sullo schermo del pensiero_2010

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sullo schermo del pensiero_2010
SULLO SCHERMO
DEL PENSIERO_2010
Info: ScenAperta T 380 3524400 www.scenaperta.org
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Milano
Centre culturel français
Corso Magenta 63
Ingresso: 4 € - studenti e soci del Centre: 2 €
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Il filosofo
e il cineasta
In collaborazione con
Con il sostegno di
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Seconda edizione della
rassegna Sullo schermo
del pensiero che
comprenderà cinque film
accompagnati, anche
quest’anno, da incontri
con intellettuali, artisti,
filosofi che proporranno
una chiave di lettura
inaspettata e originale
della pellicola presentata.
Nel 1907 il filosofo francese
Henri Bergson affermava
che il cinema era “mera
illusione di movimento”. Da
allora la filosofia francese −
con Sartre, Merleau-Ponty,
Lyotard, Deleuze, poi al
di fuori degli stessi confini
nazionali − ha cercato
di trovare le ragioni per
sovvertire quel giudizio, via
via riconoscendo al cinema
la verità delle sue peculiarità
espressive e quella del
pensiero che diffonde.
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“Il filosofo e il cineasta
hanno in comune un certo
modo di essere, una certa
visione del mondo, che è
quella di una generazione.”
“Le philosophe et le
cinéaste ont en commun
une certaine manière
d’être, une certaine vue du
monde, qui est celle d’une
génération.”
(Maurice Merleau-Ponty
citato da Jean-Luc
Godard).
Deuxième édition du
cycle Sullo schermo del
pensiero, une sélection
de films accompagnés
de rencontres avec des
auteurs, philosophes et
artistes italiens.
I film sono in versione
originale sottotitolata
in italiano
mimesis edizioni
mimesis france
www.mimesisfrance.org
mar 26 ottobre h 18.00
La chambre verte (1978)
di François Truffaut
con François Truffaut,
Nathalie Baye
a seguire, 15 minuti con
Paolo Bignamini
Mescolando angoscia e
inquietudine, il film apre a
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numerose riflessioni sul
ricordo, il lutto, l’oblio, il
culto dei morti.
mar 9 novembre h 18.00
La guerra privata del
cittadino Joe (1970)
di John G. Avildsen
con Peter Boyle, Susan
Sarandon
a seguire, 15 minuti con
Paola Fornara
Film spietato sulla
tossicodipendenza in una
America alle prese con
la guerra del Vietnam e il
movimento hippy...
mar 16 novembre h 18.00
Deux ou trois choses
que je sais d’elle (1966)
di Jean-Luc Godard
con Marina Vlady, Anny
Duperey
a seguire, 15 minuti con
Simone Frangi
Due o tre cose che so di
lei può essere considerato
una summa dell’opera
godardiana. Sullo sfondo
di una Parigi bella e tragica,
la vita di Juliette, tra gli
impegni di madre e mogliee
la prostituzione.
mar 23 novembre h 18.00
Peau Neuve (1999)
di Emilie Deleuze
con Samuel Le Bihan,
Claire Nebout
a seguire, 15 minuti con
Claudio Rozzoni
Un giovane insoddisfatto
decide di dare una svolta
alla propria esistenza...
giov 2 dicembre h 17.00
Il conformista (1970)
di Bernardo Bertolucci
con Jean-Louis Trintignant,
Stefania Sandrelli.
Dominique Sanda
a seguire, 15 minuti con:
Mauro Carbone
Tratto dall’omonimo
romanzo di Alberto Moravia,
Il Conformista è un ritratto
psicanalitico del fascismo
e un’indagine psicologica
sul bisogno di conformismo
che ha travolto molti italiani
in quel periodo.
Sullo schermo del pensiero
è un progetto di: Paolo
Bignamini (ScenAperta
Altomilanese Teatri), Mauro
Carbone (Università Jean
Moulin Lyon 3), Claudio
Rozzoni (Università degli
Studi di Milano)