Notiziario della Sede Territoriale di Cremona

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Notiziario della Sede Territoriale di Cremona
Anno 5 - N. 5
Maggio 2009
Notiziario della Sede Territoriale di Cremona
Direzione Generale
Commercio, Fiere e Mercati
Commercio, finanziati 40 distretti
M
ilano, Bergamo, Brescia, Como, Pavia e Varese tra le città
capoluogo, Busto Arsizio e Gallarate
(Varese), ma anche Rho (Milano) e
Treviglio (Bergamo), tra i Comuni
con più di 25.000 abitanti, Casteggio
e Varzi nel Pavese e Guidizzolo nel
Mantovano quali Comuni capofila di
altri Comuni consorziati. Sono questi
i Comuni in cui si dà il via ai
"Distretti del Commercio", in tutto 40
progetti "vincitori" del primo bando
dell'assessorato al Commercio, Fiere
e Mercati della Regione Lombardia,
finanziati con 20,7 milioni di euro.
Le 40 "idee" risultate vincenti sono
state presentate dai Comuni capoluogo di provincia, da 10 Comuni con
più di 25.000 abitanti e da 18 raggruppamenti di 87 piccoli Comuni.
E si tratta, non a caso, delle aree con
maggiore densità di esercizi commerciali della Lombardia (oltre 50.000
quelli censiti sul territorio dei 109
Comuni complessivi che hanno partecipato al bando, con 3 milioni di residenti).
Gli interventi riguardano infatti la
riqualificazione degli stessi esercizi
commerciali, l'accessibilità e la mobilità
urbana, la promozione di eventi di varia
natura, la sicurezza e la prevenzione,
l'attivazione di servizi per la clientela
nell'ambito del Distretto, il marketing
del territorio e la comunicazione.
A breve sarà pubblicato il secondo bando per i Distretti del Commercio, ancora
più specifico, che avrà una dotazione di
oltre 20 milioni di euro; entro la fine
dell'autunno sarà promosso anche il
terzo bando.
Bando prima casa anno 2009
E’
stato pubblicato il decreto che
dà il via libera all’apertura del
bando 2009. Per agevolare l’acquisto
e la ristrutturazione della prima casa
Regione Lombardia, in attuazione
della l.r. 6 dicembre 1999, n. 23
"Politiche regionali per la famiglia",
offre un contributo economico a fondo perduto ad alcune tipologie di
nuclei familiari economicamente più
deboli: giovani coppie, donne sole in
gravidanza, genitori soli con uno o
più figli minori a carico, nuclei familiari con almeno tre figli.
Il bando prevede l’assegnazione di un
contributo di 6.000 euro una tantum
Direzione Generale
Casa e Opere Pubbliche
ai nuclei familiari che hanno un reddito Isee non superiore a 35.000 euro.
Per poter accedere al contributo, è
necessario soddisfare le seguenti condizioni (che si devono possedere nel
periodo compreso tra il 1° gennaio
2007 e il 28 febbraio 2010):
- avere contratto matrimonio (per le
giovani coppie);
- avere acquistato con atto notarile
l’immobile (in caso di ristrutturazione e autocostruzione, avere ottenuto
il certificato di abitabilità);
- avere stipulato contratto di mutuo o
finanziamento;
- risiedere nell’immobile oggetto di
In questo numero:
p. 2
29.05.2009
Territorio: Piani Integrati di Intervento
p. 3
-
Bandi cultura anno 2009
p. 4
CARTA REGIONALE DEI SERVIZI - CRS
p. 5
Notizie in breve
agevolazione.
Il valore dell’immobile e del mutuo
deve essere compreso tra 25.000 euro e
280.000 euro.
È possibile presentare domanda dal
1° giugno al 31 luglio 2009 presso i
Centri Autorizzati di Assistenza Fiscale
(Caaf) convenzionati con Regione
Lombardia.
Fonte: DDUO n. 4125 del 28.04.09 BURL n° 19 del 14.5.09 3°ss
PRINCIPALI SCADENZE
Miglioramento qualità dell’aria
Direzione Artigianato e Servizi : provvedimenti
Per l’anno 2009 Regione Lombardia ha
rinnovato il suo impegno mettendo a disposizione dei cittadini 47 milioni di euro, dei
quali 35 destinati alle giovani coppie e 12
agli “altri” nuclei familiari.
p. 6-7
p. 8
-
Bando 2009 a sostegno dei quartieri fieristici
Bando per la realizzazione di interventi in materia di valorizzazione degli archivi storici
Bando per la concessione di contributi per attività di diagnosi e
progettazione di interventi di riqualificazione energetica su 15
edifici pubblici
Bando fondo europeo di sviluppo regionale: asse 4
Metano: 100 nuovi impianti nel 2010
P
rosegue l'azione di Regione
Lombardia per potenziare l'utilizzo dei carburanti a basso impatto
ambientale (idrogeno, metano e
gpl), incentivando l'apertura di nuovi impianti per favorire una presenza sempre più capillare dei distributori sulla rete stradale e autostradale. È stato infatti approvato dal Consiglio regionale il programma di ammodernamento della rete di distriSono 71 gli impianti di metano aperti. La
Lombardia punta a diventare la regione più
metanizzata d'Europa, superando il traguardo dei 100 impianti in funzione entro il
2010. Dal 2007 a oggi sono stati messi a
disposizione complessivamente 6 milioni di
euro per l'apertura di nuovi impianti, 24 le
richieste di contributo già approvate e finanziate, di cui 3 con la misura approvata dalla
Giunta regionale lo scorso gennaio.
buzione dei carburanti, che fissa,
tra l'altro, il numero minimo di
impianti da autotrazione da realizzare entro il 2012 in rapporto alla
popolazione (1 ogni 45 mila abitanti, sulla rete ordinaria e 1 ogni
30 mila km sulla rete autostradale). La normativa vigente prevede
che fino al raggiungimento di questo obiettivo ogni nuovo impianto
di distribuzione di carburanti debba prevedere una colonnina per il
metano. Le nuove aperture di impianti di metano per auto sono
state programmate in relazione
agli ambiti territoriali, differenti
per traffico, popolazione e caratteristiche geografiche e, in particolare, nelle aree in cui si è riscontrata
una maggior concentrazione di
inquinanti nell'aria.
Miglioramento della qualità
dell’aria: contributi ai Comuni
P
er migliorare la qualità dell’aria
attraverso la riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera,
tutelando la salute dei cittadini e
dell’ambiente, Regione Lombardia
ha approvato lo schema di
“Protocollo di indirizzo e di intenti di
Regione Lombardia: azioni per il
miglioramento della qualità dell’aria
ed il contrasto all’inquinamento locale” (DGR n. 9197 del 30.03.09 BURL n. 15 del 14.04.09 seo).
Il Protocollo è rivolto ai Comuni situati nella zona A1 del territorio
lombardo e prevede politiche di
riduzione dell’inquinamento locale,
assicurando un sostegno finanziario ai Comuni che effettueranno i
controlli previsti al parco circolante
sul territorio di loro competenza.
Maggiori informazioni e modalità
di adesione al protocollo presso la
Direzione General e Q uali tà
dell’Ambiente - Struttura Protezione Aria (telefono 02 6765.5515).
È possibile inoltre consultare la
scheda Infocomuni n.14 .
Solo il bello del caldo
Come affrontare bene
le alte temperature
L’
arrivo dell’estate evoca la bella
immagine di un cielo assolato,
ma anche il pensiero dei rischi che il
caldo porta con sé. Regione Lombardia, come ogni anno, si fa promotrice
di una campagna di sensibilizzazione
sui comportamenti utili per prevenire
i problemi di salute tipici delle giornate troppo calde e afose, in particolare in città.
Gli anziani sono tra i soggetti più colpiti dai malesseri estivi, ma è importante per tutti adottare stili di vita adeguati e sapere come comportarsi nel
caso, per esempio, di un colpo di sole
o di un collasso da calore.
Per questo, la Direzione Generale
Sanità di Regione Lombardia ha curato un opuscolo informativo dal titolo
“Solo il bello del caldo” che sarà disponibile da fine maggio presso le
ASL, le strutture sanitarie, i Comuni e
gli spazio REGIONE.
Vi si trova un vero e proprio decalogo
di “regole d’oro e alcuni Consigli per
il menù estivo”, da leggere… e conservare.
Circolari esplicative delle nuove disposizioni
in tema di emissioni in atmosfera
Il tavolo tecnico regionale, istituito per coordinare ed uniformare i comportamenti
delle province lombarde sul territorio lombardo in merito alla gestione delle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera, così come previsto dalla l.r. 24/2006, ha elaborato le seguenti circolari:
- n. T1.2009.0007864 del 15 aprile 2009: "Nuovi indirizzi e disposizioni regionali in
tema di autorizzazioni in via generale per impianti in deroga ex art. 272 c.2 del
DLgs 152/06", che fissa il termine di recepimento, da parte delle province, degli
indirizzi regionali relativi alle attività in deroga, di cui alla dgr 8/8832 del
30.12.2008 ed al d.d.s. 532 del 26.01.2009.
- n. T1.2009.0007866 del 15 aprile 2009: "Tariffario per il rilascio degli atti autorizzativi relativi ad attività con emissioni in atmosfera (DLgs 152/06). Modalità
per la determinazione degli oneri a carico dei richiedenti da corrispondere alle
Province Lombarde. Revoca della dgr 21204/2005", che determina le modalità e
le tempistiche di applicazione delle nuove tariffe per autorizzazioni alle emissioni
in atmosfera.
Le circolari sono scaricabili da www.ambiente.regione.lombardia.it
Pagina 2
spazio
REGIONE ……[email protected]
Direzione Generale
Territorio e Urbanistica
Territorio: Piani Integrati di Intervento
L
a Giunta regionale ha fissato i
criteri e le modalità per disciplinare l'approvazione, da parte dei
Comuni, di nuovi Programmi Integrati di Intervento (PII).
La legge regionale 5/2009 stabiliva
infatti che i Comuni privi di Piano di
Governo del Territorio (PGT) non
potessero procedere all'approvazione di nuovi PII, ad eccezione dei
casi di "rilievo strategico", secondo
criteri stabiliti dalla Giunta regionale.
Nei termini previsti la Giunta regionale ha quindi provveduto in merito,
approvando il documento che fissa
"criteri e modalità per l'approvazione dei Programmi Integrati di Intervento in variante, non
aventi rilevanza regionale", prescrizioni valide fino all'approvazione
dei PGT.
È stato stabilito che si considerano
strategici, e quindi ammissibili, i
Programmi Integrati di Intervento che prevedono la realizzazione di opere infrastrutturali, pubbliche o di interesse pubblico, caratterizzate da una rilevanza territoriale estesa all'intero territorio comunale o, per i
Comuni più grandi, a parti significative di questo.
Essenziale è l'obiettivo di conseguire
con questi interventi la riqualificazione ed il recupero di aree urbane
degradate o abbandonate.
Tra i PII ammissibili figurano:
- le infrastrutture per la viabilità
identificate come prioritarie nella
proposta di Piano Territoriale
Regionale e nei Piani Territoriali
di Coordinamento Provinciale,
con un rilievo territoriale sovracomunale;
- le infrastrutture di servizio generale alla comunità locale, con
particolare riferimento alla necessità di superare eventuali
deficit pregressi evidenziati nel
Piano Comunale dei Servizi, nel
Programma Triennale delle Opere Pubbliche, nel Piano Urbano
dei Parcheggi o in altri strumenti
di programmazione territoriale
comunale;
- le infrastrutture per la mobilità
comunale o sovracomunale con
interventi di sostenibilità e qualificazione ambientale;
- le opere di riutilizzo e valorizzazione del patrimonio storico,
monumentale e culturale soggetto a specifico vincolo e finalizzate all'uso pubblico;
- le bonifiche ambientali (a siti
inquinati, cave, aree degradate)
che consentano il riutilizzo di
zone urbanizzate e la riqualificazione del contesto territoriale;
- le opere di sistemazione idraulica, di regimazione e di riqualificazione di corsi d'acqua, di creazione sulle sponde di percorsi
per utilizzo pubblico;
- la realizzazione di parchi urbani
attrezzati e di parchi naturali, anche esterni al comparto d'intervento, che riqualifichino in particolare ambiti di frangia e contribuiscano al ridisegno del confine tra
settori urbanizzati e verde agricolo;
- le strutture pubbliche per la sicurezza dei cittadini;
- le opere infrastrutturali connesse
al recupero di aree industriali dismesse e di aree urbane degradate, collocate all'interno dei centri
abitati.
I Comuni dovranno attestare la sussistenza dei requisiti stabiliti dalla
delibera per procedere all'approvazione del Programma Integrato di
Intervento, indicando specificamente negli atti gli interventi da realizzare tra quelli sopra indicati.
Fonte: DGR n° 9413 del 6.5.2009 in
corso di pubblicazione
Legge per il governo
del territorio
La legge 11 marzo 2005 n. 12
detta le norme di governo del territorio
lombardo, definendo forme e modalità di
esercizio delle competenze spettanti alla
Regione e agli Enti Locali
La legge 10 marzo 2009 n. 5,
insieme ad altre disposizioni, ha apportato
alcune modifiche e integrazioni alla l.r. n.
12/2005
Studi geologici idrogeologici e sismici
L
a DGR n. 9284 dell’8.4.09 (BURL n. 16
del 20.04.09 – seo) prevede novità nei
criteri di concessione ed erogazione a Comuni e Province dei contributi per la predisposizione degli studi a supporto della pianificazione territoriale inerenti la componente
geologica, idrogeologica e sismica del Piano di Governo del Territorio (PGT) e del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP).
AN NO 5 NUM ERO 5
Sono ammissibili a contributo esclusivamente le
spese per assegnazione di incarichi professionali
per studi e verifiche, rilievi topografici, indagini
finalizzate alla individuazione della velocità delle
onde S per la valutazione della pericolosità sismica
locale. Le domande potranno essere presentate
entro il 15 giugno di ciascun esercizio finanziario.
Per maggiori informazioni consultare il sito della Direzione
Territorio all’indirizzo www.territorio.regione.lombardia.it.
Pagina 3
Valorizzazione archivi storici - Bando 2009
R
egione Lombardia ha approvato
il bando per la realizzazione di
interventi per la valorizzazione degli
archivi storici per l'anno 2009.
La domanda può essere presentata
da Enti locali, Università, soggetti
pubblici o privati proprietari o gestori di musei o di raccolte museali. Nel
caso di enti associati, la proposta
deve essere presentata da un soggetto formalmente individuato come
capofila.
Gli interventi devono riguardare:
- riordino e inventariazione informatizzata degli archivi storici attraverso il software Sesamo (le banche
dati prodotte saranno pubblicate
sul portale regionale);
- censimento, guide tematiche e
settoriali.
I progetti annuali o i lotti annuali
di progetti pluriennali non potranno avere un costo complessivo
inferiore ai 7.000 Euro e superiore
ai 40.000 Euro e devono essere
cofinanziati dal soggetto proponente per almeno il 30% dell'importo complessivo.
Il finanziamento regionale non
potrà superare il 70% delle spese
ammissibili.
La domanda, compilata esclusivamente on-line all'indirizzo
www.lombardiacultura.it, a cui
dovrà far seguito una lettera di
richiesta del contributo stampata
su carta intestata del richiedente e
Biblioteche di Enti Locali o di interesse locale
Bando 2009
stato approvato il bando finalizzato al cofinanziamento di interventi per la diffusione e il potenziamento dei servizi bibliotecari di
Enti locali o di interesse locale. (Lr
n. 81 del 14.12.1985).
Possono presentare richiesta di finanziamento:
- Soggetti pubblici o privati senza
scopo di lucro, proprietari o gestori di biblioteche e/o raccolte
librarie e documentarie;
- Sistemi bibliotecari singoli o associati;
- Province singole o associate.
È possibile partecipare al bando presentando un solo progetto, riferito
ad una sola delle categorie previste:
A - catalogazione di fondi librari/
documentari e di raccolte di interesse bibliografico e documentario di
pertinenza di biblioteche di enti locali o di interesse locale con particolare riguardo all'arricchimento del
catalogo SBN (Servizio Bibliotecario
Nazionale);
B - riorganizzazione ed ampliamento
dei servizi a disposizione degli utenti, con particolare riguardo alla possibilità di utilizzo della carta regionale dei servizi (CRS).
C - formazione ed aggiornamento
È
Pagina 4
del personale delle biblioteche.
Il richiedente deve garantire, con
risorse proprie o con finanziamenti
di terzi, una quota non inferiore al
30% del costo totale del progetto;
il finanziamento regionale non potrà superare il 70% delle spese
ammissibili.
La domanda, compilata esclusivamente on-line all'indirizzo
www.lombardiacultura.it, a cui
dovrà far seguito una lettera di
richiesta del contributo stampata
su carta intestata del richiedente e
firmata dal legale rappresentante,
dovrà pervenire entro e non
oltre il 29.05.2009.
La richiesta dovrà essere indirizzata a Regione Lombardia - Direzione Generale Culture, Identità e
Autonomie della Lombardia - Sruttura Musei, bilblioteche e archivi Via Pola 12/14 - 20124 Milano e
potrà essere presentata al Protocollo Federato della Regione.
In caso di invio postale farà fede
esclusivamente la data riportata
dal timbro del protocollo della
Giunta regionale.
Fonte: DDS n. 3492 del 9.04.09
BURL n. 16 del 20.04.09 – seo
firmata dal legale rappresentante,
dovrà pervenire entro e non oltre il 29.05.2009.
La richiesta dovrà essere indirizzata
a Regione Lombardia - Direzione
Generale Culture, Identità e Autonomie della Lombardia - U.O. Diffusione dei saperi - U.O.O. Portale del
patrimonio culturale e valorizzazione
degli archivi storici - Via Pola 12/14
- 20124 Milano oppure potrà essere
consegnata presso gli uffici del Protocollo Federato della Regione.
In caso di invio per posta farà fede
esclusivamente la data riportata dal
timbro del protocollo della Giunta
regionale.
Fonte: DDS n. 3493 del 9.04.09 BURL n. 16 del 20.04.09 – seo
Fondo di Rotazione
per soggetti che operano
in campo Culturale
Bando 2009/2011
Gli Enti pubblici, ecclesiastici o
privati, le persone fisiche o giuridiche, che siano proprietari o che
abbiano la disponibilità di beni
culturali ed intendano valorizzarli e incrementarne la
fruizione pubblica possono accedere ai contributi previsti dal
Fondo di Rotazione - Bando 20092011. Sono finanziabili gli interventi su beni immobili e beni
mobili.
Il contributo massimo erogabile è
pari al 70% del costo complessivo; il 75% a rimborso, il 25% a
fondo perduto.
Le domande in formato cartaceo
dovranno essere presentate al
protocollo Federato della Regione
entro il 5 giugno 2009 (non fa
fede il timbro postale).
Le stesse dovranno essere inviate
anche per via telematica alla casella di posta elettronica
[email protected]
lombardia.it
Fonte: DDS n. 3241 del 3.04.09 BURL n. 15 del 16.4.09 - 2° ss
spazio
REGIONE …... [email protected]
Consenso Carta Regionale dei Servizi
L
a Carta Regionale dei Servizi, in
possesso dei cittadini delle province di Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Pavia e del territorio di competenza della Asl Milano 1, è in corso
di sostituzione.
Si tratta di CRS con vecchio layout,
inviate nel corso del 2004, che non
sono state riconosciute dal Ministero
dell’Economia e delle Finanze come
“pienamente conformi” e, dunque,
sostitutive del tesserino di codice
fiscale.
L'invio, che anticipa di poco la scadenza naturale delle carte, consente
quindi l'adeguamento anche formale
all'accordo fra Regione Lombardia e
Agenzia delle Entrate, ai fini del riconoscimento della CRS come tesserino di codice fiscale.
La CRS è, infatti, una carta elettronica che semplifica l'accesso ai servizi offerti dalla PA, locale e centrale, con funzioni di:
- tessera sanitaria nazionale
- tessera europea di assicurazione
malattia (TEAM), che garantisce
l'assistenza sanitaria nell'Unione
europea, secondo le normativa dei
singoli Paesi
- tesserino di Codice Fiscale
- Carta Nazionale dei Servizi (CNS),
che consente l'accesso on-line ai
servizi in internet della Pubblica
Amministtrazione che richiedono
l'identificazione dell'utente.
Per usufruire pienamente dei servizi
sanitari on-line offerti dalla CRS occorre dare il proprio consenso al
trattamento dei dati.
In questo modo è possibile la creare
il Fascicolo Sanitario Elettronico del
cittadino ed il medico curante (di
base e ospedaliero) può consultare
la storia clinica personale del paziente, i referti di visite ed esami e
registrare i documenti clinici prodotti, nel pieno rispetto della privacy.
Inoltre, una volta rilasciato il consenso,
attraverso
il
sito
www.crs.lombardia.it, dal proprio
personal computer, con il lettore di
smart card e il PIN assegnato
dall’ASL competente, il cittadino
può:
AN NO 5 NUM ERO 5
- consultare on-line i propri eventi
sanitari (ricoveri, visite specialistiche, eventi di Pronto Soccorso,
ecc.);
- consultare in rete i propri referti
di laboratorio e gli esiti delle visite specialistiche, senza dover
tornare presso la struttura sanitaria per ritirare il documento cartaceo;
- usufruire di servizi sanitari online, come la prenotazione di visite specialistiche ed esami (al momento attiva nelle Aziende Ospedaliere Sant'Anna di Como, Macchi di Varese e S. Antonio Abate
di Gallarate).
Il mancato rilascio del consenso
preclude ai medici di base ed ai
professionisti della sanità coinvolti
nei processi di diagnosi e cura di
tenere aggiornata la storia clinica
dei pazienti.
Il Consenso va espresso una
sola volta, quindi in caso di riemissione della CRS i cittadini non
devono registrarlo di nuovo.
www.crs.lombardia.it
I codici Pin e Puk sono invece
nuovamente richiesti, perché legati
alla carta.
Il Consenso precedentemente espresso si può revocare inoltrando
una richiesta all'Ufficio Privacy Lombardia Informatica.
Il cittadino può chiedere informazioni in merito alle modalità di esercizio dei propri diritti presso il medesimo ufficio di Lombardia Informatica Spa - Tel. 02-39331281
Fax 02.39331534,
e-mail: [email protected]
In caso di smarrimento o furto,
l'assistito può contattare il numero
verde per sospendere in via cautelativa l'utilizzo della Carta e richiedere alla propria ASL la riemissione
della Carta, presentando una autocertificazione di smarrimento o furto.
Per ulteriori informazioni:
www.crs.lombardia.it
o n° verde 800.030.606
I cittadini possono esprimere il consenso presso:
presentandosi con la CRS o consegnando,
Sportelli di Scelta
compilato e firmato, il “Modulo del Consene Revoca della Asl
so” ricevuto a casa con la CRS
Farmacia o sportelli
di alcuni ospedali
Uffici Postali
consegnando, compilato e firmato, il
“Modulo del Consenso” ricevuto a casa con
la CRS
spazio Regione
Comuni aderenti
Dal proprio PC
se si è già in possesso del codice PIN e del
lettore di smart card, collegandosi al sito
www.crs.lombardia.it
Pagina 5
Direzione Generale
Artigianato e Servizi
Incentivi per la realizzazione di progetti di internazionalizzazione
N
el quadro della Convenzione
Artigianato, sottoscritta da Regione Lombardia e Unioncamere
Lombardia, è stato emanato un
bando volto a favorire la propensione delle imprese artigiane lombarde
a misurarsi con successo in contesti
internazionali altamente competitivi.
L’iniziativa promuove la realizzazione di progetti finalizzati all’accompagnamento di consorzi e raggruppamenti di aziende artigiane che intendono affrontare i mercati esteri, ricercando sbocchi commerciali in
nuovi Paesi o sviluppando azioni di
consolidamento in aree già presidiate, incentivando la loro capacità di
fare rete.
La partecipazione al bando si articola in due fasi:
- la prima prevede un concorso di
idee, attraverso il quale si raccolgono le idee-progetto più significative elaborate da soggetti attuatori, dotati di comprovata esperienza nell’internazionalizzazione ed adeguata struttura
organizzativa per porsi come punto di riferimento del gruppo di
imprese artigiane coinvolte;
- la seconda consiste nell’elaborazione, sempre a cura del soggetto attuatore, di un progetto
esecutivo per ciascuna idea che
supererà la fase precedente; tale
progetto, se valutato positivamente, riceverà un contributo
finanziario.
Il contributo è pari al 70% delle
spese effettivamente sostenute e
documentate, entro un tetto massimo variabile da 100.000 a 150.000
euro, a seconda della composizione
dell’aggregazione e del numero di
imprese partecipanti.
I beneficiari del contributo sono le
aggregazioni composte da almeno 5
imprese artigiane e i consorzi artigiani, con sede legale o operativa in
Lombardia.
Il soggetto attuatore, oltre ad elaboPagina 6
rare il progetto, svolge funzioni di
prioritari per il 2009: Bielorussia,
coordinamento dell’aggrega-zione
Brasile, Giappone, Polonia, Russia,
e fornisce altresì i servizi reali leTunisia, Turchia, Ucraina e USA.
gati alle attività di internazionalizLe domande di partecipazione alla
zazione programmate.
prima fase possono essere presenLe specifiche attività agevolate
tate dai soggetti attuatori entro il
riguardano, fra l’altro, l’elabo15 giugno 2009, utilizzando
razione strategica, la pianificazione
l’apposita documentazione scaricadell'ingresso nel nuovo mercato,
bile dai siti internet indicati in call’analisi delle potenzialità del paese
ce.
target, la pre-fattibilità per
Saranno ammesse alla presental’organizzazione della rete di distrizione dei progetti esecutivi solo le
buzione sui mercati esteri, le iniidee progettuali valutate almeno
ziative di promozione e incontri di
15 punti e i soggetti attuatori
natura commerciale (B2B) da efavranno 60 giorni di tempo per
fettuarsi nel Paese di riferimento e
predisporle utilizzando i modelli
in Lombardia.
scaricabili dai siti sotto citati.
Nella selezione dei progetti, insieFonte: DDS n. 4116 del 28.04.09
me ad altri criteri di valutazione,
BURL n.18 del 04.05.09 seo
particolare attenzione sarà prestata alle iniziative che si svolgo- www.artigianato.regione.lombardia.it
no nei Paesi individuati come www.unioncamerelombardia.it
http://www.artigiana2009.it
La Lombardia
dell’artigianato e le sue
eccellenze in mostra con
ARTIGIANA 2009
ARTIGIANA è la vetrina esclusiva del territorio lombardo, dove
l’artigianato made in Lombardy esprime il valore della dimensione e
dell’identità locale insieme al connubio fra eredità della tradizione e realtà
contemporanea.
Artigiana è l’emozione del saper fare.
ARTIGIANA è un contenitore multi-evento con valori comuni ed un unico marchio, che anima dal 3 al 31 maggio le principali piazze e fiere delle
province lombarde con momenti espositivi, appuntamenti culturali, di
intrattenimento e spettacolo, formativi e tanto altro.
I protagonisti sono gli artigiani, che trasformano i sogni in produzioni
eccellenti, creano emozioni nella moda, nel design, nello spettacolo, nello
sport.
Ai mestieri artigiani è dedicato l’evento di apertura, realizzato insieme a il
Piccolo Teatro di Milano e con la collaborazione del Centro Sperimentale
di Cinematografia - sede di Milano.
ARTIGIANA è promosso da Regione Lombardia, Direzione Generale Artigianato e Servizi, e da Unioncamere Lombardia, con la partecipazione
delle Associazioni di categoria dell’artigianato lombardo (Confartigianato
Lombardia, CNA Lombardia, Casartigiani Lombardia e C.L.A.A.I.) e le Camere di Commercio.
spazio
REGIONE ……[email protected]
Contributi per lo sviluppo degli insediamenti artigiani
S
tanziati 3,4 milioni di euro
per Comuni ed imprese artigiane (aggregate o singole)
per favorire lo sviluppo degli
insediamenti produttivi artigiani
e per sostenere gli investimenti
nelle
infrastrutture
e
nell’innovazione.
Scadenza:
10 settembre 2009.
Il “Bando integrato per lo sviluppo degli insediamenti produttivi artigiani e della competitività del sistema produttivo anno 2009” si compone di tre
misure d’intervento:
Per valorizzare gli interventi
d’integrazione e sinergia, sa-
ranno premiate con punteggi
aggiuntivi le domande presentate, a valere su ogni misura,
che risultino convergenti ed
abbinate con altre domande
presentate per lo stesso insediamento.
Ulteriore premialità saranno
assegnate ad interventi di carattere energetico/ambientale.
Per la Misura “C” sarà possibile partecipare solo in presenza
della presentazione di un progetto per le Misure “A” o/e “B”
riguardante lo stesso insediamento.
Maggiori informazioni, il bando
e la relativa modulistica sono
pubblicate all’indirizzo
www.artigianato.regione.
lombardia.it
Indirizzo di posta elettronica:
[email protected]
lombardia.it
Fonte: DDUO n. 3992 del
23.04.09 – BURL n. 18 - 1° ss
Misura
Beneficiari
Contributo
massimo
Tipologia
Interventi ammessi e contributo sulle spese ammissibili
A)
Comuni
300.000 euro
in conto capitale, a fondo perduto
opere di urbanizzazione, infrastrutturali e logistica, recupero
e riconversione di aree o strutture dismesse, a servizio degli
insediamenti produttivi artigiani
% sulle spese ammissibili: 25%.
B)
Imprese
aggregate
200.000 euro
50% a fondo perduto
opere di urbanizzazione primaria, impianti a servizio comune e logistica, recupero e riconversione di aree o strutture
dismesse per insediamenti produttivi artigiani
% sulle spese ammissibili: 50% (nel rispetto del limite
previsto dal regime de minimis da parte dell’effettivo beneficiario).
C)
Imprese
singole
50.000 euro
50% a restituzione, in 5
anni con rate semestrali
(0,5% annuo)
- investimenti in innovazione tecnologica per l’innovazione
di prodotto e/o di processo, potenziamento e ampliamento
delle infrastrutture esistenti
- interventi finalizzati al conseguimento di certificazioni
volontarie europee/internazionali
% sulle spese ammissibili: 50% (nel rispetto del limite
previsto dal regime de minimis da parte dell’effettivo beneficiario).
Osservatorio economico regionale dell’Artigianato
L’Osservatorio, già previsto dalla normativa degli anni Novanta e ripreso dal Progetto di Legge per la disciplina e la promozione dell’Artigianato in Lombardia, si inserisce in un ambito più ampio di revisione e qualifica degli strumenti a sostegno dell’artigianato.
È frutto della collaborazione tra Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia, mondo associativo, sindacati ed operatori economici e si propone di governare e di elaborare le informazioni utili alla programmazione delle azioni e delle politiche settoriali
mediante la promozione di attività analitiche e di indirizzo orientativo per ricerche e studi nonché la diffusione di rapporti, quadri di sintesi, elaborazioni e dati.
Si segnalano, tra le iniziative in corso, le pubblicazioni trimestrali delle analisi congiunturali, i rapporti annuali sul Credito, le
ricerche sul settore condotte da IRER e l’implementazione e l’aggiornamento degli archivi a supporto di specifiche attività
dell’Osservatorio. Particolare interesse assume la diffusione di rapporti, quadri di sintesi, elaborazioni e dati, mediante
l’esposizione in ambiente Internet, dove da marzo 2009, sono disponibili applicativi che permettono di visualizzare ed esportare
i dati che fotografano la realtà del mondo artigiano lombardo. È possibile effettuare analisi e/o sintesi tramite tabelle e grafici,
ovvero operare analisi spaziali basate sulla localizzazione geografica delle Unità locali artigiane sull'intero territorio regionale.
Le aree tematiche sono così suddivise: struttura dell'artigianato, il credito alle imprese artigiane, localizzazione delle imprese
(mappe interattive), cruscotti relativi alla nati-mortalità delle imprese. È presente, inoltre, un'area documentale per l'archiviazione di studi e ricerche promossi o direttamente realizzati dall'Osservatorio.
Le pagine che permettono l’accesso agli applicativi sono raggiungibili nella sezione Artigianato del sito di Direzione.
AN NO 5 NUM ERO 5
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NOTIZIE
in breve...
“Artigianato & Scuola”
Si è svolta anche quest’anno
“Artigianato & Scuola”, progetto rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado della Regione Lombardia. Ai vincitori del concorso è stato riservato un evento di premiazione
(25 maggio 2009, presso l’Auditorium
Giorgio Gaber di Palazzo Pirelli).
Con questa iniziativa, Regione Lombardia intende valorizzare tra i giovani
le attività professionali artigiane, ampliando la conoscenza dei possibili
sbocchi professionali ed imprenditoriali del settore e mostrando la molteplicità dei percorsi formativi mediante
incontri nei luoghi di lavoro, in cui i
ragazzi possano entrare in contatto
con la professionalità proposta e il
coinvolgimento diretto di alcuni artigiani.
Sito: www.artigianatoescuola.it
www.artigianato.regione.lombardia.it
Bando "Skipass Lombardia"
Il bando concede contributi ai singoli
esercenti degli impianti di risalita, esistenti alla data del 15.12.2008, per la
realizzazione di interventi di ammodernamento; all’ Associazione "ANEF
Ski Lombardia" per la realizzazione del
server e lo sviluppo software.
La domanda deve essere presentata
utilizzando l'apposita modulistica prevista dal bando e deve riportare sulla
busta la denominazione "Domanda di
intervento finanziario - Bando Skipass
Lombardia”. Dovrà pervenire entro le
ore 12 di giovedì 28 maggio al Protocollo Generale o presso gli uffici del
Protocollo Federato regionale.
Fonte: DDUO n. 3818 del 21.04.09 BURL n. 17 del 28.04.09 – 2° ss
Albo delle Associazioni femminili - iscrizioni anno 2009
È prorogato all' 8 giugno 2009 il termine per la presentazione delle domande di iscrizione all'Albo. Le domande, utilizzando l'apposito modello,
devono essere:
- inviate all'indirizzo Regione Lombardia – Presidenza - Direzione Centrale Relazioni Esterne, Internazionali
Comunicazione - U.O. Relazioni
Regionali e Nazionali Struttura
Rapporto con gli Enti Locali U.O.C. Pari Opportunità, Conciliazione dei Tempi, Sviluppo Locale,
Via Fabio Filzi, 22 – 20124 Milano;
- spedite via fax al numero
02/6765.6592;
- consegnate all’Ufficio protocollo
Generale della Giunta Regionale
della Lombardia di Milano – Via
Pirelli, 12 o presso gli uffici del Pro-
La domanda di contributo va presentata in forma telematica alla Camera
di Commercio della provincia in cui
verrà realizzato l'impianto, collegandosi all'indirizzo internet:
www.ors.regione.lombardia.it entro il
26 maggio 2009 (ore 12).
Fonte: DDG n 2501 del 16.03.09
BURL n. 12 del 23.03.09 seo
tocollo Federato regionale.
Fonte: COM R n. 61 del 24.04.09 BURL n. 18 del 04.05.09 seo
Voucher per l'accompagnamento delle PMI lombarde
all'estero - Linea 6 Internazionalizzazione
Sono stati approvati:
- l'invito a presentare la domanda
per la formazione di un elenco di
fornitori di servizi per l'accompagnamento delle PMI lombarde nei Paesi
esteri (extra Unione europea) - Allegato A. Lo sportello per la presentazione delle domande è aperto dal
11.05.09;
- il bando per l'assegnazione di
Voucher alle PMI che richiederanno,
ai fornitori inseriti nell'elenco, servizi
per l'accompagnamento nei Paesi
esteri (extra Unione europea). - Allegato B. Le imprese potranno presentare domanda a decorrere dal
18.06.09 (a sportello sino ad esaurimento delle risorse).
La dotazione finanziaria è di
€ 2.500.000,00 - i servizi erogabili
sono: analisi e ricerche di mercato assistenza nell'individuazione di potenziali partner industriali - assistenza legale, contrattuale e fiscale redazione di studi di fattibilità e/o
information memorandum di investimento
Fonte: DDS n. 4206 del 29.04.09 BURL n. 18 del 07.05.09 - 2° ss
Bando per la realizzazione
di impianti solari termici
nelle imprese
In attuazione dell'Accordo di Programma Regione Lombardia/
Sistema Camerale Lombardo, è stato approvato il nuovo bando
"Efficienza e Innovazione Energetica
nelle Imprese" per la realizzazione di
impianti solari termici per la produzione di acqua e aria calda per uso
igienico-sanitario, riscaldamento,
impiego nelle attività d'impresa.
Sede Territoriale di Cremona
Dirigente: Marco Zanotto
Via Dante, 136
 0372-4851  0372-457167
 [email protected]
Ufficio Relazioni con il Pubblico
spazioREGIONE
aperto da lunedì a giovedì
9.30 - 12.30 e 14.30 - 16.30
venerdì 9.30 - 12.30
CALL CENTER 800.318.318
0372-35180
[email protected]
www.regione.lombardia.it
Presso la Sede Territoriale è presente uno
sportello di protocollo
aperto da lunedì a giovedì
9.00 - 12.00 e 14.30 - 16.30
venerdì 9.00 - 12.00
Circolare informativa per gli Enti Locali e le
Associazioni di categoria e di settore
Registrazione Tribunale di Milano
n. 171 del 17.3.2003
Direttore Responsabile: Marina Colombo
A cura di : Federica Morandi
Responsabile Comunicazione e Servizi alla Persona
hanno collaborato:
F.Marcotti, M.G.Zecchi, M.Borsoni, M.Ghidoni
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