Regolamento per la gestione del Castello comunale

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Regolamento per la gestione del Castello comunale
REGOLAMENTO
UTILIZZO DEGLI SPAZI DELLE TORRI NORMANNE
della CHIESA della MADONNA di CASTELLO
di ROCCAROMANA
Approvato con deliberazione C.C. n.4 del 05.05.2014
Art.1
FINALITA’ – Il Comune di Roccaromana, nell’ambito delle proprie competenze e finalità
statutarie tese alla salvaguardia dei beni culturali, promuove e favorisce la tutela, la
conservazione e l’utilizzo delle Torri Normanne appartenenti al proprio patrimonio, al fine
di assicurarne un regolare diritto di accesso alla comunità. In particolare stabilisce le
modalità relative alla richiesta di singoli, gruppi culturali, società sportive, enti e società
pubbliche o private, scuole.
Art.2
I locali e le aree adiacenti le Torri Normanne possono essere utilizzati per manifestazioni di
carattere socio-culturale organizzate dal Comune di Roccaromana o anche da altri Enti
pubblici, associazioni, enti privati o singoli cittadini operanti. I temi delle manifestazioni
che si terranno nella struttura dovranno riguardare argomenti di diffuso strettamente
connessi con le finalità e la natura dell’organismo richiedente e non dovranno avere scopo
commerciale o di lucro, sarà possibile realizzarvi :
conferenze, dibattiti, iniziative culturali, sociali o di interesse pubblico, mostre temporanee
d’arte; attività rivolte alla cultura, tutela e valorizzazione dei beni artistici, monumentali e
storici; attività rivolte alla tutela e alla conoscenza dei valori ambientali e dei beni naturali;
attività scientifiche, attività educative e formative; sviluppo delle vocazioni economiche e
turistiche; attività umanitarie e volontariato sociale; impegno civile e tutela della salute. I
locali e le aree adiacenti non saranno concessi per attività che prevedono la vendita o la
commercializzazione di prodotti.
Art.3
La gestione dei servizi effettuati nell’ambito degli locali e sulle aree adiacenti
(informazione ed accoglienza turistica, visite, mostre artistiche, eventi e manifestazioni) è
di competenza del Comune e viene attuata con proprio personale o attraverso la
collaborazione di un comitato tecnico volontario di cui ai successivi artt. 7, 8 e 9.
L’atto di utilizzo da parte di soggetti terzi specificherà in merito all’oggetto del servizio,
alla durata, ai luoghi e ai modi di esecuzione, alle dotazioni, alle tipologie, periodi ed orari
del servizio, alla qualità delle prestazioni richieste, servizi integrativi, personale impiegato,
manutenzioni, responsabilità, corrispettivi per il servizio, cauzioni.
Nella esecuzione del servizio dovrà essere assicurata l’apertura continuativa nel periodo di
maggiore afflusso turistico e garantita comunque una esecuzione ridotta anche negli altri
periodi dell’anno.
Art.4
I soggetti che intendono usufruire dei locali devono rivolgere domanda al Comune almeno
30 giorni prima della data della manifestazione che si intende organizzare. La domanda
dovrà contenere apposita relazione sulla natura, gli scopi e la qualità della manifestazione
che si intende svolgere nei locali e sulle aree adiacenti , oltre alla natura del soggetto
richiedente.
L’istanza deve indicare l’orario d’inizio e quello della conclusione della manifestazione. Il
soggetto richiedente ha l’obbligo del totale scrupoloso rispetto del presente regolamento
con la piena assunzione di tutti gli impegni,gli oneri e responsabilità nello stesso previsti,
al carico dell’organizzazione richiedente, dei suoi rappresentanti ed in particolare del
firmatario della richiesta.
Art.5
La richiesta di utilizzo degli spazi comunali deve, in particolare, contenere l’impegno:
 a non modificare l’arredo e degli impianti ivi esistenti;
 di assumere l’onere economico delle riparazioni di eventuali danni arrecati ai locali
e alle relative pertinenze utilizzate;
Chiunque farà uso delle sale del Castello con annessi i servizi igienici, dovrà restituire
gli stessi nel medesimo stato di ordine, integrità e pulizia in cui si trovavano al momento
della consegna.
Il richiedente dovrà inoltre rilasciare apposita dichiarazione con la quale esonera
l’Amministrazione Comunale di ogni qualsiasi responsabilità per furto o danni arrecati allo
stesso e alle persone per effetto della concessione, fermo restando che l’eventuale
risarcimento sarà a totale carico del soggetto richiedente.
Art.6
Il Comune di Roccaromana, comunque, si riserva di concedere l’uso dei locali e delle aree
oggetto di questo regolamento a proprio assoluto, discrezionale ed insindacabile giudizio,
tenendo conto del valore culturale delle manifestazioni, della priorità delle richieste
esterne e con la priorità assoluta per le manifestazioni organizzate direttamente dal
Comune e per le proprie attività istituzionali. L’Amministrazione si riserva, di volta in
volta, a seconda della valutazione espressa, di non concedere o revocare l’autorizzazione,
qualora non si ritengano garantite le misure minime di sicurezza.
Art.7
L’Amministrazione Comunale potrà valersi del supporto consultivo, organizzativo e di
gestione di un Comitato Tecnico Volontario (di seguito denominato Comitato), al fine di
agevolare e sollecitare la partecipazione dei giovani alla promozione della cultura storica
locale e creare opportunità di aggregazione e di crescita sociale e personale permettendo di
esperienziare situazioni di gestione di un bene storico, culturale ed ambientale. Il Comitato
sarà di supporto alla programmazione e alla gestione delle attività che si realizzeranno
all’interno e all’esterno dei locali. Esso sarà composto da soggetti dotati di comprovata
esperienza e competenza nel settore culturale, artistico, etnoantropologico, turistico,
manageriale, tecnico-operativo- manutentivo con specifiche competenze conoscitive del
territorio, del patrimonio e della storia della comunità e della vita associativa locale.
Art.8
Il Comitato Tecnico Volontario sarà, così, composto:
 il Sindaco di Roccaromana, quale Presidente del Comitato che provvede alla
convocazione del Comitato, lo presiede, ne coordina i lavori e cura i rapporti con il
coordinatore e l’intero sistema di gestione delle Torri Normanne
 un rappresentante dell’Amministrazione Comunale
 un rappresentante nominato dal competente Ufficio Soprintendenza Per I Beni
Architettonici, Paesaggistici di Caserta
 (10/15) figure esperte nei settori menzionati nell’art.7
Art.9
Il Comitato, in particolare si occupa di:
 consultazione non vincolante della gestione e organizzazione delle attività;
 tutela, conservazione e monitoraggio dello stato delle strutture;
 organizzazione degli eventi e degli itinerari;
 eventuale servizio di guida turistica;
 supporto alla programmazione delle attività;
 promozione del territorio e dei beni culturali, storici ed ambientali;
 pubblicizzazione degli eventi culturali e delle attività organizzate dal Comune;
 controllo e rendiconto della esecuzione delle attività
E’ presieduto e convocato dal Sindaco (o delegato) del Comune di Roccaromana ogni
qualvolta l’Amministrazione Comunale ne ravvisa la necessità o su richiesta del Comitato
e comunque si riunisce almeno ogni 6 mesi per discutere sull’andamento delle attività
programmate, sulla promozione culturale e storica del bene comunale e sullo stato e
l’utilizzo degli immobili.
Ad ogni seduta è richiesta la verbalizzazione dell’incontro.
Il Comitato nomina al suo interno un Coordinatore che avrà il compito di interfacciarsi con
l’Amministrazione Comunale, altri Enti, Associazioni e privati. Sarà responsabile della
organizzazione del lavoro del Comitato, dell’efficacia e del corretto andamento delle
attività programmate.
Alle sedute del Comitato possono sempre essere invitate quelle persone del cui parere il
Comitato riterrà opportuno servirsi.
Le riunioni del Comitato Tecnico Volontario sono concepite come un momento di
confronto, di proposizione ed approvazione delle linee generali di gestione del patrimonio
storico delle Torri Normanne.
Il Comitato Tecnico Volontario è nominato dal Sindaco, nelle figure non istituzionali è
reclutato con apposita domanda di messa a disposizione gratuita e volontaria da parte di
giovani (18-40). La nomina sarà subordinata alla valutazione delle competenze e delle
esperienze di cui al presente articolo che il giovane ha maturato fino alla domanda di
partecipazione.
Al Comitato saranno riconosciute le spese necessarie all’organizzazione delle attività e un
rimborso forfettario minimo per l’azione di volontariato.
Art.10
L’utilizzo dei locali delle Torri Normanne, della Chiesa della Madonna di Castello e delle
aree adiacenti concedibili prevede un costo orario e/o giornaliero e la tariffa corrispettiva
sarà stabilita tenendo conto delle sale utilizzate e delle spese per i consumi di energia,
riscaldamento, pulizia, impiego personale etc.
All’atto del rilascio dell’autorizzazione d’uso, il richiedente dovrà esibire la ricevuta del
versamento per l’uso dei locali concessi.
Il richiedente dovrà, inoltre, versare un deposito cauzionale a titolo di garanzia per il
risarcimento di eventuali danni arrecati alle strutture ed agli impianti.
Le tariffe, l’ammontare della cauzione ed eventuali agevolazioni saranno determinate ed
aggiornate da apposita delibera di Giunta Comunale per promozione, tutela, manutenzione
ed investimenti relativi alle Torri e alla Chiesa.
Per il buon funzionamento dei manufatti, il Comune di Roccaromana assicura che tutti i
proventi e le altre risorse economiche saranno allocati su appositi capitoli del bilancio
comunale
Altre risorse economiche possono derivare da:contributi europei; nazionali; regionali;
attività didattiche ed economiche svolte dall’istituzione; donazioni ed offerte; contributi di
cittadini o imprese private.
Art.11
Con l’uso dei locali resta espressamente escluso che possa essere utilizzata l’area esterna
alle Torri Normanne e alla Chiesa della Madonna del Castello per il parcheggio delle auto,
fatta eccezione per quelle delle forze dell’ordine, per i disabili.
Sono autorizzati ad entrare i mezzi per il carico e scarico delle scenografie, attrezzature e
quanto necessario per la manifestazione, previa comunicazione alle autorità competenti e
per il tempo strettamente necessario all’effettuazione di tale operazione.
Art.12
I locali devono essere usati dal concessionario in modo attento e scrupoloso al fine di
evitare ogni possibile danno agli impianti, alla struttura, alle attrezzature, alle cose,
all’ambiente in generale.
Al personale dipendente del Comune compete la sorveglianza per il corretto uso di locali,
delle attrezzature e degli impianti. I locali, al termine dell’uso, dovranno essere
riconsegnati nelle condizioni in cui si trovavano a momento della consegna. Eventuali
danni arrecati nel corso della manifestazione o comunque in dipendenza della stessa,
dovranno essere fatti rilevare alla organizzazione richiedente e dalla stessa risarciti,
secondo la valutazione fatta dal’Ufficio Tecnico del Comune di Roccaromana.
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Art 13
E’ vietato l’utilizzo delle pareti delle sale e dei locali per apporre striscioni, manifesti
etc. e modificare con pannelli rivestimenti, la situazione dei locali, salvo il caso in cui
vengono utilizzati appositi supporti mobili. Eventuali striscioni o pannelli esposti con
l’espresso consenso dell’Ente dovranno essere rimossi a conclusione della manifestazione
a cura dell’organismo organizzatore, con il ripristino della situazione preesistente.
Art.14
L’organizzazione richiedente si assume tutti gli oneri l e le responsabilità derivanti dall’uso
dei locali per infortuni e danni verso terzi, a persone e/o cose che dovessero verificarsi
nel corso della manifestazione o in dipendenza della stessa, dall’uso dei locali e degli
impianti, escludendo, pertanto, ogni responsabilità civile del Comune di Roccaromana.
L’organizzazione è tenuta richiedere tutte le autorizzazioni previste dalla legge e al
pagamento deidiritti SIAE se dovuta, esonerando il Comune da tale incombenze, restando
tali adempimenti totalmente a carico del’organizzazione richiedente. L’organizzazione e i
suoi rappresentanti si assumono l’impegno, l’onere e la responsabilità di assicurare il più
regolare svolgimento della manifestazione, nonché il più corretto e disciplinato
comportamento degli intervenuti, sia al’interno delle strutture, che nel parco e nelle aree
esterne.
L’organizzazione e i suoi rappresentanti risponderanno di ogni violazione a tale obbligo,
sia nei confronti del Comune di Roccaromana che nei confronti di terzi, per fatti comunque
compiuti dai convenuti e dai presenti, partecipanti a qualsiasi titolo alla manifestazione.
Art.15
In caso di non effettuazione della manifestazione programmata, il richiedente dovrà
tempestivamente informare gli Uffici competenti del Comune di Roccaromana ed
annullare, almeno 10 giorni prima della data prevista per la stessa, la prenotazione della
richiesta.
In caso di inosservanza di tale norma l’Amministrazione Comunale tratterrà la quota
corrisposta di cui al precedente art. 10.
Tutte le condizioni previste nel presente regolamento, dovranno essere accettate
incondizionatamente dalla organizzazione all’atto della richiesta di utilizzo dei locali e
delle aree esterne.
Art. 16
Le torri Normanne e la Chiesa della Madonna di Castello sono di proprietà comunale.
Si definiscono, dunque, quali sedi comunali e pertanto, in quanto tali,presso di esse,
potranno essere celebrati matrimoni con il rito civile o con il rito religioso..
E’ previsto, altresì, l’uso del cortile e dei locali per piccoli rinfreschi solo in occasione di
matrimoni, previo versamento della somma come indicato all’ art.10.
I locali destinati ai matrimoni sono:
 Le Sale delle Torri Normanni per il rito civile
 La Chiesa della Madonna di Castello per il rito religioso
Le modalità, cauzione e tariffe da corrispondere per l’uso dei locali sono determinate da
apposita delibera di Giunta come espresso nell’ art.10. Per le modalità di utilizzo dei locali
valgono le norme di cui agli articoli sopra menzionati.
Art.18
ORARIO DI APERTURA
Le Torri Normanne e la Chiesa della Madonna di Castello sono aperte al pubblico:
da ottobre a maggio: da lunedì a venerdì dalle ore 17,00 alle ore 20,00
 Il sabato e domenica dalle ore 10,00 alle ore 12,00 - dalle ore 17,00 alle ore
20,30
da giugno a settembre da lunedì a venerdì dalle ore 18,00 alle ore 21,00
 Il sabato e domenica dalle ore 11,00 alle ore 13,00 dalle ore 18,00 alle ore 21,30
da luglio ad agosto da lunedì a venerdì dalle ore 19,00 alle ore 22,00
 Il sabato e la domenica dalle ore 19,00 alle 22,30
L’orario di ufficio è :
dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 14.00
il martedì e il giovedì dalle ore 15.00 alle 18.00
Per impreviste situazioni, i suddetti orari potranno subire delle variazioni, in ogni caso,
disposte dal Dirigente.
Art.19
NORME di RINVIO – Per quanto non previsto dal presente Regolamento si fa rinvio alla
normativa nazionale e regionale vigente in materia, nonché, quanto non disciplinato dal
presente regolamento verrà valutato dall’Amministrazione Comunale.

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