progettiamo e costruiamo modelli di mezzi di trasporto

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progettiamo e costruiamo modelli di mezzi di trasporto
Classe quarta
U.D.A. TECNOLOGIA
Ins. PANARESE ANNA
TITOLO: Progettiamo e costruiamo modelli di mezzi di trasporto
Apprendimento unitario: riconoscere le funzioni dei mezzi di trasporto e individuare problemi
ad essi connessi
Obbiettivi formativi: analizzare una macchina per il trasporto per progettare e realizzare un
modello
Contenuti principali: mezzi di trasporto aerei e le forze
Connessioni possibili: SCIENZE: le forze
STORIA: ordinare cronologicamente
Attività didattiche
1a fase: “Giochiamo per analizzare”
L’insegnante avvia questa unità di apprendimento ponendo ai bambini una serie di domande atte a
far ripercorrere a ritroso le tappe fondamentali del percorso precedentemente svolto e ad
evidenziare,semmai ci fossero, dubbi e perplessità legati alle vie di comunicazione ed ai mezzi di
trasporto presi in esame.
Terminata l’attività, l’insegnante chiede ai bambini di fermare l’attenzione sui mezzi di trasporto
aerei.
Si ricercano notizie sui testi a disposizione che vengono cosi sintetizzate.
MEZZI DI TRASPORTO AEREI
USO CIVILE
turismo
linea
impieghi speciali
trasporto
USO MILITARE
ricognizione
bombardamento
sezioni speciali
caccia
La lettura attenta del grafo consentirà poi ai bambini una più facile verbalizzazione scritta.
- Ma in che modo l’uomo è riuscito a volare raggiungendo altezze cosi elevate e con mezzi cosi
pesanti?
- Cosa ha dovuto studiare prima di progettare e costruire tutti i mezzi che fossero in grado di
volare?
E con queste ed altre domande che l’insegnante avvia la discussione con i bambini,ascoltando
attentamente le loro ipotesi e le loro deduzioni. Poi li porta in cortile, li fa sedere in semicerchio,
chiama un gruppetto e distribuisce dei fogli di carta, dei nastri colorati e dei palloncini.
A turno, i bambini dovranno prima camminare, poi cominciare a correre sempre più forte
sventolando il foglio, il palloncino gonfiato o il nastro, mentre i compagni dovranno osservare
attentamente il comportamento degli oggetti durante il movimento:
Il semplice gioco ripetuto più volte in maniera rallentata e più veloce serve a far comprendere ai
bambini che sugli oggetti tenuti in mano dai compagni agiscono delle forze:
A)- una forza che li fa sollevare da terra (visibili con il nastro e il palloncino)
B)- una forza che li spinge in avanti
C)- una forza che tende a farli ricadere
- Cosa allora può dare ad un aereo la spinta in avanti?
- Cosa invece lo fa sollevare?
Le domande poste sono un ulteriore spunto di discussione e riflessione per una maggiore
comprensione.
L’insegnante distribuisce ai bambini fogli di carta;chiede loro di realizzare de piccoli aeroplani
(almeno 2 ciascuno) che abbiano forme diverse ed ali di dimensioni diverse(uno con ali più piccole
e l’altro con ali più grandi)
Chiede ai bambini,a turno,di provare a farli volare. Inizialmente si lasciano solo cadere da un
tavolo.
-Cosa succede?
Le informazioni ottenute dopo le prove fatte con i modellini diversi vengono cosi sintetizzate:
1) se si spinge dal tavolo, cade verso terra
2) se si accompagna con le mani vola per un po’
Le conclusioni con i bambini saranno:



più la forma dell’aereo è affusolata meno resistenza incontra ,
il motore, come le nostre mani, da la spinta in avanti
le ali spingono l’aereo verso l’altro (partenza o forza ascensionale) per questo devono
avere una forma particolare, ( piatta alla base, ricurva nella parte superiore ) che è
detta superficie alare o portante
Un sistema di frecce farà fissare meglio i concetti sulle forze che agiscono in maniera opposta
portanza
spinta
resistenza
peso
perciò:
= la spinta è opposta alla resistenza quindi S > R
= la portanza è opposta al peso quindi Po > Pe
Per verificare la prima comprensione di quanto emerso delle esperienze l’insegnante propone ai
bambini una scheda strutturata di questo tipo:
1) Un aereo ha la forma di un uccello
2)Volando penetra nell’aria che imprime la velocità
3)Volando deve penetrare nell’aria che lo rallenta
4)Tale forza si definisce Portanza
5)Tale forza di definisce Resistenza
V
V
V
V
V
F
F
F
F
F
6)Il motore fa avanzare l’aereo in avanti
7)La spinta del motore spinge la resistenza
8)Il peso dell’aereo lo spinge verso l’alto
9)Il peso dell’aereo lo attrae al suolo
10)Le ali servono a dare la Portanza
11)La Portanza elimina il peso
V
V
V
V
V
V
F
F
F
F
F
F
Terminato il lavoro l’insegnante invita i bambini a scrivere le frasi contrassegnate con il vero
L’insieme delle stesse darà origine ad un testo che sarà letto attentamente da tutti
“Un aereo ha la forma di un uccello volando deve penetrare…..”
2a fase: “Volando…nel tempo…con la Ta.Dia. Gruppo”
L’insegnante avvia la seconda fase dell’unità invitando i bambini a reperire notizie utili
sull’evoluzione dei mezzi d trasporto aerei, distribuendo a tal proposito tanti testi enciclopedici.
Divide gli alunni in 4 gruppi per ciascuno dei quali viene nominato un capogruppo.
I testi elaborati vengono prima letti per essere socializzati; poi vengono trascritti dalla stessa
insegnante su un foglio grande attaccato alla lavagna.
I bambini,unitamente all’insegnante,dovranno estrapolare tra i
vari pezzi tante frasi,che saranno numerate in maniera crescente
ed evidenziate con colori diversi, finchè non sarà elaborato un
ulteriore testo,condiviso da tutti e coeso nelle sue parti. L’uso di
questo modello logico TA.DIA.Gruppo(Tabella dialettica di
gruppo/Maria Famiglietti) offre la possibilità di lavorare in
gruppo e di rielaborare le conoscenze acquisite.
3a fase:: “Dalla macchina al modello”
La ricerca storica e la relativa TA.DIA.Gruppo consente ai bambini non solo di comprendere gli
studi fatti dall’uomo sul volo,ma anche l’applicazione di meccanismi sempre più complessi per
l’utilizzo di un mezzo di trasporto che accorcia le distanze percorrendole in tempi molto brevi.
Si esaminano foto e disegni reperiti durante la ricerca e si scelgono almeno due modelli da
analizzare.
Per l’analisi viene adoperato il modello RA.RE.CO(vedi educatore annate precedenti) che permette
di effettuare uno studio particolareggiato delle parti di qualunque oggetto(o macchina o sistema)
delle funzioni delle stesse e di effettuare le relazioni.
TABELLA RA.RE.CO.
Mezzo di trasporto denominazione
aereo
mongolfiera
parti
funzioni
relazione
Ali
Portanza,
Motore spinta in avanti -----------------------------------------------------------------------
-----------------------------
-----------------------------
-----------------------------
-----------------------------
-----------------------------
testo
Alla fine del lavoro, i testi vengono letti ad alta voce per essere socializzati soprattutto per
comprendere meglio le parti e la funzione. L’insegnante poi divide la classe in due gruppi e tirando
a sorte attribuisce loro il modellino da realizzare raccomandando di effettuare una oculata scelta dei
materiali e di tener conto delle procedure necessarie alla realizzazione del modello come gia fatto in
precedenza (scheda tecnica bilancia, annata educatore 2005/2006)
L’aula diventa un laboratorio in cui i bambini si muovono e lavorano liberamente dopo essersi dati
dei compiti mentre l’insegnante li segue e li osserva, li stimola, li aiuta dando all’occorrenza
soltanto piccoli suggerimenti al fine della realizzazione del prototipo.
MODALITA’ DI VERIFICA DEGLI APPRENDIMENTI
Per la verifica degli apprendimenti proponiamo agli alunni la seguente prova:
L’insegnante chiede ai bambini di osservare attentamente delle immagini di mezzi di trasporto aerei
che ha distribuito loro dandogli questa consegna:
- Incolla le immagini ordinandole dal mezzo di trasporto aereo più antico a quello più moderno e
rileva poi le analogie e differenze

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