MITSUBISHI PROTOTYPE-S - Il colore arancione

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MITSUBISHI PROTOTYPE-S - Il colore arancione
Amsterdam, 4 marzo 2008
MITSUBISHI PROTOTYPE-S
- Il colore arancione -
Cosa esprime un colore?
Nel caso dell'“arancione”, suggerisce vivacità, calore, entusiasmo, creatività, energia, successo, stimolo ed anche attrazione, tutti concetti che si adattano perfettamente al 2008 di Mitsubishi Motors
Corporation…
Intelligente e differente, MMC racchiude questi tratti in una gamma di nuove di vetture, ciascuna
supportata da una figura emblematica o da una missione specifica:
-
Lancer Evolution:
Spirito sportivo
-
“i”:
Prospettiva verde
-
Pajero:
Esperienza nei 4x4
Forse il più potente simbolo di questo pensiero positivo di azienda e marchio, la piattaforma "Progetto
Globale" ha già dimostrato la sua validità con il successo di Lancer Sports Sedan, Nuova Outlander e
Delica D:5, i primi prodotti basati su questa architettura globale completamente nuova.
Europa
Lanciata lo scorso anno su alcuni mercati selezionati e molto bene accolta, l'elegante nuova Lancer
Sports Sedan ha già iniziato a contribuire ai risultati commerciali di Mitsubishi Motors in Europa con
6.576 vetture vendute (a fine Dicembre 2007).
Prima variante della famiglia delle nuove Lancer, sarà seguita da una serie completa di modelli
analoghi, compresi Lancer Evolution, Lancer Ralliart e l'affascinante Lancer Sportback, oltre alla sua
versione più sportiva Lancer Sportback Ralliart.
Quando sarà lanciata nella seconda metà dell'anno, questa hatchback a 5 porte sarà la variante più
importante per l'Europa, rappresentando il 70% dei volumi previsti per la Lancer nella regione.
Ben concepita
Prima di questo importantissimo arrivo, la Prototype-S ne anticipa la forma...
Come la Prototype-X (Detroit 2007) è stata una prefigurazione di produzione della Concept-X (Tokyo
2005) che anticipava le nuove Lancer Sports Sedan e Lancer Evolution, la Prototype–S segue la tanto
apprezzata Concept-Sportback da salone (Francoforte 2005), ad indicare il prossimo arrivo della
hatchback Mitsubishi del segmento C/D.
Realizzata partendo dalle stesse caratteristiche di tradizione sportiva, design elegante, comportamento dinamico d'eccellenza e “concezione intelligente”, la Prototype-S punta sulle stesse peculiarità
di auto emozionante e non di massa della Lancer Sports Sedan, stavolta in veste di hatchback,
avendo come punti di riferimento le analoghe Alfa Romeo 156 / 159 Sportwagon (riferimento in fatto di
comportamento dinamico) e Saab con la leggendaria Saab 900 Turbo Combi-Coupé (riferimento per
fascino).
Corroborante
Proposta in una corroborante tonalità arancione metallizzato, con i suoi 458,5 cm di lunghezza la
Prototype-S aggiunge la convenienza del portellone e delle flessibilità dei sedili posteriori alle doti
dicomportamento dinamico della gamma della nuova Lancer.
Essenzialmente versione di pre-produzione della originale Concept-Sportback, la Prototype-S resta
fedele alla sua ispirazione.
Per il frontale propone una ulteriore variante della tipica mascherina da “Jet da caccia” della Lancer
declinata in nero con inserti a nido d'ape e profilo cromato. È affiancata su entrambi i lati da prese
d'aria supplementari che integrano i fendinebbia a forma di boomerang. Altre caratteristiche peculiari
sono il cofano tipo Lancer Evolution, fari specifici e ruote in lega da 19" a cinque razze.
Al posteriore, la Prototype-S segue lo stesso tema stilistico esplorato nel 2005 con la ConceptSportback con un portellone molto slanciato sormontato dal caratteristico spoiler sul tetto della
Sportback in tinta con la carrozzeria. I gruppi ottici posteriori prolungati allargano l'aspetto dell'auto
dato che abbracciano i parafanghi posteriori. Peculiarità specifica, i gruppi ottici posteriori segnano
una netta linea di separazione fra paraurti e parafango che corre esattamente parallela all'apertura
della porta posteriore.
All'interno, la Prototype-S ha un gusto tipicamente europeo con la sua strumentazione all'italiana a
profilo gemellato, la finitura scamosciata nera della parte superiore della plancia e dei pannelli porta e
la selleria in pelle beige scelta per la tappezzeria, con finitura uniforme o traforata o ad onde, a
seconda della zona rivestita.
Ovviamente gli strumenti sono illuminati di luce arancione...
Corsia di sorpasso
A riflesso delle proprie ambizioni, il profilo è sportivo a cuneo, le linee finemente cesellate, la presenza
è energica grazie al passo lungo ed alle ampie carreggiate, ed il posteriore che si allarga in alto e
l'espressivo spoiler al tetto racchiudono la visione Mitsubishi di una berlina sportiva molto flessibile del
segmento C/D, molto lontana dalle tradizionali hatchback.
La Prototype-S riunisce armoniosamente elementi ripresi dalla Concept-Sportback (concezione
generale), Lancer Evolution (realizzazione) e Lancer Ralliart (motore 2.0 litri turbo da 240 CV / 343
Nm, cambio Twin Clutch SST, trazione 4WD permanente dotata di differenziale centrale attivo o
“ACD” Mitsubishi Motors).
Specifiche
Lunghezza totale
4585 (mm)
Larghezza totale
1760 (mm)
Altezza totale
1480 (mm)
Passo
2635 (mm)
Carreggiata (ant/post)
1530 (mm) / 1530 (mm)
Posti
5
Motore
2.0 l DOHC MIVEC(con turbo e intercooler)
Potenza max
177 kW (240 CV)
Coppia max
343 Nm (35 kgm)
Trasmissione
4WD permanente (con ACD)
Cambio
A doppia frizione Twin Clutch SST
Pneumatici
225/40R19
***
Nota:
“Pajero” è “Montero” in Spagna e “Shogun” nel Regno Unito, Lancer Sports Sedan” è “Galant Fortis” in Giappone.
Amsterdam, 4 marzo 2008
MITSUBISHI i-EV
- Connessa Dal 1993 il Mitsubishi Motors Environmental Council di Mitsubishi Motors Corporation (MMC) si
impegna nello sfruttamento dell'esperienza tecnologica per contribuire ad un ambiente più pulito.
Come prosecuzione di questi costanti sforzi di ricerca e sviluppo nel corso degli anni (ultimamente
concentrati sulla tecnologia dei motori elettrici entro-ruota, “Green Plastic”, ecc, …) Mitsubishi Motors
ha assunto un punto di vista molto diverso sulle potenziali soluzioni.
Struttura
MMC ha annunciato il 14 luglio
2006 un nuovo programma di indirizzo dei propri sforzi per affrontare le
problematiche ambientali: il “Mitsubishi Motors Environment Initiative Program 2010” (“EIP 2010”).
Come seguito del precedente “Environment Sustainability Plan” degli anni fiscali 2002-2005, il piano EIP 2010
propone un approccio innovativo alle problematiche ambientali, con una visione olistica di problemi e soluzioni,
che comprende:
-
Tecnologie dei veicoli,
-
Produzione,
-
Materiali innovativi,
-
Gestione delle sostanze pericolose,
-
Riciclaggio,
-
Relazioni con i fornitori,
-
Educazione.
Lanciato all'inizio dell'anno fiscale 2006, l’ EIP 2010 comprende modifiche in 4 aree principali, in
riflesso ai requisiti sia del Protocollo di Kyoto 2005 che delle sempre più stringenti normative ambientali e leggi relative in Giappone, Nord America ed Europa oltre che degli altri relativi sviluppi a livello
mondiale:
-
Gestione dell'ambiente,
-
Prevenzione del riscaldamento globale,
-
Prevenzione dell'inquinamento ambientale
Il piano EIP 2010 incorpora anche nuove misure relative alle risorse ed all'energia concepite nell’ottica
di ridurre la dipendenza dal petrolio.
Proposte finalizzate
Sul fronte dei prodotti – quello più evidente ai clienti finali – MMC ha scelto di non focalizzarsi su un'unica
tecnologia “esemplare”, ma viceversa di offrire una serie di tangibili soluzioni adattate a ciascuna delle regioni in
cui è presente, quali:
-
Europa:
Sviluppo congiunto di una famiglia di diesel puliti - da lanciare nel 2009 – da
Mitsubishi Motors Corporation e Mitsubishi Heavy Industries, Ltd.
-
Giappone:
Mini vettura (K-car) di ultima generazione a propulsione elettrica da lanciare
nel 2010.
All'altro estremo in chiave prodotti, questo è anche il modo per interpretare le ultime concept car
MMC, che uniscono il senso di responsabilità sociale di Mitsubishi con il suo tradizionale spirito
sportivo, il tutto in formati che costituiscono un richiamo alle rispettive utenze regionali:
-
Coupé sportiva negli USA (Concept-RA),
-
SUV compatto in Europa (Concept-cX),
-
K-Car in Giappone (i-MiEV Sport).
Icona di una missione
Accanto alla Lancer Evolution (spirito sportivo) e Pajero* (esperienza nei 4x4), Mitsubishi Motors ha deciso
di assegnare alla sua esclusiva minicar “i” il ruolo di ambasciatrice ecologica nel mondo.
Lanciata in Giappone a gennaio 2006, vincitrice di molti premi e ben accolta tanto dai media che dal
pubblico, la “i” è stata scelta come piattaforma per il progetto del prossimo veicolo MMC di nuova
generazione di auto elettrica (= emissioni zero).
Annunciata ad ottobre 2006, l'auto elettrica “i” o “i-EV” (“i-MiEV** in Giappone”) verrà lanciata in
Giappone nel 2010, e ne è allo studio l'esportazione sui mercati internazionali.
La i-EV è partita come veicolo sperimentale spinto da un motore elettrico compatto e leggero e con
batterie agli ioni di litio ad alta densità energetica.
Inoltre, in unione con i programmi di ricerca con aziende energetiche giapponesi, MMC svilupperà
ulteriormente le componenti della i-EV quali il sistema delle batterie, il motore elettrico e la centralina
di controllo del veicolo elettrico (EV) per una futura applicazione commerciale.
* “Pajero” è “Montero” in Spagna e “Shogun” nel Regno Unito.
** “Mitsubishi innovative Electric Vehicle”
Risparmio di spazio
Basata sulla piattaforma della minicar “i”, la i-EV sostituisce il convenzionale motore endotermico
posteriore centrale ed il serbatoio della benzina montato sul pianale con un sistema di batterie agli ioni
di litio, motore elettrico, inverter e altri componenti specifici per il veicolo elettrico.
Sono necessarie solo poche modifiche alla struttura della scocca per trasformare la “i” a benzina nella
i-EV elettrica.
La “i”’ ha una architettura a motore posteriore centrale che rende ideale questa piccola vettura per
l'applicazione specifica:
-
Questa configurazione consente di sistemare il gruppo motopropulsore davanti all'assale
posteriore, il che permette un ampio abitacolo per i passeggeri (4 posti).
-
Inoltre assicura ampio spazio per alloggiare la batteria, che consente di avere l'autonomia
quotidiana sufficiente per le esigenze di un gran numero di utenti.
-
L'installazione delle batterie sotto il pianale abbassa il baricentro.
Un caricatore di bordo permette al veicolo di collegarsi alle normali prese elettriche.
Oltre alla grande praticità ed alle emissioni ridotte, la i-EV dimostra di essere più efficiente del modello
di base in molti aspetti significativi quali: migliori prestazioni (più rapida del 31% nell'accelerazione da
40 a 60 km/h rispetto alle mini convenzionali), maggiore coppia (180 Nm contro i 94 Nm del motore
turbo a benzina da 660 cc della “i”), più silenziosa (inferiore di 5 dB) e con minori vibrazioni, che sono
poi i naturali vantaggi dei veicoli elettrici.
Alta capacità
Le batterie degli EV devono avere un'alta densità d’energia. A tale scopo, la i-EV impiega un pacco
batterie agli ioni di litio ad alta densità, ciascuno costituito da 22 moduli con 4 celle ciascuno. Ogni
modulo batteria ad alta capacità può essere inserito sotto al pianale, sia verticalmente che trasversalmente.
Nel 2007 l'autonomia per la flotta dei veicoli di prova a cui si puntava per ogni singola carica era di 160
km (tipologie di percorso: 10-15 modalità).
La i-EV accetta 2 tipi di sistemi di ricarica delle batterie:
-
Il sistema di ricarica domestico (100V, 200V) per la ricarica a casa o nei parcheggi. La i-EV
può essere ricaricata da una normale presa elettrica attraverso l'attacco specifico sistemato
sul lato destro del veicolo. Sfruttando la meno costosa energia elettrica notturna, la i-EV può
essere ricaricata economicamente in 7 ore con alimentazione a 200V (14 ore a 100V).
-
Il sistema di ricarica rapida per una ricarica più veloce. In questo caso l'auto può essere
caricata attraverso l'attacco specifico sistemato sul lato sinistro del veicolo. Usando il sistema
di ricarica rapida a 200V 50 kW trifase, la I-EV può essere ricaricata all'80% in circa 30 minuti.
Tradotto in termini economici, i costi d'utilizzo della i-EV’s in Giappone (¥/km) sono di 1/3 di quelli di
una mini vettura a benzina (per ricarica diurna) o di 1/9 (con ricarica notturna).
***
Veicolo base
mini-car "i"
Dimensioni (P x L x A)
3.395 x 1.475 x 1.600 mm
Peso della vettura
1.080 kg
Seating capacity
4
Velocità massima
130 km/h
Autonomia con una singola carica
(Tipi di percorso: 10-15 modalità)
Tempo di ricarica
(80% della capacità)
15 A/200 V (caricatore di bordo)
5 ore / 7 ore*
15 A/100 V (caricatore di bordo)
11 ore / 13 ore*
Trifase 50 kW/200 V
(caricatore rapido)
20 min / 25 min*
Tipo
Motore elettrico
Motore sincrono a
magnete permanente
Potenza max
47 kW
Coppia max
180 Nm
Regime max
8.500 g/min
Tipo
Batteria
130 km / 160 km*
Ioni di litio
Tensione totale
Energia totale
330 V
16 kWh / 20 kWh*
Controller
Inverter
Trazione
Trazione posteriore
* sviluppo congiunto anno fiscale 2006 e modello flotta di monitoraggio anno fiscale 2007
Amsterdam, 4 marzo 2008
MITSUBISHI LANCER EVOLUTION
- Ri(E)voluzione Dopo il debutto mondiale al Salone di Tokyo, la nuova Lancer Evolution è stata presentata al pubblico
ed ai media europei al Motorshow di Bologna 2007.
Oggi, al Motor Show di Ginevra affianca la Lancer Sports Sedan e la Prototype-S per far conoscere il
carattere della nuova ed eccitante famiglia Lancer…
Rompere gli schemi
Destinata ad allargare le vendite di Lancer Evolution ed il potenziale di marketing in tutti i paesi raggiungendo una nuova utenza oltre ad affascinare gli appassionati - questa ri(E)voluzione rappresenta un rilancio più ambizioso per il concetto della “Evolution”.
Più matura, elegante e sofisticata, ma anche con doti senza precedenti, la nuova Lancer Evolution
sfida per la prima volta alcuni dei marchi europei più affermati - abbandonando l'immagine corsaiola
delle precedenti edizioni.
Eppure la Lancer Evolution conserva una straordinaria efficienza su strada, grazie all'intelligenza del
sistema di trazione integrale S-AWC (Super All Wheel Control) ed al cambio sportivo pilotato a doppia
frizione Twin Clutch SST (Sport Shift Transmission), che offrono una dinamica di marcia fra le migliori
in assoluto, indipendentemente dal prezzo.
Altrettanto importante è che, per la prima volta, la Lancer Evolution si trasforma a tutti gli effetti
nell'emblema che rappresenta marchio e azienda:
-
Dal punto di vista del marchio, il ruolo di icona della Lancer Evolution rimane intatto
nell'ambito della gamma Mitsubishi insieme alla “i” (per le tecnologie ecologiche) ed a Pajero*
(4x4 d'eccellenza) e ribadisce l'immagine di Mitsubishi Motors come marchio “intelligente” /
emozionale, che si distingue dalla massa.
-
In prospettiva marketing, la nuova Lancer Evolution è stata concepita come modello di vertice
della nuova famiglia Lancer: non è più una vettura a sé stante che condivideva con le altre
solo il nome e poco più ed aveva una minima parentela con il resto della gamma Mitsubishi.
Lancer Evolution è chiaramente una Lancer !
-
Sul piano del progetto, l'inedita Lancer Evolution è stata concepita come una soluzione
integrata sin dalle primissime fasi del processo di sviluppo, a differenza di quanto accadeva
con le precedenti Lancer Evolution che nascevano solo in seguito con l’ aggiunta di elementi e
soluzioni. Inoltre, condividendo con le altre Lancer le stesse forme decise, semplicemente
adattate alle sue esigenze dinamiche, la Lancer Evolution diventa la prima Mitsubishi a
proporre la mascherina da “Jet da caccia” che costituisce la nuova immagine caratterizzante
della Casa, in questo caso interpretata in un modo più aggressivo.
-
Infine, dal punto di vista tecnico, la Lancer Evolution dimostra la flessibilità e le doti
dell'intelligente architettura della piattaforma Project Global di Mitsubishi Motors, che è
comune al resto della famiglia della nuova Lancer (Sports Sedan, Sportback, Ralliart), con la
nuova Outlander e con la crossover MPV /SUV Delica D:5, modello riservato al mercato
giapponese.
Tutte ottime ragioni per eliminare il tradizionale suffisso numerico e per battezzarla semplicemente**
“Lancer Evolution”…
Una tradizione per il futuro
Erede di oltre 40 anni di attività agonistica ai massimi livelli - che comprende 5 titoli mondiali rally (4
piloti + 1 costruttori) e le vittorie assolute in alcune dei rally più massacranti come East African Safari e
Bandama - la nuova Lancer Evolution è il più recente sviluppo della gloriosa genia delle sportive
Mitsubishi, iniziata nel 1973 con la Lancer 1600 GSR in 1973 e proseguita con la EX 2000 Turbo del
1980, la prima Lancer Evolution del 1992 e le sue successive otto generazioni.
Sulla traccia delle precedenti Lancer 1600 GSR e EX 2000 Turbo, Mitsubishi Motors sviluppò
originariamente la Lancer Evolution partendo dalla berlina Lancer di serie realizzandone i 2.500
esemplari necessari per omologarla in Gruppo A, in modo da poter competere con maggiore efficacia
nel campionato del mondo rally FIA (WRC - World Rally Championship).
La storia è iniziò nel 1991 con il lancio della Lancer Mark VI. Accanto ai modelli più orientati alle
famiglie, due versioni attirarono l'attenzione degli appassionati: quelle dotate del motore 1.8 turbo da
195 CV, le Lancer RS e Lancer GSR.
Il nome “Evolution” fece la sua comparsa nel settembre 1992, subito affettuosamente trasformato in
Giappone in “LanEvo”.
Attraverso il grande successo ottenuto nel campionato del mondo rally dalla squadra ufficiale, la
Lancer Evolution Gr.A fornì l'occasione per sviluppare avanzate tecnologie automobilistiche che
Mitsubishi Motors ha poi riversato nel modello di serie.
A dicembre 1993, con la leggermente modificata Evolution II, Mitsubishi Motors annunciò che ne
avrebbe prodotto 5.000 esemplari stradali. Ad aprile, erano stati tutti venduti…
Il resto è storia, come i suoi titoli mondiali: 4 per i piloti (1996, 1997, 1998,1999) e 1 costruttori (1998).
Preceduta dalla Lancer 1600 GSR del 1973 e dalla Lancer EX 2000 Turbo del 1980, la dinastia delle
Lancer Evolution è la seguente:
-
Settembre 1992:
Lancer RS Evolution e GSR Evolution
-
Dicembre 1993:
Lancer Evolution II
-
Gennaio 1995:
Lancer Evolution III
-
Luglio 1996:
Lancer Evolution IV (con controllo attivo d'imbardata AYC e sospensioni post.
-
Gennaio 1998:
Lancer Evolution V
-
Gennaio 1999:
Lancer Evolution VI
-
Gennaio 2001:
Lancer Evolution VII (con differenziale centrale attivo ACD e ripartitore elettronico di
-
Gennaio 2003:
Lancer Evolution VIII (con Super AYC)
-
Gennaio 2006:
Lancer Evolution IX (con materiali leggeri)
multilink)
frenata EBD)
Partendo da questa gloriosa tradizione, la nuova Lancer Evolution segna un nuovo punto di
partenza***: per la prima volta stilizzata opportunamente e senza più le consuete omologazioni
speciali (con relativi frequenti aggiornamenti), porta l'insieme tecnologico della vettura ad un livello mai
prima raggiunto dalle “Evo”.
Potenza intelligente
Giustamente ritenuta un “classico moderno”, la nuova Lancer Evolution è stata sviluppata per essere il
più veloce possibile
(ove consentito)
ma anche il più sicuro possibile da guidare, con l'intelligenza della
potenza ad avere la precedenza sui puri dati di prestazione. A questo scopo la Lancer Evolution è
stata dotata di tutte le più moderne soluzioni tecnologiche, compreso il sistema di controllo della
dinamica di marcia S-AWC (Super All Wheel Control) e l'inedito ed efficiente cambio pilotato a doppia
frizione Twin Clutch SST (Sport Shift Transmission):
-
Motore 4B11:
La Lancer Evolution è spinta da un nuovo motore turbo ad alte prestazioni che deriva dal tipo
4B11: una unità 2.0 litri 4 cilindri 16 valvole DOHC MIVEC già impiegata dalle Lancer per i
mercati USA e giapponese.
Componente della famiglia di motori “World Engine” sviluppata in collaborazione con Chrysler
e Hyundai Motor Company (ciascun partner ha sviluppato le proprie varianti come in questo
caso), questo motore sviluppa più coppia ed una migliore risposta del suo predecessore tipo
4G63. I valori di prestazione sono (specifiche Europa / soggetti ad omologazione finale):
• Potenza:
295 CV a 6.500 g/min
• Coppia:
366 Nm a 3.500 g/min
• Velocità massima (ove consentita):
242 km/h
• Accelerazione (5 M/T vs. SST):
0 – 100 km/h:
5“4 vs. 6“3
60 – 100 km/h: 5”1 vs. 3”4
L'applicazione del sistema di distribuzione variabile con continuità (MIVEC) sia sugli alberi a
camme di aspirazione che di scarico realizza una fasatura ottimale delle valvole in funzione di
regime e carico del motore in modo da stabilizzare le caratteristiche della combustione e
permette al motore di sviluppare maggiore potenza a tutti i regimi.
Il nuovo motore, accessori esclusi, è più leggero di 12 kg rispetto allo 4G63 grazie all'impiego
di monoblocco, testata e carter catena in fusione d'alluminio.
Utilizzando una girante di turbina in lega di titanio e alluminio e una girante di compressione in
lega d'alluminio, il turbo dispone di una girante di compressione di forma ottimizzata che
migliora la risposta di potenza e aumenta la coppia sia ai bassi che ai medi regimi.
L'adozione di una architettura che prevede il collettore di scarico dalla parte posteriore del
motore, ha migliorato l'efficienza dello scarico ed ha permesso di montare il motore più in
basso, abbassando di conseguenza anche il baricentro. Altri nuovi accorgimenti hanno ridotto
le perdite dei sistemi di aspirazione e scarico e gli attriti nella distribuzione, contribuendo a
migliorare le prestazioni del motore.
-
Cambio Twin Clutch SST (Sport Shift Transmission):
La Lancer Evolution è disponibile con il nuovo cambio a 6 marce con doppia frizione Twin
Clutch SST che elimina la necessità di avere un pedale della frizione e assicura passaggi di
rapporto precisi e uniformi.
Il cambio Twin Clutch SST presenta marce dispari (1a, 3a, 5a) e marce pari (2a, 4a e 6a) su
distinti alberi d'ingresso e ciascuno con una propria frizione e, attraverso una gestione
combinata con quella del motore, commuta da una frizione all'altra in modo da realizzare
rapidi passaggi di rapporto senza soluzione di continuità e accelerazioni brucianti (vedi sopra i
dati comparativi fra 5 M/T e SST).
Dato che per la trasmissione del moto impiega delle frizioni anziché un convertitore di coppia,
il cambio Twin Clutch SST consente una maggiore efficienza della trasmissione della potenza
con minori perdite di trazione e risultati eccellenti per quanto riguarda i consumi di carburante.
Il cambio Twin Clutch SST consente al pilota di scegliere tra il funzionamento totalmente
automatico e cambiate manuali, per cui il pilota può variare marcia come con un cambio
manuale. Una levetta sistemata alla base della leva del cambio, consente al pilota di scegliere
tra tre modalità di funzionamento - Normale, Sport e Super Sport - per un ottimale
comportamento del cambio in un'ampia gamma di condizioni di marcia, dall'impiego in città a
quello su strade tortuose. I modelli dotati di cambio Twin Clutch SST sono equipaggiati di
serie anche di leggere levette in magnesio sul piantone dello sterzo che consentono al pilota
di cambiare senza staccare le mani dal volante.
Il cambio Twin Clutch SST è disponibile in Europa
(disponibilità a seconda del mercato)
sia per la
versione GSR che per la più ricca MR.
Infine, per chi predilige un controllo più diretto sulla propria vettura, la GSR è disponibile con
un nuovo cambio manuale a 5 marce. Beneficiando del know-how acquisito da Mitsubishi
Motors nelle competizioni, il nuovo cambio manuale è in grado di gestire la maggiore coppia
prodotta dal nuovo motore turbocompresso senza essere aumentato negli ingombri. Dalla
prima alla quarta, i rapporti sono di tipo ravvicinato. Per una migliore accelerazione da fermo
la prima ha un rapporto più corto rispetto alla precedente, mentre la quinta è più lunga per un
maggiore confort di marcia di crociera ad alta velocità. Il nuovo cambio adotta sincronizzatori
multicono su tutte le marce per offrire cambiate più precise ed una migliore sensibilità, oltre a
garantire maggiore robustezza.
-
Carrozzeria:
La nuova piattaforma della Lancer Evolution presenta un significativo incremento in fatto di
rigidità della scocca, con un aumento rispettivamente del 39% e del 64% in fatto di resistenza
alla torsione e di resistenza alla flessione rispetto alla Lancer Evolution IX. Ciò ha portato ad
una migliore stabilità di comportamento e maggiore resistenza agli urti, oltre ad un migliore
confort di marcia ed a minori rumorosità e vibrazioni, in modo da ottenere livelli di qualità e
confort adeguati ad una berlina sportiva di nuova generazione.
Le carreggiate più larghe ed il passo più lungo della nuova vettura hanno non solo creato
maggiore spazio in abitacolo, ma hanno anche migliorato stabilità e comportamento su strada.
Altri fattori che contribuiscono alla migliore maneggevolezza del nuovo modello comprendono
il baricentro più basso, derivato dal posizionamento più in basso del gruppo propulsore, ed
una migliore distribuzione dei pesi fra anteriore e posteriore, conseguenza del minor peso del
motore, dello sbalzo anteriore più corto di 20 mm rispetto alla Lancer Evolution IX, e dello
spostamento della batteria nel baule.
Per ridurre il peso ed abbassare il baricentro, sono stati impiegati pannelli d'alluminio per tetto,
cofano, parafanghi anteriori e struttura dello spoiler posteriore.
Come tutte le recenti vetture Mitsubishi, anche la Lancer Evolution impiega lo specifico
sistema di monoscocca RISE (Reinforced Impact Safety Evolution) di MMC che consente
drastici miglioramenti in fatto di prestazioni in sicurezza negli urti da ogni direzione. Questa
struttura esclusiva disperde la forza d'urto in caso di collisioni laterali e posteriori e gestisce la
deformazione, aumentando la protezione degli occupanti e contribuendo anche a proteggere il
sistema di alimentazione del carburante in caso di tamponamento.
-
Sospensioni e pneumatici:
Pur basandosi sullo schema di sospensioni impiegato sui precedenti modelli di serie, con
montanti MacPherson all'avantreno e sospensioni posteriori multilink, la Lancer Evolution è
dotata di una configurazione rinnovata delle sospensioni con carreggiate più larghe e ruote da
18 pollici. L'ottimizzazione della geometria e la maggiore rigidità degli attacchi massimizzano il
contatto a terra e permettono sia di sfruttare al meglio il potenziale del sistema di trazione
integrale S-AWC che di avere maggiore stabilità in rettilineo, in curva e in generale in marcia.
La GSR è dotata di serie di pneumatici 245/40R18 con ruote in lega da 18 pollici Enkei a 12
razze e freni a disco ventilati Brembo da 350 mm davanti e da 330 mm dietro. La maggiore
dimensione dei dischi rispetto alla Lancer Evolution IX migliora spazi d'arresto, resistenza
all'affaticamento e sensibilità sul pedale del freno.
La MR vi aggiunge un pacchetto “Alte Prestazioni” montato all'origine che migliora ulteriormente aderenza, risposta dello sterzo, stabilità e comportamento in curva. Esso comprende:
Ammortizzatori monotubo Bilstein e molle elicoidali Eibach, ruote in lega d'alluminio forgiato
da 18" BBS, freni anteriori a disco in 2 pezzi Brembo che realizzano un risparmio di peso di
1,3 kg per ciascuna ruota e pneumatici ad alte prestazioni dalle spalle più rigide e dalla
migliore aderenza.
-
Sistema S-AWC (Super All Wheel Control):
La Lancer Evolution è dotata di serie del sistema di controllo della dinamica del veicolo a
quattro ruote motrici proprio di Mitsubishi Motors: il sistema S-AWC (Super All Wheel Control).
In questo caso è stato aggiunto il sistema di controllo attivo della stabilità ASC (Active Stability
Control) ai componenti che già facevano parte del sistema sulla precedente Lancer Evolution,
cioè differenziale centrale attivo ACD (Active Center Differential), controllo attivo d'imbardata
AYC (Active Yaw Control) ed ABS sportivo (Sport ABS).
Il sistema S-AWC integra la gestione di questi sistemi per esercitare un controllo di alta precisione sulla coppia erogata e sulla forza frenante per ciascuna ruota, migliorando stabilità e
tenuta in curva in tutte le condizioni, ottenendo così un comportamento del veicolo che riflette
con assoluta fedeltà le intenzioni del pilota.
Il sistema S-AWC offre tre modalità di funzionamento — TARMAC per le strade asciutte e
pavimentate; GRAVEL per i fondi bagnati e sterrati, e SNOW per i fondi innevati — consentendo al pilota di scegliere la modalità che meglio si adatta alle condizioni della strada e di
ottenere una maggiore stabilità.
Riassumendo, il sistema S-AWC comprende:
• ACD (Active Center Differential): Il differenziale centrale attivo ACD impiega una
frizione idraulica multidisco a gestione elettronica per ripartire la coppia in modo
ottimale fra ruote anteriori e posteriori, ottenendo così il miglior bilanciamento fra
trazione e risposta allo sterzo.
• AYC (Active Yaw Control): Il controllo attivo d'imbardata AYC usa un meccanismo
di trasferimento della coppia nel differenziale posteriore per controllare la
differenza di coppia sulle ruote posteriori nelle diverse condizioni di marcia e quindi
limita il momento d'imbardata che agisce sul corpo della vettura e ne migliora
perciò le prestazioni in curva. Il sistema AYC è ora dotato, tramite un sensore del
tasso d'imbardata, di un controllo di ritorno sull'imbardata per stabilire con
maggiore precisione la dinamica di comportamento in curva in tempo reale. Inoltre,
l'aggiunta di un controllo della forza di frenata consente al sistema di riflettere con
maggiore precisione le intenzioni del pilota.
• Sport ABS: Il sistema ABS consente al pilota di mantenere il controllo della
direzionalità e mantiene il veicolo stabile, prevenendo il bloccaggio delle ruote in
caso di violente frenate o quando si frena su fondi sdrucciolevoli. L'aggiunta al
sistema Sport ABS dei sensori che rilevano tasso d'imbardata, angolo del volante e
pressione di frenata ha migliorato le prestazioni di frenata in curva.
•
Active Stability Control (ASC): Il sistema di controllo attivo della stabilità ASC
stabilizza il comportamento del veicolo mentre mantiene la trazione ottimale
attraverso l'intervento sulla potenza erogata e sulla forza di frenata su ciascuna
ruota. Il sistema ASC aumenta la stabilità del veicolo eliminando gli sbandamenti
nelle manovre evasive d'emergenza o conseguenti a brusche sterzate. Inoltre
migliora la trazione in accelerazione prevenendo lo slittamento delle ruote motrici
sulle superfici sdrucciolevoli. Sulla Lancer Evolution il sistema ASC può anche
essere disattivato.
Pacchetto completo
Matura e dalle grandi doti, la straordinaria Lancer Evolution vi aggiunge livelli inediti in fatto di confort,
sicurezza e dotazioni, tra cui (disponibilità a seconda dei mercati):
-
Dotazione completa sino all'equivalente di 9 airbag (disponibilità a seconda di modelli e mercati)
-
Sistema audio d'eccellenza da 650 W Rockford Fosgate™
-
Sistema di navigazione con disco fisso (HDD) e schermo LCD da 7"
-
Kit telefonico vivavoce Bluetooth™
-
Attivazione automatica di luci e tergicristalli
-
Sistema di fari anteriori adattativi
-
Sistema di controllo elettronico totale dell'auto ("ETACS")
***
* “Pajero” è “Montero” in Spagna e “Shogun” nel Regno Unito.
** Al di fuori di Giappone e Regno Unito, per ragioni storiche.
*
Amsterdam, 4 marzo 2008
MITSUBISHI PAJERO EVOLUTION
- Sempre vincente -
Più di quarant'anni nelle competizioni al più alto livello hanno legittimato Mitsubishi Motors Corporation
(MMC) ad usare la parola “sportivo” come modo migliore per descriversi.
Infatti MMC ha imparato dai percorsi più ardui, alla Dakar e nel mondiale rally, e le corse in definitiva si
sono trasformate in un forte asset commerciale e di marketing, dando vita a due icone del marchio
Mitsubishi Motors: Lancer Evolution (spirito sportivo) e Pajero (esperienza nei 4x4)… e viceversa !
Malgrado l'annullamento della Dakar 2008, il Pajero Evolution avrà ancora il ruolo di ospite d'onore al
Salone di Ginevra 2008, portando con sè il ricordo palpitante ed esotico delle 12 vittorie di Pajero: un
tributo alle capacità della vettura ed alle qualità di robustezza ed efficienza della tecnologia 4WD
Mitsubishi.
Design classico
In questo aspetto, per quanto la precedente Pajero Evolution sia stata una fantastica vettura da
competizione vincente - e l'ispirazione estetica sia per la nuova L200 che per la nuova Outlander - è
anche sempre stato qualcosa di a sé stante, difficile da collegare visivamente alla gamma Pajero.
Per questo motivo, quando si è iniziato lo sviluppo della più recente evoluzione di Pajero di serie –
presentata nel 2006 - MMC ha deciso di sviluppare in parallelo anche la sua variante da competizione,
impiegando lo stesso tipo di concetto di Pajero II del 1979, anziché quello della precedente Pajero
Evolution.
Di conseguenza i due modelli di serie e da competizione sono, per la prima volta dal 2002, di nuovo
molto simili.
Da Pajero Evolution a Pajero Evolution
Mitsubishi Motors ha partecipato dal 1983 al massacrante Dakar Rally, la gara di fuoristrada più lunga
e più famosa del mondo, ed è il costruttore che ha raccolto il maggior numero di successi nella storia
dei rally Cross-Country.
Il costruttore giapponese ha il record assoluto con 12 vittorie nelle Dakar dove è imbattuto dal 2001,
con 7 successi consecutivi con i piloti del suo team Jutta Kleinschimdt, Hiroshi Masuoka, Stéphane
Peterhansel e Luc Alphand.
Il segreto del successo di Mitsubishi è l'esperienza che il team ha raccolto in 24 anni di partecipazione
ai massimi livelli nelle gare internazionali di fuoristrada. “Nulla può sostituire l'esperienza in qualunque
forma di competizione automobilistica e la nostra forza è stata la nostra conoscenza della gara e del
tipo di terreno che avevamo di fronte, oltre ad una buona preparazione complessiva, a partire da ogni
singolo meccanico sino ai piloti e copiloti,” ha detto Dominique Serieys, Direttore Sportivo di MMSP.
La prima generazione di Pajero Evolution Mitsubishi era basata sull'originale Pajero di serie ed era
dotata di telaio a struttura tubolare e di avanzate tecnologie realizzate con lunghi test e sviluppi sui
terreni europei e africani.
Ma i rally Cross-Country hanno avuto un rapido sviluppo, ed è stato vitale che ingegneri e tecnici del
team di Pont-de-Vaux sviluppassero l’originale Pajero Evolution - che fece il suo debutto nel UAE
Desert Challenge del 2003 - per restare al vertice…
Super Produzione
Pajero Evolution è un'auto da corsa della categoria Super Produzione che rispetta il regolamento
tecnico del Gruppo T1 FIA (vetture da rally cross-country elaborate) entrato in vigore nel 2002.
La vettura preparata per l'edizione 2003 aveva la stessa sigla di sviluppo (MPR10) della precedente
versione.
L'introduzione di evoluzioni tecniche ha portato poi a modificarne la sigla prima in MPR11 nel 2005, e
poi in MPR12 per il rally 2006. La MPR13, che ha debuttato nel 2007, era una versione
profondamente aggiornata dotata di una struttura telaistica completamente nuova.
La più recente “arma” Mitsubishi presenta una struttura multitubolare rigida e leggera che forma un
insieme unico e integrato con il pianale. Con serbatoio del carburante e ruota di scorta posizionati più
in basso e in posizione più centrale, la MPR13 gode di una distribuzione dei pesi più favorevole. Le
carreggiate anteriore e posteriore più larghe, unite a sospensioni con geometria rivisitata, le hanno
garantito maggiore velocità e migliore stabilità in manovra.
La spaziosa cabina offre una posizione di seduta ottimale sia per il pilota che per il copilota mentre allo
stesso tempo garantisce confort in gara anche nelle condizioni più estreme.
La Pajero/Montero Evolution Super Produzione ha vinto la gara per 5 anni consecutivi portando a 7 il
record di successi ininterrotti di Mitsubishi ed a 12 il totale delle sue vittorie alla Dakar su 26 presenze.
Avrebbe potuto essere...
Pur mantenendo la stessa sigla di modello, la Pajero Evolution 2008 è arrivata pressoché alla sua
perfezione. Quest’auto è dotata delle modifiche rese obbligatorie dai nuovi regolamenti e di una serie
di interventi destinati a migliorarne le sue prestazioni complessive.
Fra le modifiche ci sono quelle ai sistemi di aspirazione e di scarico, che sono stati accuratamente
affinati in funzione della nuova flangia sull'aspirazione da 31mm (contro i precedenti 32 mm). I rapporti
sono stati ottimizzati per adeguarli al nuovo cambio a 5 marce che ha sostituito quello a 6 utilizzato nel
2007, mentre la nuova frizione di maggiore diametro è destinata ad aumentarne l'affidabilità.
Contemporaneamente, l'intenso programma di test svolti nell'arco dell'intero anno è stato rivolto
principalmente alle sospensioni allo scopo di migliorare la stabilità di comportamento, le prestazioni
sui terreni più dissestati e la qualità di marcia. Il programma ha compreso tre settimane di test in
Marocco a luglio 2007, durante i quali il team ha coperto 7.600 km. I passi avanti nella
maneggevolezza hanno compensato la lieve perdita di potenza e coppia, che hanno comunque
mantenuto un margine ampiamente sufficiente.
MITSUBISHI PAJERO EVOLUTION (MPR13)
DAKAR RALLY 2008 (vetture Cross-Country elaborate T1)
Caratteristiche tecniche
LUNGHEZZA TOTALE
4.195mm
LARGHEZZA MASSIMA
1.990mm
PASSO
2.775mm
CARREGGIATA ANT
1.750mm
CARREGGIATA POST
1.750mm
MODELLO MOTORE
Derivato dal 6 cilindri 24 valvole DOHC MIVEC, con luce d'aspirazione
prestabilita, sistema di lubrificazione a carter secco
SISTEMA D'ALIMENTAZIONE
Iniezione elettronica multipoint ECI
CILINDRATA
3.997cc
POTENZA MASSIMA
188 kw (255 CV) / 4.500 g/min, 412 Nm (42,0 kgfm) / 3.500 g/min
CAMBIO
cambio Ricardo 5 marce con comando sequenziale e selezione meccanica
delle marce
SISTEMA 4WD
permanente, con blocco del differenziale centrale meccanico
DIFFERENZIALE ANT
differenziale autobloccante Xtrac
DIFFERENZIALE POST
differenziale autobloccante Xtrac
SOSPENSIONI
ANT
Indipendenti, a doppio braccio oscillante, molle elicoidali e barre antirollio
POST
Indipendenti, a doppio braccio oscillante, molle elicoidali e barre antirollio
AMMORTIZZATORI
ammortizzatori BOS completamente regolabili (due per ruota) e sistema di
barra antirollio
STERZO
Pignone e cremagliera con servoassistenza
ESCURSIONE RUOTE
250 mm ant e post
FRENI
Ant e post: dischi ventilati Brembo con pinze Brembo a 6 pistoncini
RUOTE
OZ Racing in alluminio 7x16
PNEUMATICI
BF Goodrich 235/85 - 16
PESO MINIMO
1,825 kg
ALTRI
Telaio in struttura multitubolare in acciaio aeronautico, scocca e pianale a nido
d'ape, carrozzeria in fibra di carbonio
CAPACITÀ SERBATOIO
CARBURANTE
500 l (autonomia in gara: ± 800 km - 400 kg extra a serbatoio pieno)
Nota:
“Pajero” è “Montero” in Spagna e “Shogun” nel Regno Unito.
Contact: Daniel Nacass / General Manager – Public Relations, Mitsubishi Motors Europe B.V.
+ 31 6 10 92 38 42 or [email protected]
Contact: Daniel Nacass / General Manager – Public Relations, Mitsubishi Motors Europe B.V.
+ 31 6 10 92 38 42 or [email protected]

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