Relazione Finale - SITO dei Servizi Web dell`Amministrazione

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Relazione Finale - SITO dei Servizi Web dell`Amministrazione
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
______________________________________________________________________________________________
Relazione
riassuntiva dei lavori svolti
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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Alle ore 12:45 del giorno 16 dicembre 2005 presso il Dipartimento di Fisica del Politecnico di
Torino sito in C.so Duca degli Abruzzi n° 24 si è riunita la Commissione Giudicatrice della
valutazione comparativa ad un posto di professore universitario di ruolo di I fascia, settore
scientifico disciplinare FIS/01 per la stesura della relazione finale.
La commissione, nominata con decreto rettorale n. 504 del 5/9/2005, risulta così composta
Professori Ordinari
Membri
Designato
Eletto
Eletto
Eletto
Eletto
Cognome e nome
IAZZI Felice
CARINI Giuseppe
FOTI Antonino
TOMMASINI Fernando
ZENONI Aldo
Ateneo
POLITECNICO di TORINO
Università di MESSINA
Università di CATANIA
Università di TRIESTE
Università di BRESCIA
Facoltà
Ingegneria III
Scienze MFN
Scienze MFN
Scienze MFN
Ingegneria
La commissione si è riunita nei seguenti giorni:
Individuazione criteri: alle ore 10:30 del giorno 23/9/2005 presso il Dipartimento di Fisica
(Allegato A)
Valutazione titoli: alle ore 10:30 del giorno 27/10/2005 presso il Dipartimento di Fisica.
La commissione giudicatrice sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella prima riunione e
pubblicizzati in data 27/9/2005 ha ammesso a sostenere la prova didattica i seguenti candidati
che non ricoprono la qualifica di professore associato (giudizi individuali Allegato B)
Candidati
BROGGI Francesco
GALBIATI Cristiano
MANA Giovanni
RUGGIERO Berardo
SPARAVIGNA Amelia
Valutazione titoli dei candidati professori associati: alle ore 10:30 del giorno 24/11/2005 presso
il Dipartimento di Fisica.
La commissione giudicatrice sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella prima riunione e
pubblicizzati in data 27/9/2005, ha formulato i giudizi individuali sui candidati Professori
Associati (Allegato C)
Estrazione temi per la prova didattica: alle ore 9:00 del giorno 14/12/2005 presso il
Dipartimento di Fisica.
La commissione ha predisposto per ciascun candidato 5 temi. Di seguito si riporta il prospetto
riassuntivo relativo ai temi estratti ed al tema scelto, nonchè l’ora in cui il candidato sosterrà la
prova didattica
candidato
MANA Giovanni
Temi
•
•
•
•
Concetto di temperatura,
termometri e scale
termometriche
Il potenziale elettrostatico
La propagazione per onde
Sistemi rotanti e forze
Temi estratti
•
•
•
Il potenziale elettrostatico •
La propagazione per
onde
•
Sistemi rotanti e forze
inerziali
Tema scelto ed ora
prova didattica
La propagazione per
onde
Ora della prova:
10:35 del 15/12/2005
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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SPARAVIGNA
Amelia
inerziali
Teorema di Bernoulli
Energia elettromagnetica
Il teorema di Clausius e
l’Entropia
L’interferenza da due
fenditure
Moto armonico
Velocità delle onde sonore
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Energia elettromagnetica •
Moto armonico
Velocità
delle
onde •
sonore
Velocità delle onde
sonore
Ora
della
prova:
11:35 del 15/12/2005
Prova didattica: alle ore 10:30 del giorno 15/12/2005 presso il Dipartimento di Fisica.
Si riporta il prospetto riassuntivo con i nominativi dei candidati e l’ora relativa all’espletamento
della prova didattica
candidato
MANA Giovanni
SPARAVIGNA Amelia
Tema scelto ed ora prova didattica
“La propagazione per onde” ore 10:40
“Velocità delle onde sonore” ore 11:40
Valutazione della prova – valutazione dei titoli ed Individuazione degli idonei: alle ore 13:00 del
giorno 15/12/2005 presso il Dipartimento di Fisica.
(giudizi complessivi individuali relativi a candidati che hanno sostenuto la prova didattica,
Allegato D; giudizi collegiali – candidati che ricoprono la qualifica di professore associato e
collegiali complessivi per i candidati che hanno sostenuto la prova didattica, Allegato E).
La commissione decide di procedere a una votazione preliminare in cui ciascun commissario dà un
voto positivo al candidato che ritiene idoneo (a tale scopo ciascun commissario ha a disposizione
due voti positivi).
Riportano voti i candidati seguenti:
• AGNELLO Michelangelo
• GRIMALDI Maria Grazia
• MARTIN Anna
• GENTILE Simonetta
• GONNELLI Renato
voti
voti
voti
voti
voti
3
3
2
1
1
Secondo quanto previsto dall’art. 4 del D.P.R. 117/00 e dal bando, la Commissione,
all’unanimità dei componenti, ha individuato inequivocabilmente i nominativi dei due idonei per la
valutazione comparativa:
idonei
AGNELLO Michelangelo
GRIMALDI Maria Grazia
La Commissione, infine, avendo espletato il proprio mandato, ha dichiarato conclusi i lavori
alle ore 12:45 del 16/12/2005.
Secondo quanto previsto dall’art.5 del DPR 117/00 e dal bando, ai fini dell’accertamento della
regolarità formale degli atti, la Commissione consegnerà al Rettore, in unico plico chiuso e sigillato,
con l'apposizione delle firme di tutti i Commissari sui lembi di chiusura, i relativi atti concorsuali ed,
in particolare:
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la presente relazione riassuntiva debitamente sottoscritta in unica copia originale con allegati i
giudizi individuali e collegiali;
i verbali delle riunioni, debitamente sottoscritti in unica copia originale;
le domande dei partecipanti con tutta la documentazione allegata;
ogni altro materiale ricevuto per l'espletamento del concorso dall'Ufficio Valutazioni
Comparative dell'Amministrazione.
La presente relazione, con annessi i giudizi individuali e collegiali, sarà pubblicata nel
Bollettino Ufficiale del Ministero e resa pubblica per via telematica ai sensi dell’art.6 del DPR
117/00.
La seduta ha termine alle ore 13:30.
La Commissione:
Presidente
FOTI Antonino
f.to FOTI Antonino
Componente
CARINI Giuseppe
f.to CARINI Giuseppe
Componente
Fernando TOMMASINI
f.to Fernando TOMMASINI
Componente
ZENONI Aldo
f.to ZENONI Aldo
Segretario
IAZZI Felice
f.to IAZZI Felice
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Allegato A
Criteri di valutazione
(parte integrante della Relazione Finale)
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Per quanto riguarda la valutazione del curriculum, dei titoli e dei lavori scientifici, la Commissione
si atterrà ai criteri indicati nell'art. 8 del bando di concorso, e nell'art. 4, D.P.R. n. 117/2000, con la
precisazione che saranno prese in considerazione solo le opere scientifiche attinenti al settore
disciplinare cui si riferisce il concorso.
La Commissione valuterà:
a) originalità e innovatività della produzione scientifica e rigore metodologico;
b) apporto individuale del candidato, analiticamente determinato nei lavori in collaborazione;
c) congruenza dell’attività del candidato con le discipline comprese nel settore scientificodisciplinare per il quale è bandita la procedura ovvero con tematiche interdisciplinari che le
comprendano;
d) rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione all’interno
della comunità scientifica;
e) continuità temporale della produzione scientifica anche in relazione alla evoluzione delle
conoscenze nello specifico settore scientifico-disciplinare;
f) la pertinenza tra l’attivita’ didattica svolta dal candidato e quella inerente il settore scientifico
disciplinare previsto nel bando;
g) la tipologia dell’attivita’ didattica svolta e dell’eventuale produzione di materiale didattico;
h) la partecipazione a programmi di ricerca nazionali o internazionali con riferimento, anche, alla
tipologia di programma.
In particolare, per quanto riguarda le pubblicazioni presentate dai candidati che risultino svolte in
collaborazione con membri della Commissione o con terzi, la Commissione stabilisce che si servirà,
per individuare l'apporto del candidato, delle indicazioni contenute nelle pubblicazioni stesse, delle
correlate posizioni del candidato quale relatore in convegni nazionali ed internazionali, quale
referee di riviste a diffusione internazionale, della responsabilità diretta del progetto di ricerca o di
sue parti cui si riferiscono le pubblicazioni.
Per le valutazioni di cui sopra la Commissione farà anche ricorso, ove possibile, a parametri riconosciuti
in ambito scientifico internazionale.
a)
b)
c)
d)
e)
f)
g)
h)
Costituiscono inoltre, in ogni caso, titoli da valutare specificamente nelle valutazioni
comparative:
attività didattica svolta anche all'estero;
i servizi prestati negli atenei e negli enti di ricerca, italiani e stranieri;
l’attività di ricerca, comunque svolta, presso soggetti pubblici e privati italiani e stranieri;
i titoli di dottore di ricerca e la fruizione di borse di studio finalizzate ad attività di ricerca;
il servizio prestato nei periodi di distacco presso i soggetti di cui all'art. 3, comma 2, del
decreto legislativo 27.07.1999, n. 297;
l’organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca;
il coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in ambito nazionale ed
internazionale.
altri titoli presentati dal candidato
Al termine della valutazione dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche, i candidati che non
rivestono la qualifica di professore associato sosterranno una prova didattica che concorrerà alla
valutazione complessiva.
L’argomento della prova didattica sarà estratto a sorte dal candidato fra tre temi proposti
dalla Commissione. La prova didattica avviene ventiquattro ore dopo l'estrazione.
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Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
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La prova didattica è pubblica.
La Commissione stabilirà le date dell'eventuale prova didattica cui saranno sottoposti i candidati
che non rivestano il ruolo di professore Associato, nel corso della seconda riunione, dopo avere
preso atto del numero dei candidati che si trovino in tali condizioni.
Per quanto riguarda tale eventuale prova didattica, la Commissione stabilisce i seguenti criteri di
valutazione:
a) Adeguatezza dell'impostazione e sua aderenza al tema
b) Correttezza e precisione dell'esposizione
c) Efficacia didattica
Nella riunione conclusiva, dopo che avrà stilato i giudizi collegiali finali, la Commissione procederà
alla valutazione comparativa di tutti i candidati per poter indicare inequivocabilmente i nominativi
di non più di due idonei, così come stabilito dall'art. 4, comma 13, del D.P.R. 117/2000.
Per la Commissione:
Presidente
Prof. FOTI Antonino
f.to FOTI Antonino
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Allegato B
Giudizi individuali
(parte integrante della Relazione Finale)
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CANDIDATO : Francesco Broggi
Nato nel 1957, laureato in Fisica a Milano nel 1984, ha lavorato per più di due anni come
analista programmatore presso la società Sysdata e ha iniziato l’attivita di ricerca nel 1987,
dapprima come collaboratore professionale, poi come ricercatore dell’INFN. Dal 1987 al
1995 ha tenuto corsi integrativi di Misure Magnetiche in qualità di professore a contratto
presso la Facoltà di Scienze di UniMilano.
Commissario: Prof. Giuseppe Carini
L’attività scientifica del Dott. Broggi Francesco, continuata nel tempo e condotta nell’ambito delle
discipline comprese nel settore scientifico-disciplinare FIS/01, ha riguardato principalmente la
realizzazione di un Ciclotrone a Superconduttore e di magneti superconduttori toroidali, la
generazione di raggi X tramite emissione laser di elettroni liberi e l’osservazione delle anisotropie
della radiazione cosmica di fondo. Di particolare rilievo lo studio dedicato alla realizzazione di un
conduttimetro termico per caratterizzare a temperature criogeniche i materiali utilizzati nella
costruzione di acceleratori e rivelatori di particelle e gli avvolgimenti di magneti superconduttori.
Tali ricerche sono di attualità scientifica e sono documentate dalle pubblicazioni, in collaborazione,
su prestigiose riviste a diffusione internazionale, da numerose relazioni interne INFN e dagli atti di
Congressi. Dall’analisi approfondita delle pubblicazioni e dalla ampia partecipazione a progetti di
ricerca nazionali ed internazionali si evidenzia l’autonomia di ricerca del candidato. Valida l’attività
didattica.
Pertanto si ritiene che il candidato sia ben meritevole di essere ammesso alla prova didattica.
Commissario: Prof. Antonino Foti
Laureato in Fisica nel 1984. Ricercatore INFN dal 1991. Il candidato è stato per 8 anni professore a
contratto di un corso integrativo.
Dai documenti scientifici presentati, fra i quali un buon numero di pubblicazioni su riviste
internazionali qualificate, si deduce che l’attività scientifica ha riguardato prevalentemente la Fisica
Sperimentale.
Meritano particolare menzione la partecipazione alla realizzazione del primo Ciclotrone
Superconduttore italiano, il contributo ai progetti ELFA e “speciale Superconduttività”, la
partecipazione agli esperimenti ATLAS, CMS, SPARC/SPARX, la realizzazione di vari tipi di magneti.
Il candidato è stato responsabile delle misure meccaniche del magnete Race-Track testato a
Saclay.
Il commissario giudica l’attività scientifica del candidato di livello adeguato.
Il commissario giudica il candidato meritevole di essere ammesso alla prova didattica.
Commissario: Prof. Felice Iazzi
Laureato in Fisica nel 1984, attualmente Ricercatore INFN, ha partecipato a numerosi progetti
INFN ed ha svolto un’attività didattica come professore a contratto che il commissario giudica
adeguata.
I documenti scientifici presentati sono in parte su riviste internazionali in parte su rapporti interni
dell’INFN o proceedings di conferenze. Ha svolto attività scientifica in progetti ed esperimenti
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internazionali, partecipando alle installazioni e alle misure e sviluppando software. Ha svolto
adeguata attività didattica come professore a contratto.
Il commissario giudica l’attività scientifica del candidato di buon livello.
Il commissario giudica il candidato meritevole di essere ammesso alla prova didattica
Commissario: Prof. Fernando Tommasini
Nato nel 1957, laureato in Fisica a Milano nel 1984, ha lavorato per più di due anni come
analista programmatore presso la società Sysdata e ha iniziato l’attivita di ricerca nel 1987,
dapprima come collaboratore professionale, poi come ricercatore dell’INFN. Dal 1987 al
1995 ha tenuto corsi integrativi di Misure Magnetiche in qualità di professore a contratto
presso la Facoltà di Scienze di UniMilano.
L’attività di ricerca del candidato, dedicata allo sviluppo di strumentazione per la
produzione e la diagnostica di fasci di particelle è documentata da un limitato numero di
pubblicazioni e da un buon numero di relazioni a congressi e report interni. I lavori
presentati per questa valutazione sono di buona qualità.
Anche l’attività didattica è limitata, ma di buona qualità
Il candidato ha titoli sufficienti per essere ammesso alla prova didattica.
Commissario: Prof. Aldo Zenoni
Il Dott. Francesco Broggi è nato nel 1957 e si è laureato in Fisica nel 1984. Nel 1991 è diventato
Ricercatore dell’INFN con sede nel laboratorio LASA di Segrate. La sua attività scientifica si è
articolata, con continuità, dal 1987 ad oggi, principalmente su argomenti riguardanti la
progettazione di macchine acceleratrici, magneti superconduttori per macchine ed esperimenti di
fisica delle particelle e Laser ad Elettroni Liberi. L'attività del candidato, a carattere essenzialmente
tecnologico, è di livello buono, ed è documentata da alcune pubblicazioni su rivista internazionale,
da presentazioni a convegni e da rapporti interni di attività. Significativa è la partecipazione alle
attività di progettazione del Ciclotrone Superconduttore, del progetto ELFA Electron Laser Facility
ed alle misure meccaniche dei magneti superconduttori dell'esperimento ATLAS.
Dal punto di vista didattico il candidato ha svolto una attività adeguata essendo stato professore a
contratto per attività didattiche integrative di corsi ufficiali presso l'Università di Milano per otto
anni dal 1987.
Si ritiene pertanto che il candidato possa essere ammesso a sostenere la prova didattica.
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CANDIDATO : Cristiano Galbiati
Nato nel 1972, laureato in Fisica a Milano nel 1995, dottorato di ricerca nel 1999, ha
iniziato l’attività di ricerca nel 1994 come borsista INFN e dal luglio 1999 a tutt’oggi presta
servizio presso la Princeton University dapprima come Research Associate, poi come
Lecturer ed Instructor e dal luglio 2002 come Assistent Professor.
Commissario: Prof. Giuseppe Carini
L’attività scientifica del Dott. Galbiati Cristiano, condotta nell’ambito delle discipline comprese nel
settore scientifico-disciplinare FIS/01, ha riguardato principalmente lo studio dei neutrini solari e
da supernovae, dei neutrini di altissima energia, della materia oscura e del decadimento dei
nucleoni Tali ricerche sono di attualità scientifica e sono documentate da un limitato numero di
pubblicazioni, in collaborazione con numerosi autori, su prestigiose riviste a diffusione
internazionale. Dall’analisi approfondita delle pubblicazioni e dalla partecipazione a progetti di
ricerca internazionali si evidenzia l’autonomia di ricerca del candidato. Limitata nel tempo l’attività
didattica.
Pertanto si ritiene che il candidato possa essere ammesso alla prova didattica.
Commissario: Prof. Antonino Foti
Laureato in Fisica nel 1995. Dottorato di ricerca in Fisica nel 1999. Dal 2001 ad oggi è stato per
alcuni periodi alla Princeton University come Lecturer, Instructor e Assistant Professor.
Dai documenti scientifici presentati, fra i quali alcune pubblicazioni su riviste internazionali
qualificate, si deduce che l’attività scientifica ha riguardato prevalentemente il settore della Fisica
Nucleare sperimentale.
Meritano particolare menzione il suo contributo alla realizzazione di un laboratorio per misure di
bassa attività, la partecipazione alla costruzione e messa a punto dei “Nylon Vessels” per lo
scintillatore del rivelatore Borexino per lo studio dei neutrini solari.
Il candidato ha coordinato per alcuni mesi un gruppo di lavoro a livello scientifico.
Il commissario giudica l’attività scientifica del candidato di livello adeguato.
Il commissario giudica il candidato meritevole di essere ammesso alla prova didattica.
Commissario: Prof. Felice Iazzi
Laureato in Fisica nel 1995 e dottorato in Fisica nel 1999, è attualmente Assistant Professor presso
la Princeton University dove ha svolto attività didattica dal 2001 sia come assistente sia come
responsabile di laboratorio. Ha svolto attività di ricerca nel campo dei neutrini solari partecipando a
collaborazioni internazionali con ruoli importanti nelle fasi di installazione.
I documenti scientifici presentati sono quasi tutti su riviste internazionali.
Il commissario giudica adeguata sia l’attività scientifica sia quella didattica del candidato.
Il commissario giudica il candidato meritevole di essere ammesso alla prova didattica
Commissario: Prof. Fernando Tommasini
Nato nel 1972, laureato in Fisica a Milano nel 1995, dottorato di ricerca nel 1999, ha
iniziato l’attività di ricerca nel 1994 come borsista INFN e dal luglio 1999 a tutt’oggi presta
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servizio presso la Princeton University dapprima come Research Associate, poi come
Lecturer ed Instructor e dal luglio 2002 come Assistent Professor.
L’attività di ricerca del candidato, principalmente svolta nell’ambito della collaborazione
Borexino, è documentata da un limitato numero di pubblicazioni. I lavori presentati per
questa valutazione sono di buona qualità.
L’attività didattica a Princeton come docente di corsi di Fisica di base e come responsabile
dei laboratori didattici è di buona qualità.
Il candidato ha titoli sufficienti per essere ammesso alla prova didattica.
Commissario: Prof. Aldo Zenoni
Il Dott. Cristiano Galbiati è nato nel 1972 e si è laureato in Fisica nel 1995. L’attività scientifica del
candidato si è svolta, dal 1996 ad oggi, essenzialmente nel settore della ricerca sperimentale
riguardante la fisica dei neutrini solari e da supernove e dei neutrini di altissima energia. In questo
settore il candidato ha dato adeguati contributi, con incarichi di responsabilità tecnicoorganizzativa, all'allestimento di parti del rivelatore Borexino, alla costruzione di laboratori per
misure di bassa attività e misure di impulsi acustici in acqua per la rivelazione di neutrini di
altissima energia. Interessanti i risultati ottenuti per quanto riguarda la produzione cosmogenetica
del 11C, sebbene non ancora pubblicati, e nell'analisi dei dati del Counting Test Facility (CFT) di
Borexino.
Il candidato ha svolto una adeguata attività didattica dal 2001 ad oggi, essendo stato responsabile
di Laboratori didattici e docente di corsi di fisica per studenti di scienze, ingegneria e professioni
mediche presso la Princeton University.
Si ritiene pertanto che il candidato possa essere ammesso a sostenere la prova didattica.
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CANDIDATO : Giovanni Mana
Nato nel 1956, laureato in Fisica a Milano nel 1979, ricercatore CNR dal 1982, ha
conseguito il dottorato di Ricerca in Metrologia presso il Politecnico di Torino nel 1987. Ha
svolto attività didattica come professore a contratto di corsi integrativi dal 1995 al 2000 e
dal 2002 al 2004 presso la Facoltà di Scienze dell’Università di Torino e come docente di
alcune scuole estive su argomenti di Metrologia.
Commissario: Prof. Giuseppe Carini
L’attività scientifica del Dott. Mana Giovanni, continuata nel tempo e condotta nell’ambito delle
discipline comprese nel settore scientifico-disciplinare FIS/01, ha riguardato principalmente la
metrologia e la realizzazione di strumentazione per misurazioni di elevata precisione. Di particolare
rilievo lo studio riguardante la costruzione di un interferometro a raggi X per la misura del
parametro reticolare del silicio. Tali ricerche sono di attualità scientifica e sono documentate dalle
pubblicazioni, in collaborazione, su prestigiose riviste a diffusione internazionale, da alcune
relazioni su invito e dagli atti di congresso. Dall’analisi approfondita delle pubblicazioni e dalla
partecipazione a progetti di ricerca nazionali ed internazionali si evidenzia l’autonomia di ricerca del
candidato. L’attività didattica del candidato appare limitata. Pertanto si ritiene che il candidato sia
ben meritevole di essere ammesso alla prova didattica.
Commissario: Prof. Antonino Foti
Laureato in Fisica nel 1979. Dottorato di ricerca nel 1987. Ricercatore CNR dal 1982 al 2001. Primo
ricercatore CNR dal 2001 ad oggi. Professore a contratto per cinque anni di un corso integrativo e
per due anni del corso di Metodi di osservazione e misure per la laurea specialistica in Fisica a
Torino.
Dai documenti scientifici presentati, fra i quali un buon numero di pubblicazioni su riviste
internazionali qualificate, si deduce che l’attività scientifica ha riguardato prevalentemente il settore
della Fisica Sperimentale.
Meritano particolare menzione la misurazione della costante reticolare del Si con altissima
precisione e il progetto di realizzazione atomica del chilogrammo campione, .
Il candidato ha svolto una sufficiente attività di coordinamento a livello scientifico di un gruppo di
ricerca.
Il commissario giudica l’attività scientifica del candidato di livello adeguato.
Il commissario giudica il candidato meritevole di essere ammesso alla prova didattica.
Commissario: Prof. Felice Iazzi
Laureato in Fisica nel 1979 e Dottorato in Metrologia nel 1987, è attualmente primo ricercatore del
CNR, presso l’Istituto di Metrologia ‘G. Colonnetti’ di Torino. La sua attività di ricerca si è sviluppata
nel campo della metrologia con partecipazione a progetti nazionali ed a contratti di ricerca e risulta
di buon livello. Ha fatto parte di vari organismi scientifici nazionali ed internazionali. La produzione
scientifica è documentata da pubblicazioni su riviste quasi tutte internazionali. Ha svolto adeguata
attività didattica come professore a contratto presso l’Università di Torino.
Il commissario giudica l’attività scientifica del candidato di buon livello.
Il commissario giudica il candidato meritevole di essere ammesso alla prova didattica
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Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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Commissario: Prof. Fernando Tommasini
Nato nel 1956, laureato in Fisica a Milano nel 1979, ricercatore CNR dal 1982, ha
conseguito il dottorato di Ricerca in Metrologia presso il Politecnico di Torino nel 1987. Ha
svolto attività didattica come professore a contratto di corsi integrativi dal 1995 al 2000 e
dal 2002 al 2004 presso la Facoltà di Scienze dell’Università di Torino e come docente di
alcune scuole estive su argomenti di Metrologia.
L’attività di ricerca del candidato, dedicata allo sviluppo di strumentazione per misure di
precisione, è documentata da un buon numero di pubblicazioni e da un buon numero di
relazioni a congressi. I lavori presentati per questa valutazione sono di buona qualità.
L’attività didattica è limitata, ma di buona qualità
Il candidato ha titoli sufficienti per essere ammesso alla prova didattica.
Commissario: Prof. Aldo Zenoni
Il Dott. Giovanni Mana, nato nel 1956 e laureato in Fisica nel 1979, è dal 1982 Ricercatore e dal
2001 Primo Ricercatore del CNR, presso l’Istituto di Metrologia “G. Colonnetti” di Torino. Il
candidato ha sviluppato con continuità una notevole attività di ricerca nel settore della Metrologia,
con particolare riferimento a temi come l’interferometria a raggi X, il posizionamento meccanico
con risoluzione picometrica, la misura della costante di Avogadro, la determinazione atomica della
massa campione.
I risultati dell’attività scientifica, di carattere sia sperimentale sia teorico, appaiono molto buoni,
come documentato da svariate pubblicazioni su rivista internazionale, da presentazioni su invito a
convegni di settore e dalla partecipazione a numerosi contratti di ricerca nazionali ed
internazionali.
Il candidato esprime inoltre buone capacità di coordinamento di attività scientifiche in quanto è
responsabile di un gruppo di ricerca congiunto CNR-Università di Torino, è stato responsabile di
progetti di ricerca, è membro di diversi comitati nazionali ed internazionali.
L’attività didattica del candidato è adeguata in quanto egli ha tenuto corsi ufficiali ed integrativi di
corsi ufficiali presso l’Università di Torino come professore a contratto ed ha tenuto diversi
seminari presso scuole estive nazionali ed internazionali.
Il candidato è giudicato ben meritevole di sostenere la prova didattica.
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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CANDIDATO : Berardo Ruggiero
Nato nel 1962, laureato in Fisica a Napoli nel 1988, ricercatore CNR dal 1988, ha svolto
attività didattica a partire dal 2001/2002 come professore a contratto incaricato di
Esercitazioni di Fisica e di corsi di Fisica presso l’ Accademia Aeronautica.
Commissario: Prof. Giuseppe Carini
L’attività scientifica del Dott. Ruggiero Berardo, continuata nel tempo e condotta nell’ambito delle
discipline comprese nel settore scientifico-disciplinare FIS/01, ha riguardato principalmente lo
studio delle proprietà di trasporto in dispositivi Josephson e gli effetti quantistici macroscopici in
dispositivi Josephson. Di particolare rilievo lo studio dedicato alla verifica sperimentale di effetti
quantistici macroscopici a temperature relativamente alte. Tali ricerche sono di grande attualità
scientifica e sono documentate dalle pubblicazioni, in collaborazione, su prestigiose riviste a
diffusione internazionale, da alcune relazioni su invito, e dagli atti di Congressi. Dall’analisi
approfondita delle pubblicazioni e dall’attività di coordinamento scientifico e di partecipazione a
progetti di ricerca si evidenzia l’autonomia di ricerca del candidato. Limitata nel tempo l’attività
didattica. Pertanto si ritiene che il candidato sia ben meritevole di essere ammesso alla prova
didattica.
Commissario: Prof. Antonino Foti
Laureato in Fisica nel 1988, attualmente Ricercatore CNR dal 1988. Professore a contratto per due
anni di due corsi di Fisica presso la Facoltà di Ingegneria di Napoli.
Dai documenti scientifici presentati, fra i quali un buon numero di pubblicazioni su riviste
internazionali qualificate, si deduce che l’attività scientifica ha riguardato prevalentemente il settore
della Fisica della Materia Sperimentale.
Meritano particolare menzione lo studio della superconduttività debole e dei dispositivi
superconduttori ad effetto tunnel Josephson.
Il candidato ha svolto una sufficiente attività di coordinamento di un gruppo scientifico.
Il commissario giudica l’attività scientifica del candidato di livello adeguato.
Il commissario giudica il candidato meritevole di essere ammesso alla prova didattica.
Commissario: Prof. Felice Iazzi
Laureato in Fisica nel 1988 è da allora ricercatore del CNR, presso l’Istituto di Cibernetica “E.
Caianiello”. Ha svolto attività didattica dal 2001/2002 come professore a contratto e come
collaboratore in corsi di Fisica Generale, attività giudicata adeguata dal commissario.
Ha svolto la sua ricerca nel campo della superconduttività, dei dispositivi ad effetto Josephson e
della coerenza quantistica macroscopica: l’attività scientifica è documentata da numerose
pubblicazioni riviste internazionali. Si è anche occupato di problemi di promozione e diffusione della
cultura scientifica.
Il commissario giudica buona l’attività scientifica del candidato.
Il commissario giudica il candidato meritevole di essere ammesso alla prova didattica
Commissario: Prof. Fernando Tommasini
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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Nato nel 1962, laureato in Fisica a Napoli nel 1988, ricercatore CNR dal 1988, ha svolto
attività didattica a partire dal 2001/2002 come professore a contratto incaricato di
Esercitazioni di Fisica e di corsi di Fisica presso l’ Accademia Aeronautica.
L’attività di ricerca del candidato, dedicata allo studio della coerenza quantistica
macroscopica in materiali e dispositivi superconduttori, è documentata da un buon numero
di pubblicazioni e relazioni a congressi internazionali. I lavori presentati per questa
valutazione sono di buona qualità.
L’attività didattica è limitata, ma di buona qualità
Il candidato ha titoli sufficienti per essere ammesso alla prova didattica.
Commissario: Prof. Aldo Zenoni
Il Dott. Berardo Ruggiero, nato nel 1962 e laureato in Fisica nel 1988, è, dal 1988, Ricercatore
presso l’Istituto di Cibernetica “E. Caianiello” di Pozzuoli del CNR. Il candidato ha sviluppato con
continuità una notevole attività di ricerca nel settore dello studio delle proprietà di trasporto e degli
effetti quantistici macroscopici in dispositivi Josephson.
I risultati della attività scientifica, a carattere prevalentemente sperimentale, appaiono molto
buoni, come documentato da numerose pubblicazioni su riviste internazionali, da presentazioni su
invito a convegni di settore, da alcuni brevetti ed hanno fornito contributi significativi alla
comprensione del comportamento quantistico di sistemi macroscopici e della coerenza quantistica
di sistemi macroscopici, nella prospettiva anche di una utilizzazione di tali fenomeni per la
realizzazione di computer quantistici.
Il candidato esprime buone capacità di coordinamento scientifico essendo responsabile di una linea
di ricerca e dei progetti collegati presso l’Istituto di appartenenza, avendo assunto responsabilità di
coordinamento di attività di divulgazione della Fisica Moderna e dei Dispositivi Quantistici ed
avendo partecipato alla organizzazione di diverse Conferenze nazionali ed internazionali.
L’’attività didattica del candidato viene giudicata adeguata in quanto, dal 2001 al 2005 ha tenuto
diversi corsi di Fisica Generale e di Esercitazioni di Fisica Generale come professore a contratto
presso la Facoltà di Ingegneria della Seconda Università di Napoli.
Il candidato è giudicato ben meritevole di sostenere la prova didattica.
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Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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CANDIDATO : Amelia Sparavigna
Nata nel 1958, laureata in Fisica a Torino nel 1982, ha conseguito il dottorato di ricerca
Fisica nel 1990 al PoliTorino; borsista post-doc nel 1991, ricercatrice universitaria del
settore Fis01 dal 1992 presso PoliTorino, ha svolto attività didattica a partire dal 1992,
dapprima come esercitatrice di Fisica I e II, poi come supplente e come titolare di corsi di
Fisica Sperimentale.
Commissario: Prof. Giuseppe Carini
L’attività scientifica della Dott.ssa Sparavigna Amelia, continuata nel tempo e condotta nell’ambito
delle discipline comprese nel settore scientifico-disciplinare FIS/01, ha riguardato lo studio delle
proprietà fisiche dei cristalli liquidi, della diffusività termica dei solidi e dei liquidi, e di tecniche
applicati a sistemi di controllo di processi industriali. Di interesse appare lo studio del trattamento
digitale delle immagini applicata alla microscopia dei cristalli liquidi. Tali ricerche sono di attualità
scientifica e sono documentate dalle pubblicazioni, alcune delle quali svolte in collaborazione, su
prestigiose riviste a diffusione internazionale e dagli atti di Congressi. L’attività didattica della
candidata è di adeguato livello.
Pertanto si ritiene che la candidata sia meritevole di essere ammessa alla prova didattica.
Commissario: Prof. Antonino Foti
Laureata in Fisica nel 1982, dottorato nel 1990, attualmente Ricercatore confermato. Ha tenuto
corsi di Fisica a vario titolo per alcuni anni presso il Politecnico di Torino.
Dai documenti scientifici presentati, fra i quali un buon numero di pubblicazioni su riviste
internazionali qualificate, si deduce che l’attività scientifica ha riguardato prevalentemente il settore
della Fisica della Materia Sperimentale.
Meritano particolare menzione il trattamento digitale di immagini di microscopia dei cristalli liquidi e
lo studio di metodi ottici per sistemi di controllo in processi industriali.
Il commissario giudica l’attività scientifica del candidato di livello adeguato.
Il commissario giudica la candidata meritevole di essere ammessa alla prova didattica.
Commissario: Prof. Felice Iazzi
Laureata in Fisica nel 1982, ha conseguito il Dottorato in Fisica nel 1990, è attualmente
ricercatrice confermata presso il Dipartimento di Fisica del Politecnico di Torino.
Ha svolto attività didattica ininterrottamente dal 1992 sia come titolare di corsi di esercitazione in
aula ed in laboratorio sia di corsi di Fisica Generale. Il commissario giudica molto ampia l’attività
didattica del candidato. L’attività scientifica è stata svolta nel campo della fisica dello stato solido,
in particolare dei cristalli liquidi e del trasporto termico nei solidi, con anche studi volti
all’applicazione industriale.
Il commissario giudica buona l’attività scientifica del candidato.
Il commissario giudica il candidato meritevole di essere ammesso alla prova didattica
Commissario: Prof. Fernando Tommasini
Nata nel 1958, laureata in Fisica a Torino nel 1982, ha conseguito il dottorato di ricerca
Fisica nel 1990 al PoliTorino; borsista post-doc nel 1991, ricercatrice universitaria del
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settore Fis01 dal 1992 presso PoliTorino, ha svolto attività didattica a partire dal 1992,
dapprima come esercitatrice di Fisica I e II, poi come supplente e come titolare di corsi di
Fisica Sperimentale.
L’attività di ricerca della candidata, riguardante argomenti di fisica degli stati condensati, è
documentata da un buon numero di pubblicazioni e relazioni a congressi internazionali. I
lavori presentati per questa valutazione sono di buona qualità.
L’attività didattica è adeguata.
La candidata ha titoli sufficienti per essere ammessa alla prova didattica.
Commissario: Prof. Aldo Zenoni
La Dott.ssa Amelia Sparavigna, nata nel 1958 e laureata in Fisica nel 1982, è, dal 1992,
Ricercatore Universitario nel settore FIS/01, attualmente confermato, presso il Dipartimento di
Fisica del Politecnico di Torino ed afferente all’Istituto Nazionale di Fisica della Materia. L’attività
scientifica, svolta con continuità, ha riguardato prevalentemente lo studio teorico dei sistemi
fononici e il trasporto termico nei solidi, le proprietà d’ordine ed elastiche dei cristalli liquidi. Altri
settori di interesse sono stati l’elaborazione digitale ed ottica delle immagini per lo studio di alcuni
cristalli liquidi, che ha portato anche ad applicazioni a sistemi di controllo di processi industriali. I
risultati dell’attività scientifica presentati, prevalentemente a carattere di indagine teorica,
appaiono buoni.
L’attività didattica è adeguata e si articola, dal 1992, in attività di esercitazioni di corsi ufficiali di
Fisica Generale, nonchè nella titolarità di diversi corsi di Fisica Generale e Fisica Sperimentale del
Politecnico di Torino.
Il candidato è giudicato meritevole di sostenere la prova didattica.
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Allegato C
Giudizi individuali
(parte integrante della Relazione Finale)
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CANDIDATO : Michelangelo Agnello
Nato nel 1954, laureato in Ingegneria Nucleare nel 1981 presso PoliTorino, ricercatore di Fisica
sperimentale dal 1983 e professore associato dal 1999, sempre presso PoliTorino. Il suo impegno
didattico è dedicato ai corsi di Fisica I e II per Ingeneria, dapprima con lezioni ed esercitazioni, poi
come titolare degli insegnamenti.
Commissario: Prof. Giuseppe Carini
L’attività scientifica del Prof. Michelangelo Agnello, continuata nel tempo e condotta nell’ambito del
settore scientifico-disciplinare FIS/01, ha riguardato studi sperimentali nell’ambito della Fisica
Nucleare ed in particolare l’interazione antinucleone-nucleone e antinucleone-nucleo, la
spettroscopia e decadimento degli ipernuclei, ed i metodi di rivelazione di neutroni a bassa energia
in esperimenti di fusione fredda.
Tali ricerche, condotte presso laboratori nazionali ed internazionali, sono di grande attualità
scientifica e sono documentate da pubblicazioni su riviste a diffusione internazionale, in
collaborazione. Notevoli i suoi contributi personali specifici riguardanti l’attività di coordinamento e
di responsabilità per la realizzazione ed installazione dei rivelatori degli esperimenti OBELIX e
FINUDA.
Dall’analisi approfondita delle pubblicazioni, dalla coerenza dei contenuti e delle metodologie e
dalla notorietà in campo scientifico, si evidenziano la piena autonomia di ricerca del candidato e la
non comune capacità di guidare attività di ricerca in linea con l’evoluzione tecnologica del settore.
L’attività didattica del candidato, che ha preso servizio come Professore Associato di Fisica
Sperimentale presso la II Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino ed ha ricoperto incarichi
per il coordinamento e l’organizzazione di attività istituzionali all’interno della II Facoltà di
Ingegneria, appare di ottimo livello.
Pertanto si ritiene che il candidato, la cui attività scientifica e didattica è giudicata più che degna
per la valutazione al concorso di prima fascia, abbia raggiunto una maturità scientifica di eccellente
livello.
Commissario: Prof. Antonino Foti
Laureato in Ingegneria Nucleare nel 1981, attualmente Professore Associato dal 1999, ha svolto a
vario titolo un’attività didattica che il commissario giudica ampia.
Dai documenti scientifici presentati, fra i quali numerose pubblicazioni su riviste internazionali
qualificate, si deduce che l’attività scientifica ha riguardato prevalentemente il settore della Fisica
Subnucleare sperimentale.
Meritano particolare menzione la partecipazione a vari esperimenti come ANTIN, PAN, PS206,
OBELIX, FINUDA e PANDA ai quali il candidato ha contribuito ricoprendo ruoli importanti.
Il candidato ha svolto una attività molto buona di coordinamento a livello didattico e ottima a
livello scientifico.
Il commissario giudica l’attività scientifica del candidato di livello eccellente.
Il commissario giudica il candidato altamente meritevole di considerazione ai fini della presente
valutazione comparativa.
Commissario: Prof. Felice Iazzi
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L’attività scientifica del Prof. Michelangelo Agnello si è svolta interamente nel settore scientificodisciplinare FIS01, in particolare nel campo della fisica nucleare e delle particelle, con particolare
accento sulla fisica degli antinucleoni e degli ipernuclei.
Questa attività, di tipo totalmente sperimentale, ha avuto luogo sempre in laboratori internazionali
(CERN, GSI) o nazionali a carattere internazionale (LNF), tranne una breve parentesi nazionale
(TOFUS).
La ricerca essenzialmente sperimentale, è stata effettuata in grandi collaborazioni internazionali ed
i risultati rivestono carattere di avanguardia sia per i risultati di fisica sia per la novità delle
tecnologie impiegate, come si evince dall’esame dettagliato delle pubblicazioni presentate, tutte su
riviste di ampia diffusione ed alto valore scientifico. Il contributo del candidato è di primo piano
nella progettazione di apparati sperimentali e nell’innovazione di tecniche di misura.
Dagli incarichi ufficiali di responsabilità avuti nelle collaborazioni si deduce un’ottima capacità di
coordinamento di gruppi sperimentali a composizione internazionale. Dai progetti di parte degli
apparati sperimentali nell’ambito delle collaborazioni si deduce la piena autonomia del candidato.
Tutta l’attività di ricerca, di alto livello, mostra uno sviluppo tematico di grande coerenza che
partendo dalle prime misure di proprietà nucleari mediante fasci di antineutroni prosegue con
tecniche sempre più raffinate nelle misure di sezioni d’urto su nuclei e nucleoni di antineutroni e
antiprotoni, nelle misure ad alta risoluzione di spettroscopia degli ipernuclei e, infine, degli
ipernuclei doppi prodotti da antiprotoni.
L’attività didattica del Prof. Michelangelo Agnello è più che ventennale, continua ed intensa. Essa si
caratterizza, oltre che per la durata, anche per le sue iniziative in tema di sussidi didattici per
studenti e supporti di laboratorio, di cui è responsabile in Facoltà e di collegamento didattico con le
scuole medie superiori. L’insieme di queste attività risulta di ottimo livello. É da aggiungere infine
lo svolgimento di vari incarichi e partecipazione a commissioni istituzionali a livello dipartimentale e
di Facoltà.
Pertanto si ritiene che il candidato abbia svolto attività scientifica e didattica altamente meritevole
per la valutazione al concorso di prima fascia e che il candidato abbia raggiunto una eccellente
maturità scientifica ed ottima competenza didattica.
Commissario: Prof. Fernando Tommasini
Nato nel 1954, laureato in Ingegneria Nucleare nel 1981 presso PoliTorino, ricercatore di Fisica
sperimentale dal 1983, è professore associato dal 1999, sempre presso PoliTorino. Il suo impegno
didattico è dedicato ai corsi di Fisica I e II per Ingeneria, dapprima con lezioni ed esercitazioni, poi
come titolare degli insegnamenti.
L’attività di ricerca del candidato, dedicata allo Fisica subnucleare, nucleare ed
ipernucleare, è documentata da un consistente numero di pubblicazioni e comunicazioni a
congressi. I lavori presentati per questa valutazione sono di ottima qualità. Il candidato ha
ricoperto ruoli importanti come coordinatore tecnico in OBELIX, come responsabile della
linea del fascio di antineutroni in OBELIX, e come responsabile delle camere a deriva di
FINUDA.
Ottima anche l’attività didattica caratterizzata da un pregevole impegno nella preparazione
di testi, nell’organizzazione dei corsi di Laboratorio e nell’orientamento degli studenti.
Il candidato è altamente meritevole di essere preso in considerazione per la presente
valutazione.
Commissario: Prof. Aldo Zenoni
Il Prof. Michelangelo Agnello, nato nel 1954 e laureato in Ingegneria Nucleare nel 1981, è stato dal
1983 Ricercatore Universitario e dal 1999 Professore Associato presso il Politecnico di Torino. La
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sia attività di ricerca, nel campo della fisica nucleare e adronica, si è rivolta ad alcuni temi
particolari: interazione antinucleone-nucleone ed antinucleone-nucleo a bassa energia,
spettroscopia degli ipernuclei, spettroscopia mesonica in diversi intervalli di massa. Su queste linee
di ricerca ha partecipato e partecipa a diverse imprese sperimentali. Gli esperimenti ANTIN, PAN e
PS202 presso il LEAR del CERN nell’ambito dei quali è stata sviluppata e perfezionata, in modo
originale, la tecnica di produzione di un fascio di antineutroni a partire da una fascio di antiprotoni,
sono state studiate sezioni d’urto di annichilazione dell’antineutrone e la reazione di scambio
carica. L’esperimento OBELIX, presso il LEAR del CERN, dove il fascio di antineutroni è stato
utilizzato per studi di interazioni dell’antineutrone e di spettroscopia mesonica utilizzando
l’annichilazione dell’antineutrone con nucleoni e nuclei. L’esperimento FINUDA presso la Macchina
DAPHNE dei LNF per lo studio della produzione e del decadimento di Ipernuclei lamba. Infine
l’esperimento PANDA, in progetto presso il GSI, che amplia e sviluppa un certo numero delle
tematiche di fisica affrontate nei precedenti esperimenti. I risultati da queste attività ottenuti sono
stati eccellenti sia sul piano delle realizzazioni tecnologiche, il fascio di antineutroni disponibile solo
a LEAR, sia sotto il profilo degli avanzamenti ottenuti nella comprensione dell’interazione
antimateria-materia. Il contributo del candidato è stato rilevante, principamente sotto il profilo
dell’attività sperimentale, essendo egli responsabile della costruzione e dello sviluppo di diversi
rivelatori, ma anche sotto il profilo della progettazione degli apparati e dell’analisi dei dati.
Le capacità del candidato dal punto di vista del coordinamento di iniziative scientifiche appaiono
buone, essendo egli responsabile tecnico di un grande esperimento, responsabile dei gruppi di
lavoro per la realizzazione del fascio di antineutroni a LEAR e di diversi rivelatori negli esperimenti
citati. Egli fa inoltre parte di diversi organismi istituzionali presso la sede di appartenenza.
L’attività didattica appare molto ampia e si è sviluppata con continuità in diverse sedi del
Politecnico di Torino. Di particolare rilievo la responsabilità assunta nella realizzazione di laboratori
didattici presso una delle sedi.
Il commissario giudica il candidato altamente meritevole di considerazione ai fini della presente
valutazione comparativa.
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CANDIDATO : Giovanni Barbero
Nato nel 1951, laureato in Fisica nel 1981 presso UniTorino, professore a contratto di Fisica
Sperimentale presso UniCal negli anni 80-81, 81-82 e 82-83, ricercatore di PoliTorino dal 1983 e
professore associato di PoliTorino dal 1988, ha ricoperto incarichi di ricercatore e professore
associato anche presso le Università di Paris-sud di Strasburgo e di Amiens. Come ricercatore ha
tenuto lezioni ed esercitazioni percorsi di Fisica 1 e come professore associato ha tenuto i corsi di
Fisica 1 per Ingegneria presso PoliTorino sedi di Vercelli e Mondovì. Nel 91-92 ha tenuto per
supplenza anche il corso di Fisica Molecolare presso UniCal.
Commissario: Prof. Giuseppe Carini
L’attività scientifica del Prof. Giovanni Barbero, molto interessante per la varietà di temi teorici
trattati, è stata sviluppata con continuità temporale e notevole impegno. Essa è documentata dalle
pubblicazioni, in collaborazione, su riviste a diffusione internazionale e dagli atti di Congressi.
Dall’analisi approfondita delle pubblicazioni scientifiche, dalla coerenza dei contenuti e delle
metodologie, si evidenzia l’autonomia di ricerca del candidato ed i contributi personali specifici
riguardanti, da un punto di vista teorico la teoria elastica dei mezzi continui anisotropi con
applicazioni ai cristalli liquidi nematici, la polarizzazione ordo-elettrica dei cristalli liquidi nematici, la
teoria elastica non locale in sistemi ferroelettrici e piezoelettrici, l’adsorbimento ionico e la
distribuzione di equilibrio di cariche in un liquido e la flessoelettricità in cristalli liquidi nematici.
L’attività didattica del candidato, che è Professore Associato di Fisica Sperimentale presso il
Politecnico di Torino, appare di livello più che buono.
Pertanto si ritiene che il candidato sia meritevole di valutazione al presente concorso di
prima fascia.
Commissario: Prof. Antonino Foti
Laureato in Fisica nel 1976, attualmente Professore Associato dal 1988, ha svolto a vario titolo
un’attività didattica che il commissario giudica ampia.
Dai documenti scientifici presentati, fra i quali numerose pubblicazioni su riviste internazionali
qualificate, si deduce che l’attività scientifica ha riguardato anche il settore della Fisica della
materia sperimentale.
Merita particolare menzione la misura della costante elastica di splay-bend per un cristallo liquido
nematico.
Il commissario giudica l’attività scientifica del candidato di buon livello.
Il commissario giudica il candidato meritevole di considerazione ai fini della presente valutazione
comparativa.
Commissario: Prof. Felice Iazzi
L’attività scientifica del Prof. Giovanni Barbero è stata continuativa e costante nel tempo e si è
svolta anche nel settore scientifico disciplinare FIS01. Essa ha riguardato studi teorici sui cristalli
liquidi, in particolare delle proprietà delle superfici di nematici variamente sollecitati, deformati ed
orientati, le proprietà elastiche di materiali ferro e piezoelettrici e l’adsorbimento ionico. Ha
prodotto, in collaborazione con altri 5 autori, un brevetto internazionale (USA) per un dispositivo a
cristalli liquidi per la rotazione continua di polarizzazione selettiva di luce monoromatica.
I temi della ricerca del Prof. Giovanni Barbero sono stati nel tempo sempre attuali e di buon livello,
come dimostrato dall’esame approfondito delle pubblicazioni, tutte su riviste internazionali di alto
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valore scientifico e ampia diffusione. La coerenza delle sue ricerche è dimostrata dallo sviluppo di
tematiche riguardanti quasi esclusivamente i cristalli liquidi.
L’originalità del suo contributo scientifico risulta dalle due relazioni su invito a conferenze
internazionali.
L’attività didattica del candidato, che è professore associato di Fisica Sperimentale presso la III
Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino dal 1988, appare ampia e di buon livello.
Pertanto si ritiene che il candidato, la cui attività è giudicata ben meritevole per la valutazione al
concorso di prima fascia, abbia raggiunto una maturità scientifica ed una competenza didattica di
buon livello.
Commissario: Prof. Fernando Tommasini
Nato nel 1951, laureato in Fisica nel 1981 presso UniTorino, professore a contratto di Fisica
Sperimentale presso UniCal negli anni 80-81, 81-82 e 82-83, ricercatore di PoliTorino dal 1983 e
professore associato di PoliTorino dal 1988, ha ricoperto incarichi di ricercatore e professore
associato anche presso le Università di Paris-sud di Strasburgo e di Amiens. Come ricercatore ha
tenuto lezioni ed esercitazioni per corsi di Fisica e come professore associato ha tenuto corsi di
Fisica per Ingegneria presso PoliTorino sedi di Vercelli e Mondovì. Nel 91-92 ha tenuto per
supplenza anche il corso di Fisica Molecolare presso UniCal.
L’attività di ricerca del candidato, dedicata allo studio dei cristalli liquidi nematici, è
documentata da un elevato numero di pubblicazioni e ben inserita in un vasto quadro di
collaborazioni internazionali. I lavori presentati per questa valutazione sono attenti
soprattutto agli aspetti teorici.
L’attività didattica è continuativa e di buon livello.
Il candidato è meritevole di essere preso in considerazione per la presente valutazione.
Commissario: Prof. Aldo Zenoni
Il Prof. Giovanni Barbero, nato nel 1951 e laureato nel 1976, è stato dal 1983 Ricercatore
Universitario di Fisica e, dal 1988, Professore Associato di Fisica presso il Dipartimento di Fisica del
Poilitecnico di Torino. La sua attività di ricerca, a carattere prevalentemente teorico, si è rivolta alla
Fisica dei cristalli liquidi con attenzione alla teoria elastica dei mezzi continui anisotropi, al calcolo
delle costanti elastiche di cristalli liquidi nematici, alla teoria del continuo dei mezzi ordinati,
proponendo una teoria elastica non locale. I risultati ottenuti, spesso in collaborazione con
numerosi gruppi di ricerca stranieri, appaiono eccellenti e sono documentati da numerosissime
pubblicazioni su rivista internazionale e da alcune presentazioni a convegni. Il candidato ha inoltre
ottenuto un brevetto per un dispositivo a cristalli liquidi.
Il candidato ha esercitato in diverse sedi, a partire del 1980, una ampia attività didattica.
Il commissario giudica il candidato meritevole di considerazione ai fini della presente valutazione
comparativa.
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Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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CANDIDATO : Paolo Bernardini
Nato nel 1954, laureato in Fisica nel 1978 presso UniLecce, ricercatore di Fisica Generale dal 1983
presso l’Università di Urbino e dal 1988 presso UniLecce, professore associato a UniLecce dal 2001,
attualmente è in attesa della conferma in ruolo. Ha tenuto per supplenza corsi di Complementi di
Fisica, Preparazione di Esperienze didattiche, Fisica I ed Esperimentazioni di Fisica, e per
affidamento corsi di Laboratorio e di Esperimentazioni.
Commissario: Prof. Giuseppe Carini
L’attività scientifica del Prof. Paolo Bernardini, continuata nel tempo e condotta nell’ambito del
settore scientifico-disciplinare FIS/01, ha riguardato principalmente la Fisica delle particelle e lo
studio dei muoni altamente energetici originati dai raggi cosmici e la ricerca di monopoli magnetici
e di neutrini prodotti nei collassi stellari. Di sicuro interesse gli studi concernenti l’applicazione della
interferometria FIR per analizzare le caratteristiche di un plasma. Tali ricerche, che sono state
effettuate presso Laboratori nazionali ed internazionali, sono di attualità scientifica e sono
documentate dalle pubblicazioni, alcune delle quali in collaborazione con numerosi autori, su riviste
a diffusione internazionale e dagli atti di Congressi. Dall’analisi approfondita delle pubblicazioni,
dalla coerenza dei contenuti e delle metodologie, si evidenziano l’autonomia del candidato ed i
contributi personali specifici apportati nelle ricerche condotte in collaborazione con terzi.
L’attività didattica del candidato, che è Professore Associato di Fisica Nucleare e
Subnucleare presso la Facoltà di Scienze dell’Università di Lecce ed ha ricoperto alcuni incarichi per
il coordinamento e l’organizzazione di attività istituzionali all’interno dell’Ateneo, appare di buon
livello. Egli inoltre è co-autore di un libro di Esercizi di Fisica, a carattere didattico.
Pertanto si ritiene che il candidato, la cui attività scientifica e didattica è giudicata degna per
la valutazione al concorso di prima fascia, abbia raggiunto una maturità scientifica di buon livello.
Commissario: Prof. Antonino Foti
Laureato in Fisica nel 1978, attualmente Professore Associato dal 2001, ha svolto a vario titolo
un’attività didattica che il commissario giudica ampia.
Dai documenti scientifici presentati, fra i quali numerose pubblicazioni su riviste internazionali
qualificate, si deduce che l’attività scientifica ha riguardato prevalentemente il settore della Fisica
delle Particelle elementari sperimentale.
Meritano particolare menzione la partecipazione al montaggio dell’apparato sotterraneo MACRO per
rivelazione di muoni, monopoli magnetici e neutrini, all’esperimento ARGO-YBJ e al progetto NOE.
Il candidato ha svolto una ottima attività di coordinamento a livello didattico e adeguata a livello
scientifico.
Il commissario giudica l’attività scientifica del candidato di buon livello.
Il commissario giudica il candidato ben meritevole di considerazione ai fini della presente
valutazione comparativa.
Commissario: Prof. Felice Iazzi
L’attività scientifica del Prof. Bernardini Paolo è stata costante nel tempo e svolta nell’ambito del
settore scientifico-disciplinare FIS/01: dopo un inizio in cui sono stati studiati dei sistemi LASER per
sorgenti FIR, è stato indagato principalmente il campo dell’astrofisica, con lo studio dei muoni, dei
monopoli magnetici e dei neutrini provenienti da stelle collassanti.
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Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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La ricerca in astrofisica, di notevole attualità presso la comunità internazionale degli astrofisici, si è
svolta prevalentemente all’interno della collaborazione MACRO, presso i Laboratori INFN del Gran
Sasso, e del progetto ARGO-YBJ.
Il contributo specifico del Prof. Bernardini nella collaborazione, come si evince dall’esame
dettagliato delle pubblicazioni presentate, ha riguardato principalmente l’analisi dei dati in ARGO e
la simulazione e l’analisi dei dati nonchè alcuni test sulle caratteristiche di RPC in ARGO-YBJ. I
risultati pubblicati su riviste quasi sempre di valore e diffusione internazionale testimoniano del
buon livello della ricerca del candidato e della sua buona capacità di ricerca scientifica.
Il Prof. Bernardini ha svolto attività didattica continua dal 1988 con responsabilità di corsi di
Laboratorio e di Statistica dal 1991: è anche autore di un testo di esercizi. L’attività didattica
appare ampia.
Ha inoltre ricoperto vari incarichi istituzionali nell’INFN e nell’ateneo ed ha organizzato scuole di
fisica
Pertanto si ritiene che il candidato, la cui attività è giudicata ben meritevole per la valutazione al
concorso di prima fascia, abbia raggiunto un buon livello di maturità scientifica.
Commissario: Prof. Fernando Tommasini
Nato nel 1954, laureato in Fisica nel 1978 presso UniLecce, ricercatore di Fisica Generale dal 1983
presso l’Università di Urbino e dal 1988 presso UniLecce, professore associato a UniLecce dal 2001,
attualmente è in attesa della conferma in ruolo. Ha tenuto per supplenza corsi di Complementi di
Fisica, Preparazione di Esperienze didattiche, Fisica ed Esperimentazioni di Fisica, e per
affidamento corsi di Laboratorio e di Esperimentazioni.
L’attività di ricerca del candidato, dopo fasi iniziali dedicate alla Storia della Fisica e
all’Elettronica Quantistica, evolve verso la Fisica di MACRO nel 1988 ed è ora dedicata allo
studio dei raggi cosmici e delle oscillazioni di neutrino.
Attualmente il candidato è responsabile del gruppo leccese per il progetto NOE.
Complessivamente l’attività di ricerca è documentata da un buon numero di pubblicazioni e
relazioni a congressi. I lavori presentati per questa valutazione sono di buona qualità.
L’attività didattica è continuativa e di ottimo livello.
Il candidato è ben meritevole di essere preso in considerazione per la presente
valutazione.
Commissario: Prof. Aldo Zenoni
Il Prof. Paolo Bernardini, nato nel 1954 e laureato in Fisica nel 1978, è stato dal 1983 Ricercatore
Universitario presso l’Università di Urbino prima e di Lecce a partire dal 1988, dal 2001 è
Professore Associato presso l’Università di Lecce. L’attività di ricerca, dopo una fase iniziale
dedicata alla storia della Fisica e successivamente all’elettronica quantistica, con la realizzazione di
un laser nel lontano infrarosso in un progetto ENEA, si è concentrata su problematiche
sperimentali di fisica dei raggi cosmici, dei neutrini e dei monopoli magnetici, con la partecipazione
all’esperimento MACRO presso il Laboratorio del Gran Sasso dell’INFN. Più recentemente l’attività è
proseguita con gli esperimenti ARGO-YBJ dedicato allo studio dei raggi cosmici e NOE sulla fisica
del neutrino. I contributi del candidato alle attività si sono articolati prevalentemente nella analisi
dei dati, ma anche nella realizzazione di alcuni rivelatori degli apparati. I risultati ottenuti relativi
alla composizione chimica dei raggi cosmici primari, ai limiti sul flusso di monopoli, all’evidenza
dell’oscillazione di neutrini atmosferici sono eccellenti e sono documentati da numerose
pubblicazioni su riviste internazionali e da presentazioni del candidato a numerosi convegni
internazionali.
Il candidato mostra anche una eccellente capacità di organizzazione di attività scientifiche e
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Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
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Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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didattiche, essendo stato coordinatore del Gruppo II di Lecce, essendo responsabile del gruppo di
ricerca leccese per l’esperimento NOE e facendo parte di diversi organismi istituzionali.
L’attività didattica appare ampia ed è stata espletata con continuità dal 1983.
Il commissario giudica il candidato altamente meritevole di considerazione ai fini della presente
valutazione comparativa.
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Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
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Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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CANDIDATO : Ignazio Ciufolini
Laureato in Fisica nel 1980 alla Sapienza, consegue il PhD in Fisica nell’84 ad Austin. Nello stesso
anno diventa membro di facoltà ad Austin e titolare di un corso di Fisica Generale per Ingegneria e
Fisica. Dall’89 al 99 svolge attività di ricerca in fisica gravitazionale per il CNR di Roma e nel 95 è
distaccato presso il Dipartimento Aerospaziale della Sapienza. Dal 99 è professore associato di
Fisica Sperimentale a UniLecce, dove tiene corsi di Fisica Generale, Elettromagnetismo e Relatività
Generale.
Commissario: Prof. Giuseppe Carini
L’attività scientifica del Prof. Ignazio Ciufolini, continuata nel tempo e condotta anche nell’ambito
del settore scientifico-disciplinare FIS/01, ha riguardato principalmente la Fisica Gravitazionale e la
Relatività generale. Di notevole interesse appare il progetto LISA, approvato dall’ESA e riguardante
la realizzazione di un interferometro laser nello spazio per la rivelazione delle onde gravitazionali.
Tali ricerche sono di grande attualità scientifica e sono documentate dalle pubblicazioni su
prestigiose riviste a diffusione internazionale e dagli atti di Congressi. Dall’analisi approfondita delle
pubblicazioni, dalla coerenza dei contenuti e delle metodologie e dalla notorietà in campo
scientifico, testimoniata dalle numerose relazioni su invito e da alcuni incarichi riguardanti la
responsabilità di iniziative in ambito internazionale, si evidenziano la piena autonomia di ricerca del
candidato ed i contributi personali specifici apportati nelle ricerche condotte in collaborazione con
terzi.
L’attività didattica del candidato, che è Professore Associato di Fisica Sperimentale presso
l’Università di Lecce dal 1999 ed ha avuto incarichi didattici a vario titolo presso Università italiane
ed estere, appare ampia e di buon livello.
Pertanto si ritiene che il candidato abbia raggiunto una maturità scientifica di alto livello e sia ben
meritevole di valutazione nel presente concorso di prima fascia.
Commissario: Prof. Antonino Foti
Laureato in Fisica nel 1980, attualmente Professore Associato dal 1999, ha svolto a vario titolo
un’attività didattica che il commissario giudica ampia.
Dai documenti scientifici presentati, fra i quali numerose pubblicazioni su riviste internazionali
qualificate, si deduce che l’attività scientifica ha riguardato anche il settore della Fisica
sperimentale.
Merita particolare menzione la misura dell’effetto Lense-Thirring, e osservazione del campo
gravitometrico, mediante satelliti inseguiti via laser.
Il candidato ha svolto una ottima attività di coordinamento a livello scientifico.
Il commissario giudica l’attività scientifica del candidato di ottimo livello.
Il commissario giudica il candidato ben meritevole di considerazione ai fini della presente
valutazione comparativa.
Commissario: Prof. Felice Iazzi
L’attività scientifica del Prof. Ciufolini Ignazio è stata continua nel tempo e condotta nell’ambito del
settore scientifico-disciplinare FIS/01: l’ambito delle sue ricerche e’ la fisica della gravitazione e
della Relativita’ Generale, dove ha perseguito costantemente l’obiettivo di approfondire lo studio
del Lense Thirring drag. Ha proposto modelli per l’interpretazione dei dati ed ha svolto analisi dei
dati di LAGEOS, conseguendo ottimi risultati, come documentato dalle pubblicazioni su riviste di
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grande valore scientifico ed ampia diffusione. E’ anche autore di rassegne di risultati sperimentali e
coautore di un libro di Relativita’ Generale di indiscusso valore.
E’ anche uno dei proponenti del progetto LISA, approvato dall’ESA ed attualmente in fase A, e del
progetto LARES dell’ASI, anch’esso in fase A, dimostrando grande autonomia e capacita’
propositiva.
L’attivita’ didattica e’ stata continua dal 1988 ed appare di buon livello.
Ha inoltre ricoperto vari incarichi istituzionali nell’ambito della comunita’ scientifica della fisica della
gravitazione (International Science Foundation, Comitato Italiano dell’ESA) dimostrando capacita’
di valutazione dei progetti scientifici del suo campo.
Pertanto si ritiene che il candidato, la cui attività è giudicata piu’ che degna per la valutazione al
concorso di prima fascia, abbia raggiunto un alto livello di maturità scientifica.
Commissario: Prof. Fernando Tommasini
Laureato in Fisica nel 1980 alla Sapienza, consegue il PhD in Fisica nell’84 ad Austin. Nello stesso
anno diventa membro di facoltà ad Austin e titolare di un corso di Fisica Generale per Ingegneria e
Fisica. Dall’89 al 99 svolge attività di ricerca in fisica gravitazionale per il CNR di Roma e nel 95 è
distaccato presso il Dipartimento Aerospaziale della Sapienza. Dal 99 è professore associato di
Fisica Sperimentale a UniLecce, dove tiene corsi di Fisica Generale, Elettromagnetismo e Relatività
Generale.
L’attività di ricerca del candidato è focalizzata su fondamenti ed esperimenti di Fisica gravitazionale
e Relatività Generale ed è inserita in un vasto quadro di collaborazioni internazionali prestigiose. Di
particolare rilievo le ricerche sperimentali sull’effetto Lense-Thirring ed il testo Gravitation ed
Inertia scritto in collaborazione con J.A. Wheeler.
Le ricerche sono documentate da un consistente numero di pubblicazioni e comunicazioni a
congressi. I lavori presentati per questa valutazione sono di ottima qualità. Anche l’attività
didattica è di ottimo livello.
Il candidato è ben meritevole di essere preso in considerazione per la presente valutazione
Commissario: Prof. Aldo Zenoni
Il Prof. Ignazio Ciufolini si è laureato in Fisica a Roma nel 1980, si è trasferito negli USA per diversi
anni per attività di ricerca e didattica e, nel 1988, è rientrato in Italia svolgendo attività di ricerca
nell’ambito del CNR e didattica come professore a contratto. Dal 1999 è Professore Associato di
Fisica Sperimentale FIS/01 presso l’Università di Lecce. L’attività di ricerca si svolge nel settore
della Fisica della Gravitazione e della Relatività Generale, il candidato è proponente di diversi
progetti spaziali per la verifica sperimentale della Relatività Generale e autore di rilevanti risultati
relativi alla conferma dell’effetto de Sitter o precessione geodetica e della prima misura
sperimentale dell’effetto Lense-Thirring e osservazione del campo gravitomagnetico. I risultati
ottenuti sono eccellenti e sono documentati da numerose pubblicazioni su rivista internazionale, da
numerose persentazioni su invito a congressi internazionali e da alcuni libri.
L’attività del candidato, dal punto di vista del coordinamento di attività scientifiche, appare buona,
in quanto è membro di diversi comitati scientifici nazionali ed internazionali, nonchè membro del
comitato organizzatore di numerose conferenze internazionali sulla fisica della gravitazione.
L’attività didattica è stata ampia e da segnalare la redazione di diversi lavori divulgativi e didattici.
Il commissario giudica il candidato ben meritevole di considerazione ai fini della presente
valutazione comparativa.
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Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
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Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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CANDIDATO : Silvia Maria Doglia
Nata nel 1944, laureata in Fisica a Milano nel 1969, ricercatrice CNR dal 1973 al 1987,
professore associato di Fisica dal 1988 presso UniMilano e dal 1998 presso UniMilanoBicocca, ha ricoperto anche ruoli di Assistant Associate e Professor Invité presso le
Università di Orléans e di Reims dove ha tenuto brevi corsi di “Microscopie Confocale” e di
“Spectroscopie des Biomolecules”.
In qualità di professore associato ha tenuto corsi di Fisica per Scienze Naturali e di Fisica e
di Biofisica per Biotecnologie
Commissario: Prof. Giuseppe Carini
L’attività scientifica della Prof.ssa Silvia Doglia, continuata nel tempo e condotta nell’ambito del
settore scientifico-disciplinare FIS/01, ha riguardato lo studio delle proprietà dinamiche dei polimeri
e dei sistemi biologici tramite spettroscopia ottica, spettrofluorimetria e spettroscopia FT-IR. Tali
ricerche sono di grande attualità scientifica e sono documentate dalle pubblicazioni, in
collaborazione, su riviste a diffusione internazionale, dalle relazioni su invito e dagli atti di
Congressi. Di rilievo appare l’attività dedicata alla realizzazione di un laboratorio di spettroscopia e
micro-spettroscopia FT-IR presso il Dipartimento di Biotecnologie dell’Università di Milano.
Dall’analisi approfondita delle pubblicazioni, dalla coerenza delle metodologie e dalla
partecipazione come responsabile scientifica a progetti di ricerca internazionali, si evidenziano
l’autonomia di ricerca della candidata ed i contributi personali specifici apportati nelle ricerche
condotte in collaborazione con terzi.
L’attività didattica della candidata, che è Professoressa Associata nel settore scientifico disciplinare
FIS/01 presso l’Università di Milano-Bicocca, è di buon livello.
Pertanto si ritiene che la candidata, la cui attività scientifica e didattica è giudicata più che degna
per la valutazione al concorso di prima fascia, abbia raggiunto una piena maturità scientifica.
Commissario: Prof. Antonino Foti
Laureata in Fisica nel 1969, attualmente Professore Associato dal 1988, ha svolto a vario titolo
un’attività didattica che il commissario giudica ampia.
Dai documenti scientifici presentati, fra i quali numerose pubblicazioni su riviste internazionali
qualificate, si deduce che l’attività scientifica ha riguardato anche il settore della Fisica
sperimentale.
Meritano particolare menzione lo studio delle proprietà ottiche degli acidi nucleici e delle loro sonde
fluorescenti, lo studio della dinamica e delle interazioni elettromagnetiche dei sistemi biologici e
dell’assorbimento dell’acqua nel medio e nel vicino infrarosso.
Il commissario giudica l’attività scientifica della candidata di buon livello molto buono.
Il commissario giudica la candidata meritevole di considerazione ai fini della presente valutazione
comparativa.
Commissario: Prof. Felice Iazzi
L’attività scientifica della Prof. Silvia Maria Doglia è stata continuativa e costante nel tempo e si è
svolta principalmente nel settore scientifico disciplinare FIS03. Essa ha riguardato lo studio delle
proprieta’ di sostanze biologiche, studio effettuato con tecniche spettroscopiche di fluorescenza,
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microspettroscopiche di fluorescenza, assorbimento ottico, assorbimento di fluorescenza ed
assorbimento infrarosso. La ricerca e’ di tipo prettamente sperimentale e le tecniche di studio sono
state applicate a numerosissimi materiali biologici consentendone la caratterizzazione.
Le pubblicazioni della candidata sono su riviste di ampia diffusione nell’ambito della biologia e
indicano una buona integrazione dell’uso di tecniche fisiche di microscopia con la determinazione
delle proprieta’ biologiche dei materiali organici
L’originalità del suo contributo scientifico, in particolare della parte di misura, risulta dalle sue
relazioni su invito a conferenze internazionali.
L’attività didattica del candidato, che è professore associato di Fisica Sperimentale presso la
Facoltà di Scienze dell’Universita’ di Milano dal 1988, appare ampia e di livello adeguato.
Pertanto si ritiene che il candidato, la cui attività è giudicata degna per la valutazione al concorso
di prima fascia, abbia raggiunto una maturità scientifica di buon livello.
Commissario: Prof. Fernando Tommasini
Nata nel 1944, laureata in Fisica a Milano nel 1969, ricercatrice CNR dal 1973 al 1987,
professore associato di Fisica dal 1988 presso UniMilano e dal 1998 presso UniMilanoBicocca, ha ricoperto anche ruoli di Assistant Associate e Professor Invité presso le
Università di Orléans e di Reims dove ha tenuto brevi corsi di “Microscopie Confocale” e di
“Spectroscopie des Biomolecules”.
In qualità di professore associato ha tenuto corsi di Fisica per Scienze Naturali e di Fisica e
di Biofisica per Biotecnologie.
L’attività di ricerca della candidata, dedicata allo studio della materia biologica con metodi di
miscrospettroscopia ottica ed infrarossa, microspettrofluorimetria e microscopia confocale,
documentata da un buon numero di pubblicazioni e relazioni a congressi, è ben inserita in un vasto
quadro di collaborazioni internazionali. I lavori presentati per questa valutazione sono di buona
qualità.
L’attività didattica è continuativa e di buon livello.
La candidata è meritevole di essere presa in considerazione per la presente valutazione
Commissario: Prof. Aldo Zenoni
La Prof.ssa Silvia Maria Doglia, nata nel 1944 e laureata in Fisica nel 1969, è stata dal1973
Ricercatrice del CNR presso l’Università di Milano, dal 1988 è Professore Associato di Fisica presso
La Facoltà di Scienze dell’Università di Milano. La sua attività di ricerca si svolge, con numerose
permanenze presso laboratori stranieri, nell’ambito delle metodologie fisiche necessarie alla
descrizione ed alla comprensione della materia vivente nel contesto ambientale, biologico e
medico. Il candidato, infatti, ha allestito nella sua sede un Laboratorio di Spettroscopia e
Microspettroscopia infrarossa di Biosistemi, nonchè ha acquisito ed installato un microscopio
confocale a scansione laser. I risultati scientifici ottenuti nel corso di molti anni di attività
riguardano diversi settori della ricerca Biofisica ed appaiono molto buoni, come documentato da
numerose pubblicazioni su riviste internazionali e da numerose presentazioni su invito a Convegni
internazionali.
La capacità di coordinamento scientifico del candidato appare adeguata, essendo responsabile di
attrezzature e laboratori di ricerca, mentre l’attività didattica espletata con continuità dal 1988
appare ampia.
Il commissario giudica il candidato meritevole di considerazione ai fini della presente valutazione
comparativa.
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CANDIDATO : Paolo Fornasini
Nato nel 1949, laureato in Fisica nel 1973 a Padova, dal 1974 presta servizio presso UniTrento,
come assegnista sino al 77, come professore incaricato esterno dal 77 all’81, come ricercatore
dall’81 all’85 e come professore associato dall’85 ad oggi.
Ha tenuto corsi di Fisica Generale , Metodi di Osservazioni e Misure, Fisica degli stati condensati,
Termodinamica, Complementi di Fisica, Esperimentazioni e Laboratorio. Dal 1996 è coordinatore
dei Laboratori didattici della Facoltà di Scienze di Trento.
Commissario: Prof. Giuseppe Carini
L’attività scientifica del Prof. Paolo Fornasini, continuata nel tempo e condotta nell’ambito del
settore scientifico-disciplinare FIS/01, ha riguardato principalmente lo studio della struttura e la
dinamica locale di materiali nanocristallini, di vetri superionici e di semiconduttori amorfi drogati e
lo sviluppo di strumentazione scientifica. Tali ricerche, che sono state effettuate utilizzando
tecniche sperimentali di diffrazione dei raggi X e di spettroscopia X con radiazione di sincrotrone,
sono di grande attualità scientifica e sono documentate dalle pubblicazioni, in collaborazione, su
riviste a diffusione internazionale, da alcune relazioni su invito e dagli atti di Congressi. Di sicuro
interesse sono le ricerche riguardanti l’influenza degli effetti dell’anarmonicità sull’EXAFS.
Dall’analisi approfondita delle pubblicazioni, dalla coerenza dei contenuti e delle metodologie e
dalla notorietà in campo scientifico, si evidenziano la piena autonomia del candidato, associata ad
una buona capacità di guidare attività di ricerca in linea con l’evoluzione tecnologica del settore, ed
i contributi personali specifici apportati nelle ricerche condotte in collaborazione con terzi.
L’attività didattica del candidato, che ha preso servizio come Professore Associato di Fisica
degli Stati condensati presso la Facoltà di Scienze di Trento nel 1985, appare ampia e di buon
livello. Egli inoltre è coautore di alcune dispense a carattere didattico su argomenti di Fisica
Generale.
Pertanto si ritiene che il candidato, la cui attività scientifica e didattica è giudicata più che
degna per la valutazione al concorso di prima fascia, abbia raggiunto una maturità scientifica di
alto livello.
Commissario: Prof. Antonino Foti
Laureato in Fisica nel 1972, attualmente Professore Associato, ha svolto a vario titolo un’attività
didattica che il commissario giudica molto ampia.
Dai documenti scientifici presentati, fra i quali numerose pubblicazioni su riviste internazionali
qualificate, si deduce che l’attività scientifica ha riguardato prevalentemente il settore della Fisica
della Materia sperimentale.
Meritano particolare menzione i lavori di spettroscopia a raggi X con luce di sincrotrone e lo studio
di struttura e dinamica locale nei solidi.
Il candidato ha svolto una ottima attività di coordinamento a livello didattico.
Il commissario giudica l’attività scientifica del candidato di livello molto buono.
Il commissario giudica il candidato ben meritevole di considerazione ai fini della presente
valutazione comparativa.
Commissario: Prof. Felice Iazzi
L’attività scientifica del Prof. Paolo Fornasini, risulta continuativa nel tempo e svolta nell’ambito del
settore scientifico-disciplinare FIS01. Dopo un breve periodo dedicato alla spettroscopia elettronica
POLITECNICO DI TORINO
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volta allo studio delle interazioni di elettroni a bassa energia, la parte prevalente dell’attivita’ e’
stata dedicata alla spettroscopia X con luce di sincrotrone. Questa tecnica e’ stata impiegata nello
studio delle strutture locali di cristalli, conduttori cristallini ed amorfi, nanostrutture e film sottili.
In queste ricerche il gruppo di Trento ha spesso collaborato con universita’ e centri italiani e
stranieri. I risultati sono di grande rilievo grazie all’accuratezza delle misure EXAFS, come si
deduce dall’attento esame delle pubblicazioni presentate, tutte su riviste di alto livello e grande
diffusione scientifica.
Il contributo del Prof. Fornasini e’ stato di notevole importanza soprattutto nelle tecniche di analisi
dei dati, dove ha sviluppato un codice software originale per l’elaborazione interattiva degli spettri
EXAFS. Tale contributo e’ riconosciuto in ambito internazionale, come si evince dai congressi e
scuole in cui e’ stato presentato. L’evoluzione degli interessi scientifici del Prof. Fornasini è in linea
con lo sviluppo delle tematiche nella comunità scientifica.
L’attività didattica del candidato, Prof. Associato di Fisica degli Stati condensati presso la Facoltà di
Scienze di Trento dal 1985, e’giudicata molto ampia .
Pertanto il candidato, la cui attività scientifica e didattica è giudicata più che meritevole di essere
valutata al concorso di prima fascia, è ritenuto aver raggiunto una maturità scientifica di livello
molto buono.
Commissario: Prof. Fernando Tommasini
Nato nel 1949, laureato in Fisica nel 1973 a Padova, dal 1974 presta servizio presso UniTrento,
come assegnista sino al 77, come professore incaricato esterno dal 77 all’81, come ricercatore
dall’81 all’85 e come professore associato dall’85 ad oggi.
Ha tenuto corsi di Fisica Generale , Metodi di Osservazioni e Misure, Fisica degli stati condensati,
Termodinamica, Complementi di Fisica, Esperimentazioni e Laboratorio. Dal 1996 è coordinatore
dei Laboratori didattici della Facoltà di Scienze di Trento.
L’attività di ricerca del candidato, incentrata sull’uso della spettrometria a raggi X con luce di
sincrotrone per lo studio delle proprietà strutturali e dinamiche di solidi disordinati, documentata
da un buon numero di pubblicazioni e relazioni a congressi, è ben inserita in un vasto quadro di
collaborazioni internazionali. I lavori presentati per questa valutazione sono di ottima qualità.
L’attività didattica, caratterizzata anche da un pregevole impegno nell’organizzazione e
coordinamento di moderni laboratori didattici, è continuativa e di altissima qualità.
Il candidato è altamente meritevole di essere preso in considerazione per la presente
valutazione.
Commissario: Prof. Aldo Zenoni
Il Prof. Paolo Fornasini, nato nel 1949 e laureato in Fisica nel 1973 a Padova, è stato dal 1977
Professore Incaricato esterno, dal 1981 Ricercatore Confermato e dal 1985 Professore Associato
B03X (FIS/03), presso la Facoltà di Scienze dell’Università di Trento. L’attività di ricerca, a
carattere prettamente sperimentale, si è svolta sia in sede che presso laboratori di ricerca italiani e
stranieri, il Laboratorio PWA presso i Laboratori Nazionali dell’INFN di Frascati sulla macchina
Adone, il Laboratorio GILDA presso l’ESRF di Grenoble, il laboratorio LURE di Orsay. L’attività di
ricerca principale è stata lo studio della struttura e della dinamica locali in solidi disordinati
mediante spettroscopia EXAFS, con particolare attenzione per lo studio degli effetti del disordine
termico sull’EXAFS, dei vetri argento-borati conduttori super-ionici. L’attività è consistita nel
progetto e realizzazione degli apparati di misura in diversi laboratori, nello sviluppo e
perfezionamento delle tecniche sperimentali, nella effettuazione sistematica delle misure e
nell’analisi ed interpretazione dei dati. I risultati scientifici, spesso frutto di numerose collaborazioni
nazionali ed internazionali, appaiono molto buoni e sono documentati da numerose pubblicazioni
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Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
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Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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su riviste internazionali e diverse presentazioni su invito a conferenze internazionali.
Il candidato ha inoltre sviluppato una buona attività di coordinamento scientifico, essendo membro
di diversi organismi istituzionali e gestionali.
L’attività didattica è stata molto ampia ed ha riguardato, con continuità, corsi di Fisica Generale, di
Laboratorio, di Fisica degli stati condensati, di Metodi di osservazione e misura presso i corsi di
Laurea in Fisica, il DU, e la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Trento. Il candidato è anche
coordinatore dei laboratori Didattici della facoltà di Scienze di Trento. Rilevanti anche le attività di
divulgazione scientifica effettuate.
Il commissario giudica il candidato ben meritevole di considerazione ai fini della presente
valutazione comparativa.
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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CANDIDATO : Simonetta Gentile
Nata nel 1951, laureata in Fisica a Roma nel 1974, ricercatrice universitaria presso la
Sapienza dall’81 all’87, professore associato di Fisica Generale presso UniCal dall’87 al 92,
viene poi chiamata dalla Sapienza a ricoprire la cattedra di Esperimentazioni di Fisica.
Commissario: Prof. Giuseppe Carini
L’attività scientifica della Prof.ssa Simonetta Gentile, continuata nel tempo e condotta nell’ambito
del settore scientifico-disciplinare FIS/01, ha riguardato studi sperimentali nell’ambito della Fisica
delle particelle. Particolarmente apprezzabili i lavori condotti all’acceleratore LEP del CERN e
riguardanti la fisica del leptone τ e le caratteristiche del bosone W.
Tali ricerche sono di grande attualità scientifica e sono documentate dalle pubblicazioni su riviste a
diffusione internazionale, in collaborazione con numerosi autori, dalle relazioni su invito e dagli atti
di Congressi. Dall’analisi approfondita delle pubblicazioni e dell’attività di coordinamento, si
evidenziano l’autonomia di ricerca del candidato e la capacità di guidare attività di ricerca in linea
con l’evoluzione tecnologica del settore, ed i contributi personali specifici apportati nelle ricerche
condotte in collaborazione con terzi.
L’attività didattica della candidata appare di buon livello.
Pertanto si ritiene che la candidata, la cui attività scientifica e didattica è giudicata più che degna
per la valutazione al concorso di prima fascia, abbia raggiunto una maturità scientifica di alto
livello.
Commissario: Prof. Antonino Foti
Laureata in Fisica nel 1974, attualmente Professore Associato dal 1987, ha svolto a vario titolo
un’attività didattica che il commissario giudica molto ampia.
Dai documenti scientifici presentati, fra i quali numerose pubblicazioni su riviste internazionali
qualificate, si deduce che l’attività scientifica ha riguardato prevalentemente il settore della Fisica
Subnucleare sperimentale.
Meritano particolare menzione la ricerca di particelle con charm in interazioni adroniche e da
neutrini e la raccolta di dati ad energia prossima alle masse delle particelle Z e W.
Il candidato ha svolto una ottima attività di coordinamento a livello scientifico.
Il commissario giudica l’attività scientifica del candidato di livello ottimo.
Il commissario giudica la candidata altamente meritevole di considerazione ai fini della presente
valutazione comparativa.
Commissario: Prof. Felice Iazzi
L’attività scientifica della Prof. Simonetta Gentile, si è svolta in maniera continuativa nel tempo
nell’ambito del settore scientifico-disciplinare FIS01. Essa ha riguardato studi a carattere
sperimentale di Fisica delle Particelle Elementari, in particolare sul charm e sui bosoni pesanti Z0 e
W+-. Altri temi trattati sono stati la fotodisintegrazione del deuterio e le recenti ricerche di
astrofisica su materia oscura, antimateria nell’universo e raggi comici massivi mediante lo
spettrometro magnetico Alfa (AMS)
Tali ricerche sono state condotte prevalentemente presso laboratori nazionali ed internazionali
(LNF, CERN), all’interno di grandi collaborazioni (L3, ATLAS, AMS): il loro sviluppo tematico è in
sintonia con l’evoluzione delle problematiche della fisica delle particelle elementari.
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Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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I risultati ottenuti sono di notevole rilievo, come dimostrato dalle pubblicazioni tutte su riviste di
alto valore e grande diffusione internazionale.
Il contributo della candidata è stato prevalente nell’analisi dei dati e nelle responsabilità di parti
dell’apparato dell’esperimento L3 (trigger di energia).
Il coordinamento della fisica di L3, affidato alla candidata per molti anni, ne documenta le notevoli
capacità di gestione di gruppi di ricerca e la buona autonomia scientifica.
L’attività didattica della Prof. Gentile, professore associato dal 1987 di Fisica Sperimentale,
attualmente presso l’Università La Sapienza di Roma è giudicata ampia.
Pertanto si ritiene che la candidata, la cui attività scientifica e didattica è giudicata più che
meritevole di essere valutata al concorso di prima fascia, abbia raggiunto una maturità scientifica
di livello molto buono.
Commissario: Prof. Fernando Tommasini
Nata nel 1951, laureata in Fisica a Roma nel 1974, ricercatrice universitaria presso la
Sapienza dall’81 all’87, professore associato di Fisica Generale presso UniCal dall’87 al 92,
viene poi chiamata dalla Sapienza a ricoprire la cattedra di Esperimentazioni di Fisica.
L’attività di ricerca della candidata, dedicata inizialmente allo studio di particelle charmate,
prosegue con lo studio dei mesoni W e Z0 al LEP e con la preparazione di strumentazione
per la collaborazione ATLAS su LHC e per l’Alpha Magnetic Spectrometer. Di particolare
rilievo il suo ruolo di coordinatrice della fisica dell’esperimento L3. Tale attività è
documentata da un elevato numero di pubblicazioni e relazioni a congressi. I lavori
presentati per questa valutazione sono di ottima qualità.
L’attività didattica è continuativa e di buona qualità.
La candidata è altamente meritevole di essere presa in considerazione per la presente valutazione.
Commissario: Prof. Aldo Zenoni
La Prof.ssa Simonetta Gentile, nata nel 1951 e laureata in Fisica nel 1974, è stata Ricercatore
Confermato dal 1981 presso l’Università di Roma “La Sapienza”, Professore Associato dal 1987
presso l’Università della Calabria e, dal 1992, presso l’Università di Roma. La sua attività di ricerca
si è svolta in un primo tempo presso il laboratori Fermilab, con l’esperimento E247 sulla
produzione di particelle charmate, presso i LNF con esperimenti di fotodisintegrazione del deuterio
ed infine al CERN con gli esperimenti Na16 e Na27, per la produzione di particelle charmate. Con
la costruzione del collisionatore LEP, l’attività prosegue al CERN nell’esperimento L3 per lo studio
della proprietà dei bosoni W e Z0, la ricerca del bosone di Higgs, la misura della costante αS. Negli
ultimi periodi il candidato ha lavorato alla preparazione dell’esperimento ATLAS al collisionatore
adronico LHC e all’esperimento di fisica spaziale AMS. I risultati scientifici ottenuti nei diversi
settori di indagine sono numerosi ed eccellenti. Essi sono documentati da numerosissime
pubblicazioni su riviste internazionale e da numerose presentazioni su invito a congressi
internazionali. Il contributo del candidato alle attività ha riguardato il progetto e la realizzazione dei
rivelatori, lo studio e la realizzazione dei trigger, l’analisi dei dati e la presentazione dei risultati.
I candidato ha inoltre una eccellente capacità di organizzazione e coordinamento delle attività
scientifiche, essendo stato spesso coordinatore di attività sperimentali e rappresentante presso le
autorità ed i comitati scientifici delle collaborazioni nelle quali ha operato.
L’attività didattica è ampia e sviluppata con continuà dal 1975 salvo nei periodi di permanenza nei
laboratori di ricerca.
Il commissario giudica il candidato altamente meritevole di considerazione ai fini della presente
valutazione comparativa.
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Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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CANDIDATO : Renato Gonnelli
Laureato in Ingegneria Nucleare al PoliTorino nel 1980, ricercatore a PoliTorino dal 1983, è
Professore Associato dal 2002 presso il Dipartimento di Fisica del Politecnico di Torino.
Commissario: Prof. Giuseppe Carini
L’attività scientifica del Prof. Renato Gonnelli, continuata nel tempo e condotta nell’ambito del
settore scientifico-disciplinare FIS/01, ha riguardato lo studio di deboli campi magnetici biologici
mediante strumentazione superconduttiva e la spettroscopia tunnel, effetto Josephson ed
interazione elettrone-fonone nei superconduttori ad alta Tc, nei borocarburi, nei rutenocuprati e nel
diboruro di magnesio. Tali ricerche sono di grande attualità scientifica e sono documentate dalle
pubblicazioni, in collaborazione, su riviste a diffusione internazionale, dalle relazioni su invito e
dagli atti di Congressi. Particolarmente apprezzabili i risultati ottenuti sul nuovo superconduttore
MgB2 e riguardanti la rivelazione in tale sistema dell’effetto Josephson e di una forte anisotropia
che ha permesso di evidenziare in modo accurato l’esistenza di una superconduttività a due bande.
Dall’analisi approfondita delle pubblicazioni e dalla coerenza delle metodologie, si evidenziano
l’autonomia di ricerca del candidato ed i contributi personali specifici apportati nelle ricerche
condotte in collaborazione con terzi. Il candidato è responsabile scientifico di alcuni progetti di
ricerca nazionali.
L’attività didattica del candidato, che dal 2002 è Professore Associato di Fisica sperimentale presso
il Politecnico di Torino, è di buon livello.
Pertanto si ritiene che il candidato abbia raggiunto una maturità scientifica di buon livello e sia ben
meritevole di valutazione al concorso di prima fascia.
Commissario: Prof. Antonino Foti
Laureato in Ingegneria Nucleare nel 1980, attualmente Professore Associato dal 2002, ha svolto a
vario titolo un’attività didattica che il commissario giudica ampia.
Dai documenti scientifici presentati, fra i quali numerose pubblicazioni su riviste internazionali
qualificate, si deduce che l’attività scientifica ha riguardato prevalentemente il settore della Fisica
della Materia sperimentale.
Meritano particolare menzione lo studio di deboli campi magnetici biologici, le misure di effetto
Josephson in vari materiali, le misure in microscopia AFM e spettroscopia STM e le misure di
resistività nei superconduttori ad alta temperatura.
Il candidato ha svolto una buona attività di coordinamento a livello scientifico.
Il commissario giudica l’attività scientifica del candidato di livello molto buono.
Il commissario giudica il candidato ben meritevole di considerazione ai fini della presente
valutazione comparativa.
Commissario: Prof. Felice Iazzi
L’attività scientifica del Prof. Renato Gonnelli risulta è svolta nell’ambito del settore scientificodisciplinare FIS/01. E’ di carattere essenzialmente sperimentale nel campo della Fisica della
Materia e si divide in due linee: biomagnetismo fino al 1991 e superconduttività dal 1991 in poi.
I temi affrontati nella linea biomagnetismo sono essenzialmente studi di deboli campi magnetici in
organismi biologici con tecniche di superconduttività; nella linea di superconduttività ha effettuato
misure di spettroscopia tunnel in superconduttori ad alta temperatura critica, studi dell’interazione
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elettrone–fonone su cristalli BSCCO, misure di effetto Josephson e di resistività nei superconduttori
ad alta temperatura critica, misure di conduttività a due bande in cristalli di MgB2.
I risultati delle ricerche, specialmente della seconda linea, sono documentati dalle pubblicazioni su
riviste di alto valore scientifico ed ampia diffusione internazionale: l’autonomia del candidato è
certificata da numerose presentazioni a congressi. Lo sviluppo dell’attività di ricerca è coerente con
l’evolversi dei temi scientifici e delle tecniche di misura, alla cui innovazione il candidato ha
contribuito. Dall’esame dettagliato dei lavori emerge il carattere prevalentemente sperimentale
degli studi.
L’ampia attività didattica del candidato, attualmente Professore Associato presso la III
Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino, è stata svolta con continuità e presenta
caratteri innovativi.
Pertanto si ritiene che il candidato, la cui attività scientifica e didattica è giudicata più che
meritevole per la valutazione al concorso di prima fascia, abbia raggiunto un’ottima maturità
scientifica.
Commissario: Prof. Fernando Tommasini
Laureato in Ingegneria Nucleare al PoliTorino nel 1980, ricercatore a PoliTorino dal 1983, dal 2002
è Professore Associato presso il Dipartimento di Fisica del Politecnico di Torino.
L’attività di ricerca del candidato, inizialmente dedicata allo studio del biomagnetismo con
sensori superconduttivi, evolve dal 1991 verso lo studio dell’effetto Josephson e
dell’interazione elettrone-fonone nei superconduttori ad alta temperatura critica, nel
borocarburi e nei superconduttori intermetallici. Le ricerche, documentate da un buon
numero di pubblicazioni e relazioni a congressi, sono ben inserita in un vasto quadro di
collaborazioni internazionali. I lavori presentati per questa valutazione sono di ottima
qualità.
L’attività didattica è continuativa e di ottimo livello.
Il candidato è altamente meritevole di essere preso in considerazione per la presente valutazione
Commissario: Prof. Aldo Zenoni
Il Prof. Renato Gonnelli, laureato in Ingegneria Nucleare nel 1980, è stato Ricercatore Universitario
dal 1983 ed è Professore Associato non confermato dal 2002 presso il Dipartimento di Fisica del
Politecnico di Torino. La sua attività di ricerca, di carattere prevalentemente sperimentale, si è
svolta per la maggior parte in sede, presso i laboratori di biomagnetismo e di microscopia a
scansione ad effetto tunnel, operante a temperature criogeniche, da lui realizzati, con numerose
collaborazioni nazionali ed internazionali. Obbiettivi della ricerca sono stati, in un primo periodo, la
misura e lo studio dei deboli campi magnetici di origine biologica mediante strumentazione
superconduttiva e, in un secondo tempo, la spettroscopia tunnel, l’effetto Josephson e l’interazione
elettrone-fotone nei superconduttori ad alta Tc nei borocarburi, nel rutenocuprato, nello ZrB12 e nel
nuovo superconduttore MgB2 e nei composti da esso derivati. I risultati delle ricerche sono molto
buoni e sono documentati da lavori su rivista internazionale e da numerose relazioni su invito a
convegni internazionali.
Il candidato ha inoltre dimostrato una buona capacità di organizzazione delle attività scientifiche
essendo responsabile di diversi progetti di ricerca, avendo realizzato in sede dei laboratori di
ricerca ed avendo organizzato diversi workshop e conferenze. Il candidato è inoltre consigliere
nazionale della rete Superconduttività della Sezione D dell’INFM.
L’attività didattica, che si è esplicata anche attraverso la realizzazione di numerose sperimentazioni
di laboratorio didattico di fisica è ampia e si è realizzata con numerosi corsi di esercitazioni negli
anni in cui il candidato è stato Ricercatore e con corsi di Fisica e di Laboratori di Fisica più
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recentemente. Di interesse anche le inizizative nel campo della divulgazione scientifica.
Il commissario giudica il candidato ben meritevole di considerazione ai fini della presente
valutazione comparativa.
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CANDIDATO : Maria Grazia Grimaldi
Nata nel 1956, laureata a Catania nel 1978, dipente della SGS-ATES da febbraio 83 al maggio 84,
ricercatrice universitaria di struttura della materia dal 1984 a Catania, professore associato di Fisica
Generale dal 1999 sempre a Catania. Ha tenuto corsi di Fisica sperimentale, Struttura della
materia, Fisica dei materiali, Fisica dei dispositivi a semiconduttore, Fisica Molecolare.
Commissario: Prof. Giuseppe Carini
L’attività scientifica della Prof.ssa Maria Grazia Grimaldi, continuata nel tempo e condotta
nell’ambito del settore scientifico-disciplinare FIS/01, ha riguardato studi sperimentali nell’ambito
della Fisica della Materia ed in particolare lo studio delle impurezze droganti in matrice di Si
sottoposta ad irraggiamento laser, la ricrescita epitassiale di strati amorfi di semiconduttori,
l’impiantazione ionica in semiconduttori composti, le proprietà termiche del Si amorfo ad alta
temperatura, lo studio dei films metallo-silicio sottoposti ad irraggiamento laser, il danneggiamento
in monocristalli di SiC dovuto all’irraggiamento con fasci ionici e la realizzazione di metallizzazioni
nei dispositivi basati sul Si. Tali ricerche, condotte presso laboratori nazionali ed internazionali,
sono di grande attualità scientifica e sono documentate da pubblicazioni su riviste a diffusione
internazionale, in collaborazione, e dagli atti di Congressi. Notevoli i suoi contributi personali
specifici riguardanti la realizzazione di un laboratorio per l’analisi dei materiali con fasci ionici e
l’installazione di un acceleratore da 400 kV per impiantazione ionica e di un acceleratore a stato
solido da 3.5 MV.
Dall’analisi approfondita delle pubblicazioni, dalla coerenza dei contenuti e delle metodologie e
dalla notorietà in campo scientifico, si evidenziano la piena autonomia di ricerca della candidata e
la non comune capacità di guidare attività di ricerca in linea con l’evoluzione tecnologica del
settore.
L’attività didattica della candidata, che ha preso servizio come Professore Associato di Fisica
Sperimentale presso la Facoltà di Scienze dell’Università di Catania nel 1999, appare di ottimo
livello.
Pertanto si ritiene che la candidata, la cui attività scientifica e didattica è giudicata più che degna
per la valutazione al concorso di prima fascia, abbia raggiunto una maturità scientifica di notevole
livello.
Commissario: Prof. Antonino Foti
Laureata in Fisica nel 1978, attualmente Professore Associato dal 1999, ha svolto a vario titolo
un’attività didattica che il commissario giudica molto ampia.
Dai documenti scientifici presentati, fra i quali numerose pubblicazioni su riviste internazionali
qualificate, si deduce che l’attività scientifica ha riguardato prevalentemente il settore della Fisica
della Materia sperimentale.
Meritano particolare menzione lo studio del rinvenimento del danno reticolare con irraggiamento
laser, della ricrescita di strati amorfi prodotti per impiantazione ionica, del comportamento di
sistemi metallo-silicio sottoposti a irraggiamento con laser e dei meccanismi che regolano la
transizione di un film.
La candidata ha svolto una attività di coordinamento a livello didattico molto buona e eccellente a
livello scientifico.
Il commissario giudica l’attività scientifica della candidata di livello eccellente.
Il commissario giudica la candidata altamente meritevole di considerazione ai fini della presente
valutazione comparativa.
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Commissario: Prof. Felice Iazzi
L’attività scientifica della Prof.ssa Maria Grazia Grimaldi risulta continuativa nel tempo e svolta
nell’ambito del settore scientifico-disciplinare FIS/01. E’ di carattere essenzialmente sperimentale
ed e’ stata svolta nel campo della Fisica della Materia. I temi affrontati sono molteplici e tra di essi
vanno citati l’uso di irraggiamento laser su matrici di Si per la modifica degli strati superficiali, la
ricrescita degli strati amorfi su monocristalli semiconduttori per impiantazione ionica, le proprieta’
termiche del Si amorfo ad alta temperatura, i sistemi metallo-silicio irraggiati da laser, la
deposizione di film sottili per fase vapore assistita da fasci ionici, danneggiamento di monocristalli
da irraggiamento con fasci ionici fino alle transizioni di fase nei film sottili.
La ricerca e’ stata svolta sia presso laboratori nazionali sia presso universita’ e centri internazionali:
i risultati, pubblicati su riviste di grande prestigio nel campo della Fisica della Materia e di grande
diffusione internazionale, testimoniano l’ottimo livello della maturazione scientifica della candidata.
Dall’esame dettagliato dei lavori risulta un contributo specifico di grande valore ai risultati
pubblicati: pregevole e’ anche il lavoro per la realizzazione di un laboratorio per misure con fasci
ionici e l’installazione di due acceleratori per impiantazione ionica e a stato solido.
La Prof.ssa Grimaldi e’ stata responsabile di diversi progetti nazionali e internazionali di ricerca nel
campo dei semiconduttori, da cui si evince notevole autonomia di ricerca. E’ attualmente
coordinatrice di un gruppo sperimentale di ricerca che utilizza svariate tecniche per il trattamento
dei materiali e per l’analisi delle loro caratteristiche.
L’attività didattica della candidata, attualmente professore associato di Fisica Sperimentale presso
la Facoltà di Scienze dell’Università di Catania dal 1999, risulta ampia e di ottima qualita’.
Pertanto si ritiene che la candidata, la cui attività scientifica e didattica è giudicata altamente
meritevole per la valutazione al concorso di prima fascia, abbia raggiunto una maturità scientifica
di ottimo livello.
Commissario: Prof. Fernando Tommasini
Nata nel 1956, laureata a Catania nel 1978, dipente della SGS-ATES da febbraio 83 al maggio 84,
ricercatrice universitaria di struttura della materia dal 1984 a Catania, professore associato di Fisica
Generale dal 1999 sempre a Catania. Ha tenuto corsi di Fisica sperimentale, Struttura della
materia, Fisica dei materiali, Fisica dei dispositivi a semiconduttore, Fisica Molecolare.
L’attività di ricerca della candidata è dedicata alla produzione e allo studio di materiali con tecniche
di deposizione per evaporazione, impiantazione ionica, trattamenti termici, Rutherford
backscattering e channelling, microscopia TEM e misure di riflettività risolte in tempo. Tale attività,
documentata da un elevato numero di pubblicazioni e relazioni a congressi, è ben inserita nel
contesto nazionale ed attenta anche ad applicazioni industriali. I lavori presentati per questa
valutazione sono di ottima qualità.
L’attività didattica è continuativa e di ottimo livello.
La candidata è altamente meritevole di essere presa in considerazione per la presente valutazione
Commissario: Prof. Aldo Zenoni
La Prof.ssa Maria Grazia Grimaldi, nata nel 1956 e laureata in Fisica nel 1978, è stata dal 1984
Ricercatore Universitario nel settore B03X presso l’Università di Catania e, dal 1999, Professore
Associato del settore B01A presso lo stesso Ateneo. L’attività scientifica è stata svolta per la
maggior parte presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Catania, sebbene con
numerosi contatti e collaborazioni internazionali, e si è concentrata su ricerche sperimentali nel
campo della Fisica dei Materiali. In questo settore il candidato ha sviluppato una notevole
padronanza delle attrezzature relative alla preparazione ed alla analisi dei materiali ed una
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notevole competenza nei sistemi a vuoto, acceleratori elettrostatici, sistemi di acquisizione dati,
ottenendo diversi risultati originali. Obiettivi dell’indagine sperimentale sono stati lo studio degli
effetti di irraggimento laser su semiconduttori impiantati e su materiali con laser di potenza per
indagare transizioni di fase in condizioni lontane dall’equilibrio, lo studio delle proprietà termiche
del silicio amorfo ad alta temperatura e lo studio dei siliciuri, composti metallo-silicio. I risultati
ottenuti appaiono eccellenti e sono documentati da numerose pubblicazioni su riviste
internazionali, nelle quali il candidato ha avuto un ruolo determinante, nonchè diverse
presentazioni a congressi nazionali ed internazionali.
Il candidato mostra inoltre eccellenti capacità di coordinamento scientifico, essendo stato
responsabile di diversi laboratori ed attrezzature presso l’Università di Catania ed, in particolare,
del Laboratorio Grandi Attrezzature, coordinando un consistente un gruppo di ricerca, essendo
stato responsabile scientifico di diversi progetti nazionali ed internazionali, nonchè responsabile
della sottorete siliciuri dell’INFM.
L’attività didattica appare molto ampia ed è stata sviluppata con continuità dal 1983, come
ricercatore, con corsi di esercitazioni e supplenze di corsi di Fisica, e dal 1999 come professore
associato con la titolarità di numerosi corsi di Fisica Generale Struttura della Materia e Fisica dei
Materiali.
Il commissario giudica il candidato altamente meritevole di considerazione ai fini della presente
valutazione comparativa.
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CANDIDATO : Anna Martin
Nata nel 1955, laureata in fisica a Trieste nel 1980, ricercatrice universitaria dall’83 e professore
associato di Fisica Generale dal 1999 presso UniTrieste. Dal 1997 al 2003 è stata coordinatrice
locale della linea di ricerca di gruppo I della sezione INFN di Trieste.
Ha contribuito con lezioni ed esercitazioni ai corsi di Fisica Generale, di Laboratorio di Fisica
Generale e di Laboratorio di Fisica Nucleare e Subnucleare ed ha tenuto per supplenza e per
affidamento corsi di Fisica Sperimentale e di Laboratorio di Fisica.
Commissario: Prof. Giuseppe Carini
L’attività scientifica della Prof.ssa Anna Martin, continuata nel tempo e condotta nell’ambito del
settore scientifico-disciplinare FIS/01, ha riguardato studi sperimentali nell’ambito della Fisica delle
particelle. Di sicuro interesse appare lo studio delle interazioni antinucleone-nucleone a bassa
energia, condotte al Low Energy Antiproton Ring (LEAR) del CERN.
Tali ricerche sono di attualità scientifica e sono documentate dalle pubblicazioni su riviste a
diffusione internazionale, in collaborazione con numerosi autori, dalle relazioni su invito e dagli atti
di Congressi. Dall’analisi approfondita delle pubblicazioni e dell’attività di coordinamento scientifico,
si evidenziano l’autonomia di ricerca della candidata ed i contributi personali specifici apportati
nelle ricerche condotte in collaborazione con terzi.
L’attività didattica della candidata, che ha preso servizio come Professore Associato di Fisica
Sperimentale presso la Facoltà di Scienze di Trieste nel 1999, appare di buon livello.
Pertanto si ritiene che la candidata, la cui attività scientifica e didattica è giudicata degna per la
valutazione al concorso di prima fascia, abbia raggiunto una buona maturità scientifica.
Commissario: Prof. Antonino Foti
Laureata in Fisica nel 1980, attualmente Professore Associato dal 1999, ha svolto a vario titolo
un’attività didattica che il commissario giudica molto ampia.
Dai documenti scientifici presentati, fra i quali numerose pubblicazioni su riviste internazionali
qualificate, si deduce che l’attività scientifica ha riguardato prevalentemente il settore della Fisica
sperimentale delle Particelle Elementari.
Meritano particolare menzione gli studi sull’interazione nucleone-nucleone a energie intermedie e
sulla struttura di spin dei nucleoni e la partecipazione molti esperimenti al CERN.
La candidata ha svolto una attività di coordinamento a livello scientifico molto buona.
Il commissario giudica l’attività scientifica del candidato di livello ottimo.
Il commissario giudica il candidato altamente meritevole di considerazione ai fini della presente
valutazione comparativa.
Commissario: Prof. Felice Iazzi
L’attività scientifica della Prof. Anna Martin, si è svolta in maniera continuativa nel tempo
nell’ambito del settore scientifico-disciplinare FIS01. Essa ha riguardato prevalentemente le
interazioni nucleone-nucleone e antinucleone–nucleone, sempre con particolare attenzione agli
aspetti concernenti l’interazione di spin. In seguito la sua ricerca è evoluta nello studio della
struttura di spin dei nucleoni tramite Deep Inelastic Scattering.
Tutte queste ricerche sono state condotte presso laboratori internazionali (Saclay, CERN),
all’interno di grandi collaborazioni (PS172,PAN,CHEX, COMPASS): i risultati di questi esperimenti
sono stati di grande attualità ed importanza nel campo della fisica delle interazioni forti.
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Il contributo della candidata è stato molto apprezzabile nelle fasi di simulazione ed analisi dati,
come si evince dall’esame approfondito delle pubblicazioni presentate, tutte su riviste
internazionali di alto livello e grande diffusione. Ulteriori contributi sono stati dati dalla candidata
allo sviluppo del trigger di secondo livello nel primo esperimento.
La responsabilità dell’analisi all’interno delle collaborazioni, spesso affidata alla candidata,
testimonia del suo elevato grado di autonomia nella ricerca e delle sue ottime capacità di
coordinamento di gruppi anche internazionali.
L’attività didattica della Prof. Martin, professore associato dal 1999 di Fisica Sperimentale,
attualmente presso la Facoltà di Scienze MFN dell’Università di Trieste è giudicata ampia.
Pertanto si ritiene che la candidata, la cui attività scientifica e didattica è giudicata altamente
meritevole di essere valutata al concorso di prima fascia, abbia raggiunto una maturità scientifica
di livello molto buono.
Commissario: Prof. Fernando Tommasini
Nata nel 1955, laureata in fisica a Trieste nel 1980, ricercatrice universitaria dall’83 e professore
associato di Fisica Generale dal 1999 presso UniTrieste. Dal 1997 al 2003 è stata coordinatrice
locale della linea di ricerca di gruppo I della sezione INFN di Trieste.
Ha contribuito con lezioni ed esercitazioni ai corsi di Fisica Generale, di Laboratorio di Fisica
Generale e di Laboratorio di Fisica Nucleare e Subnucleare ed ha tenuto per supplenza e per
affidamento corsi di Fisica Sperimentale e di Laboratorio di Fisica.
L’attività di ricerca della candidata, dedicata alla Fisica sperimentale delle particelle
elementari, inizia con lo studio dell’interazione nucleone-nucleone all’acceleratore Saturne
di Saclay e prosegue al CERN con lo studio dell’interazione nucleone-antinucleone su LEAR
e della struttura di spin dei nucleoni sull’SPS. Tale attività è documentata da un buon
numero di pubblicazioni e relazioni a congressi. I lavori presentati per questa valutazione
sono di ottima qualità
L’attività didattica è continuativa e di ottima qualità.
La candidata è altamente meritevole di essere presa in considerazione per la presente valutazione.
Commissario: Prof. Aldo Zenoni
La Prof.ssa Anna Martin,nata nel 1955 e laureata in Fisica nel 1980 a Trieste, è stata dal 1983
Ricercatore Universiario e dal 1999 Professore Associato FIS/01 Presso l’Università di Trieste. La
sue attività di ricerca si è sviluppata con continuità su obiettivi di studio sperimentale delle
interazioni nucleone-nucleone e antinucleone-nucleone ad energie intermedie e sullo studio della
struttura di spin dei nucleoni. Le attività sperimentali si sono svolte presso l’acceleratore Saturne di
Saclay, presso l’anello di accumulazione di antiprotoni LEAR del CERN e presso l’acceleratore SPS
del CERN. Il candidato ha partecipato con responsabilità prevalentemente progettuali, di studio e
realizzazione di trigger e di analisi dei dati, a diverse imprese sperimentali, come gli esperimenti
PS172, PS199, PS206 presso il LEAR del CERN e, da ultimo, l’esperimento COMPASS. I risultati
scientifici ottenuti sono eccellenti e riguardano diverse misure sistematiche di sezioni d’urto di
interazione nucleone-nucleone e antinucleone-nucleone, con particolare attenzione alle variabili di
spin, che sono state studiate in maniera estremamente approfondita e con grande precisione
sperimentale. Ciò ha permesso di ottenere informazioni di grande valore e fortemente apprezzate
dalla comunità internazionale sull’interazione fondamentale nucleone-(anti)nucleone. Di particolare
pregio le misure originali sullo scambio carica, che hanno permesso di studiare sperimentalmente
le interazioni coivolgenti l’antineutrone. Risultati di grande valore si attendono dai dati in fase di
elaborazione acquisiti dall’esperimento COMPASS che, per l’altissimo livello delle problematiche
tecniche, è un banco di prova per i futuri esperimenti di LHC.
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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Le capacità di coordinamento scientifico del candidato è certamente eccellente, essendo stata
responsabile di gruppi di ricercatori all’interno delle collaborazioni, essendo stata Coordinatrice del
Gruppo I della sua sezione INFN membro del Comitato di organizzazione del calcolo Scientifico del
CERN.
L’attività didattica appare ampia, spaziando con continuità su diversi corsi di Fisica Generale e
Fisica Nucleare e Subnucleare presso l’Università di Trieste.
Il commissario giudica il candidato altamente meritevole di considerazione ai fini della presente
valutazione comparativa.
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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CANDIDATO : Silvano Massaglia
Nato nel 1951, laureato in Fisica a Torino nel 1975, dal 1990, ricercatore universitario dal 1990 al
1996 , poi professore associato presso l’Università di Torino. Ha tenuto lezioni ed esercitazioni per
corsi di Fisica Generale, Esperimentazioni, Onde elettromagnetiche, Radioastronomia, Astrofisica
Teorica, e ha tenuto per affidamento i corsi di Astronomia, Fisica, Fisica Generale,
Esperimentazioni, Laboratorio, Processi Radiativi.
Commissario: Prof. Giuseppe Carini
L’attività scientifica del Prof. Silvano Massaglia ha riguardato lo studio teorico e sperimentale
dell’idrodinamica dei getti astrofisica, le osservazioni di radio-galassie e gruppi di galassie e lo
Studio dei plasmi solari. Tali ricerche sono di grande attualità scientifica e sono documentate dalle
pubblicazioni, in collaborazione, su riviste a diffusione internazionale, dalle relazioni su invito e
dagli atti di Congressi. Di particolare rilievo l’attività dedicata allo studio sperimentale dei getti
astrofisici.
Dall’analisi approfondita delle pubblicazioni e dalla coerenza delle metodologie, si evidenziano
l’autonomia di ricerca del candidato ed i contributi personali specifici apportati nelle ricerche
condotte in collaborazione con terzi.
Il candidato, che coordina il corso di Laurea specialistica in Astrofisica, è responsabile scientifico di
alcuni progetti di ricerca internazionali.
L’attività didattica del candidato, che dal 1996 è Professore Associato nel settore scientifico
disciplinare FIS/05 presso l’Università di Torino, è ampia.
Pertanto si ritiene che il candidato, la cui attività scientifica e didattica è giudicata più che degna
per la valutazione al concorso di prima fascia, abbia raggiunto una maturità scientifica di buon
livello.
Commissario: Prof. Antonino Foti
Laureato in Fisica nel 1975, attualmente Professore Associato dal 1996, ha svolto a vario titolo
un’attività didattica che il commissario giudica ampia.
Dai documenti scientifici presentati, fra i quali numerose pubblicazioni su riviste internazionali
qualificate, si deduce che l’attività scientifica ha riguardato anche il settore della Astrofisica
sperimentale.
Meritano particolare menzione lo studio dei processi fisici delle pulsar, dei getti astrofisici e del
plasma solare.
Il candidato ha svolto una adeguata attività di coordinamento a livello didattico e scientifico.
Il commissario giudica l’attività scientifica del candidato di buon livello.
Il commissario giudica il candidato meritevole di considerazione ai fini della presente valutazione
comparativa.
Commissario: Prof. Felice Iazzi
L’attività scientifica del Prof. Massaglia Silvano è stata costante nel tempo e svolta anche
nell’ambito del settore scientifico-disciplinare FIS/01: essa ha riguardato la fenomenologia dei getti
astrofisici e la propagazione di onde elettromagnetiche nei plasmi e l’osservazione dell’emissione X
da supernove e da altre sorgenti galattiche. Questa attività è stata condotta all’interno di un
gruppo di ricerca con relazioni e collaborazioni nazionali e internazionali.
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
______________________________________________________________________________________________
I risultati riguardano studi di processi fisici applicati ai fenomeni astrofisici, quali ad esempio il
riscaldamento della corona solare, il riscaldamento cromosferico, il vento solare ed i risultati sono
pubblicati su riviste di ampia diffusione ed elevato livello scientifico. È in atto anche una
collaborazione con i Politecnici di Torino e Milano per produrre un getto ipersonico in laboratorio
per lo studio delle onde d’urto.
Dall’analisi approfondita dei lavori il candidato risulta aver dato un ragguardevole contributo nella
parte di modellizzazione e di analisi dei dati.
La capacità di organizzazione della ricerca si evince dagli incarichi di responsabile di progetti a
livello locale e nazionale svolti dal candidato.
Il Prof. Massaglia ha svolto attività didattica continua dal 1977 con responsabilità di vari corsi
anche di fisica generale: è anche responsabile dell’organizzazione della laurea specialistica di
Astrofisica e Fisica Cosmica. L’attività didattica appare ampia.
Ha inoltre ricoperto incarichi istituzionali nell’ateneo a vario livello.
Pertanto si ritiene che il candidato, la cui attività è giudicata meritevole per la valutazione al
concorso di prima fascia, abbia raggiunto un buon livello di maturità scientifica.
Commissario: Prof. Fernando Tommasini
Nato nel 1951, laureato in Fisica a Torino nel 1975, dal 1990, ricercatore universitario dal 1990 al
1996 , poi professore associato presso l’Università di Torino. Ha tenuto lezioni ed esercitazioni per
corsi di Fisica Generale, Esperimentazioni, Onde elettromagnetiche, Radioastronomia, Astrofisica
Teorica, e ha tenuto per affidamento i corsi di Astronomia, Fisica, Fisica Generale,
Esperimentazioni, Laboratorio, Processi Radiativi.
L’attività di ricerca del candidato, principalmente dedicata allo studio dei processi fisici nelle pulsar,
dei getti stellari e dell’evoluzione non lineare delle instabilità di Kelvin Helmholtz, è documentata
da un buon numero di lavori e relazioni a congressi. I lavori presentati per questa valutazione sono
dedicati soprattutto ad aspetti di Astrofisica.
L’attività didattica è continuativa e di ottima qualità.
Apprezzabile anche l’impegno come responsabile della laurea specialistica in Astrofisica e
Fisica Cosmica
Il candidato è meritevole di essere preso in considerazione per la presente valutazione.
Commissario: Prof. Aldo Zenoni
Il Prof. Silvano Massaglia, nato nel 1951 e laureato in Fisica nel 1975 a Torino, è stato Ricercatore
Universitario dal 1980 e, dal 1996, Professore Associato presso l’Università di Torino. La sua
attività di ricerca si è rivolta essenzialmente allo studio sperimentale, osservativo e teorico di
fenomeni astronomici ed astrofisici. Obiettivi particolari della ricerca sono stati lo studio teorico e
sperimentale dell’idrodinamica dei getti astrofisici, con lo studio in laboratorio di un getto
idrodinamico ipersonico, l’analisi in banda X dai satelliti ROSAT e Beppo-X con attenzione alle
osservazioni di radiogalassie e resti di Supernova, lo studio teorico dei plasmi solari con i
meccanismi di trasporto radiativo e di instabilità nei tubi di flusso magnetico. L’attività si è svolta in
collaborazione con diverse istituzioni italiane e straniere e ha portato dei risultati scientifici molto
buoni, documentati da numerose pubblicazioni su rivista internazionale e presentazioni a convegni
internazionali.
Il candidato mostra anche una buona capacità di organizzazione di iniziative scientifiche e
didattiche, essendo stato resposabile scientifico di diversi progetti, essendo stato organizzatore di
diversi convegni del settore e responsabile di servizi di istituto.
L’attività didattica svolta è ampia e si esplica anche attraverso l’organizzazione di Corsi di Laurea
Specialistica in Astrofisica e Fisica Cosmica.
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
______________________________________________________________________________________________
Il commissario giudica il candidato meritevole di considerazione ai fini della presente valutazione
comparativa.
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
______________________________________________________________________________________________
CANDIDATO : Giuseppe Mastrocinque
Nato nel 1948, laureato in Ingegneria Elettronica nel 1973, dottorato in Physique Moléculaire nel
1977 all’Università “Pierre e Marie Curie”, ricercatore universitario nel 1982 e professore associato
di Struttura della Materia ad UniNapoli dal 1983 ad oggi. Ha tenuto per supplenza e per
affidamento corsi di Struttura della Materia, Elettronica Quantistica, Fisica Generale e Laboratorio
di Fisica
Commissario: Prof. Giuseppe Carini
L’attività scientifica del Prof. Giuseppe Mastrocinque appare interessante per alcuni temi teorici
trattati. Essa è documentata dalle pubblicazioni su riviste a diffusione internazionale e dagli atti di
Congressi. Dall’analisi approfondita delle pubblicazioni scientifiche, dalla coerenza dei contenuti e
delle metodologie, si evidenzia l’autonomia di ricerca del candidato ed i contributi personali
specifici riguardanti lo studio dei trasferimenti di energia vibrazionale in miscele gassose eccitate
tramite laser e dei processi inelastici nelle collisioni molecolari. Particolarmente interessante appare
l’attività dedicata all’assemblaggio ed alla caratterizzazione di un oscillatore laser al Nd-YAG presso
il Laboratorio Fusione Laser di Frascati.
L’attività didattica del candidato, che è Professore Associato di Fisica della Materia presso
l’Università di Napoli Federico II, appare ampia e di buon livello.
Pertanto si ritiene che il candidato, la cui attività scientifica e didattica è giudicata degna per la
valutazione al concorso di prima fascia, abbia raggiunto una adeguata maturità scientifica.
Commissario: Prof. Antonino Foti
Laureato in Ingegneria elettronica nel 1973, attualmente Professore Associato dal 1983, ha svolto
a vario titolo un’attività didattica che il commissario giudica molto ampia.
Dai documenti scientifici presentati, fra i quali alcune pubblicazioni su riviste internazionali
qualificate, si deduce che l’attività scientifica ha riguardato anche il settore della Fisica della
Materia sperimentale.
Meritano particolare menzione lo studio dell’eccitazione di miscele gassose a mezzo laser e lo
sviluppo di un oscillatore a laser al Neodimio.
Il commissario giudica l’attività scientifica del candidato di livello adeguato.
Il commissario giudica il candidato meritevole di considerazione ai fini della presente valutazione
comparativa.
Commissario: Prof. Felice Iazzi
L’attività scientifica del Prof. Giuseppe Mastrocinque è stata continuativa e costante nel tempo e si
è svolta in parte nel settore scientifico disciplinare FIS01.
Essa ha riguardato svariati campi, prevalentemente di fisica teorica e di modellistica e di calcolo
numerico con soggetti vari che vanno dalle tecniche laser, allo scattering anelastico a soglia, alla
comunicazione ottica, al moto dei satelliti.
I risultati scientifici sono dimostrati dalle pubblicazioni, in prevalenza a nome singolo, sulle riviste
di cui talune anche a carattere internazionale.
Ha svolto anche attività sperimentale nel campo delle tecniche per mezzo di laser.
L’attività didattica del candidato, che è professore associato di Struttura della Materia presso la
Facoltà di Ingegneria dell’Universita’ di Napoli dal 1983, appare di livello adeguato.
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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Pertanto si ritiene che il candidato, la cui attività è giudicata degna per la valutazione al concorso
di prima fascia, abbia raggiunto una buona maturità scientifica.
Commissario: Prof. Fernando Tommasini
Nato nel 1948, laureato in Ingegneria Elettronica nel 1973, dottorato in Physique Moléculaire nel
1977 all’Università “Pierre e Marie Curie”, ricercatore universitario nel 1982 e professore associato
di Struttura della Materia ad UniNapoli dal 1983 ad oggi. Ha tenuto per supplenza e per
affidamento corsi di Struttura della Materia, Elettronica Quantistica, Fisica Generale e Laboratorio
di Fisica.
L’attività di ricerca del candidato, riguardante studi teorici e sperimentali sulla fisica dei
Laser e la Fisica molecolare, è documentata da un numero limitato di pubblicazioni e
relazioni a congressi. I lavori presentati per questa valutazione sono di qualità adeguata.
L’attività didattica è di buon livello
Il candidato è meritevole di essere preso in considerazione per la presente valutazione.
Commissario: Prof. Aldo Zenoni
Il Prof. Giuseppe Mastrocinque, nato nel 1948 e laureato in Ingegneria Elettronica nel 1973, è
stato dal 1977 Professore Incaricato e dal 1983 prima Ricercatore e poi Professore Associato
presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Napoli. L’attività di ricerca, di carattere sia
sperimentale che teorico, è stata condotta sia sede sia presso altre istituzioni nazionali ed europee.
I temi di ricerca hanno spaziato in diversi ambiti: studio e sviluppo di laser di potenza; studio di
trasferimento di energia in miscele gassose tramite eccitazione laser; calcolo di trasferimento di
energia in collisioni; inseguimento di satelliti tramite laser e progetto di comunicazioni ottiche
intersatellitari tramite laser; analisi statistica ed informatica delle sequenze di acidi nucleici. Più
recentemente l’attenzione è stata posta su studi a carattere teorico fondamentale sulla meccanica
e termodinamica del grado di libertà nascosto, con la proposta di una procedura che consente alla
Fisica Classica di prevedere ed interpretare effetti finora dominio della Fisica Quantistica. I risultati
raggiunti nell’attività di ricerca appaiono buoni e sono documentati da pubblicazioni su riviste
internazionali e comunicazioni a convegni, soprattutto nazionali.
L’ampia attività didattica è stata svolta dal candidato in maniera continuativa, interrotta da alcuni
periodi di congedo per motivi di studio.
Il commissario giudica il candidato meritevole di considerazione ai fini della presente valutazione
comparativa.
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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CANDIDATO : Anna Maria Nobili
Nata nel 1949, laureata in Fisica alla Scuola Normale di Pisa nel 1973, ricercatrice a Pisa nel 1981,
è professore associato di Meccanica Celeste a Pisa dal 1992 ad oggi. Ha usufruito quattro volte di
congedi annuali per ricerche pressol’Università di Glasgow ed il Royal Greenwich Observatory, il
Queen Mary College, la Cornell University e l’Observatoire de Meudon-a Parigi. Dal 2003 è
associata all’INFN come responsabile dell’esperimento GGG. Ha svolto esercitazioni per corsi di
Fisica di base e ha tenuto per affidamento corsi di Elementi di Meccanica Celeste, Meccanica
Spaziale e Dinamica del Sistema Terra-Luna
Commissario: Prof. Giuseppe Carini
L’attività scientifica della Prof.ssa Anna Nobili si è sviluppata nell’ambito dell’Astrofisica ed ha
riguardato in particolare la Dinamica del sistema solare, la Geodesia spaziale e la Fisica
sperimentale della gravitazione nello spazio. Tali ricerche, condotte presso laboratori nazionali ed
internazionali, sono di rilevante attualità scientifica e sono documentate dalle pubblicazioni su
riviste a diffusione internazionale, in collaborazione, e dagli atti di Congressi. Particolarmente
apprezzabili i lavori riguardanti la dinamica del sistema solare e le accurate verifiche del principio
di equivalenza. Dall’analisi approfondita delle pubblicazioni, dalla coerenza dei contenuti e delle
metodologie e dalla notorietà in campo scientifico, testimoniata da incarichi di coordinamento di
iniziative in ambito nazionale ed internazionale, si evidenziano la piena autonomia di ricerca della
candidata e la non comune capacità di guidare attività di ricerca in linea con l’evoluzione
tecnologica del settore.
L’attività didattica della candidata, che è Professoressa Associata di Astronomia ed Astrofisica
presso la Facoltà di Scienze dell’Università di Pisa, appare di buon livello.
Pertanto si ritiene che la candidata abbia raggiunto una maturità scientifica di alto livello e sia ben
meritevole di valutazione nel presente concorso di prima fascia.
Commissario: Prof. Antonino Foti
Laureata in Fisica nel 1973, attualmente Professore Associato dal 1992, ha svolto a vario titolo
un’attività didattica che il commissario giudica adeguata.
Dai documenti scientifici presentati, fra i quali un buon numero di pubblicazioni su riviste
internazionali qualificate, si deduce che l’attività scientifica ha riguardato prevalentemente il settore
della Astrofisica sperimentale.
Meritano particolare menzione gli studi sulla dinamica del sistema solare, il progetto COGEOS, e il
progetto GG di verifica del principio di equivalenza.
La candidata ha svolto una buona attività di coordinamento a livello scientifico.
Il commissario giudica l’attività scientifica della candidata di livello molto buono.
Il commissario giudica la candidata ben meritevole di considerazione ai fini della presente
valutazione comparativa.
Commissario: Prof. Felice Iazzi
L’attività scientifica della Prof.ssa Anna Maria Nobili è stata continua nel tempo e condotta in
buona parte nell’ambito del settore scientifico-disciplinare FIS/01: gli ambiti delle sue ricerche sono
stati queli della dinamica solare e della geodesia spaziale nella prima parte e poi la fisica
fondamentale nello spazio dal 1990 in poi.
I risultati sono riportati su riviste di alto valore scientifico e di ampia diffusione internazionale.
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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La candidata dimostra una grande autonomia e capacità propositiva di ricerca, come si deduce
dalle proposte del progetto COGEOS e dell’esperimento PGB: evidenzia anche capacità di
coordinamento del gruppo sperimentale che prepara un accelerometro differenziale rotante.
L’attività didattica della Prof.ssa Anna Maria Nobili, attualmente Professore associato di Meccanica
Celeste presso la Facoltà di Scienze MFN di Pisa, è stata svolta con corsi di Meccanica Celeste,
Fisica Generale, Geometria e Meccanica Razionale ed è giudicata di buon livello.
Pertanto si ritiene che la candidata, la cui attività è giudicata piu’ che meritevole per la valutazione
al concorso di prima fascia, abbia raggiunto un buon livello di maturità scientifica
Commissario: Prof. Fernando Tommasini
Nata nel 1949, laureata in Fisica alla Scuola Normale di Pisa nel 1973, ricercatrice a Pisa nel 1981,
è professore associato di Meccanica Celeste a Pisa dal 1992 ad oggi. Ha usufruito quattro volte di
congedi annuali per ricerche pressol’Università di Glasgow ed il Royal Greenwich Observatory, il
Queen Mary College, la Cornell University e l’Observatoire de Meudon-a Parigi. Dal 2003 è
associata all’INFN come responsabile dell’esperimento GGG. Ha svolto esercitazioni per corsi di
Fisica di base e ha tenuto per affidamento corsi di Elementi di Meccanica Celeste, Meccanica
Spaziale e Dinamica del Sistema Terra-Luna
L’attività di ricerca della candidata, dedicata alla dinamica del sistema solare ed alla Fisica
fondamentale dello spazio, documentata da un buon numero di pubblicazioni e relazioni a
congressi è ben isenserita in un vasto quadro di collaborazioni internazionali. Di particolare
rilievo il ruolo di Principal Investigator del progetto Galileo Galilei (GG) per la verifica del
principio di corrispondenza.
I lavori presentati per questa valutazione hanno limitata attinenza con la Fisica
Sperimentale.
L’attività didattica è di ottimo livello.
La candidata è meritevole di essere presa in considerazione per la presente valutazione.
Commissario: Prof. Aldo Zenoni
La Prof.ssa Anna Maria Nobili, nata nel 1949 e laureata in Fisica nel 1973, è stata dal 1981
Ricercatore Universitario presso l’Università di Pisa e, dal 1992, Professore Associato di Meccanica
Celeste presso la stessa Università. L’attività scientifica si è svolta prevalentemente presso il
Dipartimento di Matematica di Pisa, con diversi periodi di permanenza presso istituzioni estere.
L’attività di ricerca si è rivolta verso la dinamica del sistema solare e la geodesia spaziale e, più
recentemente, verso la fisica fondamentale dello spazio ed in particolare la verifica del Principio di
Equivalenza. Denominatore comune delle attività è la necessità di progettare esperimenti di
grande precisione per ottenere dati osservativi da confrontare con modelli fisici. Nei settori della
dinamica del sistema solare e la geodesia spaziale sono stati ottenuti risultati molto buoni che
hanno fruttato numerose pubblicazioni di cui diverse su Nature. Per quanto riguarda gli
esperimenti (spaziali e terrestri) per la verifica del Principio di Equivalenza il candidato è
proponente dell’esperimento “Galileo Galilei (GG)” per una missione spaziale e dell’esperimento
“GG on the Ground (GGG)” finanziato dall’INFN. Anche su questi progetti sono state prodotte
diverse pubblicazioni. L’attività scientifica è anche documentata da numerose presentazioni a
convegni internazionali.
Il candidato esprime una adeguata capacità di coordinamento scientifico essendo proponente di
alcuni dei progetti scientifici nei quali ha lavorato.
L’attività didattica è ampia e continuativa e spazia su corsi di Fisica Generale, Meccanica Razionale,
Meccanica Celeste, Meccanica Spaziale, Dinamica del sistema Terra-Luna.
Il commissario giudica il candidato ben meritevole di considerazione ai fini della presente
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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valutazione comparativa.
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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CANDIDATO : Daniele Panzieri
Nato nel 1955, laureato in Fisica nel 1980 a Torino, funzionario tecnico di UniTorino dal
1985, ricercatore universitario a Torino dal 1990, professore associato di Fisica dal 1992,
per alcuni mesi presso l’Università del Molise, poi presso la sede di Alessandria di
UniTorino. In tale ruolo ha tenuto corsi di Fisica Generale, Fisica Sperimentale, Fisica
Biomedica, Elettronica, Esperimentazioni, Laboratorio.
Commissario: Prof. Giuseppe Carini
L’attività scientifica del Prof. Daniele Panzieri, continuata nel tempo e condotta nell’ambito del
settore scientifico-disciplinare FIS/01, ha riguardato principalmente il campo della Fisica Nucleare
con particolare attenzione alle problematiche riguardanti l’interazione di antiprotoni con nuclei
leggeri, l’annichilazione di antiprotoni e antineutroni con nucleoni e nuclei a riposo a bassa energia,
lo studio della produzione di stranezza nell’interazione protone-protone, lo studio della struttura e
della spettroscopia degli adroni utilizzando diversi tipi di fasci polarizzati ad alata intensità e
bersagli fissi polarizzati e lo studio dell’interazione di pioni carichi con nuclei leggeri. Tali ricerche
sono di rilevante attualità scientifica e sono documentate dalle pubblicazioni, in collaborazione con
numerosi autori, su riviste a diffusione internazionale e dagli atti di Congressi.
Dall’analisi approfondita delle pubblicazioni e dell’attività di coordinamento e dalla coerenza dei
contenuti, si evidenziano l’autonomia del candidato ed i contributi personali specifici apportati nelle
ricerche condotte in collaborazione con terzi.
L’attività didattica del candidato, che è Professore Associato di Fisica Sperimentale presso la
Facoltà di Scienze dell’Università del Piemonte Orientale dal 1992 ed ha ricoperto incarichi
organizzativi di rilievo, appare ampia e di buon livello.
Pertanto si ritiene che il candidato, la cui attività è giudicata degna per la valutazione al concorso
di prima fascia, abbia raggiunto una maturità scientifica di buon livello.
Commissario: Prof. Antonino Foti
Laureato in Fisica nel 1980, attualmente Professore Associato dal 1992, ha svolto a vario titolo
un’attività didattica che il commissario giudica molto ampia.
Dai documenti scientifici presentati, fra i quali numerose pubblicazioni su riviste internazionali
qualificate, si deduce che l’attività scientifica ha riguardato prevalentemente il settore della Fisica
Nucleare sperimentale.
Meritano particolare menzione lo studio di interazioni di pioni e di antiprotoni lenti con nuclei
leggeri e le reazioni di produzione di stranezza in urti protone-protone.
Il candidato ha svolto una buona attività di coordinamento a livello scientifico.
Il commissario giudica l’attività scientifica del candidato di livello molto buono.
Il commissario giudica il candidato ben meritevole di considerazione ai fini della presente
valutazione comparativa.
Commissario: Prof. Felice Iazzi
L’attività scientifica del Prof. Daniele Panzieri si è svolta in maniera continuativa nel tempo
nell’ambito del settore scientifico-disciplinare FIS01. Essa ha riguardato prevalentemente le
interazioni adroniche: all’inizio l’interazione pione-nucleo, in seguito l’interazione antinucleone–
nucleone alle basse energie, poi alle energie intermedie per lo studio di risonanze mesoniche e di
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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annichilazioni a 3 corpi; successivamente ha riguardato la produzione di stranezza nell’interazione
protone-protone ed infine la spettroscopia adronica con fasci polarizzati di alta intensità.
L’evoluzione della ricerca mostra una linea coerente di interesse per i fenomeni adronici nelle
manifestazioni più recentemente indagate nella comunità della fisica delle energie intermedie.
La ricerca è stata condotte presso laboratori internazionali (CERN, Saclay), all’interno di grandi
collaborazioni (STREAMER,OBELiX, DISTO, COMPASS, DUBTO) ed i risultati sono stati notevoli e
molto importanti nel campo della fisica adronica. Essi sono documentati dalle pubblicazioni tutte su
riviste di grande rilevanza internazionale e di grande diffusione.
Il contributo della candidato è stato prevalente nelle fasi di installazione e messa a punto di grandi
rivelatori ed in particolar modo la sua opera è stata preziosa nella progettazione elettronica
relativa a ciascun trigger.
L’autonomia del candidato e la sua capacità di organizzativa risulta dalla sua proposta di misura di
polarizzabilià del pione mediante diffusione Primakov e dalla recente assunzione da parte del
candidato del ruolo di responsabile del gruppo di Torino dell’esperimento
L’attività didattica del Prof. Panzieri, professore associato dal 1992, attualmente presso la II
Facoltà di Scienze MFN dell’Università del Piemonte Orientale è giudicata ampia anche in
considerazione dell’attività di preparazione di laboratori didattici.
Il Prof. Panzieri ha svolto compiti istituzionali in ambito di ateneo.
Pertanto si ritiene che il candidato, la cui attività scientifica e didattica è giudicata più che
meritevole di essere valutata al concorso di prima fascia, abbia raggiunto una maturità scientifica
di livello molto buono.
Commissario: Prof. Fernando Tommasini
Nato nel 1955, laureato in Fisica nel 1980 a Torino, funzionario tecnico di UniTorino dal
1985, ricercatore universitario a Torino dal 1990, professore associato di Fisica dal 1992,
per alcuni mesi presso l’Università del Molise, poi presso la sede di Alessandria di
UniTorino. In tale ruolo ha tenuto corsi di Fisica Generale, Fisica Sperimentale, Fisica
Biomedica, Elettronica, Esperimentazioni, Laboratorio.
L’attività di ricerca del candidato con esperimenti al CERN, a Saclay e al JINR di Dubna. Al
CERN partecipa agli esperimenti STREAMER, OBELIX e COMPASS, al SATURNE di Saclay
partecipa all’esperimento DISTO e a Dubna all’esperimento DUBTO. In OBELIX ha la
responsabilità del ripristino e dell’installazione delle camere a deriva. Dal 2004 è
responsabile del gruppo di ricerca di Torino per le misure della polarizzazione del pione
mediante scattering Primakoff.
Le ricerche sono documentate da un consistente numero di lavori e relazioni a congressi.
I lavori presentati per questa valutazione sono di ottima qualità.
L’attività didattica è continuativa e di ottima qualità
Il candidato è altamente meritevole di essere preso in considerazione per la presente valutazione
Commissario: Prof. Aldo Zenoni
Il Prof. Daniele Panzieri, nato nel 1955 e laureato in Fisica nel 1980, è stato Tecnico Universitario
dal 1985 e Ricercatore Universitario dal 1990 presso l’Università di Torino, dal 1992 Professore
Associato di Fisica presso l’Università del Molise e poi presso l’Università del Piemonte Orientale. La
sua attività di ricerca, condotta con continuità dal 1980, si svolge prevalentemente presso
laboratori di ricerca internazionali del CERN, Saclay e Dubna. Gli obiettivi delle ricerche a carattere
sperimentale si situano nell’ambito della fisica nucleare delle energie intermedie: interazioni di
pioni con nuclei, interazioni di antiprotoni su nucleoni e nuclei, spettroscopia dei mesoni leggeri,
produzione di stranezza nelle collisioni protone-protone con studio della polarizzazione degli
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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iperoni prodotti, studio della spettroscopia e struttura degli adroni con fasci e bersagli polarizzati.
Le imprese sperimentali alle quali il candidato ha partecipato sono numerose: STREAMER, OBELIX,
COMPASS al CERN, DISTO a Saclay e DUBTO a Dubna. Il contributo del candidato a queste attività
riguarda il progetto, la realizzazione e l’installazione degli apparati e della relativa elettronica, ma
anche la fase di analisi dei dati. I risultati ottenuti sono eccellenti e sono documentati da numerose
pubblicazioni su riviste internazionali e da presentazioni a convegni internazionali.
Il candidato mostra inoltre capacità molto buone di coordinamento scientifico essendo membro di
diversi organismi istituzionali presso l’Università di Alessandria ed essendo responsabile dei gruppi
di ricerca di Alessandria e Torino.
L’attività didattica è infine molto ampia ed è stata svolta con continuità dal 1985 ad oggi su diversi
corsi di Fisica, Laboratorio di Fisica, Fisica Biomedica e biotecnologie presso le Università di Torino
e Alessandria.
Il commissario giudica il candidato altamente meritevole di considerazione ai fini della presente
valutazione comparativa.
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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CANDIDATO : Giulio Poletti
Nato nel 1937, laureato in Fisica a Pavia nel 1959 ed in Farmacia a Milano nel 1982,
ricercatore presso il CISE dal 1960 al 1979, dal 1971 è professore di Fisica presso la
Facoltà di Farmacia dell’Università di Milano, dapprima come incaricato, poi come
stabilizzato e dal 1980 come professore associato. Oltre ai corsi di Fisica I e II per
Farmacia e Scienze Farmaceutiche, ha tenuto corsi di Matematica e Istituzioni di
Matematiche
Commissario: Prof. Giuseppe Carini
L’attività scientifica del Prof. Giulio Poletti ha riguardato principalmente la Fisica applicata e lo
studio dell’adesione tra materiali di interesse tecnologico, la microgravità e la tribologia. Le
ricerche, che sono state effettuate utilizzando varie tecniche sperimentali sono di attualità
scientifica e sono documentate dalle pubblicazioni, su riviste a diffusione internazionale, e dagli atti
di Congressi. Dall’analisi approfondita delle pubblicazioni e dall’attività di coordinamento di
iniziative sia in ambito locale che nazionale, si evidenziano l’autonomia del candidato, associata
alla capacità di guidare attività di ricerca in linea con l’evoluzione tecnologica del settore, ed i
contributi personali specifici apportati nelle ricerche condotte in collaborazione con terzi.
L’attività didattica del candidato, che ha preso servizio come Professore Associato di Fisica presso
la Facoltà di Farmacia di Milano nel 1982, appare adeguata.
Pertanto si ritiene che il candidato, la cui attività scientifica e didattica è giudicata degna per la
valutazione al concorso di prima fascia, abbia raggiunto una adeguata maturità scientifica.
Commissario: Prof. Antonino Foti
Laureato in Fisica nel 1959 e in Farmacia nel 1982, attualmente Professore Associato dal 1980, ha
svolto a vario titolo un’attività didattica che il commissario giudica ampia.
Dai documenti scientifici presentati, fra i quali un buon numero di pubblicazioni su riviste
internazionali qualificate, si deduce che l’attività scientifica ha riguardato prevalentemente il settore
della Fisica dello Spazio sperimentale.
Meritano particolare menzione vari esperimenti a bordo di vettori in volo.
Il candidato ha svolto una adeguata attività di coordinamento a livello scientifico.
Il commissario giudica l’attività scientifica del candidato di buon livello.
Il commissario giudica il candidato meritevole di considerazione ai fini della presente valutazione
comparativa.
Commissario: Prof. Felice Iazzi
L’attività scientifica del Prof. Giulio Poletti si è svolta in maniera continuativa nel tempo in parte
nell’ambito del settore scientifico-disciplinare FIS01. Essa ha riguardatosvariati campi, dal
raffreddamento del positronio alle proprietà tribologiche su scala nanometrica, passando per studi
di diffusione di rame in cristalli singoli di piombo, l’uso di sorgenti laser al plasma di alta energia, ai
trattamenti al plasma da radiofrequenza sule superfici, ad applicazioni di tecniche fisiche varie a
materiali biologici.
La ricerca, svolta con l’utilizzo di varie tecniche sperimentali, ha prodotto risultati di attualità
scientifica, come documentato dalle pubblicazioni su riviste a diffusione internazionale e dagli atti
di Congressi.
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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L’attività didattica del Prof. Poletti, professore associato dal 1980, è stata svolta con continuità
anche in università estere e risulta perciò ampia.
Numerose sono le cariche di coordinamento e responsabilità ricoperte dal candidato in molti
organismi scientifici e tecnologici italiani e stranieri.
Pertanto si ritiene che il candidato, la cui attività scientifica e didattica è giudicata meritevole di
essere valutata al concorso di prima fascia, abbia raggiunto una buona maturità scientifica.
Commissario: Prof. Fernando Tommasini
Nato nel 1937, laureato in Fisica a Pavia nel 1959 ed in Farmacia a Milano nel 1982,
ricercatore presso il CISE dal 1960 al 1979, dal 1971 è professore di Fisica presso la
Facoltà di Farmacia dell’Università di Milano, dapprima come incaricato, poi come
stabilizzato e dal 1980 come professore associato. Oltre ai corsi di Fisica I e II per
Farmacia e Scienze Farmaceutiche, ha tenuto corsi di Matematica e Istituzioni di
Matematiche
L’attività di ricerca del candidato inizia al CISE con esperimenti di neutronica e di decadimento del
positrone ed evolve presto verso studi di tribologia, con particolare attenzione alle applicazioni
spaziali. Il candidato ha ricoperto ruoli importanti di responsabile scientifico in progetti del Governo
italiano dell’Esa e dell’Asi, ed è dal 1994 Vice Presidente dell’International Tribology Council.
L’attivita di ricerca è documentata da un limitato numero di lavori e da un buon numero di reports.
I lavori presentati per questa valutazione sono di qualità adeguata.
L’attività didattica è continuativa e di buona qualità.
Il candidato è meritevole di essere preso in considerazione per la presente valutazione.
Commissario: Prof. Aldo Zenoni
Il Prof. Giulio Poletti, nato nel 1937 e laureato in Fisica nel 1959 e in Farmacia nel 1982, è stato
Ricercatore presso il CISE dal 1960 presso il Laboratorio di Fisica dello Stato Solido, nella Divisione
di Elettronica e nel Gruppo Struttura della Materia. Dal 1980 è Professore Associato di Fisica presso
la Facoltà di Farmacia dell’Università di Milano. La sua attività di ricerca si è esplicata in diversi
settori: fisica delle superfici e del contatto, studiata anche con esperimenti di microgravità,
tribologia, applicazioni biologiche e mediche di tecniche di indagine fisica, esperimenti nello spazio.
I risultati delle ricerche sono adeguati e sono documentati da pubblicazioni su riviste internazionali
e dalla responsabilità scientifica e tecnica assunta dal candidato in numerosi progetti e contratti di
ricerca.
Le capacità di coordinamento scientifico sono buone, in quanto il candidato è stato responsabile di
Laboratori Tecnologici, ha fatto parte di alcuni organismi scientifici nazionali ed internazionali ed è
stato, come detto, responsabile tecnico e scientifico di numerosi contratti.
L’attività didattica, condotta con continuità dal 1960, appare molto ampia e si è esplicata anche
attraverso l’organizzazione della Facoltà di Ingegneria a Mogadiscio per conto del Governo
Italiano.
Il commissario giudica il candidato meritevole di considerazione ai fini della presente valutazione
comparativa.
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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CANDIDATO : Alfredo Strigazzi
Nato nel 1943, laureato in Ingegneria Nucleare nel 1979 presso PoliTorino, assistente ordinario di
Fisica dal 73 all’84, è professore associato di Fisica Sperimentale presso poliTorino dal 1985 ad
oggi. Ha svolto attività didattica principalmente con corsi di Fisica e Fisica Generale, dapprima
come esercitatore poi come titolare dei corsi. Dal 78 al 91 ha anche tenuto il corso di Metodi
matematici applicati alle scienze biologiche.
Commissario: Prof. Giuseppe Carini
L’attività scientifica del Prof. Alfredo Strigazzi, continuata nel tempo e condotta nell’ambito del
settore scientifico-disciplinare FIS/01, ha riguardato studi sperimentali nell’ambito della Fisica della
Materia con particolare attenzione all’investigazione delle proprietà elastiche di cristalli liquidi
nematici e delle caratteristiche delle celle planari di cristalli liquidi per applicazioni tecnologiche nei
display. Di sicuro interesse i suoi studi riguardanti le onde di densità di spin in ferroelettrici
magnetici e la diffusività termica e l’espansione termica in materiali altamente conducenti, per i
quali è stata sviluppata una nuova tecnica di misura. Tali ricerche, condotte presso laboratori
nazionali ed internazionali, sono di grande attualità scientifica e sono documentate dalle
pubblicazioni su riviste a diffusione internazionale, in collaborazione, da numerose relazioni su
invito e dagli atti di Congressi. Dall’analisi approfondita delle pubblicazioni e dell’attività
organizzativa e di coordinamento scientifico, si evidenziano la piena autonomia di ricerca del
candidato e la rilevante capacità di guidare attività di ricerca in linea con l’evoluzione tecnologica
del settore, ed i contributi personali specifici apportati nelle ricerche condotte in collaborazione con
terzi.
L’attività didattica del candidato, che è Professore Associato di Fisica Sperimentale presso la III
Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino, appare ampia e di livello più che buono.
Pertanto si ritiene che il candidato, la cui attività scientifica e didattica è giudicata più che degna
per la valutazione al concorso di prima fascia, abbia raggiunto una piena maturità scientifica.
Commissario: Prof. Antonino Foti
Laureato in Ingegneria Nucleare nel 1969, attualmente Professore Associato dal 1985, ha svolto a
vario titolo un’attività didattica che il commissario giudica molto ampia.
Dai documenti scientifici presentati, fra i quali un buon numero di pubblicazioni su riviste
internazionali qualificate, si deduce che l’attività scientifica ha riguardato anche il settore della
Fisica della Materia sperimentale.
Meritano particolare menzione la realizzazione di una nuova tecnica atta a misurare la diffusività
termica di alcuni solidi e liquidi.
Il candidato ha svolto una buona attività di coordinamento a livello scientifico.
Il commissario giudica l’attività scientifica del candidato di livello buono.
Il commissario giudica il candidato meritevole di considerazione ai fini della presente valutazione
comparativa.
Commissario: Prof. Felice Iazzi
L’attività scientifica del Prof. Alfredo Strigazzi, continuativa e costante da lungo tempo, si è
sviluppata anche nel settore scientifico disciplinare FIS01. Essa ha riguardato lo studio delle
interazioni di tipo superficie su celle di cristalli liquidi, in particolare all’interfaccia solido-cella. Il
candidato ha dimostrato teoricamente i limiti di costruzione di celle nematiche twistate e studiato
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Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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le transizioni di tipo Fredericks. Ha inoltre partecipato alla realizzazione sperimentale di una tecnica
di misura di diffusività termica.
I temi della ricerca del Prof. Alfredo Strigazzi sono di buona attualità da molti anni e di buon
livello, come dimostrato dall’analisi dettagliata delle pubblicazioni presentate, quasi tutte su riviste
internazionali di alto valore scientifico e ampia diffusione. L’attività di ricerca risulta coerente
dall’esame delle tematiche sviluppate che riguardano quasi esclusivamente le proprietà delle
strutture a cristalli liquidi.
L’originalità del suo contributo scientifico risulta dalle numerose relazioni su invito a conferenze
internazionali.
L’attività didattica del candidato, che è professore associato di Fisica Sperimentale presso la III
Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino da lunga data, appare ampia e di buon livello, con
contributi personali alla letteratura didattica.
Pertanto si ritiene che il candidato, la cui attività è giudicata più che meritevole di valutazione al
concorso di prima fascia, abbia raggiunto una maturità scientifica ed una competenza didattica di
buon livello.
Commissario: Prof. Fernando Tommasini
Nato nel 1943, laureato in Ingegneria Nucleare nel 1979 presso PoliTorino, assistente ordinario di
Fisica dal 73 all’84, è professore associato di Fisica Sperimentale presso poliTorino dal 1985 ad
oggi. Ha tenuto corsi di Fisica e Fisica Generale, dapprima come esercitatore poi come titolare dei
corsi. Dal 78 al 91 ha anche tenuto il corso di Metodi matematici applicati alle scienze biologiche.
L’attività di ricerca del candidato, dedicata allo studio dei cristalli liquidi nematici,
documentata da un elevato numero di pubblicazioni e relazioni a congressi, è ben inserita
in un vasto quadro di collaborazioni internazionali.
I lavori presentati per questa valutazione sono attenti soprattutto ad aspetti teorici.
L’attività didattica è continuativa e di buon livello.
Il candidato è meritevole di essere preso in considerazione per la presente valutazione.
Commissario: Prof. Aldo Zenoni
Il Prof. Alfredo Strigazzi, nato nel 1943 e laureato in Ingegneria Nucleare nel 1969 a Torino, è
stato dal 1973 Assistente di Fisica per la Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino, dal 1978 è
stato Professore incaricato presso la Facoltà di Veterinaria dell’Università di Torino e, dal 1985,
Professore Associato di Fisica presso la stessa Facoltà. La sua attività di ricerca si è concentrata
sulla fisica dei materiali anisotropi e, in particolare, sullo studio dei cristalli liquidi da un punto di
vista prevalentemente teorico. In questo settore ha sviluppato un modello fenomenologico capace
di descrivere l’interfaccia fra un cristallo liquido ed un solido omogeneo, ha dimostrato limiti
costruttivi delle celle nematiche twistate, ha studiato gli effetti generati in presenza di campo
magnetico ed ha ottenuto risultati utili per la costruzione di diversi dispositivi a display. Ha inoltre
studiato la realizzazione sperimentale di una nuova tecnica atta a misurare la diffusività termica in
un campione solido. I risultati delle ricerche appaiono molto buoni e sono documentati da
numerose pubblicazioni su rivista internazionale, numerose relazioni su invito a congressi
internazionali.
L’attività di coordinamento scientifico del candidato è stata buona, essendo stato egli reponsabile
di diversi contratti di ricerca, di reti di collaborazioni e coordinatore di progetti internazionali. Egli è
stato inoltre per alcuni anni membro del Board del GNSM e della Giunta INFM Sezione C.
L’attività didattica, esercitata con continuità dal 1968, appare ampia e si è esplicata in diversi corsi
di Fisica presso la Facoltà di Veterinaria e del Politecnico di Torino.
Il commissario giudica il candidato ben meritevole di considerazione ai fini della presente
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valutazione comparativa.
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CANDIDATO : Alberto Tagliaferro
Nato nel 1957, ha svolto tutta la carriera presso PoliTo. Laurea in Ingegneria Nucleare nell’82,
dottorato in Fisica nell’87, ricercatore dall’89 e professore associato di Struttura della Materia dal
92 ad oggi. Ha tenuto corsi di Fisica dello stato solido, Fisica, Fisica Generale, Fenomeni
Ondulatori, Elettromagnetismo e Laboratorio di Fisica.
Commissario: Prof. Giuseppe Carini
L’attività scientifica del Prof. Alberto Tagliaferro, continuata nel tempo e condotta nell’ambito del
settore scientifico-disciplinare FIS/01, ha riguardato principalmente la modellizzazione e la
caratterizzazione di celle solari amorfe, le proprietà strutturali ed opto-elettroniche di leghe amorfe
innovative basate sul silicio e sul carbonio. Particolarmente apprezzabili gli studi riguardanti le
proprietà elettro-ottiche di film di carbonio amorfo puro ed idrogenato. Tali ricerche, che sono
state effettuate utilizzando diverse tecniche sperimentali, sono di attualità scientifica e sono
documentate dalle pubblicazioni, in collaborazione, su riviste a diffusione internazionale, e dagli
atti di Congressi. Dall’analisi approfondita delle pubblicazioni, dalla coerenza dei contenuti e delle
metodologie e dalla notorietà in campo scientifico, testimoniata da incarichi di coordinamento di
iniziative in ambito nazionale ed internazionale, si evidenziano la piena autonomia del candidato,
associata alla capacità di guidare attività di ricerca, ed i contributi personali specifici apportati nelle
ricerche condotte in collaborazione con terzi.
L’attività didattica del candidato, che è Professore Associato di Fisica della Materia presso il
Politecnico di Torino ed ha avuto incarichi di coordinamento e di responsabilità nell’organizzazione
didattica della III Facoltà di Ingegneria del Politecnico, appare piuttosto ampia e di buon livello.
Pertanto si ritiene che il candidato abbia raggiunto una piena maturità scientifica e sia ben
meritevole di valutazione al presente concorso di prima fascia.
Commissario: Prof. Antonino Foti
Laureato in Ingegneria Nucleare nel 1982, attualmente Professore Associato dal 1992, ha svolto a
vario titolo un’attività didattica che il commissario giudica molto ampia.
Dai documenti scientifici presentati, fra i quali numerose pubblicazioni su riviste internazionali
qualificate, si deduce che l’attività scientifica ha riguardato prevalentemente il settore della Fisica
della Materia sperimentale.
Meritano particolare menzione la realizzazione di alcune nuove leghe binarie e ternarie e lo studio
della crescita di film sottili e della fotoluminescenza di carbonio amorfo e sue leghe.
Il candidato ha svolto una attività di coordinamento molto buona a livello didattico e buona a
livello scientifico.
Il commissario giudica l’attività scientifica del candidato di livello molto buono.
Il commissario giudica il candidato ben meritevole di considerazione ai fini della presente
valutazione comparativa.
Commissario: Prof. Felice Iazzi
L’attività scientifica del Prof. Alberto Tagliaferro è svolta nell’ambito del settore scientificodisciplinare FIS/01. E’ di carattere essenzialmente sperimentale nel campo della Fisica della Stato
Solido e dopo un periodo dedicato allo studio delle proprietà ottiche dei convertitori
termofotovoltaici mediante simulazione (tecnica applicata successivamente ai filtri interferenziali) è
stata rivolta al campo dei film sottili. In quest’ambito è stata sviluppata un’attività di laboratorio
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diretta all’analisi dei film che costituiscono le celle (prevalentemente in silicio) e poi rivolta ai
sistemi di crescita di materiali amorfi per deposizione e allo studio delle proprietà strutturali ed
elettroottiche di tali materiali ed degli stati di difetto. Le tecniche di analisi sono tipicamente
spettroscopiche.
I risultati della ricerca del Prof. Tagliaferro sui materiali amorfi sono documentati dalle
pubblicazioni su riviste di grande valore scientifico ed ampia diffusione internazionale; le numerose
presentazioni a congressi, anche su invito, certificano l’autonomia del candidato. L’attività di
ricerca ha seguito uno sviluppo in linea con l’evolversi sia delle tecniche di misura sia delle
conoscenze dei materiali amorfi in ambito scientifico. Dall’esame dettagliato dei lavori emerge il
carattere sostanzialmente sperimentale degli studi.
L’ampia attività didattica del candidato, attualmente Professore Associato presso la III Facoltà di
Ingegneria del Politecnico di Torino, è stata svolta con continuità e presenta carattere ampiamente
innovativo.
Pertanto si ritiene che il candidato, la cui attività scientifica e didattica è giudicata più che
meritevole per la valutazione al concorso di prima fascia, abbia raggiunto una maturità scientifica
molto buona.
Commissario: Prof. Fernando Tommasini
Nato nel 1957, ha svolto tutta la carriera presso PoliTo. Laurea in Ingegneria Nucleare nell’82,
dottorato in Fisica nell’87, ricercatore dall’89 e professore associato di Struttura della Materia dal
92 ad oggi. Ha tenuto corsi di Fisica dello stato solido, Fisica, Fisica Generale, Fenomeni
Ondulatori, Elettromagnetismo e Laboratorio di Fisica.
L’attività di ricerca del candidato, inizialmente dedicata allo studio di celle solari a base di silicio
amorfo è evoluta verso la crescita e lo studio di materiali amorfi con tecniche di spettroscopia
ottica, infrarossa, UV e Raman, di fotoluminescenza e di Electron Spin Resonance.
Complessivamente l’attività di ricerca è documentata da un buon numero di lavori e relazioni a
congressi. I lavori presentati per questa valutazione sono di buona qualità.
L’attività didattica è continuativa e di buona qualità.
Il candidato è meritevole di essere preso in considerazione per la presente valutazione.
Commissario: Prof. Aldo Zenoni
Il Prof. Alberto Tagliaferro, laureato nel 1982 in Ingegneria Nucleare presso il Politecnico di Torino,
è stato dal 1989 Ricercatore Universitario e dal 1992 Professore Associato di Fisica della Materia
presso il Politecnico di Torino. L’attività di ricerca è iniziata con lo studio delle celle solari, in
particolare qualle basate su silicio amorfo, per rivolgersi successivamente ai materiali amorfi a
base di carbonio che costituiscono il tema di ricerca prevalente. In questo settore il candidato ha
ottenuto eccellenti risultati contribuendo, sia sul piano sperimentale che modellistico ed
interpretativo, ad avanzamenti nella comprensione dei meccanismi di comportamento di questi tipi
di materiali. Un elevato numero di pubblicazioni su rivista internazionale e numerose presentazioni
a convegni internazionali documentano la validità dei risultati ottenuti ed il contributo del
candidato.
Il candidato mostra inoltre una eccellente capacità di coordinamento di attività scientifiche essendo
responsabile di un gruppo di ricerca, responsabile di diversi progetti di ricerca e membro di
organismi accademici e di ricerca.
L’attività didattica appare molto ampia e attuata anche attraverso responsabilità di gestione di
progetti didattici.
Il commissario giudica il candidato altamente meritevole di considerazione ai fini della presente
valutazione comparativa.
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CANDIDATO : Angelo Tartaglia
Nato nel 1943, laureato in Ingegneria Nucleare nel 68 presso PoliTorino ed in Fisica nel 75 presso
UniTorino, dal 71 è assistente ordinario e dal 1980 ad oggi è professore associato presso
UniTorino. Titolare di Corsi di Elettromagnetismo, Fenomeni Ondulatori, Fisica II e Fisica IV, ha
svolto attività didattica aggiuntiva anche per corsi del Diploma di Ingegneria.
Commissario: Prof. Giuseppe Carini
L’attività scientifica del Prof. Angelo Tartaglia, condotta nell’ambito del settore scientificodisciplinare FIS/01, ha riguardato studi sulla struttura dell’acqua e dei cristalli liquidi tramite
spettrometria neutronica, sulla quantizzazione del moto di una particella in un mezzo viscoso, sulla
fenomenologia delle rotazioni in relatività ristretta, sull’influenza del momento angolare di una
sorgente di campo gravitazionale sulla luce o su giroscopi o orologi in caduta libera e sugli effetti
gravito-magnetici. Particolarmente interessante appare lo studio riguardante l’estensione allo
spazio-tempo di una teoria per i sistemi elastici contenenti difetti puntuali e lineari. Tali ricerche,
condotte presso laboratori nazionali ed internazionali, sono di attualità scientifica e sono
documentate dalle pubblicazioni su riviste a diffusione internazionale. Dall’analisi approfondita delle
pubblicazioni, dalla coerenza dei contenuti e delle metodologie, si evidenziano l’autonomia di
ricerca del candidato e la capacità di guidare attività di ricerca in linea con l’evoluzione tecnologica
del settore, ed i contributi personali specifici apportati nelle ricerche condotte in collaborazione con
terzi.
L’attività didattica del candidato, che è Professore Associato di Fisica Sperimentale presso la
Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino ed ha ricoperto numerosi incarichi per il
coordinamento e l’organizzazione di attività istituzionali e didattiche all’interno dell’Ateneo, appare
molto ampia e di buon livello.
Pertanto si ritiene che il candidato abbia raggiunto una maturità scientifica di alto livello e sia ben
meritevole di valutazione nel presente concorso di prima fascia.
Commissario: Prof. Antonino Foti
Laureato in Ingegneria Nucleare nel 1968, attualmente Professore Associato dal 1980, ha svolto a
vario titolo un’attività didattica che il commissario giudica molto ampia.
Dai documenti scientifici presentati, fra i quali un buon numero di pubblicazioni su riviste
internazionali qualificate, si deduce che l’attività scientifica ha riguardato anche il settore della
Fisica della Materia sperimentale.
Meritano particolare menzione la realizzazione di un chopper per neutroni lenti, la realizzazione di
un magnetocardiografico a SQUID.
Il candidato ha svolto una buona attività di coordinamento a livello didattico e scientifico.
Il commissario giudica l’attività scientifica del candidato di buon livello.
Il commissario giudica il candidato meritevole di considerazione ai fini della presente valutazione
comparativa.
Commissario: Prof. Felice Iazzi
L’attività scientifica del Prof. Tartaglia Angelo è stata continua nel tempo e condotta nell’ambito del
settore scientifico-disciplinare FIS/01: l’ambito delle sue ricerche va da un inizio di tipo
sperimentale (progetto di un chopper per neutroni freddi) allo studio teorico degli aspetti
quantistici dei moti in ambiente viscoso ed infine allo studio, sempre teorico, delle simmetrie dello
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spazio tempo e del campo gravitazionale. In particolare sono stati indagati dal punto di vista
relativistico i fenomeni delle rotazioni e relativi effetti dovuti al momento angolare di sorgenti di
campo gravitazionale e le correzioni relativistiche all’effetto Sagnac. Sono stati toccati
recentemente anche aspetti relativistici nel campo dell’astrofisica.
I risultati ottenuti sono molto buoni, come documentato dalle pubblicazioni su riviste di grande
valore scientifico ed ampia diffusione.
L’autonomia è dimostrata dalle responsabilità di coordinamento avute in vari programmi e progetti
di ricerca anche a livello internazionale.
L’attivita’ didattica e’ stata continua dal 1968 ed appare di ottimo livello: oltre a testi universitari di
Fisica Generale il candidato è stato proponente e realizzatore di innovazioni didattiche nel campo
dell’E-Learning, come documentato dalle partecipazioni a numerose conferenze nel campo.
Ha inoltre ricoperto vari incarichi istituzionali nell’ambito dell’ateneo di appartenenza.
Pertanto si ritiene che il candidato, la cui attività è giudicata piu’ che degna per la valutazione al
concorso di prima fascia, abbia raggiunto un ottimo livello di maturità scientifica.
Commissario: Prof. Fernando Tommasini
Nato nel 1943, laureato in Ingegneria Nucleare nel 68 presso PoliTorino ed in Fisica nel 75 presso
UniTorino, dal 71 è assistente ordinario e dal 1980 è professore associato presso UniTorino.
Titolare di Corsi di Elettromagnetismo, Fenomeni Ondulatori, Fisica II e Fisica IV, ha svolto attività
didattica aggiuntiva anche per corsi del Diploma di Ingegneria.
L’attività di ricerca del candidato, inizialmente dedicata allo studio della materia condensata con
fasci di neutroni lenti ed allo studio di fenomeni biomagnetici, evolve gradualmente verso aspetti
teorici, dapprima con approccio fenomenologico, poi con approccio attento ad aspetti
fondamentali, quali la dinamica quantistica di particelle in un mezzo viscoso e la struttura dello
spazio tempo. L’attività di ricerca recente rientra marginalmente nella Fisica Sperimentale.
L’attività didattica è continuativa e di buon livello.
Il candidato è meritevole di essere preso in considerazione per la presente valutazione.
Commissario: Prof. Aldo Zenoni
II Prof. Angelo Tartaglia, nato nel 1943 e laureato nel 1968 in Ingegneria Nucleare, è stato, dal
1970, Assistente incaricato, Assistente ordinario, Professore Incaricato Supplente, Professore
Incaricato Titolare, presso il Politecnico di Torino. Dal 1980 è Professore Associato di Fisica presso
lo stesso Politecnico. L’attività di ricerca, iniziata su temi di neutronica applicata, è poi proseguita
ampliandosi ad aspetti fenomenologici e successivamente a studi di carattere più strettamente
teorico. In particolare gli obiettivi di ricerca si sono focalizzati su problematiche di simmetria dello
spazio-tempo, gravitazione e relatività generale. I risultati delle ricerche appaiono buoni e sono
documentati da pubblicazioni su riviste internazionali e partecipazioni ad convegni internazionali.
L’attività di organizzazione scientifica è didattica appare molto buona, in quanto il candidato è
membro di diversi organismi istituzionali, è responsabile di diversi progetti per la collaborazione
internazionale fra Università, nonchè per l’insegnamento e la valutazione della preparazione in
Fisica, in particolare tramite l’utilizzo di strumenti di ICT.
Anche grazie a questa attività di innovazione e ricerca in campo didattico (e-learning), la sua
attività didattica risulta molto ampia, essendosi sviluppata dal 1970 ad oggi, in maniera pressochè
ininterrotta, in vari insegnamenti di Fisica presso il Politecnico di Torino.
Il commissario giudica il candidato complessivamente meritevole di considerazione ai fini della
presente valutazione comparativa.
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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CANDIDATO : Gianfranco Zosi
Nato nel 1940, laureato in Fisica nel 1962 presso UniTorino, ricercatore CNR dal 63 all’86 presso
l’Istituto Metrologico Colonnetti, è professore associato di Fisica Sperimentale dall’86 ad oggi
presso UniTorino. Ha tenuto corsi di Calcoli Numerici e Grafici, Metodi di approssimazione, Metodi
di Osservazione e Misura, Laboratorio di tecnologie fisiche, Laboratorio di tecnologie avanzate e
Metodi di simulazione al calcolatore.
Commissario: Prof. Giuseppe Carini
L’attività scientifica del Prof. Gianfranco Zosi, continuata nel tempo e condotta nell’ambito del
settore scientifico-disciplinare FIS/01, ha riguardato studi concernenti le proprietà strutturali degli
strati sottili, la rideterminazione della costante di Avogadro, i processi di annichilazione
antinucleone-nucleone e la produzione di stranezza nell’interazione protone-protone. Di sicuro
interesse i suoi studi riguardanti la realizzazione di interferometro a raggi X accoppiato ad un
interferometro ottico per una misurazione estremamente accurata della costante reticolare del
silicio. Tali ricerche, condotte presso laboratori nazionali ed internazionali, sono di attualità
scientifica e sono documentate dalle pubblicazioni su riviste a diffusione internazionale, in
collaborazione, e dagli atti di Congressi. Dall’analisi approfondita delle pubblicazioni e dell’attività
organizzativa e di coordinamento scientifico, si evidenziano la piena autonomia di ricerca del
candidato e la capacità di guidare attività di ricerca in linea con l’evoluzione tecnologica del
settore, ed i contributi personali specifici apportati nelle ricerche condotte in collaborazione con
terzi. L’attività didattica del candidato, che è Professore Associato di Fisica Sperimentale presso la
Facoltà di Scienze dell’Università di Torino, appare molto ampia e di livello più che buono.
Pertanto si ritiene che il candidato abbia raggiunto una piena maturità scientifica e sia ben
meritevole di valutazione al presente concorso di prima fascia.
Commissario: Prof. Antonino Foti
Laureato in Fisica nel 1962, attualmente Professore Associato, ha svolto a vario titolo un’attività
didattica che il commissario giudica molto ampia.
Dai documenti scientifici presentati, fra i quali numerose pubblicazioni su riviste internazionali
qualificate, si deduce che l’attività scientifica ha riguardato i settori della Fisica della Materia e della
Fisica Nucleare sperimentale.
Meritano particolare menzione alcune misure diffrattometriche a raggi X, la rideterminazione della
costante di Avogadro e la partecipazione agli esperimenti OBELIX e DISTO.
Il candidato ha svolto una adeguata attività di coordinamento a livello didattico e scientifico.
Il commissario giudica l’attività scientifica del candidato di livello molto buono.
Il commissario giudica il candidato ben meritevole di considerazione ai fini della presente
valutazione comparativa.
Commissario: Prof. Felice Iazzi
L’attività scientifica del Prof. Gianfranco Zosi si è svolta in maniera continuativa nel tempo
nell’ambito del settore scientifico-disciplinare FIS01. Essa ha riguardato da un lato aspetti
fondamentali di metrologia e dall’altro le interazioni adroniche con antinucleoni e protoni di energia
intermedia per proiettili. La prima linea copre praticamente tutto l’arco temporale dell’attività di
ricerca del candidato, fatta salva una parentesi circa decennale in cui l’impegno è stato
prevalentemente sulla seconda.
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Nell’ambito della metrologia il Prof. Zosi ha perseguito costantemente l’obiettivo di migliorare la
precisione della misura del numero di Avogadro di un ordine di grandezza circa. In questa attività
ha fatto uso di tecniche interferometriche, progettando e costruendo un interferometro a raggi X
ed accopiandolo ad un interferometro di tipo Michelson; sono state indagate anche proprietà
strutturali di strati sottili cristallini. Nell’ambito della seconda linea l’attività di ricerca è stata svolta
all’interno di grandi collaborazioni internazionali, OBELIX e DISTO, in laboratori quali il CERN e
Saclay. L’operato del candidato ha riguardato la parte software (simulazione e monitoraggio degli
eventi) e la misura dei campi magnetici degli spettrometri utilizzati.
I risultati di entrambe le linee di ricerca sono documentati dalle pubblicazioni su riviste di carattere
nazionale ed internazionale. La conduzione della prima linea di ricerca, così come l’appartenenza a
comitati metrologici di valore internazionale, testimonia dell’autonomia del candidato e della sua
capacità organizzativa.
L’attività didattica del Prof. Zosi, professore associato attualmente presso la Facoltà di Scienze
MFN dell’Università di Torino, è giudicata molto ampia anche in considerazione dei numerosi corsi
di laboratorio didattico tenuti.
Pertanto si ritiene che il candidato, la cui attività scientifica e didattica è giudicata più che
meritevole di essere valutata al concorso di prima fascia, abbia raggiunto una maturità scientifica
di buon livello.
Commissario: Prof. Fernando Tommasini
Nato nel 1940, laureato in Fisica nel 1962 presso UniTorino, ricercatore CNR dal 63 all’86 presso
l’Istituto Metrologico Colonnetti, è professore associato di Fisica Sperimentale dall’86 ad oggi
presso UniTorino. Ha tenuto corsi di Calcoli Numerici e Grafici, Metodi di approssimazione, Metodi
di Osservazione e Misura, Laboratorio di tecnologie fisiche, Laboratorio di tecnologie avanzate e
Metodi di simulazione al calcolatore.
L’attività di ricerca del candidato è in parte dedicata allo studio dell’annichilazione nucleoneantinucleone (OBELIX) e della produzione di stranezza nell’interazione protone-protone (DISTO),
ma la parte più consistente riguarda la rideterminazione della costante di Avogadro con tecniche di
interferometria X di grande raffinatezza.
Complessivamente l’attività di ricerca è documentata da un numero consistente di lavori e
relazioni a congressi. I lavori presentati per questa valutazione sono di ottima qualità.
L’attività didattica è continuativa e di buona qualità.
Il candidato è ben meritevole di essere preso in considerazione per la presente
valutazione.
Commissario: Prof. Aldo Zenoni
Il Prof. Gianfranco Zosi, nato nel 1940, è stato, dal 1963 al 1986, ricercatore CNR presso l’Istituto
di metrologia G. Colonnetti di Torino e, dal 1986 ad oggi, Professore Associato FIS/01 presso
l’Ateneo di Torino. L’obbiettivo centrale della sua attività scientifica ha riguardato, su un lungo
periodo di tempo dal 1970 al 2004, la rideterminazione della costante di Avogadro NA, tramite
misure di elevata precisione della costante reticolare e della densità e della massa molare di un
monocristrallo di silicio. A questo scopo il candidato ha provveduto, fin dal 1970, alla costruzione
presso l’IMGC di un interferometro a raggi X accoppiato con un interferometro ottico di Michelson
per la misura del parametro reticolare. Inoltre ha sviluppato tecniche di calcolo e sperimentali per
la misura di precisione del volume di una sfera o uno sferoide di silicio monocristallino. Il principale
risultato di questa attività venticinquennale è stata la pubblicazione di un nuovo valore della
costante di Avogadro nel 1995. Le attività più recenti nel campo delle interazioni di antiprotoni con
nucleoni e nuclei e della produzione di stranezza nella collisione di nucleoni appaiono collaterali
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rispetto al tema centrale della attività scientifica. I risultati prodotti appaiono molto buoni, in
particolare sotto il profilo eminentemente tecnologico e sperimentale, nonostante il risultato finale
atteso non sia ancora stato raggiunto. Tale attività è documentata da un numero consistente di
pubblicazioni su rivista internazionale e da presentazioni a congressi e conferenze.
L’attività appare adeguata sotto il profilo della capacità di coordinamento scientifico, il candidato
infatti è, dal 1995, membro del Working Group on Avogadro Constant del BIPM di Sèvres ed è
stato responsabile della Divisione Dinamometrica, del laboratorio di diffrattometria X del IMGC e
del laboratorio per la misura della costante di Avogadro.
L’attività didattica del candidato appare molto ampia in quanto, dal 1963 ad oggi con continuità,
ha impartito diversi insegnamenti per il Corso di Laurea in Scienze dell’Informazione e per il Corso
di Laurea in Fisica. Pressochè tutti gli insegnamenti impartiti sono connessi alle attività
sperimentali legati alle problematiche di tipo metrologico.
Il commissario giudica il candidato ben meritevole di considerazione ai fini della presente
valutazione comparativa.
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Allegato D
Giudizi individuali complessivi
(parte integrante della Relazione Finale)
N.B.: sono relativi ai candidati che non rivestendo la qualifica di Professore Associato,
hanno sostenuto la prova didattica. Riprende i precedenti giudizi e li completa in funzione
dei risultati della prova.
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CANDIDATO : Giovanni Mana
Nato nel 1956, laureato in Fisica a Milano nel 1979, ricercatore CNR dal 1982, ha
conseguito il dottorato di Ricerca in Metrologia presso il Politecnico di Torino nel 1987. Ha
svolto attività didattica come professore a contratto di corsi integrativi dal 1995 al 2000 e
dal 2002 al 2004 presso la Facoltà di Scienze dell’Università di Torino e come docente di
alcune scuole estive su argomenti di Metrologia.
Commissario: Prof. Giuseppe Carini
L’attività scientifica del Dott. Mana Giovanni, continuata nel tempo e condotta nell’ambito delle
discipline comprese nel settore scientifico-disciplinare FIS/01, ha riguardato principalmente la
metrologia e la realizzazione di strumentazione per misurazioni di elevata precisione. Di particolare
rilievo lo studio riguardante la costruzione di un interferometro a raggi X per la misura del
parametro reticolare del silicio. Tali ricerche sono di attualità scientifica e sono documentate dalle
pubblicazioni, in collaborazione, su prestigiose riviste a diffusione internazionale, da alcune
relazioni su invito e dagli atti di congresso. Dall’analisi approfondita delle pubblicazioni e dalla
partecipazione a progetti di ricerca nazionali ed internazionali si evidenzia l’autonomia di ricerca del
candidato. L’attività didattica del candidato appare limitata.
Nella prova didattica il candidato ha illustrato con adeguata proprietà di linguaggio ed efficacia
espositiva l’argomento della lezione.
Pertanto si ritiene che il candidato sia meritevole di essere considerato per la presente valutazione
comparativa.
Commissario: Prof. Antonino Foti
Laureato in Fisica nel 1979. Dottorato di ricerca nel 1987. Ricercatore CNR dal 1982 al 2001. Primo
ricercatore CNR dal 2001 ad oggi. Professore a contratto per cinque anni di un corso integrativo e
per due anni del corso di Metodi di osservazione e misure per la laurea specialistica in Fisica a
Torino.
Dai documenti scientifici presentati, fra i quali un buon numero di pubblicazioni su riviste
internazionali qualificate, si deduce che l’attività scientifica ha riguardato prevalentemente il settore
della Fisica Sperimentale.
Meritano particolare menzione la misurazione della costante reticolare del Si con altissima
precisione e il progetto di realizzazione atomica del chilogrammo campione, .
Il candidato ha svolto una sufficiente attività di coordinamento a livello scientifico di un gruppo di
ricerca.
Il commissario giudica l’attività scientifica del candidato di livello adeguato.
Il candidato ha esposto con sufficiente efficacia una lezione con buona impostazione.
Il commissario giudica il candidato meritevole di considerazione ai fini della presente valutazione
comparativa.
Commissario: Prof. Felice Iazzi
Laureato in Fisica nel 1979 e Dottorato in Metrologia nel 1987, è attualmente primo ricercatore del
CNR, presso l’Istituto di Metrologia ‘G. Colonnetti’ di Torino. La sua attività di ricerca si è sviluppata
nel campo della metrologia con partecipazione a progetti nazionali ed a contratti di ricerca e risulta
di buon livello. I campi studiati sono svariati, dalla determinazione di costanti reticolari ed
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universali allo sviluppo di tecnologie innovative per l’esecuzione di misure di precisione. I risultati
sono di notevole valore, come risulta dall’esame delle pubblicazioni su riviste quasi tutte di grande
diffusione internazionale.
Ha fatto parte di vari organismi scientifici nazionali ed internazionali con compiti di responsabilità
che ne testimoniano il grado di autonomia nella ricerca. Ha svolto adeguata attività didattica come
professore a contratto presso l’Università di Torino.
Il commissario giudica adeguata l’attività didattica e di buon livello l’attività scientifica del
candidato.
Nella prova didattica il candidato ha dimostrato una buona capacità di impostazione ed una
adeguata efficacia didattica.
Il commissario giudica il candidato meritevole di essere ammesso alla valutazione comparativa.
Commissario: Prof. Fernando Tommasini
Nato nel 1956, laureato in Fisica a Milano nel 1979, ricercatore CNR dal 1982, ha
conseguito il dottorato di Ricerca in Metrologia presso il Politecnico di Torino nel 1987. Ha
svolto attività didattica come professore a contratto di corsi integrativi dal 1995 al 2000 e
dal 2002 al 2004 presso la Facoltà di Scienze dell’Università di Torino e come docente di
alcune scuole estive su argomenti di Metrologia.
L’attività di ricerca del candidato, dedicata allo sviluppo di strumentazione per misure di
precisione, è documentata da un buon numero di pubblicazioni e da un buon numero di
relazioni a congressi. I lavori presentati per questa valutazione sono di buona qualità.
L’attività didattica è limitata, ma di buona qualità.
Nella prova didattica il candidato ha dimostrato una buona capacità di impostazione ed una
adeguata efficacia didattica.
Il commissario giudica il candidato meritevole di essere considerato nella presente valutazione
comparativa.
Commissario: Prof. Aldo Zenoni
Il Dott. Giovanni Mana, nato nel 1956 e laureato in Fisica nel 1979, è dal 1982 Ricercatore e dal
2001 Primo Ricercatore del CNR, presso l’Istituto di Metrologia “G. Colonnetti” di Torino. Il
candidato ha sviluppato con continuità una notevole attività di ricerca nel settore della Metrologia,
con particolare riferimento a temi come l’interferometria a raggi X, il posizionamento meccanico
con risoluzione picometrica, la misura della costante di Avogadro, la determinazione atomica della
massa campione.
I risultati dell’attività scientifica, di carattere sia sperimentale sia teorico, appaiono molto buoni,
come documentato da svariate pubblicazioni su rivista internazionale, da presentazioni su invito a
convegni di settore e dalla partecipazione a numerosi contratti di ricerca nazionali ed
internazionali.
Il candidato esprime inoltre buone capacità di coordinamento di attività scientifiche in quanto è
responsabile di un gruppo di ricerca congiunto CNR-Università di Torino, è stato responsabile di
progetti di ricerca, è membro di diversi comitati nazionali ed internazionali.
L’attività didattica del candidato è adeguata in quanto egli ha tenuto corsi ufficiali ed integrativi di
corsi ufficiali presso l’Università di Torino come professore a contratto ed ha tenuto diversi
seminari presso scuole estive nazionali ed internazionali.
Nella prova didattica il candidato ha dimostrato una buona impostazione ed una sufficiente
efficacia espositiva.
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Il commissario giudica il candidato meritevole di considerazione ai fini della presente valutazione
comparativa.
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CANDIDATO : Amelia Sparavigna
Nata nel 1958, laureata in Fisica a Torino nel 1982, ha conseguito il dottorato di ricerca
Fisica nel 1990 al PoliTorino; borsista post-doc nel 1991, ricercatrice universitaria del
settore Fis01 dal 1992 presso PoliTorino, ha svolto attività didattica a partire dal 1992,
dapprima come esercitatrice di Fisica I e II, poi come supplente e come titolare di corsi di
Fisica Sperimentale.
Commissario: Prof. Giuseppe Carini
L’attività scientifica della Dott.ssa Sparavigna Amelia, continuata nel tempo e condotta nell’ambito
delle discipline comprese nel settore scientifico-disciplinare FIS/01, ha riguardato lo studio delle
proprietà fisiche dei cristalli liquidi, della diffusività termica dei solidi e dei liquidi, e di tecniche
applicati a sistemi di controllo di processi industriali. Di interesse appare lo studio del trattamento
digitale delle immagini applicata alla microscopia dei cristalli liquidi. Tali ricerche sono di attualità
scientifica e sono documentate dalle pubblicazioni, alcune delle quali svolte in collaborazione, su
prestigiose riviste a diffusione internazionale e dagli atti di Congressi. L’attività didattica della
candidata è di adeguato livello.
La candidata ha illustrato l’argomento della lezione con adeguata efficacia espositiva.
Pertanto si ritiene che la candidata sia meritevole di essere considerata per la presente valutazione
comparativa.
Commissario: Prof. Antonino Foti
Laureata in Fisica nel 1982, dottorato nel 1990, attualmente Ricercatore confermato. Ha tenuto
corsi di Fisica a vario titolo per alcuni anni presso il Politecnico di Torino.
Dai documenti scientifici presentati, fra i quali un buon numero di pubblicazioni su riviste
internazionali qualificate, si deduce che l’attività scientifica ha riguardato prevalentemente il settore
della Fisica della Materia Sperimentale.
Meritano particolare menzione il trattamento digitale di immagini di microscopia dei cristalli liquidi e
lo studio di metodi ottici per sistemi di controllo in processi industriali.
Il commissario giudica l’attività scientifica del candidato di livello adeguato.
La candidata ha esposto con sufficiente efficacia una lezione con impostazione parimenti
sufficiente.
Il commissario giudica la candidata meritevole di considerazione ai fini della presente valutazione
comparativa.
Commissario: Prof. Felice Iazzi
Laureata in Fisica nel 1982, ha conseguito il Dottorato in Fisica nel 1990, è attualmente
ricercatrice
confermata presso il Dipartimento di Fisica del Politecnico di Torino.
L’attività di ricerca ha riguardato argomenti di fisica dello stato solido, tra cui sistemi fononici e
trasporto termico nei solidi, proprietà dei cristalli liquidi e diffusività termiche nei solidi e nei liquidi.
I risultati sono di rilievo, come dimostra l’analisi dettagliata delle pubblicazioni, tutte in
collaborazione, su riviste di grande diffusione internazionale e grande prestigio scientifico.
Pregevoli anche gli studi volti all’applicazione industriale delle proprietà dei plasmi freddi e di
metodi ottici.
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Ha svolto attività didattica ininterrottamente dal 1992 sia come titolare di corsi di esercitazione in
aula ed in laboratorio sia di corsi di Fisica Generale. É autrice di testi didattici di Fisica Generale. Ha
svolto la lezione in maniera adeguata.
Il commissario giudica adeguata l’attività didattica e buona l’attività scientifica del candidato.
Il commissario giudica il candidato meritevole di essere ammesso alla valutazione comparativa.
Commissario: Prof. Fernando Tommasini
Nata nel 1958, laureata in Fisica a Torino nel 1982, ha conseguito il dottorato di ricerca
Fisica nel 1990 al PoliTorino; borsista post-doc nel 1991, ricercatrice universitaria del
settore Fis01 dal 1992 presso PoliTorino, ha svolto attività didattica a partire dal 1992,
dapprima come esercitatrice di Fisica I e II, poi come supplente e come titolare di corsi di
Fisica Sperimentale.
L’attività di ricerca della candidata, riguardante argomenti di fisica degli stati condensati, è
documentata da un buon numero di pubblicazioni e relazioni a congressi internazionali. I
lavori presentati per questa valutazione sono di buona qualità.
L’attività didattica è adeguata.
Nella prova didattica la candidata ha dimostrato una sufficiente efficacia didattica.
Il commissario giudica la candidata meritevole di essere considerata nella presente valutazione
comparativa.
Commissario: Prof. Aldo Zenoni
La Dott.ssa Amelia Sparavigna, nata nel 1958 e laureata in Fisica nel 1982, è, dal 1992,
Ricercatore Universitario nel settore FIS/01, attualmente confermato, presso il Dipartimento di
Fisica del Politecnico di Torino ed afferente all’Istituto Nazionale di Fisica della Materia. L’attività
scientifica, svolta con continuità, ha riguardato prevalentemente lo studio teorico dei sistemi
fononici e il trasporto termico nei solidi, le proprietà d’ordine ed elastiche dei cristalli liquidi. Altri
settori di interesse sono stati l’elaborazione digitale ed ottica delle immagini per lo studio di alcuni
cristalli liquidi, che ha portato anche ad applicazioni a sistemi di controllo di processi industriali. I
risultati dell’attività scientifica presentati, prevalentemente a carattere di indagine teorica,
appaiono buoni.
L’attività didattica è adeguata e si articola, dal 1992, in attività di esercitazioni di corsi ufficiali di
Fisica Generale, nonchè nella titolarità di diversi corsi di Fisica Generale e Fisica Sperimentale del
Politecnico di Torino.
Nella prova didattica il candidato ha dimostrato una sufficiente efficacia espositiva.
Il commissario giudica il candidato meritevole di considerazione ai fini della presente valutazione
comparativa.
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Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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Allegato E
Giudizi complessivi collegiali
(parte integrante della Relazione Finale)
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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CANDIDATO : Michelangelo Agnello
Nato nel 1954, laureato in Ingegneria Nucleare nel 1981 presso il PoliTorino, ricercatore di Fisica
sperimentale dal 1983 e Professore Associato dal 1999, sempre presso il PoliTorino. Il suo
impegno didattico è dedicato ai corsi di Fisica I e II per Ingegneria, dapprima con lezioni ed
esercitazioni, poi come titolare degli insegnamenti.
L’attività scientifica del Prof. Michelangelo Agnello si è svolta interamente nel settore scientificodisciplinare FIS/01: i temi affrontati riguardano l’interazione antinucleone-nucleone ed
antinucleone-nucleo a bassa energia, la spettroscopia degli ipernuclei, la spettroscopia mesonica in
diversi intervalli di massa. L’attività di ricerca e’ stata di tipo totalmente sperimentale e si e’ svolta
sempre in laboratori internazionali (CERN, GSI) o nazionali a carattere internazionale (LNF)
all’interno di grandi collaborazioni internazionali: ANTIN, PAN, OBELIX PS202 (LEAR, CERN)
nell’ambito dei quali è stata sviluppata e perfezionata, con contributo molto originale da parte del
candidato, la tecnica di rivelazione di antiprotoni e antineutroni e di produzione di un fascio di
antineutroni a partire da un fascio di antiprotoni e in cui sono state studiate sezioni d’urto di
annichilazione e di scambio carica e la spettroscopia mesonica; la collaborazione FINUDA
(DAPHNE, LNF) che studia la produzione e il decadimento di Ipernuclei lamba e il progetto del
nuovo esperimento PANDA (GSI), che studiera’ le proprieta’ spettroscopiche degli ipernuclei doppi
formati mediante antiprotoni.
I risultati da queste attività ottenuti sono stati eccellenti sia sul piano delle realizzazioni
tecnologiche sia sotto il profilo degli avanzamenti ottenuti nella comprensione dell’interazione
antimateria-materia. Il contributo del candidato è stato molto rilevante, principamente sotto il
profilo dell’attività sperimentale, essendo egli responsabile della costruzione e dello sviluppo di
diversi rivelatori, ma anche sotto il profilo della progettazione degli apparati e dell’analisi dei dati.
Dall’analisi approfondita delle pubblicazioni risultano sia la coerenza dei contenuti e delle
metodologie della ricerca sia la piena autonomia di ricerca del candidato e la capacità di guidare
attività di ricerca in linea con l’evoluzione tecnologica del settore.
Il candidato ha avuto incarichi riguardanti il coordinamento e l’organizzazione di attività istituzionali
e didattiche all’interno della II Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino.
L’attività didattica del candidato è ampia e di ottimo livello. Ha pubblicato alcune dispense a
carattere didattico e ha curato la realizzazione di laboratori didattici presso la sua Facoltà.
La Commissione giudica il candidato altamente meritevole di considerazione ai fini della presente
valutazione comparativa.
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CANDIDATO : Giovanni Barbero
Nato nel 1951, laureato in Fisica nel 1981 presso UniTorino, professore a contratto di Fisica
Sperimentale presso UniCal negli anni 80-81, 81-82 e 82-83, ricercatore del PoliTorino dal 1983 e
professore associato di PoliTorino dal 1988, ha ricoperto incarichi di ricercatore e professore
associato anche presso le Università di Paris-sud di Strasburgo e di Amiens. Come ricercatore ha
tenuto lezioni ed esercitazioni per corsi di Fisica Generale e, come professore associato, ha tenuto i
corsi di Fisica Generale per Ingegneria presso il PoliTorino sedi di Vercelli e Mondovì. Nel 91-92 ha
tenuto per supplenza anche il corso di Fisica Molecolare presso UniCal.
L’attività scientifica del Prof. Giovanni Barbero, continuativa e costante nel tempo, si è svolta anche
nel settore scientifico disciplinare FIS/01. I principali studi, essenzialmente teorici, hanno avuto per
argomento i cristalli liquidi, con particolare attenzione alle proprietà delle superfici di sistemi
nematici variamente sollecitati, deformati ed orientati, le proprietà elastiche di materiali ferro e
piezoelettrici e l’adsorbimento ionico. Di particolare considerazione è la misura della costante
elastica di splay-bend di un cristallo liquido nematico, così come la produzione, in collaborazione
con altri 5 autori, di un brevetto internazionale per un dispositivo a cristalli liquidi per la rotazione
continua di polarizzazione selettiva di luce monoromatica. Gli ottimi risultati ottenuti, spesso in
collaborazione con numerosi gruppi di ricerca stranieri, sono documentati da numerosissime
pubblicazioni su riviste internazionali e da alcune presentazioni a convegni.
L’attività didattica , svolta in diverse sedi anche straniere, è continuativa e di buon livello.
La Commissione giudica il candidato meritevole di considerazione ai fini della presente valutazione
comparativa.
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Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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CANDIDATO: Paolo Bernardini
Nato nel 1954, si è laureato in Fisica nel 1978 presso l’Università di Lecce. E’ ricercatore di Fisica
Generale dal 1983 al 1988 presso l’Università di Urbino e dal 1988 al 2001 presso l’Università di
Lecce. E’ professore associato di Fisica Nucleare e Subnucleare presso l’Università di Lecce dal
2001.
Ha svolto attività didattica di supporto in qualità di ricercatore Universitario su vari corsi ed ha
tenuto numerosi corsi di Fisica generale, di Esperimentazioni di Fisica e, più recentemente, moduli
di Laboratorio di Fisica e di Statistica. Ha fatto parte del Senato Accademico ed ha avuto incarichi
di responsabilità nelle attività organizzative dell’Ateneo.
L’attività didattica è da ritenersi, come durata ed impegno, ampia.
L’attività scientifica del candidato, continuata nel tempo e condotta nell’ambito del settore
scientifico-disciplinare FIS/01, ha riguardato principalmente la genesi dell’elettrodinamica
quantistica e delle statistiche quantistiche negli anni 20, l’analisi della densità e della densità di
corrente di un plasma tramite interferometria FIR, lo studio dei muoni altamente energetici
originati dai raggi cosmici, di monopoli magnetici e di neutrini prodotti nei collassi stellari
(esperimento MACRO). Tali ricerche, che sono state effettuate presso Laboratori nazionali ed
internazionali, sono di attualità scientifica e sono documentate dalle pubblicazioni, alcune delle
quali in collaborazione con numerosi autori, su riviste a diffusione internazionale e dagli atti di
Congressi.
La Commissione giudica più che buona l’attività scientifica del candidato.
Ha partecipato all’organizzazione di alcuni convegni scientifici nazionali ed internazionali ed ha
coordinato un programma di collaborazione con l’Università di Tirana per lo sviluppo di un centro
di calcolo.
Pertanto l’attività organizzativa e di coordinamento scientifico del candidato è giudicata buona.
La Commissione ritiene il candidato ben meritevole di essere preso in considerazione ai fini della
presente valutazione comparativa.
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Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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CANDIDATO: Ignazio Ciufolini
Nato il 1951 e laureato in Fisica nel 1980 all’Università di Roma La Sapienza, consegue il PhD in
Fisica nel 1984 ad Austin, Texas. E’ stato professore a contratto presso le Università di Austin,
Trento e Roma La Sapienza ed è professore associato di Fisica Sperimentale presso l’Università di
Lecce dal 1999.
Ha svolto attività didattica come professore a contratto presso le Università di Austin, Trento e
Roma La Sapienza, ed ha tenuto corsi di Fisica generale, Elettromagnetismo e Relatività generale
presso l’Università di Lecce.
Pertanto, l’attività didattica del candidato appare di buon livello.
L’attività scientifica del candidato, continuata nel tempo e condotta in parte nell’ambito del settore
scientifico-disciplinare FIS/01, ha riguardato principalmente la Fisica Gravitazionale, la Relatività
generale e lo studio delle onde gravitazionali. Particolarmente apprezzabile il progetto ESA
riguardante la realizzazione di un interferometro laser nello spazio per la rivelazione delle onde
gravitazionali. Tali ricerche, che sono state effettuate presso laboratori nazionali ed internazionali,
sono di grande attualità scientifica e sono documentate dalle pubblicazioni, su riviste a diffusione
internazionale, dalle numerose relazioni su invito e dagli atti di Congressi. E’ co-autore di 2
monografie sulla Fisica Gravitazionale ed ha vinto due premi internazionali per le sue proposte
riguardanti ricerche sulla Fisica gravitazionale.
La Commissione, avendo tenuto presenti i criteri generali di giudizio stabiliti e pubblicizzati, valuta
collegialmente come ottima l’attività scientifica del candidato.
Ha partecipato all’organizzazione di alcuni convegni scientifici nazionali ed internazionali. E’
responsabile di un progetto dell’ASI in collaborazione con la NASA (progetto Lares) riguardante la
misura della forza gravitomagnetica ed è stato responsabile del gruppo italiano per l’esperimento
spaziale LAGEOS III, in collaborazione con centri di ricerca USA e la NASA. E’ stato membro di
comitati internazionali per la valutazione di progetti di ricerca.
Pertanto, l’attività organizzativa e di coordinamento scientifico del candidato è giudicata di ottimo
rilievo.
Pertanto, la Commissione ritiene il candidato ben meritevole di essere preso in considerazione ai
fini della presente valutazione comparativa.
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
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Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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CANDIDATO: Silvia Maria Doglia
Nata nel 1944 e laureata in Fisica a Milano nel 1969. E’ stata ricercatrice CNR presso l’unità
GNSM del Dipartimento di Fisica di Milano dal 1973 al 1987, professore associato di Fisica
Sperimentale presso l’Università di Milano dal 1988 al 1998 e presso l’Università di MilanoBicocca dal 1998 ad oggi. Ha ricoperto anche ruoli di Assistant Associate e Professor Invité
presso le Università di Orléans e di Reims.
Ha tenuto numerosi corsi di Fisica per Scienze Naturali e di Biofisica. Dal 1998 e’ membro del
Collegio dei docenti del Dottorato di Ricerca in Biotecnologie industriali dell’Università di Milano.
Inoltre ha tenuto brevi corsi di lezioni presso Università straniere.
Pertanto, l’attività didattica è da ritenersi, come durata ed impegno, ampia e di buon livello.
L’attività scientifica della candidata, continuata nel tempo e condotta nell’ambito del settore
scientifico-disciplinare FIS/01, ha riguardato lo studio delle proprietà dinamiche dei polimeri e dei
sistemi biologici tramite spettroscopia ottica, spettrofluorimetria e spettroscopia FT-IR. Tali
ricerche, che sono state effettuate presso Laboratori nazionali ed internazionali, sono di attualità
scientifica e sono documentate dalle pubblicazioni, in collaborazione, su riviste a diffusione
internazionale, dalle numerose relazioni su invito e dagli atti di Congressi. Di rilievo appare l’attività
dedicata alla realizzazione di un laboratorio di spettroscopia e micro-spettroscopia FT-IR presso il
Dipartimento di Biotecnologie dell’Università di Milano.
La Commissione giudica molto buona l’attività scientifica della candidata.
Nel corso della sua attività la candidata e’ stata responsabile locale di due progetti della CEE e
responsabile scientifica di alcuni progetti svolti in collaborazione con l’Industria, per cui i suoi
personali contributi ad attività organizzative e progettuali sono valutati come buoni.
Pertanto, la Commissione ritiene la candidata ben meritevole di essere presa in considerazione ai
fini della presente valutazione comparativa.
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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CANDIDATO: Paolo Fornasini
Nato nel 1949, laureato in Fisica nel 1973 a Padova, dal 1974 presta servizio presso UniTrento,
come assegnista sino al 77, come professore incaricato esterno dal 77 all’81, come ricercatore
dall’81 all’85 e come professore associato di Fisica degli stati condensati dall’85 ad oggi.
Ha tenuto corsi di Fisica Generale , Metodi di Osservazioni e Misure, Fisica degli stati condensati,
Termodinamica, Complementi di Fisica, Esperimentazioni e Laboratorio. Dal 1996 è coordinatore
dei Laboratori didattici della Facoltà di Scienze di Trento.
L’attività scientifica del Prof. Paolo Fornasini, continuata nel tempo e condotta nell’ambito del
settore scientifico-disciplinare FIS/01, si è svolta sia in sede sia presso laboratori di ricerca italiani
e stranieri: il Laboratorio PWA presso i Laboratori Nazionali dell’INFN di Frascati, il Laboratorio
GILDA presso l’ESRF di Grenoble ed il laboratorio LURE di Orsay. Le ricerche, effettuate
utilizzando tecniche sperimentali di diffrazione dei raggi X e di spettroscopia X con radiazione di
sincrotrone, hanno riguardato lo studio della struttura e della dinamica locale di materiali
nanocristallini, di vetri superionici e di semiconduttori amorfi drogati. I risultati sono di grande
rilievo, come si deduce dall’attento esame delle pubblicazioni presentate, tutte su riviste di alto
livello e grande diffusione scientifica. Di particolare interesse sono le ricerche riguardanti l’influenza
degli effetti dell’anarmonicità sugli spettri EXAFS. Dall’analisi approfondita delle pubblicazioni, dalla
coerenza dei contenuti e delle metodologie e dalla notorietà in campo scientifico, si evidenziano la
piena autonomia del candidato, associata ad una buona capacità di guidare attività di ricerca in
linea con l’evoluzione tecnologica del settore, ed i contributi personali specifici apportati nelle
ricerche condotte in collaborazione con terzi.
L’attività didattica del candidato, caratterizzata anche da un pregevole impegno nell’organizzazione
e coordinamento di moderni laboratori didattici e nella stesura di dispense su argomenti di Fisica
Generale, appare ampia e di ottimo livello.
Pertanto la Commissione ritiene che il candidato abbia raggiunto la piena maturità scientifica e sia
altamente meritevole di considerazione nel presente concorso di prima fascia.
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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CANDIDATO : Simonetta Gentile
La Prof.ssa Simonetta Gentile, nata nel 1951 e laureata in Fisica nel 1974, è stata Ricercatore
Confermato dal 1981 presso l’Università di Roma “La Sapienza” e Professore Associato dal 1987 al
1992 presso l’Università della Calabria. Dal 1992 è stata chiamata presso l’Università di Roma “La
Sapienza” a ricoprire la cattedra di Esperimentazioni di Fisica I.
L’attività scientifica della candidata, continuativa nel tempo e condotta nell’ambito del settore
scientifico-disciplinare FIS/01, ha riguardato studi sperimentali nell’ambito della Fisica delle
particelle elementari. L’attività si è svolta presso il laboratorio Fermilab, con l’esperimento E247
sulla produzione di particelle charmate, presso i LNF con esperimenti di fotodisintegrazione del
deuterio ed infine al CERN con gli esperimenti Na16 e Na27, per la produzione di particelle
charmate. Con la costruzione del collisionatore LEP, l’attività è proseguita al CERN nell’esperimento
L3 per lo studio della proprietà dei bosoni W e Z0, la ricerca del bosone di Higgs, la misura della
costante αS. Negli ultimi periodi il candidato ha lavorato alla preparazione dell’esperimento ATLAS
al collisionatore adronico LHC e all’esperimento di fisica spaziale AMS.
Le ricerche effettuate sono di grande attualità scientifica e notevole rilievo e sono documentate
dalle pubblicazioni su riviste a diffusione internazionale, in collaborazione con numerosi autori,
dalle relazioni su invito e dagli atti di Congressi. Particolarmente apprezzabili le ricerche di
particelle con charm in interazioni adroniche e da neutrini ed i lavori condotti all’acceleratore LEP
del CERN e riguardanti la fisica del leptone τ e le caratteristiche del bosone W. Il contributo del
candidato alle attività ha riguardato il progetto e la realizzazione dei rivelatori, lo studio e la
realizzazione dei trigger, l’analisi dei dati e la presentazione dei risultati.
La commissione giudica eccellente l’attività scientifica del candidato.
Il coordinamento della fisica dell’esperimento L3, affidato alla candidata per molti anni, e le
responsabilità assunte di rappresentanza dell’esperimento presso le autorità ed i comitati scientifici
ne documentano le capacità di gestione di gruppi di ricerca e l’autonomia scientifica, che la
commissione giudica eccellenti.
La candidata infine ha sviluppato un’ampia attività didattica, di buona qualità e continuativa, salvo
nei periodi di permanenza nei laboratori di ricerca, sia presso l’Università della Calabria che presso
l’Università “La Sapienza” di Roma.
La Commissione ritiene la candidata altamente meritevole di essere presa in considerazione ai fini
della valutazione comparativa.
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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CANDIDATO: Renato Gonnelli
Nato nel 1955 e laureato in Ingegneria Nucleare al PoliTorino nel 1980, ricercatore dal 1983 e
professore associato dal 2002 presso il Dipartimento di Fisica di PoliTorino, ha svolto attività
didattica nell'ambito dei corsi di Fisica I e II per Ingegneria, dapprima con lezioni ed esercitazioni,
poi come titolare degli insegnamenti.
L’attività scientifica del candidato, di carattere prevalentemente sperimentale, si è svolta per la
maggior parte in sede, presso i laboratori di biomagnetismo e di microscopia a scansione ad
effetto tunnel, da lui stesso realizzati, ed è ben inserita in un vasto quadro di collaborazioni
internazionali. Obbiettivi della ricerca sono stati, in un primo periodo, la misura e lo studio dei
deboli campi magnetici di origine biologica mediante strumentazione superconduttiva e, in un
secondo tempo, la spettroscopia tunnel, l’effetto Josephson e l’interazione elettrone-fotone nei
superconduttori ad alta Tc, nei borocarburi, nel rutenocuprato, nel nuovo superconduttore MgB2 e
nei composti da esso derivati. I risultati delle ricerche, documentati da lavori su riviste
internazionali e da numerose relazioni su invito a convegni internazionali sono di grande attualità
scientifica. Particolarmente apprezzabili i risultati ottenuti sul nuovo superconduttore MgB2 che
hanno permesso di evidenziare in modo accurato l’esistenza di una superconduttività a due
bande. Dall’analisi approfondita delle pubblicazioni e dalla coerenza delle metodologie, si
evidenziano l’autonomia di ricerca del candidato ed i contributi personali specifici apportati nelle
ricerche condotte in collaborazione con terzi. Il candidato è responsabile scientifico di alcuni
progetti di ricerca nazionali.
L'ampia attività didattica del candidato è stata svolta con continuità e presenta caratteri innovativi.
Pertanto la Commissione ritiene che il candidato abbia raggiunto la piena maturità scientifica e sia
altamente meritevole di considerazione nel presente concorso di prima fascia.
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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CANDIDATO: Maria Grazia Grimaldi
Nata nel 1956, si è laureata in Fisica nel 1978. Nel 1980 research fellow a CalTech per un anno.
Borsista dal 1981, ricercatrice universitaria (S.S.D. B03X) dal 1984 presso l’Università di Catania.
Dal 1999 è professore associato per il raggruppamento FIS/01 presso l’Università di Catania.
In qualità di ricercatore ha avuto la supplenza di numerosi corsi istituzionali. In qualità di
professore associato ha tenuto i corsi di Fisica II per Geologia, Fisica 3 per Informatica, Fisica dei
Materiali per Fisica. Ha tenuto dei corsi per il Dottorato di Ricerca in Fisica, in Scienza dei Materiali
e per un master. L’attività didattica è da ritenersi come durata ed impegno molto ampia.
L’attività scientifica è di tipo sperimentale nel campo della Fisica dei Materiali. Tutta l’attività di
ricerca è caratterizzata dall’utilizzo di fasci ionici sia per modificare le proprietà dei materiali che
per tecniche diagnostiche. L’attività di ricerca inizialmente ha riguardato lo studio delle proprietà
del Si e dei siliciuri ottenuti per epitassia da fase liquida in seguito ad irraggiamento con impulsi
(qualche ns) laser di potenza. Ha così realizzato strutture metastabili ed ha studiato le transizioni
di fase in condizioni molto lontane dall’equilibrio termodinamico. Tale metodologia accoppiata a
tecniche diagnostiche in situ ha permesso alla candidata di determinare la temperatura di fusione
del Si amorfo, l’esistenza di vari stati per il Si amorfo, i meccanismi che controllano l’incorporazione
di drogante, e di correlare la dinamica di fusione-solidificazione veloce al diagramma di fase del
sistema sotto osservazione. Una considerevole parte della sua attività di ricerca è stata dedicata
allo studio dei meccanismi di danneggiamento e ricristallizzazione dei semiconduttori sottoposti ad
impiantazione ionica. I contributi in tale contesto sono vari e tra i più significativi è la
dimostrazione che la velocità di ricrescita del Si amorfo dipende dalla posizione del livello di Fermi
all’interno della gap. L’attività di ricerca più recente verte sullo studio dei siliciuri confinati
lateralmente: grani di dimensioni nanometriche dispersi in una matrice di Si prodotti per
impiantazione ionica, e strisce di dimensioni submicrometriche ottenute per litografia. Tramite una
serie di esperimenti mirati ha chiarito i meccanismi di luminescenza dei grani di βFeSi2 ed ha
proposto un modello in cui i precipitati otticamente attivi intrappolano i portatori che rimangono
confinati sino a che non si ricombinano per transizione indiretta. Ha studiato la stabilità dei siliciuri
confinati lateralmente ed ha determinato i parametri che limitano la transizione alla fase C54 del
disiliciuro di Titanio (di interesse tecnologico) nel caso di strutture confinate lateralmente. Tali
ricerche, condotte presso laboratori nazionali ed internazionali, sono di grande attualità scientifica.
Notevoli i suoi contributi personali specifici riguardanti la realizzazione di un laboratorio per l’analisi
dei materiali con fasci ionici e l’installazione di un acceleratore da 400 kV per impiantazione ionica
e di un acceleratore a stato solido da 3.5 MV. La Commissione giudica nel complesso eccellente
l’attività scientifica della candidata.
Dal punto di vista organizzativo la candidata è stata responsabile scientifico in numerosi progetti
nazionali, internazionali e di collaborazione industriale. E’ stata responsabile della sottorete siliciuri
dell’INFM, esperto qualificato CNR, Membro del Consiglio Tecnico-Scientifico del Consorzio Catania
Ricerche, Membro del comitato esecutivo del CRS Matis-INFM. La commissione ritiene ottima la
sua attività organizzativa e di coordinamento.
Ha svolto attività di ricerca con continuità nel campo della Fisica dei Materiali sperimentale e
presenta numerose pubblicazioni apparse su riviste internazionali qualificate e attinenti alle materie
del raggruppamento FIS/01. Ha presentato relazioni su invito a congressi ed è referee di riviste
internazionali ad elevato parametro d’impatto.
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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La Commissione ritiene la candidata altamente meritevole di essere presa in considerazione ai fini
della presente valutazione comparativa.
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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CANDIDATO: Giovanni Mana
Nato nel 1956, laureato in Fisica a Milano nel 1979, ricercatore CNR dal 1982, ha
conseguito il dottorato di Ricerca in Metrologia presso il Politecnico di Torino nel 1987. Ha
svolto attività didattica come professore a contratto di corsi integrativi dal 1995 al 2000 e
dal 2002 al 2004 presso la Facoltà di Scienze dell’Università di Torino e come docente di
alcune scuole estive su argomenti di Metrologia. La Commissione giudica l’attività didattica
limitata.
Il candidato ha sviluppato con continuità una notevole attività di ricerca nel settore della
Metrologia, con particolare riferimento a temi come l’interferometria a raggi X, il posizionamento
meccanico con risoluzione picometrica, la misura della costante di Avogadro, la determinazione
atomica della massa campione. I risultati dell’attività scientifica, di carattere sia sperimentale sia
teorico, appaiono molto buoni, come documentato da svariate pubblicazioni su riviste
internazionali, da presentazioni su invito a convegni di settore e dalla partecipazione a numerosi
contratti di ricerca nazionali ed internazionali. Il candidato esprime inoltre buone capacità di
coordinamento di attività scientifiche in quanto è responsabile di un gruppo di ricerca congiunto
CNR-Università di Torino, è stato responsabile di progetti di ricerca, è membro di diversi comitati
nazionali ed internazionali.
La Commissione ritiene che il candidato abbia raggiunto una buona autonomia di ricerca.
Nella prova didattica il candidato ha dimostrato una buona capacità di impostazione ed una
adeguata efficacia didattica.
La Commissione ritiene il candidato meritevole di essere preso in considerazione ai fini della
presente valutazione comparativa.
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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CANDIDATO: Anna Martin
Nata nel 1955, laureata in fisica a Trieste nel 1980, ricercatrice di UniTrieste dall’83, dal 1999 è
professore associato di Fisica Generale presso il Dipartimento di Fisica di UniTrieste. Ha contribuito
con lezioni ed esercitazioni ai corsi di Fisica Generale, di Laboratorio di Fisica Generale e di
Laboratorio di Fisica Nucleare e Subnucleare, e ha tenuto per supplenza e per affidamento corsi di
Fisica Sperimentale e di Laboratorio di Fisica. La sua attività di ricerca si è sviluppata con
continuità su obiettivi di studio sperimentale delle interazioni nucleone-nucleone e antinucleonenucleone ad energie intermedie e sullo studio della struttura di spin dei nucleoni, dapprima presso
l’acceleratore Saturne di Saclay, poi presso l’anello di accumulazione di antiprotoni LEAR del CERN
e presso l’acceleratore SPS del CERN. La candidata ha partecipato con responsabilità progettuali,
di studio e realizzazione di trigger e di analisi dei dati, a diverse imprese sperimentali, come gli
esperimenti PS172, PS199, PS206 presso il LEAR del CERN e, da ultimo, l’esperimento COMPASS. I
risultati scientifici ottenuti sono eccellenti e riguardano diverse misure sistematiche di sezioni
d’urto di interazione nucleone-nucleone e antinucleone-nucleone, con particolare attenzione alle
variabili di spin, che sono state studiate in maniera estremamente approfondita e con grande
precisione sperimentale. Dall’esame approfondito delle pubblicazioni presentate, tutte su riviste
internazionali di alto livello e grande diffusione, e dai ruoli di responsabilità ricoperti dalla
candidata all’interno delle collaborazioni, emergono il suo elevato grado di autonomia nella ricerca
e le sue ottime capacità di coordinamento di gruppi nazionali ed internazionali.
L’attività didattica appare ampia, spaziando con continuità su diversi corsi di Fisica Generale,
Laboratorio di Fisica e Fisica Nucleare e Subnucleare.
Pertanto la Commissione ritiene che la candidata abbia raggiunto la piena maturità scientifica e sia
altamente meritevole di considerazione nel presente concorso di prima fascia.
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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CANDIDATO : Silvano Massaglia
Il Prof. Silvano Massaglia è nato nel 1951 e si è laureato in Fisica nel 1975 a Torino, è stato
Ricercatore Universitario dal 1980 e, dal 1996, Professore Associato presso l’Università di Torino.
La sua attività di ricerca si è rivolta essenzialmente allo studio sperimentale, osservativo e teorico
di fenomeni astronomici ed astrofisici e svolta in parte nell’ambito del settore scientificodisciplinare FIS/01. Obiettivi particolari della ricerca sono stati lo studio teorico e sperimentale
dell’idrodinamica dei getti astrofisici, con lo studio in laboratorio di un getto idrodinamico
ipersonico, l’analisi in banda X dai satelliti ROSAT e Beppo-X con attenzione alle osservazioni di
radiogalassie e resti di Supernova, lo studio teorico dei plasmi solari con i meccanismi di trasporto
radiativo e di instabilità nei tubi di flusso magnetico. Questa attività è stata condotta all’interno di
un gruppo di ricerca con relazioni e collaborazioni nazionali e internazionali. I risultati riguardano
studi di processi fisici applicati ai fenomeni astrofisici, quali ad esempio il riscaldamento della
corona solare, il riscaldamento cromosferico, il vento solare ed i risultati sono pubblicati su riviste
di ampia diffusione ed elevato livello scientifico. È in atto anche una collaborazione con i Politecnici
di Torino e Milano per produrre un getto ipersonico in laboratorio per lo studio delle onde d’urto.
Dall’analisi approfondita dei lavori il candidato risulta aver dato un ragguardevole contributo nella
parte di modellizzazione e di analisi dei dati.
La commissione giudica buona l’attività scientifica del candidato.
Il candidato mostra inoltre una adeguata capacità di organizzazione di iniziative scientifiche e
didattiche, essendo stato responsabile scientifico di diversi progetti, essendo stato organizzatore di
diversi convegni del settore e responsabile di servizi di istituto.
L’attività didattica è ampia, continuativa e di buona qualità, avendo il candidato tenuto
lezioni ed esercitazioni per corsi di Fisica Generale, Esperimentazioni, Onde
elettromagnetiche, Radioastronomia, Astrofisica Teorica, e avendo tenuto per affidamento i
corsi di Astronomia, Fisica, Fisica Generale, Esperimentazioni, Laboratorio, Processi
Radiativi. Apprezzabile anche l’impegno come responsabile della laurea specialistica in
Astrofisica e Fisica Cosmica
La Commissione ritiene il candidato meritevole di essere preso in considerazione ai fini della
valutazione comparativa.
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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CANDIDATO : Giuseppe Mastrocinque
Il Prof. Giuseppe Mastrocinque è nato nel 1948, si è laureato in Ingegneria Elettronica nel 1973,
ha acquisito il dottorato in Physique Moléculaire nel 1977 all’Università “Pierre e Marie Curie”, è
stato dal 1977 Professore Incaricato e dal 1983 Ricercatore Universitario e poi Professore
Associato di Struttura della Materia presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Napoli.
L’attività di ricerca, di carattere sia teorico che sperimentale, si è svolta in parte nel settore
scientifico disciplinare FIS/01, ed è stata condotta sia in sede sia presso altre istituzioni nazionali
ed europee. I temi di ricerca hanno spaziato in diversi ambiti: studio e sviluppo di laser di
potenza; studio di trasferimento di energia in miscele gassose tramite eccitazione laser; calcolo di
trasferimento di energia in collisioni; inseguimento di satelliti tramite laser e progetto di
comunicazioni ottiche intersatellitari tramite laser; analisi statistica ed informatica delle sequenze
di acidi nucleici. Più recentemente l’attenzione è stata posta su studi a carattere teorico
fondamentale sulla meccanica e termodinamica del grado di libertà nascosto, con la proposta di
una procedura che consente alla Fisica Classica di prevedere ed interpretare effetti, fin ora
dominio della Fisica Quantistica. Interessante appare l’attività dedicata all’assemblaggio ed alla
caratterizzazione di un oscillatore laser al Nd-YAG presso il Laboratorio Fusione Laser di Frascati. I
risultati scientifici sono dimostrati dalle pubblicazioni, in prevalenza a nome singolo, sulle riviste di
cui talune anche a carattere internazionale e comunicazioni a convegni, soprattutto nazionali.
La commissione giudica adeguata l’attività scientifica del candidato.
L’ampia attività didattica espletate attraverso la responsabilità di corsi di Struttura della Materia,
Elettronica Quantistica, Fisica Generale e Laboratorio di Fisica è stata svolta dal candidato in
maniera continuativa, interrotta da alcuni periodi di congedo per motivi di studio.
La Commissione ritiene il candidato meritevole di essere preso in considerazione ai fini della
valutazione comparativa.
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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CANDIDATO : Anna Maria Nobili
Nata nel 1949, laureata in Fisica alla Scuola Normale di Pisa nel 1973, ricercatrice a Pisa nel 1981,
è professore associato di Meccanica Celeste a Pisa dal 1992 ad oggi. Ha usufruito quattro volte di
congedi annuali per ricerche presso l’Università di Glasgow ed il Royal Greenwich Observatory, il
Queen Mary College, la Cornell University e l’Observatoire de Meudon-a Parigi. Dal 2003 è
associata all’INFN come responsabile dell’esperimento GGG. Ha svolto esercitazioni per corsi di
Fisica di base e ha tenuto per affidamento corsi di Elementi di Meccanica Celeste, Meccanica
Spaziale e Dinamica del Sistema Terra-Luna. L’attività didattica della candidata, appare di buon
livello.
L’attività di ricerca si è rivolta verso la dinamica del sistema solare e la geodesia spaziale e, più
recentemente, verso la fisica fondamentale dello spazio ed in particolare la verifica del Principio di
Equivalenza. Denominatore comune delle attività è la necessità di progettare esperimenti di
grande precisione per ottenere dati osservativi da confrontare con modelli fisici. Di particolare
rilievo il ruolo di Principal Investigator del progetto Galileo Galilei (GG) per la verifica del principio
di corrispondenza. Tali ricerche, condotte presso laboratori nazionali ed internazionali, sono di
rilevante attualità scientifica e sono documentate dalle pubblicazioni su riviste a diffusione
internazionale, in collaborazione, e dagli atti di Congressi. Dall’analisi approfondita delle
pubblicazioni, dalla coerenza dei contenuti e delle metodologie e dalla notorietà in campo
scientifico, testimoniata da incarichi di coordinamento di iniziative in ambito nazionale ed
internazionale, si evidenziano la piena autonomia di ricerca della candidata e la non comune
capacità di guidare attività di ricerca in linea con l’evoluzione tecnologica del settore.
La Commissione ritiene la candidata ben meritevole di essere presa in considerazione ai fini della
presente valutazione comparativa.
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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CANDIDATO : Daniele Panzieri
Il Prof. Daniele Panzieri è nato nel 1955 e si è laureato in Fisica nel 1980 a Torino, è stato
funzionario tecnico dell’Università di Torino dal 1985, ricercatore universitario a Torino dal 1990,
professore associato di Fisica dal 1992, per alcuni mesi presso l’Università del Molise, poi presso la
sede di Alessandria dell’Università di Torino, poi Università del Piemonte Orientale.
L’attività di ricerca del candidato si è svolta in maniera continuativa nel tempo ed è stata condotta
nell’ambito del settore scientifico-disciplinare FIS/01. Essa ha riguardato principalmente il campo
della Fisica Nucleare e Subnucleare ed in particolare le interazioni adroniche. Inizialmente
l’attenzione si è concentrata sull’interazione pione-nucleo, in seguito sull’l’interazione antinucleone–
nucleone alle basse energie, poi alle energie intermedie per lo studio dell’annichilazione materiaantimateria e delle risonanze mesoniche. In un secondo periodo l’attività ha riguardato la
produzione di stranezza nell’interazione protone-protone ed infine la spettroscopia adronica con
fasci polarizzati di alta intensità.
L’evoluzione della ricerca mostra una linea coerente di interesse per i fenomeni adronici nelle
manifestazioni più recentemente indagate nella comunità della fisica delle energie intermedie.
La ricerca è stata condotte presso laboratori internazionali (CERN, Saclay), all’interno di grandi
collaborazioni (STREAMER,OBELIX, DISTO, COMPASS, DUBTO), con risultati molto importanti nel
campo della fisica adronica. Essi sono documentati dalle pubblicazioni tutte su riviste di grande
rilevanza internazionale e di grande diffusione. Il contributo del candidato a queste attività
riguarda il progetto, la realizzazione e l’installazione degli apparati e della relativa elettronica,
nonchè nella analisi dei dati.
La Commissione giudica eccellente l’attività scientifica del candidato.
Il candidato mostra inoltre buone capacità di coordinamento scientifico essendo membro di diversi
organismi istituzionali presso l’Università di Alessandria e responsabile dei gruppi di ricerca di
Alessandria e Torino.
L’attività didattica del candidato, che è stata svolta con continuità dal 1985 ad oggi su diversi corsi
di Fisica, Laboratorio di Fisica, Fisica Biomedica e Biotecnologie prevalentemente presso le
Università di Torino e Alessandria, appare ampia e di buon livello, anche in considerazione
dell’attività di allestimento di laboratori didattici.
La Commissione ritiene il candidato ben meritevole di essere preso in considerazione ai fini della
valutazione comparativa.
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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CANDIDATO: Giulio Poletti
Nato nel 1937, laureato in Fisica a Pavia nel 1959 ed in Farmacia a Milano nel 1982,
ricercatore presso il CISE dal 1960 al 1979, dal 1971 è professore di Fisica presso la
Facoltà di Farmacia di UniMilano, dapprima come incaricato, poi come stabilizzato e dal
1980 come professore associato. Oltre ai corsi di Fisica I e II per Farmacia e Scienze
Farmaceutiche, ha tenuto corsi di Matematica e Istituzioni di Matematiche
L’attività scientifica del Prof. Giulio Poletti ha riguardato svariati campi, dal raffreddamento del
positronio alle proprietà tribologiche su scala nanometrica, a studi di diffusione di rame in
monocristalli di piombo, all’uso di sorgenti laser al plasma di alta energia, ai trattamenti al plasma
delle superfici e all'applicazioni di tecniche fisiche varie a materiali biologici. Meritano particolare
menzione vari esperimenti a bordo di vettori in volo. Il candidato ha ricoperto ruoli importanti di
responsabile scientifico in progetti del Governo italiano dell’Esa e dell’Asi, ed è dal 1994 Vice
Presidente dell’International Tribology Council. Dai documenti scientifici presentati, fra i quali un
adeguato numero di pubblicazioni su riviste internazionali qualificate, e dai ruoli di responsabilità
ricoperti emerge l’autonomia del candidato e la sua capacità di guidare attività di ricerca in linea
con l’evoluzione tecnologica del settore.
L’attività didattica del candidato è ampia e continuativa nel tempo e si è esplicata anche
nell’organizzazione della Facoltà di Ingegneria a Mogadiscio per conto del Governo Italiano.
Pertanto la Commissione ritiene che il candidato abbia raggiunto la piena maturità scientifica e sia
meritevole di considerazione nel presente concorso di prima fascia.
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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CANDIDATO : Amelia Sparavigna
La Dott.ssa Amelia Sparavigna è nata nel 1958, si è laureata in Fisica a Torino nel 1982, ha
conseguito il dottorato di ricerca Fisica nel 1990 al Politecnico di Torino; è stata borsista post-doc
nel 1991, ed è divenuta ricercatrice universitaria del settore FIS/01 nel 1992 presso il
Dipartimento di Fisica del Politecnico di Torino.
L’attività scientifica, svolta con continuità e condotta nell’ambito delle discipline comprese nel
settore scientifico-disciplinare FIS/01, ha riguardato prevalentemente lo studio teorico dei sistemi
fononici e il trasporto termico nei solidi, le proprietà d’ordine ed elastiche dei cristalli liquidi.
Meritano particolare menzione il trattamento digitale di immagini di microscopia dei cristalli liquidi
e lo studio di metodi ottici per sistemi di controllo in processi industriali. Tali ricerche sono di
attualità scientifica e sono documentate dalle pubblicazioni, alcune delle quali svolte in
collaborazione, su prestigiose riviste a diffusione internazionale e dagli atti di Congressi.
La Commissione giudica buona l’attività scientifica della candidata.
La candidata ha tenuto corsi di Fisica a vario titolo per alcuni anni presso il Politecnico di Torino e
la sua attività didattica appare adeguata.
La candidata ha illustrato l’argomento della lezione con adeguata efficacia espositiva.
La Commissione ritiene la candidata meritevole di essere presa in considerazione ai fini della
valutazione comparativa.
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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CANDIDATO : Alfredo Strigazzi
Nato nel 1943, laureato in Ingegneria Nucleare nel 1979 presso il PoliTorino, assistente ordinario
di Fisica dal 73 all’84, è professore associato di Fisica Sperimentale presso il PoliTorino dal 1985 ad
oggi. Ha tenuto numerosi corsi di Fisica e Fisica Generale, dapprima come esercitatore poi come
titolare. Dal 78 al 91 ha anche tenuto il corso di Metodi matematici applicati alle Scienze
Biologiche.
L’attività scientifica è stata continuativa da lungo tempo anche nel settore scientifico disciplinare
FIS/01. Essa ha riguardato lo studio delle interazioni di tipo superficie su celle di cristalli liquidi, in
particolare all’interfaccia solido-cella ed ha spaziato dalle proprietà elastiche di cristalli liquidi
nematici alle caratteristiche delle celle planari di cristalli liquidi per applicazioni tecnologiche nei
display, alle onde di densità di spin in ferroelettrici magnetici e alla diffusività termica e
all’espansione termica in materiali altamente conduttori. Di notevole interesse la dimostrazione
teorica dei limiti di costruzione di celle nematiche twistate. I risultati, molto buoni, sono
documentati da numerose pubblicazioni su riviste internazionali e dalle relazioni su invito.
L’attività di coordinamento scientifico del candidato è dimostrata dal suo ruolo di responsabile di
diversi contratti di ricerca e di reti di collaborazioni. Ha coordinato progetti internazionali ed ha
partecipato per alcuni anni al Board del GNSM e della Giunta INFM Sezione C.
L’attività didattica è di lunga data e di buon livello, con contributi personali alla letteratura
didattica.
La Commissione giudica il candidato ben meritevole di considerazione ai fini della presente
valutazione comparativa.
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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CANDIDATO : Alberto Tagliaferro
Nato nel 1957, ha svolto tutta la carriera presso PoliTo. Laurea in Ingegneria Nucleare nell’82,
dottorato in Fisica nell’87, ricercatore dall’89 e professore associato di Struttura della Materia dal
92 ad oggi. Ha tenuto corsi di Fisica dello stato solido, Fisica, Fisica Generale, Fenomeni
Ondulatori, Elettromagnetismo e Laboratorio di Fisica.
L’attività di ricerca del candidato mostra un’evoluzione che va dallo studio di celle solari a base di
silicio amorfo fino alla crescita e lo studio di materiali amorfi con tecniche di spettroscopia ottica,
infrarossa, UV e Raman, di fotoluminescenza e di Electron Spin Resonance. Il candidato ha fornito
un contributo sul piano sperimentale, modellistico ed interpretativo alla comprensione dei
meccanismi di comportamento di materiali amorfi a base di carbonio.
L’ utilizzo di diverse tecniche sperimentali testimonia l’ attualità scientifica delle ricerche: il valore
dei risultati, che sono documentati dalle pubblicazioni, in collaborazione, su riviste a diffusione
internazionale e dagli atti di Congressi, è molto elevato. La coerenza dei contenuti e delle
metodologie e la notorietà in campo scientifico sono testimoniate dagli incarichi di coordinamento
di iniziative in ambito nazionale ed internazionale.
La responsabilità della guida di un gruppo di ricerca e di diversi progetti di ricerca dimostra
un’ottima capacità di coordinamento delle attività scientifiche, così come l’appartenenza a vari
organismi accademici e di ricerca.
L’attività didattica del candidato è stata svolta con continuità e presenta notevoli caratteri di
innovazione quali la gestione di progetti didattici.
La Commissione giudica quindi il candidato ben meritevole di considerazione ai fini della presente
valutazione comparativa.
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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CANDIDATO : Angelo Tartaglia
Nato nel 1943, laureato in Ingegneria Nucleare nel 68 presso PoliTorino ed in Fisica nel 75 presso
UniTorino, dal 71 è assistente ordinario e dal 1980 ad oggi è professore associato presso
UniTorino. Titolare di Corsi di Elettromagnetismo, Fenomeni Ondulatori, Fisica II e Fisica IV, ha
svolto attività didattica aggiuntiva anche per corsi del Diploma di Ingegneria.
L’attività scientifica del Prof. Angelo Tartaglia, condotta in parte nell’ambito del settore scientificodisciplinare FIS/01, mostra un’evoluzione dalle prime applicazioni dei neutroni da reattori nucleari
verso studi teorici e riguarda: la struttura dell’acqua e dei cristalli liquidi tramite spettrometria
neutronica, la quantizzazione del moto di una particella in un mezzo viscoso, lo studio di fenomeni
biomagnetici, i fenomeni delle rotazioni e relativi effetti dovuti al momento angolare di sorgenti di
campo gravitazionale e le correzioni relativistiche all’effetto Sagnac, l’influenza del momento
angolare di una sorgente di campo gravitazionale sulla luce o su giroscopi o orologi in caduta
libera, gli effetti gravito-magnetici e recentemente anche aspetti relativistici nel campo
dell’astrofisica.
Le pubblicazioni su riviste di grande valore scientifico ed ampia diffusione documentano della
bontà dei risultati scientifici ottenuti, mentre l’autonomia è dimostrata dalle responsabilità di
coordinamento avute in vari programmi e progetti di ricerca anche a livello internazionale.
L’attività di organizzazione scientifica e didattica è molto buona come si evince dal fatto che il
candidato è membro di diversi organismi istituzionali e responsabile di diversi progetti per la
collaborazione internazionale fra Università, nonchè per l’insegnamento. Particolare menzione
meritano le innovazioni didattiche nel campo dell’e-learning documentate dalle partecipazioni a
numerose conferenze nel campo.
La Commissione ritiene il candidato complessivamente meritevole di considerazione ai fini della
presente valutazione comparativa.
POLITECNICO DI TORINO
Valutazione Comparativa per professori universitari di ruolo di prima fascia
D.R. del 735 del 30/9/2004
Settore Scientifico disciplinare: FIS/01 codice interno 38/04
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Giudizio collegiale espresso dalla Commissione sul candidato Gianfranco Zosi
Nato nel 1940, laureato in Fisica nel 1962 presso UniTorino, ricercatore CNR dal 63 all’86 presso
l’Istituto Metrologico Colonnetti, dall'86 è professore associato di Fisica Sperimentale presso
UniTorino. Ha tenuto corsi di Calcoli Numerici e Grafici, Metodi di approssimazione, Metodi di
Osservazione e Misura, Laboratorio di tecnologie fisiche, Laboratorio di tecnologie avanzate e
Metodi di simulazione al calcolatore.
L’obbiettivo centrale della sua attività scientifica ha riguardato, su un lungo periodo di tempo dal
1970 al 2004, la rideterminazione della costante di Avogadro NA, tramite misure di elevata
precisione della costante reticolare, della densità e della massa molare di un monocristrallo di
silicio. A questo scopo il candidato ha provveduto, fin dal 1970, alla costruzione presso l’IMGC di
un interferometro a raggi X accoppiato con un interferometro ottico di Michelson per la misura del
parametro reticolare. Inoltre ha sviluppato tecniche di calcolo e sperimentali per la misura di
precisione del volume di uno sferoide di silicio monocristallino. Il principale risultato di questa
attività è stata la pubblicazione di un nuovo valore della costante di Avogadro nel 1995. Le attività
più recenti sono state svolte nell'ambito delle collaborazioni internazionali OBELIX e DISTO al
CERN e a Saclay, e riguardano le interazioni di antiprotoni con nucleoni e nuclei e la produzione di
stranezza nella collisione di nucleoni. In tali collaborazioni il candidato ha contribuito allo sviluppo
del software di simulazione e monitoraggio degli eventi ed alla misura dei campi magnetici degli
spettrometri utilizzati.
L’attività di coordinamento scientifico appare adeguata: dal 1995 il candidato è membro del
Working Group on Avogadro Constant del BIPM di Sèvres ed è stato responsabile della Divisione
Dinamometrica, del laboratorio di diffrattometria X del IMGC e del laboratorio per la misura della
costante di Avogadro. Dall’analisi approfondita delle pubblicazioni e dell’attività organizzativa e di
coordinamento scientifico, si evidenziano la piena autonomia di ricerca del candidato e la capacità
di guidare attività di ricerca in linea con l’evoluzione tecnologica del settore, ed i contributi
personali specifici apportati nelle ricerche condotte in collaborazione con terzi.
L’attività didattica del candidato è ampia e manifesta un pregevole impegno nell'organizzazione di
numerosi corsi di laboratorio.
Pertanto la Commissione ritiene che il candidato abbia raggiunto la piena maturità scientifica e sia
ben meritevole di considerazione nel presente concorso di prima fascia.

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