia, Rovigo e il Polesine.
1485 Congiura dei baroni. I feudatari del regno di Napoli, sostenuti da papa Innocenzo VIII, si
ribellano al re, che con l'aiuto di Milano e Firenze, riesce a restaurare l'ordine.
1492 Inizia il pontificato di Alessandro VI (Rodrigo Borgia). Muore Lorenzo de' Medici detto il
Magnifico. Un genovese, Cristoforo Colombo approda sul nuovo continente.
1494 - Carlo VIII scende in Italia. Ludovico il Moro conquista Milano. Il frate Girolamo
Savonarola solleva i fiorentini contro la signoria medicea e prende la città di Firenze. Spagna e
Portogallo con il Trattato di Tordesillas si spartiscono il nuovo mondo.
1495 - Scontro tra la Francia e una lega di stati regionali a Fornovo.
1497 - Girolamo Savonarola, dopo critiche allo Stato Pontificio, viene arso sul rogo dai fiorentini
che temono di perdere i vantaggiosi commerci con il Papa.
1498 - Carlo VIII muore. Sale al trono Luigi XII.
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1499 - Ludovico il Moro scappa da Milano e lascia il Ducato ai francesi. Cesare Borgia comincia a
crearsi un dominio personale in Romagna
1500 - Nasce Carlo d'Asburgo (futuro Carlo V). Luigi XII di Francia e Ferdinando II d'Aragona
conquistano il Regno di Napoli. Pedro Álvares Cabral sbarca in Brasile.
1503 - Muore papa Alessandro VI. La fortuna di Cesare Borgia comincia a declinare. Diventa papa
Giulio II.
1504 - fine del disaccordo fra francesi e spagnoli per il controllo di Napoli. Firma armistizio a
Lione.
1507 - Muore Cesare Borgia.
1508 - Nascita Lega di Cambrai, fra Papato, Francia e Spagna contro Venezia.
1509 - Sconfitta dei veneziani. Battaglia di Agnadello. Incoronazione Enrico VIII
1510 - Papa Giulio II promuove la Lega Santa per contrastare i francesi, composta da Venezia,
Spagna, Svizzera ed Inghilterra.
1512 - Milano viene restituito a Massimiliano Sforza.
1513 - Niccolò Machiavelli scrive "Il Principe".
1515 - Alberto di Hohenzollern compra il ruolo di Arcivescovo di Magonza dal Papa per 10.000
monete d'oro. Francesco I, re di Francia, invade la Lombardia.
1516 - Erasmo da Rotterdam pubblica il Nuovo Testamento in greco. Carlo V d'Asburgo eredita
dalla madre (Giovanna di Aragona e Castiglia) il regno di Napoli, di Spagna e le colonie americane,
diventando re di Spagna con il titolo di Carlo I. Il trattato di Noyon conferma il dominio spagnolo
su Napoli ed il dominio francese su Milano.
1517 - Martin Lutero appende sulla Cattedrale di Wittenberg le sue 95 tesi.
1519 - Alla morte di Massimiliano I, suo nipote Carlo V viene eletto imperatore, ereditando così i
domini asburgici.
1521 - Papa Leone X scomunica Martin Lutero, il quale brucia la bolla di scomunica. Dieta di
Worms: Lutero viene bandito come fuorilegge; il principe Federico il Saggio ne inscena un
rapimento, per portarlo nel suo castello e farlo rimanere in Germania. Inizio guerra fra Carlo V e
Francesco I.
1522 - Lutero pubblica una Bibbia in tedesco.
1524 - Carlo V d'Asburgo conquista Milano ed accerchia la Francia.
1525 - Francesco I è fatto prigioniero da Carlo V.
1524 e 1525 - rivolta dei contadini che cerca di far diffondere le idee di Martin Lutero, ma lo stesso
Lutero suggerisce ai principi tedeschi di sterminare i contadini. La rivolta dei contadini viene
repressa.
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1526 - Francesco I viene liberato in cambio della rinuncia di pretese su Milano. Nascita della Lega
di Cognac, alleanza di Francia, Venezia, Firenze e Papato contro l'Imperatore.
1527 - Enrico VIII chiede il divorzio con Caterina d'Aragona a Papa Clemente VII per sposare la
sua dama di corte, Anna Bolena. Indignato dalla scelta del Papa di far parte della lega di Cognac,
Carlo V d'Asburgo invade Roma.
1529 - dieta a Spira. I principi tedeschi si rifiutano di non seguire le idee di Martin Lutero. Assedio
di Vienna da parte dei turchi ottomani. Pace di Cambrai fra Francia e Asburgo.
1530 - atto di sottomissione degli stati italiani a Carlo V d'Asburgo, che viene incoronato a Bologna
da Papa Clemente VII.
1531 - nasce la prima Borsa valori ad Anversa.
1533 - Enrico VIII costringe i vescovi inglesi ad annullare il suo matrimonio e sposa Anna Bolena.
1534 - Enrico VIII, con l'"atto di supremazia" si proclama capo della nuova Chiesa inglese, la
Chiesa anglicana.
1535 - Tommaso Moro viene accusato di tradimento da un tribunale inglese per non aver aderito
alla riforma anglicana ed essersi opposto al divorzio del re Enrico dalla regina Caterina d’Aragona.
1536- dopo molte fughe da diversi stati, Giovanni Calvino si stabilisce a Ginevra e dà vita al
Calvinismo.
1540 - Ignazio di Loyola forma la Compagnia di Gesù (o gesuiti).
1542 - Papa Paolo III riorganizza il tribunale dell'inquisizione.
1543 - Niccolò Copernico elabora la teoria eliocentrica, cioè la teoria che dice che la Terra gira
intorno al sole, mettendosi in contrasto con la Chiesa. Francesco I stipula un'alleanza con i turchi
ottomani per fermare Carlo V.
1545 - Inizio del Concilio di Trento.
1547 - A Francesco I succede il figlio Enrico II.
1530/1555 - guerra civile fra principi tedeschi luterani e cattolici.
1553 - Maria Tudor (detta la sanguinaria) sale al trono inglese.
1554 - Maria Tudor sposa il principe ereditario spagnolo Filippo (il futuro Filippo II).
1555 - pace di Augusta: i principi tedeschi possono scegliere la propria religione, ed i sudditi
devono seguire la religione del proprio principe. Fine unità religiosa europea e fine del sogno di
Carlo V di formare un impero cristiano simile a quello di Carlo Magno.
1556 - abdicazione e divisione dell'impero di Carlo V.
1557 - l'esercito di Filippo II sconfigge la Francia a San Quintino. Cosimo I prende Siena.
1558 - a Yuste muore Carlo V. Muore Maria la sanguinaria e sale al trono Elisabetta I. Inizio
dell'età elisabettiana.
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Questo materiale è riservato agli studenti regolarmente iscritti al corso di storia dell’Italia dal Medioevo al
Rinascimento del CPIA sede Petrarca di Padova. E’ strettamente personale e non riproducibile. I materiali – tratti in
parte da Wikipedia e da altre fonti - sono a cura del Prof. Sergio Bergami. I Lezione: Cronologia e bibliografia
1559 - Papa Paolo IV istituisce l'indice dei libri proibiti. Pace di Cateau-Cambrésis fra Asburgo e
Francia. Filippo II nomina Margherita d'Austria governatore dei Paesi Bassi.
1560 - Carlo IX diviene re di Francia.
1561 - Filippo II (successore di Carlo V) trasferisce la capitale spagnola da Valladolid a Madrid.
1562 - Il duca di Guisa, leader dei cattolici francesi, fa massacrare a Vassy centinaia di ugonotti. La
capitale della Savoia viene spostata da Chambery a Torino.
1563 - fine del Concilio di Trento.
1570 - Venezia perde Cipro. Cosimo I diventa granduca toscano.
1571 - battaglia di Lepanto. Fine dell'espansione turca.
1572 - Enrico di Borbone e Margherita di Valois si sposano. Strage di ugonotti nella notte di san
Bartolomeo.
1574 - Sale al trono di Francia Enrico III, il fratello di Carlo IX.
1578 - Filippo II nomina Alessandro Farnese governatore dei Paesi Bassi spagnoli.
1579 - le province settentrionali dei Paesi Bassi spagnoli si staccano dalle meridionali. L'Olanda si
dichiara indipendente dalla Spagna.
1580 - dopo la morte del re portoghese Enrico I, Filippo II riesce a farsi annettere il Portogallo.
1584 - Muore lo zar Ivan il terribile e per la Russia comincia un periodo di disordine.
1587 - Elisabetta I fa decapitare la cugina Maria Stuart. Fondazione del Banco di Rialto a Venezia.
1588 - Filippo II manda la sua flotta, l'Invencibile armada, contro Elisabetta per punirla per
l'esecuzione della cugina Maria Stuart. L'Invencibile armada viene sconfitta e inizia il predominio
inglese sui mari.
1589 - Enrico III di Francia viene ucciso da un frate domenicano.
1593 - Enrico di Borbone si converte al cattolicesimo e diventa re di Francia con il nome di Enrico
IV.
1598 - Enrico IV emana l'Editto di Nantes, che dà libertà di culto agli ugonotti. Fine delle guerre di
religione in Francia.
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parte da Wikipedia e da altre fonti - sono a cura del Prof. Sergio Bergami. I Lezione: Cronologia e bibliografia
BIBLIOGRAFIA
Libri “classici”
Burckhardt J., La civiltà del Rinascimento in Italia, 1860, pp. 554 (libro che continua ad essere
pubblicato)
J. Huizinga, L’autunno del Medioevo, BUR, 1998, pp. 520, € 11,00 (libro del 1919)
H. Pirenne, Storia economica e sociale del Medioevo, Garzanti, 1972, pp. 311€ 10,00 (libro del
1967)
H. Pirenne, Maometto e Carlomagno, Laterza, € 12,50, pp. 293 (pubblicato nel 1937)
La tesi di Pirenne
Pirenne sviluppò la sua "tesi" per la prima volta in una serie di lavori scritti tra il 1922 e il 1923 e
passò poi il resto della sua vita alla ricerca di prove che suffragassero la sua tesi.
Gli storici fanno tradizionalmente coincidere l'inizio del Medioevo con la caduta dell'Impero
romano d'Occidente (476): teoria, questa, sostenuta da Edward Gibbon nel XVIII secolo.
Pirenne contestò l'idea per cui le invasioni barbariche abbiano davvero causato la caduta dell'impero
romano in Europa. Secondo lo studioso, infatti, lo stile di vita romano continuò ad essere seguito
anche dopo la caduta dell'impero, così come il sistema economico "mediterraneo" continuò ad
esistere secondo le linee impostate dai romani stessi. Del resto, i barbari giunsero a Roma non tanto
per distruggerla, quanto per essere partecipi della sua ricchezza. In qualche modo, dunque, i barbari
invasori tentarono di mantenere in vita gli aspetti essenziali della "romanità".
Secondo Pirenne, il vero punto di svolta è rappresentato dall'espansione araba del VII secolo.
L'avvento dell'Islam, infatti, ruppe i legami economici dell'Europa con tutta l'area corrispondente a
Turchia sud-orientale, Siria, Palestina, Nordafrica, Spagna e Portogallo: in tal modo, l'Europa fu
ridotta ad un'area ristagnante, esclusa dai commerci. Cominciò un'epoca di impoverimento che, al
momento dell'ascesa di Carlo Magno nell'VIII secolo, aveva ormai fatto dell'Europa un'economia
esclusivamente agraria e di sussistenza, del tutto estranea agli scambi commerciali su lunga
distanza.
Secondo Pirenne, "senza l'Islam, l'impero dei Franchi non sarebbe forse mai esistito e, senza
Maometto, Carlomagno sarebbe inconcepibile".
Critiche alla tesi di Pirenne
La tesi di Pirenne non convinse del tutto gli storici del suo tempo e delle generazioni successive.
L'incapacità di mantenere efficiente il modello antico non poteva essere infatti addebitata solo alla
mancanza di sfruttamento delle risorse provenienti dalle periferie dell'Impero, senza dimenticare
che la crisi economica e valoriale dell'Impero non si rifletté sulla sua componente "orientale",
destinata in breve a trasformarsi nel prospero e potente Impero bizantino.
Era inoltre del tutto contestabile che la forte presenza islamica nel Mediterraneo impedisse proficui
scambi fra le regioni settentrionali di quel bacino e quelle meridionali. Se infatti il quadrante più
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occidentale mediterraneo era in effetti sotto il pieno controllo delle potenze marinare nordafricana e
spagnola musulmana, il quadrante centrale era in una situazione di maggior equilibrio (dimostrata
dalla presenza di corsari musulmani che potevano operare proprio perché la navigazione
commerciale cristiana non era mai del tutto venuta meno). Nel quadrante più orientale infine si
poteva ancora esprimere appieno la potenza talassocratica ed economica bizantina.
Inoltre mercanti musulmani continuarono a commerciare con gli stati europei, sia direttamente, sia
con intermediari cristiani od ebrei. Il confronto tra Islam e Cristianità fu spesso non aggressivo e
non militare, mercanti di Granada vendevano e compravano merci a Praga, mentre le città marinare
italiane (dal IX secolo Amalfi, e poi via via le altre) vendevano e compravano tessuti e spezie in
Egitto, Algeria, Siria, Libano.
Tuttavia, si può ammettere che, anche senza accettare in toto tale teoria, molti aspetti di essa fossero
fondati e che Pirenne abbia avuto l'indubbio merito di proporre uno schema di periodizzazione della
storia alternativo a quello sino ad allora impiegato.
Storia d’Italia, Einaudi, voll 2/1 e 2/2 1974, pp. 2363, € 154,94 (si trovano usati a buon prezzo)
Le Goff J., Il Medioevo raccontato da Jacques Le Goff, Laterza, 2009, pp. 103,
€ 12,00
Cipolla Carlo M., Storia facile dell'economia italiana dal Medioevo a oggi, Mondadori, 2007, pp.
200, € 15,00
S. Gasparri, Italia longobarda, Laterza, 2012, pp. 194, € 12,00
Franceschi- Taddei, Le città italiane nel Medioevo, Il Mulino, 2012, pp. 334, € 23.50
N. Gardini, Rinascimento, Einaudi, 2010, pp. 324, € 20,00 (più orientato sulla storia delle scoperte,
delle invenzioni e delle idee che della narrazione storica)
Volker R., Il Rinascimento in Italia, il Mulino, 2004 pp.138, € 13
Gruzinski S., Abbiamo ancora bisogno della storia? Il senso del passato nel mondo
globalizzato, Cortina, 2016, pp. 151, € 18.00
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