Consegna Premi Vino e Cultura

Commenti

Transcript

Consegna Premi Vino e Cultura
COMUNICATO STAMPA
LA FONDAZIONE PESCARABRUZZO PROMOTRICE DEL
“VINO E CULTURA - PESCARA ABRUZZO WINE 2005” PREMI CITTÀ DI PESCARA
Si terrà mercoledì 23 novembre 2005, alle ore 16.30, presso la Sala consiliare del Palazzo di
Città a Pescara, la consegna dei premi del “Vino e Cultura - Pescara Abruzzo Wine 2005”
manifestazione ideata e promossa dalla Fondazione Pescarabruzzo in partnership con la
Presidenza del Consiglio comunale di Pescara e l’associazione Italiana Sommeliers.
Parteciperanno all’evento, oltre al Presidente della predetta Fondazione, Nicola Mattoscio, il
Presidente del Consiglio Comunale di Pescara, Gianni Melilla, il Presidente nazionale
dell’Associazione Italiana Sommeliers, Terenzio Medri, il Presidente dell’Associazione Italiana
Sommeliers Abruzzo, Gaudenzio D’Angelo.
Verranno assegnati, da una giuria altamente qualificata, oltre che da una giuria popolare che
ha già fatto pervenire il suo voto attraverso le apposite schede pubblicate sul quotidiano “Il
Centro”, numerosi riconoscimenti ai vini abruzzesi che si sono particolarmente distinti
nell’ultimo anno. È in programma anche una premiazione dedicata ad intellettuali e giornalisti
di livello internazionale. Il premio, infatti, pur rivolgendosi soprattutto alla valorizzazione del
vino abruzzese, non si limiterà a rendere merito alla produzione locale, ma si indirizzerà anche
a chi, in Italia e nel mondo, si è qualificato nella diffusione della cultura del vino.
Presenteranno l’incontro Cinzia De Ponti, nota conduttrice televisiva del programma Rai
“Sereno Variabile” e di “Gambero Rosso Channel”, nonché Miss Italia 1979, ed il giornalista
abruzzese Massimo Di Cintio.
Questa originale iniziativa, nell’accostare i contenuti culturali e vinicoli, dimostra una ferma
volontà della Fondazione Pescarabruzzo nell’intento di valorizzare quelle più innovative
dinamiche connesse direttamente anche all’economia della conoscenza nell’alveo di uno
specifico campo del settore dell’agro-alimentare. “Pochi prodotti come il vino infatti”, afferma il
Presidente della Fondazione medesima – Nicola Mattoscio – “sono figli della diacronia e della
cultura, in un incessante globale intreccio di variazioni, dai vitigni ai gusti, dagli strumenti alle
tecniche, diversamente dal creder comune, incline a immaginare profondità storiche e processi
di lavorazione molto prossimi alla spontaneità della natura”.
La coltivazione della vite e la relativa produzione del vino sono, appunto, esempi efficaci di un
rapporto stretto e armonico tra le esigenze economiche e la valorizzazione dell'ambiente, fra
tradizione e innovazione: entrambe si presentano come fortemente radicate nel tempo e nella
cultura di un territorio, tanto da caratterizzarne anche lo stesso profilo paesaggistico e sociale.
In particolare, il vino e la viticoltura, intesi come produzione, tecnologia, costume e territorio,
rappresentano una componente fondamentale della nostra civiltà, in simbiosi tra cultura,
scienza e gusto.
La vite e il vino si rivelano, pertanto, intrinsecamente predisposti al gioco delle connessioni,
fornendo, come aggiunge Nicola Mattoscio, "un esempio ineguagliato di complessità sistemica,
tra la disciplina e i settori di interesse che vi confluiscono. La manifestazione Cultura e Vino è
una fonte inesauribile per una rilettura di ciò che unitariamente ha segnato, in un ambito
territoriale unitario, l'ambiente, il paesaggio, la produzione, il lavoro, la tecnologia,
l'alimentazione, le tradizioni e la cultura. Campo tematico, dunque, nel quale diviene
estremamente formativa la comprensione delle interdipendenze esistenti tra gli elementi che
ne compongono l’insieme. Si ha la sensazione di trovarsi di fronte a qualcosa che fa parte di
noi ed è implicito nella nostra cultura e che si respira e si assapora ogni qual volta apriamo una
bottiglia del nostro vino abruzzese”.
Negli ultimi anni, inoltre, il mestiere di fare vino si è evoluto in una vera e propria arte
raffinata, in seno alla quale, la degustazione di un vino coinvolge tutti i sensi. Chi apprezza il
vino possiede una spiccata predisposizione alle sensazioni, mostrando una fine ed evoluta
sensibilità che spesso si incarna anche in un amore verso tutto ciò che possa donare emozioni.
Arte e cultura in primis. La Fondazione Pescarabruzzo ha ritenuto che vino e cultura possano
incontrarsi e mostrarsi insieme al loro pubblico in forme nuove e originali. Ne è un esempio la
passione per il mondo del vino, che accomuna un numero sempre maggiore di persone. In
questo scenario, la figura del sommelier è quella che forse esercita il maggior fascino nel
campo vinicolo.
Pescara, 22 novembre 2005.

Documenti analoghi