aiutiamo piumetto a salvare l`ambiente

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aiutiamo piumetto a salvare l`ambiente
Fantavolando
PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE
“ AIUTIAMO PIUMETTO A
SALVARE L’AMBIENTE“
www.fantavolando.it
PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE
“ AIUTIAMO PIUMETTO A SALVARE L’AMBIENTE“
MOTIVAZIONE: L’idea fondante del progetto nasce dall’esigenza di sviluppare
fin dalla prima infanzia processi sempre più ampi di attenzione e responsabilizzazione nei confronti dell’ambiente. E’ infatti fondamentale far comprendere
precocemente gli effetti che i nostri stili di vita producono sull’ambiente in modo
da intervenire positivamente sulla formazione ed interiorizzazione di micro e
macro comportamenti adeguati. Il progetto si propone quindi di porre le basi per
la promozione, da maturare nel corso degli anni, di un comportamento critico
e propositivo verso il proprio contesto ambientale. Lo sviluppo della capacità
di osservazione dell’ambiente e degli elementi naturali consente di sviluppare
anche le basi per la formazione di un metodo scientifico in quanto i bambini
vengono abituati a riflettere e formulare semplici ipotesi relative alle esperienze
vissute.
I personaggio mediatore è l’anatroccolo Piumetto che, prendendo spunto dalla
storia introduttiva, condurrà i bambini, attraverso storie, giochi e varie attività a
scoprire alcuni elementi naturali e a riflettere sull’importanza di salvaguardare
l’ambiente.
Il progetto si articola in 3 unità di apprendimento:
1)
Piumetto e l’acqua,
2)
Piumetto e l’aria,
3)
Piumetto e la terra.
OBIETTIVI:
• sviluppare la capacità di osservare l’elemento acqua,
• sviluppare la capacità di osservare l’elemento aria,
• sviluppare la capacità di osservare l’ambiente circostante,
• avviare la capacità di comprendere la relazione causa-effetto,
• favorire lo sviluppo del rispetto per l’ambiente,
• sviluppare la capacità di osservare e descrivere gli effetti dell’inquinamento.
METODOLOGIA
Il gioco è, nell’età dell’infanzia, la principale modalità per sviluppare la conoscenza del reale e del mondo circostante. Il gioco non coinvolge solo le capacità cognitive di un soggetto ma anche le caratteristiche affettive e di personalità,
le capacità linguistiche e le abilità senso-motorie. Il gioco consente al bambino
di fare nuove esperienze e di confrontarsi con gli altri imparando a cooperare
e a collaborare. La metodologia ludica usata nella scuola dell’infanzia in ogni
proposta didattica favorisce dunque la motivazione e la curiosità dei bambini nei
confronti delle esperienze svolte.
MATERIALE:
Acqua, terra, sabbia, bacinelle e contenitori di varia forma e dimensione, carta
di vario tipo, cartone, colori a tempera, acquerelli, colori a matita e a cera, colla,
materiale da recupero.
SPAZI
Le attività vengono realizzate nella sezione, nel salone, nel giardino, durante le
uscite didattiche.
VERIFICA.
La verifica si basa sull’osservazione degli elaborati e sull’osservazione in itinere
dei comportamenti e dei cambiamenti messi in atto dai bambini.
La verifica viene condotta attraverso l’osservazione occasionale e sistematica
dei bambini e dei loro elaborati.
DOCUMENTAZIONE
La documentazione avviene attraverso la raccolta degli elaborati dei bambini, la
documentazione fotografica, l’elaborazione di cartelloni informativi per i genitori.
PRIMA UNITA’ DI APPRENDIMENTO:
PIUMETTO E L’ACQUA
Periodo: settembre-dicembre
STORIA INTRODUTTIVA:
Mamma anatra sta covando un grosso uovo da diversi giorni e non vede l’ora di
vedere il suo anatroccolo. Finalmente sente un rumore contro il guscio dell’uovo: TIC TIC TIC fa l’anatroccolo con il suo piccolo becco cercando di fare un
buco nel guscio. Mamma anatra è emozionata e lo aiuta ad allargare il foro.
- Qua Qua - fa l’anatroccolo rompendo il guscio ed uscendo fuori. E’ tutto bagnato e la mamma con tanto amore lo aiuta ad asciugarsi.
- Ciao piccolo Piumetto!- gli dice.
- Ciao mammina!- dice Piumetto dandole un grosso bacione.
Piumetto è un anatroccolo molto curioso e non vede l’ora di esplorare il mondo
che lo circonda. Mamma anatra deve correre parecchio per riuscire a stargli
dietro perchè Piumetto è davvero instancabile.
Vuole vedere subito l’acqua e vuole imparare a nuotare così la mamma lo accontenta e lo porta al fiume. Ci sono tanti anatroccoli che stanno imparando a
nuotare con le loro mamme e Piumetto li osserva con attenzione per imparare
poi prende la rincorsa e fa un bel tuffo... SPLASH !
L’acqua gli piace tantissimo, è trasparente, lo fa galleggiare, lo rinfresca, la può
schizzare dappertutto, e poi nuotare è troppo divertente.
Ma ad un certo punto, nuotando, Piumetto si accorge di essere diventato tutto
rosso. - Mammaaaaaa, vieni a vedere cosa è successo - grida spaventato.
La mamma accorre e si accorge che Piumetto è finito in una macchia di vernice. Lo aiuta a tornare a riva e con tanta pazienza gli pulisce le piume.
- Cosa mi è successo?- chiede Piumetto.
- Ti avevo detto di non allontanarti troppo, lungo il fiume purtroppo degli uomini
rovesciano sostanze pericolose e tossiche nell’acqua, devi imparare a riconoscerle e a starci lontano.- Ma come è possibile che gli uomini facciano una cosa così brutta?- chiede
Piumetto incredulo.
- Purtroppo è possibile, molti uomini stanno rovinando l’ambiente in cui vivono e
inquinano l’acqua. Non hanno ancora capito che senza acqua non si può vivere, come farebbero senza acqua per bere, per innaffiare e far crescere le piante, per lavarsi ?- spiega la mamma con un tono davvero preoccupato.
- Sono sicuro che gli uomini cambieranno e diventeranno migliori, ma bisogna
avvisare subito di questo fatto terribile i bambini, vedrai mamma loro ci aiuteranno a salvare l’acqua!- dice Piumetto convinto.
Cosa dite bambini pensate che potremo aiutare Piumetto a salvare l’acqua?
Leggiamo la storia e drammatizziamola con i bambini, invitiamoli a riflettere
sull’importanza dell’acqua per l’uomo.
Facciamo rielaborare graficamente la storia ed il personaggio.
ATTIVITÀ
Partendo dalle osservazioni dei bambini relative all’acqua introduciamo diverse
esperienze.
SCOPRIAMO LE CARATTERISTICHE DELL’ACQUA
Portiamo delle bacinelle di plastica trasparente e con contenitori di varie forme
e dimensioni lasciamo giocare liberamente i bambini. Quindi raccogliamo le loro
considerazioni ponendo delle domande stimolo:
• di che colore è l’acqua?
• che forma ha?
• che sapore ha?
Proviamo proviamo a far assaggiare un po’ di acqua ai bambini, proviamo a far
colorare l’acqua con gocce di colore a tempera, proviamo a mettere l’acqua in
bottiglie di plastica di dimensioni diverse per verificare le ipotesi evidenziate.
Quindi realizziamo un cartellone riassuntivo e facciamo rielaborare graficamente l’esperienza.
PROVIAMO A VEDERE SE L’ACQUA PUO’ DIVENTARE DURA
Chiediamo ai bambini se secondo loro l’acqua potrebbe diventare dura e raccogliamo le considerazioni. Quindi mettiamo dell’acqua in recipienti di plastica di
diversa forma nel freezer e chiediamo ai bambini di ipotizzare cosa succederà.
Il giorno successivo prendiamo i recipienti e facciamo osservare ai bambini
cosa è successo. Facciamo toccare il ghiaccio e poi lasciamolo vicino al calorifero per qualche ora. Raccogliamo le osservazioni su un cartellone collettivo e
facciamo rielaborare l’esperienza. Si può ripetere l’esperimento quando nevica
portando in classe un po’ di neve e facendola osservare ai bambini.
GALLEGGIA O NON GALLEGGIA ?
portiamo una bacinella di plastica trasparente con dell’acqua in sezione e facciamo mettere dai bambini degli oggetti dentro alla bacinella. Chiediamo ai
bambini cosa succede quando mettono l’oggetto scelto nell’acqua.
Proviamo a far formulare delle ipotesi ai bambini sul perchè alcuni oggetti vanno a fondo e altri restano in superficie, quindi raccogliamo le considerazioni dei
bambini su un cartellone e facciamo rielaborare l’esperienza.
A COSA SERVE L’ACQUA?
Facciamo riflettere i bambini sull’importanza dell’acqua e raccogliamo le loro
considerazioni su un cartellone collettivo. Spieghiamo in modo semplice che
l’acqua può essere utilizzata anche per produrre energia, procuriamoci un
piccolo mulino (del tipo dei giochi da spiaggia) e facciamo vedere che l’acqua in
caduta esercita una forza che può far muovere le cose. Facciamo vedere delle
immagini di mulini dicendo che l’uomo in passato ha sfruttato la forza dell’acqua
e che la sfrutta ancora oggi nelle centrali idroelettriche.
L’ACQUA E’ UN AMBIENTE STRAORDINARIO
Facciamo vedere delle videocassette con semplici documentari sul mare e delle
immagini di fondali e animali marini e facciamo raccontare ai bambini le loro
esperienze in proposito (visite ad acquari, ecc).
Facciamo rielaborare graficamente l’esperienza.
Possiamo soffermarci ad esplorare l’ambiente marino spiegando come respirano i pesci e come respirano i mammiferi che vivono nel mare.
Possiamo far portare conchiglie ed organizzare dei giochi di classificazione per
colore, forma o dimensione.
Facciamo sempre rielaborare le esperienze con diverse tecniche espressive.
Si possono creare dei mini-fondali per ciascun bambino facendo dipingere di
azzurro l’interno di una scatola da scarpe. Sulla base della scatola si può incollare della sabbia e delle conchiglie vere, sul fondo si possono incollare delle
alghe fatte con la carta velina. Sulla sommità della scatola possono essere fermati dei fili trasparenti su cui si attaccheranno dei pesci in cartoncino dipinti dai
bambini e su cui potrete far attaccare stoffa, carta crespa, pongo, ecc.
I pesci così ondeggeranno dando l’impressione di nuotare.
IMPARIAMO A RISPETTARE L’ACQUA
Facciamo vedere delle immagini di mari e fiumi inquinati ed invitiamo i bambini
a riflettere e a raccontare le loro esperienze in proposito.
Facciamo riflettere i bambini sulle conseguenze dell’inquinamento dell’acqua
per uomini, animali, piante e per l’intero pianeta. Cerchiamo di far scaturire delle
proposte per salvaguardare l’acqua attraverso l’acquisizione di comportamenti
corretti. Sottolineiamo anche l’importanza di non sprecare l’acqua attraverso
piccoli gesti quotidiani.
Facciamo rielaborare l’esperienza attraverso cartelloni e lavori individuali.
SECONDA UNITA’ DI APPRENDIMENTO
PIUMETTO E L’ARIA
Periodo: gennaio-marzo
STORIA INTRODUTTIVA:
- Mamma hai visto come sono stati bravi i miei amici bambini? Hanno imparato
tante cose importanti sull’acqua e hanno avuto delle idee bellissime su come
mantenerla sempre pulita!- dice Piumetto contento.
- Certo, sono stati davvero bravi!- conferma mamma anatra.
Piumetto saltella per tutta l’aia ma all’improvviso comincia a tossire.
- Mamma guarda cosa succede! Ci sono delle nuvole nere nell’aria e non riesco
a respirare !- esclama l’anatroccolo.
- Meglio rientrare piccolo, dalla fabbrica sta uscendo del fumo che è meglio non
respirare perchè è dannoso per la salute.- dice la mamma.
- Non capisco, prima l’acqua, adesso anche l’aria è inquinata? Ma gli uomini
hanno perso la ragione?- chiede Piumetto preoccupato.
- Purtroppo in certi casi sembra proprio che sia così, come se l’aria non fosse
importante... - aggiunge la mamma tristemente.
- Allora dobbiamo chiedere ancora aiuto ai nostri amici bambini, vedrai loro ci
ascolteranno - propone Piumetto.
Bambini volete aiutare Piumetto?
Leggiamo la storia e drammatizziamola con i bambini, invitiamoli a riflettere
sull’importanza dell’aria per l’uomo.
Facciamo rielaborare graficamente la storia.
ATTIVITÀ
Partendo dalle osservazioni dei bambini relative all’aria introduciamo diverse
esperienze.
COS’E’ L’ARIA ?
Per i bambini non è semplice comprendere il concetto di aria, in proposito si
possono condurre dei semplici esperimenti.
Dopo aver chiesto ai bambini cos’è l’aria secondo loro e dove si trova, fate degli
esperimenti utilizzando il respiro. Fate notare che nel nostro corpo entra continuamente aria attraverso il naso, questo significa che senza aria non potremo
vivere. Potete esemplificare in modo semplice la respirazione insistendo sul
concetto che è indispensabile per la sopravvivenza.
Provate a far soffiare con intensità diversa contro il palmo della mano per far
sentire che l’aria entra ed esce dal nostro corpo.
Fate rielaborare graficamente l’esperienza.
GIOCHIAMO CON L’ARIA
Potete organizzare diversi giochi utilizzando l’aria:
• fate soffiare i bambini su una figura ritagliata nella carta velina per farla muovere organizzando anche delle gare a squadre per vedere chi spinge per
primo le figure ad un traguardo,
• fate soffiare con intensità diversa con una cannuccia dentro ad un recipiente
pieno di acqua,
• fate fare delle bolle di sapone,
• preparate degli aquiloni, magari coinvolgendo qualche nonno, ed utilizzateli
in giardino durante una giornata ventosa,
• fate gonfiare dei palloncini colorati ed organizzate dei giochi,
• preparate delle girandole di cartoncino da lasciare sul davanzale,
• preparate degli “scacciapensieri” sonori con conchiglie o grosse perline e
legnetti da appendere sul davanzale.
Fate sempre rielaborare le esperienze attraverso disegni o pitture.
L’ARIA E’ PULITA ?
Fate riflettere i bambini sull’inquinamento dell’aria partendo dalla loro esperienza e facendo vedere diverse immagini e filmati sull’inquinamento.
Fate emergere dai bambini le cause dell’inquinamento dell’acqua e realizzate
un cartellone.
Invitate i bambini a riflettere sui comportamenti corretti da tenere per non inquinare l’aria e fate rielaborare l’esperienza.
TERZA UNITA’ DI APPRENDIMENTO
PIUMETTO E LA TERRA
Periodo: aprile-giugno
STORIA INTRODUTTIVA:
- Mamma hai visto come sono stati bravi i miei amici bambini? hanno capito che
l’aria è un altro elemento indispensabile per la vita e per questo va rispettata e
mantenuta pulita. Sono certo che non lo dimenticheranno mai ! - dice Piumetto
felice.
- Certo, sono davvero bravi, anch’io sono sicura che ci aiuteranno sempre a
mantenere pulite l’acqua e l’aria.- dice mamma anatra.
Piumetto corre contento nel prato rincorrendo le sue amiche farfalle quando ad
un tratto si mette a piangere.
- Ahi ! Povero me, mi sono ferito una zampetta.- dice chiamando la sua mamma. La mamma corre e si accorge che qualcuno ha lasciato delle lattine taglienti sul prato che hanno ferito il piccolo anatroccolo.
- Ma cosa sta succedendo al nostro prato? Guarda com’è sporco ! Ci sono rifiuti
dappertutto! - esclama Piumetto mentre la mamma gli disinfetta la ferita.
- Hai proprio ragione Piumetto, le persone non hanno capito che anche la terra
è un bene prezioso. L’ambiente in cui viviamo deve essere conservato pulito,
non può diventare una montagna di immondizie. Le persone non hanno ancora
capito che ci sono i contenitori di rifiuti e che non si possono gettare dappertut-
to. - gli spiega mamma anatra.
- Ma allora dobbiamo dirlo anche ai bambini, è un’altra cosa importante che
devono sapere!- dice Piumetto.
Bambini vogliamo aiutare Piumetto a mantenere pulito l’ambiente che ci circonda?
Leggiamo la storia e drammatizziamola con i bambini, invitiamoli a riflettere
sull’importanza dell’ambiente per l’uomo.
Facciamo rielaborare graficamente la storia.
ATTIVITÀ
Partendo dalle osservazioni dei bambini relative all’ambiente introduciamo diverse esperienze.
IL PIANETA TERRA, UN AMBIENTE PER TUTTI
Facciamo vedere delle immagini e dei semplici documentari sul pianeta Terra
per far comprendere ai bambini come sia un tutt’uno e come inquinando una
parte si generino delle conseguenze negative sull’intero pianeta.
Facciamo rielaborare graficamente l’esperienza.
PERCHE’ L’AMBIENTE E’ INQUINATO ?
Facciamo emergere dai bambini le principali cause dell’inquinamento ambientale partendo dalle loro esperienze personali (gite al mare, al lago, in montagna) e
mostrando delle immagini.
Facciamo riflettere i bambini sulle gravi conseguenze dell’inquinamento per uomini, piante e animali introducendo in modo semplice il concetto di ecosistema.
Facciamo rielaborare graficamente le considerazioni.
COME POSSIAMO SALVARE L’AMBIENTE ?
Chiedete ai bambini quali potrebbero essere i comportamenti corretti per salvaguardare l’ambiente. Introducete il concetto di raccolta differenziata.
Preparate con i bambini dei contenitori diversi per carta, plastica, secco e umido
ed organizzate dei giochi per insegnare ai bambini a differenziare correttamente i rifiuti. Preparate sparsi per la classe, sul pavimento, rifiuti vari (bottiglie e
contenitori di plastica, cartaccia, cartone, contenitori per alimenti vuoti, molliche
di pane, bucce di limone, ecc), i bambini organizzati in “squadre ecologiche” (ci
sarà la squadra dei raccoglitori della carta, dell’umido, del secco, ecc.) dovranno differenziare i rifiuti.
Organizzate diverse attività utilizzando materiale di riciclo come bottiglie vuote di plastica, vasetti di yogurt, scatole di cartone, carta di giornale, avanzi di
stoffa, bottoni, avanzi di pizzo, ecc. Potrete realizzare diversi e simpatici oggetti
come:
• maracas (con le bottiglie di plastica dentro cui farete mettere del riso o della
pasta),
• tamburi (con vecchie scatole di latta dipinte),
• contenitori per i giochi (con le scatole di cartone dipinte),
• cartapesta o carta riciclata (con la carta di giornale),
• vasetti per le piantine (con i vasetti di yogurt decorati),
• personaggi delle favole (utilizzando bottiglie di plastica da mezzo litro per il
corpo e una pallina da ping pong per la testa e poi vestendo il personaggio
con avanzi di stoffa),
• collage con avanzi di stoffa, pizzo e bottoni.
Tutte le esperienza verranno rielaborate graficamente.
COSTRUIAMO IL LIBRO DEI COMPORTAMENTI SALVA-AMBIENTE
Proponiamo di riassumere tutte le cose imparate durante l’anno in un libretto
individuale dei comportamenti salva-ambiente. Decidiamo con i bambini quali
regole inserire nel libretto e dedichiamo una pagina ad ogni regola realizzandola con tecniche espressive diverse me vari materiali (cartoncino, stoffa, pongo,
ecc).

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