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COMMISSIONE DI DISCIPLINA DI 2a ISTANZA – Massimario 2016
Decisione 11 febbraio 2016, n. 1
Procedimento disciplinare - Conferma decisione di 1a Istanza (rif. decisione n. 56/14, 22 luglio 2014)
Deve essere confermato il provvedimento disciplinare emesso dalla Commissione di Disciplina di 1a
Istanza, preliminarmente rilevato che, quanto alla controversia giunta anche avanti l’Autorità giudiziaria
relativa a firma contestata del Modello di trasferimento di propriètà, rileva nel procedimento
disciplinare non la controversia di natura privatistica tra le parti, in ordine alla titolarità del diritto di
proprietà della cagna, bensì la veridicità o meno delle dichiarazioni dell’incolpato.
Decisione 11 febbraio 2016, n. 2
Provvedimento disciplinare Collegio dei Probiviri Associazione Specializzata - Riforma (rif. decisione Collegio Probiviri
S.A.S., 6 settembre 2011)
Deve essere riformata la decisione del Collegio dei Probiviri SAS, in merito a decisione che, per un
aspetto, si discosta totalmente dalla contestazione di cui al provvedimento del Giudice Istruttore e dalle
conclusioni dallo stesso assunte, per un altro, riguarda fatti che non sono stati oggetto di denuncia, con
conseguente improcedibilità.
Decisione 11 febbraio 2016, n. 3
1. Procedimento disciplinare del Collegio dei Probiviri Associazione Specializzata – Riforma parziale (rif. decisione
Collegio dei Probiviri SIC, 16 gennaio 2014)
Deve essere parzialmente riformata la decisione assunta dal Collegio dei Probiviri SIC, per avere questi
comminato sanzioni accessorie di non sua competenza, quali quelle di destituzione dalla carica
dell’incolpato nonché inibizione a ricoprire cariche all’interno della Associazione Specializzata per due
anni.
Decisione 11 febbraio 2016, n. 4
Provvedimento disciplinare del Collegio dei Probiviri Associazione Specializzata ‒ Conferma (rif. decisione Collegio dei
Probiviri S.A.S., 5 aprile 2014)
Deve essere confermato il provvedimento disciplinare emesso dal Collegio dei Probiviri S.AS., qualora
emerga l’intento offensivo e lesivo dell’immagine della Associazione Specializzata perseguito dalla parte
appellante, tramite affermazioni veicolate anche su siti internet, rilevato, tra l’altro, che non vi è
esclusiva rilevanza dei fatti in questione in termini penalistici, per cui il denunciante avrebbe dovuto
sporgere querela penale, atteso la rilevanza delle affermazioni effettuate anche da un punto di vista
disciplinare.
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COMMISSIONE DI DISCIPLINA DI 2a ISTANZA – Massimario 2016
Decisione 11 febbraio 2016, n. 5
Provvedimento disciplinare del Collegio dei Probiviri Associazione Specializzata ‒ Conferma (rif. decisione Collegio dei
Probiviri S.A.S., 5 aprile 2014)
Deve essere confermato il provvedimento disciplinare emesso dal Collegio dei Probiviri S.A.S., qualora
emerga l’intento offensivo e lesivo dell’immagine della Associazione Specializzata perseguito dalla parte
appellante, tramite affermazioni veicolate anche su siti internet.
Decisione 11 febbraio 2016, n. 6
Procedimento disciplinare del Collegio dei Probiviri Associazione Specializzata -– Conferma (rif. decisione Collegio dei
Probiviri S.A.S., 5 aprile 2014)
Deve essere confermato il provvedimento disciplinare emesso dal Collegio dei Probiviri S.A.S., relativi a
fatti gravi, inerenti anche all’appellante, responsabile di avere violato le norme e regole che vietano
collari elettrici e metodi di addestramento non rispettosi della salute del cane, nonché usato violenza
fisica contro la troupe televisiva recatesi sul campo di prova.
Decisione 23 marzo 2016, n. 7
Provvedimento disciplinare del Collegio dei Probiviri Associazione Specializzata ‒ Riforma (rif. decisione Collegio dei
Probiviri SIT, 20 dicembre 2013)
Deve essere riformata la decisione del Collegio dei Probiviri SIT, in quanto la sanzione disciplinare
irrogata verte sulla partecipazione degli appellanti ad una manifestazione di natura amatoriale, in merito
a cui l’Associazione Specializzata non avrebbe potuto precludere alcuna partecipazione, né limitare in
alcun modo il diritto degli appellanti di parteciparvi, né tantomeno di sanzionare i partecipanti per il
solo fatto di aversi concorso.
Decisione 23 marzo 2016, n. 8
Procedimento disciplinare ‒ Conferma decisione di 1a Istanza (rif. n. 52/14, 22 luglio 2014)
Deve essere confermato il provvedimento disciplinare emesso dalla Commissione di Disciplina di 1a
Istanza, in merito a cuccioli non aventi il microchip, con documentazione di parte da cui neppure
emerge la certificazione di iscrizione all’Anagrafe canina, che attesta la data certa di inoculazione del
microchip.
Decisione 23 marzo 2016, n. 9
Procedimento disciplinare - Conferma decisione di 1a Istanza (rif. n. 55/14, 22 luglio 2014)
Deve essere confermato il provvedimento disciplinare emesso dalla Commissione di Disciplina di 1^
Istanza, essendo provato che l’appellante ha ceduto un cane non iscritto al Libro genealogico, con
attribuzione ingannevole dell’affisso, riportato sul certificato di iscrizione all’Anagrafe canina e sul
libretto delle vaccinazioni.
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COMMISSIONE DI DISCIPLINA DI 2a ISTANZA – Massimario 2016
Decisione 23 marzo 2016, n. 10
Procedimento disciplinare - Conferma decisione di 1a Istanza (rif. decisione n. 42/14, 22 luglio 2014)
Deve essere confermato il provvedimento disciplinare emesso dalla Commissione di Disciplina di 1^
Istanza, avendo l’appellante omesso di effettuare i dovuti controlli sulla veridicità delle circostanze
indicate nei Modelli A e B, atti all’iscrizione di soggetti al Libro delle origini.
Decisione 23 marzo 2016, n. 11
Procedimento disciplinare - Riforma decisione di 1a Istanza (rif. decisione n. 45/14, 22 luglio 2014)
Deve essere riformata parzialmente la decisione assunta dalla Commissione di Disciplina di 1^ Istanza
in termini di sanzione, da sospensione per mesi dodici a censura, atteso che le espressioni ingiuriose
utilizzate dall’incolpato hanno travalicato il limite del diritto di critica e satira, ma in maniera non così
grave.
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COMMISSIONE DI DISCIPLINA DI 2a ISTANZA – Massimario 2016
Decisione 27 luglio 2016, n. 12
Procedimento disciplinare − Conferma decisione di 1a Istanza (rif. decisione n. 43/14, 22 luglio 2014)
Deve essere confermato il provvedimento disciplinare emesso dalla Commissione di Disciplina di 1a Istanza,
relativamente al Socio che non ha consegnato all’acquirente il certificato genealogico sino all’avvenuta
denuncia, non avendo l’incolpato provato l’asserito accordo verbale che avrebbe giustificato la ritardata
consegna.
Decisione 27 luglio 2016, n. 13
Procedimento disciplinare − Conferma decisione di 1a Istanza (rif. decisione n. 73/14, 28 ottobre 2014)
E’ confermato il provvedimento disciplinare emesso dalla Commissione di Disciplina di 1a Istanza, afferente
a frasi ingiuriose riferite ad un Esperto Giudice, inviate sia ad un ente collettivo che ad altri destinatari.
Decisione 27 luglio 2016, n. 14
Procedimento disciplinare − Riforma decisione di 1a Istanza (rif. decisione n. 28/11, 18 aprile 2011)
Deve essere riformato il provvedimento disciplinare emesso dalla Commissione di Disciplina di 1a Istanza, in
merito a due Soci che avrebbero ucciso 22 cani di razza in occasione dello sfratto esecutivo del loro
immobile, atteso che dal giudizio penale non è emerso il riscontro dei fatti anche denunciati in sede
disciplinare.
Decisione 27 luglio 2016, n. 15
Procedimento disciplinare − Conferma decisione di 1a Istanza (rif. decisione n. 70/14, 28 ottobre 2014)
Deve essere confermato il provvedimento disciplinare di primo grado, atteso che dai documenti agli atti
risultano le frasi minacciose e gli eccessi verbali imputati all’incolpato, precisato altresì che è dall’altro
inammissibile l’appello proposto in quanto denunziante per l’assoluzione dei co-incolpati, dato che il
Regolamento di attuazione prevede la legittimazione ad impugnare del solo incolpato condannato.
Decisione 27 luglio 2016, n. 16
Procedimento disciplinare del Collegio dei Probiviri Associazione Specializzata − Conferma (rif. decisione Collegio dei Probiviri
SAS, 21 giugno 2014 e 18 ottobre 2014)
Vanno confermate le decisioni impugnate, relative a fatti identici tra loro, atteso che gli appelli non
contengono alcuna prova atta a confutare le motivazioni portate a supporto della sanzione, tenuto altresì
conto che la motivazione, seppur stringata, dà contezza del ragionamento e delle prove esaminate.
Decisione 28 ottobre 2016, n. 17
Procedimento disciplinare − Conferma decisione di 1a Istanza (rif. decisione n. 67/16, 3 agosto 2016)
Va confermato il provvedimento disciplinare cautelare adottato nei confronti dei Soci i responsabili di non
avere adottato un comportamento diligente nella cura dei cani a loro affidati, causandone il decesso, atteso
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COMMISSIONE DI DISCIPLINA DI 2a ISTANZA – Massimario 2016
che, dalla disamina dei documenti di causa, sono emersi sufficienti elementi che consentono di ritenere che
quanto evidenziato nell’impugnazione sulle cause del decesso degli animali non ha trovato conferma, né gli
appellanti hanno dato prova di quanto affermato.
Decisione 28 ottobre 2016, n. 18
Procedimento disciplinare − Conferma decisione di 1a Istanza (rif. decisione n. 31/15, 25 febbraio 2015)
Deve essere confermato il provvedimento disciplinare nei confronti del Socio, per avere tenuto l’allevamento
in pessime condizioni igienico sanitarie con maltrattamento di animali, non essendo rilevante che
successivamente è stato disposto il dissequestro giudiziario dell’allevamento.
Decisione 28 ottobre 2016, n. 19
Procedimento disciplinare − Conferma decisione di 1a Istanza (rif. decisione n. 34/15, 25 aprile 2015)
E’ da rigettarsi l’appello relativamente al provvedimento disciplinare di primo grado di sospensione
dell’incolpato, per avere disatteso la decisione del Collegio dei Probiviri di un’Associazione Specializzata.
Decisione 28 ottobre 2016, n. 20
Procedimento disciplinare − Conferma decisione di 1a Istanza (rif. decisione n. 56/15, 16 aprile 2015)
Va confermato il provvedimento disciplinare di primo grado, relativo agli accertati abusi dell’incolpato sui
social network, in cui ha riportato frasi ingiuriose esultanti il diritto di critica.
Decisione 28 ottobre 2016, n. 21
Procedimento disciplinare − Conferma decisione di 1a Istanza (rif. decisione n. 36/15, 25 febbraio 2015)
Va rigettato l’appello relativo a provvedimento disciplinare a fronte di un comportamento violento, sia
verbale che fisico dell’incolpato, non essendoci nuovi motivi rispetto alla difesa proposta in primo grado.
Decisione 28 ottobre 2016, n. 22
Procedimento disciplinare − Conferma decisione di 1a Istanza (rif. decisione n. 54/14, 22 luglio 2014)
Va rigettato l’appello avverso a provvedimento disciplinare per le frasi pesantemente ingiuriose proferite
dall’incolpato, rilevato che la Commissione di primo grado ha già tenuto in considerazione le menomate
considerazioni fisiche e psicologiche dell’incolpato.
Decisione 28 ottobre 2016, n. 23
Procedimento disciplinare − Conferma decisione di 1a Istanza (rif. decisione n. 38/15, 25 febbraio 2015)
Va rigettato l’appello relativo a provvedimento disciplinare per l’utilizzo di documenti falsificati, in quanto
circostanza che non può essere considerata frutta di mero errore.
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COMMISSIONE DI DISCIPLINA DI 2a ISTANZA – Massimario 2016
Decisione 28 ottobre 2016, n. 24
Procedimento disciplinare − Conferma decisione di 1a Istanza (rif. decisione n. 22/15, 25 febbraio 2015)
E’ infondato l’appello relativo a provvedimento disciplinare per comportamento contrattualmente scorretto
dell’incolpato, atteso che l’appello non introduce elementi nuovi.
Decisione 28 ottobre 2016, n. 25
Procedimento disciplinare − Conferma decisione di 1a Istanza (rif. decisioni n. 23-24 e 25/15, 25 febbraio 2015)
Va rigettato l’appello, relativo ai provvedimenti disciplinari afferenti alle plurime violazioni dell’incolpato, non
introducendo nuovi elementi che possono utilmente modificare le decisioni impugnate e che sono
condivisibili nelle loro motivazioni.
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