Norma per il trattamento di conservazione e post-conservazione

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Norma per il trattamento di conservazione e post-conservazione
Norma per il trattamento di
conservazione e postconservazione
Tutte le serie MTU
per motori diesel e a gas
A001070/00I
Stampato in Germania
© 2012 Copyright MTU Friedrichshafen GmbH
La presente pubblicazione, incluse tutte le sue parti, è protetta dai diritti d'autore. Qualunque genere di utilizzo o impiego
necessita di una previa autorizzazione scritta da parte di MTU Friedrichshafen GmbH. Ciò vale in particolar modo per la
riproduzione, la divulgazione, la rielaborazione, la traduzione, la microfilmatura, la memorizzazione e / o l'elaborazione in
sistemi elettronici, inclusi banche dati e servizi online.
Il manuale deve essere osservato al fine di evitare anomalie o danni durante l'esercizio; pertanto il relativo gestore lo
deve mettere a disposizione del personale di manutenzione e del personale operatore.
Con riserva di modifiche.
Indice
1 Note generali
1.1 Avvertenze per l'utilizzo e la validità delle
norme sul trattamento protettivo e sul
rinnovo del trattamento protettivo
1.2 Avvertenze di sicurezza per l'uso di prodotti
protettivi
5.2 Interruzione di esercizio di 1 - 3 mesi
5.2.1 Motore diesel e a gas – Stoccaggio con
circuiti dei fluidi riempiti
5.2.2 Motore diesel – Stoccaggio con circuiti dei
fluidi non riempiti
5.2.3 Motore a gas – Stoccaggio con circuiti dei
fluidi non riempiti
5
7
5.3 Interruzione di esercizio superiore a 3 mesi
5.3.1 Motore diesel – Stoccaggio con circuiti dei
fluidi non riempiti
5.3.2 Motore diesel – Stoccaggio con circuiti dei
fluidi non riempiti
5.3.3 Motore a gas – Stoccaggio con circuiti dei
fluidi riempiti
5.3.4 Motore a gas – Stoccaggio con circuiti dei
fluidi non riempiti
2 Trattamento protettivo e rinnovo del
trattamento protettivo
2.1 Avvertenze per il trattamento protettivo e il
rinnovo del trattamento protettivo
2.2 Scheda di controllo per il trattamento
protettivo e il rinnovo del trattamento
protettivo
8
3.2.1 Prodotto anticorrosione per il circuito olio e la
camera di combustione
3.2.2 Prodotto anticorrosione per il circuito di
raffreddamento
3.2.3 Prodotto anticorrosione per l'impianto di
alimentazione carburante
3.3 Prodotti anticorrosione per il trattamento
protettivo esterno
26
27
28
29
29
31
33
35
10
6 Rinnovo del trattamento protettivo senza
possibilità di messa in funzione del motore
3 Prodotti protettivi approvati
3.1 Requisiti dei prodotti protettivi
3.2 Prodotti anticorrosione per la protezione
delle parti interne
26
12
13
13
6.1 Motore diesel e a gas – Stoccaggio con
circuiti dei fluidi riempiti
6.2 Motore diesel e a gas – Stoccaggio con
circuiti dei fluidi non riempiti
37
39
14
16
17
7 Eliminazione del trattamento protettivo
7.1 Eliminazione del trattamento protettivo
prima della messa in servizio
7.2 Foglio di istruzioni per l'eliminazione del
trattamento di protezione negli imballaggi
climatizzati
41
42
DCL-ID: 0000014930 - 001
4 Intervalli per il rinnovo del trattamento
protettivo
4.1 Dipendenza dalle condizioni di stoccaggio
e dal tipo di imballaggio
4.2 Esempi d'interpretazione
4.3 Intervalli per il rinnovo del trattamento
protettivo
4.3.1 Motori con circuiti dei fluidi riempiti
4.3.2 Motori con circuiti dei fluidi non riempiti
8 Imballaggio
18
19
20
20
23
8.1
8.2
8.3
8.4
Tipi di imballaggio
Imballaggio climatizzato - Struttura
Imballaggio climatizzato - Applicazione
Imballaggio climatizzato - Controllo e
riparazione
8.5 Scheda di controllo per motori con
imballaggi climatizzati
43
44
47
52
53
5 Rinnovo del trattamento protettivo con
possibilità di messa in funzione del motore
5.1 Interruzione di esercizio fino a un mese
25
A001070/00I 2012-02 | Indice | 3
9 Panoramica modifiche
54
10.1 Indice alfabetico
55
DCL-ID: 0000014930 - 001
9.1 Panoramica modifiche rispetto alla
versione precedente
10 Appendice
4 | Indice | A001070/00I 2012-02
1 Note generali
1.1 Avvertenze per l'utilizzo e la validità delle norme sul
trattamento protettivo e sul rinnovo del trattamento protettivo
Simboli utilizzati e figure
Attenersi alle seguenti istruzioni evidenziate nel testo:
Questo simbolo indica istruzioni, interventi e attività a cui attenersi, per evitare rischi alle
persone e danneggiamenti o distruzione del materiale.
Nota:
Un'avvertenza informa se durante l'esecuzione di un intervento è necessario prestare attenzioni partico‐
lari.
Aggiornamento del presente stampato
L'attuale aggiornamento della presente norma sul trattamento protettivo è riportato sulla panoramica mo‐
difiche (→ Pagina 54).
La norma sul trattamento protettivo viene modificata o integrata secondo necessità. Prima dell'uso, ac‐
certarsi che si tratti della versione più aggiornata. La versione più aggiornata è riportata all'indirizzo Inter‐
net: http://www.mtu-online.com/mtu/mtu-valuecare/mtu-valueservice-Technische-Dokumentation.
Per ogni dubbio o domanda, rivolgersi al referente MTU di fiducia.
Altri documenti validi
•
•
•
•
•
Norma sul trattamento protettivo del costruttore del riduttore
Documentazione del motore
Schede dei dati di sicurezza dei prodotti per il trattamento protettivo
attuali norme MTU sui materiali d'esercizio
Manuale sugli imballaggi MTU
Validità della norma sul trattamento protettivo
In questa norma sono definiti i prodotti per la protezione e il rinnovo del trattamento protettivo (prodotti
protettivi) e le direttive per l'eliminazione del trattamento protettivo e l'imballaggio dei motori MTU.
TIM-ID: 0000034401 - 001
La norma per il trattamento protettivo vale per tutti i motori diesel e a gas della MTU Friedrichshafen
GmbH dopo la fornitura:
• Motori in magazzino
• Motori montati senza messa in servizio
• Motori agricoli, il cui funzionamento è stato interrotto per un periodo prolungato, ad es. a causa dei
normali periodi di arresto del motore, degli intervalli di manutenzione pianificati o da periodi di ripara‐
zione non pianificati.
Il trattamento protettivo e il rinnovo del trattamento protettivo sono uguali per tutti i tipi di motore. Nel
trattamento protettivo di monoblocchi motore completi, occorre inoltre osservare le norme per il tratta‐
mento protettivo del costruttore dei componenti, ad es. riduttore, alternatore, preriscaldatore e giunti.
Accanto a questa prescrizione di preservazione deve essere anche osservata la rispettiva documenta‐
zione del motore. I lavori e le revisioni nel caso di interruzione dell'esercizio e prima di una rinnovata
messa in servizio sono da eseguire corrispondentemente alla documentazione del motore.
A001070/00I 2012-02 | Note generali | 5
I provvedimenti descritti qui di seguito si limitano al motore MTU.
Eccezione: nella Serie 1800 viene considerato l'intero PowerPack.
Garanzia
L'uso di prodotti protettivi approvati, sia per denominazione che in base alle specifiche indicate, è parte
integrante delle condizioni di garanzia.
Il fornitore dei prodotti protettivi è responsabile della qualità costante a livello mondiale dei prodotti citati.
La MTU Friedrichshafen GmbH non si assume alcuna responsabilità per l'impiego non corretto o illecito
di prodotti protettivi approvati. L'utilizzatore dei prodotti indicati ha il dovere di informarsi sulle normative
valide.
TIM-ID: 0000034401 - 001
Poiché gli intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo dipendono, oltre che dal
fluido, anche dalle condizioni di stoccaggio e dal tipo di imballaggio, in caso di stoc‐
caggio o imballaggio non corretto la garanzia decade.
6 | Note generali | A001070/00I 2012-02
1.2 Avvertenze di sicurezza per l'uso di prodotti protettivi
I prodotti protettivi per impianti propulsori possono contenere sostanze pericolose. Nel ma‐
neggiare tali sostanze, e anche nel loro stoccaggio e smaltimento, si devono osservare del‐
le regole.
Queste regole risultano dalle indicazioni del produttore, dalle normative di legge e dalle regolamentazioni
tecniche in vigore nel rispettivo Paese. Poiché da un Paese all'altro possono sussistere grandi differen‐
ze, non è possibile fornire indicazioni valide a livello generale sulle regole da osservare nell'ambito di
questa norma sul trattamento protettivo.
TIM-ID: 0000019166 - 001
L'utilizzatore dei prodotti indicati ha il dovere di informarsi sulle normative valide. La MTU Friedrichshafen
GmbH non si assume alcuna responsabilità per l'impiego non corretto o illecito di prodotti protettivi ap‐
provati.
A001070/00I 2012-02 | Note generali | 7
2 Trattamento protettivo e rinnovo del
trattamento protettivo
2.1 Avvertenze per il trattamento protettivo e il rinnovo del
trattamento protettivo
Trattamento protettivo
Si definisce "trattamento protettivo" il primo trattamento protettivo eseguito nello stabilimento o il tratta‐
mento prima di una lunga messa fuori servizio di un motore agricolo. Prima della fornitura dalla fabbrica,
tutti i motori MTU vengono di regola sottoposti a un primo trattamento protettivo, secondo la norma MTV
5073. In generale viene eseguito durante il collaudo, sul banco di prova.
Nelle interruzioni di esercizio prolungate le superfici lavorate, non protette, come ad es. le canne cilindri,
sono esposte alla corrosione e pertanto devono essere sottoposte a un trattamento protettivo.
L'esecuzione del trattamento protettivo è analogo alla procedura adottata in caso di rinnovo del tratta‐
mento protettivo. L'entità del trattamento protettivo dipende dalla durata della messa fuori servizio.
I motori agricoli e i motori che vengono messi fuori servizio per la revisione generale
pianificata, devono essere sottoposti al trattamento protettivo subito dopo l'ultimo im‐
piego.
In generale i circuiti di raffreddamento devono essere sottoposti al trattamento protet‐
tivo dopo aver scaricato il liquido di raffreddamento. Si può rinunciare a un trattamen‐
to protettivo solo quando il liquido di raffreddamento rimane nel circuito.
Un trattamento protettivo deve essere rinnovato a intervalli regolari (rinnovo del trattamento protettivo).
Rinnovo del trattamento protettivo
Si definisce "rinnovo del trattamento protettivo" il rinnovamento di un trattamento protettivo già presente
a intervalli di tempo prescritti. Gli intervalli differiscono a seconda che riguardino il trattamento di parti
interne o esterne e - per il trattamento protettivo interno - in base ai materiali utilizzati (olio, carburante,
liquido di raffreddamento) e ai livelli di riempimento. Per gli intervalli per il rinnovo del trattamento protetti‐
vo vedi (→ Pagina 20) e (→ Pagina 23).
Poiché gli intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo dipendono, oltre che dal
fluido, anche dalle condizioni di stoccaggio e dal tipo di imballaggio, in caso di stoc‐
caggio o imballaggio non corretto la garanzia decade.
Prodotti protettivi
La durata, la sicurezza di esercizio e il funzionamento degli impianti propulsori dipendono in larga misura
dai materiali di esercizio e di protezione impiegati. Pertanto, la scelta corretta dei materiali di esercizio e
di protezione, e l'attenzione che si presta ad essi sono della massima importanza.
Per Il trattamento protettivo e il rinnovo del trattamento protettivo di motori MTU devono essere utilizzati
solo i prodotti protettivi approvati in questa norma (→ Pagina 12).
8 | Trattamento protettivo e rinnovo del trattamento protettivo | A001070/00I 2012-02
TIM-ID: 0000034402 - 001
Per le condizioni di magazzinaggio e trasporto vedi (→ Pagina 18).
Documentazione necessaria
TIM-ID: 0000034402 - 001
Il trattamento protettivo, il rinnovo del trattamento, l'eliminazione del trattamento protettivo e il controllo di
un motore con imballaggio climatizzato devono essere documentati dal personale che li esegue:
• Scheda di controllo per trattamento protettivo/rinnovo del trattamento protettivo (→ Pagina 10)
• Foglio di istruzioni per l'eliminazione del trattamento di protezione negli imballaggi climatizzati
(→ Pagina 42)
• Scheda di controllo per motori con imballaggi climatizzati (→ Pagina 53)
A001070/00I 2012-02 | Trattamento protettivo e rinnovo del trattamento protettivo | 9
2.2 Scheda di controllo per il trattamento protettivo e il rinnovo
del trattamento protettivo
Tutti i lavori di protezione eseguiti vanno annotati nella scheda di controllo seguente. Nei
motori che vengono stoccati con la garanzia del produttore deve essere completata anche
la scheda di controllo (→ Pagina 53) e inviata prima della messa in servizio direttamente a
MTU Friedrichshafen GmbH.
La corretta esecuzione dei lavori descritti nella norma per il trattamento protettivo deve essere certificata
in questo stampato dalla persona che ha eseguito il lavoro.
Tipo motore:
N. motore:
Lavori eseguiti
Data del collaudo:
Data
Nome
Impianto olio lubrificante
• Trattamento con olio di protezione.
• Marca di olio utilizzata: ..............................
Impianto di alimentazione carburante
• Trattamento con carburante di protezione.
• Filtro combustibile, prefiltro e tubazioni carburante sono svuotate.
• Carburante di protezione utilizzato: ..............................
Impianto di raffreddamento, riempito
• Trattamento con un liquido di raffreddamento preparato.
• Liquido di raffreddamento non scaricato.
• Liquido di raffreddamento utilizzato ..............................
Impianto di raffreddamento, non riempito
• Trattamento con un prodotto anticorrosione approvato, per il trat‐
tamento protettivo delle parti interne del circuito di raffreddamen‐
to.
• Prodotto anticorrosione scaricato.
• Prodotto anticorrosione utilizzato: ..............................
Camera di combustione
• Trattamento con olio di protezione.
• Marca di olio utilizzata: ..............................
• Spennellate con prodotto anticorrosione.
• Aperture del motore chiuse secondo le disposizioni.
• Tutti i componenti che devono restare privi di vernice (come il vo‐
lano, la corona di avviamento, il pignone del motorino di avvia‐
mento, nonché parti nude della regolazione e la (eventuale) flan‐
gia libera del giunto alternatore) sono stati spennellati con prodot‐
to anticorrosione.
• Prodotto anticorrosione utilizzato: ..............................
Il motore è stato regolarmente sottoposto a trattamento protettivo
secondo norma.
Rinnovo del trattamento protettivo eseguito a norma.
10 | Trattamento protettivo e rinnovo del trattamento protettivo | A001070/00I 2012-02
TIM-ID: 0000034400 - 001
Parti nude
Ulteriore procedura
TIM-ID: 0000034400 - 001
1. Al termine dei lavori di protezione, inserire la scheda di controllo compilata in un involucro di plastica.
2. Sigillare l'involucro sul lato aperto e attaccarlo al motore in una posizione ben visibile.
3. Conservare la scheda di controllo presso il motore fino all'eliminazione del trattamento protettivo e
rispedirla tempestivamente prima della messa in servizio alla MTU Friedrichshafen GmbH.
A001070/00I 2012-02 | Trattamento protettivo e rinnovo del trattamento protettivo | 11
3 Prodotti protettivi approvati
3.1 Requisiti dei prodotti protettivi
In questa norma sono definiti i prodotti per il trattamento protettivo e il rinnovo del trattamento protettivo
dei motori MTU.
I prodotti protettivi sono distinti in gruppi per i di versi campi di applicazione:
• Prodotti per la prima messa in funzione e anticorrosione per il trattamento protettivo delle parti interne
del circuito dell'olio
• Prodotti anticorrosione per la protezione delle parti interne del circuito di raffreddamento
• Prodotti anticorrosione per la protezione delle parti interne dell'impianto di alimentazione del carburan‐
te
• Prodotti anticorrosione per la protezione della camera di combustione
• Prodotti anticorrosione per la protezione delle parti esterne
Norme di prova per i prodotti protettivi
Per la valutazione e la scelta di prodotti protettivi per motori MTU si applicano le seguenti norme di pro‐
va:
Norma di prova
Denominazione
DIN
Deutsches Institut für Normung
EN
Normalizzazione Europea
ISO
Norma internazionale
ASTM
American Society for Testing and Materials
IP
Institute of Petroleum
Approvazione dei prodotti protettivi
Per la protezione e il rinnovo del trattamento protettivo devono essere utilizzati solo i prodotti protettivi
approvati in questa norma.
Le condizioni per l'approvazione dei prodotti protettivi sono definiti nelle norme di fornitura MTU (MTL):
• MTL 5051 per olio per la prima messa in servizio e protettivo
• MTL 5052 per prodotti anticorrosione per la protezione di parti esterne
L'approvazione di un prodotto protettivo viene confermato dal produttore per iscritto.
Avvertenza per la messa in servizio
TIM-ID: 0000034403 - 001
Prima della messa in servizio del motore deve essere eliminato il trattamento protettivo (→ Pagina 41).
12 | Prodotti protettivi approvati | A001070/00I 2012-02
3.2 Prodotti anticorrosione per la protezione delle parti interne
3.2.1
Prodotto anticorrosione per il circuito olio e la camera di combustione
I fluidi riportati nella tabella sottostante, con un'unica eccezione, sono adatti alla protezione sia di parti
interne del circuito dell'olio sia della camera di combustione.
Attenzione: Shell Rimula R6 ME 5W-30 non deve essere usato per il trattamento protettivo della camera
di combustione.
Produttore
Nome commerciale N. materiale
Idoneità per il trat‐
tamento protettivo
del motore
riempito
non
riempito
Cepsa Lubrican‐
tes S.A.
Cepsa Rodaje Y
Proteccion SAE 30
–
Olio motore per pieno
carico come da catego‐
ria 1
x
x
Exxon Mobil
Mobilarma 524
–
Olio protettivo: ammes‐
so solo per ciclo di fun‐
zionamento protettivo
x
x
Fuchs
Titan Universal HD
30 MTU
X00058057 (fu‐
sto)
Olio motore per pieno
carico come da catego‐
ria 2
x
x
Olio motore per pieno
carico come da catego‐
ria 2
x
x
X00013236 (au‐
tocisterna)
SRS Schmierstoff SRS Antikorrol
Vertrieb GmbH
M Plus SAE 30
X00058336 (fu‐
sto)
X00058338 (au‐
tocisterna)
Shell
TIM-ID: 0000034388 - 001
Note
Olio motore SRS
O-236 SAE
15W-40
X00057300
Olio motore per pieno
carico come da catego‐
ria 2
x
x
Shell Running-In
Oil 7294 SAE 30
–
Olio protettivo: ammes‐
so solo per ciclo di fun‐
zionamento protettivo
x
x
Shell Rimula
R6 ME 5W‑30
X00009123
Applicazioni speciali:
approvate solo per la
Serie 1800PP
x
–
X00058058 (fu‐
sto)
Olio motore come da
categoria 3 senza pro‐
tezione anticorrosione
migliorata
Tabella 1: Prodotto anticorrosione per il circuito olio e la camera di combustione
x idoneo per il trattamento protettivo del motore
– non idoneo per il trattamento protettivo del motore
A001070/00I 2012-02 | Prodotti protettivi approvati | 13
Prodotto anticorrosione per il circuito di raffreddamento
Produttore
BASF
Nome commercia‐ N. materiale
le
Glysacorr P113*)
X00046660
(a base di acqua)
BASF
9 - 11 ‑% vol. concentrazione am‐
messa
Idoneità per il trat‐
tamento protettivo
del motore
riempito
non
riempito
–
x
x
x
–
x
x
–
• Protezione anticorrosione otti‐
male se scaricato a < 40 °C
• Effetto anticorrosione ridotto
se scaricato caldo
• 100 h di esercizio max
• Non è un liquido di raffredda‐
mento per il motore!
Antigelo Glysacorr X00055338
P113 *)
40 - 50 % vol. concentrazione
ammessa
(a base di glicole
propilenico)
• Protezione anticorrosione otti‐
male se scaricato a < 40 °C
• Effetto anticorrosione ridotto
se scaricato caldo
• 100 h di esercizio max
• Antigelo
fino a -18 °C con 40 % vol.
fino a -28 °C con 50 % vol.
• Non è un liquido di raffredda‐
mento per il motore!
Houghton Oil 9156*)
Deutsch‐
(emulsione)
land GmbH
Vari
Note
–
tutti i prodotti anti‐ –
gelo-anticorrosio‐
ne approvati per
la serie in questio‐
ne, in base alla
norma sui mate‐
riali di esercizio
attuale
1 - 2 ‑% vol. concentrazione am‐
messa
• Prima di riempire con il liquido
di raffreddamento vero e pro‐
prio, è necessario lavare il mo‐
tore
• Eccezione: se Oil 9156 è ap‐
provato come additivo del liqui‐
do di raffreddamento per la se‐
rie (vedi la norma per i mate‐
riali di esercizio attuale)
Successivamente il motore può
essere messo in servizio con
questo liquido di raffreddamento.
Condizione:
• Il prodotto antigelo-anticorro‐
sione deve essere ammesso
per l'esercizio del motore
• Non superare la scadenza
Tabella 2: Prodotto anticorrosione per il circuito di raffreddamento
x idoneo per il trattamento protettivo del motore
– non idoneo per il trattamento protettivo del motore
*) successivamente definito anche come "liquido", vedi Informazione
14 | Prodotti protettivi approvati | A001070/00I 2012-02
TIM-ID: 0000034389 - 001
3.2.2
A differenza dei liquidi di raffreddamento, i liquidi proteggono il circuito di raffreddamento
dalla corrosione anche quando sono stati scaricati.
Poiché questi liquidi possono contenere inibitori della corrosione in fase di vapore, è impor‐
tante che i circuiti di raffreddamento vengano sempre sigillati, in modo che gli inibitori non
possano disperdersi nell'ambiente, con conseguente riduzione dell'effetto anticorrosivo.
Le emulsioni e i prodotti anticorrosione a base di acqua non sono ammessi per il trattamen‐
to protettivo di un motore riempito. Motivo: protezione antigelo assente e tendenza alle infe‐
stazioni microbiologiche.
Se per una serie non c'è un prodotto antigelo-anticorrosione approvato, si può scegliere
dall'elenco della Serie 4000/a leggero contenuto di metallo un additivo per liquido di raffred‐
damento adatto (vedi la norma per i materiali di esercizio valida A001061/xx). Occorre tutta‐
via assicurare che prima della messa in servizio del motore questo liquido di raffreddamen‐
to sia sostituito con un liquido di raffreddamento approvato per la serie in questione nella
norma per i materiali di esercizio.
Per serie, per le quali vengono approvate esclusivamente emulsioni, non è ammesso uno
stoccaggio con il motore riempito di protezione antigelo-anticorrosione.
Al liquido di raffreddamento o al liquido iniettato va mescolata esclusivamente acqua pulita e limpida del‐
la seguente qualità:
Parametro
Minimo
Massimo
Totale di elementi alcalino-terrosi 0 mmol/l
2,7 mmol/l
(grado di durezza)
(0°d)
(15°d)
Valore pH a 20 °C
6,5
8,0
Ioni di cloruro
–
100 mg/l
Ioni di solfato
–
100 mg/l
Totale anioni
–
200 mg/l
Batteri, funghi, lieviti
non sono ammessi
TIM-ID: 0000034389 - 001
Qualora si oltrepassino i limiti prestabiliti, è possibile ridurre la durezza o la salinità dell'acqua aggiungen‐
do acqua desalinizzata.
A001070/00I 2012-02 | Prodotti protettivi approvati | 15
3.2.3
Prodotto anticorrosione per l'impianto di alimentazione carburante
Motori diesel
Produttore
Nome commerciale N. materiale
Note
Idoneità per il trat‐
tamento protettivo
del motore
riempito
non
riempito
SRS Schmierstoff SRS Calibration
Vertrieb GmbH
Fluid
X00057309
Olio di prova secondo
la norma DIN ISO 4113
x
x
Shell
V – Oil 1404
–
Olio di prova secondo
la norma DIN ISO 4113
x
x
–
Gasolio B0*)
X00056047
senza biodiesel
x
–
–
Gasolio B0*)
X00056047
senza biodiesel
x
x
x
x
+
SRS Schmierstoff 9 - 13 % SRS Anti‐
Vertrieb GmbH
korrol M Plus
SAE 30
X00058336
–
X00056047
Gasolio B0*)
X00058338
senza biodiesel
+
Fuchs
9 - 13 % Titan Uni‐
versal HD
X00058057
X00013236
Tabella 3: Prodotto anticorrosione per l'impianto di alimentazione carburante in motori diesel
x idoneo per il trattamento protettivo del motore
– non idoneo per il trattamento protettivo del motore
*) vedi Informazione
B0 è gasolio secondo la norma DIN EN 590 senza biodiesel. Il gasolio secondo la
norma DIN EN 590 (definito anche B7) contiene normalmente un additivo del 7% di
biodiesel e non deve essere utilizzato per il trattamento protettivo.
Motori a gas (gas naturale e biogas)
Quando si spegne il motore va considerato che nell'intero impianto di alimentazione del carburante è an‐
cora presente dell'aria. Se invece nel motore fossero presenti piccole quantità di gas, non avrebbero un
effetto corrosivo. Pertanto non è necessario un trattamento protettivo.
I gas che vengono emessi sono riportarti nella norma sui materiali di esercizio attuale.
16 | Prodotti protettivi approvati | A001070/00I 2012-02
TIM-ID: 0000034397 - 001
Tuttavia è importante che tra il radiatore della miscela e la testata cilindri non sia presente umidità. Se ci
fosse umidità, è necessario far girare il motore a carico parziale per 2 - 3 ore.
3.3 Prodotti anticorrosione per il trattamento protettivo esterno
Per il trattamento protettivo del rivestimento esterno del motore è necessario trattare tutte le parti non
verniciate con un prodotto anticorrosione. Dopo l'evaporazione del solvente si forma un rivestimento pro‐
tettivo tipo cera.
Produttore
Nome commerciale
N. materiale
Note
Castrol Ltd.
Rustilo 181
–
Rivestimento protettivo tipo ce‐
ra
Valvoline Oel
Tectyl 846‑K‑19
X00057275
Rivestimento protettivo tipo ce‐
ra
X00057276
Tabella 4: Prodotti anticorrosione per il trattamento protettivo esterno
Necessità di rinnovo del trattamento protettivo
TIM-ID: 0000034391 - 001
• ogni 3 anni, in normali condizioni di stoccaggio o con l'impiego di un imballaggio climatizzato
• ogni 12 mesi in condizioni di stoccaggio difficili
A001070/00I 2012-02 | Prodotti protettivi approvati | 17
4 Intervalli per il rinnovo del trattamento
protettivo
4.1 Dipendenza dalle condizioni di stoccaggio e dal tipo di
imballaggio
Nei motori sottoposti a trattamento protettivo, per mantenere la protezione anticorrosione è necessario
rinnovare il trattamento. Per il rinnovo del trattamento protettivo devono essere utilizzati solo i prodotti
protettivi approvati (→ Pagina 12). Gli intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo dipendono dalle
condizioni di stoccaggio e dal tipo di imballaggio.
Stoccaggio
Si distinguono le seguenti condizioni di stoccaggio:
Condizioni di stoccaggio
Campi di applicazione
normali
• ambienti non gelati, chiusi e riscaldati, puliti
• oscillazioni di temperatura max. tra 10 e 40 °C
• umidità dell'aria relativa nella media mensile ≤ 65 %
difficili
• polvere o sporcizia
• punti di rugiada non raggiunti > 20 % del mese
• umidità dell'aria relativa nella media mensile > 65 %
non idonee
• aria salina
• stoccaggio all'aperto
• trasporto via mare, spedizione in regioni polari o tropicali
Imballaggio
Il tipo di imballaggio del motore dipende dalle condizioni di stoccaggio e di trasporto.
Campi di applicazione
Imballaggio normale
• In caso di stoccaggio in condizioni normali o difficili, con mancato rag‐
giungimento degli intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo
Imballaggio climatizzato
• per condizioni di stoccaggio e trasporto non adatte, per simulare il più
possibile condizioni normali; un imballaggio climatizzato non offre tutta‐
via una protezione antigelo
• ogni 3 - 4 mesi controlli degli indicatori di umidità nell'imballaggio
TIM-ID: 0000019168 - 001
Tipo di imballaggio
18 | Intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo | A001070/00I 2012-02
4.2 Esempi d'interpretazione
Gli intervalli di sostituzione si riferiscono a prodotti freschi, con data di produzione recente.
Per prodotti già vecchi l'intervallo di sostituzione si riduce di conseguenza.
Esempio 1: motore con circuiti dei fluidi non riempiti in imballaggio normale
Un motore sottoposto a trattamento protettivo con i circuiti non riempiti può essere immagazzinato per 24
mesi in un deposito chiuso, al riparo dal gelo. Il motore è dotato di un imballaggio normale. Quando è
necessario rinnovare il trattamento protettivo?
Rilevante al riguardo è la tabella per motori con circuiti dei fluidi non riempiti (→ Pagina 23).
Circuiti dei fluidi non riempiti → condizioni di magazzinaggio normali → imballaggio normale:
• I circuiti dei fluidi (olio, carburante, liquido di raffreddamento) e la camera di combustione devono es‐
sere sottoposti ogni 12 mesi al rinnovo del trattamento protettivo.
• Il trattamento protettivo del rivestimento esterno del motore (parti non verniciate) deve essere rinnova‐
to ogni 36 mesi.
Esempio 2: motore con circuiti dei fluidi non riempiti in imballaggio climatizzato
Un motore sottoposto al trattamento protettivo con i circuiti non riempiti può essere immagazzinato per
60 mesi in un imballaggio climatizzato. Quando è necessario rinnovare il trattamento protettivo?
Rilevante al riguardo è la tabella per motori con circuiti dei fluidi non riempiti (→ Pagina 23).
Circuiti dei fluidi non riempiti → condizioni di magazzinaggio non idonee → imballaggio climatizzato:
• I circuiti dei fluidi (olio, carburante, liquido di raffreddamento) e la camera di combustione devono es‐
sere sottoposti ogni 36 mesi al rinnovo del trattamento protettivo.
• Anche il trattamento protettivo del rivestimento esterno del motore (parti non verniciate) deve essere
rinnovato ogni 36 mesi.
Esempio 3: motore con circuiti dei fluidi riempiti
Un motore con circuiti dei fluidi riempiti (prodotti protettivi approvati non invecchiati) dovrebbe essere
messo fuori servizio dopo circa 12 mesi in condizioni di stoccaggio difficili. Quando è necessario rinnova‐
re il trattamento protettivo?
TIM-ID: 0000034409 - 001
Rilevante al riguardo è la tabella per motori con circuiti dei fluidi riempiti (→ Pagina 20).
Circuiti dei fluidi riempiti → condizioni di magazzinaggio difficili → imballaggio normale:
• Olio: non è necessario alcun provvedimento, dal momento che l'olio protettivo deve essere sostituito
solo dopo 36 mesi. (Eccezione: dopo 24 mesi nella Serie 1800 PowerPack)
• Liquido di raffreddamento: non è necessario alcun provvedimento, dal momento che il liquido di raf‐
freddamento deve essere sostituito solo dopo 24 o 36 mesi (a seconda del prodotto).
• Carburante: il gasolio va sostituito ogni 6 mesi.
• Nella camera di combustione il trattamento protettivo va rinnovato ogni 6 mesi.
• Il trattamento protettivo del rivestimento esterno del motore (parti non verniciate) deve essere sostitui‐
to ogni 12 mesi.
Prima di rimettere in servizio un motore sottoposto a trattamento protettivo con circuiti dei
fluidi riempiti, è necessario verificare se i prodotti protettivi utilizzati sono approvati per un
esercizio del motore (vedi norma sui materiali di esercizio valida). Se così non fosse, è ne‐
cessario passare a materiali di esercizio approvati.
A001070/00I 2012-02 | Intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo | 19
4.3 Intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo
4.3.1
Motori con circuiti dei fluidi riempiti
Intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo per circuiti dei fluidi riempiti (olio,
carburante, liquido di raffreddamento), camera di combustione e trattamento
protettivo di parti esterne
TIM-ID: 0000034708 - 001
Avvertenze:
• Con i circuiti dei fluidi riempiti non è ammesso un imballaggio climatizzato.
• Per la definizione delle condizioni di magazzinaggio e per i tipi di imballaggio vedi (→ Pagina 18).
• Per esempi sulla definizione degli intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo vedere
(→ Pagina 19).
20 | Intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo | A001070/00I 2012-02
Condizioni di magazzi‐
naggio
Intervallo per il rinnovo del trattamento protettivo in mesi Avvertenze
6
12
24
36
Circuiti dei fluidi riempiti (olio, carburante, liquido di raffreddamento)
normali
difficili
–
–
solo Serie
normale im‐
1800 Power‐ ballaggio
Pack: norma‐
le imballag‐
gio
Impianto di –
alimenta‐
zione car‐
burante
normale im‐ –
ballaggio
–
Circuito di
raffredda‐
mento
–
–
normale im‐
ballaggio
con tratta‐
mento pro‐
tettivo con
liq. di raf‐
freddamento
Circuito
dell'olio
–
–
normale im‐
ballaggio con
trattamento
protettivo con
liquido P113
solo Serie
normale im‐
1800 Power‐ ballaggio
Pack: norma‐
le imballag‐
gio
Impianto di normale im‐ –
alimenta‐
ballaggio
zione car‐
burante
–
–
Circuito di
raffredda‐
mento
–
–
normale im‐
ballaggio con
trattamento
protettivo con
liquido P113
normale im‐
ballaggio
con tratta‐
mento pro‐
tettivo con
liq. di raf‐
freddamento
Circuito
dell'olio
–
–
–
–
Impianto di –
alimenta‐
zione car‐
burante
–
–
–
Circuito di
raffredda‐
mento
–
–
–
–
normali
–
normale im‐ –
ballaggio
–
difficili
normale im‐ –
ballaggio
–
–
non idonee
–
–
–
non idonee
TIM-ID: 0000034708 - 001
Circuito
dell'olio
Non sono am‐
messi:
• imballaggio
climatizzato
con circuito
del fluido riem‐
pito
• Stoccaggio
con condizioni
di magazzi‐
naggio non
idonee
Vedi anche pro‐
dotti anticorrosio‐
ne:
• per circuito
dell'olio:
(→ Pagina 13)
e dati supple‐
mentari
(→ Pagina 22)
• per impianto di
alimentazione
carburante:
(→ Pagina 16)
• per circuito di
raffreddamen‐
to:
(→ Pagina 14)
e dati supple‐
mentari
(→ Pagina 22)
Camera di combustione
–
Vedi anche pro‐
dotti anticorrosio‐
ne:
(→ Pagina 13)
Trattamento protettivo di parti esterne
A001070/00I 2012-02 | Intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo | 21
Condizioni di magazzi‐
naggio
Intervallo per il rinnovo del trattamento protettivo in mesi Avvertenze
normali
–
–
difficili
–
normale im‐ –
ballaggio
–
non idonee
–
–
–
6
12
24
–
36
normale im‐
ballaggio
–
Vedi anche pro‐
dotti anticorrosio‐
ne:
(→ Pagina 17)
Tabella 5: Intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo per circuiti dei fluidi riempiti, camera di
combustione e trattamento protettivo di parti esterne
Dati supplementari sul circuito dell'olio
In caso di riempimento completo dei fluidi sotto indicati, il rinnovo del trattamento protettivo del circuito
dell'olio lubrificante avviene ai seguenti intervalli:
Prodotto
Sostituzione
Note
SRS Anticorrol M Plus SAE 30
dopo 3 anni
Olio motore SRS O-236 SAE 15W40
dopo 3 anni
Titan Universal HD 30 MTU
dopo 3 anni
Il motore può essere messo in servizio con
questi oli, solo se questi sono elencati tra gli
oli motore approvati per la serie in questione
nella norma sui materiali di esercizio valida.
Cepsa Rodaje Y Proteccion SAE 30 dopo 3 anni
Shell Running-In Oil 7294 SAE 30
dopo 3 anni
Mobilarma 524
dopo 3 anni
Il motore non deve essere messo in servizio
con questi fluidi. Non è un olio motore!
Shell Rimula R6 ME 5W-30
dopo 2 anni
ammesso solo per la Serie 1800 PowerPack
Dati supplementari sul circuito di raffreddamento
In caso di riempimento completo dei fluidi sotto indicati, il rinnovo del trattamento protettivo del circuito di
raffreddamento avviene ai seguenti intervalli:
Sostituzione
Note
Antigelo Glysacorr P113
2 anni dalla data
di produzione
Il motore non deve essere messo in servizio
con questo fluido. Non è un liquido di raffred‐
damento per il motore!
prodotto anticorrosione-antigelo per 3 anni dalla data
la serie desiderata
di produzione
Il motore può essere messo in servizio con
questo fluido, se ci sono le condizioni neces‐
sarie (→ Pagina 14)).
TIM-ID: 0000034708 - 001
Prodotto
22 | Intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo | A001070/00I 2012-02
4.3.2
Motori con circuiti dei fluidi non riempiti
Intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo per circuiti dei fluidi non riempiti
(olio, carburante, liquido di raffreddamento), camera di combustione e trattamento
protettivo di parti esterne
Avvertenze:
• Per la definizione delle condizioni di magazzinaggio e per i tipi di imballaggio vedi (→ Pagina 18).
• Per esempi sulla definizione degli intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo vedere
(→ Pagina 19).
Condizioni di magazzi‐
naggio
Intervallo per il rinnovo del trattamento protettivo in mesi Avvertenze
6
12
24
36
Circuiti dei fluidi non riempiti (olio, carburante, liquido di raffreddamento)
normali
–
normale im‐ –
ballaggio
difficili
normale im‐ –
ballaggio
–
–
non idonee
–
–
Imballaggio
climatizzato
–
–
Non sono am‐
messe condizioni
di stoccaggio non
idonee senza im‐
ballaggio clima‐
tizzato.
Vedi anche pro‐
dotti anticorrosio‐
ne:
• per circuito
dell'olio:
(→ Pagina 13)
• per impianto di
alimentazione
carburante:
(→ Pagina 16)
• per circuito di
raffreddamen‐
to:
(→ Pagina 14)
TIM-ID: 0000034715 - 001
Camera di combustione
normali
–
normale im‐ –
ballaggio
difficili
normale im‐ –
ballaggio
–
–
non idonee
–
–
Imballaggio
climatizzato
–
–
Non sono am‐
messe condizioni
di stoccaggio non
idonee senza im‐
ballaggio clima‐
tizzato.
Vedi anche pro‐
dotti anticorrosio‐
ne:
(→ Pagina 13)
Trattamento protettivo di parti esterne
A001070/00I 2012-02 | Intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo | 23
Condizioni di magazzi‐
naggio
Intervallo per il rinnovo del trattamento protettivo in mesi Avvertenze
normali
–
–
difficili
–
normale im‐ –
ballaggio
–
non idonee
–
–
Imballaggio
climatizzato
6
12
24
–
–
36
normale im‐
ballaggio
Non sono am‐
messe condizioni
di stoccaggio non
idonee senza im‐
ballaggio clima‐
tizzato.
Vedi anche pro‐
dotti anticorrosio‐
ne:
(→ Pagina 17)
TIM-ID: 0000034715 - 001
Tabella 6: Intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo per circuiti dei fluidi non riempiti, camera di
combustione e trattamento protettivo di parti esterne
24 | Intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo | A001070/00I 2012-02
5 Rinnovo del trattamento protettivo con
possibilità di messa in funzione del motore
5.1 Interruzione di esercizio fino a un mese
Nota: la seguente descrizione vale per motori montati.
Non sono necessari trattamenti protettivi.
TIM-ID: 0000019171 - 001
• È sufficiente chiudere i flap di arresto rapido (se disponibili).
• Tutti i materiali di esercizio rimangono all'interno del motore.
• Se fosse necessario scaricare i materiali di esercizio, adottare la procedura per i motori diesel
(→ Pagina 27) o i motori a gas (→ Pagina 28).
A001070/00I 2012-02 | Rinnovo del trattamento protettivo con possibilità di messa in funzione del motore | 25
5.2 Interruzione di esercizio di 1 - 3 mesi
5.2.1
Nota:
Motore diesel e a gas – Stoccaggio con circuiti dei fluidi riempiti
• La seguente descrizione vale tanto per i motori montati che per quelli smontati.
• Se è previsto uno smontaggio del motore, la procedura di protezione va effettuata prima di smontare il
motore.
• In caso di utilizzo di prodotti anticorrosione a base di acqua nel circuito di raffreddamento e nel caso di
rischio di gelo durante lo stoccaggio è necessario passare a un prodotto anticorrosione e antigelo.
• Prima di mettere in servizio il motore è necessario verificare che si utilizzi nuovamente a un liquido di
raffreddamento approvato. Il motore non deve essere messo in servizio con prodotti antigelo, se sono
approvati solo additivi per liquido di raffreddamento a base di acqua. Quali additivi per liquido di raf‐
freddamento siano approvati per un motore o per un'applicazione, è riportato nella relativa norma sui
materiali di esercizio.
Avviamento del motore
1.
2.
3.
Nota:
Portare il motore a temperatura di esercizio.
Riscaldare il motore a temperatura di esercizio, quindi portarlo per circa 30 secondi al regime nominale e
arrestarlo al regime nominale. In seguito, il motore non può più essere avviato.
Tutti i materiali di esercizio rimangono all'interno del motore.
La chiusura delle aperture varia, a seconda che il motore sia montato o smontato.
Chiusura delle aperture nel motore montato
u
Le seguenti aperture devono essere chiuse a prova di umidità:
• Ingresso aria di raffreddamento
• Ingresso aria di combustione (se disponibili, chiudere i flap di arresto rapido)
• Uscita gas di scarico
• Sfiatatoio basamento (se possibile; per sfiato verso l'esterno)
Chiusura delle aperture nel motore smontato
Le seguenti aperture devono essere chiuse a prova di umidità:
• Ingresso aria di raffreddamento
• Ingresso aria di combustione (se disponibili, chiudere i flap di arresto rapido)
• Uscita gas di scarico
• Sfiatatoio basamento (se possibile; per sfiato verso l'esterno)
• Circuito di raffreddamento
• Circuito carburante
• Circuito olio lubrificante
• Circuito olio idraulico
• Connettori elettrici
TIM-ID: 0000034721 - 001
u
26 | Rinnovo del trattamento protettivo con possibilità di messa in funzione del motore | A001070/00I 2012-02
5.2.2
Nota:
Motore diesel – Stoccaggio con circuiti dei fluidi non riempiti
• La seguente descrizione vale tanto per i motori montati che per quelli smontati.
• Se è previsto uno smontaggio del motore, la procedura di protezione va effettuata prima di smontare il
motore.
Trattamento protettivo delle parti interne e drenaggio
1.
2.
3.
Nota:
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
Nota:
Pulire il motore, se necessario.
Scaricare il liquido di raffreddamento (se presente).
Riempire completamente il circuito di raffreddamento con il liquido approvato (→ Pagina 14)
Per evitare il lavaggio durante il riempimento del liquido di raffreddamento per la messa in servizio, è
stata emessa una raccomandazione per l'uso di "Glysacorr P 113" al posto dell'olio anticorrosione emul‐
sionabile "Oil 9156".
Riempire l'impianto di alimentazione carburante completamente con un prodotto anticorrosione approva‐
to per la protezione di parti interne dell'impianto del carburante adatto per motori non riempiti
(→ Pagina 16).
Se necessario, sostituire l'olio motore con un prodotto anticorrosione per la prima messa in servizio per
la protezione interna del circuito olio, adatto per motori non riempiti (→ Pagina 13).
Far girare il motore per circa 10 minuti a regime elevato. Il liquido deve raggiungere la temperatura di
esercizio.
Spegnere il motore.
Scaricare l'olio motore.
Far raffreddare il motore a max. 40°C.
Scaricare il liquido iniettato.
La chiusura delle aperture varia, a seconda che il motore sia montato o smontato. La chiusura dei circuiti
dei fluidi deve avvenire subito dopo aver scaricato i fluidi.
Chiusura delle aperture nel motore montato
u
Le seguenti aperture devono essere chiuse a prova di umidità:
• Ingresso aria di raffreddamento
• Ingresso aria di combustione (se disponibili, chiudere i flap di arresto rapido)
• Uscita gas di scarico
• Sfiatatoio basamento (se possibile; per sfiato verso l'esterno)
Chiusura delle aperture nel motore smontato
TIM-ID: 0000034722 - 001
u
Le seguenti aperture devono essere chiuse a prova di umidità:
• Ingresso aria di raffreddamento
• Ingresso aria di combustione (se disponibili, chiudere i flap di arresto rapido)
• Uscita gas di scarico
• Sfiatatoio basamento (se possibile; per sfiato verso l'esterno)
• Circuito di raffreddamento
• Circuito carburante
• Circuito olio lubrificante
• Circuito olio idraulico
• Connettori elettrici
A001070/00I 2012-02 | Rinnovo del trattamento protettivo con possibilità di messa in funzione del motore | 27
5.2.3
Nota:
Motore a gas – Stoccaggio con circuiti dei fluidi non riempiti
• La seguente descrizione vale tanto per i motori montati che per quelli smontati.
• Se è previsto uno smontaggio del motore, la procedura di protezione va effettuata prima di smontare il
motore.
Trattamento protettivo delle parti interne e drenaggio
1.
2.
3.
Nota:
4.
5.
6.
7.
8.
9.
Nota:
Pulire il motore, se necessario.
Scaricare il liquido di raffreddamento (se presente).
Riempire completamente il circuito di raffreddamento con il liquido approvato (→ Pagina 14)
Per evitare il lavaggio durante il riempimento del liquido di raffreddamento per la messa in servizio, è
stata emessa una raccomandazione per l'uso di "Glysacorr P 113" al posto dell'olio anticorrosione emul‐
sionabile "Oil 9156".
Se necessario, sostituire l'olio motore con un prodotto anticorrosione per la prima messa in servizio per
la protezione interna del circuito olio, adatto per motori non riempiti (→ Pagina 13).
Lasciare girare il motore almeno per 15 minuti a mezzo carico. Il liquido deve raggiungere la temperatura
di esercizio.
Spegnere il motore.
Scaricare l'olio motore.
Far raffreddare il motore a max. 40°C.
Scaricare il liquido iniettato.
La chiusura delle aperture varia, a seconda che il motore sia montato o smontato. La chiusura dei circuiti
dei fluidi deve avvenire subito dopo aver scaricato i fluidi.
Chiusura delle aperture nel motore montato
u
Le seguenti aperture devono essere chiuse a prova di umidità:
• Ingresso aria di raffreddamento
• Ingresso aria di combustione (se disponibili, chiudere i flap di arresto rapido)
• Uscita gas di scarico
• Sfiatatoio basamento (se possibile; per sfiato verso l'esterno)
Chiusura delle aperture nel motore smontato
Le seguenti aperture devono essere chiuse a prova di umidità:
• Ingresso aria di raffreddamento
• Ingresso aria di combustione (se disponibili, chiudere i flap di arresto rapido)
• Uscita gas di scarico
• Sfiatatoio basamento (se possibile; per sfiato verso l'esterno)
• Circuito di raffreddamento
• Circuito carburante
• Circuito olio lubrificante
• Circuito olio idraulico
• Connettori elettrici
TIM-ID: 0000034723 - 001
u
28 | Rinnovo del trattamento protettivo con possibilità di messa in funzione del motore | A001070/00I 2012-02
5.3 Interruzione di esercizio superiore a 3 mesi
5.3.1
Nota:
Motore diesel – Stoccaggio con circuiti dei fluidi non riempiti
• La seguente descrizione vale tanto per i motori montati che per quelli smontati.
• Se è previsto uno smontaggio del motore, la procedura di protezione va effettuata prima di smontare il
motore.
• Se l'accessibilità con il motore montato non è sufficiente per eseguire il trattamento protettivo (ad
esempio non c'è accesso per il tubo dell'aria di sovralimentazione), il motore deve essere smontato
per l'esecuzione dei lavori di protezione e rimontato su un cavalletto o su un banco di prova, oppure
va trovata un'altra soluzione idonea, previa consultazione con MTU.
Trattamento protettivo delle parti interne
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
Pulire il motore, se necessario.
Lasciare l'olio motore nel motore, se si tratta di un olio approvato per il trattamento protettivo
(→ Pagina 13). In caso contrario, sostituire l'olio motore con un olio approvato, oppure effettuare il primo
rifornimento con questo olio.
Riempire l'impianto di alimentazione carburante con un carburante approvato (→ Pagina 16). Un carbu‐
rante eventualmente già presente e non adatto ai supporti motori deve essere sostituito.
Se necessario, scaricare il liquido di raffreddamento e versare un prodotto anticorrosione-antigelo appro‐
vato (→ Pagina 14) oppure lasciare l'antigelo già presente nel circuito di raffreddamento. In alternativa
per lo stoccaggio del motore si può anche utilizzare il liquido "Glysacorr P113 antigelo".
Far girare il motore per circa 10 minuti a regime elevato. Il liquido di raffreddamento deve raggiungere la
temperatura di esercizio.
Spegnere il motore.
Tutti i fluidi rimangono nell'impianto. I circuiti dei fluidi devono essere completamente riempiti.
Trattamento protettivo della camera di combustione
1.
2.
3.
4.
5.
6.
TIM-ID: 0000034724 - 001
7.
8.
Nota:
Chiudere le aperture di decompressione.
Versare olio anticorrosione per la prima messa in servizio almeno fino alla tacca “min.”.
Rimuovere il coperchio dell'ingresso aria di combustione e dell'uscita gas di scarico.
Creare un passaggio al tubo dell'aria di sovralimentazione. Per farlo è possibile smontare canali di com‐
bustione, sensori, coperchi e tubazioni. Il passaggio al tubo dell'aria di sovralimentazione deve avvenire
in ogni caso a valle dell'intercooler, a valle del filtro della pressione/filtro dell'aria e a valle del turbocom‐
pressore a gas di scarico.
Far girare il motore caldo con il dispositivo di avviamento. Il motore non deve mettersi in moto. A tale
scopo:
• Con i regolatori meccanici, azionare le leve di arresto.
• Con i regolatori elettronici occorre interrompere l'alimentazione di corrente e far girare il motore con
l'avviamento di emergenza o in altra modalità idonea.
Mentre il motore gira, spruzzare olio anticorrosione per la prima messa in servizio (→ Pagina 13) per cir‐
ca 15 secondi con una pistola nebulizzatrice nelle aperture dei tubi dell'aria di sovralimentazione.
Chiudere subito a prova di umidità le aperture per l'ingresso dell'aria di combustione e per l'uscita dei gas
di scarico.
Chiudere il passaggio ai tubi dell'aria di sovralimentazione.
La chiusura delle aperture varia, a seconda che il motore sia montato o smontato.
Chiusura delle aperture nel motore montato
u
Le seguenti aperture devono essere chiuse a prova di umidità:
• Ingresso aria di raffreddamento
• Ingresso aria di combustione (se disponibili, chiudere i flap di arresto rapido)
• Uscita gas di scarico
• Sfiatatoio basamento (se possibile; per sfiato verso l'esterno)
A001070/00I 2012-02 | Rinnovo del trattamento protettivo con possibilità di messa in funzione del motore | 29
Chiusura delle aperture nel motore smontato
u
Le seguenti aperture devono essere chiuse a prova di umidità:
• Ingresso aria di raffreddamento
• Ingresso aria di combustione (se disponibili, chiudere i flap di arresto rapido)
• Uscita gas di scarico
• Sfiatatoio basamento (se possibile; per sfiato verso l'esterno)
• Circuito di raffreddamento
• Circuito carburante
• Circuito olio lubrificante
• Circuito olio idraulico
• Connettori elettrici
Trattamento protettivo di parti non verniciate (trattamento esterno)
Applicare o spruzzare il prodotto anticorrosione per la protezione esterna (→ Pagina 17) sulle parti non
verniciate.
TIM-ID: 0000034724 - 001
u
30 | Rinnovo del trattamento protettivo con possibilità di messa in funzione del motore | A001070/00I 2012-02
5.3.2
Nota:
Motore diesel – Stoccaggio con circuiti dei fluidi non riempiti
• La seguente descrizione vale tanto per i motori montati che per quelli smontati.
• Se è previsto uno smontaggio del motore, la procedura di protezione va effettuata prima di smontare il
motore.
• Se l'accessibilità con il motore montato non è sufficiente per eseguire il trattamento protettivo (ad
esempio non c'è accesso per il tubo dell'aria di sovralimentazione), il motore deve essere smontato
per l'esecuzione dei lavori di protezione e rimontato su un cavalletto o su un banco di prova, oppure
va trovata un'altra soluzione idonea, previa consultazione con MTU.
Trattamento protettivo delle parti interne e drenaggio
1.
2.
3.
Nota:
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
Pulire il motore, se necessario.
Scaricare il liquido di raffreddamento (se presente).
Riempire completamente il circuito di raffreddamento con il liquido approvato (→ Pagina 14)
Per evitare il lavaggio durante il riempimento del liquido di raffreddamento per la messa in servizio, è
stata emessa una raccomandazione per l'uso di "Glysacorr P 113" al posto dell'olio anticorrosione emul‐
sionabile "Oil 9156".
Riempire l'impianto di alimentazione carburante completamente con un prodotto anticorrosione approva‐
to per la protezione di parti interne dell'impianto del carburante, adatto per motori non riempiti
(→ Pagina 16).
Se necessario, sostituire l'olio motore con un prodotto anticorrosione per la prima messa in servizio per
la protezione interna del circuito olio, adatto per motori non riempiti (→ Pagina 13).
Far girare il motore per circa 10 minuti a regime elevato. Il liquido deve raggiungere la temperatura di
esercizio.
Spegnere il motore.
Scaricare l'olio motore.
Far raffreddare il motore a max. 40°C.
Scaricare il liquido iniettato.
Trattamento protettivo della camera di combustione
1.
2.
3.
4.
5.
TIM-ID: 0000034725 - 001
6.
7.
8.
Chiudere le aperture di decompressione.
Versare olio anticorrosione per la prima messa in servizio almeno fino alla tacca “min.”.
Rimuovere il coperchio dell'ingresso aria di combustione e dell'uscita gas di scarico.
Creare un passaggio al tubo dell'aria di sovralimentazione. Per farlo è possibile smontare canali di com‐
bustione, sensori, coperchi e tubazioni. Il passaggio al tubo dell'aria di sovralimentazione deve avvenire
in ogni caso a valle dell'intercooler, a valle del filtro della pressione/filtro dell'aria e a valle del turbocom‐
pressore a gas di scarico.
Far girare il motore caldo con il dispositivo di avviamento. Il motore non deve mettersi in moto. A tale
scopo:
• Con i regolatori meccanici, azionare le leve di arresto.
• Con i regolatori elettronici occorre interrompere l'alimentazione di corrente e far girare il motore con
l'avviamento di emergenza o in altra modalità idonea.
Mentre il motore gira, spruzzare olio anticorrosione per la prima messa in servizio (→ Pagina 13) per cir‐
ca 15 secondi con una pistola nebulizzatrice nelle aperture dei tubi dell'aria di sovralimentazione.
Chiudere subito a prova di umidità le aperture per l'ingresso dell'aria di combustione e per l'uscita dei gas
di scarico.
Chiudere il passaggio ai tubi dell'aria di sovralimentazione.
A001070/00I 2012-02 | Rinnovo del trattamento protettivo con possibilità di messa in funzione del motore | 31
Nota:
La chiusura delle aperture varia, a seconda che il motore sia montato o smontato. La chiusura dei circuiti
dei fluidi deve avvenire subito dopo aver scaricato i fluidi.
Chiusura delle aperture nel motore montato
u
Le seguenti aperture devono essere chiuse a prova di umidità:
• Ingresso aria di raffreddamento
• Ingresso aria di combustione (se disponibili, chiudere i flap di arresto rapido)
• Uscita gas di scarico
• Sfiatatoio basamento (se possibile; per sfiato verso l'esterno)
Chiusura delle aperture nel motore smontato
u
Le seguenti aperture devono essere chiuse a prova di umidità:
• Ingresso aria di raffreddamento
• Ingresso aria di combustione (se disponibili, chiudere i flap di arresto rapido)
• Uscita gas di scarico
• Sfiatatoio basamento (se possibile; per sfiato verso l'esterno)
• Circuito di raffreddamento
• Circuito carburante
• Circuito olio lubrificante
• Circuito olio idraulico
• Connettori elettrici
Trattamento protettivo di parti non verniciate (trattamento esterno)
Applicare o spruzzare il prodotto anticorrosione per la protezione esterna (→ Pagina 17) sulle parti non
verniciate.
TIM-ID: 0000034725 - 001
u
32 | Rinnovo del trattamento protettivo con possibilità di messa in funzione del motore | A001070/00I 2012-02
5.3.3
Nota:
Motore a gas – Stoccaggio con circuiti dei fluidi riempiti
• La seguente descrizione vale tanto per i motori montati che per quelli smontati.
• Se è previsto uno smontaggio del motore, la procedura di protezione va effettuata prima di smontare il
motore.
• Se l'accessibilità con il motore montato non è sufficiente per eseguire il trattamento protettivo (ad
esempio non c'è accesso per il tubo dell'aria di sovralimentazione), il motore deve essere smontato
per l'esecuzione dei lavori di protezione e rimontato su un cavalletto o su un banco di prova, oppure
va trovata un'altra soluzione idonea, previa consultazione con MTU.
Trattamento protettivo delle parti interne
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
Pulire il motore, se necessario.
Lasciare l'olio motore nel motore, se si tratta di un olio approvato (→ Pagina 13). In caso contrario, sosti‐
tuire l'olio motore con un olio approvato, oppure effettuare il primo rifornimento con questo olio.
Riempire l'impianto di alimentazione carburante con un gas approvato (→ Pagina 16).
Se necessario, scaricare il liquido di raffreddamento e versare un liquido anticorrosione-antigelo appro‐
vato (→ Pagina 14) oppure lasciare il liquido anticorrosione-antigelo già presente nel circuito di raffredda‐
mento. In alternativa per lo stoccaggio del motore si può anche utilizzare il liquido "Glysacorr P113 anti‐
gelo".
Lasciare girare il motore per circa 15 minuti a mezzo carico. Il liquido di raffreddamento deve raggiunge‐
re la temperatura di esercizio.
Spegnere il motore.
Olio e liquido di raffreddamento rimangono nell'impianto. Questi circuiti devono essere completamente
riempiti.
Trattamento protettivo della camera di combustione
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
TIM-ID: 0000034384 - 001
Nota:
Chiudere le aperture di decompressione.
Versare olio anticorrosione per la prima messa in servizio almeno fino alla tacca “min.”.
Rimuovere il coperchio dell'ingresso aria di combustione e dell'uscita gas di scarico.
Creare un passaggio al tubo di aria di sovralimentazione. Per farlo è possibile smontare canali di combu‐
stione, sensori, coperchi e tubazioni. Il passaggio al tubo dell'aria di sovralimentazione deve avvenire in
ogni caso a valle dell'intercooler, a valle del filtro della pressione/filtro dell'aria e a valle del turbocom‐
pressore a gas di scarico.
Interrompere l'alimentazione del gas chiudendo in modo sicuro la tubazione del gas.
Far girare il motore con il dispositivo di avviamento. Il motore non deve mettersi in moto.
Mentre il motore gira, spruzzare olio anticorrosione per la prima messa in servizio (→ Pagina 13) per cir‐
ca 15 secondi, con una pistola nebulizzatrice, nelle aperture dei tubi dell'aria di sovralimentazione.
Far girare il motore con il dispositivo di avviamento soltanto quando il motore sia riempito almeno fino
alla tacca “Min.” e il filtro olio sia riempito con olio anticorrosione per la prima messa in servizio
Chiudere di nuovo a prova di umidità le aperture per l'ingresso dell'aria di combustione e per l'uscita dei
gas di scarico.
Chiudere il passaggio ai tubi dell'aria di sovralimentazione.
La chiusura delle aperture varia, a seconda che il motore sia montato o smontato.
Chiusura delle aperture nel motore montato
u
Le seguenti aperture devono essere chiuse a prova di umidità:
• Ingresso aria di raffreddamento
• Ingresso aria di combustione (se disponibili, chiudere i flap di arresto rapido)
• Uscita gas di scarico
• Sfiatatoio basamento (se possibile; per sfiato verso l'esterno)
A001070/00I 2012-02 | Rinnovo del trattamento protettivo con possibilità di messa in funzione del motore | 33
Chiusura delle aperture nel motore smontato
u
Le seguenti aperture devono essere chiuse a prova di umidità:
• Ingresso aria di raffreddamento
• Ingresso aria di combustione (se disponibili, chiudere i flap di arresto rapido)
• Uscita gas di scarico
• Sfiatatoio basamento (se possibile; per sfiato verso l'esterno)
• Circuito di raffreddamento
• Circuito carburante
• Circuito olio lubrificante
• Circuito olio idraulico
• Connettori elettrici
Trattamento protettivo di parti non verniciate (trattamento esterno)
Su parti non verniciate del rivestimento motore applicare o spruzzare il prodotto anticorrosione per la
protezione esterna (→ Pagina 17).
TIM-ID: 0000034384 - 001
u
34 | Rinnovo del trattamento protettivo con possibilità di messa in funzione del motore | A001070/00I 2012-02
5.3.4
Nota:
Motore a gas – Stoccaggio con circuiti dei fluidi non riempiti
• La seguente descrizione vale tanto per i motori montati che per quelli smontati.
• Se è previsto uno smontaggio del motore, la procedura di protezione va effettuata prima di smontare il
motore.
• Se l'accessibilità con il motore montato non è sufficiente per eseguire il trattamento protettivo (ad
esempio non c'è accesso per il tubo dell'aria di sovralimentazione), il motore deve essere smontato
per l'esecuzione dei lavori di protezione e rimontato su un cavalletto o su un banco di prova, oppure
va trovata un'altra soluzione idonea, previa consultazione con MTU.
Trattamento protettivo delle parti interne
1.
2.
3.
Nota:
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
Pulire il motore, se necessario.
Scaricare il liquido di raffreddamento (se presente).
Riempire completamente il circuito di raffreddamento con il liquido approvato (→ Pagina 14)
Per evitare il lavaggio durante il riempimento del liquido di raffreddamento per la messa in servizio, è
stata emessa una raccomandazione per l'uso di "Glysacorr P 113" al posto dell'olio anticorrosione emul‐
sionabile "Oil 9156".
Riempire l'impianto di alimentazione carburante con un gas approvato (→ Pagina 16).
Se necessario, sostituire l'olio motore con un prodotto anticorrosione approvato per la prima messa in
servizio per la protezione interna del circuito olio, adatto a motori non riempiti (→ Pagina 13).
Lasciare girare il motore per circa 15 minuti a mezzo carico. Il liquido deve raggiungere la temperatura di
esercizio.
Spegnere il motore.
Scaricare l'olio motore.
Far raffreddare il motore a max. 40°C.
Scaricare il liquido iniettato.
Trattamento protettivo della camera di combustione
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
TIM-ID: 0000034385 - 001
9.
10.
Nota:
Chiudere le aperture di decompressione.
Versare olio anticorrosione per la prima messa in servizio almeno fino alla tacca “min.”.
Rimuovere il coperchio dell'ingresso aria di combustione e dell'uscita gas di scarico.
Creare un passaggio al tubo di aria di sovralimentazione. Per farlo è possibile smontare canali di combu‐
stione, sensori, coperchi e tubazioni. Il passaggio al tubo dell'aria di sovralimentazione deve avvenire in
ogni caso a valle dell'intercooler, a valle del filtro della pressione/filtro dell'aria e a valle del turbocom‐
pressore a gas di scarico.
Interrompere l'alimentazione del gas chiudendo in modo sicuro la tubazione del gas.
Far girare il motore con il dispositivo di avviamento. Il motore non deve mettersi in moto.
Mentre il motore gira, spruzzare olio anticorrosione per la prima messa in servizio (→ Pagina 13) per cir‐
ca 15 secondi, con una pistola nebulizzatrice, nelle aperture dei tubi dell'aria di sovralimentazione.
Far girare il motore con il dispositivo di avviamento soltanto quando il motore sia riempito almeno fino
alla tacca “Min.” e il filtro olio sia riempito con olio anticorrosione per la prima messa in servizio
Chiudere subito a prova di umidità le aperture per l'ingresso dell'aria di combustione e per l'uscita dei gas
di scarico.
Chiudere il passaggio ai tubi dell'aria di sovralimentazione
La chiusura delle aperture varia, a seconda che il motore sia montato o smontato. La chiusura dei circuiti
dei fluidi deve avvenire subito dopo aver scaricato i fluidi.
Chiusura delle aperture nel motore montato
u
Le seguenti aperture devono essere chiuse a prova di umidità:
• Ingresso aria di raffreddamento
• Ingresso aria di combustione (se disponibili, chiudere i flap di arresto rapido)
• Uscita gas di scarico
• Sfiatatoio basamento (se possibile; per sfiato verso l'esterno)
A001070/00I 2012-02 | Rinnovo del trattamento protettivo con possibilità di messa in funzione del motore | 35
Chiusura delle aperture nel motore smontato
u
Le seguenti aperture devono essere chiuse a prova di umidità:
• Ingresso aria di raffreddamento
• Ingresso aria di combustione (se disponibili, chiudere i flap di arresto rapido)
• Uscita gas di scarico
• Sfiatatoio basamento (se possibile; per sfiato verso l'esterno)
• Circuito di raffreddamento
• Circuito carburante
• Circuito olio lubrificante
• Circuito olio idraulico
• Connettori elettrici
Trattamento protettivo di parti non verniciate (trattamento esterno)
Su parti non verniciate del rivestimento motore applicare o spruzzare il prodotto anticorrosione per la
protezione esterna (→ Pagina 17).
TIM-ID: 0000034385 - 001
u
36 | Rinnovo del trattamento protettivo con possibilità di messa in funzione del motore | A001070/00I 2012-02
6 Rinnovo del trattamento protettivo senza
possibilità di messa in funzione del motore
6.1 Motore diesel e a gas – Stoccaggio con circuiti dei fluidi
riempiti
Nota:
• La procedura descritta è una direttiva, che va adeguata al motore in questione. Gli interventi in detta‐
glio possono variare da motore a motore. In casi dubbi rivolgersi al proprio referente MTU.
• Per i motori di centrali nucleari si consiglia un rinnovo del trattamento protettivo sul banco di prova.
• I singoli trattamenti di protezione dovrebbero, se possibile, essere eseguiti contemporaneamente.
Operazioni preliminari
1.
Controllo delle norme locali.
Prima di immagazzinare un motore con circuiti dei fluidi riempiti va chiarito, se ciò è ammis‐
sibile in base alle norme sulle sostanze pericolose e sulla tutela dell'ambiente.
2.
Se necessario, pulire il motore prima (del rinnovo) del trattamento protettivo.
3.
Prelubrificare il motore.
Un motore può girare solo se è stato lubrificato in precedenza. Quindi prima prelubrificare e
creare la necessaria pressione dell'olio, successivamente effettuare il trattamento protettivo
al circuito di raffreddamento, al circuito del carburante e alla camera di combustione.
Trattamento protettivo del circuito dell'olio lubrificante
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
TIM-ID: 0000035768 - 001
8.
9.
10.
Se necessario, scaricare l'olio vecchio.
Rimuovere il raccordo per la prelubrificazione dal basamento.
Collegare la pompa di prelubrificazione.
Con l'aiuto di questa pompa a pressione introdurre nel circuito dell'olio un prodotto anticorrosione appro‐
vato per la protezione interna del circuito olio, adatto per motori riempiti (→ Pagina 13).
Rimuovere la tubazione di ritorno olio del turbocompressore, che per ultima viene alimentata con olio nel
circuito.
Pompare olio sotto pressione nel circuito finché fuoriesca dalla tubazione di ritorno olio del turbocom‐
pressore.
Rimontare la tubazione di ritorno olio del turbocompressore. Adesso il circuito dell'olio lubrificante è com‐
pletamente riempito.
Far ruotare manualmente il motore di uno o due giri.
Lasciare l'olio nel motore.
L'olio deve essere sostituito negli intervalli prescritti per il rinnovo del trattamento protettivo
(→ Pagina 20), a causa dell'invecchiamento.
Trattamento protettivo del circuito di raffreddamento
1.
2.
3.
4.
5.
Se necessario, scaricare il liquido di raffreddamento vecchio.
Il circuito di raffreddamento viene completamente riempito con un fluido approvato, adatto per motori
riempiti (→ Pagina 14) e successivamente sigillato.
Aprire tutti i termostati, in modo che il fluido raggiunga tutti i punti del circuito di raffreddamento.
Lasciare il fluido nel motore.
Il fluido deve essere sostituito negli intervalli prescritti per il rinnovo del trattamento protettivo
(→ Pagina 20), a causa dell'invecchiamento.
A001070/00I 2012-02 | Rinnovo del trattamento protettivo senza possibilità di messa in funzione del motore | 37
Non è ammesso mescolare fluidi differenti.
Trattamento protettivo della camera di combustione
1.
2.
3.
4.
Chiudere le aperture di decompressione.
Aprire il tubo dell'aria a valle dell'intercooler.
Dopo aver scaricato la pressione dell'olio, spruzzare il prodotto anticorrosione approvato per la protezio‐
ne delle parti interne dal circuito dell'olio (→ Pagina 13) per circa 15 secondi, con una pistola nebulizzatri‐
ce nelle aperture dei tubi dell'aria. Contemporaneamente far girare il motore con un dispositivo di avvia‐
mento. Il motore non deve mettersi in moto.
Sigillare accuratamente l'ingresso dell'aria e l'uscita dei gas di scarico. In questo modo si impedisce la
penetrazione di aria, attraverso le valvole di aspirazione e scarico aperte, verso i cilindri in fase di so‐
vrapposizione.
Trattamento protettivo dell'impianto di alimentazione carburante
Nota:
1.
2.
Per i motori a gas non è previsto uno stoccaggio con l'impianto di alimentazione carburante riempito
(→ Pagina 16). La procedura per il trattamento protettivo dell'impianto di alimentazione carburante è vali‐
da solo per motori diesel.
Riempire completamente l'impianto di alimentazione carburante con un prodotto anticorrosione approva‐
to per la protezione di parti interne, adatto per lo stoccaggio di motori riempiti (→ Pagina 16).
Il prodotto protettivo deve raggiungere tutte le zone dell'Impianto di alimentazione carburante. Se neces‐
sario, ruotare il motore. Il motore non deve mettersi in moto.
Trattamento protettivo di parti non verniciate (trattamento esterno)
Applicare o spruzzare il prodotto anticorrosione per la protezione esterna (→ Pagina 17) sulle parti non
verniciate.
TIM-ID: 0000035768 - 001
u
38 | Rinnovo del trattamento protettivo senza possibilità di messa in funzione del motore | A001070/00I 2012-02
6.2 Motore diesel e a gas – Stoccaggio con circuiti dei fluidi non
riempiti
Nota:
• La procedura descritta è una direttiva, che va adeguata al motore in questione. Gli interventi in detta‐
glio possono variare da motore a motore. In casi dubbi rivolgersi al proprio referente MTU.
• Per i motori di centrali nucleari si consiglia un rinnovo del trattamento protettivo sul banco di prova.
• I singoli trattamenti di protezione dovrebbero, se possibile, essere eseguiti contemporaneamente.
Operazioni preliminari
1.
Se necessario, pulire il motore prima (del rinnovo) del trattamento protettivo.
2.
Prelubrificare il motore.
Un motore può girare solo se è stato lubrificato in precedenza. Quindi prima prelubrificare e
creare la necessaria pressione dell'olio, successivamente effettuare il trattamento protettivo
al circuito di raffreddamento, al circuito del carburante e alla camera di combustione.
Nota:
Tutti i circuiti dei fluidi devono essere immediatamente chiusi a prova di umidità subito dopo aver scarica‐
to il prodotto protettivo.
Trattamento protettivo del circuito dell'olio lubrificante
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
Rimuovere il raccordo per la prelubrificazione dal basamento.
Collegare la pompa di prelubrificazione.
Con l'aiuto di questa pompa a pressione introdurre nel circuito dell'olio un prodotto anticorrosione appro‐
vato per la protezione interna del circuito olio, adatto per motori non riempiti (→ Pagina 13).
Rimuovere la tubazione di ritorno olio del turbocompressore, che per ultima viene alimentata con olio nel
circuito.
Pompare olio sotto pressione nel circuito finché fuoriesca dalla tubazione di ritorno olio del turbocom‐
pressore.
Rimontare la tubazione di ritorno olio del turbocompressore. Adesso il circuito dell'olio lubrificante è com‐
pletamente riempito.
Far ruotare manualmente il motore di uno o due giri.
Lasciare l'olio nel motore per 24 ore.
Successivamente scaricare l'olio completamente.
Trattamento protettivo del circuito di raffreddamento
1.
2.
3.
TIM-ID: 0000035769 - 001
4.
Il circuito di raffreddamento viene completamente riempito con un liquido approvato (→ Pagina 14) e suc‐
cessivamente sigillato.
Aprire tutti i termostati, in modo che il fluido raggiunga tutti i punti del circuito di raffreddamento.
Se non è possibile un ricircolo nel motore (ad es. mediante una pressatrice riscaldabile).
a) Lasciare il liquido iniettato per 24 ore nel motore.
b) Successivamente scaricare completamente il liquido iniettato (temperatura < 40 °C).
Chiudere il circuito di raffreddamento a prova di umidità.
Trattamento protettivo della camera di combustione
1.
2.
3.
4.
Chiudere le aperture di decompressione.
Aprire il tubo dell'aria a valle dell'intercooler.
Dopo aver scaricato la pressione dell'olio, spruzzare il prodotto anticorrosione approvato per la protezio‐
ne delle parti interne dal circuito dell'olio (→ Pagina 13) per circa 15 secondi, con una pistola nebulizzatri‐
ce nelle aperture dei tubi dell'aria. Contemporaneamente far girare il motore con un dispositivo di avvia‐
mento. Il motore non deve mettersi in moto.
Sigillare accuratamente l'ingresso dell'aria e l'uscita dei gas di scarico. In questo modo si impedisce la
penetrazione di aria, attraverso le valvole di aspirazione e scarico aperte, verso i cilindri in fase di so‐
vrapposizione.
A001070/00I 2012-02 | Rinnovo del trattamento protettivo senza possibilità di messa in funzione del motore | 39
Trattamento protettivo dell'impianto di alimentazione carburante
Nota:
1.
2.
3.
4.
Per i motori a gas non è previsto un trattamento protettivo per l'impianto di alimentazione carburante
(→ Pagina 16). La procedura per il trattamento protettivo dell'impianto di alimentazione carburante è vali‐
da solo per motori diesel.
Riempire completamente l'impianto di alimentazione carburante con un prodotto anticorrosione approva‐
to per la protezione di parti interne, adatto per lo stoccaggio di motori non riempiti (→ Pagina 16).
Il prodotto protettivo deve raggiungere tutte le zone dell'Impianto di alimentazione carburante. Se neces‐
sario, ruotare il motore. Il motore non deve mettersi in moto.
Lasciare il carburante per 24 ore nel motore.
Scaricare completamente il carburante.
Trattamento protettivo di parti non verniciate (trattamento esterno)
Applicare o spruzzare il prodotto anticorrosione per la protezione esterna (→ Pagina 17) sulle parti non
verniciate.
TIM-ID: 0000035769 - 001
u
40 | Rinnovo del trattamento protettivo senza possibilità di messa in funzione del motore | A001070/00I 2012-02
7 Eliminazione del trattamento protettivo
7.1 Eliminazione del trattamento protettivo prima della messa in
servizio
Nota:
• Prima della messa in funzione del motore è necessario eliminare nuovamente il trattamento protettivo.
• L'eliminazione del trattamento protettivo decade in caso di interruzioni dell'esercizio fino a 3 mesi nei
motori agricoli montati. Rimuovere soltanto le chiusure.
• Prima di mettere in servizio il motore è necessario verificare che si utilizzi nuovamente a un liquido di
raffreddamento approvato. Il motore non deve essere messo in servizio con prodotti antigelo, se sono
approvati solo additivi per liquido di raffreddamento a base di acqua. Quali additivi per liquido di raf‐
freddamento siano approvati per un motore o per un'applicazione, è riportato nella relativa norma sui
materiali di esercizio.
Eliminazione del trattamento protettivo prima della messa in servizio
1.
2.
3.
Pulire il motore, se necessario.
Rimuovere tutti i coperchi di tenuta.
Se necessario, Scaricare l'olio anticorrosione per la prima messa in esercizio
Nota:
4.
Il passo successivo viene eliminato in caso di nuova fornitura; è necessario al più tardi dopo 1 anno.
Sostituire i filtri olio (cartucce).
Nota:
5.
6.
7.
8.
9.
10.
Il passo successivo viene eliminato in caso di nuova fornitura; è necessario al più tardi dopo 1 anno.
Solo nel caso di motori Diesel Sostituire i filtri carburante (cartucce).
Riempire con olio motore.
Far ruotare manualmente il motore.
Preparare il motore alla messa in servizio.
Se necessario, scaricare il liquido iniettato.
Rifornire o sostituire il liquido di raffreddamento.
Avvertenze per la messa in servizio
u
La messa in funzione del motore avviene in conformità alla documentazione del motore.
Particolarità del motore a gas:
TIM-ID: 0000034412 - 001
l'olio protettivo ha una percentuale di cenere nettamente più alta dell'olio per l'esercizio con‐
tinuo. Il motore sottoposto a trattamento protettivo, quindi, durante la messa in servizio de‐
ve ricevere un ciclo di lavaggio con olio per l'esercizio continuo approvato dalla norma sui
materiali di esercizio.
A001070/00I 2012-02 | Eliminazione del trattamento protettivo | 41
7.2 Foglio di istruzioni per l'eliminazione del trattamento di
protezione negli imballaggi climatizzati
Prima di aprire l'involucro, leggere e rispettare esattamente il foglio di istruzioni, in particola‐
re anche le avvertenze relative alle comunicazioni necessarie a MTU Friedrichshafen
GmbH.
Foglio di istruzioni per l'eliminazione del trattamento protettivo dei motori
1.
Leggere i valori di umidità sull'indicatore di umidità (→ Pagina 44) e registrarli nella scheda di
controllo (→ Pagina 53).
Valutazione:
a
Se tutti e 3 i campi dell'indicatore sono di colore azzurro, tutto è regolare.
b
Se i campi del 30 e 40 sono in parte o completamente rosa, verificare che non vi siano
danni al rivestimento. In caso di involucro danneggiato informare MTU
c
Se tutti e tre i campi sono rosa, non aprire l'involucro e informare MTU.
2.
Se i valori di umidità sono corretti e non sono presenti altri difetti visibili, rimuovere la pellicola di
alluminio dal motore.
3.
Liberare il motore dall'involucro e controllarlo esternamente.
Riportare la data e l'esito del controllo nella scheda.
4.
Controllo visivo di tutti i collegamenti flessibili in gomma.
I collegamento non devono essere porosi o gonfi.
5.
In caso di reclami, informare immediatamente MTU e attendere ulteriori notizie.
Nel frattempo non preparare il motore per il montaggio né modificarlo, bensì conservarlo coper‐
to in un ambiente asciutto.
Registrare la data dell'eliminazione del trattamento protettivo nella scheda di controllo.
7.
Rimuovere i tappi dalle aperture del motore solo se vengono utilizzate. Ciò riguarda:
• ingresso del compressore
• uscita del collettore gas di scarico
• entrata e uscita liquido di raffreddamento
• flangia di raccordi per le tubazioni di sfiato sui tubi del distributore liquido di raffreddamento
8.
Per la prima messa in esercizio osservare la documentazione del motore.
TIM-ID: 0000034399 - 001
6.
42 | Eliminazione del trattamento protettivo | A001070/00I 2012-02
8 Imballaggio
8.1 Tipi di imballaggio
Il tipo di imballaggio del motore dipende dalle condizioni di stoccaggio e di trasporto.
Nella MTU Friedrichshafen GmbH si distingue tra i seguenti tipi di imballaggio:
• Imballaggio normale → I prodotti sono destinati a un impiego immediato
• Imballaggio climatizzato → per proteggere prodotti a rischio di corrosione durante il trasporto via mare,
le spedizioni in regioni polari e tropicali e per condizioni di stoccaggio non idonee
Nota: "Imballaggio climatizzato" corrisponde all'imballaggio speciale delle precedenti edizioni della
norma per i materiali di esercizio. Si tratta di un adattamento terminologico al manuale di imballaggio.
In caso di stoccaggio prolungato dei motori, ad es. per 3, 5 o 10 anni, in un imballaggio climatizzato, è
comunque necessario un periodico rinnovo del trattamento protettivo, secondo gli intervalli prescritti
(→ Pagina 20) e (→ Pagina 23).
I motori e gli impianti propulsori devono essere imballati in modo speciale per il trasporto marittimo, la
spedizione in regioni polari o tropicali e per lo stoccaggio prolungato. Il motore sottoposto a trattamento
protettivo deve essere protetto anche con un imballaggio climatizzato. Per l'imballaggio climatizzato è
necessario che tutti i fluidi siano stati scaricati nel modo più completo possibile dai relativi circuiti (carbu‐
rante, olio, liquido di raffreddamento). L'imballaggio climatizzato dovrebbe essere applicato subito dopo il
trattamento protettivo. Verificare che la verniciatura del motore sia completamente asciugata.
Un imballaggio climatizzato:
• può attenuare condizioni di magazzinaggio non idonee, ma non offre una protezione antigelo
• è assolutamente indispensabile per trasporti via mare, in regioni tropicali e polari, a causa del rischio
di corrosione superficiale
TIM-ID: 0000034392 - 001
Avvertenze:
• Se lo stoccaggio non viene eseguito a regola d'arte decade la garanzia.
• Ogni 3 - 4 mesi è necessario controllare l'indicatore di umidità dell'imballaggio climatizzato. Il risultato
deve essere documentato secondo (→ Pagina 53) e devono essere adottati eventuali provvedimenti
necessari.
• Rimangono validi eventuali accordi speciali.
• Le descrizioni seguenti si riferiscono all'impiego di un imballaggio climatizzato per lo stoccaggio di mo‐
tori sottoposti a trattamento protettivo.
A001070/00I 2012-02 | Imballaggio | 43
8.2 Imballaggio climatizzato - Struttura
Per l'imballaggio climatizzato vengono utilizzati i seguenti materiali per l'imballaggio:
A – Involucri di materiale stratificato isolante (ad es. pellicola composita di alluminio)
B – Materiale essiccante idroassorbente (ad es. silicagel)
C – Indicatore di umidità
Il materiale da imballare viene chiuso in una pellicola e l'aria inclusa viene aspirata. Inserendo sacchetti
di prodotto essiccante nell'imballaggio si abbassa l'umidità residua dell'aria fino ad ottenere l'umidità rela‐
tiva desiderata. L'imballaggio climatizzato impedisce la condensazione dell'acqua sulla superficie metalli‐
ca e i conseguenti danni da corrosione.
A – Involucri di materiale barriera
Come materiale isolante viene utilizzato un rivestimento costituito da una pellicola composita di allumi‐
nio, parzialmente permeabile al vapore acqueo e al gas e saldata a tenuta.
La pellicola di alluminio utilizzata presso MTU è costituita da polietilene e alluminio con le seguenti pro‐
prietà:
• range di temperatura per l'utilizzo da +70 °C a −55° C
• permeabilità al vapore acqueo: 0,1 g/m² al giorno a 38° C e 80% di umidità relativa
(per confronto, permeabilità al vapore acqueo di una pellicola in PVC: 6 g/m² al giorno)
Per le pellicole utilizzate presso MTU vedi Elenco dei materiali di consumo (→ Pagina 47).
B – Prodotto essiccante
Con il termine "prodotti essiccanti", per lo più il gel di silice, si indicano generalmente materiali idroassor‐
benti, utilizzati negli imballaggi climatizzati. Il prodotto essiccante viene introdotto nell'imballaggio di spe‐
dizione in sacchetti di materiale ben permeabile al vapore acqueo e sufficientemente robusti (ad es. car‐
ta crespata al sodio).
TIM-ID: 0000019178 - 001
Esempio di un sacchetto di essiccante
Per i sacchetti di essiccante utilizzati presso MTU vedi Elenco dei materiali di consumo (→ Pagina 47).
44 | Imballaggio | A001070/00I 2012-02
Calcolo delle unità di prodotto essiccante necessario.
La quantità delle unità di prodotto essiccante di una spedizione dipende dalle condizioni climatiche e dal‐
lo stoccaggio del luogo di destinazione.
La quantità minima di prodotto essiccante di una spedizione è da calcolare secondo quanto segue:
Zona climatica
A
Europa (eccetto Russia)
TME per superficie del‐
TME per ogni kg di
la pellicola composita
+ materiale per l'imbal‐ =
in m² (A)
laggio (PHM)
Unità di prodotto
essiccante (TME)
6xA
+
17 x PHM
=
TME per imballag‐
gio da spedizione
8xA
+
20 x PHM
=
TME per imballag‐
gio da spedizione
17 x A
+
20 x PHM
=
TME per imballag‐
gio da spedizione
B
USA
Canada
Zona Mar Mediterraneo
Vicino Oriente
C
Russia
Sudamerica e America
Centrale
Medio ed Estremo Oriente
Tabella 7: Calcolo delle unità di prodotto essiccante.
Procedura:
1. Misurare la superficie superiore (A) della pellicola di alluminio per l'imballaggio.
2. Pesare il materiale ausiliario di imballaggio (PHM), come ad es. legno o cartone ondulato, che è ne‐
cessario per sostenere e rivestire il motore all'interno della pellicola composita di alluminio.
3. Determinare delle zone climatiche nelle quali o attraverso le quali il motore viene spedito e stoccato
nell'imballaggio.
4. Calcolare le unità di prodotto essiccante necessario (TME).
Nota: in caso di danni alla pellicola composita di alluminio, dopo la sua sostituzione o riparazione, occor‐
re eseguire di nuovo il calcolo del TME.
Esempio di calcolo per le unità di prodotto essiccante:
• Imballaggio secondo zona climatica C
• Superficie della pellicola composita: 10 m²
• Peso del materiale ausiliario di imballaggio: 3 kg
TIM-ID: 0000019178 - 001
Calcolo:
17 TME x 10
+
20 TME x 3
=
TME per imballag‐
gio da spedizione
170 TME
+
60 TME
=
230 TME
Risultato: per una protezione del motore sufficiente sono necessarie 230 unità di prodotto essiccante.
C – Indicatore di umidità
Per controllare il grado di saturazione degli essiccanti si introduce un indicatore di umidità nell'involucro
di pellicola composita.
Gli igrografi (indicatori) mostrano il superamento dell'umidità relativa dell'aria stabilita mediante una va‐
riazione di colore. L'aumento dell'umidità relativa dell'aria, causato ad es. da mancanza di tenuta o da
danni alla pellicola composita in alluminio, comporta una corrosione del motore.
A001070/00I 2012-02 | Imballaggio | 45
Nella pellicola composita viene avvitata una finestra con indicatore di umidità, che deve essere applicata
il più lontano possibile dall'essiccante. Attraverso la finestra è possibile controllare in qualsiasi momento
l'umidità relativa dell'aria all'interno della pellicola composita oppure osservare variazioni.
Esempio di un indicatore di umidità
Nota: L'umidità dell'aria all'interno dell'imballaggio deve essere controllata e protocollata regolarmente,
ogni 3 o 4 mesi (→ Pagina 53). Provvedimenti in caso di variazione dell'umidità relativa dell'aria sono
riportati nella tabella sottostante.
Zona
Colorazione come indicazione dell'umidità Provvedimenti da adottare
relativa dell'aria
30
Colorazione rosa: umidità relativa dell'aria • Ridurre l'intervallo di controllo
superiore al 30%
• Controllare l'indicatore di umidità ogni 4 settima‐
ne
40
Colorazione rosa: umidità relativa dell'aria • Sostituire l'essiccante, verificando che la quanti‐
superiore al 40%
tà sia corretta; calcolo: (→ Pagina 45)
• Distribuire il nuovo essiccante in modo uniforme
all'interno dell'imballaggio
• Aspirare l'aria all'interno dell'imballaggio e ri‐
chiudere la pellicola composita (→ Pagina 52)
50
Colorazione rosa: umidità relativa dell'aria • Controllare il prodotto imballato
superiore al 50%
• Rinnovare il trattamento protettivo del motore
• Sostituire l'essiccante, verificando che la quanti‐
tà sia corretta; calcolo: (→ Pagina 45)
• Distribuire il nuovo essiccante in modo uniforme
all'interno dell'imballaggio
• Aspirare l'aria all'interno dell'imballaggio e ri‐
chiudere la pellicola composita (→ Pagina 52)
Nota: l'indicatore di umidità si rigenera autonomamente. Non è necessario sostituirlo dopo aver aperto e
richiuso l'imballaggio.
46 | Imballaggio | A001070/00I 2012-02
TIM-ID: 0000019178 - 001
Lettura dell'indicatore di umidità
8.3 Imballaggio climatizzato - Applicazione
Condizioni
☑ Se non si tratta di un nuovo motore o di un motore revisionato da MTU (entrambi sottoposti a tratta‐
mento protettivo), prima di applicare l'imballaggio climatizzato è necessario eseguire un trattamento
protettivo come descritto in questo stampato.
☑ Tutti i materiali di esercizio del motore devono essere scaricati nel modo più completo possibile.
☑ Verificare se per il motore sia prescritto un dispositivo di sicurezza per il trasporto. Se sì, albero moto‐
re e cuscinetti motore devono essere bloccati come indicato nella documentazione del motore.
Attrezzi speciali, Materiali di consumo, Ricambi
Denominazione/uso
N° dell' ordine
Termosigillatrice manuale (normalmente in commercio)
Piastre di gomma rigida
Sigillante Loctite 5970, ad elasticità permanente
50773
Pellicola composita di alluminio, largh. 1,00 m
49576
Pellicola composita di alluminio, largh. 1,25 m
49577
Pellicola composita di alluminio, largh. 1,50 m
49579
Foglio di espanso in PE, larg. 1,25 m, spessore 4 mm
49578
Finestra
20448
Finestra con indicatore di umidità
20447
Essiccante, 125 g = 4 unità
49542
Essiccante, 250 g = 8 unità
49543
Essiccante, 500 g = 16 unità
49544
Essiccante, 1000 g = 32 unità
49545
Quant.
Termosigillatrice manuale
In commercio si trovano diversi modelli di
termosigillatrici. Un fornitore è ad es.:
• W. Kopp Verpackungsmaschinen
Stettener Str. 111–117
73732 Esslingen – Waeldenbronn
Germania
Modello: sigillatrice manuale HSD 95 Cello
TIM-ID: 0000023306 - 001
u
A001070/00I 2012-02 | Imballaggio | 47
Imballaggio del motore
1.
2.
Nelle piastre di gomma rigida praticare con
un punzone dei fori per le viti di ancoraggio.
Applicare le piastre di gomma rigida sul ca‐
valletto di trasporto, nella zona delle viti di
ancoraggio.
3.
Sulle piastre di gomma rigida nella zona del
passaggio delle viti applicare uno strato
spesso di sigillante ad elasticità permanen‐
te.
4.
Nelle pellicola composita di alluminio prati‐
care con un punzone dei fori per le viti di
ancoraggio.
Applicare la pellicola composita di alluminio
e nella zona del passaggio delle viti appli‐
care uno strato spesso di sigillante ad ela‐
sticità permanente.
TIM-ID: 0000023306 - 001
5.
48 | Imballaggio | A001070/00I 2012-02
6.
Applicare nuovamente piastre di gomma ri‐
gida sulla pellicola composita di alluminio,
nella zona delle viti di ancoraggio.
7.
A ulteriore protezione, della pellicola com‐
posita di alluminio applicare sulle piastre di
gomma rigida il foglio di espanso.
Posare il motore sul cavalletto di trasporto e
avvitare i supporti motore.
L'intero complesso è sigillato ed ermetico. Il
sistema è
8.
Risultato:
Imbottitura di bordi ed angoli del
blocco motore
I bordi e gli angoli del blocco motore, che
possono danneggiare la pellicola composita
di alluminio, devono essere imbottiti con un
foglio di espanso.
TIM-ID: 0000023306 - 001
u
A001070/00I 2012-02 | Imballaggio | 49
Inserimento del prodotto
essiccante
Nota:
1.
2.
3.
Le unità di prodotto essiccante non devono
trovarsi a contatto diretto con i componenti
del motore sensibili alla corrosione.
Inserire le unità di prodotto essiccante cal‐
colate; esempio di calcolo: (→ Pagina 44).
Fissare le unità di prodotto essiccante nel
terzo superiore dell'involucro ermetico e per
quanto possibile sospese sul blocco moto‐
re.
Prestare attenzione a un adeguato fissag‐
gio delle unità di essiccante (ad es. median‐
te spago o nastro adesivo), per evitare dan‐
ni alle unità di prodotto essiccante, al moto‐
re o alla pellicola composita di alluminio.
Applicazione dell'indicatore di
umidità e della finestra
1.
2.
Avvitare l'indicatore di umidità e la finestra
nella pellicola composita di alluminio.
TIM-ID: 0000023306 - 001
3.
Realizzare i fori per l'indicatore di umidità e
la finestra nella pellicola composita di allu‐
minio in un punto ben visibile, il più lontano
possibile dalle unità di prodotto essiccante.
Applicare la finestra, in modo da rendere
possibile il controllo del numero di matricola
del motore.
50 | Imballaggio | A001070/00I 2012-02
Sigillatura della pellicola composita
di alluminio
1.
Saldare la pellicola composita di alluminio
mediante una termosigillatrice manuale
(→ Pagina 47).
2.
Prima della sigillatura definitiva della pelli‐
cola composita di alluminio aspirare l'aria
interna dell'imballaggio con un depressore
(ad es. un aspirapolvere). Evitare di appli‐
care la pellicola composita di alluminio trop‐
po stretta, in quanto a causa delle sollecita‐
zioni dovute al trasporto la pellicola potreb‐
be logorarsi.
• Per effetto della depressione generata la
pellicola composita di alluminio deve
aderire leggermente al motore.
• Mediante l'aspirazione dell'aria parte del‐
l'umidità dell'aria viene rimossa e si ottie‐
ne così all'interno dell'imballaggio un ca‐
rico di umidità iniziale basso favorevole.
Risultato:
Controllo dell'ermeticità
Nota:
TIM-ID: 0000023306 - 001
u
Se la pellicola composita di alluminio non è
sufficientemente ermetica, entro 30 minuti
perde la sua tensione e "si gonfia".
Soffiando aria nella pellicola di alluminio è
possibile individuare la perdita ed eliminarla
con una nuova saldatura.
A001070/00I 2012-02 | Imballaggio | 51
8.4 Imballaggio climatizzato - Controllo e riparazione
Attrezzi speciali, Materiali di consumo, Ricambi
Denominazione/uso
Nota:
N° dell' ordine
Termosigillatrice manuale (normalmente in commercio)
Pellicola composita di alluminio, largh. 1,00 m
49576
Pellicola composita di alluminio, largh. 1,25 m
49577
Pellicola composita di alluminio, largh. 1,50 m
49579
Essiccante, 125 g = 4 unità
49542
Essiccante, 250 g = 8 unità
49543
Essiccante, 500 g = 16 unità
49544
Essiccante, 1000 g = 32 unità
49545
Quant.
Durante il controllo dell'imballaggio climatizzato la pellicola di alluminio non deve essere danneggiata,
perciò aprire la cassa per il trasporto (se presente) con estrema cautela! Lo stato della pellicola di allumi‐
nio deve essere analizzato attentamente durante i controlli doganali, delle scorte o del magazzino. La
protezione anticorrosione non è assicurata se la pellicola di alluminio è danneggiata.
Controllo dell'umidità dell'aria
1.
2.
Controllare regolarmente, ogni 3 - 4 mesi, il grado di umidità.
Riportare l'esito nella scheda di controllo (→ Pagina 53). Se il motore si trova ancora in garanzia, inviare
la scheda di controllo dopo la messa in servizio a MTU Friedrichshafen GmbH.
Sostituzione del prodotto essiccante
1.
2.
3.
Aprire la pellicola composita di alluminio nell'area superiore e rimuovere il prodotto essiccante.
Inserire la stessa quantità di prodotto essiccante nuovo nella parte superiore.
Aspirare l'aria e sigillare nuovamente la pellicola di alluminio con la termosaldatrice manuale
(→ Pagina 47).
Riparazione dell'imballaggio climatizzato
Nota:
1.
2.
3.
4.
TIM-ID: 0000023313 - 001
5.
Se la pellicola composita di alluminio è danneggiata, è possibile ritagliare il pezzo danneggiato e sosti‐
tuirlo. Non sono ammesse riparazioni non corrette, come ad es. con nastro adesivo, poiché non manten‐
gono il vuoto nell'imballaggio.
Tagliare la parte di pellicola di alluminio danneggiata.
Saldare un pezzo di pellicola di alluminio nuova con la termosaldatrice manuale.
Inserire un nuovo essiccante.
Prima della sigillatura definitiva della pellicola composita di alluminio aspirare l'aria interna dell'imballag‐
gio con un depressore (ad es. un aspirapolvere).
Sigillare nuovamente la pellicola di alluminio con la termosaldatrice manuale.
52 | Imballaggio | A001070/00I 2012-02
8.5 Scheda di controllo per motori con imballaggi climatizzati
Prima, durante e al termine dello stoccaggio del motore occorre effettuare i seguenti controlli e la loro
regolare esecuzione deve essere certificata con la data e la firma.
Nota: Nei prodotti nuovi occorre assolutamente riportare la data di consegna.
Tipo motore:
N. motore:
Data di consegna:
Data della prevista messa in servizio del motore:
N.
Attività
1
Controllo visivo di eventuali danni dell'imballaggio speciale
Data
Nome
Umidità relativa dell'aria: _______ %
2
Umidità relativa dell'aria: _______ %
3
Umidità relativa dell'aria: _______ %
4
Umidità relativa dell'aria: _______ %
5
Umidità relativa dell'aria: _______ %
6
Umidità relativa dell'aria: _______ %
7
Umidità relativa dell'aria: _______ %
8
Umidità relativa dell'aria: _______ %
9
Umidità relativa dell'aria: _______ %
10
Umidità relativa dell'aria: _______ %
11
Umidità relativa dell'aria: _______ %
12
Umidità relativa dell'aria: _______ %
13
Controllo del misuratore di umidità prima di aprire l'involu‐
cro
Umidità relativa dell'aria: _______ %
14
Eliminazione del trattamento protettivo eseguita
N.
Lavori di riparazione eventualmente necessari
Data della
Nome dell'
(ad es. alla pellicola di alluminio o alla cassa)
esecuzione
esecutore
1
2
3
TIM-ID: 0000034396 - 001
4
5
Indicazioni importanti per i termini di garanzia
Informare MTU Friedrichshafen GmbH:
• quando nell'indicatore di umidità due o tutti i tre campi sono rosa
• se durante l'eliminazione del trattamento protettivo si notano tracce di corrosione esterna
sul motore o danni sui raccordi dei flessibili di gomma
• direttamente prima della prima messa in esercizio del motore
A001070/00I 2012-02 | Imballaggio | 53
9 Panoramica modifiche
9.1 Panoramica modifiche rispetto alla versione precedente
Modifiche rispetto all'edizione precedente
TIM-ID: 0000034386 - 001
NESSUNA, in quanto la prima edizione
54 | Panoramica modifiche | A001070/00I 2012-02
10 Appendice
10.1 Indice alfabetico
A
Aggiornamento dello stampato 5
Altri documenti validi 5
Avvertenze di sicurezza 7
Avvertenze per l'utilizzo 5
C
Camera di combustione
– Intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo 20,
23
– Prodotto anticorrosione 13
– Trattamento protettivo (rinnovo) 37, 39
Circuito dell'olio
– Intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo 20,
23
Circuito di raffreddamento
– Intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo 20,
23
– Prodotto anticorrosione 14
– Trattamento protettivo (rinnovo) 37, 39
Circuito olio
– Prodotto anticorrosione 13
Condizioni di stoccaggio 18
D
Documentazione necessaria 8
E
Eliminazione del trattamento protettivo prima della mes‐
sa in servizio 41
– Foglio di istruzioni 42
F
Foglio di istruzioni per l'eliminazione dell'olio di protezio‐
ne 42
DCL-ID: 0000014930 - 001
I
Imballaggio climatizzato 43
– Applicazione 47
– Foglio di istruzioni per l'eliminazione del trattamento
protettivo 42
– Scheda di controllo 53
– Struttura 44
Imballaggio clmatizzato
– Controllo e riparazione 52
Imballaggio speciale, vedi Imballaggio climatizzato 43
Impianto di alimentazione carburante
– Intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo 20,
23
– Prodotto anticorrosione 16
Indicatore di umidità 44
Intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo 18
– Camera di combustione 20, 23
– Circuiti dei fluidi non riempiti 23
– Circuiti dei fluidi riempiti 20
– Esempi d'interpretazione 19
– Trattamento di parti esterne 20, 23
L
Liquido iniettato 14
M
Motore a gas
– Eliminazione del trattamento protettivo 41
– Interruzione di esercizio di < 1 mese 25
Motore a gas non riempito
– Interruzione di esercizio 1 - 3 mesi 28
– Interruzione di esercizio > 3 mesi 35
Motore a gas riempito
– Interruzione di esercizio > 3 mesi 33
Motore diesel
– Eliminazione del trattamento protettivo 41
– Interruzione di esercizio di < 1 mese 25
Motore diesel non riempito
– Interruzione di esercizio 1 - 3 mesi 27
– Interruzione di esercizio > 3 mesi 31
Motore diesel riempito
– Interruzione di esercizio > 3 mesi 29
O
Olio anticorrosione per la prima messa in servizio 13
P
Panoramica modifiche 54
Primo trattamento protettivo 8
Prodotti essiccanti 44
Prodotti protettivi 8
– Approvazione 12
– Avvertenze di sicurezza 7
– Norme di prova 12
Prodotto anticorrosione
– Trattamento protettivo di parti esterne 17
– Trattamento protettivo di parti interne 13, 14, 16
R
Rinnovo del trattamento protettivo
– Definizione 8
– Scheda di controllo 10
Rinnovo del trattamento protettivo con possibilità di mes‐
sa in funzione
– Motore a gas non riempito 28, 35
A001070/00I 2012-02 | Appendice | 55
Rinnovo del trattamento protettivo con possibilità di mes‐
sa in servizio
– Motore a gas riempito 33
– Motore diesel non riempito 27, 31
– Motore diesel riempito 29
Rinnovo del trattamento protettivo senza possibilità di
messa in servizio
– Circuiti dei fluidi non riempiti 39
– Circuiti dei fluidi riempiti 37
S
Scheda di controllo imballaggio climatizzato 53
Scheda di controllo per trattamento protettivo/rinnovo 10
T
Tipo di imballaggio 18, 43
Trattamento protettivo
– Definizione 8
– Esecuzione, vedi Rinnovo del trattamento protettivo
25
– Scheda di controllo 10
Trattamento protettivo di parti esterne
– Intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo 20,
23
– Prodotto anticorrosione 17
– Trattamento protettivo (rinnovo) 37, 39
Trattamento protettivo di parti interne
– Intervalli per il rinnovo del trattamento protettivo 20,
23
– Prodotto anticorrosione 13, 14, 16
Trattamento protettivo senza possibilità di messa in ser‐
vizio
– Circuiti dei fluidi riempiti 37
V
DCL-ID: 0000014930 - 001
Validità della norma sul trattamento protettivo 5
56 | Appendice | A001070/00I 2012-02

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