Agenda No al silenzio

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Agenda No al silenzio
dal 14 settembre al 27 ottobre 2013
NO al silenzio!
Basta
violenza
sulle
donne
Sistema bibliotecario urbano/ Milano
Il programma è suscettibile di modifiche.
Consulta la versione online, sempre aggiornata, su
www.comune.milano.it/biblioteche > manifestazioni
oppure
www.corvorosso.it
Ban Ki-Moon (2008)
United Nations Secretary-General,
dal 14 settembre al 27 ottobre 2013
“
There is one universal truth, applicable to all countries, cultures and
communities: violence against women is never acceptable, never
excusable, never tolerable.
No al silenzio! Basta violenza sulle donne
Mostre/ incontri/ letture/ performance e interventi musicali
Il Sistema Bibliotecario Urbano di Milano, in collaborazione con l’editore OSA Books & Media, presenta una campagna di
sensibilizzazione e di informazione sul tema della violenza sulle donne.
L’iniziativa prende il titolo dalla mostra No al Silenzio! Basta violenza sulla donne del satirist Furio Sandrini, alias Corvo Rosso,
ideatore, curatore e promotore dell’iniziativa. La mostra fa da cornice al ricco programma in calendario che, per la prima volta in Italia e
probabilmente nel mondo, si presenta come una manifestazione diffusa sul territorio di un’intera città. Per oltre un mese, dal 14
settembre al 27 ottobre 2013, Milano sarà infatti teatro di una molteplicità di eventi sul tema: reading, presentazioni di libri e incontri con
gli autori, perfomance, improvvisazioni musicali, mostre e spettacoli, ma anche occasioni per conoscere il lavoro di tutti i soggetti che si
occupano delle donne vittime di violenza e svolgono interventi di prevenzione e contrasto al fenomeno.
Oltre il 27 ottobre sono previste altre iniziative che daranno continuità alla campagna No al Silenzio! Basta violenza sulla donne fino al
25 novembre 2013, giorno in cui in tutto il mondo si commemora la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le
donne, secondo la risoluzione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 17 dicembre 1999.
Hanno aderito alla manifestazione l’Assessorato alle Politiche Sociali e Cultura della Salute, l’Assessorato alla Sicurezza e Coesione
Sociale, la Delegata del Sindaco alle Pari Opportunità oltre a editori, librerie, ospedali, università e associazioni impegnate nel campo.
Le biblioteche del sistema urbano ospitano oltre 100 eventi sul tema, di seguito presentati.
Per il programma completo > www.corvorosso.it
sabato 14 settembre > domenica 27 ottobre
Tutte le 25 biblioteche del Sistema Bibliotecario Urbano espongono una selezione di vignette satiriche della raccolta
No al silenzio! Basta violenza sulle donne
99 tavole autografe del satirist Furio Sandrini, alias Corvo Rosso, che declinano con feroce ironia e autoironia la scabrosità
del tema. In tutte le biblioteche è in distribuzione gratuita il minimagazine con una selezione di vignette.
Con la mostra itinerante No al silenzio! Basta violenza sulle donne Corvo Rosso
Magazine on line, in collaborazione con l'Associazione non profit OSA (One Step
Ahead), promuove dal 2012 una campagna permanente e globale per affrontare,
a viso aperto e senza remore o indugi, il dramma quotidiano della violenza sulle
donne. Le vignette corrosive utilizzano l'ironia per sconfiggere le censure e
autocensure che caratterizzano da sempre questo scabroso argomento.
Furio Sandrini, ideatore, curatore e promotore dell’iniziativa, sarà presente come
moderatore e animatore a molti eventi in programma. Così faranno Matteo
Albertini e Giovanna Daniele, della redazione di Corvo Rosso Magazine on line.
Partecipano agli incontri con improvvisazioni musicali Il Corvo Rosso Jam
Reading Tour e i musicisti Floriano Bocchino (pianoforte), Arrigo Cappelletti
(pianoforte), Roberto Piccolo (contrabbasso), Maurizio Signorino (sax) e
Giampiero Spina (chitarra).
sabato 14 settembre - ore 18.00 >> Evento inaugurale
Donne, quante storie!
Lo spettacolo-concerto di Barbara Gabotto - voce - e Giacomo Guidetti - chitarre - inaugura la campagna No al silenzio! Basta violenza
sulle donne con una narrazione attraverso poesie e canzoni popolari della tradizione italiana e straniera, per mostrare come la violenza
entri nella vita delle donne nell'agire quotidiano, pubblico e privato, nel lavoro, nei condizionamenti sociali e persino negli affetti. Dai canti
delle mondine ai repertori dei folksingers americani (Joan Baez, Pete Seeger, Woody Guthrie), dalle canzoni d'autore e di grandi interpreti
(Bob Dylan, Pasolini, Mia Martini) a quelle satiriche, come nel caso di Carosone o di qualche antica canzone. Scorrono sullo sfondo
immagini fotografiche e filmati.
Barbara Gabotto alterna recitazione e canto. È stata tra i costituenti di un gruppo itinerante di teatro e musica che si è occupato anche di
rivalutazione della musica popolare internazionale e di impegno sociale.
Giacomo Guidetti organizza spettacoli di musica e cura la regia di performance di poesia e musica, in collaborazione con alcuni poeti. Insieme
hanno curato un ciclo di 12 trasmissioni sulla musica di impegno sociale per Radio Tre RAI.
La Coperta delle Donne (progetto artistico di Alina Rizzi)
Alina Rizzi presenta La coperta delle donne, progetto artistico nato come stimolo alla fantasia delle donne, alla loro abilità più antica - il
cucito e la manipolazione di lana, fili, tessuto - e alla solidarietà. La Coperta delle Donne è una coperta vera e propria, che misura oggi
quasi 16 metri quadrati, interamente fatta a mano da donne di tutto il mondo, secondo l’arte, la tradizione e la cultura dei paesi di
provenienza. La Coperta delle Donne è un’opera collettiva, composta oggi da oltre 170 lavori di artiste di differenti nazionalità, che può,
potenzialmente, crescere all’infinito. L’opera, che è già stata presentata con notevole interesse in molte città italiane e straniere, resterà
esposta in biblioteca fino al 28 settembre 2013.
Biblioteca Chiesa Rossa
Via San Domenico Savio 3 - 0288465991
sabato 14 settembre > mercoledì 30 ottobre
Mai più violenza sulle donne
La mostra fotografica mette in evidenza alcune delle violazioni più diffuse e gravi che le donne si trovano a subire in situazioni di conflitto,
miseria e discriminazione diffusa, dalla violenza domestica alla tratta, dagli stupri durante i conflitti alle mutilazioni genitali. Le foto,
correlate tra loro per impostazione e formato grafico, richiamano ognuna una particolare violazione, con un titolo/appello specifico e una
didascalia esplicativa dell'immagine rappresentata. Accompagna le foto un video prodotto da Amnesty Lombardia per la campagna Walk
on rights 2011.
A cura di Amnesty International, Circoscrizione Lombardia.
In esposizione anche poster fotografici della Cooperativa Sociale Cerchi D’Acqua e del Forum Lou Salomè-donne psicanaliste in rete.
Mai più violenza sulle donne
è una campagna mondiale lanciata da
Amnesty International nel 2004. Sia in
tempo di pace che in tempo di guerra, le donne
subiscono atrocità per il semplice fatto di essere
donne. A milioni vengono picchiate, aggredite,
stuprate, mutilate, assassinate. AI chiede ai
governi, alle organizzazioni e ai privati cittadini
di impegnarsi pubblicamente per rendere i
diritti umani una realtà per tutte le donne.
www.amnestylombardia.eu
Biblioteca Crescenzago
Viale Don Orione 19 - 0288465808
sabato 14 settembre - ore 19.00
Gli uomini violenti possono cambiare?
Un incontro per ragionare sulla sfiducia, dal punto di vista culturale, che gli uomini possano cambiare e sul limite che questo determina
nella possibilità di lavorare con gli uomini stessi perché interrompano i loro comportamenti violenti nelle relazioni affettive. Con Chantal
Podio, psichiatra e psicoterapeuta, presidente del Forum Lou Salomè-donne psicanaliste in rete e responsabile del progetto Uomini non
più violenti di Milano.
Interviene sul tema "violenza domestica: il territorio e la prevenzione terziaria” il dottor Paolo Giulini, in qualità di coordinatore del presidio
criminologico territoriale del servizio del Comune di Milano e presidente dell'associazione CIPM (Centro Italiano per la Promozione della
Mediazione) e docente dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano - Laboratorio Trattamento autori di reato.
Il CIPM - Centro Italiano per la Promozione della Mediazione gestisce per conto dell'Assessorato alla Sicurezza del Comune di
Nella convinzione che coloro che picchiano o uccidono la propria
Milano un servizio di mediazione sociale e penale, sia di supporto
compagna non siano dei pazzi, ma che si tratti di un problema culturale psicotraumatologico alle vittime di reato sia di trattamento degli autori
che può e deve essere affrontato, sono nati in Italia diversi centri e di reato, con un'azione specifica nell'ambito delle problematiche
connesse alla violenza contro le donne.
gruppi di ascolto che aiutano gli uomini violenti. In quasi tutti i casi il
maltrattante viene prima ascoltato individualmente e poi invitato a
seguire un percorso di gruppo con altri uomini nella sua stessa
situazione, seguito da esperti psicologi psicoterapeuti e sociologi.
A Milano il progetto Uomini non più violenti ha costituito uno
sportello gratuito informativo come primo contatto
0287168243 - [email protected]
Biblioteca Crescenzago
Viale Don Orione 19 - 0288465808
martedì 17 settembre - ore 18.00
Milano con le donne contro la violenza
A partire dalla lettura di alcune testimonianze di donne vittime di violenza domestica tratte da Ferite a Morte di Serena Dandini e 27ma
ora, il blog della Corriere della Sera, i centri e le associazioni della Rete cittadina antiviolenza si presentano: 7 enti convenzionati con il
Comune di Milano in una rete che sostiene le donne vittime di violenza. Intervengono operatrici ed esperte a illustrare le attività messe in
campo: ascolto, prevenzione e contrasto della violenza di genere, sostegno psicologico, assistenza legale, ospitalità in case protette.
Con: Fanny Marchese di SVSeD (Soccorso Violenza Sessuale e Domestica), Stefania Bartoccetti di Telefono Donna, Lucia Volpi di
Ce.A.S. (Centro Ambrosiano di Solidarietà), Sonia Rotolo di Se.D. (Servizio Disagio Donne della Fondazione Caritas Ambrosiana),
Silvana Milelli e Daniela Lagomarsini della Cooperativa
Fanno parte della rete cittadina antiviolenza
Sociale Cerchi D’Acqua Centro Antiviolenza.
.
SVSeD - Soccorso Violenza Sessuale e Domestica
c/o Clinica Mangiagalli - Via della Commenda 12- 0255032489/0255038585
[email protected]
> parlare con qualcuno che si occupa di violenza
> sostegno psicologico
SVS Donna Aiuta Donna
Via della Coomenda 12 - 3336532651/0255032489/0255038585
[email protected] - www.svsdad.it
> assistenza legale
Biblioteca Oglio
Via Oglio 18 - 0288462971
mercoledì 18 settembre - ore 18.00
Senza chiedere il permesso. Donne, tv, Media Education. Come cambiare, subito, e liberare i
nostri corpi
La televisione italiana umilia le donne? E’ vero che dall’utilizzo scorretto del corpo delle donne in pubblicità alla violenza il passo è breve?
Come è possibile contrastare l’abuso mediatico dell’immagine femminile che danneggia donne e uomini, educare concretamente i più
giovani ad una visione critica dei media, non subire il marketing televisivo, e cambiare da subito? Questi e altri gli interrogativi a cui
cercheremo di rispondere con Lorella Zanardo.
Interviene Francesca Zajczyk, delegata del Sindaco alle Pari Opportunità del Comune di Milano.
Lorella Zanardo è autrice del documentario Il corpo delle donne, dell’omonimo libro (Feltrinelli 2010) e del volume Senza chiedere il permesso.
Come cambiamo la Tv (e l’Italia) (Feltrinelli 2012). Oltre che scrittrice Lorella Zanardo è blogger, formatrice e ideatrice del corso di media
education e alfabetizzazione alle immagini Nuovi occhi per la Tv che si rivolge agli studenti con l’obiettivo di renderli cittadini consapevoli.
“
Non aspettate, ragazzi. Non attendete istruzioni, ragazze, perché non arriveranno o forse arriveranno troppo tardi, e il tempo
è prezioso. Alcuni tra noi adulti vi daranno una mano, il tempo necessario per costruire ponti sulle macerie prodotte dai crolli
di questo mondo in disarmo. Voi percorreteli. Poi sarà ora. Non attendete oltre. Tocca a voi. Senza chiedere il permesso.
Biblioteca Parco Sempione
Via Cervantes (Zona Montetordo) - 0288465812
mercoledì 18 settembre - ore 18.00
Legami che fanno soffrire. Dinamica e trattamento delle relazioni di coppia violente (a cura di
Patrizia Velotti, IL MULINO 2012)
Molti dei comportamenti violenti messi in atto dagli adulti sono agiti nelle relazioni di coppia e omicidi e femminicidi avvengono spesso per
mano del partner. Quali aspetti entrano in gioco? Come si combinano tra loro innescando una possibile escalation tragica? Sono alcuni
dei quesiti a cui il volume risponde facendo riferimento al ruolo svolto dalla regolazione emotiva, dall'attaccamento e dalle pregresse
esperienze traumatiche nel determinare le dinamiche, i fattori di rischio e gli elementi che portano ad agire la violenza all'interno dei
legami sentimentali. Incontro con l’autrice e improvvisazione musicale.
Patrizia Velotti è ricercatore presso l’Università di Genova dove insegna Psicopatologia dell’adulto. Per il Mulino ha pubblicato Cosa ci fa restare
insieme? (con R. Castellano e G.C. Zavattini, 2010).
Nel 70% dei casi le donne
sono uccise da uomini
con cui avevano o avevano avuto
una relazione sentimentale:
mariti, fidanzati, compagni o ex
compagni di anni di vita, padri di figli
cresciuti insieme
Biblioteca Zara
Viale Zara 100 - 0288462823
mercoledì 18 settembre - ore 18.00
Con queste mani (di Mariella De Santis)
Monologo di Mariella De Santis, tratto dal testo teatrale in versi Con queste mani, atto unico ispirato alla vicenda reale delle giovani
donne rapite in Albania e portate come schiave nei bordelli per soldati, anche italiani.
Il testo è pubblicato nell’antologia Io e l’altra (Edizioni Joker, 2010), una raccolta di testi per il teatro che unisce autrici italiane di diversa
provenienza geografica e formazione letteraria, accomunate dallo stesso sforzo: denunciare le mille forme di violenza alle donne
rendendole visibili, udibili, concrete.
Mariella De Santis ha pubblicato libri di poesia, prosa, teatro e ha al suo attivo diverse realizzazioni teatrali. È vice direttore di Smerilliana,
annuale di civiltà poetiche.
a seguire
Milano con le donne contro la violenza > incontro con la Cooperativa Sociale Cerchi d’Acqua
Dal 2000 la Cooperativa Sociale Cerchi d’Acqua si occupa di contrastare la violenza di genere. Nel periodo 2001-2012 ha incontrato
7.672 donne in situazioni di maltrattamento fisico, psicologico, economico, stalking, violenza e abuso sessuale e ha svolto più di 48.000
interventi. In queste situazioni erano coinvolti quasi 5.000 minori.
Cerchi d’Acqua appartiene alla Rete delle Case delle Donne e dei Centri Antiviolenza della Lombardia ed è socia fondatrice di D.i.Re.
(Donne in Rete Contro la Violenza), associazione nazionale dei centri antiviolenza. Fa parte della rete di strutture che si occupano di
violenza, coordinata dal Comune di Milano.
Biblioteca Gallaratese
Via Quarenghi 21 - 0288464270
giovedì 19 settembre - ore 17.00
Milano con le donne contro la violenza
A partire dalla lettura di alcune testimonianze di donne vittime di violenza domestica tratte da Ferite a Morte di Serena Dandini e 27ma
ora, il blog della Corriere della Sera, i centri e le associazioni della Rete cittadina antiviolenza si presentano: 7 enti convenzionati con il
Comune di Milano in una rete che sostiene le donne vittime di violenza. Intervengono operatrici ed esperte a illustrare le attività messe in
campo: ascolto, prevenzione e contrasto della violenza di genere, sostegno psicologico, assistenza legale, ospitalità in case protette.
Con: Alessandra Kustermann di SVSeD (Soccorso Violenza Sessuale e Domestica), CADMI (Casa di Accoglienza delle Donne
Maltrattate di Milano), Lucia Volpi di Ce.A.S. (Centro Ambrosiano di
Solidarietà).
Fanno parte della rete cittadina antiviolenza
.
Casa di Accoglienza delle Donne Maltrattate di Milano
Via Piacenza 14 - 0255015519
[email protected] - www.cadmi.org
> parlare con qualcuno che si occupa di violenza
> assistenza legale
> ospitalità in case protette
Ce.A.S. Centro Ambrosiano di solidarietà
Via Marotta 8 0221597302
[email protected] - www.ceasmarotta.it
> ospitalità in case protette
Biblioteca Zara
Viale Zara 100 - 0288462823
giovedì 19 settembre - ore 18.00
Gli uomini violenti possono cambiare?
Un incontro per ragionare sulla sfiducia, dal punto di vista culturale, che gli uomini possano cambiare e sul limite che questo determina
nella possibilità di lavorare con gli uomini stessi perché interrompano i loro comportamenti violenti nelle relazioni affettive. Con Chantal
Podio, psichiatra e psicoterapeuta, presidente del Forum Lou Salomè-donne psicanaliste in rete e responsabile del progetto Uomini non
più violenti di Milano.
a seguire
Con queste mani (di Mariella De Santis)
Monologo di Mariella De Santis, tratto dal testo teatrale in versi Con queste mani, atto unico ispirato alla vicenda reale delle giovani
donne rapite in Albania e portate come schiave nei bordelli per soldati, anche italiani.
Il testo è pubblicato nell’antologia Io e l’altra (Edizioni Joker, 2010), una raccolta di testi per il teatro che unisce autrici italiane di diversa
provenienza geografica e formazione letteraria, accomunate dallo stesso sforzo: denunciare le mille forme di violenza alle donne
rendendole visibili, udibili, concrete.
Mariella De Santis ha pubblicato libri di poesia, prosa, teatro e ha al suo attivo diverse realizzazioni teatrali. È vice direttore di Smerilliana,
annuale di civiltà poetiche.
Biblioteca Quarto Oggiaro
Via Otranto (angolo Via Carbonia) - 0288465813
venerdì 20 settembre - ore 18.00
Sogno infranto. La nuova primavera araba (Souad Sbai, CURCIO 2012)
“Le rivolte iniziate a piazza Tahrir daranno esiti democratici, su una linea costituzionalista e
liberale, oppure
sfoceranno in pericolosissime restaurazioni islamiche?”. È questo uno dei tanti quesiti
sulla primavera araba
a cui la parlamentare e scrittrice di origini marocchine, Souad Sbai, cerca di dare
delle risposte in questo
saggio che è un'aspra critica al multiculturalismo e al relativismo di alcune
società occidentali. La risposta
sembra essere l’affermarsi silenzioso di una nuova forma di
estremismo che sfrutta, in larghissima
parte, la crisi dei valori e delle identità culturali che hanno da
sempre accompagnato la post-modernità degli
occidentali. Con la scusa di dover accettare a ogni costo
le altre culture, diversi paesi occidentali hanno
legittimato quei comportamenti che sono solo una
negazione dei diritti umani, in particolare dell'universo
femminile. Nell’ultima parte del libro,
“storie, donne e liberta’”, l’autrice compie una breve ma intensa
corsa fra i racconti delle donne
segregate o uccise perché colpevoli di voler vivere integrate e al passo
con la modernità. L’intento è
quello di raccontare storie veramente accadute sul suolo italiano, per
testimoniare non solo
fatti di indicibile barbarie, ma anche mettere in luce come la mentalità fondamentalista
si stia radicando
sul territorio italiano.
Incontro
con l’autrice e improvvisazione musicale.
Souad
Sbai, giornalista e politica, ha condotto master e seminari sui temi di diritti delle donne, infibulazione,
immigrazione e integrazione presso l'Università di Napoli e La Sapienza di Roma. Dal 1997 è presidente dell’ACMID
Donna
Onlus, Associazione delle donne marocchine in Italia (Roma). Ha scritto inoltre L’inganno. Vittime del multiculturalismo
(Cantagalli, 2010) e nel 2012 Le ombre di Algeri.
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Biblioteca Fra Cristoforo
Via Fra Cristoforo 6 - 0288465806
sabato 21 settembre - ore 10.30
Trasformare il potere. Come riconoscere e cambiare le relazioni dannose (Alessandra Pauncz,
ROMANO editore 2012)
Il titolo è indicativo di cosa succeda all’interno di una relazione affettiva quando la violenza prende parte alle dinamiche di coppia: il
maltrattamento è uno squilibrio di potere. Trasformare il potere si riferisce sia allo spostamento necessario perché la relazione diventi
egalitaria, sia alle trasformazioni sociali necessarie perché la violenza contro le donne venga eliminata.
L’autrice tenta di restituire alle donne la sofferenza che ha ascoltato da tante storie di vittime abusate e vuole essere un aiuto per altre
donne che sono ancora ingabbiate in relazioni di sopruso e non sanno come uscirne anche perché non sanno riconoscerle. Trasformare
il potere è un libro scritto per tutte le donne. È un modo per riflettere sulle relazioni affettive e capire elementi che tutte conoscono. È
una guida pratica e agevole per comprendere e cambiare le relazioni dannose, che la maggior parte delle donne incontra almeno una
volta nella vita. Interviene l’autrice.
Alessandra Pauncz, psicologa fiorentina, ha lavorato per 15 anni con vittime di violenza domestica in un Centro antiviolenza. Nel 2009 ha
fondato il primo Centro italiano che si occupa di uomini che agiscono violenza nelle relazioni affettive. Si occupa di formazione e
sensibilizzazione su questi temi dal 1994. Trasformare il potere è il suo primo libro.
Biblioteca Harar
Via Albenga 2 - 0288465810
mercoledì 25 settembre - ore 18.30
I serial killer dell’anima (Cinzia Mammoliti, SONDA edizioni 2012)
Chi sono i serial killer dell'anima? Come agiscono? Perché certi uomini si presentano in un modo e poi si rivelano completamente
diversi? Cosa induce molte donne a farsi maltrattare? Perché a fronte di molestie, umiliazioni e vessazioni costanti anziché fuggire
rimangono accanto al loro persecutore? Spesso il crimine non viene neppure denunciato perché compiuto proprio dalle persone che più
si amano, e che si sentono così autorizzate a continuare a delinquere nel silenzio di chi viene abusato. Il più delle volte infatti le vittime
non prendono in considerazione le proprie esigenze e i propri diritti, ma consentono al manipolatore di molestarle, opprimerle, umiliarle.
Paure e sensi di colpa inutili concorrono poi a peggiorare la
OMS - Organizzazione Mondiale della sanità - ha pubblicato nel 2013 situazione, e la vittima cade in relazioni dolorose e destabilizzanti
il rapporto Global and regional estimates of violence against
dalle quali liberarsi rappresenta, a volte, un'impresa titanica.
Interviene l’autrice.
women. Prevalence and health effects of intimate partner violence
Cinzia Mammoliti si occupa di alta formazione in ambito
and non-partner sexual violence
criminologico. Collabora con numerosi assessorati alle Pari
Il rapporto mostra con evidenza che la violenza contro le donne è
Opportunità del Nord e Centro Italia per la prevenzione di violenza
globalmente pervasiva. Si tratta di un problema di proporzioni
psicologica, manipolazione relazionale, stalking e mobbing.
epidemiche che richiede interventi urgenti.
I risultati sono eclatanti:
> il 35% delle donne nel mondo ha subito violenza fisica e/o
sessuale. Nel 30% dei casi si tratta di violenza da parte di partner
> il 38% degli omicidi di donne sono commessi da partner
www.who.int/reproductivehealth/publications/
violence/9789241564625/en/index.html
Biblioteca Gallaratese
Via Quarenghi 21 - 0288464270
mercoledì 25 settembre - ore 18.30
Psicosociologia del maschilismo (Chiara Volpato, LATERZA 2013)
Il maschilismo è ancora tra noi. Potente e obsoleto, irritante e capitale, continua a condizionare la nostra vita collettiva. Quali sono i
processi psicologici e sociali che sorreggono il fenomeno, frenano il cambiamento e limitano la creatività sociale di uomini e donne,
ancora spesso costretti in ruoli stereotipati: Chiara Volpato analizza i meccanismi che regolano il potere maschile e la subordinazione
femminile nel mondo del lavoro, della politica e dei media, attraverso dati di ricerca ed esempi tratti dalla vita quotidiana dei paesi
occidentali. Al centro è l'Italia, divenuta nell'ultimo ventennio, per un singolare intreccio di ritardi e regressioni, laboratorio di
sperimentazione di un nuovo sessismo.
Incontro con l’autrice e improvvisazione musicale.
Chiara Volpato è professore ordinario di Psicologia Sociale presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Si occupa di conflitti tra gruppi,
pregiudizi, stereotipi, influenza sociale, analisi psicosociale di testi storici. Ha recentemente pubblicato Deumanizzazione. Come si legittima la
violenza (Laterza 2013).
Biblioteca Baggio
Via Pistoia 10 - 0288465804
mercoledì 25 settembre - ore 21.00
Milano con le donne contro la violenza
A partire dalla lettura di alcune testimonianze di donne vittime di violenza domestica tratte da Ferite a Morte di Serena Dandini e 27ma
ora, il blog della Corriere della Sera, i centri e le associazioni della Rete cittadina antiviolenza si presentano: 7 enti convenzionati con il
Comune di Milano in una rete che sostiene le donne vittime di violenza. Intervengono operatrici ed esperte a illustrare le attività messe
in campo: ascolto, prevenzione e contrasto della violenza di genere, sostegno psicologico, assistenza legale, ospitalità in case protette.
Con: Alessandra Kustermann di SVSeD (Soccorso Violenza Sessuale e Domestica), Stefania Bartoccetti di Telefono Donna, Valentina
Legnani e Giuliana Perina della Cooperativa Sociale Cerchi D’Acqua Centro Antiviolenza.
Partecipa anche Carmen Leccardi, docente di Sociologia della cultura presso l’Università Milano Bicocca, pro-rettore per le
problematiche di genere e le pari opportunità e direttrice scientifica del Centro Interdipartimentale per lo Studio dei Problemi di Genere “ABCD”.
Il Consiglio di Zona 5
ha organizzato uno spazio psicologico
di ascolto, sostegno e accompagnamento
per le donne che subiscono maltrattamenti o
abusi fisici o psicologici in qualunque contesto.
Presso il Consiglio di Zona 5, in viale Tibaldi 41
Accesso su appuntamento
tutti i giovedì dalle 9.30 alle 12.30
Biblioteca Tibaldi
Viale Tibaldi 41 - 0288462920
giovedì 26 settembre - ore 18.30
Nessuna più (a cura di Marilù Oliva, ELLIOT– Gruppo CASTELVECCHI 2013)
Ogni anno oltre cento donne vengono uccise in Italia da uomini che conoscevano o con cui, nella maggioranza dei casi, avevano avuto
una relazione affettiva. Il numero delle vittime aumenta in maniera allarmante, a riprova che il femminicidio non è solo un atto empio e
feroce ma anche il frutto di una cultura del disprezzo nei confronti della femminilità, di una modalità distorta di vivere i rapporti umani, di
una visione dell’amore come smania brutale di possesso. Davanti a un fenomeno tanto odioso, quaranta autori italiani hanno reagito
con le armi della scrittura, donando il proprio racconto per realizzare questa antologia (iproventi della vendita del libro vanno al Telefono
Rosa, l’associazione di volontarie che conduce da venticinque anni una battaglia civile necessaria e improrogabile). Prefazione di
Roberta Bruzzone.
Interviene Marilù Oliva insieme Francesca Genti, Sara Bilotti, Milvia Comastri, Ida Ferrari e Marina Marazza. Improvvisazione musicale.
Biblioteca Sicilia
Via Sacco 14 (angolo Via Frua) - 0288465863
giovedì 26 settembre - ore 21.00
“Mai più violenza sulle donne” e “Punto donne”
Incontro con Amnesty International, con Cospe (Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti - Firenze) e D.i.Re (Donne in Rete
contro la violenza).
Intervengono:
Alba Bonetti, responsabile di Amnesty Lombardia, a illustrare l’impegno di AI sul tema della violenza alle donne
> www.amnestylombardia.eu;
Debora Angeli, esperta di genere, e Manuela Ulivi, presidente della Casa delle Donne Maltrattate di Milano, a presentare il progetto
comune “Punto Donne”. On line dall’8 marzo 2013, il portale ha il duplice obiettivo di informare e di dare strumenti concreti alle
donne in difficoltà che cercano sostegno e protezione per uscire dalla spirale di violenza quotidiana
> www.puntodonne.it
Biblioteca Venezia
Via Frisi 2/4 (angolo Via Melzo) - 0288465799
venerdì 27 settembre - ore 18.00
Gli uomini violenti possono cambiare?
Un incontro per ragionare sulla sfiducia, dal punto di vista culturale, che gli uomini possano cambiare e sul limite che questo determina
nella possibilità di lavorare con gli uomini stessi perché interrompano i loro comportamenti violenti nelle relazioni affettive. Con Chantal
Podio, psichiatra e psicoterapeuta, presidente del Forum Lou Salomè-donne psicanaliste in rete e responsabile del progetto Uomini non
più violenti di Milano.
“
Ho sognato
Stanotte dottoressa ho fatto un sogno strano. Non ero più qui, avevo terminato di scontare la pena. Ma le cose erano andate
diversamente… Lei si era salvata e mi aspettava fuori dal carcere. Il risveglio è stato terribile.
Aldo, recluso per l’omicidio della ex-fidanzata dopo anni di relazione tumultuosa
Biblioteca Gallaratese
Via Quarenghi 21 - 0288464270
sabato 28 settembre - ore 10.30
Donne, quante storie!
Spettacolo-concerto di Barbara Gabotto - voce - e Giacomo Guidetti - chitarre. Una narrazione attraverso poesie e canzoni popolari
della tradizione italiana e straniera, per mostrare come la violenza entri nella vita delle donne nell'agire quotidiano, pubblico e privato,
nel lavoro, nei condizionamenti sociali e persino negli affetti. Dai canti delle mondine ai repertori dei folksingers americani, dalle canzoni
d'autore e di grandi interpreti a quelle satiriche. Scorrono sullo sfondo immagini fotografiche e filmati.
Barbara Gabotto alterna recitazione e canto. È stata tra i costituenti di un gruppo itinerante di teatro e musica che si è occupato anche di
rivalutazione della musica popolare internazionale e di impegno sociale. Giacomo Guidetti organizza spettacoli di musica e cura la regia di
performances di poesia e musica, in collaborazione con alcuni poeti. Insieme hanno curato un ciclo di 12 trasmissioni sulla musica di impegno
sociale per Radio Tre RAI.
a seguire
Se mi lasci ti uccido. Variazioni sul tema (Norma Stramucci, Abel Books 2012)
Le storie di donne diverse, lumache persino, tra il vero e l'immaginario, pareti domestiche o atmosfere lunari, vengono narrate in pagine
che denunciano le violenze che subiscono. Vittime, eroine del nulla, inducono ad una profonda riflessione su una piaga della nostra
società. Sulla loro forza e debolezza. E sulla fragilità degli uomini che hanno accanto. Uomini che, inaspettatamente o meno, si
trasformano nei loro assassini. Lo stile elegante, ma asciutto e sobrio, rifugge da ogni indulgenza alla retorica e al senso del macabro.
Interviene l’autrice, introduce Lucia Giulia Picchio.
Norma Stramucci è nata nel 1957 a Recanati , la città natale anche di Leopardi. A questo poeta ha dedicato molti dei suoi interessi culturali e
poetici, sia come insegnante di Italiano nelle scuole superiori, che come lettrice e
divulgatrice delle sue opere. Collabora con il Centro Nazionale di Studi Leopardiani e a
Biblioteca Quarto Oggiaro
riviste nazionali di letteratura.
Via Otranto (angolo Via Carbonia) - 0288465813
sabato 28 settembre - ore 18.00
Storie di una storia sola (Daniela Lucatti, MAGI 2006)
www.casadelladonnapisa.it
Daniela Lucatti sceglie una strada antica, quella della narrazione, lasciando agire dall'interno la
Impegnata nel contrasto alla violenza
sua conoscenza e la sua esperienza clinica in campo psicologico. Tutte le storie delle donne,
di genere in ogni sua forma, nella
inclusa la propria, diventano una storia sola, che riguarda tutte le donne e che non è solo quella
valorizzazione e trasmissione della
di un evento - l'abuso, il maltrattamento - ma quella di una relazione, la relazione fondante della
cultura, dei saperi e della storia delle
vita, quella tra madre e figlia, e poi ancora madre e figlia, e ancora avanti nella catena
donne per favorire la crescita di
dell'esistenza.
soggettività femminili autonome
Presentazione e reading a cura dell’autrice, che si soffermerà a illustrare l’esperienza e l’operato
Tel 050.550627
della Casa delle donne di Pisa. Intermezzo musicale di Floriano Bocchino al pianoforte.
Daniela Lucatti, psicoterapeuta e sessuologa, collabora con l'Associazione Casa della Donna di Pisa.
Da circa quindici anni il suo impegno maggiore si rivolge alle donne coinvolte in episodi di maltrattamento e violenza.
a seguire
Incontro con l’Associazione Frida – Donne che sostengono donne
L’Associazione Frida, dal 2008 gestisce lo sportello antiviolenza di San Miniato con l’obiettivo di far emergere, prevenire e contrastare la
violenza di genere. Nel 2012 ha aperto 4 nuovi sportelli nel territorio di Valdarno Inferiore e a Fucecchio e da quest’anno ha aperto il
Centro Antiviolenza Frida Kahlo e avviato il progetto “Aurora” volto a contrastare la violenza di genere ai danni di donne con disabilità.
Biblioteca Niguarda
Via Passerini 5 - 0288462542
martedì 1 ottobre - ore 20.30
Milano con le donne contro la violenza
A partire dalla lettura di alcune testimonianze di donne vittime di violenza domestica tratte da Ferite a Morte di Serena Dandini e 27ma
ora, il blog della Corriere della Sera, i centri e le associazioni della Rete cittadina antiviolenza si presentano: 7 enti convenzionati con il
Comune di Milano in una rete che sostiene le donne vittime di violenza. Intervengono operatrici ed esperte a illustrare le attività messe
in campo: ascolto, prevenzione e contrasto della violenza di genere, sostegno psicologico, assistenza legale, ospitalità in case protette.
Con: Iris Cisari di SVSeD (Soccorso Violenza Sessuale e Domestica), Marta Villa di Telefono Donna.
Partecipa anche Nadia Muscialini del “Soccorso Rosa” / Azienda Ospedaliera San Carlo.
In difesa delle donne e dei bambini
vittime di violenza l'Azienda Ospedaliera
San Carlo Borromeo, in collaborazione con il
Consiglio di Zona 7, ha aperto una sede nel
quartiere Baggio. Il Servizio è attivo ogni venerdì
dalle ore 11.30 alle ore 13.00 presso il Cam di Via
Forze Armate 318. L'accesso è libero e senza
appuntamento. Tel. 02/405317
Il servizio è operativo anche presso l’Ospedale
San Carlo dal LUEDI’ al VENERDI’
dalle 8.30 alle 16.00
Biblioteca Baggio
Via Pistoia 10 - 0288465804
martedì 1 ottobre - ore 20.30
Uomini contro le donne? Le radici della violenza maschile (a cura di Daniela Cherubini e Sveva Magaraggia,
UTET UNIVERSITA’ 2013)
La violenza maschile contro le donne è un fenomeno pervasivo e drammatico, la cui portata sta finalmente emergendo e conquistando
l’attenzione pubblica. In questo incontro affrontiamo il tema in modo innovativo, partendo da ciò che solitamente rimane in ombra nei
discorsi sulla violenza di genere: il maschile. La violenza maschile infatti, non è un problema individuale, legato a disturbi psicologici o a
“raptus”: ha radici culturali e si lega ai modelli di genere e di maschilità dominanti, ai modi normali e ideali di “essere uomo”. Per
comprenderla e contrastarla, è necessario spezzare queste connessioni, contrastare la cultura della violenza e sostenere forme di
maschilità alternative, coinvolgendo anche gli uomini nelle politiche di prevenzione e di contrasto alla violenza.
Intervengono le curatrici del volume. Con la partecipazione di Pierfrancesco Majorino, Assessore alle Politiche Sociali e Cultura della
Salute del Comune di Milano.
Sveva Magaraggia è sociologa e collabora con il Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale dell’Università di Milano-Bicocca. Fa parte del
comitato scientifico di Atgender, l’associazione europea per gli studi di genere.
Daniela Cherubini è assegnista di ricerca presso l’Università di Milano-Bicocca ed è parte del gruppo di ricerca “Otras. Perspectivas feministas
en investigación social” dell’Università di Granada.
Biblioteca Accursio
Piazzale Accursio 5 - 0288464300
mercoledì 2 ottobre - ore 17.00
Milano con le donne contro la violenza
A partire dalla lettura di alcune testimonianze di donne vittime di violenza domestica tratte da Ferite a Morte di Serena Dandini e 27ma
ora, il blog della Corriere della Sera, i centri e le associazioni della Rete cittadina antiviolenza si presentano: 7 enti convenzionati con il
Comune di Milano in una rete che sostiene le donne vittime di violenza. Intervengono operatrici ed esperte a illustrare le attività messe
in campo: ascolto, prevenzione e contrasto della violenza di genere, sostegno psicologico, assistenza legale, ospitalità in case protette.
Con: Elisabetta Giribaldi di SVSeD (Soccorso Violenza Sessuale e Domestica), Anny Pacciarini di Se.D. (Servizio Disagio Donne della
Fondazione Caritas Ambrosiana), Elda Mandelli e Noris Agosti
della Cooperativa Sociale Cerchi D’Acqua Centro Antiviolenza.
Fanno parte della rete cittadina antiviolenza
Associazione Telefono Donna
Piazza Ospedale Maggiore 3 - 0264443043/44
[email protected] www.telefonodonna.it
Cooperativa Sociale Cerchi D’Acqua - Centro Antiviolenza
Via Verona 9 - 0258430117
[email protected] - www.cerchidacqua.org
Entrambe offrono:
> qualcuno che si occupa di violenza con cui parlare
> assistenza legale
> sostegno psicologico
Biblioteca Gallaratese
Via Quarenghi 21 - 0288464270
mercoledì 2 ottobre - ore 18.00
Femen, La nuova rivoluzione femminista (a cura di Maria Grazia Turri, MIMESIS 2013)
Come stanno cambiando i movimenti delle donne? “Sextremism”, “Femen è morte al patriarcato”, “Il mio corpo è il mio manifesto” sono
slogan assai diversi da “Il corpo è mio e lo gestisco io” del femminismo degli anni ’70. Slogan che le attiviste di Femen scrivono sul
proprio corpo: Femen è infatti il movimento di protesta divenuto famoso su scala internazionale per la pratica di manifestare in topless
contro il sessismo. Prendendo atto che il corpo delle donne è utilizzato per vendere qualsiasi cosa, l’obiettivo delle Femen è quello di far
sì che questo “venda” anche idee, quelle proprie del loro genere. In Femen. La nuova rivoluzione femminista Maria Grazia Turri economista, filosofa e docente di “Linguaggi della comunicazione aziendale” e “Fondamenti della comunicazione” presso l’Università di
Torino - ci offre, a partire dall’attivismo Femen, uno spaccato sui mutamenti generazionali dei movimenti femminili e una riflessione sul
valore simbolico del corpo. Con Maria Grazia Turri, introduce Ira Rubini.
Maria Grazia Turri, economista e filosofa, insegna Linguaggi della comunicazione aziendale e
Fondamenti della comunicazione l’Università di Torino. Collabora con il Laboratorio di
FEMEN
Ontologia teoretica e applicata (LABONT). Tra le sue pubblicazioni: Gli oggetti che popolano il
mondo, 2011; Biologicamente sociali, culturalmente individualisti, Mimesis 2012; ha curato il
(in ucraino: Фемен)
Manifesto per un nuovo femminismo, Mimesis 2013.
è un movimento di protesta ucraino
fondato a Kiev nel 2008. È divenuto famoso
per la pratica di manifestare in topless
contro il turismo sessuale, il sessismo e
altre discriminazioni sociali.
http://femen.info/
http://femen.tv/
Biblioteca Parco Sempione
Via Cervantes (Zona Montetordo) - 0288465812
mercoledì 2 ottobre - ore 21.00
Milano con le donne contro la violenza > incontro con la Casa di accoglienza delle Donne Maltrattate
La Casa di Accoglienza delle Donne Maltrattate di Milano (CADMI) nasce con lo scopo di costruire un luogo di ascolto, di relazione e di
aiuto per le donne in difficoltà a causa di violenza fisica, psicologica, sessuale, economica.
Offre un centralino telefonico per le emergenze, colloqui di accoglienza, anche legali, per l’individuazione di situazioni di pericolo,
ospitalità e rifugio per le donne che vogliono uscire dalla violenza. Dal 1988, anno di apertura del centro accoglienza, CADMI ha seguito
oltre 25.000 donne in difficoltà attraverso ascolto telefonico e colloqui personali.
Dal 1991, con l'apertura della prima casa segreta, sono stati oltre 600 i progetti di ospitalità per
Casa di accoglienza
donne in stato di pericolo.
delle Donne Maltrattate
“
Uscire dalla violenza si può, con la pratica della relazione
fra donne.
via Piacenza 14 - Milano
[email protected]
Se hai bisogno di aiuto chiama
il numero 02.55015519
lun e gio dalle 13 alle 19
mar e mer dalle 8.30 alle 14.30
Biblioteca Venezia
Via Frisi 2/4 (ang. Via Melzo) - 0288465799
giovedì 3 ottobre - ore 18.00
Occhi di maschio. Le donne e la televisione in Italia. Una storia dal 1954 ad oggi (Daniela Brancati,
DONZELLI 2011)
Occhi di maschio è il primo tentativo di storia della televisione dal punto di vista dei vinti, cioè delle persone di buon gusto e di buon
senso e delle donne. La tv, dominata dallo sguardo maschile, è stata ed e lo specchio dei desideri prevalenti dei maschi italiani. Desideri
in principio palesi e dichiarabili, poi sempre più aggressivi e sfacciati. L'autrice è stata fra i protagonisti di questo mondo e ne scrive con
aperta soggettività, con aneddoti e ricordi arricchiti dalle testimonianze di alcune persone che hanno contato nella tv italiana, delle quali
a volte non si conserva neanche più il ricordo. A completare il volume un vasto dizionario biografico delle oltre ottocento donne che
hanno fatto la nostra televisione e una cronologia comparata che mette a fronte l'Italia come era, le conquiste delle donne e l'evoluzione
del mezzo televisivo. Infine, un'intervista esclusiva a Lorenza Lei, prima donna a ricoprire l'incarico di direttore generale della Rai.
Interviene l’autrice.
Accompagnano l’incontro un reading di testi poetici di Barbara Gabotto (Associazione culturale Diesis) e la presentazione del video
Berenice realizzato da Giacomo Guidetti e interpretato da Francesco Orlando e Sofia Orlando.
Daniela Brancati è giornalista e dirigente d’azienda nel settore della comunicazione, saggista e scrittrice. Prima donna direttore di un
telegiornale nazionale in Italia, nel 1991 ha creato il tg di Videomusic e nel 1994 ha diretto il Tg3. È presidente del Premio Immagini Amiche
promosso dal Parlamento europeo Ufficio per l’Italia e dall’Udi e presidente del Premio Pavoncella alla creatività femminile.
Biblioteca Quarto Oggiaro
Via Otranto (angolo Via Carbonia) - 0288465813
venerdì 4 ottobre - ore 21.00
Mi chiamo B. (Stefania Bartoccetti, EGON 2009)
Trasformare il disagio in una nuova esperienza di vita. Sei racconti scelti con grande perizia per dar conto di alcune delle situazioni che
tipicamente giungono a Telefono Donna. Storie vere narrate in forma di racconti lunghi, che hanno il potere di afferrare il lettore,
impedendogli di alzare gli occhi fino alla fine, fino a quando i protagonisti trovano una nuova via di salvezza. Tappa dopo tappa Mi
chiamo B. fa partecipare, grazie alla magia del racconto, alla nascita dei problemi e alla ricerca affannosa di una via d’uscita; fa udire il
grido di aiuto che raggiunge Telefono Donna e mostra il modo sapiente e delicato con cui l’associazione interviene.
Incontro con l’autrice e improvvisazione musicale.
Stefania Bartoccetti, fondatrice e presidentessa di Telefono Donna c/o Azienda Ospedaliera Niguarda Cà
TELEFONO DONNA
Granda di Milano, centro di ascolto e di assistenza specialistica per le donne e per le famiglie in difficoltà,
che fornisce un servizio gratuito grazie alla partecipazione di operatrici volontarie, psicologhe, avvocati,
02.64443043/44
mediatori familiari, medici e assistenti sociali.
da lunedì a venerdì
dalle 9,30 alle 17,30.
Al di fuori di questi orari
è attivo il servizio di
reperibilità telefonica
24 ore su 24
Biblioteca Chiesa Rossa
Via San Domenico Savio 3 - 0288465991
sabato 5 ottobre > sabato 12 ottobre
Mi vedi fragile? Donne che resistono alla violenza ed hanno il coraggio di cambiare
Si inaugura alle ore 17.00 con una lettura di testi a cura di Greta Zamparini la mostra fotografica e letteraria realizzata dalla Fondazione
Somaschi onlus. La mostra dà forma e voce alle storie delle numerose donne vittime di violenza accolte nelle case della Fondazione e
accompagnate in percorsi di autonomia. L’attrice ha portato in scena alcune storie di donne in spettacoli come Temporaneamente tua.
Segue aperitivo.
La Fondazione Somaschi Onlus dei Padri Somaschi opera nell’ascolto e nell’accoglienza residenziale di donne vittime di violenza da
circa 15 anni. Sono state accolte nelle case della Fondazione in questi anni più di 1000 donne e molte di loro accompagnate in percorsi
di autonomia. A Milano la Fondazione gestisce il Pronto intervento “Segnavia” per donne maltrattate e vittime di tratta e collabora con la
rete cittadina antiviolenza del Comune.
Biblioteca Sant’Ambrogio
Via San Paolino 18 - 0288465814
sabato 5 ottobre - ore 16.30
Io so’ Carmela (di Alessia Di Giovanni - testi e Monica Barengo - disegni, BECCOGIALLO 2013)
15 aprile 2007. Carmela Cirella si getta dal settimo piano di un palazzo nel quartiere Paolo VI di Taranto. Aveva 13 anni ed era stata
stuprata da più uomini. Abbandonata dalle istituzioni, rinchiusa in un centro di recupero, i suoi violentatori liberi come se mai nulla fosse
accaduto. Questo libro a fumetti, basato sul diario di Carmela ritrovato dopo la morte, è un grido di aiuto, di rabbia e di speranza.
Incontro realizzato in collaborazione con l’associazione Io so’ Carmela fondata dal padre, affinché tutto questo, in futuro, possa non
ripetersi più.
ONU - Assemblea generale delle Nazioni Unite
Intermezzo musicale con Floriano Bocchino al pianoforte.
a seguire
“I n - s e c c a”
Dialogo a due voci scritto da Alessia Di Giovanni. Una riflessione sulle
donne e sui loro non-diritti, sullo status a cui sono costrette per nascita di
"clandestine italiane" in una terra, l'Italia, che non sa accoglierle e
valorizzarle. Interpreti Alessia Di Giovanni e Domitilla Colombo.
Rapporto sulla violenza sui bambini
Il rapporto fornisce un quadro generale della violenza sui
bambini e informazioni sull'incidenza delle diverse forme di
violenza che avvengono all'interno della famiglia, nelle scuole,
negli istituti di accoglienza e nelle strutture di detenzione, nei
luoghi di lavoro e nelle comunità locali.
> www.unicef.it/doc/2780/pubblicazioni/
rapporto-onu-sulla-violenza-sui-bambini.htm
Biblioteca Affori
Viale Affori 21 - 0288462522
martedì 8 ottobre - ore 17.00
Milano con le donne contro la violenza
A partire dalla lettura di alcune testimonianze di donne vittime di violenza domestica tratte da Ferite a Morte di Serena Dandini e 27ma
ora, il blog della Corriere della Sera, i centri e le associazioni della Rete cittadina antiviolenza si presentano: 7 enti convenzionati con il
Comune di Milano in una rete che sostiene le donne vittime di violenza. Intervengono operatrici ed esperte a illustrare le attività messe in
campo: ascolto, prevenzione e contrasto della violenza di genere, sostegno psicologico, assistenza legale, ospitalità in case protette.
Con: Donatella Galloni di SVSeD (Soccorso Violenza Sessuale e Domestica), Flavia Contardi Falco di Telefono Donna, Lucia Volpi di
Ce.A.S. (Centro Ambrosiano di Solidarietà).
Fa parte della rete cittadina antiviolenza
Fondazione Caritas Ambrosiana - Servizio Disagio Donne
Via della Signora 3 - 0276037352
[email protected]
> parlare con qualcuno che si occupa di violenza
> assistenza legale
> ospitalità in case protette
Biblioteca Crescenzago
Viale Don Orione 19 - 0288465808
mercoledì 9 ottobre - ore 18.00
Libere di scegliere. I percorsi di autonomia delle donne per contrastare la violenza di genere (a
cura della Cooperativa Sociale Cerchi d'Acqua, FRANCO ANGELI 2006)
L'argomento centrale di questo libro sono i percorsi di autonomia delle donne per uscire dalle situazioni di violenza fisica, sessuale,
psicologica ed economica, con riferimento particolare alle relazioni all'interno della famiglia. Tali percorsi vengono raccontati attraverso
l'esperienza di un Centro Antiviolenza: la sua storia e i presupposti teorici, metodologici e politici che stanno alla base del lavoro di
un'impresa al femminile. I dati rilevati mostrano uno spaccato della violenza domestica in una grande città come Milano.
Un'approfondita riflessione è dedicata alla pericolosa contraddizione che le donne sono costrette a vivere tra la loro separazione dal
maltrattatore e l'affido condiviso dei figli. E' curato in modo particolare l'aspetto psicologico: sostegno psicologico, psicoterapia e gruppi
di auto-aiuto sono gli interventi fondamentali attraverso i quali, per le donne, è possibile l'elaborazione e la riparazione del trauma
provocato dalla violenza, la ricostruzione dell'autostima e la capacità di riprogettare il proprio futuro.
Interviene la Cooperativa Sociale Cerchi d’Acqua della Rete
Dal 2000 la Cooperativa Sociale Cerchi d’Acqua si occupa di contrastare cittadina antiviolenza del Comune di Milano.
la violenza di genere. Cerchi d’Acqua appartiene alla Rete delle Case delle Improvvisazione musicale con Arrigo Cappelletti al pianoforte.
Donne e dei Centri Antiviolenza della Lombardia ed è socia fondatrice di
D.i.Re. (Donne in Rete Contro la Violenza), associazione nazionale dei
centri antiviolenza. Fa parte inoltre della rete di strutture che si
occupano di violenza, coordinata dal Comune di Milano.
Cerchi d’Acqua - 02.58430117
[email protected]
Biblioteca Calvairate
Via Ciceri Visconti 1 - 0288465801
mercoledì 9 ottobre - ore 18.30
Questo non è amore. Venti storie raccontano la violenza domestica sulle donne (AAVV, MARSILIO
2013)
Venti storie raccontano la violenza domestica sulle donne. Attraverso il
racconto di ogni protagonista, i fatti, le emozioni, le botte, si svelano le cause
scatenanti e le dinamiche di coppia. Episodi ripetuti di maltrattamenti alternati
a "pentimenti" del partner. E la tragedia sempre in agguato. Tutto questo
avviene nella "normalità" e nella convinzione che la violenza riguardi altri. Ma
a un certo momento accade "qualcosa" per cui le donne capiscono che così
non può continuare. Che cosa? Ogni storia ha una sua "chiave" che la tiene
inchiodata alla violenza e una che la porta a non voler più subire. Qualche
volta quel maledetto meccanismo si rompe prima che sia troppo tardi. Dalle
autrici del blog del Corriere.it La 27esima ora, un libro-denuncia sugli abusi e
le violenze a cui moltissime donne sono sottoposte nel nostro paese.
Interviene Angela Frenda del blog > http://27esimaora.corriere.it/
Improvvisazione musicale.
Biblioteca Gallaratese
Via Quarenghi 21 - 0288464270
È del 2006 la prima indagine condotta dall’ISTAT sul
fenomeno della violenza fisica e sessuale contro le donne
dentro e fuori la famiglia, analizzando un campione di 25
mila donne tra i 16 e i 70 anni.
Dai risultati emerge che 1 donna su 3 ha subito nella vita
almeno una violenza fisica o sessuale (6 milioni 743 mila
donne, pari al 31,9% della classe di età considerata).
Mentre la violenza fisica è più di frequente opera dei
partner, l’inverso accade per la violenza sessuale
soprattutto per il peso delle molestie. La differenza,
infatti, è quasi nulla per gli stupri e i tentati stupri. Nella
quasi totalità dei casi le violenze non sono denunciate
(93% nel caso di violenze da partner e 96% per altri
soggetti). Il tasso di denuncia cresce quando le donne
parlano con figure delle reti territoriali.
> www.istat.it/it/archivio/34552
giovedì 10 ottobre - ore 17.00
Milano con le donne contro la violenza
A partire dalla lettura di alcune testimonianze di donne vittime di violenza domestica tratte da Ferite a Morte di Serena Dandini e 27ma
ora, il blog della Corriere della Sera, i centri e le associazioni della Rete cittadina antiviolenza si presentano: 7 enti convenzionati con il
Comune di Milano in una rete che sostiene le donne vittime di violenza. Intervengono operatrici ed esperte a illustrare le attività messe
in campo: ascolto, prevenzione e contrasto della violenza di genere, sostegno psicologico, assistenza legale, ospitalità in case protette.
Con: Manuela Dell’Anna di SVSeD (Soccorso Violenza Sessuale e Domestica) e Stefania Bartoccetti di Telefono Donna.
Presso il Consiglio di Zona 6,
in viale Legioni Romane, 54 è attivo lo
Sportello Aiuto Donna, che offre ascolto,
sostegno e accompagnamento nel percorso verso
la risoluzione, alle donne che subiscono
maltrattamenti o abusi, sia di tipo fisico che
psicologico, in contesto familiare, sul lavoro, per
strada o in altri ambiti.
Lo sportello è gratuito e aperto
il venerdì dalle ore 14.30 alle ore 17.30.
Tel 02.88458600
Biblioteca Sant’Ambrogio
Via San Paolino 18 - 0288465814
giovedì 10 ottobre - ore 18.00
Uomini che odiano amano le donne: virilità, sesso, violenza, la parola ai maschi (Monica Lanfranco,
MAREA edizioni 2013)
La voce maschile su virilità, sesso, violenza. Monica Lanfranco dal suo blog sul Fatto Quotidiano ha lanciato agli uomini sei domande:
Che cos’è per te la sessualità? Pensi che la violenza sia una componente della sessualità maschile più che di quella femminile? Cosa
provi quando leggi di uomini che violentano le donne? Ti senti coinvolto, e come, quando si parla di calo del desiderio? Essere virile:
che significa? La pornografia influisce, e come, sulla tua sessualità? Più di 200 le risposte presentate nel libro, voci di uomini da cui
emergono curiosità, voglia di capire e comunicare. Con l’obiettivo di dar voce ad un’altra parte maschile, diversa rispetto a quella
tragicamente presente nella cronaca nera o nella ordinaria rappresentazione televisiva dei maschi mediatici.
Interviene l’autrice.
Monica Lanfranco
giornalista femminista, formatrice sui
temi della differenza di genere
www.ilfattoquotidiano.it/
blog/mlanfranco/
Biblioteca Parco Sempione
Via Cervantes (Zona Montetordo) - 0288465812
giovedì 10 ottobre - ore 20.00
Stalking. Cronaca di un abuso (Francesco Bruno e Laila Ohanian, CURCIO 2012)
Scritto a quattro mani da Laila Ohanian, archeologa di origine armena perseguitata dall’ex partner, e il criminologo Francesco Bruno,
neurologo e psichiatra. «Ho voluto raccontare la mia terribile esperienza a scopo liberatorio e anche per far capire alle donne come
devono comportarsi se incappano in uno stalker, una presenza ossessiva che alla fine ti ruba la vita». L'incubo ha inizio dopo la parola
fine, quella che Laila pronuncia quando capisce che la sua storia con Marco si è ormai esaurita. Lui è un uomo di sani principi, rispettato
e ammirato dagli amici. La metamorfosi è del tutto imprevedibile, nessun indizio lascia sospettare lo scatenarsi nella sua mente della
psicosi: Marco non accetta la conclusione della relazione e dagli insulti passa alle percosse, dalle allucinazioni al tentato omicidio.
Marco è uno stalker, e della peggiore specie. Interviene Francesco Bruno. Improvvisazione musicale.
8 agosto 2013
In Italia le condotte tipiche dello STALKING configurano il reato di
"atti persecutori", introdotto nel codice penale nel 2009 con
l'aggiunta dell'articolo 612-bis: «È punito con la reclusione da sei mesi
a quattro anni - recita il nuovo articolo - chiunque molesta o minaccia
taluno con atti reiterati e idonei a cagionare un perdurante e grave
stato di ansia o di paura ovvero a ingenerare un fondato timore per
l’incolumità propria o di un prossimo congiunto o di persona al
medesimo legata da relazione affettiva ovvero a costringere lo stesso
ad alterare le proprie scelte o abitudini di vita»
il Consiglio dei Ministri ha emanato il
decreto-legge “Disposizioni urgenti in
materia di sicurezza e per il contrasto
della violenza di genere…” per rendere
più incisivi gli strumenti della
repressione penale dei fenomeni di
maltrattamenti in famiglia, violenza
sessuale e stalking
Biblioteca Accursio
Piazzale Accursio 5 - 0288464300
venerdì 11 ottobre - ore 18.00
La pedagogia di genere
Incontro con Ivana Padoan, presidente dei corsi di laurea in Scienze della Società e del Servizio sociale e della laurea magistrale in
Lavoro, cittadinanza sociale e interculturalità dell’Università di Venezia, direttrice di un nascente Master sulle politiche familiari.
Accompagna l’intervento la proiezione del video inchiesta (S)oggetto Donna prodotto dall’Associazione Cani da reporter.
Il video è stato realizzato per la Scuola di Cinema e Televisione (Fondazione Scuole Civiche di Milano) ed è stato ufficialmente
presentato in settembre nell’ambito del primo Forum delle politiche giovanili di Milano.
Improvvisazione musicale con Arrigo Cappelletti al pianoforte.
“
I diritti delle donne sono una responsabilità di tutto il genere umano;
lottare contro ogni forma di violenza nei confronti delle donne è un obbligo
dell’umanità; il rafforzamento del potere di azione delle donne significa il
progresso di tutta l’umanità [Kofi Hannam]
Biblioteca Centrale - Palazzo Sormani
Corso di Porta Vittoria 6 - 0288463372
venerdì 11 ottobre - ore 18.00
Ginocidio (Daniela Danna, ELEUTHERA 2007)
Che fine hanno fatto la rivoluzione sessuale e l'emancipazione delle donne? Dopo pochi decenni quella che sembrava un'inarrestabile
spinta verso la parità dei generi è stata contraddetta da una brutale contro-spinta. Come testimonia un'attualità segnata da frequenti ed
efferati episodi di violenza contro le donne, in crescita in Italia e nel mondo. Sotto la spinta della globalizzazione, quel potere patriarcale
che in Occidente sembrava destinato a un irreversibile declino è tornato prepotentemente sulla scena. E fa strage di donne... Quasi un
genocidio, anzi un ginocidio, che rimanda a un atavico giudizio sull'inferiorità femminile (spesso veicolato dalle grandi religioni istituite) e
al desiderio maschile di controllare il corpo delle donne limitandone la sessualità e la vita sociale.
Il testo mette a confronto scenari diversi come quelli di Italia, Paesi scandinavi, Americhe, Europa dell'Est e Paesi musulmani.
Daniela Danna è ricercatore in Sociologia generale presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Milano e professore
aggregato del corso di Politica sociale per la laurea triennale in Scienze sociali per la globalizzazione, presso la medesima Facoltà.
Dal 2011 è membro del comitato scientifico di AG About Gender, Rivista internazionale di studi di genere.
a seguire
Intervento del Commissario Aggiunto Francesco Podini del Nucleo Tutela Donne e Minori della Polizia Locale di Milano (Direzione
Centrale Sicurezza Urbana e Coesione Sociale). Il Nucleo, per la delicata tipologia di reati di cui si occupa (stalking, molestie,
maltrattamenti domestici, pedofilia), opera in costante collaborazione con la Procura della Repubblica, con le Forze dell’Ordine e con i
centri antiviolenza attivi presso diversi ospedali della città, oltre che con l’ufficio di mediazione sociale e penale del Comune.
Nel 2012: ha risposto a 300 segnalazioni riguardanti atti di violenza o maltrattamenti contro donne o minori e ha portato all’arresto di 12
persone, di cui 11 per stalking o maltrattamenti in famiglia e una per pedofilia.
Biblioteca Valvassori Peroni
Via Valvassori Peroni 56 - 0288465095
sabato 12 ottobre - ore 11.00
Care ragazze. Un promemoria (Vittoria Franco, DONZELLI 2011)
Vittoria Franco stila un promemoria delle libertà femminili conquistate dalla sua generazione, e l’intento è tutto rivolto al presente e al
futuro di chi a quelle lotte non ha partecipato: «I diritti delle donne sono acquisiti, non sono dati “per natura”. Hanno una dimensione
storica. Sono il frutto di lotte e di impegni di molte, diverse generazioni. E si possono anche perdere». Tutto questo serve come monito
a non tornare a una concezione proprietaria della donna e a contrastare i tentativi di ricacciarla nei ruoli tradizionali e consueti.
Ecco, dunque, un promemoria dei tanti passi che le donne hanno fatto, ma soprattutto dei tanti ancora da fare, quelli decisivi per una
reale parità e una cooperazione con gli uomini nella costruzione di una democrazia effettiva.
Interviene l’autrice.
Vittoria Franco è ricercatrice di Storia della filosofia alla Scuola normale superiore di Pisa. Senatrice dal 2001 al 2013, è stata responsabile
delle Pari opportunità del PD.
a seguire
Natascha e il lupo
di Alina Rizzi. Monologo da testo teatrale in versi sul tema della violenza sulle donne, ispirato alla vicenda reale di Natascha Campus. Il
testo è pubblicato nell’antologia Io e l’altra (Edizioni Joker, 2010), una raccolta di testi per il teatro che unisce autrici italiane di diversa
provenienza geografica e formazione letteraria accomunate dallo stesso sforzo: denunciare le mille forme di violenza alle donne
rendendole visibili, udibili, concrete. Letture di Daniela Jannace.
Biblioteca Baggio
Via Pistoia 10 - 0288465804
lunedì 14 ottobre - ore 17.00
Don’t touch me
Workshop di preparazione alla mostra-reportage contro la violenza alle donne che si inaugurerà in biblioteca il 25 novembre 2013,
Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Il laboratorio si inserisce nel corso di orientamento sociopsicologico dello strumento moda come valorizzazione dell’autostima personale “Fashion for integration”, in programma in biblioteca dal
7 ottobre per 6 settimane. Il laboratorio, rivolto a giovani a partire da 16 anni, consiste nella progettazione e realizzazione di t-shirt sul
tema della violenza contro le donne.
A cura di Magalì Bongiovanni, Fashion Creations.
In tema di prevenzione e informazione, l’Amministrazione comunale organizza,
tramite l’assessorato alla Sicurezza, corsi gratuiti di autodifesa per le
donne cui partecipano, in veste di docenti, agenti di Polizia locale.
Obiettivo dei corsi far acquisire alle donne maggior consapevolezza e capacità
di prevenire situazioni di pericolo.
Nel 2012 si sono già svolte 5 edizioni e 3 nuove classi sono state avviate nel
primo semestre del 2013.
Biblioteca Quarto Oggiaro
Via Otranto (angolo Via Carbonia 7) - 0288465813
lunedì 14 ottobre - ore 17.00
Non è amore
Incontro informativo e presentazione del percorso multimediatico contro la violenza sulle donne realizzato da Caritas Ambrosiana –
Se.D (Servizio Disagio Donne) della Rete cittadina antiviolenza del Comune di Milano. Informazioni sul fenomeno, quali domande e
quali risposte.
Biblioteca Sant’Ambrogio
Via San Paolino 18 - 0288465814
martedì 15 ottobre - ore 17.00
Milano con le donne contro la violenza
A partire dalla lettura di alcune testimonianze di donne vittime di violenza domestica tratte da Ferite a Morte di Serena Dandini e 27ma
ora, il blog della Corriere della Sera, i centri e le associazioni della Rete cittadina antiviolenza si presentano: 7 enti convenzionati con il
Comune di Milano in una rete che sostiene le donne vittime di violenza. Intervengono operatrici ed esperte a illustrare le attività messe
in campo: ascolto, prevenzione e contrasto della violenza di genere, sostegno psicologico, assistenza legale, ospitalità in case protette.
Con: Donatella Galloni di SVSeD (Soccorso Violenza Sessuale e Domestica), Flavia Contardi Falco di Telefono Donna, Lucia Volpi di
Ce.A.S. (Centro Ambrosiano di Solidarietà).
Partecipa all’incontro Nadia Muscialini di “Soccorso Rosa” / Azienda Ospedaliera San
Biblioteca Cassina Anna (c/o Auditorium)
Carlo.
Via Sant’Arnaldo 17 - 0288465800
martedì 15 ottobre - ore 20.30
Pensi che importi… dove? (di Alessandro Karbon, TALOS edizioni 2013)
Il libro narra la storia di una donna alla ricerca della sua strada, combattuta tra sogni, paure e condizionamenti. È da tenere presente che
l'autore è un uomo. Egli entra nel mondo di Cynthia e ne scopre le carte, mettendo a nudo varie problematiche in un modo che noi donne
molto spesso sottovalutiamo. Il racconto di Alessandro Karbon è una pubblicazione importante che fa riflettere su quali e quanti siano i
condizionamenti a cui abbiamo dato importanza noi donne, invece di prestare più attenzione a un'identità umana che reclama il suo diritto
alla vita. Insomma, è un libro ricco di significati che incita il lettore a prendere il proprio volo per… non importa dove!
Interviene l’editore, l’autore e Marie Ange Cortellino, psicologa e autrice della prefazione al volume. Improvvisazione musicale.
Nato nel 1968, Alessandro Karbon è insegnante, cantante lirico e scrittore, in prosa e poesia. Nel 2011 ottiene un diploma di merito indetto da
CSA editrice per la raccolta di poesie Breviario d'Amore.
Biblioteca Oglio)
Via Oglio 18 - 0288462971
mercoledì 16 ottobre - ore 18.30
C'è differenza. Identità di genere e linguaggi: storie, corpi, immagini e parole (Graziella Priulla,
FRANCO ANGELI 2013)
Il libro vuole favorire una riflessione sugli stereotipi presenti nella comunicazione per sviluppare nuove modalità che contribuiscono a
creare nelle giovani generazioni identità positive e paritarie, che le aiutino a difendersi da modelli di femminilità e mascolinità limitativi
delle potenzialità di ciascuna e ciascuno. Le storie che racconta sono quelle delle progressive conquiste di parità, di autonomia, di
libertà delle donne italiane. Il testo è rivolto soprattutto alle donne nuove e ai nuovi uomini, alle studentesse e agli studenti delle scuole
superiori e alle docenti che vogliono tener conto della dimensione del genere nella programmazione didattica. Contiene anche link a
itinerari didattici mirati (la pubblicità sessista, la violenza di genere), offerti gratuitamente per facilitarne l'utilizzo collettivo.
La speranza è che l'identità di genere entri a pieno titolo nelle istituzioni formative: il piano educativo è essenziale per la formazione di
linguaggi e orientamenti che, senza negare le differenze biologiche, le privino della carica di violenza, delle ambiguità e delle
mistificazioni che storicamente hanno accompagnato le relazioni tra i sessi.
Accompagna l’intervento la proiezione del video inchiesta (S)oggetto Donna prodotto dall’Associazione Cani da reporter.
Il video è stato realizzato per la Scuola di Cinema e Televisione (Fondazione Scuole Civiche di Milano) ed è stato ufficialmente
presentato in settembre nell’ambito del primo Forum delle politiche giovanili di Milano.
Graziella Priulla, sociologa della comunicazione e della cultura, insegna Sociologia dei processi culturali e comunicativi all'Università di
Catania. Svolge attività di formatrice sui temi della differenza di genere. Tra le sue pubblicazioni più recenti L'italia dell'ignoranza (Franco
Angeli 2011) e Riprendiamoci le parole. Il linguaggio della politica è un bene pubblico (Di Girolamo 2012).
Biblioteca Gallaratese
Via Quarenghi 21 - 0288464270
giovedì 17 ottobre - ore 18.15
No, non chiamarlo amore
Incontro con Laura Monticelli Conetta, autrice del libro La bambina che beveva cioccolata (Editrice Nuovi Autori, 2010). Legge alcuni
brani l’attrice Marta Comerio.
Laura e Marta si incontrano a teatro. Marta è in scena con la compagnia Lupusagnus nello spettacolo Verginella dove interpreta una
ragazzina che subisce abusi. Laura ha appena pubblicato La bambina che beveva cioccolata in cui racconta la sua storia. E’ stata
abusata da quando aveva otto anni. Si può sopravvivere? Da questa domanda è nata la voglia di condividere delle possibili risposte.
Come? Con le pagine di autori che aprano a nuovi modi di pensare e di sentire, con i ricordi e con i sogni. Con tutto quello che c’è.
Con tutti quelli che vorranno esserci.
Circa
150 milioni di bambine e
73 milioni di bambini sotto i
18 anni hanno sperimentato
violenza e sfruttamento sessuale
(dati OMS)
Biblioteca Vigentina
Corso di Porta Vigentina 15 - 0288465798
giovedì 17 ottobre - ore 18.30
Io e le spose di Barbablù (Ada Celico, MURGIA 2010)
“Quando lo conosci è bello e gentile, non sembra il Barbablù della fiaba, che uccide tutte le sue mogli. Magari te lo sposi. Poi, un giorno,
il primo colpo, una sberla, un calcio. L'orrore esplode e tu te ne vergogni e non lo confidi a nessuno, perché tanti dicono che le donne
maltrattate se la sono cercata...” La storia di Amanda è la testimonianza di una donna che ha vissuto sulla sua pelle, per trent’anni, la
violenza domestica, e che è riuscita a fuggire dall’incubo, ma che si trova a doversi rifare una vita a cinquant’anni: Milano può solo
offrirle la protezione dell’anonimato, ma non la sicurezza di un lavoro. La sua voce si intreccia con quella di altre donne che non ce
l’hanno fatta, le spose di Barbablù, di cui la cronaca si occupa per il lampo di una notizia per poi dimenticarle. Anche loro parlano in
questo libro, che è un appello e una speranza per sensibilizzare uomini e donne a non sottovalutare certi episodi e a combattere quella
che sta divenendo sempre più una piaga della nostra società. Interviene l’autrice.
Ada Celico, scrittrice, dal 2005 tiene corsi di scrittura creativa. La sua passione per la politica delle donne la vede impegnata in numerosi
seminari di studi presso lo Sportello Pari Opportunità dell’Università della Calabria. Dal 2006 collabora con CADMI, Casa delle Donne Milano,
nella redazione dei testi e della rassegna stampa. Dal 2010 è socia sostenitrice del Forum Lou Salomè.
a seguire
Gli uomini violenti possono cambiare?
Incontro con Chantal Podio, psichiatra e psicoterapeuta, presidente del Forum Lou Salomè-donne psicanaliste in rete e responsabile del
progetto Uomini non più violenti di Milano.
Biblioteca Dergano Bovisa
Via Baldinucci 76 - 0288465807
giovedì 17 ottobre - ore 20.30
I labirinti del male, Femminicidio, stalking e violenza sulle donne in Italia: che cosa sono, come
difendersi (di Luciano Garofano e Rossella Diaz, INFINITO EDIZIONI 2013)
Il libro parte dalle drammatiche cifre della violenza sulle donne: nel mondo, ogni otto minuti viene assassinata una donna. In Italia ne
viene uccisa una ogni due giorni. Sono prede facili, indifese, emarginate, spesso abbandonate da tutti. Gli autori ci raccontano storie
vere di donne e ci conducono nei drammatici labirinti del male, tra paura, rassegnazione, umiliazioni e brutalità.
Dallo stalking all'omicidio, i due autori, attraverso i racconti dei familiari delle vittime di femminicidio, portano alla luce le responsabilità
delle istituzioni. I numeri sono drammatici: oltre 120 donne uccise in Italia nel 2012, 137 nel 2011, 127 nel 2010, 119 nel 2009... I dati
dell'Istat sottolineano un incremento degli omicidi in ambito familiare e sentimentale: circa il 70% delle vittime cade infatti per mano del
partner o dell'ex compagno. Questo libro è un'approfondita indagine nell'universo della violenza contro le donne e un invito a
denunciare, per reagire a questo scempio. Interviene l’autore.
Luciano Garofano è stato generale dell'Arma dei Carabinieri e comandante del R.I.S. di Parma. Insegna tecniche delle investigazioni
scientifiche presso l’Università del Salento. Tra le sue pubblicazioni: Uomini che uccidono le donne. Da Simonetta Cesaroni a Elisa Claps
storie di delitti imperfetti (2011), Assassini per caso. Luci e ombre del delitto di Perugia (2010), Il processo imperfetto. La verità sul caso Cogne
(2009).
Rossella Diaz è giornalista e scrittrice.
Biblioteca Crescenzago
Viale Don Orione 19 - 0288465808
venerdì 18 ottobre - ore 18.00
Amore e violenza. Il fattore molesto della civiltà (Lea Melandri, BOLLATI BORINGHIERI 2011)
Riflettiamo insieme a Lea Melandri sulla cronaca quotidiana più barbara: a uccidere, violentare, perseguitare le donne sono soprattutto
mariti, padri, figli, amanti. Esiste un legame insospettabile tra amore e odio, tra amore e violenza: l’uomo si accanisce sul corpo che gli
ha dato la vita, le prime cure, le prime sollecitazioni sessuali. Occorre dunque interrogarsi su che cosa è stata nei secoli e che cosa è
oggi la famiglia, sui vincoli di dipendenza che crea, sulla mutata condizione delle donne, divise tra casa e lavoro, sulla difficoltà degli
uomini ad affrontare una libertà femminile finora sconosciuta. Nello stesso tempo si assiste oggi a un protagonismo delle donne nella
vita pubblica, dove sono venuti alla ribalta veline, escort, «donne-tangente», scambi tra sesso, denaro e carriere che hanno investito
alcune delle massime cariche dello Stato. Un fenomeno inedito che solleva interrogativi inquietanti: i corpi che vediamo in scena sono
corpi liberati o prostituiti, donne che si sono appropriate della loro vita e ne dispongono liberamente o schiave volontarie che pensano di
poter usare a loro vantaggio quella che è stata storicamente la condizione della loro minorità sociale, culturale e politica?
Partecipa Eleonora Cirant, autrice di Una su cinque non lo fa. Maternità e altre scelte (Franco Angeli).
Lea Melandri, saggista, scrittrice e giornalista, è una delle figure più note del femminismo italiano. Negli anni ‘70 ha dato vita insieme allo
psicoanalista Elvio Fachinelli alla rivista L'erba Voglio, una delle voci più libere e incisive del dissenso politico-culturale. Ha diretto la rivista
Lapis. Percorsi della riflessione femminile (1987-97). Dal 2011 è presidente della Libera Università delle Donne di Milano, dove tiene corsi e di
cui è stata promotrice fin dal 1987. Tra i suoi saggi più recenti Una visceralità indicibile. La pratica dell'inconscio nel movimento delle donne
degli anni settanta (2000), Le passioni del corpo. La vicenda dei sessi tra origine e storia (2001) Come nasce il sogno d’amore (2002) e
Preistorie. Di cronaca ed altro (2004).
Biblioteca Parco Sempione
Via Cervantes (Zona Montetordo) - 0288465812
sabato 19 ottobre - ore 10.45
Questo non è amore. Venti storie raccontano la violenza domestica sulle donne (AAVV, MARSILIO
2013)
Venti storie raccontano la violenza domestica sulle donne. Attraverso il racconto di ogni protagonista, i fatti, le emozioni, le botte, si
svelano le cause scatenanti e le dinamiche di coppia. Episodi ripetuti di maltrattamenti alternati a "pentimenti" del partner. E la tragedia
sempre in agguato. Tutto questo avviene nella "normalità" e nella convinzione che la violenza riguardi altri. Ma a un certo momento
accade "qualcosa" per cui le donne capiscono che così non può continuare. Che cosa? Ogni storia ha una sua "chiave" che la tiene
inchiodata alla violenza e una che la porta a non voler più subire. Qualche volta quel maledetto meccanismo si rompe prima che sia
troppo tardi. Dalle autrici del blog del Corriere.it La 27esima ora, un libro-denuncia sugli abusi e le violenze a cui moltissime donne sono
sottoposte nel nostro paese.
Intervengono Maria Luisa Villa e Sara Gandolfi del blog> http://27esimaora.corriere.it/
a seguire
Natascha e il lupo
di Alina Rizzi. Monologo da testo teatrale in versi sul tema della violenza sulle donne, ispirato alla vicenda reale di Natascha Campus. Il
testo è pubblicato nell’antologia Io e l’altra (Edizioni Joker, 2010), una raccolta di testi per il teatro che unisce autrici italiane di diversa
provenienza geografica e formazione letteraria accomunate dallo stesso sforzo: denunciare le mille forme di violenza alle donne
rendendole visibili, udibili, concrete. Letture di Daniela Jannace.
Biblioteca Villapizzone
Via Ferrario Grugnola 3 - 0288465815
sabato 19 ottobre - ore 16.30
Le camere attigue (Rossella Maiore Tamponi, IL FOGLIO CLANDESTINO 2011)
Reading di poesie. «Ho cercato un percorso di osservazione e contemplazione, per tener presenti le storie nei colori e nei contorni. Il
mio non è solo, e non tanto, un lavoro sull’isolamento nel vortice della vita urbana. È una riflessione sulla possibilità dell’ascolto, anche
al di là del comprendere realmente, avvicinare o stabilire legami. È un lavoro sulle sfumature della consapevolezza» (Rossella Maiore
Tamponi ). Interviene Rossella Maiore Tamponi non solo come poetessa, ma anche in relazione al suo operato presso il Centro per
non subire violenza di Genova. Sarà presente Alessandra Montanini, psicologa del Centro di Genova e responsabile della casa rifugio.
L’iniziativa è sostenuta dal Gruppo UDI Archivio e Biblioteca Margherita Ferro di Genova, impegnato nella promozione e divulgazione
della Convenzione nazionale contro la violenza maschile sulle donne No More.
Rossella M. Tamponi è laureata in Scienze Politiche, vive e lavora a Genova. Suoi testi sono stati pubblicati in alcune antologie. È impegnata
in una dimensione di ricerca orientata verso dialoghi, versioni e afflati tra poesia, immagine, teatro e musica.
a seguire
Reading di testi poetici e letterari
In collaborazione con le case editrici Edizioni del Foglio Clandestino, Iperborea, Marcos y Marcos, edizioni Saecula
Selezione di testi e letture a cura di Gilberto Gavioli e Dario Bertini, con la partecipazione di Rossella Maiore Tamponi, Greta Rosso,
Nerina Garofalo, Bruno Osimo, Alina Rizzi e altri autori. Interventi musicali di Alessandro Luraghi e Claudio Sanfilippo.
Con la partecipazione di Pierfrancesco Majorino, Assessore alle Politiche Sociali e
Cultura della Salute del Comune di Milano.
Biblioteca Affori
Viale Affori 21 - 0288462522
sabato 19 ottobre - ore 17.00
Femminicidio. L’antico volto del dominio maschile (a cura di Giuliana Lusuardi, VITTORIA MASELLI editore 2013)
Il volume racchiude diversi interventi tesi a individuare nuovi strumenti di analisi e nuovi strumenti di contrasto di un fenomeno
drammaticamente complesso. L'asse su cui i vari contributi si snodano è l'incapacità di accettare l'autonomia dell'altro che alimenta una
assurda idea di possesso, di controllo e di potere. Un'autoesaltazione del Maschile che è arrivata a un punto di non ritorno e che chiede
agli uomini di ripensare il loro profondo essere, le loro fragilità, le loro incompiutezze. Interviene Giuliana Lusuardi con Vittoria Franco,
una delle autrici.
a seguire
Ismene
Spettacolo teatrale sulla violenza contro le donne, con Francesca Rossi Brunori, Carmen Chimienti, Daniela Jannace. Regia di Adele
Falbo. Lo spettacolo si dispiega seguendo il filo conduttore dei pensieri della protagonista, Ismene, schiacciata da riflessioni che,
anziché liberarla, la tengono sempre più inchiodata in una situazione violenta e svalutante. Ismene non sa che è proprio la sua volontà a
metterla al centro di un conflitto tragico, conducendola sempre di più verso una fine inevitabile. Non sa ancora far parlare e lasciarsi
guidare da intenzioni più vitali e meno convenzionali. Le convenzioni, quando si tratta di vita e di morte, non servono a nulla, anzi
confondono e fanno perdere di vista l’urgenza di salvarsi e di vivere. Mai consegnarsi al proprio aguzzino, il resto arriverà e sarà
sicuramente meglio del peggio.
Biblioteca Sant’Ambrogio
Via San Paolino 18 Affori 21 - 0288465814
mercoledì 23 ottobre - ore 18.00
Di pari passo. Percorso per le scuole secondarie di primo grado contro la violenza di genere
(di Nadia Muscialini, a cura dell’Azienda Ospedaliera San Carlo Borromeo/ Soccorso Rosa)
Il testo, che sarà in libreria il 25 novembre 2013, si inserisce nel discorso di prevenzione e diffusione di una cultura della non violenza,
del rispetto e della valorizzazione delle differenze e complementarietà. Il testo raccoglie l’esperienza del percorso educativo contro la
violenza di genere intrapreso nelle scuole medie dal centro antiviolenza Soccorso Rosa, al quale ha aderito l’associazione umanitaria
internazionale Terre des hommes.
Nadia Muscialini, autrice di Maternità difficili. Psicopatologia e gravidanza: dalla teoria alla pratica clinica (Franco Angeli 2010), è psicoanalista
SPI, responsabile di Soccorso Rosa, Dipartimento Materno Infantile Ospedale San Carlo Borromeo.
L’intervento si inserisce in una serie di iniziative sul tema del Diritto all’Educazione, promosse dalla biblioteca per insegnanti, educatori e
genitori.
Biblioteca Gallaratese
Via Quarenghi 21 - 0288464270
venerdì 25 ottobre - ore 18.00
Free Pussy Riot! (Alessandra Cristofari, EDITORI RIUNITI 2013)
Pussy Riot è il movimento femminile russo protagonista di una famosa e discussa esibizione anti-Putin nella cattedrale di Cristo
Salvatore a Mosca: una “preghiera punk per la libertà” che ha portato tre giovani donne a una condanna di due anni di carcere definita
da Amnesty International un duro colpo alla libertà di espressione in Russia. Un movimento che ha diviso l'opinione pubblica - eroine o
profanatrici? oppositrici perseguitate dal regime o pedine manovrate nell'ombra?- e a partire dal quale Alessandra Cristofari ci invita ad
un “viaggio nella Russia di Putin”, dalla nascita del movimento alle ragioni della protesta al contesto storico, politico e religioso che lo
circonda. E poi gli arresti, “la democrazia secondo Putin”, la repressione dei dissidenti. Prefazione di Sabina Guzzanti.
Interviene l’autrice. Introducono Sara Gandini e Laura Colombo. Partecipa Laura Minguzzi, di ritorno da un incontro a Mosca con
un’esponente delle Pussy Riot.
Biblioteca Parco Sempione
Via Cervantes (zona Montetordo) - 0288465812
sabato 26 ottobre - ore 18.00
Gli uomini violenti possono cambiare?
Un incontro per ragionare sulla sfiducia, dal punto di vista culturale, che gli uomini possano cambiare e sul limite che questo determina
nella possibilità di lavorare con gli uomini stessi perché interrompano i loro comportamenti violenti nelle relazioni affettive. Con Chantal
Podio, psichiatra e psicoterapeuta, presidente del Forum Lou Salomè-donne psicanaliste in rete e responsabile del progetto Uomini non
più violenti di Milano.
Biblioteca Lorenteggio
Via Odazio 9 - 0288465811
domenica 27 ottobre - dalle 18.00 >> Evento finale
> Reading di Donatella Mei
L’attrice mette in scena brani dal suo repertorio tragicomico e da "Si chiamava Donatella come me", uno spettacolo dai toni altamente
evocativi e drammatici su Donatella Colasanti sopravvissuta al “fattaccio” del Circeo. Un dialogo, un sogno, un monologo che vuole
immaginare quello che Donatella Colasanti non ha detto e ricordare quello che ci ha lasciato, dai versi alla fondamentale legge contro lo
stupro. Uno spettacolo di denuncia e di sorprendente attualità, che smaschera l'ipocrisia della parità: non bastano le leggi, le opportunità
e i progressi fatti dalle donne in tutti i settori della vita pubblica ed economica. Di violenza maschile si continua a morire.
> Improvvisazione musicale del Corvo Rosso Jam Reading Tour
Un progetto multimediale di parole e musica, segnato dal coraggio di un pensiero creativo e dubitativo su se stessi, nel mare sordo e
assordante degli ismi che affollano l'immaginario individuale e collettivo. Il risultato è un reading-concerto di grande impatto,
imprevedibile, profondo, mai uguale a se stesso.
> Live painting di IVAN
Avanguardia di poesia di strada e assalto poetico. Poeta e artista, Ivan nasce nel quartiere della Barona, alla periferia sud di Milano.
Assalta la strada a colpi di poesia, dipingendo e affiggendo per le vie di Milano alcune tra le sue poesie. Nel 2007 è tra i protagonisti e
organizzatori di “Street Art Sweet Art”. Tra i molti eventi e collettive a cui ha partecipato, negli ultimi anni ha esposto al Mart di Rovereto,
al PAC di Milano, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, al Tina.B Festival di Praga. Co-fondatore di Art Kitchen, oggi promuove in
Italia e all’estero eventi d’arte e cultura dedicati a realtà creative alternative e solidali.
> … e altri eventi a sorpresa
Palazzina Liberty
Largo Marinai d'Italia, 1
Assessorato alla Cultura
Assessorato alle Politiche Sociali e Cultura della
Salute
Assessorato alla Sicurezza e Coesione Sociale
Delegata del Sindaco per le Pari Opportunità
Se Non Ora Quando (Milano )
SVSeD - Soccorso Violenza Sessuale e
Domestica (Milano)
SVS Donna Aiuta Donna (Milano)
Soccorso Rosa Ospedale San Carlo
Borromeo (Milano)
Telefono Donna (Milano)
Telefono Rosa
Associazioni >
Editori >
Aderiscono alla campagna
Comune di Milano >
Amnesty International
Associazione Culturale Diesis
Associazione Culturale Forum Lou Salomè
Associazione Frida – Donne che sostengono
donne
CADMI - Casa di Accoglienza delle Donne
Maltrattate di Milano
Ce.A.S Centro Ambrosiano di Solidarietà
(Milano)
CIPM Centro Italiano per la Promozione della
Mediazione
Centro di accoglienza per non subire violenza
(Genova)
Cooperativa Sociale Cerchi d’Acqua (Milano)
Cospe (Firenze)
Diamo voce a chi non ha voce
D.i.Re (Donne in Rete contro la violenza)
Fondazione Caritas Ambrosiana - Se.D
(Servizio Disagio Donne) (Milano)
Fondazione Somaschi Onlus (Milano)
Beccogiallo Edizioni
Bollati Boringhieri
Carocci
Curcio Editore
Donzelli
Edizioni del Foglio Clandestino
Egon Edizioni
Editori Riuniti
Elliot
Eleuthera
Feltrinelli
Franco Angeli
Infinito Edizioni
Iperborea
Joker Edizioni
Keller
La linea
Laterza
Magi
Marcos y Marcos
Marea Edizioni
Marsilio
Mimesis
OSA Books& Media
Ponte Sisto
Romano Editore
Saecula
Settenove Edizioni
Sonda
Talos Edizioni
Tea
UTET Università
Vallardi
Vittoria Maselli Editore
Librerie >
Librerie Indipendenti Milano (33 librerie)
Libreria Rizzoli (Galleria Vittorio Emanuele)
Mediapartner >
Un ringraziamento particolare a:
GIOVANNA DANIELE della segreteria organizzativa Progetto Corvo Rosso “No al silenzio! Basta violenza sulle donne”, per i contatti con le case
editrici e con la maggior parte dei soggetti coinvolti e per il fondamentale contributo nella definizione del calendario degli eventi.
MATTEO ALBERTINI semiologo della Redazione di Corvo Rosso, che ha letto e recensito tutti i libri delle presentazioni.
Il NUCLEO TUTELA DONNE E MINORI DELLA POLIZIA LOCALE DI MILANO
(Direzione Centrale Sicurezza Urbana e Coesione Sociale)
MILANO SCUOLA DI CINEMA E TELEVISIONE (FM Fondazione Milano)
Le bibliotecarie e i bibliotecari del Sistema Urbano di Milano
Per la donazione di alcune pubblicazioni sul tema della violenza contro le donne al Sistema Bibliotecario Urbano di Milano si ringrazia:
La Casa delle donne di Bologna, il Centro Donna e Giustizia di Ferrara, il Consiglio delle donne del Comune di Bergamo, Cristina Karadole della
Regione Emilia Romagna
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