Canon Eos 6D

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Canon Eos 6D
Test MTF
centro
studi
Canon Eos 6D
Progresso
FOTOGRAFICO
Risoluzione
20,2 MegaPixel
Dimensioni sensore
24 × 36 mm
Fattore moltiplicativo della focale
Tipo sensore
1x
CMOS
Sensibilità
100 – 25.600 ISO
Sensibilità estese
50-102.400 ISO
Velocità raffica
4,36 f/s
Tempo di otturazione minimo
1/4000 s
Live View
presente
Modalità video
Full HD 1080/30p-25p
Pulizia sensore
presente
Stabilizzazione dell’immagine
Monitor
sugli obiettivi
3 pollici, 1.040.000 punti
Mirino
ottico
La Eos 6D è un modello
Full Frame sensibilmente più
economico rispetto
alla professionale Eos 5D Mk
III, ma le prestazioni
non sono molto inferiori.
Le principali differenze
riguardano l’autofocus,
con in più Wi-Fi e GPS di serie.
38 TUTTI FOTOGRAFI
La Eos 6D è la risposta di Canon alla
Nikon D600; è infatti una Full Frame dal
costo contenuto che rende disponibili
ai fotoamatori gli indiscutibili pregi del
pieno formato, ovvero la migliore qualità d’immagine con la possibilità di una
messa a fuoco selettiva ed un più basso
rumore.
Differenze con la Eos 5D Mark III
La Eos 6D riprende molte funzioni del
modello superiore, non tutte però; viene
a mancare l’incredibile versatilità del
sistema autofocus a 61 punti, l’otturatore
da 1/8000s, il supporto per le memorie
Compact Flash, oltre ad alcune funzioni
di minore importanza.
Per contro si arricchisce con le modalità
scene, indirizzate ai fotoamatori meno
evoluti, ma soprattutto per la presenza
sul modello WG (non su quello base N)
di un GPS interno e di un eccellente supporto Wi-Fi, che ne ampliano le possibilità
d’uso anche in campo professionale.
Il sensore
Il sensore CMOS della Eos 6D è molto
simile a quello della Eos 5D Mk III, con
una risoluzione solo di poco inferiore,
20,2 Mpixel contro 22,2 Mpixel; identica la sensibilità che va da 100 a 25.600
ISO, con la possibilità di un’espansione
sia verso il basso a 50 ISO, sia verso
l’alto addirittura fino a 102.400 ISO.
Ovviamente questa sensibilità estrema va
utilizzata solo in situazioni limite, in quanto il rumore diventa molto evidente.
Il processore
Il processore è lo stesso della Eos 5D
Il fianco sinistro ospita
le connessioni.
Il corpo è più piccolo di quello della Eos 5D Mark III,
per cui è stata rivista la disposizione dei comandi:
sono stati spostati sulla destra i pulsanti di riproduzione ed eliminati quelli di “Rate” e di impostazione
dei picture style e di scatto multiplo; eliminati anche
il pulsantino M-fn vicino al pulsante di scatto ed
il joy-stick, che è stato sostituito da un controllo
multi-direzionale all’interno della ghiera posteriore.
Vengono anche separate in due pulsanti distinti le
funzioni AF e Drive. Manca il contatto PC per controllare flash esterni. Il dorso è dominato dal pannello
da 3” e 1.040.000 punti di risoluzione.
La calotta è caratterizzata dalla
ghiera dei programmi e dal pannello LCD monocromatico ricco
di informazioni utili alla ripresa.
Mark III, quindi potente ed in grado di
garantire una acquisizione veloce, indispensabile per mantenere una raffica da
4,36 fotogrammi al secondo con file da
circa 22 MB.
Oltre a ciò la notevole potenza di calcolo
consente importanti funzioni di elaborazione come la correzione durante lo scatto sia della vignettatura che dell’aberrazione cromatica.
Anche la correzione della distorsione è
possibile, ma solo durante la conversione da Raw in Jpeg in fase di postelaborazione.
L’autofocus
L’autofocus è ciò che differenzia maggiormente la Eos 6D dalla Eos 5D Mark
III. Quest’ultima dispone infatti di ben
61 punti di messa a fuoco, contro gli 11
punti della Eos 6D; questo si traduce in
una inferiore copertura del fotogramma
e soprattutto in una inferiore capacità di
tracking del soggetto.
Dato inoltre che nel nuovo modello soltanto il punto centrale è a croce, ne consegue una possibile difficoltà di focheggiare soggetti dotati di dettagli verticali
o orizzontali, qualora il sensore AF non
sia in grado di riconoscerli.
Anche sulla Eos 6D è presente un sensore AF centrale che, essendo in grado
di sfruttare le ottiche di apertura f/2.8 o
più luminose, riesce a fornire misure più
accurate grazie ad una “base telemetrica”
più ampia.
Però mentre sulla Eos 5D abbiamo un
sensore a croce orientato a 45°, in grado
cioè di funzionare con qualsiasi orientamento del soggetto, sulla Eos 6D il
La Eos 6D è una fotocamera Full Frame, dunque dotata di un ampio
specchio reflex.
sensore è in grado di riconoscere solo
soggetti verticali.
Visto infine il minor numero di punti AF
presenti, risulta molto più semplificata la
modalità di selezione dei punti AF attivi.
Rimane comunque la possibilità di eseguire due distinte selezioni a seconda
dell’orientamento della fotocamera, verticale o orizzontale.
Un indiscutibile pregio della Eos 6D è
invece la grande sensibilità del suo autofocus, che è in grado di lavorare fino a
-3,5 EV a 100 ISO (in base alle nostre
misurazioni), un valore di luce bassissimo, inferiore anche a quello della Eos
5D Mk III, che si ferma a -2,3 EV a 100
ISO..
L’alta sensibilità dell’autofocus deriva
da un basso rumore dei sensori AF e si
traduce oltre che nella capacità di lavoTUTTI FOTOGRAFI 39
rare con luci molto basse, anche in una
maggiore capacità di focheggiare soggetti
poco contrastati. Non manca la possibilità
di una regolazione manuale del sistema
autofocus, per compensare eventuali starature della fotocamera o degli obiettivi.
Il sistema esposimetrico
Nulla cambia nel sistema esposimetrico a
63 zone a doppio strato, in grado di identificare il colore della luce in due diverse
gamme (blu/verde e verde/rosso), più
semplificato quindi rispetto al sistema
RGB delle Nikon.
Molto importante la sua interazione col
sistema AF, sia per l’identificazione del
soggetto da mettere a fuoco, sia per
aumentarne la precisione: dato che i
gruppi ottici del sistema autofocus sono
affetti da aberrazione cromatica, come
qualsiasi sistema ottico, la conoscenza
del colore del soggetto nel punto AF consente di operare le necessarie correzioni
nella valutazione della distanza.
Un corpo leggero
Il corpo è sensibilmente più leggero di
quello della Eos 5D Mark III, 755 grammi
contro 950 grammi, grazie ad una riduzione delle sue dimensioni. La disposizione
dei comandi è stata quindi rivista; sono
stati spostati sulla destra i pulsanti di
riproduzione ed eliminati quelli di “Rate”
(per assegnare un punteggio all’immagine) e quello dedicato alla stampa diretta
in riproduzione e all’impostazione dei
picture style e delle modalità di scatto
multiplo in ripresa.
Eliminati anche il comodo pulsantino
M-fn vicino al pulsante di scatto ed il
joy-stick, che è stato sostituito da un
controllo multi-direzionale all’interno
Eos 6D e Eos 5D Mark III a confronto
Pixel effettivi
Punti AF
Sensibilità AF
Selezione punti AF
Esposimetro
Tempi di otturazione
Modo continuo
Copertura mirino
Distanza occhio-oculare
(eyepoint)
Schermo di messa a fuoco
Dimensioni monitor
Livella elettronica
Confronto fra immagini
affiancate
Sincro flash
Connessione flash esterni
Scene
Modalità di esposizione
custom
Riduzione del rumore con
più scatti (Multi shot Noise
Reduction)
Out video HD non compresso
Regolazione del volume di
registrazione audio
Controllo silenzioso
Connettore cuffie
Funzioni Custom
Schede di memoria
GPS
WiFi
Dimensioni
Peso (solo corpo)
Battery grip (opzionale)
40 TUTTI FOTOGRAFI
Canon Eos 6D
20,2 Mpxl
11 punti , quello centrale a croce; con apertura >=
f/2.8 il sensore centrale consente alta precisione
solo per le linee verticali
Da EV -3 a EV 18 (23° ISO 100)
Automatica o manuale su 11 punti
Canon Eos 5D Mark III
Dual Layer, 63 zone. Lettura valutativa, semi spot
(8%), spot (3,5%), media bilanciata al centro.
Da 30 s a 1/4000s (passi 1/2 o 1/3 EV), B
4,36 f/s
97%
21mm
22,3 Mpxl
61 di cui 41 a croce; con apertura >= f/2.8
vengono utilizzati 5 sensori ad alta precisione a
croce
Da EV -2 a EV 18 (23° ISO 100)
Automatica su 61 punti
Manuale: 61, 41,15, 9 punti, zona AF
Dimensione in manuale: spot, espansione 4 punti,
espansione 8 punti
Dual Layer, 63 zone. Lettura valutativa, semi spot
(6,2%), spot (1,5%), media bilanciata al centro.
Da 30 s a 1/8000s (passi 1/2 o 1/3 EV), B
6 f/s
100%
22mm
Intercambiabile (3 opzionali)
3 pollici
1 asse
No
Non intercambiabile
3,2 pollici
2 assi
Sì
1/180 s
Slitta
Ritratto, paesaggio, macro, sport, ritratto
notturno, scatto notturno manuale, controllo
retroilluminazione HDR
2
1/200 s
Slitta, contatto PC
No
Sì
No
No
64 livelli prima della registrazione
Si (con il prossimo firmware)
64 livelli anche durante la registrazione
No
Touch pad capacitivo.
Consente il controllo di:
livello di registrazione,
ISO, tempo, diaframma, compensazione
esposizione
Sì
13, con 47 impostazioni
Compact Flash (UDMA), SD, SDHC, SDXC
GPS GP-E2 (opzionale)
WFT-E7 Wireless File Transmitter (opzionale)
152 x 116,4 x 76,4 mm
950 g
BG-E11
No
21
SD, SDHC, SDXC (UHS-I)
Interno
Interno
144,5 x 110,5 x 71,2 mm
755 g
BG-E13
3
Le connessioni: USB,
HDMI mini, Audio/
Video Out, microfono
esterno, controllo
remoto.
La batteria LP-E6 assicura
1447 scatti, secondo le nostre
misure.
della ghiera posteriore.
Quest’ultima per contro perde la funzione
di controllo capacitivo Silent, utile per le
riprese video.
Vengono anche separate in due pulsanti
distinti le funzioni AF e Drive. Molto più
piccolo il pulsante per il controllo della
profondità di campo.
Manca infine il contatto PC; quindi per
controllare flash esterni da studio occorre utilizzare un adattatore sulla slitta
porta flash.
A parte la ridistribuzione dei comandi, la
costruzione appare ugualmente professionale, con ampio uso di lega di magnesio (non sulla calotta che è in plastica), e
con guarnizioni per l’utilizzo della fotocamera in situazioni ambientali critiche.
Memorie
Uno svantaggio della Eos 6D nei confronti della Eos 5D Mark III è l’utilizzo
delle schede di memoria SD, che se da
un lato sono più piccole e maneggevoli,
dall’altro dispongono di una velocità di
trasferimento dei dati nettamente inferiore rispetto alle Compact Flash. Questo
porta ad attese più lunghe quando in raffiche prolungate va a saturarsi il buffer di
memoria interno.
Wi-Fi
Una delle caratteristiche più interessanti
della Eos 6D è la possibilità di controllo
remoto della fotocamera anche tramite
La Canon Eos 6D supporta schede di memoria di tipo SD; sono
piccole e maneggevoli, ma la loro
velocità di trasferimento dei dati è
nettamente inferiore rispetto alle
Compact Flash.
un semplice smartphone.
La fotocamera è in grado di funzionare
come access point Wi-Fi e tramite una
apposita App è possibile sia accedere in
playback alle immagini contenute nella
fotocamera, che eseguire scatti in remoto
con alcuni controlli base, come la sensibilità ISO e la selezione dell’area di messa
a fuoco.
GPS
La Eos 6D dispone anche di un ricevitore
GPS interno e può quindi associare ad
un’immagine le coordinate geografiche;
nella modalità Logger, la fotocamera
può registrare gli spostamenti anche da
spenta.
Le modalità di esposizione
Oltre alle classiche P, Av, Tv, M e B
abbiamo due modalità di esposizione
automatica, A+ e CA; la prima, presente
anche sulla Eos 5D Mark III, è denominata Scene Intelligent Auto ed è in grado
di impostare i parametri di esposizione
tenendo conto in modo “intelligente” di
alcune caratteristiche del soggetto, come
ad esempio se è in movimento.
Molto interessante anche la modalità CA
Creative Auto, nella quale l’utente può
intervenire sui parametri di esposizione
utilizzando un’interfaccia intuitiva, senza
ricorrere alla tradizionale terminologia
fotografica, un po’ ermetica per quanti
Il microfono per la
registrazione dell’audio durante i filmati è
solo al logo Eos 6D;
manca però la presa per
le cuffie e non si può
effettuare la regolazione
del volume durante la
ripresa video, ma solo
prima dell’inizio della
registrazione.
hanno poca confidenza con la fotografia.
Le modalità personalizzabili sono state
ridotte da 3 a 2, per far posto sulla ghiera alla modalità SCN, scene, che mette
a disposizione dell’utente meno evoluto
numerose modalità di esposizione semplificate.
Il mirino
Il mirino è a pentaprisma con una copertura del 97%, un po’ inferiore quindi a
quella della Eos 5D Mark III. Si riduce
anche leggermente la distanza occhiooculare (eyepoint) che è ora di 21mm,
ma che rimane comunque buona.
Per contro la Eos 6D consente di sostituire il vetrino di messa a fuoco con altri
due modelli presenti a catalogo, funzione questa non disponibile sulla Eos 5D
Mark III.
Il monitor
Il monitor è un po’ più piccolo di quello
della Eos 5D Mark III, 3 pollici invece di
3,2 pollici, tuttavia la quantità di informazioni rappresentabile è identica, dato
che entrambi dispongono dello stesso
numero di punti: 1.040.000.
Particolarmente interessante la tecnologia Clear View utilizzata, che migliora notevolmente la leggibilità: abbiamo
infatti una forte limitazione nei riflessi
per l’assenza d’aria tra il vero e proprio
display LCD ed il vetro protettivo.
TUTTI FOTOGRAFI 41
Scheda tecnica Canon Eos 6D
Sensore
Formato sensore
Pixel effettivi
Rapporto tra i lati
Pulizia del sensore
Stabilizzazione sul sensore
Processore
Sensibilità ISO
WB Preset
WB personalizzabile
WB Bracketing
Formati immagine
Registrazione Jpeg + Raw
Creazione /selezione
manuale cartelle
Obiettivi
Innesto
Moltiplicazione focale
Autofocus
Punti AF
Sensibilità AF
Modalità AF
Selezione punti AF
AF Lock
Sorgente ausiliaria AF
Microregolazione AF
Full Frame , 24x36 mm
20,2 Mpxl
3:2
Ad ultrasuoni
No
Digic 5+
100-25.600 ISO, espandibile a
50-102.400 ISO,
Auto (100-25.600 ISO)
Auto, sole, ombre, nuvoloso,
fluorescente, flash, in K
Compensazione blu/ambra in +/9 passi
Compensazione magenta/verde in
+/- 9 passi
1 impostazione
3 immagini, regolabile in 3 passi
nelle gamme
blu/ambra o magenta/verde
Jpeg: (L) 5472 x 3648, (M) 3468 x
2432, (S1) 2736 x 1824, (S2) 1920 x
1280, (S 3)720 x 480
Compressione Fine, Normal
Raw : (Raw) 5772 x 3648 (M-Raw)
4104 x 2736, (S-Raw) 2736 x 1824
Sì
Sì
EF (non utilizzabili EF-S)
1x
11 punti , quello centrale a croce;
con apertura >= f/2.8 il sensore
centrale consente alta precisione
per le linee verticali
Da EV -3 a EV 18 (23° ISO 100)
AI focus, One Shot, AI Servo
Automatica o manuale su 11 punti
Selezione indipendente verticale /
orizzontale
AF-ON, pulsante di scatto
Solo con flash esterno
Fotocamera, 40 obiettivi
identificati per numero di serie.
+/- 20 passi (grandangolo e tele
per gli zoom)
Il sensore è
un Full Frame
24x36mm
da 20 Mpxl,
molto simile
a quello della
Eos 5D Mk
III, con una
risoluzione solo di poco inferiore; identica
la sensibilità che va da 100 a 25.600 ISO,
con la possibilità di un’espansione sia
verso il basso a 50 ISO, sia verso l’alto
fino a 102.400 ISO.
42 TUTTI FOTOGRAFI
Mirino
Tipo mirino
Copertura
Ingrandimento
Distanza occhio-oculare
(eyepoint)
Correzione diottrica
Schermo di messa a fuoco
Pulsante per il controllo
della profondità di campo
Monitor
Tipo
Angolo di visione
Monitor orientabile
Regolazione luminosità
Caratteristiche ripresa
Tempi di otturazione
Modo continuo
Autoscatto
Modalità Silent
Esposimetro
Sensibilità esposimetro
AE Lock
Compensazione
dell’esposizione
AE Bracketing
Modalità di esposizione
Scene
Picture Style
Spazio colore
Il mirino copre il 97% dell’area inquadrata, dispone di regolazione diottrica e
la distanza occhio-oculare (eyepoint) è
di 21mm. La Eos 6D consente di sostituire il vetrino di messa a fuoco con
altri due modelli presenti a catalogo.
Pentaprisma
97%
0,71 x
21mm
Da -3 a 1 diottrie
Intercambiabile
Sì
3 pollici, 1.040.000 punti
170°
No
7 livelli
Da 30 s a 1/4000s (passi 1/2 o 1/3
EV), B
4,5 f/s
2s, 10s
Su scatto singolo e continuo
Dual Layer, 63 zone. Lettura
valutativa, semi spot (8 %), spot
(3,5%), media bilanciata al centro
Da EV 1 a EV 20 (23°, con 50mm
f/1,4, ISO 100)
Pulsante AE-Lock, al
raggiungimento del fuoco in AF-S
(one shot)
+/- 5 EV , passi 1/2 o 1/3 EV
2, 3, 5, 7 scatti fino a +/- 3EV, con
passi di 1/2 o 1/3 EV
Scene Intelligent Auto (A+) ,
Creative Auto (CA), program
(P), priorità tempi (Tv), priorità
diaframma (Av), manuale (M), 2
custom (C1,C2)
Ritratto, paesaggio, macro,
sport, ritratto notturno, scatto
notturno manuale, controllo
retroilluminazione HDR
Auto, standard, ritratto, paesaggio,
neutro, immagine fedele,
monocromatico, 3 personalizzabili
sRGB, Adobe RGB
Tra i comandi posti sul
dorso non
manca la
famosa Quick
Control Dial.
Elaborazioni
Flash
Modalità controllo
Sincro flash
Sincro sulla seconda
tendina
Compensazione
esposizione flash
Blocco esposizione flash
Bracketing con esposizione
flash
Connessione flash esterni
Live View
Refresh immagine
Fuoco
Esposimetro
Modalità silent
Visualizzazioni
Caratteristiche video
Formati Video
Out video HD non
compresso
Highlight Tone Priority
Auto Lighting Optimizer (4
impostazioni)
Riduzione rumore pose lunghe
Riduzione rumore ISO elevati (4
impostazioni)
Riduzione del rumore con più
scatti (Multi shot Noise Reduction)
Correzione Vignettatura
Correzione Aberrazione cromatica
laterale
Ridimensionamento immagini
Conversione Raw (anche con
correzione della distorsione)
Esposizione multipla
High Dynamic Range (solo in
Jpeg)
E-TTL II, manuale
1/180 s
Sì
+/- 3 EV passi 1/2, 1/3 EV
Sì
Sì, con flash compatibili
Slitta
30 f/s
AF: Quick (diff. fase), Live (ril.
contrasto), Riconoscimento volti
Manuale: ingrandimento 5x o 10x
Tramite sensore immagine
2
3 griglie, istogramma, livella
elettronica, cornici per rapporti
dimensionali 3:2,4:3,16:9,1:1
H.264
Full HD 1920 x 1080 (29.97, 25,
23.976 fps) intraframe (ALL-I) o
interframe (IPB).
1280 x 720 (59.94, 50 fps)
intraframe o interframe
640 x 480 (59.94, 50 fps) interframe
No
La ghiera dei programmi è coassiale all’interruttore
di accensione ed è dotata di blocco di sicurezza.
Oltre alle classiche P, Av, Tv, M e B abbiamo due
modalità di esposizione automatica, A+ e CA; la
prima è denominata Scene Intelligent Auto ed è in
gradodiimpostareiparametri di esposizione tenendo conto in modo “intelligente” di alcune caratteristiche del soggetto. Con la modalità CA Creative
Auto l’utente può intervenire sui parametri di esposizione utilizzando un’interfaccia intuitiva, senza
ricorrere alla tradizionale terminologia fotografica.
Le modalità personalizzabili sono state ridotte da 3 a
2, per far posto alla modalità SCN, scene, che mette
a disposizione dell’utente meno evoluto numerose
modalità di esposizione semplificate.
Durata registrazioni
Time code SMPTE
Controllo del diaframma
durante le riprese video
Elaborazioni dei filmati
sulla fotocamera
Audio
Microfono interno
Connettore microfono
esterno
Connettore cuffie
Registrazione commenti
audio
Filtro antivento
Regolazione del volume di
registrazione audio
Controllo silenzioso
Varie
Schede di memoria
Tropicalizzazione
Pannello LCD
Wi-fi
GPS
Funzioni di
personalizzazione
Indicazioni di copyright
Ingrandimento in
riproduzione
Riproduzione
Riproduzione temporizzata
Istogrammi
Evidenziazione aree
sovraesposte
Lingue
Software
Connettori
Alimentazione
Stato di carica della
batteria
Autospegnimento
Dimensioni
Peso (solo corpo)
Battery grip (opzionale)
29 min. 59 s
Sì
Sì
Taglio
Mono
Sì
No
No
Sì
64 livelli prima della registrazione
No
SD, SDHC, SDXC (UHS-I)
Sì
Sì
Incluso
Incluso
21
Sì
10 x
Immagine singola, indice a 4 o 9
immagini
1, 2, 3, 5, 10 o 20 s
Luminosità ed RGB
Sì
25 tra cui l’Italiano
ImageBrowser EX, Digital Photo
Professional, Photo Stich, Eos
Utility, Picture Style Editor
USB, HDMI mini, Video Out
(PAL/NTSC), microfono esterno,
controllo remoto
Batteria al litio LP-E6
6 livelli
1, 2, 4, 8, 15, 30 min, off
144,5 x 110,5 x 71,2 mm
755 g
BG-E13
La slitta flash è compatibile con il sistema di lampeggiatori
Speedlite.
L’impugnatura ospita
il sensore IR per il
comando remoto.
TUTTI FOTOGRAFI 43
Sono possibili tutte le classiche modalità
di visualizzazione, come gli istogrammi e
l’evidenziazione delle aree sovra-esposte;
manca solo la possibilità del confronto di
due immagini affiancate, funzione questa
presente invece sulla Eos 5D Mark III.
La livella elettronica
Come sulla Eos 5D Mark III è possibile
visualizzare a monitor una livella elettronica; purtroppo sulla Eos 6D è controllabile solo la rotazione intorno all’asse
ottico e quindi questa funzione non può
essere utilizzata al posto delle classiche
livelle a bolla per l’allineamento della
fotocamera su treppiede.
Otturatore e specchio
La Eos 6D dispone di un otturatore meno
professionale di quello della Eos 5D Mark
III per cui il tempo di scatto minimo è di
1/4000s, con un sincro flash di 1/180s,
invece che di 1/200s.
La differenza maggiore però la si nota
nella velocità di raffica, che sulla Eos 5D
Mark III raggiunge i 6 f/s, mentre sulla
Eos 6D si ferma a 4,36 f/s.
Interessante la possibilità di una modalità
di scatto silenziosa, sia in modo singolo
che continuo, con un movimento dello
specchio che produce un rumore decisamente contenuto.
44 TUTTI FOTOGRAFI
Anche in Live View sono presenti due
modalità Silent, ovviamente ancor più
silenziose in quanto non vi è il movimento dello specchio: il reset del sensore avviene ad otturatore aperto e l’esposizione quindi richiede la sola chiusura
dell’otturatore, mentre la sua riapertura
avviene al rilascio del pulsante di scatto,
ritardando il relativo rumore al momento
scelto dal fotografo.
HDR
Anche sulla Eos 6D è presente la modalità
High Dynamic Range, utile con i soggetti
(statici) che richiedono una latitudine di
posa estremamente ampia.
La fotocamera esegue tre scatti con
diversa esposizione (regolabile in automatico o manualmente da +/-1 EV fino
a +/-3 EV) che poi vengono opportunamente montati in un’immagine Jpeg con
un riallineamento degli scatti (per compensare movimenti della fotocamera) e
regolando la curva dinamica in modo tale
da avere una buona leggibilità sia nelle
alte luci che nelle ombre.
Mentre però sulla Eos 5D Mark III è
possibile usare anche il formato Raw,
sulla Eos 6D occorre impostare il formato Jpeg; inoltre manca la possibilità
di registrare anche i tre scatti separati,
oltre all’immagine finale.
Manca infine la possibilità di applicare gli
effetti creativi (Art standard, Art intenso,
Art marcato e Art rilievo) presenti sulla
Eos 5D Mk III.
La riduzione del rumore
Oltre alle abituali funzioni per la riduzione del rumore sulle pose lunghe e sugli
ISO elevati, la Eos 6D introduce anche
la possibilità di eseguire una sequenza
di quattro scatti, che vengono poi sommati pixel per pixel per ridurre il rumore
dell’immagine; in questo caso non vi è
alcun filtraggio, come avviene invece con
la funzione per la riduzione del rumore
sugli ISO elevati, un filtraggio che porta
con sé anche la perdita di dettagli dell’immagine.
Le controindicazioni sono le stesse
dell’HDR, ovvero il soggetto non deve
essere in movimento e la fotocamera
deve essere usata preferibilmente sul
treppiede, anche se il sistema è in grado
di eseguire un riallineamento delle immagini per compensare leggeri spostamenti
della fotocamera.
Esposizione multipla
La Eos 6D supporta un’esposizione multipla sullo stesso fotogramma fino a 9
scatti, con la possibilità di varie modali-
>>
Segnale
Segnale
/ rumore
Segnale
/ rumore
Segnale
in /dB
rumore
in /dB
rumore
in dB in dB
45
40
45
con esposizione al 18% per 200 ISO nominali (0,072 lux secondi)
Contenimento del rumorevalutato
a 200per
ISO
stampe 20x30cm
Contenimento del rumore aA
200CONFRONTO
ISO
FOTOCAMERE
con esposizione al 18% per 200 ISO nominali (0,072 lux secondi)
40,4
40,3
valutato per stampe 20x30cm
con esposizione al 18% per 200 ISO nominali (0,072 lux secondi)
37
Contenimento
del40,4
rumore a 35,7
200 ISO
40,3
valutato per stampe 20x30cm
con esposizione al 18% per 200 ISO nominali (0,072 lux secondi)
37
30
35
40
45
35,7 per stampe 20x30cm
40,4
40,3
valutato
35
40
45
25
30
35
40
40,3
40,4
20
25
30
35
15
20
25
30
15
20
25
15
20
35,7
35,7
37
37
Canon Eos
6D
Nikon D600
Canon Eos
650D
Nikon D3200
Canon Eos
6D
Nikon D600
Canon Eos
650D
Nikon D3200
Latitudine
Latitudine
di
Latitudine
posa
di
Latitudine
in
posa
EV
di in
posa
EV
di in
posa
EV in EV
Latitudine
Latitudine
di
Latitudine
posa
di
Latitudine
in
posa
EV
di in
posa
EV
di in
posa
EV in EV
Segnale
Segnale
/ rumore
Segnale
/ rumore
Segnale
in /dB
rumore
in /dB
rumore
in dB in dB
Canon Eos Nikon
D600 Canon
EosISO
Nikon D3200
Contenimento
del rumore
a 3200
6D
650D
15 con esposizione al 18% per 3200 ISO nominali (0,0045 lux secondi)
Canon Eos Nikon
D600 Canon
EosISO
Nikon D3200
45 Contenimento
del rumore
a 3200
valutato
6D
650Dper stampe 20x30cm
con esposizione al 18% per 3200 ISO nominali (0,0045 lux secondi)
40
45 Contenimento del rumore a 3200 ISO
valutato per stampe 20x30cm
con esposizione al 18% per 3200 ISO nominali (0,0045 lux secondi)
35
40
45 Contenimento del rumore a 3200 ISO
valutato per stampe 20x30cm
con esposizione al 18% per 3200 ISO nominali (0,0045 lux secondi)
30
35
40
45
valutato per stampe 20x30cm
29
28,9
25
30
35
40
24,7
24,4
29
28,9
20
25
30
35
24,7
24,4
29
28,9
15
20
25
30
Canon Eos Nikon D600 Canon
D3200
24,7
24,4Eos Nikon
29
28,9
6D
650D
15
20
25
Canon Eos Nikon D600 Canon
D3200
24,7
24,4Eos Nikon
6D
650D
15
20
Canon Eos
NikonaD600
Canon Eos Nikon D3200
Latitudine
di posa
200 ISO
6D
650D
15 con esposizione per 200 ISO nominali
Canon Eos
NikonaD600
Canon Eos Nikon D3200
10 Latitudine
di posa
200 ISO
valutato
6D
650Dper stampe 20x30cm
9 con esposizione per 200 ISO nominali
9
10
8 Latitudine di posa a 200 ISO
valutato per stampe 20x30cm
per 200 ISO nominali
7,8
9
7,7
7 con esposizione
9a 200 ISO
10
Latitudine
di
posa
6,9 per stampe 20x30cm
8
valutato
6
con esposizione
per 200 ISO nominali
9
7,8
7,7
7
9
5
10
6,9 per stampe 20x30cm
8
valutato
6
4
9
7,8
7,7
7
9
5
3
6,9
8
6
4
7,8
7,7
2
7
5
3
6,9
1
6
4
2
0
5
3
Canon Eos Nikon D600 Canon Eos Nikon D3200
1
4
6D
650D
2
0
3
Canon Eos Nikon D600 Canon Eos Nikon D3200
1
6D
650D
2
0
Canon Eos
NikonaD600
1 Latitudine
di posa
3200Canon
ISO Eos Nikon D3200
6D
650D
0 con esposizione per 3200 ISO nominali
Canon Eos
NikonaD600
Eos Nikon D3200
10 Latitudine
di posa
3200Canon
ISO
valutato
6D
650Dper stampe 20x30cm
con
esposizione
per
3200
ISO
nominali
9
10
ISO
8 Latitudine di posa a 3200valutato
per stampe 20x30cm
9
7 con esposizione per 3200 ISO nominali
10
Latitudine
di
posa
a
3200
ISO
8
valutato per stampe 20x30cm
6
con esposizione per 3200 ISO nominali
9
7
5
10
5,2
5,2
8
valutato per stampe 20x30cm
6
4
9
7
3,9
5
3,8
3
5,2
5,2
8
6
4
2
7
3,9
5
3,8
3
5,2
5,2
1
6
4
2
0
5
3,8Eos Nikon3,9
3
Canon
D3200
5,2Eos Nikon
5,2D600 Canon
1
4
6D
650D
2
0
3,9
3,8
Canon
Eos
Nikon
D600 grazie
Canon Eos
Nikon D3200
La Canon31Eos 6D
e la
Nikon
600D,
al sensore
Full Frame,
6D
650D
2
mostrano 0sia alla sensibilità 200 ISO che a 3200 ISO un rapporCanon Eos Nikon D600 Canon Eos Nikon D3200
1
to segnale/rumore
molto più elevato di650D
quello delle fotocamere
6D
0
APS-C, come la
Canon
Eos
650D
e
la
Nikon
D3200.
Canon Eos Nikon D600 Canon Eos Nikon D3200
Le Canon Eos 6D 6D
mostra a 200 ISO una
650Dlatitudine di posa infe-
riore a quella della Full Frame Nikon, la D600. Questa differenza
si annulla però all’aumentare della sensibilità.
Un comportamento simile si riscontra tra le APS-C; la Canon
Eos 650D infatti a 200 ISO risulta inferiore alla D3200, mentre si
riallinea a 3200 ISO.
tà di fusione delle immagini, anche con la regolazione
automatica dell’esposizione e il controllo a monitor dei
risultati parziali, qualora si utilizzi la modalità di ripresa
Live View.
Auto Lighting Optimizer
La funzione Auto Lighting Optimizer (ALO), già presente
in altre reflex Canon, consente di evitare sotto-esposizioni in presenza di alte luci, o nei controluce.
La funzione esegue una sotto-esposizione per evitare
che parte dell’immagine possa andare in saturazione,
e quindi applica all’immagine un’opportuna curva dinamica in modo di dare la massima leggibilità sia alle alte
luci che alle ombre.
Questa funzione, a differenza della precedente, può essere utilizzata anche con soggetti in movimento.
Conversione delle immagini Raw
Le immagini Raw possono essere convertite in Jpeg
direttamente sulla fotocamera.
è possibile intervenire regolando tutti i parametri di
conversione, controllando l’effetto a monitor in modo
interattivo.
è dunque una funzione molto completa ed estremamente
pratica da usare.
Segnaliamo che è anche possibile la correzione automatica della distorsione.
Formati video
La modalità video non è cambiata rispetto alla Eos 5D
Mark III ed è molto completa, con un totale controllo sia
del diaframma, che della messa a fuoco, anche durante
l’esecuzione della registrazione.
Il formato è Full HD 1080p/25 (25 fps), e la registrazione H.264 offre due modalità di compressione IPB
e ALL-I; la prima è una compressione “inter-coded
frame” che opera codificando le variazioni tra i successivi fotogrammi (con un elevato livello di compressione), la seconda è invece “Intra-coded Frame” con
una compressione indipendente per ogni fotogramma;
in questo caso la compressione è inferiore, tuttavia
l’elaborazione molto più snella ed eseguibile anche su
computer poco potenti.
Non è possibile l’uscita del segnale video non compresso attraverso il connettore HDMI, opzione questa che
sarà presto disponibile sulla Eos 5D Mark III al prossimo
aggiornamento software.
è invece implementata la numerazione dei fotogrammi
(Timecode) secondo lo standard professionale SMPTE
(Society of Motion Picture and Television Engineers).
Riprese audio
Qualche limitazione invece nella parte audio. Manca la
presa per le cuffie e non si può effettuare la regolazione del volume durante la ripresa video, ma solo prima
dell’inizio della registrazione.
Inoltre non è più disponibile il controllo Silent capacitivo della Eos 5D Mark III, che consentiva di limitare il
rumore introdotto durante le riprese video variando i
parametri di esposizione.
TUTTI FOTOGRAFI 45
36 fotogrammi/s
IL GIUDIZIO:
ile
Centro Studi
REC (senza monitor): 1447 scatti
Progresso Fotografico
Canon EOS 6D
VELOCITÀ
VELOCITÀ
Raffica: 85 scatti a 4.36 fotogrammi/s
Tempo
di accensione:
0.32 s
con
formato
Jpeg Large Fine
VELOCITÀ
Ritardo
nello scatto: 0.047 s
Giudizio
Durata registrazione Raw: 1.23 s
Tempo di accensione: 0.32 s
Transfer rate: 17,98 MB/s
con Panasonic SDHC UHS-1 Classe 10
Ritardo nello scatto: 0.047 s
Raffica: 85 scatti a 4.36 fotogrammi/s
con
formato
Jpeg LargeRaw:
Fine 1.23 s
Durata
registrazione
Transfer rate: 17,98 MB/s
con Panasonic SDHC UHS-1 Classe 10
Raffica: 85 scatti a 4.36 fotogrammi/s
Misure
eseguite
presso
con formato
Jpeg Large
Fine il
PLAY : 7 h 26 minuti
Misure eseguite presso il
Centro Studi
CURVE SENSITOMETRICHE
AUTONOMIA
Progresso
Fotografico
Le curve sensitometriche
mostrano
come reagisce il senGiudizio
sore al variare della quantità di luce che lo raggiunge.
La quantità di luce è data dal prodotto dell' intensità (Lux)
REC (senza
per il tempo di esposizione
(s).monitor): 1447 scatti
AUTONOMIA
alle varie sensibilità ISO
PLAY : 7 h 26 minuti
con contrasto 'normale'
Luminosità registrata
immagine
Sensibilità
Giudizio
100 %
Low
CURVEREC
SENSITOMETRICHE
(senza monitor): 1447 scatti
80 %
100 ISO
400 ISO
Le curve sensitometriche mostrano come reagisce il sen60 %
1600 ISO
PLAY
: 7 h 26
minuti
sore al variare della
quantità
di luce
che lo raggiunge.
La quantità
di luce è data dal prodotto dell' intensità3200
(Lux)
40 %
ISO
per il tempo di esposizione (s).
6400 ISO
CURVE SENSITOMETRICHE
Sensibilità
20 %
immagine
Le curve
bassa
alle varie sensibilità ISO
ISO
sensitometriche
mostrano
come reagisce12800
il sencon contrasto
'normale'
Low
sore100
al %
variare
della
quantità
di
luce
che
lo
raggiunge.
25600 ISO
bassa
Quantità di luce
alta
100
La quantità
(Lux)ISO
-4 di luce
-3 è data dal
-2 prodotto
-1 dell' intensità
0
Hi-1
80 %
. s)
log (Lux
per il tempo di esposizione
(s).
400 ISO
Luminosità registrata
registrata
Luminosità
Luminosità registrata
Canon EOS 6D
SensibilitàHi-2
1600 ISO
Low
3200 ISO
Contrasto
100
ISO
impostato
sulla
6400
ISO
20%%
80
80
fotocamera
400 ISO
12800 ISO
60%%
60
1600 ISO
-4
25600 ISO
bassa
Quantità di luce
alta
40%% -4
-3
-2
-1
0
ISO
40
- 23200 Hi-1
log (Lux . s)
Misur
6400
ISO
20%%
normaleHi-2
20
al
variare
del
contrasto
impostato
immagine
ISO
+12800
2
con sensibilità 100 ISO
100 % bassa
ISO
Quantità
luce
alta Contrasto
Progres
+25600
4
bassa
Quantità
didiluce
alta
-3-4
-2-3
-1-2
0-1
10 impostato sulla
Hi-1
80 %
. s)
log
log(Lux
(Lux. s)
fotocamera
Hi-2
immagine60 % al variare del contrasto impostato
-4
con sensibilità 100 ISO
40 %
100
-2
Contrasto
Sensibilità AF a differenza di fase
impostato
sulla G
normale
20 %con Canon EF 35 mm f/1.4 L USM
80
fotocamera
+2
-3,8 EV
60 %
REC
(s
-4
6 bassa
5
4
3 Quantità
2
1
0
-1
-2
-3
-4
di luce
alta-5 -6 + 4
40 % -3
-2
-1
0
1
-2
PLA
Y
:
log (Lux . s)
normale
20 % Ritardo AF a differenza di fase
60 % al variare
alle varie
sensibilità
ISO
del contrasto
impostato
immagine
immagine
consensibilità
contrasto 100
'normale'
con
ISO
40%%
100
100
-3
-2
AUTOFOCUS
con Canon EF 35 mm f/1.4 L USM
CUR
VE
1,5
A
+2
SEN
Ritardo in secondi
Centro
Studi
+4
bassa
Quantità di luce
alta
Le
cur
ve sensitometriche
-3
-2
-1
0
1
Progresso
Fotografico
sore al variare logdella
qua
(Lux . s)
La quantità 1 di luce è dat
per il tempo di esposizio
AUTONOMIA
immagine
100
%
80
%
REC (senza monitor): 1447 60
scatti
%
Luminosità registrata
ole
sia
è
ark
in
.
e;
Misure
eseguite presso il
Giudizio
Luminosità registrata
Luminosità registrata
Fine
AUTONOMIA
La risoluzione è molto elevata grazie al notevole
numero di pixel presenti. L'autonomia è eccellente sia
in ripresa che in riproduzione. La velocità operativa è
buona anche se inferiore a quella della Eos 5D Mark
III; la raffica infatti è più lenta e la velocità di scrittura in
memoria è limitata dall'uso delle memorie SD.
L'autofocus è dotato di una sensibilità eccellente;
anche
la sua velocità è ottima.
IL GIUDIZIO:
Il rumore è molto limitato con un rapporto
La risoluzione è molto elevata grazie al notevole
segnale/rumore nettamente più alto di quello ottenibile
numero di pixel presenti. L'autonomia è eccellente sia
con le fotocamere APS-C. Anche la latitudine di posa
in ripresa che in riproduzione. La velocità operativa è
è molto ampia.
buona anche se inferiore a quella della Eos 5D Mark
La
ISO appare sempre leggermente inferioILsensibilità
GIUDIZIO:
III; la raffica infatti è più lenta e la velocità di scrittura in
re
al
valore
dichiarato.
A 50
ISO ilgrazie
funzionamento
in
La
risoluzione
è molto
elevata
al notevole
memoria
è limitata
dall'uso
delle memorie
SD.
raw
è identico
apresenti.
quello aL'autonomia
100 ISO. E'
presente un
numero
di
pixel
è
eccellente
sia
L'autofocus è dotato di una sensibilità eccellente;
leggero
appiattimento
delle curve sensitometriche nelin
ripresa
chevelocità
in riproduzione.
anche
la sua
è ottima. La velocità operativa è
lebuona
alte luci
a
tutte
le
sensibilità,
tranne che
a 5D
50 ISO.
anche
inferiore
a quella
Mark
Il rumore
è se
molto
limitato
con della
un Eos
rapporto
All'aumentare
del
contrasto
impostato,
le
curve
diven-in
III;
la raffica infatti
è più lentapiù
e laalto
velocità
di scrittura
segnale/rumore
nettamente
di quello
ottenibile
tano
sempre
ripide,dall'uso
con una
diminuzione
memoria
è più
limitata
delle
memoriediquindi
SD.
con le fotocamere
APS-C. Anche
la latitudine
posa
della
gamma
delle
alte
luci
registrabili.
L'autofocus
è dotato di una sensibilità eccellente;
è molto ampia.
anche
la sua velocità
è ottima.
La sensibilità
ISO appare
sempre leggermente inferioIlre al
rumore
molto limitato
conil un
rapporto in
valore èdichiarato.
A 50 ISO
funzionamento
segnale/rumore
nettamente
più
alto
di
quello
ottenibile
raw è identico a quello a 100 ISO. E' presente
un
con
le fotocamere
APS-C.
la latitudine di posa
leggero
appiattimento
delle Anche
curve sensitometriche
nelGiudizio
è
ampia.
le molto
alte luci
a tutte le
sensibilità, tranne che a 50 ISO.
La
sensibilità
ISO
appare
sempre
leggermente
All'aumentare del contrasto
impostato,
le curve inferiodivenre
al sempre
valore dichiarato.
A
50
ISO
il
funzionamento
in
tano
più
ripide,
con
una
diminuzione
quindi
Tempo di accensione: 0.32 s
raw
identico
a quello
100 ISO. E' presente un
dellaègamma
delle
alte luciaregistrabili.
leggero appiattimento delle curve sensitometriche nelRitardo
nello scatto:
0.047
s a 50 ISO.
le alte luci a tutte
le sensibilità,
tranne
che
All'aumentare del contrasto impostato, le curve divenDurata registrazione Raw: 1.23 s
tano sempre più ripide, con una diminuzione quindi
Transfer rate: 17,98 MB/s
della gamma delle alte
luci registrabili.
Giudizio
con Panasonic
SDHC UHS-1 Classe 10
Giudizio
PLAY : 7 h 26 minuti
40
20
46 TUTTI CURVE
FOTOGRAFISENSITOMETRICHE
0,5
0
alle varie
con con
0,53
Luce bassa
0,3
0,29
Luce media
Luce alta
L’autofocus è dotato di una sensibilità eccellente. Anche la velocità è elevata, con tempi che si mantengono al di sotto dei 3 decimi
%
di secondo per luci alte e medie; si allungano leggermente a livelli
%
di luce bassi.
Le curve sensitometriche mostrano come reagisce il sen-
bassa
Qua
6HQVLELOLWj$)DGLIIHUHQ]DGLIDVH
6HQVLELOLWj,62
Progresso Fotografico
FRQ&DQRQ()PPI/860
2000
(9VRYUDVRWWRHVSRVL]LRQH
G%
G%
(9VRYUDVRWWRHVSRVL]LRQH
/XFHEDVVD
/XFHPHGLD
/XFHDOWD
(9VRYUDVRWWRHVSRVL]LRQH
,62QRPLQDOL
,62QRPLQDOL
Ú
Ú
Ú
Ú
Ú
Ú
Ú
Ú
Ú
Ú
Ú
Ú
Ú
Ú
5LWDUGR$)DGLIIHUHQ]DGLIDVH
&RQWHQLPHQWRGHOUXPRUHFRQJULJLR
FRQ&DQRQ()PPI/860
&RQWHQLPHQWRGHOUXPRUHFRQJULJLR
9DOXWDWRVXOVHQVRUH
9DOXWDWRVXVWDPSH[FP
9DOXWDWRVXOVHQVRUH
G%
G%
/XFHEDVVD
/DWLWXGLQHGLSRVDLQ(9
6HJQDOHUXPRUHLQG%
9DORULULOHYDWLGDOO
DQDOLVLGHLILOHUDZ,62
(9
FRQ&DQRQ()PPI/860
*ULJLR
*ULJLR
6HJQDOHUXPRUHLQG%
6HJQDOHUXPRUHLQG%
0LVXUDWL
FRQVHJQDOHUXPRUHPDJJLRUHGLGE,62
,62QRPLQDOL
9DOXWDWRVXOVHQVRUH *ULJLR
9DOXWDWRVXVWDPSH[FP Ú
Ú
Ú
G%
Ú
Ú
Ú
Ú
(9VRYUDVRWWRHVSRVL]LRQH
,62PLVXUDWL
3000
2500
2000
9DOXWDWRVXVWDPSH[FP
/XFHPHGLD
/XFHDOWD
,62PLVXUDWL
con Canon EF 35mm f/1.4 L USM
centro
bordo
6HJQDOHUXPRUHLQG%
6HJQDOHUXPRUHLQG%
5LWDUGRLQVHFRQGL
1RPLQDOL
,62QRPLQDOL
6HQVLELOLWj$)DGLIIHUHQ]DGLIDVH
&RQWHQLPHQWRGHOUXPRUHGDWLFRPSOHWL
FRQ&DQRQ()PPI/860
&RQWHQLPHQWRGHOUXPRUHGDWLFRPSOHWL
9DORULULOHYDWLGDOO
DQDOLVLGHLILOHUDZ,62
5LWDUGR$)DULOHYDPHQWRGHOFRQWUDVWR
6HJQDOHUXPRUHLQG%
G%
9DOXWDWRVXVWDPSH[FP
&RQWHQLPHQWRGHOUXPRUHGDWLFRPSOHWL
/DWLWXGLQHGLSRVD
9DORULULOHYDWLGDOO
DQDOLVLGHLILOHUDZ,62
,62PLVXUDWL
,62PLVXUDWL
/DWLWXGLQHGLSRVD
5LWDUGR$)DULOHYDPHQWRGHOFRQWUDVWR
&RQWHQLPHQWRGHOUXPRUHFRQJULJLR
LSRVDLQ(9
GLSRVDLQ(9
RLQVHFRQGL
/DWLWXGLQHGLSRVD
FRQVHJQDOHUXPRUHPDJJLRUHGLGE,62
FRQ&DQRQ()PPI/860
9DOXWDWRVXVWDPSH[FP
FRQVHJQDOHUXPRUHPDJJLRUHGLGE,62
9DOXWDWRVXOVHQVRUH
9DOXWDWRVXVWDPSH[FP
La Eos9DOXWDWRVXOVHQVRUH
6D mostra un rumore
molto contenuto con un rapporto segnale/rumore
nettamente
più
alto di quello ottenibile
9DOXWDWRVXOVHQVRUH
9DOXWDWRVXVWDPSH[FP
con
fotocamere APS-C. Anche la latitudine di posa è molto ampia.
TUTTI FOTOGRAFI
UXPRUHLQG%
,62PLVXUDWL
9DOXWDWRVXOVHQVRUH
La risoluzione è misurata con una mira a basso contrasto.
Essa dipende dal numero di pixel del sensore e dalla
nitidezza dell'obiettivo utilizzato.
6HQVLELOLWj,62
&RQWHQLPHQWRGHOUXPRUHFRQJULJLR
bordo centro
6HQVLELOLWj,62
1500
f/1,4 1220 2250
6HQVLELOLWj,62
9DOXWDWDDOGHOVHJQDOHPDVVLPRGHLILOHUDZ,62
5LWDUGR$)DGLIIHUHQ]DGLIDVH
f/2
1400
2450
1000
9DOXWDWDDOGHOVHJQDOHPDVVLPRGHLILOHUDZ,62
FRQ&DQRQ()PPI/860
800
f/2,8 1730 2450
,62QRPLQDOL f/4 1910 2450
600
f/5,6 1910 2680
400
f/8
2250 2450
f/1,4
f/2
f/2,8
f/4
f/5,6
f/8
Ú Ú
Ú
Ú
Ú
Ú
Ú
/XFHEDVVD
/XFHPHGLD
/XFHDOWD
,62QRPLQDOL
,62QRPLQDOL
9DOXWDWDDOGHOVHJQDOHPDVVLPRGHLILOHUDZ,62
5LWDUGRLQVHFRQGL
RISOLUZIONE
NUOVE MISURE DEL RUMORE
5LWDUGRLQVHFRQGL
5LWDUGRLQVHFRQGL
Linee in verticale
5LWDUGRLQVHFRQGL
5LWDUGRLQVHFRQGL
1500
800
1000
600
G%
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20
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0LVXUDWL
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40
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60
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1 basso
,62PLVXUDWL
,62PLVXUDWL
%
Trasferimento di modulazione
,62PLVXUDWL
MTF - SHARPENING
(9
Linee in verticale
mostra come all'aumentare dello sharpening auIl grafico
menti l'MTF.
Per contro uno sharpening elevato può gene
rare artefatti
e rumore. Lo sharpening è definito in italia-
no come
maschera di contrasto o di nitidezza.
160
140
Impostazioni dello
Sharpening
120
sulla fotocamera
100
,62QRPLQDOL
80
0 nessuno
0LVXUDWL
1RPLQDOL
9DOXWDWDDOGHOVHJQDOHPDVVLPRGHLILOHUDZ,62
47
La risoluzione
La risoluzione è molto elevata grazie al notevole numero di pixel del sensore; è però
inferiore a quella della Eos 5D Mark III.
La risoluzione è migliore al centro dove
l’obiettivo riesce a fornire le sue massime
prestazioni.
L’autonomia
L’autonomia è eccellente sia in ripresa, con
1445 scatti, che in riproduzione con 7 ore
e 26 minuti.
In entrambe le modalità risulta superiore
alla Eos 5D Mark III.
La velocità operativa
La velocità operativa è buona, anche se
inferiore a quella della Eos 5D Mark III. Lo
scatto è prontissimo, con un ritardo di appena 47 millisecondi, e veloce anche l’accensione, che porta al primo scatto in appena
0,3 secondi.
La raffica invece è sensibilmente inferiore
a quella del modello più professionale e
non supera i 4,36 fotogrammi al secondo;
è comunque molto prolungata, con 85 fotogrammi in Jpeg alla massima risoluzione e
qualità, oppure 16 Raw.
La velocità di scrittura in memoria è limitata
a 17,98 MB/s, nettamente inferiore a quella
della Eos 5D Mark III che raggiunge i 61,48
MB/s; questo si traduce in tempi di attesa
più prolungati quando il buffer di memoria
interno è pieno; in questo caso la scrittura di
un file Raw dura 1,23 secondi contro 0,41
secondi della Eos 5D Mark III.
Il problema è legato alla velocità di trasferimento delle memorie SD (anche UHS-I)
che è nettamente inferiore a quella delle
Compact Flash.
L’autofocus
L’autofocus è dotato di una sensibilità eccellente, che abbiamo misurato in -3,8 EV ad
ISO 100. La misura si riferisce ad un soggetto ad elevato contrasto, retroilluminato
con una sorgente a 2856 K. Si tratta di una
sensibilità superiore a quella della Eos 5D
Mark III, che è di -2,3 EV (ISO 100).
Anche la velocità è elevata, con tempi che
si mantengono al di sotto dei 3 decimi di
secondo per luci alte e medie; si allungano
48 TUTTI FOTOGRAFI
leggermente a livelli di luce bassi con tempo
di 0,53 secondi, che comunque risulta inferiore a quello della Eos 5D Mark III, che è
di 0,82 secondi.
Il rumore e la latitudine di posa
Uno dei vantaggi più importanti dei sensori Full Frame è dato dal basso rumore;
la Eos 6D infatti mostra un rumore molto
contenuto con un rapporto segnale/rumore
nettamente più alto di quello ottenibile con
fotocamere APS-C.
Anche la latitudine di posa è molto ampia.
Pro e Contro
Le misure del Centro Studi Progresso Fotografico
Pro
p Full Frame e alta risoluzione
p Basso rumore ed alta
sensibilità
p Wi-Fi e GPS interni
p AF molto sensibile
Contro
q Autofocus a 11 punti
q Utilizzo di memorie SD
q Incompatibilità
con le ottiche AF-S
La sensibilità ISO
La sensibilità ISO, che misuriamo sui file
Raw, appare sempre leggermente inferiore
al valore dichiarato, tranne che a 50 ISO;
a questa sensibilità infatti i file Raw sono
identici a quelli ottenuti con l’impostazione
100 ISO; è il software interno di conversione in Jpeg che si occupa di moltiplicare il
segnale di uscita per ottenere un valore di
output sul grigio medio corrispondente alla
sensibilità dichiarata.
Le curve sensitometriche
La Eos 6D mostra sulle immagini Jpeg un
leggero appiattimento delle curve sensitometriche nelle alte luci a tutte le sensibilità,
tranne che a 50 Iso (Low) dove si raggiunge
la saturazione ad un’esposizione abbastanza
vicina a quella misurata per i 100 ISO.
All’aumentare del contrasto impostato, le
curve diventano sempre più ripide intorno
al grigio medio, e si ha di conseguenza uno
spostamento del punto di saturazione verso
luci più basse, con una diminuzione quindi
della gamma delle alte luci registrabili.
MTF-sharpening
Sono presenti ben 8 impostazioni dello
sharpening e per semplificare la visualizzazione ne presentiamo solo 4.
In linea di massima conviene tenere impostazioni non superiori a 1 o 2, in quanto a
valori superiori lo sharpening è abbastanza
vistoso.
Il giudizio complessivo
La Eos 6D è una Full Frame molto più economica rispetto alla Eos 5D Mark III, ma
Prezzi
Canon Eos 6D
Corpo:
€ 2.150
Kit con 24-105mm f/4L: € 2.900
Kit con 24-70mm f/4 L:
€ 3.470
Kit con 40mm f/2.8 STM: € 2.350
Distribuzione: Canon Italia, Strada
Padana Superiore 2/B, 20063
Cernusco Sul Naviglio (MI)
Help Desk 848 800 519
www.canon.it
estremamente completa, e quindi costituisce una interessante alternativa al modello
professionale. Mantiene infatti molte delle
sue funzioni, con l’aggiunta di un interessante supporto Wi-Fi e GPS di serie.
La differenza fondamentale tra le due fotocamere sta nell’autofocus, che sulla Eos
6D è decisamente meno evoluto, con soli
11 punti. Occorre anche valutare l’utilizzo
delle schede SD, nettamente più lente delle
Compact Flash.
Nel complesso però la Eos 6D è una fotocamera completa che, grazie ad un prezzo
abbastanza contenuto per una Full Frame,
rende accessibile il pieno formato al pubblico dei fotoamatori evoluti.
Sergio Namias

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