REGOLAMENTO RADUNO REGIONALE AEROMODELLISTICO

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REGOLAMENTO RADUNO REGIONALE AEROMODELLISTICO
REGOLAMENTO 11° RADUNO REGIONALE AEROMODELLISTICO
GAMP – 23 ottobre 2016
Art. 1
All’arrivo al campo recarsi al box dell’organizzazione per l’iscrizione al raduno esibendo, il
tesserino FIAM, FANI, CSAIN o il certificato di assicurazione adatto al tipo della manifestazione.
Art. 2
Compilare la scheda di adesione (se non inviata precedentemente via mail) in tutte le sue parti ed
indicare: cognome, nome, indirizzo e comune di residenza, data di nascita, tipo di modello da
pilotare (trainer, acrobatico medio, F3A, fun fly, maxi modello, riproduzione, elicottero
acrobatico, aliante, elettrico ecc.), peso modello, cilindrata motore, frequenza radio, gruppo
aeromodellistico, provincia gruppo, tipo di polizza (del gruppo o personale) e sottoscriverla per
accettazione del regolamento del gruppo organizzatore e del presente regolamento. Effettuare
quindi il pagamento della quota di iscrizione al raduno ed al pranzo per se e per gli eventuali ospiti
al seguito come già stabilita e comunicata in data antecedente dal Presidente del G.a.m.p..
Compilare una scheda per ogni modello di cui si richiede il volo e la frequenza radio a cui si
riferisce. Ritirare il pettorale al fine di individuare facilmente i piloti per l’ordine di lancio.
Art. 3
Dopo la compilazione della scheda i partecipanti potranno effettuare il montaggio degli
aeromodelli (o altro) e le eventuali prove a terra di carburazione o movimento servocomandi ma
non dovranno assolutamente andare in volo se non precedentemente autorizzati.
Art. 4
Sarà cura dei piloti custodire il proprio radiocomando il quale dovrà essere sempre tenuto spento
e solo dopo l’autorizzazione al volo potrà essere invece acceso.
Art. 5
Verrà eseguito un briefing dove il Presidente dell’organizzazione esporrà il presente regolamento
e proclamerà ufficialmente l’inizio della manifestazione.
Art. 6
I modellisti dovranno quindi recarsi nella postazione dell’organizzazione per comunicare il
completamento delle operazioni pre volo e prenotare il volo da eseguire.
Art. 7
Il Presidente secondo l’ordine di arrivo al campo e registrazione, il distacco di frequenza negli
apparati radio, l’alternanza dei modelli, chiamerà a turno i partecipanti per il preliminare ritiro del
radiocomando e successivamente per il volo. I piloti dovranno avere secondo l’ordine chiamato, i
modelli pronti al decollo già nel momento in cui il precedente sta per atterrare.
Art. 8
I piloti devono possedere padronanza nel volo per manifestazioni del genere in presenza di
pubblico numeroso. In caso contrario è consentito il volo assistito da altro modellista esperto
possibilmente con cavo di collegamento maestro-allievo. In ogni caso il Presidente
dell’organizzazione valutando il volo del modellista, se ritiene che possa essere di pericolo per le
persone presenti chiamerà l’immediato atterraggio.
Art. 9
E’ consentito un tempo massimo per ogni volo di cinque minuti. Allo scadere il Presidente inviterà,
se ancora il pilota si trovasse in volo, ad eseguire l’atterraggio, tale da consentire a tutti i presenti
l’opportunità di volare.
Art. 10
E’ fatto divieto assoluto di sorvolare con i modelli tutta l’area degli spettatori e dei box dei
modellisti delimitata in campo da aste e nastro segnaletico. In caso di inosservanza ripetuta di tale
norma il Presidente chiederà l’immediato atterraggio ed esclusione del partecipante ad eventuali
altri voli.
Art. 11
E’ consentita l’esecuzione di un volo per ogni partecipante e solo dopo avere esaurito tutta la lista
dei modellisti verrà consentita l’esecuzione del 2° volo.
Art.12
Per quanto non contenuto nel presente regolamento valgono le norme contenute nel
Regolamento del G.A.M.P.
Art. 13
L’Organizzazione è sollevata in ogni caso da qualsiasi responsabilità per incidenti o danni che i
partecipanti od ospiti dovessero procurare o subire per incuria o dolo volontario.
IL PRESIDENTE DEL G.AM.P.
Fabio Giammarinaro