Analisi microbiologica delle acque: Enterococchi

Commenti

Transcript

Analisi microbiologica delle acque: Enterococchi
numero 10
marzo 2009
ANALISI MICROBIOLOGICHE DELLE ACQUE PER USO UMANO
Ricerca di Enterococchi fecali
Insieme all' Escherichia coli, il Decreto Legislativo n. 31 del 2001 ha segnalato gli Enterococchi
come indicatori di contaminazione fecale nelle acque ad uso umano. Rispetto all' Escherichia
coli, l'eventuale contaminazione da Enterococcus dà indicazioni differenti: trattandosi di un
genere con minore capacità di sopravvivenza, sono espressione di inquinamento recente (spesso
dovuto ad infiltrazioni dall'esterno nel ciclo idrico).
Nelle acque per uso umano è prescritta l'assenza obbligatoria del genere Enterococcus, e diversi
metodi sono stati messi a punto per la sua ricerca.
Sintetizzeremo nelle prossime pagine il metodo che prevede la tecnica di filtrazione su
membrana, per il quale è in vigore attualmente la normativa ISO 7899-2:2000 (ripresa anche
dalla norma Uni EN ISO 7899-2:2003 e dal Decreto Legislativo n. 31 del 2001).
I materiali da utilizzare sono indicati nelle varie fasi e richiamati nella tabella in calce al testo.
1. Fasi della Procedura
L’acqua da analizzare va campionata in bottiglie sterili da 500 ml, nelle quali va aggiunto, in
caso di acque clorate, sodio tiosolfato al 10% nella quantità
di 1 ml (100 mg) per 1 litro di acqua (cod. TS15-D).
La procedura da seguire può essere suddivisa in tre fasi
fondamentali:
-
Filtrazione del campione
-
Crescita su terreno agarizzato
-
Conferma delle colonie
2. Filtrazione del campione
Il campione di acqua (generalmente un volume di 100 ml per
le acque di distribuzione e 250 ml per le acque imbottigliate)
viene filtrato sterilmente attraverso una membrana di esteri
KAIROSafe review n. 10, marzo 2009
1 /3
di cellulosa, grigliata, con diametro di 47 mm e pori di 45 µm (codice ME47NC45100/01).
Si utilizza a questo scopo un sistema filtrante collegato ad una pompa a vuoto, facendo
attenzione, durante il procedimento, a porre il lato quadrettato della membrana verso l’alto.
3. Crescita su terreno agarizzato
La membrana impregnata viene posta, con l’ausilio di una
pinzetta sterile, sulla superficie del terreno agarizzato SlanetzBartley (cod. 2298), quindi si procede all’incubazione della
piastra a 36 ± 1°C per 40-48 ore.
Le colonie di Enterococcus si evidenziano in quanto assumono
una tipica colorazione dal rosa al rosso scuro e marrone
Il controllo qualità in questa fase può esser effettuato con ceppi microbici certificati, utilizzando
come controllo positivo Enterococcus faecalis ATCC 29212 (cod. MP-GP-E05, MS-E015), come
controllo negativo Escherichia coli ATCC 25922 (cod. MP-GP-E02, MS-E025).
4. Conferma
Se presenti colonie sospette, la membrana va sottoposta alla
prova di conferma per l'idrolisi dell'esculina.
La membrana viene perciò trasferita su terreno
Bile aesculine azide agar (cod. 2232), preriscaldato a 44°C.
Quindi, sottoposta ad incubazione a 44 ± 1°C per 2 ore.
Gli Enterococchi sono in grado di idrolizzare l'esculina presente
nel terreno, formando un complesso nero-marrone.
Terreni di coltura e reagenti ISO 7899-2:2000, tutti i prodotti nel catalogo Kairosafe
Membrane filtranti e flaconi
Codice
Descrizione
TS15-D
Flaconi sterili da 500 ml con 50 mg sodiotiosolfato
Membrana filtrante sterile, grigliata, ∅ 47 mm, pori
0,45 µm, conf. singola
Terreni di Coltura e Reattivi
ME47NC45100/01
2298
M-Enterococcus Slanetz-Bartley
Formato
100 pz
100 pz
10 piastre 60 mm
2232
Bile aesculine azide agar
10 piastre 60 mm
I terreni di coltura sono disponibili anche in formato disidratato, con i supplementi necessari
KAIROSafe review n. 10, marzo 2009
2 /3
Ceppi microbici di controllo ISO 7899-2:2000, tutti i prodotti nel catalogo Kairosafe
Ceppi di controllo
Codice
Ceppo liofilizzato
ATCC®*
Controllo
Confezione1
MP-GP-E02
Escherichia coli
25922
Negativo
5 MicroPellets
MS-E025
Escherichia coli
25922
Negativo
2 Microswabs
MP-GP-E05
Enterococcus faecalis
29212
Positivo
5 MicroPellets
MS-E015
Enterococcus faecalis
29212
Positivo
2 Microswabs
1
MicroSwabs: Sistema costituito da una provetta di plastica con tappo a serbatoio a cui è
applicato un tampone ovattato. Il pellet di microrganismi si trova sul fondo della provetta
mentre il liquido di ricostituzione è all'interno del tappo/serbatoio e viene fatto defluire con un
semplice movimento. Il tampone permette lo striscio diretto sui terreni in piastra. Il pellet
contiene un minimo di 1000 UFC.
MicroPellets: Sistema costituito da un pellet liofilizzato e da 1 ml di soluzione reidratante. Il
pellet, una volta reidratato, dà origine ad una sospensione a titolo noto (10-100 CFU / 0.1 ml),
permettendo una semina quantitativa.
* The ATCC Licensed Derivative® emblem, the ATCC Licensed Derivative® word mark and
the ATCC® catalog marks are trademarks of ATCC® used under license. Kairosafe is
licensed to use these trademarks and to sell licensed products manufactured for Mecconti using ATCC®
materials derived from ATCC® cultures. Look for the ATCC Licensed Derivative® emblem for products
derived from ATCC® cultures.
Per informazioni e richieste:
KAIROSafe S.r.l.
Sistiana, 41/D 34011 Duino Aurisina (TS)
Tel/fax: 040 299502
e-mail: [email protected]
web: www.kairosafe.it
KAIROSafe review n. 10, marzo 2009
3 /3