SCUOLA DELL`INFANZIA – MATERIALI INFORMATIVI PER I

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SCUOLA DELL`INFANZIA – MATERIALI INFORMATIVI PER I
SCUOLA DELL’INFANZIA – MATERIALI INFORMATIVI PER I GENITORI
Le scuole dell’Istituto
-
Scuola dell’Infanzia “Celadina”; Via Pizzo Redorta, 15; Tel. 035 297 264
Scuola dell’Infanzia “Dasso”; Via Isabello, 4; Tel. 035 320 577
Scuola dell’Infanzia “Via Trento”; Via Trento, 2; Tel. 035 244 315
I PROGETTI ISTITUZIONALI CHE REALIZZANO LE DIRETTRICI PROGETTUALI
I progetti descritti sono promossi nelle classi in coerenza con le direttrici progettuali e con i bisogni formativi riconosciuti
dagli insegnanti e dichiarati nel progetto annuale di classe.
Tale progetto è redatto al termine della fase diagnostica, presentato alle famiglie a maglie larghe nell’assemblea di classe
di fine ottobre e consegnato alle stesse, a seguito di redazione dettagliata, nel corso del primo incontro di intersezione
alla Scuola dell’infanzia, di interclasse alla Scuola primaria, di Consiglio di classe successivo all’elezione dei
rappresentanti di classe alla secondaria di 1° grado.
La scuola del fare
Sono predisposte in tutte le scuole, dalla
scuola dell’infanzia alla secondaria di 1°
grado, attività di tipo laboratoriale volte
alla realizzazione di manufatti e/o
all’allestimento di ambienti e situazioni
La scuola dell’infanzia caratterizza gran parte della propria proposta
formativa nella direzione di un “fare” pensato, progettato, controllato da
parte dei bambini al fine di fondare pensiero creativo, costruttivo e critico. In
ciascuna scuola dell’infanzia sono quotidianamente realizzati laboratori per i
bambini di 4 e 5 anni. Nell’ottica della realizzazione di questa direttrice
progettuale, gli insegnanti della scuola dell’infanzia valutano ogni anno la
destinazione di risorse per l’acquisto e l’implementazione di materiale e
strumenti necessari alla predisposizione di setting di lavoro attivo che
promuove la connessione mente-mani.
La matematica e le scienze
Scuola dell’infanzia: formazione specifica Nella scuola dell’infanzia sono stati realizzati percorsi formativi per gli
per docenti; dotazione delle scuole di
insegnati intorno all’insegnamento della matematica. Le scuole sono dotate
materiali didattici per la realizzazione di
di materiali didattici specifici per consentire la realizzazione di attività
attività formative in ambito matematico
concrete volte a promuovere le forme del pensiero matematico.
I percorsi di approfondimento della lingua inglese
Scuola dell’infanzia: progetto inglese per i Si realizza ogni anno un progetto di avvicinamento alla lingua inglese della
bambini di 5 anni
durata di circa 10 incontri.
Il teatro
Tutte le scuole: fruizione di
È promossa l’esperienze di fruizione di rappresentazioni teatrali. Nelle
rappresentazioni teatrali
scuole dell’infanzia è favorita la rappresentazione all’interno della scuola..
Attività psicomotoria, motoria, fisica e pratica sportiva
Scuola dell’infanzia: psicomotricità
Sono parte integrante del progetto delle sezioni percorsi di psicomotricità
per i quali le scuole sono fornite di specifici materiali.
L’OFFERTA FORMATIVA TERRITORIALE
Il territorio propone un’offerta progettuale che viene raccolta dalla scuola in quanto ben integrata con le direttrici
progettuali.
Il contatto vivo con la lingua
Tutte le scuole: incontri con le biblioteche
e i centri culturali
Sono attivi i rapporti di collaborazione con la biblioteca di
Boccaleone e il centro socio Culturale di Celadina. L’approccio
a queste strutture unisce al servizio di fruizione del prestito dei
libri, proposte operative e motivanti di promozione della lettura
Attività psicomotoria, motoria, fisica e pratica sportiva
Scuola dell’infanzia: progetto nuoto
Progetto nuoto-bambini di 5 anni: circa 10 incontri promossi
proposto e finanziato
dall’Amm.ne Com.le che si assume costi e oneri organizzativi.
dall’Amministrazione Comunale
AZIONI E PROTOCOLLI AL PASSAGGIO TRA ORDINI DI SCUOLA: dal nido alla scuola dell’infanzia
I bimbi di tre anni si avvicinano alla scuola dell’infanzia
- Incontro assembleare con i genitori che intendono iscrivere i propri bambini, tenuto dal dirigente scolastico
(dicembre-gennaio)
- Visita ai locali della scuola da parte dei genitori che intendono iscrivere i propri bambini (dicembre-gennaio)
- Incontro assembleare con i genitori dei bambini nuovi iscritti alla scuola dell’infanzia da tenersi presso i locali di
ciascuna scuola dell’infanzia: l’incontro è gestito dalle insegnanti della scuola dell’infanzia (due insegnanti per ogni
scuola) e ha lo scopo di avvicinare i genitori alla realtà in cui vanno a inserire il loro bambino (maggio)
Negli incontri con i genitori, vengono esplicitati:
-
gli orari della scuola e il relativo calendario;
- i tempi della giornata scolastica e le attività che vi vengono proposte;
- la valenza e le motivazioni dell’organizzazione della scuola;
- i momenti di sezione, di intersezione e di laboratorio;
- le progettualità di scuola;
- il senso e i modi della collaborazione tra scuola e famiglia;
- i materiali necessari;
- le regole che consentono un buon funzionamento della scuola a favore dei bambini.
È posta particolare attenzione a illustrare il percorso di inserimento con tempi e modalità previste.
Durante questo primo incontro, le insegnanti organizzano, insieme ai genitori, la tempistica e le modalità con cui i bambini
- per un primo approccio al nuovo ambiente - sono accompagnati in visita alla scuola dell’infanzia; informano i genitori
dello svolgimento dei colloqui individuali di settembre e ne comunicano la data.
I bambini di tre anni visitano la scuola dell’infanzia
Sono previsti 2 momenti per ciascun bambino di visita della scuola dell’infanzia presso la quale è stato iscritto della
durata di un’ora ciascuno. I bimbi sono accompagnati dai genitori oppure, dove è possibile, per uno solo dei due incontri,
da un operatore del nido.
È cura delle insegnanti in sede di assemblea con i genitori concordare per ciascun bambino quanto segue:
 chi accompagna il bimbo nei momenti di visita della scuola
 quali sono le due giornate della visita e i relativi orari
 se la visita è effettuata dal singolo bimbo oppure dal gruppetto con il quale il bimbo condivide l’esperienza del
nido.
La calendarizzazione dei momenti di presenza dei bimbi neo iscritti alla scuola dell’infanzia, una volta effettuata, deve
essere comunicata in dirigenza e gli incontri devono concludersi entro la fine del mese di maggio.
Colloquio individuale con le famiglie
Si prevede un colloquio individuale con i genitori dei bambini neo iscritti alla scuola dell’infanzia; si svolge nella prima
settimana di settembre. In questa occasione i genitori hanno un colloquio con le insegnanti che si occuperanno del loro
bambino. Per i genitori dei bambini che frequenteranno la scuola a gennaio, il colloquio individuale è previsto nel mese di
dicembre.
Criteri e modalità della formazione delle sezioni di scuola dell’infanzia
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la formazione delle sezioni avviene a giugno, successivamente ai due momenti di presenza dei nuovi iscritti
presso le scuole dell’infanzia, al fine di consentire alle insegnanti almeno una prima sommaria conoscenza dei
bimbi;
si cerca, dove possibile, di raccogliere dai nidi alcune informazioni relative ai bimbi nuovi iscritti;
la formazione delle sezioni deve tener conto della presenza dei bimbi che compiono i 3 anni a gennaio;
la distribuzione dei bambini iscritti tiene conto del loro sesso e della data di nascita (semestre);
a seguito di un primo periodo di inserimento e di osservazione, nel mese di settembre-ottobre, le insegnanti
effettuano una verifica della formazione dei gruppi sezione, con la possibilità, dove se ne presentasse la
necessità, di modificare la composizione delle sezioni stesse.
PIANO ORGANIZZATIVO DELLE SCUOLE DELL’ISTITUTO: SCUOLE DELL’INFANZIA
Le scuole dell’Infanzia dell’I.C. De Amicis (Boccaleone, Celadina e via Trento) hanno progettato il seguente piano
organizzativo atto a dare un senso condiviso al tempo, alle proposte, alle esperienze:
Organizzazione dei tempi scolastici
- Ore 7.55 alle ore – 9.15 entrata ed accoglienza nello spazio del salone o della sezione
- Ore 12.00 - 13.00 pranzo
- Ore 15.45 - 16.00 prima uscita
- Ore 16.40 (Dasso);16.45 (Celadina e Via Trento) – 17.00 uscita per i bambini che usufruiscono del
prolungamento.
Accesso al servizio di prolungamento
Secondo quanto deliberato dal Consiglio di Istituto, il servizio di prolungamento si attiva in presenza di almeno 10
iscrizioni e per un numero di alunni non superiore al massimo consentito per una sezione. Dove le richieste eccedessero
tale numerosità si redige una graduatoria secondo i criteri definiti dal CdI .
Fruizione del servizio mensa
Il tempo dedicato al pranzo alla scuola dell’infanzia è parte integrante del progetto formativo e ha valenza educativa
pregnante. Si tratta di un tempo per il quale la frequenza è obbligatoria sia per coloro che scelgono di iscriversi per l’intera
giornata sia per coloro che si iscrivono al solo periodo antimeridiano che termina proprio al termine del pranzo (h.13).
Nel valorizzare quanto sopra, però, si verifica il fatto che il servizio mensa nel comune di Bergamo, attualmente, è a
pagamento e alcune famiglie dichiarano difficoltà a far fronte a tale onere.
Tenuto conto di entrambe le istanze precedenti, il CdI ha predisposto un regolamento che regola la possibilità di derogare
dall’obbligo della frequenza del momento del pranzo alla scuola dell’infanzia.
CRITERI ACCOGLIENZA DOMANDE ISCRIZIONE – SCUOLA DELL’INFANZIA
Possono essere iscritti alle Scuole dell’Infanzia dell’Istituto tutti i bambini in possesso dei requisiti stabiliti dalla normativa
vigente i cui genitori/tutori ne facciano richiesta nei tempi e con le modalità fissati dalla stessa normativa.
L’iscrizione degli alunni alle scuole dell’Infanzia dell’Istituto è garantita a tutti i richiedenti, nei limiti dei posti disponibili.
a) Determinazione dei posti
1. Le sezioni della scuola dell’infanzia sono costituite con un numero minimo di 18 e un massimo di 26 alunni, salvi i
casi di presenza di alunni disabili. Eventuali iscritti in eccedenza dovranno essere ridistribuiti tra le diverse sezioni
della stessa scuola, senza superare il numero di 29 alunni per sezione. Il numero dei posti disponibili per nuove
iscrizioni corrisponde al numero degli alunni che passano alla scuola primaria. A tale numero si aggiunge quello
relativo agli alunni che non confermano l’iscrizione, che abbiano rinunciato alla frequenza o che siano stati
depennati per mancata frequenza. (DPR 89/2009)
2. I posti che si rendono vacanti durante l’anno scolastico e fino al 31 gennaio sono coperti seguendo l’ordine di
graduatoria.
b) Età per l’ammissione.
1. Possono essere iscritti alla Scuola dell’Infanzia i bambini che compiano:
- 3 anni entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento, con precedenza assoluta
- 3 anni entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento - con riserva
2. Sono ammessi alla frequenza, relativamente ai posti disponibili, gli alunni iscritti secondo l’ordine di precedenza.
c) Criteri per la formazione delle graduatorie
Le graduatorie sono formate nell’ordine delle precedenze di seguito indicate.
1. Domande pervenute nei termini
1.1. Le iscrizioni sono condizionate per l’accoglienza dal numero di posti disponibili presso ciascuna scuola
dell’Infanzia.
1.2 In caso di domande prodotte in numero eccedente rispetto alla capienza della scuola verranno
predisposti quattro distinti elenchi A-B-C-D:
Elenco A
comprendente i nominativi di tutti i richiedenti distinto per ciascuna scuola
Elenco B
comprendente i nominativi dei richiedenti accolti alla frequenza dal primo giorno di scuola
(tutti i bambini che compiono 3 anni entro il 31/12 dell’anno di riferimento)
Elenco C
comprendente i nominativi dei richiedenti in lista di attesa, in caso di disponibilità di ulteriori
posti
Elenco D
comprendente i nominativi dei richiedenti compresi dal 1° gennaio al 31 gennaio
dell’anno successivo a quello di riferimento).
Rientra nell’autonomia delle singole istituzioni scolastiche la possibilità di consentire la
frequenza fin dall’inizio dell’a.s. ai bambini che compiono i 3 anni a Gennaio; attualmente il
CdI di questa Scuola prevede che i bambini che compiono 3 anni tra l’1 e il 31 Gennaio
dell’anno successivo a quello di riferimento siano ammessi alla frequenza fin dall’inizio di
gennaio, purché ci sia disponibilità di posti.
Per quanto riguarda l’anticipo della frequenza per i bambini che compiono i tre anni
entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello di riferimento, la scelta degli OO.CC è
quella di respingere gli anticipi in quanto inapplicabili sul versante didattico e
pedagogico.
1.3 L’accoglimento di eventuali domande di iscrizione da parte di famiglie residenti, nell’ordine, nel territorio
del Comune di Bergamo e in altri Comuni, sarà subordinato alla possibilità di soddisfare le richieste
delle famiglie residenti (bambini residenti con genitori/tutori residenti) nel territorio dell’Istituto
Comprensivo e, in fase successiva, del Comune di Bergamo, indipendentemente dalla Scuola
prescelta. Questo significa che, sia in fase di composizione delle sezioni, sia in fase di scorrimento della
lista d’attesa, qualora si venga a determinare una possibilità di inserimento, verranno contattate le
famiglie residenti, in modo trasversale a tutte le scuole (incrocio di graduatorie), indipendentemente
dal plesso inizialmente prescelto e secondo i criteri di precedenza che seguono, per offrire loro il posto.
Solo in caso di generale diniego, si passerà a considerare il primo degli aventi diritto residente nel
Comune di Bergamo e, successivamente, il primo degli aventi diritto non residente.
1.4 Saranno individuate le seguenti graduatorie:
a) STRADARIO DI PLESSO
b) STRADARIO DI ISTITUTO
c) COMUNE DI BERGAMO
d) FUORI COMUNE DI BERGAMO
e) NATI OLTRE IL 31 DICEMBRE dell’anno di riferimento per l’iscrizione.
1.5 Gli appartenenti a ciascuna graduatoria saranno ordinati, internamente alla stessa, seguendo i seguenti
criteri:
I.
Minori disabili (con documentazione) residenti e con genitori/tutori residenti, secondo la zona di
competenza
II.
Casi particolari di svantaggio di alunni residenti e con genitori/tutori residenti, già segnalati dagli
organi competenti (servizi sociali, ASL, tribunale dei minori, …) secondo la zona di competenza
III.
Bambine e bambini conviventi con un fratello e/o una sorella disabile ai sensi della legge 104/92 e/o
con un genitore con disabilità grave o con invalidità pari o superiore al 66% comprovata da
presentazione del certificato di invalidità.
IV.
Bambine e bambini appartenenti a famiglia in cui entrambi i genitori lavorano
V.
Bambine e bambini con fratelli o sorelle frequentanti la scuola dell’infanzia in cui si chiede
l’iscrizione.
VI.
Bambine e bambini con fratelli o sorelle frequentanti le scuole dell’Istituto.
VII.
In qualsiasi situazione, a parità di condizioni, il criterio di accettazione è quello della precedenza per
età anagrafica (precede colui che è nato prima).
d) Domande pervenute fuori termine/iscrizioni tardive: eventuali iscrizioni tardive e/o in corso d’anno saranno accolte in
presenza di disponibilità di posti. Altrimenti verranno inserite in coda alla graduatoria, secondo l’ordine cronologico di
iscrizione.
e) Dichiarazione condizioni per la precedenza: le condizioni che danno diritto a precedenza dovranno essere dichiarate,
sotto la propria personale responsabilità dall’esercente la patria potestà che richiede l’iscrizione ed essere allegate
alla domanda di iscrizione.
Tali dichiarazioni saranno ritenute veritiere fino a denuncia di falso da parte di contro interessati. In quest’ultimo caso
saranno disposti opportuni accertamenti con le conseguenti responsabilità per chi avesse rilasciato dichiarazioni
mendaci.
f) La doppia iscrizione comporta l’inserimento d’ufficio in coda alla graduatoria.
g) Pubblicazioni delle graduatorie: le graduatorie per l’ammissione alla frequenza sono pubblicate entro il quindicesimo
giorno dalla scadenza del termine d’iscrizione, mediante affissione all’albo dell’Istituto.
Entro cinque giorni dalla pubblicazione è ammesso reclamo per eventuali errori materiali.
h) Ammissione alla frequenza: sono ammessi alla frequenza dal primo giorno di inizio dell’anno scolastico i bambini
autonomi utilmente collocati in graduatoria in numero pari a quello dei posti disponibili. Nel caso di successive
disponibilità, i richiedenti sono ammessi in stretto ordine di graduatoria. In tal caso i genitori sono informati con
comunicazione a mezzo telefono e con avviso all’albo della scuola che indicherà la data di inizio di ammissione alla
frequenza. In caso di mancata risposta telefonica e di mancata frequenza per successivi cinque giorni dalla data di
ammissione, senza giustificato motivo, i richiedenti saranno considerati rinunciatari e depennati dalla graduatoria.
i) Depennamento per mancata frequenza: in caso di mancata frequenza della scuola dell’Infanzia per un periodo di un
mese senza comunicazione di gravi motivi, i bambini saranno depennati dall’elenco degli iscritti alla scuola
dell’Infanzia. Di tale evento sarà data comunicazione scritta alla famiglia interessata tramite comunicazione scritta
(lettera raccomandata).
CRITERI ACCOGLIENZA DOMANDE DI ACCESSO AL SERVIZIO DI PROLUNGAMENTO ORARIO - SCUOLA
DELL’INFANZIA
Le scuole dell’Infanzia Celadina, Dasso e Via Trento, dell’IC De Amicis, funzionano con un orario giornaliero di otto ore
(40 ore settimanali), comprensive del tempo dedicato alla mensa.
Nelle scuole dell’Infanzia, in caso di domanda delle famiglie in numero non inferiore a 10, compatibilmente con l’orario
massimo di lavoro degli insegnanti, si realizza un servizio di prolungamento della durata di un’ora al giorno (dalle
ore 16 alle ore 17).
a. L’accesso al servizio è attivato per un numero di bambini non superiore ad una sezione cioè per un massimo di
29 bambini (26 qualora tra i richiedenti sia presente un bambino disabile) secondo delibera del Consiglio di
Istituto del 18/01/2011.
b. Possono accedere al servizio di prolungamento orario i bambini accolti alla scuola dell’Infanzia i cui
genitori/tutori ne facciano richiesta al momento dell’iscrizione alla scuola e, negli anni successivi al primo, al
momento della conferma dell’iscrizione per l’anno scolastico successivo, che siano nelle condizioni esposte al
punto seguente.
c. Condizione per l’accesso al servizio in tutte le scuole dell’infanzia è l’appartenenza ad un nucleo familiare in cui
entrambi i genitori siano lavoratori ed entrambi impegnati al lavoro oltre le ore 16, oppure ad un nucleo
familiare monoparentale in cui il genitore sia impegnato al lavoro oltre le ore 16.
d. In caso di richieste eccedenti la disponibilità di posti saranno formate delle graduatorie nell’ordine delle
precedenze di seguito indicate:
VIII.
Minori disabili
IX.
Casi particolari di svantaggio già segnalati dagli organi competenti (servizi sociali, ASL, tribunale dei
minori, …)
X.
Bambine e bambini conviventi con un fratello e/o una sorella disabile ai sensi della legge 104/92 e/o
con un genitore con disabilità grave o con invalidità pari o superiore al 66% comprovata da
presentazione del certificato di invalidità.
XI.
Reddito certificato tramite indicatore della situazione economica equivalente (ISEE da allegare alla
domanda del servizio) del nucleo familiare (precede colui che appartiene alla fascia di reddito
inferiore). Le fasce di reddito individuate sono le seguenti:
ISEE da 0 a 7.500,00
ISEE da 7500,01 a 15.000,00
ISEE da 15.000,01 a 25.000,00
ISEE da 25.000,01 a 35.000,00
ISEE da 35.000,01 a 45.000,00
ISEE a partire da 45.000,01
In caso di redditi equivalenti, gli appartenenti a ciascuna fascia saranno ordinati, internamente alla stessa, seguendo i
seguenti criteri: (informazioni che saranno rilevate da quanto dichiarato nella domanda di accesso al servizio):
a. numero componenti nucleo familiare (dato rilevabile dalla domanda di iscrizione);
b. presenza fratelli o sorelle frequentanti la stessa scuola dell’infanzia (autocertificazione);
c. presenza fratelli o sorelle frequentanti lo stesso istituto (autocertificazione);
d. stradario (con precedenza allo stradario di plesso e, in ordine, stradario di Istituto, stradario del
comune di Bergamo, stradario di fuori comune di Bergamo);
e. in qualsiasi situazione, a parità di condizioni, il criterio di accettazione è quello della precedenza per
età anagrafica (precede colui che è nato prima).
CRITERI ACCOGLIENZA RICHIESTA DI FREQUENZA RITIRO FREQUENZA DURANTE IL TEMPO DEDICATO AL
PRANZO - SCUOLA DELL’INFANZIA
a. Secondo l’art. 5 comma 2 del DPR 89/2009 l’orario di funzionamento della scuola dell'infanzia è stabilito in 40 ore
settimanali, con possibilità di estensione. Permane la possibilità di chiedere, da parte delle famiglie, un tempo
scuola ridotto, limitato alla sola fascia del mattino, per complessive 25 ore settimanali.
b. In coerenza con tale norma le scuole dell’infanzia dell’IC De Amicis funzionano con un orario giornaliero di otto
ore (40 ore settimanali – h.8-16), comprensive del tempo dedicato alla mensa (h. 12-13). E’ possibile richiedere la
frequenza di 25 ore settimanali, comunque comprensive del tempo dedicato alla mensa (h.8-13).
La scelta di avvalersi della sola attività del mattino viene fatta in sede di iscrizione e vale per tutta la durata
dell’anno scolastico.
c. Il momento del pasto rappresenta per i bambini non solo la semplice soddisfazione di un bisogno fisico, ma
anche un momento educativo, di crescita, conoscenza, comunicazione e formativo che favorisce l’acquisizione di
comportamenti ed abitudini alimentari corrette. La predisposizione dei pasti, curata dalla ditta Ser Car (appalto
fino all’a.s. 2016-17) per conto della Bergamo Servizi Pubblici srl, società che gestisce il servizio mensa per le
scuole della città di Bergamo, si basa a partire dalle tabelle dietetiche fornite dall'Azienda Sanitaria Locale di
Bergamo, garantendo particolari esigenze di tipo religioso e dietologico che devono essere documentate e
presentate dai genitori presso la sede dell'Istituto Comprensivo della scuola frequentata dal figlio/a.
I costi correlati alla fruizione del servizio mensa sono stabiliti dalla Bergamo Servizi Pubblici srl che prevede
riduzioni nei costi del servizio per le famiglie con più di un figlio frequentante il servizio mensa e per gli alunni con
disabilità certificata.
d. Pur non essendo scuola dell’obbligo, la frequenza dei bambini della scuola dell’infanzia, una volta iscritti, è
dovuta: in caso di frequenza saltuaria o di assenza prolungata, non adeguatamente giustificata, il dirigente della
scuola statale dell’infanzia può procedere alla dimissione d’ufficio del bambino iscritto.
e. La richiesta, da parte delle famiglie, di un orario di frequenza della scuola dell’infanzia privo del servizio mensa si
ritiene accoglibile solo per impossibilità dichiarata e documentata di sostenerne i costi del servizio.
j)
Tenuto conto, come riferimento, dei valori indicati dall’ISTAT (2013) per la soglia di povertà
assoluta, sarà accolta la richiesta se il reddito, certificato tramite dichiarazione ISEE, sarà inferiore o
uguale a €.10.000
f. La richiesta di non avvalersi del servizio mensa, fatta ad inizio di anno scolastico, si intende per tutti i giorni
della settimana.
g. In qualunque momento sarà possibile, inoltrando richiesta presso la dirigenza e iscrivendosi al servizio presso la
Bergamo Servizi Pubblici, la ripresa della frequenza regolare (ogni giorno della settimana) del servizio mensa.
h. Coloro che, avendone fatto documentata richiesta, non fruiranno del servizio mensa osserveranno i seguenti
orari:
 bambini di 3 anni: uscita da scuola alle ore 11,55; non è previsto il rientro pomeridiano;
 bambini di 4 e 5 anni: uscita da scuola alle ore 11,55 e rientro alle ore 13,55.

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