RESPONSABILITÀ E LAVORI IN CONDOMINIO - UN

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RESPONSABILITÀ E LAVORI IN CONDOMINIO - UN
Reggio Emilia, martedì 3 maggio 2016
RESPONSABILITÀ E LAVORI IN CONDOMINIO - UN PROGETTO E UN BANDO PER
LA SOSTENIBILITÀ SOCIALE ED ECONOMICA DEGLI EDIFICI PUBBLICI
Obiettivi: opportunità di lavoro a inquilini disoccupati o privi di reddito, aumentare i
servizi ai condòmini e diminuire le spese condominiali, prevenire il disagio abitativo
e sociale. L’Ufficio di presidenza del Tavolo provinciale delle Politiche abitative
approva la proposta di Acer Reggio Emilia. La sperimentazione attuabile nei
condomini pubblici di tutti i Comuni della provincia
Coinvolgere gli inquilini di alloggi pubblici nella gestione del condominio: un’opportunità
di lavoro vantaggiosa per l’inquilino, che accetterà di mettere a disposizione il proprio
tempo per effettuare piccoli lavori – per i quali sarà riconosciuto un compenso – ma
anche per le famiglie che vi abitano e i cui costi condominiali diminuiranno
sensibilmente.
E’ questa la finalità del progetto, approvato dall’Ufficio di presidenza del Tavolo
provinciale delle Politiche abitative, presieduto dal vicesindaco di Reggio Emilia Matteo
Sassi, su proposta di Acer Reggio Emilia, volto a promuovere una nuova sostenibilità
sociale ed economica nei condomini di edilizia residenziale pubblica del territorio.
E' una forma moderna e innovativa di portierato sociale – in base ai principi stabiliti
nell’articolo 22 della Legge regionale 24 del 2001 – nella convinzione che incoraggiare e
sostenere la partecipazione degli inquilini alla condivisione delle responsabilità
nell’utilizzo corretto degli spazi e nella manutenzione del proprio condominio possa
creare nuove opportunità di coesione sociale e contribuisca a costruire Comunità più
forti e solidali.
Le attività proposte ai candidati sono: dalla pulizia delle scale e delle parti comuni
dell’edificio allo sfalcio del verde e piccoli lavori di giardinaggio; dallo sgombero di parti
comuni, cantine e solai a lavori di imbiancatura e tinteggio; dalla lettura dei
contabilizzatori dei servizi centralizzati all’effettuazione di piccoli lavori edili, idraulici
ed elettrici fino allo svolgimento di attività specifiche organizzate in collaborazione con
gli uffici di Acer Reggio Emilia (per le quali è richiesto il diploma di scuola media
superiore).
I candidati dovranno essere maggiorenni, in possesso di un regolare contratto di
locazione con Acer Reggio Emilia, oltre ad aver conseguito le certificazioni e le
abilitazioni professionali previste dalla legge per alcune tipologie di lavoro specifiche. E’
ammesso a presentare la propria candidatura un solo componente per nucleo familiare e
per non più di due attività di lavoro.
E’ previsto un tariffario orario per ogni tipologia di attività e i pagamenti avverranno
con il metodo e nei limiti normativi delle disposizioni di legge in materia di lavoro
accessorio (articoli 48 e 50 del decreto legislativo 81 del 2015). Il lavoratore pertanto
sarà pagato attraverso la consegna di uno o più voucher del valore facciale orario di 10
euro lordi (7,50 euro di valore netto orario; la differenza copre la contribuzione alla
Gestione separata Inps e l’assicurazione Inail), per un importo totale massimo di 7mila
euro annui.
Acer Reggio Emilia ha già predisposto un bando valido per i fabbricati di edilizia
residenziale pubblica, che potrà essere adottato da tutti i Comuni della provincia.
Il progetto, che assume il carattere di sperimentazione, intende raggiungere diversi
obiettivi per la sostenibilità sociale ed economica dei condomini: oltre ad offrire
opportunità di lavoro a inquilini disoccupati o privi di reddito, ad aumentare i servizi ai
condòmini, in particolare alle persone sole o anziane, e a diminuire le spese
condominiali, contribuirà a prevenire eventuali situazioni di disagio abitativo e sociale,
garantendo maggiore sicurezza nei condomìni.

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