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 PAESE INDIA Ente INTERNATIONAL ADOPTION Normativa e accordi di ratifica L’India ha ratificato la Convenzione de l’Aja il 6 giugno 2003 e il primo ottobre dello stesso anno è entrata in vigore. L’organismo di controllo centrale sulle adozioni nazionali e internazionali è il CARA (Central Adoption Resource Agency). E’ un organismo all’interno del “Ministry of Women and Child Development”, e il suo ruolo è quello di controllare tutte le autorità e organismi che intervengono nella procedura adottiva. La procedura adottiva è regolamentata dalle “Guidelines Governing the Adoption of Children” emesse dal CARA. Le più recenti sono quelle emesse il 17 luglio 2015 che hanno modificato la procedura in atto fino ad allora per le adozioni nazionali e internazionali. Oltre al CARA le autorità locali coinvolte nella procedura adottiva sono: -­‐ CWC: Child Welfare Committee (circa 600) -­‐ SARA: State Adoption Resource Agency (circa 30) = ORFANOTROFI -­‐ SAA: Specialised Adoption Agencies (411) = ORFANOTROFI -­‐ Tribunali La procedura adottiva è giuridica. La definizione dello stato di abbandono e di adottabilità è di competenza del CWC. Con l’introduzione delle Linee Guida del 2011 non fu più permesso agli enti stranieri avere contatti diretti con gli orfanotrofi indiani. L’obiettivo del CARA è stato quello di evitare sia rapporti privilegiati tra agenzie straniere ed orfanotrofi che la corruzione. A questo fine, anche le nuove Linee Guida 2015 vietano agli Enti adottivi stranieri di fare donazioni agli orfanotrofi con i quali si ha in corso una procedura adottiva. Queste nuove procedure hanno effettivamente scardinato alcuni sistemi di segnalazione poco trasparenti che privilegiavano gli orfanotrofi meglio organizzati e scapito dei piccoli orfanotrofi che rimanevano ai margini della procedura o addirittura fuori dal circuito delle adozioni. Inoltre le nuove Linee Guida prevedono obbligatoriamente la registrazione di tutti gli orfanotrofi presenti sul paese che ospitano bambini soli o orfani e la loro apertura all’adozione internazionale. Allo stesso tempo però, gli Enti stranieri si trovano ora a interagire con orfanotrofi indiani sconosciuti e sparpagliati sul vasto territorio indiano. Pertanto le nuove linee guida impongo agli Enti adottivi nuove modalità di lavoro e organizzative, con considerevoli difficoltà sia logistiche che di comunicazione. Autorità competenti Procedura definizione stato di abbandono e adottabilità Procedura adozione La nuova procedura prevede che gli Enti stranieri registrino le coppie disponibili ad adottare un minore indiano attraverso un portale informatico. Le coppie straniere candidate possono adottare bambini: grandi, nuclei di fratelli, bambini piccoli con problematiche di salute o anche bambini complessivamente sani. Il portale informatico è accessibile solo dalle autorità competenti (Autorità centrale, orfanotrofi, Enti stranieri) con un nome utente e password fornito dall’Autorià Centrale. Sul portale è possibile registrare le coppie, verificare lo status della pratica, vedere le segnalazioni dei bambini, effettuare gli abbinamenti e leggere le comunicazioni emesse dal CARA. Una volta che la coppia è stata registrata sul portale, il CARA provvede ad effettuare la valutazione del dossier della coppia e successivamente effettua una proposta sulla specifica coppia. I passaggi successivi sono l’emissione del Non Objection Certificate (NOC) da parte del CARA e la presentazione del caso presso il tribunale competente. Una volta ottenuta la sentenza l’orfanotrofio può richiedere il passaporto del bambino. Requisiti coppie Caratteristiche bambini International Adoption -­‐ SCHEDA PAESE Possono adottare coppie sposate da 2 anni.
Per adottare bambini di età compresa tra 0 e 4 anni i candidati all’adozione devono avere un’età compresa tra i 25 e i 45 anni all’atto della registrazione; Per adottare bambini di età fra i 4 e gli 8 anni i candidati all’adozione devono avere un’età fra i 45 e i 50 anni; Coniugi con 50 anni d’età non possono candidarsi per bambini di età inferiore agli 8 anni. Non possono adottare coniugi con età superiore ai 55 anni. I bambini segnalati per l’adozione internazionale sono: bambini grandi, nuclei di fratelli e bambini con problematiche sanitarie curabili o reversibili. Sono adottabili anche bambini della lista “normale” L’elenco delle patologie è indicato nelle Linee Guida. I bambini abusati o maltrattati non vengono presi in considerazione. I bambini dichiarati adottabili sono bambini “trovati” o “abbandonati”, quasi mai si tratta di minori sottratti alla potestà genitoriale. Caratteristiche istituti/orfanotrofi Procedura e caratteristiche abbinamento/proposta Gli orfanotrofi sono tutti autorizzati e controllati dal CARA. In alcuni Stati la procedura è seguita non dai singoli orfanotrofi ma dall’organo pubblico dello Stato. Gli orfanotrofi possono essere religiosi o laici. Generalmente gli orfanotrofi che International Adoption ha avuto modo di visitare sono in buone condizioni e rispondono ai bisogni primari dei bambini. L’Ente tramite il portale informatico fa l’abbinamento tra il bambino (proposto dal CARA o presente all’interno della lista SN) e la coppia già precedentemente registrata sul portale stesso. Successivamente si hanno 30 giorni affinchè l’Ente carichi l’accettazione firmata dai coniugi e l’orfanotrofio carichi la conferma anche da parte sua. L’orfanotrofio provvede poi a inviare i documenti originali all’Ente che devono essere firmati in presenza del notaio. Tempi della procedura Numero viaggi I tempi per la proposta di abbinamento dipendono dalla disponibilità della coppia e dalle segnalazioni che compaiono sul portale del CARA. Al momento sono stimabili in 4-­‐6 mesi. A volte i documenti dei bambini non sono aggiornati oppure non sono completi quindi è necessario richiederli all’orfanotrofio. Dall’abbinamento alla partenza i tempi sono variabili e dipendono dall’orfanotrofio, CARA e Tribunale. I tempi medi che intercorrono dall’abbinamento alla partenza sono di circa 10 mesi. 1 Fa eccezione il Tribunale di Hyderabad in cui è richiesto un secondo viaggio, in quanto il giudice chiede la presenza dei coniugi e del minore al momento dell’udienza. Tempi di permanenza all'estero Il tempo di permanenza delle famiglie in India è di circa 7/10 giorni. Il periodo per l’inserimento viene deciso insieme all’orfanotrofio. Solitamente si preferisce che la coppia stia nella città in cui vi è l’orfanotrofio circa 4 giorni per poi spostarsi, laddove sia necessario, al Consolato di Mumbai o di Kolkata o all’Ambasciata di Delhi per il rilascio del visto per l’Italia. I Consolati e l’Ambasciata hanno delle pertinenze territoriali. Struttura dell'ente all'estero International Adoption ha sede in Delhi e li si trovano il Referente e l’operatore (indiano parla italiano) che accompagna le coppie durante la loro permanenza. Altri collaboratori per l’accompagnamento (occasionali) si trovano a Mumbai. Tra i collaboratori vi è anche un medico, che viene inviato nei vari orfanotrofi per visitare e verificare le condizioni di salute dei bambini. Il Referente si occupa dei contatti con l’Autorità Centrale e gli orfanotrofi, e accompagna le famiglie e le supporta durante il loro viaggio nel Paese per terminare la procedura adottiva. Servizi offerti dall’Ente Informazione e consulenza alle aspiranti coppie adottive; Formazione, sostegno psicologico, counseling durante tutto l’accompagnamento della procedura adottiva; Gestione della procedura in tutte le sue fasi (documentazione, traduzioni, organizzazione viaggio); Aggiornamenti alla coppia periodici e costanti sui vari passaggi della lor procedura adottiva; Assistenza all’estero, verifiche sui minori e sull’operato degli orfanotrofi; Accompagnamento all’estero della coppia; Sostegno post-­‐adozione (anche nel lungo periodo). Post adozione L’autorità indiana richiede l’invio di 4 rapporti durante il primo anno dall’arrivo in Italia e due rapporti il secondo anno. I Tribunali Indiani possono richiedere relazioni post-­‐adozione con scadenze differenti. Costi Il costo complessivo della procedura è di 16.000 euro. Questo comprende tutto l’accompagnamento, compreso il servizio post-­‐adozione. Sono esclusi i costi di viaggio e permanenza all’estero. Nel caso di fratelli il costo prevede un aumento di 4.000 euro. International Adoption -­‐ SCHEDA PAESE Altre informazioni utili Dati adozioni in India: Adozioni nazionali Adozioni internazionali 2013-­‐2014 (Aprile 2013 – Marzo 2014) 3924 430 2014-­‐2015 ( Aprile 2014 –Marzo 2015) 3988 374 2015-­‐2016 (Aprile 2015 – Dicembre 2015) 2210 455 Dati IA negli ultimi anni 2008
2009
2010
2011
2012
2013
2014
2015
Mandati
43
46
62
32
33
21
49
43
Abbinamenti
25
42
48
35
40
29
43
60
Adozioni
concluse
74
52
43
49
23
36
29
28
Il numero di partners e contatti attivi in India nel 2013 era 46, nel 2014 è salito a 55, oggi ha superato gli 80 contatti. Tempi di attesa da differenziare fra MANDATO-­‐ABBINAMENTO e quello ABBINAMENTO-­‐
PARTENZA. Mandato-­‐abbinamento: le coppie fino al 2013 e il 2014 attendevano non meno di un anno prima di ricevere una proposta di abbinamento. Con le nuove linee guida le tempistiche si sono praticamente dimezzate: in molti casi sono stati effettuati abbinamenti a distanza di 6/8 mesi dal mandato. Abbinamento-­‐partenza: i tempi per questa fase non sono cambiati, i tempi si collocano fra i 12 e i 18 mesi. Ciò dipende dalla velocità del tribunale e dei vari organi nell’emissione dei documenti, i quali possono anche contenere errori e comportare un rallentamento per la procedura. I minori: fino alle precedenti linee guida la coppia si poteva candidare per 3 “categorie”: -­‐minori con bisogni speciali di tipo sanitario -­‐minori con età dai 5 anni in su (older) -­‐fratelli/sorelle Con le linee guida 2015 le coppie possono candidarsi per le categorie: -­‐“normale” -­‐problematiche sanitarie risolvibili -­‐problematiche sanitarie lievi nella realtà: categoria “normal” comprende anche problematiche lievi o risolvibili. Ciò significa che le proposte possono riguardare bambini con un trascorso di malattie (tubercolosi, scabbia, rachitismo dovuto a malnutrizione) in cura o risolto. Bambini con problematiche sanitarie vengono proposti attraverso la lista in gestione a IA: le problematiche più frequenti sono labiopalatoschisi, problematiche al cuore lievi e risolvibili attraverso operazione, epatite B, significativo sottopeso alla nascita, disturbi dell’udito, anemia congenita. Le età: negli anni i bambini abbinati hanno frequentemente presentato un’età fra 0 e 6 anni. Fino al 2014 questo dato era caratterizzato prevalentemente da bambini SNC, nel 2015 su 60 abbinamenti effettuati la metà ha riguardato bambini entro i 5 anni e non necessariamente con problematiche sanitarie. International Adoption -­‐ SCHEDA PAESE 

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