attualita - Euromed Carrefour Sicilia

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attualita - Euromed Carrefour Sicilia
Europa
Mediterraneo
ANNO IX
Settimanale dell’Antenna Europe Direct- Carrefour Sicilia sui programmi e bandi dell’U.E.
Direttore Responsabile Angelo Meli
N. 19-20
16/05/07
Spediz. in abb. Postale — Art. 2 comma 20/c — Legge 662/96—Filiale PA
E’ PARTITO IL TRENO DELL’EUROPA
Un Eurostar vestito con
messaggi sull’Europa in occasione del 50° Anniversario della Firma dei Trattati di
Roma è partito il 9 maggio,
Festa dell’Europa, e percorrerà l’Italia dal nord al Sud,
toccando le principali città
(vedi cartina allegata).
Ambiente, Agricoltura, Ricerca, Giovani, Allargamento, Concorrenza, Coesione
sono alcuni dei temi toccati
dalla campagna di comunicazione che la Rappresentanza in Italia della Commissione europea ha
realizzato con Trenitalia.
La grafica è stata realizzata dalla rete Europe Direct per “Cinquant’anni
d’Europa, Più opportunità meno frontiere”.
In particolare, il treno viene personalizzato con la grafica scelta su porte
comunicanti che dividono
le carrozze (sliding doors);
vetri divisori all’interno dei
singoli scompartimenti;
porte di accesso al treno
(crownwer); manifesti;
poggiatesta. Il treno regolare di linea intende accogliere i passeggeri in un
simbolico viaggio in Europa, sensibilizzandoli sui
temi di maggiore attualità
dell’Unione europea, ricordando le tappe principali
che l’Europa ha percorso
in questi 50 Anni.
P.L.D.
Caltanissetta
Sommario
1 milione di euro
per ortofrutta
siciliana
2
Il vino siciliano
trionfa
a Pechino
3
PESCA, NASCE
L'E-MARKET
PLACE -
4
VIA LIBERA
COMMISSIONE
A 129,2 MLD
DI SPESA NEL
2008
6
Opuscolo: "50
Ways forward Europe's Best
Successes"
7
PERSI IN 4
MESI 5 MILA
OCCUPATI NEL
TURISMO
CONGRESSUALE 10
INDUSTRIA,
BANDO DA
3 MILIONI
14
Concorsi
15
Eventi
18
Regione Siciliana
AGRICOLTURA
1 MILIONE DI EURO
PER ORTOFRUTTA SICILIANA
Il ministero per le Politiche agricole ha destinato oltre un milione di euro alla promozione dell'ortofrutta siciliana. A beneficiarne saranno i due consorzi per la tutela di prodotti
a indicazione geografica tipica: quello del pomodoro di Pachino e quello dell'arancia
rossa di Sicilia. «Si tratta - spiega l'assessore regionale all'Agricoltura Giovanni La Via
– di interventi a favore di organismi di valorizzazione e tutela di produzioni agricole di
qualità, che serviranno a favorire l'aggregazione dei produttori e ad accrescere la conoscenza delle peculiarità delle produzioni agricole mediterranee e in particolare siciliane». Saranno quindi attivate attività promozionali nei punti vendita, oltre alla realizzazione del materiale promozionale, pubblicitario e pubbliredazionale per la comunicazione sulla stampa, sulle televisioni e sulle radio, a livello nazionale ed estero, i punti salienti dei progetti presentati dai consorzi. Ma non solo. I programmi prevedono anche la partecipazione a fiere di settore e l'informazione-formazione degli operatori del trade, per avere sempre personale qualificato e in grado di affrontare le problematiche che il mercato impone. È
inoltre prevista la realizzazione di giornate promozionali nei centri commerciali delle regioni del Centro-Nord Italia nei quali è
stata stimata un'affluenza annuale che sfiora i 14 milioni di visitatori.
Cia, Coldiretti e Confagricoltura della Sicilia chiedono
ai parlamentari siciliani di intervenire sull’emergenza
estimi catastali.
Necessario sospendere la norma per l’anno in corso e rivedere le procedure di attribuzione delle nuove
tariffe. Le organizzazioni professionali agricole siciliane hanno scritto ai Senatori e ai Deputati siciliani affinché intervengano nei confronti del Governo nazionale per sospendere l’applicazione sulla revisione delle tariffe d’estimo.
L’aggiornamento degli estimi catastali comunicato dall’Agenzia del Territorio nella Gazzetta Ufficiale dello scorso 2
aprile, determinato sulla base delle dichiarazioni sull’uso del suolo rese dagli agricoltori all’Agea per richiedere i contributi
previsti dalla Politica Agricola Comunitaria – si legge nella nota inviata ai parlamentari nazionali eletti in Sicilia - determinerà
in molti casi, non solo un aumento della pressione fiscale sugli agricoltori ingiusto e fortemente sperequativo, ma anche un
forte contenzioso con l’Amministrazione finanziaria. L’attuazione dell’art. 2 commi 33 e 34 del D.L. 262/2006, convertito nella
Legge 286/2006 e modificato con la Finanziaria 296/2006, è avvenuta, infatti, sulla base di un discutibile automatismo adottato dall’Agenzia del Territorio. Operazione in cui le oltre settecento varietà colturali definite dal Catasto - a cui spesso corrispondono diverse classi e conseguentemente diversi valori d’estimo – sono state accorpate in appena 100 classificazioni. E’
accaduto così che alcune rendite catastali siano aumentate di quasi mille volte. Emblematico è il caso del pomodoro da industria, una delle colture sarchiate che va in rotazione nei seminativi, che è stato classificato orto irriguo con la triplicazione
(e in alcuni casi addirittura oltre) delle tariffe d’estimo. Inoltre, non viene applicata l’eventuale revisione al ribasso della tariffa
d’estimo, nel caso in cui all’Agea sia stata dichiarata una coltura a minore redditività rispetto a quella risultante al Catasto.
La situazione è resa più grave dal fatto che la le tariffe d’estimo così aggiornate costituiscono la base di calcolo per le
imposte a partire dal 2006.Per riportare giustizia ed equità nel trattamento fiscale delle imprese agricole e scongiurare onerosi contenziosi con l’Amministrazione finanziaria – affermano Cia, Coldiretti e Confagricoltura - si devono rivedere le procedure di attribuzione delle nuove rendite e, poiché si è alla vigilia della scadenza per la presentazione delle dichiarazioni fiscali, è necessaria l’immediata sospensione del provvedimento per l’anno in corso.
PUBBLICATA GRADUATORIA
RIQUALIFICAZIONE VIGNETI
È stata pubblicata, da parte dell'assessorato regionale all'Agricoltura, la graduatoria definitiva riguardante gli interventi per la
qualificazione del settore vitivinicolo. La dotazione finanziaria
complessiva del bando ammonta a 50 milioni di euro. L'amministrazione regionale potrà corrispondere l'aiuto per i primi quattro
anni d'impegno, mentre il pagamento delle restanti annualità sarà
effettuato in funzione delle disponibilità residue e secondo una
ripartizione proporzionale.
La graduatoria sarà pubblicata sulla Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana. Dalla data della pubblicazione, i titolari delle istanze inserite nella graduatoria dovranno fare pervenire agli
ispettorati competenti, entro sessanta giorni la documentazione
prevista dal bando
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AGRICOLTURA
STANZIATI
1,35 MLN EURO
PER ATTIVITÀ
PROMOZIONE
L'assessorato regionale all'Agricoltura ha
stanziato 1,35 milioni di euro per la promozione. L'assessore, Giovanni La Via,
ha firmato il decreto (n.713 del 2007) per
definire la destinazione della cifra. Il 10%
dello stanziamento sarà destinato alle
attività previste nell'accordo di programma con il ministero per le Attività produttive. I restanti 1,215 milioni di euro sono
stati così suddivisi: 860.000 euro all'attività fieristica, 220.000 euro all'attività promozionale, 67.500 euro ad iniziative promozionali specializzate, di rilevanza nazionale o internazionale realizzate nel
territorio regionale, e 67.500 euro per
eventi promozionali vari. «Si tratta di un
piano che permetterà di proiettare le attività dell'Isola all'esterno - dice La Via grazie alla partecipazione delle imprese
siciliane ad alcune tra le fiere più prestigiose a livello mondiale, e consentirà all'agroalimentare Made in Sicily di esplorare i mercati internazionali più interessanti
in questo momento, come quelli orientali,
e di consolidare la sua presenza in altri,
come quello americano». Tra le manifestazioni in programma, infatti, il food China 2007, a Shangai dal 14 al 16 novembre, il Summer Fancy Food, a New York
da domenica 8 a martedì 10 luglio e il
Fmi 2007 Chicago che si terrà sempre
negli Stati Uniti a maggio 2008. Maanche
l'Anuga di Colonia (Germania), il Sial Mercosur di Buenos Aires (Argentina) e il
Sana di Bologna. Il prossimo appuntamento è all'Alimentaria Lisbona, nella
capitale portoghese da domenica 27 a
mercoledì 30 maggio.
IL VINO SICILIANO
TRIONFA A PECHINO
Fino alle fine delle Olimpiadi 2008 è di scena a
Pechino il «Chinese Food & Sicilian Wine», evento nato per promuovere il vino siciliano nel
grande pubblico cinese. L'idea, scaturita durante la missione «Sapori di Sicilia» organizzata a
Pechino in ottobre, è promossa dagli uffici Ice di Palermo e di Pechino, in collaborazione con l'assessorato regionale all'Agricoltura. Le più importanti catene di ristoranti nelle città della Cina, dal Lan South Beauty al Berenàs Bistrot, presenteranno
un menu particolare composto da quaranta ricette regionali, in abbinamento con
altrettanti vini siciliani, provenienti da tutte le aree vinicole dell'isola (da Cusumano a
Donnafugata, da Melia a Planeta a Tasca d'Almerita). Il coordinatore del progetto è
Vincenzo Ponticello, executive chef dell'Antica Focacceria San Francesco di Palermo, assieme alla sommelier Francesca Tamburello, responsabile dell'Ais Palermo.
VI edizione del Banco d’assaggio
dei Grandi vini rossi siciliani
Va equamente alle province di Agrigento e Ragusa la “VI’ edizione del Banco d’assaggio dei Grandi vini rossi siciliani” organizzata dalla delegazione regionale dell’Onav, Sezione di Palermo. Al primo posto ex aequo si sono infatti classificati quattro
vini, due per provincia, dell’entroterra ragusano ed agrigentino che hanno avuto la
meglio sui 70 campioni in esame ed alla cieca delle quattro commissioni di valutazione degli Assaggiatori Onav provenienti da tutta la Sicilia. I quattro vini più votati sono
risultati: il Carati 2002 della Vitivinicola Avide di Acate per la sezione oltre le tre vendemmie; il Kalaurisi 2005 della Maggio Vini di Vittoria; il Dama Rovenza 2004 della
Miceli di Sciacca ed infine il Cartagho 2004 della Settesoli di Menfi. La degustazione
si è svolta ieri mattina, domenica 6 maggio, all’interno della sala consiliare del comune di Naro sotto la supervisione dell’enologo Gianni Giardina, vice presidente nazionale Onav, organizzatore della manifestazione e sotto la presidenza di Salvatore
Cammarata, delegato provinciale Onav di Agrigento. Le quattro commissioni hanno
valutato alla cieca i campioni in gara decretando in tardissima mattinata il responso.
I vincitori del “IV’ Banco d’assaggio regionale del Nero d’Avola” assieme agli altri 8
megli classificati della manifestazione saranno presentati l’11 giugno prossimo alla
III’ edizione de “Il Nero d’Avola, vitigno principe siciliano si presenta a Milano” presso
la locale Camera di Commercio e il 15’ settembre alla 40’ edizione nazionale “Douja
d’Or” presso il Palazzo del Collegio di Asti. Sabato mattina invece presso l’istrituto
alberghiero Ambrosini di Favara si è svolto il V’ concorso eno-gastronomico “il Nero
d’Avola in cucina” che ha decretato il successo del piatto “Medaglioni d’agnello con
salsa al Nero d’Avola e Nero d’Asmati” degli studenti Rosario Alaimo e Rosario Salvatore Marrella. A concludere il programma ieri pomeriggio il convegno “Il futuro del
Nero d’Avola: un Consorzio di tutela” alla presenza di addetti ai lavori ed autorità
politiche e tecniche.
IL VINO DELLA LEGALITÀ TRIONFA A GENOVA
Anche un vino può servire per combattere la mafia, anche una vigna può rappresentare un segnale di riscossa per la Sicilia che
non accetta le prepotenze della malavita. Lo dimostra l'iniziativa presentata alla Fiera di Genova a margine di Slow Fish dove don
Ciotti e la Cooperativa Placido Rizzotto-Libera Terra hanno brindato con le prime bottiglie prodotte sui terreni del Corleonese confiscati alla mafia.
Tutto è cominciato nel 1995 quando Libera, l'associazione presieduta da don Luigi Ciotti, ha avviato una raccolta di firme per
arrivare a una legge che prevedesse l'utilizzo sociale dei beni confiscati ai boss mafiosi.Un anno dopo, approvata la legge 109,
centinaia di ettari di terreno confiscati alla criminalità organizzata sono stati recuperati e assegnati a cooperative sociali. Dal 2001
un gruppo di giovani riuniti nella Cooperativa Placido Rizzotto-Libera Terra ha lavorato su 42 ettari di vigneto e adesso può festeggiare stappando le prime bottiglie prodotte come «vino della legalità»: si tratta di un bianco da uve Catarratto e di un rosso da uve
di Nero d'Avola e Syrah che fanno parte di una linea denominata «Centopassi», distribuita dalla Coop e che ricorda il titolo del film
di Marco Tullio Giordana. Le bottiglie «Centopassi» sono caratterizzate da una etichetta realizzata dai ragazzi dell'Istituto di Arti
Grafiche Bodoni di Torino e sono state prodotte con l'aiuto tecnico degli esperti di Slow Food. «Questo è un segnale forte di desiderio di legalità - ha detto don Ciotti - è una voce decisa da far ascoltare a tutti quelli che cercano la libertà dai lacci della malavita
e credono nelle forze buone della Sicilia e sono disposti a lavorare su quelle terre che la mafia aveva acquistato con proventi illeciti e poi abbandonato».
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AMBIENTE
WWF: STOP AI MUTAMENTI DEL CLIMA,
E' POSSIBILE
Nella corsa contro il tempo per fermare i mutamenti climatici in atto c'e' chi e rimasto fermo alla linea di partenza e chi invece ha gia' cominciato a correre. Governi,
aziende e semplici cittadini hanno sfoderato eco-ricette per abbassare la febbre del
Pianeta.
La Gran Bretagna ad esempio ha deciso di costruire solo case che non producono
CO2, alcune multinazionali hanno diminuito le proprie emissioni fino al 40%, mentre 50.000 svizzeri hanno scelto l'uso collettivo dell'automobile, il cosiddetto car
sharing. Sono solo alcune tra le azioni concrete descritte nel nuovo rapporto del
Wwf Fermare i mutamenti climatici e possibile , che punta i riflettori su 15 modi per
ridurre le emissioni di CO2 e dare una mano a rallentare il riscaldamento globale.
Oggi abbiamo a disposizione tutti gli strumenti tecnologici ed economici necessari
commenta Michele Candotti, segretario generale del Wwf Italia - I governi devono
valorizzare le soluzioni che puntano sull'efficienza energetica e sull'energia pulita, e
rimuovere gli ostacoli che tuttora ne impediscono lo sviluppo .
Per questo, secondo Candotti e fondamentale che il terzo gruppo di lavoro del Comitato intergovernativo sui mutamenti climatici (Ipcc), riunito a Bangkok questa
settimana, spieghi chiaramente come il costo dell'inazione sia molto piu' alto di
quello che serve per ripulire le nostre economie. Questo ha ricordato il segretario
del Wwf - vale anche per l'Italia, che rischia di pagare molto caro il ritardo e le timidezze nell'avviare la nuova rivoluzione industriale dell'efficienza e delle energie
pulite, e che attualmente e ' invece in controtendenza sul fronte delle emissioni di
CO2 (+13%, mentre dobbiamo ridurre del 6,5% entro il 2012 e molto di più in futuro) .
E proprio mentre a Bangkok il terzo gruppo di lavoro dell'Ipcc sta definendo il suo
rapporto sulla mitigazione, in Thailandia continua a dare frutti l'emendamento legislativo che consente ai piccoli produttori di energia rinnovabile di vendere da 1 a 10
MW di elettricita' alle centrali nazionali, mentre l'industria del carbone e sempre piu'
contestata. Per rimanere al di sotto di un pericoloso rialzo della temperatura di 2
gradi centigradi il mondo ha bisogno di ridurre le emissioni di CO2 del 50% entro la
meta' di questo secolo. E investire per ridurre le emissioni conviene.
Gli ambientalisti ricordano il rapporto Stern, commissionato dal governo inglese,
secondo cui non fare nulla costerebbe alle economie mondiali fino al 20% del Pil. E
gli inglesi infatti si stanno dando da fare, ad esempio con una campagna per porre
fine allo spreco di energia dei caricabatteria dei cellulari quando questi non sono in
funzione. La stima e' che consumino, solo in Gran Bretagna, tanta corrente elettrica
da alimentare 65.000 case ogni anno.
La Commissione lancia
una consultazione pubblica
sui Biocarburanti
La Commissione europea ha lanciato una
consultazione pubblica sui biocarburanti
nella nuova legislazione sulla promozione
delle energie rinnovabili, in cui vengono affrontate alcune questioni fondamentali, e in
particolare come raggiungere una quota di
biocarburanti pari al 10% e come garantire la
sostenibilità ambientale. La consultazione fa
seguito alla recente adozione della nuova
politica energetica per l’Europa, nella quale
sono proposti due obiettivi vincolanti: portare
la quota delle fonti energetiche rinnovabili al
20% entro il 2020 e la quota dei biocarburanti nei trasporti al 10%. Scopo della consultazione è aiutare la Commissione a elaborare proposte che consentano di tradurre
questi obiettivi in misure legislative.
Il commissario Piebalgs ha dichiarato: "I
biocarburanti svolgono un ruolo essenziale
nel miglioramento della sicurezza dell’approvvigionamento e nella riduzione delle
emissioni di gas serra nei trasporti, e nel
contempo offrono nuove fonti di reddito a chi
dipende dall’agricoltura, sia nell’Unione europea che nei paesi in via di sviluppo. Questi
vantaggi non devono però essere controbilanciati da danni ambientali dovuti a un uso
scorretto dei terreni o a processi di produzione obsoleti. Per questo motivo sono lieto di
annunciare l’avvio della consultazione, che
ci aiuterà a definire un programma semplice
e concreto, incentrato sulla sostenibilità".
La Commissione desidera conoscere l’opinione delle pubbliche autorità, delle imprese,
delle organizzazioni non governative e delle
altre parti interessate su quattro questioni:
PESCA, NASCE L'E-MARKET PLACE - Come configurare un sistema per la sostenibilità dei biocarburanti?
IN RETE 300 IMPRESE SICILIANE
- Come monitorare l’impatto complessivo dei
La pesca va in «rete». È in dirittura d'arrivo l'e-market biocarburanti sull’uso dei terreni?
place, un mercato telematico che metterà in collega- - Come incoraggiare l’uso dei biocarburanti
mento oltre 300 aziende che fanno parte del patto di di seconda generazione?
distretto della filiera della pesca e del pescaturismo
- Quali altre azioni sono necessarie per por«Siciliae». Si tratta di un organismo nato dalla fusione tare la quota dei biocarburanti al 10%?
dei due distretti filiera 'Pesca Mare & Vità di Mazara
La consultazione rimarrà aperta fino al 4
del Vallo e quello 'Ittico e del pescaturismò della costa giugno 2007.
normanna di Santa Flavia. L'iniziativa è stata presentata in uno dei convegni organizzati dal patto, «I distretti produttivi siciliani strumenti innovativi di
sviluppo del territorio», a Palermo. I lavori sono stati conclusi dall'assessore regionale alla Cooperazione e Pesca, Antonino Beninati. Durante il convegno sono stati illustrati alcuni dati sul settore della pesca in Sicilia, la cui flotta rappresenta il 23,9% di tutti i
battelli operanti a livello nazionale e il 33,3% del tonnellaggio impiegato nell'attività di pesca. Numeri importanti anche per quanto
riguarda la produzione ittica che nel 2002 (ultimi dati disponibili) rappresentava il 19% di quella nazionale: percentuale che è però
in calo rispetto al 2000 quando si era attestata al 25%. La variabile che spinge in basso i valori siciliani è la disaffezione nei confronti di questo lavoro da parte delle giovani generazioni. Il distretto lavorerà per diversificare le attività legate al mondo della pesca spingendo sempre più verso le attività complementari della pescaturismo e dell'ittiturismo e, soprattutto per la valorizzazione
del pescato siciliano attraverso la creazione di un «borsino telematico» del pesce che sarà caratterizzato da un sistema di raccolta di dati quotidiana sulle quotazione del pescato nei principali mercati dell'isola. I dati saranno trasmessi al centro di servizi, verranno elaborati ed immessi in un database, a completa disposizione delle cooperative aderenti, che potranno consultare in ogni
momento le quotazione dei diversi mercati attraverso il collegamento in rete. In pratica, il sistema consentirà, in tempo reale, di
conoscere le quotazioni giornaliere della specie interessata, quindi, di uniformare il prezzo locale alla media dei prezzi ottenuti
negli altri mercati e trasportare e vendere il pescato nei mercati in cui è possibile ottenere i prezzi più elevati.
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AMBIENTE
RIFIUTI: E’ SICILIANO L’IMPIANTO DI TRATTAMENTO
FINALE INDIVIDUATO DALLE ISTITUZIONI COME MODELLO
PER CONTROLLI, RICERCA SCIENTIFICA, OCCUPAZIONE,
TUTELA AMBIENTALE
ENERGIA “VERDE” A 2.000 FAMIGLIE, RISPARMI PER LA COLLETTIVITA’
E’ siciliano l’impianto di trattamento finale dei rifiuti individuato da Stato e Regioni come modello di riferimento per ricerca scientifica, qualità e trasparenza dei controlli ambientali, nonché per risparmio energetico e lotta all’inquinamento.
Si tratta dell’innovativo processo produttivo dei rifiuti sperimentato con successo nell’impianto che opera in provincia di Agrigento,
fra Montallegro e Siculiana, dal gruppo imprenditoriale Fratelli Catanzaro con la collaborazione scientifica della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Catania. La ricerca ha consentito di unificare per la prima volta sette professionalità diverse e di coniugare metodi biologici, chimica di processo, ingegneria strutturale e architettura paesaggistica in un impianto di trattamento finale dei
rifiuti che comprende la coibentazione totale di tutte le sezioni di lavorazione; l’intercettazione, analisi e valorizzazione continua
dei biogas; il monitoraggio all’ingresso dei conferitori.
A valorizzare i risultati è anche il fatto che il sito è l’unico in Sicilia ad essere assoggettato alle procedure di monitoraggio e controllo “in continuo” proprio grazie alla ricerca condotta dall’ateneo catanese e dai tecnici dell’azienda.
Il particolare ciclo produttivo sviluppato ha ottenuto la certificazione di “ecocompatibilità” secondo i criteri Uni En Iso 14001/2004 a
qualità ambientale totale. Per le attività che si svolgono nella struttura, il Gruppo Catanzaro ha ottenuto le certificazioni di conformità anche rispetto alle più evolute regole di tutela ambientale introdotte dall’Unione europea, quali la Direttiva 99/31/CE e la Direttiva 96/61/CE.
Per tutti questi fattori la struttura è stata scelta quale “modello di sperimentazione nazionale di controllo” nell’ambito del progetto
“Agire” coordinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri tramite l’Apat di Roma, l’Arpa del Veneto e l’Arpa Sicilia.
L’investimento in ricerca e formazione, nella informazione ambientale per le comunità interessate e nell’innovazione tecnologica,
tuttora in fase di sviluppo, pari a 13 milioni di euro, ha già impiegato complessivamente 25 addetti adeguatamente formati e altamente specializzati nelle nuove professioni di gestione e controllo ambientali e sarà completato entro 18 mesi con ulteriore occupazione.
Gli innovativi processi messi a punto in fase scientifica e applicati all’impianto assicurano a Comuni e Ato il trattamento finale in
sicurezza dei rifiuti. Quest’ultima fase si svolge in una nuova sezione di circa 480 mila metri cubi, utilizzando le migliori tecnologie
evolute che garantiscono il trattamento integrato ecologico e la prevenzione dell’inquinamento ambientale.
I tecnici di Arpa, Provincia regionale, Noe e Ausl effettuano il costante controllo e monitoraggio delle attività dell’impianto che,
anche sotto il profilo tecnologico, è predisposto per assicurare tutti i processi di controllo in continuo.
Ai fini della trasparenza e dell’impermeabilità delle attività, l’intero processo produttivo è sottoposto ad un programma di vigilanza
composto da sistemi di videosorveglianza ed alla quotidiana azione di sostegno da parte delle forze dell’ordine impegnate nelle
misure di sicurezza. Numerosi i benefici per la collettività. Tramite un impianto di produzione di energia rinnovabile alimentato dal
biogas, a breve sarà generata energia “verde” capace di coprire il fabbisogno energetico di 2.000 famiglie e di abbattere conseguentemente l’emissione in atmosfera delle centrali elettriche tradizionali pari all’equivalente di 1.750 tonnellate annue di petrolio.
Grazie al modello di trattamento ecologico sviluppato nell’impianto, Comuni e Ato Rifiuti hanno la possibilità di eliminare il problema delle tradizionali discariche incontrollate ed inquinanti e di uscire dalla costante fase di emergenza, oltre che di ottenere consistenti risparmi. La struttura, come disposto dall’Arta Sicilia e dall’Agenzia per i rifiuti, genera nel territorio in cui opera sostegno
economico per la crescita e lo sviluppo, tramite la destinazione dei risparmi ottenuti verso la creazione di attività e la realizzazione
di opere ecocompatibili a beneficio della collettività. L’intero processo fa sì che i rifiuti vengano trasformati concretamente in risorsa economica e sociale capace di alimentare nuove opportunità di sviluppo e sane attività imprenditoriali in un mercato regolare e
trasparente e, quindi, nuova occupazione duratura ed impegnata in attività di tutela dell’ambiente.
Clima, specie aliene invadono
il Mediterraneo
Invasione di specie aliene nel Mediterraneo. È record di nuovi pesci: una specie
«straniera» al mese. Ospiti che si trovano talmente bene da diffondersi rapidamente e modificare il delicato habitat marino, ponendo un problema per la tutela
della biodiversità e dell'ambiente. È questo il dato più eclatante che emerge dalla
prima banca dati sulle specie aliene realizzata nel bacino del Mediterraneo dall'Istituto per la ricerca applicata sul mare (Icram). «Quello che ci preoccupa - afferma Franco Andaloro, direttore di ricerca dell'Icram - non è tanto la ricolonizzazione dei pesci di un mare relativamente giovane come il Mare Nostrum, di appena
50 milioni di anni, quanto la rapidità con cui si sta verificando il fenomeno.
Solo nel giugno del 2006 le nuove specie di pesci erano 110, mentre adesso sono
già 120, su un totale di 750 specie aliene fra animali e vegetali registrate nel Mediterraneo. A metterci lo zampino, oltre all'introduzione volontaria e involontaria da
parte dell'uomo, e l'arrivo per vie naturali, una novità, che riguarda inaspettati effetti collaterali dei mutamenti climatici.
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ATTUALITA’
UE: SPESA PER CRESCITA SORPASSA UE-13:
QUELLA PER L'AGRICOLTURA
DISOCCUPAZIONE,
Nel 2008 gli impegni di spesa dell'Ue per la crescita e la coesione territoriale,
IN CALO AL 7,2%
per la prima volta, sorpasseranno quelli per l'agricoltura e l'ambiente. E' una
delle principali novità del progetto di bilancio, varato oggi dalla Commissione
europea, che prevede fondi per 129,2 miliardi di euro, il 2% in più rispetto
A MARZO
all'anno precedente. "E' una differenza simbolica", ha spiegato la commissaria
Ue al bilancio, Dalia Grybauskaité, commentando la percentuale dei fondi
(44,2%) destinati alla crescita e alla competitività rispetto a quelli per l'agricoltura (43,6%), ma marca una "svolta significativa", in linea con le priorità dell'esecutivo Ue.
Con il piccolo segnale di cambiamento nei conti del 2008, arriva dalla Commissione anche l'impegno per la revisione complessiva del bilancio: dopo aver
raccolto una serie di informazioni, l'eurogoverno conta infatti di annunciare
entro la fine del 2008 una proposta di riforma del budget Ue a breve, medio e
lungo termine. La revisione era stata messa nero su bianco con il faticoso
accordo raggiunto sulle prospettive finanziarie 2007-2013 tra gli Stati membri
Ue nel dicembre 2005: la riforma dovrebbe toccare tutte le voci del bilancio,
incluso la politica agricola comune da un lato e lo sconto accordato all'Inghilterra in materia di bilancio europeo dall'altro.
Intanto nel prossimo anno Bruxelles punta a limare le spese per la politica
agricola comune non aumentando il budget già previsto per il 2007, mentre
sono tutti di segno positivo i dati relativi alle azioni per stimolare la crescita e
l'occupazione con uno stanziamento complessivo pari a 57,2 miliardi (+2,3%)
ed in particolare le spese per la ricerca (+11%), per le reti transeuropee di
trasporto e dell'energia (+14%) e per l'educazione permanente (+9%). Un
aumento del 51% dovrebbe consentire inoltre di dare un forte impulso al programma di navigazione satellitare Galileo. Gli aiuti diretti agli agricoltori diminuiranno di uno 0,5% restando tuttavia ancora a 42,5 miliardi di euro, in crescita invece i fondi per lo sviluppo rurale che raggiungeranno 12,5 miliardi
(+1,6%) di euro, aumento dell'11% fino a 267 milioni di euro anche per i programmi di protezione dell'ambiente.
Tra le voci di spesa in aumento figurano inoltre quelle per la gestione dei flussi migratori (390 milioni euro) e per rafforzare le azioni esterne dell'Ue (6,9
miliardi di euro). Salgono le spese (7,3 miliardi di euro) per l'amministrazione
e il personale (+5,6%), anche se la commissaria Grybauskaité sottolinea la
scelta di realizzare "rimpasti interni" per affrontare le priorità, tenendo conto
delle critiche sulle assunzioni giunte finora dagli Stati membri. Giudizio favorevole solo a metà quello espresso dall'europarlamentare Gianni Pittella, membro della commissione bilanci. "E' un bilancio stagnante perché cresce meno
del tasso d'inflazione stimato al 2,1%", afferma ribadendo "l'urgenza di una
riforma".
UE: VIA LIBERA COMMISSIONE
A 129,2 MLD DI SPESA NEL 2008
Il tasso di disoccupazione nella zona
dell'euro, nel mese di marzo, ha visto un
ulteriore calo attestandosi al 7,2%. Era
stato del 7,3% in febbraio e dell'8,2%
nel marzo 2006. Lo rende noto Eurostat,
l'ufficio europeo di statistica che per
l'Ue-27 segnala invece, sempre in marzo, una stabilita' rispetto al mese precedente, al 7,3% contro l'8,2% del marzo
2006.
I paesi che hanno registrato il tasso piu'
basso di disoccupati sono Danimarca e
Olanda (entrambi con il 3,4%), seguiti
dall'Irlanda (3,9%). Il maggior numero di
senza lavoro resta invece in Polonia
(11,4%) e in Slovacchia (10,8%), nonostante la progressiva diminuzione.
Secondo Eurostat, 23 paesi hanno visto
un calo della disoccupazione: Slovenia
(dal 6,4% al 4,6%), Polonia (dal 15%
all'11,4%) e Slovacchia (dal 14,2% al
10,8%). In aumento invece il tasso di
disoccupazione di Romania (da 6,9% al
7,8%) e in Ungheria (dal 7,3% all'8,1%).
Su base annua, il tasso di disoccupazione degli uomini e' diminuito, in marzo,
dal 7 al 6% nella zona dell'euro e dal
7,4% al 6,4% nell'Ue, mentre quello
delle donne e' passato dal 9,6% all'8,7%
nella zona euro e dal 9,1% all'8,3% nell'Ue-27.
Eurostat stima che nel marzo scorso
nell'Ue-27 c'erano 17 milioni di disoccupati, di cui 10,8 nella zona dell'euro contro i 19 milioni dell'anno precedente, di
cui 12,1 milioni nella zona euro.
Via libera della Commissione europea alla proposta di bilancio per il 2008 che
prevede un impegno di spesa pari a 129,2 miliardi di euro (+2% rispetto al
2007).
Per la prima volta, le spese per la crescita e l'occupazione con 57,2 miliardi di
euro (+4,2%) costituiranno la parte piu' consistente del bilancio, davanti a
quelle per l'agricoltura che invece segnano una sostanziale stabilita' (56,3
milioni di euro). In aumento anche le spese per la ricerca (+11%), quelle per le
reti transeuropee di trasporto ed energia (+14%).
Sale del 51% inoltre lo stanziamento previsto per il progetto di navigazione
satellitare Galileo e del 9% quello destinato all'educazione permanente.
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ATTUALITA’
Un Libro verde sul futuro dei servizi finanziari al dettaglio
La Commissione europea espone la sua visione
La Commissione europea ha pubblicato un Libro verde in cui espone la sua visione della politica futura dell'Ue in materia di servizi finanziari, ovvero di prodotti finanziari quali conti bancari, prestiti, ipoteche, investimenti e assicurazioni forniti a singoli consumatori. La finalità del Libro verde è consentire alla Commissione di comprendere in modo più approfondito i problemi cui devono
far fronte i consumatori e l'industria in questo settore, in modo da poter stabilire gli obiettivi fondamentali da perseguire ed individuare i settori in cui potrebbero essere necessari ulteriori lavori. Il Libro verde è un contributo importante al riesame del mercato
interno che la Commissione sta attualmente realizzando per accertarsi che le sue politiche siano adeguate al 21° secolo. La Commissione invita gli interessati a presentare osservazioni sul Libro verde entro il 16 luglio 2007.
Il commissario per il mercato interno e i servizi, Charlie McCreevy, ha affermato: "Vogliamo creare un vero mercato unico per i
servizi finanziari al dettaglio e apportare ai consumatori europei una serie di benefici tangibili: prodotti di qualità che soddisfino le
loro esigenze, maggiore fiducia nei prodotti e nei servizi offerti e una migliore informazione e consulenza su cui possano basare le
loro scelte. Invito tutti ad esprimere il proprio parere sul modo migliore per raggiungere questi obiettivi".
I servizi finanziari al dettaglio costituiscono una parte essenziale della vita quotidiana dei cittadini Ue. Tuttavia, nonostante i progressi significativi compiuti negli ultimi anni, gli studi indicano che l'integrazione dei servizi finanziari al dettaglio non ha ancora
raggiunto il proprio potenziale e che la concorrenza appare insufficiente in taluni settori, il che impedisce ai consumatori di beneficiare pienamente del mercato unico. Basandosi sul Libro bianco della Commissione sui servizi finanziari, sui risultati dell'inchiesta
settoriale della Commissione in materia di servizi bancari al dettaglio e sulla relazione intermedia sull'assicurazione destinata alle
imprese, il Libro verde sui servizi finanziari al dettaglio definisce gli obiettivi fondamentali della politica della Commissione nel settore dei servizi finanziari al dettaglio, presenta più dettagliatamente le azioni necessarie affinché gli utenti possano beneficiare dei
vantaggi dell'integrazione del mercato finanziario Ue e chiede un feedback alle parti interessate sugli orientamenti dati.
La Commissione tenta di promuovere l'integrazione dei mercati dei servizi finanziari soprattutto agendo su tre versanti.
In primo luogo, è possibile garantire la fornitura di prodotti che soddisfino le esigenze dei consumatori, offrendo scelta, valore e
qualità, tramite mercati aperti regolati adeguatamente e una forte concorrenza.
In secondo luogo, la condizione affinché i consumatori europei possano fare le scelte giuste è che abbiano fiducia. A tal fine occorre garantire che i consumatori siano protetti adeguatamente, laddove appropriato, e che i prestatori siano finanziariamente
solidi e affidabili.
In terzo luogo, è possibile promuovere la fiducia dei consumatori nella ricerca delle offerte più adatte alle proprie necessità, indipendentemente dall'ubicazione del prestatore di servizi finanziari, insegnando loro a prendere le decisioni giuste in funzione della
loro situazione finanziaria. A tal fine occorre promuovere l'alfabetizzazione finanziaria, fornire informazioni chiare, appropriate e
tempestive, prestare una consulenza di elevata qualità e garantire condizioni eque di concorrenza tra prodotti percepiti come aventi qualità analoghe.
La Commissione organizzerà un'audizione il 19 settembre 2007 per trarre le conclusioni dalla consultazione avviata da questo
Libro verde e discutere con tutte le parti interessate le iniziative necessarie per creare un mercato interno più efficiente per i servizi finanziari al dettaglio. I risultati del processo di consultazione saranno inclusi nella relazione sul riesame del mercato interno
che sarà pubblicata nell'autunno del 2007.
Le parti interessate sono invitate a presentare le proprie osservazioni entro il 16 luglio 2007 al seguente indirizzo: [email protected]
I contributi saranno pubblicati nel sito Internet della Commissione, salvo esplicita richiesta contraria.
Opuscolo: "50 Ways
forward - Europe's
Best Successes"
Questo opuscolo viene pubblicato dalla Commissione Europea in occasione del 50° anniversario della firma del Trattato di Roma. Intende mostrare, in maniera divertente ed accattivante, come l'Europa ed altri paesi del mondo
hanno tratto (e traggono) vantaggio dalla collaborazione europea. Consiste in 50 storie riguardanti i risultati ottenuti dall'UE. Ciascuna
delle storie è scritta in uno stile vivace, senza
pregiudizi.
http://ec.europa.eu/publications/booklets/
others/65/en.doc
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ATTUALITA’
Le tecnologie al servizio della privacy
La Commissione adotta una comunicazione
La Commissione adotta oggi una comunicazione che identifica i vantaggi delle tecnologie di rafforzamento della tutela della vita
privata (PET) e definisce gli obiettivi della Commissione in questo settore, obiettivi che saranno conseguiti mediante diverse azioni specifiche di promozione dello sviluppo delle PET e del loro uso da parte dei responsabili del trattamento dei dati e dei consumatori.
Lo sviluppo delle tecnologie informatiche e della comunicazione offre sempre nuovi servizi, che pur apportando un sicuro miglioramento alla vita dei cittadini comportano tuttavia l'insorgere di nuovi rischi quali usurpazione d'identità, profilazione discriminatoria, sorveglianza continua o frode.
Il vicepresidente Frattini, commissario responsabile per la giustizia, la libertà e la sicurezza, ha affermato: "Per garantire che le
infrazioni delle norme sulla protezione dei dati e le violazioni dei diritti individuali siano non solo vietate e passibili di sanzioni ma
anche tecnicamente più difficili da attuare, la Commissione propone una serie di azioni volte a dare impulso allo sviluppo e alla
promozione delle tecnologie di rafforzamento della tutela della vita privata".
Viviane Reding, commissario responsabile per la società dell'informazione e i media, ha aggiunto: "I servizi on line garantiscono
considerevoli facilitazioni e vantaggi ai cittadini nonché eccezionali vantaggi in termini di competitività alle aziende europee. Tuttavia, perché tali servizi possano registrare una crescita su grande scala, e così rafforzare l'economia dell'Europa, è necessario che
gli utenti siano ragionevolmente persuasi che la loro vita privata e gli interessi legittimi delle imprese sono adeguatamente tutelati". L'uso delle PET può contribuire alla concezione di sistemi e servizi informatici e di comunicazione che consentono di ridurre al
minimo la raccolta e l'uso di dati personali e favoriscono il rispetto delle norme relative alla protezione dei dati. L'uso delle tecnologie PET dovrebbe consentire di contrastare le violazioni di talune norme sulla protezione dei dati o di contribuire al loro rilevamento, e avrebbe un impatto positivo anche sulla fiducia dei consumatori, in particolare nell'ambito del ciberspazio, senza peraltro
intaccare la funzionalità del sistema informatico.
Nella comunicazione della Commissione adottata oggi si prendono in considerazione i vantaggi delle tecnologie PET, si prefissano gli obiettivi della Commissione per promuovere tali tecnologie e si definiscono chiare azioni finalizzate al loro conseguimento,
sostenendo l'evoluzione delle PET e il loro uso da parte dei responsabili del trattamento dei dati e dei consumatori.
Per conseguire l'obiettivo di rafforzare la tutela della privacy e la protezione dei dati nella Comunità, la Commissione intende identificare chiaramente la necessità di tecnologie PET, definirne i requisiti tecnologici (nella fattispecie mediante progetti RST e dimostrazioni pilota su ampia scala) e promuovere ulteriormente le PET e il loro uso da parte di aziende e di autorità pubbliche, coinvolgendo una pletora di attori, tra cui i propri servizi, le autorità nazionali, l'industria e i consumatori. Lo scopo è quello di gettare
le basi per l'istituzione di servizi di tutela della privacy che responsabilizzino gli utenti, in grado di riconciliare le disparità giuridiche
e tecniche nel territorio europeo attraverso partenariati pubblico/privato. Per garantire il rispetto delle opportune norme in materia
di protezione di dati mediante le tecnologie PET, sono previsti la normazione e il coordinamento delle regole tecniche nazionali
sulle misure di sicurezza per la protezione dei dati. La Commissione intende inoltre intraprendere iniziative di sensibilizzazione e
analizzare la possibilità di istituire un sistema europeo di marchi di certificazione (privacy seal). La finalità di questi marchi di certificazione è quella di consentire ai consumatori di riconoscere facilmente un prodotto che garantisce o rafforza il rispetto delle norme per la protezione dei dati, in particolare mediante l'integrazione di tecnologie PET.
SICILIA, VIA LIBERA AL PIANO DA 4 MILIONI
PER L'ARREDO URBANO NEI PICCOLI COMUNI
Varato dalla giunta regionale di governo il programma attuativo per la realizzazione di interventi di arredo urbano nelle aree commerciali dei piccoli Comuni, dotato di risorse per 4 milioni e 182 mila euro. Il 50% delle somme saranno dedicate a programmi in
Comuni al di sotto di 10.000 abitanti e la restante metà a interventi in Comuni montani al di sotto di 5.000 abitanti. Ogni progetto
potrà ottenere un massimo di 100 mila euro e dovrà essere cofinanziato dal comune. Il programma, apperovato su proposta dell'assessore alla Cooperazione, Antonino Beninati, prevede l'arredo urbano in aree chiuse al traffico, zone pedonalizzate e in aree
commerciali, con priorità agli interventi che vantano un maggiore apporto finanziario da parte del
Comune. La giunta, proseguendo nel lavoro di mappatura della situazione idrogeologica siciliana,
ha approvato altri 4 piani di assetto idrogeologico: quelli del torrente Forgia e fiume Lenzi, del comprensorio fiume Jato e Punta Solanto, dell'area del torrente Fiumedinisi e di quella tra i torrenti Caronia e Santo Stefano. La giunta ha poi approvato lo statuto della Camera di Commercio di Messina ed il nuovo regolamento operativo per la concessione degli aiuti alle imprese da parte dell'Ircac.
Nel consiglio di amministrazione dello stesso Ircac viene sostituito il membro di nomina Cisl conn
Salvatore Mancuso al posto del dimissionario Paolo Mezzio. Preso atto dell'avviamento della procedura per la nomina del consiglio di amministrazione della Crias, la giunta ha autorizzato la proroga
del commissario straordinario fino all'insediamento del cda. La giunta ha proceduto anche alla presa d'atto della nomina del Corecom e ha deciso la proroga fino alla fine del 2007 dell'assegnazione
all'Arpa delle competenze sui laboratori chimici. In materia di trasporti, l'esecutivo ha confermato il
finanziamento per la sistemazione e l'ampliamento della strada Fosse Pioppo e Donna Pumo nel
comune di Licodia Eubea. Approvato anche il protocollo d'intesa con l'Agenzia Spaziale Italiana per
realizzarei sistemi di telemedicina destinati ad assistere le popolazioni abitanti in zone remote e
nelle isole minori.
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ATTUALITA’
TURISMO: POOL BANCHE DÀ VIA A PIANO INVESTIMENTI
DA 16 MLN
QUATTRO DIRETTRICI STRATEGIA FIRMATA SICILY HOUSE (MAZARA)
SARÀ RECUPERATO BAGLIO OTTOCENTESCO CON OMAGGIO A 100 CHIESE
IN PROGRAMMA ANCHE SCUOLA DI FORMAZIONE PER TURISMO D’ÉLITE
Un piano d’investimenti da sedici milioni prenderà il via a Mazara del Vallo grazie a
un pool di banche europee che ha dato semaforo verde al finanziamento del progetto firmato dal gruppo mazarese Sicily House. La cordata di istituti è composta
dai colossi Bnp Paribas-Bnl, Abn Amro-Antonveneta, Ubi-Centrobanca e Banca
Intesa-San Paolo. Sicily House è la società proprietaria del Kempinski Hotel Giardino di Costanza, il superhotel del Trapanese tra i pochi, in Italia, ammessi nella catena dei “Leading of the world”, il top dell’hotellerie nel mondo. E proprio l’unico Kempinski italiano, che reca l’impronta della designer siciliana Daniela Sammartano
Bagnasco, sarà il cuore del piano messo a punto dalla società guidata da Giovanni
Savalle. “Investiremo – informa il presidente – nella valorizzazione delle risorse
ambientali e culturali del territorio. Ringraziamo le banche che hanno creduto in
noi”. In pratica, il progetto si sviluppa lungo quattro linee-guida ma “secondo un’unica strategia di promozione del turismo d’eccellenza nella Sicilia Occidentale”. Da
qui l’obiettivo di recuperare, in termini architettonici e di “ammodernamento funzionale”, la villa ottocentesca annessa al superhotel. Così Villa Fontanasalsa, con le
sue tre sale da 500, 250 e 160 posti, diventerà, entro la fine dell’anno, un centro
congressi di categoria cinque stelle lusso. Nel patio sarà pure realizzata una
“agorà” con pannelli maiolicati che si richiamerà alle cento chiese di Mazara. La
seconda direttrice dell’investimento concerne la creazione di una scuola di formazione per giovani interessati a entrare nel mondo del turismo d’élite. Pertanto sarà
acquisito, in località Borgata Costiera, un immobile da destinare alle attività di formazione. E Sicily House si impegna a riconoscere una corsia preferenziale ai giovani che usciranno dalla scuola, per le future assunzioni al Giardino di Costanza, dove già lavorano 87 addetti. Sarà anche organizzata, sempre ad opera di Sicily House, un’area attrezzata di 2.600 metri quadri, nel litorale in concessione, a Torretta Granitola. L’obiettivo è offrire ai turisti di fascia alta che scelgono Kempinski (per il
54% stranieri, per il 46% italiani, nel 2006), una spiaggia all’altezza delle attese. L’ultimo punto del piano finanziato dal pool
di banche, riguarda il completamento dell’investimento alberghiero di Sicily House, con la realizzazione di un nuovo ristorante da 80 posti “all’interno dell’area piscina” del complesso. Il gruppo Sicily House è partecipato al 40% da Abm Merchant del
finanziere trentino Alberto Rigotti. Per il resto fa capo alle famiglie mazaresi Savalle e Norrito. Ha chiuso il 2006 con immobilizzazioni per 46 milioni 299 mila euro e con un patrimonio netto di 23 milioni 800 mila euro. I ricavi ammontano a sette milioni 732 mila euro, l’Ebitda a 816 mila euro. Per il triennio 2007-2009, il business plan calcola il salto dei ricavi dai dieci milioni
718 mila euro della fine di quest’anno a 12 milioni 871 mila euro. L’Ebitda dovrebbe lievitare da due milioni 564 mila euro a
tre milioni 348 mila euro. Quanto al Kempinski, ha 91 camere immerse in un parco di oltre 100 mila metri quadri con piscine
e giochi d’acqua. Dispone di due penthouse suite da 130 metri quadri con piscina privata e terrazza panoramica di 700 metri
quadri. E comprende una spa di 2.100 metri quadri, progettata da Reza Rahmanian, l’architetto con studio a Londra che ha
firmato il centro benessere del Royal Mirage di Dubai.
ARTIOLI VICE PRESIDENTE DELLA SVIMEZ
Il Cda della Svimez, Associazione per lo sviluppo dell'industria nel Mezzogiorno, ha confermato all'unanimità il presidente
Nino Novacco e il vice presidente Piero Barucci. Ha poi nominato vice presidente dell'Associazione Ettore Artioli, attuale vice
presidente di Confindustria con delega per il Mezzogiorno; la nomina sottolinea e rafforza il legame tra la Svimez e il mondo
delle imprese, di cui Ettore Artioli è esponente di rilievo. Tre i nuovi consiglieri che entrano nel Cda in rappresentanza di soci
sostenitori: Giuseppe Soriero, Calogero Lo Giudice e Albertomauro Sarno. Giuseppe Soriero, già parlamentare Ds per tre
legislature, e sottosegretario ai trasporti nel primo governo Prodi, rappresenterà la Regione Calabria, che da poco ha aderito
anch'essa alla Svimez. Calogero Lo Giudice, già presidente della Regione Sicilia e parlamentare europeo, sostituisce Gabriella Palocci, direttore generale della programmazione della Regione Sicilia, mentre Albertomauro Sarno, responsabile della segreteria tecnica e dei rapporti istituzionali di Sanpaolo Banco di Napoli, subentra a Francesco Saverio Coppola, direttore
dell'Associazione Studi e Ricerche per il Mezzogiorno.
Già l'assemblea dei soci aveva confermato l'intero precedente consiglio, di cui fanno così parte altri importanti rappresentanti
della cultura meridionalista: Paolo Baratta, Antonio Maccanico, Adriano Giannola, Antonio La Spina, Manin Carabba, Michele
Cascino, Luigi Compagna, Romualdo Coviello, Domenico La Cavera, Giulio Leone, Federico Pica, M.Teresa Salvemini, Vincenzo Scotti, Sergio Zoppi, nonchè, in rappresentanza di altri associati sostenitori, Rosario Giuffrè, Diego Guida, Silvana
Oliveri, Francesco Russolillo. Con l'ingresso di nuove energie, l'Associazione si propone - a pochi mesi dalla celebrazione,
alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, dell'anniversario dei suoi 60 anni - di rafforzare la riflessione culturale e politica sulle strategie di sviluppo del Mezzogiorno, condizione indispensabile per l'unificazione anche economica dell'Italia.
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ATTUALITA’
CONSORZIO MED EUROPE APRE UFFICIO A MALTA
LA MALTA ENTERPRISE APRE UFFICIO IN SICILIA
Si consolida la collaborazione tra Confindustria Sicilia e l’agenzia governativa Malta Enterprise. Nuove partnership industriali
fra Sicilia e Malta consentiranno di sviluppare produzioni per i mercati della Libia e del Nord Africa, grazie agli accordi raggiunti oggi a Palermo nel corso del quarto workshop Sicilia-Malta organizzato da Confindustria Sicilia e consorzio Med Europe Export assieme a Malta Enterprise. E per meglio sostenere le operazioni di interscambio economico e commerciale già
individuate e per promuoverne di nuove, il presidente del Med Europe Export, Grazia
Clementi, e il Chief Executive Officer di Malta Enterprise, Chris Falzon, hanno sottoscritto un’intesa in base alla quale il consorzio siciliano aprirà un desk di rappresentanza a
Malta e l’agenzia maltese aprirà un proprio ufficio in Sicilia, presso le rispettive sedi.
Questi i recapiti telefonici: desk siciliano a Malta (fisso 00356-25423210 mobile 0035679496700); desk maltese in Sicilia (fisso 0039-091-7211113 o 7211143). La delegazione maltese, composta da Mario Galea, Mark Azzopardi, Noel Hollier e Emmanuel Mazzitelli della Malta Enterprise, con la partecipazione di Jeanelle Catania della Malta Federation of Industry, oggi ha anche incontrato, presso la sede di Confindustria Sicilia, circa
cinquanta aziende delle province di Palermo, Trapani, Agrigento ed Enna e i presidenti
delle Confindustrie provinciali di Palermo, Nino Salerno; di Agrigento, Giuseppe Catanzaro; e di Enna, Nino Grippaldi. La collaborazione bilaterale è rivolta a coinvolgere le
rispettive istituzioni pubbliche (Regione siciliana e Governo maltese), nonché organismi
non governativi e operatori finanziari internazionali, nell’azione di attrazione reciproca degli investimenti, e impegna i firmatari
a promuovere (tramite assistenza tecnica, consulenza, workshop, formazione, ricerca scientifica e visite istituzionali) sinergie
e network fra imprese per la nascita di joint ventures e iniziative industriali in Italia, a Malta e nel Nord Africa.
Dal 10 per la prima volta al Lingotto con “Homo panormitanus” e tanti altri titoli
LA SIGMA EDIZIONI DI PALERMO DEBUTTA AL SALONE
DEL LIBRO DI TORINO
Per la prima volta nella sua storia, la casa editrice palermitana Sigma Edizioni, un marchio Promopress, partecipa al Salone del Libro di Torino in programma al Lingotto dal 10 al 14 maggio. Una mostra che nel borsino del prestigio internazionale segue solo quelle di Londra, Francoforte e Chicago. La Sigma Edizioni sarà presente al Padiglione 1 stand B70, vicino alla cosiddetta “incubatrice”, uno spazio che il Salone dedica alla case editrici di nuova vita.
In esposizione e in vendita ci saranno i titoli più importanti del catalogo: dal best seller Homo panormitanus (40 mila copie
vendute) al suo naturale seguito Femina panormitana e, sempre di Daniele Billitteri, il giallo FBAI, la collana di corallo
che tanto successo ha riscosso da Natale ad ora.
Ancora: Da Panormos a Palermo di Rosario La Duca e Palermo ’37-’47 immagini della memoria col suo preziosissimo
cd-rom, Rosalia, delle immagini devozionali della Santuzza, il Dizionario Siciliano-Italiano di Vincenzo Mortillaro e il
Dizionario topografico di Vito Amico, la Storia di Marsala, quella di Mazara dall’800 al ’900, e la Storia della mafia firmata Francesco Renda (assieme a Sicilia, l’intervista con lo storico di Angelo Vecchio), il Viaggio in Sicilia - con testo
francese a fronte - di Guy De Maupassant, la storia dalle origini ai nostri giorni delle prostitute di Palermo raccontata da
Lucio Luca in Puellae, non donne di provincia e le storie dei protagonisti di trent’anni di radio e tv private che Lucio Luca
ha raccolto in Prove tecniche di trasmissione, le narrazioni semiserie di Mauro Li Vigni con i suoi Vado a vivere a New
York e poi torno e il seguito Resto a vivere a Palermo, forse, il volume di Sasà Salvaggio Siciliani, brava gente, l’analisi
semantica e semiotica de L’imperativo popolare (impronunciabile ed emblematico epiteto palermitano), gli strafalcioni del
mondo musicale di Ti sono detto suona che qui sono tutti kilers… le ricette tipiche della nostra gastronomia in In Sicilia,
in cucina. E poi tutti gli altri titoli del catalogo consultabile su www.vittorietti.it (e-mail: [email protected] oppure [email protected]).
ANTEPRIMA.
A Torino sarà possibile visionare in anteprima anche il volume fotografico Ballarò. Un libro che raccoglie le bellissime ed
intense foto di Roberto Randazzo, dedicate al mercato storico palermitano ed ai suoi abitanti, con i commenti sui generis a
cura del giornalista dell’Ansa Giancarlo Mirone che è riuscito in modo estremamente puntuale ad esprimere lo spirito e l’anima del palermitano verace. Ballarò uscirà a fine giugno e farà da apripista ad una trilogia sui mercati storici di Palermo.
SIGMA EDIZIONI
La Sigma Edizioni è una casa editrice giovane che, unendo esperienza ed innovazione, sta costruendo una catalogo attento agli innumerevoli aspetti della realtà siciliana.
Pubblicati sotto varie aree tematiche, i volumi spaziano dalla storia, alla tradizione, dal folklore alla gastronomia, dalla scuola all’università, alla spiritualità. Grande importanza rivestono le pubblicazioni sulle municipalità siciliane, le ristampe anastatiche, la narrativa dal sapore quasi saggistico, sospesa fra cronaca e leggenda. Sempre alla ricerca di quel “quid” che
valga un libro e la curiosità di leggerlo, la Sigma Edizioni pesca i suoi autori fra i tanti “cronisti” locali attenti osservatori delle
cose di casa nostra: giornalisti, docenti universitari, professori, sociologi, psicologi, storici e gastronomi.
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ATTUALITA’
PERSI IN 4 MESI 5 MILA OCCUPATI NEL TURISMO
CONGRESSUALE
IN RIFORMA PROFESSIONI VI SARA’ RICONOSCIMENTO GIURIDICO DEGLI OPERATORI
CONGRESSUALI REGIONE SICILIANA CAMBIA FORMAZIONE PERSONALE SANITARIO
In Italia nei primi quattro mesi dell’anno sono stati cancellati 5 mila posti di lavoro nelle aziende del settore del turismo congressuale, a causa delle nuove regole che hanno imposto drastici tagli alle sponsorizzazioni Farmindustria e Assobiomedica dei congressi medico-scientifici, provocando la riduzione del 70% degli eventi programmati per il 2007.
L’allarme è stato lanciato oggi a Palermo da Lorena Bossolesi, vicepresidente di Apicef, l’associazione nazionale dei professionisti e imprenditori della “meeting industry” che, analizzando la crisi del settore nel corso del primo convegno nazionale, ha auspicato il riconoscimento giuridico degli operatori congressuali e ha rilevato “il mancato coinvolgimento dei professionisti del settore nella commissione bilaterale Stato-Regioni che sta riscrivendo le regole del sistema ministeriale di educazione permanente del personale sanitario. Nei cinque anni di sperimentazione del sistema – ha aggiunto Bossolesi – le
complicazioni verificatesi nell’iter di attestazione dei crediti formativi (Ecm) ai medici che partecipano ai congressi, hanno
contribuito ad aggravare la crisi del settore. Per questo tutti insieme dobbiamo denunciare i problemi veri della categoria e
chiedere al governo Prodi di farci partecipare alle scelte che hanno diretta conseguenza sul nostro lavoro e sul futuro dei
nostri dipendenti”.
Da parte sua, Nino Lo Presti, capogruppo di An in commissione Lavoro della Camera, ha annunciato: “Nel disegno di legge-quadro di riforma delle professioni inserirò, nella parte che riguarda le associazioni, il riconoscimento giuridico del profilo
degli operatori congressuali e l’assegnazione alle associazioni di categoria del ruolo di certificazione dei requisiti necessari
all’accreditamento pubblico degli operatori per le attività congressuali di aggiornamento professionale continuo. Ciò – ha
sottolineato Lo Presti – nell’ottica della riforma del sistema della formazione professionale, che deve estendere l’obbligo di
aggiornamento annuale continuo, finora previsto solo per il personale sanitario, a tutte le categorie di lavoratori italiani, al
fine di garantire una maggiore qualità delle prestazioni agli utenti”.
Lo Presti chiederà un incontro al ministro Livia Turco per sostenere le istanze degli operatori congressuali. E Mariella Glorioso, presidente di Apicef, ha annunciato che il 12 giugno a Roma, nel corso dell’assemblea nazionale dell’associazione,
sarà presentata una proposta di legge per la regolamentazione del settore.
Frattanto, nella vicenda degli Ecm hanno assunto un ruolo importante le Regioni, che si sono date regole autonome. Ad
esempio Antonio Mira, dirigente generale del Dipartimento regionale Osservatorio epidemiologico, ha riferito che l’assessore regionale alla Sanità, Roberto Lagalla, ha firmato il decreto che razionalizza il sistema di educazione continua del personale medico e paramedico e che indica alle aziende sanitarie della Sicilia le nuove regole per il funzionamento degli uffici di
formazione, per la scelta delle attività formative in funzione delle effettive esigenze del personale e in relazione ai fabbisogni epidemiologici dei singoli territori, e per la rete on line, collegata all’assessorato, di rilevamento dei risultati.
Tutti gli operatori congressuali presenti al convegno Apicef hanno elogiato la rinnovata attenzione al settore mostrata dalle
istituzioni pubbliche, tant’è che, parlando della funzione dei convention bureau, Lorena Bossolesi ha dichiarato: “Tutti gli
operatori italiani chiedono un sistema integrato coordinato da un convention bureau nazionale e collegato a strutture regionali nelle quali siano rappresentati tutti gli operatori”.
C’è, però, bisogno di centri congressi. Infatti, Maria Gabriella Salfi, dell’ufficio Valorizzazione dell’Azienda provinciale turismo di Palermo, ha fatto presente che “se il settore congressuale registra un calo nel Paese, sono in aumento gli eventi
internazionali organizzati in Italia. E’ un mercato interessante da incentivare. Ma nel Sud vi sono poche strutture congressuali e Palermo, ad esempio, copre appena l’1% dell’offerta italiana”.
Così Agostino Porretto, commissario straordinario dell’Ente Fiera del Mediterraneo di Palermo, ha offerto al convention
bureau provinciale la disponibilità, entro pochi giorni, di nuovi spazi congressuali all’interno della cittadella fieristica.
IMPRENDITORIA FEMMINILE, IRENE SORRENTE
PRESIDENTE DEL COMITATO CONFARTIGIANATO
DONNE IMPRESA
Irene Sorrente è stata eletta presidente del Comitato regionale Confartigianato Donne Impresa che si è costituito a Enna lo
scorso 28 aprile.
"L'obiettivo del Comitato - dice Irene Sorrente, presidente anche del Consorzio di garanzia fidi Credimpresa e componente
del comitato per l'imprenditoria femmine della Camera di Commercio di Palermo - è attivare un circolo virtuoso di iniziative
per promuovere e sostenere l'imprenditoria femminile a tutti i livelli, affiancando le donne nella ricerca di soluzioni comuni ai
diversi problemi che affrontiamo ogni giorno nell'estenuante tentativo di conciliare le esigenze dell'azienda con quelle della
famiglia".
"Purtroppo - dice Sorrente - in Sicilia la presenza di aziende al femminile è ancora bassa e testimonia la difficoltà che ancora oggi le donne incontrano nella diffusione di una cultura di impresa vissuta in prima persona".
Le donne imprenditrici e non che desiderano partecipare con il loro contributo di idee ed energia alla crescita del neonato
Comitato regionale della Confartigianato Donne Imprese, possono rivolgersi allo sportello di via Principe di Belmonte 78 a
Palermo, oppure telefonare allo 091 327323.
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ATTUALITA’
Siglata la Convezione tra l’Agenzia delle Entrate della Sicilia
e l’Università degli Studi di Palermo
La direzione regionale della Sicilia dell’Agenzia delle Entrate ha sottoscritto, ai sensi della legge 24 giugno 1997 n. 196, una Convenzione di tirocinio di formazione e orientamento con l’Università degli Studi di Palermo.
La Convenzione prevede la possibilità, per almeno 20 studenti universitari l’anno, di effettuare dei tirocini professionali di formazione e orientamento presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate della Sicilia, al fine di agevolare le scelte professionali mediante la
conoscenza diretta del mondo del lavoro e realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro nell’ambito di processi formativi. I
tirocinanti saranno seguiti nel loro percorso formativo da un tutor “aziendale”, selezionato tra il personale degli uffici siciliani delle
Entrate, e da un tutor “accademico”, scelto dall’Università degli Studi di Palermo in veste di responsabile didattico-organizzativo.
È possibile reperire tutte le informazioni desiderate e scaricare il testo integrale della Convenzione sul sito Internet della direzione
regionale della Sicilia, http://sicilia.agenziaentrate.it, nella sezione Rapporti con Enti>Convenzioni>Convenzioni con le Università,
all’interno della quale è possibile consultare anche le analoghe Convenzioni stipulate con le Università di Catania e Messina.
UNESCO, A PALERMO RIUNIONE COMMISSIONI NAZIONALI
PAESI MED
I rappresentanti Unesco di Andorra, Cipro, Croazia, Francia, Grecia, Libia, San Marino, Slovenia,
Spagna, Territori Palestinesi e Turchia saranno presenti il 21 e 22 maggio a Palermo per la riunione delle commissioni nazionali per l'Unesco del Mediterraneo. La riunione sarà ospitata nella
sede della fondazione banco di Sicilia. Tema dell'incontro «sinergie mediterranee verso lo sviluppo sostenibile nel rispetto della diversità culturale: il ruolo delle commissioni nazionali dell'Unesco». La riunione sarà articolata in due sessioni dedicate ai temi della diversità culturale e dello
sviluppo sostenibile. Saranno approfonditi argomenti legati alle migrazioni e alla conservazione
della memoria dei migranti. Si parlerà anche di mutamenti climatici e i problemi legati alla disponibilità di acqua nelle zone desertificate.
SCICLI CITATA DA UE AEREI: COMPAGNIA 'CLICKAIR'
FRA ESEMPI
ATTIVA VOLI PALERMO-BARCELLONA
Clickair, l'ultima nata delle linee aeree in Spagna, ha inaugurato dal primo magDI BUONE PRATICHE gio un nuovo collegamento tra Barcellona e l'aeroporto 'Falcone e Borsellinò con
Nella seconda edizione del manuale dell'integrazione, una pubblicazione con la quale l'Unione europea vuole illustrare i comportamenti
migliori nella pratica dell'accoglienza degli immigrati, la citta siciliana di Scicli è uno dei cinque esempi positivi citati. «Vogliamo cercare di
sapere come vivere meglio insieme e non soltanto uno accanto all'altro», ha sintetizzato Friso Roscam Abbing, portavoce del commissario
alla Giustizia, Franco Frattini, presentando questa seconda versione del manuale. Fra i cinque
esempi, ha fatto quello di Scicli, la cittadina che
ha deciso di farsi carico di una parte dei costi
dei lavori di rinnovamento degli alloggi che i
proprietari accettano
di dare in affitto a
immigranti a prezzi
inferiori al mercato. Citata anche la
Francia, e in particolare i suoi pensionati,
che fanno da 'tutors'
ai giovani immigrati in
cerca di lavoro.
L'Ue, per il periodo
2007-2013, dispone
di 825 milioni di euro
da dedicare a progetti di integrazione sociale degli immigrati.
due voli a settimana. «Siamo lieti di aver aggiunto questi due nuovi voli alla
nostra serie di destinazioni italiane - dice il direttore generale di Clickair Alex
Cruz - I nostri due paesi sono particolarmente vicini e noi siamo orgogliosi di
offrire a tutti i tipi di viaggiatori, siano essi uomini d'affari, turisti o studenti, un
prodotto che possano ritagliare su misura a seconda delle loro necessità. Offrendo la possibilità di attraversare il Mediterraneo in entrambe le direzioni, ci
piacerebbe inoltre rendere questi paesi sempre più vicini». I collegamenti verso
l'Italia della compagnia sono stati incrementati attraverso il lancio di nuove rotte
come quelle tra Barcellona e Napoli (cinque voli a settimana). Questi si aggiungono ai voli verso Pisa e Verona, operativi dall'inizio di aprile e a quelli verso
Venezia e Roma-Fiumicino, il cui inizio è previsto per giugno e per il primo luglio, rispettivamente.
Finanziamenti IRCAC
Quattro cooperative siciliane riceveranno finanziamenti agevolati dall’Ircac
che li ha deliberati nel corso del consiglio di amministrazione riunito oggi dal
presidente Antonio Carullo.
I provvedimenti riguardano crediti di esercizio, leasing agevolati e un finanziamento per la costruzione di alloggi. Quest’ultimo riguarda la cooperativa
La villetta di Agrigento che grazie ad un mutuo integrativo ex legge 95/77
potrà ultimare la costruzione di dodici alloggi .
Inoltre è stato finanziato un credito di esercizio per la cooperativa Impegno
di Palermo che si occupa di servizi socio sanitari in favore di anziani, disabili
gravi e minori in convenzione con i Comuni mentre contributi per il leasing
agevolato sono stati concessi alla cooperativa Saim di Gela che è attiva
nel settore dell’impiantistica e delle costruzioni e manutenzioni industriali e
alla cooperativa la città del Sole che si occupa di assistenza agli anziani e ai
disabili.
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ATTUALITA’
Ipercoop apre a Ragusa
Coop con Ipercoop apre a Ragusa. Il primo dei 6 ipercoop progettati
in Sicilia in un impegnativo piano di sviluppo: 600 milioni di euro di
investimento complessivo (fra diretto e indotto), 1500 nuovi posti di
lavoro. In fase di definizione anche il settimo ipercoop a Milazzo.
Aldo Soldi, presidente Ancc-Coop: “Il Sud e la Sicilia si confermano importanti territori di sviluppo dove Coop – la prima
insegna della grande distribuzione organizzata in Italia - può portare assieme agli investimenti economici i valori del movimento”.
Alessandro Lago, presidente Ipercoop Sicilia: “I primi 204 occupati nell’Ipercoop di Ragusa sono quasi tutti siciliani,
anche ai più alti livelli. Il tutto è frutto di una attenta selezione iniziata nel 2005. Attualmente sono più di 11.000 i curricula
pervenuti”. 600 milioni di euro di investimento complessivo (fra diretto e indotto), 1500 nuovi posti di lavoro. Si parte da Ragusa
(dove il primo ipercoop siciliano apre i battenti mercoledì 16 maggio) per finire con Trapani e Messina (previste aperture 2010)
toccando Catania alla fine del 2008, Palermo e Caltanissetta nel 2009. Sei ipercoop con altrettanti centri commerciali, frutto dell’impegnativo piano di sviluppo progettato da Ipercoop Sicilia, la società appositamente costituita e partecipata da Coop Adriatica,
Coop Consumatori Nordest, Coop Lombardia e Coop Liguria. In fase di definizione anche il settimo ipercoop a Milazzo.
“Oltre allo sforzo imprenditoriale delle 4 cooperative impegnate in prima persona –spiega Aldo Soldi, presidente Ancc-Coop
(l’associazione nazionale delle cooperative di consumatori)- il Sud è una sfida che coinvolge tutto il movimento cooperativo, come
dimostrano anche le esperienze sempre più importanti di Coop Estense in Puglia e di Unicoop Tirreno in Campania. Attualmente
sono 95 le strutture di vendita presenti al Sud (di cui 12 ipercoop e 83 fra supermercati e discount) che impiegano oltre 3700 persone. Con Ipercoop Sicilia però indubbiamente abbiamo fatto un ulteriore salto di qualità coinvolgendo nel progetto 4 delle 9 grandi coop di consumo presenti nel nostro Paese e portando in Sicilia oltre agli investimenti economici e all’occupazione che ne consegue i valori del nostro movimento: trasparenza, solidarietà, protagonismo dei consumatori”.
L’occupazione- In primo luogo ad essere rinnovati sono stati i metodi di selezione del personale. “I primi 204 occupati nell’ipercoop di Ragusa sono, nella quasi totalità, siciliani, anche ai più alti livelli. Il tutto è frutto di una attenta selezione iniziata nel 2005 –
conferma Alessandro Lago, presidente Ipercoop Sicilia- Nello specifico, per quanto riguarda capireparto e occupati a livelli alti
siamo ricorsi ad una inserzione ricercando giovani laureati o diplomati. I 24 giovani siciliani selezionati (tra gli 800 che hanno partecipato) hanno potuto usufruire di un lungo periodo di formazione in aula e nei punti vendita Ipercoop del nord Italia. Inoltre è
attivo il sito www.ipercoopsicilia.it, raggiungibile anche da www.e-coop.it , che è dedicato alla raccolta delle candidature, ovvero
un canale telematico per candidarsi. E’ da lì che peschiamo anche per le future assunzioni ed è lì che sono pervenuti al momento
più di 11.000 curricula”. “Il nostro obiettivo è stato quello di dare massima trasparenza al processo e la cosa fino a questo momento ha funzionato –continua Lago- In una realtà dove l’occupazione è risorsa carente e dove fenomeni come il lavoro
nero o non regolarizzato sono estremamente diffusi noi ci proponiamo come portatori di una cultura centrata sul rispetto delle
regole, dei contratti e dei diritti. Ben sapendo di andare incontro ad un contesto di concorrenza falsata da chi queste regole non le
rispetta”. Il Protocollo di legalità- E’ stato firmato nel dicembre scorso tra Ipercoop Sicilia, Prefettura e istituzioni locali. Il Protocollo serve a stabilire modalità atte a prevenire e a segnalare tempestivamente fenomeni malavitosi o tentativi di inserimento surrettizio nell’attività dell’ impresa. Con questo Protocollo, Ipercoop Sicilia segnala alla Prefettura gli elenchi delle aziende con le
quali intrattiene rapporti, così come gli elenchi dei propri dipendenti. Ogni fornitore che stabilisce un contratto di fornitura con
Ipercoop sa che tutti i rapporti attivati vengono segnalati alla Prefettura e che deve sottostare alle normative antimafia.
Il primo Ipercoop a Ragusa: dati strutturali e fornitori- Aprirà ai consumatori mercoledì 16 maggio (con una anteprima per le
autorità il 15). E’ il primo dei sei ipercoop. E’ stato progettato da Inres (il Consorzio Nazionale di Progettazione del sistema Coop).
Circa 8000 metriquadri di superficie di vendita solo per l’ipercoop, una galleria commerciale composta da 55 esercizi (di cui 3 medie superfici) gestita da Altarea Italia, una società a capitale francese del Gruppo Altarea, 30 casse (di cui 8 “self check-out” secondo un modello non ancora presente in Italia e 2 casse separate in due reparti: il reparto multimediale e il CoopSalute). L’offerta sia nei reparti alimentari che nel non food è completa: si entra da quella che può definirsi una sorta di quartiere dell’innovazione
con le ultime novità della tecnologia e si finisce in una sorta di “piazza del mercato” sulla quale si aprono i banchi dell’ortofrutta, il
banco della forneria e tavola calda, il reparto gastronomia (piatti pronti e take away). Presente anche il banco tradizionale della
carne dove si potranno richiedere tagli su misura e la pescheria. Buona parte delle produzioni avvengono all’interno dell’iper.
Coinvolte tra i fornitori molte imprese siciliane: circa 100 fornitori commerciali (in grado di assicurare l’approvvigionamento di circa
1000 prodotti) e di servizi. Alcuni di questi fornitori siciliani, in virtù dell’arrivo di Ipercoop Sicilia, stanno entrando nel circuito nazionale dei fornitori Coop, alcuni addirittura nel novero più ristretto e ancora più selezionato dei fornitori di prodotti a marchio Coop
(ovvero quei prodotti su cui Coop appone il suo marchio assicurando il massimo controllo sull’intera filiera agroalimentare e dove i
fornitori stipulano specifici e rigorosi capitolati di produzione).
Un discorso a parte merita l’apertura nell’Ipercoop di CoopSalute: ovvero il reparto assistito grazie alla presenza costante di farmacisti in cui Coop offre oltre 200 prodotti farmaceutici che coprono l’80% delle principali aree terapeutiche con uno sconto medio
che si aggira sul 26%. Tra le tipologie più diffuse prodotti per apparato gastrointestinale, prodotti per sistema respiratorio (tosse,
raffreddore), prodotti analgesici. Accanto ai prodotti farmaceutici i parafarmaceutici, i farmaci veterinari e gli omeopatici. Si tratta
dei Corner aperti in 57 punti vendita Coop in tutta Italia in virtù del primo Decreto sulle Liberalizzazioni di giugno 2006.
Le innovazioni tecnologiche- Debutteranno a settembre le casse “self check out”in una tipologia non ancora presente in Italia,
un’autentica novità nel panorama della grande distribuzione italiana. 2 gruppi di 4 casse con la sola assistenza di una hostess,
senza cassiere. Il consumatore poggerà la spesa effettuata sul nastro trasportatore e potrà così completare le sue operazioni di
acquisto in tutta comodità e senza code. Previste anche due postazioni touch screen sia per la stampa di foto digitali e acquisto
di carte telefoniche che per l’acquisto di prodotti di pasticceria e tavola calda così da pagare i prodotti senza coinvolgere nell’operazione gli addetti di reparto.
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ATTUALITA’
INDUSTRIA, BANDO DA 3 MILIONI PER CONTRIBUTI
SU INVESTIMENTI
Il Dipartimento regionale Industria ha indetto il nuovo bando per la concessione di contributi in conto capitale per nuovi
investimenti in macchinari, impianti e attrezzature in base alla legge regionale 32/2000 e alla sottomisura 4.01.b1 del Por
Sicilia 2000/2006. Il bando è rivolto alle piccole e medie imprese industriali siciliane già operanti nei settori manifatturiero,
estrattivo, delle costruzioni e dei servizi reali che intendono realizzare un investimento di ammontare superiore a cinquantamila euro e non superiore alla soglia di cinquecentomila euro (150 mila per il settore costruzioni) prevista in sede nazionale per accedere ai benefici della legge 488/92. Le domande dovranno essere presentate entro il 2 luglio 2007 e il programma di investimenti dovrà essere concluso, improrogabilmente, entro il 31 luglio del 2008. Le risorse disponibili ammontano, per il momento a 3 milioni di euro. Sono fondi del Por recuperati a seguito di revoche e rinunce da parte delle
imprese che avevano partecipato ai bandi precedenti. La disponibilità finanziaria potrebbe aumentare, nel caso di ulteriori
revoche o rinunce. «Si tratta -dice l'assessore regionale all'Industria, Giovanna Candura- dell'ultimo sforzo sostenuto dal
dipartimento Industria per massimizzare il volume di spesa dell'ultimo ciclo di programmazione del Por 2000/06 e scongiurare la perdita, per la Sicilia, dei benefici di questa parte del cofinanziamento comunitario e del conseguente disimpegno
delle somme». Il bando sarà anche sul sito www.regione.sicilia.it/industria.
Progetto “Medina”.
AL PST SICILIA SI APRE IL PROGETTO SU SVILUPPO
COMPETITIVO DELLE AZIENDE DEL MEDITERRANEO.
Il 14 mattina scorso, nella sede etnea del Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia si è tenuto l’incontro d’apertura di “Medina”. Progetto, finanziato al 50 per cento
dalla Ue (Interreg 3B Medoc) e al 50 per cento dal fondo di rotazione italiano, che
ha l’obiettivo generale di agevolare lo sviluppo competitivo delle PMI agroalimentari
dell’area del Mediterraneo, in vista della Zona di libero scambio del 2010.
Al meeting hanno partecipato i rappresentanti dei soggetti attuatori del programma:
oltre al Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia (coordinatore del progetto), il
Tecnopolo di Tolone, l’Agenzia di sviluppo agroalimentare di Provenza, Alpi e Costa
Azzurra, l’Università algerina “Montouri” di Costantine, l’Istituto Andaluso di tecnologia, il Centro tecnologie agroalimentari di Tunisi e il Laboratorio agroalimentare
dell’Università di Kenitra (Marocco).
“Sicurezza agroalimentare, produzioni di qualità e innovazione di processo e di prodotto sono le direttrici del progetto, che metterà in rete i soggetti attuatori al fine
trasferire alle aziende dei Paesi coinvolti innovazioni e buone prassi ritenute utili per
affrontare il mercato euromediterraneo”, afferma Lucia Finocchiaro, coordinatrice di
Medina.
“Con Medina – continua la dottoressa Finocchiaro – si intende proseguire l’azione iniziata nel 2002 con il progetto “MedDiet-Net” e realizzare un parternariato stabile tra i centri di trasferimento tecnologico di Italia, Francia, Maghreb e Spagna,
a loro volta organizzati in network con i centri di ricerca e le università locali. Un sistema di relazioni che permetterà il coinvolgimento continuo delle piccole e medie imprese nei programmi di innovazione”. “Quest’attività – conclude il presidente
del Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia, Antonino Catara – consentirà di valorizzare e finalizzare i nostri progetti di
ricerca, stimolare le imprese a innalzare il livello tecnologico, migliorando la qualità dei prodotti e ampliando l’offerta. Ed
infine permetterà l’integrazione e il dialogo tra i soggetti chiave dello sviluppo locale che si trovano tra le due sponde del
Mediterraneo”.
DAL POR SICILIA OLTRE UN MILIONE DI EURO
PER IL FILM DI WIM WENDERS SU PALERMO
Il film di Wim Wenders “Palermo Story”, illustrato oggi a Palazzo Comitini dal noto regista tedesco in visita in Sicilia, è
stato cofinanziato con fondi del Por Sicilia 2000-2006. Il progetto, presentato dall’Aapit di Palermo, per un importo totale di
4.158.535 euro, è stato infatti ammesso a un finanziamento comunitario di 1.107.502 euro, nell’ambito della Misura
2.02d del Complemento di programmazione del Por Sicilia 2000-2006.
L’iniziativa e la trama del film erano state annunciate dalla newsletter “Opportunità Sicilia” del dicembre 2005, edita dal Dipartimento Regionale della Programmazione (disponibile on line sul sito www.euroinfosicilia.it in formato pdf),
quando l’Azienda autonoma provinciale aveva chiesto un cofinanziamento di un milione e 244mila euro.
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INVITI A PRESENTARE PROPOSTE
INVITO A PRESENTARE PROPOSTE SUB 01-2007
La Commissione prevede di erogare contributi per un importo complessivo indicativo di 5 700 000 EUR finalizzati alla promozione
degli obiettivi della politica dei trasporti. Le priorità politiche sono state stabilite nel programma di lavoro 2007 adottato dalla Commissione. I principali temi selezionati riguardano la sicurezza stradale e l'ottimizzazione dell'utilizzo delle infrastrutture destinate
agli operatori del settore stradale e marittimo. Le informazioni relative a questo invito a presentare proposte sono disponibili sul
sito della Direzione generale dell'energia e dei trasporti al seguente indirizzo: http://ec.europa.eu/dgs/energy_transport/grants/
proposal_en.htm
GUUE C 105 del 09/05/07
Invito a presentare proposte (2007) per la prevenzione, preparazione
e gestione delle conseguenze in materia di terrorismo e di altri rischi
correlati alla sicurezza
La versione integrale dell'invito è pubblicata sul sito Internet della DG JLS al seguente indirizzo: http://ec.europa.eu/justice_home/
funding/cips/funding_cips_en.htm Termine per la presentazione delle proposte: 16 luglio 2007.
GUUE C 108 del 12/05/07
CONCORSI
GARA DI TRADUZIONE PER STUDENTI
EUROPEI
La Commissione europea ha indetto un concorso aperto a tutti gli studenti europei
diciassettenni - alla fine delle scuole medie superiori - che vogliano calarsi nei panni di
un interprete e cimentarsi in una prova di traduzione. Il concorso, ribattezzato
«Juvenes Translatores», che vedrà coinvolti 2760 studenti provenienti da 345 scuole,
è stato organizzato dalla Commissione contestualmente alle manifestazioni previste
per celebrare il 50/o anniversario dell'Unione. Il commissario europeo per il multilinguismo, Leonard Orban, ha dichiarato che l'evento illustra come il multilinguismo sia stato
un «principio fondamentale dell'Unione europea fin dagli inizi, 50 anni fa». Le scuole
hanno tempo fino a metà giugno per iscriversi alla competizione, che si svolgerà a novembre. Gli autori delle 27 migliori
traduzioni - una per ogni stato membro - saranno ricompensati con un viaggio di due giorni a Bruxelles, dove avrà luogo la
premiazione.
Corso di formazione: formazione
di formatori per progetti
di Gioventù in Azione 2007/08
Questa formazione di formatori dura un anno e consiste in tre seminari e un progetto di formazione internazionale che ciascuno redige e
gestisce con altri del gruppo europeo di partecipanti.
-Primo seminario: 7-16 Settembre 2007 in Austria;
-Secondo seminario: 15-25 Gennaio 2008 in Turchia;
-Progetti di formazione implementati dai partecipanti tra Marzo e Giugno 2008;
-Terzo seminario (7-8 giornate di formazione) nel Giugno 2008 in
Germania (data precisa da definire).
Il corso si rivolge a formatori e facilitatori da: Austria, Belgio (FL),
Bulgaria, Cipro, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia,
Italia, Lettonia, Malta, Olanda, Portogallo, Romania, Slovenia e Turchia. Scadenza per la presentazione delle domande: 20 Giugno 2007. http://www.salto-youth.net/find-a-training/1044.html
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Siena, a.a. 2007/2008
Master universitario
in European Studies:
“Il processo di costruzione europea”
L’Università degli Studi di Siena istituisce, per
l’A.A. 2007/2008, il Master in European Studies:
“Il processo di costruzione europea” in convenzione con le Università di Coimbra, Salamanca,
Panteion di Atene, Hannover, Strasburgo III,
Jagiellonski di Cracovia, Montpellier I, Oradea.
La finalità del Master è di formare dal punto di
vista culturale ed intellettuale cittadini capaci di
operare sul piano della realtà europea.
Scadenza iscrizioni: 20 giugno 2007.
http://www.gips.unisi.it/mastercrie/index.php
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CONCORSI
Napolitano e gli studenti di “L'Europa alla lavagna” Napolitano
e gli studenti di “L'Europa alla lavagna”
Premiati al Quirinale i vincitori del concorso
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricevuto il 9 maggio alle 11.30
al Quirinale gli studenti vincitori del concorso “L'Europa alla lavagna”.
Erano presenti la commissaria per la società dell'informazione e mezzi di comunicazione, Viviane Reding, il Ministro dell'Interno, on. Giuliano Amato, il Ministro della Pubblica Istruzione, on. Giuseppe Fioroni, il Ministro per le Riforme e le Innovazione nella Pubblica Amministrazione, prof. Luigi Nicolais, il Sottosegretario di Stato per gli Affari Esteri, on. Famiano Crucianelli, il Direttore della Rappresentanza in
Italia della Commissione europea, dott. Pier Virgilio Dastoli, i Presidenti delle Commissioni Affari Esteri del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati,
rispettivamente sen. Lamberto Dini e on. Umberto Ranieri, e il Presidente della
Commissione Politiche Comunitarie, on. Franca Bimbi.
Dopo gli interventi del Ministro Fioroni, del Ministro Nicolais, del Ministro Amato,
della commissaria Viviane Reding e del dott. Dastoli, il Presidente Napolitano ha
risposto ad alcune domande rivoltegli dai ragazzi vincitori del concorso.
Chi si aspettava una cerimonia composta nello stile del cerimoniale del Quirinale si
è dovuto ricredere non appena il presidente Giorgio Napolitano ha preso la parola.
Rivolgendosi a una platea di giovani studenti, il capo dello Stato si è tolto una serie di sassolini dalle scarpe che, evidentemente, non gli andavano più comode. Il progetto europeo di cui lui è un fervido e convinto sostenitore è stato fin troppo in
balia dell’egoismo di alcuni governi nazionali che ne hanno frenato aspirazioni e fughe in avanti. E nel giorno della Festa
dell’Europa, quale migliore occasione per dire quello che pochi hanno il coraggio di dire alla luce del sole? Incalzato, così,
dalle domande dei ragazzi, che hanno dato sfoggio di una preparazione puntuale sulle questioni europee, Giorgio Napolitano
ha risposto con la schiettezza e la trasparenza che hanno sempre contraddistinto il suo pensiero: sullo stallo in cui galleggia
il Trattato costituzionale europeo, ratificato da 18 paesi e bocciato nei due referendum popolari francese e olandese, il capo
dello Stato ha espresso la sua diagnosi: “E’ molto strano, forse scandaloso che ci siano stati paesi che, dopo aver firmato la
costituzione, si siano accontentati di stare a guardare senza mostrare il coraggio di sottoporre la ratifica al giudizio popolare o
dei singoli parlamenti. Questo è il caso della Gran Bretagna, mentre altri paesi hanno scelto la strada dell’ambiguità e dell’attesa”.
Tolto il primo sassolino, il presidente continua il suo assolo. Una musica soave per le orecchie di quelli che condividono la
sua analisi. “Una cosa dovrebbe essere chiara: se dopo tanto lavoro il trattato costituzionale fosse buttato via e si ripiegasse
sulla soluzione meschina di infilare nei trattati esistenti quel che ci entra, sarebbe una clamorosa sconfessione dell’Europa
che pagheremmo cara”. E via con il secondo sassolino.
Più morbido, ma ugualmente incisivo, il lancio della terza sferzata rivolta questa volta alla Francia che non deve abiurare al
suo ruolo di guida del progetto di integrazione comunitaria: “Non possono in questa fase di crisi avere voce solo i due paesi
che hanno detto di no alla costituzione: da Parigi credo che possa venire un contributo positivo per superare questo momento e lo attendiamo con fiducia”.
Accantonato il capitolo spinoso della costituzione, il presidente spiega ai ragazzi la posta in gioco del negoziato per l’ingresso
della Turchia nell’Unione europea, smontando le tesi di tipo geografico o religioso brandite dal fronte contrario all’adesione:
“Non è un’obiezione valida dire che la Turchia fa parte dell’Asia minore, né che sia un paese a maggioranza musulmana.
Anzi, quest’ultimo aspetto rappresenta per l’Europa una nuova opportunità di dialogo fra civiltà e culture, dialogo necessario
per evitare in futuro sanguinosi scontri”.
Alla domanda su quale sia la proposta dell’Unione ai giovani, il capo dello Stato rilancia il binomio Europa uguale prospettiva,
puntualizzando come non sia giusto attendersi tutto da mamma Europa: “L’Ue ha le sue competenze, ma ci sono anche i
governi nazionali ad avere le loro responsabilità”. Fra le cose che può fare, Napolitano annovera il progetto Erasmus che, in
20 anni, ha permesso a migliaia di studenti non solo di viaggiare, di fare un’esperienza di studio all’estero, ma anche di mettere a confronto i sistemi educativi e diversità culturali. E poi – ha aggiunto – l’Europa senza più confini interni offre ai ragazzi
anche una più vasta possibilità di cercare un’occupazione.
Infine, da buon padre di famiglia e professore modello “Attimo fuggente”, il nostro Presidente ha spronato i giovani a non
crogiolarsi nell’attesa di assistere magari alla risoluzione della crisi in Medio Oriente o all’adesione della Turchia nel condominio europeo: “Voi giovani non dovete aspettare proprio nulla. Dovete lottare, battervi, proporre”.
Formazione di moltiplicatori per il Programma Gioventù in Azione
Questo corso intende formare moltiplicatori che possono sostenere il lavoro delle Agenzie Nazionali al fine di migliorare l'implementazione nazionale del programma Gioventù in Azione in termini qualitativi e quantitativi.
Nel 2007, il seminario 1 è organizzato dal 10 al 18 Giugno dall'Agenzia Nazionale turca e il seminario 2 dal 24 al 30 Novembre
dall'Agenzia portoghese.
Scadenza per la presentazione delle domande: 31 Maggio 2007.
http://www.salto-youth.net/find-a-training/976.html
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CONCORSI
RIMED SELEZIONA DODICI RICERCATORI A PALERMO
Con un bando pubblicato nei maggiori quotidiani italiani, la fondazione Rimed recluta ricercatori che avranno l'opportunità di lavorare presso i laboratori dell'Università di Pittsburgh. Sono dodici le borse di ricerca messe attualmente a bando per ricercatori che
svolgono la loro attività presso i seguenti settori: Biologia Strutturale, Biologia Computazionale, Neuroscienze, Sviluppo di Farmaci, Sviluppo di Vaccini, Ingegneria dei Tessuti/Medicina Rigenerativa, Dispositivi Biomedici/Sviluppo di nanotecnologie, Imaging
Molecolare, o in aree a queste collegate. La Fondazione Rimed è stata istituita con decreto della Presidenza del Consiglio dei
Ministri lo scorso anno. Partner della Fondazione, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Regione Siciliana, il Cnr, l'Università
di Pittsburgh ed il Centro Medico dell'Università di Pittsburgh. Fra gli obiettivi principali della Fondazione, la realizzazione del Centro di Ricerca per la Biomedicina e le Biotecnologie (CRBB) che sorgerà nei prossimi anni a Carini, nella provincia di Palermo.
Obiettivo della struttura: diventare un polo di riferimento per tutto quello che concerne la ricerca nel settore delle biotecnologie. «La fondazione avrà a disposizione propri laboratori - sottolinea il prof Bruno Gridelli, vice presidente di Rimed - entro i prossimi tre-quattro anni. Nel frattempo abbiamo deciso di iniziare ad arruolare i ricercatori che, sotto la guida di scienziati dell'Università di Pittsburgh e nei laboratori da questa messi a disposizione potranno condurre progetti di ricerca nei settori che saranno poi
avviati nel Centro di Ricerche Biomediche e Biotecnologie che cotruiremo a Carini». A selezionare i ricercatori sarà il Comitato
Scientifico della Fondazione Rimed composto da scienziati italiani ed americani, presieduto da Arthur Levine,Vice Rettore Onorario Superiore per le Scienze della Salute e Preside della Facoltà di Medicina dell'University of Pittsburgh. Fra i requisiti richiesti
per partecipare alle selezioni: Laurea in Medicina e Chirurgia e superamento dell'esame di Stato oppure Dottorato di ricerca/PhD
in materie scientifiche correlate alla ricerca biomedica da conseguire nel 2007 o già conseguito, con massimo due anni di ricerca
post-dottorato. Si richiede inoltre ottima conoscenza della lingua inglese (orale/scritta) e buone capacità nell'utilizzo degli strumenti informatici. I candidati interessati, possono inviare il proprio curriculum entro il prossimo 13 giugno a selezione fondazionerimed.com o a Fondazione Rimed, Piazza Sett'Angeli 10, 90134 Palermo. Il bando di selezione è scaricabile nel sito della Fondazione www.fondazionerimed.com.
MASTER DI II LIVELLO IN “ROAD QUALITY MANAGEMENT”
CONVENZIONE TRA AST E UNIVERSITA’KORE
Stages presso l’Ast spa per l’alta formazione di ingegneri dei trasporti. Siglata la convenzione tra il presidente dell’Azienda, Vincenzo Giambrone, e l’università Kore di Enna, per un master di II livello in “Road Quality management”. Il master è a costo zero
per l’Ast ed è stato finanziato dal Por Sicilia. E’ rivolto a venti ingegneri, la selezione per accedervi sarà effettuata tra giugno e
luglio dalla Kore. L’Ast con la sua trasformazione in Spa si è aperta anche al settore della ricerca scientifica e tecnologica in materia di trasporti, nonché all’alta formazione. Ha stipulato accordi di collaborazione in tal senso con l’ateneo di Palermo, con quello
di Roma Tor Vergata, con quello di Reggio Calabria e con la nuova università Kore di Enna. Con quest’ultima realtà accademica
siciliana ha altresì sottoscritto un protocollo quadro, grazie anche alla collaborazione dell’amministratore delegato, Dario Lo Bosco, che consentirà di attivare nuovi indirizzi di ricerca finalizzati all’ottimizzazione delle performances industriali e produttive di
un’azienda di trasporto, approfondendo in un unico contesto gli aspetti tecnici, quelli economici, quelli ambientali ed anche i profili
giuridici per un’ottimale gestione dei processi. In tale ottica di sviluppo delle sinergie Ast-Università si inserisce una nuova offerta
di alta formazione per gli ingegneri trasportisti da attuarsi proprio in Sicilia, frenando così “l’emigrazione” delle nostre migliori intelligenze ed anzi con l’auspicio di portare nella nostra Isola i migliori talenti provenienti da altre realtà nazionali ed europee. Il Por
Sicilia ha infatti finanziato, a costo zero per l’Ast, il master di II livello in “Road Quality Management” rivolto a venti ingegneri, con
la possibilità di consentire a quanti verranno selezionati dall’Università Kore di Enna tra giugno e luglio di effettuare appositi stages presso L’Azienda Siciliana Trasporti, su tematiche specialistiche riguardanti gli aspetti tecnologici, informatici ed organizzativo-gestionali. I partner del progetto sono altrettanto prestigiosi, si tratta del Centro Universitario di ricerca stradale, Mediterraneo
universitario per lo Spin Off nelle alte tecnologie, New Technology system europe srl, Provincia di Enna. Continua il presidente
Giambrone che “l’iniziativa riveste carattere di estrema importanza. E’ intendimento dell’Ast continuare su questa scia per incrementare la formazione sempre più indispensabile per il futuro della nostra Sicilia ed intensificare questo tipo di collaborazione con
altre università, per fare in modo che i giovani possano assumere alti standard di formazione”.
COME È CAMBIATO IL CLIMA, CONCORSO
IN SICILIA
Arte e creatività incontrano la realtà nella seconda edizione del concorso «Io
vedo...gli effetti dei cambiamenti climatici su ambiente e salute». Il concorso,
indetto da Arpa Sicilia, è articolato in due sezioni, «Fotografia» e «GraficoPittorica», e mette in palio premi da 500 a duemila euro. Ogni concorrente può
partecipare a una sola sezione. Sono escluse solo le opere di materiale frangibile, come vetro e ceramica, e le tele. Il concorso è rivolto a tutti gli appassionati
non professionisti di fotografia e di grafica, nati o residenti in Sicilia. Età minima
per la partecipazione 18 anni. Le opere, con alcuni particolari requisiti tecnici,
devono pervenire agli uffici dell'Agenzia entro il 30 maggio. Foto e opere grafiche
saranno valutate da un'apposita commissione. Tutte le informazioni sul sito
www.arpa.sicilia.it. Il tema, dunque, è la percezione dei possibili effetti dei mutamenti climatici che interessano anche la Sicilia, intaccando l'ambiente e la salute
dei suoi abitanti.
Europa & Mediterraneo n. 19-20 del 16/05/07
UNESCO-L'ORÉAL Borse di
studio per giovani ricercatrici
nelle Scienze della vita
Le Borse di studio annuali UNESCOL'ORÉAL incoraggiano giovani ricercatrici a
portare avanti i loro progetti di ricerca nel
settore delle Scienze della vita presso laboratori al di fuori del proprio paese di origine. Il
programma intende rafforzare il ruolo delle
donne nelle discipline scientifiche. La scadenza per la presentazione delle domande è
il 14 Settembre 2007.
http://portal.unesco.org/en/ev.phpURL_ID=14633&URL_DO=DO_TOPIC&URL
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MANIFESTAZIONI
Domenica 20 maggio – Insieme sui terreni confiscati
alla mafia
La Cooperativa sociale “Lavoro e non solo” insieme con ARCI, Libera e la Lega Coop, invita la cittadinanza e le
associazioni, pubbliche e private a Corleone alla Villa Comunale, domenica 20 maggio alle ore 11.00 circa, per poi
spostarsi in Contrada Pietralunga, per esprimere solidarietà e per dire a gran voce che le cooperative non si faranno intimidire da vili atti intimidatori come quelli subiti da poco.
Per adesioni e informazioni: COOP LAVORO E NON SOLO e-mail: [email protected]
tel. 091/6101000 fax 091/6169778
Dal 12 al 20 maggio torna anche in Sicilia
la “Settimana della cultura”
Ingresso gratuito nei musei e nelle aree archeologiche
Leanza: “Un’occasione per rafforzare nei cittadini la sensibilità
e l'interesse verso il patrimonio archeologico, architettonico e storico”
Anche quest’anno il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha organizzato la IX Settimana della Cultura, in programma dal
12 al 20 maggio, in tutta Italia. La manifestazione, che “rappresenta la più importante vetrina annuale del patrimonio culturale
nazionale, si basa soprattutto sulle attività di promozione e valorizzazione
dei luoghi d’arte nei quali saranno organizzati, gratuitamente, eventi culturali quali mostre, convegni, visite guidate, concerti, spettacoli, proiezioni
cinematografiche, iniziative per i giovani. Una grande festa culturale diffusa
sul territorio ed aperta a tutti”.
E lo slogan scelto dal Ministero, "C'è l'Arte per te - Archeologia, architettura, arte, archivi, biblioteche, cinema, paesaggio, spettacolo", intende
proprio sottolineare la ricchezza e la grande forza vitale della cultura italiana, segnale dell'identità nazionale e rilevante fattore di competitività e crescita per il Paese.
In prima linea anche la Sicilia che mette in campo una serie di iniziative in
tutte le province, aprendo i musei, le biblioteche e i siti archeologici e lanciando eventi e manifestazioni in grado di aumentare l’interesse intorno ai
luoghi.
All’interno della “Settimana della cultura” è prevista anche “La notte dei
musei”: il 19 maggio, infatti, l’accesso (gratuito) ai siti che aderiscono alla
manifestazione sarà consentito dalle 19 all’1 del giorno successivo.
“La “Settimana della Cultura” – commenta l’assessore regionale ai beni
culturali, ambientali e alla Pubblica Istruzione, Lino Leanza - costituisce un
momento importante delle attività di promozione e valorizzazione del nostro territorio. La Sicilia aderisce con molteplici iniziative
all'evento promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali per consolidare nei cittadini la sensibilità e l'interesse verso il
patrimonio archeologico, architettonico, storico, artistico e culturale della nostra regione. E per aumentare la conoscenza, indispensabile nell’opera di tutela e di valorizzazione. La ricchezza dei nostri beni culturali rappresenta e rafforza il segno della
nostra identità, e si caratterizza inoltre come un fattore di crescita economica e sociale”.
ANUGA - COLONIA (Germania )
13- 17 ottobre 2007
Manifestazione fieristica biennale di rilevanza internazionale aperta a tutti i settori dell’agroalimentare. Le aziende interessate
dovranno far pervenire la loro adesione al Servizio VIII - Promozione, per e-mail ([email protected]) o tramite
fax al n.091/7076016 utilizzando l’apposito modello
entro il 31 maggio 2007.
Per informazioni e per scaricare il modulo di partecipazione:
sito Assessorato Agricoltura e Foreste
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MANIFESTAZIONI
SLOW FISH GENOVA, LA SICILIA PUNTA SULLA QUALITA’. SONO 2 I PRESIDI
DI SLOW FOOD NELL’ISOLA SU 9 DEL MEDITERRANEO.
CON AGENDA 2000 FINANZIATI 292 PROGETTI PER 96,8 MLN . CON IL FEP 2007-13
DISPONIBILI RISORSE PER 220 MLN DI EURO. ALLO STAND DELLA REGIONE SICILIA DIVERSE
LE IMPRESE DELLA PESCA, DELL’ACQUA COLTURA E DELLA TRASFORMAZIONE.
Sono già due i presidi di Slow Food per il pescato siciliano ma già altri prodotti sono in sala di attesa. Su 9 presidi Slow
Food del Mediterraneo ben 2 sono siciliani. Accanto alla “Masculina da magghia” (acciughe pescate
con rete da imbrocco nel Golfo di Catania da piccole imbarcazioni di pescatori) e al “Sale marino
artigianale” di Trapani, che già si sono conquistati il riconoscimento, è in pool position per diventare
presidio di Slow Food la “Comunità della sarda di Selinunte”, una qualità che viene pescata sottocosta ed è particolarmente adatta per essere arrostita, ma anche la “Bottarga di Favignana”. E’ con
questi prodotti teste di serie ed altri ancora che il Dipartimento Pesca dell’Assessorato Regionale alla
Cooperazione, ha partecipato, per la prima volta, con un proprio stand allo Slow Fish di Genova, in
svolgimento dal 4 al 7 maggio, con il coinvolgimento di diverse imprese di settore. Una partecipazione quella della Regione con un proprio stand che ha registrato un notevole numero di visitatori e
grande interesse da parte degli operatori verso i prodotti della pesca siciliani. “La Sicilia”, sottolinea
l’assessore alla Cooperazione, Artigianato, Commercio e Pesca della Regione Sicilia, Antonino Beninati, “ è oggi la prima marineria d'Italia e quindi ritengo doveva essere necessariamente presente
ad un appuntamento quale è lo Slow Fish.. L’obiettivo di questa manifestazione non è solo quello di
diffondere una gastronomia del pesce corretta e funzionale alla tutela delle risorse ittiche; ma si vuole anche parlare agli addetti ai lavori del settore, che di tali risorse sono i gestori e custodi”. Una
partecipazione, quella al Salone all’educazione alimentare al consumo di pesce e alla salvaguardia
della biodiversità, che la Regione Siciliana fa a pieno titolo visto che ben il 50% di tutta la flotta peschereccia dell’isola ricade nel segmento produttivo artigianale. E ciò, nonostante il peso che la flotta siciliana rappresenta nel
contesto nazionale: ben il 23% dei battelli operanti in Italia ed il 33% del tonnellaggio impiegato nell’attività di pesca. A fronte di
15.627 battelli italiani e dei 9.487 delle regioni obiettivo 1, la Sicilia ne ha ben 3.733. Inoltre, la Sicilia nella distribuzione dei battelli
per i sistemi di pesca può contare su un rapporto ancora favorevole ai sistemi artigianali: 549 unità vengono impiegate per lo strascino (lo sfruttamento intensivo delle risorse ittiche dei mari), 78 pelagici, 121 per il tonno, 1.013 polivalenti e ben 1.972 di piccola
pesca. Numerose sono, infatti, le marinerie siciliane che mostrano un elevato livello di dipendenza sociale ed economica dall’attività svolta dalla piccola pesca. Buona parte della piccola pesca opera con attrezzi fissi (reti da posta, palangresi di fondo, nasse)
su fondali non strascicabili. Di rilievo in Sicilia anche la flotta “palangriera” per tonno, pesce spada e ala lunga che costituisce il
polo produttivosettoriale di maggiore importanza a livello nazionale. La quasi totalità della pesca palangriera siciliana è concentrata nei due compartimenti marittimi di Trapani e Catania. Ma l’uso sostenibile delle risorse ittiche passa anche attraverso l’acquacoltura. E quella siciliana, nell’ambito del sistema nazionale, rappresenta un importante polo produttivo sin da quando, nei secoli
scorsi, le saline del trapanese venivano utilizzate per l’allevamento di specie marine pregiate. Attualmente in Sicilia i più importanti impianti di specie eurialine sono in provincia di Siracusa, Agrigento e Palermo. In tutto si contano 3 impianti a terra e 10 impianti
in gabbie.
Sul versante dell’industria di trasformazione è la provincia di Agrigento ad avere, con 30 unità produttive, il primato sul centinaio di imprese presenti nell’isola. Una forte concentrazione, una cinquantina di imprese, si trovano distribuite nelle
province di Palermo e Trapani. In quest’ultima provincia si lavora prevalentemente il tonno e i gamberi mentre a Palermo e Agrigento il pesce azzurro (acciughe, sarde, sgombri). “La Regione partecipa per la prima volta a questa importante vetrina del mondo della pesca e”, afferma il direttore generale del dipartimento Pesca della Regione Siciliana, Ignazio Marinese, “abbiamo registrato un notevole successo sia di pubblico che per i tanti giornalisti e gli operatori del settore che hanno visitato il nostro stand.
Pensiamo già alla prossima edizione allargando la partecipazione ad altri settori della pesca come l’ittiturismo e il pescaturismo”.
Tra le aziende siciliane presenti nello stand regionale: “Lo squalo” sas con i prodotti “Le delizie del capo” di Milazzo,
“Castrovinci” di Terranova di Messina, “Villa Reale” di Sciacca, “Koinè Fish trading” di Agrigento e l “Ittica Trappeto”, azienda di
acquacoltura. Inoltre, hanno partecipato a Slow Fish: La “So. Salt spa” produttrice di sale marino a Tpapani, “Ittica Capo San
Vito”, le le Province regionali di Messina e Trapani. La prima, in collaborazione con il Cnr di Messina ha esposto il progetto
“Ittios”, la seconda, in collaborazione con il “Consorzio Ittico Golfo di Castellamamre”, ha esposto il progetto “Pesce dimenticato”, finanziato dal Por Sicilia. Con i fondi di Agenda 2000 finora la Regione siciliana, sul versante della pesca ha impegnato risorse per complessi 96,8 milioni di euro finanziando complessivamente 252 progetti. Di questi, 43,4 milioni di euro sono stati destinati alla misura 4.16 e 53,4 alla misura 4.17. Con la prima misura sono state impegnate risorse per finanziare: 5 progetti per la protezione ed evoluzione delle risorse acquatiche (3,1 milioni), 26 per l’acquacoltura (12,6 milioni), 27 per la trasformazione e commercializzazione (15,7 mln), 25 per attrezzature di impianti portuali esistenti (11,8 mln). Con la seconda misura gli impegni hanno
consentito il finanziamento di: 55 progetti per la promozione (18,4 mln), 96 per le azioni realizzate dagli operatori del settore (30,6
mln) e 58 progetti per la riconversione e diversificazione dell’atrtività di pesca (4,3 mln). Ma con la programmazione strategica
2007-13 il ruolo della pesca verrà ulteriormente potenziato. Sono già note, infatti, le risorse che saranno impegnate per il settore
Pesca nel prossimo settennio:220 milioni di cui 110 dell’Ue, 77 dello Stato e 33 della Regione.
“Si tratta”, conclude Beninati, “di interventi che rientrano nella programmazione del Fep che stiamo definendo. Con riferimento all'Acquacoltura, alla trasformazione e alla commercializzazione, il FEP favorirà l'acquisizione e l'utilizzo di attrezzature e
di tecniche atte a ridurre l'impatto ambientale della produzione. L'aiuto andrà a beneficio soprattutto delle microimprese e delle
piccole imprese. Saranno inoltre ammissibili all'aiuto i progetti che contribuiscono allo sviluppo sostenibile o alla conservazione di
risorse, al potenziamento dei mercati dei prodotti della pesca o alla promozione di partenariati tra scienziati e professionisti del
settore della pesca”.
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INVITI A PRESENTARE PROPOSTE NON SCADUTI
BANDO / INVITO
ISTRUZIONE E CULTURA
TEMPUS III guida per i candidati 2004/2005
Programma transeuropeo di cooperazione per l'istruzione superiore
invito RIF, EAC 65/04
Programma «Gioventù in azione» 2007-2013 —
Pubblicazione condizionata della Guida al programma
Invito a presentare proposte 2007 — Esercizi di simulazione
della protezione civile
Settimo programma quadro CE di azioni comunitarie di ricerca, sviluppo
tecnologico e dimostrazione e Settimo programma quadro Euratom di
attività di ricerca e formazione nel settore nucleare: conferma dei programmi di lavoro e degli inviti a presentare proposte
Programma «Europa per i cittadini» 2007-2013 —
pubblicazione condizionata della Guida al programma
FONTE
SCADENZA
C 319/73
15 giugno
15 ottobre
15 dicembre
GUUE C 295
del 05/12/06
GUUE C 94 del 28/04/07
01/08/07
GUUE C 43 del 27.2.07
GUCE C 285/15
del 22/11/06
Media — Sostegno alla distribuzione transnazionale di film e opere
audiovisive europee su supporto video
GUUE C n.16
del 24/01/07
INVITO A PRESENTARE PROPOSTE — ref: GP/D ReferNt/001/06
Notifica dell'attribuzione delle sovvenzioni ReferNet —
Rete europea di riferimento e competenza nel campo della VET
GUUE C n.316
del 22/12/06
Inviti a presentare proposte nell'ambito dei programmi di lavoro provvisori
del 7° programma quadro CE di azioni comunitarie di ricerca, sviluppo
tecnologico e dimostrazione e del 7° programma quadro Euratom di attività di ricerca e formazione nel settore nucleare
GUUE C n.316
del 22/12/06
Invito a presentare proposte — EACEA /07/07 per l'attuazione dell'Azione
1, dell'Azione 2 e dell'Azione 3 nell'anno accademico 2008/2009 e dell'Azione 4 nel 2007 nell'ambito di Erasmus Mundus,
GUUE C 41 del 24.2.07
Programma Gioventù in azione
GUUE C 70 del 27/03/07
30/06/07
PROGRAMMA ATLANTIS
GUUE C 83 del 17/04/07
31/05/07
Fondazione euro mediterranea Anna Lindh per il Dialogo tra le Culture
www.obiettivoeuropa.it
01/06/07
Progress
Www.ec.europa.eu/
employnment_social/
progress/index_fr.html
25/05/07
Energia Intelligente Europa
GUUE C 86 del 20/04/07
28/09/07
Media 2007 Sostegno alla distribuzione
GUUE C 50 del 06/03/07
10/07/07
01/10/07
GUUE 64 del 20/03/07
05/11/07
Sviluppo di corsi integrati di specializzazione post laurea
Media 2007 sostegno alla diffusione televisiva di opere audiovisive europee
GUUE 73 del 30/03/07
10/06/07
02/011/07
UE Canada – Finanziamenti per azioni di cooperazione nel settore dell’istruzione e formazione
GUUE C 62 del 16/03/07
3105/07
Marco Polo
GUUE C 71 del 28/03/07
04/06/07
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INVITI A PRESENTARE PROPOSTE NON SCADUTI
BANDO / INVITO
Gioventù nel mondo
FONTE
SCADENZA
GUUE C 70 del 27/03/07
31/05/07
Invito a presentare proposte 2007 — Strumento finanziario per la protezio- GUUE C 94 del 28/04/07
ne civile — Azioni di prevenzione e di altro tipo
01/08/07
MEDIA 2007—Formazione
GUUE 78 dell’11/04/07
02/07/07
MEDIA 2007
GUUE 78 del l’11/04/07
09/07/07
Anno Europeo del dialogo interculturale 2008
GUUE 78 del l’11/04/07
31/07/07
Anno Europeo del dialogo interculturale 2008
GUUE 78 del l’11/04/07
31/07/07
14/09/07
7° Programma quadro di azioni di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione
GUUE 80 del 13/04/07
DG ENTR — Progetto di sensibilizzazione e di attuazione DPI
GUUE C 79 del 12/04/07
22/06/07
Regolamenti della Commissione Europea
Regolamento (CE) n. 498/2007 della Commissione, del 26 marzo 2007, recante modalità di applicazione del regolamento
(CE) n. 1198/2006 del Consiglio relativo al Fondo europeo per la pesca
GUUE L 120 del 10/05/07
POSIZIONE COMUNE (CE) N. 4/2007
definita dal Consiglio il 5 marzo 2007 in vista dell'adozione della decisione n. …/…/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del …, che istituisce per il periodo 2007-2013 un programma specifico per prevenire e combattere la violenza contro i
bambini, i giovani e le donne e per proteggere le vittime e i gruppi a rischio (programma Daphne III) nell'ambito del programma generale «Diritti fondamentali e giustizia»
GUUE C 103 del 08/05/07
Posizione comune (CE) n. 5/2007, del 22 marzo 2007, definita dal Consiglio, deliberando in conformità della procedura di cui
all'articolo 251 del trattato che istituisce la Comunità europea, in vista dell'adozione di una decisione del Parlamento europeo
e del Consiglio che istituisce un secondo programma d'azione comunitaria in materia di salute (2007-2013
GUUE C 103 del 08/05/07
Posizione comune (CE) n. 6/2007, del 22 marzo 2007, definita dal Consiglio, deliberando in conformità della procedura di cui
all'articolo 251 del trattato che istituisce la Comunità europea, in vista dell'adozione del regolamento del Parlamento europeo
e del Consiglio che stabilisce i principi generali per la concessione di un contributo finanziario della Comunità nel settore delle
reti transeuropee dei trasporti e dell'energia
GUUE C 103 del 08/05/07
Settimanale dell’Antenna Europe Direct - Euromed Carrefour Sicilia Occidentale
Direttore responsabile: Angelo Meli.
Redazione: Maria Rita Sgammeglia – Maria Oliveri - Marco Tornambè – Gianluca D’Alia –
Simona Chines – Rosaria Modica – Maria Tuzzo
Iscrizione Tribunale di Palermo n. 26 del 20/21.10.1998 — Stampato in proprio
Sede legale: via Principe di Villafranca, 50 - 90141 – Palermo
Tel. 091/335081 Fax. 091/582455.
Indirizzo e-mail: [email protected] Sito Internet: www.carrefoursicilia.it
Gli uffici sono aperti dal lunedì al venerdì
dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle 17:00
Si ringraziano per la disponibilità i Carrefour Italiani.
La riproduzione delle notizie è possibile solo se viene citata la fonte
Europa & Mediterraneo n. 19-20 del 16/05/07
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