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il
SETTIMANALE
PICCOLO
www.ilpiccologiornale.it
Direttore responsabile Daniele Tamburini • Società editrice: Immagina srl via San Bernardo 37 - Cremona • Amministrazione e diffusione: via San Bernardo 37 - Cremona tel. 0372 435474 - fax 0372 597860
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Aut. del Tribunale di Cremona n° 5/2013 • Poste Italiane S.p.a. Sped. in A.P.-45%-art. 2 comma 20/B legge 662/96 – Cremona • Numeri Arretrati: http://www.immaginapubblicita.it
Anno I • n. 26 • SABATO 28 GIUGNO 2014
Edizione chiusa
alle ore 21
Periodico • € 0,02 copia omaggio
Non riceve alcun finanziamento pubblico
▲
Abbiamo messo a confronto cinque supermercati, acquistando alcuni prodotti di marca. Molte le promozioni
a pagina 3
SPESA: OCCHIO AL PREZZO
L’Ipercoop è risultato più conveniente. Rispetto alla stessa rilevazione, fatta sei anni fa, il costo medio cresce del 14%
V
INCENERITORE: IL PROBLEMA
E’ L’ACCUMULO DI INQUINANTI
▲
DON ALBERTO FRANZINI
E’ IL NUOVO PARROCO
DEL DUOMO DI CREMONA
a pagina 7
POLITICA
▲
a pagina 8
Lega di Cremona,
aria di bufera
e resa dei conti
DANILO TONINELLI (M5S)
Il Democratellum
rispetta
la Costituzione
a pagina 8
INTERVISTA A LONARDI
▲
Balestreri (Isde): «Le sostanze cancerogene
rimangono a lungo nell’ambiente»
a pagina 4
BASKET SERIE A
Per la guida tecnica Luca Campani
è il primo ingaggio
la Cremo s’affida
a un’altra bandiera della nuova Vanoli
a pagina 21
La Pomì in luglio
cercherà gloria
anche sulla sabbia
▲
▲
a pagina 20
VOLLEY SERIE A1
a pagina 22
a pagina 5
Ex La Pace: oasi
per gli anziani
di Cremona
CASALMAGGIORE
International
Festival, presentata
la 18ª edizione
CULTURA
a pagina 13
a pagina 24
▲
CALCIO LEGA PRO
▲
enti forti di burrasca,
dopo la sconfitta. È avvenuto con la Nazionale
di calcio, e me ne dispiace molto. Sono quindi volati gli stracci dopo la disfatta
subita in Brasile: il presidente
federale si è dimesso, l'allenatore si è dimesso e i giocatori “anziani” ce
l'hanno con i giovani che fanno i figurini.
Dalle nostre parti, volano gli stracci in casa
della Lega, al punto che il candidato sindaco
Zagni si dimette da consigliere comunale e
prontamente viene accusato dai compagni di
partito... come dire: dal momento che non
puoi occupare poltrone di prestigio, chi se ne
importa della politica e del mettersi a disposizione per servire la città. E poi ancora, ex
leghisti contro leghisti, Demicheli che attacca
Carpani, tornando a rancori, ovviamente politici, delle origini. Anche Perri, probabilmente, lascerà il consiglio comunale.
Onestamente nessuno lo immagina a capo
dell'opposizione: un ruolo politico che non è
nelle sue corde. E volano gli stracci in Forza
Italia, Nolli scrive che l'attuale dirigenza deve andare a casa: il cerchio magico, lo chiama lui. Echi idealistici? Non si sa, però si sa
che non è andato alla riunione con Gelmini e
Toti. Ma, e qui si chiude il cerchio, anche se
non magico, volano gli stracci anche nel Pd:
erano in cinque a contendersi la presidenza
del Consiglio comunale e, con vivida metafora, ci dicono che si stavano sbranando. Alla
fine verrà proposto l'ex sindaca di Isola Dovarese, Simona Pasquali. Mi pare che, in tutto questo, non brilli l’astro luminoso dello
spirito di servizio: piuttosto, la ricerca di un
posto al sole. Forse non sono proprio volati
gli stracci, due giorni fa, nel consiglio della
Libera Agricoltori, editrice del giornale “La
Provincia”, ma certamente l'ambiente era
surriscaldato. Si dice che non tornino i conti:
si sa, sono momenti duri. Per rimettere la
macchina in carreggiata, sono state prese decisioni importanti e forse dolorose, i cui effetti, probabilmente, saranno visibili a settembre. Del resto, i mezzi di informazione in generale, compresi quelli locali, stanno facendo
tutti, ma proprio tutti, molta fatica a far quadrare i bilanci. Ed io che sto pensando di crearne uno nuovo? Mah...
▲
Volano gli stracci
NOTIZIE DALLA CURIA
STAGIONE LIRICA:
MADAMA BUTTERFLY
PER L’ESORDIO
▲
di Daniele Tamburini
LO SPORT
L’EDITORIALE
CREMONA
SABATO 28 GIUGNO, ORE 17,30
Camminata di Quartiere
a Sant’Ambrogio
Il Comitato di Quartiere 1, ha organizzato
per il giorno sabato 28 giugno una camminata
per le vie e nei dintorni del Quartiere Sant'Ambriogio. La camminata è aperta a tutti. Il ritrovo
è fissato per le 7.30 davanti al supermercato
ex U2 di via Filzi, proseguirà per via Castelverde, via Erno, Migliaro e rientro a S.Ambrogio.
La durata prevista è di 45 minuti circa.
Spesa: supermercati a confronto
Abbiamo confrontato i costi, di alcuni prodotti di marca, in cinque supermercati: l’Ipercoop è risultato il più conveniente
Q
uanto costa fare la spesa
oggi? Quanto spendono i
cremonesi per il proprio sostentamento quotidiano? E
soprattutto, dove si può
spendere meno per l'acquisto dei prodotti di fabbisogno quotidiano?
Abbiamo fatto la spesa in cinque
supermercati di Cremona, abbiamo
comprato ovviamente gli stessi prodotti
di marca, per poi mettere a confronto i
prezzi, allo scopo di capire quale sia il
più conveniente. Per rendere il più possibile omogeneo il confronto in alcuni
casi abbiamo ponderato i prezzi.
I prodotti scelti sono gli stessi che
avevamo scelto ben sei anni fa, in occasione della medesima rilevazione fatta
nel maggio del 2008: il nostro scopo,
oltre a mettere a confronto i cinque supermercati su una ipotetica piccola
spesa, è anche quello di vedere concretamente di quanto sono aumentati i
prezzi di alcuni prodotti delle marche
più conosciute.
La prima cosa che si nota, facendo
un giro nei principali supermercati, è
che negli ultimi anni le offerte speciali
si sono moltiplicate: per incentivare gli
acquisti, in momento di forte contrazione, è necessario puntare su sconti
particolarmente accattivanti. Per questo molti prodotti erano in offerta speciale al momento della rilevazione: come nel caso della pasta Barilla (spaghetti n° 5) che all’Iper di Gadesco costa 1,08 euro al kg o come la passata
Pummarò Star che all’Ipercoop costa
0,88 euro, come pure la Coca Cola a
1,41 euro per la confezione da 1,5 litri +
250 ml in omaggio.
I Ringo Pavesi erano in offerta all’Italmark di via Dante. Mentre sempre
all’Ipercoop l’olio Bertolli Gentile è particolarmente scontato: lo si può acquistare a 3,29 euro. Il Kinder colazione più
è in offerta all’Iper a 2,15 euro, mentre i
crakers del Mulino Bianco sono in offerta sia all’Ipercoop sia all’Esselunga.
Sempre all’Esselunga c’è il prezzo
più basso delle sottilette Kraft. Il bagno
schiuma Felce Azzurra Paglieri, invece,
costa meno all’Iper: 1,20 euro la confezione.
Per rendere il confronto dei prezzi il
più omogeneo possibile, abbiamo acquistato senza utilizzare alcun tipo di
tessera. Neppure quella dell’Ipercoop,
che avrebbe consentito un risparmio
ulteriore del 30% sui prodotti di marca,
per l’operazione denominata "Scegli
tu": nel nostro caso il 30% in meno ci
avrebbe consentito di risparmiare sui
prodotti del Mulino Bianco, Kraft, Star e
Bertolli.
Ma di quanto è aumentata la spesa
rispetto a sei anni fa?
Abbiamo messo a confronto la stessa spesa fatta sei anni fa all'Ipercoop e
all'Iper di Gadesco e all'Esselunga:
all’Ipercoop la stessa spesa costa circa
LA SPESA NEI CINQUE SUPERMERCATI PRESI IN ESAME
IPERCOOP
PRODOTTO
Cremona
euro
TONNO RIOMARE 2 X 160 gr
CRACKERS MULINO BIANCO gr 500
3,49
1,29
IPER
Gadesco P. D.
euro
3,99
1,45
ESSELUNGA ITALMARK
via Ghisleri
via Dante
euro
euro
3,49
4,59
1,29
1,59
CARREFOUR
Costa S. Abramo
LA STESSA SPESA A DISTANZA DI 6 ANNI
IPERCOOP IPERCOOP Differenza
PRODOTTO
2008
2014
%
IPER
IPER
Differenza
2008
2014
%
euro
euro
euro
4,75
TONNO RIOMARE 2 X 160 gr
3,22
3,49
8,39
3,20
3,99
24,69
1,45
CRACKERS MULINO BIANCO gr 500
1,18
1,29
9,32
1,18
1,45
22,88
1,39
2,79
100,72
1,90
2,15
13,16
KINDER COLAZIONE PIU' gr 300
2,79
2,15
2,68
2,79
2,71
KINDER COLAZIONE PIU' gr 300
OLIO EXTRA VERG. BERTOLLI GENTILE 1 lt
3,29
4,29
4,10
4,25
5,19
OLIO EXTRA VERG. BERTOLLI ROBUSTO 1 lt
5,32
3,29
-38,16
5,34
4,29
-19,66
RINGO PAVESI VANIGLIA gr 165
1,25
1,25
1,32
1,15
1,29
RINGO PAVESI VANIGLIA gr 165
1,00
1,25
25,00
0,99
1,25
26,26
COCCOLINO AMMORB. 2 litri
2,73
2,02
3,96
2,29
2,55
COCCOLINO AMMORB. 2 litri
1,69
2,73
61,54
2,14
2,02
-5,84
BIRRA MORETTI 66 cl
0,99
0,99
1,19
1,19
1,19
BIRRA MORETTI 66 cl
0,93
0,99
6,45
0,95
0,99
4,21
NUTELLA VASETTO gr 400
2,89
2,89
2,89
2,89
2,89
NUTELLA VASETTO gr 400
2,01
2,89
43,78
2,01
2,89
43,78
KRAFT SOTTILETTE gr 200x2
3,98
3,70
3,38
3,98
3,78
KRAFT SOTTILETTE gr 400
2,58
3,98
54,26
2,60
3,70
42,31
1,83
1,75
-4,37
1,85
1,20
-35,14
FELCE AZZURRA classico doccia 250 ml
1,75
1,20
1,35
1,89
1,85
FELCE AZZURRA classico doccia 250 ml
SHAMPOO HENNE' GARNIER ml 250
2,09
2,25
2,25
2,25
2,35
SHAMPOO HENNE' GARNIER ml 250
2,21
2,09
-5,43
2,45
2,25
-8,16
1,38
1,41
2,17
1,40
1,89
35,00
COCA COLA 1,5 lt
1,41
1,89
1,89
1,59
1,89
COCA COLA 1,5 lt
FAGOLOSI GRISSIN BON gr 250
1,19
1,39
1,83
1,59
1,99
FAGOLOSI GRISSIN BON gr 250
0,98
1,19
21,43
1,00
1,39
39,00
NELSEN PIATTI conc. LIMONE 1,150 ml
1,79
1,79
1,79
1,79
1,85
NELSEN PIATTI conc. LIMONE 1,150 ml
1,47
1,79
21,77
1,49
1,79
20,13
CAFFE' LAVAZZA QUALITA' ORO gr 250
4,15
4,25
3,45
4,00
4,29
CAFFE' LAVAZZA QUALITA' ORO gr 250
3,60
4,15
15,28
3,37
4,25
26,11
PASSATA PUMMARO' classica gr 700
0,88
0,89
1,15
0,99
1,19
PASSATA PUMMARO' classica gr 700
0,63
0,88
39,68
0,60
0,89
48,33
SPAGHETTI N° 5 gr 500 BARILLA
0,75
0,54
0,73
0,79
0,79
SPAGHETTI N° 5 gr 500 BARILLA
0,81
0,75
-7,41
0,70
0,54
-22,86
TOTALE EURO
36,71
36,93
38,73
39,61
42,00
TOTALE EURO
32,23
36,71
13,90%
33,17
36,93
11,32%
0,59%
5,50%
7,26%
8,44%
DIFFERENZA IN %
RISPETTO ALLA SPESA PIU' BASSA
note:
giorni di rilevazione: mercoledi 25 e giovedì 26 giugno. Alcuni prodotti risultavano im offerta.All’Iper il Coccolino
era in confezione da 4lt: abbiamo diviso x 2 il prezzo esposto.
All’Esselunga il Coccolino era in confezione da 1 lt: abbimo moltiplicato x 2 il prezzo esposto
All’Esselunga i GrissinBon erano in confezione da 270gr: abbiamo proporzionato il prezzo
Caffè Lavazza, All’esselunga e Italmark c’era solo la confezione da gr 250x2: abbiamo diviso il prezzo esposto x 2
Spaghetti Barilla, all’Iper e all’Esselunga c’era solo la confezione da 1 kg: abbiamo diviso il prezzo esposto x 2
il 14% in piu, mentre all’Iper circa l'11%
in più e all’Esselunga ancora il 14% in
più.
C'è da dire che , purtroppo gli stipendi non sono aumentati in egual misura.
Guardando ai singoli prodotti, alcuni
risultano diminuiti, forse anche grazie,
come detto, alle numerose offerte. E' il
caso del bagnoschiuma Felce Azzurra,
dello Shampoo Garnier, degli spaghetti
Barilla, dell'olio Bertolli.
L'INDAGINE REGIONALE
Secondo un’analisi effettuata dalla
Camera di Commercio di Monza e
Brianza, che prende in esame il “carrello
della spesa” nei capoluoghi della Regione, del resto, il carrello della spesa a
Cremona è tra quelli che sono incrementati meno nell'ultimo anno: si parla
dello 0,3% per i beni di largo consumo,
contro gli 1,2% della Lombardia. Il carrello della spesa, invece, è pari a -3,2%
in meno della media lombarda.
Nelle altre province lombarde Bergamo è la città più economica della Lombardia per il carrello della spesa (-6,7%
rispetto alla media lombarda), seguono
Como, Mantova, Cremona e Lodi. Milano e Varese le più care (rispettivamente
+8,5% e +8,4% rispetto alla media regionale). Nell’ultimo anno, i prezzi degli
alimentari crescono di più a Varese
(+4,5%) e a Lecco (+3,6%), leggermente sopra la media lombarda anche Milano (+2,2%) e Monza (+1,4%). Bergamo
è l’unica città in cui diminuiscono i prezzi (-0,5%). Analizzando singole voci,
emerge però che sotto il Torrazzo una
colazione costa più che nel resto della
Lombardia (2,44 euro, contro il 2,34
lombardo), mentre il pranzo in pizzeria è
tra quelli meno costosi (8,99 euro di
media, contro il 9,46 lombardo). Guardando il dato medio lombardo, si evidenzia comunque un aumento contenuto per il carrello della spesa delle famiglie: si tratta di circa 28 Euro in meno
nelle tasche delle famiglie lombarde.
Sei mesi fa l’aumento si attestava a
+2,6%. Il risparmio è soprattutto alla
cassa, se si sta attenti ai prodotti acquistati. Setacciando, infatti, le offerte si
può risparmiare dal 20% al 36% mentre
il ricorso alle promozioni nella grande
distribuzione si mantiene intorno ai
massimi storici, vale a dire il 30% dei
prodotti venduti. Rincari in Lombardia
anche per il costo dei servizi: le consumazioni al bar costano in media l’1,3%
in più rispetto allo scorso anno, mentre
un pranzo in pizzeria costa meno di 10
euro (+0,8% in un anno).
4
Cronaca
Sabato 28 Giugno 2014
Balestreri (Isde): «Si producono sostanze cancerogene che, anche se sono nei limiti di legge, rimangono a lungo nell’ambiente»
Inceneritore, il pericolo dell’accumulo di sostanze tossiche
L’
inceneritore di Cremona
emette ogni giorno 1,5 milioni
di metri cubi di sostanze tra le
più varie. Lo spiega Federico
Balestreri, medico di Isde Medici per l'ambiente di Cremona. L'associazione da tempo manifesta la propria contrarietà all'impianto, che, secondo Balestreri, "è durato già venti anni
più del dovuto. Del resto la nostra posizione coincide con quanto previsto dalla
normativa della Comunità europea, secondo cui entro il 2020 si devono abbandonare inceneritori e discariche nella
gestione dei rifiuti».
La decisione di ripristinare la linea 1, o
peggio ancora, di fare un revamping «è
innanzitutto una scelta che va contro la
tutela della salute, ma è anche contraria
alle decisioni della Comunità europea evidenzia Balestreri -. Allo stesso tempo
rappresenta un vero e proprio suicidio
economico, nonché la dimostrazione di
un'assoluta cecità di obiettivi. Invece di
andare avanti, si torna indietro.
Ma l'inceneritore rappresenta prima e
soprattutto un problema di salute: «Esso
emette sostanze riconosciute cancerogene: diossine e metalli pesanti, che
persistono nell'ambiente per anni - spiega il medico. Quindi, anche se i quantitativi emessi in atmosfera sono a norma di
legge, facendo un bilancio di massa abbiamo un bioaccumulo.
Ad esempio a Brescia - dove c'è un
inceneritore molto grande - si è fatta
un'indagine sulla qualità dell'aria, ed è
risultato un quantitativo di diossine superiore di quello di Taranto, dove c’è sita
l'Ilva. Sostanze provenienti sicuramente
dall'inceneritore, in quanto l'indagine è
stata fatta in agosto, quando le altre industrie sono chiuse».
Gli effetti complessivi che i venti anni
di inceneritore avranno sulla salute dei
cittadini si sapranno con certezza tra
un'altra ventina d'anni, come evidenzia
Balestreri. «Inoltre, anche una volta
spento, le diossine hanno bisogno di un
tempo di dimezzamento pari a sette anni
per l'ambiente e dodici per l'organismo
umano».
Secondo Isde, la strada da intraprendere è un'altra. «Lo smaltimento dei rifiu-
«Le diossine necessitano di un tempo di dimezzamento pari a sette anni. 12 per l’organismo»
ti esige, innanzi tutto, una seria politica
delle “R”, come Razionalizzazione, Riduzione della produzione, Raccolta differenziata, Riciclaggio, Riuso, Riparazione, Recupero» evidenzia l'associazione.
«Solo dopo aver attuato tutti i punti precedenti, si potrà eventualmente valutare
correttamente la migliore tecnica impiantistica per lo smaltimento della frazione residua scelta tra i sistemi che ga-
rantiscono meglio salute umana ed ambiente. Solo con questa politica, oltre a
ridurre i costi economici, si possono ottenere impatti ambientali e sanitari inferiori a quelli prodotti dagli inceneritori e
dalle discariche».
L'incenerimento dei rifiuti è, fra tutte
le tecnologie, la meno rispettosa
dell'ambiente e della salute, sempre secondo i medici per l'ambiente. «E’ inevitabile la produzione di ceneri (che rappresentano circa 1/3 in peso dei rifiuti in
ingresso e devono essere smaltite in discariche speciali) e l'immissione sistematica e continua nell’atmosfera (di milioni di m3) di fumi, polveri grossolane
(pm10) e fini (pm2,5 , ovvero con diametri inferiori a 2.5 micron) costituite da
nanoparticelle di sostanze chimiche
(metalli pesanti, idrocarburi policiclici,
policlorobifenili, benzene, diossine e furani, ecc.) estremamente pericolose,
perché persistenti ed accumulabili negli
organismi viventi» evidenzia ancora l'associazione. «La combustione trasforma
infatti anche i rifiuti relativamente inno-
cui, quali imballaggi e scarti di cibo, in
composti tossici e pericolosi sotto forma
di emissioni gassose, polveri fini, ceneri
volatili e ceneri residue che richiedono
costosi sistemi per la neutralizzazione e
lo stoccaggio».
Gli effetti più devastanti di questi inquinanti colpiscono le persone più fragili: malati, bambini, donne in gravidanza,
anziani. «Il rischio non è solo riferibile ad
una maggiore incidenza di tumori, ma
anche ad altre problematiche quali: incremento dei ricoveri e della mortalità
per cause respiratorie e cardiocircolatorie, alterazioni endocrine, immunitarie e
neurologiche» evidenzia Isde. «Si ribadisce che in problematiche così importanti
e complesse devono sempre essere privilegiate le scelte che si ispirano al principio di “precauzione”, alla tutela e salvaguardia dell'ambiente, consci che la
nostra salute e quella delle future generazioni è ad esso indissolubilmente legata, come le drammatiche esperienze su
amianto, benzene, piombo e polveri fini
dovrebbero averci insegnato».
Piano provinciale dei rifiuti: «Necessario unificare il servizio»
Il Piano Provinciale dei Rifiuti approvato nell’ultimo Consiglio provinciale presenta qualche innovazione rispetto al
passato con alcuni obiettivi ambiziosi in
materia di raccolta differenziata. Prevede
un percorso di accompagnamento alla
riduzione o superamento dell’incidenza
dell’incenerimento dei rifiuti secondo un
accordo con Regione Lombardia e Comune di Cremona che dovrà definire un
Piano industriale che consenta ai cittadini cremonesi di essere informati sulle ricadute ambientali ed economiche della
chiusura dell’attuale impianto. Il Piano
prevede un abbandono dell’uso della discarica. Tuttavia, seconso il segretario
provinciale dell'Udc di Cremona, «il Piano provinciale dei rifiuti non affronta e
non si pone neppure il problema del superamento della frammentazione contrattuale e gestionale che esiste nel territorio cremonese. A questa “lacuna” si è
però rimediato approvando una mozione
di indirizzo presentata dall’Udc, che costituirà l’occasione per far fare il salto di
qualità all’intero territorio. Non bastava
definire gli obiettivi dei prossimi cinque
anni in materia di raccolta e smaltimento
dei rifiuti nonché di incremento della raccolta differenziata ma era necessario entrare nel merito di una gestione diversa
del servizio e della contrattualistica esistente nel nostro territorio. Il problema
della diminuzione dei costi a carico dei
Cittadini deve diventare un obiettivo prioritario del nostro territorio provinciale.
Inoltre, al riguardo, non si inventa nulla
basta riprendere in considerazione ciò
che la legge già prevede in materia di
definizione degli Ambiti Territoriali Ottimali e stabilire che un Ambito è almeno
corrispondente al territorio provinciale ed
è ciò che la mozione di indirizzo approvata ha fatto. Da ciò ne consegue che la
gara per l’aggiudicazione del servizio
dovrebbe essere una sola per tutto il territorio cremonese con il risultato che, finalmente, avremmo l’unitarietà della tipologia di servizio e, in futuro, la possibilità di avere anche un unico soggetto
gestore. Inoltre la gara unica per tutto il
territorio è la logica conseguenza di un
unico piano che è definito a livello provinciale con l’apporto di tutto il territorio»
Cronaca
Sabato 28 Giugno 2014
5
Un’oasi per gli anziani nel cuore di Cremona
La nuova casa di riposo “Giovanni e Luciana Arvedi” è stata inaugurata sabato scorso alla presenza delle autorità cittadine
Soddisfazione del presidente Umberto Lonardi: «Ho voluto realizzare un sogno: una struttura che salvaguardi la dignità delle persone»
S
di Laura Bosio
olo tre anni per dar vita
ad un progetto importante: la realizzazione
della Casa di riposo
"Giovanni e Luciana
Arvedi" di Cremona (ex La Pace). La struttura, presentata ufficialmente alla città nella mattinata di sabato 21 giugno alla
presenza del vescovo Lafranconi, delle maggiori autorità del
territorio e di molti cittadini, è
nata grazie alla sinergia e alla
volontà un gruppo di soggetti:
Giovanni Arvedi, che ha acquistato la struttura, donandola
alla Diocesi di Cremona;
quest'ultima che, a sua volta,
l’ha messa a disposizione della
Fondazione “La Pace onlus”,
presieduta dal dottor Umberto
Lonardi e costituita nell’aprile
del 2011 dalle case di riposo di
Casalmorano, Castelverde,
Cingia de’ Botti e San Bassano, insieme alla “Società di mutuo soccorso e previdenza tra i
sacerdoti della diocesi di Cremona” e alla Cooperativa “Armonia”. Dice il dottor Lonardi
di avere accolto con entusiasmo il compito assegnatogli,
portando avanti l’obiettivo «di
realizzare qualcosa che consenta agli anziani di salvaguardare la propria dignità».
La struttura nasce per rispondere ad un concreto bisogno della nostra città. «In provincia di Cremona, negli anni, si
è creata una vera e propria
specializzazione nella cura e
nell'assistenza all'anziano, tanto che vi è un numero di posti
letto che è superiore al numero
di ultrasettantenni - evidenzia
Lonardi. La città, al contrario,
risulta fortemente carente
nell'offerta di posti disponibili,
«Solo l’impegno
e la volontà di
Giovanni Arvedi
e di sua moglie
Luciana ci hanno
permesso
di reallizzare
tutto questo»
situazione che impone a molti
cremonesi di doversi rivolgere
a strutture esterne, con tutti disagi che ciò comporta dal punto di vista logistico. Il recupero
della Pace, pur non risolvendo
completamente il problema, ha
consentito di incrementare la
disponibilità di posti. Inoltre abbiamo recuperato una struttura
che è sempre stata un fiore
all'occhiello per i cremonesi,
proprio nel cuore della città, ma
che da anni era abbandonata».
Tutto è stato possibile, sottolinea Lonardi, grazie ad un
benefattore: «Solo l'impegno e
la volontà di Giovanni Arvedi e
di sua moglie Luciana ci hanno
permesso di realizzare tutto
questo. Hanno risposto con
entusiasmo ad ogni mia richiesta, impegnandosi affinché il
progetto riuscisse al meglio.
Un elogio va anche al vescovo
e al vicario generale, che mi
sono stati vicini, condividendo
il mio sogno. Infine voglio
spendere una parola di elogio
anche per gli enti fondatori, che
ci hanno consentito di essere
contrattualizzati con i contributi
regionali cedendoci alcuni posti letto, che sarebbero toccati
a loro. Questo ci consente di
avere una parte dei nostri posti
letto con una retta a 52 euro
giornaliere, contro i 92 della
retta intera. Inoltre i fondatori,
forti della loro pluriennale esperienza, ci hanno permesso di
partire con una marcia in più.
Ringrazio anche il direttore,
Marina Generali, che è lo stesso di Cingia de Botti, struttura
che riceve costantemente elogi
da parenti e da ricoverati per la
sua efficienza e per il comfort».
La struttura è ora perfettamente funzionante dal 10 febbraio, mentre da aprile è anche
contrattualizzata con il Servizio
sanitario nazionale. «Possiamo
accogliere 84 pazienti Rsa, di
cui circa la metà gode del contributo del Servizio sanitario
nazionale. Abbiamo inoltre una
seconda palazzina, che accoglie 10 persone in comunità-alloggio per persone parzialmente autosufficienti che usufruiscono di prestazioni alberghiere e di un piccolo aiuto quotidiano; altre 10 persone sono
invece ospitate in mini-alloggi
protetti: veri e propri appartamenti composti da camera da
letto, servizi e soggiorno con
cucina. Il tutto è direttamente
collegato alla struttura sanitaria. Abbiamo poi il Centro diurno integrato, che ospita fino a
un massimo di 30 persone.
Dunque, a regime la Casa potrà
servire non meno di 130 anziani. I dipendenti sono invece
una sessantina».
La struttura ha ancora a disposizione una ventina di posti
per solventi.
La cerimonia di apertura ufficiale ha visto la presenza di
tutti gli ospiti, dei loro familiari e
di molti cittadini. Molte le auto-
rità intervenute: oltre ai coniugi
Arvedi, accompagnati dai loro
familiari, c’erano il sindaco Galimberti, la presidente del Tribunale Ines Marini, il capo di gabinetto della Prefettura Boumont
Bortone, il questore Vincenzo
Rossetto, il presidente della
Provincia Massimiliano Salini, il
consigliere regionale Carlo
Malvezzi, il direttore generale
dell’Asl, Gilberto Compagnoni
e numerosi altri rappresentanti
delle istituzioni. Fondamentale
l’apporto logistico dei volontari
dell’Avulss cremonese, la benemerita associazione che si
occupa dell’assistenza dei malati che proprio nella casa di riposo di via Massarotti avrà la
sua sede operativa, insieme a
quello dei membri del “Corpo
Italiano di Soccorso dell’Ordine
di Malta”.
La struttura è pensata per
essere dotata di ogni comfort e
con tecnologia avanzate, che
consentono una cura completa
dell'anziano: dalla doccia attrezzata alla palestra per la riabilitazione. «Gli aspetti tecnologici sono stati curati dall'architetto Massimiliano Beltrami e
dall'ingegnere Claudio Brambilla, che hanno lavorato senza
risparmiarsi» evidenzia Lonardi.
Grande cura anche all'aspetto alimentare: i pasti verranno
infatti preparati in cucine
all'avanguardia, costruite nel
seminterrato della struttura, e
gestite dalle Officine Culinarie.
«La qualità del pasto sarà molto alta perché è un momento
importante per la vita dell'anziano» evidenzia ancora il presidente.
Un punto di orgoglio per la
struttura è la chiesa e in particolare il suo altare, scolpito
dallo scultore Ferraroni; ogni
giorno alle 10 viene proposta
una messa aperta a tutta la
cittadinanza, oltre che agli
ospiti della struttura.
6
Artigianato
Sabato 28 Giugno 2014
Bozzini: il Governo si dia da fare, stop ritardi
Crisi economica. Gli alibi sono finiti, ora la politica deve darsi da fare e rimettere in moto il paese
L
a politica non ha più alibi,
dopo il risultato delle Elezioni, ora deve rimettere in moto il Paese perché è questo
quello che ci aspettiamo”.
Esordisce così Giovanni Bozzini, Presidente di Cna Cremona analizzando la
situazione post-elettorale. “Durante gli
incontri istituzionali degli ultimi mesi
l’abbiamo ripetuto fino alla nausea, ormai il ritornello dovrebbero averlo capito,
noi non arretreremo di un passo questa
volta. Adesso ci aspettiamo assunzioni
di responsabilità e soprattutto alla soluzione dei problemi. Chiudano pure le
pratiche del passato per cui ci si trovava
in 30/40 associazioni intorno a un tavolo
senza venire a capo di nulla, ma questo
non si può trasformare nel rifiuto di
ascoltare chi ogni giorno lavora, produce, crea occupazione e ricchezza. La
Cna non è mai stata forconista ma non è
nemmeno disposta a diventare una organizzazione silente. Abbiamo idee, abbiamo proposte, e continueremo a farle
conoscere a chi è chiamato a prendere
decisioni”.
La Cna ha già incontrato nei giorni
scorsi il ministro del Lavoro, Giuliano
Poletti con il predecessore Tiziano Treu,
ma via via incontrerà altri rappresentanti
del governo, dopo essersi già confrontata sul fisco con il viceministro Enrico
Morando e il presidente dell’Anci, Piero
Fassino.
«I problemi non sono cambiati con il
voto – continua Bozzini -. Il fisco, che
centrale o locale asfissia sempre di più le
imprese, come ha dimostrato una recente ricerca del nostro Centro studi. Le di-
Giovanni Bozzini
sposizioni sul lavoro ha subito una spolverata superficiale mentre il sistema
complesso della burocrazia di cui tanto
si parla ma contro la quale, per ora, si è
fatto poco è ancora lì che schiaccia le
imprese. E poi ci mettiamo la questione
dei tempi di pagamento, in particolare
quelli della Pubblica Amministrazione,
finalmente finiti nel mirino anche di Bruxelles che ha aperto una procedura d’infrazione. E’ inutile che ci si scandalizzi, le
misure messe in campo dal Governo non
sono sufficienti e il mancato rispetto
della Direttiva europea sta comportando
danni rilevantissimi alle imprese. Senza
dimenticare il problema trasversale che
riguarda tutti i settori che rimane sempre
il difficile accesso al credito. Le recenti
indagini della Banca d’Italia e della Com-
missione Europea dimostrano anche se
non ce n’era bisogno che le imprese italiane hanno ragione a lamentarsi, ma di
schiarite non se ne vedono ancora».
Gli imprenditori italiani (denunciano le
indagini citate dal Presidente Bozzini)
subiscono un “caro prestiti” pagando
quasi un punto e mezzo di interessi in più
dei concorrenti francesi e tedeschi, lamentano un trattamento negativo da
parte della Banche, non solo sul fronte
dei tassi, e ne denunciano la persistente
stretta creditizia.
«Le iniziative della Bce devono poter
innescare un ciclo virtuoso per le imprese e, quindi, per l’occupazione, soprattutto giovanile, il vero nodo irrisolto
dell’Italia. Già in passato la Bce ha favorito le banche, con il nobile scopo di
aiutare l’economia reale e le piccole imprese, ma si è ritrovata con la stragrande
maggioranza degli istituti che compravano titoli di stato, lucrando comodamente
sulla differenza con i fondi a tasso agevolatissimo concessi dalla Bce, o garantivano qualche altra boccata di ossigeno
a grandi gruppi decotti».
In Italia, lo rileva una recente ricerca
della università Bocconi, quasi la metà
dell’occupazione è creata da microimprese, contro una media europea del
29%. Le stesse piccolissime imprese
che generano un terzo del valore aggiunto complessivo, contro solo un quinto in
Europa. Le Pmi italiane puntano sull’innovazione quanto le grandi. Investono in
ricerca e sviluppo, know-how, nuovi
macchinari poco meno di otto miliardi di
euro, esattamente la metà di tutti gli investimenti privati. Non solo. Le imprese
italiane innovano di più rispetto alla media europea: la quota di imprese che investe in innovazione è superiore al 56%
mentre la media europea si ferma sotto il
53.
«Se è vero, com’è vero - conclude
Bozzini - che l’ossatura del sistema produttivo italiano è formata da Pmi, questo
dato significa che anche le piccole imprese innovano e anche tanto. E lo fanno
perché sono consapevoli che, investendo, si sta con successo sul mercato e
soprattutto si cresce. Tutti conosciamo
la ricetta. La Cna sostiene queste imprese con forza e convinzione, oggi il Governo deve fare altrettanto. Da adesso in
poi, ulteriori ritardi verranno spediti dalle
imprese al mittente senza nessuna attenuante».
La protesta degli impiantisti Cna
Decisione sconcertante del Governo in materia di impianti
Altro che proroga. Nel testo del decreto ministeriale che avrebbe dovuto prorogare la data (1° giugno) a partire dalla quale gli impianti termici dovevano essere muniti di libretto di impianto è stato
introdotto il termine tassativo del 15 ottobre entro il
quale tutti gli impianti dovranno essere dotati di libretto: «E’ una vera e propria follia – commenta a
caldo Marco Cavalli, responsabile Cna Installazione
Impianti Cremona – che avrà effetti devastanti sul
sistema imprenditoriale del settore già alle prese
con una situazione economica che definire difficile
è un eufemismo. Evidentemente al Ministero c’è
qualche burocrate che non deve avere molto a cuore il futuro delle imprese, altrimenti ci si penserebbe
due volte prima di formulare provvedimenti legislativi che le mettono in difficoltà».
«In effetti, la storia di questa proroga assomiglia
molto ad una telenovela. Si è partiti con le associazioni imprenditoriali del settore che hanno fatto
presente al Ministero le difficoltà ad adempiere a
questo obbligo nei termini previsti (il DM 10 febbraio che istituisce il libretto di impianto è stato pubblicato nella G.U. del 7 marzo). Poi la richiesta dell’assessore del Piemonte Ghiglia, coordinatore degli
assessori regionali all’energia ed ambiente, fatta
l’ultimo giorno del suo mandato (il 25 maggio ci
sono state le elezioni regionali) di prevedere l’obbligo di munirsi del nuovo libretto entro il 1° ottobre e
dell’entrata in vigore dei Rapporti di Efficienza Energetica entro il 1° gennaio 2015. poi sono arrivati una
serie di annunci di proroga che hanno creato confusione tra gli operatori del settore. Ed infine il decreto
ministeriale, che ci risulta già firmato dal Ministro
Guidi e di cui si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, in cui invece di modificare semplicemente la data del 1° giugno con quella del 15 ottobre, si sostituiscono le parole “a partire dal 1° giugno 2014” con “entro e non oltre il 15 ottobre
2014”. Un copia e incolla sbagliato? “Magari fosse
così. Sembra di essere davanti a dei dilettanti allo
sbaraglio – insiste il Responsabile degli impiantisti
Cna – se non fosse per il fatto che il Ministero mi
sembra recidivo in tema di provvedimenti punitivi e
vessatori nei confronti degli installatori. Mi riferisco
innanzitutto al problema della qualificazione FER,
con il Ministero stesso e la Conferenza Stato-Regioni che emanano circolari come se non si fossero
accorti della modifica che il DL 63/2013, poi convertito in legge, ha apportato all’art. 15 del Dlgs
28/2011 consentendo a tutti gli installatori in attività di essere automaticamente qualificati. Un modo
di mettere la testa sotto la sabbia che è inaccettabile, soprattutto se le conseguenze di questi atteggiamenti ricadono sull’operatività di chi, non dimentichiamolo, nonostante la crisi cerca ancora di creare ricchezza ed occupazione. Al Ministero – conclude Cavalli – chiediamo ora di chiarire in maniera
inequivocabile che la data del 15 ottobre è meramente sostitutiva di quella del 1° giugno e che non
vi sono termini ultimativi anche perchè pensare di
dotare tutti gli impianti termici di libretto entro il 15
ottobre significa ignorare le ragioni delle imprese e
non rispettare il loro lavoro».
Il Ministero ha evidentemente provato in qualche
modo a correre ai ripari con un comunicato stampa
che però contiene evidenti contraddizioni e non risolve i problemi insiti del decreto. Il Mise infatti nel
comunicato pubblicato nel suo sito specifica che “il
15 ottobre 2014, pertanto, è la data a partire dalla
quale si deve provvedere alla sostituzione o alla
compilazione del nuovo libretto”, precisazione che
contrasta in maniera evidente con quanto ufficialmente prevede il Dm 20 giugno 2014, ovvero l’obbligo di munire gli impianti termici di libretto “entro
e non oltre il 15 ottobre”. Inoltre va sottolineato che
le previsioni contenute in un decreto ministeriale
non possono (purtroppo) essere modificate da un
comunicato stampa; a fronte infatti di un eventuale
contenzioso, che ci auguriamo naturalmente non
avvenga mai, una precisazione fatta tramite comunicato stampa non ha alcun valore da un punto di
vista legislativo e giurisprudenziale.
Ad ulteriore dimostrazione del caos che evidentemente ha sotteso la scrittura del decreto di “proroga” c’è il fatto che la data del 1° giugno 2014 è
presente anche al comma 8 dell’art. 3 del DM 10
febbraio (quando si specifica che “per gli impianti
esistenti alla data del 1°giugno….”), ma incredibilmente ci si è dimenticati di modificarla.
Ribadiamo pertanto, d’intesa con l’Ufficio Legislativo della Cna Nazionale, che è stato introdotto
un termine perentorio entro e non oltre il quale gli
impianti dovranno essere dotati di libretto.
Una soluzione all’incredibile pasticcio combinato
con il DM 20 giugno può essere quella adottata
dalla Regione Abruzzo che ha fatto propri i contenuti del comunicato stampa ministeriale ed ha inviato una mail (vedi sotto) a tutte le autorità competenti della Regione invitandole ad uniformarsi all’interpretazione secondo la quale quella del 15 ottobre 2014 è la data a partire dalla quale si deve
provvedere alla sostituzione o alla compilazione del
nuovo libretto. Si tratta naturalmente di un palliativo
che ha però una sua “ufficialità” in quanto disposizione emanata da un soggetto istituzionale.
Come Cna Installazione Impianti continueremo
comunque il nostro impegno per ottenere una modifica del decreto.
CALENDARIO BENEFICO
Raccolti quasi 4000 euro
in favore dei bambini
Si è svolta martedì 24 maggio la consegna ufficiale dell’importo ricavato dalla vendita del calendario benefico che la
Cna ha realizzato in favore dell'associazione Giorgio Conti di Cremona. Fra i
partner dell’iniziativa anche la Cassa
Padana di Cremona. A presentare l’iniziativa c’erano per Cna Cremona Corrado Boni Vice Presidente Vicario, per
l’associazione Giorgio Conti era presente la Presidente dell'associazione Adriana Rinaldi Conti, oltre a Maria Lodi e
Fabio Tambani di Cassa Padana.
IL SOGNO E LA RESPONSABILITÀ
Un’iniziativa che ruota intorno al futuro e ai sogni, visto con occhi dei bambini. “I sogni dei nostri figli sono la nostra
responsabilità”. E’ un messaggio forte,
era il messaggio della campagna istituzionale della Cna dello scorso anno che
è stato preso in prestito perchè interpreta con efficacia il ‘sentiment’ dei nostri artigiani ed imprenditori, impegnati
a difendere le loro attività economiche
ad ogni costo, con tanti sforzi ed enormi
sacrifici, affinché il peso della crisi non
ricada sulle spalle delle prossime generazioni.
«E’ stato un lungo percorso – afferma
Corrado Boni Vice Presidente di Cna
Cremona - la Cna di Cremona ha voluto
fortemente promuovere questo progetto artistico, dalla grande valenza sociale. Alcuni artigiani hanno messo a disposizione della Cna la loro azienda che
è diventata per qualche momento un
vero e proprio set fotografico, dove i figli dei nostri artigiani e di alcuni nostri
dipendenti, sono stati i protagonisti
nell'interpretare, a loro modo, l'attività
artigianale. 12 scatti per i 12 mesi
dell’anno, che guardano con entusiasmo al futuro, attraverso le immagini dei
nostri figli. Ringrazio tutti partner
dell’iniziativa da Elena e suo figlio Matteo dello Studio Pitre di Cremona che
hanno realizzato l’intero calendario, dalla Cassa Padana che ha sostenuto l’iniziativa a tutti gli artigiani che si sono
prestati.
E’ stato un prodotto molto apprezzato, in vendita a soli 7 euro alla copia,
che è andato praticamente esaurito in
poco tempo. Così oggi siamo orgoglio
di poter donare con molta soddisfazione questo assegno di 3844 euro».
«Sono molto commossa per la cifra
che avete raccolto - afferma la presidente dell'associazione Adriana Rinaldi
Conti –. Ringrazio i realizzatori, gli artigiani e gli associati, la Cassa Padana,
grazie a tutti davvero di cuore per la cifra importante che ci donate oggi e che
potrà aiutare molti bambini».
Fabio Tambani responsabile d’area di
Cassa Padana, nel consegnare a Corrado Boni il bilancio delle attività fatte sul
territorio tra le quali è presente anche
questa iniziativa, ha voluto sottolineare
come «Mi fa molto piacere sottolineare
il fatto che anche in situazioni di crisi
economica come quella che stiamo vivendo, si riesce a fare rete tra le attività
economiche come la Cna e le associazioni di volontariato che surrogano
quello che non riesce a fare il servizio
pubblico portando una qualità del benessere maggiore nel territorio e nella
comunità. E’ importante che le competenze di ognuno si adoperino per portare avanti progetti come questi in favore
del territorio. Se c’è la forza di volontà
la crisi non fermerà mai queste cose».
Cronaca
Sabato 28 Giugno 2014
Cremona accoglie Don Franzini
Da 17 anni alla guida della parrocchia del Duomo di Casalmaggiore, da settembre sarà parroco della Cattedrale cittadina
7
Giovanni Zucchi
nuovo presidente
di Assitol
D
di Giovanni Borsella
on Alberto Franzini, 67 anni,
da parroco di Casalmaggiore
a parroco della Cattedrale di
Cremona: la notizia ha suscitato vivo interesse nelle due
comunità per la sua pastoralità percepita
come feconda e vitale al punto da provocare, a Casalmaggiore, alcuni casi di tacito rifiuto: Don Alberto non lascia indifferenti.
Docente di teologia nutrito da grandi
spiriti che lui ha frequentato ed amato
con amore filiale, ha contribuito ad un
sussidio pastorale su come “Vivere l’anno di Fede” (2012) diffuso in tutto il mondo; due settimane fa si è visto stampare
dalla prestigiosa Lateran University Press
la sua tesi di laurea su “Tradizione e Scrittura. Il contributo del Concilio Vaticano II”
di quarant’anni fa, anticipando con chiarezza e sorprendente perspicacia questioni fondamentali, che oggi vengono
dibattute a livello planetario, là dove l’antropologia confina con la fede e la teologia, attinenti al destino dell’umanità, dato
l’ineluttabile nostro rapporto con l’Assoluto.
Don Alberto ha cambiato pelle diverse
volte: vocato alla vita pastorale, dopo
essere stato ordinato sacerdote, ha invece studiato alla Gregoriana; fu docente di
teologia; direttore di “La Vita Cattolica”,
responsabile del Centro Pastorale Diocesano; da 17 anni in prima linea come
parroco di Santo Stefano a Casalmaggiore. Questa sua ultima esperienza in
una zona difficile della diocesi è stata il
coronamento della sua “carriera” di uo-
A sinistra don Alberto Franzini, nuovo parroco del Duomo di Cremona. A destra la cattedrale che lo ospiterà da settembre
mo di Dio, iniziata fin dal suo concepimento (Is. 42) come succede a tutti i
consacrati.
Me lo ricordo ragazzino all’oratorio di
Bozzolo svelto di testa e nel gioco, un
ragazzo di una vitalità gioiosa.
A Cremona è atteso dai molti che
l’hanno incontrato, essendosi impastato
volentieri con la gente, operando - tra
l’altro - nella parrocchia di Cristo Re, retta
da suo zio, l’indimenticabile Don Aldo
Cozzani; viaggiatore nel mondo per tenere i contatti coi missionari cremonesi “Fidei Donum”, esperto conoscitore dell’Europa e guida insuperabile in Terra Santa,
Don Alberto Franzini è uno che non sta
fermo.
Dotato di mantovana cordiale schiet-
tezza, si muove sempre in modo benefico in ogni circostanza, anche scabrosa.
Il segreto della sua personalità? Semplicissimo: si affida con gioia alla volontà
di Dio, diventando, così, imprevedibile,
incalcolabile, ma sempre affidabile. Lui e
S.Ambrogio hanno per slogan: “Ubi Fides, ibi Libertas” (Chi ha fede è veramente libero).
Giuseppe Ghisani festeggiato in riva al suo fiume Po
Domani presso l’attracco di Isola Pescaroli “E’ tornato il sereno negli animi e sulla natura” di e con Jim Graziano Maglia
ISOLA PESCAROLI - (V.R.)
Un progetto scenico con lo
sfondo del Grande Fiume per
ricordare Giuseppe Ghisani. Sarebbe piaciuto di sicuro all'autore de “Campane sull'acqua”, il
libro che ripercorreva la grande
alluvione del '51. Il giornalista,
scrittore e umanista di San Daniele Po verrà ricordato domani
sera, domenica 29 giugno, alle
ore 21,30 sull'argine di Isola Pescaroli, presso l'area dell'attracco, grazie ad un “affresco video-poetico, musicale e pittorico” ideato da Jim Graziano
Maglia, ideatore del progetto
scenico originale che verrà proposto, intitolato “E' tornato il
sereno negli animi e sulla natura”. A propiziare l'evento, oltre
all'ideatore Maglia, la famiglia di
Ghisani, il quotidiano La Provincia (di cui fu giornalista e anche
direttore ad interim) e il Comune
di San Daniele Po. La serata
mischierà arte, musica e letteratura, e gli scritti di Ghisani consentiranno una riflessione su
quel territorio e quelle genti celebrati dallo scrittore, scomparso poco più di un anno fa.
A sinistra l'area dell'attracco di Isola Pescaroli che ospiterà l'evento, a destra Giuseppe Ghisani
Oltre a Jim Graziano Maglia,
del progetto faranno parte: Alberto Banca ed Emi Mori (voci
recitanti), Letizia Sperzaga (soprano e scrittrice), Fabio Turchetti (bandonèon), Enrico Boni (delizie), Midisong di Carlo
Vicini (audio e luci), e poi Claudio Ardigò, Nicola Arrigoni,
Virginio Lini, Davide Persico,
Angelo Rescaglio, Rosalba
Scaglioni, Fulvio Stumpo, Vittoriano Zanolli, e per finire i
“tangueros” Anna Rosa Ganda
e Angelo Verroca. Sarà attivo
un bar-ristoro, ingresso libero.
Ecco un estratto della riflessione sulla figura di Ghisani fatta
da Jim Graziano Maglia: “Giuseppe Ghisani. Marito, padre,
poeta, scrittore, giornalista. Un
umanista vero. Circondato da
tutto ciò che amava in modo viscerale, alquanto Personale e
all'apparenza un po' distaccato,
discreto senza più di tanto dare
nell'occhio, come si suol dire.
'Eccolo' qui, allora, tra i suoi
amati libri e tra le sue preziose
pagine. Tra panorami molto cre-
monesi ma in un certo senso
universali. Tra cieli, nubi, soli,
piante, orizzonti vari. Tra il grande fiume Po e le sue acque.
Sempre diverse e mai uguali.
Come gli amori, le intriganti passioni e le storie da lui narrate e
descritte. Storie di Po che si intrecciano e si incontrano con le
nostre, fatte anche di contrasti,
oltre che di ardenti desideri passionali. Le esondazioni delPo,
che tutti noi conosciamo. Continue distruzioni ed altrettante rinascite. Sapori di fango, odori di
penetrante umido, di disperazione e di pianti. E di dipinti, di ritratti, di visi accanto e di storie,
di cervelli e di cinema e di
Splendor, di corpi avvinghiati,
che Splendor, che Desiderio! E il
puntuale costante ritorno alla vita. E poi le allegre tavolate tra
amici. Bicchierate e sapori di
piatti. E con il Padus lungo fiume
d'acqua, più vecchio del suo
stesso nome ma anche sempre
giovane che puntualmente si trasforma e pare quasi profumarsi
in certe stagioni”.
Giovanni Zucchi, amministratore delegato di Oleificio Zucchi
SpA, importante azienda cremonese del settore oleario, è stato
eletto Presidente nel corso
dell’Assemblea annuale Assitol
(Associazione Italiana dell’Industria Olearia). La scelta di puntare
su un presidente relativamente
giovane, rappresentante di una
delle famiglie storiche del mondo
oleario italiano, nasce da una profonda necessità di rinnovamento
all’interno del comparto.
Nato nel 1972, dopo un corso
in Management della produzione
industriale in Sda Bocconi e
l'executive MBA presso l'Alma
Mater di Bologna, Zucchi ha iniziato a lavorare nell’azienda di
famiglia, passando attraverso diversi incarichi, prima in produzione, poi nell’area commerciale. Dal
2012 è Amministratore Delegato
dell'azienda. Nello stesso anno, è
stato eletto vice presidente di Assitol. Negli ultimi cinque anni, si è
occupato soprattutto di sviluppare il business degli oli di oliva,
impegnandosi nella selezione di
materie prime e nella continua ricerca e creazione di nuovi blend
che possano assicurare la qualità
del prodotto nel tempo.
«Apprezzo molto l’impegno
profuso fino ad oggi dalla dirigenza dell'Associazione - ha dichiarato il neo-presidente - e dallo
stesso Colavita, che ho voluto
fortemente al mio fianco per assicurare continuità istituzionale e
traghettare Assitol in questo delicato passaggio generazionale.
Intendo proseguire lo sforzo di
Assitol - ha proseguito Giovanni
Zucchi - nel valorizzare il lavoro
delle aziende del settore anche
attraverso il dialogo con le istituzioni ed i diversi interlocutori della
filiera, perché si instaurino collaborazioni costruttive che favoriscano l’evoluzione e la crescita
dell’intero settore».
Il suo predecessore, Leonardo
Colavita, presidente della Colavita SpA, rimarrà nel Consiglio Direttivo dell’Associazione, con la
delega ai rapporti con Federalimentare.
8
Cronaca
Sabato 28 Giugno 2014
Finalmente l’estate è arrivata, e con essa la voglia di
muoversi, viaggiare, passare
un fine settimana fuori porta
e fare le prime vacanze.
Il Cta Acli promuove una
serie di gite e viaggi per tutti i
gusti.
• Dal 06 al 27 luglio Soggiorni estivi al mare a
Scanzano Jonico (basilicata) - Soggiorni settimanali e
quindicinali a Scanzano Jonico
in Basilicata presso il Villaggio
Portogreco 4***.
• ANDALO (dal 12 luglio al
9 agosto) - Soggiorni quindicinali ad Andalo presso l’Hotel
Stella Alpina 3***.
• FRANCIA SPECIALE (dal
29 Luglio al 03 Agosto) - Un
viaggio in Francia per scoprire
l’Aquitania e Linguadoca . Si
visiteranno: Montignac, Sarlat
la Canea, Rocamadur, Perigeaux, Bordeaux, Albi, Toulose e
Carcasson.
• GERMANIA (Dal 10 al 17
agosto) - Un Tour in Germania
“da Carlo Magno alla Lega
Anseatica. Si visiteranno: Treviri, Aquisgrana, Colonia, Brema,
Lubecca, Berlino e Heidelberg.
• UNGHERIA SPECIALE
(Dal 20 al 24 Agosto) - un viaggio per visitare le meraviglie
dell’Ugheria speciale. Si visiteranno: Sopron, Fertod, Pannonhalma, Budapest e Gadollo.
• Dal 28 al 30 Agosto - Un
viaggio in Germania e la
Baviera insolita. Si visiteranno: Altotting, Passau,
Berchtesgaden e Salzberwerk.
• Dal 12 al 14 Settembre un viaggio alla scoperta del lago di Costanza.
Si visiteranno:Bregenz, Lago di
Costanza, Uberlingen e Fussen
in Baviera.
• 21 Settembre - una gita
sui laghi. Si visiteranno: Riva
del Garda, la grotta della
Cascata del Varone e la cittadina di Tenno con il suo lago ed il
Borgo canale.
• 28 Settembre - una gita
a Pisa e dintorni. Si visiteranno: La Piazza dei Miracoli
con la Cattedrale, il Battistero e
la Torre pendente, poi a Calci
per il Complesso Monastico
Certosino.
• Dal 10 al 12 Ottobre - un
viaggio nella Provenza
marittima per visitare Marsiglia, Tolone, St. Tropez e Port
Grimand.
• Dal 13 al 17 ottobre - Una
gita pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo. Si visiteranno:
Monte S. Angelo, Melfi, Rionero
in Vulture, San Severo, Laghi di
Monticchio e il Santuario di Stignano.
• Dal 24 al 26 Ottobre - Un
viaggio in Istria. Itinerario
dell’epoca veneziana. Si visiteranno: Parenzo, Pola, Isole
Brioni e Rovigno.
Le iscrizioni e tutte le informazioni relative agli eventi
saranno fornite presso la
sede di via Cardinale G. Massaia, 22 o contattando i
numeri di tel. 0372-800423,
800429. Le iniziative sono in le
nostre iniziative sono in collaborazione con il CTA di Crema
(Piazza Manziana 17. Crema
tel. 0373-250064).
Sito: www.ctacremona.it
Democratellum: un sistema elettorale
che rispetta la nostra Costituzione
Il deputato cremonese pentastellato, Danilo Toninelli: «Abbiamo incontrato un Renzi poco disposto al dialogo»
N
di Laura Bosio
iente di conclusivo, a oggi, nel
confronto apertosi tra Renzi e il
Movimento 5 Stelle rispetto alla
riforma elettorale: il "Democratellum" proposto dai pentastellati, in contrapposizione all'"Italicum" del
premier. Sullo sfondo, la governabilità del
Paese, ma con la necessaria garanzia di
costituzionalità della legge elettorale.
All'incontro con il presidente del consiglio era presente anche il deputato cremonese 5 Stelle Danilo Toninelli. «Ci siamo trovati di fronte un Renzi borioso e dall'atteggiamento dominante, che però aveva capito ben poco dei contenuti della nostra proposta - ha raccontato Toninelli. Egli porta
avanti il suo mantra, quello di avere un vincitore la sera stessa delle elezioni, quando
in realtà non è quello che determina o meno la governabilità del Paese. L'Italicum da
lui proposto potrebbe esser dichiarato incostituzionale, e questo ci porterebbe a
trovarci nella stessa situazione in cui ci troviamo ora con il Porcellum. In sostanza la
proposta di Renzi altro non è che un Porcellum bis».
E la vostra proposta?
«La nostra proposta di legge elettorale,
votata da 230mila iscritti al Movimento, garantisce invece tutti i principi elettorali, la
governabilità e la garanzia per l'elettore di
scegliere i propri candidati.
Ma per noi è soprattutto fondamentale
la "pulizia" delle liste elettorali, attraverso la
preferenza negativa. L'Italia non si può permettere di tornare indietro, né di rimanere
Matteo Renzi
« Chiediamo trasparenza e pulizia: per questo
vogliamo introdurre la preferenza negativa»
in una crisi istituzionale per 8 anni a causa
del Porcellum. Non è sufficiente per noi
esprimere le preferenze a favore, ma prevediamo nella nostra proposta anche una
preferenza negativa. I partiti sono così obbligati a monte a evitare di candidare persone impresentabili. Il nostro progetto è
contro il voto di scambio. Abbiamo disgiunto la scheda del voto al partito dalla
scheda della preferenza. Questo significa
che il cittadino avrà due schede su cui votare: una sarà dedicata alla cancellazione
dei nomi dei candidati che egli considera
"impresentabili". L'altra scheda sarà quella in cui poter invece esprimere la propria
preferenza, che può essere data anche ad
un candidato di un partito diverso da quello votato. In questo modo si garantisce costituzionalità e governabilità del Paese».
Cosa succederà ora?
«Il premier si è detto disponibile a fare
delle proposte di modifica. Il nostro compito sarà quello di fargli capire che dalla democrazia pubblicitaria a cui siamo abituati, bisogna passare ad una democrazia di
contenuti. Dire che il premier dovrà essere
il "sindaco d'Italia" è una presa in giro ai cittadini, in quanto i ruoli e i compiti sono
completamente diversi. Il sindaco ha un
ruolo amministrativo, il parlamento ha un
ruolo legislativo. Il ruolo del Movimento 5
Stelle è fondamentale, in questo senso:
dobbiamo alzare il livello di consapevolezza della gente, facendo sì che possa distinguere le promesse concrete dagli spot
pubblicitari».
Cosa vi aspettate dal secondo incontro che avrete a breve con Renzi?
«Nel secondo incontro è fondamentale
che vengano spiegate le proposte dell’uno
e dell’altro. Non vogliamo dare degli ultimatum, il nostro obiettivo è solo quello di fare
una buona legge elettorale, che non corra
rischi di incostituzionalità. Tuttavia vogliamo fare una domanda al Pd: per quale motivo si rifiuta di inserire le preferenze nella
propria proposta di legge? Se ci chiuderanno la porta in faccia per andare avanti con
la loro idea, avranno detto no ad una forza
Democratica, continuando invece a fare
accordi con una forza collusa come Forza
Italia. Quando Renzi incontra il M5S gli incontri sono resi pubblici, si possono vedere in streaming. Quando incontra Berlusconi, invece, lo fa nel buio delle loro stanze,
senza farlo sapere e soprattutto senza rendere noto quanto si dicono».
Nella Lega tira aria di bufera
L’ex candidato Alessandro Zagni rinuncia all’incarico di consigliere comunale. Tensioni con il direttivo cittadino
Tira aria di bufera in casa Lega. E' arrivata nei giorni scorsi la
decisione di Alessandro Zagni già candidato sindaco - di rinunciare al Consiglio comunale,
dandone comunicazione al direttivo cittadino nella tarda mattinata di lunedì. Al suo posto entrerà
quindi Alessandro Fanti, che affiancherà l'altro consigliere eletto, Alessandro Carpani.
«Ho voluto lasciare spazio a
Fanti perché durante la campagna elettorale si è impegnato
davvero tantissimo e mi ha anche aiutato molto. Non ha mai
avuto incarichi amministrativi,
mentre io ho già fatto l’assessore. E’ giusto lasciare spazio ad
una nuova generazione, sperando che porti avanti il rinnovamento del partito». Una decisione che, almeno all'apparenza, ha
lasciato perplessi i vertici leghisti: «Non capisco il motivo di
questa scelta e non mi convincono le motivazioni addotte da
Zagni - ha fatto sapere il segretario cittadino, Alberto Mariaschi -.
Ora sono in vacanza, ma al mio
ritorno lo incontrerò per un chiarimento».
Alessandro Zagni
Dietro le apparenze, tuttavia,
tra Zagni e la dirigenza cittadina
la tensione è palese da tempo. In
particolare da quando, dopo la
prima tornata elettorale, era
giunta dall'alto l'imposizione di
sostenere la candidatura di Oreste Perri. Da un lato, infatti,
Zagni, con l'appoggio di alcuni
membri interni al partito, aveva
accolto con favore questo cambio di rotta, affiancando Perri nel
ballottaggio, probabilmente convinto anche dalla promessa della
poltrona di vicesindaco. Dall'altro il direttivo cittadino aveva mal
digerito questa decisione verticistica, coerentemente con quanto
affermato durante tutta la campagna elettorale, in cui la frase
"Mai con Perri" era diventata una
sorta di mantra. Tanto che durante la campagna elettorale preballottaggio, da parte del Carroc-
cio vi era stata una presa di distanza nei confronti del candidato del centrodestra e della coalizione, in contrapposizione a
quelle che erano le direttive del
segretario nazionale Salvini.
La frattura era quindi inevitabile all'interno del Carroccio, come
dimostra il fatto che appena dopo le elezioni la Lega aveva revocato a Zagni la carica di vicesegretario cittadino, pur lasciandogli la delega agli enti locali.
Quest'ultimo, dal canto suo,
sembra non aver digeritor l'atteggiamento del proprio direttivo, e forse auspicherebbe un intervento dall'alto a riequilibrare la
situazione. Probabilmente proprio da questo potrebbe dipendere la sua decisione di restare o
meno all'interno del Carroccio
anche se per ora l’intenzione dichiarata è di «Restare nel partito
e lavorare per migliorarlo».
l.b.
VERO AFFARE
VENDESI APPARTAMENTO
Niente sfratto
con il contratto
di comodato
Buongiorno avvocato, le
chiedo se è possibile sfrattare
un inquilino moroso col quale
ho concluso un contratto di comodato dietro corrispettivo.
Vorrei sapere poi se è possibile
cambiare la serratura della porta senza correre rischi legali.
Giuseppe
***
Il contratto di comodato (art.
1803 cod.civ.) è definito dal nostro codice civile “essenzialmente gratuito”. Ciò sta a significare che se le parti nulla hanno
disposto in merito al corrispettivo, il contratto si considera a
titolo gratuito. La gratuità del
comodato, tuttavia, può essere
derogata nell’accordo scritto.
Danilo Toninelli
A cura di Emilia Rosemarie Codignola*
Nulla toglie, infatti, che le parti
si possano accordare diversamente, stabilendo un corrispettivo, come appunto nel caso in
esame, nel quale, il comodatario sarà tenuto a pagare. Tuttavia, per ottenere la liberazione
dell’immobile e il pagamento
del dovuto, non potrà avvalersi
della procedura speciale prevista dal codice di procedura civile per il caso di sfratto per
morosità. Detta procedura, che
si connota per una maggiore
velocità e semplicità rispetto
alle cause ordinarie, è infatti
contemplata unicamente nel
caso di contratto di locazione
scritto. Pertanto, nel caso di
contratto di comodato, è necessario
procedere
con
un’azione ordinaria di risoluzione del contratto per inadempimento con i conseguenti tempi
di giudizio che tutti conosciamo. Per quanto attiene al secondo quesito, il proprietario di
casa non può sostituire la serratura estromettendo l’inquilino
dall’immobile. La legge non
permette infatti ai cittadini di
farsi giustizia da sé. La Cassazione (Cass. Sent. n. 41675 del
28.05.2012), in un caso simile,
ha chiarito che commette un
reato il proprietario dell’immo-
bile che, una volta scaduto il
contratto di locazione, di fronte
all’inottemperanza del conduttore dell’obbligo di rilascio, anziché ricorrere al giudice, si fa
ragione da sé, sostituendo la
serratura della porta di accesso
e apponendovi un lucchetto.
*Avvocato Stabilito
del Foro di Milano
[email protected]
Libero ristrutturato, mq. 56
Ingresso, sala con cucina aperta, stanza matrimoniale, bagno,
balcone, ripostiglio, cantina, ascensore.
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CI.En.”G”-EPh226,27 kWh/mq
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Cronaca
Sabato 28 Giugno 2014
9
Simar: innovazione la parola d’ordine
A Sospiro c’è un’azienda che è riuscita ad automatizzare il lavoro caseario, aiutando le piccole imprese del settore a modernizzare i processi produttivi
D
al 1982 opera a Sospiro la
Simar costruzioni meccaniche, una azienda che ha fatto
della innovazione e della sperimentazione il suo punto di
forza e il motivo principale della sua affermazione come una delle aziende leader nel settore. La Simar è specializzata
nella progettazione e nella costruzione di
attrezzature ed impianti per il settore
caseario. E' questa un bella realtà produttiva del nostro territorio, che è riuscita a far fronte, con tenacia e forza di volontà, alle varie difficoltà e ritagliarsi uno
spazio decisamente importante nel mercato della produzione di macchinari ad
uso delle aziende alimentari.
La svolta inizia quando Renato Berettera, già specialista nel settore caseario,
intende trovare con pervicacia soluzioni
ingegnose per automatizzare il lavoro
delle imprese casearie, fino a quel momento prevalentemente manuale. Nasce
così il primo Cremer per la produzione
del Grana. Successivamente (siamo agli
inizi degli anni 90), grazie ad una grande
intuizione e per effetto dell’esperienza
acquisita, nasce l’affioratore: serbatoio
dotato di una moltitudine di piani, ispirato alla tradizione ma con una tecnologia
che permette all’operatore ed al caseificio di avere un prodotto omogeneo e più
controllato. Tra i principali clienti della
Simar di Sospiro ci sono aziende specializzate nella produzione del Grana Padano e del Provolone.
Nel 2009 l'azienda è riuscita a produrre anche un affioratore con le caratteristiche necessarie per la produzione del
Parmigiano Reggiano.
A capo dell’impresa
c’è Renato Berettera
esperto nel settore
caseario e fautore
delle ingegnose
soluzioni nel campo
dell’automazione
Renato Berettera
Venendo ai giorni nostri, la Simar,
oggi, vanta nel settore una posizione
leader per numero di clientela composta sia da latterie sia da privati. A capo
di questa splendida realtà imprenditoriale cremonese è un uomo che si è
adoperato per scrivere una pagina fondamentale nella produzione del settore: ricordiamo l'impianto futuristico che
nel 1995 ha realizzo a Piadena, il Robolat, un impianto completamente automatico dove l'operatore rimaneva
nella sua postazione e tutte le attrezzature si movevano intorno a lui.
Abbiamo chiesto ai collaboratori del
signor Renato Berettera quali siano le
principali caratteristiche e i plus
dell’azienda, che hanno consentito di
raggiungere l'attuale posizione di leadership nel settore. Fondamentali sono
la passione per il proprio lavoro e lo
staff di cui si è saputo circondare negli
anni il signor Berettera, che, con volontà e determinazione, ha saputo superare ogni ostacolo. L’azienda oggi può
vantare una rete di clientela affezionata, a cui viene garantita un’assistenza
24 su 24, poiché, ovviamente, le mucche non vanno mai in vacanza.
L'automazione nel settore alimentare ha indubbiamente portato grossi
vantaggi nella produzione: è stata una
svolta importante alla quale avete notevolmente contribuito...
«Certo, ma, se spesso è facile portare automazione nelle grandi realtà, la
sfida è stata proprio quella di modernizzare anche tutte quelle realtà che
diversamente sarebbero sparite sul
territorio locale e limitrofo; realtà che,
legate ai Consorzi di Tutela, a causa
della difficoltà che stavano incontrando
nel reclutamento di manodopera e nelle
normative sempre più stringenti, avrebbero capitolato. La nostra vetrina poi
ha fatto da richiamo ad aziende prestigiose come la Latteria di Soresina, la
Latteria Cà de Stefani ed altre ancora
che ringraziamo, anche se non possiamo citarle tutte, ma che sono presenti
in tutto il Nord Italia, per poi passare ad
industrie come Zanetti Spa ed Ambrosi
Spa, senza contare una grande realizzazione di impianti per i Fratelli Brazzale compiuta dal nostro staff nella Repubblica Ceca».
Che prospettive di crescita si prevedono per il futuro?
«L'automatismo oggi si sta applicando all'interno delle realtà casearie per ridurre al minimo i consumi di energia ed
acqua, studiandone i reimpieghi e riducendo il più possibile l'inquinamento.
Inoltre l’azienda, dal 2007 ad oggi, si è
concentrata sulla valorizzazione di prodotti che in passato venivano considerati di scarto, come il siero, che oggi viene
trattato con impianti sofisticati per
estrarne sostanze molto ricercate nel
settore alimentare e farmaceutico.
In una cooperativa a pochi chilometri
da Cremona abbiamo appena fatto partire uno di questi impianti e stiamo collaborando ad un progetto finanziato dalla
Regione per la sperimentazione di un
impianto pilota. Si tratta del progetto
ECO-SI, che punta alla valorizzazione
energetica dei sottoprodotti dell' industria casearia».
Complimenti a voi tutti, in questo
momento c'è bisogno di far conoscere realtà come la vostra, che possono
fungere da stimolo per l'economia
locale.
I commenti dopo la cocente sconfitta contro l’Uruguay e l’uscita dell’Italia dai Mondiali 2014: «Solo Prandelli merita rispetto»
di Michele Scolari
«E’ un fallimento nazionale».
Gigi Buffon, come sempre, ci ha
messo la faccia e il suo mea culpa è giunto lapidario e senza
veli dopo la sconfitta contro
l’Uruguay che ha determinato
l’uscita degli azzurri dai Mondiali
brasiliani. Un addio senza se e
senza ma (il secondo di fila, dopo quello del 2010, già nella fase
a gironi) frutto di una sconfitta
destinata a lasciare una ferita
profonda e non solamente all’interno della Nazionale (la notizia
delle dimissioni di Prandelli e del
presidente federale Abete è arrivata pochi minuti dopo il triplice
fischio del messicano Rodriguez
e ha già fatto il giro del web il
battibecco tra Buffon e Cassano
sull’aereo al ritorno dal Brasile).
La delusione che ha colpito
come un fulmine a ciel sereno
l’intero Stivale lascia il segno
nelle coscienze, più che dei tifosi, degli italiani. Da Palermo a
Milano, dai bar ai social network,
la sensazione che emerge dalle
decine di commenti dopo la
débâcle contro i latinos di Oscar
Tabarez è quella di un fallimento
“nazionale”. E questa ondata di
sfiducia verso l’inarrestabile metamorfosi del calcio italiano, che
Il fallimento azzurro in Brasile è
lo specchio fedele del nostro calcio
da gioco “sublime e sociologico” (secondo la felice definizione
di Enrico Brizzi), sembra divenuto sempre più apatico e distante
dalla gente, non risparmia neppure Cremona. Certo non mancano le frecciate dirette all’opinabile arbitraggio di Rodriguez
(«Espelle Marchisio ma non vede
il morso di Suarez a Chiellini?»,
si chiedono Roberto e Giacomo,
impiegato e ingegnere, entrambi
delusi come tanti dalla sconfitta);
c’è poi chi, come Riccardo, accantona il fair play per concentrarsi sul mea culpa: «Lasciamo
stare l’arbitro e giochiamo con
tre punte. Se togli un attaccante
per mettere un centrocampista
ben ti sta, non ci sono espulsioni
o altre scuse che tengano». Non
manca chi si sforza (non poco) di
vedere anche i lati positivi: «Buona difesa – commenta Giovanni
su Facebook - soprattutto bravo
Verratti, ma in attacco sarebbe
stato meglio schierare due attaccanti di movimento piuttosto
che un irritante Balotelli».
Ma, al di là delle velleità tecniche e dei cavilli da moviola, la
delusione si allarga sino ad un
pessimismo tanto radicale,
quanto generale: «Questa Nazionale è lo specchio del Paese», è il commento lapidario di
Paolo. «Mentre i nostri azzurri,
pagati non so quanti milioni, non
vedevano neppure il pallone
puntando il dito contro i 28°C e il
60% di umidità, c’è chi lavorava,
pagato alcune centinaia di euro,
con 40°C – si lamenta Carlo –.
Nessuno lancia alla Nazionale
ed ai calciatori accuse di furto,
ma sono circostanze che meritano una riflessione profonda. Può
dare fastidio, ma se gli italiani
dedicassero alla politica la stessa attenzione che dedicano al
calcio, forse ne uscirebbe un
Paese migliore. Può dare ancor
più fastidio, ma se nella ricerca
girassero i volumi di denaro del
calcio, forse saremmo uno dei
primi Paesi del mondo». Si diceva, «lo specchio del Paese». Un
Paese che ha incassato ricono-
scimenti internazionali per la
nuova era Renzi, ma in cui «riusciamo ancora a tirarci delle
martellate pazzesche con un’arte invidiabile – ironizza Marco. E, stavolta, ci hanno pure regalato un motivo per recriminare». E
le «martellate» vanno oltre l’Uruguay, estendendosi a tutta la
storia recente del pallone italiano, inclusa la tragica notizia della scomparsa di Ciro Esposito, il
ragazzo colpito da un proiettile a
Roma prima della finale di Coppa Italia. «A che punto è arrivato
il calcio? Dopo Calciopoli e il
Calcioscommesse, si può definire ancora uno sport o sarebbe
meglio “sporc”? – commenta
caustica Francesca. – Si può
perdere un diritto naturale come
la vita per una banale scaramuccia degna della più ignorante tifoseria?». E, prosegue Marco, «a
che punto è arrivato un certo
giornalismo, sportivo e non?
Mercoledì i falsi allarmi lanciati
dai soliti “affamati di copie” senza scrupoli avevano già annun-
ciato, con un cinismo devastante, la morte di Esposito. E la Rai
aveva per caso già preconfezionato un bel servizio (in gergo si
chiama un “coccodrillo”) da
mandare contro Prandelli in caso di sconfitta?». E sono stati
davvero in molti a prendere le
difese del tecnico bresciano (al
quale il presidente della Figc
Giancarlo Abete, dimissionario
pure lui, ha chiesto un ripensamento) sia come allenatore, sia
come esempio di “responsabilità”. «A Prandelli – spiega Giorgio
– va il massimo rispetto: così si
esce a testa alta dalle sconfitte.
Davanti al fallimento si è assunto
le proprie responsabilità (forse
anche troppe): quello che tanti
dirigenti, politici e manager strapagati di questo Paese non fanno mai. Mai. Davanti a lui gli italiani, tutti gli italiani, hanno soltanto da imparare».
Altro servizio a pagina 23
10
CREMA
Sabato 28 Giugno 2014
E’ polemica sugli incontri organizzati per discutere dello sviluppo del territorio da qui al 2030. Le accuse del centrodestra
L
Gionata Agisti
o chiamano «Pensatoio»: è un
gruppo di persone che, a vario
titolo, si sono riunite, a partire
dallo scorso ottobre, per ragionare di strategie utili a rilanciare lo sviluppo economico del territorio
cremasco. Con un traguardo preciso: il
2030. Nei giorni scorsi, abbiamo potuto
prendere visione del documento di sintesi, frutto dei primi mesi di lavoro. «Il
gruppo dei partecipanti, che hanno contribuito con le idee riportate in questo
documento» si legge, «nasce su base
volontaria e senza connotazioni politiche, con lo scopo di trovare soluzioni
concrete per rigenerare il contesto economico», e via dicendo. E ancora: «È un
progetto condiviso: il confronto è aperto
a tutti i portatori di interesse e a coloro
che possono e vogliono contribuire».
Ecco, però, il primo problema: a scorrere l’elenco dei 27 nomi di persone che
hanno preso parte a questo «Pensatoio», si nota che la stragrande maggioranza fa riferimento a un’unica area politica,
quella di centrosinistra, sindaco Stefania
Bonaldi compresa. In mezzo a loro, pochi imprenditori. Gli esponenti del centrodestra locale non sono mai stati invitati. Con un’eccezione: il consigliere regionale Carlo Malvezzi, su cui, però, ritorneremo a breve, perché, anche da
parte sua, non mancano prese di posizione molto critiche.
Il punto principale, però, è la presenza
tra i partecipanti di parte dell’attuale
giunta comunale: la già citata sindaco e
gli assessori Morena Saltini e Matteo Piloni, quest’ultimo anche segretario provinciale del Pd. In poche parole, questo
«Pensatoio» è un tavolo istituzionale o
un semplice ritrovo tra amici e conoscenti? Se lo chiede la consigliere comunale del Nuovo Centrodestra, Laura Zanibelli, una degli esclusi: «Non si capisce
di che cosa si tratti. Se è un ritrovo tra
privati cittadini che discutono di economia, non si capisce perché l’esigenza di
pubblicare un documento. Se, invece, è
Nella seduta dello scorso 11
giugno l’amministrazione del Sindaco Bonaldi ha presentato davanti al consiglio il bilancio di previsione per l’anno in corso.
Un documento che contiene
quella che già in gennaio avevamo definito una “stangata” fatta
di tasse sulla casa e sui servizi,
generata dai provvedimenti messi
in atti dagli ultimi tre governo targati Partito Democratico. Davanti
ad un buco di oltre 3,5 milioni di
euro le soluzioni prospettate dalla
Giunta, vale a dire 3 milioni di
tasse (tra nuova TASI e recupero
di tasse arretrate da cui temiamo
nulla potrà entrare nelle casse
comunali) e 500 mila di tagli alle
spese correnti, non ci convincono
per il loro carattere tutt’altro che
strutturale e per nulla coraggioso.
Sulla TASI appare evidente
come l’amministrazione si metta
al servizio dello stato centrale nel
ruolo di “gabelliere” a danno dei
cittadini, stangando ancora una
La fuga dal “pensatoio” del Pd
Il consigliere regionale
Malvezzi sbatte la porta:
«Togliete il mio
nome dall’elenco
dei partecipanti».
Uso improprio del logo
della cosmesi
Carlo Malvezzi
qualcosa di istituzionale, è grave che
questa iniziativa sia stata tenuta sostanzialmente nascosta».
Si diceva di Malvezzi, anch’egli
espressione del partito della Zanibelli.
Ebbene, il consigliere regionale è non
poco contrariato dal fatto che il suo
nome sia comparso in calce al documento in questione. «Non ho mai saputo dell’esistenza di questo documento.
Per quanto mi riguarda, sono stato invitato a partecipare a un paio di incontri,
alcuni mesi fa, ma ho capito che non
faceva per me: sono abituato, anche
per il mio ruolo istituzionale, a ragionare
in termini di estrema concretezza e questa iniziativa del “Pensatoio”, per quanto lodevole possa essere, non rientra in
questo ambito. Per di più, mi era stato
proposto come luogo di confronto apolitico, mentre si è rivelata oggettiva la
forte prevalenza di partecipanti che fanno riferimento al centrosinistra». Malvezzi aggiunge che chiederà la cancellazione del suo nome dall’elenco dei
partecipanti e aggiunge che faranno lo
stesso altre persone in elenco, non
iscritte al Pd.
«Prendo atto» interviene il consigliere
comunale Antonio Agazzi, vice coordinatore provinciale di Forza Italia, «che a
essere escluso da questo tavolo, in cui si
ragiona di strategie utili allo sviluppo del
territorio, oltre al centrodestra, c’è anche
il Movimento 5 Stelle, che pure esprime
un parlamentare del nostro territorio.
Fatta eccezione per Malvezzi che, forse,
potrebbe tornare utile al centrosinistra
come canale per accedere all’assessore
regionale alle Attività produttive, Mario
Melazzini. Viene, infatti, da pensare che
si tratti di un’iniziativa tutta a servizio di
un’area politica».
Cioè? «Siccome l’intento pare essere
quello di presentarsi in Regione, per
chiedere le risorse economiche necessarie agli eventuali progetti che ne deriveranno, si vuole che il risultato sia merito esclusivo del centrosinistra. È uno
strano modo di pensare unitariamente
alle strategie del territorio. Sarebbe stato
più corretto e meno ipocrita definire questo “Pensatoio” come la consulta economica del Pd».
Molto duro il giudizio dell’imprenditore
e consigliere comunale di Forza Italia,
Renato Ancorotti, che si sofferma anche
su un altro problema non da poco: l’uti-
lizzo, da parte di chi ha redatto il documento, del marchio ufficiale del Polo
della Cosmesi. «L’ennesimo “Pensatoio”
del nulla, dopo il flop delle “Officine” preelettorali del sindaco Bonaldi» commenta. Mi risulta che, tra i partecipanti, ci sia
già qualcuno che, entrato per caso, se ne
sta già uscendo. Si tratta di un’iniziativa
che, come al solito, non servirà a niente,
anche perché la maggioranza dei partecipanti non sa cosa significhi creare sviluppo e posti di lavoro».
Un traguardo da qui al 2030: un traguardo ambizioso… «Io sono ottimista
ma porsi un traguardo, come quello del
2030, mi sembra fatto apposta per non
prendersi alcun rischio e non fare nulla di
concreto. La città ha bisogno di strategie
a breve. Questi amministratori non sono
in grado di redigere un piano triennale,
figuriamoci ipotizzare strategie per il
2030, quando il mondo si evolve, ormai,
a velocità incredibile. È ridicolo».
Quanto all’utilizzo del logo del Polo
della Cosmesi al termine del documento:
«Il presidente del Polo, Matteo Moretti –
che ho sentito – è rimasto esterrefatto e
sta cercando di capire chi è quell’imbecille che ha ritenuto di usare il logo di
un’associazione senza chiederne il permesso. Siamo fuori dal mondo. Si tratta
di un livello di superficialità tale che la
dice lunga sullo spessore dell’iniziativa».
Dulcis in fundo, l’intervento del capogruppo di Forza Italia, in Consiglio Comunale, Simone Beretta: «Spero che
nessun esponente di centrodestra si
presti a fare da foglia di fico alla sinistra
di Alloni, che avrebbe partorito questa
idea. La stessa sinistra che, alle ultime
elezioni comunali, si inventò la lista civica “[email protected]”, prendendo in giro
alcuni piccoli imprenditori e professionisti, considerato che, in Consiglio comu-
nale, i loro esponenti non hanno mai
posto all’ordine del giorno temi per sostenere l’impresa e l’occupazione. Hanno fatto anche di peggio: insieme al sindaco e alla maggioranza, hanno ignorato
ripetutamente la reiterata richiesta delle
minoranze di istituire un tavolo sull’economia, sullo sviluppo e sull’occupazione, che non escludesse nessuno».
Che giudizio ne trae? «E’ solita sinistra - Alloni, Cavalli, De Blaw, Pagliari,
Piloni, Ginelli, Bonaldi, Ervin, Viscardi,
Vailati - per la solita trovata: accaparrare
consensi, salvo, poi, non mantenere fede agli impegni presi. Di positivo c’è una
cosa sola: questa loro iniziativa dà fiato
alla nostra denuncia della totale mancanza di leadership del sindaco di Crema nei confronti del territorio, delle difficoltà di Reindustria a decollare e a far
decollare progetti per nuovi insediamenti produttivi (sarà anche per le troppe
trasferte all’estero per promuovere la
cosmesi, quando sono altri i settori sui
quali mettere la testa)».
Giudizi pesanti. «Neppure troppo.
Da come i partiti hanno impachettato il
sindaco di Crema, è lecito pensare
che qualcun altro abbia ritenuto opportuno, con altre modalità, di sostituirla
anche per la definizione di una strategia per il futuro del Cremasco, di cui
l’interessata è evidentemente priva. Ma
difficilmente può essere preso sul serio
un tavolo che vuole definire una nuova
strategia per il territorio, senza partire
da una forte autocritica, da parte del
centrosinistra, rispetto alla mancata
infrastrutturazione necessaria alle nostre imprese e a nuovi insediamenti
produttivi e rispetto a una pressione fiscale, portata a livelli ormai impossibili
da onorare, da parte di tante famiglie e
imprese».
Lega: «Bilancio, arrivata la stangata della Giunta Bonaldi
Una manovra di sole tasse che rinvia i problemi»
volta il bene primario per tutte le
famiglie, vale a dire la casa.
Per il capitolo tagli alle spese la
manovra appare poco incisiva e
ben altro si poteva fare andando a
rivedere le convenzioni, ad esempio quella che “regala” 120.000
euro ad una società sportiva non
della città, e le quote di partecipazione ad enti e società collegate.
Altro capitolo dolente il mancato apporto di un asset fondamentale che ha sempre garantito
un buon introito nelle casse comunali. Ci riferiamo alle farmacie
comunali il cui utile dell’ultimo
esercizio (poche migliaia di euro)
appare come il segno lampante di
un’azienda mal gestita e priva di
una visione strategica sul suo futuro, perché prendere in gestione
farmacie in tutta la provincia?
quale utilizzo si intende fare dello
stabile di Via Samarani?
Il sindaco ne prenda atto e rimuova quanto prima presidente e
consiglio di amministrazione. E’
finito il tempo di usare tali aziende
come riserva per piazzare compagni di partito, si apra una seria
discussione sul futuro dell’azienda valutando seriamente l’ipotesi
di un bando affidare la gestione
delle farmacie a privati, dietro il
versamento al comune di un canone annuo e una percentuale sul
fatturato generato.
Quanto al mancato intervento
sulle tariffe per i servizi a domanda individuale, sbandierato dalla
maggioranza come una tutela dei
cittadini in un periodo di crisi, non
è altro che rinviare un problema
che dovrà essere affrontato più
avanti negli anni con il rischio di
incrementi indiscriminati.
A nostro avviso una politica
seria sul tema dovrebbe essere
quella di esaminare nel dettaglio i
vari servizi e le loro tariffe applicando lievi incrementi per le fasce
alte di reddito ed i non residenti in
città, tutelando con sgravi le famiglie a basso reddito e con molti
figli a carico.
In ultimo appare desolante il
quadro degli investimenti in opere
pubbliche per il prossimo triennio
dove, salvo doverosi interventi di
manutenzione sulle scuole per
mantenerne l’agibilità e sicurezza,
nulla di significativo è previsto. Il
prolungamento della gronda
nord? l’eliminazione del passaggio a livello di Santa Maria? Nulla,
solo qualche accenno nella relazione al bilancio dalla quale emerge come la maggioranza non sappia fare altro che sperare nell’intervento di altri soggetti quali la
Regione Lombardia, lo Stato e finanche l’Unione Europea.
Che i bilanci degli enti locali
siano in sofferenza, a causa soprattutto dei tagli e restrizioni portate avanti dai governi Monti, Letta e Renzi (sempre col pieno sostegno del partito di maggioranza
relativa che governa Crema) è un
fatto risaputo cui solo una proposta concreta di riforma delle finanze statali e cambiamento del
patto di stabilità potranno porre
rimedio.
Dino Losa della Lega Nord
Con la nomina del Sindaco
all’interno degli organi dirigenti
del PD fatta da Renzi ci auguravamo potesse portare finalmente
anche all’interno di quel partito la
notizia che gli enti locali, in particolare al Nord, sono stanchi di
essere vessati e spremuti.
Evidentemente al governo
hanno altri pensieri.
Dino Losa, segretario
cittadino della Lega Nord
Botta e risposta: sono stati appena installati i nuovi cestini in città... ma indifferenziati!
Prosegue l'azione di miglioramento del servizio di igiene urbano. Durante la conferenza stampa
della scorsa settimana, dove sono
state presentate tutte le azioni, è
stata illustrata anche la modalità
di fornitura dei nuovi cestini stradali. In Città verranno distribuiti un
centinaio di nuovi portarifiuti da
130 litri di capienza e un altro centinaio da 60 litri, questi ultimi pensati per le zone meno centrali. In
questi giorni si è conclusa la manutenzione sui cestini esistenti
che si è deciso di mantenere mentre si sta proseguendo alacremente nella sostituzione di tutti gli altri.
Il posizionamento è stato già
completato in via Mazzini, via XX
settembre, in Piazza Duomo e in
piazza Giovanni XXIII.
Piazza Garibaldi, via Cavour,
via Civerci e viale Repubblica sono invece i luoghi scelti per le
prossime immediate nuove collocazioni. Anche il Parco Bonaldi
sarà a breve oggetto di intervento,
luogo questo che ha particolare
necessità di ospitare contenitori
molto più capienti rispetto al passato. I cestini sostituiti, al fine di
un loro riutilizzo funzionale, saranno posizionati lungo la passeggiata del Serio, da tempo sprovvista
a causa di atti vandalici.
"Il nostro intento è quello di
migliorare la pulizia della città, assicura l’Assessore all’Ambiente
Matteo Piloni - partendo proprio
dall’aumentare la capacità di raccolta nei cestini della città, più
capienti, funzionali e provvisti di
posacenere, da posizionare anche in zone che erano sprovviste
fino ad oggi. Si tratta di un intervento molto concreto e visibile,
che so essere stato apprezzato
dai cittadini. Naturalmente ci sarà
anche il servizio di svuotamento
dei cestini stradali di domenica e
nei festivi. Questa soluzione aggiungerà, dunque, un ulteriore turno di servizio per gli operatori
ecologici.Nel frattempo proseguono anche le altre iniziative a
partire dall'agente ambientale, già
in servizio
Ufficio Stampa Comunale
Abbiamo appreso con stupore
dell'installazione dei nuovi cestini per i
rifiuti dislocati sul territorio comunale:
con stupore perché i 200 cestini non
prevedono la raccolta differenziata e
poco importa che questi nuovi cestini
avranno anche (minuscoli) raccoglimozziconi. Il M5S Cremasco si chiede
come sia ancora possibile nel 2014 incrementare la raccolta differenziata,
proporre la raccolta puntuale, ma poi
incentivare la non differenziazione raddoppiando i litri dei cestini stradali.
Sorprende (o forse no) che questo
piccolissimo particolare sia sfuggito al
sindaco e al neo assessore all'ambiente; tanto valeva allora riposizionare degli assai più capienti cassonetti.
Inoltre, apprendiamo che è previsto il
potenziamento del servizio di svuotamento dei cestini stradali di domenica e
nei giorni festivi, attraverso l’aggiunta di
un ulteriore turno di svuotamento nel
pomeriggio. Detto che gli straordinari
dei dipendenti SCS avranno un costo, il
M5S si chiede se il ritiro, mozziconi
compresi, beneficerà di una differenziazione o se tutto andrà in discarica come
secco, tutto a vantaggio dell'incenerito-
re e con tanti saluti alla raccolta differenziata. Ultima considerazione: l'investimento rientra nei €350.000 risparmiati dal comune grazie alla raccolta
differenziata messa in atto sistematicamente dai virtuosi cittadini cremaschi.
Non si potevano abbassare le tariffe
oppure accantonare una parte di tale
cifra in vista dell'introduzione del bilancio partecipato in modo che fossero
realizzati progetti presentati dai cittadini?
La risposta è ovvia: certo che si sarebbe potuto e sarebbe bastato interpellare tutte le forze presenti in consiglio comunale, facendo un giro di consultazioni così come a suo tempo fece
l'ex assessore all'ambiente.
Davanti a questo ennesimo caso di
pressapochismo e improvvisazione, il
M5S Cremasco sottolinea come sarebbe bastato abbracciare il progetto "Rifiuti Zero", elogiato a suo tempo dal
sindaco, ma subito dimenticato, e promette fin da ora di controllare voce per
voce come i €350.000 saranno stati
spesi e di impedire nuovi sprechi e
sperperi.
Movimento 5 Stelle Cremasco
A
Crema
Enrico Zucchi, presidente di
AC Crema 1908, annuncia l’accordo triennale con l’Opera Pia
Oratorio San Luigi per la gestione
del Centro Sportivo San Luigi, nel
cuore della città. La storica squadra cremasca punta sulla formazione e sul coinvolgimento giovanile e illustra il progetto del settore giovanile Crema Academy.
Il presidente Zucchi: «L’accordo è il primo passo per dare l’abbrivio al progetto Crema Academy».
«L’aspetto formativo dei dirigenti, degli istruttori e degli atleti
è un elemento fondante che sta
particolarmente a cuore alla nostra associazione - afferma Enrico Zucchi, presidente dell’AC
Crema 1908 -. La sottoscrizione
dell’accordo, fortemente caldeggiato dal vice presidente con delega al settore giovanile Luciano
Villa, permette di gestire un centro sportivo multifunzionale in cui
dare seguito allo sviluppo umano
e tecnico dei giovani e quindi
adeguato alla realizzazione del
disegno della nostra associazione dilettantistica. Della manutenzione ordinaria del centro polisportivo si occuperà l’architetto
Eugenio Amedeo Campari. È il
C
La storica squadra punta sulla formazione e presenta il progetto del settore giovanile
Crema 1908: firmato l’accordo triennale
con l’Oratorio San Luigi nel cuore della città
primo passo verso la creazione
delle fondamenta necessarie per
dare l’abbrivio a un più ampio
progetto che abbiamo definito
Crema Academy. Infine, Il presidente dell’Opera Pia Oratorio
San Luigi Ettore Ferrari ci ha incoraggiato dicendo “fra il dire e il
di Gionata Agisti
i tiene a mettere i puntini sulle ‘i’ l’assessore all’Urbanistica, Matteo Piloni: è vero
che si sta studiando la soluzione di una piccola tangenziale che, partendo dalla Melotta e
bypassando Campagnola, arrivi all’altezza del quartiere cremasco di Santo
Stefano, per poi servire la zona industriale della ex Olivetti e, proseguendo,
quella di Cremosano ma, ancora una
volta, siamo in una fase di semplice
scambio di informazioni con gli imprenditori dell’area.
Imprenditori già esasperati per le
difficoltà che i camion, impediti dai divieti di transito dei Comuni limitrofi, si
trovano ad affrontare per raggiungere
le loro aziende. Nessun incontro operativo si è ancora tenuto, infatti, con i
sindaci di questi Comuni - Campagnola, Pianengo e Cremosano –, a loro
volta interessati dall’eventuale infrastruttura, anche se lo stesso assessore
chiarisce che questo faccia a faccia lo
ha chiesto di persona e si terrà prossimamente. Ma, ripetiamo, nemmeno
questa volta ancora nulla di concreto.
«Tre settimane fa, ho incontrato i dirigenti della Libera Artigiani» ci riferisce
Piloni, «che mi hanno spiegato l’ipotesi
fare c’è di mezzo il cominciare”,
ecco che questo sia il nostro
motto».
Il direttore generale Gnatta:
«Un centro sportivo multifunzionale per permettere il consolidamento e lo sviluppo del settore
giovanile».
«Il centro sportivo risponde
perfettamente ai criteri legati alle
dinamiche di consolidamento e
di sviluppo del settore giovanile,
necessari e fondamentali per la
realizzazione del progetto Crema
Academy» dichiara Massimiliano
Gnatta, direttore generale dell’AC
Crema 1908 «Nello specifico
l’impianto polisportivo di via Bottesini 4 è formato da un complesso di impianti e attrezzature consoni alla gestione della disciplina
sportiva. L’area a nostra disposizione nella struttura è composta
da due campi da calcio, uno da
calcetto, due campi polivalenti,
quindi spogliatoi, parcheggi, un
magazzino, locali di deposito e
aree verdi».
Il consulente Verdelli «La composizione dello staff è la base per
l’attività formativa rivolta ai giocatori».
La tangenzialina dei sogni
«Gli imprenditori
si sarebbero
dovuti opporre
al sottopasso
di via Indipendenza,
che ha solo
complicato le cose»
L’assessore Matteo Piloni
mo presto accorti che questa strada
era impraticabile, in quanto è a beneficio esclusivo di opere già cantierabili o
già finanziate e, ovviamente, non è il
caso della strada in questione. Per cui,
in questa direzione, abbiamo preferito
puntare sul completamento del raddoppio della Paullese. L’unica alternativa a cui pensiamo è quella di inserire
questo percorso nel più ampio progetto di intervento, che io e l’assessore
Fabio Bergamaschi stiamo studiando
per l’area nord-est della città, avvalendoci di fondi europei».
Non avete più avuto notizie dall’amministrazione provinciale che, per prima, un anno fa, prese l’impegno di verificare la possibilità di quest’opera?
«Personalmente, da parte della Provincia, non ho avuto alcuna notizia in merito. A noi, come Comune, non rimane
che verificare la fattibilità del progetto
su cui, a detta degli imprenditori che ce
l’hanno proposto, non ci sarebbero
dubbi. Da parte mia, ritengo che la soluzione sia valida, anche perché andrebbe a risolvere il pasticcio causato
Zanibelli critica il modo di spendere della Giunta
Laura Zanibelli, del Nuovo
Centrodestra, si sta ponendo
e ha posto domande all’amministrazione comunale che sicuramente interessano molti
cittadini. E’ una questione di
scelte e di soldi. Come è noto,
infatti, l’amministrazione Bonaldi è quella che negli ultimi
anni ha messo più tasse, portando alla quota massima Irpef, Tasi e Imu, non volendo
toccare i servizi a domanda
individuale e non volendo fare
una serie spending review. Fisco estremo che è andato a
colpire le atività produttive
che sono poi quelli che producono e danno lavoro.
Detto questo, ecco come
questa amministrazione spendebbe i soldi. Il consigliere
Laura Zanibelli lo ha scoperto:
«Nel leggere il Bilancio si viene
a sapere che 5.000 euro vengono destinati al progetto “Cinema all’aperto”, in convenzione con un privato della città
esperto del settore, per spettacoli peraltro non gratuiti;
non è allegato in delibera, né
in convenzione il costo totale
stimato del progetto né il costo del biglietto; 8.000 euro
sono destinati a realizzare il
progetto «I Manifesti di Crema», che ora pare progetto
del Comune affidato in convenzione alla Proloco, ora pare progetto ideato dall’associazione Le Muse, e di cui
purtroppo si è già dovuto ab-
«A poco più di due mesi dalla
nuova stagione calcistica 20142015» interviene Corrado Verdelli, consulente Area Tecnica dell’C
Crema 1908 «è importante rappresentare lo stato dell’arte e
mostrare la composizione dello
staff, ovvero gli istruttori guidati
da Filippo Giuliani. Il centro polifunzionale riveste grande importanza per l’organizzazione sportiva soprattutto come base per
l’attività formativa rivolta ai giocatori. È interessante sottolineare, ad esempio, come in Italia i
bambini che giocano a calcio
spendano il 30% di tempo in
meno rispetto ad altri paesi come Olanda, Spagna e Francia,
realtà che ho avuto modo di conoscere durante la mia esperienza professionale. Questo potrebbe essere un punto di partenza
per colmare il gap e sviluppare
Ancora niente di concreto per la tangenziale tanto attesa dagli imprenditori della zona
industriale. L’assessore Piloni non va oltre l’impegno di prenderla in considerazione
di questa tangenziale. In un primo momento, pensavamo di poter approfittare della possibilità offerta dal decreto
‘Sblocca Italia’ del Governo ma ci sia-
bondantemente parlare; 8.000
euro vanno a tal associazione
«Immaginarte», di Vaiano Cremasco, in convenzione, per
organizzare 8 eventi del progetto Summercream in quartieri diversi di Crema, progetto
di cui non è allegato il costo
totale stimato in delibera, né in
convenzione».
E non è finita. Laura Zanibelli continua: «Altri soldi pubblici vengono spesi in quanto
la ricerca di sponsor è stata
attivata attraverso il fund riser,
assunto in comune per cercare opportunità di finanziamenti
per progetti specifici del comune. Le sponsorizzazioni
che cercherà saranno almeno
per finanziare il progetto de «I
Manifesti» e il progetto «AltreStorie». Altre spese poi saranno in capo al comune per l’organizzazione e per l’attività di
comunicazioni; 28.500 euro
verranno reperiti tramite sponsorizzazioni, sottratte perciò
ad altri progetti di realtà associative cittadine, per il progetto AltreStorie, «Festival della
letteratura per l'infanzia», in
convenzione, firmata direttamente dal Sindaco, con la cooperativa Equilibri di Modena.
Porterà in città autori, di cui
alcuni già noti perchè già invitati dal sistema bibliotecario;
mandando in soffitta il progetto «Viaggio nel mondo del libro», neppure rivisitato se non
per una piccola edizione, qua-
si nascosta, con una mostra in
primavera».
La morale? «Siamo già vicino all’equivalente dei 30.000
euro di taglio effettuati verso il
San Domenico. E non si sa
ancora tutto delle iniziative in
ambito culturale, perché a interrogazione esplicita in consiglio comunale all’assessore
circa la pianificazione delle attività, quali realtà venissero
coinvolte e con che impegno
comunale, risposta non c’è
stata ma il Fondo Cultura previsto, pari a 50.000 €, è il doppio di quanto speso nel 2012».
Ma ecco altre domandi interessanti poste al Comune
perché la comunità ne venisse
a conoscenza: «Perché poi si
scelgono proprio alcune cooperative e associazioni? Quali
i criteri guida? Le delibere dicono per comprovata esperienza («Immaginarte» ad
esempio nasce nel 2013) oppure per la validità del progetto culturale proposto. Quante
associazioni sapevano che si
cercavano progetti culturali
sui filoni indicati? Ed entro
quando si potevano presentare per un’opportuna valutazione? Perché non sono stati fatti bandi per manifestazioni di
interesse per progetti culturali
in vari ambiti, così che tutte le
realtà associative e cooperative fossero messe alla pari?».
Belle domande, davvero.
«Intanto - termina Laura Za-
11
Sabato 28 Giugno 2014
Laura Zanibelli
nibelli - risulterebbe (condizionale dato che siamo in assenza di delibera) che si stia consegnando l’Austroungarico
per un progetto che partirà in
questi giorni (25-28 giugno) e
durerà fino al 30 agosto, ben 2
mesi in piena estate, per somministrazione bevande, realizzazione mercatini, eventi culturali d’arte, musica e lettura
di poesie, nelle serate e fine
settimana. Un’attività culturale
e commerciale a tutti gli effetti,
garantita da chi dell’amministrazione? Perché il privato
comunque degli investimenti
dovrà ben farli per ideare e
realizzare il progetto ormai in
avvio. Non risulta ci sia stato
nessun bando per l’assegnazione del luogo pubblico, sicuramente appetibile in una
piazza interessante e da ri-vitalizzare».
meglio la tecnica».
Il responsabile del settore giovanile Giuliani «Il San Luigi diventerà il fulcro del nostro progetto»
«Il progetto tecnico» commenta Filippo Giuliani, responsabile
del settore giovanile AC Crema
1908 «che sta portando grande
entusiasmo nel bacino di Crema,
è una proposta innovativa e di
grande serietà. Crema Academy
consta di circa 120 ragazzi divisi
in diverse categorie: Juniores con
l’allenatore Giovanni Mussa; gli
Allievi con Michele Verdelli; due
Giovanissimi, una delle quali con
Federico Fusari e Mauro Granata;
Esordienti; due Pulcini, una con
Francesco Zanasi e Stefano Gipponi e una con Fabio Faciocchi e
Federico Bonetti. La Scuola Calcio, inoltre, sarà guidata da
istruttori Isef o dotati di patentino
Uefa B che dovranno innanzitutto educare, prima di guardare al
risultato. Grazie al centro sportivo, vero fulcro del progetto, andremo a operare nel sociale dando la centralità sia all’A.C. Crema
1908 sia ai ragazzi della città di
Crema. La serietà, l’impegno, la
condivisione e lo spirito di squadra sono importanti e concreti
punti di forza».
dal sottopasso di via Indipendenza,
voluto dalla precedente amministrazione di centrodestra e su cui certi imprenditori dovrebbero fare un po’ di
autocritica».
Addirittura? «Beh sì, perché, se anche i loro rappresentanti avessero insistito per un prolungamento della Gronda Nord, invece del sottopasso, oggi le
aziende della zona industriale non sarebbero in queste condizioni. Ciò detto,
una risposta la dobbiamo dare e non
solo questa, visto che il tema legato
alla zona industriale è più ampio e tocca anche la questione dell’infrastruttura
digitale, della riqualificazione della Melotta e dell’accesso alla BreBeMi».
È vera l’idea di coinvolgere i privati,
in cambio di un pedaggio per il transito
con cui rimborsare il loro investimento?
«Sì, è una delle idee sul tavolo ma anche questa va approfondita». Insomma, da parte dell’amministrazione comunale, è tutta un’ipotesi ancora da
soppesare. Siamo ben lontani, dunque,
dal mettere la parola fine a una situazione che gli imprenditori interessati
definiscono assurda e che contribuisce
non poco alle loro difficoltà quotidiane,
già acuite dalla crisi. «Ad oggi, non c’è
nulla di concreto» ribadisce Piloni, «se
non la ferma intenzione di prendere in
considerazione la proposta».
Forza Italia organizza una conferenza
sul tema “Integralismo o interazione?”
Giovedì 3 luglio alle
ore 21, in sala dei Ricevimenti di Palazzo del Comune a Crema, Forza
Italia organizza una conferenza pubblica sul tema “Integralismo o integrazione? Quale tutela
per i diritti umani”. Dopo
il salutao di Enzo Bettinelli, coordinatore comunale di Forza Italia e
l’introduzione dell’avvoccato Roberta Giubilo, interverrà l’onorevole Souad
Sbai (nella foto), parlamentare in prima linea a difesa dei diritti umani ed in
modo particolare a fianco delle battaglie delle donne
E’ cominciata la Festa del Pd di Vaiano
Eccoci anche quest’anno al tradizionale appuntamento con la festa del
Partito Democratico di Vaiano cremasco. Esattamente trent’anni fa moriva
il compagno Berlinguer, un uomo di grande spessore politico e umano il
cui ricordo ed esempio vive ancora nella mente e nel cuore di milioni di
persone, di appartenenza politica diversa. Un uomo che ha lasciato il segno nel Paese per moralità e rettitudine, in un tempo in cui la politica era al
servizio del paese e non nell’interesse delle persone, come invece è avvenuto da qualche anno a questa parte, a causa di alcuni uomini politici.
Quest’anno la festa la vogliamo proprio dedicare a Enrico Berlinguer,
attraverso una mostra e la proiezione del film “Quando c’era Berlinguer”
uscito in questi mesi nelle sale cinematografiche e che proietteremo nella
serata di martedì 1 luglio nello spazio dedicato alla mostra di Berlinguer.La
festa dura 11 giorni dal 27 giugno al 7 luglio. Undici serate con ballo liscio
con le orchestre che vanno per al maggiore nel panorama del liscio nel
nostro territorio. Da Scandiuzzi a Marco di Radio Zeta. A Musica Viva. La
cucina della festa è tra le più rinomate del territorio con specialità carne
alla griglia e piatti di qualità , Non m,anca la tradizionale pizza al forno e
tanti giochi Per noi la festa è anche un momento d’incontro con i cittadini,
di discussione, di raccolta fondi per la vita del partito che non deve avere
padroni, ma libera di esprimere le proprie idee. I politici Ladri devono andare in galera , devono essere banditi da ogni incarico politico per sempre.
Un grazie a tutti i volontari (oltre 80) della nostra festa che lavorano per
passione e attaccamento al Partito Democratico .
Primo Bombelli (segretario del Pd di Vaiano)
12
Crema
Sabato 28 Giugno 2014
Casale Cremasco L’Unione sindacale di base minaccia il boicottaggio dei prodotti Danone
I sindacati preannunciano lotta dura
D
opo il Consiglio Comunale
aperto del 14 giugno a Casale Cremasco, si è tenuto il 25
giugno il primo incontro
presso l’Assolombarda a Milano tra le Organizzazioni Sindacali
Cgil e Cisl, la Rsu dello stabilimento
Danone di Casale Cremasco e la Direzione Aziendale. Sempre il 25 giugno a
Crema si è tenuta la prima seduta del
tavolo cremasco per il lavoro, con la
presenza del sindaco di Crema,
dell’assessore Galmozzi, dell’assessore provinciale Orini, del sindaco di Casale Cremasco Vidolasco Grassi, del
consigliere regionale Alloni, della Camera di Commercio, Reindustria, CgilCisl-Uil e l’Unione sindacale di base.
La multinazionale Danone giustifica la
chiusura dello stabilimento di Casale
Cremasco, unico in Italia, con gli effetti
negativi della crisi economica, che ha
fatto registrare, negli ultimi 3 anni, un
calo delle vendite del 23% in quantità e
del 27% in valore. La Danone ammette
che il declino del mercato dei prodotti
freschi in Italia, è legato sia alla crisi
economica che alla forte concorrenza
di tante aziende medio piccole che offrono prezzi più competitivi. Il rilancio
dei prodotti Danone potrebbe avvenire
se la multinazionale decidesse di ridurre i prezzi dei prodotti freschi. La Danone vorrebbe chiudere tre stabilimenti
(in Italia, Germania e Ungheria), passando dagli attuali 19 in Europa a 16
stabilimenti. Per attuare il suo progetto
la Danone offre ai dipendenti una indennità di licenziamento, in quanto la
chiusura dell’unico stabilimento in Italia impedirebbe di fatto la possibilità di
ricollocare i lavoratori. L’Unione sinda-
cale di base ritiene che «l’unica possibilità di mantenere in vita lo stabilimento di Casale Cremasco sia la lotta dei
lavoratori, con il sostegno delle istituzioni, dei cittadini e dei consumatori.
L’esempio viene dai lavoratori in lotta a
Imperia per difendere il futuro della
pasta Agnesi (gruppo Colussi). Il gruppo Colussi, pur chiudendo a fine 2015
lo stabilimento di Imperia, non abbandonerà la produzione della pasta e realizzerà, nel territorio imperiese, insieme
ai produttori locali, la produzione dei
prodotti succedanei della pasta, prodotti tipici locali e paste artigianali, a
marchio Agnesi Gourmet. Il progetto
tenterà di recuperare la maggior parte
dei lavoratori attualmente occupati
nella fabbrica di Imperia. E’ importante
ricordare anche la recente lotta vincente dei 75 lavoratori della Fralib,
gruppo Unilever, in Provenza, contro la
delocalizzazione delle produzioni del
tè Lipton e delle tisane a marchio Elephant. L’Unione sindacale di base ribadisce che se la Danone proseguirà
nell’intento di chiudere lo stabilimento
di Casale Cremasco, organizzerà nel
cremasco, in Lombardia e in Italia, il
boicottaggio dei prodotti Danone. Come già fatto nel 2001 in Francia. Voi
chiudete la fabbrica e noi non mangeremo più Danonino, Danacol, Danaos,
Activia, Actimel e gli yogurt Danone. Il
2015 è l’anno dell’Expo a Milano, il tema è nutrire il pianeta, non possiamo
accettare la beffa della chiusura di uno
stabilimento alimentare nel nostro territorio, che utilizza il latte delle nostre
aziende agricole. Lotteremo con ogni
mezzo per mantenere in vita questa
unità produttiva».
Poste del centro:
gli orari estivi
Poste Italiane ha ridefinito gli orari di
apertura del proprio ufficio di Crema
Centro nel corso della stagione estiva e
ha garantito anche l’apertura pomeridiana al pubblico. A seguito di sollecitazioni
presso la Direzione Affari Istituzionali di
Poste Italiane da parte del Sindaco Stefania Bonaldi nei mesi scorsi, affinché si
scongiurasse per l’anno in corso la chiusura pomeridiana nel periodo estivo,
Poste Italiane ha comunicato al Comune
che l’’ufficio postale di Crema non sarà
colpito dalla razionalizzazione oraria nei
mesi di giugno e luglio, mantenendo
pertanto il consueto orario di apertura su
doppio turno. Per il solo periodo dal 6 al
27 agosto, l’ufficio invece sarà aperto al
pubblico con orario antimeridiano. Il fine
è quello di garantire un maggiore equilibrio tra la fisiologica flessione della domanda nel periodo estivo e il mantenimento dell’offerta di servizi alla clientela,
assicurando la più ampia possibilità di
accesso: «Sono contenta che quest’anno Poste Italiane, abbia non solo ci abbia formalmente assicurato il rispetto
degli "Standard minimi di servizio degli
Uffici postali nei periodi estivi", ma abbiamo ottenuto la chiusura pomeridiana
nel solo mese di agosto. Il nostro obiettivo era evitare il disagio che si è verificato
lo scorso anno».
Colonia Seriana Giocaserio: è ancora possibile iscriversi
La Colonia Seriana Giocaserio si
trova nell’immediata periferia della
città (viale S. Maria), all’interno del
Parco del fiume Serio. E’ costituita da
un ampio spazio verde, in cui si trovano una piscina completamente rinnovata, un campo da calcio, una palestra attrezzata, altalene, sabbiere,
giochi all’aperto, un’infermeria, la direzione, zone coperte adibite a mensa
e per lo svolgimento delle attività,
servizi igienici e spogliatoi.
La Colonia SerianaGiocaserio è
aperta a tutti i bambini e le bambine, i
ragazzi e le ragazze di età compresa
tra i 3 anni (a condizione che abbiano
già frequentato la scuola dell’infanzia)
e i13 anni (con estensione ai 14 anni,
solo per coloro che hanno appena
frequentato la classe terza della scuola secondaria di primo grado), residenti a Crema e nei Comuni limitrofi.
Propone giochi (liberi e strutturati),
sport, animazione, tornei a squadre,
laboratori, serate, attività in piscina.
Le iniziative sono differenziate, nei
contenuti e nelle proposte, a seconda
della fascia d’età dei partecipanti. La
Colonia Seriana Giocaserio è aperta
dal 30 giugno all’8 agosto 2014, dal
lunedì al venerdì. Sono previste le seguenti modalità di frequenza: tempo
normale dalle ore 8.30 alle ore 17;
tempo part-time dalle 8.30 alle 13.30;
tempo prolungato dalle 7.30 alle
18.00 (con uscita a partire dalle
17.15). Il servizio mensa è gestito dalla ditta già convenzionata con il Comune per la refezione scolastica.
Il trasporto viene effettuato da pullman di linea del servizio urbano, mediante apposite corse, su cui è sempre garantita la presenza di un Educatore. E’ garantita un’assistenza giornaliera di base a cura dei Volontari e
dei Pionieri del Comitato Locale di
Crema della Croce Rossa Italiana. I
partecipanti sono coperti da assicurazionecontro gli infortuni.
Tempo normale (8.30-17) € 62,50
per i residenti (pasti compresi), € 80,00
per i non residenti (pasti compresi);
Tempo part-time (8.30-13.30) €
47,00 per i residenti (pasti compresi),
Scuola primaria di Curtatone Montanara,
lavori per il miglioramento sismico
Giovedì 26 giugno sono iniziati importanti lavori
strutturali presso la Scuola Primaria Curtatone Montanara di Crema, finalizzati al miglioramento sismico
del plesso scolastico. L’edificio oggetto dell’intervento è costituito da due corpi, uno di un solo piano
ed un secondo composto da due livelli. Conformemente alle indicazioni fornite dal calcolo di vulnerabilità sismica è stato previsto l’inserimento di alcuni
elementi di controvento in acciaio per fornire adeguato confinamento delle sollecitazioni e venire così
in aiuto alle strutture esistenti trasferendo le sollecitazioni agenti su di esse. “L’edilizia scolastica rimane una delle priorità del Comune di Crema, – afferma
l’Assessore ai Lavori Pubblici e al Patrimonio Fabio
Bergamaschi - oltre ad essere un tema a cui il governo centrale sta dedicando grandi attenzioni cercando anche di intervenire sul patto di stabilità interno
per sbloccare le risorse . Il crono-programma dei
lavori prevede l’inizio degli stessi il 26 giugno 2014
con termine entro il 30 agosto 2014 e comunque
prima della riapertura della scuola”. In questi giorni
di preparazione si è completato lo sgombero delle
aule interessate dai lavori. Le prime azioni riguarderanno la rimozione e demolizione di alcune partizioni
interne, successivamente, verranno posate le strut-
ture metalliche progettate per migliorare la capacità
dell’edificio a resistere alle azioni orizzontali generate da un eventuale sisma. La realizzazione delle
strutture a ridosso di murature o vetrate esistenti
(come nel caso del vano scala) presupporrà lo
smontaggio e rimontaggio delle vetrate stesse e
l’apertura di opportune porzioni di muratura per poter accedere al lato posteriore della struttura per realizzare le saldature o le operazioni di serraggio dei
bulloni. Infine si procederà alla posa di contropareti
interne e al ripristino della pavimentazione rimossa
precedentemente ai lavori. L’intervento sarà concluso con un’opera di ritinteggiatura interna. “Le scuole
rappresentano una parte importante del patrimonio
immobiliare comunale – conclude l’Assessore Bergamaschi - e ricoprono un ruolo fondamentale nel
percorso formativo delle giovani generazioni. Pertanto è doveroso assicurarne la migliore fruibilità ed
ancor più doveroso garantirne la sicurezza. Sono
ancora vive nella memoria collettiva le immagini
drammatiche degli effetti devastanti che taluni eventi sismici avvenuti nel recente passato hanno causato rispetto ad edifici scolastici non a norma ed inadeguati. Tragedie che non devono ripetersi. Per
questo Crema fa la sua parte”
€ 60,00 per i non residenti (pasti compresi); tempo prolungato (7.30-18) €
70,00 per i residenti (pasti compresi),
€ 90,00 per i non residenti (pasti compresi).
Riduzione per i residenti del 5% per
periodi di iscrizione di almeno 2 settimane e del 10% per periodi di iscrizione di almeno 4 settimane; riduzione del 50% dal secondo figlio che
usufruisce del servizio.
Iscrizioni: dal 16 giugno 2014 e per
tutto il periodo di apertura della Colonia, entro e non oltre il giovedì antecedente la settimana di frequenza:
in modalità on line mediante accesso al sito del Comune www.comunecrema.it (link: servizi scolastici on
line) oppure in modalità cartacea
presso l’Ufficio amministrativo dei
servizi sociali, via Manini 21, Tel.
0373-218714 734, dal lunedì al giovedì dalle ore 9 alle ore 12.
[email protected]
CASALMAGGIORE
DOMANI SERA
Futbol di Peppe Servillo
sul Sagrato del Duomo
Se il football vi ha
delusi, con il triste
esito per noi italiani
del Mondiale in Brasile, “Futbol” non vi
deluderà di certo.
“Futbol”, sottotitolo
“Storie di calcio”, è
lo spettacolo che
Peppe Servillo proporrà domani sera,
domenica 29 giugno, alle ore 21,30 sul Sagrato del
Duomo di Santo Stefano. L’evento fa parte della rassegna “Note dal Grande Fiume, il bello nella Musica”,
con la direzione artistica di Giuseppe Romanetti. La
voce di Peppe Servillo sarà accompagnata da Javier Girotto (sax soprano, baritono, clarinetto basso
e flauti andini) e Natalio Mangalavite (pianoforte,
tastiere e voce). In caso di maltempo il concerto si
terrà al Teatro Comunale, ma sarebbe un peccato,
data la suggestione della location abbinata a quella
delle note sudamericane mischiate al calcio letto con
le parole di Osvaldo Soriano, autore della celebre
raccolta che presta il titolo allo spettacolo. Questo il
biglietto da visita del concerto: “Quando Osvaldo
Soriano scrive di calcio tutti sono autorizzati a giocare. E a lasciarsi ispirare. Forte è la tentazione di fare
del calcio metafora della vita, così come quella di
farne semplicemente un gioco, il più bello del mondo, e goderselo. E' tra queste due porte che il trio tira
i suoi palloni, finendo a volte senza fiato ma felice. La
musica è per fortuna un ‘fatto’ direbbero loro tre assieme, e tutta questa premessa ha un trio infine che
lo vuole dimostrare, e per questo vi auguriamo un
buon ascolto”. Cosa unisce il noto leader degli Avion
Travel al celebre scrittore di Mar del Plata? Almeno
nel calcio, certamente la passione per Diego Armando Maradona, argentino e napoletano assieme, il
che ha dato il la all’interessante progetto. L’ingresso
al concerto, con posto unico a 10 euro, è in prevendita presso la Libreria Il Seme in Galleria Gorni.
13
Sabato 28 Giugno 2014
Un luglio tutto da ascoltare
Presentata la 18ª edizione del Casalmaggiore International Festival. Araldi “chiama” Cremona
C
inquantuno concerti in
una ventina di giorni distribuiti su un territorio di
tre province con epicentro Casalmaggiore, che
si prepara ad accogliere 110 studenti impegnati dal 7 al 27 luglio in masterclass ed esibizioni, sotto l’egida
di ventitre illustri insegnanti.
E’ il Casalmaggiore International
Music Festival, che il mese prossimo
diverrà maggiorenne: la diciottesima
edizione della rassegna è stata presentata giovedì nella Biblioteca Civica Mortara, alla presenza dei rappresentanti dell’associazione Amici
del Casalmaggiore International Music Festival. Ad introdurre, il presidente Angelo Porzani: «La rassegna mantiene la sua struttura pur
proponendo delle novità sostanziali
e dei numeri sempre più significativi». Il conto dei giovani studenti che
raggiungeranno Casalmaggiore tra il
5 ed il 6 luglio ha fatto registrare il
sold out presso la foresteria della
Fondazione Santa Chiara, quartier
generale delle lezioni di un Festival
che oltre ad essere “orgoglio per
Casalmaggiore”, come precisato dal
sindaco Filippo Bongiovanni, muove l’economia casalese: 240mila euro sono gli investimenti che ruotano
attorno ad una rassegna che vede
l’impegno dell’associazione Amici
del Casalmaggiore International Music Festival e del comune casalese.
«Rispetto alle precedenti edizioni, vi
saranno più concerti con formazioni
da camera più complesse. Quartetti,
Da sinistra Massimo Araldi, Filippo Bongiovanni, Vittorio Rizzi, Angelo Porzani e Ferruccio Martelli durante la conferenza stampa
quintetti e ottetti spettacolari – anticipa Porzani -. Vi saranno anche i
Musici di Casalmaggiore, una formazione nuova».
Come sempre suggestivi i luoghi
scelti per le esibizioni di docenti e
studenti. Tra gli altri, spiccano le novità di Casa Zani, nuovo salotto della
cultura casalese che aprirà il proprio
giardino ad un concerto di quartetti
domenica 20 luglio, e Villa Medici
del Vascello, vanto di San Giovanni
in Croce che sabato 26 luglio farà da
scenografia ad un’esibizione fiume a
partire dalle ore 19, a suggello dei
130 anni delle relazioni diplomatiche
tra Italia e Corea del Sud, alla pre-
senza dell’ambasciatore coreano nel
Bel Paese atteso anche a Cremona
per una visita d’interesse non solo
istituzionale. Le note del Casalmaggiore International Music Festival risuoneranno all’ombra del Torrazzo
sabato 19 luglio per il concerto allievi e docenti in auditorium Giovanni
Arvedi. Non mancheranno poi le
tappe nei luoghi tradizionali della
rassegna. Per approfondire l’aspetto
musicale del Festival, Vittorio Rizzi
ha tenuto nella serata di ieri un incontro in biblioteca.
Un richiamo alla ‘intelligenza’ delle istituzioni cremonesi è arrivato da
Massimo Araldi: «Snobbano il festi-
val perché a Casalmaggiore, invece
dovrebbero sfruttare la rassegna
come opportunità». A maggior ragione se si pensa che la diciottesima
edizione del Festival farà il giro del
mondo via web: sul sito della rassegna sarà possibile seguire in streaming i concerti. Gli eventi avranno
inizio lunedì 7 luglio con un concerto
inaugurale che per la prima volta
vedrà impegnati anche gli allievi,
non solo i docenti: un premio alla
qualità e al merito, hanno sottolineato gli organizzatori, fieri di poter portare nuovamente Casalmaggiore al
centro del panorama internazionale
della musica da camera.
I Rotary per il territorio Sganzerla succede a Fazzi Dopo Stringhini, Stassano
“I Rotary per il territorio” è un’iniziativa voluta dai club dell’Oglio Po
(segnatamente il Casalmaggiore
Oglio Po e il Piadena Oglio Chiese,
oltre al Rotaract Piadena Casalmaggiore Asola) per mostrare a tutti in
cosa consista l’agire rotariano e come si sviluppano i service soprattutto sul territorio. L’evento principale
consiste in un convegno, che si intitola appunto “I Rotary per il territorio-Porta alla luce la storia del Rotary”, che si terrà venerdì 4 luglio
presso il Teatro Comunale di Casalmaggiore in via Cairoli alle ore 18.
Relatori saranno: il neo Governatore del Distretto 2050 Fabio Zanetti, il presidente della Commissione Effettivo ed Espansione
Dante Valerio Ghisi, l’Assistente del Governatore Lorenza Dordoni, il presidente del Rotaract locale Romina Stringhini e il Responsabile della Formazione Rotary del Gruppo Po Luigi Borghesi.
L’obiettivo è quello di evidenziare come i Roatary siano costituiti da
donne e uomini che si impegnano per la realizzazione di azioni di
sostegno ai bisogni del territorio. Anche per questo, nel giorno del
convegno e nei due successivi, presso il “Ridotto” del Teatro sarà
allestita una mostra su “I service Rotary” (4, 5 e 6 luglio con ingresso dalle ore 15 alle 21). Tornando al convegno, si aprirà alle 18 con
un balletto di danza classica eseguito da due giovani: la 17enne
Anna Zardi di San Giovanni in Croce frequentante il Liceo al Polo
Romani di Casalmaggiore, ed il bravissimo Lorenzo Eccher ormai
abitante “del mondo”. Dopo la danza, un breve video-spot prodotto
dal giovane studente viadanese Fabio Carlino per promuovere il
programma di Formazione per la Leadership Ryla Junior. Dopo il
saluto del sindaco Bongiovanni, inizieranno i vari interventi, durante i quali si terrà l’inaugurazione della mostra sui tanti service organizzati dai club ed un buffet.
MARTIGNANA PO – Nella
speciale cornice del giardino e
del porticato di Dondolandoarte si è celebrato il passaggio di
consegne nel RC Casalmaggiore Viadana Sabbioneta, con il
collare del presidente passato
da Mario Fazzi a Pietro Sganzerla, bancario di Viadana, da
anni impegnato nel Rotary sia
come tesoriere che come orgaFazzi, Sganzerla e Torchio
nizzatore di eventi.
Dopo la visita alle mostre fotografiche ospitate nel suggestivo locale di
Barbara Sereni e Antonella Pizzamiglio, i soci hanno ripercorso un
anno denso di incontri, service e attività varie condotte dal presidente e
dai componenti il Consiglio. Una panoramica che si chiude con l’organizzazione del Premio Nazionale Toson d'Oro, che verrà conferito sabato 12
luglio a Umberto Veronesi. Per l'impegno profuso su quest’ultimo punto,
sono stati premiati con una Paul Harris Fellow Ulisse Bocchi e Pia Sirini;
un'altra è stata conferita a Mariafrancesca Zavatto, per la costante,
fattiva collaborazione data in questo anno al presidente. Fazzi, nel suo
discorso di chiusura, ha voluto ringraziare anche i tanti che lo hanno
supportato, sia nel club che fuori, a partire dall’ assistente del Governatore Giuseppe Torchio, che gli ha augurato, anche a nome di Anna
Spalla, un ottimo anno rotariano.
Un pensiero ed un applauso di tutti i presenti sono andati alla memoria
del grande amico rotariano Marcello Valentini, recentemente scomparso: Gianluca Bocchi ha voluto ricordarlo con un breve discorso, in cui
sono state sottolineate le doti, la gentilezza e l'impegno di Marcello (fra
cui quello per il gemellaggio con gli amici di Carpentras e Barcellonette)
come persona e come rotariano.
Indossato il collare, il neo-presidente Pietro Sganzerla ha a sua volta
insignito di una Paul Harris il presidente uscente, rimandando la presentazione del programma alla serata del 6 luglio, che si svolgerà a Punta
San Vigilio, splendido angolo del Lago di Garda.
SOLAROLO RAINERIO – Carlo Stassano è il nuovo presidente del Rotary
Club Casalmaggiore Oglio Po. Ha ricevuto dalle mani del predecessore Leonardo Stringhini il collare, simbolo del
passaggio delle consegne, presso il Ristorante La Clochette di Solarolo. Alla
serata erano presenti i presidenti degli
altri club del territorio Maurizio Mantovani, Mario Fazzi e Manlio Troletti (con
Giampaolo Perteghella che gli è succeLo scambio del collare
duto) e tra gli altri i nuovi sindaci di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni e di Solarolo Gianpietro Zaramella.
Carlo Stassano ha lasciato il segno ancor prima di indossare il collare: è lui infatti ad aver presentato ad inizio serata il nuovo socio del
club. Si tratta di Egidio Freddi, amministratore dell’Emiliana Parati
nonché responsabile dell’area design dell’azienda di Vicomoscano,
che egli ha contribuito a rilanciare brillantemente dopo un periodo di
crisi. Il presidente Stringhini ha poi consegnato 7 PHF all’assistente
del Governatore Giuseppe Torchio, al past governor Oscar Vaghi, al
suo predecessore Renzo Minelli, al citato Maurizio Mantovani, a
Francesco Ferron, all’ex presidente del Piadena Oglio Po Paolo Nolli e alla docente di Santa Chiara Anna Sarzi Amadé, docente anche
del seminario Ryla. Attestati di merito sono andati anche a Stassano e
alla presidente del Rotaract Melania Tabaglio. A chiudere la bella
serata, i due interventi dei protagonisti. Leonardo Stringhini ha ricordato i tanti momenti vissuti assieme nell’ultimo anno, dalle conviviali ai
service svolti, ed ha ringraziato tanti soci per averlo sostenuto in questi mesi sfiancanti ma ricchi di soddisfazioni. Stassano, che presenterà il programma nell’ultima conviviale pre-estiva fissata per il 9 luglio,
ha iniziato il suo discorso ricordando che il club compie 20 anni, evento da festeggiare seguendo le indicazioni sempre valide di Paul Harris:
servire al di sopra di interessi personali e distinguersi per la qualità
dell’azione. Ha quindi sottolineato come sia sempre dal basso che si
sviluppano i grandi progetti.
14
Casalmaggiore
Sabato 28 Giugno 2014
BLUE MOON: FRECCETTE PRO AIL
VICOBELLIGNANO – Al bar Blue Moon
si lanciano freccette contro la leucemia.
Già, perché il locale di via D’Azeglio 55 organizza per domani, domenica 29 giugno,
il 4° Torneo Freccette Ail, cat. 501/301
MO. La gara prenderà il via alle ore 15,
e verranno premiati i primi 6 classificati,
tutti un cesto gastronomico con un violino d’argento in aggiunta al vincitore. Un
cesto anche alla miglior donna classificata. La quota di iscrizione è di 10 euro, ed
il ricavato della manifestazione sarà devoluto alla sezione Ail Oglio Po della provincia di Cremona onlus. Per informazioni e prenotazioni telefonare a Gabriele
(335/5660794) o Antonella (331/9909738).
GUSSOLA SI VA A PESCARE PER L’AIL
Un’altra iniziativa pro Ail Oglio Po si tiene, sempre domani, a Gussola, dove presso il laghetto Monte Bianco Rosalba si
svolgerà una gara di pesca individuale. Si
tratta del 7° Trofeo Ail Oglio Po, 7° Trofeo
riservato ai giovani in memoria di CarraMagnani.
La quota di iscrizione è di 10 euro, e
le adesioni si ricevono presso il “Market
Natura” di Renato Zani, via Donatori Avis
Aido 1 Gussola (0375/260737, aperto domenica dalle 6 alle 9) o telefonando ai numeri 339/8120071 (Ines) e 339/8455508
(Isa) entro la giornata di oggi, sabato 28.
Sono ammessi 80 partecipanti suddivisi in
8 settori da 10 concorrenti; verranno premiati i primi 3 classificati per ogni settore.
A fine gara si terrà un rinfresco per tutti, e
un omaggio verrà dato a ciascun partecipante.
VENERDÌ LA FESTA AVIS A GUSSOLA
Il Parco Comunale di Gussola ospiterà
venerdì 4 e sabato 5 luglio “FestAvis 2014”.
Tutte le sere servizio bar e cucina con specialità locali, sabato 5 speciale torta fritta
con salumi. La prima serata è riservata ai
più giovani, con la musica de “L’Eco” rock
band. Sabato sera spazio al liscio con l’Orchestra Jolanda Moro.
I giorni dei Trucks per ricordare Vainer
Fino a domani sera a Gussola 1º Memorial dedicato a Lombardi, titolare dell’omonima azienda di autotrasporti
G
ussola festeggia il “Primo
Memorial Vainer Lombardi”, presentato lo scorso 7
giugno, e che si tiene nel
corrente weekend, da ieri,
venerdì, a domani, domenica 29 giugno. L’evento, oltre ad un ricco programma, prevede il coinvolgimento delle associazioni gussolesi e tutto il ricavato sarà devoluto in beneficenza. La
tre giorni è organizzata dalla neonata
Associazione “Amici di Vainer” che
opera senza scopo di lucro, nata appositamente in memoria del compianto titolare dell’azienda Lombardi e a scopo
di beneficenza. Un’iniziativa che ha già
ricevuto il patrocinio del Comune di
Gussola e prevede il coinvolgimento
delle associazioni gussolesi che oltre
ad essere presenti con i loro stand si
occuperanno della cucina, del riordino,
dell’accoglienza, dello spazio giochi
per i bambini e della mostra fotografica.
Lo scorso 7 giugno si è tenuta anche
la presentazione della neonata associazione, oltre che del Memorial, e la giornata ha visto la nutrita partecipazione di
La presentazione del 1° Memorial Vainer Lombardi
tanti gussolesi, dei dipendenti della ditta Lombardi e di diverse autorità tra le
quali il presidente della Provincia di
Cremona Massimiliano Salini, il sindaco di Gussola Stefano Belli Franzini,
oltre a Giovanni Leoni neo vice sindaco di Casalmaggiore e l’ex primo cittadino gussolese Marino Chiesa, legati
da un’amicizia storica con Vainer Lombardi, idealmente rappresentato dalla
presenza della moglie Katia e dei figli.
Il programma è davvero nutrito: ieri
alle 19.30 è avvenuta l’inaugurazione
presso il parco Vainer Lombardi con la
partecipazione dei Vespanauti, di Fiat
Club 500 e delle vetture Ferrari, poi cucina e intrattenimento musicale. Oggi
invece alle ore 9 apertura della manifestazione, alle 12 apertura degli stand
gastronomici con paella, fritto misto,
grigliate e piadine; dalle 18 presentazione del nuovo Scania Streamline in collaborazione con Rangoni e Affini e Varom. Alle 19 previsto un minuto di silenzio per Vainer Lombardi con la benedizione dei Trucks, in memoria dell’attività di Lombardi, che ha gestito la ditta di
trasporti pesanti. In serata ancora aperto lo spazio cucina e dalle 22 via alla
Notte Bianca in diretta su Radio Studio
Più. Domani sarà infine il giorno clou
con il Truck Tour per le terre casalasche
a partire dalle 10.30 e la Santa messa
delle 11. Alle 12.30, invece, tutti a pranzo presso lo stand gastronomico “Le
Follie” in piazza Comaschi. Dalle 16 alle 17.30 i giudici valuteranno i Trucks
migliori e li premieranno. Poi dopo il
consueto minuto di silenzio (alle 18),
ancora stand gastronomici e servizio
cucina. Da ricordare anche lo spazio
giochi e il truccabimbi, oltre alla mostra
fotografica aperta tutti e tre i giorni. Da
segnalare che la Prefettura ha comunicato che oggi e domani le strade interessate saranno chiuse al traffico veicolare. Individuati percorsi alternativi.
Forza Nuova: Cavazzini? Scelta dai cittadini
Forza Nuova ha conseguito un importante risultato elettorale alle recenti Comunali di Piadena. Il 12% dei cittadini ha scelto la lista che
candidava sindaco Annamaria Panzeri, il che le
ha consentito l’ingresso in consiglio.
La stessa Panzeri da questa settimana è anche segretario provinciale del partito. Subito uno
smarcamento: Forza Nuova non ha assecondato l’altra minoranza guidata da Di Cesare, che
come preannunciato ha messo sul tappeto la
questione della non eleggibilità del sindaco Ivana Cavazzini. Un comunicato di Forza Nuova
serve per chiarire la questione. “Nella prima seduta – afferma il comunicato - il capogruppo
della minoranza Di Cesare ha portato l'attenzione sulla non eleggibilità del sindaco Cavazzini
per una questione formale.
Forza Nuova ha posizioni politiche diverse da
quelle del centrosinistra che ha appoggiato la
Cavazzini. Nessun inciucio. Forza Nuova è alternativa a centrosinistra e centrodestra. Con la
vecchia politica non ha nulla a che fare.
Forza Nuova ha ritenuto prioritario riconoscere la volontà dei cittadini che hanno scelto, con
una maggioranza assoluta, il loro sindaco. Il
vuoto di potere di un comune commissariato e
di una amministrazione dimezzata non fanno
bene alla comunità di Piadena, in cerca di rispo-
ste certe e rapide. Forza Nuova in consiglio comunale porterà avanti i punti del proprio programma elettorale: maggiori controlli sugli stranieri, piano di rilancio agricolo, lavori socialmente utili con un pagamento minimo per i disoccupati, estromissione di Equitalia dalla riscossione
dei tributi”.
Villa Medici e Cecilia, tre pass per aprirsi al mondo
Dopo l’inaugurazione della rocca, presentati in Comune i brand legati alla promozione turistica del territorio
SAN GIOVANNI IN CROCE Una carta d'identità per aprirsi al
mondo con tre fotografie. Pardon, tre diversi loghi: nessuna
falsificazione di documenti, ma
la semplice volontà di creare tre
percorsi che abbiano, ognuno,
un marchio ben visibile. Se Villa
Medici del Vascello è stata ufficialmente inaugurata lo scorso
25 maggio, da ieri pomeriggio,
con la presentazione dei tre
brand legati alle potenzialità turistiche della residenza che fu della Dama con l'ermellino di Leonardo da Vinci, è partita la fase
due, quella relativa al marketing.
A presentarla il sindaco di San
Giovanni Pierguido Asinari,
l'operatore turistico Danio Asinari, il presidente della cooperativa Charta di Mantova, più volte
ringraziata per la collaborazione,
Giuliano Annibaletti, e l'esperta
in bandi Lara Cavalli. Detto che
Villa Medici, in poco più di un
mese, ha collezionato qualcosa
Lara Cavalli, Pierguido e Danio Asinari e Giuliano Annibaletti
come 1300 biglietti venduti e
una media di 200 visitatori paganti a domenica, oltre ad essere finita su TripAdvisor, GooglePlus e ad avere un profilo facebook dedicato, vediamo i tre loghi nello specifico. «Il primo - ha
spiegato il sindaco - riporta il
nome del nostro comune e il
profilo stilizzato di Cecilia Galle-
rani, così come appare nel ritratto di Leonardo. E' stato realizzato dalla Skylab di Tarquinia e
andrà a completare nelle prossime settimane la segnaletica
stradale e turistica. Sarà un marchio di accoglienza, che utilizzeremo per tutte le manifestazioni
culturali organizzate a San Giovanni da qui in poi».
Il secondo brand, invece, è
stato realizzato da una sangiovannese doc: è una caricatura
antropomorfa della Villa, con occhi e un gran sorriso. A disegnarla è stata la grafica Alice
Buoli. «Alice è stata brava a creare un personaggio da fumetto spiega Asinari - e in tal senso
proporremo un concorso tra le
scuole del Casalasco per trovare
un nome a questo simpatico
personaggio. Trattandosi di una
caricatura, utilizzeremo questo
marchio per tutte le iniziative e i
laboratori che, passando dal minimo comune denominatore di
Villa Medici, saranno collegati
alle attività didattiche a scuola».
Il terzo logo è più ricercato e
presuppone una riflessione di
fondo: presenta una foglia di
Ginkgo Biloba, la pianta più importante del parco di Villa Medici
affiancata dalla scritta ideata
dallo stesso Asinari “i tesori di
Cecilia” con il sottotitolo “le terre
della dama con l'ermellino” pensato dalla stessa grafica che l'ha
realizzata, Giulia Casari per
conto della Cooperativa Charta.
E' proprio il presidente della cooperativa, Annibaletti, a spiegare
un particolare. «La foglia è disegnata in tre colori diversi: il giallo
ocra rappresenta la Villa, il verde
il parco-giardino Soresina Vidoni
(quello della stessa Villa, ndr), il
color mattone, invece, il Santuario di Caruberto».
Già, perché l'ultimo dei brand
presuppone un'apertura verso
l'esterno. «San Giovanni fa il primo passo - ha spiegato Asinari
- ma sarebbe importante che la
nostra Villa divenisse il traino per
un marketing territoriale, non più
solo comunale. Ecco perché
l'idea di riprendere Caruberto».
Un logo che peraltro è apposto
ai vari gadget, presentati in anteprima, come matite, adesivi,
borsine ecologiche, spille e tanto altro: materiale che sarà ven-
duto presto al termine della visita a Villa Medici ai turisti che
vorranno acquistarlo.
«Sotto l'Expo è più che mai
giusto pensare ad un discorso
turistico territoriale, lanciando
magari un bando simile a quello
dei Distretti del Commercio. In
tal senso ringrazio la Cooperativa Carta - ha detto Asinari - per il
grande aiuto anche nella formazione delle nostre giovani guide
turistiche, tutte neo laureate, oltre che la Fondazione Comunitaria di Cremona per il grande contributo economico alle spese».
Un brand, quest'ultimo dei
“Tesori di Cecilia”, che farà il suo
esordio domenica per l'iniziativa
“LeggiAmo il Parco”: il primo di
quattro incontri nel parco di Villa
Medici dedicati di più piccoli.
Fiera di Piazza di Spagna
Sabato 28 Giugno 2014
15
Kermesse tra innovazione e tradizione
Appuntamento dal 28 giugno al 7 luglio con tantissimi eventi. La fiera si svolge tra il Lido Po e la Piazza Garibaldi
S
rende il via sabato 28
Giugno la tradizionale
Fiera di Piazza di Spagna, che si svolge come
ogni anno
Una kermesse all’insegna della tradizione, ma anche dell’innovazione: quest'anno, per la prima
volta, si terranno due serate con
torta fritta e birra. La festa gode
anche di collaborazioni davvero
prestigiose: “Musica in Castello”,
il gruppo Facebook “Sei di Casalmaggiore se…”, il “Casalmaggiore International Festival”.
Grandi ospiti, grandi artisti per
una rassegna di altissima qualità.
La fiera di Piazza Spagna è
una tradizione che affonda proprie le radici in un lontano passato.
Già dall’ottocento la Fiera di
Piazza Spagna si svolgeva dopo
la mietitura, ossia nel periodo tra
la fine del mese di giugno e la
prima decade di luglio, quando
iniziavano a maturare le angurie.
Si differenziava da quella novembrina di S. Carlo perchè non era
una fiera mercato: era dedicata
esclusivamente al divertimento.
In una società prevalentemente
agricola, questa manifestazione
di richiamo era sostanzialmente
una gioiosa pausa dopo il primo
raccolto.
Fino agli anni ’30, quando ancora non erano stati demoliti gli
Archi Trionfali, il quartiere in cui si
svolgeva la Fiera interessava le
attuali Piazza Marini, Via Formis
e Via Romani, il cui incrocio era
denominato Piazza Spagna.
Bancarelle modeste (poco più
che carrettini), esposte lungo la
via fino alla chiesa di S.Sebastiano, vendevano oltre ai tradizionali dolci, anche fette d’anguria e
sciroppose granite grattugiate a
mano al momento da sbarre di
ghiaccio. Immancabile era il banchetto dei subiòi, ocarine fatte di
terracotta a forma di uccellino o
di pulcino con alcuni fori per il
passaggio dell’aria. Nei pressi
del “Fabbricone” era fabbricone-
allestita una balera. I “Cantoni”,
famoso gruppo parmense ospite
anche della fiera di S.Carlo, per
molti anni ha animato le serate di
Piazza Spagna. Negli anni ’20’30 arrivò il tango. Altri balli im-
IL PROGRAMMA
SABATO 28/06
(Piazza Garibaldi, ingresso libero)
SERATA MONDIALE
• Dalle 19.00 Torta fritta e birra
• Dalle 22 Maxischermo Ottavi di
Finale
DOMENICA 29/06
(Piazza Marini, ingresso 10 Euro)
• Ore 21.30 in collaborazione con il
Festival NOTE DAL GRANDE FIUME - “FUTBOL, storie di calcio e di
vita”: Omaggio a Osvaldo Soriano.
Trio Peppe Servillo, Javier Edgardo
Girotto, Natalio Luis Mangalavite
LUNEDÌ 30/06 E MARTEDÌ 01/07
SERATE LUNA PARK
MERCOLEDÌ 02/07 ore 21.30
Piazza Marini, ingresso libero
in collaborazione con la rassegna
MUSICA IN CASTELLO
GIOBBE COVATTA in “Basta poco… che ce vò”
Con la partecipazione di Ugo Gangheri (chitarre)
GIOVEDÌ 03/07
Piazza Garibaldi e vie del centro
RASSEGNA “I GIOVEDI’ D’ESTATE”
SERATA COUNTRY
VENERDÌ 04/07
Piazza Garibaldi, ingresso libero
SERATA MONDIALE
• Dalle 19.00 Torta fritta e birra
• Dalle 22.00 Maxischermo Ottavi
di Finale
Gnocco-fritto
SABATO 05/07
Piazza Garibaldi dalle ore 21.30,
ingresso libero
IL GRANDE LISCIO CON CAMILLO
DEL VHO
DOMENICA 06/07
• Ore 9.30 Zona Lido Po
6° Triathlon del Po, manifestazione
sportiva di corsa, nuoto e canottaggio a cura della Canottieri Eridanea
e Polisportiva “Amici del Po”
• Ore 21.30 Piazza Garibaldi
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Raduno del gruppo Facebook “Sei
di Casalmaggiore se…”
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anni ’60 ad oggi)
• Ore 23.00 Zona Lido Po – Argine
Maestro
Incendio del Grande Fiume, discesa di lumini nelle acque del Po
• Ore 23.30 Zona Lido Po – Argine
Maestro
Grande spettacolo pirotecnico
LUNEDÌ 07/07
Cortile del Museo Diotti
• Ore 21.30 (ingresso libero)
Concerto inaugurale Master Class
2014 - in collaborazione con il Casalmaggiore International Festival.
provvisati e meno “scandalosi”
erano a “Saltarello”, come “Al Bal
di tri gobb”, “Al Bal dal basen”,
“Al Bal dal Spec”. Questa la fiera
di Piazza Spagna dei tempi passati.
La Fiera ora si svolge tra il Lido
Po di Casalmaggiore e la Piazza
Garibaldi, luoghi ospitanti rispettivamente giostre da una parte,
concerti o grandi eventi dall’altra.
Ogni anno il programma è ricco
di manifestazioni sempre diverse
e per ogni tipo di pubblico. Si va
dalla prosa alla danza, dal teatro
comico a quello impegnato. Non
mancano i grandi nomi di richiamo nazionale ed internazionale a
calcare il palcoscenico della Fiera. Tradizione vuole che la Pro
Loco organizzi il famoso “incendio del grande fiume”, con centinaia di lumini che vengono fatti
trasportare dalla corrente lungo il
corso del Po ed un grandioso e
coreografico spettacolo pirotecnico per chiudere in bellezza la
più importante ed attesa manifestazione estiva della città e per il
quale ogni anno accorrono migliaia di persone.
16
Fiera di Piazza di Spagna
Sabato 28 Giugno 2014
Prossimo appuntamento giovedì 3 luglio con la serata country, le carrozze con i cavalli e momenti gastronomici
Giovedì d’estate protagonisti con musica e cultura
L
a Fiera di Piazza di
Spagna va a braccetto con i Giovedì
d'estate di Casalmaggiore, che hanno preso il via lo
scorso 19 Giugno. Una iniziativa promossa dalla Pro Loco insieme all’amministrazione comunale e ai commercianti. La
manifestazione nata con il duplice scopo di ravvivare il centro cittadino creando momenti
di animazione e socializzazione e offrire la possibilità di fare
shopping nelle ore serali vedrà
quest’anno un programma ricco di eventi e come protagonisti molte attività commerciali
locali e associazioni ed artisti
del territorio.
Tra le novità 2014 anche la creazione del sito www.giovediestate.it sul quale sarà possibile trovare tutte le informazioni
e le news relative alla manifestazione. Ecco in dettaglio il
programma della manifestazione.
GIOVEDI 3 LUGLIO
dalle ore 21.30
SERATA COUNTRY
Negozi aperti con offerte
speciali
• Piazza Garibaldi
- Animazione ed esibizione del-
la scuola Country Dance Vitien
di Cremona.
- Carrozza con cavalli per passeggiate nelle vie del centro.
- Forneria del Borgo (Vicobellignano) e Bar Centrale – “Specialità tex-mex, piatti western e
cibo country”, L’officina dei sapori, Bar Giulia e Antichi sapori
“Pizza e assaggi a base di frutta”, Gastronomia Il Girarrosto –
“Panini con porchetta”.
- Playdog Mileo – “Cani in passerella”- sfilata cinofila amato-
“Basta poco... che ce vò”: Giobbe Covatta si esibisce sul sagrato del Duomo di Santo Stefano
Mercoledì 2 luglio, infatti, alle ore 21,30
sul sagrato del Duomo di S. Stefano di Casalmaggiore (o nel tratro Comunale in caso
di maltempo) si esibirà il noto attore comico Giobbe Covatta, accompagnato da Ugo
Gangheri alla chitarra in “Basta poco… che
ce vò”. Uno spettacolo diverso dai soliti canoni: si tratterà di una sorta di intervista interattiva in cui l’ospite parlerà con consueta verve ed ironia, della vita e dell’impegno
sociale che contraddistingue la sua attività.
Con questo evento viene avviata la collaborazione con un’importante rassegna culturale: “Musica in Castello” che per tutta
l’estate propone in quattro province (Reggio, Parma, Piacenza ed ora Cremona con
la data casalese e successivamente a Piadena) ben 25 spettacoli dalla prosa alla
musica, dalla danza alla commedia, con
nomi davvero importanti nel panorama italiano ed internazionale. La rassegna giun-
ge quest’anno alla dodicesima edizione e
si caratterizza per l’alto livello qualitativo
degli eventi proposti e per la particolarità
dei luoghi in cui si svolge (castelli, rocche,
manieri, sagrati di pievi, corti di antiche
barchesse, giardini di ville antiche, piazze).
Scopo dell'iniziativa è una ricerca e valorizzazione dei luoghi storico-artistici del
territorio, sfruttando finalmente anche luoghi diversi dalla consueta Piazza Garibaldi
per gli spettacoli, (come ad esempio il cortile del Torrione, il cortile del Museo Diotti
ed appunto Piazza Marini). Da qui la scelta
della location e dello spettacolo di Covatta,
che verrà quindi pubblicizzato nelle quattro
province citate e comparirà come data ufficiale di “Musica in Castello”. Fra gli artisti
coinvolti nella rassegna, oltre a Giobbe Covatta si trovano Tosca, Ron, Irene Grandi,
Ornella Vanoni, le Sorelle Marinetti, Danilo
Sacco, Dario Vergassola, Paolo Rossi, Jerry Calà, Pupi Avati e tanti altri. La rassegna
è molto nota nel vicino territorio emiliano
dove vanta un buon seguito di appassionati e viene definita “un viaggio nell’anima del
mondo” che si svolge in 22 Comuni ed altrettanti luoghi d’arte.
riale per meticci e cani di razza.
Per info e prenotazioni animaleden.IT.
• Via Favagrossa
- Gastronomia “Un Po di Pasta”
e edicola “Portobello” – Piano
bar, birra e cucina con piatti a
tema (salsiccia e fagioli, spaghetti alla texana, ali di pollo,
ecc.).
- Ristorante Pizzeria La Strada
– “Paella e Pizza Family”
• Via Cavour
- Esibizione del Gruppo Country “Old Shoes”.
- Mercatini e gastronomia a cura del Panificio Cavour.
- Carrozza con cavalli per passeggiate nelle vie del centro.
- Playdog Mileo – “Zoo Identikit”- premiazione concorso di
disegno riservato ai bambini dai
5 ai 10 anni. Tema: “Disegna gli
animali che popolano la nostra
golena. Per info e prenotazioni
animaleden.IT.
- Forneria del Borgo (Vicobellignano) e Bar Centrale – “Piatti
freddi e gastronomia della casa”, L’officina dei sapori, Bar
Giulia e Antichi sapori “Pizza e
assaggi a base di frutta”, Gastronomia Il Girarrosto – “Panini con porchetta”.
GIOVEDI 10 LUGLIO – dalle
ore 21.30
MEDIEVALIA – giochi e danze
nell’atmosfera di un tempo
che fu.
Negozi aperti con offerte
speciali.
• Via Favagrossa
- Gastronomia “Un Po di Pasta”
e edicola “Portobello” – birra,
cucina tipica parmigiana e concerto della band “I Ragazzi del
secolo scorso” (anni ’60/’70).
- Ristorante Pizzeria La Strada
– “Paella e Pizza Family”
• Piazza Garibaldi
- Esibizione del Gruppo Storico
“Il Torrione” e rievocazione degli antichi mestieri.
• Via Cavour
- Giocolieri e Mangiafuoco.
- Mercatini e gastronomia a cura del Panificio Cavour.
Speciale Edilizia
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Sabato 28 Giugno 2014
Fotovoltaico, ancora una grande risorsa
Fino alla fine del 2014 proseguono gli incentivi statali che consentono la detrazione fiscale al 50% dei lavori effettuati
A
ncora oggi l'impianto
fotovoltaico risulta
essere una delle migliori
alternative
energetiche alle fonti
tradizionali. Un'alternativa verde,
pulita, che continua ad essere la
più conveniente per le famiglie,
anche grazie agli incentivi che da
qualche anno consentono ai cittadini di detrarre le spese sui pannelli fotovoltaici.
Il primo vantaggio è la detrazione fiscale al 50% sul reddito
Irpef (persona fisica) prolungata
dal governo fino al 31 dicembre 2014 con un limite di detrazione di 96 mila euro. Limite
che nel 2015 verrà ridotto a 48
mila euro.
Oltre alla detrazione fiscale c'è
la possibilità di usufruire l'Iva
agevolata al 10% riservata a ristrutturazioni e riqualificazione
energetiche degli immobili. La richiesta di Iva agevoltata deve
essere eseguita seguendo le indicazioni dell'agenzia delle entrate.
Il secondo vantaggio è il metodo di vendita del "ritiro dedicato",
ovvero la vendita totale dell'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico al Gse ai prezzi minimi
garantiti. Questo tipo di vantaggio è riscontrabile su impianti di
grandi dimensioni progettati
escusivamente per vendere tutta
l'energia prodotta senza essere
utilizzata dal proprietario dell'impianto. Questa soluzione è adatta
a impianti di importanti dimensioni (150-300 Kw).
Chi invece volesse abbattere il
costo della corrente con il proprio
impianto fotovoltaico, può scegliere il sistema dello "scambio
sul posto". Questa è la soluzione
più utilizzata per gli impianti domestici (3/5 Kw) in quanto consente di compensare l'energia
prodotta da noi con quella consumata dalla rete elettrica del nostro gestore.
L'ultima soluzione possibile è
quello del "Seu" (Sistemi Efficienti di Utenza). Questo metodo
consente di rivendere la corrente
prodotta dal proprio impianto fotovoltaico (fonte rinnovabile) ad
una utenza che si trova nelle vici-
Decreto spalma-incentivi,
protesta di Assorinnovabili
nanze dello stesso, senza il bisogno di alcun intermediario. Questo tipo di scambio è adatto a
impianti industriali di grandi proprorzioni ed è stato ideato per
incentivare la realizzazzione di
grandi impianti fotovoltaici a impatto 0 presso i grandi poli industriali d'Italia.
Nonostante una direttiva
dell’Ue ha istituito un quadro co-
mune a tutti gli stati membri, per
la produzione e la promozione di
energia a partire da fonti rinnovabili, in Italia nuovi decreti ministeriali penalizzano i contributi
statali, cioè pubblici, favorendo
altri meccanismi di mercato. Le
nuove disposizioni entreranno
comunque in vigore da
quest’estate.
Le nuove linee guida dei de-
creti ministeriali sono state concepite per predisporre precauzioni più mirate al sostegno pubblico, che rispecchino le reali
condizioni di mercato, nell’ottica
finale di raggiungere gli obiettivi
climatici europei nel 2020: riduzione delle emissioni di CO2 al
20% ed il 20% dell’energia in tutta Europa che sia prodotta da
fonti rinnovabili.
Dopo un mese di ipotesi e smentite, il Ministero dello Sviluppo economico ha finalmente messo nero su bianco il Decreto ‘spalma-incentivi’, assicurando però che il provvedimento
“non penalizza il fotovoltaico ma attenua i colossali incentivi (oltre 6 miliardi di euro l’anno per un ventennio) erogati a favore dei
grandi operatori, con la stessa logica che ha portato a far pagare di più chi ha ricevuto di più”.
Nelle intenzioni del Governo, le misure - che dovrebbero essere inserite nel Decreto Legge Omnibus discusso nel Consiglio
dei Ministri di venerdì 13 giugno - sono finalizzate a ridurre di un
miliardo e mezzo di euro la bolletta energetica di imprese e famiglie. Lo sconto riguarderà prevalentemente le piccole e medie
imprese (70% dei risparmi complessivi a favore di circa 700 mila
soggetti) ma avrà effetti benefici anche per le famiglie (30%).
Un altro miliardo e mezzo è invece destinato ad incentivi fiscali agli investimenti produttivi e alla capitalizzazione d’azienda: è previsto un credito d’imposta del 15% e il potenziamento
degli incentivi fiscali per chi aumenta il capitale della propria società; sarà più facile anche l’emissione di obbligazioni societarie.
Inoltre, per le piccole e medie imprese che vogliono rafforzate
il loro patrimonio quotandosi in Borsa, viene introdotto un sconto fiscale maggiorato e vengono introdotte una serie di misure
destinate a semplificare e a ridurre i costi per l’accesso e la permanenza in Piazza Affari.
Infine, le imprese avranno maggiore accesso al credito grazie alla possibilità che viene concessa alle compagnie di assicurazione e alle società di cartolarizzazione di fare finanziamenti diretti.
Questo normativa, tuttavia, ha scatenato le proteste delle associazioni di settore. Secondo Assorinnovabili (l’Associazione di
categoria che conta oltre 500 iscritti), la norma “di fatto taglia
le risorse destinate agli impianti solari già funzionanti causando
il licenziamento di almeno 10.000 lavoratori proprio delle Pmi”.
Si tratta, per Assorinnovabili, di “un inaccettabile provvedimento retroattivo che danneggia la credibilità del Paese, tradisce la certezza del diritto e che allontana definitivamente gli
investimenti dall’Italia, diminuiti già del 58% dal 2007. Un provvedimento che non considera le conseguenze disastrose per gli
operatori e i lavoratori, per l’ambiente e la salute dei cittadini”.
“Un provvedimento contro la Costituzione Italiana e contro
l’Unione Europea - prosegue l’Associazione - che condannano
ogni genere di norma retroattiva. Non si può rompere il rapporto di fiducia tra cittadini, imprese e Stato! È possibile ridurre le
bollette per tutti senza spegnere la green economy che è uno
dei settori fondamentali per lo sviluppo economico e ambientalmente sostenibile del nostro Paese”.
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Sabato 28 Giugno 2014
Speciale Edilizia
Crisi edilizia, occupazione ai minimi storici
secondo i dati istat per la prima volta si e’ scesi sotto 1,5 milioni di addetti del settore
O
ccupazione in caduta
libera per il settore edile.
Secondo i dati diffusi
dall'Istat nei giorni scorsi, nel primo trimestre
dell'anno il numero di persone impiegate nel settore edile è sceso per
la prima volta sotto 1,5 milioni, a
causa della quattordicesima flessione trimestrale consecutiva. Si tratta
precisamente di 1.497.000 addetti.
Il numero più basso da molti anni a
questa parte. Per un confronto basta pensare che a fine 2007, alla fine
del ciclo espansivo dell'edilizia,
quando già si cominciavano a sentire i primi segnali di crisi, il numero
di occupati nel settore era vicino al
tetto di 2milioni (1.972.000 unità
sempre secondo l'Istat). Dunque nel
giro di sei anni sono spariti ben
500mila posti di lavoro. Anche nel
2011 i cantieri riuscivano a occupare una media di 1,8-1,9 milioni di
lavoratori.
Rispetto al primo trimestre
dell'anno scorso (1.573.000 occupati) l'istat ha registrato una flessione del 4,8 per cento, pari alla perdita di 76mila posti di lavoro. Preoccupa anche la scomposizione del
dato. Il crollo si deve infatti quasi del
tutto all'occupazione dipendente.
Segnale di un'ulteriore fenomeno di
destrutturazione aziendale. Gli addetti a busta paga di un costruttore
sono infatti diminuiti dell'8 per cento
a quota 866mila), mentre i lavoratori autonomi sono rimasti sostanzialmente stabili (631mila, -0,1 per cento).
A soffrire di più sono i cantieri del
Sud. Nel mezzogiorno l'occuopazione indotta dall'edilizia è scesa
dell'8,6%, riguardando sia i lavoratori dipendenti (-7,7%) che gli autonomi (-10,2%). Giù anche il Nord
(-4,5%). Mentre tiene il Centro
(-0,9%) grazie all'aumento delle
"partite Iva": i lavoratori autonomi
cresciuti dell'11,5% a fronte di un
calo dell'8,8% dei dipendenti.
«I dati diffusi oggi dall'Istat
sull'occupazione confermano che
l'edilizia è ancora in grave crisi, peggio di tutti gli altri comparti industriali - commenta il presidente
dell'Ance, Paolo Buzzetti - nessun
altro settore si trova, infatti, di fronte
a un crollo del 4,8% di occupati nel
Modello unico
in arrivo anche
per le rinnovabili
I trimestre 2014, con un picco del
-8% per i lavoratori dipendenti, a
conferma della grave deindustrializzazione in atto nelle costruzioni».
«Sebbene i primi segnali positivi
delle compravendite, favoriti dalle
misure per il rilancio dei mutui alle
famiglie da noi fortemente caldeggiate, indicano che il mercato immobiliare si sta risvegliando, non possiamo dire che siamo fuori pericolo
- continua Buzzetti - la produzione
edilizia è ancora a terra (-5,5% nel
primo trimestre dell'anno). Giuste,
quindi, le indicazioni del Governo di
procedere rapidamente a sbloccare
lavori e cantieri fermi da troppo tempo. Sono ormai 6 gli anni consecutivi di crisi per l'edilizia che, fino ad
oggi, non è stata sfruttata in chiave
anticiclica come invece hanno fatto
tutti gli altri Paesi».
Dopo l’edilizia, il modello unico arriva
anche nel settore delle rinnovabili e potrebbe essere usato dal primo ottobre
2014 per la realizzazione dei piccoli impianti. Si tratta di una delle ultime novità
della bozza di disegno di legge sulla semplificazione, di cui si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale; tale provvedimento prevede che Ministero dell’Ambiente adotti un modello unico valido su
tutto il territorio nazionale, che sostituirà
quelli predisposti dai Comuni o dai gestori di rete. Il modello unico dovrebbe diventare operativo dal 1° ottobre 2014 per la
realizzazione, la connessione e la messa
in esercizio degli impianti di produzione di
energia elettrica da fonti rinnovabili per cui
è prevista la procedura abilitativa semplificata (Pas). Si tratta dei piccoli impianti,
con una potenza fino a 1 Mw elettrico.
Nel modello unico devono comparire i
dati anagrafici del proprietario dell’immobile su cui si vuole realizzare l’impianto,
l’indirizzo dell’immobile, la descrizione
dell’intervento e la dichiarazione di essere
in possesso della documentazione del
progettista sulla conformità del lavoro alle
norme del settore.
Nel caso in cui siano necessari altri atti
di assenso, il Ddl stabilisce che l’interessato possa allegarli al modello unico o
chiedere allo Sportello unico per l’edilizia
di acquisirli d’ufficio.
La bozza specifica inoltre che per l’installazione di impianti solari fotovoltaici e
termici, effettuati sui tetti di edifici non vincolati per l’incremento dell’efficienza energetica, con la stessa inclinazione e orientamento di falda, per i quali ilD.lgs.
115/2008 non richiede la Dia, non necessitano di ulteriori atti di assenso. Per la
realizzazione di questi impianti sarà quindi
sufficiente il modello unico predisposto
dal Ministero.
19
Speciale Edilizia
Sabato 28 Giugno 2014
Ristrutturazioni, ultime novità sulle detrazioni di imposta
Chi sostiene spese per i lavori di ristrutturazione edilizia può fruire della detrazione d’imposta Irpef pari al 36%. Per le spese sostenute dal
26 giugno 2012 al 31 dicembre 2014, la detrazione Irpef sale al 50%, passando al 40% per il
periodo 1º gennaio 2015 - 31 dicembre 2015.
Il decreto legge 63 del 4 giugno 2013 prima e
la legge di stabilità per il 2014 poi hanno riconosciuto una detrazione del 50% anche sulle ulteriori spese sostenute, dal 6 giugno 2013 al 31
dicembre 2014, per l'acquisto di mobili e di
grandi elettrodomestici di classe non inferiore
alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l'etichetta energetica, finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di
G
iovedì 26 giugno 2014 il
Gruppo giovani Ance
Cremona ha organizzato a Crema un incontro
con gli assessori del
Comune di Crema Fabio Bergamaschi (Cura del Territorio, Lavori Pubblici, Patrimonio, Mobilità e Viabilità) e Matteo Piloni
(Sviluppo Sostenibile, Comprensorio e Pianificazione Territoriale
- Ambiente - Turismo) per un aggiornamento in merito ai programmi sia in campo urbanistico
che in campo di edilizia pubblica
che nel corso del mandato verranno attivati per il territorio del
Comune di Crema.
Alla presenza del presidente
dei Giovani Ance Cremona Fabio Bettoni, dei membri del
Gruppo, del Tesoriere Alvaro
Merico , del Consigliere Senior
Dario Dendena ed della coordinatrice del Gruppo Marcella
Bordi, il Direttore dell’Associazione Laura Secchi ha introdotto
l’incontro portando a conoscenza degli assessori la situazione
del settore delle costruzioni a
livello nazionale, regionale e
provinciale, e le richieste del
mondo dell’edilizia per sbloccare la situazione e permettere alle
imprese di avviare la ripresa,
nonché ricordando ai due Assessori che Ance ha un proprio
sportello a Bruxelles per seguire
i progetti di finanziamento euro-
ristrutturazione. La detrazione va ripartita in 10
quote annuali di pari importo, ed è calcolata su
un ammontare complessivo non superiore a
10.000 euro.
Per le prestazioni di servizi relative agli interventi di recupero edilizio, di manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzati sugli immobili a
prevalente destinazione abitativa privata, si applica l’aliquota Iva agevolata del 10%.
Possono beneficiare dell’agevolazione non
solo i proprietari o i titolari di diritti reali sugli
immobili per i quali si effettuano i lavori e che ne
sostengono le spese, ma anche l'inquilino o il
comodatario. In particolare, hanno diritto alla
detrazione: il proprietario o il nudo proprietario;
il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie); l’inquilino o
il comodatario; i soci di cooperative divise e indivise; i soci delle società semplici; gli imprenditori individuali, solo per gli immobili che non
rientrano fra quelli strumentali o merce.
La detrazione spetta anche al familiare (coniuge, parenti entro il terzo grado, affini entro il secondo grado) convivente del possessore o detentore dell’immobile, purché sostenga le spese
e le fatture e i bonifici risultino intestati a lui.
L’agevolazione spetta anche se le abilitazioni
comunali sono intestate al proprietario dell’immobile e non al familiare che beneficia della detrazione.
La direttrice Laura Secchi ha evidenziato i problemi del settore a livello nazionale, regionale e locale
I giovani di Ance Cremona incontrano
gli assessori di Crema Piloni e Bergamaschi
peo.
L’Assessore Piloni ha illustrato ai presenti i progetti in materia
di urbanistica e di edilizia pubblica che il Comune di Crema
intende avviare tramite i Finan-
ziamenti Europei (2014-2020),
recuperando le aree dismesse e
degradate, es. barriera ferrovia-
ria, in partnership con i privati e
altre aziende a partecipazione
pubblica. Piloni ha poi confer-
mato la volontà del Comune di
Crema di continuare l’esperienza dell’Osservatorio Edilizio, a
cui partecipa anche Ance Cremona, e la volontà di creare un
gruppo di lavoro con giovani
professionisti scelti dall’Assessore che si occuperà di materia
urbanistica e sviluppo territoriale per lavorare preventivamente
alle linee del prossimo PGT in
scadenza nel 2016.
L’Assessore Bergamaschi si è
soffermato sui recentissimi sviluppi in merito agli interventi di
edilizia scolastica che potranno
essere effettuati in deroga al
Patto di Stabilità (es. scuola media Vailati) e al piano di opere
pubbliche , manutenzione e
messa in sicurezza stradale previsti per i prossimi anni nel territorio cremasco.
L’incontro si è concluso con
l’intervento del Presidente del
Gruppo Giovani Ance Cremona
Fabio Bettoni, il quale nel ringraziare gli Assessori per la loro disponibilità, ha auspicato un
sempre maggiore coinvolgimento dell’Associazione e delle imprese del territorio nelle scelte
della P.A. ed ha consegnato documentazione dettagliata in merito a diverse argomentazioni tra
cui Tasi, Imu, dl regionale consumo suolo, incentivi alle localizzazioni, incentivi per costruzioni in
classi energetiche più elevate.
SPORT
lo
[email protected]
Pallanuoto
La Bissolati
si è salvata
Grazie all’inattesa vittoria (in rimonta) della
Canottieri Milano sulla più motivata Acquatica
Torino, la Bissolati ha potuto festeggiare la salvezza
in serie C, che sembrava impresa impossibile.
18ª GIORNATA Bissolati-Vigevano 5-4, Busto Arsi-
Responsabile Fabio Varesi
zio-Treviglio 5-3, Canottieri Milano-Torino 9-6, MonzaAragno Rivaro-lesi 7-9, Varese-Milano 2C 29-13.
CLASSIFICA Aragno Rivarolesi 43; Busto Arsizio
42; Canottieri Milano, Monza 37; Varese 36; Vigevano
23; Treviglio 14; Bissolati 12; Torino 11; Milano 2C 6.
La Cremo ha scelto un’altra bandiera
«Voglio creare una formazione con cuore e anima», ha affermato l’ex difensore che tanto bene ha fatto con la Berretti
I
LEGA PRO Il nuovo presidente Simoni ha puntato su Mario Montorfano per guidare la prima squadra grigiorossa
mico. Montorfano non avrà un gran curriculum a livello di prime squadre (ha allenato la
Cremo in C2 nella stagione 2001-2002), ma
ha tanta voglia di lottare per il bene della
squadra, senza dissanguare le casse di una
società che di soldi al vento ne ha già buttati anche troppi. E questa, per ora è la garanzia principale. «Questa squadra è la mia
squadra - si presenta così Montorfano alla
stampa - non cambierà il mio modo di essere, sarò sempre la stessa persona. Il mio
obiettivo è far fare bella figura alla Cremonese. Per me non c'è niente di più bello che
tornare ad allenare la Cremonese. Voglio
creare una squadra con cuore e anima, che
può dare belle soddisfazioni».
Ora si tratterà di formare l’ossatura della
rosa nelle due settimane che precedono il
raduno, in attesa poi di tenere vivi eventuali colpi fino al termine del mese di agosto.
Oltre alle conferme dei vari Brighenti, Favalli e Palermo, nelle prossime ore verranno
ufficializzati i nomi dei giovani che verranno
promossi nella rosa della prima squadra e
saranno così a disposizione di mister Montorfano già a partire dal prossimo ritiro. A
completare il nuovo staff tecnico ci saranno
altri due ex volti noti della storia grigiorossa:
Gigi Turci come preparatore dei portieri e
Marko Perovic come secondo allenatore.
Volti di fiducia che a questa causa hanno
già dato e sono ora pronti a dare ancora.
Staremo a vedere.
di Matteo Volpi
l Mario giusto ce l’abbiamo noi. Ha
anche lui uno spiccato accento bresciano, ma non ha la cresta e sa come certi traguardi bisogna sudarseli
sul campo. La nuova avventura della
Cremonese riparte all’insegna di Mario
Montorfano. La bandiera grigiorossa ha finalmente coronato il sogno di essere investito definitivamente alla guida della prima
squadra. Una scelta importante, che in molti vedranno solo come un ripiego (la frase
più frequente è: «Arvedi non ha più voglia di
spendere…»), ma tuttavia riteniamo adattissima alla situazione. Come detto prima,
Montorfano si è conquistato i gradi di primo
allenatore sul campo, crescendo e cullando
tanti giovani in modo costante e sempre per
amore e fedeltà ai colori grigiorossi. «Un
giorno riprenderò il mio posto», aveva detto
e così è stato. In realtà sarà lui il simbolo
della ripartenza all’insegna dei giovani e di
persone fidate. Con lui e Giammarioli (anche
lui annunciato ufficialmente in settimana), di
fatto, il neopresidente Simoni si circonda di
collaboratori tecnici fidati, in grado di portare una nuova ventata di entusiasmo e ambizioni in un ambiente che da troppo tempo è
preda di mercenari o gente sempre pronta a
trovare la scusa buona per piangersi addosso. Nessuna scelta di ripiego, quindi, semmai oculata… anche sotto il profilo econo-
Da sinistra: Simoni, Montorfano e Giammarioli (foto © Ivano Frittoli)
SERIE D La dirigenza gialloblu ha ingaggiato il tecnico che nel 2013 ha portato la squadra in Lega Pro
Con Venturato la Pergolettese ritorna al passato
dalla redazione
La Pergolettese ritorna al passato. Dopo aver congedato Aldo
Firicano, la dirigenza gialloblu si
è affidata a Roberto Venturato,
l’allenatore della promozione in
Seconda Divisione, ottenuta nel
2013. Con la squadra retrocessa in serie D, l’obiettivo è chiaramente quello di fare un campionato di vertice. «Mi ha fatto
molto piacere ricevere lunedì la
telefonata di Cesare Fogliazza
- ha rivelato Venturato - che
ci ha dato poi la possibilità di
incontraci e chiarirci dopo le
incompresioni passate. Alla sua
domanda, se mi fosse interessato il tipo di programma che
sta allestendo per la prossima
stagione, non ho avuto esitazione a rispondere affermativamente. Primo perché io sono nato
a Pizzighettone dove sono cresciuto come allenatore, avendo
avuto l'opportunità a 38 anni di
allenare in serie D e qui a Crema
La presentazione di Roberto Venturato
oltre al campionato vinto due
stagioni fa, come calciatore ho
giocato per 5 anni nell’allora
Pergocrema e mi porto sempre nel cuore i colori di questa
squadra e l’affetto dei tifosi. Il
rapporto che mi lega alle perso-
ne che sono al comando di questa società va al di là del calcio.
La voglia di tornare in panchina
è sempre stata tanta e tornare
ad allenare qui a Crema dopo
l’esaltante vittoria di due anni fa,
diventa una sfida molto impor-
tante e più impegnativa. Vorrei
riuscire trasferire il mio entusiasmo che mi accompagna in
questa nuova sfida un po' a tutti, ai tifosi, ai giornalisti, a tutte
le persone che hanno a cuore
le sorti di questa squadra, che
per quello che ha ottenuto in
passato, rappresenta una realtà significativa nel mondo calcistico. Allenare questa realtà per
me rappresenta una opportunità importantissima, sarà una
sfida difficile ma con il sorriso
sulle labbra e con la mia esperienza acquisita, vorrei riuscire a
rivitalizzare un ambiente che mi
sembra un po’ depresso dopo la
retrocessione. Io sono pronto ad
affrontare il prossimo campionato di serie D, quello che attualmente ci appartiene, che sara'
molto competitivo, diventando
il quarto campionato nazionale,
con la voglia di riportare questa
società ai livelli che gli appartengono. Per quanto riguarda
lo staff che mi accompegne-
NEWS DI SPORT
Motogp Nelle qualifiche di ieri il più veloce è stato Alex Espargaro. Solo dodicesimo Rossi
Marquez cerca l’ottava perla stagionale
Marc Marquez
Mercedes in Formula 1, Marc Marquez
nella MotoGp. Il mondo dei motori sta
vivendo il monologo della scuderia tedesca e del centauro spagnolo, che fino ad
ora ha vinto tutte le gare (7) nel Mondiale
2014. Difficile che la musica possa cambiare nel Gran premio d’Olanda, in programma oggi (alle 14.10 in diretta su Sky)
sul circuito di Assen, dove Marquez cerca
un successo storico, l’ottavo di fila. Inutile
dire che la lotta per il titolo si è già decisa
e che si lotta solo per il secondo posto,
con Valentino Rossi in grado di precedere
campioni come Lorenzo e Pedrosa. Per
un pilota che molti avevano definito sul
viale del tramonto, è un bel risultato.
Oltretutto, lo scorso anno Rossi riuscì a
prevalere al termine di una prova maiu-
scola e oggi cerca il bis. «La gara dell’anno scorso - ha detto Rossi - è stata indimenticabile, ma onestamente quest’anno
mi sento forte quasi ovunque, quindi dobbiamo cercare di battere la concorrenza».
Nelle qualifiche di ieri, il più veloce è
stato lo spagnolo Alex Espargaro su
Yamaha, davanti al solito Marquez.
Chiede la prima fila Pedrosa, mentre
Lorenzo è stato penalizzato dalla piaggia
e si deve accontentare della nona posizione. Male Valentino Rossi (12º), un po’
meglio Dovizioso (7º).
CLASSIFICA PILOTI 1) Marc Marquez
(Honda) 175, 2) Valentino Rossi (Yamaha)
117, 3) Dani Pedrosa (Honda) 112, 4) Jorge Lorenzo (Yamaha) 78, 5) Andrea Dovizioso (Ducati) 71.
rà, aspetto ancora un attimo
a comunicarla, perché stiamo
cercando persone che possano
essere disponibili per affrontare entrambi i campionati (il riferimento va alla speranza di un
ripescaggio in Lega Pro, ndr)».
«E' stata una retrocessione che mi ha lasciato l'amaro
in bocca - ha aggiunto Cesare
Fogliazza - per come è avvenuta e per tutti i problemi extracalcistichi avuti con i giocatori. Ora cominciamo a lavorare
a pieno ritmo per allestire un
buon organico. Un obiettivo che
voglio realizzare è di inserire in
rosa qualche calciatore che è
nato e cresciuto a Crema o nelle vicinanze, per dare una identita ben precisa alla formazione
della prossima stagione. Ho già
sottoposto al mister una lista di
nomi su cui darà un suo parere,
di sicuro alla preparazione parteciperanno anche 4 o 5 ragazzi
della nostra Beretti e su cui poi
Roberto darà un suo parere».
ECCELLENZA
Il Crema ingaggia
Federico Cantoni
Altro ingaggio eccellente per
il Crema 1908, che ha sottoscritto un accordo con Federico Cantoni per la prossima
stagione 2014- 2015. Cantoni,
nato a Crema il 13 settembre
1978, ha militato in serie C nel
Cremapergo e nel Sassuolo, in
serie D nel Rodengo Saiano,
nel Bergamo Fiorente, nel
Chiari e nella Castellana. Nelle
ultime due stagioni ha militato
in Eccellenza nel Palazzolo, nel
Sant’Angelo e nel Cavenago.
«Ho accettato con entusiasmo il nuovo ingaggio. Sono
principalmente due le motivazioni che mi hanno spinto ad
accettare senza indugio - afferma il nuovo centrocampista del
Crema 1908 - la bontà del progetto della società, credibile,
serio ed innovativo per il panorama locale e l’orgoglio di
poter giocare nella squadra
della mia città. L’idea di disputare le partite al “Voltini” ha un
significato profondo per un
cremasco come me, uno stadio vero con una sua storia».
«L’arrivo di Federico nella
società - dichiara Massimiliano
Gnatta, direttore generale del
Crema 1908 - oltre che da un
punto di vista prettamente professionale, denota la volontà
dello staff dirigenziale di prestare particolare attenzione al
territorio e al suo sviluppo. Il
lavoro di team effettuato e nel
caso specifico il diretto intervento del neo presidente
Enrico Zucchi, ha consentito di
portare a termine la trattativa
con un calciatore apprezzato
nell’intero panorama calcistico
cremasco».
Tennis: a Wimbledon
eliminato anche Fognini
Erba di Wimbledon ancora una volta amara per il tennis
italiano. Solo due azzurri sono arrivati al terzo turno e ieri
Fabio Fognini è stato eliminato per mano dal sudafricano
Kevin Anderson con il punteggio di 4-6 6-4 2-6 6-2 6-1 in 2
ore e 47 minuti di gioco. In corsa resta solo il sorprendente
Simone Bolelli, che oggi scende in campo da sfavorito contro
il giapponese Nishikori. Tutte eliminate, invece, le nostre rappresentanti nel torneo femminile. In particolare hanno deluso
Flavia Pennetta e Sara Errani, che hanno confermato di non
sapersi adattare all’erba londinese.
ERRATA CORRIGE ATLETE DELLA BALDESIO
Nell’edizione di sabato 21 giugno a pagina 24 nell’articolo di canottaggio intitolato “Manzoli, successo trionfale
agli Italiani”, è stato scritto che Elisa Cabrini e Nicole
Franceschini erano della Bissolati, invece sono tutte e due
atlete della Baldesio.
Sport
Sabato 28 Giugno 2014
NEWS DI SPORT
Canottaggio Manzoli, Gigliobianco, Rodini e Fava convocati per il raduno in vista di Varese
Poker d’assi per i Mondiali Under 23
Ci sono anche quattro cremonesi convocatial raduno nazionale, finalizzato alla partecipazione della Nazionale ai Campionati del mondo
Under 23 in programma a Varese dal 23 al 27
luglio. Si tratta di Michele Manzoli (Baldesio),
Selene Gigliobianco (Elpis Genova), Valentina
Rodini e Francesca Fava (Bissolati). Ecco i convocati. UNDER 23 MARCHILE: Giovanni
Abagnale, Vincenzo Abbagnale (Stabia), Matteo
Borsini, Tommaso Borsini (Limite), Guglielmo
Carcano, Filippo Mondelli (Moltrasio), Andrea
Crippa (Lecco), Mario Cuomo (Irno), Marco Di
Costanzo (Fiamme Oro), Tiziano Evangelisti
(Civitavecchia), Davide Mumolo, Cesare Gabbia
(Elpis Genova), Andrea Guanziroli (Lario),
Alessandro Laino, Matteo Lodo, Giuseppe
Vicino (Fiamme Gialle), Luca Lovisolo (Cerea),
Jacopo Mancini (Firenze), Nicolas Brezzi,
Alessandro Mansutti (Saturnia), Michele
Manzoli (Baldesio), Nicolò Pagani (Tevere
Remo), Massimiliano Rocchi, Antonio Vicino
(Crv Italia), Fabio Vigliarolo (Lario), Pietro Zileri
(Firenze). UNDER 23 PESI LEGGERI: Leone
Barbaro (Tirrenia Todaro), Paolo Di Girolamo
(Fiamme Gialle), Alberto Di Seyssel (Armida),
Giacomo Gaggiotti (Peloro), Federico Gherzi
(Esperia), Piero Sfiligoi, Nicolò Forcellini, Paolo
Ghidini (Saturnia), Guido Gravina (Cerea),
Matteo Mulas (Terni), Stefano Oppo (Firenze),
Edoardo Margheri, Francesco Pegoraro,
Michele Quaranta (Sisport Fiat). UNDER 23
FEMMINILE: Bea-trice Arcangiolini, Lucrezia
Fossi (Firenze), Sara Barderi (Pontedera),
Cecilia Bellati (Terni), Giorgia Bergamasco (Cus
Bari), Ilaria Broggini, Veronica Calabrese
(Gavirate), Sandra Celoni (Cavallini), Giada
Colombo (Cernobbio), Silvia De Matteis
(Tirrenia Todaro), Eleonora Denich (Nazario
Sauro), Selene Gigliobianco, Veronica Paccagnella (Elpis Genova), Stefania Gobbi (Padova),
Ludovica Lucidi (Tevere Remo), Sara Magnaghi
(Moltrasio), Elisa Mapelli (Tritium), Gaia Marzari
(Lario), Gaia Nencini (Arno), Silvia Terrazzi
(Arno), Chiara Ondoli (De Bastiani), Fabiana
Romito (Monopoli 2005), Ludovica Serafini
(Aniene). UNDER 23 PESI LEGGERI: Greta
Masserano (Cus Torino), Nicole Sala (Lario),
Valentina Rodini, France-sca Fava (Bissolati),
Giorgia Lo Bue, Serena Lo Bue (Palermo),
Federica Pala (Clt Terni), Greta Bar-giacchi
(Murcarolo), Maria Giulia Parrinelli (Vvf Billi),
Denise Cavazzin (Gavirate).
CORGENO Nelle regate regionali riservate a
Cadetti e Allievi, spiccano le vittorie di Davide
Ingrosso e Andrea Rossetti dell’Eridanea nel
sin-golo 7,20 e di Alessandro Superchi e
Lorenzo Romani (Baldesio) nel doppio.
21
Calcio: oggi e domani
le finali a Malagnino
Si sta svolgendo a Malagnino la prima edizione del
torneo di calcio a 7 Under 20, al quale hanno partecipato dodici squadre, suddivise in quattro gironi (nella
foto la squadra sponsorizzata da il Piccolo). Oggi e
domani sono in programma le finali.
Il primo tassello è Luca Campani
E’ iniziato il mercato della Vanoli, che si affida al 24enne emiliano che ha mostrato buone qualità nelle Marche
BASKET A Ingaggiata l’ala-centro che nelle ultime stagioni ha giocato per la Sutor Montegranaro
D
BMX
di Giovanni Zagni
Martti Sciortino conquista
due argenti in un week end
opo la conferma dello
staff tecnico, è arrivato il
primo rinforzo per la prossima stagione. Di tratta di
Luca Campani, ala-centro
di 208 centimetri, nato a Montecchio
il 18-2-1990. Dopo due stagioni consecutive a Reggio Emilia, nel 2010 è
arrivato a Forlì dove ha chiuso la
stagione 2011-2012 con 3.3 punti in
9 minuti, 2 rimbalzi, 58% da 2 e 43%
da 3 di media su 15 partite giocate.
Nelle due ultime stagioni, Campani
ha giocato in serie A contro
Montegranaro, collezionando nel
finale di regular season 15,7 punti e
7 rimbalzi di media in 29,5 minuti
nelle ultime 6 gare disputate con la
Sutor. Un elemento sicuramente
utile e gradito a coach Pancotto.
Intanto, la serie finale per l’assegnazione dello scudetto tricolore è arrivata a gara 7, quella decisiva (in
programma mentre il giornale è in
rotativa). Sorprendente e commovente la Mens Sana Siena, che pur
tra mille problemi extra cestistici, è
riuscita a tenerli lontani dalla testa
ed ha lottato con lucidità e qualità
tecnica veramente efficace per sette
partite al cospetto di un avversario
indubbiamente meglio attrezzato sul
piano individuale. S’era cominciato
con un 2-0 per Milano di Gentile
(scelto da Houston in Nba) che pote-
Il podio con Martti Sciortino
Luca Campani (a sinistra)
(foto www.sutorbasket.it)
va lasciar prevedere una galoppata
abbastanza agevole per la squadra
di Banchi, ma la voglia dei toscani
nella bolgia di Siena, ha pareggiato
le sorti. Sull’onda dell’entusiasmo
poi, Hunter (strepitoso) ha affondato
ancora l’Armani al Forum con la
grande collaborazione di molti dei
suoi compagni, in una contesa che
ha visto Milano calare precipitosamente le sue percentuali ed aprirsi in
difesa in parecchie situazioni troppo
comode per l’avversario. Ma a quel
punto, è riemerso l’orgoglio e la qualità del complesso milanese, che è
andato ad espugnare il PalaEstra
con canestro sulla sirena finale di
Jerrells, eroe di gara 1, poi silente
sino al momento decisivo. Certamente l'interesse del pubblico non è
mancato e nemmeno la soddisfazione degli ascolti in televisione. Dopo
una finale così, lo scudetto meriterebbe di essere diviso in due.
Ancora soddisfazioni per “Iceman Sciortino”: la
prima sabato a Creazzo (Vicenza), importante per la
classifica e per provare il tracciato in vista del 5
luglio in occasione dei Campionati italiani di specialità. La seconda il giorno seguente, dalla parte
opposta del nord Italia, a Besnate all’ombra del
crossdromo di Arsago Seprio, per la terza tappa del
Circuito regionale lombardo. E’ arrivato l’argento in
entrambe le prove per l’allievo del secondo anno
della Bmx Action Cremona. Sono quindi arrivate
utili indicazioni da entrambe le prove, per correggere e migliorare alcuni dettagli in vista di questo week
end, che lo vede ancora sulla pista di Besnate per
la quinta tappa del Circuito nazionale e come detto,
per i Campionati italiani sulla pista vicentina di
Creazzo. Positiva la prova sul tracciato varesino
anche per gli altri componenti del sodalizio cittadino: bene Mauri Sciortino, 6° tra gli esordienti, 9°
nella classifica generale per Filippo D’Onofrio nella
categoria G2 e 10° per Matias Sciortino tra i G4.
Erogasmet, presentato il tecnico Baldiraghi
DIVISIONE NAZIONALE B
L’Erogasmet Crema ha un
nuovo coach, che ha l’impegnativo compito di sostituire
Alessandro Galli, protagonista
della promozione in Dnb. Si tratta di Massimiliano Baldiraghi,
quarantasettenne coach cresciuto sportivamente in provincia di Pavia, che vanta un’esperienza trentennale alla guida di
formazioni cestistiche. Si è formato nel settore giovanile di
Pavia, diventando assistant
coach della prima squadra nella
stagione 2001 e head coach
durante il biennio 2004-2006 nel
campionato di A2.
Successivamente ha allenato
ad Olbia in Dnb, raggiungendo
per due volte la finale playoff e
avendo nel proprio staff tecnico
un giovane Alessandro Galli.
Vincitore della Coppa Italia di
categoria sulla panchina di Riva
del Garda, può vantare una
lunga esperienza nel campiona-
to che s’appresterà ad affrontare alla guida dell'Erogasmet.
«Abbiamo scelto Massimiliano
Baldiraghi per essere all’altezza
del campionato a cui prenderemo parte - sono state le parole
del presidente Stefano Donarini
-. Si tratta di un allenatore a cui
piacciono le sfide, rispecchiando pienamente il carattere del
nostro club. Un club “piccolo”
per la categoria che affronteremo quest’anno, ma aggressivo». Il nuovo coach ha affermato: «Ho scelto Crema perché è
una piazza che sa lavorare
seriamente e con molto entusiasmo. Con il presidente Donarini
abbiamo già discusso sulla
tipologia di giocatori adatti per il
mio gioco, basato sull’aggressività e sulla difesa a tutto cam-
Il Corona Platina ha un nuovo coach.
Nei giorni scorsi la società ha annunciato
sul proprio sito di aver raggiunto l’accordo
con Marco Mazzali, che guiderà la squadra nel prossimo campionato di Divisione
Nazionale C. Bresciano classe ’79, è allenatore nazionale dal 2005, formatore di
secondo livello dal 2008, Mazzali è stato
La presentazione del nuovo coach
po». Alla conferenza di presentazione, oltre agli organi di
stampa e allo staff dirigenziale
cremasco al gran completo, ha
preso parte anche Francesco
Duse, amministratore delegato
del gruppo Erogasmet, che ha
auspicato la partership della
holding bresciana anche per la
Dnc, Marco Mazzali è il nuovo coach di Piadena
presidente della Cna di Brescia nel periodo 2006-2012 e consigliere della Cna Regionale Lombardia dal 2008 al 2010. In
qualità di allenatore ha iniziato come assistant coach in B2 a Torre Boldone nella
stagione 2003-04. Ha proseguito dal 2004
al 2006 come assistente in C2 con le Aquile Lonato, dove ha ricoperto anche il ruolo di responsabile del settore giovanile e
allenatore della squadra Under 19 di Ec-
cellenza. Dal 2006 al 2010 Mazzali ha ricoperto il ruolo di responsabile del settore
giovanile della JuVi Cremona Basket, dove ha raggiunto le finali regionali con la
squadra Under 13 Elite per ben due volte
prossima stagione attraverso un
sodalizio vincente che prosegue
ormai da quasi un decennio.
Sono state rese note anche le
date d'inizio della stagione
2014-2015
dell’Erogasmet
Crema, con i giocatori che si
raduneranno agli ordini dello
staff tecnico il 21 agosto per
l’inizio della preparazione, che
culminerà la prima settimana di
ottobre quando inizierà i campionato di Divisione Nazionale
B. Altre novità annunciate per
l’occasione sono state la prima
campagna abbonamenti nella
storia dell’Erogasmet Crema,
che verrà lanciata in concomitanza con l’inizio della raduno
della squadra e la probabilità
che da questa stagione l'Erogasmet disputi le proprie partite
casalinghe la domenica pomeriggio, abbandonando per ragioni di calendario le sfide del
sabato sera al Palacremonesi.
ed ha allenato anche la squadra Under 14
di Eccellenza. Successivamente è stato
responsabile del settore giovanile della
Vanoli Basket, dal 2010 al 2014, dove ha
allenato in varie categorie giovanili raggiungendo le finali regionali con la Under
13 Elite per due volte e le finali Interzona
con la squadra Under 17 di Eccellenza.
22
Sport
Sabato 28 Giugno 2014
SUPERBIKE
Ivan Goi in gran forma a Misano
Tom Sykes ha dominato il round di Misano
del Mondiale Superbike e si avvicina a conquistare il secondo titolo iridato di categoria. Il
pilota della Kawasaki ha preceduto sia in gara 1
che in gara 2 Loris Baz (stessa scuderia) e l’italiano Marco Melandri su Aprilia. Stesso podio
per entrambe le gare dunque e prova da dimenticare per le Ducati di Davies e Giugliano. Ha
partecipato con una wild card, come già a
Imola, il pilota nato a Casalmaggiore Ivan Goi in
sella a una Ducati Panigale preparata dal team
Barni. Ottimo il suo comportamento: è andato a
punti in entrambe le gare: chissà che non sia
possibile un suo rientro in pianta stabile.
Ivan Goi (foto Michele Piech)
AUTOMOBILISMO
Doppietta Audi a Le Mans
Doppietta Audi nella classica 24 Ore di Le
Mans. Niente di nuovo, trattandosi del 13° successo della casa tedesca nelle ultime 15 edizioni. Alla fine l’equipaggio composto da TréluyerFassier-Lotterer ha preceduto Kristensen-Di
Grassi-Gené. Sul gradino più basso del podio la
Toyota, che aveva dominato la prima parte di
gara, ma poi è stata penalizzata da un incendio
che ha fermato Nakajima-Wurz-Sarrazin. In
testa per un breve frangente la Porsche di
Webber-Hartley-Bernhard. A dare il via alla gara
il pilota Ferrari di Formula 1, Fernando Alonso e
proprio la Ferrari 458 Italia ha vinto nella categoria Lmgte Pro con Bruni-Fisichella-Vilander.
Un momento della corsa (foto Raul Zacché)
La Pomì cerca gloria sulla sabbia
In attesa degli ultimi colpi di mercato, la dirigenza rosa ha perfezionato l’iscrizione al prossimo campionato
VOLLEY A1 In mattinata verrà presentata l’avventura della squadra casalasca nel sand volley 4x4
M
entre si attendono gli ultimi colpi di mercato in
vista della stagione indoor 2014-2015 e la società
Vbc era al lavoro per presentare entro i termini previsti (ieri) tutta
la documentazione per la domanda di
iscrizione al prossimo campionato di
A1, sta per essere varata la squadra
Pomì che prenderà parte al Lega volley
summer tour, sand volley 4x4, organizzato dalla Lega pallavolo femminile di
serie A in collaborazione con Master
Group e programmato nei quattro
week end del mese di luglio in altrettante località costiere italiane (Terracina,
Riccione, San Benedetto del Tronto e
Lignano Sabbiadoro). Il team rosa,
diretto come nell’esperienza dell’estate
2013 da mister Marco Botti, nell’ultima
stagione sulla panchina della formazione toscana di A2 di Scandicci, coadiuvato da Giuseppe Pini, dirigente della
Vbc ma con un passato da tecnico (tra
le atlete da lui allenate la casalasca
Lucia Bacchi), si avvarrà della performance di volti noti del beach, ma
anche del volley indoor, tra questi le
riconfermate Diletta Sestini, Lucia
Lunghi, Fiamma Mazzini e Veronica
TRIATHLON
Veronica Signorini ha centrato il
quarto posto nella tappa di Coppa
d’Africa di Larache. In Marocco, l’atleta del team Stradivari è stata interprete di un’ottima prestazione che le ha
dato possibilità di conquistare uno dei
piazzamenti di maggiore prestigio in
carriera. LaSignorini ha fatto registrare il migliore parziale a nuoto nella
gara su distanza sprint ed insieme ad
La Pomì in azione lo scorso anno
Angeloni, alle quali si aggiungeranno
Giulia Pascucci, protagonista in A2
nell’ultima stagione con la formazione
di Gricignano e recentemente convocata ad uno stage azzurro da Marco
Bonitta, Svetlana Stoyanova che nella
passata stagione ha difeso i colori della
formazione di beach di Soverato,
Silvana Olivera, argentina con il beach
volley nel dna, ma con trascorsi indoor
in Spagna e Francia, l’olandese Debo-
rah Van Daelen, arrivata nella seconda
parte di stagione a rinforzare la Savino
Del bene Scandicci, allenata dallo stesso Botti e Valeria Caracuta che di presentazioni non ha certo bisogno e che
nelle ultime due stagioni ha giocato a
Busto e a Piacenza, dove si è aggiudicata il tricolore. Insomma, una squadra
decisamente rinforzata rispetto a quella della scorsa edizione del summer
tour e che mira a piazzamenti di presti-
gio. Confermato ed arricchito il reality
che verrà realizzato per documentare
l’avventura della formazione di
Casalmaggiore, un’iniziativa che dopo
il successo della passata edizione, il
regista e responsabile Nello Fochetti e
il suo team hanno deciso di riproporre
con tante novità. Una sorta di dietro le
quinte e di retroscena dell’avventura
della squadra sui campi da beach italiani, ma anche un documentario di
come si preparano le sfide, per far
vivere le emozioni che si vivono prima,
durante e dopo le gare. Stamattina alle
ore 11, presso la Stabili srl, impresa
costruzioni e lavori stradali, uno dei
principali sponsor della squadra di
Casalmaggiore nell’ultima stagione di
A1, si terrà la conferenza stampa di
presentazione della prossima partecipazione della Vbc-Pomì al campionato
sand volley 4x4 alla presenza dei due
tecnici Botti e Pini e delle giocatrici
Angeloni, Sestini, Pascucci, Lunghi,
Mazzini e Stoyanova. Nel pomeriggio
la comitiva si trasferirà per il primo
allenamento presso il centro sportivo di
Tizzano Val Parma “Arena Sunshine”,
dove poi è previsto un aperitivo, la
cena e una serata discoteca.
Veronica Signorini quarta in Africa
un gruppo di altre quattro atlete è
stata in fuga sui pedali. Nei cinque
chilometri finali, l’atleta dello Stradivari
si è difesa con grinta, chiudendo in
1h10’05”, ai piedi del podio. E’ stata
grande la soddisfazione dell’atleta
cremonese per il risultato di notevole
rilevanza ottenuto nella prima volta
fuori dall’Europa. Nel fine settimana di
gare in Italia, di spicco il podio conquistato da Luca Berardini nella prova
sulla distanza olimpica a Idro, nel
Bresciano. L’atleta verdeblùu si è
piazzato al secondo posto dopo avere
terminato le tre frazioni con il tempo di
2h27’04”. Da segnalare anche la
quarta posizione ottenuta da Marco
Mangiarotti, al traguardo in 2h28’48”.
TENNIS
Giovani talenti in mostra
al 10º “Città di Crema”
Anche la 10ª edizione del torneo
internazionale Under 16 “Città di Crema” è stata caratterizzata da grandi
talenti provenienti da tutto il mondo. Nel
femminile a spuntarla è stata la tredicenne svizzera Simona Waltert, per la
quale si prospetta un futuro davvero
roseo. Sempre fra le ragazze, ha stupito
Alessia D’Auria (nella foto) che, passata
dalle qualificazioni, è arrivata in semifinale dove però un infortunio le ha impedito di scendere in campo. Fra i ragazzi
si sono viste tante partite elettrizzanti,
che hanno esaltato giovani campioncini
come Camilo Carabelli (Argentina),
Riccardo Balzerani, Filippo Mora (TC
Crema), Enrico Dalla Valle e Genaro
Olivieri (Argentina). Alla fine ad alzare il
trofeo è stato Balzerani, che grazie ai
punti ottenuti a Crema è diventato il
numero uno delle classifiche europee.
SERIE B Missione compiato dal Tc
Crema, che nei playout ha superato
nettamente (5-1) il Tennis Club Panda
ed ha conquistato la salvezza.
Funziona la coppia De Stefani e Cordani Oro a Ghisolfi e Monfredini
BOCCE
di Massimo Malfatto
Il matrimonio tra “Gibe” De
Stefani e Fabio Cordani sembra
stia trovando sintonia; è passato
un mese, ma i primi risultati si
stanno già vedendo. I portacolori della canottieri Baldesio hanno
trionfato nel 36° trofeo canottieri
Flora e 4° memorial Guido
Zanotti, gara regionale ben organizzata dalla bocciofila rivierasca di via Riglio. Superato il
primo turno per assenza degli
avversari (Montini e Biazzi), De
Stefani e Cordani s’imponevano
su Galelli-Cavagnoli (12-6) ed in
semifinale eliminavano PozzaliZorza per 12-9. Approdavano in
finale anche Libero Assirati e
DeStefani e Cordani
Michele Gaetti che battevano la
famiglia Visconti (12-10) e poi si
sbarazzavano dei cremaschi
Frattini-Pedrignani per 12-4 al
termine di una partita “vivace”
(M.M.) Società “straniere” sugli scudi
nel trofeo Gerundo, gara regionale organizzata dalla bocciofila Madignanese.
Nella categoria A vittoria determinata al
termine di una terzina ricca di emozioni.
Hanno vinto Pietro Zovadelli e Mauro
Campolungo che all’esordio hanno
superato i pieranichesi Erba-Zanelli (1210), quindi i lodigiani Davide e Guido
Pedretti per 12-6. Nella categoria B-C-D
note positive per l’orobico Marco Carlini
che eliminava Silvano Mazza (12-5), si
dove una maggior severità di
arbitro e direttore di gara non
sarebbe stata disprezzata.
Finale a senso unico che si è
dipanata per sole sei tornate e
successo di De Stefani e Cordani
sui “sanitari” con il punteggio di
12-1. Anche in questa gara due
formazioni non si sono presentate alla fase finale: qualcuno in
montagna, altri al mare, altri con
impegni presi in precedenza. Le
società organizzatrici “ringraziano”! Forse sarebbe il caso di
prendere qualche provvedimento? Ha diretto la gara Vanni
Capelli, arbitri di finale Bongiorni
e Massarini.
MEMORIAL BRAGA-FERRARI La gara festiva prevista
per domani non si svolgerà.
Solamente una trentina le iscrizioni pervenute ed gli organizzatori della bocciofila Azzurra
hanno deciso di rinviarla.
Una medaglia d’oro e una d’argento è lo straordinario bilancio dei
bocciofili grigiorossi ai campionati regionali di Vigevano. Meglio di ogni
aspettativa quindi la rappresentativa cremonese selezionata da Gilberto
Ripari. Nella categoria B specialità coppia, Emiliano Ghisolfi e Francesco
Monfredini hanno vinto, alla grande, il titolo dimostrando di possedere le
qualità per ottenere risultati di rilievo. Nella terzina iniziale (a Voghera) i
“ferrovieri” si sono presi tutta la scena e le attenzioni sbarazzandosi
della coppia bresciana (12-4) e superando i cremaschi Ferrari-Pandolfi
per 12-7. Partita irta di difficoltà nei quarti dove Ghisolfi e Monfredini
s’imponevano su Como (12-10), più agevoli i successi sui beniamini di
casa (12-5) ed in finale sui milanesi Angelo Folli e Luciano Cassani per
12-6. Ad un passo dal successo è arrivato Michele Miglioli, ma il secondo posto nella cat.D è un ottimo risultato. Dopo aver superato lo scoglio
della terzina ai “pallini”, Miglioli s’imponeva su Vigevano (12-7), in semifinale eliminava il cremasco Samuele Oirav (12-8) ma veniva sconfitto in
finale, con l’identico punteggio, dal lodigiano Marino Brunetti al termine
di un match dove non sono mancate discussioni e polemiche per alcune
decisioni arbitrali. Male le altre formazioni cremonesi e cremasche che
hanno trovato ben presto disco rosso.
M.M.
Attività agonistica in pieno fermento
sbarazzava di Rino Sabattoli (12-2) ed in
finale aveva la meglio su Antonio Fusetti
per 12-6. Quarto posto per il beniamino
di casa Pietro Ginelli.
TROFEO BCC CARAVAGGIO Parla
trescorese la Notturna organizzata dalla
bocciofila Mcl Offanenghese grazie al
successo di Gianni Venturelli e Luciano
Pezzetti. Dopo aver superato Jacopo e
Giovanni Gaudenzi (12-11), la coppia
cremasca si sbarazzava di Carniti e Lupi
Timini (12-2) ed in finale aveva la meglio
su Oliviero Parati ed Alessio Seri per
12-6. Quarti Degli Agosti e Lupo Pasini.
Ha diretto la gara Franco Stabilini, arbitri
Capetti e Morena.
GP CAFFE’ RAMENZONI Vietato
sprecare tempo nella famiglia Visconti
che piazza la zampata vincente nella
Regionale organizzata dalla bocciofila
piacentina Olimpio Gambini. Dopo aver
eliminato i parmensi Paglioli-Riva (12-6),
Roberto e Mattia s’imponevano su
Grazioli-Nizzoli (12-5), in semifinale
superavano Zermani e Sebastiani per
12-4 ed in finale avevano la meglio su
Gianluca Giulivi e Giorgio Sigolo con il
punteggio finale di 12-7.
MEMORIAL FAVALLI La coppia formata da Alberto Bassetti e Alberto
Antonioli si è aggiudicata la Regionale
festiva. I portacolori della canottieri Flora
superavano in semifinale Piazzi-Mineri
ed in finale s’imponevano sui cremaschi
Stefano Guerrini ed Andrea Zagheno.
Quarto posto per la famiglia Visconti.
Speciale
Italia, un flop non del tutto inaspettato
Tanti tifosi azzurri temevano quanto è accaduto. Un errore colossale puntare tutto su Mario Balotelli
U
di FABIO VARESI
n disastro sportivo, una delusione cocente. Eppure in molti se lo spettavano,
come è accaduto quattro anni fa in Sud
Africa. Come allora, gli azzurri sono tornati in Italia tra l’indifferenza generale, a
conferma delle scarse aspettative dei tifosi, che
temevano quanto è accaduto. Troppo rischioso
affidarsi in toto a Mario Balotelli e la scelta è stata
pagata a caro presso sia dalla squadra, che dal
commissario tecnico. Ma puntare il dito solo
sull’attaccante del Milan (non si sa fino a quando...)
è esagerato, perché tutti hanno deluso. La rosa
aveva poca qualità e lo si sapeva, ma Prandelli faceva affidamento sulla forza di un gruppo, che alle
prime difficoltà si è sfaldato. I deludenti pareggi
con Irlanda e Lussemburgo avevano allarmato
l’ambiente ed ora possiamo dire che non erano
dovuti al duro lavoro di Coverciano. Ora si volta
pagina, ma con quali certezze? Prima di tutto bisogna eleggere il nuovo presidente federale e poi
scegliere un allenatore che sappia fare soprattutto
il selezionatore. Tutti gli indizi portano ad Allegri, da
tempo indicato come sostituto di Prandelli, ma non
sono esclusi colpi di scena. Come è accaduto
quattro anni fa e molte volte nella storia dei Mondiali, la competizione va avanti anche senza di noi.
Sono cinque le Nazionali sudamericane ancora in
lizza (ma due verranno sicuramente eliminate negli
scontri diretti degli ottavi), mentre l’Europa può
schierare ancora sei squadre. Bene anche il centro
e nord America con tre formazioni, mentre l’Africa
è ancora presente con Nigeria e Algeria. Male
l’Asia e l’Oceania (tutte a casa), così come la pattuglia italiana (oltre agli azzurri, sono stati eliminati
malamente anche il Giappone di Zaccheroni e la
Russia di Capello). Da oggi si fa sul serio, con due
derby sudamericani dal grande fascino e dal pronostico incerto. Il favorito Brasile sfida il Cile, una
delle squadre più in forma insieme alla Colombia,
che se la vedrà con l’Uruguay orfano di Suarez (9
turni di squalifica per il morso a Chiellini). Domani,
invece, l’Olanda deve confermarsi contro il temibile Messico, mentre la rivelazione Costa Rica affronta la Grecia. Un Mondiale che si annuncia interessante, malgrado gli azzurri siano già a casa.
La delusione
di Prandelli
OTTAVI DI FINALE
28-06 h 18.00 • Brasile-Cile a Belo Horizonte
(P1)
28-06 h 22.00 • Colombia-Uruguay* Rio
(P2)
29-06 h 18.00 • Olanda-Messico a Fortaleza
(P3)
29-06 h 22.00 • Costa Rica-Grecia* a Recife
(P4)
30-06 h 18.00 • Francia-Nigeria a Brasilia
(P5)
30-06 h 22.00 • Germania-Algeria* a Porto Alegre (P6)
01-07 h 18.00 • Argentina-Svizzera a San Paolo (P7)
(P8)
01-07 h 22.00 • Belgio-Usa* a Salvador
QUARTI DI FINALE
04-07 h 18.00 • vincente P5-vincente P6 a Rio
04-07 h 22.00 • vincente P1-vincente P2 a Fortaleza
05-07 h 18.00 • vincente P7-vincente P8 a Brasilia
05-07 h 22.00 • vincente P3-vincente P4 a Salvador
GLI OTTAVI DI OGGI
Il Brasile deve stare attento al Cile
Gli ottavi di finale inziano oggi alle 18 (ora italiana) con
un ramake del 2010. Allora - sempre agli ottavi di finale - si
impose il Brasile per 3-0, ma stavolta il Cile sembra molto
più competitivo e la seleção di Neymar dovrà fare molta
attenzione alla squadra di Jorge Luis Sampaoli.
PROBABILI FORMAZIONI Brasile (4-2-3-1): Julio Cesar; Dani Alves, Thiago Silva, David Luiz, Marcelo; Luiz Gustavo, Paulinho; Hulk, Oscar, Neymar; Fred. All.: Scolari.
Cile (5-3-2): Bravo; Isla, Medel, Jara, Silva, Mena; Diaz,
Gutierrez, Aranguiz; Sanchez, Vargas. All.: Sampaoli.
***
Meno equilibrata si annuncia la sfida serale (ore 22) tra
la Colombia e l’Uruguay, apparso poca cosa contro l’Italia
e oltretutto privo dello squalificato Suarez. Ma in un derby
sudameticano può succedere sempre di tutto.
PROBABILI FORMAZIONI Colombia (4-2-3-1): Ospina: Armero, Zapata, Yepes, Zuniga; Quintero, Guarin; Cuadrado, Rodriguez, Ibarbo; Gutierrez. All.: Pekerman.
Uruguay (4-4-2): Muslera; Caceres, Godin, Jimenez,
Pereira; Rodriguez, Rios, Gonzalez, Stuani; Cavani, Hernandez. All.: Tabarez.
LE QUOTE DI IZIPLAY Ecco le quote relative alla squadra vincente ai Mondiali brasiliani, che si possono giocare
con Iziplay presso l’Agenzia Ippica di Cremona in via
Ruffini 28: Algeria 150.00, Argentina 4.85, Belgio 18.00,
Brasile 4.00, Cile 30.00, Colombia 17.00, Costa Rica
50.00, Francia 8.50, Germania 4.85, Grecia 85.00, Messico
30.00, Olanda 8.00, Nigeria 150.00, Svizzera 100.00,
Uruguay 40.00, Usa 75.00.
CICLISMO
Exploit di Ganini, Donesana e Francesconi
Virgulti del ciclismo impegnati a
Lecco ai Campionati regionali su strada delle categorie Giovanissimi, nel
Trofeo Acel Service organizzato
dall’Uc Costamasnaga. Alessandro
Rossi, responsabile del Comitato provinciale schierava una decina baby
ciclisti: «Grazie alle società che mi
sono state vicine - ha commentato siamo saliti sul podio conquistando la
maglia di campione lombardo con
Stefano Ganini (Uc Cremasca) di
Izano nella G1 (7 anni, all’esordio in
questo sport) e il bronzo con Federica
Venturelli (Madignanese), di San
Bassano nella G3 (9 anni), risultato a
mio avviso interessante perché la
Lombardia rappresenta il maggior
numero di tesserati a livello nazionale,
è quindi caposcuola delle due ruote».
DONESANA CON IL TURBO E’
ancora l’Unione Ciclistica Cremasca
a farsi valere. Daniele Donesana,
velocista di Vailate leggero come una
piuma, con coraggio e determinazio-
*In diretta
su Rai 1
Stefano Ganini
ne tattica,ben spalleggiato dai suoi
compagni a pilotare il treno, ha regolato il gruppo a Osio Sotto (Bg) nel
“Memorial Alfredo Lecchi” per Allievi,
centrando il secondo trionfo stagionale. Il vincitore ha regolato il gruppo
allo sprint, precedendo gli orobici
Mattia Noris e Ettore Gualdi, tandem
della San Marco Vertova.
ORDINE D’ARRIVO 1) Daniele
Stefano Donesana
Donesana (Uc Cremasca), 2) Mattia
Noris (San Marco Vertova), 3) Ettore
Gualdi (idem), 4) Federico Micheletti
(Abbiategrasso), 5) Alessandro Pini
(Brembillese), 6) Stefano Frigerio (Uc
Cremasca), 7) Simone Vezzoli (idem),
8) Luca Tortellotti (Cadeo Carpaneto),
9) Giacomo Ballabio (Giovani Giussanesi), 10) Stefano Baffi (Uc Cremasca). Onorevoli piazzamenti anche per
la formazione Allievi del CC Cremonese-Arvedi nel Trofeo Avis a Senato
(Mi), con il 7° posto di Andrea Pedroni,
davanti al compagno Luca Rastelli.
QUATERNA DI FRANCESCONI A
NOVA MILANESE Quaterna stagionale di Anselmo Francesconi (Uc
Cremasca) tra gli Esordienti del
secondo anno. Lo squillo è arrivato
dal Trofeo Marchesi di Nova Milanese, nella sprint ristretto a quattro unità
e il velocista di Salvirola li ha stecchiti.
Restando alla categoria Esordienti,
impegnati nella selettiva Pavia-Lirio
(prova unica, primo e se-condo anno),
risoltasi con una fuga a tre, si è imposto per distacco il ligure Samuele
Manfredi (Alassio), che ha centrato
l’11ª vittoria stagionale, distanziando
in discesa Diego Bosini (CC Cremonese-Arvedi) e Cristian Franzelli
(Imbalplast), mentre il campione provinciale dei tredicenni Simon Curlo
(Imbalplast) ha concluso al 19° posto.
Fortunato Chiodo
Dal 5 luglio Nibali va a caccia della maglia gialla
Lo dico spassionatamente, senza
arrivi in salita e anche un pavè e una
nessuna deviazione patriottica, sfisola cronometro alla fine, per un totadando chiunque a sostenere il contrale 3.656 chilometri. Prima selezione
rio: il Giro d’Italia 2014 era il vero ed
sul pavè della quinta tappa: da Ypres
unico campionato del mondo della
ad Arenberg, che toglie il sonno a
fatica, il Tour è la “grandeur”. Il resto
molti scalatori. Seguono frazioni nerdella storia è velocemente raccontata.
vose che esigono movimenti tattici e
Non c’è molto da ricamare. Il Giro
grandi squadre, mentre sarà la decid’Italia è partito dall’Irlanda del Nord,
ma tappa a mettere tutti in fila, riporil Tour de France non vuole essere da
tando il gruppo a La Planche des
meno e salperà il 5 luglio da Leeds,
Belles Filles, con una rampa finale
Vincenzo Nibali
per una tre giorni britannica che porteche sale fino al 28 per cento. Le monrà la carovana fino a Londra e da qui
tagne iniziano il 18 luglio a Chamin Francia. Lo start inglese, hanno spiegato gli
rousse sulle Alpi e proseguono l’ indomani con la
organizzatori, va inteso come omaggio al team Sky
14ª tappa con arrivo in salita a Risoul. Poi verranno
che ha conquistato la maglia gialla nelle ultime due
i Pirenei. La 17ª tappa da Saint Gaudens a Pla
stagioni, con gli inglesi Wiggins e Froome e ora
d’Adet propone quattro colli e l’arrivo in salita e il
come saluto a Brian Cookson, nuovo presidente
24 luglio con la scalata del Tourmalet e l’arrivo ad
dell’Uci, che della federazione britannica è stato il
Hautacam. Poi le montagne saranno finite.
presidente e... salvatore. Ventuno tappe, cinque
Chiuderà le ostilità l’unica cronometro del Tour, fra
Bergerac e Perigueux, per un totale (non irrisorio) di
54 chilometri. E’ un Tour tattico che piace allo
“Squalo” Vincenzo Nibali (Astana), che si schiera
contro un’armata straniera capitanata dal “Pistolero”
spagnolo Alberto Contador (Tinkoff- Saxo) e dall’
inglese Chris Froome (Sky): se è vero che il britannico potrebbe avere un gran vantaggio nella crono
finale, la sua poca destrezza nel disimpegnarsi nelle
situazioni tattiche spinose potrebbe rendergli la vita
difficile. Ma ora la palla passa alle loro mani. Sta a
loro studiare le carte e decidere quali strade seguire. Tornando a Nibali, sono setti i corridori già scelti per aiutare il siciliano nella corsa alla maglia gialla:
Scarponi, Vanotti, Fuglsan (Danimarca), Westra
(Olanda), Kankert (Estonia), Grivko (Ucraina),
Gruzdev (Kazakistan). Per l’ ultimo posto, sfida tra
Gavazzi e Jacopo Guarnieri, che da alcune stagioni
sogna di partecipare al Tour del France. Vredremo
se sarà arrivata la volta buona.
F.C.
Neymar, stella del Brasile
A Castelleone vincono
i team extra provinciali
Festosa mattinata ciclistica giovanile
nello stupendo scenario del 3° Trofeo
Comune di Castelleone, allestito su un
tracciato variegato, che ha messo a dura
prova i concorrenti (ben 126 partenti), organizzato dall’Imbalplast di Soncino, con al
timone il carismatico Francesco Sordi,
segretario del team. Protagonisti i baby
ciclisti extraregionali: infatti, i trofei in palio
sono stati consegnati alla Franco Zeppi di
Piacenza che ha preceduto il Gs.Corbellini
Ortofrutta di Crespiatica e il Cadeo Carpaneto. La gara di apertura della G1 comincia con la vittoria di Giacomo Federico
Ogliari (Gs Corbellini): il puledrino di
Credera vola via come un’allodola e centrala nona vittoria stagionale, precedendo i
coetanei Gabriele Fornoni e Manuel Schieppati (Imbalplast), Simone Fusarbassini
(Gs Corbellini) e Leonardo Ferrari (Imbalplast). Elia Montemazzani (Pedale Castellano) sale sul podio della G2 (quinta piazza
per Giuseppe Grazioli della Madignanese).
Fabio Faletti (Gs Corbellini) si aggiudica
la corsa della G3 allo sprint: il virgulto di
Nosadello centra una quaterna sulla ruota
di Castelleone, rimontando negli ultimissimi
metri il piacentino Filippo Omati (Franco
Zeppi) Giuseppe Cavagnoli (CC Cremonese-Arvedi), Fabrizio Pastori (Ronco) e
Daniel Shehi (Madignanese).Nicolò Galli
(Remo Calzolari Ambrosoli) si impone per
distacco tra i nati della G4, mentre Alex
Bono (Progetto Ciclismo Rodengo Saiano)
firma con una volata la corsa della G5.
Infine, Andrea Agosti (Progetto Ciclismo
Rodengo Saiano), lasciava il segno tra i
dodicenni vincendo in volata davanti sul
compagno Filippo Colombo, a Nicholas
Norbis (Capriolo), Davide Distasio (Imbalplast) e Simone Amighini (Madignanese).
CAMPIONATO REGIONALE A SONCINO Oggi pomriggio, con inizio alle ore
18 sulla pista dello stadio Comunale di
Soncino, si svolgono le finali dei Campionati regionali mini sprint Giovanissimi, dai
7 ai 12 anni, riservata ai ciclisti che hanno
già superato le qualificazioni. Ricordiamo
che la manifestazione che era stata sospesa e rinviata per pioggia.
F.C.
Cultura&Spettacoli
Rassegna
dedicata
a Garosio
Torna per il sesto anno “Percorsi sperimentali”,
l’annuale rassegna d’arte dedicata alla valorizzazione dei maestri bresciani del Novecento.
Quest’anno, grazie alla generosità di un collezionista privato, l’iniziativa è dedicata alla celebrazione
dei 110 anni dalla nascita di Ottorino Garosio, artista di fama internazionale capace di creare uno
stile personalissimo e originale. L’espo-sizione,
curata da Simone Fappanni, si tiene dal 28 giugno
al 13 luglio e dal 16 al 27 agosto.
Presentata la nuova stagione del Ponchielli. Gli ex abbonati hanno il diritto di prelazione
La lirica esordisce con la Madama Butterfly
La premiazione dell’edizione 2013
Concorso di poesia
indetto da Tapirulan
L’associazione culturale Tapirulan, con il
patrocinio dell’Università degli Studi di Parma, bandisce l’ottava edizione del Concorso
di poesia inedita Tapirulan. Si può partecipare
sino al 25 luglio 2014. Il concorso si articola in
due sezioni: nella prima ogni poeta può presentare tre poesie inedite composte in lingua
italiana, non più lunghe di 25 versi ciascuna;
nella seconda ogni autore può inviare una silloge inedita composta da un minimo di 30
ad un massimo di 50 poesie. Sono ammesse
due diverse modalità d’iscrizione e d’invio del
materiale: attraverso la compilazione dell’apposito modulo all’indirizzo www.tapirulan.it/
concorsopoesia, oppure tramite spedizione
per posta ordinaria (indicazioni sul sito www.
tapirulan.it). Il concorso, dotato di un montepremi di 1000 euro (primo premio 500 euro),
prevede la pubblicazione di un’antologia con
le 50 liriche giudicate migliori dalla giuria presieduta dal prof. Paolo Briganti (docente di
Letteratura Italiana Contemporanea presso
l’Università di Parma). Le poesie saranno corredate da fotografie in bianco e nero eseguite
dagli autori presenti sul sito www.tapirulan.it.
L’antologia, edita da Edizioni Tapirulan, sarà
presentata a maggio 2015 in occasione della
premiazione. Il vincitore della seconda sezione, invece, vedrà pubblicata la propria silloge
nella collana “impronte” di Edizioni Tapirulan.
F
dalla redazione
ino a sabato 12 luglio e da
martedì 26 agosto fino al
12 settembre sarà possibile, per gli ex abbonati alla
stagione lirica 2013, esercitare il diritto di prelazione al posto; i
nuovi abbonamenti invece potranno
essere sottoscritti dal 13 al 19 settembre, mentre la vendita dei biglietti per le singole recite sarà disponibile dal 20 settembre. Ecco il programma: mercoledì 8 ottobre alle
20.30 (turno A), venerdì 10 ottobre alle
20.30 (turno B) e domenica 12 ottobre alle 15.30 (fuori abbonamento), la
Madama Butterfly, musica di Giacomo
Puccini, direttore Giampaolo Bisanti,
regia di Giulio Ciabatti. Interpreti principali: Cellia Costea (Cio-Cio San),
Giuseppe Varano (F. B. Pinkerton),
Domenico Balzani (Sharpless), Giovanna Lanza (Suzuki). Venerdì 17 ottobre alle 20.30 (turno A) e domenica 19 ottobre alle 15.30 (turno B) il
Don Giovanni ossia il dissoluto punito,
Cellia Costea nella Madame Butterfly
musica di Wolfgang Amadeus Mozart,
direttore José Luis Gomez-Rios, regia
di Graham Vick. Interpreti principali: Gezim Myshketa (Don Giovanni),
Andrea Concetti (Leporello), Valentina
Teresa Mastrangelo (Donna Anna),
Federica Lombardi (Donna Elvira),
Giovanni Sala (Don Ottavio), questi ultimi tre vincitori del concorso Aslico 2014. Venerdì 14 novembre alle 20.30 (turno A) e domenica 16 novembre alle 15.30 (turno
B) il Nabucco, musica di Giuseppe
Verdi, direttore Marcello Mottadelli,
Requiem di Mozart al Manenti Savignano a Filosofi lungo l’Oglio
Segnaliamo con una settimana d’anticipo, data l’eccezionalità dell’evento,
che domenica 6 luglio ci sarà un nuovo appuntamento con la rassegna culturale estiva “I manifesti di Crema” promossa dal Comune di Crema e dalla Pro Loco cittadina, attraverso l’organizzazione dell’associazione culturale
“Le Muse”. Domenica 6 luglio, alle ore 21 all’Auditorium Manenti - Chiesa di
San Bernardino, sarà in programma senz’altro uno degli appuntamenti più
importanti dell’intera rassegna dal momento che verrà eseguito il Requiem di
W. A. Mozart. Una delle opere più famose del grande musicista salisburghese, legata tragicamente agli ultimi tempi della sua breve vita.
Interpreti: Silvia Badano soprano, Guido Ripoli controtenore, Mattia Pelosi
tenore, Salvatore Salonio basso, Paolo Venturino pianoforte e direzione. Il
concerto, a ingresso libero, viene offerto grazie alla collaborazione del Centro
culturale diocesano “Gabriele Lucchi”.
Proseguono a ritmo serrato gli appuntamenti in terra bresciana (al confine con il territorio cremasco) del festival della filosofia dal titolo “Filosofi
lungo l’Oglio”. Lunedì 30 giugno tocca ad Armando Savignano, ordinario
di Filosofia Morale all’università di Trieste, sviluppare il tema generale della
nona edizione del festival dedicato alla “fiducia” all’auditorium S. Fedele in
piazza Zamara a Palazzolo sull’Oglio alle ore 21,15 con una relazione dal titolo “Don Chisciotte cavaliere della fede”.
Martedì 1° luglio sarà invece Francesca Rigotti, professoressa di Dottrine
Politiche Presso l’università di Lugano, a parlare di “Fiducia, sfiducia e onestà” alle ore 21.15 nel cortile delle scuole elementari di Barbarica. Marc Augé,
etnologo e antropologo francese di fama mondiale, parlerà su “Fiducia in sé,
fiducia nell’altro, fiducia nel futuro” a Flero prsso la villa Grasseni venerdì 4
luglio alle ore 21.15.
Oggi pomeriggio si apre l’11ª edizione di Artshot
Anche quest’anno il programma è ricco di eventi che spaziano dalla musica al teatro
di Tiziano Guerini
Dal 28 giugno al 5 luglio Artshot 11ª
edizione, presenta anche quest’anno un programma ricco di eventi, che
spaziano dalla musica al teatro, dalla danza all’arte. Oltre 120 gli artisti
coinvolti per una settimana di spettacoli e concerti rivolti a tutti. Nella tradizionale cornice degli splendidi
chiostri duecenteschi del Sant’Agostino, dalle ore 18 di oggi prende il
via l’edizione 2014 con l’inaugurazione della mostra e un ricco aperitivoconcerto accompagnato dalla musica de “L’ora del poi”. A seguire, alle
21, la big funky band The mellow yellow. Domenica 29 giugno, dalle 17,
una caccia al tesoro porterà il pubblico alla scoperta di insoliti luoghi della nostra città, mentre in contemporanea al S. Agostino si terrà il reading
regia di Andrea Cigni. Interpreti principali: Alberto Gazale (Nabucco),
Tiziana Caruso (Abigaille), Enrico
Iori (Zaccaria), Raffaella Lupinacci
(Fenena), Gabriele Mangione (Ismaele).
Giovedì 20 novembre alle 20.30 (turno A) e sabato 22 novembre alle
20.30 (turno B) Adriana Lecouvreur,
musica di Francesco Cilea, direttore Carlo Goldstein, regia di Ivan
Stefanutti. Interpreti principali: Daria
Masiero (Adriana Lecouvreur),Angelo
Villari (Maurizio), Sanja Anastasia
(Principessa di Bouillon), Francesco
Paolo Vultaggio (Michonnet). Sabato
6 dicembre alle 20.30 (turno A) e
lunedì 8 dicembre alle 15.30 (turno B) Les Contes D’hoffmann, musica di Jacques Offenbach, direttore
Christian Capocaccia, regia di Frédéric
Roels. Interpreti principali: Michael
Spadaccini (Hoffmann), Bianca
Tognocchi* (Olympia), Larissa Alice
Wissel* (Antonia), Maria Mudryak*
(Giulietta) Abramo Rosalen (LindorfCoppélius-Dapertutto/Miracle). *Vincitori del concorso Aslico 2014.
poetico di Valentina Barbieri. Dalle 18
aperitivo con il duo Giorg & Saimon
e iioo project, progetto fotografico a
cura di Andrea Riboni. A partire dalle
21, “Suonincorpo” (danza su musica
dal vivo), The delicate (trio pop-rock),
Striù (quartetto acustico di musica
etnica). Martedì 1° luglio, dalle ore 22
presso il Circolo Arci di Ombriano, si
terrà la proiezione di una rassegna di
cortometraggi del progetto Desica.
Mercoledì 2 luglio, alle 21, di nuovo
ai chiostri del S. Agostino per un intrigante Murder Party, presentato da “Il
cristallo dell’Aleph” e per la presentazione del libro di Gabriella Pizzulli, Il
canto delle streghe, in collaborazione con l’antropologa Michela Zucca.
Giovedì 3 luglio serata tutta da ridere
nella piazza dell’Housing sociale dei
Sabbioni con Antonello Arab e il suo
spettacolo di Cabaret. Venerdì 4 luglio
le performance degli artisti di strada
animeranno le vie del centro a ritmo
di musica, danza e teatro. In contemporanea, nei chiostri del S. Agostino,
serata a ritmo di musica con Leonessa feat e il dj-set di EJ-DJ. Sabato 5
luglio Artshot chiuderà la sua 11ª edizione con un doppio appuntamento.
Alle 21.30, nei chiostri del Sant’Agostino andrà in scena “La ballata di
Benni”, mentre al parco Bonaldi, sul
palco del MayRock si alterneranno tre
gruppi musicali di Artshot: Artery Noise, Carnage Hall e Bluebirds
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Il Circolo delle Muse
presenta La Bohème
Presentato in anteprima il progetto del
Circolo delle Muse col suo presidente Giordano Formenti per la sua prima produzione
lirica “La Bohème”, di Giacomo Puccini, che
andrà in scena il 19 luglio nel chiostro del
Sant’Agostino. «Arriviamo a questa Bohème
- affermano gli organizzatori - dopo sei anni
di intenso lavoro condotto soprattutto attraverso il Caffè Lirico, nato da un’idea improvvisa nel dicembre del 2008 e che da allora
ha presentato al pubblico cremasco, attraverso conferenze e video, la bellezza di 59
opere oltre a numerosi concerti ed eventi
musicali culminati lo scorso anno nel Festival sempreVerdi: il sottobosco, realizzato per
celebrare il bicentenario verdiano. Dopo il
Festival verdiano dello scorso anno, abbiano
pensato che fosse giunto il momento di accettare una nuova sfida e di iniziare un nuovo percorso: quello che ha come punto di
arrivo la realizzazione di una vera e propria
programmazione lirica regolare a Crema».
g
n
i
p
p
o
h
S