Documento del 15 maggio – classe 5B

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Documento del 15 maggio – classe 5B
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“Evangelista Torricelli”
Via Udine, 7 - MANIAGO (PN)
www.torricellimaniago.gov.it
pnis00300qstruzione.it
- 0427/731491 Fax 0427/732657
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
CLASSE
ANNO SCOLASTICO
COORDINATORE
V^B
2015-2016
prof.ssa Bianca Tuccillo
PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO
Il Liceo Scientifico Statale di Maniago, nato nel 1973 come sede staccata del Liceo
“Michelangelo Grigoletti” di Pordenone, acquisisce nel 1987 l’autonomia e viene intitolato
a Evangelista Torricelli, uomo di scienza del Seicento allievo di Galileo. Nell’anno
scolastico 1997-98 diventa operativo il coordinamento con il locale Istituto Professionale
per l’Industria e l’Artigianato.
Attualmente
la
nostra
scuola
si
presenta
come
Istituto
d’Istruzione
Superiore
“Evangelista Torricelli” e riunisce al proprio interno i corsi del Liceo Scientifico, del Liceo
Linguistico e dell’Istituto Professionale. Dall’anno scolastico 2014/5 è avviata, all’interno
del Liceo Scientifico, l’opzione sportiva. Il percorso del Professionale è articolato negli
indirizzi di Manutenzione e Assistenza Tecnica e Produzioni Industriali e Artigianali. La
diversità tra il percorso liceale e quello professionale rappresenta uno stimolo continuo
alla ricerca di una proposta educativa almeno in parte comune ai due indirizzi. Alcuni
traguardi che l’Istituto si impegna a raggiungere nell’arco dei prossimi tre anni scolastici
sono l’aumento del successo scolastico, riuscire a trovare un giusto equilibrio, anche in
termini di valutazione, tra i processi di formazione formale e le esperienze di formazione
informale (l’alternanza scuola–lavoro) e la rilevazione sistematica (studi e lavoro) della
situazione degli ex allievi degli ultimi cinque anni e il suo impiego per l'attività di
orientamento.
-1-
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe è composta attualmente da 15 studenti, 5 maschi e 10 femmine;tra questi uno
studente è rientrato dopo aver frequentato parte del terzo anno di studi e per intero la
classe quarta all’estero(USA) . Dieci sono gli alunni del nucleo originario, a cui si sono
aggiunti nel corso del secondo anno cinque studenti ripetenti provenienti dalla II^B di
questo Istituto .Il gruppo si è dimostrato, di norma, disciplinato e sufficientemente
attento nel corso dell’attività didattica ad eccezione di pochi allievi che hanno manifestato
difficoltà sul piano della concentrazione e dell’attenzione selettiva. La classe, anche se
omogenea dal punto di vista comportamentale, presenta squilibri dal punto di vista
dell’impegno e delle capacità di organizzazione nei metodi di studio; permangono negli
allievi pregresse lacune ed incertezze (soprattutto in Matematica e Fisica), ma il livello di
preparazione generale si può considerare abbastanza soddisfacente. La particolare storia
della classe non ha favorito la formazione di un gruppo trainante capace di configurarsi
come elemento motivazionale anche per gli altri studenti. I ragazzi non amano
particolarmente, ad eccezione di pochi, esporsi con opinioni o interventi : vanno infatti
sollecitati a manifestare interessi o richieste di approfondimento. Svolgono quasi tutti
abbastanza regolarmente il lavoro assegnato facendo riferimento a schemi e modelli
sperimentati. Alcuni allievi incontrano qualche difficoltà invece ad applicare le
conoscenze acquisite in contesti nuovi o a cogliere riferimenti interdisciplinari da
riproporre in sede di discussione o di verifica. E’ tuttavia importante evidenziare la
presenza di un gruppo di alunni che nel corso degli studi ha dimostrato un apprezzabile
interesse e impegno nello studio di tutte le discipline evidenziando buone capacità di
approfondimento. Emerge per contro una fascia di studenti che ha manifestato progressi
diseguali, presenta ancora lacune settoriali nella preparazione, offre risultati discontinui
in sede di verifica.
Gli obiettivi prefissati nel Piano di lavoro annuale del Consiglio di classe sono stati
pertanto globalmente raggiunti.
-2-
COMPOSIZIONE E VARIAZIONI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Come si può evincere dalla tabella di seguito riportata, la classe ha avuto per tutto il
quinquennio un frequente avvicendamento di insegnanti in alcune discipline.
DISCIPLINE
CLASSE I
CLASSE II
CLASSE III
CLASSE IV
CLASSE V
Religione
Geremia
Geremia
Geremia
Geremia
Geremia
Italiano
Calabrò
Tuccillo
Tuccillo
Tuccillo
Tuccillo
Latino
Tuccillo
Tuccillo
Tuccillo
Tuccillo
Tuccillo
Filosofia
------
-----
Poggioli
Poggioli
Poggioli
Poggioli
Poggioli
Poggioli
Tuccillo
Tuccillo
Inglese
Osti
Osti
Toffolo
Toffolo
Toffolo
Matematica
Traclò
Traclò
Lallone
Traclò
Tubaro
Fisica
Foltran
Balducci
Giacomello
Giacomello
Scienze
Uccellini
Uccellini
Balducci
(Mucibello)
Uccellini
Uccellini
Uccellini
Storia
dell’arte
Scienze
Motorie e
fisiche
Vallar
Vallar
Vallar
Vallar
Vallar
Cozzi
Sellan
Sellan
Polese
Aere
Storia
Geografia
-3-
I DOCENTI CHE COMPONGONO IL CONSIGLIO DI CLASSE SONO:
Materia
Insegnante
Italiano
Bianca Tuccillo
Latino
Bianca Tuccillo
Inglese
Antonella Toffolo
Storia
Annamaria Poggioli
Filosofia
Annamaria Poggioli
Matematica
Sara Tubaro
Fisica
Vladimiro Giacomello
Scienze Naturali
Lucia Uccellini
Disegno e Storia
dell’Arte
Scienze Motorie e
Sportive
Religione
Roberto Sante Vallar
Pieraugusto Aere
Bruno Geremia
LA COMMISSIONE D’ESAME È FORMATA DAI SEGUENTI MEMBRI INTERNI:
Prof.ssa Annamaria Poggioli ( Filosofia e Storia) ,prof.ssa Sara Tubaro (Matematica e
Fisica) ,prof.Roberto Vallar (Storia dell’arte)
-4-
PROGETTAZIONE COLLEGIALE
1. Obiettivi didattici
conseguiti in
termini di
2. Metodi
3. Strumenti
4. Spazi
5. Tempi
6. Criteri di
valutazione
7. Strumenti di
valutazione
CONOSCENZE :
Gli alunni si sono impegnati nello studio delle varie discipline
in modo non sempre continuativo, né hanno mantenuto in
classe livelli di attenzione costanti nel corso dell’anno
scolastico, a parte un esiguo gruppo di allievi, che ha
dimostrato interesse, partecipazione e maggiore applicazione. I
risultati conseguiti sono pertanto, mediamente sufficienti per la
maggior parte della classe e discreti per un gruppo piuttosto
ristretto.
ABILITÀ :
Gli allievi possiedono un metodo di studio non sempre
adeguato, poiché non rispondente al criterio della continuità e
dell’autonomia. Nella maggior parte, solo se guidati sono in
grado di esporre in modo concatenato e logico un argomento,
utilizzando un linguaggio specifico e appropriato. Solo alcuni
riescono a rielaborare una tesi in chiave critica e personale. Per
quanto concerne l’area scientifica, sono emerse capacità logico
deduttive non particolarmente spiccate, per cui la maggior
parte degli alunni incontra ancora delle difficoltà nel risolvere
esercizi in cui devono applicare in modo non meccanico le
conoscenze.
COMPETENZE :
Nella maggior parte dei casi, gli alunni utilizzano le conoscenze
acquisite in modo non sempre autonomo, poiché lo studio è
stato piuttosto superficiale, e poco approfondito; di
conseguenza, i contenuti delle discipline non sempre sono stati
adeguatamente assimilati. Tuttavia, nel secondo quadrimestre,
gli studenti hanno manifestato un maggiore senso di
responsabilità e una maggiore applicazione che ha fornito loro
strumenti più adeguati per eseguire e argomentare più
correttamente quanto appreso, anche se, nell’insieme, il
rendimento della classe è il risultato di un approccio esecutivo
alle singole materie e poco, o solo in alcuni casi, rielaborativo .
Lezione frontale, lezione dialogata, dibattito e discussione in classe,
analisi di testi, esercitazioni e relazioni individuali o per piccoli gruppi.
Attività di laboratorio. Partecipazione a conferenze e rappresentazioni
teatrali. Prove scritte,orali, pratiche.
Manuali scolastici ed altri strumenti librari
Materiale audiovisivo e informatico
Internet
Attrezzature dei laboratori
Aula; aula magna; laboratori di informatica, scienze, fisica e
disegno; palestra; palazzetto dello sport; piscina; mostre e
musei.
Si rinvia alla relazione finale del singoli docenti.
Si rinvia al Piano dell’Offerta Formativa.e alle relazioni finali dei
singoli docenti.
•
Prove scritte: temi secondo le diverse tipologie testuali
previste per la prima prova d’esame (analisi del testo
poetico e narrativo, saggio breve e articolo di giornale,
-5-
8. Numero e tipologia
delle prove scritte
9. Attività curricolari
ed extracurricolari
tema di ordine generale e tema storico); relazioni,
commenti, traduzioni; compiti di matematica secondo la
tipologia della seconda prova d’esame, esercizi e
problemi di fisica; simulazioni di prima ,seconda e terza
prova; questionari di diverse tipologie.
• Prove orali: interrogazioni su singoli argomenti o su tutto
il programma; esercizi alla lavagna; esposizione di
approfondimenti individuali e di gruppo.
Almeno due prove scritte e orali per il primo quadrimestre, tre
per il secondo.
Sono state effettuate le seguenti esercitazioni di prove d’esame:
 Esercitazione Prima Prova : 27 novembre; 17 marzo; 30
maggio
 Esercitazione Seconda Prova: 10dicembre; 16 marzo;29
aprile;23 maggio
 Esercitazione Terza Prova (tipologia B): 30 gennaio;21
marzo; 17 maggio
 Per quanto concerne il colloquio multidisciplinare, i docenti
hanno previsto esercitazioni di durata variabile da tenersi, ove
possibile, negli ultimi giorni dell’anno scolastico.
Oltre alle attività curricolari, indicate nelle relazioni per
materia dei singoli docenti, la classe (tutta o in parte) è
stata coinvolta in alcune attività extracurricolari promosse
dalla scuola:
1. 16 settembre a Pordenonelegge per la lezione magistrale
di C.Sini su : “La lettura come pratica del viver bene”.
2. 17 settembre a Pordenonelegge per la conferenza su:
“Newton & Co.Geni bastardi. Rivalità e dispute agli
albori della fisica”.
3. Due studentesse hanno partecipato alla “Summer School di
Filosofia e Teoria critica”, promossa dalla Rete regionale per
la Filosofia e gli Studi umanistici, seminario di studio di
filosofia e teoria critica, che si è svolto a Grado dal 23 al 24
settembre 2015.
4. 16 ottobre visita a EXPO Milano 2015
5. 23 ottobre,la classe si è recata a Trieste in occasione
della giornata di “Porte aperte” dell’Università di Trieste
6. 30 ottobre:teleconferenza con Gherardo Colombo sulla
legalità e le regole
7. 18 novembre,visita alla Mostra su Joan Mirò aVilla
Manin
8. 4 dicembre ,Classici Contro a San Vito al Tagliamento
“Omaggio a Pier Paolo Pasolini”
9. Spettacoli teatrali : il 7 dicembre “Il sole e gli sguardi” , e l’11
febbraio “Come cavalli che dormono in piedi”
10. 11-15 aprile ,viaggio di istruzione a Cracovia e Auschwitz
11. 9 maggio Progetto Dono del Sangue per alcuni allievi
12. 25 maggio ,Teatro La Fenice di Venezia per l’opera lirica
“L’amico Fritz” di Mascagni
13. 16 maggio incontro con l’autrice,cioè leggere per
provare emozioni:lettura in classe delle poesie della prof.ssa
Violetta Traclò a confronto con gli autori del novecento
italiano
-6-
Unità di
apprendimento
interdisciplinari
Il Consiglio ha sviluppato nel corso dell’anno percorsi
interdisciplinari sul tema dell’ “Emigrazione” coinvolgendo
quasi tutte le discipline.
Le prof.sse Tuccillo e Uccellini ed il prof.Vallar hanno
affrontato un percorso comune sul “Vulcanesimo”; al
termine del quale è stata effettuata una simulazione di
colloquio interdisciplinare.
Ciascun allievo ha svolto sotto la supervisione dei docenti un lavoro di approfondimento
finalizzato all’apertura del colloquio d’esame.
Di seguito si riportano gli argomenti sviluppati.
CANDIDATO
APPROFONDIMENTO
1
Cian Alessio
La grande guerra
2
Del ben Vanessa
La filosofia di Kierkegaard nelle opere di
Munch
3
Ferroli Alessia
Il più grande esodo della storia moderna
4
Islami Besmara
Rita Levi Montalcini
5
Leon Andrea
6
Mazzoli Lorenzo
“Spesso il male di vivere”:disagio etico e
storico – culturale del novecento
L’oltreuomo al di là del bene e del male
7
Mongiat Marta
L’inferno delle donne
8
Murari Giulio
9
Parutto Benedetta
I peccati capitali
Cibo: fonte di energia,cultura e sentimento
10 Quas Radha
Il pessimismo
11 Rosa Bernardins Karishma
La repubblica di Weimar
12 Rosa Gastaldo Chiara
If you can dream it,youcan do it. Storia di un
uomo che dimostrò che le favole possono
diventare reali
Spirito apollineo e spirito dionisiaco: la
ragione e l’istinto,l’ordine e il caos
13 Rovedo Laura
14 Sorrentino Mariarosa
15 Stasulli Robert Dunsmuir
Primo Levi e la figura umana all’interno del
campo
La guerra attraverso gli occhi dei poeti
-7-
ALLEGATI
Al presente documento vengono allegati:
 Testi delle esercitazioni di terza prova
 Griglia di valutazione della Prima Prova
 Griglia di valutazione della Seconda Prova
 Griglia di valutazione della Terza Prova
Firme componenti consiglio di classe
Materia
Insegnante
Italiano
Bianca Tuccillo
Latino
Bianca Tuccillo
Inglese
Antonella Toffolo
Storia
Annamaria Poggioli
Filosofia
Annamaria Poggioli
Matematica
Sara Tubaro
Fisica
Vladimiro Giacomello
Scienze Naturali
Lucia Uccellini
Disegno e Storia
dell’Arte
Scienze Motorie e
Sportive
Religione
Firma
Roberto Sante Vallar
Pieraugusto Aere
Bruno Geremia
Maniago, 12 maggio 2016
Il Coordinatore
____________________________
prof.ssa Bianca Tuccillo
Timbro
della
Scuola
-8-
Il Dirigente Scolastico
______________________________
prof. Piervincenzo Di Terlizzi
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“Evangelista Torricelli”
Via Udine, 7 - MANIAGO (PN)
 0427/731491 - Fax 0427/732657
http:// www.torricellimaniago.gov.it
email: [email protected]
Relazione finale
Anno Scolastico 2015/2016
CLASSE
MATERIA
INSEGNANTE
V^B
ITALIANO
Bianca Tuccillo
GIUDIZIO SULLA CLASSE
La classe, ha lavorato molto nel corso del triennio ed è così riuscita ad affinare un
metodo di studio progressivamente volto all’acquisizione critica di conoscenze, e al
tempo stesso a perfezionare pratiche di scrittura che, inizialmente, risultavano
spontanee e non correlate alle diverse funzioni comunicative. Per conseguire tali
obiettivi, si è scelto di operare delle scelte all’interno dei contenuti programmatici
della disciplina e di lavorare in profondità solo su testi e autori
rappresentativi,assicurando però ai ragazzi gli strumenti per integrazioni individuali
e autonomi percorsi di lettura, di studio e di ricerca.

OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI CONSEGUITI IN TERMINI DI CONOSCENZE,
ABILITÀ e COMPETENZE.
CONOSCENZE
La classe ha dimostrato di avere acquisito un’esauriente preparazione circa i
termini di base essenziali per poter possedere i dati e le informazioni concernenti le
correnti letterarie e i singoli autori,evidenziando una buona conoscenza del metodo
di lavoro e delle procedure di studio e di esecuzione sia per la composizione
scrittasia per le verifiche orali.
ABILITÀ
E’ stata senz’altro raggiunta, dalla maggior parte degli studenti, la capacità di
sapersi muovere a livello interdisciplinare dimostrando da un lato di saper
rispondere alle proposte di percorsi critici che, partendo dall’italiano, si
riferissero alle materie affini ( storia, filosofia, arte, lingua) oppure alle
discipline classiche ( latino ),dall’altro di sapere elaborare in modo autonomo
le specifiche conoscenze e competenze di base.
-9-
COMPETENZE
Gli studenti si sono rivelati capaci di impostare e condurre in modo organico una
consapevole comprensione dei testi presi in esame,procedendo in modo critico ed
interpretativo,sia nella letteratura sia nella Commedia di Dante.

CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE SVILUPPATI
CONTENUTI
TEMPI
Ripasso degli aspetti fondamentali del Romanticismo Europeo e Italiano.
h.4
Il Romanticismo italiano: Manzoni
h.10
G.Leopardi: vita, formazione fra Illuminismo,Classicismo e Romanticismo ;
varie fasi della poetica . Percorsi tematici: noia; piacere;illusioni;
Uomo/Natura; Natura/Ragione;teoria del vago e indefinito.
Lettura e commento dei seguenti testi:
“ Dialogo della natura e di un islandese” dai Canti : “ L’Infinito” , "Il sabato del villaggio" , "Il passero solitario" ” La
ginestra”
Poetiche e autori della Scapigliatura
h.8
Naturalismo francese e verismo italiano. Flaubert,Zola ,Maupassant.
G.Verga : motivi ispiratori delle raccolte di novelle e del “Ciclo dei vinti”
;tecniche narrative
Lettura dei seguenti testi;
“Fantasticheria” , “Prefazione all’amante di Gramigna”
Lettura di passi significativi dei Malavoglia, volti ad illustrare le principali
tematiche e le soluzioni espressive; analisi del IV capitolo dei Malavoglia
“Mastro don Gesualdo “
Simbolismo europeo e italiano
h.4
G.Carducci fra Romanticismo e Classicismo eroico
Lettura e commento dei seguenti testi:
“"Traversando la maremma toscana" “ , “Inno a Satana “.
G:Pascoli : la formazione ,il tema del nido ,la poetica del fanciullino
h.8
Lettura e commento dei seguenti testi: "Italy",“ L’assiuolo “ ,” X agosto “ , “ Il
gelsomino notturno “ .
Il Decadentismo in Italia : caratteri generali ; simbolismo e fonsimbolismo
in Pascoli e D’Annunzio
G.D’Annunzio : la personalità , la “vita come opera d’arte” ,estetismo,
h.7
panismo e metamorfosi ;il superomismo e il rapporto con il potere ;i motivi
ispiratori dei principali romanzi e delle liriche di Alcyone. Il superuomo e
l'inetto.
Lettura e commento dei seguenti testi :
“ La pioggia nel pineto “ , “La sera fiesolana” ,” O falce di luna calante”.
L’etica del superuomo : “ Il piacere “
Il romanzo europeo del primo novecento- Joyce
h.4
Futurismo -Marinetti :"Manifesto del futurismo" "Zang,tumb ,tumb"
La letteratura della crisi : il romanzo del ‘900 : crisi del soggetto – monologo h.12
interiore –flusso di coscienza-L:Pirandello: comicità ed umorismo ; la
molteplicità dei punti di vista ; il tema della maschera; tecniche narrative ;
caos delle forme caos della vita .“Il treno ha fischiato “ – “Il fu Mattia
Pascal”: "Lo strappo nel cielo di carta"
"Uno,nessuno,centomila" libro 8 cap.IV.
I.Svevo : la formazione; il rapporto con la psicoanalisi ; i temi ( senilità ,
inettitudine ,malattia ); motivi ispiratori e tecniche narrative .” La coscienza
- 10 -
di Zeno “ – “Senilità “ – “Una vita “
Il monologo interiore di Svevo e il flusso di coscienza di Joyce
La guerra come presa di coscienza della condizione umana
h.15
Ungaretti : “ Veglia “ – “I fiumi “ – “In memoria “-“ Mattina” –“ Soldati”
La poesia italiana tra ermetismo e postermetismo
Saba : “Ulisse “ - “ A mia moglie “-“ Amai” –“La capra”
Montale : il correlativo oggettivo ; “Meriggiare pallido e assorto “ – “ Spesso
il male di vivere “-"Non chiederci la parola" “ – “La casa dei doganieri”- "La
primavera hitleriana"
Il romanzo e la novella in Europa ,America e Italia
h.8
Neorealismo. Scrittori del neorealismo :le langhe viste da Pavese e Fenoglio.
Pratolini , Gadda
Calvino :la poetica
Dante , Divina Commedia : Paradiso
ottobre
Caratteri generali della cantica : la visione dell’universo ,i nove cieli e
aprile
l’Empireo ,la condizione delle anime e la beatitudine ,i dubbi di Dante ,la
visione di Dio
Lettura e analisi dei seguenti canti : I ;III; VI; XI; XVII ;XXIV ; XXXIII.
APPROFONDIMENTI
Vulcanesimo
La natura in Lucrezio e Leopardi
Emigrazione tra le due guerre
ottobre
aprile
Lettura integrale con verifica dei seguenti romanzi:
D’Annunzio Il Piacere
Joyce Gente di Dublino
Moravia Gli indifferenti
Tipologie testuali : saggio breve ,testo poetico e narrativo
TOTALE ORE

137
METODI UTILIZZATI
Per cercare di valorizzare i diversi stili di apprendimento degli studenti, sono state
variate le metodologie didattiche (deduttive, induttive, per obiettivi, conoscenze,
competenze) integrando le tecniche didattiche di:lezione frontale, problem solving,
discussione, lettura e studio guidati.
Le lezioni sono state strutturate in un momento iniziale di verifica/recupero delle
informazioni/abilità
apprese dalla lezione precedente e in un secondo momento di proposta dei nuovi
argomenti o, se necessario,di ripetizione e rinforzo. I contenuti sono stati affrontati in
modo ricorsivo (fondamentali in tal senso le occasioni di verifica orale/colloquio) e
sotto diversi aspetti tematici al fine di permettere la sedimentazione di
informazioni/abilità e di produrre costantemente azioni di recupero.

STRUMENTI
La classe ha utilizzato i mezzi e i materiali a disposizione , in particolare l’aula
tradizionale per le fasi di lezione frontale ,revisione ,verifica ,interrogazioni e compiti
in classe ; mezzi audiovisivi.

VERIFICHE
Sono state proposte due verifiche scritte nel I quadrimestre e tre nel II quadrimestre
(delle quali l’ultima coinciderà con la terza Simulazione di prima prova il 30 maggio).
In ogni verifica è stata data la possibilità di scelta tra analisi testuale, saggio
- 11 -
breve/articolo, tema di ordine generale. Le verifiche orali sono state svolte
prevalentemente in forma di colloquio, ma al fine di verificare la
continuità nello studio e sollecitare la capacità di sintesi, sia nel I che nel II
quadrimestre si è fatto ricorso anche a questionari semistrutturati o a risposta
aperta. Si è tenuto conto inoltre delle varie verifiche di tipo formativo (interventi,
osservazioni).

CRITERI DI VALUTAZIONE
Criteri per la valutazione sommativa:
Periodicamente (fine quadrimestre) nella valutazione sommativa, si è tenuto conto
,oltre che delle conoscenze oggettive di ciascun allievo , anche della capacità di
orientarsi all’interno dei vari argomenti di studio ,dei progressi riportati rispetto al
livello di partenza , del ruolo assunto nei confronti del dialogo educativo ,della
volontà dimostrata nel superare eventuali carenze o nel potenziare competenze e
abilità già acquisite.
Criteri per la valutazione formativa:
La progressione nell’apprendimento. L’impegno e l’interesse. Il metodo di
lavoro. La partecipazione al dialogo educativo.
Nelle verifiche formative durante l’anno scolastico si sono valutati i risultati oggettivi
riportati dagli allievi nelle singole prove ( livello quantitativo e qualitativo delle
conoscenze e competenze acquisite ) ,nonché la qualità dell’esposizione orale e
scritta.
Testi di
riferimento:
Grosser –Il canone letterario vol.3
Jacomuzzi – Antologia della divina commedia
Maniago, 12 maggio 2016
L’Insegnante
__________________________________
prof.ssa Bianca Tuccillo
- 12 -
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“Evangelista Torricelli”
Via Udine, 7 - MANIAGO (PN)
 0427/731491 - Fax 0427/732657
http:// www.torricellimaniago.gov.it
email: [email protected]
Relazione finale
Anno Scolastico 2015/2016
CLASSE
MATERIA
INSEGNANTE
V^B
LATINO
Bianca Tuccillo
GIUDIZIO SULLA CLASSE
Durante il triennio è stato curato il consolidamento di una preparazione morfosintattica
adeguata e si è posta attenzione ad affinare le abilità di interpretazione del testo, anche in
riferimento al contesto degli autori.Complessivamente, sia pure con diversi livelli di abilità, si
possono registrare l’acquisizione di un metodo di studio adeguato, una buona conoscenza dello
sviluppo letterario, una discreta padronanza nell’analisi dei testi, il potenziamento delle
capacità di esposizione dei contenuti e di contestualizzazione hanno raggiunto livelli
decisamente apprezzabili.

OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI CONSEGUITI IN TERMINI DI CONOSCENZE,
ABILITÀ e COMPETENZE.
CONOSCENZE
Gli studenti conoscono:
-Le linee fondamentali della Letteratura latina dal primo secolo dell’Impero alla fine
del mondo antico
- Gli autori e i testi rappresentativi in relazione ai percorsi disciplinari individuati
- La tipologia dei testi in relazione al contesto storico-culturale e al pensiero
dell’autore
ABILITÀ’
Gli studenti sono in grado di:
- Stabilire gli opportuni collegamenti e operare le necessarie distinzioni fra mondo
latino e mondo
moderno
- Operare confronti fra autori e temi
- Operare inferenze di tipo interdisciplinare
COMPETENZE
Gli studenti sono in grado di:
- Proporre una corretta traduzione dei testi affrontati in lingua latina
- Analizzare i testi dal punto di vista formale e tematico
- Cogliere i rapporti tra testo e contesto
- Riconoscere le principali eredità linguistiche tra Latino e Italiano
- 13 -

CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE SVILUPPATI
CONTENUTI
TEMPI
L’età imperiale da Tiberio ai Flavi: quadro storico-politico. I generi poetici
h.5
nell’età giulio-claudia. Le Fabulae di Fedro. Gli orientamenti della
storiografia in età imperiale: gli storici ostili all’impero e la storiografia filo
imperiale di Velleio Patercolo e Valerio Massimo.
Lucrezio : De Rerum Natura ,lettura ,traduzione e commento :
h.8
libro I vv.1-43 ; II vv.1-61 ; IV,1-25; I ,vv.62-79;vv.80-101
Percorso di approfondimento attraverso i seguenti testi :Dallo stato ferino alla
civiltà , V 925-965; Rapporto uompo-natura ,V 195-209 ;Trionfo della
scienza sulla superstizione ,I 62-79
Seneca : la morte stoica ; le opere più significative ; modernità del pensiero(
riflessioni sul tempo, l’otium , gli schiavi). Modernità dello stile di Seneca ; uso
delle sententiae e di particolari figure retoriche .La concezione del tempo in
h.10
Seneca.Lettura ,analisi e traduzione dei seguenti testi :
Epistulae ad Lucilium 1
Apokolokyntosis
14-15
Lucano : confronto con l’epos virgiliano
Petronio :vita e rapporto con la corte .Satyricon : questioni relative all’autore ,
al titolo , al genere letterario(rapporto con la satira, satira menippea ,fabula
milesia ,epica, romanzo greco). Plurilinguismo
h.10
pluristilismo.Tecnica narrativa dell’infilzamento. Motivo del labirinto.
Analisi testuale :esercitazioni e verifiche di analisi e commento di passi
significativi :
La matrona di Efeso 111,1-6
Satyricon 31,3-33,8
Persio e Giovenale
h.3
L’età dei Flavi : contesto storico ; politica culturale e scolastica di Vespasiano;
principali autori e generi letterari
Plinio il vecchio . La concezione della natura in Plinio il vecchio.
Quintiliano : l’impegno nella scuola ;la ripresa del modello ciceroniano e la
h.15
critica del modernismo di Seneca; aspetti moderni del pensiero pedagogico di
Quintiliano
Institutio oratoria : 1,10-11 ;2,2,4-13
L’epica dell’età Flavia : Stazio,Valerio Flacco,Silio Italico
L’età degli imperatori d’adozione : contesto storico , la collaborazione tra
h.4
Plinio il giovane e Traiano
Plinio il giovane: Epistularum VI,16,4-20
Tacito . Germania cap.I -cap.II,
Apuleio e il “romanzo”: questioni relative all’impiego del termine romanzo
h.10
all’interno della letteratura latina ; confronto tra Metamorfosi di Apuleio e
Satyricon di Petronio ; il romanzo antico
Metamorfosi I,1
TOTALE ORE
65

METODI UTILIZZATI
Per quanto riguarda gli approcci metodologici e didattici, va osservato che la
trattazione della storia letteraria si è svolta secondo un criterio misto (ora diacronico,
ora tematico,ora per generi); mi sono avvalsa della lezione frontale classica, della
discussione in aula, e di lavoro di gruppo.

STRUMENTI
Strumenti a supporto sono stati: i libri di testo, ma soprattutto un ricorso costante e
sistematico ad approfondimenti e dispense rese disponibili per gli studenti per
- 14 -
completare il quadro fornito dal manuale. Schemi e sintesi fornite dall’insegnante.
Testi on line e fotocopie per integrazione e approfondimento

VERIFICHE
Le verifiche scritte effettuate sono consistite in:
- analisi contenutistiche, tematiche e stilistico-formali di passi non conosciuti di
autori affrontati
con opportuni confronti e collegamenti
- confronti tra testi non conosciuti di Autori trattati in classe, coerentemente con i
percorsi didattici affrontati
- quesiti di Tipologia B sul modello della Terza Prova d’Esame
Le verifiche orali effettuate, sono consistite in:
- interrogazioni di tipo tradizionale
- quesiti di tipologia A e B di Terza prova d’Esame

CRITERI DI VALUTAZIONE
Criteri per la valutazione sommativa e valutazione formativa
I criteri di valutazione adottati per la verifica sommativa e formativa sono stati i
seguenti:
-le conoscenze grammaticali e sintattiche, quelle relative agli aspetti rilevanti del
contesto storico-culturale, degli autori, dei generi letterari, dell’opera presa in esame
o di altre opere dell’autore, con cui, talvolta, sono richiesti confronti;
-le competenze necessarie alla traduzione, alla comprensione, all’analisi lessicale,
stilistica e morfosintattica di un brano d’autore;
-lo studio di un fenomeno, un problema o un testo letterario riuscendo ad
individuare gli elementi significativi, le relazioni e riuscendo a collegare premesse e
conseguenze.
Inoltre, sono stati considerati: l’impegno, la partecipazione e l’interesse dimostrati
Testi di
riferimento:
G.B. Conte – E. Pianezzola, Lezioni di letteratura latina, corso integrato
Vol. 3
Maniago, 12 maggio 2016
L’Insegnante
__________________________________
prof.ssa Bianca Tuccillo
- 15 -
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“Evangelista Torricelli”
Via Udine, 7 - MANIAGO (PN)
www.torricellimaniago.gov.it
pnis00300qstruzione.it
- 0427/731491 Fax 0427/732657
Relazione finale
Anno Scolastico 2015-2016

CLASSE
QUINTA sez. B
MATERIA
INGLESE
INSEGNANTE
ANTONELLA TOFFOLO
OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI CONSEGUITI IN TERMINI DI CONOSCENZE,
ABILITÀ e COMPETENZE.
CONOSCENZE
LETTERATURA
 Gli allievi conoscono gli argomenti storico-letterari trattati nel corso dell’anno in modo
mediamente più che sufficiente.
LINGUA
 Gli allievi hanno consolidato le competenze linguistico-comunicative riferibili al livello
B2 del Quadro Comune di Riferimento Europeo ma solo alcuni tra di essi hanno
raggiunto tale livello.
 Essi hanno inoltre rafforzato le conoscenze relative alle modalità di organizzazione
delle informazioni nei testi, letterari e non, di tipo espositivo, di opinione e narrativo.
ABILITA’
Listening:
Gli alunni comprendono argomenti familiari e non familiari riconoscendo sia il
significato generale sia le informazioni specifiche;
Reading:
Essi sono in grado di leggere in modo abbastanza autonomo usando diverse strategie
di lettura e di comprensione adattandole ai diversi testi;
Speaking:
Sono in grado di produrre descrizioni ed esposizioni chiare e sufficientemente
strutturate su argomenti dati ma solo alcuni tra di essi dimostrano di saper interagire
con adeguata spontaneità e scioltezza, esponendo con chiarezza il proprio punto di
vista. Per quel che riguarda le analisi testuali, essi generalmente sono in grado di
rispondere a domande su un documento scritto o un testo letterario e al relativo
contesto storico e sociale;
- 16 -
Writing:
Solo alcuni alunni sono in grado di scrivere testi coesi, coerenti e articolati su
argomenti attinenti il proprio interesse e i periodi storici, movimenti letterari e autori
studiati, valutando e sintetizzando informazioni e argomentazioni. La maggior parte
degli alunni infatti dimostra di avere ancora difficoltà sia nell’accuratezza
grammaticale che nell’uso di una sintassi più articolata.
COMPETENZE
 Gli allievi sono in grado di impostare in modo generalmente corretto un’esposizione (sia
allo scritto che all’orale) traendo spunto dall’analisi di un brano letterario, un articolo di
giornale, un saggio, un'intervista televisiva o radiofonica, un filmato, ma alcuni tra di essi
vanno guidati.
 Essi sono in grado di stabilire un collegamento tra testo e contesto storico-letterario ma si
muovono con agilità diversa.
 Essi sono generalmente in grado di individuare nel testo gli elementi salienti di contenuto
e le caratteristiche dei vari generi letterari.

CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE SVILUPPATI
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
General introduction to the Romantic movement in Europe: from Performer – Culture
and Literature 2, Zanichelli:
An Age of Revolutions p. 182, 183 + Industrial Society p. 185
The Sublime, p. 199, 200
Emotion vs Reason p. 213 + The emphasis on the individual p. 215
The feeling for Nature: notes from the teacher
William Blake + analysis of LONDON, THE CHIMNEY SWEEPER I, THE CHIMNEY
SWEEPER II, p. 186, 187, 188, 189, 190
The Gothic Novel, p. 202
Mary Shelley: visione film FRANKENSTEIN + analysis of the text “The Creation of the
Monster”, p. 203, 204, 205, 206
The Victorian Age: historical, social and cultural background: notes from the teacher
The first half of Queen Victoria’s reign + The Great Exhibition, p. 284, 285
The great success of the novel, p. 300
The Building of the Railways + Life in the Victorian town, p. 290, 291
Charles Dickens and his description of “Coketown” from HARD TIMES, p. 291, 292
The importance of Education in the Victorian Age + analysis of “The definition of a
horse” from HARD TIMES, p. 308, 309, 310
The doubts of the second part of the Victorian Age: notes from the teacher
Oscar Wilde: the brilliant artist and the dandy + analysis of the text “I would give my
soul” from THE PICTURE OF DORIAN GRAY, p. 351, 352, 354, 355
The Twentieth Century: historical, social and cultural background: notes from the
teacher
The First World War: War Poets – a selection of poems by R. Brooke, “The Soldier”, S.
Sassoon, “They”, W. Owen, “Dulce et Decorum est …”
From Easter Risings to The Troubles: ppt by the teacher
Friulian Emigration to the USA – based on an essay by J. Grossutti (enclosed)
- 17 -

METODI
Poiché l’obiettivo principale è stato quello di fornire agli studenti un metodo di studio della
letteratura il più possibile autonomo, analitico e critico promuovendo la comprensione e
l’apprezzamento dell’opera letteraria, si è cercato sempre di partire dall’analisi testuale
invitando gli allievi ad “entrare” nel testo per appropriarsi gradualmente del contenuto e dei
caratteri formali. Successivamente, si è sempre collocato il testo nel contesto del genere e del
periodo storico. Per quanto concerne i singoli autori, l’aspetto biografico è stato ridotto
all’essenziale per cercare di focalizzare l’attenzione degli alunni su specifici nuclei tematici.
Lo studio letterario ha sempre cercato di sviluppare in parallelo la competenza linguistica e
la competenza letteraria favorendo una crescita adeguata delle abilità linguistiche.

STRUMENTI
Libro di testo: Performer – Culture and Literature 2, Zanichelli - ma anche
worksheets elaborati dall’insegnante, materiali autentici diversi (articoli, materiale online, audio-video), CD ROM.

VERIFICHE
Le verifiche sono state orali e scritte. Le interrogazioni orali – spesso di carattere
informale - si sono svolte al termine della presentazione dei singoli argomenti, a volte
sotto forma di brevi esposizioni o di discussioni animate dall’insegnante. Le verifiche
scritte, invece, sono state più frequenti nel secondo quadrimestre e sono state
strutturate secondo il format previsto per terza prova dell’Esame di Stato.

CRITERI DI VALUTAZIONE
Le verifiche hanno cercato di accertare in quale misura gli alunni abbiano raggiunto
gli obiettivi prefissati; i criteri di valutazione fanno riferimento a quelli stabiliti nel
POF. Per quanto riguarda lo scritto, la valutazione degli elaborati ha tenuto conto di
accuratezza linguistica, originalità dei contenuti, uso adeguato del lessico, pertinenza
nelle risposte.

CRITERI PER LA VALUTAZIONE SOMMATIVA E FORMATIVA
Criteri per la valutazione sommativa:
Il raggiungimento degli obiettivi prefissati in termini di conoscenze, competenze e
abilità, valutato in base alle verifiche svolte
Criteri per la valutazione formativa:
La progressione nell’apprendimento: osservazione condotta sui risultati conseguiti
a fine quadrimestre e a fine anno.
L’impegno e l’interesse: osservazione condotta sul grado di concentrazione in classe,
sulla capacità di tenere un buon livello di attenzione, sulle risposte agli stimoli
dell’insegnante.
Il metodo di lavoro: osservazione condotta sulla risposta a richieste sempre più
complesse avanzate con le verifiche e con il dialogo in classe.
La partecipazione al dialogo educativo: osservazione condotta sull’atteggiamento
tenuto in classe nelle fasi dialogate.
Maniago, 12 maggio 2016
L’Insegnante
____________________________________________
prof.ssa ANTONELLA TOFFOLO
- 18 -
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“Evangelista Torricelli”
Via Udine, 7 - MANIAGO (PN)
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MATERIA
INSEGNANTE
STORIA VB
2015- 2016
ANNAMARIA POGGIOLI
OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI CONSEGUITI IN TERMINI DI CONOSCENZE,
ABILITÀ E COMPETENZE.
CONOSCENZE
Gli studenti, nel complesso, hanno acquisito conoscenza di eventi, processi,
strutture
concetti relativamente al percorso storico affrontato nel corso del presente anno, a
partire dalla prima guerra mondiale fino ad avvenimenti importanti della seconda
metà del Novecento
ABILITÀ
Gli studenti, nella quasi totalità, sono in grado di esporre in modo abbastanza
concatenato e appropriato un fatto storico, motivandolo da un punto di vista
politico, economico e sociale. Un terzo della classe ha dimostrato di saper
condurre un approfondimento su un argomento particolare e di esprimere
valutazioni personali, sostenute da valide argomentazioni, sugli eventi studiati e di
saper operare collegamenti in chiave interdisciplinare
COMPETENZE
Gli studenti, nella quasi totalità, hanno compreso i contenuti del libro di testo,
impiegano i termini in modo abbastanza appropriato al contesto e illustrano in
modo sufficientemente chiaro eventi e strutture; un terzo di essi, inoltre, individua
collegamenti tra strutture, tra strutture ed eventi, tra eventi
CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE SVILUPPATI
UNITÀ
L’ETA’ GIOLITTIANA: la strategia politica di Giolitti e il suo concetto di
Stato; il sistema giolittiano; la guerra di Libia ; la riforma elettorale e il
Patto Gentiloni.
LA PRIMA GUERRA MONDIALE: i conflitti che precedono la prima
Guerra mondiale ;moventi di guerra; l’esasperazione del sentimento
nazionale; la retorica di guerra; gli scenari extraeuropei; la guerra degli
italiani; la svolta del 1917; la conclusione del conflitto e i problemi della
pace
IL FASCISMO ITALIANO: problemi economici e tensioni sociali nell’Italia
- 19 -
ORE
6
10
10
del primo dopoguerra; la crisi del partito liberale e l’avvento dei partiti di
massa; dal “bienni rosso” alla marcia su Roma; il fascismo al potere: la
politica economico-sociale e l’accordo con la Santa Sede ( i Patti
lateranensi); la politica estera dell’Italia fascista
IL NAZISMO: dalla repubblica di Weimar all’avvento di Hitler; la
dittatura nazista; la superiorità razziale e l’antisemitismo; i lager nazisti;
economia e società in epoca nazista
LA NASCITA DEL FRANCHISMO: politica e società in Spagna nel primo
Novecento; l biennio rosso e il biennio nero; dalla vittoria del fronte
popolare alla guerra civile; Francisco Franco dittatore
LA RIVOLUZIONE RUSSA E LA NASCITA DEI REGIMI COMUNISTI:
l’Impero russo alle soglie del Novecento;1917:le rivoluzioni di febbraio e
di ottobre; la nascita dell’URSS; l’era di Stalin; la sovietizzazione dei
paesi dell’est europeo; Krusciov e la destalinizzazione; da Breznev a
Gorbacev.
DALLA CRISI DEL 1929 ALLA SECONDA GUERRA MONDIALE:
la crisi di Wall Street; il secondo conflitto mondiale come ”Guerra
totale”;1939-1941:l’Europa in mano ai nazisti;1942:i primi successi
degli Alleati;1944:la fine della guerra in Europa; la fine della guerra in
Asia.
L’Italia nella seconda Guerra mondiale: l’intervento; le sconfitte del
1942-1943; lo sbarco in Sicilia degli Alleati; la caduta del Fascismo e
l’armistizio dell’8 settembre; la Repubblica Sociale Italiana; la svolta di
Salerno; la Resistenza , le stragi del 1944; la fine della guerra in Italia.
DALLE CONSEGUENZE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE ALLA
GUERRA FREDDA : la dissoluzione dell’Impero austro-ungarico; i nuovi
stati negli anni 1919-1945; la questione della Venezia Giulia- le foibe; la
conferenza di Yalta; la nascita dell’ONU; la conferenza di Potsdam; la
dottrina Truman, il Piano Marshall; il Cominform e la condanna di Tito.
La crisi del 1956 in Polonia; la rivolta ungherese del 1956; il muro di
Berlino. La primavera di Praga; Il lento declino della potenza sovietica;
Solidarnosc in Polonia; la crisi del Socialismo nei paesi dell’Europa
orientale ; la riunificazione della Germania; la disgregazione della
Jugoslavia
L’ITALIA DELLA RICOSTRUZIONE: i problemi del dopoguerra; la nascita
della REPUBBLICA; l’Assemblea costituente; la svolta politica del
1948;
il miracolo economico; la società dei consumi; Giovanni XXIII e il
Concilio Vaticano II. IL SESSANTOTTO e la contestazione giovanile; gli
anni di piombo; il caso Moro.
TOTALE ORE
8
3
4
15
12
10
78
METODI UTILIZZATI
Lezione frontale alternata a quella dialogata
Stesura di appunti, riassunti, schemi
Visione di documentari e filmati
Progetto “Adotta uno spettacolo”: partecipazione agli spettacoli teatrali “Il sole e gli
sguardi” e “Come cavalli che dormono in piedi”, rappresentati al Teatro “G: Verdi”
di Maniago; successiva stesura di recensioni pubblicate in “Dopo la Prima” –
brochure di respiro provinciale
Progetto “La Fenice”: visione dell’opera “l’amico Fritz” di Mascagni presso il Teatro
“La Fenice” di Venezia
- 20 -
STRUMENTI
Manuale in dotazione e fotocopie
Documenti storiografici
Sussidi multimediali
Filmati sul tema della Guerra e della Resistenza e sulla figura della filosofa ebrea
Edith Stein
VERIFICHE
Sono state effettuate due verifiche per quadrimestre; il colloquio è stato affiancato
dalla prova scritta.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Criteri per la valutazione formativa:
A tale fine, è stato valutato il grado di attenzione e partecipazione al lavoro
scolastico, nonché l’impegno e il senso di responsabilità, soprattutto in relazione ai
progressi riportati da ciascun allievo rispetto al livello di partenza e alla volontà
dimostrata nel superare lacune e potenziare competenze e abilità
Criteri per la valutazione sommativa:
La progressione nell’apprendimento: la classe si è impegnata nello studio della
disciplina con discreta continuità, anche se, in alcuni casi, si è reso necessario lo
sprone dell’insegnante per un apprendimento sufficientemente consolidato e
consapevole
L’impegno e l’interesse: gli studenti, per la maggior parte, hanno seguito le
lezioni con discreto interesse e adeguata attenzione; l’impegno si è rivelato
abbastanza costante, anche se spesso sollecitato.
Il metodo di lavoro: gli alunni si sono applicati nello studio con sufficiente
regolarità; tuttavia solo alcuni hanno dimostrato autonomia nella gestione del
lavoro e nell’assunzione di responsabilità rispetto alle consegne, anche ai fini di
una rielaborazione più approfondita e critica degli argomenti
La partecipazione al dialogo educativo: gli allievi intervengono nel dialogo
educativo solo se interpellati; soltanto pochi apportano un contributo personale
alle discussioni
Testo di riferimento: I GIORNI E LE IDEE
Feltri-Bertazzoni-Neri
Maniago, 12 maggio 2016
L’Insegnante
Prof.ssa ANNAMARIA POGGIOLI
__________________________________
- 21 -
SEI
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
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MATERIA
NSEGNANTE

FILOSOSIA VB
A
2015-2016
ANNAMARIA POGGIOLI
OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI CONSEGUITI IN TERMINI DI CONOSCENZE,
ABILITÀ e COMPETENZE.
CONOSCENZE
La classe ha acquisito globalmente una discreta conoscenza dei concetti e delle
teorie che sono emerse dallo studio della storia del pensiero contemporaneo,
dall’Idealismo ad alcune correnti importanti tra fine Ottocento e inizi Novecento.
Gli alunni padroneggiano complessivamente una sufficiente e, in alcuni casi,
discreta terminologia per esporre con pertinenza e precisione concetti e teorie.
ABILITÀ
Gli studenti sono in grado di esporre in modo sufficientemente appropriato una
teoria filosofica relativamente a ciascun autore studiato; alcuni riescono ad
analizzare un testo in modo da ricavarne i concetti principali, operare semplici
confronti tra diverse teorie filosofiche e far emergere le relative problematiche di
carattere etico, religioso, politico-sociologico e scientifico.
COMPETENZE
Gli studenti ,nella quasi totalità:
hanno compreso correttamente i contenuti del libro di testo;
impiegano termini specifici in modo sufficientemente appropriato al contesto;
espongono in modo sufficientemente organico una teoria filosofica;
se guidati, effettuano collegamenti di respiro interdisciplinare.

CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE SVILUPPATI
UNITÀ
Dalla crisi dell’Illuminismo ai prodromi del Romanticismo fra “Sturm
und Drang”, Classicismo e Romanticismo
Sensucht, Ironia e Titanismo; il senso dell’Infinito; la nuova concezione
della Natura
Dal kantismo all’Idealismo: l’IDEALISMO romantico tedesco
FICHTE: l’infinità dell’Io; la ”Dottrina della scienza” e i suoi tre principi;
la struttura dialettica dell’io; la dottrina morale e la missione sociale
dell’uomo e del dotto.
- 22 -
ORE
5
5
SCHELLING: la filosofia della Natura; l’Idealismo trascendentale; la
teoria dell’Arte
3
HEGEL: gli scritti teologici giovanili; i capisaldi del sistema; il disegno
complessivo dell’ “Enciclopedia” : Idea, Natura e Spirito; la
Fenomenologia dello Spirito; Logica, Filosofia della Natura, Filosofia
dello Spirito: Spirito soggettivo, oggettivo e assoluto; Filosofia e Storia
della filosofia
10
SCHOPENHAUER: “Il mondo come volontà e rappresentazione”; il velo
di Maya; caratteri e manifestazioni della
“volontà di vivere”; il
pessimismo e le vie di liberazione dal dolore
5
KIERKEGAARD: l’esistenza come possibilità e fede; la verità del
“singolo” e il rifiuto dell’ hegelismo; gli stadi dell’ esistenza; angoscia,
disperazione e fede
4
La Sinistra hegeliana – FEUERBACH: il rovesciamento dei rapporti di
predicazione; la critica alla religione; l’ alienazione e l’ateismo;
umanismo e filantropismo: la religione dell’ umanità
4
MARX: caratteristiche del marxismo; la critica al “misticismo logico” di
Hegel; la critica dell’ economia politica e il distacco da Feuerbach; la
concezione materialistica della storia; la dialettica della storia; la sintesi
del “Manifesto”; “Il Capitale” : economia e dialettica; merce, lavoro e
plus-valore; la rivoluzione e la dittatura del proletariato; le fase della
futura società comunista.
8
5
Il POSITIVISMO SOCIALE :caratteri generali e contesto storico;
Positivismo e Illuminismo- Positivismo e Romanticismo.
COMTE: la legge dei tre stadi e la classificazione delle scienze; la
sociologia; la dottrina della scienza e la sociocrazia; la religione della
scienza.
NIETZSCHE: vita e scritti; caratteristiche del pensiero e della scrittura
di Nietzsche; il periodo giovanile(tragedia e filosofia): le “Considerazioni
inattuali” (storia e vita); la “morte di Dio” e l’avvento del superuomo; il
periodo di Zarathustra; la teoria dell’eterno ritorno; il crepuscolo degli
idoli e la trasvalutazione dei valori; la volontà di potenza; il problema
del nichilismo e il suo superamento.
Lo SPIRITUALISMO: caratteri generali BERGSON: tempo-duratalibertà; lo slancio vitale; istinto, intelligenza, intuizione.
10
3
10
IL PENSIERO FEMMINILE DEL NOVECENTO: ARENDT; WEIL; STEIN
TOTALE ORE

72
METODI UTILIZZATI
Lezione frontale alternata a quella dialogata;
Analisi testuale;
Ricerca etimologica del significato di termini specifici;
Insegnamento per concetti e problemi;
Riflessione critica e dibattito in classe su problematiche di particolare interesse;
- 23 -

STRUMENTI
Manuale in dotazione
Fotocopie e strumenti audiovisivi
Visite guidate

VERIFICHE
Sono state effettuate due verifiche per quadrimestre. Il colloquio è stato affiancato
dalla prova scritta
E’ stata svolta anche una simulazione di terza prova d’esame Tipologia B

CRITERI DI VALUTAZIONE
Criteri per la valutazione formativa:
A tale fine, è stato valutato il grado di attenzione e di partecipazione al lavoro
scolastico, nonché l’impegno e il senso di responsabilità soprattutto in relazione ai
progressi riportati da ciascun allievo rispetto al livello di partenza e alla volontà
dimostrata nel superare lacune e potenziare competenze e abilità.
Criteri per la valutazione sommativa:
La progressione nell’apprendimento: superata l’iniziale incertezza dovuta
principalmente all’assunzione di un adeguato metodo di studio, tutta la classe ha
manifestato, soprattutto nel secondo quadrimestre, un maggiore impegno,
riportando così risultati complessivamente discreti-buoni e, in alcuni casi, più che
buoni.
L’impegno e l’interesse: il livello di attenzione e il grado di concentrazione
durante spiegazioni e interrogazioni si sono mantenuti sufficientemente elevati per
tutta la classe, che ha dimostrato discreto interesse per gli argomenti trattati
Il metodo di lavoro: gli allievi, nella maggio parte, hanno acquisito un metodo di
lavoro sufficientemente autonomo, anche se un terzo di essi lavora bene solo se
spronato e guidato, limitandosi ad un’esposizione piuttosto mnemonica dei
contenuti, quasi mai critica e personale
La partecipazione al dialogo educativo: gli studenti intervengono al dialogo
educativo con osservazioni critiche e personali solo se interpellati..
Testo di riferimento: La filosofia
Abbagnano-Fornero
Maniago, 12 maggio 2016
L’Insegnante
Prof.ssa ANNAMARIA POGGIOLI
__________________________________
- 24 -
Paravia
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“Evangelista Torricelli”
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Relazione finale Anno Scolastico 2015/2016

CLASSE
5B
MATERIA
MATEMATICA
INSEGNANTE
SARA TUBARO
OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI CONSEGUITI IN TERMINI DI CONOSCENZE,
ABILITÀ e COMPETENZE.
CONOSCENZE
Nel complesso la maggior parte degli studenti ha conseguito ad un livello mediamente
sufficiente, sebbene permangano per alcuni delle persistenti difficoltà nelle disciplina,
le seguenti conoscenze:
- La derivata di una funzione (recupero e consolidamento).
- I teoremi del calcolo differenziale.
- I massimi, i minimi e i flessi.
- Lo studio delle funzioni.
- Gli integrali indefiniti.
- Gli integrali definiti e gli integrali impropri.
- Le equazioni differenziali.
- Attività specifiche in preparazione all'esame di Stato.
ABILITÀ
La quasi totalità degli alunni è in grado, ad un livello mediamente sufficiente, di:
 calcolare il rapporto incrementale di una funzione;
 calcolare la derivata di una funzione applicando la definizione;
 calcolare il differenziale di una funzione applicando la definizione;
 stabilire la derivabilità di una funzione e classificare i punti di non derivabilità;
 calcolare l’equazione della retta tangente ad una curva;
 calcolare la derivata di una funzione applicando opportunamente le regole di
derivazione;
 approssimare una funzione utilizzando il differenziale;
 applicare i teoremi di Rolle, Lagrange, Cauchy, De L’Hopital;
 individuare i punti di massimo e minimo relativo, di flesso a tangente
orizzontale di una funzione mediante lo studio della derivata prima;
 individuare i punti di massimo e minimo relativo, assoluti, di flesso, la
concavità e convessità di una funzione mediante l’utilizzo delle derivate
successive;
 risolvere problemi di massimo e di minimo;
 studiare in modo completo una funzione e costruirne il grafico;
 costruire il grafico di particolari funzioni deducendolo da altri;
 applicare le proprietà degli integrali indefiniti;
 riconoscere integrali indefiniti immediati;
 calcolare un integrale indefinito di una funzione razionale fratta;
 applicare i metodi di sostituzione (in casi elementari) e per parti per
- 25 -






determinare la primitiva di una funzione;
applicare le proprietà dell’integrale definito per calcolare aree di domini piani;
calcolare volumi di solidi di rotazione;
calcolare un integrale improprio;
separare le radici reali di un’equazione e stabilire l’unicità delle radici in un
intervallo;
risolvere equazioni differenziali del primo ordine;
risolvere equazioni differenziali del secondo ordine (cenni).
COMPETENZE
La quasi totalità degli studenti è in grado di comunicare le proprie conoscenze, sia
allo scritto che all'orale, utilizzando, in maniera sufficientemente adeguata, un
patrimonio lessicale ed espressivo specifico di base; in generale, la classe non sempre
è in grado di individuare in maniera autonoma e conseguentemente di applicare
correttamente, le strategie appropriate per la risoluzione di problemi di varia natura e
di difficoltà via via crescente in contesti noti; in generale, infatti, trova difficoltà ad
individuare opportune strategie risolutive in modo critico, e non è sempre in grado di
concretizzare intuizioni corrette in ragionamenti analitici, oppure applicare a
situazioni nuove, generalizzando, i concetti teorici e le procedure operative studiate.
Solo in alcuni casi le competenze illustrate sopra sono state conseguite con un livello
di consolidamento e rielaborazione adeguato e pertanto solo un gruppo ristretto di
studenti dimostra di saper padroneggiare i contenuti, le abilità e le competenze
specifici della disciplina in maniera sufficientemente autonoma e significativa ed è in
grado di individuare in maniera critica e autonoma le strategie appropriate per la
soluzione di problemi di varia natura, anche in ambiti disciplinari diversi e in contesti
non noti, e generalmente è in grado di applicare e rielaborare concetti e procedure
studiate anche a situazioni o contesti nuovi.

CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE SVILUPPATI
CONTENUTI SVOLTI NEL DETTAGLIO
TEMP
I
LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE ( RECUPERO E CONSOLIDAMENTO)
Definizione e significato geometrico del rapporto incrementale, definizione di
derivata in un punto e suo significato geometrico, calcolo della derivata
(utilizzando la definizione) derivata destra e derivata sinistra, la retta tangente
al grafico di una funzione, punti stazionari, punti di non derivabilità:
definizione di punto angoloso, cuspide, flesso a tangente verticale, continuità
delle funzioni derivabili (teorema con dimostrazione pag. 1627 del libro di
le
derivate
delle
funzioni
elementari
testo
in
adozione),
1
D ( √x ) =
D ( x ) =1 D ( x α ) =α⋅ x α − 1 , α ∈ R e x > 0
2
√x ,
D
(
k
)
=0
,
,
,
(
D ( cos x )= − sin x
(
, D ( e )=e
x
x
, D (a
x
) =a x⋅ ln a
,
D ( ln x )=
1
x ,
1
D ( loga x )=loga e ⋅
x ) regole di derivazione: derivata della somma di funzioni
D [ f ( x ) +g ( x )] =f' ( x ) + g' ( x )
), derivata del prodotto di una costante per una
funzione
(
,
D ( sin x )=cos x
(
D [ k ⋅ f ( x ) ] =k ⋅ f' ( x )
),
D [ f ( x ) ⋅ g ( x ) ] =f' ( x ) ⋅ g ( x ) +f ( x ) ⋅ g' ( x )
derivata
),
- 26 -
del
derivata
prodotto
del
di
reciproco
funzioni
di
una
20
( [ ( )]
D
funzione
([ ]
D
funzioni
1
f x
composta
=−
f (x)
=−
g ( x)
f' ( x )
f 2 ( x)
)
,
derivata
f' ( x ) ⋅ g ( x ) − f ( x ) ⋅ g' ( x )
2
g ( x)
D [ f ( g ( x ) ) ] =f' [ g ( x ) ]⋅ g' ( x )
D [ arcsin x ] =
1
)
del
,
quoziente
derivata
di
della
due
funzione
, derivata della funzione inversa (verifica
D [ arccos x ] =−
1
√1− x e
√1− x ), le derivate di ordine
delle derivate
superiore al primo, definizione di differenziale di una funzione e sua
interpretazione geometrica, le applicazioni delle derivate alla fisica.
I TEOREMI DEL CALCOLO DIFFERENZIALE.
2
2
Il Teorema di Rolle (enunciato e dimostrazione pag. 1718 del libro di testo in
adozione), applicazioni del teorema di Rolle (esercizi pag. 1737-38) il teorema
di Lagrange (enunciato e dimostrazione pag. 1719-20 del libro di testo), le
conseguenze del teorema di Lagrange (solo enunciati pag. 1721-22), il criterio
di derivabilità (solo enunciato pag. 1722), teorema sulle funzioni crescenti e
decrescenti e suo inverso (solo enunciati pag. 1723-24), il teorema di Cauchy
0
(enunciato e dimostrazione pag. 1726-27), il teorema di De l'Hospital caso 0
∞
∞ (enunciato
e
da schede
generalizzazione al caso 0 ⋅ ∞ .
I MASSIMI, I MINIMI E I FLESSI.
integrative,
dimostrazione
solo
cenni),
Massimi e minimi relativi ed assoluti (definizione), concavità verso l'alto e
concavità verso il basso (definizione); punti di flesso: flesso orizzontale,
verticale e obliquo, ascendente e discendente (definizione); massimi, minimi ,
flessi orizzontali e derivata prima: teorema sui punti di massimo o di minimo
relativo (solo enunciato pag. 1772-73), condizione sufficiente per la ricerca dei
massimi e dei minimi relativi con la derivata prima (teorema pag. 1774-75,
solo enunciato), teorema sui punti stazionari di flesso orizzontale (solo
enunciato pag. 1777-78); flessi e derivata seconda: criterio per la concavità
(teorema pag. 1779, solo enunciato), condizione necessaria per i flessi
(teorema pag. 1780, solo enunciato), flessi e studio del segno della derivata
seconda (teorema pag. 1781-82-83, solo enunciato); i problemi di massimo e
di minimo (geometria piana, geometria solida, geometria analitica).
LO STUDIO DELLE FUNZIONI.
Lo studio di una funzione (schema generale), studio del grafico di funzioni
polinomiali, funzioni razionali fratte, funzioni algebriche irrazionali, funzioni
esponenziali e logaritmiche; i grafici di una funzione e della sua derivata: dal
grafico di f a quello di f’ e viceversa, discussione grafica di un’equazione e
individuazione del numero delle radici reali di un’equazione (cenni).
GLI INTEGRALI INDEFINITI.
Primitiva di una funzione (definizione), l'integrale indefinito (definizione),
condizione sufficiente di integrabilità di una funzione (teorema pag. 1940, solo
enunciato); proprietà dell'integrale indefinito: prima e seconda proprietà di
linearità; gli integrali indefiniti immediati (con riferimento alle pag. 19411944), l'integrale delle funzioni la cui primitiva è una funzione composta (con
riferimento alle formule di pag. 1944-45), la regola di integrazione per
sostituzione (cenni), la regola di integrazione per parti, l'integrazione di
funzioni razionali fratte, richiamo all'algoritmo di divisione tra polinomi;
funzione razionale fratta in cui il numeratore è la derivata del denominatore,
funzione razionale fratta con denominatore di primo grado, funzione razionale
fratta con denominatore di secondo grado ( caso Δ > 0, Δ = 0 e caso Δ < 0),
funzione razionale fratta con denominatore di grado superiore al secondo
- 27 -
20
15
15
25
(cenni, con riferimento ad esercizi pag. 1986-87).
GLI INTEGRALI DEFINITI E GLI INTEGRALI IMPROPRI.
Il problema delle aree (introduzione generale), definizione di trapezoide,
somma integrale superiore e somma integrale inferiore, definizione di integrale
definito ( con riferimento alla pag. 2004), il concetto di funzione integrabile in
[a,
b],
proprietà
dell'integrale
indefinito
un
intervallo
a
∫ a f (x) = 0
b
a
∫ a f ( x ) = − ∫ b f ( x)
e
se a>b, additività dell'integrale rispetto
(
all'intervallo di integrazione, integrale della somma di funzioni, integrale del
prodotto di una costante per una funzione, confronto tra gli integrali di due
funzioni, integrale del valore assoluto di una funzione, integrale di una
funzione costante; teorema della media (enunciato e dimostrazione pag.
2008); la funzione integrale, il teorema fondamentale del calcolo integrale
(enunciato e dimostrazione pag. 2010-11), il calcolo dell'integrale definito; il
calcolo delle aree di superfici piane e dei volumi dei solidi: calcolo dell'area
compresa tra una curva e l'asse x, calcolo dell'area compresa tra due curve,
calcolo del volume di un solido di rotazione, calcolo del volume di un solido
nota l'area di una delle sue sezioni; gli integrali impropri: integrale di una
funzione con un numero finito di punti di discontinuità in [a, b], integrale
improprio divergente, convergente e indeterminato, l'integrale di una funzione
in un intervallo illimitato; applicazione degli integrali alla fisica.
25
LE EQUAZIONI DIFFERENZIALI.
Definizione di equazione differenziale, soluzione o integrale dell'equazione e di
integrale generale; forma normale di un'equazione differenziale, le equazioni
differenziali del primo ordine, soluzione particolare e generale di un'equazione
differenziale, il problema di Cauchy; equazioni differenziali del primo ordine
del tipo y ' = f ( x) , equazioni differenziali del primo ordine a variabili separabili
del
tipo y ' =g(x) ⋅ h( y) ,
equazioni
differenziali
del
primo
ordine
10
lineari
complete ( del tipo y ' +a( x)⋅ y = b( x)) ;
omogenee ( del tipo y ' +a( x)⋅ y = 0) e
equazioni differenziali del secondo ordine omogenee e complete (cenni).
ATTIVITÀ SPECIFICHE IN PREPARAZIONE ALL'ESAME DI STATO.
Svolgimento e correzione di esercizi e prove delle sessioni d’esame precedenti
all'a.s. 2015/2016.
Nota: le ore di lezione dal 16 maggio al termine delle lezioni saranno utilizzate
per la correzione, lo svolgimento di esercizi in preparazione all'esame e per
eventuali verifiche sommative.
TOTALE ORE
- 28 -
130

METODI UTILIZZATI
Lezione frontale, lezione dialogata, esercitazioni individuali o a gruppi, trattazione di
argomenti di
ripasso o di approfondimento in preparazione all'esame di Stato.

STRUMENTI
Lavagna, libro di testo in adozione e fotocopie fornite dall’insegnante, in corso d'anno,
ad integrazione del libro.

VERIFICHE
Le attività di verifica, finalizzate e rilevare il raggiungimento delle competenze,
conoscenze e abilità sopra indicate, sono state le seguenti:
• verifiche scritte: con la finalità di evidenziare le competenze/abilità di
ragionamento e le capacità di individuare ed applicare strategie risolutive
efficaci a problemi in contesti noti e non noti caratterizzate da
• esercizi e problemi di difficoltà crescente sui contenuti affrontati;
• domande aperte (definizioni, proprietà, teoremi) con esempi.
• verifiche orali: con la finalità di evidenziare le capacità di espressione, con
particolare attenzione all'uso di un corretto linguaggio specifico di base e alla
formalizzazione verbale del ragionamento, articolate
• interrogazioni brevi (una o due domande brevi anche dal posto).
• Interrogazioni lunghe (almeno tre domande con esercizi da svolgere alla
lavagna).
OSSERVAZIONI:
Per gli studenti risultati insufficienti nel corso del primo quadrimestre è stata
realizzata un'attività di recupero in itinere nel corso del mese di gennaio.
Nel corso del primo quadrimestre la classe ha preso parte all'esercitazione
ministeriale relativa alla seconda prova dell'esame di Stato in data 10/12/2015; nel
corso del secondo quadrimestre la classe ha svolto altre tre esercitazioni di seconda
prova rispettivamente in data 16/03/2016, 29/04/2016 e 23/05/2016 (ancora da
realizzarsi rispetto alla data in cui si scrive) e nella simulazione di terza prova svoltasi
in data 30/01/2016 è stata coinvolta la disciplina matematica.

CRITERI DI VALUTAZIONE
Criteri per la valutazione sommativa:
Il raggiungimento degli obiettivi prefissati in termini di conoscenze, competenze e
abilità, valutato in base alle verifiche svolte e facendo riferimento alle griglie di
valutazione predisposte dal dipartimento.
Criteri per la valutazione formativa:
La progressione nell’apprendimento: osservazione condotta sui risultati conseguiti
a fine quadrimestre e a fine anno.
L’impegno e l’interesse: osservazione condotta sul grado di concentrazione in
classe, sulla capacità di tenere un buon livello di attenzione, sulle risposte agli stimoli
dell’insegnante.
Il metodo di lavoro: osservazione condotta sulla risposta a richieste sempre più
complesse avanzate con le verifiche e con il dialogo in classe.
La partecipazione al dialogo educativo: osservazione condotta sull’atteggiamento
tenuto in classe nelle fasi dialogate.
- 29 -
Testi di
riferimento:
M. Bergamini, A. Trifone, G. Barozzi – Manuale blu 2.0 di matematica –
Vol. 5, Zanichelli
Maniago, 12 maggio 2016
L’Insegnante
Sara Tubaro
__________________________________
prof. Sara Tubaro
- 30 -
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“Evangelista Torricelli”
Via Udine, 7 - MANIAGO (PN)
 0427/731491 - Fax 0427/732657
http:// www.torricellimaniago.gov.it
email: [email protected]
Relazione finale
Anno Scolastico 2015-2016
CLASSE
5B
MATERIA
INSEGNANTE

Fisica
Vladimiro Giacomello
OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI CONSEGUITI IN TERMINI DI CONOSCENZE,
ABILITÀ e COMPETENZE.
CONOSCENZE
Carica elettrica e legge di Coulomb
- Carica elettrica
- Conduttori ed isolanti
- Legge di Coulomb
- Elettrizzazione per strofinio e per induzione
Campo elettrico
- Vettore campo elettrico
- Linee di forza del campo elettrico
- Campo elettrico di una carica puntiforme
- Flusso del campo elettrico
- Teorema di Gauss
- Campo elettrico generato da una o più distribuzioni piane infinite di cariche
Potenziale elettrico
- Lavoro del campo elettrico
- Energia potenziale elettrica
- Potenziale elettrico
- Circuitazione del campo elettrostatico
Condensatori
- Capacità elettrica
- 31 -
- Condensatori
- Condensatori in serie e in parallelo
- Energia immagazzinata in un condensatore
- Densità di energia del campo elettrico
La corrente elettrica continua
- Intensità di corrente elettrica
- Le leggi di Ohm
- Resistenze in serie ed in parallelo
- Le leggi di Kirchhoff
- Potenza elettrica
- Il kilowattora
Fenomeni magnetici
- Forza magnetica e linee del campo magnetico
- Forze tra magneti e correnti
- Forze tra correnti
- Forza magnetica su un filo percorso da corrente
- Campo magnetico di un filo percorso da corrente
- Campo magnetico di una spira e di un solenoide
- Forza di Lorentz
- Moto di una carica in un campo magnetico uniforme
- Il ciclotrone
- La circuitazione e il Teorema di Ampere
- Il flusso del campo magnetico e il Teorema di Gauss per il magnetismo
Induzione elettromagnetica
- Flusso del campo magnetico
- Corrente indotta
- Legge di Faraday-Neumann
- Legge di Lenz
- Autoinduzione
- Energia e densità di energia del campo magnetico
Equazioni di Maxwell ed onde elettromagnetiche
- Campo elettrico indotto
- Le onde elettromagnetiche e le equazioni di Maxwell
- Spettro elettromagnetico
- 32 -
La Relativitá ristretta
-
I postulati di Einstein
-
La dilatazione dei tempi
-
Le trasformazioni di Lorentz
-
La contrazione delle lunghezze
-
La composizione delle velocitá
-
L’effetto Doppler relativistico
-
Quantitá di moro relativistica
-
Energia relativistica
La fisica Nucleare
- I nuclei degli atomi
- Le forze nucleari e l’energia di legame
- La radioattività
- Legge del decadimento radioattivo
- La fissione nucleare
- La fusione nucleare
ABILITÀ
ELETTROSTATICA
- Applicare la legge di Coulomb
- Essere in grado di definire il vettore campo elettrico
- Saper calcolare il vettore campo elettrico in alcuni semplici situazioni
- Essere in grado di definire il flusso del campo elettrico attraverso una superficie
- Comprendere il concetto di energia potenziale elettrica, potenziale elettrico e
differenza di potenziale
- Essere in grado di definire la circuitazione del campo elettrico
CAPACITA’ ELETTRICA
- Saper definire la capacità di un condensatore
- Saper calcolare la capacità di un condensatore a piastre piane e parallele
- Saper calcolare capacità di semplici sistemi di condensatori in serie e in parallelo
- Saper calcolare la densità di energia del campo elettrico
CORRENTE ELETTRICA CONTINUA
- Saper definire l’intensità di corrente elettrica continua
- Saper esprimere ed applicare le leggi di Ohm
- 33 -
- Saper calcolare la resistenza di un sistema costituito da due o più resistenze in
serie e/o in parallelo
- Saper applicare le leggi di Kirchhoff per lo studio di semplici circuiti
- saper calcolare la potenza e l’energia elettrica sviluppata o assorbita, anche in
kilowattora
FENOMENI MAGNETICI
- Saper calcolare la forza che un campo magnetico uniforme esercita su un
conduttore rettilineo percorso da corrente
- Saper calcolare la forza tra due conduttori rettilinei paralleli percorsi da corrente
- Saper calcolare intensità e verso del campo magnetico prodotto da un conduttore
rettilineo percorso da corrente
- Saper calcolare intensità e verso del campo magnetico prodotto da una spira e da
un solenoide
- Saper calcolare la forza di Lorentz
- Essere in grado di descrivere il moto di una carica in un campo magnetico uniforme
- Essere in grado di definire e calcolare la circuitazione del campo magnetico
- Essere in grado di definire e calcolare il flusso del campo magnetico attraverso una
superficie
INDUZIONE ELETTROMAGNETICA
- Saper esperimere la Legge di Faraday-Neumann
- Saper esprimere la Legge di Lenz
- Saper definire l’induttanza di un circuito
- Saper calcolare l’energia e la densità di energia del campo magnetico
ONDE ELETTROMAGNETICHE
- Essere in grado di definire il concetto di campo elettrico indotto
- Essere in grado di esprimere le equazioni di Maxwel
LA RELATIVITA’ RISTRETTA
-
Saper enunciare i postulati di Einstein e descriverne le conseguenze
-
Essere in grado di risolvere semplici problemi utilizzando le Trasformazioni di
Lorentz, l’effetto Doppler relativistico e l’energia relativistica
FISICA NUCLEARE
- Saper calcolare l’energia di legame di un nucleo
- Saper riconoscere i diversi tipi di decadimento radioattivo
- 34 -
- Saper applicare le leggi del decadimento radioattivo a semplici problemi
- Saper riconoscere e descrivere i principali elementi di un reattore a fissione
- Essere in grado di calcolare l’energia liberata da una reazione di fissione o di
fusione nucleare
COMPETENZE
- Osservare e identificare fenomeni
- Fare esperienza e rendere ragione del significato dei vari aspetti del metodo
sperimentale, dove l’esperimento è inteso come interrogazione ragionata dei fenomeni
naturali, scelta delle variabili significative, raccolta e analisi critica dei dati e
dell’affidabilità di un processo di misura, costruzione
e/o validazione di modelli.
- Formulare ipotesi esplicative, utilizzando modelli, analogie e leggi
- Formalizzare un problema di fisica e applicare gli strumenti matematici e
disciplinari rilevanti per la sua risoluzione

CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE SVILUPPATI
CONTENUTI
TEMPI
Ore
Carica elettrica e legge di Coulomb
Sett. 2015
1
Campo elettrico
Sett. 2015
1
Potenziale elettrico
Sett. 2015
2
Condensatori
Ott. 2015
5
La corrente elettrica continua
Nov. - Dic. 2015
16
Fenomeni magnetici
Dic. 2015
2
Interazione tra campi magnetici e correnti elettriche
Dic. 2015 -
Gen. 7
2016
Induzione elettromagnetica
Gen.- Feb. 2016
10
Equazioni di Maxwell ed onde elettromagnetiche
Feb. 2016
2
La Relativitá ristretta
Mar.-Apr. 2016
13
Fisica nucleare
Apr.- Mag. 2016
15
Ripasso dei principali argomenti
Mag.-Giu. 2016
8
TOTALE ORE

82
METODI UTILIZZATI
Ogni attività didattica è stata accompagnata da un controllo sistematico sia degli
- 35 -
obiettivi raggiunti che delle finalità perseguite, è stata regolarmente registrata su
registro elettronico e sottoposta a verifica sia formativa che sommativa.
Si sono adottate strategie flessibili e coerenti con gli obiettivi; in generale si è cercato
di:
- stimolare un approccio critico e problematico
- sviluppare l’abilità di prendere appunti e reperire informazioni anche on-line;
- rafforzare la capacità di usare schemi e scalette
- sviluppare un uso appropriato dei libri di testo e di tutti i materiali, anche on-line
- stimolare l’autovalutazione
In base alla situazione didattica si è cercato di adottare diverse strategie, utilizzando
varie modalità: lezioni frontali, esercitazioni, laboratorio, e-learning, peer education,
tutoring, lavori di gruppo ecc.

STRUMENTI
- Il libro di testo
- Gli esercizi per le verifiche in itinere
- La lavagna e proiettore
- Attrezzatura di laboratorio

VERIFICHE
Le verifiche sono fondamentalmente di due tipologie:
Formative: effettuate in itinere, devono accertare il processo di apprendimento degli
studenti al fine di fornire loro informazioni utili per migliorare i risultati, ma, nello
stesso tempo, mi consentono di verificare l’adeguatezza del percorso didattico, in
relazione agli obiettivi prefissati
Sommative: somministrate generalmente al termine di un modulo o di un’unità
didattica, hanno una funzione prettamente valutativa e mirano all’accertamento del
livello di conoscenza/competenza raggiunto dall’alunno.
Sono state somministrate verifiche in diverse tipologie:
- domande a risposta aperta
- prove semistrutturate
- esercizi di applicazione
- esercizi di rielaborazione
- 36 -

CRITERI DI VALUTAZIONE (Come da Progettazione del dipartimento dell’asse
scientifico-tecnologico)
Criteri per la valutazione sommativa:
Il raggiungimento degli obiettivi prefissati in termini di conoscenze, competenze e
abilità, valutato in base alle verifiche svolte.
Criteri per la valutazione formativa:
La progressione nell’apprendimento: osservazione condotta sui risultati conseguiti
a fine quadrimestre e a fine anno.
L’impegno e l’interesse: osservazione condotta sul grado di concentrazione in
classe, sulla capacità di tenere un buon livello di attenzione, sulle risposte agli
stimoli dell’insegnante.
Il metodo di lavoro: osservazione condotta sulla risposta a richieste sempre più
complesse avanzate con le verifiche e con il dialogo in classe.
La partecipazione al dialogo educativo: osservazione condotta sull’atteggiamento
tenuto in classe nelle fasi dialogate.
Romeni – Fisica e realtà. Blu – Campo elettrico e magnetico – Vol. 2 –
Testi
riferimento:
di Zanichelli
Romeni – Fisica e realtà. Blu – Induzione e onde elettromagnetiche.
Relatività e quanti – Vol. 3 – Zanichelli
Maniago, 12 maggio 2016
L’Insegnante
Vladimiro Giacomello
- 37 -
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“Evangelista Torricelli”
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Relazione finale
Anno Scolastico 2015-2016
5^B
Scienze naturali
Uccellini Lucia
CLASSE
MATERIA
INSEGNANTE

OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI CONSEGUITI IN TERMINI DI CONOSCENZE,
ABILITÀ e COMPETENZE.
CONOSCENZE
“Conoscenza dei linguaggi specifici” e “Conoscenza dei contenuti specifici della
disciplina”: obiettivi conseguiti dagli allievi in modo mediamente discreto, in
alcuni casi sono stati raggiunti livelli più che buoni.
ABILITÀ
Raccogliere dati attraverso l’osservazione diretta dei fenomeni naturali o la
consultazione di media, manuali e testi: mediamente discreta.
Individuare possibili interpretazioni dei dati in base a modelli: mediamente
discreta.
Presentare i risultati, utilizzando un corretto linguaggio specifico per giungere ad
un’esposizione chiara e non equivoca del proprio pensiero, descrivendo fenomeni,
eventi e teorie: mediamente discreto.
Utilizzare classificazioni, generalizzazioni e schemi logici: mediamente discreto.
Saper utilizzare un metodo ipotetico deduttivo per risolvere situazioni
problematiche attraverso l’applicazione di regole, metodi e collegamenti all’interno
della disciplina stessa: mediamente discreto.
COMPETENZE
Analizzare, osservando e descrivendo, i fenomeni appartenenti alla realtà
naturale: mediamente discreto
Elaborare uno scritto oppure organizzare un discorso dimostrando di saper
utilizzare in modo corretto il linguaggio specifico della disciplina, effettuando
collegamenti, anche con altre discipline mediamente discreto, in alcuni casi più
che buono.
Argomentare e fare proprie valutazioni sui contenuti appresi: mediamente
discreto.
Applicare le conoscenze acquisite a situazioni della vita reale: mediamente
discreto.

CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE SVILUPPATI
UNITÀ
Introduzione alla dinamica endogena: ripasso di minerali e loro
proprietà, rocce e loro classificazione: rocce magmatiche, rocce
sedimentarie con principi della stratigrafia, rocce metamorfiche e ciclo
litogenetico.Interno della Terra.
- 38 -
6
I fenomeni vulcanici: vulcani e formazione dei magmi, modalità di
eruzione, edifici vulcanici, attività idrotermale.
I fenomeni sismici: ripasso e classificazione di faglie e pieghe, teoria
del rimbalzo elastico, le onde sismiche, energia dei terremoti, il rischio
sismico in Italia, distribuzione geografica dei terremoti.
La tettonica delle placche: alla ricerca di un modello:struttura interna
della Terra, la crosta, il mantello, il nucleo; energia interna della Terra:
il flusso di calore, la temperatura interna della Terra; il campo
magnetico terrestre (cenni), struttura delle crosta:crosta oceanica e
crosta continentale, isostasia; espansione dei fondali oceanici: la deriva
dei continenti, le dorsali oceaniche, le fosse abissali, espansione e
subduzione (approfondimento: la “Terra mobile” di Wegener); le
anomalie magnetiche sui fondi oceanici (cenni); la tettonica delle
placche:le placche litosferiche, l’orogenesi, ciclo di Wilson; verifica del
modello: vulcani e terremoti ai margini delle placche o all’interno dei
continenti; moti convettivi e punti caldi.
Chimica organica:una visione d’insieme:i composti del carbonio; le
caratteristiche dell’atomo di carbonio; isomeria, attività ottica(cenni); le
caratteristiche dei composti organici: la reattività dipende dai gruppi
funzionali.
Chimica organica: gli idrocarburi. gli alcani: ibridazione sp3, isomeria
di catena, isomeria conformazionale, la reattività del carbonio:cenni a
semplici reazioni redox, di sostituzione, di eliminazione, di addizione. I
cicloalcani: (solo conformazione a sedia e a barca). Gli alcheni:
ibridazione sp2, isomeria. Gli alchini: ibridazione sp, isomeria.
Idrocarburi aromatici: benzene: ibrido di risonanza.
Biochimica:le biomolecole. I carboidrati: monosaccaridi, la chiralità
(proiezioni di Fischer e cenni alle proiezioni di Haworth), oligosaccaridi:
disaccaridi: legame glicosidico (lattosio, maltosio, saccarosio) e
polisaccaridi (amido, glicogeno e cellulosa).
I lipidi:i lipidi saponificabili e non saponificabili, i trigliceridi, le reazioni
dei trigliceridi: idrogenazione e idrolisi alcalina, azione detergente del
sapone; i fosfolipidi: molecole antipatiche; i glicolipidi; gli steroidi:
colesterolo, acidi biliari, ormoni steroidei e vitamine liposolubili.
Gli amminoacidi e le proteine: la chiralità, la struttura ionica dipolare
degli amminoacidi, il punto isoelettrico, peptidi e legame peptidico;
modalità di classificazione delle proteine; struttura delle proteine.
Nucleotidi e acidi nucleici: nucleoside; DNA e RNA a confronto.
Richiami alla sintesi delle proteine.
Biochimica: l’energia e gli enzimi. L’energia e il metabolismo, tipi
principali di energia, 1° e 2° principio della termodinamica, energia
libera, entalpia e entropia; reazioni anaboliche e cataboliche,
esoergoniche e endoergoniche; ATP; gli enzimi: agiscono in modo
specifico e abbassano la barriera energetica; meccanismi della catalisi
enzimatica: enzima e substrato, cofattori, inibitori, enzimi influenzati
dall’ambiente, dal pH, dalla temperatura.
Biochimica:il
metabolismo
energetico:
il
metabolismo
cellulare:reazioni redox, coenzimi e vitamine come trasportatori di
elettroni; l’ossidazione del glucosio libera energia chimica; cenni al
catabolismo del glucosio. Visione d’insieme di: -glicolisi: la reazione
completa, il destino del piruvato; -fermentazione: lattica e alcolica; respirazione cellulare: le fasi, la decarbossilazione ossidativa del
piruvato, ciclo di Krebs (panoramica generale), la catena respiratoria, la
chemiosmosi, il bilancio energetico dell’ossidazione del glucosio. Gli altri
destini del glucosio: la via del pentoso fosfato (schema generale), la
gluconeogenesi, il glicogeno: riserva energetica degli animali.
TOTALE ORE
- 39 -
3
3
10
6
5
4
3
4
2
3
12
61

METODI UTILIZZATI
L’attività didattica si è svolta attraverso lezioni per lo più frontali per l’esposizione
dei concetti chiave dell’argomento trattato. E’ stata spesso proposta la lezione
dialogata, effettuata attraverso risposte e chiarimenti a problemi presentati dalle
allieve e spesso in relazione ad eventi di attualità di interesse scientifico.

STRUMENTI
Schemi riassuntivi proposti alla lavagna, fotocopie, libro di testo, articoli di
giornale e di riviste scientifiche. Visione di VHS e dvd.

VERIFICHE
Per verificare il raggiungimento degli obiettivi sono stati utilizzati: interrogazioni
orali, questionari a risposta aperta ed esercitazioni di terza prova.

CRITERI DI VALUTAZIONE
Criteri per la valutazione sommativa:
Il raggiungimento degli obiettivi prefissati in termini di conoscenze, competenze ed
abilità valutato attraverso le verifiche svolte.
Criteri per la valutazione formativa:
La progressione nell’apprendimento: osservazione condotta sui risultati
conseguiti a fine quadrimestre e a fine anno.
L’impegno e l’interesse: osservazione condotta sul grado di concentrazione in
classe, sulla capacità di tenere un buon livello di attenzione, sulle risposte agli
stimoli dell’insegnante.
Il metodo di lavoro: osservazione condotta sulla risposta a richieste sempre più
complesse avanzate con le verifiche e con il dialogo in classe.
La partecipazione al dialogo educativo: osservazione condotta
sull’atteggiamento tenuto in classe nelle fasi dialogate.
Testo di riferimento: di M.Rippa “La chimica di Rippa” con elementi di scienze della
Terra Italo Bovolenta Editore,
di G.Valitutti, N.Taddei, H.Kreuzer, A.Massey, D.Sadava, D.M.Hillis, H.Craig Heller,
M.R.Berenbaum “Dal carbonio agli OGM. Biochimica e biotecnologie con Tettonica
delle placche” di E.Lupia Palmieri e M. Parotto, sostituito conclusa la Tettonica da: “Il
carbonio, gli enzimi, il DNA. Chimica organica, biochimica e biotecnologie”. di D.Sadava,
D.M.Hillis, H.Craig Heller, M.R.Berenbaum, V.Posca Scienze
Zanichelli
Maniago, 12 maggio 2016
L’Insegnante
______________________________
prof.ssa Lucia Uccellini
- 40 -
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“Evangelista Torricelli”
Via Udine, 7 - MANIAGO (PN)
 0427/731491 - Fax 0427/732657
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Relazione finale
Anno Scolastico 2015-2016

CLASSE
5 sez. B
MATERIA
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
INSEGNANTE
Prof. VALLAR ROBERTO
OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI CONSEGUITI IN TERMINI DI CONOSCENZE,
ABILITÀ e COMPETENZE.
CONOSCENZE
- Le conoscenze della classe rispecchiano in maniera quasi completa i programmi preventivati. Per
quanto riguarda il disegno è stato trattato dal primo al quarto anno, mentre Storia dell’Arte , dal
secondo al quinto anno. Nel presente anno scolastico gli argomenti trattati riguardano quindi solo
la Storia dell’Arte, iniziando dalla fine del 1500 fino all’Arte Moderna. Si è fatto riferimento
costante al libro di testo soprattutto per quanto concerne le opere d’arte illustrate. Le conoscenze
degli argomenti principali possono considerarsi mediamente discrete, affidabili e precise, con un
livello buono per taluni allievi.
ABILITÀ
- Generalmente la classe ha dimostrato di esprimersi su argomenti di carattere generale in modo
discreto ed efficace. Gli allievi hanno dimostrato , nella maggior parte dei casi , di avere acquisito
una discreta capacità di usare un linguaggio tecnico appropriato per l’analisi delle varie opere
d’arte e anche discrete capacità logiche e critiche nelle valutazioni di fatti, ambienti, situazioni
particolari e la riorganizzazione dei dati acquisiti.
COMPETENZE
-Gli allievi hanno acquisito ,mediamente, una discreta capacità di riconoscere e distinguere i vari
periodi artistici studiati anche per quanto riguarda la valutazione di fatti storico-artistici e la
riorganizzazione dei dati acquisiti. Gli allievi non hanno incontrato difficoltà nell’analizzare,
schematizzare, definire anche in senso critico la varie opere d’arte analizzate.

CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE SVILUPPATI
- 41 -
CONTENUTI
TEMPI
4
1) -Caratteri generali della fine del ‘500.
a- La rivoluzione naturalistica del CARAVAGGIO.
opere: il Canestro di frutta, La vocazione di S. Matteo, La morte della Vergine,
Resurrezione di Lazzaro.
b- Cenni sul classicismo dei Carracci – opere: La galleria Farnese – Il mangia
fagioli- La grande macelleria.
8
2) -Caratteri generali del ‘ 600 e del Barocco.
a- Il BERNINI –opere: Apollo e Dafne, Il baldacchino di S. Pietro, Il Monumento
funebre a Urbano VIII, La fontana dei fiumi , Il Colonnato di S. Pietro .
b- Il BORROMINI -opere: S. Carlo alle quattro fontane, S. Ivo alla Sapienza,
Sant’Agnese.
c- Cenni sul CORTONA: Il trionfo della Divina Provvidenza in Palazzo Barberini.
d- Guarino GUARINI : La cappella della Sacra Sindone- Palazzo Carignano.
e- Cenni sulla pittura del 600 in Europa : Rembrandt , Velasquez, Rubens,
Vermeer .
7
3) -Caratteri generali del ‘700.
a- Principali esempi della prima metà:
F. JUVARA : La basilica di Superga – La palazzina StupinigiVANVITELLI: La Reggia di Caserta.
Il TIEPOLO : caratteri generali.
b- Il Neoclassicismo .
CANOVA : Teseo sul Minotauro, Amore e Psiche, Paolina Borghese,il
Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria e a Clemente XIII .DAVID : Il giuramento degli Orazi, -Il Belisario riconosciuto , Il Marat
assassinato.
6
4) – Caratteri generali del Romanticismo .
a) Il Romanticismo inglese : Costable- Il carro di fieno -Turner : il mattino dopo
il diluvio , e tedesco :Friedrich- Monaco in riva al mare –La croce in montagnaL’abazia nel querceto.
b) Esempi francesi : GERICAUL – La zattera della Medusa.
DELACROIX : La libertà che guida il popolo- La barca di Dante .
c) HAYEZ : Il bacio.
5) – Il realismo francese : COURBET – L’atelier del pittore - Lo spaccapietre-
1
6) – Il movimento impressionista : caratteristiche generali.
7
a) – MANET : Colazione sull’erba , Olimpia, Il bar delle Folies Bergeres.
b) – MONET : Impressione sole nascente , I papaveri, La cattedrale di Rouen, Lo
stagno delle ninfee.
- 42 -
c) – DEGAS : Lezione di ballo , L’Assenzio.
d) – RENOIR : La grenouillère, Moulin de la Galette, Colazione dei canottieri.
5
7) – Artisti post-impressionisti : caratteristiche generali.
a) -CEZANNE : L’Estaque , Veduta di Auvers , La montagna di Sainte Victoire .
b) -GAUGUIN : La visione dopo il sermone , Due tahitiane sulla spiaggia ,
Ia Orana Maria.
c) -VAN GOGH : I mangiatori di patate, Autoritratto con cappello, Notte stellata,
Caffè di notte , La chiesa di Auvers ,Campo di grano con corvi .
d)- Il puntinismo : caratteristiche generali e cenni su Seurat e Signac.
-Un dimanche après-midi à l’Ile de la Grande Jatte-
Il circo -
8) – Caratteri generali dell’Art Nouveau e il Modernismo : Gaudi a Barcellona.
3
- La secessione di Vienna : KLIMT –opere: Giuditta - Il bacio.
O. WAGNER E OLBRICH : Il palazzo della secessione –
LOOS : Ornamento e delitto.
- I fauves – MATISSE : La stanza rossa- La danza.
9)-L’Espessionismo : cenni sul Die Bruke – Potsdamer Plaz –
Cenni su SCHIELE E KOKOSKA
2
– MUNCH : Il grido .
3
10) – Il cubismo : caratteristiche generali.
–PICASSO: le varie fasi – Poveri in riva al mare , I saltimbanchi ,Les demoiselles
d’Avignon , Guernica.
11)– Il Futurismo- BOCCIONI : La città che sale, Forme uniche della continuità
1
nello spazio. Cenni sul manifesto dell’architettura futurista di Sant’Elia .
12) – I temi dell’inconscio –DALI’ : Apparizione di un volto e fruttiera
2
sulla spiaggia– La persistenza della memoria.
MIRO’ : Le dieci costellazioni , Il Carnevale di Arlecchino , Blu I-II-III
13) – La pittura astratta di Kandinskij : caratteristiche generali.
1
14) – La nascita dell’architettura moderna : caratteristiche generali e sviluppo-
4
il c.l.s. armato e l’urbanistica .
a)- IL RAZIONALISMO in architettura e Il BAUHAUS .
b)- Le CORBUSIER : i 5 punti dell’architettura nuova e il Modulor- Villa Savoye e
l’ Unità d’abitazione di Marsiglia .
c)- F .L. WRIGHT : l’architettura organica – La casa sulla cascata - La Robie
House- -Il museo Guggenheim.
15) – Cenni sull’architettura fascista- Marcello Piacentini a Roma e Milano.
1
16)- La pittura metafisica di De Chirico: L’enigma dell’ora - Muse inquietanti-
1
17) – Caratteri generali della pop art-
1
TOTALE ORE
57
- 43 -

METODI UTILIZZATI
- Il metodo seguito per portare avanti il programma è stato principalmente quello della lezione
frontale. Si è dato spazio anche ai colloqui in classe al fine di favorire maggiormente il confronto e
lo scambio di informazioni all’interno della classe. Per gli allievi che presentavano iniziali difficoltà
di comprensione, rendimento e profitto , sono state organizzate delle lezioni di recupero con
ripasso e approfondimento di

STRUMENTI
- I mezzi usati sono stati principalmente la consultazione del libro di testo . Sono stati proiettati
anche dei filmati relativi ad alcuni periodi artistici e al movimento impressionista.
ESPERIENZE DI RICERCA E DI PROGETTO : Al fine di approfondire gli argomenti trattati è stato
effettuato , nell’anno in corso, un viaggio d’istruzione a Vienna , Cracovia, Brno , con visite alle
opere architettoniche della città e della Secessione viennese . Inoltre sono stati visitati musei con
opere di Klimt , del Leonardo (La dama con l’ermellino-Cracovia ) e alcuni pittori impressionisti e
post-impressionisti studiati.

VERIFICHE
Le verifiche sono state effettuate attraverso un adeguato numero di interrogazioni , colloqui orali e
prove scritte anche in occasione della simulazione della terza prova.

CRITERI DI VALUTAZIONE
Criteri per la valutazione sommativa:
-Sono stati tenuti in considerazione il grado di attenzione e partecipazione, le conoscenze acquisite
, competenze e abilità.
Criteri per la valutazione formativa:
La progressione nell’apprendimento: osservazione condotta sui risultati conseguiti a fine
quadrimestre e a fine anno.
L’impegno e l’interesse: osservazione condotta sul grado di concentrazione in classe, sulla
capacità di tenere un buon livello di attenzione, sulle risposte agli stimoli dell’insegnante.
Il metodo di lavoro: osservazione condotta sulla risposta a richieste sempre più complesse
- 44 -
avanzate con le verifiche e con il dialogo in classe.
La partecipazione al dialogo educativo: osservazione condotta sull’atteggiamento tenuto in
classe nelle fasi dialogate.
Testi di
PRIMI PIANI –Vol. 3-4-5- autori : Bacchetta-Guastalla-Parente–
riferimento:
Editore : Archimede- Mondadori.
Maniago, 12 maggio 2016
L’Insegnante
_________________________
prof. Roberto Vallar
- 45 -
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“Evangelista Torricelli”
Via Udine, 7 - MANIAGO (PN)
 0427/731491 - Fax 0427/732657
http:// www.torricellimaniago.gov.it
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Relazione finale
Anno Scolastico 2015/16
CLASSE
MATERIA
INSEGNANTE

5^Liceo Scientifco sez.B
Scienze Motorie Sportive
Pieraugusto Aere
OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI CONSEGUITI IN TERMINI DI CONOSCENZE,
ABILITÀ e COMPETENZE.
CONOSCENZE
1 . Conoscere le proprie potenzialità e confrontarle con tabelle di riferimento criteri
ali;
2 . Conoscere i principi fondamentali della teoria e alcune metodiche di allenamento;
3 . Approfondire la terminologia, il regolamento tecnico, il fair play e la funzione di
arbitraggio;
4 . Conoscere i protocolli vigenti rispetto la sicurezza e al primo soccorso.
ABILITÀ
1 . Ampliare le proprie capacità coordinative e condizionali;
2 .Organizzare e applicare attività sportive individuali e di squadra:
3 .Realizzare tecniche sportive adattandole alle proprie capacità;
4 . Assumere autonomamente ruoli di direzione e organizzazione sportiva;
5 . Saper praticare i protocolli di primo soccorso.
COMPETENZE
1 . Elabora e attua risposte motorie adeguate in situazioni complesse assumendo i
diversi ruoli dell’attività sportiva;
2 . Pratica autonomamente l’attività sportiva con fair play, scegliendo tattiche e
strategie personali;
3 . Adotta stili di vita attivi, applicando i principi di sicurezza e prevenzione;
4 – Fornire interventi di primo soccorso.

CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE SVILUPPATI
CONTENUTI
TEMPI
1 Esercitazioni di resistenza, forza velocità e allungamento muscolare
10h
2 Salto in alto, in lungo e lancio del peso e corsa ad ostacoli
10h
3 Lezioni frontali ed esercitazione di primo soccorso
6h
4 Sport di squadra: la pallavolo
6h
5 Attività di nuoto e palestra pesi
18h
TOTALE ORE
50

METODI UTILIZZATI
Lezione frontale, spiegazione, lavoro individuale, lavoro di gruppo.
- 46 -

STRUMENTI
Palestra, piccoli e grandi attrezzi, palestra pesi, dispensa di primo soccorso.

VERIFICHE
Scritta (teoria del primo soccorso), coordinative (sport individuali e di squadra) e
condizionali (capacità fisiologiche personali).

CRITERI DI VALUTAZIONE
Criteri per la valutazione sommativa:
Gli obiettivi specifici di apprendimento sono stati sostanzialmente raggiunti da tutti
gli allievi; la maggior parte di essi si attesta su un livello di sviluppo delle competenze
di grado intermedio. Alcuni di loro hanno raggiunto un livello elevato.
Criteri per la valutazione formativa:
La progressione nell’apprendimento: l’apprendimento, debole e stentato nella
prima parte dell’anno scolastico, è cresciuto progressivamente nel corso del secondo
quadrimestre, migliorando in tal modo il rendimento scolastico dell’intero gruppo
classe..
L’impegno e l’interesse: come l’apprendimento, anch’essi sono risultati alquanto
deboli nel primo quadrimestre: poca concentrazione, scarsa attenzione ed impegno
dominavano la scena delle lezioni di SMS, portando la classe a fine primo
quadrimestre ad ottenere un rendimento scolastico solo sufficiente e per taluni anche
inferiore. Decisamente migliore la situazione nel corso della seconda parte dell’anno:
gli allievi hanno dimostrato un maggiore interesse all’attività proposta, impegnandosi
a fondo e migliorando sensibilmente la loro resa scolastica.
Il metodo di lavoro: oltre al metodo di lavoro standard per le SMS, particolarmente
apprezzato è stato il lavoro svolto nella parte finale dell’anno scolastico, con la
frequentazione della palestra pesi che ha dato modo agli alunni di misurarsi
autonomamente con le proprie capacità fisiche in un contesto nuovo e stimolante.
La partecipazione al dialogo educativo: buono e molto buono è stato il dialogo
educativo con la classe, sempre improntato sul rispetto personale e sull’aiuto
reciproco.
Testi di
riferimento:
Maniago, 12 maggio 2016
L’Insegnante
Prof. Pieraugusto Aere
- 47 -
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
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Relazione finale
Anno Scolastico 2015-2016
CLASSE
MATERIA
INSEGNANTE
5.B
I.R.C.
BRUNO GEREMIA
 OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI CONSEGUITI IN TERMINI DI
CONOSCENZE
- Giustizia, pace, libertà e fraternità nelle attese personali, dei popoli, del
Cristianesimo: acquisiti a sufficienza.
- Il concetto e il valore di persona nel Cristianesimo e nella cultura attuale: ben
acquisito.
- Fede e politica, fede e scienza, fede e psicanalisi, la morte nelle culture acquisito a
sufficienza.
ABILITA’
- La classe ha effettuato collegamenti interdisciplinari tra religione, arte, storia,
filosofia e letteratura.
- La classe ha compreso e rispettato le varie posizioni in materia di etica
- La classe ha saputo individuare il ruolo della chiesa nella storia e cultura europea
COMPETENZE
- Lo studente ha riconosciuto il ruolo della Chiesa nel difendere le persone, i valori
umani e ideali cristiani.
- Lo studente ha saputo sostenere le linee di fondo della dottrina sociale per la pace,
giustizia ed ecologia.
- Lo studente, col contributo dell’insegnamento della religione ha tracciato il proprio
progetto di vita.
 CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE SVILUPPATI
UNITÀ
-“Come studi?” il metodo di studio e l’orientamento . (3)
-Punto d’incontro (1)
-La politica: relazione di gruppo (2)
-La contestazione del 68 (1)
-Psicanalisi e persona (1)
-Etica e persona : lavoro di gruppo e film (6)
-Scienza e fede (3)
-L’uomo e la ricerca di senso(3)
-I giovani e la scuola (4)
-Alphatest e orientamento(4)
TOTALE ORE

28
METODI UTILIZZATI
Si è partiti dall’esperienza, con indagini, inchieste, brainstorm, tecniche di comunicazione.
- 48 -
Si è passati all’analisi dei contenuti per completare le conoscenze e motivare le esperienze.
Si è tornati al vissuto, come elemento di riflessione e qualificazione del contenuto. Ogni
argomento ha richiesto diversi modi di approccio, ma il filo conduttore è stato:
dall’esperienza alle domande, dalle domande ai contenuti, dai contenuti alla vita.

STRUMENTI
Analisi dell’esperienza, di documenti scritti o audiovisivi.
Utilizzo del testo: L. Solinas, TUTTI I COLORI DELLA VITA (SEI-To) per analisi di testi,
documenti, tracce per la riflessione, lavori di gruppo e lettura dell’immagine.
Gruppi di lavoro, relazioni in classe e dibattiti, ricerche e rielaborazioni personali,
appunti.

VERIFICHE
Due verifiche (al minimo) per quadrimestre. Non è mancata l’osservazione in itinere e
l’autovalutazione, specie nei lavori di gruppo.

CRITERI DI VALUTAZIONE
Criteri per la valutazione sommativa:
Si è tenuto conto della comprensione, espressione dei contenuti e dell’impegno. Il giudizio
è espresso in: Sc = scarso; I= insufficiente; S= sufficiente; B= buono ; M= molto; D=
distinto; T= moltissimo.
Maniago, 12 maggio 2016
L’Insegnante
prof. Bruno Geremia
- 49 -

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