1. CHE COS`E` IL LAVORO INTERINALE

Commenti

Transcript

1. CHE COS`E` IL LAVORO INTERINALE
1. CHE COS’E’ IL LAVORO INTERINALE
Il lavoro interinale (o in affitto che dir si voglia) è un contratto “atipico” che permette
alle imprese di utilizzare – per un periodo di tempo prestabilito (quindi temporaneo)– i
lavoratori assunti da apposite Agenzie fornitrici, che ne gestiscono i comuni rapporti
normativi e salariali ed anche l’attività di intermediazione che ne consegue.
Già utilizzato da anni nei principali paesi europei, esso è stato disciplinato in Italia
dalla Legge n. 196 del 24 giugno 1997.
Si è così colmata una grave lacuna in materia di mercato del lavoro, adeguando la
realtà ai nuovi parametri che richiedono maggiore flessibilità degli strumenti che
regolano l’assunzione della manodopera da parte delle imprese.
Con questo tipo di contratto si legalizza il prestito di manodopera in una tipologia di
casi stabiliti dalla legge (mentre per quelli non contemplati rimane in vigore l’espresso
divieto previsto dalla Legge 1396/1960).
In sostanza il rapporto interinale si configura come è un rapporto “triangolare”, che
sancisce la fornitura di lavoro temporaneo da parte di un’impresa fornitrice
(riconosciuta ed autorizzata dal Ministero del Lavoro) che mette a disposizione di
un’altra impresa (l’impresa utilizzatrice) il lavoratore da essa assunto mediante un
contratto detto “di fornitura di lavoro temporaneo”.
Il lavoro interinale, dalla durata variabile, viene regolato anche da un altro contratto,
detto “di lavoro temporaneo”, che viene stipulato tra l’agenzia di lavoro interinale
(l’impresa fornitrice) ed il lavoratore temporaneo e può essere a tempo determinato o a
tempo indeterminato. In quest’ultimo caso il lavoratore continua a rimanere alle
dipendenze dell’agenzia di intermediazione anche nei periodi di non lavoro, durante i
quali riceve un’indennità di disponibilità.
I settori produttivi che possono beneficiare di questo tipo di contratto sono
praticamente tutti (con le sole esclusioni di Agricoltura ed Edilizia, settori dove
occorrono intese preventive con le parti sindacali, con precise indicazioni sulle
modalità di utilizzo dei lavoratori).
Esistono inoltre alcuni divieti espressamente previsti dalla normativa per l’utilizzo di
lavoro interinale, che si possono sintetizzare nella seguente casistica:
- per sostituzione di lavoratori in sciopero;
- per aziende in cui nei 12 mesi precedenti si è proceduto a licenziamento collettivo di
personale per le mansioni per cui si vuol far ricorso al lavoro temporaneo;
- se nell’azienda è in corso sospensione dal lavoro o riduzione di orario di personale
per le mansioni per cui si intende far ricorso al lavoro temporaneo
- per le lavorazioni che richiedono sorveglianza medica speciale e per le lavorazioni
pericolose individuabili con decreto ministeriale
Il lavoratore interinale ha in sostanza gli stessi diritti retributivi e previdenziali di un
lavoratore di pari livello dell’impresa presso cui presta l’attività e può godere di tutti i
diritti sindacali previsti dallo Statuto dei lavoratori.
1
Il ricorso a questo tipo di contratto si è da subito presentato in piena accelerazione: da
dati pubblicati in questi anni sulla stampa nazionale, risulta che già nel 1999 erano
state circa 250.000 le “missioni” effettuate in Italia, valori che si triplicavano nel corso
dell’anno successivo, in cui si è assistito ad un vero e proprio boom, con il
superamento delle 700 mila unità.
Sarebbe un errore comunque pensare a questa forma di assunzione come ad un'unica
sequenza di lavori a termine che si alternano uno dopo l'altro per tutta la vita: la
filosofia che sta dietro il lavoro interinale è più complessa e si configura quale
espressione tipica di una società avanzata.
Il lavoro interinale sembra quasi una specie di “viatico”, uno scivolo verso
un'occupazione stabile, che resta comunque l'obiettivo da perseguire, in primo luogo
per i giovani, ma anche per coloro che sono finiti in panchina a quaranta o a
cinquant'anni e hanno un assoluto bisogno di rientrare in campo.
La maggior parte delle imprese utilizzatrici sembra ricorrere al lavoro in affitto
perché questa è la via più immediata per risolvere un problema urgente di fabbisogno
di manodopera.
Da questo punto di vista è già possibile fare qualche bilancio: ad esempio sui 50.000
che hanno lavorato nel 1998 (secondo i dati forniti da Assointerim), quasi 8.000 sono
stati assunti in pianta stabile (che non vuol dire necessariamente a tempo
indeterminato) dalle aziende che li avevano richiesti per brevi periodi.
2
2. LA FONTE UTILIZZATA
Le elaborazioni statistiche presentate in questa sede sono basate su estrazioni di dati
elementari riferiti alle assunzioni di lavoro interinale registrate presso gli archivi dei
Centri per l’Impiego della provincia di Cuneo. Le agenzie di lavoro interinale, come le
imprese in genere, sono tenute a comunicare entro 5 giorni ogni avviamento
effettuato al Centro per l’Impiego dell’area territoriale in cui l’Agenzia opera. Ai Centri
viene parimenti comunicata la cessazione del rapporto di lavoro.
Le estrazioni in questione constano in record individuali, relativi al lavoratore
avviato, contenenti le informazioni anagrafiche essenziali (sesso e data di nascita),
unitamente alle caratteristiche del posto di lavoro acquisito (qualifica professionale,
impresa utilizzatrice, tipo di contratto applicato) e alla sua durata effettiva,
desumibile dalle date di avviamento e di licenziamento. Attraverso l’analisi del
Codice Fiscale è possibile inoltre individuare i soggetti nati all’estero, fuori dalla
Comunità Europea, che si è assunto essere immigrati extracomunitari, anche se è
possibile che la loro cittadinanza non sia quella del paese di nascita.
I dati si riferiscono quindi in linea generale alle assunzioni con lavoro interinale
effettuate dalle Agenzie con sede nel Centro per l’Impiego, che possono però
interessare ovviamente lavoratori iscritti presso altri Centri, nonché imprese
utilizzatrici operanti in altre aree territoriali, anche se, in realtà, gli sconfinamenti
provinciali sono limitati.
Il data base contiene anche l’informazione relativa al motivo di licenziamento. Le
motivazioni considerate sono principalmente quattro: fine rapporto a termine,
dimissioni, risoluzione nel periodo di prova, proroga del rapporto di lavoro. Di
queste, il fine rapporto a termine e la proroga indicano che la missione di lavoro
interinale si è conclusa nei termini previsti dal contratto iniziale, mentre le dimissioni
e la risoluzione anticipata presuppongono un’interruzione prematura del rapporto di
lavoro, che non viene portato a compimento secondo le previsioni. Su queste
considerazioni ci si è basati per produrre delle statistiche relative alla durata dei
rapporti di lavoro così instaurati, calcolata al netto delle dimissioni e delle risoluzioni
nel periodo di prova, con riferimento alla durata prevista dal contratto di partenza.
Questa è tuttavia diversa dalla durata effettiva dei rapporti di lavoro, che non è
rilevabile compiutamente, perché non si riesce a seguire negli archivi la durata delle
proroghe concesse, che possono essere fino ad un massimo di tre: allo stato attuale, la
proroga si configura in pratica come cessazione del rapporto di lavoro, anche se
questo, ovviamente, prosegue per un periodo non rilevabile, un aspetto su cui
ritorneremo nell’analisi.
Ai record estratti si aggiungono vari campi derivati utili all’analisi, in particolare il
settore di attività dell’impresa utilizzatrice (ottenuto per abbinamento con l’archivio
delle imprese, o ricavato induttivamente, se l’impresa non è indicata o il codice non è
presente nell’archivio imprese, in base al CCNL applicato e alla qualifica
3
professionale), l’età del lavoratore (differenza tra data di avviamento e data di
nascita), e la durata del rapporto (differenza tra data di avviamento e di
licenziamento), nei termini prima indicati.
Si tratta, come intuibile, di un procedimento statistico piuttosto laborioso, reso più
complesso dal fatto che al momento attuale ogni Centro per l’Impiego lavora in locale,
in mancanza di una riunificazione degli archivi in un’unica sede provinciale, e che
quindi le statistiche prodotte derivano dall’accorpamento delle varie estrazioni,
pervenute separatamente, in un solo file provinciale, che viene opportunamente
ripulito da eventuali duplicazioni di record.
Alla fine della fiera, però, si ottiene una fotografia dei movimenti avvenuti nel corso
dell’anno dalla buona attendibilità e con un notevole dettaglio informativo, anche se
alcune notizie importanti, come il titolo di studio dei soggetti interessati, non si
riescono a recuperare: in realtà, quando gli archivi in locale verranno riaccorpati a
livello provinciale, l’analisi dovrebbe risultare più agevole e si potrà sviluppare con
maggiore ampiezza.
Si consideri, tuttavia, che attualmente è questa l’unica fonte che ci consente di
ricostruire le caratteristiche e l’andamento temporale di una modalità di impiego a cui
ha arriso negli ultimi anni un notevole successo, evidenziato dalla numerosità degli
sportelli aperti sul territorio, ma di cui finora non si poteva valutare compiutamente il
rilievo sul mercato del lavoro provinciale.
4
3. LE IMPRESE FORNITRICI DI LAVORO TEMPORANEO
Il sistema di rete distributivo sul territorio nazionale, conta al termine del 2001, più di
2.000 agenzie fornitrici di lavoro temporaneo, con un organico complessivo di
dipendenti superiore alle 4.000 unità ed un fatturato annuo che si aggira sui 7.000
miliardi di lire (fonte: ricerca Eurispes del 23 /11/2001).
Anche in provincia di Cuneo sono sorte in questi ultimi anni numerose agenzie
fornitrici di prestazioni di lavoro interinale.
Il ricorso all’iscrizione presso questi centri da parte delle persone in cerca di
occupazione sembra essere stato consistente, e altrettanto si può dire per quanto
riguarda la risposta in termini di fornitura di prestazioni lavorative, come si può ben
vedere dalla successiva analisi.
PROVINCIA DI CUNEO - ANNO 2001
SOCIETA' DI LAVORO TEMPORANEO PRESENTI SUL TERRITORIO
Bacini per l'impiego
Cuneo Alba - Bra Savigliano - Mondovì - Saluzzo
Società
ADARTE
ADECCO
ALI SOC. FORN. LAV. TEMP.
ANTEX SOC. FORN. LAV. TEMP.
BASY JOB
CREYF'S INTERIM
EUROINTERIM
GENERALE INDUSTRIELLE ITALIA
INTERMAN
ITALIA LAVORA
MANPOWER
OBIETTIVO LAVORO
PROFILI E CARRIERE
RISORSE SOC. FORN. LAV. TEMP.
TEMPOR
UNIMPIEGO
VEDIOR LAVORO TEMP.
WORKNET
Totale sedi presenti
X
X
Fossano
Ceva
XX
X
X
X
X
XX
X
XX
X
X
X
X
X
X
X
XX
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
11
13
X
7
3
3
Elaborazione ORML su dati ORML
Le imprese fornitrici sembrano favorire, nella loro disposizione sul territorio
provinciale, soprattutto i due poli territoriali più attivi sul mercato del lavoro: l’Albese
e l’area che gravita intorno alla città di Cuneo; esse sono concentrate tutte nei Comuni
capoluogo di Centro per l’Impiego, o nei Comuni ad esso associati (Bra, Fossano).
5
Come si vede dalla tabella precedente, l’area di Cuneo, con 10 agenzie, e quella di
Alba/Bra, con 13, coprono quasi i 2/3 degli sportelli attivati in provincia dalle varie
società che si occupano di lavoro temporaneo e interinale.
Esse risultano ben rappresentate anche nel bacino del Centro per l’Impiego di
Savigliano/Fossano (con 7 ditte presenti), mentre a Saluzzo ed a Mondovì risultano
solo 3 sedi attivate.
Le due agenzie con le maggiori ramificazioni sul territorio provinciale – Manpower e
Adecco (cinque e sette uffici aperti rispettivamente a fine 2001) – sono anche, allo
stato attuale, le uniche due presenti in ognuno dei cinque bacini del lavoro in cui si
suddivide la provincia di Cuneo.
6
4. IL LAVORO INTERINALE IN PROVINCIA DI CUNEO
Gli avviamenti al lavoro effettuati dalle Società di lavoro temporaneo presenti nella
provincia mostrano una forte crescita negli ultimi due anni: dai 4.409 avviamenti
effettuati nell'anno 2000 si è passati nel 2001 a 6.220, con un aumento percentuale
del 41%.
Le persone fisiche interessate dalle oltre 6.200 procedure di assunzione registrate nel
2001 sono state però solo 3.622, con una media di 1,72 avviamenti per lavoratore.
Nel 2000 il valore medio era stato di 1,58, e i soggetti coinvolti 2.798.
Guardando non alle procedure, ma agli individui avviati al lavoro, pertanto, l’aumento
interannuale scende dal 41 al 29%, perché nel 2001 c’è stato un più intenso ricorso al
lavoro interinale per lavoratore. In realtà, come vedremo meglio più avanti, la crescita
si concentra fra quel numero ristretto di soggetti che hanno sperimentato numerose
brevi esperienze di lavoro con questa modalità contrattuale, ma la maggioranza delle
persone avviate dalle Agenzie denuncia una sola missione di lavoro interinale nel
corso dell’anno.
L’incidenza del lavoro interinale sul totale degli avviamenti al lavoro si attesta al 12%
circa nel 2001, contro il 10% dell’anno precedente. Anche in questo caso il trend è
ascendente, ma va rilevato che il peso del lavoro interinale è tutto sommato ancora
relativamente contenuto: 6.220 unità (e, come si vedrà, per contratti dalla durata
media di un mese) su un volume di 52.500 movimenti.
Si rilevano però delle differenze significative a livello territoriale: nel 2001 la
massima diffusione del lavoro interinale si raggiunge nei bacini di Mondovì-Ceva e
Alba-Bra (17 e 15% circa del totale, rispettivamente), mentre questa modalità di
impiego sembra assumere un rilievo marginale nella subarea di Saluzzo (3,4%).
Provincia di Cuneo
Avviamenti con lavoro interinale per bacino territoriale
Confronto 2000 / 2001
Alba - Bra
Cuneo
Savigliano - Fossano
Mondovì - Ceva
2000
2001
Saluzzo
0
500
1000
1500
2000
2500
Elaborazioni ORML su dati Amministrazione Prov.le di Cuneo
In termini di valore assoluto, Alba assorbe oltre 1/3 di questo tipo di avviamenti in
provincia (2.339 su 6.220), seguita da Cuneo e Mondovì, con circa 1.300 assunzioni
7
per bacino, ma va considerato che nell’area di Alba-Bra la durata media delle missioni
di lavoro interinale è piuttosto bassa (meno di 20 giorni, contro un dato di circa 29
giorni in ambito provinciale).
In questo bacino del lavoro, dunque, il volume elevato di assunzioni interinali
dipende in misura significativa dal forte frazionamento delle missioni, che spesso
coinvolgono a più riprese lo stesso lavoratore.
Rispetto all’anno 2000 il grafico riportato alla pagina precedente evidenzia una
consistente crescita degli avviamenti nel bacino territoriale di Alba-Bra, mentre
incrementi apprezzabili, anche se più moderati, sono osservabili a Mondovì-Ceva,
Cuneo e Savigliano-Fossano. I valori si mantengono stazionari invece nel bacino di
Saluzzo.
Gli avviamenti maschili, che rappresentano il 61,7% del totale, registrano un aumento
rispetto all'anno precedente del 37%; più elevato l'incremento delle assunzioni di
lavoro interinale a carico delle donne, che raggiunge una percentuale del 48,3%.
La quota maschile sale al 63%, se si considerano le persone avviate, perché è
soprattutto fra le donne che si verifica quell’incremento del numero medio di
avviamenti per lavoratore prima richiamato: da 1,54 nel 2000 a 1,78 nel 2001. Fra gli
uomini si passa nel biennio da 1,60 a 1,68.
Considerando la distribuzione per età degli avviati si può notare che la domanda
interessa in prevalenza i giovani tra i 20 e i 29 anni, dove si concentra il 57% delle
chiamate al lavoro.
Come il grafico seguente, relativo alla curva delle assunzioni per sesso, evidenzia, il
picco di chiamate si colloca per gli uomini tra i 20 e i 21 anni, mentre fra le donne la
massima frequenza si registra tra i 25 e i 26 anni: in entrambi i casi si osserva una
progressiva discesa nelle fasce di età seguenti.
Provincia di Cuneo - 2001
Avviamenti con lavoro interinale per età e sesso
Uomini
Donne
300
275
250
225
200
175
150
125
100
75
50
25
0
15
20
25
30
35
40
45
Elaborazioni ORML su dati Amministrazione Provinciale di Cuneo
8
50
55
Nel biennio considerato si registra una crescita della presenza degli uomini in età
matura: il peso relativo degli ultratrentenni, fra la componente maschile sale dal 32 al
35%, mentre fra le donne la quota resta attestata al 31% circa. Nella fascia di età
inferiore, da 15 a 29 anni, si rileva, parimenti, uno slittamento verso l’alto, nella scala
delle età, delle chiamate al lavoro, senza distinzione di genere: in questo sottoinsieme, le persone da 25 a 29 anni segnano un incremento del 57%, a fronte di una
crescita più contenuta (+26%) dei giovani fino a 24 anni.
La domanda, in sostanza, si va spostando verso soggetti non troppo giovani, in
possesso presumibilmente di qualche esperienza lavorativa; come si vede anche dal
grafico precedente, gli avviamenti che coinvolgono lavoratori al di sotto dei vent’anni
sono relativamente pochi, meno del 10% del totale.
La distribuzione degli avviamenti per macro-settore di attività risulta pressoché
invariata nei due anni di riferimento: l’industria assorbe l’82,3% della domanda e i
servizi il 17,4%, con una quota marginale appannaggio del ramo agricolo.
Nel settore secondario si registra una prevalenza del metalmeccanico, ma va
crescendo il rilievo assunto dalla carta-stampa (con una marcata concentrazione
nell’Albese), dall’alimentare e dalle industrie chimiche e della gomma-plastica.
Nel terziario la metà degli avviamenti fa capo al commercio (520 missioni nel 2001),
seguito molto a distanza dal comparto alberghiero e dai servizi alle imprese, ognuno
con 130 assunzioni circa.
Provincia di Cuneo
Avviamenti con lavoro interinale
per settore di attività - anno 2001
Metalmeccanico
40,2%
Agricoltura
0,3%
Industria
17,4%
Servizi
82,3%
28,3%
Altri
18,5%
13,0%
Carta/Stampa
Alimentare
Elaborazioni ORML su dati Amministrazione Prov.le di Cuneo
Considerando il numero di “missioni” a carico di ciascun lavoratore nel corso dell'anno
si può notare come in realtà, secondo quanto già prima accennato, le persone che
hanno conosciuto più esperienze di lavoro interinale nell’arco dei dodici mesi sono
una minoranza, anche se la loro incidenza risulta in crescita nel biennio: oltre i 2/3
dei lavoratori coinvolti, infatti, sono stati avviati con questa modalità contrattuale
solo una volta tra gennaio e dicembre; il 18% denuncia due assunzioni di questo tipo,
e solo nel 14,6% dei casi le missioni sono state più di due.
9
Quest’ultima quota nel 2000 era però pari al 12,5%: nell’ultimo anno si è assistito
quindi ad un ampliamento della fetta di lavoratori che manifestano una certa “fedeltà” a
questa modalità di impiego, anche se il fenomeno ha un rilievo ancora limitato, ed
appare connesso più a specifiche richieste aziendali (una necessità di manodopera per
periodi molto brevi che tende a coinvolgere più volte lo stesso lavoratore) che ad una
strategia del singolo.
Si nota, infatti, un ricorso frequente da parte di alcune ditte alle prestazioni dello
stesso lavoratore, assunto ripetutamente con contratto interinale per periodi molto
brevi durante l’arco annuale. Questa situazione– che configura una forma impropria di
turn-over, che nei casi limite coinvolge anche più di dieci volte all’anno il medesimo
soggetto – se dovesse ulteriormente estendersi, potrebbe sollecitare una specifica
regolamentazione.
Provincia di Cuneo - Anno 2001
Avviamenti con lavoro interinale per numero
di rapporti effettuati durante l'anno
1 (67,5%)
7 e più (1,8%)
6 (0,8%)
5 (1,4%)
4 (2,8%)
3 (7,9%)
2 (17,9%)
Elaborazione ORML su dati Amministr. Provinciale di Cuneo
Per quanto sopra espresso, è evidente che la domanda di lavoro interinale tende a
concentrarsi in alcune imprese di dimensione medio-grande, anche se si può
individuare nel tempo un maggiore coinvolgimento di piccole aziende: nel 2001 le
prime 10 imprese, in termini di numero di assunzioni con lavoro interinale, assorbono
da sole il 40% del volume di avviamenti, e le 15 aziende successive, scendendo nella
graduatoria, coprono una quota del 13%. Nel 2000 queste percentuali erano però
sensibilmente superiori: il 43% per le prime dieci posizioni, il 18% per quelle
seguenti.
Lo scenario sta diventando quindi più frastagliato, e sembra crescere fra le imprese
minori l’interesse verso questa tipologia di inserimento lavorativo. Fra le aziende più
attive sotto questo profilo troviamo nel biennio più o meno gli stessi nomi, ma si
rilevano anche delle assenze significative, in relazione al panorama delle imprese
maggiori della provincia, e si registra, inoltre, un diverso grado di utilizzo del lavoro
interinale, in base alle strategie aziendali e all’organizzazione produttiva interna.
10
La struttura professionale dei lavoratori avviati, analizzata sui soli dati 2001, quando i
Centri per l’Impiego sono passati dalla classificazione ministeriale a quella ISTAT,
più flessibile, vede il netto predominio della manodopera non qualificata, che assorbe
oltre i 2/3 delle assunzioni, soprattutto per la forte richiesta espressa dalle imprese
industriali. Nel secondario, infatti, il 76% degli avviamenti (3.900 unità circa)
riguarda lavoratori a bassa qualifica, in prevalenza “operatori generici di produzione”;
sono solo il 13% gli operai qualificati o specializzati, e il 4% i tecnici, mentre le
figure legate all’attività amministrativa coprono il restante 6% della domanda.
Provincia di Cuneo - Anno 2001
Avviamenti con lavoro interinale
Distribuzione per qualifica professionale
Operatore generico 35,4%
di produzione
Manovale in ferro 9,9%
Manovale industriale 5,0%
Personale di segreteria 4,1%
Personale ausiliario 4,0%
imballaggio e magazzino
2,8%
Tecnici intermedi
di ufficio
38,8%
Altre qualifiche professionali
Elaborazione ORML su dati Amministr. Provinciale di Cuneo
Nei servizi, invece, troviamo solo un 30% di manodopera generica, e l’area più diffusa
comprende le figure di impiegati d’ordine e di addetti commerciali (il 54% del totale),
mentre sono poco oltre il 10% le professionalità medio-alte.
Il lavoro interinale appare quindi fortemente orientato, in questa fase,
all’alimentazione di manodopera di basso profilo per le imprese industriali, mentre,
secondo gli indirizzi originari per l’applicazione della nuova normativa, dovevano
essere soprattutto figure professionali di calibro medio-alto ad essere assunte con
questa tipologia contrattuale.
In realtà, successivi accordi fra le parti hanno progressivamente esteso verso il basso
il ventaglio di figure professionali acquisibili, e questa tendenza ha trovato
certamente impulso dalle difficoltà sperimentate dalle aziende, e più volte segnalate,
di reperire lavoratori manuali, sia per la scarsa disponibilità dei giovani al lavoro in
fabbrica, sia per l’oggettiva carenza quantitativa di persone in cerca di occupazione. In
questo senso, l’intermediazione garantita dalle Agenzie si è rivelata piuttosto efficace
e ha costituito per le imprese una risorsa importante per garantire il mantenimento o
lo sviluppo dei livelli produttivi.
11
La modalità con cui più frequentemente si sono conclusi tali rapporti di lavoro è
quella ordinaria, date le caratteristiche del lavoro interinale, dovuta alla scadenza
temporale del contratto.
Provincia di Cuneo - Anno 2001
Avviamenti con lavoro interinale
Distribuzione motivo della cessazione
Scad. termine 59,9%
Dimissioni 9,2%
Ris.periodo prova 1,8%
Altri motivi 0,3%
Proroga rapp. 28,9%
Elaborazione ORML su dati Amministr. Provinciale di Cuneo
Nel 2001 oltre la metà dei lavoratori (3.315, il 60% del totale) ha visto concludersi il
rapporto di lavoro “in affitto” col sopraggiungere della scadenza temporale prevista nel
contratto. Questa modalità interessa soprattutto la componente femminile: il 64%
delle donne avviate risulta aver concluso l’esperienza lavorativa per tale motivo.
Un ruolo significativo –e positivo per i lavoratori– è poi quello dovuto alla proroga del
rapporto di lavoro, un provvedimento che, come si è accennato nella premessa sulla
fonte statistica, viene considerato dai Centri per l’Impiego, per semplificazione
amministrativa, come una conclusione del rapporto di lavoro, anche se questo,
ovviamente, prosegue. Questa variabile si colloca al secondo posto, interessando ben
1.602 soggetti, il 29% del totale, senza discordanze significative fra i due sessi.
Rispetto all’anno precedente, la proroga dei rapporti è una occorrenza in crescita, e la
sua incidenza percentuale sale dal 26% al 29%.
Fra le altre cause di cessazione del rapporto di lavoro si deve infine citare il dato
relativo alle dimissioni volontarie dei lavoratori avviati: 507 sono stati quelli che nel
corso del 2001 hanno concluso in tal modo la loro esperienza (il 9% del totale),
rispetto ai 512 del 2000 (12,4%).
A essere maggiormente coinvolti in questa tipologia sono i lavoratori maschi, che si
configurano come una componente più dinamica nei confronti dell’impegno
lavorativo, forse per il fatto di avere maggiori opportunità rispetto all’altro sesso.
12
Provincia di Cuneo - anno 2001
Avviamenti con lavoro interinale per sesso e motivo di cessazione
Maschi
Femmine
2000
1750
1500
1250
1000
750
500
250
0
Dimissioni
Ris. periodo prova Scad. termine
Proroga rapporto
Altri motivi
Elaborazione ORML su dati Amministr. Provinciale di Cuneo
Ne è conferma anche il dato relativo alle risoluzioni intervenute durante il periodo di
prova del lavoratore: anche in questo caso la parte più cospicua degli abbandoni è a
carico della componente maschile.
Il numero di avviamenti che si sono conclusi nei termini previsti dal contratto iniziale
–per scadenza temporale o per proroga - è molto alto nel corso del 2001: 4.917 unità,
pari al 90% circa del totale, al netto dei rapporti che risultano ancora in essere.
La durata media delle ‘missioni’ (la differenza fra la data di licenziamento e quella di
assunzione, in cui però sono conteggiati anche i giorni festivi, ovviamente) è pari ad
un mese circa (29 giorni), senza differenze apprezzabili di genere (30 giorni è la
durata media riferita ai maschi e 28 quella delle femmine).
Il maggior numero di rapporti - il 32% del totale - ha avuto una durata brevissima,
compresa tra 1 e 5 giorni. Seguono, per quantità, i rapporti di media durata, da 1 a 3
mesi (24%) e da 16 a 30 giorni (20%). Più rare le situazioni che si protraggono oltre i
tre mesi (7,8%).
Da questo punto di vista, la differenza nei confronti del 2000 è molto netta, e
sottolinea ancora il passaggio ad un uso più frequente del lavoro interinale, per
periodi di tempo spesso molto brevi: tutto l’incremento si concentra infatti nelle fasce
di durata più brevi, dove i rapporti che si concludono entro cinque giorni segnano una
crescita del 113%, a fronte di una flessione degli avviamenti di più lunga durata, oltre
i 3 mesi (-6%).
Nel 2001 i giorni lavorati in media arrivano ad un massimo di 43 in agricoltura (ma si
tratta solo di una ventina di avviamenti), mentre negli altri due settori la durata
coincide con la media generale (29 giorni).
Scomponendo il dato in base alla classe di età dei soggetti interessati, si osservano,
soprattutto per gli uomini, delle ‘missioni’ più lunghe al crescere dell’età: in assoluto, la
13
durata media maggiore – 34 giorni – è a carico dei lavoratori maschi ultratrentenni,
mentre per i giovani al di sotto dei 20 anni si scende a 22 giorni.
Provincia di Cuneo - Anno 2001
Avviamenti con lavoro interinale
Distribuzione per durata del rapporto di lavoro
1-5 giorni 31,7%
6-15 giorni 19,5%
oltre 3 mesi 7,8%
16-30 giorni 23,8%
1-3 mesi 17,1%
Elaborazione ORML su dati Amministr. Provinciale di Cuneo
Un’ultima analisi di interesse riguarda il volume complessivo di giornate di lavoro,
calcolato assumendo che i rapporti ancora in essere, per i quali cioè non è stata
registrata alcuna data di licenziamento, si siano tutti chiusi al 31.12, in modo da
poterli includere nel computo. Questa elaborazione ha carattere grezzo per vari
motivi: la forzatura prima evidenziata nel caso della mancanza di una data di
licenziamento, l’inclusione anche dei giorni festivi, l’impossibilità di considerare la
portata delle proroghe concesse; tuttavia, ci pare una stima utile ad operare un
confronto più omogeneo fra i due anni considerati, in modo da valutare l’effettivo
impatto del lavoro interinale.
Provincia di Cuneo
Volume cumulato di giornate di lavoro nei principali settori di attività
Confronto 2000 - 2001
Migliaia
2000
2001
100
90
80
70
60
50
40
30
20
10
0
Aliment.
Tessile/Abb.
Chimica Gomma
Trasf. min. Metalmecc.
non met.
Edilizia
Commercio
Elaborazione ORML su dati Amministr. Provinciale di Cuneo
14
Da questo conteggio, si evince nel 2001 un aumento del 22% del numero di giornate
di lavoro complessivamente svolte (+42.700 ore), a fronte di una crescita delle
procedure che, come si è visto, è stata dell’ordine del 41%. Lo scarto si realizza
interamente nell’industria, che denuncia un’espansione del 40% circa degli avviamenti,
ma solo del 16% del cumulo di giornate lavorative, mentre nei servizi nel confronto
fra i due tipi di misurazione si rileva una crescita dei giorni persino un po’ superiore a
quella del numero di assunzioni.
Nei comparti di attività industriali si è sistematicamente registrata una crescita delle
giornate lavorate inferiore a quelle delle procedure esperite: in altre parole ci sono
stati più avviamenti, ma dalla durata più breve. La sola eccezione sono le industrie di
trasformazione dei minerali non metalliferi e l’alimentare, mentre un marcato
incremento della frammentazione dei rapporti di lavoro è rilevabile nelle restanti aree
produttive.
Questo fenomeno interessa entrambe le componenti di genere, ma appare più
consistente fra le donne, che registrano un incremento delle procedure del 48%,
contro un saldo di +23% delle giornate lavorate; per gli uomini i tassi di crescita
corrispondenti sono +37% e +21%, rispettivamente.
15
5. IL COINVOLGIMENTO DEI LAVORATORI EXTRACOMUNITARI
Un capitolo a parte si può aprire infine per analizzare la componente
extracomunitaria facente parte di questo insieme di lavoratori.
Per far ciò abbiamo estratto dall’archivio coloro che riportano in quint’ultima posizione
del loro codice fiscale valori alfanumerici inizianti con la lettera Z, lettera che nel
Codice Fiscale vale ad individuare coloro che sono nati in nazioni non comunitarie,
assumendo che in linea di massima la loro cittadinanza corrisponda a quella della
nazione di nascita, anche se è probabile che ciò non sia vero in un numero limitato di
casi.
In sostanza, la fetta di cittadini stranieri così individuati è risultata davvero notevole:
circa una, su cinque procedure di avviamento di lavoro interinale effettuate, ha
interessato un lavoratore immigrato, con una quota che nel 2001 arriva al 18,4% del
totale.
Sono state 1.142 le assunzioni di lavoratori extracomunitari, ed hanno interessato 937
maschi e 205 femmine. Questi valori segnano un incremento dell’82% rispetto all’anno
2000: erano state registrate allora solo 626 assunzioni di persone provenienti da paesi
extracomunitari ripartite in 542 maschi ed 84 donne.
Il peso sul totale provinciale degli avviamenti riguardanti lavoratori extracomunitari è
di circa il 14% (era pari al 10% nel corso del 2000).
Provincia di Cuneo
Avviamenti con lavoro interinale
Lavoratori extracomunitari per sesso - anno 2001
Femmine
18,0%
Altri lavoratori
81,6%
Maschi
82,0%
Lavoratori
Extracomunitari
18,4%
Elaborazioni ORML su dati Amministrazione Prov.le di Cuneo
I dati riferiti ai lavoratori stranieri evidenziano, nell’insieme, poche specificità di
rilievo rispetto all’analisi svolta in precedenza. Nonostante si tratti di un segmento di
popolazione particolarmente mobile e con una maggiore precarietà dei rapporti
lavorativi, il fenomeno delle assunzioni plurime non appare sovradimensionato
rispetto a quello segnalato in precedenza. La media degli avviamenti effettuati nel
corso dell’anno è per ogni lavoratore pari a 1,8, quindi in sintonia con quella rilevata
nel complesso.
16
Le persone fisiche coinvolte scendono quindi a 671. Coloro che sono stati avviati una
sola volta sono fortemente maggioritari (63%, 426 unità), mentre sono il 37% del
totale (245 unità) i lavoratori avviati più volte nel corso dell’anno, e di questi 44
hanno cumulato 4 o più esperienze di lavoro “in affitto”, arrivando in alcuni casi
sporadici anche a 12–13 procedure di avviamento con questa modalità contrattuale.
I bacini per l’impiego maggiormente toccati da queste assunzioni sono stati quelli di
Alba (347 unità) e di Mondovì (320): in queste due aree si colloca circa il 60% della
manodopera straniera; a Cuneo (204) ed a Savigliano (228) i valori sono decisamente
più contenuti e diventano molto bassi a Saluzzo (solo 43 gli avviati con tale
modalità).
Da segnalare il vistoso aumento (da 87 a 347 unità, + 300%) registrato nel bacino di
Alba-Bra dove le assunzioni di stranieri si sono – per entrambe le componenti di
genere - quasi quadruplicate, ed in misura minore anche l’espansione rilevabile a
Cuneo (+82%) e Mondovì (+44%).
Provincia di Cuneo
Lavoratori extracomunitari avviati con lavoro interinale
per bacino territoriale - Confronto 2000 / 2001
Alba - Bra
Cuneo
Savigliano - Fossano
Mondovì - Ceva
2000
2001
Saluzzo
0
100
200
300
400
Elaborazioni ORML su dati Amministrazione Prov.le di Cuneo
L’età media è più elevata di quella dei lavoratori italiani, 30,6 anni, contro 27,2: i
soggetti in età compresa tra i 30 e i 39 anni sono il 40% del totale, contro una quota
del 20% nella componente “nazionale”. Il dato appare coerente con la distribuzione
generale degli avviamenti extracomunitari, dove il peso dei giovani è notevolmente
inferiore rispetto alla composizione delle assunzioni di manodopera locale.
La distribuzione per macro-settore di attività è simile a quella dell’aggregato
complessivo, ma l’industria, che anche in questo caso fa la parte del leone, ha un ruolo
ancora più determinante nelle procedure di assunzione assorbendo ben 1.030 unità su
1.142, pari al 90% del totale. La metà di questo insieme (520 lavoratori) risulta
avviata in aziende del settore metalmeccanico.
La figura maggiormente utilizzata è stata – come per l’insieme - quella con un basso
livello di specializzazione: l’operatore generico di produzione, col 40% circa di
17
presenze. Seguono le figure del “manovale in ferro” (il 12% del totale) e del “manovale
industriale” (l’8%, 95 unità).
Nel 2001 oltre la metà degli immigrati che hanno terminato la loro “missione” (532, il
52,5% del totale) ha visto concludersi il rapporto di lavoro “in affitto” col
sopraggiungere della scadenza temporale prevista nel contratto. Questa percentuale
risulta essere alquanto più contenuta rispetto a quella del sottoinsieme degli italiani
(61,5%). Per contro, la proroga del rapporto lavorativo è un’occorrenza che sembra
applicarsi in quantità sensibilmente superiore ai lavoratori stranieri (38%, rispetto al
27% della manodopera locale): è un dato che implicitamente segnala come gli
imprenditori valutino positivamente l’apporto fornito dal lavoro extracomunitario.
Sotto questo profilo non si rilevano significative variazioni rispetto al 2000, salvo che
nel 2001 diminuisce l’incidenza delle uscite per dimissioni (dal 12 al 7%), e cresce di
conseguenza il rilievo delle altre motivazioni.
La durata media delle missioni di lavoro interinale che hanno coinvolto manodopera
extracomunitaria è pari a 32 giorni, un valore leggermente superiore a quello
riguardante il personale italiano (28 giorni). Si tratta pur sempre, in ogni caso, di
periodi relativamente brevi: il 46% dei rapporti si è concluso nell’arco di 15 giorni. Si
registra comunque un evidente calo nei confronti dell’anno precedente, quando la
durata media era stata di 40 giorni circa.
Anche per i lavoratori stranieri, dunque (ma non poteva essere diversamente)
all’aumento del numero di missioni corrisponde una diminuzione della loro durata
temporale: se si guarda al volume di giornate lavorative, infatti, la crescita nel biennio
è del 61%, rispetto al saldo percentuale dell’82% che, come si è visto, interessa le
procedure di avviamento.
18
6. UN QUADRO DI SINTESI
Dall'analisi dei dati sopra indicati emergono le seguenti considerazioni sintetiche:
Gli avviamenti con lavoro interinale in provincia di Cuneo sono stati 6.220 nel
2001, ma le persone fisiche coinvolte sono state solo 3.622. Mediamente, ogni
lavoratore è stato avviato 1,7 volte nel corso dell’anno, ma il fenomeno delle
assunzioni plurime è in realtà piuttosto circoscritto: i 2/3 dei soggetti, infatti, sono
stati avviati una volta sola nel 2001 con questa modalità contrattuale, ma esiste
un’area limitata di lavoratori, pari al 7% del totale, che ha cumulato 4 o più
esperienze di lavoro “in affitto”. In particolare, sono 62 le persone interessate da
più di 6 assunzioni nel corso dell’anno (l’1,7% del totale). Questa piccola fetta di
lavoratori ha registrato una significativa espansione nel corso dell’ultimo anno.
Sul territorio si individua un elevato ricorso a questo istituto contrattuale nei
bacini di Alba e Mondovì, mentre modesto sembra essere finora l’interesse
dimostrato dalle imprese operanti nella subarea di Saluzzo
La durata media dei rapporti di lavoro interinale è piuttosto bassa, 29 giorni, e il
30% circa delle ‘missioni’ si conclude nel giro di poche giornate lavorative.
Il profilo del lavoratore in affitto-tipo è riconducibile principalmente ad una
figura maschile (per oltre il 60% degli avviati) e in giovane età (tra i 20 e i 29
anni per il 57% delle chiamate al lavoro), ma va detto che nell’ultimo anno è
aumentato il peso degli avviamenti di manodopera femminile e si è assistito ad
uno slittamento verso l’alto, nella scala delle età, della domanda di lavoratori.
L'industria assorbe l'82,5% delle procedure di assunzione; le figure maggiormente
richieste da questo comparto sono gli operai generici. I servizi, che assorbono
solo il 17% degli avviamenti, richiedono personale più qualificato
La domanda di lavoro interinale tende a concentrarsi in un numero ristretto di
imprese di dimensione medio-grande: nel 2001 le prime 10 imprese utilizzatrici,
in termini di avviamenti richiesti nel corso dell’anno, coprono da sole il 40% del
volume di assunzioni.
Si registra una crescente tensione della domanda verso manodopera
extracomunitaria. Gli avviamenti interinali che hanno coinvolto cittadini stranieri
sono il 18,4% del totale nel 2001, contro una quota del 14,2% l’anno precedente.
Gli immigrati hanno un’età media superiore a quella dei lavoratori italiani (gli
ultratrentenni sono oltre la metà) e la durata delle loro “missioni” risulta un po’ più
lunga. Essi registrano inoltre una più elevata quota di proroghe del contratto di
lavoro alla conclusione del periodo stabilito, ad indicare un elevato “gradimento”
nei loro confronti da parte dei datori di lavoro, che per il 90% dei casi operano nel
settore industriale.
19
Siamo dunque di fronte ad un fenomeno che si va sviluppando, dalla notevole forza
di penetrazione nel sistema delle imprese, anche per la dinamicità con cui si stanno
muovendo le Agenzie, in un quadro di accesa concorrenzialità.
Il ricorso all’interinale riguarda soprattutto le imprese di maggiori dimensioni, anche
per i costi relativamente elevati che comporta, ma si va progressivamente estendendo
alle aziende medio-piccole.
La relativa rarefazione dell’offerta di lavoro verificatasi nell’ultimo periodo, con un
tasso di disoccupazione collocato ai minimi storici, ha indubbiamente enfatizzato il
ruolo delle Agenzie di lavoro temporaneo. In una situazione di scarsità di
manodopera e di difficoltà di reperimento di figure professionali, qualificate e non,
anche in dipendenza degli orientamenti soggettivi dell’offerta, la capacità di ricercare
attivamente e selezionare personale è sicuramente molto apprezzata dalle imprese.
Sotto questo profilo, è presumibile che si possa aprire un rapporto di competizione
con i servizi pubblici dell’impiego, che stanno sviluppando la loro attività, sia in
direzione dei lavoratori che in direzione delle imprese. I Centri per l’Impiego in questa
fase sono andati concentrando l’operatività nel sostegno della manodopera meno
occupabile, a partire dai soggetti più deboli, utenti del collocamento mirato e giovani
drop-out in obbligo formativo; tuttavia il consolidamento dei servizi di domanda ed
offerta sta sviluppando capacità di intermediazione attiva dei Centri, e si dovrebbe
quindi focalizzare un maggior interesse della domanda verso queste strutture, che
dispongono di una importante banca-dati di lavoratori, ancora sottoutilizzata.
20
TABELLE
STATISTICHE
21
PROVINCIA DI CUNEO - ANNO 2001
SOCIETA' DI LAVORO TEMPORANEO PRESENTI SUL TERRITORIO
Sezioni circoscrizionali
Società
Cuneo
ADARTE
X
ADECCO
X
Alba Bra
X
X
Mondovì
Saluzzo
Savigliano
X
X
X
X
X
X
X
ALI SOC. FORN. LAV. TEMP.
X
ANTEX SOC. FORN. LAV. TEMP.
X
X
BASY JOB
CREYF'S INTERIM
Fossano
X
X
EUROINTERIM
X
GENERALE INDUSTRIELLE ITALIA
INTERMAN
X
ITALIA LAVORA
X
MANPOWER
X
X
OBIETTIVO LAVORO
X
X
PROFILI E CARRIERE
X
X
X
X
X
X
RISORSE SOC. FORN. LAV. TEMP.
X
TEMPOR
X
VEDIOR LAVORO TEMP.
X
X
WORKNET
X
X
Totale sedi presenti
10
9
X
4
5
Elaborazione ORML su dati ORML
22
3
3
2
PROVINCIA DI CUNEO - ANNO 2001
SOCIETA' DI LAVORO TEMPORANEO PRESENTI SUL TERRITORIO
Cuneo
Alba - Bra
Società
ADARTE
ADECCO
ALI SOC. FORN. LAV. TEMP.
ANTEX SOC. FORN. LAV. TEMP.
BASY JOB
CREYF'S INTERIM
EUROINTERIM
GENERALE INDUSTRIELLE ITALIA
INTERMAN
ITALIA LAVORA
MANPOWER
OBIETTIVO LAVORO
PROFILI E CARRIERE
RISORSE SOC. FORN. LAV. TEMP.
TEMPOR
UNIMPIEGO
VEDIOR LAVORO TEMP.
WORKNET
X
X
X
X
X
X
X
Totale sedi presenti
11
13
XX
X
XX
Bacini per l'impiego
Mondovì Savigliano Ceva
Fossano
XX
Saluzzo
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
XX
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Elaborazione ORML su dati ORML
23
X
7
3
3
PROVINCIA DI CUNEO
AVVIAMENTI CON LAVORO INTERINALE PER SESSO E DURATA DEL RAPPORTO DI LAVORO
Durata del rapporto
di lavoro
Anno 2000
M
F
Tot
Anno 2001
M
F
Tot
Variazione interannuale
MASCHI
FEMMINE
TOTALE
v.ass. val.%
v.ass. val.% v.ass. val.%
1-5 giorni
437
295
732
851
709
1.560
414
94,7
414
140,3
828
113,1
6-15 giorni
345
234
579
527
316
843
182
52,8
82
35,0
264
45,6
16-30 giorni
423
268
691
605
356
961
182
43,0
88
32,8
270
39,1
1-3 mesi
738
399
1.137
768
400
1.168
30
4,1
1
0,3
31
2,7
Oltre 3 mesi
252
159
411
230
155
385
-22
-8,7
-4
-2,5
-26
-6,3
2.195
1.355
3.550
2.981
1.936
4.917
786
35,8
581
42,9
1.367
38,5
60
60
38
49
43
TOTALE
Durata Media
(in giorni)
Agricoltura
-
Industria
41
42
41
30
27
29
Servizi
27
35
31
27
30
29
< 20 anni
30
31
30
20
28
22
20-29 anni
39
39
39
30
28
29
30-39 anni
43
49
45
34
32
33
40 anni e oltre
47
35
43
34
19
29
TOTALE
39
40
39
30
28
29
Elaborazione ORML su dati Amministrazione Provinciale di Cuneo
Nota: al netto dei rapporti conclusisi per dimissioni o risoluzione nel periodo di prova o che risultano ancora in essere
24
PROVINCIA DI CUNEO
AVVIAMENTI CON LAVORO INTERINALE PER SESSO E MOTIVO DI CESSAZIONE
Motivo di
cessazione
Dimissioni
Risoluz.periodo prova
Fine rapporto a termine
Proroga rapporto
Anno 2000
M
F
Tot
TOTALE
Dati mancanti
Rapporti non conclusi
Variazione interannuale
MASCHI
FEMMINE
TOTALE
v.ass. val.% v.ass. val.% v.ass. val.%
364
148
512
359
148
507
-5
-1,4
0
0,0
-5
-1,0
50
14
64
70
27
97
20
40,0
13
92,9
33
51,6
973 2.488 1.970 1.345
3.315
455
30,0
372
38,2
827
33,2
382 1.062 1.011
591
1.602
331
48,7
209
54,7
540
50,8
5
14
3
50,0
2
66,7
5
55,6
2.615 1.520 4.135 3.419 2.116
5.535
804
30,7
596
39,2
1.400
33,9
39
646
1
229
4,8
138,8
6
175
54,5
227,3
7
404
21,9
166,9
1.515
680
6
Altri motivi
Anno 2001
M
F
Tot
21
165
3
11
77
9
32
242
9
22
394
17
252
Elaborazione ORML su dati Amministrazione Provinciale di Cuneo
25
PROVINCIA DI CUNEO
AVVIAMENTI CON LAVORO INTERINALE PER SESSO E SETTORE DI ATTIVITA'
VOLUME CUMULATO DI GIORNATE DI LAVORO
Settore di attività
M
Agricoltura
Anno 2000
F
Tot
M
Anno 2001
F
Tot
0
62
62
342
710
1.052
5.739
13.648
3.485
3.348
13.834
10.149
61.829
521
7.154
3.210
924
2.510
2.663
2.898
35.064
215
12.893
16.858
4.409
5.858
16.497
13.047
96.893
736
8.832
5.415
4.220
9.607
16.531
15.417
68.716
642
11.124
2.034
1.258
3.814
6.061
7.105
30.061
309
19.956
7.449
5.478
13.421
22.592
22.522
98.777
951
Edilizia
2.394
728
3.122
Commercio
Alberghi, ristoranti
Trasporti, comunicaz.
Credito, assicuraz.
Servizi imprese
Pubbl.amministraz.
Altri servizi
7.852
247
399
78
1.662
99
438
6.122
1.432
2.574
1.029
3.943
619
1.187
13.974
1.679
2.973
1.107
5.605
718
1.625
Alimentare
Tessile-Abbigliamento
Legno
Carta-Stampa
Chimica-Gomma
Trasf.minerali non met.
Metalmeccanica
Altre manifatturiere
TOTALE
5.151 1.548
8.748
647
1.138
1.332
2.334
653
2.097
8.141
1.586
2.592
3.489
2.452
1.050
5.694
Variazione interannuale
MASCHI
FEMMINE
TOTALE
v.ass. val.% v.ass. val.% v.ass. val.%
342
-
648 1045,2
990 1596,8
3.093
53,9 3.970
55,5 7.063
54,8
-8.233 -60,3 -1.176 -36,6 -9.409 -55,8
735
21,1
334
36,1 1.069
24,2
6.259 186,9 1.304
52,0 7.563 129,1
2.697
19,5 3.398 127,6 6.095
36,9
5.268
51,9 4.207 145,2 9.475
72,6
6.887
11,1 -5.003 -14,3 1.884
1,9
121
23,2
94
43,7
215
29,2
6.699 2.757 115,2
820 112,6 3.577 114,6
16.889
896
11,4 2.019
33,0 2.915
20,9
2.233
400 161,9
154
10,8
554
33,0
3.730
739 185,2
18
0,7
757
25,5
4.821 1.254 1607,7 2.460 239,1 3.714 335,5
4.786
672
40,4 -1.491 -37,8 -819 -14,6
1.703
554 559,6
431
69,6
985 137,2
7.791 1.659 378,8 4.507 379,7 6.166 379,4
125.722 72.334 198.056 151.822 89.028 240.850 26.100
20,8 16.694
23,1 42.794
21,6
0
62
62
342
710
1.052
342
114.947 55.366 170.313 134.531 63.314 197.845 19.584
10.775 16.906 27.681 16.949 25.004 41.953 6.174
648 1045,2
990 1596,8
17,0 7.948
14,4 27.532
16,2
57,3 8.098
47,9 14.272
51,6
di cui:
Agricoltura
Industria
Servizi
Elaborazione ORML su dati Amministrazione Provinciale di Cuneo
26
PROVINCIA DI CUNEO - ANNO 2001
AVVIAMENTI CON LAVORO INTERINALE PER SESSO E AZIENDA UTILIZZATRICE
N°
ord.
Azienda
M
Valori assoluti
F
Tot
Distribuz.% azienda
F
M
Tot
1
378
316
694
10,6
14,4
12,0
2
273
179
452
7,7
8,1
7,8
3
203
75
278
5,7
3,4
4,8
4
126
109
235
3,5
5,0
4,1
5
146
17
163
4,1
0,8
2,8
6
72
67
139
2,0
3,0
2,4
7
86
5
91
2,4
0,2
1,6
8
69
17
86
1,9
0,8
1,5
9
82
1
83
2,3
0,0
1,4
10
71
4
75
2,0
0,2
1,3
11
44
25
69
1,2
1,1
1,2
12
9
60
69
0,3
2,7
1,2
13
11
53
64
0,3
2,4
1,1
14
6
50
56
0,2
2,3
1,0
15
44
12
56
1,2
0,5
1,0
16
53
2
55
1,5
0,1
1,0
17
31
22
53
0,9
1,0
0,9
18
39
12
51
1,1
0,5
0,9
19
26
24
50
0,7
1,1
0,9
20
49
1
50
1,4
0,0
0,9
21
44
5
49
1,2
0,2
0,8
22
19
26
45
0,5
1,2
0,8
23
29
16
45
0,8
0,7
0,8
24
21
24
45
0,6
1,1
0,8
25
6
36
42
0,2
1,6
0,7
26
41
1
42
1,2
0,0
0,7
27
12
27
39
0,3
1,2
0,7
28
0
38
38
0,0
1,7
0,7
29
16
22
38
0,4
1,0
0,7
30
0
36
36
0,0
1,6
0,6
1.559
919
2.478
43,7
41,8
43,0
3.565
2.201
5.766
100,0
100,0
100,0
270
184
454
Altre Aziende
TOTALE
Dati mancanti
Elaborazione ORML su dati Amministrazione Provinciale di Cuneo
27
PROVINCIA DI CUNEO - ANNO 2001
AVVIAMENTI CON LAVORO INTERINALE PER SESSO E GRADO DI QUALIFICAZIONE
Grado di qualificazione
Maschi Femmine Totale
Distr.% Distr.% Distr.%
M
F
Tot
Apprendista
1
0
1
0,03
0,0
0,02
Assistente
7
13
20
0,2
0,6
0,3
2.059
992
3.051
54,2
42,0
49,5
Intermedio
0
1
1
0,0
0,04
0,02
Qualificato
1.681
1.326
3.007
44,3
56,2
48,8
46
28
74
1,2
1,2
1,2
4
0
4
0,1
0,0
0,1
3.798
2.360
6.158
100,0 100,0
100,0
37
25
62
Generico
Specializzato
Specializzato super
TOTALE
Dati mancanti
28
PROVINCIA DI CUNEO - ANNO 2001
AVVIAMENTI CON LAVORO INTERINALE PER QUALIFICA PROFESSIONALE E SESSO
N°
ord.
Sesso
Qualifica professionale
F
Tot
Distr.% qualifica
M
F
Tot
1.465
786
2.251
38,4
33,3
36,4
M
1
Operatore generico di produzione
2
Manovale in ferro
484
143
627
12,7
6,1
10,1
3
Manovale industriale
235
83
318
6,2
3,5
5,1
4
Personale di segreteria
54
209
263
1,4
8,9
4,3
5
Personale ausiliario imballaggio e magazzino
144
112
256
3,8
4,7
4,1
6
Tecnici intermedi di ufficio
45
130
175
1,2
5,5
2,8
7
Manovali e personale non qualificato edilizia
152
22
174
4,0
0,9
2,8
8
Manovale cartotecnico
104
57
161
2,7
2,4
2,6
9
Magazziniere
113
15
128
3,0
0,6
2,1
10
Impiegati esecutivi d'ufficio
21
69
90
0,6
2,9
1,5
11
Addetti alle macchine confezionatrici
18
61
79
0,5
2,6
1,3
12
Commesso di vendita
13
52
65
0,3
2,2
1,1
13
Manovale in legno
39
13
52
1,0
0,6
0,8
14
Confezionatore prodotti
26
21
47
0,7
0,9
0,8
15
Saldatore
39
1
40
1,0
0,0
0,6
16
Centralinista telefonico
0
37
37
0,0
1,6
0,6
17
Operai ed artigiani metalmeccanici
24
11
35
0,6
0,5
0,6
18
Operatore linee di produzione alimentari
23
12
35
0,6
0,5
0,6
19
Addetti non qualificati a servizi di pulizia
15
19
34
0,4
0,8
0,6
20
Addetti ai servizi di pulizia
13
19
32
0,3
0,8
0,5
21
Manovale edile
30
1
31
0,8
0,0
0,5
Altre qualifiche
760
488
1.248
19,9
20,7
20,2
3.817
2.361
6.178
100,0
100,0
100,0
18
24
42
TOTALE
Casi mancanti
Elaborazione ORML su dati Amministrazione Provinciale di Cuneo
29
PROVINCIA DI CUNEO - ANNO 2001
AVVIAMENTI CON LAVORO INTERINALE
PER GRANDE GRUPPO PROFESSIONALE E SESSO
Grande gruppo
Sesso
professionale
M
Professioni intellett.e di elevata specializz.
F
Distr.% qualifica
M
F
Tot
Tot
4
22
26
0,1
0,9
0,4
Professioni tecniche intermedie
119
189
308
3,1
8,0
5,0
Professioni esecutive amministrative
217
413
630
5,7
17,5
10,2
76
202
278
2,0
8,6
4,5
Artigiani e operai specializzati
278
56
334
7,3
2,4
5,4
Conduttori impianti e operatori macchine
302
93
395
7,9
3,9
6,4
2.821
1.386
4.207
73,9
58,7
68,1
3.817
2.361
6.178
100,0
100,0
100,0
18
24
42
Professioni vendita e servizi alle famiglie
Personale non qualificato
TOTALE
Dati mancanti
Elaborazione ORML su dati Amministrazione Provinciale di Cuneo
PROVINCIA DI CUNEO - ANNO 2001
AVVIAMENTI CON LAVORO INTERINALE
PER GRANDE GRUPPO PROFESSIONALE E SETTORE DI ATTIVITA'
Grande gruppo
professionale
Settore attività
Agric.
Industria
Servizi Totale
Distr.% qualifica
Agric. Industria Servizi Totale
Professioni intellett.e di elevata specializz.
0
22
4
26
0,0
0,4
0,4
0,4
Professioni tecniche intermedie
0
203
105
308
0,0
4,0
9,9
5,0
Professioni esecutive amministrative
8
296
326
630
42,1
5,8
30,8
10,2
Professioni vendita e servizi alle famiglie
0
31
247
278
0,0
0,6
23,3
4,5
Artigiani e operai specializzati
0
308
26
334
0,0
6,0
2,5
5,4
Conduttori impianti e operatori macchine
4
364
27
395
21,1
7,1
2,6
6,4
Personale non qualificato
7
3.877
323 4.207
36,8
76,0
30,5
68,1
TOTALE
19
5.101
1.058 6.178
100,0
100,0
Dati mancanti
0
32
10
42
Elaborazione ORML su dati Amministrazione Provinciale di Cuneo
30
100,0 100,0
PROVINCIA DI CUNEO - ANNO 2001
AVVIAMENTI CON LAVORO INTERINALE
PER GRUPPO PROFESSIONALE E SESSO
Gruppo
professionale
Sesso
F
M
Personale non qualificato edilizia ed industria
Tot
Distr.% qualifica
M
F
Tot
2.547
1.133
3.680
66,7
48,0
59,6
Impiegati esecutivi d'ufficio
211
370
581
5,5
15,7
9,4
Personale non qualificato amministr.e magazzino
237
211
448
6,2
8,9
7,3
Operai ed artigiani metalmeccanici
216
32
248
5,7
1,4
4,0
59
167
226
1,5
7,1
3,7
171
47
218
4,5
2,0
3,5
Professioni del commercio
30
108
138
0,8
4,6
2,2
Professioni dell'alberghiero, bar e ristorazione
31
55
86
0,8
2,3
1,4
Operai su macchinari fissi in agricolt.e ind.aliment.
55
28
83
1,4
1,2
1,3
Tecnici e periti industriali
55
17
72
1,4
0,7
1,2
Personale non qualificato servizi ricreat.e culturali
27
32
59
0,7
1,4
1,0
Conduttori ed impianti industriali
41
17
58
1,1
0,7
0,9
Servizi alla persona (esercenti ed addetti)
15
39
54
0,4
1,7
0,9
6
43
49
0,2
1,8
0,8
Conduttori di veicoli e macchinari mobili
35
1
36
0,9
0,0
0,6
Operai ed artigiani alimentari, legno, tessile
15
19
34
0,4
0,8
0,6
Operai ed artigiani di edilizia e impiantistica
30
2
32
0,8
0,1
0,5
1
22
23
0,0
0,9
0,4
17
3
20
0,4
0,1
0,3
Personale non qualificato vendita e turismo
8
9
17
0,2
0,4
0,3
Tecnici servizi alla persona
4
5
9
0,1
0,2
0,1
Specialisti scienze fisiche e matematiche
1
1
2
0,0
0,0
0,03
Personale non qualificato istruzione e sanità
2
0
2
0,05
0,0
0,03
Ingegneri e architetti
1
0
1
0,03
0,0
0,02
Tecnici paramedici e agronomi
1
0
1
0,03
0,0
0,02
Personale non qualificato agricoltura allevamento
1
0
1
0,03
0,0
0,02
3.817
2.361
6.178
100,0
100,0
100,0
18
24
42
Tecnici intermedi di ufficio
Operai su macchinari fissi per lavoraz.in serie
Impiegati esecutivi in contatto con la clientela
Specialisti scienze umane
Operai ed artigiani meccanica precis., artigianato
TOTALE
Dati mancanti
Elaborazione ORML su dati Amministrazione Provinciale di Cuneo
31
PROVINCIA DI CUNEO - ANNO 2001
AVVIAMENTI CON LAVORO INTERINALE PER SESSO E DURATA DEL RAPPORTO
Durata del
rapporto di lavoro
M
Valori assoluti
F
Tot
Distribuzione %
F
M
Tot
1-5 giorni
851
709
1.560
28,5
36,6
31,7
6-15 giorni
527
316
843
17,7
16,3
17,1
16-30 giorni
605
356
961
20,3
18,4
19,5
1-3 mesi
768
400
1.168
25,8
20,7
23,8
Oltre 3 mesi
230
155
385
7,7
8,0
7,8
2.981
1.936
4.917
100,0
100,0
100,0
Agricoltura
38
49
43
Industria
30
27
29
Servizi
27
30
29
< 20 anni
20
28
22
20-29 anni
30
28
29
30-39 anni
34
32
33
40 anni e oltre
34
19
29
30
28
29
TOTALE
Durata Media
(in giorni)
TOTALE
Elaborazione ORML su dati Amministrazione Provinciale di Cuneo
Nota: al netto dei rapporti conclusisi per dimissioni o risoluzione nel periodo di prova, o che risultano ancora in essere
32
PROVINCIA DI CUNEO - ANNO 2001
AVVIAMENTI CON LAVORO INTERINALE PER SESSO E MOTIVO DI CESSAZIONE
Motivo di
cessazione
M
Valori assoluti
F
Tot
Distribuzione %
F
M
Tot
359
148
507
10,5
7,0
9,2
70
27
97
2,0
1,3
1,8
Fine rapporto a termine
1.970
1.345
3.315
57,6
63,6
59,9
Proroga rapporto
1.011
591
1.602
29,6
27,9
28,9
9
5
14
0,3
0,2
0,3
3.419
2.116
5.535
100,0
100,0
100,0
22
17
39
0,6
0,7
0,6
394
252
646
10,3
10,6
10,4
3.835
2.385
6.220
Dimissioni
Risoluz.periodo prova
Altri motivi
TOTALE
Dato mancante
Rapporti non conclusi
TOTALE GENERALE
Elaborazione ORML su dati Amministrazione Provinciale di Cuneo
33
PROVINCIA DI CUNEO - ANNO 2001
AVVIAMENTI CON LAVORO INTERINALE PER SESSO E AZIENDA UTILIZZATRICE
N°
ord.
Azienda
M
Valori assoluti
F
Tot
Distribuz.% azienda
F
M
Tot
1
378
316
694
10,6
14,4
12,0
2
273
179
452
7,7
8,1
7,8
3
203
75
278
5,7
3,4
4,8
4
126
109
235
3,5
5,0
4,1
5
146
17
163
4,1
0,8
2,8
6
72
67
139
2,0
3,0
2,4
7
86
5
91
2,4
0,2
1,6
8
69
17
86
1,9
0,8
1,5
9
82
1
83
2,3
0,0
1,4
10
71
4
75
2,0
0,2
1,3
11
44
25
69
1,2
1,1
1,2
12
9
60
69
0,3
2,7
1,2
13
11
53
64
0,3
2,4
1,1
14
6
50
56
0,2
2,3
1,0
15
44
12
56
1,2
0,5
1,0
16
53
2
55
1,5
0,1
1,0
17
31
22
53
0,9
1,0
0,9
18
39
12
51
1,1
0,5
0,9
19
26
24
50
0,7
1,1
0,9
20
49
1
50
1,4
0,0
0,9
21
44
5
49
1,2
0,2
0,8
22
19
26
45
0,5
1,2
0,8
23
29
16
45
0,8
0,7
0,8
24
21
24
45
0,6
1,1
0,8
25
6
36
42
0,2
1,6
0,7
26
41
1
42
1,2
0,0
0,7
27
12
27
39
0,3
1,2
0,7
28
0
38
38
0,0
1,7
0,7
29
16
22
38
0,4
1,0
0,7
30
0
36
36
0,0
1,6
0,6
1.559
919
2.478
43,7
41,8
43,0
3.565
2.201
5.766
100,0
100,0
100,0
270
184
454
Altre Aziende
TOTALE
Dati mancanti
Elaborazione ORML su dati Amministrazione Provinciale di Cuneo
34
PROVINCIA DI CUNEO - ANNO 2001
AVVIAMENTI CON LAVORO INTERINALE PER SESSO E GRADO DI QUALIFICAZIONE
Grado di qualificazione
Maschi Femmine Totale
Distr.% Distr.% Distr.%
M
F
Tot
Apprendista
1
0
1
0,03
0,0
0,02
Assistente
7
13
20
0,2
0,6
0,3
2.059
992
3.051
54,2
42,0
49,5
Intermedio
0
1
1
0,0
0,04
0,02
Qualificato
1.681
1.326
3.007
44,3
56,2
48,8
46
28
74
1,2
1,2
1,2
4
0
4
0,1
0,0
0,1
3.798
2.360
6.158
100,0 100,0
100,0
37
25
62
Generico
Specializzato
Specializzato super
TOTALE
Dati mancanti
35
PROVINCIA DI CUNEO - ANNO 2001
AVVIAMENTI CON LAVORO INTERINALE PER QUALIFICA PROFESSIONALE E SESSO
N°
ord.
Sesso
Qualifica professionale
F
Tot
Distr.% qualifica
M
F
Tot
1.465
786
2.251
38,4
33,3
36,4
M
1
Operatore generico di produzione
2
Manovale in ferro
484
143
627
12,7
6,1
10,1
3
Manovale industriale
235
83
318
6,2
3,5
5,1
4
Personale di segreteria
54
209
263
1,4
8,9
4,3
5
Personale ausiliario imballaggio e magazzino
144
112
256
3,8
4,7
4,1
6
Tecnici intermedi di ufficio
45
130
175
1,2
5,5
2,8
7
Manovali e personale non qualificato edilizia
152
22
174
4,0
0,9
2,8
8
Manovale cartotecnico
104
57
161
2,7
2,4
2,6
9
Magazziniere
113
15
128
3,0
0,6
2,1
10
Impiegati esecutivi d'ufficio
21
69
90
0,6
2,9
1,5
11
Addetti alle macchine confezionatrici
18
61
79
0,5
2,6
1,3
12
Commesso di vendita
13
52
65
0,3
2,2
1,1
13
Manovale in legno
39
13
52
1,0
0,6
0,8
14
Confezionatore prodotti
26
21
47
0,7
0,9
0,8
15
Saldatore
39
1
40
1,0
0,0
0,6
16
Centralinista telefonico
0
37
37
0,0
1,6
0,6
17
Operai ed artigiani metalmeccanici
24
11
35
0,6
0,5
0,6
18
Operatore linee di produzione alimentari
23
12
35
0,6
0,5
0,6
19
Addetti non qualificati a servizi di pulizia
15
19
34
0,4
0,8
0,6
20
Addetti ai servizi di pulizia
13
19
32
0,3
0,8
0,5
21
Manovale edile
30
1
31
0,8
0,0
0,5
Altre qualifiche
760
488
1.248
19,9
20,7
20,2
3.817
2.361
6.178
100,0
100,0
100,0
18
24
42
TOTALE
Casi mancanti
Elaborazione ORML su dati Amministrazione Provinciale di Cuneo
36
PROVINCIA DI CUNEO - ANNO 2001
AVVIAMENTI CON LAVORO INTERINALE
PER GRANDE GRUPPO PROFESSIONALE E SESSO
Grande gruppo
Sesso
professionale
M
Professioni intellett.e di elevata specializz.
F
Distr.% qualifica
M
F
Tot
Tot
4
22
26
0,1
0,9
0,4
Professioni tecniche intermedie
119
189
308
3,1
8,0
5,0
Professioni esecutive amministrative
217
413
630
5,7
17,5
10,2
76
202
278
2,0
8,6
4,5
Artigiani e operai specializzati
278
56
334
7,3
2,4
5,4
Conduttori impianti e operatori macchine
302
93
395
7,9
3,9
6,4
2.821
1.386
4.207
73,9
58,7
68,1
3.817
2.361
6.178
100,0
100,0
100,0
18
24
42
Professioni vendita e servizi alle famiglie
Personale non qualificato
TOTALE
Dati mancanti
Elaborazione ORML su dati Amministrazione Provinciale di Cuneo
PROVINCIA DI CUNEO - ANNO 2001
AVVIAMENTI CON LAVORO INTERINALE
PER GRANDE GRUPPO PROFESSIONALE E SETTORE DI ATTIVITA'
Grande gruppo
professionale
Settore attività
Agric.
Industria
Servizi Totale
Distr.% qualifica
Agric. Industria Servizi Totale
Professioni intellett.e di elevata specializz.
0
22
4
26
0,0
0,4
0,4
0,4
Professioni tecniche intermedie
0
203
105
308
0,0
4,0
9,9
5,0
Professioni esecutive amministrative
8
296
326
630
42,1
5,8
30,8
10,2
Professioni vendita e servizi alle famiglie
0
31
247
278
0,0
0,6
23,3
4,5
Artigiani e operai specializzati
0
308
26
334
0,0
6,0
2,5
5,4
Conduttori impianti e operatori macchine
4
364
27
395
21,1
7,1
2,6
6,4
Personale non qualificato
7
3.877
323 4.207
36,8
76,0
30,5
68,1
TOTALE
19
5.101
1.058 6.178
100,0
100,0
Dati mancanti
0
32
10
42
Elaborazione ORML su dati Amministrazione Provinciale di Cuneo
37
100,0 100,0
PROVINCIA DI CUNEO - ANNO 2001
AVVIAMENTI CON LAVORO INTERINALE
PER GRUPPO PROFESSIONALE E SESSO
Gruppo
professionale
Sesso
F
M
Personale non qualificato edilizia ed industria
Tot
Distr.% qualifica
M
F
Tot
2.547
1.133
3.680
66,7
48,0
59,6
Impiegati esecutivi d'ufficio
211
370
581
5,5
15,7
9,4
Personale non qualificato amministr.e magazzino
237
211
448
6,2
8,9
7,3
Operai ed artigiani metalmeccanici
216
32
248
5,7
1,4
4,0
59
167
226
1,5
7,1
3,7
171
47
218
4,5
2,0
3,5
Professioni del commercio
30
108
138
0,8
4,6
2,2
Professioni dell'alberghiero, bar e ristorazione
31
55
86
0,8
2,3
1,4
Operai su macchinari fissi in agricolt.e ind.aliment.
55
28
83
1,4
1,2
1,3
Tecnici e periti industriali
55
17
72
1,4
0,7
1,2
Personale non qualificato servizi ricreat.e culturali
27
32
59
0,7
1,4
1,0
Conduttori ed impianti industriali
41
17
58
1,1
0,7
0,9
Servizi alla persona (esercenti ed addetti)
15
39
54
0,4
1,7
0,9
6
43
49
0,2
1,8
0,8
Conduttori di veicoli e macchinari mobili
35
1
36
0,9
0,0
0,6
Operai ed artigiani alimentari, legno, tessile
15
19
34
0,4
0,8
0,6
Operai ed artigiani di edilizia e impiantistica
30
2
32
0,8
0,1
0,5
1
22
23
0,0
0,9
0,4
17
3
20
0,4
0,1
0,3
Personale non qualificato vendita e turismo
8
9
17
0,2
0,4
0,3
Tecnici servizi alla persona
4
5
9
0,1
0,2
0,1
Specialisti scienze fisiche e matematiche
1
1
2
0,0
0,0
0,03
Personale non qualificato istruzione e sanità
2
0
2
0,05
0,0
0,03
Ingegneri e architetti
1
0
1
0,03
0,0
0,02
Tecnici paramedici e agronomi
1
0
1
0,03
0,0
0,02
Personale non qualificato agricoltura allevamento
1
0
1
0,03
0,0
0,02
3.817
2.361
6.178
100,0
100,0
100,0
18
24
42
Tecnici intermedi di ufficio
Operai su macchinari fissi per lavoraz.in serie
Impiegati esecutivi in contatto con la clientela
Specialisti scienze umane
Operai ed artigiani meccanica precis., artigianato
TOTALE
Dati mancanti
Elaborazione ORML su dati Amministrazione Provinciale di Cuneo
38
PROVINCIA DI CUNEO - ANNO 2001
AVVIAMENTI CON LAVORO INTERINALE PER SESSO E DURATA DEL RAPPORTO
Durata del
rapporto di lavoro
M
Valori assoluti
F
Tot
Distribuzione %
F
M
Tot
1-5 giorni
851
709
1.560
28,5
36,6
31,7
6-15 giorni
527
316
843
17,7
16,3
17,1
16-30 giorni
605
356
961
20,3
18,4
19,5
1-3 mesi
768
400
1.168
25,8
20,7
23,8
Oltre 3 mesi
230
155
385
7,7
8,0
7,8
2.981
1.936
4.917
100,0
100,0
100,0
Agricoltura
38
49
43
Industria
30
27
29
Servizi
27
30
29
< 20 anni
20
28
22
20-29 anni
30
28
29
30-39 anni
34
32
33
40 anni e oltre
34
19
29
30
28
29
TOTALE
Durata Media
(in giorni)
TOTALE
Elaborazione ORML su dati Amministrazione Provinciale di Cuneo
Nota: al netto dei rapporti conclusisi per dimissioni o risoluzione nel periodo di prova, o che risultano ancora in essere
39
PROVINCIA DI CUNEO - ANNO 2001
AVVIAMENTI CON LAVORO INTERINALE PER SESSO E MOTIVO DI CESSAZIONE
Motivo di
cessazione
Valori assoluti
F
M
Tot
Distribuzione %
F
M
Tot
359
148
507
10,5
7,0
9,2
70
27
97
2,0
1,3
1,8
Fine rapporto a termine
1.970
1.345
3.315
57,6
63,6
59,9
Proroga rapporto
1.011
591
1.602
29,6
27,9
28,9
9
5
14
0,3
0,2
0,3
3.419
2.116
5.535
100,0
100,0
100,0
22
17
39
0,6
0,7
0,6
394
252
646
10,3
10,6
10,4
3.835
2.385
6.220
Dimissioni
Risoluz.periodo prova
Altri motivi
TOTALE
Dato mancante
Rapporti non conclusi
TOTALE GENERALE
Elaborazione ORML su dati Amministrazione Provinciale di Cuneo
PROVINCIA DI CUNEO - ANNO 2000
AVVIAMENTI CON LAVORO INTERINALE PER SESSO E BACINO TERRITORIALE
Bacino
territoriale
Valori assoluti
M
F
Tot
Alba
828
Bra
104
64
10
N°medio
di rapporti
Incidenza % su Tot avv.
M
F
Tot
420
281
701
30,8
25,1
1,9
18,5
168
90
60
150
3,8
5,4
1,1
4,2
3,5
3,9
33
43
8
16
24
1,0
0,9
1,8
1,3
4,5
2,8
663
294
957
477
215
692
21,7
24,7
1,4
18,3
Dronero
13
10
23
9
8
17
0,5
0,6
1,4
0,9
1,1
1,0
Fossano
243
133
376
184
114
298
8,5
10,7
1,3
12,0
7,6
9,9
Mondovì
521
293
814
305
173
478
18,5
17,1
1,7
19,2
Saluzzo
147
129
276
127
116
243
6,3
8,7
1,1
3,5
Savigliano
272
123
395
220
91
311
9,0
11,1
1,3
11,6
8,7 10,5
1.755 1.043 2.798
100,0
100,0
1,6
11,7
8,5 10,3
Ceva
Cuneo
TOTALE
529 1.357
Persone interessate Distribuzione %
M
F
Tot Avviam. Persone
2.801 1.608 4.409
Elaborazione ORML su dati Amministrazione Provinciale di Cuneo
40
13,3 16,1
10,8 15,1
15,1 17,5
3,5
3,5
PROVINCIA DI CUNEO - ANNO 2000
AVVIAMENTI CON LAVORO INTERINALE PER SESSO E BACINO TERRITORIALE
Bacino
Valori assoluti
M
F
Tot
territoriale
Persone interessate Distribuzione %
M
F
Tot Avviam. Persone
N°medio
di rapporti
Incidenza % su Tot avv.
M
F
Tot
Alba-Bra
932
593 1.525
507
338
845
34,6
29,1
1,8
13,4
10,3
12,0
Cuneo
676
304
980
484
223
707
22,2
24,4
1,4
10,6
6,4
8,9
Savigliano-Fossano
515
256
771
399
203
602
17,5
20,8
1,3
11,8
8,1
10,2
Mondovì-Ceva
531
326
857
313
190
503
19,4
17,3
1,7
15,1
12,2
13,8
Saluzzo
147
129
276
127
116
243
6,3
8,4
1,1
3,5
3,5
3,5
1.755 1.043 2.798
100,0
100,0
1,6
11,0
8,0
9,7
TOTALE
2.801 1.608 4.409
Elaborazione ORML su dati Amministrazione Provinciale di Cuneo
PROVINCIA DI CUNEO - ANNO 2000
AVVIAMENTI CON LAVORO INTERINALE PER SESSO E BACINO DI ISCRIZIONE
Bacino di iscrizione
Sesso
F
M
Tot
M
Distribuzione %
F
Tot
Alba
575
381
956
20,5
23,7
21,7
Mondovì
409
251
660
14,6
15,6
15,0
Cuneo
430
174
604
15,4
10,8
13,7
Bra
240
184
424
8,6
11,4
9,6
Fossano
197
122
319
7,0
7,6
7,2
Saluzzo
189
116
305
6,7
7,2
6,9
Savigliano
160
111
271
5,7
6,9
6,1
Borgo San Dalmazzo
138
69
207
4,9
4,3
4,7
Dronero
96
40
136
3,4
2,5
3,1
Ceva
55
50
105
2,0
3,1
2,4
2.489
1.498
3.987
88,9
93,2
90,4
Asti
74
22
96
2,6
1,4
2,2
Torino
48
8
56
1,7
0,5
1,3
Carmagnola
22
22
44
0,8
1,4
1,0
6
18
24
0,2
1,1
0,5
Altri Piemonte
17
12
29
0,6
0,7
0,7
Liguria
20
8
28
0,7
0,5
0,6
Altri Nord Italia
10
0
10
0,4
0,0
0,2
115
20
135
4,1
1,2
3,1
2.801
1.608
4.409
100,0
100,0
100,0
Totale Prov.Cuneo
Pinerolo
Centro-Sud
TOTALE
Elaborazione ORML su dati Amministrazione Provinciale di Cuneo
41
PROVINCIA DI CUNEO - ANNO 2000
AVVIAMENTI CON LAVORO INTERINALE PER SESSO E SETTORE DI ATTIVITA'
Valori assoluti
Settore
M
F
Tot
Distribuzione % per settore
Settore
M
F Tot
Agricoltura
0
2
2
Agricoltura
0,0
0,1 0,05
Estrattiva
0
2
2
Estrattiva
0,0
0,1 0,05
Alimentare
7,6 12,8
9,5
Alimentare
212
206 418
Tessile-Abbigliam.
195
73 268
Tessile-Abbigl.
7,0
4,5
6,1
16
Legno
2,3
1,0
1,8
Carta-Stampa
7,4
7,6
7,5
Legno
65
81
Carta-Stampa
208
123 331
Chimica-Gomma
216
94 310
Chimica-Gomma
7,7
5,8
7,0
Trasf.minerali
222
57 279
Trasf.minerali
7,9
3,5
6,3
1.293
594 1.887
Metalmeccanica
Altre manifatturiere
1
10
11
Energia, gas, acqua
3
0
3
74
6
80
Edilizia
Commercio
220
207 427
Metalmeccanica
46,2 36,9 42,8
Altre manifatt.
0,0
0,6
0,2
Energia, gas, acqua
0,1
0,0
0,1
Edilizia
2,6
0,4
1,8
Commercio
7,9 12,9
9,7
Alberghi, ristoranti
10
24
34
Alberghi, ristor.
0,4
1,5
0,8
Trasporti, comunicaz.
12
34
46
Trasporti, comun.
0,4
2,1
1,0
3
9
12
Credito, assicur.
0,1
0,6
0,3
Servizi imprese
1,5
6,0
3,1
0,4
0,2
Credito, assicuraz.
Servizi imprese
41
97 138
Pubbl.amministraz.
3
6
9
Pubbl.amministr.
0,1
Istruzione, Sanità
2
9
11
Istruzione, Sanità
0,1 0,56 0,25
21
39
60
Altri servizi
0,7
Altri servizi
TOTALE
2.801 1.608 4.409
di cui:
Agricoltura
0
Industria
2
2
2.489 1.181 3.670
Servizi
312
425 737
TOTALE
di cui:
Agricoltura
1,4
100,0 100,0 100,0
0,0
0,1 0,05
Industria
88,9 73,4 83,2
Servizi
11,1 26,4 16,7
Elaborazione ORML su dati Amministrazione Provinciale di Cuneo
42
2,4
PROVINCIA DI CUNEO - ANNO 2000
AVVIAMENTI CON LAVORO INTERINALE PER SESSO E CLASSE DI ETA'
Classe
di età
Valori assoluti
F
M
Tot
M
Distrib.% per età
F
Tot
15-19 anni
391
142
533
14,0
8,8
12,1
20-24 anni
941
579
1.520
33,6
36,0
34,5
25-29 anni
571
422
993
20,4
26,2
22,5
30-34 anni
404
231
635
14,4
14,4
14,4
35-39 anni
268
125
393
9,6
7,8
8,9
40-44 anni
143
66
209
5,1
4,1
4,7
45-49 anni
54
37
91
1,9
2,3
2,1
50 a.e oltre
29
6
35
1,0
0,4
0,8
2.801
1.608
4.409
100,0
100,0
100,0
27,1
26,8
27,0
TOTALE
Età Media
Elaborazione ORML su dati Amministrazione Provinciale di Cuneo
PROVINCIA DI CUNEO - ANNO 2000
AVVIAMENTI CON LAVORO INTERINALE
ETA' MEDIA PER SETTORE
Settore
M
Agricoltura
F
-
Tot
25,0
25,0
Industria
27,3
27,2
27,2
Servizi
26,1
25,7
25,9
27,1
26,8
27,0
Metalmeccanico
27,5
27,8
27,6
Carta-stampa
23,3
24,6
23,8
Alimentare
27,2
27,1
27,1
Commercio
25,7
25,4
25,6
TOTALE
di cui:
Elaborazione ORML su dati Prov.di Cuneo
43
PROVINCIA DI CUNEO - ANNO 2000
AVVIAMENTI CON LAVORO INTERINALE PER SESSO E NUMERO
DI RAPPORTI DI LAVORO INTERINALE NEL CORSO DELL'ANNO
Numero di
rapporti di lavoro
M
Valori assoluti
F
Tot
Distribuzione %
F
M
Tot
1
1.155
760
1.915
65,8
72,9
68,4
2
365
169
534
20,8
16,2
19,1
3
147
60
207
8,4
5,8
7,4
4
43
27
70
2,5
2,6
2,5
5
16
7
23
0,9
0,7
0,8
6
8
5
13
0,5
0,5
0,5
7 e più
21
15
36
1,2
1,4
1,3
1.755
1.043
2.798
100,0
100,0
100,0
1,60
1,54
1,58
TOTALE
N°medio di rapporti
Elaborazione ORML su dati Amministrazione Provinciale di Cuneo
44
PROVINCIA DI CUNEO - ANNO 2000
AVVIAMENTI CON LAVORO INTERINALE PER SESSO E AZIENDA UTILIZZATRICE
N°
ord.
Azienda
M
Valori assoluti
F
Tot
M
Distribuz.% azienda
F
Tot
1
177
108
285
7,4
8,5
7,8
2
167
79
246
7,0
6,2
6,7
3
132
110
242
5,5
8,7
6,6
4
114
124
238
4,8
9,8
6,5
5
150
12
162
6,3
0,9
4,4
6
86
7
93
3,6
0,6
2,5
7
14
67
81
0,6
5,3
2,2
8
69
7
76
2,9
0,6
2,1
9
43
31
74
1,8
2,4
2,0
10
32
34
66
1,3
2,7
1,8
11
57
7
64
2,4
0,6
1,7
12
58
3
61
2,4
0,2
1,7
13
40
18
58
1,7
1,4
1,6
14
8
42
50
0,3
3,3
1,4
15
45
4
49
1,9
0,3
1,3
16
15
34
49
0,6
2,7
1,3
17
31
11
42
1,3
0,9
1,1
18
40
1
41
1,7
0,1
1,1
19
29
11
40
1,2
0,9
1,1
20
39
0
39
1,6
0,0
1,1
21
27
10
37
1,1
0,8
1,0
22
33
3
36
1,4
0,2
1,0
23
13
21
34
0,5
1,7
0,9
24
15
18
33
0,6
1,4
0,9
25
29
1
30
1,2
0,1
0,8
26
9
20
29
0,4
1,6
0,8
27
16
12
28
0,7
0,9
0,8
905
476
1.381
37,8
37,5
37,7
2.393
1.271
3.664
100,0
100,0
100,0
408
337
745
Altre Aziende
TOTALE
Dati mancanti
Elaborazione ORML su dati Amministrazione Provinciale di Cuneo
45
PROVINCIA DI CUNEO - ANNO 2000
AVVIAMENTI CON LAVORO INTERINALE PER SESSO E GRADO DI QUALIFICAZIONE
Grado di qualificazione
Apprendista
Maschi
Femmine
Totale
Distr.%
Distr.%
F
M
Distr.%
Tot
0
0
0
0,0
0,0
0,0
10
37
47
0,4
2,3
1,1
1.650
774
2.424
59,3
48,3
55,3
Intermedio
1
4
5
0,0
0,2
0,1
Qualificato
1.032
761
1.793
37,1
47,5
40,9
87
24
111
3,1
1,5
2,5
2
2
4
0,1
0,1
0,1
2.782
1.602
4.384
100,0
100,0
100,0
19
6
25
Assistente
Generico
Specializzato
Specializzato super
TOTALE
Dati mancanti
46
PROVINCIA DI CUNEO - ANNO 2000
AVVIAMENTI CON LAVORO INTERINALE PER SESSO E DURATA DEL RAPPORTO
Durata del
rapporto di lavoro
M
Valori assoluti
F
Tot
Distribuzione %
F
M
Tot
1-5 giorni
437
295
732
19,9
21,8
20,6
6-15 giorni
345
234
579
15,7
17,3
16,3
16-30 giorni
423
268
691
19,3
19,8
19,5
1-3 mesi
738
399
1.137
33,6
29,4
32,0
Oltre 3 mesi
252
159
411
11,5
11,7
11,6
2.195
1.355
3.550
100,0
100,0
100,0
0
60
60
Industria
41
42
41
Servizi
27
35
31
< 20 anni
30
31
30
20-29 anni
39
39
39
30-39 anni
43
49
45
40 anni e oltre
47
35
43
39
40
39
TOTALE
Durata Media
(in giorni)
Agricoltura
TOTALE
Elaborazione ORML su dati Amministrazione Provinciale di Cuneo
Nota: al netto dei rapporti conclusisi per dimissioni o risoluzione nel periodo di prova, o che risultano ancora in essere
47
PROVINCIA DI CUNEO - ANNO 2000
AVVIAMENTI CON LAVORO INTERINALE PER SESSO E MOTIVO DI CESSAZIONE
Motivo di
cessazione
M
Dimissioni
Risoluz.periodo prova
Fine rapporto a termine
Proroga rapporto
Altri motivi
TOTALE
Dato mancante
Rapporti non conclusi
TOTALE GENERALE
Valori assoluti
F
Tot
Distribuzione %
F
M
Tot
364
148
512
13,9
9,7
12,4
50
14
64
1,9
0,9
1,5
1.515
973
2.488
57,9
64,0
60,2
680
382
1.062
26,0
25,1
25,7
6
3
9
0,2
0,2
0,2
2.615
1.520
4.135
100,0
100,0
100,0
21
11
32
0,7
0,7
0,7
165
77
242
5,9
4,8
5,5
2.801
1.608
4.409
Elaborazione ORML su dati Amministrazione Provinciale di Cuneo
48

Documenti analoghi