Assistenza meccanica al circolo come bridge al trapianto di cuore

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Assistenza meccanica al circolo come bridge al trapianto di cuore
Assistenza meccanica al circolo come bridge al
trapianto di cuore
L’ECMO o Extra Corporeal Membrane Oxygenation è una tecnica di circolazione extracorporea utilizzata quale
supporto cardiopolmonare. Questa metodica si è dimostrata efficace nel ridurre la mortalità in pazienti con
insufficienza respiratoria o cardiaca acuta, grave, refrattaria al trattamento farmacologico e medico convenzionale
massimale. L’ECMO è un supporto vitale, non terapeutico, che permette di vicariare la funzione dei polmoni e del
cuore mantenendoli a riposo al fine di favorire il loro recupero funzionale o, quando ciò non è possibile, di
mantenere in vita il paziente in attesa di individuare il percorso terapeutico più appropriato (trapianto, cuore
artificiale).
LA TIPOLOGIA DEI PAZIENTI CARDIOPATICI CONGENITI ADULTI CHE TRATTIAMO
INCLUDE:
1. Pazienti con cardiopatie congenite non diagnosticate precedentemente che sono rimasti asintomatici fino
all’età adulta (esempio difetti interatriali)
2. Pazienti con diagnosi di una patologia cardiaca congenita che sono sopravvissuti fino all’età adulta senza
alcun tipo di trattamento chirurgico e senza aver sviluppato un danno irreversibile al cuore o ai polmoni
3. Pazienti candidati alla correzione chirurgica dopo un’iniziale intervento palliativo
4. Pazienti che necessitano un reintervento a distanza a seguito di complicanze tardive o di vizi cardiaci
residui dopo intervento correttivo in eta’ pediatrica
Pazienti che necessitano di altri interventi palliativi o di trapianto cardiaco
I diversi modelli oggi sul mercato permettono diverse configurazioni per un supporto sia biventricolare (BVAD:
Biventricular Assist Device) sia monoventricolare sinistro (LVAD – Left-VAD) che monoventricolare destro
(RVAD – Right-VAD), e con caratteristiche peculiari dei singoli modelli che ne consentono l’utilizzo per
assistenze di durata variabile (da 24-48 ore all’impiego come terapia permanente o “destinationtherapy”).