VIAlATTEA NOvIтà E SCONтI PER I SOCI ACI CON EpAT

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VIAlATTEA NOvIтà E SCONтI PER I SOCI ACI CON EpAT
Rivista ufficiale dell’Automobile Club Torino - novembre-dicembre 2009 - no5
Vialattea
novità e sconti
per i Soci Aci
con Epat
risparmiare
al ristorante
periodico
n.5 - novembre/dicembre 2009 - Anno V - Euro 1,00 - Spedizione in a.p. - 45% - Art. 2 comma 20/B legge 662/96 - D.C./D.C.I. Torino
DCOER0362
Omologato
Aci
News
Rivista ufficiale dell’Automobile Club Torino - novembre-dicembre 2009 - no5
autorizzazione Tribunale di Torino 3592 del 2/12/1985 - Anno V
Pubblicazione di informazione - Abbonamento riservato ai Soci
AC TORINO
via Giolitti, 15 - 10123 Torino
Tel. +39.011.57791
La Vialattea si presenta con
nuovi impianti per gli sciatori
e numerosi sconti per i Soci
dell’Automobile Club Torino.
Presidente AC Torino
Piergiorgio Re
Redazione
Press Centre
Corso Orbassano, 191/1 - 10137 Torino
Tel. 011.3272595 - Fax 011.3272805
E-mail: [email protected]
Direttore Editoriale
Adalberto Lucca
Direttore Responsabile
Roberto Valentini
Comitato Editoriale
Rino Cacioppo, Gian dell’Erba,
Adalberto Lucca, Piergiorgio Re,
Roberto Valentini
Capo Redattore
Gian dell’Erba
Redazione
Luca Gastaldi, Filippo Zanoni
Archivi Fotografici
Press Centre,
AC Torino
Hanno collaborato a questo numero
Piero Bianco, Luciano Borghesan,
Patrizia Cascino, Luigi Chiodi,
Bruno Gambarotta, Pier Luigi Griffa,
Federico Laface, Franco Mondini,
Marina Paglieri, Gianni Rogliatti,
Tommaso Valinotti
Editore
Edit Data San Francesco s.r.l.
via Giolitti, 15 - Torino
Stampa
G. Canale & C. S.p.A. - Torino
Pubblicità
All-Media, corso Siracusa, 152
Tel. 011.3119090
5 - Oggi il museo dell’automobile, ma serve un autodromo di Piergiorgio Re
6 -Il “Carlo Biscaretti” nella Torino futura
8 - Un successo la mostra a Palazzo Bricherasio
di Gian dell’Erba
14 - La nuova ztl che scontenta tutti
di Luciano Borghesan
18 - R isparmiare al ristorante
20 - La Bertone è rinata
di Piero Bianco
22 - Tutte le novità della Vialattea
di Gian dell’Erba
28 - Scrivetemi, vi risponderò
di Bruno Gambarotta
30 - Un’impegno per tutti
di Gianni Rogliatti
32 - A lezione con Ivan Capelli
di Luca Gastaldi
34 - Nello Parisi in vetta all’Europa
di Tommaso Valinotti
36 - Venezia alla Fondazione Accorsi
di Marina Paglieri
39 - Dolci note per Natale
di Franco Mondini
41 - Insolite storie d’arte in riva al mare
di Gian dell’Erba
44 - Delegazione di Avigliana
di Patrizia Cascino
46 - La nuova tessera multifunzione
48 - Tutto ACI
57 - L’esperto risponde
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di Luigi Chiodi
Aci
News
oggi il museo dell’automobile,
ma serve un autodromo
A
ll’AC Torino ha fatto piacere
ascoltare le parole del sindaco
in visita al cantiere del Museo
Nazionale dell’Automobile: “Si sta prefigurando - ha detto Sergio Chiamparino - un ulteriore tassello della nuova
Torino; stando a quello che oggi si vede
sarà un museo in grado di attirare migliaia di persone dall’Italia e dall’estero. Ancora uno sforzo coraggioso per
questa città, in barba agli scettici che si
chiedevano se era il caso di ristrutturare
il Museo dell’Auto”.
L’elogio di quanto si sta facendo è stato
amplificato da cronache molto positive sui principali organi di informazione per il rilancio del centro espositivo
voluto da Biscaretti di Ruffia (1932) e
progettato in riva al Po da Amedeo Albertini (1958). Per i 150 anni dell’Unità
d’Italia, come fu già per il Centenario
del 1961, il Museo sarà un’occasione
importante per Torino. La funzionale
ristrutturazione proposta da Cino Zucchi e lo spettacolare allestimento di
François Confino offrono garanzie di
successo.
Confortano, in particolare, il plauso
morale e l’impegno economico che il
“primo cittadino” ha assicurato a nome
del Comune investendo 23 dei 32 milioni di euro per l’intervento complessivo:
è una scelta per la Torino futura, ancor
più da apprezzare di fronte alle perplessità degli immancabili scettici.
Di analogo sforzo - in proporzione alle
proprie disponibilità e in assenza, per
ora, di contributi da parte di altri enti
locali - si è fatto carico l’Automobile
Club Torino nel rispetto dei compiti
previsti dallo statuto, per la passione per
l’auto e per l’amore verso il territorio in
cui tutto ciò è cresciuto.
Come tante creature nazionali nate sotto
la Mole, anche questa istituzione ha attirato le attenzioni di altre città - Roma
in primis - che l’avrebbero voluta. Una
Piergiorgio Re, presidente dell’AC Torino.
volta di più i “bogia nen” non sono arretrati, anzi, si sono dimostrati determinati nel consolidare la storica impresa.
Una battaglia vinta, altre ci attendono.
Quella per l’autodromo, ad esempio. Un
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luogo dove si possa far rombare i motori,
collaudare la sicurezza, perfezionare mezzi e strumenti. Una struttura che ci spetta.
O ci sono altre metropoli che abbiano avuto una pista al posto del tetto?
Attualità
il “CARLO BISCARETTI”
nella Torino futura
P
A fine 2010 l’inaugurazione della nuova struttura
roseguono a ritmo serrato i lavori di ristrutturazione e ampliamento del nuovo Museo dell’Automobile di Torino. Il termine è fissato
per l’autunno del 2010.
Il costo complessivo dei lavori, realizzati dal gruppo che ha vinto la gara
d’appalto - composto dall’architetto
Cino Zucchi di Milano, Recchi Engineering di Torino e Proger di Roma - è di
32 milioni di euro.
In base allo statuto del dicembre
2007, i soci del Museo dell’Automobile sono Regione Piemonte, Provincia
di Torino, Città di Torino e Automobile Club d’Italia.
Alcuni rendering del progetto per il rinnovato
Museo dell’Automobile di Torino.
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Aci
News
Il cantiere e la visita del sindaco
Sergio Chiamparino (a destra, in centro).
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AC Torino 110 anni di emozioni
Un successo la mostra
a palazzo bricherasio
All’inaugurazione sono intervenute numerose autorità,
da Sergio Chiamparino, sindaco di Torino,
al presidente dell’ACI, Enrico Gelpi, da John Elkann, vice presidente
della Fiat, al generale di Brigata Giovanni Sulis, vice comandante
della Regione Militare Nord Ovest
L’
inaugurazione della mostra di
Palazzo Bricherasio per i festeggiamenti conclusivi dei 110
anni dell’Automobile Club Torino ha
avuto un grande successo.
In via Teofilo Rossi, protetta da un
gazebo e sopra una passatoia di tapisson rosso che portava all’ingresso
del Palazzo, in via Lagrange - grazie
all’intervento del Museo dell’Automobile - spiccava una vecchissima
vettura FIAT 8HP appartenuta proprio al conte Emanuele Cacherano di
Bricherasio, uno dei fondatori del sodalizio, poi tra i fondatori della Casa
automobilistica torinese.
Con un modello analogo, il senatore
Giovanni Agnelli e il pilota Felice
Nazzaro, nel 1901, avevano fatto la
ricognizione del percorso di 1642 km
per accertare la percorribilità delle
strade e la fattibilità del 1° Giro Automobilistico d’Italia, organizzato
dall’AC Torino. Furono 31 gli equipaggi al via e tutte le 8 FIAT partite
tagliarono il traguardo.
Dicevamo successo d’inaugurazione,
con un parterre di tutto rispetto.
Il presidente dell’AC Torino, Piergiorgio Re, nelle vesti di padrone di casa
(coadiuvato dal vice presidente Adalberto Lucca e dal direttore Luigi Baglietto) ha ricevuto il sindaco Sergio
Chiamparino e il suo assessore alla
Cultura Fiorenzo Alfieri, il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Enrico Gelpi e il suo direttore generale
Alfredo Rozzera, il vice presidente
L’esterno di Palazzo Bricherasio
per l’inaugurazione della mostra.
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Aci
della Fiat e presidente Exor, John Elkann (tra l’altro consigliere dell’AC
Torino), Franzo Grande Stevens,
presidente onorario della Juventus,
Giovanni Sulis, Generale di Brigata
dell’Esercito e vice comandante della
Regione Militare Nord Ovest, Denise Barbet, Console di Francia, Piero
Fusaro, ex presidente e ad della Ferrari (consigliere dell’AC Torino), Giuseppe Donato, ad della SKF, Alberto
Gregnanini, vice comandante della
Polizia Municipale.
I numerosi invitati (circa 200) hanno
poi preso posto nel cortile di Palazzo
Bricherasio ed è stato il presidente
News
Il taglio del nastro con, da sinistra, Alberto Alessio (Fondazione Palazzo
Bricherasio), Enrico Gelpi, Piergiorgio Re, John Elkann e Angelo Mistrangelo.
Una delle sale della mostra.
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Ac Torino 110 anni di emozioni
Re a prendere la parola: “Questa mostra è la storia della nostra città vista
con le fotografie di chi amava l’automobile, perché in realtà tutti noi sappiamo che le professioni, il commercio, l’industria di Torino devono molto
proprio all’automobile e a tutti i servizi
che intorno ad essa si sono sviluppati”.
“Centodieci anni di una presenza nella nostra città - ha spiegato Piergiorgio
Re - sempre al servizio degli automobilisti per creare servizi adeguati ai
tempi. I quali, oggi, stanno cambiando,
perciò la nostra sfida guarda al futuro.
Nel terzo millennio le situazioni della
mobilità devono essere viste e regolate in modo diverso che in passato, su
questo non c’è alcun dubbio. Voglio
però lanciare un messaggio: attenzione
a non penalizzare troppo l’auto, perchè
la mobilità è libertà dell’individuo”.
Poi è stata la volta di Enrico Gelpi,
presidente dell’ACI con sede a Roma:
“L’Automobile Club d’Italia nasce a
Torino, nasce 110 anni fa con l’Automobile Club Torino. È un segnale di
grande affezione alla città, al mondo economico, soprattutto al mondo
dell’auto. Non per niente molti dei soci
fondatori dell’Automobile Club di Torino sono gli stessi che poi hanno costituito la Fiat”.
Dopo l’intervento del presidente Gelpi,
Il presidente dell’Automobile Club Torino, Piergiorgio Re, presenta la mostra.
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è toccato a John Elkann, anch’egli consigliere dell’AC Torino, dire: “A partire
dal mio bisnonno, il senatore Giovanni Agnelli, sono stati molti i membri
della mia famiglia a far parte del consiglio: prima di me mio nonno, l’avvocato Gianni e poi suo fratello Umberto,
al quale sono succeduto. La famiglia
Agnelli ha dunque sempre avuto uno
Aci
Angelo Mistrangelo, critico d’arte
e curatore della mostra.
stretto rapporto con l’Automobile Club.
L’automobile non è solo legata a Paesi
in via di sviluppo, l’automobile ha un
grande futuro nel mondo e sono tantissime le sfide che dobbiamo poter cogliere
insieme e tanti i progetti sui quali stiamo lavorando attivamente. Sono perciò
molto fiducioso nel futuro che legherà
ancora la Fiat con l’AC Torino”.
News
John Elkann, vice presidente Fiat Group
e consigliere dell’AC Torino.
è quindi intervenuto Sergio Chiamparino, le cui parole hanno riscosso l’applauso dell’uditorio: “In questo ultimo
anno e mezzo - ha dichiarato il Sindaco
- a me piacerebbe poter impostare una
strategia complessiva che riguardi la
Fiat, che riguardi la città e che riguardi
l’Automobile Club, per fare di Torino
un punto di riferimento mondiale per
Il sindaco della città Sergio Chiamparino.
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la promozione e la vendita della mobilità sostenibile.
L’auto deve continuare ad essere uno
strumento di libertà della persona ed io
credo che sia ineliminabile come strumento di libertà della persona stessa,
a condizione che sempre di più l’auto
sia uno strumento utilizzato con intelligenza.
Ac Torino 110 anni di emozioni
John Elkann, Piergiorgio Re e Sergio Chiamparino sulla Fiat 8 hP
del Museo Nazionale dell’Automobile Carlo Biscaretti di Ruffia di Torino.
Bisogna che le città si adeguino e che l’uso
dell’auto sia intimamente connesso ad una
evoluzione delle città affinché diventino
sempre più vivibili per le persone e non solo
per le cose”.
Infine, a taglio del nastro avvenuto, Angelo
Mistrangelo, critico d’arte de La Stampa e
curatore dell’evento, ha spiegato:”
È una mostra che raccoglie nelle sale alcuni
istanti: dalla fondazione dell’AC Torino e,
subito dopo, della Fiat, ai manifesti di quelle
che sono state poi le grandi manifestazioni legate alla moda, alla sfilata di automobili più belle. Una sintesi di fotografie, dei
quadri di Carlo Biscaretti di Ruffia, disegnatore con mano eccezionale e altrettanto
eccezionale tecnica, fatta di matita, pastelli
e acquarelli. Poi le coppe ed i filmati che
aiutano il visitatore a ripercorrere questo
lungo cammino istituzionale, sportivo, di
La Fiat 8 HP del 1901 con la quale Emanuele Cacherano di Bricherasio
portò a termine il Giro d’Italia di quell’anno.
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attenzione al valore estetico delle auto e della moda, durante i 110 anni di storia dell’AC
Torino. Ecco 110 anni di storia dell’automobile, ma anche 110 anni di storia della città.
Una mostra che nella sua sintesi contiene il
valore di un momento di passione. Le immagini del passato remoto e le immagini
di quello più recente racchiudono proprio
tutto il percorso della nostra città”.
g.d.e.
A destra, il direttore dell’AC Torino,
Luigi Baglietto.
Piano del traffico
La nuova ztl che scontenta tutti
Un coro di proteste si è levato contro gli annunciati provvedimenti
sull’ampliamento della zona a traffico limitato
di Luciano Borghesan
Q
uando, in autunno, cominciarono a circolare le voci circa l’ampliamento della zona a traffico
limitato (con l’ipotesi di introdurre un
ticket) e su altri fanta/divieti, “Specchio
dei tempi”, il popolare spazio dei lettori
de La Stampa, fu subissato di messaggi
di protesta.
Una signora: “Alle 7,45 parto da via Caboto, porto alla scuola Meucci (via Donati) mia figlia maggiore, torno a casa in
via Caboto, prendo mia figlia minore, la
porto alla scuola Coppino (corso Duca
degli Abruzzi). Alle 8,35 parcheggio
l’auto sotto il mio studio (via Montecuccoli), prendo la bici e vado in Tribunale
per le mie udienze, verso le 10-11 torno
in studio e lavoro! Con la nuova Ztl allargata, non mi muoverò più! Il progetto
di estendere la Ztl a mezza Torino mi
pare assurdo, oltre che lesivo del diritto
di vivere di noi cittadini”.
Un signore: “Non si possono adottare
provvedimenti improvvisi, ad anno scolastico avviato, che rendono la vita impossibile a molte famiglie”.
Un terzo torinese: “Ormai i cittadini,
esausti e rassegnati, non hanno nemmeno più la forza di reagire contro
chi promuove a ripetizione grotteschi
provvedimenti sul traffico, con l’apparente intenzione di uccidere la città per
asfissia”.
Un’altra signora: “... provi l’assessore
Sestero a scapicollarsi in tram dal nido
all’asilo alla scuola e poi in ufficio, provi
a vivere come una madre dei giorni nostri per un giorno, poi ragioni sulla Ztl...”.
Un assedio di critiche, per non parlare di
quelle per l’eventuale prezzo da pagare
- come a Milano - per raggiungere il centro in auto: “Possibile che l’amministrazione civica voglia accreditare l’idea che
l’eventuale inquinamento sia accettabile
se si paga?”.
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Aci
Marcia indietro: l’assessore alla
Viabilità, Maria Grazia Sestero
(una vita da preside, oltre alla
sua “mission” politica) prima
provò a ridimensionare a sussurri la consistenza delle grida
e poi rinviò a inizio anno il via
alle novità del blocco tra le ore
7,30-10,30.
Ecco le iniziali puntualizzazioni dell’assessore: 1) “La Regione chiede che le zone a traffico
limitato abbiano almeno 3 ore
di blocco totale”; 2) “Le opinioni spesso si esprimono su decisioni che non esistono, come un
centro con pedaggio o tariffe di
fantasia”; 3) “Negli incontri avviati con le categorie troveremo
soluzioni condivise e soddisfacenti”.
Bocciata la soluzione milanese del pedaggio per il centro,
restava il problema dei genitori che devono portare i figli a
scuola, dell’accesso a cliniche
e ospedali, dell’utilizzo dei parcheggi sotterranei.
News
Il centro di Torino è sempre più zona “off-limits” per il traffico automobilistico.
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Piano del traffico
Dalle consultazioni ai provvedimenti: l’assessorato ha previsto appositi
permessi per i genitori che devono accompagnare i figli in scuole all’interno della Ztl, per chi deve fare esami e
analisi sanitarie e, infine, ha assicurato l’accesso agli abbonati ai parcheggi
sotterranei.
E per i commercianti? “I negozi - ha sostenuto Maria Luisa Coppa, presidente
dell’Ascom di Torino - aprono in genere
alle 10, pertanto il disagio è contenuto.
Vero che gli esercizi alimentari hanno
un orario più mattiniero, ma hanno per
lo più clienti che abitano in zona. Gli
ambulanti hanno il permesso per il percorso che devono compiere... Dunque,
alla fine, la situazione è meno drastica di
quanto appariva”.
Ma le perplessità rimangono e sono diffuse. “Non si capisce a che cosa serva
questa Ztl allargata - chiede Francesca
Assetta -. C’è chi l’auto può utilizzarla,
altri che devono circumnavigare il perimetro centrale e quindi percorrere chilometri aggiuntivi per arrivare a destinazione. Dunque, non si inquinano altre
zone? Io accompagno i miei figli all’asilo
e a scuola nella Ztl, il permesso me lo
consente, ma resto dubbiosa sulla validità
del provvedimento, sulla complicazione
burocratica per prevedere tagliandi, registrare targhe e quant’altro”.
La legge regionale impone tre ore di bloc-
co. All’interno delle stesse forze politiche
che hanno determinato queste norme ci
sono amministratori che ne farebbero volentieri a meno, consapevoli anche della
sussistenza delle contraddizioni segnalate dagli automobilisti-cittadini: “Si chiude il centro e si lascia il traffico intorno,
come sui corsi Regina e Giulio Cesare”.
“Si chiude il mattino e si lasciano le code
serali intorno a piazza Vittorio, via Po”.
E ancora: se proprio bisogna chiudere
il traffico per tre ore, molti residenti
delle aree-movida preferirebbero quelle serali (21-24), ma questo penalizzerebbe ristoranti, pub, bar, cinema:
Ascom e Confesercenti non sono d’accordo. Un rompicapo.
NUOVE MOTO PER I VIGILI
Il Nucleo Mobile della Polizia Municipale di Torino
può contare su 21 nuovi motocicli enduro/stradali Suzuki V-Strom 650. Verranno utilizzati nei servizi di
pattugliamento stradale e pronto intervento su tutto il
territorio della città per un più rapido e capillare intervento laddove mezzi più ingombranti e meno versati-
li avrebbero problemi ad arrivare. Vanno a sostituire
altrettanti motocicli ormai obsoleti e garantiscono un
basso impatto ambientale in quanto in regola con la
normativa Euro 3 ed un maggior grado di sicurezza
per gli agenti che li conducono, grazie anche al dispositivo di frenata antibloccaggio ABS.
Le nuove Suzuki V-Strom in dotazione alla Polizia Municipale di Torino.
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Convenzioni
Risparmiare al ristorante
S
fruttando le convenzioni loro riservate, i Soci ACI possono ripagarsi ampiamente il costo della
propria tessera. Per farlo ci sono molte opportunità, l’ultima delle quali è lo
sconto presso i ristoranti che aderiscono
all’iniziativa congiunta di AC Torino ed
EPAT, associazione dei pubblici esercizi
e ristoranti di Torino e provincia associa-
Automobile Club Torino ed Epat
insieme per offrire vantaggi ai propri Soci
ta a Fipe e Confcommercio. Lo sconto in
questione è del 10% per il Socio ed un
accompagnatore.
Nell’ottica di realizzare accordi e con-
venzioni con altri Enti, istituzioni e
aziende di primario livello, leader nei
propri settori, EPAT e AC Torino hanno
stipulato la nuova convenzione che si in-
Questo l’elenco provvisorio degli esercizi commerciali aderenti
INSEGNA
RAGIONE SOCIALE
LE CASCINE
INDIRIZZO
CITTÀ
TEL.
E-MAIL / SITO
LE CASCINE DI GIOVANNOLI E C SNC S.DA STUPINIGI, 104
ORBASSANO
011-9002581
[email protected]
PIZZERIA RISTORANTE JONICA
PIZZ.JONICA SNC
CORSO FRANCIA, 231
COLLEGNO
011-4156822
[email protected]
HOSTARIA DEL DON CAMILLO
ALEXANDER RESTAURANTS SRL
VIA TORINO,1
CHIERI
011-9405854
[email protected]
I SIBILLA RISTORANTE
I SIBILLA SNC
VIA UMBERTO, 11
PECETTO T.SE
011-8609442
[email protected]
[email protected]
TAVERNA UMBRA
PICCININO PAOLA
VIA BUNIVA, 4
TORINO
011-19702328
LE DUE MAGNOLIE
FRANCAVILLA ANTONIETTA
VIA FONTANILI, 2
CASELLE T.SE
011-9968473
RIST. PIZZ.ERIA CONSERVATORIO
BAR CONSERVAATORIO SAS
VIA MAZZINI, 12
TORINO
011-835003
LO ZERO
CONTI VALTER
PIAZZA CRISPI
TORINO
340-8532111
RISTORANTE IL GUSTO
RISTORANTE IL GUSTO DI BONANNO VA ROMA, 77
PINO TORINESE
011-842540
[email protected]
RISTORANTE IL PONTE
G.D.S. SNC DI DI LECCE
TORINO
011-597721
[email protected]
VIA G. DA VERAZZANO
RISTORANTE CELESTINO
SGI SRL RIST. CELESTINO
VIA MANZONI, 4
PIOBESI T.SE
011-9657034
[email protected]
RISTORANTE CELESTINO
SGI SRL
C.SO ITALIA, 10
PIOBESI T.SE
011-9650343
[email protected]
RISTORANTE FREIDOUR
VERNA SRL
STRADA VERNA, 26
CUMIANA
011-9050844
[email protected]
L'ESCALIER
L'ESCALIER SAS
VIA CIRCONVALLAZIONE, 22 PECETTO T.SE
011-8609845
[email protected]
RISTORANTE ESTABLO
RUBATTO MARCO SNC
STRADA DEL PASSATEMPO, 3 CHIERI
011-9478386
[email protected]
RISTORANTE AL GUFO BIANCO
GUFO BIANCO SNC
C.SO DANTE, 129
011-6505431
[email protected]
TORINO
RISTORANTE PIZZERIA LA FAVOLA
LA FAVOLA SRL
PIAZZA GUALA ,143
TORINO
011-3160436
[email protected]
PASTICCERIA LEGGIO
LEGGIO PIETRO
VIA SPALLANZANI, 18/C
TORINO
011-3181177
[email protected]
LOCANDA DEL FASSONE
LOCANDA DEL FASSONE DI CARUSO VIA SAN DOMENICO, 7BIS
TORINO
011-4360305
[email protected]
PASTICCERIA LOVREGGIO
LOVREGGIO FLAVIO
Via Pertinace, 19
TORINO
011-3098868
[email protected]
PASTICCERIA DELL'AGNESE
DEL''AGNESE MAURIZIO
Via Vibò , 33
TORINO
011-250070
[email protected]'agnese.it
PASTICCERIA DELL'AGNESE
DELL'AGNESE GIOVANNI
C.so Unione Sovietica, 417
TORINO
011-616157
[email protected]
DOC STORE CAFE'
LIE.VITA SAS DI ANTELMI
Corso Maroncelli, 53/a
TORINO
011-6067622
[email protected]
CONFETTERIA CAFFETTERIA GUARDIA CAFFETTERIA GUARDIA
Via San Francesco D'Assisi, 17 TORINO
011-542037
[email protected]
GUARDIA COSTANTINO
GUARDIA COSTANTINO
Via Borgaro, 82
TORINO
011-250149
[email protected]
GUIDO PER EATALY
CASA VICINA Guido per Eataly
Via Nizza, 224
TORINO
011-19506840
[email protected]
18
Aci
serisce nel più ampio ventaglio di offerte
personalizzate al mondo degli imprenditori commerciali, del turismo e dei servizi torinesi. Attraverso la reciproca offerta
di eccellenze professionali e definendo la
qualità del servizio agli Associati come
criterio prioritario dell’operare comune,
Epat e AC Torino, insieme, intendono
offrire vantaggi e condizioni di favore ai
propri Soci in merito ai servizi che sono
oggetto delle rispettive attività.
In particolare, ad esclusione del 25 e 31
dicembre e della domenica di Pasqua, i
Soci ACI che si qualificheranno come
tali, potranno godere, insieme ad un accompagnatore, di uno sconto del 10%
sul prezzo delle consumazioni nelle attività aderenti. Maggiori informazioni su
www.torino.aci.it.
News
BOLLINO BLU ANCHE
PER BAR E RISTORANTI
Il progetto “Bollino Blu della Ristorazione” è uno strumento che dà valore alla ristorazione e risponde alle
esigenze di sicurezza alimentare dei
consumatori.
Gli obiettivi del “Bollino Blu” sono:
offrire al cliente servizi aggiuntivi a
garanzia del massimo livello di attenzione in termini di igiene e sicurezza
alimentare; promuovere sul mercato i
principi dei modelli alimentari tradizionali per la salute del consumatore
e per lo sviluppo del sistema agro-alimentare italiano; creare un circuito di
ristoranti e pubblici esercizi presso cui
si possano trovare offerte eno-gastronomiche diversificate ed informazioni
sui corretti stili alimentari.
L’iniziativa, nata nel 2002 con la firma
del Protocollo d’Intesa tra Confcommercio/Fipe e Ministero della Salute,
si basa su un iter di certificazione di
qualità cui gli esercenti interessati devono sottoporsi.
In particolare, i ristoratori, volonta-
19
riamente, aderiscono ad una verifica
preventiva delle condizioni igienicosanitarie del loro locale, in secondo
luogo si sottopongono ad un percorso
di formazione esteso a tutto il personale e basato sui contenuti nutrizionali, legislativi e merceologici, nonché
sull’analisi e lo studio delle intolleranze alimentari e dei più comuni disturbi
dell’alimentazione (diabete, celiachia,
ipertensione e altro). Infine, sono soggetti ad una verifica di conformità da
parte di una Società di certificazione
accreditata Sincert.
Il progetto presuppone e prevede dunque un grande sforzo di qualità totale
che si riassume in una “Carta dei Servizi” che dà conto dell’intera attività
del locale: dalla dotazione di sale separate per fumatori e non alla disponibilità nell’indicare la rintracciabilità dei prodotti utilizzati, così come il
calcolo del valore nutrizionale di un
cibo e la sua storia, o ancora nel fornire suggerimenti utili per una corretta
alimentazione e menù particolari per
clienti affetti da allergie o da malattie
metaboliche.
Mondo dell’auto
La bertone è rinata
La Fiat ha rilevato gli impianti produttivi di corso Allamano
e lo storico marchio italiano si dedicherà al design e all’engineering
di Piero Bianco
N
el 2012 saranno cent’anni e
adesso non ci sono più dubbi: il
marchio Bertone potrà festeggiare lo storico traguardo. Come avrebbe desiderato il maestro Nuccio, scomparso nel febbraio ‘97 a 83 anni, e come
ha fortemente voluto la moglie Lilli, che
ha vinto la sua personale battaglia contro tutti e contro tutto.
Non sarà la Carrozzeria a celebrare
l’anniversario (lo stabilimento di corso
Allamano a Grugliasco è stato rilevato
dalla Fiat), lo farà invece il Centro Stile di Caprie, in Val di Susa, a 30 km da
Torino. Quell’icona del design immersa
nel verde che è miracolosamente rinata
e da qualche mese affronta un’avventu-
ra nuova e inebriante, una grande sfida
come società di servizi di design ed
engineering a 360 gradi, non solo nel
tradizionale settore dell’automotive, ma
anche nel transportation design, compresi i segmenti ferroviari e dell’industrial design. Il modello di riferimento è
l’Italdesign Giugiaro: niente più produzione di vetture di serie, soltanto idee e
concept-car.
Dalle ceneri di un passato difficile, che
negli ultimi anni aveva prodotto soltanto
tormenti e cassa integrazione, Lilli Bertone ha salvato il marchio della storia.
Adesso è suo, per sempre, ed è questa
la vittoria più importante, l’arma preziosa per proseguire nel nome di Nuccio
Due prototipi di Nuccio Bertone nel “museo” di Caprie.
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la missione industriale che sfocerà nel
centenario. “Abbiamo lavorato molto ha spiegato Lilli - perché tutto andasse
per il meglio. E così è stato. Rilevando
gli impianti produttivi, la Fiat ha sciolto il nodo più impegnativo in termini
di ricadute sociali. E noi oggi possiamo
concentrare le risorse sul design e l’engineering, ripartendo dalla Stile Bertone
verso il traguardo più ambito dell’azienda. Abbiamo molti progetti di lavoro,
presto ne vedrete i frutti. Abbiamo anche costituito la Fondazione Lilli e Nuccio Bertone, che accoglie nella sede di
Caprie oltre 80 modelli e concept-car da
noi realizzati attraverso gli anni, e che il
pubblico potrà ammirare”.
Aci
News
Lilli Bertone.
La nuova Stile Bertone, di cui Lilli è
azionista di riferimento e presidente, ha
identità chiara (dopo troppe faide familiari) e una gestione societaria snella,
con un management affiatato guidato
dall’amministratore delegato Marco Filippa. Comprende Sandro Colella (direttore commerciale e marketing), Franco
Carretto (capo della transport division),
Nuccio Bertone a fianco della Fiat Dino Coupé.
Ugo Brusco (risorse umane) e Daniele
Cornil (comunicazione e relazioni esterne). Responsabile dello stile e del brand
è Mike Robinson, esperto designer americano che in passato ha guidato anche
i centri stile Fiat e Lancia, con cui collaborano Jason Castriota (cresciuto in
Pininfarina) e un gruppo di giovani creativi. Il nuovo staff si è già presentato
21
al Salone di Francoforte. Sotto la spinta
dell’indomabile presidentessa, lavora
a tempo pieno per risalire la corrente e
cancellare gli anni dell’oblio.
La concorrenza internazionale è sempre
più agguerrita. Ma pochi possono vantare il fascino di una tradizione che ha
scritto pagine indimenticabili di storia
mondiale dell’automobile.
Sport invernali
Tutte le novità della vialattea
Ora Sestriere, Sauze d’Oulx e Sansicario godono di collegamenti più agevoli
Sconti per i Soci AC Torino - Intervista a Giovanni Brasso,
presidente della Sestrieres S.p.A.
C
on uno sconto di 20 Euro su ogni
stagionale acquistato da Soci ACI
(chi porta un nuovo acquirente
gode di un ulteriore sconto di 100 Euro, che
diventa cumulabile per ogni nuovo sciatore
presentato) il comprensorio sciistico della
Vialattea si sta preparando per il prossimo
inverno. Dopo le copiosissime nevicate
dello scorso anno, il comprensorio dell’Alta Valle Susa e Chisone non è certo rimasto inattivo. Sono stati ridisegnati, messi in
opera e ormai completati alcuni nuovi impianti che hanno ulteriormente potenziato
la rete esistente, facilitando ancora di più i
collegamenti fra Sestriere, Sauze d’Oulx e
Sansicario (alcuni impianti erano un poco
di Gian dell’Erba
“datati”) e trasformando il monte Fraiteve
nel polo principale del comprensorio.
L’area sciistica del Vallone del Rio Nero è
stata completamente rivisitata, migliorandone la sciabilità. Potenziati e più diretti e
veloci sono così i collegamenti tra le varie
aree. I nuovi impianti e le nuove piste, oltre ad accorciare i tempi di collegamento,
garantiscono i trasferimenti degli sciatori
sia in caso di abbondanti nevicate (grazie
all’ottimizzazione dei sistemi di sicurezza
dell’area con nuovi paravalanghe e “vallideviatori”), sia in caso di scarso innevamento. Le due nuove seggiovie, infatti,
saranno abilitate al trasporto di sciatori e
pedoni in salita e in discesa.
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NUOVI COLLEGAMENTI
Con la nuova seggiovia “Colò” (dal
nome del canalino sulle nevi del quale
il mitico Zeno vinse molte discese libere) biposto ad alta velocità d’esercizio,
in soli 9 minuti - dal fondo del Vallone
del Rio Nero - si raggiungerà direttamente la cima del monte Fraiteve.
La seggiovia quadriposto Basset (ora
si chiama Chamonier), segue una
nuova linea: la stazione di partenza
rimane in fondo al Vallone, quella di
arrivo è stata spostata da monte Basset a monte Rocce Nere. Sostituisce le
due sciovie parallele Chamonier e Rio
Nero-Sauze.
Aci
News
Arrivo sul monte Fraiteve.
Smantellata, invece, la seggiovia monoposto Treceira. Il nuovo progetto
del Vallone ha portato anche al fermo
definitivo della telecabina Sestriere
Borgata-Col Basset.
Nuovo e ridisegnato il percorso della
sciovia Rio Nero-Sansicario, con posizione della stazione di partenza abbassata per permettere, grazie alla nuova
pista Boulevard (26 bis), un collegamento diretto da monte Rocce Nere
alla partenza dello skilift stessa. La
sciovia Rio Nero-Sansicario rappresenta inoltre una via di rientro alternativa verso le piste di Sansicario.
NUOVE PISTE
Sono stati completati i lavori, già avviati la scorsa estate, lungo la pista
Cresta (la 27, sulla cresta che dal Fraiteve va al Col Basset).
Pista che garantisce un collegamento
agevole per gli sciatori diretti verso l’area
sciistica di Sauze d’Oulx o verso il fondo
del Vallone. Da Col Basset è stato aperto un nuovo percorso che permette, con
una graduale pendenza e tramite la
PREZZI SPECIALI
PER I SOCI DELL’AUTOMOBILE CLUB TORINO
skipass giornaliero Vialattea € 31,00 anziché € 34,00
skipass 5 giorni non consecutivi Vialattea € 150,00 anziché € 170,00
sconto del 16% circa sugli skipass plurigiornalieri Vialattea da 2 a 15 giorni
consecutivi
Tutti gli skipass sopra riportati sono strettamente personali.
Potranno essere acquistati presso tutte le biglietterie del comprensorio Vialattea
e presso la Sede
dell’Automobile Club Torino (in via Giolitti 15, a Torino) dal 5/12/2009 al
9/4/2010.
Per usufruire di queste tariffe il Socio deve esibire la propria tessera ACI in
corso di validità.
23
Sport invernali
Boursailles di raggiungere l’area di
Sportinia (pista 12). Oltre al “progetto
Vallone” il Comune di Sauze d’Oulx (in
collaborazione con la Comunità Montana Alta Valle Susa) ha effettuato lavori
di rimodellamento e bonifica delle piste
12 e 16; interventi che ne migliorano il
fondo permettendone l’agibilità anche
in condizioni di scarso innevamento
naturale.
INTERVISTA A GIOVANNI BRASSO
“L’investimento - spiega il presidente
della Sestrieres S.p.A. - è stato di 5 milioni di Euro, ma era indispensabile collegare in modo più diretto Sestriere con
Sauze d’Oulx e Sansicario e migliorare
la rete degli impianti con nuovi allacciamenti.
Non dimentichiamo che la telecabina
Sestriere-Col Basset è stata costruita
quando ancora Sauze non faceva parte
del comprensorio Vialattea. Una telecabina dovrebbe portare annualmente in quota dalle 400.000 alle 500.000
La pista di Sauze.
24
Aci
News
persone, mentre noi ne portavamo 250280.000 con due impianti. Situazione
inaccettabile che andava a incidere sul
costo del biglietto”.
- Questi nuovi impianti hanno raggiunto lo scopo?
“Crediamo di aver ottimizzato la situazione impiantistica. Ancora due spostamenti da effettuare - ma per ora non
dico quali, sarà una sorpresa - e i nostri
sacrifici saranno finiti. Forse costruiremo altri impianti o potenzieremo quello
di innevamento programmato, ma con
molto buon senso. Ricordiamoci che
Vialattea era prima formata da 5 diversi
proprietari di impianti, in concorrenza
tra di loro. Oggi possiamo autonomamente decidere per il meglio. Senza tener conto che potenziando gli impianti
rivalutiamo il mercato immobiliare e,
conseguentemente, la vita commerciale
delle località che fanno parte del comprensorio”.
- Cosa dice di Sansicario e del suo abbandono? Sono stati chiusi tutti gli
esercizi: dal villaggio Valtur agli Hotel
Gallia e Rio Envers, la conosciutissima
enoteca, i self-service, bar e negozi...
I lavori per la costruzione di un impianto di risalita.
25
Sport invernali
“Per noi Sansicario è parte importantissima nella logistica del comprensorio, specie da gennaio a metà febbraio.
Sciisticamente è una delle parti migliori
della Vialattea: piste ben esposte e soleggiate, comunque ben innevate e di relativamente facile manutenzione. Siamo però
rimasti perplessi per come abbiano potuto
costruire due ecomostri, due condomini sulla superficie dell’unico parcheggio
comodo di Sansicario Alta, su un’area tra
l’altro parzialmente asservita alla Sestrieres S.p.A. Oltretutto, a distanza inferiore
dagli impianti dei 50 metri previsti dal
Piano Regolatore. Stupiti inoltre dal dove
sia stato piazzato l’arrivo della telecabina
proveniente da Cesana. Con una campata
in più si sarebbe resa funzionale l‘interconnessione tra il suo arrivo e la partenza
degli impianti, senza obbligare gli sciatori
a percorrere circa 200 metri a piedi, sci in
spalla e in salita”.
- L’abbondanza di neve dell’inverno passato vi ha forse fatto risparmiare l’impiego dei “cannoni” per l’innevamento
programmato. Ma tantissima neve non
vi ha forse fatto spendere maggiormente
in manutenzione?
“Inizialmente, a fine ottobre e parte di
novembre, abbiamo lavorato con l’innevamento programmato precostituendo
il fondo-base delle piste. Poi abbiamo
usato la tanta neve mandataci dal Buon
Dio. Scaramanticamente non diremo mai
‘viene troppa neve’. Certo è che quelle nevicate hanno provocato un superimpiego
di uomini e mezzi battipista. Di giorno
e, soprattutto, di notte. Basti pensare alle
ore di lavoro manuale che comporta il liberare con le pale migliaia di metri cubi
di neve caduti sulle stazioni di partenza e
arrivo. Un lavoro notturno, per poter aprire gli impianti la mattina presto del giorno
dopo”.
- L’aver ridisegnato gli impianti e perciò
creato nuove stradine nate anche dal
passaggio dei mezzi pesanti e poi risistemate, aiuta anche la stagione estiva?
“Sicuramente. L’aver migliorato l’impiantistica del vallone e fatto del monte
Fraiteve il suo polo ha aperto nuovi orizzonti per l’estate, quella legata a chi usa le
mountain bike. Ora Sestriere, Sansicario e
Sauze d’Oulx sono collegate anche per le
biciclette, dall’uso delle quali, nel periodo
estivo, ci aspettiamo molto. Le signore o
le persone di una certa età potranno ora
spostarsi fra le tre stazioni, su percorsi
tutti in ‘discesa pedalabile’. Un bel passo
avanti, compiuto grazie agli sforzi coesi
delle nostre maestranze, tutte fondamentali: dai dirigenti ai capi area, ai capiservizio, ai nostri operai. Da non dimenticare
infine le 18 buche del percorso di golf tra
i più alti d’Europa, il tennis, l’equitazione,
il Palazzetto dello Sport, Casa Sestriere”.
- Infine, qual è il suo pensiero sulla corsa
in salita Cesana-Sestriere che, nel 2010,
varrà non soltanto per il Campionato
Italiano di Velocità per auto storiche ma
anche per quello d’Europa?
“Con l’Automobile Club Torino ci sentiamo parte integrante di questo progetto,
risorto da un incontro tra il sottoscritto, il
presidente dell’AC Torino, Piergiorgio Re,
e Paolo Cantarella. Ovviamente con l’ampio consenso delle autorità locali. Una settimana o quasi di motori, oltre a vivacizzare il commercio delle località interessate,
spezza un poco la routine della vacanza e
fa spettacolo. Anche per i turisti”.
ecco I NUMERI
DEL PROGETTO “VALLONE”
Ecco alcuni numeri relativi al “progetto Vallone”: con l’uso di elicotteri di varia portata sono stati realizzati 3 impianti, movimentati 400.000
metri cubi di terra, utilizzati 1.000 metri cubi di calcestruzzo, messi in
posa 350 moduli paravalanghe e 2 km di paravento, realizzati 3 “vallideviatori” per una lunghezza complessiva di 600 metri.
26
La posta
BRUNO GAMBAROTTA
scrivetemi, vi risponderò
E
simio signor Gambarotta,
ho avuto modo di visitare la bella mostra che l’AC Torino ha allestito a Palazzo Bricherasio (ho saputo
che sarà l’ultima, poi questa prestigiosa
sede chiuderà ai cittadini torinesi e ai turisti: che peccato!) e mi sono soffermato
a guardare a lungo un filmato su uno dei
due video esposti nelle sale. Tale filmato
porta a conoscenza di una interessantissima “onda verde” che esisteva in passato e che, mediante impulsi provocati
dal passaggio di una o più automobili
all’inizio di corso Vittorio Emanuele (da
corso Cairoli) e inviati a una centrale, regolava i semafori della lunga arteria sul
verde uno dopo l’altro, sincronizzandoli
fino all’innesto con corso Francia, consentendo agli automobilisti di percorrerla
interamente a una velocità media costante che veniva stabilita dalla centralina
a seconda della densità di transito. Ma
con un tempo totale di tragitto che non
superava mai i 6-7 minuti. È vero che il
traffico di allora era meno caotico dell’attuale ma è possibile che con le tecnologie di adesso non si riescano ad ottenere
quasi uguali risultati sui grandi corsi che
attraversano la città? Oltretutto la media
scaturita impedirebbe a certi sconsiderati
di viaggiare come matti, perchè arriverebbero in anticipo trovando il semaforo
rosso invece che verde.
Dario Masi, Nichelino
Esimio signor Dario Masi,
mi ricordo benissimo dell’onda verde e credo che sia durata solo lo spazio di un mattino. È stato uno dei tanti bei sogni fatti nel
tentativo di rendere scorrevole la viabilità
cittadina. Ricordo che se non c’era tanto
traffico e si viaggiava alla velocità prevista,
una volta imbroccato un semaforo verde si
trovavano poi tutti gli altri a nostro favore.
Aumentando la densità del traffico diventava più difficile imbroccare l’onda, c’era
sempre qualche sconsiderato che si metteva
di mezzo; si cominciò a dire che l’onda non
Tio ea feu feuisim iustrud exeraessi
blandre eu feuguer aesectet
funzionava e non se ne parlò più. Adesso,
però, con l’avvento dei navigatori satellitari
di bordo, l’onda verde torna d’attualità: lei
ha perfettamente ragione. Dovrebbe essere tecnicamente possibile regolare il flusso
metropolitano attraverso delle centraline
che tengano conto in tempo reale di tutte le
variabili in gioco.
Caro signor Gambarotta,
la conosco come ciclista, ma come tutti noi la penso anche automobilista, per
questo vorrei attirare la sua attenzione sui
tanti veicoli che in città, ma peggio sulle
strade e autostrade, viaggiano con i fari
non a norma ed anche in parte spenti, con
grave rischio per la nostra sicurezza.
Mentre confido voglia farsi interprete
presso chi di dovere affinchè vengano effettuati maggiori controlli, la ringrazio e
la saluto cordialmente.
Dionigi Maggiora
Caro signor Maggiora,
ho notato anch’io che né la polizia stradale
né i vigili urbani fanno più caso alla rego-
28
larità dell’impianto luminoso delle nostre
auto e non so spiegarmi il motivo di tanta
distrazione. Capita di frequente di vedere
scorrere sotto gli occhi di agenti o vigili,
un’auto con qualche fanale spento, senza
che questa venga notata e fermata. Anche
nel settore della sicurezza stradale si va
per ondate di moda; adesso si parla solo di
ubriachi al volante e di camionisti che non
rispettano i turni di riposo (faccia caso alle
notizie sul traffico, quante sono le segnalazioni per la perdita totale o parziale del
carico dai camion. Non c’è da stupirsi se i
camionisti non dormono abbastanza). C’è
stato un tempo in cui ogni giorno c’era un
rottweiller che mordeva un cristiano: dove
sono finiti? Questi cani sono diventati tutti
vegetariani? La sua lettera mi ha fatto venire in mente che la mia auto, immatricolata
tre mesi or sono, mi segnala sul cruscotto
se una portiera non è ben chiusa ma non se
una delle luci è rimasta spenta.
Gentile Gambarotta,
parliamo ancora un attimo dei ciclisti. Molti dei quali, soprattutto giovani,
viaggiano a rotta di collo noncuranti della propria incolumità. Sì, perchè
purtroppo il nostro sistema semaforico
è profondamente sbagliato e mi spiego:
se ad esempio lei percorre in bici piazza
d’Armi diretto verso il centro, usando la
pista ciclabile (lato corso Agnelli, corso
IV Novembre) arriverà al semaforo sistemato - sul corso ma anche sul controviale - all’incrocio con corso Monte Lungo,
dove i veicoli girano a destra direzione
corso Bramante quando il semaforo diventa verde. Ma arrivano anche i ciclisti che a tutta canna attraversano diritti
con grande rischio, perchè se un’auto
gira il ciclista può centrarla in pieno e
fare un bel salto. Sarebbe meglio avere
in quello, come in altri incroci similari,
un semaforo che rimanesse rosso per ciclisti e pedoni, con una freccia verde per
consentire alle auto di girare a destra.
Aci
O viceversa. Poi, ovunque, si attraversa
in bici sui passaggi pedonali: se si chiamano pedonali, lo sanno i ciclisti che dovrebbero scendere e attraversare a piedi?
Gigi Schieppani
Gentile Schieppani,
le confermo che da ciclista ho sperimentato
la pericolosità delle indicazioni semaforiche relative all’incrocio fra il lato di piazza
d’Armi e corso Monte Lungo. È arrivato
il momento di riunire attorno a un tavolo
tutte le componenti del traffico e ripensare insieme le modalità della regolazione. Si
costruiscono nuove piste ciclabili, si incoraggia in ogni modo l’uso della bicicletta.
Benissimo: tanto vale fare ancora un passo
e tenere conto anche dei ciclisti e della loro
incolumità. È poi necessario un lavoro sulle
mentalità: per chi la ama, l’uso della bicicletta è inebriante come una droga, fa sentire sciolti da ogni obbligo, compreso quello
di non andare sui marciapiedi. Noi torinesi
abbiamo in genere innato il senso di quelli
che sono i nostri diritti e i nostri doveri e
siamo propensi a inserire il pilota automatico quando scatta il segnale verde, perché
ci spetta, senza perdere tempo a valutare la
News
situazione di fatto in quel dato momento.
Intendiamoci: meglio così che viaggiare nel
caos di altre città.
Gentile signor Gambarotta,
sono una nonna che ha la patente da più
di 40 anni. Guido tutti i giorni con prudenza e rispetto delle regole, come dimostra il
fatto di non aver mai preso contravvenzioni, né di aver mai avuto incidenti gravi.
Mia nipote sta per prendere la patente e
abbiamo scoperto con un po’ di sconcerto
che non potrò accompagnarla nelle guide
con il foglio rosa necessarie a fare la giusta esperienza prima di prendere la patente. La legge prevede infatti che al suo fianco possano stare solo persone di età non
superiore ai 65 anni, che diventano 60 se
l’auto non è munita di doppi comandi.
Mi domando solo perché, se siamo considerati capaci di guidare autonomamente,
non siamo in grado di stare al fianco di
chi impara, al quale potremmo dare buoni consigli dettati dalla grande esperienza accumulata in anni di guida. Se chi
ha fatto la legge ritiene che non siamo in
grado di assistere chi impara a guidare,
come può pensare che possiamo condur-
29
re un’auto in autonomia? La cosa più
grave è che così si impedisce ai ragazzi
di fare pratica. Più chilometri si fanno,
più si impara e i nonni hanno dalla loro il
tempo a disposizione che sovente i genitori non hanno.
Francesca Capolo
Gentile signora Francesca,
lei è fortunata ad avere una nipote così
brava e affettuosa. Io ho la patente esattamente da cinquanta anni e, come lei, non
ho mai avuto incidenti, tranne un piccolo
tamponamento senza danni alle persone.
Il mio primo nipote mai e poi mai accetterebbe la proposta di farsi vedere in giro dai
suoi compagni mentre io siedo al suo fianco e gli faccio fare pratica. Chi ha messo
le regole che lei trova ingiuste penso abbia
avuto di mira la prontezza di riflessi necessaria per reagire agli sbagli di chi sta
alla guida. È ovvio che il limite di età è
sempre arbitrario: ci sono cinquantenni
che dormono in piedi e ottantenni che vanno in deltaplano.
Non ce l’avete un cortile o un’area chiusa
dove fare pratica di guida senza rischiare
una multa?
Mobilità sostenibile
Un impegno per tutti
O
rmai non passa giorno senza l’annuncio di un nuovo modello di
auto elettrica prossima ventura,
incentivi per auto a metano e proibizione
di circolare per i modelli fino all’Euro 2.
Tutto questo è importante per migliorare
la qualità dell’aria, perché l’aria la respiriamo tutti e gli automobilisti hanno fatto
e continueranno a fare la loro parte comprando macchine con motori più “puliti”.
L’importante è ricordare che la motorizzazione privata produce una parte relativamente piccola dell’inquinamento totale
e che prima di obbligare tutti a comprare
auto inevitabilmente più costose perché
meglio dotate in termini di dispositivi antinquinamento, sarebbe opportuno effettuare analisi più precise e ponderate. Per
esempio un SUV pesante due tonnellate
con motore da quattro litri che percorre
50 mila km all’anno, finisce per inquinare
più di dieci utilitarie Euro 2 di pensionati
Riflessione sul tema dell’inquinamento,
che andrebbe affrontato in tutti i suoi aspetti
di Gianni Rogliatti
che di km all’anno ne percorrono 5000
ciascuno.
Non c’è dubbio, infatti, che esistano ancora veicoli Euro 2 che inquinano poco,
perché mantenuti in migliori condizioni
dai proprietari, così come veicoli recenti
che visibilmente mostrano di inquinare
di più con grandi fumate in fase di accelerazione. E dunque sarebbe auspicabile
un controllo accurato delle condizioni di
tutti i veicoli in base alla percorrenza più
che su base annuale.
Questo per quanto riguarda il parco circolante. Per le nuove immatricolazioni,
presenti e future, sono necessarie alcune
considerazioni di buon senso. Troviamo
Alfa Romeo MiTo con motore a benzina MultiAir.
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innanzi tutto il forte impegno di Fiat
Group Automobiles per ridurre l’impatto sociale e ambientale dei veicoli, con
speciale riferimento al contesto urbano,
per mezzo di nuove tecnologie come la
Multi-Air applicata ai motori a benzina
ed avanzate motorizzazioni a doppia alimentazione (benzina più metano o gpl).
D’altra parte, oggi, abbiamo sul mercato italiano due esempi di automobili a
propulsione ibrida, dotate cioè di un impianto elettrico che elimina gli sprechi
inevitabili del motore termico e fa effettivamente consumare meno. Sono come è
noto la Honda Insight (prezzo base 20.751
Euro) e la Toyota Prius (prezzo base
Aci
News
26.051 Euro) ma ci sono anche
modelli molto più costosi la cui
reale convenienza in termini di
ecologia è tutta da dimostrare.
Le auto elettriche che abbiamo
citato all’inizio arriveranno,
prima o poi, ma da quel che si
può capire avranno prestazioni minori delle ibride e costeranno di più.
Bisognerà attendere che vengano immesse sul mercato per
giudicare le prestazioni (in termini di ecologia) con il prezzo. Perché se è vero che l’auto
elettrica non inquina mentre
funziona, resta il fatto che se la
ricarica avviene tramite “plug
in” cioè in parole povere attaccandosi alla presa di casa, e noi
continuiamo a produrre elettricità con le centrali termiche,
l’inquinamento avviene vicino
alle centrali.
Concludendo, quando si parla
di mobilità sostenibile, bisogna
pensare a chi ne deve sostenere
il peso economico.
Una delle ultime “ibride”: la Honda Insight.
31
Sara R acing Week-end
A lezione con Ivan Capelli
A
ci Sport e Sara Assicurazioni stanno portando a termine
la terza edizione del progetto
“In strada e in pista vincono le regole”,
programma di formazione per i giovani
sulla sicurezza stradale, che quest’anno
si sta sviluppando su 26 appuntamenti in
tutta Italia con la presenza di oltre 8000
studenti. Quello conclusivo avrà luogo al
Centro di Guida Sicura Aci di Vallelunga
il prossimo 12 dicembre.
L’iniziativa, che rientra nei “Sara Racing
Weekend 2009”, ha fatto tappa anche a
Torino, giovedì 8 ottobre. L’Aula Magna
dell’Istituto ITIS Avogadro di corso San
Maurizio ha ospitato un professore molto
speciale, Ivan Capelli, ex pilota Ferrari di
Formula 1. Insieme a lui, hanno parteci-
Anche l’Istituto Avogadro di Torino
ha partecipato all’iniziativa di Aci-Sara
“In strada e in pista vincono le regole”
L’ex pilota Ferrari “professore” di sicurezza
di Luca Gastaldi
pato l’assessore regionale ai Trasporti e
alle Infrastrutture, Daniele Borioli e il
vice presidente dell’AC Torino, Adalberto Lucca.
Il Sara Racing Weekend trae la sua forza
dall’incontro di due mondi in cui l’aspetto formativo è prioritario: la scuola e lo
sport. L’idea chiave alla base del progetto
è quella di utilizzare la figura del pilota
Ivan Capelli, anche se ex pilota di Formula 1 non ha appeso il “casco al chiodo”
continuando a disputare gare in pista come quelle del Trofeo Abarth 500.
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sportivo come esempio di guida corretta,
per testimoniare e dimostrare ai giovani
in età da patente, quanto siano importanti prudenza e attenzione quando si è
al volante, nel rispetto delle regole sulla
strada per la sicurezza propria e altrui.
“In Strada e in pista vincono le regole”
ha inoltre l’obiettivo di avvicinare i ragazzi all’emozione delle corse in auto
Aci
News
Anche il vice presidente dell’AC Torino, Adalberto Lucca (al microfono),
ha partecipato all’iniziativa ospitata dall’Istituto Avogadro.
come precisa disciplina sportiva, invitando gli studenti delle varie città presso l’autodromo a loro più vicino per gli
appuntamenti con i massimi campionati
automobilistici italiani su pista. La guida su strada esige il rispetto delle regole,
esattamente come le corse.
Gli studenti dell’Avogadro che hanno
stipato l’Aula Magna non si sono presentati impreparati. Hanno infatti proiettato
uno spot di 30 secondi - realizzato nella
scuola stessa - sul tema della guida sotto
l’effetto di droga o alcool. Ivan Capelli
ha quindi trovato “terreno fertile” per la
sua interessante e utile “lezione”.
L’ex pilota di F.1 - oggi competente
commentatore televisivo dei Gran Premi - ha illustrato le regole fondamentali
da rispettare non appena si sale a bordo
di un’auto: dalla corretta posizione di
33
guida, all’uso dei principali sistemi di
sicurezza attiva, come quello delle cinture. Poi Capelli ha svolto un rapido excursus sull’evoluzione delle automobili e
di componenti ormai fondamentali come
ABS e controlli di trazione.
In seguito a questi cambiamenti anche il
modo di guidare si è dovuto adeguare,
adottando nuove tecniche e nuovi accorgimenti.
Sport
Nello Parisi in vetta all’Europa
Con l’abituale coéquipier Giussy D’Angelo, il gentleman driver
portacolori dell’AC Torino si è aggiudicato per il secondo anno consecutivo
il Campionato Europeo Rally per vetture storiche
di Tommaso Valinotti
S
ventola la bandiera italiana sul
campionato europeo rally storici. O, meglio, sventola lo stendardo di Torino, visto che i primi due
classificati nel Primo Raggruppamento
(quello riservato alle vetture costruite
sino al 1969) sono Soci dell’AC Torino.
Antonio “Nello” Parisi ha conquistato
perentoriamente il successo, affiancato da Giussy D’Angelo, superando il
concittadino Franco Gay con Roberto
Brea. Un successo netto che ha visto
Parisi vincere il Rally del Corallo, in
Sardegna, e il Sanremo Storico in primavera, per poi scalare il gradino più
alto del podio anche in due gare estere
come il difficilissimo Rally di Ypres,
in Belgio, e l’Acropoli ad Atene, e fare
cinquina a fine
agosto con l’Alpi
Orientali di Udine.
“Sono molto soddisfatto di aver confermato il successo
dello scorso anno
- ha dichiarato il
gentleman driver anche se per me le
vittorie non sono
mai sul podio di
fine gara, ma nella sfida contro me
stesso, nel superare le difficoltà che
gare difficili come i
rally propongono”.
Nello Parisi ha vissuto da sempre il
mondo delle corse.
Come pilota prima,
come imprenditore
di successo poi ed
ora nuovamente come pilota. “Mi ero
riavvicinato al mondo dei rally alcuni
anni fa. Ed era logico che lo facessi
correndo con le stesse vetture con cui
mi ero cimentato trent’anni prima. La
Lancia Fulvia HF, poi una Porsche 2.2
con cui nel passato ho conquistato il
titolo europeo di Secondo Raggruppamento. In seguito, il piacere di rimanere insieme alla cerchia di amici ha fatto
sì che scegliessi la Porsche 911 S 2.0,
più anziana, con cui correre nel Primo
Raggruppamento dove militano anche
Franco Gay, Maurizio Elia e Mario Morando. La cosa bella è stata interpretare
le gare come si interpretavano allora.
Ovvero andare nell’officina dei fratelli
Melli a Colico, attaccare il carrello alla
vettura stradale e via verso la sede del
rally. Lo abbiamo fatto due volte, andando al rally di Ypres e all’Acropoli”.
Le soddisfazioni della sfida nascono
anche dal confronto con i nordici, i
“flying finn” che su particolari tipi di
percorso sono imbattibili. “Guardando
la classifica la mia sembra una vittoria
facile. Così non è stato, perché nella
parte iniziale della stagione i finlandesi
ci hanno dato filo da torcere. Ed è stato
bello batterli in un rally come il Corallo, su fondo sterrato, dove loro sono i
grandi maestri. Invece in Finlandia non
c’è stato verso, perché la tipologia di
gara e le strade sembrano cucite sulle
grandi capacità funamboliche dei piloti
locali. Lassù si corre su sterrati velocis-
Parisi-D’Angelo in azione
al “Circuito di Cremona”.
34
Aci
simi, con curve percorse di traverso ed
il cuore in gola. Loro nascono con quelle esperienze nel DNA ed è impossibile fare meglio”. Parlando di situazioni
difficili Nello Parisi quasi dimentica il
momento peggiore della sua stagione,
al Rally di Cremona, svoltosi a luglio
in notturna, quando ha sbattuto violentemente contro un guard-rail infortunandosi ad una mano. “Il rail ha fatto
pienamente il suo dovere, ovvero ci ha
rimbalzati in strada. Nel contraccolpo
la mano ha sbattuto chissà dove e me
la sono rotta. Il primo pensiero è stato
quello di continuare a correre, mettendoci più energia di prima, avendo nuovi
stimoli”.
Il racconto di Parisi si ferma qui, quasi non fosse importante il seguito, che
è stato a lieto fine, visto che il pilota
torinese non solo ha vinto il suo Raggruppamento in quella gara, ma è stato
proiettato al comando del campionato
italiano di categoria che ha vinto. La
storia di Nello Parisi per il 2009 termina qui. E il prossimo anno? Allarga
le braccia e dice: “L’inverno porta consiglio”.
News
I campioni torinesi sul podio del “Rally Campagnolo”.
35
Cultura
Venezia alla
fondazione accorsi
Fino al 10 gennaio la mostra “Tra Canaletto e Guardi”, con le 12 opere
del ‘700 del “Maestro delle vedute dell’Accademia Albertina” che raffigurano
dettagliati scorci della città lagunare
di Marina Paglieri
Venezia, veduta di piazza San Marco dal lato di Palazzo Ducale.
36
Aci
D
odici vedute veneziane donate
nel 1828 dall’illustre collezionista monsignor Mossi di
Morano all’Accademia Albertina, e ritrovate nei depositi di quella struttura,
sono esposte fino al 10 gennaio 2010
alla Fondazione Accorsi, in via Po 55.
Le opere - un tempo attribuite al Canaletto, poi riferite al “Maestro delle
vedute dell’Accademia Albertina” rappresentano in un’ottica quasi grandangolare il Canal Grande, ma c’è anche una singolare immagine di
News
LA PASTA SU TELA DI BOLAFFI
Dipingere con la pasta. A nove anni dalla prima personale, il giovane artista torinese
Nicola Bolaffi è ritornato di recente nelle sale della Galleria Carlina con la mostra
“Questione di sguardi”. Accanto a quadri dai colori accesi e dai segni astratti, si sono
viste le grandi tele dipinte negli ultimi anni, caratterizzate dall’uso di spaghetti incollati che, come scrive in catalogo Marisa Vescovo, “in parte sostituiscono il ‘segno’
grafico, dove il bianco è il colore dominante, e la tensione segnica verso il ‘fuori’ del
quadro è molto forte”.
m.p.
Le opere di Nicola Bolaffi.
37
Cultura
Piazza San Marco ripresa dal
lato del Palazzo Ducale, caratterizzata dalla proiezione sul lastricato della piazza e sulla facciata dell’edificio dell’ombra del
campanile di San Marco.
La datazione è collocata da Arabella Cifani e Franco Monetti,
direttore e consigliere della Fondazione Accorsi, tra il 1742 e il
1767. Sono vedute di grande qualità, in cui le superfici e i dettagli
delle case lasciano intravedere
addirittura il deterioramento degli intonaci. Le scene di forte realismo, animate da macchiette,
presentano toni di colore di tonalità fredde, con prevalenza di
azzurrini e verdi, mentre nel cielo incombono nubi pesanti e l’acqua della laguna è attraversata
da linee bianche parallele, tra le
quali spunta il riflesso della luce.
Le opere sono accompagnate
in mostra da due capolavori del
Canaletto e di Francesco Guardi
provenienti dalla Pinacoteca Na-
Venezia, veduta del Canal Grande con il Ponte di Rialto visto da sud.
zionale di Palazzo Barberini, che presentano punti
di vista simili a quelli utilizzati dal maestro torinese.
Al termine della mostra - dal titolo “Tra Canaletto e
Guardi. Dodici vedute della Pinacoteca Albertina di
Torino” - le opere ritorneranno negli spazi dell’Accademia. Dopo i recenti lavori di ripristino dell’edi-
38
ficio, si è deciso di conservare un apposito
spazio per le dodici vedute, all’interno del
riallestimento della Pinacoteca inaugurato
alla fine di ottobre.
Per i Soci ACI biglietto d’ingresso
scontato.
Aci
News
Dolci note per natale
Qualche suggerimento per i regali “d’autore”
di Franco Mondini
Uniti. Brian Eno, eclettica star della musica, ha commentato: “Senza Alan Lomax
forse non ci sarebbe stata l’esplosione del
blues e neppure i Beatles, i Rolling Stones
o i Velvet Underground”. Libro affascinante, documentato, scritto con cura oltre
che con passione, da un uomo che sapeva di cosa stava parlando. Ecco l’incipit:
“L’hanno chiamata età dell’ansia, ma forse
sarebbe meglio definire la nostra epoca il
secolo del blues, in onore al malinconico
genere musicale nato attorno al 1900 nel
delta del Mississippi. Il blues è da sempre
un modo di essere, prima ancora che un
tipo di musica”.
S
egnaliamo un “libro-documentario” composto da una serie di interviste che la giovane americana
Linda Kuehl ha raccolto negli Usa per ricostruire, anche cronologicamente, la vita
e la carriera di Billie Holiday, figura intramontabile tra i grandi del jazz.
La Kuehl ha riunito 150 interviste, svolgendo una vera e propria inchiesta di tipo
giornalistico, alla quale nessuno aveva
pensato prima. Un’idea che però, per vari
motivi, non ha trovato un editore. Più
tardi, una scrittrice di professione, Julia
Blackburn, entra in possesso di quel materiale e, dopo qualche aggiustamento, ne
fa un libro che ottiene subito un gran successo in tutto il mondo, Italia compresa. Si
intitola “Lady Day” ed è pubblicato da “Il
Saggiatore”. Costoso (35 euro) ma ne vale
la pena (324 pagine).
Un altro volume di grande interesse, sem-
pre dal “Saggiatore”, è “La terra del blues”
di Alan Lomax, musicologo che intervistò
tutti (o quasi) i protagonisti della più autentica forma d’arte espressa dagli Stati
Sebastian Giovinco è un giocatore dal talento cristallino, minuto nel fisico ma in
grado di ricoprire tutti i ruoli offensivi.
Sebbene ancora molto giovane - è nato
nel 1987 - su di lui è uscita quest’anno
una monografia scritta da Bruno Bernardi, firma de La Stampa. Cresciuto
calcisticamente nelle giovanili della Juventus, la sua è la storia di un ragazzo
proveniente da una famiglia di immigrati
meridionali, residenti a Beinasco, che ha
coronato il sogno di giocare nella società
che lo ha formato.
f.l.
Sebastian Giovinco - la favola
bella della “Formica Atomica”
di Vallardi Editore
120 pagine - 15,00 Euro
39
Aci
News
Insolite storie d’arte
in riva al mare
C
esare Fenech (nulla a che vedere con l’attrice Edvige), nato
a Ventimiglia nel 1955, è un
idraulico anomalo. Nel retro del suo
magazzino di Bordighera Alta ha ricavato un piccolo atelier dove dipinge
quadri a olio. Lo schivo Cesare è un
“pittore figurativo moderno” - come lo
definisce il critico Marco Farotto sulla
rivista trimestrale Studiart - con una
spiccata predilezione per la paesaggistica locale. Fenech non perde occasione per ritrarre situazioni e momenti
della sua Bordighera, “…con un cromatismo ben dosato nei rapporti tonali
al quale Cesare Fenech unisce un potere evocativo dei luoghi e del tempo”,
cita ancora Farotto.
Aldo “Zac” Zaccardelli è invece un
cinquantaseienne pittore di professione, napoletano trapiantato a Bordighera, dove lavora nel suo atelier e sulla
passeggiata a mare. Ancora giovanissimo è stato a Roma, dove ha conosciuto De Chirico.
Un soggiorno a Londra, poi una lunga
permanenza a Parigi dove ha aperto
Aldo “Zac” Zaccardelli.
Un idraulico bordigotto dipinge quadri ad olio
Zac ricorda Parigi e Londra
Un quadretto “Flash art” in pochi minuti
Una band di estrazione jazzistica
testo e foto di Gian dell’Erba
Cesare Fenech.
Alessio “Degal” de Anselmo.
41
e conserva tuttora un atelier a SaintGermain-des-Prés, e un viaggio a Tahiti giusto per visitare e respirare l’aria
dei luoghi di Gauguin. È sicuramente
un figurativo con grande capacità di
esprimere linee, prospettive e dosare
il trattamento e gli accostamenti dei
colori.
“Sono in passeggiata da 14 anni - dichiara - dipingo sovente vedute della
Ville Lumière che frequento ancor
oggi, vista la vicinanza con l’aeroporto di Nice-Côte d’Azur. Ma eseguo anche quadretti della “mia” Bordighera
che riserva sempre sorprendenti piccoli incantevoli angoli”.
Caratterialmente diverso è invece il
sanremese Alessio de Anselmo, in arte
“Degal”. Ventottenne, prima autore-regista di cortometraggi, si è poi votato
alla “Flash-art” dopo un incontro
Turismo
con il maestro romano Francesco
Mancini (leader dell’Accademia della
Strada). Sulle passeggiate a mare Degal, con un foglio di cartoncino liscio e
leggero, smalti, spatole e piccolo rullo,
appoggiandosi a un piccolo desk, realizza in 2-3 minuti un 19x25 cm, in 7
o 10 minuti un più autorevole 50x70.
Infine la musica. I “Soy Califa” (cantante a parte, si è aggiunto dopo) sono
insieme dal 2002.
Indirizzati verso il jazz latino, con
all’attivo già due Cd, nel 2008 hanno
varato un progetto dialettale accattivante, unendo tecnica raffinata e modo
di suonare a esigenze legate a concerti
e manifestazioni in Liguria. La voce
è di Bartolomeo Giuffra, accompagnato da Martino Biancheri (tromba),
Andrea De Martini (sax), Riccardo
Anfosso (chitarra), Alberto Micciché
(basso), Enzo Ciuffi (batteria) e Belisario Fauzzi (percussioni).
La band Soy Califa.
A BORDIGHERA CON LA Citroën C-CROSSER
D’accordo, il SUV Citroën C-Crosser è votato a percorsi più avventurosi, ma è talmente confortevole che non gli si può negare un viaggetto al mare via autostrada.
Il suo motore Diesel 2,2 HDi FAP da 160 CV è concepito per offrire la massima
coppia sin dai bassi regimi (380 Nm a 2.000 giri/min), offrendo un confort di
guida ai massimi livelli del segmento. La trasmissione integrale ha il selettore di
modalità, che consente una motricità efficace indipendentemente dalle condizioni
d’aderenza. È in grado di rispondere alle esigenze di utilizzo più diverse, grazie
alla modularità dello spazio interno (configurazione 5 o 5 + 2 posti con sedili
scorrevoli e ribaltabili in seconda fila sulla versione Exclusive).
Il viaggio: Torino-Bordighera in autostrada (via Savona): km 244, tempo a velocità di crociera circa 2 ore; pedaggio totale: Euro 20,50; Torino-Bordighera via SS
Cuneo-Colle Tenda: km 190, tempo a velocità di crociera ore 2,40 circa.
42
DOVE DORMIRE E
MANGIARE A BORDIGHERA
Hotel Piccolo Lido ***:
Lungomare Argentina 2,
tel. 0184.261297,
da 92 a 172 euro (camera doppia B&B)
Hotel Parigi ****:
Lungomare Argentina 16,
tel. 0184.261405,
da 80 a 100 euro (a persona B&B)
Ristorante La Marea:
Lungomare Argentina,
tel. 0184/261105
Ristorante Chez Lui:
corso Italia, tel 0184.261603
Ristorante Creuza de Mar:
via Vittorio Emanuele 33,
tel. 333/9805921
Ristorante Magiargé:
Bordighera Alta, tel. 0184.262946
Ristorante Porta Sottana:
Bordighera Alta, tel. 0184.260180
Ristorante degli Amici:
Bordighera Alta, tel. 0184.260591
Enoteca L’Agorà:
Bordighera Alta, tel. 0184.260517
Delegazioni
Da ottobre anche ad avigliana
di Patrizia Cascino
N
el panorama delle delegazioni
dell’Automobile Club Torino,
in costante aggiornamanto,
si deve rilevare la costituzione di una
nuova agenzia che va a coprire una
zona lontana dai servizi e che ora, con
questi nuovi centri, diventa importante punto di riferimento per gli abitanti.
Il 15 ottobre, infatti, è stato aperto
l’ufficio Aci di Avigliana, gestito dalla signora Garnero, la quale proviene
da quella che si potrebbe definire una
tradizione familiare: suo padre, prima
di andare in pensione, era già titolare
della delegazione di Rivoli. Così, la
Garnero ha deciso di aprire un ufficio
nella “città dei due laghi” per meglio
servire i soci della zona.
In questo modo la Valle di Susa ha
oggi un punto di riferimento (in
un’area prima scoperta) e che ora potrà fornire assistenza ai cittadini automobilisti.
Nella delegazione di Avigliana vengono forniti tutti i servizi dedicati a chi
guida: pratiche auto di ogni genere e
Sportello Telematico per accorciare
sensibilmente i tempi di attesa delle
stesse. Ovviamente si emettono tessere Aci, si possono pagare tasse auto-
mobilistiche ed effettuare visite mediche su appuntamento.
Nel 2010 sarà inoltre disponibile uno
sportello Sara Assicurazioni interno
all’agenzia.
Ottima l’ubicazione della delegazione,
sulla via principale e nei pressi della
stazione ferroviaria, vicina all’Ufficio
delle Entrate e ad una banca.
Corso Torino, 148
10051 Avigliana
Tel. 011.9366202
e-mail: [email protected]
Orari di aperura:
lunedi-venerdi 9 - 12.30; 15.30 - 19;
sabato 9 - 12.30
Servizi:
sportello associativo, tasse automobilistiche, autentica delle firme per passaggi di proprietà, pratiche auto:
dalle 9 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19
Per visite mediche per rinnovi patente
contattare la delegazione telefonicamente
In alto e qui sopra, la sede di Avigliana in corso Torino.
44
Tutto Aci
La nuova tessera multifunzione
P
er i Soci ACI sarà presto possibile disporre di una nuova
tessera “multifunzione”, che
avrà le stesse funzioni associative di
sempre, ma che sarà anche, contemporaneamente, una carta bancaria
prepagata ricaricabile, operante su
circuito Visa e Pagobancomat, in collaborazione con Banca SARA.
In pratica, la tessera associativa tradizionale potrà essere trasformata in
uno strumento per effettuare pagamenti, sia quelli tradizionali (presso
punti vendita ed esercizi), sia quelli
on line. Per accedere alla multifunzionalità della tessera ci si dovrà rivolgere alle Delegazioni dell’A.C.
Torino.
Al momento della sottoscrizione del
nuovo prodotto, i Soci dovranno fornire alcuni dati specifici al personale
incaricato, per consentire la compilazione e la successiva firma dell’apposito contratto.
Nelle settimane successive, la tessera
verrà recapitata al domicilio indicato.
Le funzionalità di Carta Prepagata
non saranno ancora attive, ma lo di-
46
venteranno solo dopo l’effettuazione
di una ricarica di denaro sul “borsellino elettronico” contenuto nella plastica associativa.
Una importante novità, dunque, che
renderà ancora più ampie e frequenti
le possibilità di utilizzo della propria
tessera ACI e che porterà nuovi vantaggi e convenienze per i Soci.
Tutto Aci
Benvenuta banca sara
Nuove opportunità di consulenze finanziarie per i Soci
Servizi presso la sede centrale di via Giolitti e in tutte
le Delegazioni provinciali
G
razie a Banca SARA, la banca
dell’Automobile Club d’Italia,
oggi si aprono nuove opportunità per i Soci.
Il progetto “Aci-Banca SARA” ha
l’obiettivo di creare, all’interno delle
Sedi degli Automobile Club e delle singole Delegazioni, opportunità di consulenza finanziaria per i membri del Club.
Grazie a questa iniziativa, i Soci potranno trovare - in un unico ufficio - i servizi ACI relativi alla mobilità, i servizi
assicurativi e previdenziali di SARA
Assicurazioni e quelli di Banca SARA.
In particolare, all’interno della Sede
centrale dell’Automobile Club di Torino, in via Giolitti 15, tra poco sarà attivo
un ufficio Banca SARA presso il quale
i Soci potranno usufruire di consulenza
per gli investimenti (gestioni patrimoniali, fondi e SICAV) e assistenza per i
finanziamenti (prestiti personali, mutui
e leasing). I Soci potranno chiedere al
Consulente Finanziario di verificare la
loro situazione finanziaria e pianificare
con lui gli investimenti più adatti alle
proprie esigenze.
Anche nelle Delegazioni, di città e provincia, esisterà l’opportunità di fissare
un appuntamento con un Consulente
48
Banca SARA, nel caso vi fosse necessità di assistenza per gli investimenti e
l’apertura dei conti correnti.
Banca SARA ha creato per i Soci una
gamma di prodotti - dedicati al mondo
degli automobilisti - che offrono condizioni particolarmente vantaggiose: tra
questi ricordiamo il conto corrente per
i Soci e naturalmente i finanziamenti
che si potranno richiedere tramite prestiti personali, utili anche per acquistare
auto e moto, nuove o di seconda mano.
Una occasione da non perdere, che assicura maggior valore alla tessera associativa.
Aci
News
Nuova convenzione
per gli sportivi
L’Automobile Club Torino insieme all’Istituto di Medicina dello Sport
per offrire condizioni favorevoli a tutti i Soci
I
l 15 febbraio 1962, per volontà congiunta della Città di Torino e della
Federazione Medico- Sportiva Italiana, nasceva il Centro di Medicina dello Sport, su una superficie di 100 metri
quadrati. Negli anni seguenti, in periodi
diversi, il Centro, aumentando in dimensioni, attrezzature e personale, è diventato
Istituto di Medicina dello Sport di Torino - F.M.S.I., giungendo ad occupare una
superficie di circa 2500 metri quadrati.
Questo ampliamento ne fa oggi una tra le
strutture medico-sportive più qualificate,
sia a livello nazionale sia europeo.
L’Istituto, da oltre 40 anni e nella sua
attuale veste di Centro di Eccellenza Federale per la Ricerca in Medicina dello
Sport, si occupa di monitorare lo stato di
salute, il grado di efficienza fisica e l’idoneità alla pratica sportiva della popolazione, non solo torinese o piemontese.
Sono circa 28.000 i soggetti che annualmente si rivolgono all’Istituto per sotto-
porsi a check up, indagini diagnostiche,
visite specialistiche, visite d’idoneità
sportiva agonistica, prestazioni fisioterapiche e di riabilitazione funzionale. L’Istituto è sede d’insegnamento della Scuola
di Specializzazione in Medicina dello
Sport dell’Università di Torino ed opera
con finalità altamente sociali, come dimostrano le ricerche e le numerose attività
SEDE E ORARI
STADIO OLIMPICO
Via Filadelfia 88 - 10134 Torino
(ampio parcheggio interno)
Tel 011.396.275 r.a.; fax 011.325003
e-mail: [email protected]
web: www.imsto.it
Orario d’ apertura:
dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20
SERVIZI E PRESTAZIONI
SPECIALISTICHE
Esami di laboratorio; visite specialistiche; visite di idoneità allo
sport agonistico; fisioterapia e rieducazione funzionale; diagnostica
e prestazioni specialistiche; test
specifici per atleti.
49
svolte a favore dei bambini e ragazzi in
età scolare, degli sportivi agonisti e non,
degli anziani e dei disabili.
Grazie alla convenzione stipulata dall’Automobile Club Torino, i Soci potranno
rivolgersi alle strutture dell’Istituto ed
usufruire del 10% di sconto su tutte le
prestazioni ed i servizi esibendo la propria
tessera in regolare corso di validità.
Tutto Aci
Quanti servizi per i soci!
Orario continuato in via Giolitti, tanti validi motivi per il pagamento
delle tasse automobilistiche presso uno sportello Aci
Il Centro Revisioni di via Filadelfia
I
Soci avranno notato che, in ogni
numero della rivista, viene ricordata l’apertura ininterrotta degli
sportelli della sede centrale di via Giolitti, con orario 8,30-17 e la clientela
del centro è ormai abituata ad usufruire dell’ora dell’intervallo per effettuare
pratiche che normalmente richiedono
del tempo per il loro disbrigo.
Desideriamo ricordare che, oltre al
servizio Soci e alla Sara - ampliamente
pubblicizzati in altre pagine della rivista -, durante l’orario funzionano anche gli uffici amministrativi: l’ufficio
di assistenza che può svolgere qualsia-
si pratica relativa alla parte burocratica
nell’uso dell’automobile ed in particolare effettua i trasferimenti di proprietà
dei veicoli ed il rinnovo delle patenti in
scadenza con visita medica.
Il sistema adottato per la trasmissione
simultanea al Centro Servizi di Roma
consente di ricevere il duplicato delle
patenti in tempi rapidi - tra i 10 e i 20
giorni - contro i due-tre mesi necessari
con la consueta procedura di trasmissione all’Ispettorato locale. Quanto ai
trasferimenti di proprietà vengono effettuati immediatamente alla presenza
delle parti.
50
TASSE AUTOMOBILISTICHE
L’esazione della tassa automobilistica:
perché è importante effettuare il pagamento presso uno sportello Aci?
L’incasso viene registrato immediatamente dal Centro Contabile della Regione; se l’incasso venisse registrato in
tempi successivi, magari a distanza di
qualche giorno, vi sarebbe possibilità di
errore; al momento dell’esazione viene
controllata la corrispondenza dei dati
nell’archivio regionale e, in caso di disparità, si provvede alle rettifiche neces-
Aci
sarie; è, quindi, possibile risolvere tutte
quelle problematiche (correzione dei
kW, del codice fiscale, etc.) non gestibili da altri riscossori (ricevitorie, poste,
banche). Su richiesta dell’utente si verifica a video, gratuitamente, la regolarità
dei precedenti pagamenti con possibilità
di sanare eventuali ritardi e/o pagamenti non corretti prima di ricevere un accertamento da parte della Regione e di
ottenere la ristampa delle ricevute eventualmente perdute, ad un costo modesto.
In caso di auto rottamata e/o di furto, è
possibile richiedere la compensazione
del pagamento già effettuato a vantaggio del mezzo acquistato in sostituzione. In particolare quando si acquista
un veicolo, di nuova immatricolazione
o in seguito a passaggio di proprietà, è
importante recarsi presso uno sportello
Aci per il primo pagamento in modo da
verificare che, negli archivi della Regione, i dati relativi al nuovo proprietario
del veicolo siano corretti evitando, in
seguito, spiacevoli errori dovuti a dati
anagrafici non aggiornati. Per agevolare
le operazioni indicate è opportuno presentarsi con la carta di circolazione ed il
codice fiscale dell’intestatario.
News
CENTRO REVISIONI DI
VIA FILADELFIA
Mentre procede l’elaborazione delle
nuove iniziative per incrementare i servizi del Centro Revisioni, ricordiamo
ai Soci che per l’operazione di revisione del proprio veicolo verrà offerta in
omaggio un’utilissima lampada al led.
Continua, inoltre, l’erogazione di olio
51
a condizioni particolari e per quanto
riguarda l’operazione di ricarica dei
condizionatori è stata apportata una
sensibile riduzione al suo costo.
Ci riserviamo di tenere aggiornati i
Soci, attraverso la rivista, delle nuove
iniziative che verranno realizzate per
rendere sempre più vantaggioso l’uso
del Centro di via Filadelfia.
Tutto Aci
Le tessere create apposta per voi
Una gamma sempre più ricca, per soddisfare ogni esigenza di mobilità
Aci gold
Aci Sistema
La formula associativa base.
In Italia garantisce al Socio la personalità del soccorso stradale su qualunque auto, moto o camper (fino a kg 3.500) egli
si trovi a viaggiare. In Italia e nei Paesi della U.E., per il veicolo associato si può richiedere il soccorso stradale anche se
il Socio non si trova a bordo dello stesso. In Italia e nei Paesi
della U.E., il Socio, se viaggia a bordo del veicolo associato,
può richiedere le assistenze di secondo livello (auto sostituiva,
auto a casa, rientro/proseguimento del viaggio, sistemazione
in albergo, ecc…).
In Italia e nei Paesi della U. E., il Socio ed i suoi familiari
ricevono assistenza sanitaria in viaggio.
La tessera più completa, che arricchisce con ulteriori esclusivi
servizi le prestazioni della formula “ACI SISTEMA”
Il Socio beneficia, in Italia, in tutti i Paesi della U. E, in Svizzera e in Croazia della personalità delle prestazioni di soccorso stradale e di assistenza di secondo livello, su qualunque
auto, moto o camper (fino a 3.500 kg.)
Le prestazioni di assistenza sanitaria valgono anche nella provincia di residenza.
Il Socio gode di ulteriori servizi esclusivi (ad es., l’assistenza
pediatrica e cardiologica in Italia).
52
Aci
News
Aci azienda
Aci MOTO CITY
La formula predisposta per soddisfare le esigenze di mobilità
delle aziende.
Offre soluzioni personalizzate e tariffe modulari, che dipendono dal livello di assistenza prescelto e dalla consistenza
numerica dei veicoli della flotta associata. Motocicli, auto,
autocarri, rimorchi: la risposta su misura per ogni necessità.
Aci vintage
La formula pensata per i collezionisti e gli appassionati di auto
storiche.
Offre soccorso stradale in Italia, trasporto specializzato a pagamento, sconti ed agevolazioni, l’abbonamento alla rivista “Ruote classiche”. Permette l’iscrizione di un massimo di 10 veicoli
considerati di interesse storico.
La soluzione per gli scooter sino a 500 cc.
Offre soccorso stradale, traino, riparazione sul posto (quando
possibile) ai piccoli motocicli ed ai sempre più
diffusi maxi scooter.
Aci young
Per gli automobilisti più giovani.
Riservata ai giovani di età compresa tra i 18 ed i 33 anni, offre
un soccorso stradale all’anno in Italia, l’accesso alla scontistica ed alle agevolazioni ACI (in Italia e nel mondo) e vale
anche come tessera per l’accesso agli Ostelli della Gioventù
del circuito internazionale AIG-HI.
Tutte le prestazioni associative vengono riconosciute alle condizioni riportate sul regolamento dei servizi
Tutti i Soci godono di sconti ed agevolazioni su una vasta gamma di prodotti e servizi, disponibili negli Uffici e negli impianti ACI
(pratiche automobilistiche, parcheggi, polizze assicurative, ecc…) o riservati loro dai tanti partner convenzionati (in Italia e nel
mondo: catene alberghiere, auto noleggi, musei, cinema, teatri, impianti sportivi, strutture commerciali, ecc…).
L’elenco è disponibile sui siti Internet www.aci.it, nella sezione dedicata al programma “Show Your Card!”, e www.torino.aci.it.
In particolare, segnaliamo il trattamento privilegiato che la SARA Assicurazioni offre ai Soci su tutte le tipologie di polizza e l’esclusivo servizio di domiciliazione su conto corrente della tassa di proprietà automobilistica (“Bollo Sicuro”), grazie al quale si elimina
il rischio di dimenticare la scadenza del pagamento e di subire i conseguenti aggravi per mora e sanzioni.
53
Tutto Aci
convenzioni a favore dei Soci
Presentando la propria tessera ACI è possibile godere delle seguenti agevolazioni:
Viaggi e vacanze
Cultura e tempo libero
• Agenzia Viaggi “Pianeta Gaia” (Fiduciaria esclusiva A.C. Torino), via Giolitti 15,
Torino - tel. 011.546385-546386 - www.pianetagaia.it - [email protected] Sconto 8% su
tutti i pacchetti turistici, compresa alta stagione (promozione soggetta a restrizioni). Servizio biglietteria Formula 1 e Moto GP.
• Palazzo Bricherasio, via T. Rossi (angolo via Lagrange), Torino - tel.
011.5711811 - www.palazzobricherasio.
it. Sconto 15% sul biglietto d’ingresso
alle mostre, per il Socio e per un accompagnatore (il parcheggio sotterraneo
ACI di via Roma ha uno dei suoi ingressi
davanti al Palazzo: i Soci godono di tariffa di sosta oraria ridotta).
• ParkinGo, via Fabbriche 89, Caselle Torinese. Prenotazioni su [email protected]
com - tel 011.9914460. Sconto 10% sulle
tariffe di parcheggio (escluso periodi di alta
stagione: luglio, agosto e festività natalizie).
• Residence Le Serre, strada Revigliasco 25, Moncalieri - tel. 011.6474008 www.residence-leserre.it. Sconto 15% sulle tariffe di soggiorno (non cumulabile con
eventuali altre riduzioni).
• Museo Nazionale del Cinema - Mole
Antonelliana, via Montebello 210, Torino - tel. 011.8125658 - www.museonazionaledelcinema.org. Sconto 20% sul
biglietto d’ingresso e sul biglietto valido
per visita al Museo e salita con ascensore
panoramico, per il Socio e per un accompagnatore.
• “Sala 3” Multisala Cinema Massimo,
via Verdi 18, Torino - tel. 011.8125606.
Sconto 30% sul biglietto d’ingresso agli
spettacoli, per il Socio e per un accompagnatore.
• Teatro Regio di Torino, piazza Castello
215, Torino - tel. 011.88151 - www.teatroregio.torino.it. Sconto 10% sui biglietti degli
spettacoli prodotti dal Teatro (ad eccezione
delle recite abbinate ai turni di abbonamento pomeridiano 1 e 2)
• Museo di Arti Decorative Fondazione
Accorsi, via Po 55, Torino - tel. 011.837.688
- www.fondazioneaccorsi.it. Sconto 28%
sul biglietto di ingresso alla collezione permanente.
• “Family Card” + Guida al Tempo libero, circuito MondoParchi, tel. 035.362798 www.mondoparchi.it. Sconto € 4,00.
• Teatro Stabile di Torino, tel. 011.5176246,
Numero Verde 800.235.333 - www.teatrostabiletorino.it. Sconto € 14,00 sugli abbonamenti della stagione teatrale 2008-2009.
• Balletto Teatro di Torino, via Principessa Clotilde 3, Torino - tel. 011.4730189
www.ballettoteatroditorino.it. Sconto 40%
sul biglietto d’ingresso, per il Socio e per un
accompagnatore.
• Torino Spettacoli - Teatri Erba e Gioiello - tel. 011.6615447 - e-mail: [email protected] Sconti sui biglietti, dietro
presentazione della tessera ACI in regolare
corso di validità.
• Parco La Mandria, viale Carlo Emanuele II, Venaria Reale - tel. 011.4993381
- [email protected] Sconto 30% sul
biglietto per attività e percorsi organizzati
(incluso accesso agli appartamenti reali di
Borgo Castello).
• Basilica di Superga, strada della Basilica
di Superga - tel. 011.8997456 - [email protected] Sconto 25%
Per maggiori informazioni, contattare i numeri
telefonici o consultare i siti internet sopra riportati
54
Aci
sui biglietti di ingresso agli spazi museali.
• Fondazione TPE - Cantiere Rettilario:
Stagione Teatrale 2008-2009 - Cavallerizza
Reale di Torino, via Verdi 9; tel.011.563452
(da lunedì a venerdì, dalle 14.00 alle 19.00)
[email protected] Sconto € 3,00 sul
biglietto intero, nei giorni feriali (€ 10,00
anzichè € 13,00).
• Fondazione Cosso: Castello di Miradolo,
via Cardonata 2, San Secondo di Pinerolo tel. 0121/502761 - [email protected]
- www.fondazionecosso.it - Sconto € 2,00
sul biglietto intero.
Sport
• Sestrieres SpA - Comprensorio Via
Lattea. Sconto su Skipass stagionale,
giornaliero, Skipass plurigiornaliero consecutivo e non consecutivo. Per informazioni: tel. 011.57791; www.torino.aci.it;
www.vialattea.it.
News
• Scuola Sci Olimpionica Sestriere, via
Pinerolo 17 - Sestriere - tel. 0122/76116
- www.scuolasciolimpionica.it. Sconto
15% sulle lezioni individuali; 20% sulle
lezioni collettive (per il Socio, il coniuge
ed i figli fino a 26 anni di età).
• Golf Club Moncalieri, Reg. Vallere
20, Moncalieri - tel. 011.6479918 - www.
moncalierigolfclub.com. Sconto 10% sui
corsi per “under 18” e principianti. Sconto 10% su green fee campo pratica. Solo
nei giorni feriali, sconto 10% su green fee
9/18 buche, se in possesso di tessera FIG.
• Golf Club Grugliasco, Strada Provinciale Gerbido 97, Grugliasco - tel.
011.4081220 - e-mail [email protected]
tiscalinet.it. Sconto 20% su corsi per principianti (5 lezioni). Sconto 50% green fee
campo pratica.
• Il Pardo, via Accademia Albertina 31 Torino - tel. 011.883900
- [email protected] Sconto 20% sull’abbonamento annuale “formula OPEN”.
55
Istruzione
• Autoscuola Club (Fiduciaria ACI),
via Giolitti 15, Torino - tel 011.5779246;
corso Moncalieri 215, Torino - tel.
011.661263; corso Dante 45, Torino - tel.
011.6687018-011.6502160. Sconto 10%
sulle lezioni di teoria.
• Nautica Club (Fiduciaria ACI), via
Giolitti 15, Torino - tel 011.5779246;
corso Moncalieri 215, Torino - tel.
011.661263; corso Dante 45, Torino tel. 011.6687018 011.6502160. Sconto
10% sulle lezioni di teoria per patenti
nautiche.
• Autoscuola Eureka, corso Tassoni 57,
Torino - tel. 011.747971; corso Francia
66, Torino - tel. 011.7492066. Sconto
10% sulle lezioni di teoria.
• Academy International, centri a
Torino, Carmagnola, Venaria - tel
011.6645315. Sconti dal 10% al 30% su
corsi di lingue straniere ed informatica,
per il Socio e per i suoi familiari
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• Griffes Diffusion REVEDI, corso Emilia 8, Torino - tel. 011.2399839. Sconto
10% su abbigliamento e accessori uomo/
donna (occorre esibire anche la tessera in
distribuzione presso gli Uffici dell’A.C.
Torino). Numerosi punti vendita nel Centro-Nord Italia.
• Norauto, corso Romania 460 - Torino
(c/o Centro commerciale Auchan), corso
Montecucco-Torino (c/o Centro commerciale Carrefour), strada Altessano - Torino (fronte Stadio delle Alpi), via Cacciatori - Nichelino (c/o Centro commerciale
Continente), corso Savona 85 - Moncalieri.
Sconto 10% sui prezzi di listino di tutti i
prodotti Norauto (utensili, tergicristalli,
lampadine, candele, fodere, tappetini, olio,
pneumatici, batterie, ecc…); sconto 10%
sul prezzo di listino degli ammortizzatori
Monroe; sconto 15% sul prezzo di listino
di marmitte, dischi freno e pastiglie freno
(la riduzione non riguarda il costo della
eventuale manodopera e non è cumulabile
con altre eventuali promozioni).
• AIR Argenti, corso S. Maurizio 15, Torino - tel 011.8172987. Sconto 10% su tutti
i prodotti in argento, cristallo e griffes rappresentate.
• Libreria Dante Alighieri-Fogola, piazza Carlo Felice 15, Torino - tel. 011.535897
- www.fogola.com. Sconto 10% sul prezzo
di copertina dei libri di varia, sconto 20%
sui libri pubblicati dalla libreria.
• Sintertex Abbigliamento, corso Vittorio
Emanuele II 92, Torino - tel. 011.546467.
Sconto 16% sui prezzi dei capi (possibilità
di pagamento dilazionato a tre mesi: in tal
caso, sconto ridotto al 10%). In periodo di
saldi, lo sconto non è cumulabile con le riduzioni esposte, ma per i Soci è prevista la
gratuità degli interventi di sartoria sui capi
acquistati.
• Defendini Recapiti Espressi, via Bava
16, Torino - tel. 011.88191 - fax 011.8819312
- www.defendini.it); negozio Defendini
Cartoposta, corso Stati Uniti 13/d, a Torino
- tel. 011.5579170. Sconto 10% sulle tariffe
di spedizione corriere espresso nazionale e
per le consegne urbane urgenti Defendini
Messengers. Sconto 10% sui prodotti di
cartoleria e cartotecnici.
• Linea RD, via Roma 39, Pino Torinese
- tel. 011.8119052. Sconto 10% sul prezzo
di vendita di capi di abbigliamento ed accessori (esclusi periodi di saldo e promozione).
• Poliambulatorio S.M.U.D.: via Bogino
23, Torino - tel. 011.8124321. Sconti 25%
su tariffa professionale e prestazioni aggiuntive, come da tabella esposta presso lo
studio.
• Istituto di Medicina dello Sport F.M.S.I.: Stadio Olimpico, Via Filadelfia
88, Torino - tel. 011.396275 r.a. - www.
imsto.it. Sconto 10% su fisioterapia, visite
specialistiche, diagnostica, visita d’idoneità
sportiva agonistica under 18, check up.
• Carrozzeria Lagrange, via Luigi Einaudi 31, Moncalieri - tel. 011.641840 - fax
011.6406731; e-mail: [email protected] Sconto 20% sul prezzo ricambi
nazionali; sconto 10% sul prezzo ricambi
esteri; sconto 10% mano d’opera; lucidatura gratuita dell’auto in caso di riparazioni di costo superiore a € 1.000,00; ritiro e
consegna veicolo c/o domicilio cliente.
• Carrozzeria Di Lella, via Oslavia 10,
Torino - tel. 011.8980368; e-mail: luca.
[email protected] Sconto 20% sul prezzo
ricambi nazionali; sconto 10% sul prezzo
ricambi esteri; sconto 10% mano d’opera.
Ripristino auto grandinate in sede. Lucidatura gratuita dell’auto o lavaggio interni
igenizzato in caso di riparazioni di costo
superiore a € 1.000,00; ritiro e consegna
veicolo c/o domicilio cliente.
• Carrozzeria RR: via 1° maggio 128, Rivalta di Torino - tel. 011.9002081. Sconto
20% sul prezzo ricambi nazionali; sconto
10% sul prezzo ricambi esteri; sconto 10%
mano d’opera; lucidatura gratuita dell’auto
o lavaggio interni igenizzato in caso di riparazioni di costo superiore a € 1.000,00.
• Elettrauto Morero: via Vecchia di Buriasco 12/g, Pinerolo - tel. 0121.397211.
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Torino - tel 011.3049586 - www.newglasstorino.it. Sconto 15% su sostituzione cristalli auto ed oscuramento con pellicole
anticalore omologate.
• Autodemolizioni ZI.RA: via Lanzo 18/
bis, Robassomero - tel. 011.9235145. Sconto del 10% sul trasporto veicoli per radiazioni dal PRA e sulle tariffe di vendita
ricambi.
• Immagini e Contrasto: corso Torino
120, Pinerolo - tel. 0121/374537; via Chiesa
della Salute 10/G, Torino - tel. 011.2165162.
Sconto 5% su servizi fotografici per matrimoni e battesimi; 10% su sviluppo e stampa. Agevolazioni non cumulabili con altre
promozioni in corso.
• Aghemo Ottica: piazza Barbieri 38,
Pinerolo - tel. 0121.71884. Sconto 15% su
tutte le lenti e montature da vista e su tutti
gli occhiali da sole (escluse lenti da vista).
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Chianocco - tel. 0122.641677.
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telefonici o consultare i siti internet sopra riportati
56
Aci
News
L’ESPERTO RISPONDE
I
l sindaco della città, con un’ordinanza,
ha stabilito che l’accesso in una determinata zona sia consentito, nei giorni festivi, solo ai residenti; non mi è stato concesso
il relativo permesso in quanto, pur essendo
proprietario di un alloggio in tale area, ove
dimoro stabilmente con la mia famiglia, non
sono residente in tale città, e conseguentemente non posso raggiungere la mia abitazione se non a rischio multa. Posso rivolgermi all’autorità giudiziaria?
Preliminarmente ad ogni considerazione di
merito relativamente al quesito posto, appare
opportuno specificare la differenza esistente
tra la definizione giuridica di residenza e quella di dimora, che il Socio pare accumunare.
Infatti, la residenza è il luogo ove il soggetto
vive abitualmente con stabilità duratura, con
la volontà di rimanervi e fissare la propria residenza; al contrario, la dimora è il luogo ove
il medesimo vive transitoriamente, per breve
tempo, come ad esempio la casa al mare che
viene occupata nel periodo estivo. Evidente-
dell’avv. Luigi Chiodi
mente il Socio, per motivi personali, risulta
anagraficamente residente in altra città rispetto a quella ove effettivamente vive, risiede, e
quindi il Comune, alla luce delle proprie risultanze anagrafiche, non ha concesso il richiesto
permesso. Si badi bene che per il rilascio di tali
permessi, così come per quelli di parcheggio, il
Codice della Strada stabilisce che i beneficiari
debbano essere i “soli residenti” per ovvi motivi di opportunità. Conseguentemente, il rifiuto
del Comune alla concessione del permesso
appare legittimo, a meno che il socio non abbia fatto presente alla competente autorità cittadina come egli di fatto risieda in tale città.
Infatti, proprio in relazione all’interpretazione
da dare alla parola residente, vi sono state nel
passato, alcune sentenze dalla Cassazione che
hanno stabilito come le risultanze anagrafiche
possano avere solo un valore presuntivo, qualora il cittadino dimostri come la sua residenza
è determinata dalla sua abituale e volontaria
dimora in un determinato luogo, cioè dall’elemento soggettivo di avervi posto una stabile,
fissa dimora, che si desume dalla sua condotta
57
quotidiana, nonché dalle sue consuetudini di
vita. Se il socio ha fatto presente tale oggettiva
situazione avrà diritto al rilascio del permesso,
considerando altresì che a tal proposito, e cioè
relativamente a regolamenti-ordinanze comunali in favore dei residenti, v’è stato anche un
pronunciamento del Consiglio di Stato, che ha
statuito come abbiano diritto a tale beneficio,
a prescindere dall’eventuale loro residenza in
loco, anche i proprietari degli immobili situati
in tali zone.
S
ono stato multato di domenica per
aver posteggiato la mia auto in uno
spazio destinato al carico-scarico
merce: posso fare opposizione visto che era
un giorno festivo?
Se in loco non era presente accanto al segnale di divieto di sosta un pannello attestante
l’orario in cui si può effettuare il carico-scarico della merce, il divieto di sosta è da intendersi vigente 24 ore su 24 e per tutti i giorni
della settimana.
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UHF’’64/57
Alessandria e prov.
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Uffici: via Giolitti, 15,
Autoscuola Club:
tel. 011.57.791 Ogni sera h. 23,55
- via>>>>>>>
Giolitti 15, Tel. 011.577.92.46
Fax 011.57.79.286 Replica notturna
Domenica h. 13,45
- corso Dante 45, tel. 011.668.70.18
Orario continuato,
- corso Moncalieri, 215, tel. 011.66.12.623
dal lunedì al venerdì: 8.30-17.00
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Tasse Automobilistiche 8.30-16
Ufficio sportivo: 8.30-12.30> MAGAZINE
> SITO WEB
CANALE TV
corso Tassoni,
57, tel. >011.74.79.71
Sito Internet: www.torino.aci.it
corso Francia 66, tel. 011.749.20.66
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indirizzi ed orari sul sito www.torino.aci.it
Gli annunci comunicati dai Soci saranno pubblicati, oltre che in internet,
anche sulla rivista Carshow, in distribuzione gratuita presso tutte le delegazioni dell’AC Torino.
Si informa che titolare e responsabile del trattamento dei dati personali da Lei indicati nel presente modulo è la società Edilmotors – via delle Viole, 6 – Pino Torinese (To).
Il trattamento di tali dati viene effettuato, conformemente a quanto stabilito dal Dlgs 196/2003, al
solo fine di pubblicare la sua inserzione sul sito “carshow.it” e sulla rivista “carshow”.
I suoi dati non saranno diffusi a terzi.
Consapevole delle responsabilità in cui incorre chi rilascia false dichiarazioni, dichiaro sotto la mia
responsabilità di non operare né direttamente né per conto terzi in qualità di operatore nel settore merceologico cui fa riferimento la presente inserzione.
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